"THE END"

sabato 21 luglio 2012

2012-2013: COME DIVENTARE MEMBRI DEGLI ILLUMINATI - LEZIONE N. 1





La disoccupazione aumenta e aumenterà vertiginosamente nei prossimi mesi in tutta l'area occidentale, perciò vogliamo proporre questa prima lezione su come diventare membri della ILLUMICORP che vi offrirà nuove prospettive e nuove opportunità.
Sono certo che molti potranno trovare il giusto spunto di riflessione da questa prima lezione su come diventare membri della C.I.I. (Corporazione Internazionale degli Illuminati).
La differenza tra la realtà e la fiction è ormai annullata ed è proprio in questo nuovo scenario che i cosiddetti "POTERI FORTI" (occulti=nascosti) riescono a far passare la loro ideologia nelle masse dei popoli.
Chi ha orecchie per udire, ODA e comprenda che il tempo dell'inganno globale è davvero molto molto vicino.
Buona lezione, visione e riflessione.

DIFFONDETE A TUTTI QUESTO POST E VIDEO



"Come costoro hanno scelto le proprie vie 
e prendono piacere nelle loro abominazioni,
così IO sceglierò la loro sventura,
e farò piombare addosso a loro ciò che essi temono.."
(Isaia)

In Verità.

Link sull'Islam correlato al video: ARHIMAN 2013: IL PROGETTO SINARCHICO DIVINO GLOBALSOCIALISTA DELLA TRIADE


Lion of Yahuda

fonte: intermatrix.blogspot.it

L’eccidio di Denver, un problema culturale


Una nazione che poggia la propria esistenza sul fortissimo(?)potere economico. Un popolo eterogeneo che conosce il conflitto ma è pronto a credere e ad unirsi contro un nemico comune, qualunque esso sia e senza fare troppe domande. Gli Stati Uniti d’America: ma siamo certi che sia questo il modello cui si debba tendere?
Un cinema, un film, i popcorn e le caramelle, la coca cola annacquata è già nel bicchiere. Poco importa il titolo del film e la sua recensione. A far notizia, purtroppo, è il numero dei morti seminati da una persona apparentemente normale. Siamo ad Aurora, Denver, Colorado, Stati Uniti d’America. Un po’ più a sud, sempre da queste parti, si trova la frazione di Columbine, resa famosa da un film di Michael Moore che raccontava dell’assurda strage consumata da quelle parti dalla solita coppia di ragazzi “normali” che spesso si rendono protagonisti di fatti di cronaca particolarmente efferati....
In quel film, il buon Moore non colpevolizzava le armi ma la società americana nel suo complesso che teme il crimine, talvolta favorito da un clima in cui spesso difetta la coesione etnica tra varie componenti in conflitto tra loro. Stiamo parlando delle stesse componenti che, in caso di guerra, indossano uniformi e zaini per combattere contro il nemico del momento ignorandone le motivazioni. Stiamo parlando di un paese che riesce a far assegnare il premio nobel per la pace all’uomo sotto la cui presidenza si sono avuti gli omicidi di Gheddafi e Osama, senza che i due venissero processati.
Stiamo parlando di un paese che non avrebbe un solo motivo logico per essere considerato un’avanguardia di libertà e democrazia, concetti che troppo spesso vengono ricondotti unicamente al McDonald e alla Coca Cola, una società i cui componenti sono già ampiamente massacrati dall’indottrinamento dei media in una maniera non tanto differente da quella di John Carpenter in “Essi vivono”.
E’il trionfo della cultura del nulla.
James Holmes è un ragazzo di 24 anni, apparentemente normale se tralasciamo un paio di concetti lombrosiani e fisiognomici ravvisabili facilmente dalla foto diramata dalle autorità. Tralasciamo volutamente le considerazioni sull’assassinio, limitandoci ovviamente a condannare l’accaduto ma ad assolvere l’autore del gesto, vittima di un sistema assurdo in cui puoi acquistare un fucile da caccia a dieci anni, ma per la birra devi averne 21.
Il problema è nettamente e squisitamente culturale e politico: in un paese in cui la lobby delle armi detiene un posto importantissimo nella gestione della politica stelle e strisce. Come si spiegherebbero altrimenti le inclinazioni guerrafondaie dei presidenti Usa, indipendentemente dal partito di appartenenza? Lo stesso Obama è stato sostenuto fortemente dall’industria bellica, tradizionalmente però più vicina allo schieramento repubblicano (o davvero crediamo che le minacce all’Iran dipendano esclusivamente dalla voglia di esportare la democrazia?).
Stiamo parlando di un paese in cui è costituzionalmente garantito il diritto di comprare un’arma, ma non quello alla salute, mercificata anche quella grazie alla lobby delle assicurazioni sulla sanità.
Mi piace pensare a James Holmes come ad un malato di mente che non ha avuto accesso alle cure del caso ed ha sottolineato i difetti di un sistema fallimentare su tutta la linea.
Adesso si continuerà a parlare di follia del singolo, di emulazione del cattivo di un film che ha un supereroe dei fumetti per protagonista, del classico “chi sbaglia paga grosso”, ed in Colorado vige la pena di morte (altro pilastro della civiltà democratica, ovviamente). Persino su Facebook è sorto un gruppo che invoca la pena di morte per la mano che si è macchiata di un crimine orrendo. Nessuno che però si preoccupi di punire o mettere in discussione chi quella mano l’ha armata, chi quella mano non l’ha raccolta da dove si trovava per offrirle l’aiuto che avrebbe meritato.
Restano sul campo dodici caduti, cinquantotto feriti ed una società in cui il ragazzo della porta accanto si trasforma in uno psycho killer, perché fortemente sottoposto a condizionamenti culturali che demoliscono il concetto stesso di civiltà.
Fintanto che gli Stati Uniti non prenderanno consapevolezza del fatto che le persone valgono più dei profitti, è inutile provare sdegno per questi fatti che, inevitabilmente saranno portati a ripetersi. Il primo diritto da riconoscere, assicurare, difendere e promuovere dovrebbe essere quello alla vita. Giammai quello della morte. Ma in America il mondo gira al contrario. D’altronde è il paese delle opportunità: anche di quella di morire quando una sera decidi di andare al cinema.
Io parlo quanto mi pare...
Pubblicato da marco cedolin
http://ariachetira.blogspot.it

UGUALI PER FORZA? MA ANDATE A RAMENGO VOI E LA VOSTRA UGUAGLIANZA

Nella società contemporanea l'industrializzazione e poi la globalizzazione ci ha imposto la dittatura dell'uguaglianza, le persone hanno molto poco di uguale, ma il sistema di potere generale e poi i sotto sistemi di fatto impongono un protocollo di comportamento, come nell'esercito, che distrugge la nostra unicità e la nostra creatività.
C'è una grossa confusione tra diritto alla dignità rispetto alla uguaglianza imposta.
Il sistema infatti oggi ti accetta solo se rispetti i protocolli e questi protocolli diventano sempre più stringenti. Le giornate se non sempre più uguali a se stesse. Le persone devono essere tutte una fotocopia dell'altra, nessuno deve avere un pensiero proprio ma solo il pensiero programmato dal sistema. I protocolli ce li troviamo ormai non solo come regole per la sicurezza e la convivenza, ma sono diventati un presupposto per l'accettazione nella società. Se non hai un conto corrente bancario non puoi fare parte del sistema, se non riconosci il 5% del tuo reddito al sistema sei un parassita e gli altri ti devono vedere come un parassita. La programmazione mentale è talmente evoluta che non si riesce nemmeno a vedere il ribaltamento della questione, ossia che è il sistema che è parassita dell'umanità, poiché non restituisce niente di utile, ma solo taglio ai servizi, taglio al "wellfare", privatizzazione (espropri), che poi si riflettono un una decadimento della qualità della vita.
La programmazione mentale della tortura dell'uguaglianza che se vogliamo è partita dalla rivoluzione francese con il suo motto "libertè egalitè fraternite". Sotto questa deformazione di carattere intellettuale, ci hanno imposto l'idea che siamo uguali, chissà perché non ci hanno imposto l'idea che abbiamo tutti dei diritti?
Non è possibile essere uguali per tutta una serie di motivi spirituali, fisici, e materiali, ma andiamo all'essenza il problema è che l'uguaglianza imposta non è riferita ai diritti, magari, ma al fatto che tutti si devono omologare al desiderio del sistema.
La natura umana ha dei caratteri di genialità ed unicità che vanno oltre la uguaglianza, che tra l'altro con la emulazione questa eguaglianza fa tendere al ribasso tutta la sfera umana dalla cultura ai comportamenti alle espressioni. L'uguaglianza ci fa fare le stesse cose, oppure il fatto che ci impongono di fare le stesse cose ci rende uguali? Stessi libri di testo, stessa religione, stesso modo di vivere, stesso modo di mangiare, stesso medicine, stessi telegiornali, stessi film, stessi figli, stesse scarpe, stesso modo di pensare, e l'elenco durerebbe pagine.
La riflessione sulla uguaglianza non è nuova, ma certamente questa accusa fu mossa dal capitalismo e neoliberismo verso il comunismo dove tutti (i proletari) erano uguali di fronte allo stato, quindi se tutti sono la stessa cosa (sono uguali) devono fare le stesse cose, avere le stesse cose, pensare le stesse cose. Per un periodo ha funzionato, ma certamente se si va a rivedere il comunismo nella sua attuazione si vedrà che tutta questa uguaglianza non c'era, era tutta una propaganda (programmazione mentale) del sistema per difendere la sua gestione del potere, e indurre il popolo ad essere uguale per il sistema e non uguale al sistema. Come ormai da molte parti si sta scoprendo, il capitalismo (finanziato dagli stessi padroni che finanziarono la rivoluzione bolscevica) sta attuando anch'esso e nella maniera peggiore una dittatura di omologazione, la costrizione a fare tutti le stesse cose al fine di rendere uguali. 


