"THE END"

venerdì 2 marzo 2012

La macchina che lava il cervello è d'obbligo, parola di MAMMA RAI!!!


La furbacchiona “mamma” RAI. Quanti di noi sono stati cresciuti da mamma Tv? Non è che il risultato sia proprio dei migliori, ma si può sempre rimediare fino a che abbiamo tempo. Giochiamocelo! 

Propongo oggi, un video di Severino Massoni, emerito professore, il quale tratta il tema di come vanno sperperati i soldi dei contribuenti che pagano il canone televisivo, abbiamo appena finito di assistere al bombardamento quotidiano che sollecita la retribuzione e minaccia le penali previste dalla legge. Come ricordavo in questo mio post, il molleggiato, si molleggiati a 74 anni, come no, è costato un capitale ai cittadini, naturalmente a coloro che pagano, non certo a me, però lo hanno fatto perché il buon uomo farà beneficenza, ma perché non vi raddoppiano gli stipendi così beneficenza la fate anche voi, NO? … sbellichiamoci dalle risate, suvvia. In ogni modo in questo video sentirete alcune delle paghette di questi pseudo giornalisti da strapazzo, di questi ruffiani, e giustamente Severino ricorda “Li paghiamo noi”. Io vorrei rammentare un piccolo aneddoto però: Io ho pagato il primo canone nel 1995, acquistando un televisore e cambiando residenza mi hanno scovato e io ho pagato i mesi che coprivano da Agosto e fine anno, poi sino al duemila non pago più nulla, poi altro cambio di residenza e mi arriva posta da mamma RAI, mi ricordano che sono stato un evasore sino a quel periodo e mi propongono un affare:”Se avessi pagato l’intero anno in corso loro mi avrebbero cancellato tutte le penali rimanenti”, bello non credete? Si dico io, infatti ho cestinato la lettera nel giro di pochi secondi e in vita mia di canone versato continuo ad avere quei pochi mesi del 1995. Faccio male? Sono un evasore? Pagate voi per me? Potete dire qualsiasi cosa, ma ricordo bene che nell’ultimo paese dove ho abitato l’evasione era di massa, e ricordo anche che l’anno scorso se non erro avevano pensato di attaccare il canone alla bolletta elettrica, emendamento poi che non è mai stato approvato. Ma dico, non siamo liberi di detestare e non possedere una televisione? La “Brain Wash Machine” andrebbe solo buttata dal balcone, forse allora inizieremo a vedere qualcosa che si muove. Amici cari, l’unione fa la forza, lo sapevano già millenni or sono, “Divide Et Impera”, il non pagamento di massa li rende solo impotenti, se è uno che non paga lo beccano subito, ma se non pagano in massa come oggi sta avvenendo in molte regioni del paese che fanno? Io la guerra non la smetto, perché siamo in guerra e non ce ne accorgiamo, onesti lavoratori contro malviventi disonesti e sanguisughe che pretendono 600 mila euro all’anno non facendo una benemerita minchia, io approvo anche il dolce far niente, anzi, l’ozio andrebbe riconsiderato, (L'ozio è il padre di tutti i vizi? E che, Filosofia e Psicologia sarebbero vizi? F.W.Nietzsche. Ha dimenticato la religione però . . . ), ma se così è, se ami oziare e goderti il bene più prezioso, il presente, il tuo tempo, non puoi pretendere che gli altri ti mantengano da Re, non credete? Eppure è stato già detto, inutilmente forse, ma non del tutto, vedo che diverse persone stanno aprendo gli occhi  e agendo di conseguenza:”LORO senza di noi non esistono, noi senza di loro viviamo meglio invece”, è così semplice, eppure sono i fatti più semplici a fuggire alla nostra attenzione. 

                                             Ripropongo questo video perché tutti dovrebbero vederlo, due grandi uomini che avevano gli occhi aperti e lo sguardo critico sul mondo.

Come stanno le cose veramente in pochi lo vedono, ma sono fiducioso e ottimista perché nonostante la "lobotomizzazione" di massa avvenuta nei decenni del dopo guerra sino ai giorni nostri, vedo che la rete fermenta di persone che si sono letteralmente rotte e di conseguenza si comportano. Lo so, è un piccolo passo, ma la storia a volte la scrivono proprio i piccoli passi, e non è vero che non si può far niente, ognuno di noi nel suo piccolo può cambiare le cose, quello che i beati fannulloni miliardari non vogliono è proprio questo, che ci rendiamo conto della nostra potenziale forza di cambiamento, se domani tutti chiudessero il conto in banca che accadrebbe? Utopia, certo, ma anche che un 10% della popolazione si spartisca oltre la metà dei beni sembrerebbe un utopia, eppure . . . tutto si può fare nella vita, basta volerlo con tutta la propria anima ed essere disposti a tutto pur di arrivare a star bene, il resto verrà da se. Guardiamoci attorno, osserviamo, non crediamo a niente e mettiamo in dubbio tutto, chiediamoci sempre il perché di ogni cosa, accidenti, ritorniamo bambini, vi ricordate come si stava bene con poche cose? Quello è il trucco e siamo solo noi che lo rendiamo possibile o impossibile, non gli altri, se così fosse non avremo fatto tutto quello che abbiamo fatto nella nostra vita. Io lo dico sempre, L'essere umano nasce buono e intelligente, però poi, molto spesso, muore cattivo e stupido: cos'è accaduto nel frattempo? Perché? Pensateci . . . è così semplice!

Dioniso777

Il fallimento del patriarcato e del modello maschile in genere



Splendida la visione del mondo di questo grande professore, che nonostante la venerabile età ha una mente aperta a tutto, se solo la metà delle metà, del popolo italiano, avesse queste idee, vivremo in un luogo fantastico!

