"THE END"

mercoledì 21 novembre 2012

Il mistero della costruzione geometrica, simbolica e massonica di Washington


A differenza di altre città degli Stati Uniti d’America, come per esempio New York o Philadelphia, Washington non sorse da insediamenti di indigeni pre-esistenti, ma fu fondata in seguito ad una decisione di un gruppo di potere (1), esattamente come, circa 160 anni dopo, fu fondata Brasilia, la nuova capitale dello Stato sudamericano. 
Il piano della città fu elaborato dall’ingegnere francese Pierre Charles L’Enfant che lo propose a George Washington nel 1791. La città doveva sorgere presso il fiume Potomac, non lontano dal suo estuario.
Dopo 9 anni di studi, progetti, costruzione di strade e dei principali edifici, finalmente il governo vi stabilì la sua sede, nel 1800. In quell’anno la popolazione di Washington ammontava a 8144 persone. Cinquant’anni più tardi si raggiunsero i 50.000 abitanti.
La caratteristica principale della città di Washington è che le sue strade formano una rete complessa, che a sua volta rappresenta misteriosi simboli che si rifanno alle tradizioni massoniche giudaico-mesopotamiche ed egizie.
E’ come se i padri fondatori degli Stati Uniti d’America avessero voluto lasciare un messaggio alla posterità, che potrebbe non essere stato ancora svelato nella sua pienezza.
Osservando la seguente mappa di Washington:



si nota che da Logan Circle si dipartono due Avenues: Rhode Island e Vermont, mentre da Dupont Circle hanno inizio Massachuset e Connecticut Avenues.
La strada orizzontale è denominata K (est-ovest). Esattamente nel punto meridionale del pentagrama (o stella a cinque punte), vi è la Casa Bianca.
Se invece consideriamo la figura seguente:




notiamo che da Dupont Circle si dipartono la Massachuset Avenue e la 19th street, mentre da Logan Circle hanno inizio la Rhode Island Avenue e la 13st street. Con la Pennsilvania Avenue e la New York Avenue si formeranno così due triangoli, che formano un esagramma. La Casa Bianca è ubicata esattamente nel punto d’intersezione più basso tra i due triangoli. Se uniamo il pentagrama con l’esagramma notiamo che è costruito in modo perfetto: il punto E corrisponde alla Casa Bianca.





Qui di seguito si riportano le distanze tra i vari punti della figura geometrica:



Come si nota le distanze tra i vari punti della figura geometrica corrispondono alle radici quadrate dei valori 1, 3, 4, 7, 9 e 12.
Il segmento F-H è bisettato nel punto G dalla linea AE. Notasi che FG:GH=1:2
Inoltre le proporzioni dell’intera linea CB sono: CF : FG : GH : HB = 3 : 1 : 2 : 3
Le proporzioni della linea AE sono: AG : GJ : JE : = 5 : 4 : 6
Le proporzioni della linea CD sono : CI : IJ : JK: KL : LD = 5 : 3 : 4 : 3 : 5
Nella figura sottostante i punti J e K sono i centri dei due rispettivi cerchi inseriti nella figura.





Inoltre nella figura sottostante il triangolo che ha come vertici NMO con angoli di 51,8º è la copia esatta di una faccia della piramide di Cheope (Giza).





Assumendo uguale al valore 1 la distanza tra ogni punto facente parte dell’esagramma e ogni punto adiacente facente parte del pentagramma, le cinque linee che formano il pentagramma sono lunghe 1,618, mentre le linee verticali dell’esagramma hanno il valore di 1,902. I triangoli isosceli dell’esagramma hanno angoli di base di 54º e l’angolo all’apice di 72º.
Notasi che, anche se la spiegazione tradizionale delle tredici striscie che compongono la bandiera degli StatiUniti d’America riconduce la sua origine ai 13 Stati iniziali dell’Unione, il numero 13 è ricorrente nella simbologia antica, e forma proprio l’esagramma:



Anche nella banconota da 1 dollaro vi è il simbolo del 13: la piramide tronca al di sotto dell’occhio (a sua volta inserito dentro ad un triangolo), è formata da 13 gradoni.
Ricordiamoci che l’esagramma è un simbolo antichissimo, che attualmente viene utilizzato nella bandiera dello Stato di Israele (Stella di David), ma la sua origine viene dall’India e simboleggia il perfetto stato meditativo tra l’uomo e Dio.
Se osserviamo invece la mappa generale del Distretto di Columbia, (il cui nome deriva da Cristoforo Colombo), ci rendiamo conto che è un quadrato i cui lati sono lunghi 10 miglia e il cui centro è il Monumento a Washington, l’obelisco.
Le diagonali del quadrato sono lunghe 14,142 miglia ovvero 10 x la radice quadrata di 2.
Subito si nota un dato sorprendente: se si divide il raggio della Terra (3960 miglia) per 14,142 si ottiene 280.

3960/14,142=280
Che corrisponde esattamente all’altezza in cubiti reali della piramide di Cheope.
1 cubito reale = 52,6 cm
52,6x280= 147 metri

Vi sono dunque varie similitutini tra la geometria della città di Washington e quella della piramide di Cheope.

Ma c’è un altro valore, sorprendente, che fu sapientemente inserito nella costruzione del lato del quadrato dell’area del District of Columbia:
14,142 miglia=22754,478 metri
Dividiamo ora la lunghezza del lato del District of Columbia per la lunghezza di un cubito.
22754,478/0,526=43259,46

Il valore di 43259 è molto simile al valore 43200, che fu molto significativo nella costruzione della piramide di Cheope: Vediamo il perché:
Se si moltiplica l’altezza della piramide per un multiplo di 4320 si ottiene il valore di 6338,476 (quasi uguale all’esatto valore del raggio polare della Terra):
146,72 x 43200=6338,476 (mentre il valore esatto è 6353,941 km).
Se si moltiplica il perimetro per lo stesso multiplo di 4320 si ottiene il valore di 39807 (quasi uguale all’esatto valore della circonferenza della Terra all’equatore): 921,45 x 43200=39807 (mentre il valore esatto è 40075 km).
Il numero 432.000 appare anche nella "Storia di Babilonia" di Berosso (III secolo a.C.). Secondo lo scrittore caldeo, i re antidiluviani avrebbero regnato in Mesopotamia per ben 432.000 anni.
Anche dal punto di vista dell’orientamento astronomico, la città di Washington non finisce di stupire. Esattamente come il tempio di Dendera, in Egitto, è orientato verso il punto dove sorge la stella Sirio, anche a Washington posizionandosi sulla Pensilvania Avenue e guardando verso sud-est si nota che la stella Sirio sorge esattamente sull’edificio del Campidoglio.
A Washington vi sono moltissime statue e altri monumenti che richiamano alla tradizione massonica ed Egizia: per esempio il George Washington Masonic Memorial, costruito sulla falsariga del famoso Faro di Alessandria, una delle sette meraviglie del mondo antico, o la statua di Washington allo Smithsonian Museum of American History, scolpita in modo quasi perfettamente uguale alla statua di Zeus ad Olimpia, anch’essa una delle sette meraviglie del mondo antico.
Da tutto ciò si evince che i cosidetti Padri della Patria (1), hanno voluto inserire un messaggio occulto, nella stessa costruzione della capitale degli StatiUniti. Quello che ancora non è stato svelato, è quale sia questo messaggio e perché si sia voluto trasmetterlo alla posterità.

YURI LEVERATTO
Copyright 2012


E’ possibile riprodurre questo articolo indicando chiaramente il nome dell’autore e linkando alla fonte www.yurileveratto.com/it

(1)I padri fondatori degli Stati Uniti d’America furono: George Washington, John Adams, Thomas Jefferson, Alexander Hamilton, Benjamin Franklin, John Jay, James Madison

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