Cose che non capisco ...


Cose che non capisco, ma tenete conto del caldo.

Nave rinfusiera.


Sono le navi che portano di tutto un po', come questo post. Che contiene il tutto un po' che non capisco.

Ma, come cazzo si può accusare di estorsione un signore, quando l'estorto, il succube, il tapino derubato con le minacce è tutto contento di dare denaro, dice di amare l'estortore come un fratello, ci ha fatto affari, affarucci e affaroni insieme?
Ma,
come cazzo succede che dopo due anni di manovre e di tiro della cinghia , di tagli qui e taglia là, di lacrime e sangue prima burlesconiani ma poi serissimi e montani, abbiamo bisogno ancora che ci prestino altri soldi? Perché rinnovare i BTP in scadenza, promettendo di pagarci il 6%? Se col debito pubblico ci paghiamo gli stipendi, allora siamo fritti e prima ce ne rendiamo conto meglio è, altro che Europa. Se no, ma che i tengano i loro soldi merdosi!
Ma, se mancano 175 miliardi di tasse all'anno perché metà Paese è lieta di potersi fottere l'altra metà, allora il problema non è lo spread. Io sono di quelli che ritengono che le tasse sui lavoratori autonomi devono essere più basse ( o una piccola evasione accettabile ) perché non hanno gli splendidi paracadute dei lavoratori dipendenti. Ma non si può pagare il 5% delle tasse dovute e rubare servizi, infrastrutture, protezione e tutto, agli altri che le pagano.
Ben venga la caccia popolare all'evasore. E si pubblichino gli elenchi della vergogna sociale dell'evasore, in modo da potergli, alla bisogna, sputargli addosso.
Ma, se la onorevole Concia non se la sente per suoi personalissimi motivi, di accettare le decisioni del Partito Democratico democraticamente prese sulle unioni omosessuali , perché non va a battagliare altrove? Proprio qui deve restare, a rompere i coglioni? La Binetti lo capì; gentile Concia, vada, vada,altrove ( Radicali, Sel, partito gay & lesbiche ecc. ) ; il posto c'è!
Ma, perché cazzo non fondiamo un partito? Ma li avete vistgi i rimborsi? Poi si divide! Lo fonda anche Tremonti!
PS: per il partito io ci sto, è la sola impresa che aprirei in Italia, perché dati alla mano è la sola che non fallisce a va in eterno, finanziata dal governo stesso e in più NON si lavora! 

La nostra pazienza ha un limite

                                                                        di Corrado Belli

La nostra pazienza ha un limite dice il presidente dell'Associazione AUME che riunisce tutti i sindacati e le Associazioni che rappresentano l'Esercito Spagnolo. Abbiamo pazienza, siamo tolleranti, solidali e rispettosi verso il governo, ma questo governo ha cambiato le regole del gioco e questo non ci rallegra.
Questo governo non ha rispettato le promesse fatte ai cittadini, con questi tagli ha messo in gioco la sua credibilità e la nostra pazienza, non staremo a guardare come i diritti dei cittadini vengono calpestati e noi militari "TRATTATI COME UNA TESTA DI TURCO", noi assicureremo a ogni iniziativa popolare fatta dai cittadini il nostro appoggio incondizionato, dato che i diritti dei cittadini non vanno toccati per favorire esclusivamente una classe di incapaci e svenditori della Patria, politici malati mentali e senza idee, incapaci di sbloccare questa situazione che stà mettendo a repentaglio la libertà, la salute e il futuro delle prossime generazioni.
La nostra pazienza è finita, noi chiediamo che non ci sia alcuno taglio sia per noi che per i cittadini, che vengono fatti i tagli esclusivamente ai privilegi della classe Politica, esempio, tagliare drasticamente le Auto di servizio, festività e ricorrenze per festeggiamenti a carattere militare, cerimonie di giuramento inutili, ricorrenze di Giubileo di qualsiasi tipo, nozze d'argento per gli ufficiali militari fuori e ancora in servizio che vengono pagati con le tasse dei cittadini, tutte le altre feste e ricorrenze statali che sono inutili ai cittadini, noi vogliamo la riduzione delle paghe della classe Politica ed il mantenimento delle spese che i militari spagnoli hanno da sostenere per le missioni accordate con la NATO senza chiedere aiuto ai contingenti di altre nazioni, caso contrario sarebbe opportuno finire le missioni e risparmiare al fine di assicurare ai cittadini una vita dignitosa per la loro esistenza ed il futuro dei loro figli, sia ben chiaro anche per le forze dell'ordine che noi non tolleriamo più alcuna violenza nei confronti dei dimostranti come quelle fatte nei giorni scorsi, sarebbe opportuno che la classe politica si metta a tavolo con tutte le piattaforme dei comitati cittadini per discutere come uscire fuori da questa crisi.

Detto questo da parte dei Militari Spagnoli, dove sono i militari Italiani? Nelle spiagge private rubate ai cittadini, a festeggiare ogni bomba che cade sui civili chissà dove in medio oriente, a chi hanno prestato giuramento, al popolo italiano o ai Rothschild, esclusivamente al mister Monti e tutta la sua marmaglia di venditori di diritti altrui?
Per i militari italiani vale quello che scrivevo ieri: Perché chi indossa una divisa non può essere intelligente, anche se gli spagnoli forse lo sono, forse ... staremo a vedere! 
Dove sono gli Eroi che si vantano di cantare "Fratelli d'Italia.. l'Italia s'è desta" senza testa e festeggiano quella democrazia che che conoscono come pazzia e macello sociale, questi giovani e non giovani che credono ancora di difendere i confini dell'Italia in Afganistan mentre l'Italia viene distrutta da una classe di cocainomani, dementi e stupidi mafiosi che sanno solo sbraitare e invocare le forze dell'ordine al minimo grido di richiesta dei diritti fondamentali che la ormai cancellata Costituzione ci prometteva, cosa aspettano i militari che venga ratificato il MES per poi sparare sui dimostranti perchè riceveranno la completa immunità?
Forse non hanno capito che non esiste nessuna immunità davanti alle leggi della natura, anche per chi crede di essere immortale e forte ci sarà l'abbraccio della sorella morte.
Belli Corrado

La segreta saggezza dei simboli

Di Phyllis Immink

I simboli sono veramente la parte più consistente della nostra vita quotidiana: le lettere dell'alfabeto, i numeri, i nomi, gli emblemi delle corporazioni e quelli nazionali, le figure religiose e quelle dei riti secolari e via di seguito.
Sembra essere insita nella natura umana una propensione a costruirli e ad usarli.
Le sacre scienze dell'antichità sono tutte registrate in simboli che riassumono certi principi occulti e, quindi, formano un linguaggio dei misteri.
La maggior parte dei simboli condensa in ciascuno numerosi significati e può essere interpretata sia in senso cosmico che umano.
Le chiavi dei simboli che dischiudono la natura delle cose ci forniscono le risposte a molte delle domande che ci poniamo, come: Che cos'è la vita? Da dove proveniamo io e il mondo? Quale realmente è la vera natura delle cose?
Alcuni degli antichi simboli geometrici erano destinati a spiegare alcuni interrogativi cosmogonici.
Il cerchio, ad esempio, può rappresentare lo spazio, non quello vuoto, ma lo spazio che la Genesi chiama “le acque dello spazio”. Oltre a ciò, esso può rappresentare l'infinito, che non può essere espresso da nessuna forma o sagoma. Il perimetro del cerchio indica l'infinito sotto l'aspetto di ciò che è senza inizio e senza fine. Se poniamo un punto al centro del cerchio dello spazio, otteniamo il primo movimento dello spirito.
I Pitagorici si riferivano a questo punto con il nome di Logos.
Il cerchio può essere uguagliato all'uovo, un simbolo sacro nella cosmogonia di tutti i popoli, che rappresenta l'intero processo cosmico da cui i mondi e gli esseri viventi sono nati. Esso contiene le forze positive e negative che, tutte assieme, producono la vita manifestata. Quando il cerchio viene presentato sotto forma di spirale, esso rappresenta l'evoluzione, l'eterno cambiamento e l'eterna crescita.
Il cerchio con un diametro orizzontale significa la divina Madre Natura; quando la linea orizzontale è attraversata da una linea verticale, abbiamo aggiunto il simbolo del divino Padre Natura; i due simboli assieme formano una croce e rappresentano l'universo manifestato. Generalmente la linea verticale sta per lo spirito, mentre quella orizzontale designa la materia.
La stessa idea è rappresentata dal triangolo equilatero e dalla Trinità. Il vertice superiore del triangolo equivale al punto centrale del cerchio e rappresenta l'unità, la vita una, da cui sorge una dualità di spiritomateria che può essere espressa come energia e sostanza, positivo e negativo, forza e materia. 

Siria. Falsi reportage di guerra realizzati nel Qatar.




IL CAIRO, 19 LUGLIO - RIA Novosti
Falsi reportage sugli eventi in Siria sono realizzati da una società del Qatar, specializzata nella produzione di scenografie cinematografiche, ha detto giovedi l'agenzia siriana SANA, precisando che questa azienda si trova nei pressi di Doha.
Secondo questa agenzia, che cita le proprie fonti, nella regione di al-Zubayr, alla periferia di Doha, vi sono case e strade simili a quelle di Damasco, Aleppo e Latakia.
Attualmente, questo settore vede un afflusso di veicoli, tra cui jeep con targhe militari siriane e carichi di uniformi siriane, per simulare operazioni di "truppe del regime di Damasco".
Secondo i giornalisti di SANA, questi allestimenti saranno utilizzati dai canali televisivi arabi e occidentali ostili ad Assad, per innescare una nuova ondata di guerra mediatica per convincere la comunità internazionale sulla necessità di un intervento armato in Siria.
Fonte:
http://fr.rian.ru/world/20120719/195409289.html

Intervallo: La Svizzera

Batman e Bane: effetti collaterali, semplicemente ...

Con queste e molte altre "cagate" di film hanno reso "non pensanti" gli esseri umani, poi abbiniamo la continua violenza gratuita passata per "la norma", della serie diamo l'annuncio di un omicidio col sorriso sulla bocca e subito dopo facciamo vedere a queste masse una bella spiaggia, e così, per magia, anche uccidere diventa quotidiano e assolutamente normale, tanto che se una persona qualsiasi accende un telegiornale qualsiasi e non sente la parola omicidio pensa subito che qualcosa non va. Vogliamo stupirci o meravigliarci? Che scandalo, vero? E che ci aspettiamo da un sistema che mostra a un giovane di 18 anni migliaia di omicidi? E che dire poi di questo giovane se gli date continuamente motivazioni per detestare la società in cui si trova e tutti i suoi eroi finti? Io penso che sino ad ora c'è solo che andata bene, ne vedremo in un futuro non molto lontano di questi "Bane" ... sempre di più, proprio come insegnano i grandi media mainstream, quelli dovrebbero essere aboliti non le armi. Se ai vostri figli non sapete insegnare niente di buono, vuoi per il tempo che manca, vuoi per i modelli che acquisiscono nella società marcia in cui vengono immersi, vuoi proprio perché molti genitori andavano sterilizzati, cosa pretendete che facciano poi? Le persone seguono gli esempi, non le parole ... e di buoni esempi ne abbiamo davvero pochi, per non dire che proprio non si vedono ...
Buona lettura


Perché c’erano così poche stragi un ventennio fa? Il numero delle armi e la loro disponibilità è aumentata in modo sostanziale? No. Quella fogna che chiamiamo Hollywood e l’industria dell’intrattenimento in generale stanno pompando sempre più film violenti, nichilisti e brutali? Sì.
Come numerosi osservatori hanno fatto notare, i recenti film di Batman contengono una quantità inquietante di violenza che sembra servire a poco se non ad appagare un desiderio di sangue e brutalità giovanile, trasmesso grazie a film, intrattenimento, videogiochi e musica pop.Come Jenny McCartney fa notare sul Telegraph, siamo stati trasformati in una società sedotta dal sadismo.
Questo sadismo è sempre più accessibile anche per bambini e giovani. Molte persone si sono chieste cosa ci faceva un bambino di 6 anni alla proiezione notturna del film.
E’ venuto alla luce, nelle ultime ore, che la Warner Bros ha abbinato alla pellicola di Batman un trailer di un film che mostra “un gangster con un mitra che spara a delle persone in una sala cinematografica da dietro il grande schermo.” Ecco il trailer. Ancora una volta, prima ancora di sapere qualcosa sul ventiquattrenne James Holmes, i media dell’establishment e gli attivisti politici stanno cercando di addossare la colpa della strage al secondo emendamento e nello specifico alle armi da fuoco. Come al solito non si è colta la vera causa, sottesa alla tragedia, ovvero una cultura sadica la quale fa credere ai giovani che il divertimento non sia altro che un sinonimo di violenza.



Siamo a Denver, nel Colorado, uno studente di medicina di 24 anni di nome James Holmes irrompe all’improvviso all’interno della sala cinematografica dove si sta proiettando la prima di Batman. E’ vestito di tutto punto come l’acerrimo nemico del supereroe, Bane, con in viso una maschera antigas. Armato all’inverosimile peggio di un marines, con granate di gas lacrimogeno, un fucile e due pistole.
Improvvisamente la rappresentazione scenica esplode in una furia omicida quanto mai reale e scoppia l’inferno, senza che in sala ci sia nessun “Batman” a contrastarlo, tranne quello imprigionato fra i pixel dello schermo.
La strage che ne consegue ammonta a 12 morti ed una cinquantina di feriti, all’interno del cinema ormai trasformatosi nel teatro da incubo di una carneficina ...
Il giovane studente, una volta svestiti i panni di Bane, viene arrestato senza opporre resistenza, nel parcheggio del cinema mentre cerca di allontanarsi dal luogo del delitto e nella successiva perquisizione della sua abitazione, sembra che la polizia abbia rinvenuto svariate trappole esplosive pronte per essere usate.
Chi é James Holmes e chi Bane? Quanto sottile può essere la barriera che separa la rappresentazione filmica dalla vita reale? Quanti James potrebbero trasformarsi in Bane in una società decadente, priva di ogni coordinata e di ogni valore, che trova nel modello americano il proprio esempio più fulgido? La massa d’individui atomizzati, messa nella condizione di non poter reagire di fronte alla violenza che il “sistema” le dispensa quotidianamente, potrebbe implodere su sè stessa fino a rifugiarsi nella pazzia? Il flusso di una vita iper cinetica, dove la tempesta d’informazioni corre così velocemente da impedire una corretta elaborazione delle stesse, potrebbe contribuire a smantellare il senso della realtà?
Sempre più persone fra noi saranno destinate a trasformarsi in tanti Bane o si tratta semplicemente di un caso di pazzia isolato, legato alla droga del momento, come quelli che stanno inducendo un’epidemia di neo cannibalismo?

Per una volta non abbiamo voluto esprimere giudizi, ma solo produrre riflessioni e domande. Le risposte ciascuno di noi potrà cercarle nell’intimo della propria sensibilità, ma la sensazione preponderante é quella che gli Stati Uniti, o meglio il loro modello sociale che é in corso di esportazione in tutto il mondo, presto si troveranno di fronte ad un problema ben più tangibile e reale di quanto non fosse il terrorismo islamico, creato a tavolino nelle stanze della CIA.

venerdì 20 luglio 2012

Perché chi indossa una divisa non può essere intelligente


La divisa, le divise, gli uomini della pubblica sicurezza ... o gli uomini che proteggono i tossici malavitosi che vi sfruttano? Pensateci, avete mai visto un uomo in divisa prendersela con un pericoloso criminale? Oppure avete assistito a scene come quella proposta in questo video?


Uomini protetti da una divisa se la prendono con un ragazzino, e chissà a quanti di voi, come a me, sarà successo che da ragazzi si abbia avuto a che dire, o meglio a subire abusi di potere, da qualche carabiniere o poliziotto, smanioso di diventare maresciallo del paese e di conseguenza deve effettuare più notifiche possibili, e quindi contestare reati a go go, che meglio prede di un ragazzo? Nessuna, o invece si? Pensateci ... le persone che scendono in piazza a protestare contro questo sistema di vampiri sono obiettivi altrettanto semplici perché farli passare dalla parte del torto fa parte del loro lavoro, proteggere i veri malviventi è il loro lavoro! Per questo chi sceglie come lavoro di portare una divisa non può essere una persona intelligente, conoscendo il marciume insediato nei vari corpi nell'arma e nell'esercito la scusa ho un lavoro fisso non tiene, sei solo un poveretto che vuole dimostrare a un ragazzo o a una persona disarmata che lui è più forte.
Questo è l'esempio plateale di come un ragazzo che protesta contro la globalizzazione venga ammazzato impunemente: 
Oggi ricorre l'undicesimo anniversario della morte di Carlo Giuliani. Di seguito vi proponiamo una ricostruzione dei fatti elaborata da "Pillola rossa crew" molto ben fatta, un dossier ricco di materiale fotografico e approfondimenti che illustra una serie di misfatti tutt'oggi poco noti, riguardanti la vicenda.
Carlo Sferrazza
 Carlo Giuliani, una ricostruzione dei fatti (e dei misfatti) molto ben fatta e poco nota, leggetevi questa interessante ricerca sulla morte di Giuliani.
Per spiegarla semplice no global significa non volere ciò che state vivendo oggi tutti voi, ossia tante tasse per tutti per arrivare anche a un 80\90% di ritenute fiscali, e pochissimi privilegi per quelli che comandano e corrompono le divise, questo ragazzo ha fatto il grande sbaglio di scendere in piazza e diventare loro obiettivo, il risultato è che se andate in prigione su centinaia di persone la maggior parte sono in carcere per reati ridicoli e forse uno avrà commesso davvero un crimine realmente pericoloso, se passeggiate con un cartellone vi possono spaccare la testa, ma se spacciate droga e corrompete il capitano di turno o gli agenti di turno nessuno vi toccherà mai, se siete un commerciante che ha sempre pagato le tasse e vi siete dimenticati una bolletta vi faranno chiudere, se vi chiamate con un altro nome e le tasse non le pagate il più possibile, ma pagate le convenienti mazzette, nessuno verrà da voi a indagare. 
I cittadini spagnoli in compenso stanno intascando anche loro i propri miliardi, ma purtroppo non si tratta di euro, bensì di bastonate, sia in senso metaforico che in quello letterale del termine.
Il senso metaforico alligna nella nuova manovra lacrime e sangue da 65 miliardi di euro, varata dal premier Rajoy per compiacere la BCE e le banche di cui sopra. Quello letterale nei pestaggi selvaggi (stile G8 di Genova eVal di Susa ) dispensati dalla polizia nei confronti dei minatori che protestano per i difendere i propri sacrosanti diritti.... Marco Cedolin
Oppure difendere un governo sobrio come questo: 
PAGA IL CANONE PER PAGARCI GLI STIPENDI


Alla faccia della sobrietà e dei sacrifici del popolo

Chi può essre fiero di portare una divisa alla luce di questi fatti? 
Concludete voi!
Dioniso777

Le rane bollite! Ci possono fare di tutto, che siamo bolliti.

Le rane bollite! Ci possono fare di tutto, che siamo bolliti. Le cose accadono: la “spending review”, il M.e.s., la solidarietà della politica ai condannati per i fatti di Genova alla Diaz, e l'elenco può solo aumentare. Perché? Perché si sono create le condizioni affinchè scendessero tutte queste cose, le condizioni ambientali. Le persone hanno abbassato il loro livello coscienziale ad un punto tale che collettivamente hanno così realizzato il terreno adatto allo sviluppo di tutte queste cose. A poco servirà protestare, anche perché gli si darà ancora più forza ed energia, quale tipo di energia? Ancora "coscienziale", il sistema si nutre della tua luce e la luce è coscienza. La protesta deve essere coscienziale, deve essere un innalzamento immediato della coscienza, che passa dall’abbandonare l’interesse personale, l’egoismo, aprendosi ad una visione diversa che superi le logiche della conservazione del proprio orticello, bisogna sentire dentro che un mondo diverso è possibile, bisogna lavorare alla coscienza con gli strumenti che si conoscono, lavoro in calma, meditazione, pratiche di meditazione, … non andate in piazza a farvi menare, tutto quel dolore li alimenta, trovatevi in gruppi, nei parchi e fate meditazione, lavorate con l’interiore, lasciate perdere la ribellione esterna, ribellatevi a quello che “matrix” continua a dire al vostro cervello. Matrix suggerisce al vostro cervello che è tutto molto succoso ed appetitoso, ... è così che ci tengono per palle, stimolando i nostri bisogni primari, gli istinti, la brama, il bisogno di considerazione: territorio, sesso e cibo. 

«Vede? Io so che questa bistecca non esiste. So che quando la infilerò in bocca Matrix suggerirà al mio cervello che è succosa e deliziosa. Dopo nove anni sa che cosa ho capito? Che l'ignoranza è un bene»
A chi servono queste riforme? Se tu sei un amministratore dovresti fare gli interessi del condominio, gli interessi della collettività o cercare di renderti utile a tutti con equità, non solo rivolgerti verso i soliti pochi o quelli con cui fai pastetta. "Questi" seguono una loro agenda a dispetto di quello che viene suggerito da più parti, altro che amministratori. Guardateli bene, segnatevi bene le facce, perché se ci daranno ancora la possibilità di andare a votare dovrete ricordarveli bene, PD, PDL, Terzo Polo, Lega, IDV, ... guardateli tutti, perché di faccia vi dicono una cosa, fanno le finte, come la rappresentate della CGIL l'altro giorno in piazza a fingere dissenso. Dovete andare a vedere come votano quando sono riuniti, di cosa discutono e decidono e cosa votano compatti e a chi quel voto torna utile, è il solito: Cui Prodest?! Sono tutti d’accordo, … ma ti pare che dopo un terremoto e con il sospetto che sia stato provocato da scelte imprenditoriali e concessioni politiche (mi riferisco al fraching) questi prima promettono di usare i rimborsi elettorali per la ricostruzione, poi si rimangiano la parola e votano che sarà responsabilità dei terremotati i costi di ricostruzione, … e poi vado in banca e c’è la locandina dona questo o quello per i terremotati! Sveglia, sono dei tiranni, sono già dei tiranni. Napolitano e Monti e il parlamento non sono più amministratori da tempo, la loro è una tirannide, siamo passati dall’oligarchia alla tirannia nel giro di 6 mesi. Era soltanto l’altro ieri che Berlusconi veniva costretto a dimettersi, si insediava molto sotto lo scrosciare degli applausi dei paladini dei diritti la sinistra a braccetto con l'uscente PDL. Si sono liberati di Berlusconi, che gli è servito per portare questo paese a questo livello di bollitura, non i suoi intrallazzi ed assoluzioni per prescrizione, le mutandine in bocca ed altro, per giustificare la loro oligarchia.
Ma non lo vedete il piano? 

la storia del Risorgimento che si insegna a scuola è falsa, è tutta da riscrivere!

BRANO TRATTO DA " LA CONQUISTA DEL SUD " DI CARLO ALIANIELLO
LA CONQUISTA DEL SUD


La sua prima edizione, nel 1972, ebbe un effetto dirompente: la storia del Risorgimento che si insegnava a scuola era falsa, era tutta da riscrivere!

Brano tratto da
La conquista del Sud

Quando ancora Garibaldi, dittatore perpetuo, occupava la reggia di Caserta, e pare che ci stesse comodo; ebbe una chiamata urgente dalla terra dei Sanniti. Brutta gente s’aggirava in quei paraggi, amici del Borbone, nientedimeno, ostili all’Unità.
Subito; armi e bagagli e in marcia. Sarà cosa da ridere; qualche scappellotto bene assestato; qualche donnina acchiappata dentro una fratta o stesa su un prato. Eppoi, dicono, nel Sannio s’allevano pecore saporite e grassi maiali: proprio quello che ci vuole per ridare un po’ di buon umore ai suoi uomini. Buona cosa è che le migliori leccornie se le becchino loro prima che arrivi quel birichin di Vittorio, ché di comodi ce n’ha anche troppi e ragazzotte e iosa da accontentare.
Detto, fatto.
Così il reggimento garibaldino, condotto dal "famoso" Francesco Nullo, il Baiardo garibaldino, come veniva chiamato, e dal non meno famoso Alberto Mario, se ne veniva su bel bello, un po’ affaticato da quegli strapiombi e dall’erte salite; voglioso solo d’un buon rancio e di qualche po’ di riposo. È vero che qualcuno aveva messo in giro una voce perlomeno buffa: che, qualche giorno prima, a Isernia (1) più di mille garibaldini ci avevano rimesso la pelle, e ora le loro teste mozzate, col berrettuccio rosso, servivano d’ornamento alle antiche mura della città... Ma dovrebbero essere storie; contro le camicie scarlatte, chi ce la può fare? In ogni modo, bene o male, verità o bugia, c’eran lì loro e vendicare l’onta. Però nessuno o pochi ci credevano.
E intanto andavano. Qualcuno, più saputo, indicando la cerchia delle montagne che s’ergevan ripide ai loro fianchi, annunciò ch’eran nei pressi delle Forche Caudine, proprio dove i Romani antichi avevan preso quella famosa batosta.
"Bojate!", ridacchiò uno del gruppo: "E poi chi erano questi Romani? Razza di preti, scommetto! Se si pensa che han dovuto fare tre guerre per vincere i Cartaginesi, mentre a noi è bastato un mese o poco più per sconfiggere il Borbone! Tu li chiami soldati, quelli?".
E andavano, strascinando un po’ i piedi.
A un tratto, da una fratta nella boscaglia e subito dopo, tra due scaglioni di roccia, risuonò uno sparo, due. Nuvolette bianche di fumo si levarono subito fra ramo e ramo, scoglio e scoglio.
"Tromba, suona l’allarme!", comandò Nullo, e risalì sul cavallo da cui era smontato per sgranchire un po’ le gambe.
Ma dove? Contro chi? Nessuno si vedeva né si udiva una voce.
Poi il suono d’un corno, lungo, cupo, vibrante. E subito tintinnò una campana; ma da lontano questa. Pareva chiamasse un gregge smarrito, gregge d’uomini, di donne, all’appello. Alla Benedizione forse, o ai Vespri.
"Mischinu!", disse un siciliano ch’era venuto lassù sin da Canicattì.
"Meschino chi?".


Fossi Nicole Minetti/About a Dream




Buongiorno, innanzitutto vorrei ringraziarvi per essere venuti alla mia conferenza stampa. In questi ultimi giorni il mio nome è stato spesso associato alla parola dimissioni, ebbene, ho pensato fosse giunto il momento di fare un po’ di chiarezza.
In questi ultimi tempi sono stata definita “zoccola”, “troia”, “pompinara” e in mille altri modi, taluni espliciti, da chi, tra colleghi, giornalisti e liberi pensatori, ha avuto almeno le palle di dire quello che pensa, taluni impliciti, utilizzando lunghi giri di parole, il classico italiota dico-non dico, per arrivare al medesimo concetto.
Non vi ammorberò buttandomi in una strenue difesa della mia persona, non mi interessa, le vostre opinioni sono rispettabilissime ma, capirete bene, restano tali.
Io vorrei rispondere a quella gente che, prima dall’opposizione e ora dal mio partito, sostiene che dovrei dimettermi perché inadeguata al ruolo. Inadeguata a cosa? A votare delle leggi regionali? Ci vuole una grande preparazione? Non è sufficiente una laurea? Bisogna avere un master? Non si può avere un bel culo per votare? Fatemi capire. E, soprattutto, dite a tutti i cittadini che chi non fa, o quantomeno ha fatto, anche in un remoto passato, un lavoro considerato “giusto”, che so, il professore, l’avvocato o il giuslavorista, non può fare politica. Eppure non mi pare che quando è stato candidato dal PD l’operaio sopravvissuto della Thyssen qualcuno abbia protestato. E se lui può sedere in parlamento, io non posso stare al consiglio regionale? Davvero? Quale era il suo merito a parte quello di essere sopravvissuto? Siete solo degli ipocriti.

I "cerchi nel grano" - un incentivo a cercare un inquadramento matematico in base 12


Cropcircleconnector.com
Segnalato da Eliude

-Gli UFO che progettano i cerchi nel grano sono parenti nostri!
-Il numero "pi" non è irrazionale!
-La matematica di Base-12 è universale, galattica e Sacra!
-Il DNA ha 12 strati e non 2!


Tutti questi modelli sono presentati per darvi buone informazioni sul funzionamento dell'universo e di ciò che dovrà raggiungere il pianeta. L’importante codice, che è attualmente trasmesso attraverso successivi modelli, è un messaggio importante sulla vostra matematica planetaria. (Kryon)
Qui un breve video con oggetti volanti filmati nel mentre "abbassano" il grano, non è il primo che vediamo ...
I cerchi nel grano sono disegni e modelli che appaiono istantaneamente nei campi di frumento, orzo, colza, soia, mais ecc ... La perfezione con cui sono fatti, ci porta a immaginare che solo entità extraterrestri sono in grado di crearli. Sono arte frattali con precisione e simmetria geometrica, simile a una geometria sacra, che porta alla speculazione e dibattito stimolante per parte dagli archeologici e religiosi, studiati da diversi gruppi di scienziati e ricercatori, paranormali appassionati, ufologi e ricercatori di anomalie. Cercano di trovare qualche spiegazione per questo fenomeno, ma le uniche conclusioni indiscutibili cui sono giunti finora, sono che i disegni non sono stati fatti da esseri umani e che il fenomeno è ancora inspiegabile. Questi disegni e forme, di complessità e perfezione matematica, appaiono da un giorno all'altro e sono stati documentati in vari modi. Le immagini in questo video sono state analizzate dal dottor Jim Dilletoso, Direttore del Dipartimento di ottica Jet Prop Laboratory della NASA, non lascia alcun dubbio dell'evidenza del rapporto tra alieni e cerchi nel grano. Non c'è frode nel film analizzato. Afferma Dilletoso.
Tuttavia, il fenomeno, ufficialmente, non merita un'attenzione particolare da parte dei media e dei governi. Perché?
Secondo l'ufologa Lunardon Alba, i Mass Media è troppo materialista perché divulghi la conoscenza superiore. Purtroppo, a questo proposito, la mancanza di comprensione delle manifestazioni di questi esseri al servizio dell'evoluzione della Terra, è quasi assoluta. Qualcuno ha mai visto i mezzi d’informazioni diffondere la conoscenza? Figuriamoci la conoscenza superiore. Ci sono esseri alieni che sono stati, e stanno tuttora, in servizio sulla terra per assicurare l'evoluzione dell'umanità. Le testimonianze sono numerose, oltre le cronache, leggende, miti e referti antichi e moderni. Sappiamo che la geometria e la matematica espressi nei disegni delle piantagioni, ci riportano all’archetipo di Dio. 

Pensate che paese di merda che siamo, possiamo dire che era meglio quando c'era Berlusconi :-(

Purtroppo io ritorno sempre della mia, tutto questo perché cambi non si deve più recare al lavoro NESSUNO o almeno un buon 50% degli schiavi, che sopportano tutto alla fine perché eticamente sono simili, altrimenti non le accetti certe cose. 
Eppure se facciamo un random della situazione attuale, cosa abbiamo oltre al famoso spread che tocca i 500? Pensate che paese di merda che siamo, possiamo dire che era meglio quando c'era Berlusconi :-(


Nel frattempo la realtà rimane questa:


Italiani dopo il governo monti
La vera evasione Fiscale ... è dei parassiti che la denunciano!!!

Stamattina durante la solita colazione al bar, stavolta a Spilamberto, mi è capitato sott'occhio il Resto del Carlino, c'era un titolo interessante: "In Italia la più alta pressione fiscale del mondo, arriva al 55%...
Ho commentato con la mia compagna la notizia, quasi "incredibile" (visto che il resto del carlino è uno dei giornali del "potere costituito")... Ed ho aggiunto che il 55% è una sottostima. Ben più pesante è la mannaia alla quale gli italiani sono sottoposti... A quella percentuale vanno aggiunte tutte le tasse e gabelle ed estorsioni legali multe e sanzioni di vario genere che impestano la vita quotidiana di ognuno.. Tranquillamente possiamo assumere che le imposte dirette indirette laterali locali degli enti, etc. etc. arrivano al 70 - 80% del prodotto interno lordo. Insomma se non ci fossero i vampiri a governarci potremmo accontentarci di stipendi da terzo mondo (anche un decimo degli attuali) e vivere tutti felici e contenti....
Poi ho reperito questo articolo che segue...
(Paolo D'Arpini)

Le teorie Montiane sull'evasione fiscale, chi non paga le tasse colpisce chi le paga è musica per ignoranti, quindi andateci piano.
Desidero informare tutti su un principio di economia basilare, l'evasione fiscale in uno stato subdolo come il ns, che non funziona, tiene in piedi, con il sommerso l'economia reale!
Una cosa molto semplice, che un professore di economia come “Monti” non può sapere, perché lui vede e gli interessa solamente l'economia a salvaguardia delle Banche.
Ora in sintesi mi spiego meglio, esistono vari tipi di evasione fiscale: continua

PREVISIONI CHE SI AVVERANO


 Ecco i passaggi salienti di una lettera che George C. Andrews ha ricevuto da parte di una persona che afferma di essere stata rapita da entità extraterrestri, che egli identifica con una razza di cosiddetti “grigi” provenienti da un pianeta orbitante intorno a Zeta Reticoli (sistema solare binario a circa 40 anni luce dalla Terra, composto da due stelle non troppo dissimili dal nostro sole, ma a quanto pare nessun pianeta di dimensioni ragguardevoli).
Il testo è reperibile sul libro Alieni amici e ostili, pubblicato nel 1993, la lettera secondo l'autore risale a pochi anni prima. Abbiamo quindi di fronte un testo sicuramente scritto prima che le previsioni in esso contenute si verificassero. Difficile dire se si tratta di uno dei soliti messaggi in cui intenzionalmente verità e menzogna si mescolano per confondere gli esseri umani o se si tratta semplicemente delle deduzioni di una persona sincera che ha sperimentato e visto cose che noi non immaginiamo nemmeno. In ogni caso per quanto sincera possa essere questa persona, forse si inganna, o forse è stata deliberatemente ingannata dai suoi rapitori.
Le parole salienti di questo documento, e che puntano agli anni che stiamo vivendo, sono le seguenti:
la popolazione umana verrà drasticamente ridotta grazie a un risveglio di malattie epidemiche catastrofiche, tramite degrado ambientale, distruzione dell'atmosfera e cambiamenti geofisici
Tra scie chimiche, (degrado ambientale/ distruzione dell'atmosfera), terremoti artificiali ed eruzioni vulcaniche artificiali (cambiamenti geofisici), epidemie catastrofiche (probabile futura epidemia di aviaria contagiosa come la suina prevista persino dalla fondazione Rockefeller) questo programma sembra già a buon punto; se poi ci aggiungiamo una probabile guerra in Medio Oriente ...
Per altro dopo avere approfondito il legame tra scie chimiche, polimeri di ricaduta, morbo di morgellons, modifiche del DNA e della stessa biologia terrestre, sembra evidente che chi tiene occultamente le redini del nostro pianeta non è un umano terrestre.

Materia oscura: un livello più profondo della realtà e una concezione del reale completamente nuova e diversa

Erik Verlinde è un fisico olandese che si occupa di fisica teorica e teoria delle stringhe. Nel 2010, Verlinde pubblicò un articolo che suscitò molto scalpore nella comunità scientifica internazionale "On the Origin of Gravity and the Laws of Newton", che può essere tradotto in "L'origine della gravità e delle leggi di Newton". In pratica, nel suo articolo lo scienziato olandese afferma che la gravità è un'illusione e che le leggi di Newton sono sbagliate. Un'affermazione davvero sorprendente se si considera che la teoria della gravità è una delle più importanti leggi della fisica.
In effetti le teorie di Verlinde stanno scatenando interessanti discussioni in quanto la sua visione sembra indagare in un nuovo ed interessante modo alcuni grandi temi della fisica contemporanea. Secondo il fisico matematico olandese, la gravità non sarebbe nient'altro che l'effetto visibile di una causa invisibile che agisce ad un livello della realtà ben più profondo del visibile. La teoria di Verlinde è chiara e netta: "La gravità non esiste. E' tutta un'illusione". Ma quello che ha fatto realmente Verlinde è stato interpretare un sentimento diffuso tra i teorici delle stringhe, e svilupparlo fino alle sue logiche conclusioni.
Chiunque aspiri all’unificazione della fisica si trova di fronte a un problema di fondo. Le teorie che cerca di unificare – la teoria quantistica dei campi e la teoria della relatività generale di Einstein – poggiano su solide basi e ottime verifiche sperimentali, ma sono incompatibili tra loro. Riconciliarle richiederà l'abbandono di alcune intuizioni profondamente radicate, la prima delle quali è che il mondo esiste nello spazio-tempo. 


Per comprendere la posizione di Verlinde, bisogna immaginare che spazio e tempo non siano enti fondamentali ma "emergenti": l’universo che vediamo esistere nello spazio e nel tempo potrebbe essere soltanto il livello di superficie, sul quale galleggiamo come barchette, mentre i leviatani si agitano nelle profondità.



L’argomentazione più forte a sostegno di questa visione sono i buchi neri

"OTTIMISMO" IGNORANTE

... matrix: R. Bruno



... matrix, non può controllarti, può solo suggerirti cosa sentire, attraverso il pensare associato, quel mulinare di preoccupazioni ed ingordigia ... non dargli ascolto, rimuovi ogni conseguenza delle sue influenze, ... usa la ricapitolazione, ma non per stare meglio, trovare lavoro, o fare la grana o cambiare la moglie, la casa o altro, o diventare una guida o altro, usa la ricapitolazione per riportare integrità in te stesso, è l'integrità che fa "paura" a queste persone (ed hai loro padroni), per questo devono corrompere la tua anima con le seduzioni o tentazioni di questo sistema, e poi te le demonizzano anche così se scegli di uscirne sei anche un moralista bacchettone, se cerchi una via di uscita matrix suggerirà al tuo cervello che sei questo o quello.


Liberati di loro, subito ed adesso, non hai bisogno di andare da nessuna parte, spegni il ricevitore degli impulsi di matrix, spegni la tua mente e sei già uscito dal sistema. Spegni le ricevitrice delle sue trasmissioni. Capite come è semplice? Devi spegnere la tua attività del pensiero, ecco perché in tanti parlano della nocività del pensiero associativo, o parlano di dominio della mente, ... un Buddha è qualcuno che ha spento la radio per sempre e non riceve più le trasmissioni di matrix, ... spegni il tuo televisore, spegni la tua mente, anche se è per poco, non importa fallo, e quando riparte ci ritenti anche, ed ancora, senza mai arrenderti ... questo rafforzerà il tuo Spirito. Sii combattivo, ... ma dentro, non lasciarti sedurre dal desiderio di rompere tutto o di demoralizzarti, ... siediti, e stacca la presa.
Visto qui
Fonte

giovedì 19 luglio 2012

Di oltre 38.000 bambini esaminati dalla Prefettura di Fukushima in Giappone, il 36% hanno crescite anomale

E nessuno parla dei deceduti, le persone morte per quella maledetta centrale. Silenzio assoluto!


Il 36% dei bambini di Fukushima hanno crescite anomale da esposizione a radiazioni
di Michael Kelley
Business Insider
16 Luglio 2012
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.it




Di oltre 38.000 bambini esaminati dalla Prefettura di Fukushima in Giappone, il 36% hanno crescite anomale - cisti o noduli - nelle loro tiroidi un anno dopo il disastro nucleare di Fukushima, come riportato da ENENews.
I numeri scioccanti provengono dalla sezione dell'esame della tiroide della "Sesta Relazione della Prefettura di Fukushima sulla Gestione delle Indagini Sanitarie", pubblicata da Fukushima Radioactive Contamination Symptoms Research (FRCSR), e tradotta dal blog Fukushima Voice.
Shunichi Yamashita, MD, presidente dell'Associazione Giapponese sulla Tiroide, ha inviato una lettera ai soci nel mese di gennaio, con le linee guida per il trattamento delle alterazioni della tiroide. Nel 2001 Yamashita fu il coautore di uno studio che trovò che i bambini normali a Nagasaki avevano lo 0 per cento di noduli e lo 0,8 per cento di cisti. L'introduzione della lettera, scritta da Fukushima Voice, afferma che i risultati di Fukushima mostrano una "progressione molto più veloce rispetto a Chernobyl", poiché la ricerca condotta attorno a Chernobyl mostrò un tasso dell'1,74 per cento di noduli tiroidei dopo l'incidente nei bambini da 5 a 10 anni.
Nel marzo 2011 un terremoto aveva innescato uno tsunami che aveva scatenato la serie di crolli nucleari e il rilascio di materiali radioattivi dalla centrale nucleare di Fukushima, portando al più grande disastro nucleare dopo Chernobyl nel 1986.
L'introduzione della lettera osserva che la pediatra australiana Helen Caldicott ha detto che "non è affatto normale per i bambini avere noduli o cisti tiroidee e che la comparsa precoce di anomalie tiroidee a meno di un anno, significa che i bambini di Fukushima hanno ricevuto delle dosi molto alte di radiazioni."
ENENews ha anche riportato un caso specifico in cui, in una famiglia che abitava a 60 km dalla centrale nucleare di Fukushima, sono stati trovati tre figli che avevano cisti multiple nella loro tiroide.
link articolo originale: http://www.businessinsider.com/a-stunning-36-percent-of-fukushima-children-have-abnormal-growths-from-radiation-exposure-2012-7
nota finale di nwo-truthresearch: dalla ricerca dal titolo Thyroid and Parathyroid Cancers ad opera di Erika Masuda Alford, MD, Mimi I. Hu, MD, Peter Ahn, MD, Jeffrey P. Lamont, MD, apprendiamo come persino basse dosi di radiazioni predispongano i bambini al cancro alla tiroide, figuriamoci alte dosi:

Aiutiamoli a fallire veramente!

L'Eurozona ha in programma di riportare l'economia al sedicesimo secolo, al feudalesimo,Quando i proprietari terrieri e i banchieri erano la classe privilegiata. Il loro progetto è di ritornare a quei tempi.
Michael Hudson docente emerito di economia University of Missouri
Tenendo presente che questo governo di non eletti e tutti i nostri politici hanno come come obbiettivo
di salvare le banche e gli interessi speculativi immensi di un migliaio di amici di Monti e Draghi, e per quelli degli industriali Neomercantili tedeschi protetti dalla Merkel, a milioni dobbiamo soffrire terrorizzati dall’isteria del deficit.

AIUTIAMOLI A FALLIRE VERAMENTE

Solo in questo modo c'è la possibilità di una rinascita, dove lo stato aiuta il cittadino,
dove lo stato tratta gli Italiani in modo uguale non come adesso dove c'è chi deve lavorare 50 anni per una misera pensione e a chi bastano pochi anni per un ricco
vitalizio. Ritornare alla moneta sovrana, tassa fissa per tutti al 15%, cambiare la riforma delle pensioni, cambiare la costituzione, ma finchè l'eurorzona resta in piedi abbiamo davanti solo sacrifici sofferenza e disperazione, allora aiutiamoli a fallire, come?

Le scelte che si possono fare per portare lo Stato al fallimento sono varie, da piccole cose
a scelte piu' impegnative, ma bisogna essere in tanti per avere un impatto devastante.
scelte poco impegnative
Smettere di giocare al lotto e a tutti i giochi dei monopoli,lotto enalotto,superenalotto
gratta e vinci,giochi d'azzardo on line ,poker on line roulette om line ,scommesse,anche le slotmachine dei bar portano il 30% all'erario.

Smettere di comprare sigarette dei monopoli di stato Italiano e tutti i prodotti dei monopoli.
Limitare ogni tipo di spesa dagli alimentari ,vestiti,beni superflui.
se possibile adottare una dieta vegana ,acquistare direttamente dal contadino

Limitare al massimo l'acquisto di carburanti nella benzina c'è una lista infinita di tasse
Limitare al massimo aquisto di farmaci il farmaco è veleno fa piu' male che bene
nel caso di acquisti o spese varie non richiedere lo scontrino
usare contante, no a carte di credito e bancomat,
no a BOT BTP CCT AZIONI e investimenti vari

Scelte impegnative

I Killer di Big Pharma


I Killer di Big Pharma
di Piero Cammerinesi


Dopo indagini e processi durati oltre 10 anni Big Pharma deve pagare 3 miliardi di dollari di danni grazie a due dirigenti pentiti…
Nell’assordante silenzio del mainstream – ma oramai abbiamo imparato a non sorprenderci più di nulla, né da questa né dall’altra sponda dell’Atlantico – è finalmente scoppiata la ‘bomba’ della condanna di Big Pharma.
Grazie a due ‘talpe’: Gregory Thorpe e Blair Hamrick. I due dirigenti pentiti, con le loro affermazioni e i circostanziati report su cosa avviene dietro le quinte del mostruoso potere farmaceutico che chiamiamo Big Pharma hanno portato alla più pesante condanna mai vista prima d’ora nella storia della medicina occidentale di una casa farmaceutica per illeciti e pratiche criminali.
La GlaxoSmithKline è stata infatti ritenuta colpevole e condannata a pagare 3 miliardi di dollari di risarcimenti per il suo comportamento criminale. Ma come sono riusciti a ottenere questo risultato le due ‘talpe’? Ebbene, dopo aver lavorato per anni nella Glaxo i due, nel 2001, si sono finalmente resi conto di cosa stava provocando la politica d’insaziabile avidità e di assoluta indifferenza per la salute dei cittadini dimostrata dai vertici dell’azienda.
A partire dalle ‘mazzette’ ai medici al far prescrivere medicinali non indicati per certe patologie, fino al promuovere farmaci dannosi e all’insabbiare ricerche che potevano portare a far luce su effetti collaterali pericolosi.Blair Hamrick, che fa una veloce carriera in azienda, si rende presto conto che la compagnia dove lavora, la GlaxoSmithKline, pretende da lui comportamenti immorali.Gli chiede di far pressioni sui medici per prescrivere farmaci off label, vale a dire per patologie inadeguate o a pazienti di fasce di età non adatte o in dosi non appropriate.Per ottenere ciò l’azienda organizza dei meeting nei quali si viene istruiti su come prescrivere off label.

Strage sul bus, ecco il kamikaze "È svedese ed è stato a Guantanamo"

Lo sappiamo tutti che "uccidere" per fomentare una guerra santa, e giusta, è cosa giusta e ovvia, hanno demolito tre grattacieli undici anni fa per la guerra dell'oppio, e tutto nel nome di al quaida, che non esiste semplicemente, ma era la cattiva di turno ... perché ancora li siamo fermi, i buoni che attaccano i cattivi, oltre in millenni di evoluzione non siamo stati capici di andare col cercello, e perciò adesso abbiamo i cattivi che ovviamente  sono uomini di Hezbollah, ed i buoni che indubbiamente sono i morti in quell'attentato. Fanno schifo loro, quelli che organizzano tutto questo, ma ancora più schifo fanno quelli che finanziano con i loro soldini e ancora di più gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia ... è per questo che siamo ancora fermi al medioevo col cervello, un motivo c'è sempre se indaghiamo, e qui non dovrebbero indignarsi o vergognarsi i soli parenti delle vittime ma tutti i cittadini che pagano le tasse per vedere che poi vengano investiti in quel modo i soldi a loro sottratti, in armi. EVVIVA LA GUERRA, urlatelo al cielo perchè vi piace, altrimenti non accettereste tutto questo!!!
PS: E non dimentichiamo tra breve le Olimpiadi sioniste a Londra che verranno inaugurate il 27, sapete che gioia se avessimo anche una bella nuova guerra a cui assistere? Splendido non credete? Dioniso777


E' di nazionalità svedese ed è stato detenuto a Guantanamo l'attentatore che ha provocato l'esplosione di un pullman uccidendo sette israeliani in Bulgaria. Il ministro della difesa israeliano, Ehud Barak, punta l'indice contro l'Iran: "Gli esecutori sono uomini di Hezbollah, che naturalmente hanno la continua sponsorizzazione iraniana". Ma gli integralisti smentiscono: "Non siamo stati noi". E in un filmato si vede il presunto attentatore prima che salga sull'autobus. GUARDA IL VIDEO. Link

Porcherie D.O.P.


Marco Cedolin

L'hanno chiamata operazione "Trash Food" ed ha portato al sequestro di 2300 prosciutti, per un valore che si aggira intorno ai 300mila euro, da parte dei Nas di Cremona in una quarantina di stabilimenti di stagionatura emiliani e friulani.
Il sequestro si sarebbe reso necessario, poiché all'interno degli allevamenti, prima di diventare prosciutti, i maiali venivano alimentati attraverso l'uso di rifiuti speciali, animali e vegetali. Agendo in questo modo l'organizzazione a delinquere riusciva ad ottenere il duplice scopo di smaltire a costo zero i rifiuti ed eliminare il peso economico derivante dall'acquisto dei mangimi.
Insomma un nuovo capitolo delle frodi alimentari che in casi del tutto eccezionali vengono portate alla luce , con però una particolarità che lo contraddistingue dagli altri.
Generalmente le frodi alimentari portate allo scoperto riguardano prodotti di fascia bassa, destinati ai discount, d'importazione cinese ecc. o al più qualche secondo marchio di aziende importanti che operano nella grande distribuzione....
In questo caso i prosciutti sequestrati fanno invece parte di quello che è il fiore all'occhiello della produzione alimentare italiana. I prosciutti di Parma (1900 fra quelli sequestrati) e quelli di San Daniele (400 fra i sequestrati), rappresentano infatti nell'immaginario collettivo, insieme al Grana Padano e al Parmigiano Reggiano, il livello top della produzione nazionale. Prodotti che nel mondo tutti c'invidiano e costano un sacco di soldi, estremamente ricercati da tutti coloro che non sono costretti ad alimentarsi ai discount.
Le analisi che verranno effettuate sui prosciutti sequestrati stabiliranno se la carne dei maiali allevati mangiando rifiuti speciali può considerarsi o meno nociva per l'organismo umano. Anche se sappiamo bene che l'eventuale nocività è un elemento che andrebbe valutato nel lungo periodo, mentre le analisi potranno verificare solamente l'eventualità che i prosciutti producano un'intossicazione immediata.
Nel caso in cui dopo i controlli sanitari i prosciutti vengano ritenuti idonei al consumo, potranno con tutta probabilità ritornare in vendita, ma perderanno il marchio di qualità che li contraddistingueva.
Porcherie può anche andare bene insomma, purché non si parli di porcherie Dop.

Pubblicato da marco cedolin
http://ilcorrosivo.blogspot.it/

L'apocalisse Zombie arriva anche in Italia!

Ci risiamo, ora sembra che l'epidemia arrivi anche in Italia, si deve ancora capire se gli effetti sono causati da un virus come scrivevano ieri, Necro-Mortosis è il nome del virus che provoca il cannibalismo, oppure la nuova droga sintetica ricavata da ..., a me sembrano un mare di stronzate semplicemente, anche se la realtà spesso batte l'immaginazione e la batte non di poco, quindi, magari sbaglio. Ho letto ultimamente la recensione del film "Io sono leggenda", e che dire se non che la trama è identica?

Potrebbe essere arrivata anche a Genova la droga del cannibale, sostanza sintetica diffusa negli Usa, capace di far perdere il controllo fino ad attaccare e addirittura mangiare la carne degli esseri umani. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, un genovese di 26 anni, dopo aver assunto la sostanza, avrebbe morso, quasi fino a staccarle il labbro, la fidanzata, una ragazza di 24 anni. La vicenda è avvenuta in un appartamento nella zona di Oregina, sulle alture cittadine. La giovane, ferita, è stata portata in ospedale, il compagno in stato confusionale, è stato sentito dai poliziotti.
LA DROGA ARRIVA DAGLI USA La droga che rende cannibali arriva dagli States. Tanti i casi registrati negli Usa, come quello accaduto pochi giorni a Baltimora, con protagonista Alexander Kinyua, studente, che ha ucciso il suo compagno di stanza dopo aver inalato, ha detto, dei "sali da bagno".
Anche la polizia di Miami lancia l'allarme per la presenza di una nuova droga, nota come "Settimo Cielo". Si tratterebbe di una sostanza sintetica, capace di far perdere totalmente il controllo, fino a scatenare l'istinto di attaccare e mangiare esseri umani.
Siamo sicuri che sia proprio questa famigerata droga a produrre questi effetti? L'ultimo caso avvenuto in Florida non era collegato agli effetti di questa sostanza ,chi ci dice che non si tratti di un arma di manipolazione mentale??? Ricordate stiamo vivendo tutti un allucinazione collettiva!!!!
Tratto da  http://terrarealtime.blogspot.it

Caro Polito, l'Italia non è keynesiana


L'editoriale di Antonio Polito pubblicato sul Corriere della Sera del 18 luglio 2012 (Le risorse immaginarie) purtroppo non si distingue nel panorama degli articoli che, almeno da due anni a questa parte, ripropongono i luoghi comuni sull'eccessiva spesa pubblica italiana e sulle ragioni della crisi. Tuttavia è interessante che Polito abbia esplicitamente accusato l'Italia di "politiche keynesiane". Ma partiamo dall'inizio.
Polito esplicitamente assume come vero il punto di vista di Berlino: «In Germania - scrive il giornalista - sono convinti che l'Italia di oggi sia proprio il frutto di un lungo ciclo di politiche keynesiane. E in effetti è legittimo pensarlo di un Paese che ha accumulato la bellezza di duemila miliardi di euro di debiti». Ma la crisi che oggi porta lo spread vicino a quota 500 è davvero originata da ciò? Un confronto con gli altri Piigs dice esattamente il contrario.
Prima della crisi del 2007/2008 il rapporto debito/Pil di Spagna, Irlanda e Portogallo era decisamente basso. La Spagna, ad esempio, aveva ridotto il rapporto dal 67% del 1997 al 36% nel 2008. Un record. L'Irlanda nel 2008 presentava un rapporto del 25%, il Portogallo, meno "virtuoso", del 68%. Per fare un confronto è utile ricordare che nel 2007 la Germania aveva un rapporto debito/Pil del 67%. Se guardiamo poi i deficit annuali ci accorgiamo che la Spagna ha avuto deficit minuscoli (minori dell'1%) dal 2000 al 2005. Successivamente ha avuto addirittura avanzi di bilancio. L'Irlanda dal canto suo ha accumulato costantemente avanzi per tutto il periodo pre-crisi. Ben diversa la situazione tedesca: la "locomotiva" ha sforato i parametri di Maastricht per ben 4 anni consecutivi, dal 2003 al 2006 compreso. In altre parole, tra i Piigs si trovano alcuni dei paesi più virtuosi del continente. Al loro confronto la Germania è stata "spendacciona" tant'è - molti lo dimenticano - che insieme alla Francia ha dovuto chiedere una deroga (ottenuta) alla mannaia dei trattati. 

Le Persone Sensibili hanno una Marcia in Più

La predisposizione innata a percepire gli stimoli in modo più differenziato e intenso rispetto alla media è spesso un vantaggio, ma di frequente è vissuto con disagio.
Anche perché non sempre questo dono viene apprezzato dagli altri
e, nonostante l’ipersensibile tenda a rinunciare a se stesso adeguandosi alle esigenze degli altri, non mancano i rimproveri: “Devi sempre essere così emotivo?“.
Molti, così, soffrono per questo loro aspetto caratteriale: sono più vulnerabili, più soggetti allo stress e spesso insicuri.
L’autore affronta qui questo problema, ancora ampiamente ignorato e poco trattato,aiutando gli ipersensibili a capire il motivo del loro “sentirsi diversi“.
Invita e guida i lettori verso l’adozione di un nuovo atteggiamento che permetta loro di contenere gli effetti più negativi dell’ipersensibilità, insegna a smettere di acconsentire a richieste eccessive o di risentire dei troppi stimoli esterni, imparando a porre confini più netti tra sé e il mondo.
Permette di valorizzare la capacità di empatia, senza esserne sopraffatti.
Gli spunti di riflessione, i numerosi suggerimenti sono utili a chi vuole imparare a gestire da solo e in modo costruttivo la propria sensibilità, sia nella vita privata sia professionale, e a proteggersi in modo più efficace a livello mentale ed energetico, così che l’ipersensibilità possa tornare a essere quello che realmente è: un’incomparabile risorsa interiore.
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VIE D'USCITA DA QUESTO MANICOMIO CRIMINALE

Anche i più scettici stanno cominciando a capire che la situazione in cui ci troviamo ci sta portando ad un vicolo cieco, e che per uscirne occorre per forza un impegno personale.
Non conviene di certo farsi trascinare dallo sconforto, dal pessimismo e dall’ansia, che viene ogni giorno sprigionata dalle tante fonti mediatiche, che raccontano la “crisi”, i problemi economici, la violenza dilagante, lo “spread”, ecc.
I mass media hanno ampiamente trattato i casi in cui gli italiani hanno avuto reazioni disperate di vario genere: c’è stato chi ha sequestrato gli impiegati di Equitalia, chi li ha presi a pugni, e chi ha occupato gli uffici di Equitalia. Ma nessuna fonte ufficiale sta parlando delle reazioni costruttive, ovvero delle proposte che si stanno facendo per uscire dal vecchio sistema.

Si tratta di vie d’uscita non soltanto socialmente accettabili, ma in alcuni casi molto valide. Queste iniziative testimoniano che c’è sempre una via d’uscita, e non solo una. Infatti, sono tante le proposte, e vengono da fonti diverse, alcune delle quali privilegiano il lato giudiziario del problema, altre l’aspetto politico, finanziario o economico, altre ancora l’aspetto del
cambiamento interiore o della scelta individuale.
Qui cercheremo di presentare le proposte più significative, ovviamente, con i limiti che ogni articolo giornalistico può avere.
C’è chi auspica l’idea rivoluzionaria come opzione per uscire dall’oppressione. La parola rivoluzione evoca vecchie ideologie, oppure sembra qualcosa di violento o aggressivo. Di certo, finora le rivoluzioni sono state manipolate o addirittura organizzate dallo stesso gruppo di
potere, che così facendo raggiungeva determinati risultati: controllare gli effetti finali e impedire una vera rivoluzione.
Oggi però il mondo sta chiedendo una vera rivoluzione, ovvero un cambiamento di paradigmi e una reale capacità di uscire dal “vecchio mondo”.

Quali sono le proposte in questo senso? Ovviamente qui citeremo soltanto alcune di queste possibilità, senza nulla togliere ad altre iniziative non citate per questioni di spazio.
Cominciamo col dire che crediamo nel cambiamento vero, e che negli ultimi anni si sono avuti concretamente effetti rivoluzionari, ad esempio in Venezuela e in Islanda, dove il potere dei banchieri occidentali è stato seriamente ed efficacemente avversato.
Nel nostro paese, chi propone soluzioni sensate tiene conto che il sistema partitico è sostanzialmente un sistema creato per imporre dittature camuffate, e che istituzioni come l’Ue costituiscono un sistema sostanzialmente dittatoriale. Non è certo un caso che per imporlo in Africa e in Asia hanno dovuto prima bombardare o occupare (anche attraverso metodi finanziari ed economici). Se fosse un metodo realmente democratico, sarebbe scelto liberamente e non produrrebbe i risultati che produce.

mercoledì 18 luglio 2012

PERCHE’ LAVORIAMO TANTO NONOSTANTE SIA IL XXI SECOLO?


In pratica, se c’è qualcosa in cui nel passato tutti i futurologi coincidevano, è che nel XXI secolo ci sarebbe stato moltissimo meno lavoro. Che cosa avrebbero pensato, nell’aver saputo che nel 2012 la classica giornata lavorativa dalle 9 alle 17 si sarebbe evoluta in qualcosa di più simile a una giornata dalle 7 del mattino alle 7 di sera? Sicuramente si sarebbero guardati attorno e avrebbero visto come la tecnologia prendeva il controllo in molte professioni nelle quali prima era necessaria una numerosa mano d’opera, avrebbero contemplato lo sviluppo dell’automatizzazione e della produzione intensiva, e si sarebbero chiesti, “perché passano dodici ore al giorno in lavori futili?”.
Si tratta di una questione alla quale né la destra né la sinistra ufficiali rispondono adeguatamente. Ai conservatori è sempre piaciuto pontificare riguardo alle virtù morali del lavoro duro e una buona parte della sinistra, concentrata nei terribili effetti della disoccupazione di massa, propone comprensibilmente “più lavoro” come soluzione principale contro la crisi. Le vecchie generazioni avrebbero trovato tutto questo disperatamente deludente.
In quasi tutti i casi, gli utopisti, i socialisti e il resto dei futurologi credevano che il lavoro avrebbe finito con l’essere quasi abolito soprattutto per una ragione: potremmo lasciare che lo facciano le macchine. Il pensatore socialista Paul Lafargue scrisse in un suo breve trattato intitolato “Le droit à la paresse” – 1833 (Il diritto alla pigrizia, ndt):
“Le nostre macchine, con alito di fuoco, con braccia di acciaio incombustibile, con meravigliosa e infinita abbondanza, eseguono con disciplina il loro santo lavoro. E ciò nonostante, l’indole dei grandi filosofi del capitalismo continua a essere dominata dai pregiudizi del sistema salariale, la peggiore delle schiavitù. Ancora non capiscono che la macchina è la salvatrice dell’umanità, il Dio che libererà l’uomo dall’essere vittima del lavoro, la divinità che gli concederà l’ozio e la libertà”.
Oscar Wilde fu immediatamente d’accordo: nel suo scritto del 1891, “The Soul of Man Under Socialism” (L’anima dell’uomo sotto il socialismo, ndr), disprezza “l’assurdità di ciò che si scrive e dice oggi, riguardo alla dignità del lavoro manuale”, e insiste “ l’uomo è fatto per qualcosa di meglio del distribuire sporcizia. Tutto il lavoro di questo genere dovrebbe realizzarlo una macchina”.
Lascia ben chiaro quello che vuol dire:

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