Questa è la realtà dei fatti, quella descritta molto bene nel video, inutile negarlo, accanto alle belle foto delle famiglie “patriarcali” con il capo famiglia, che ovviamente domina, governa e conquista se l’occasione gli si pone, con la violenza (giustamente?), che a quanto pare è oramai una cosa accettata da tutti senza il minimo problema, anche un popolo va governato con la “morte”, perché cari amici e amiche, bisogna ricordarlo sempre che il più forte uccide, ripeto uccide, il più debole se quest’ultimo non si assoggetta a ogni suo capriccio e desiderio. Dovremo iniziare a mettere nei libri di testo delle scuole elementari le foto dei genitori seduti a tavola con il capo famiglia, tutti finti felici e poi subito sotto un'altra immagine che li mostri quando si picchiano e si scannano, proprio come i nostri “finti” governanti tutti squisitamente pronti al loro dovere, governare il popolo “pecora” e poi sotto mettere le immagini dei bambini straziati dalle bombe, bombe giuste, bombe sacre e buone, bombe che oltre a mutilare il corpo di piccoli e donne, loro sono solitamente i feriti di guerra, portano la “democrazia”. Guardate a fondo pagina il video orribile, vorrei vedere i figli di Obama, il mandante, il burattino guerrafondaio premio nobel per la pace, già, siamo tutti uguali, ditelo a loro . . . amici, queste sono le immagini che vorrei vedere nei libri di testo, negli slogan pubblicitari e nel tam tam quotidiano del lavaggio del cervello dei media mainstream, che purtroppo non si ferma nei media, oramai abbiamo pubblicità che ci dicono chi e cosa dobbiamo essere in ogni angolo della strada, nelle stazioni c’è il grande fratello che tutto il giorno dai monitor esclama e ordina, più che consigliare, cosa dobbiamo acquistare e di cosa abbiamo bisogno … creare dei bisogni che non esistono è il sogno del duemila. La nostra società “patriarcale” è fondata sulla violenza, il primo comandamento è:”Fai fuori il tuo simile quando è più debole e contrario ai comandamenti imposti dalle leggi”. La nostra cara società governata da uomini che sanno solo lottare e uccidere, è fallita, ha fallito, in tutto! Me ne sto qua seduto a guardare e voglio ridere nel vedere criceti impazziti che girano sulla ruota, in gabbia, perché tutto quello che possiedi alla fine ti possiede, non dimentichiamo mai questo.
Ah, il paradiso perduto, il matriarcato … quanto lo vorrei vedere domani, attuato immediatamente!
Precisiamo però una cosa, lo vorrei vedere sostenuto non da generazioni di inetti, quali sono coloro che guidano oggi le nostre nazioni, coloro dove le donne sono state tramutate in una sottospecie di maschio, competitive e prive di valori, tale è la donna del 21° secolo … ma in fondo il caro Nietzsche lo diceva oltre un secolo fa, nel libro “Umano troppo umano” scrisse:”Se continuano in questo modo delle donne faranno tutto ciò che vogliono”. I profeti ogni tanto passano su questo pianeta per un breve arco di tempo, peccato che alla gente piaccia interpretare e girare la frittata a loro vantaggio, per rendere così vana ogni speranza di capirci qualcosa e così fanno sempre più casino, come diceva il grande Gaber in “Io se fossi Dio”.
 Già, perché obiettivo molto importante per dominare le masse facilmente e tenerle docili è proprio che abbiamo le idee poco chiare, oggi siamo pieni di esempi attorno a noi di gente che non usa il cervello, ridicolo non trovate?, è l’unico organo che ci può rendere felici e noi lo lasciamo spento …, e poi ci vogliamo chiamare civili?!?
Ma fatemi un favore! Soprattutto voi uomini, voi che inermi come dei vermi assistete o partecipate a tutto questo come se fosse una cosa normale.


Bello anche questo di video, la polizia che con una rabbia e ferocia inaudita irrompe in un locale per prendere chi alla fine? Dei poveretti proprio come loro, delle persone che sgobbano tutto il giorno magari, o che come i poliziotti lavorano a turnazioni assurde per mantenere protetti i delinquenti, gli evasori, i mafiosi, i malavitosi in genere, ecco per chi lavora la gente in divisa, non per la vostra sicurezza come vi dicono sempre, spero che qualcuno se ne sia accorto almeno di questo, non vi siete accorti però del fatto che con le tasse che vi vengono tolte forzatamente pagano poi le persone perché vi bastonino a sangue … già, pagate e lavorate per essere picchiati e privati di ogni diritto, intelligente la razza patriarcale, non trovate???

Uh, quanta intelligenza vedo in tutta questa violenza … solo l’estinzione ci può salvare al punto in cui siamo sprofondati. Ma io dico, andare in guerra e fare questo: MESSAGGIO AGLI “EROICI” TRUCIDATORI DI BAMBINI, massacrare i civili per i diritti che vorrebbero e gli spetterebbero visto che sono loro a mantenere in piedi tutto, compresi gli stipendi d'oro e quelli regalati a gente come in questo video, che ammiriamo, ammiriamo anche questo e diciamo grazie a tutti coloro che mantengono in piedi tutto ciò ... come diceva sempre Arthur S., un foro di un proiettile in testa a volte è il modo migliore di andarsene, dal "Trattato sul suicidio". Pensateci, quanto vale davvero la vostra vita? La meritate? 
 .......
http://italianimbecilli.blogspot.com/2012/03/ragionando-di-cose-che-accadono.html
Il sistema siete VOI, gli assassini siete anche Voi, sveglia coglioni! http://crepanelmuro.blogspot.com/2012/03/il-sistema-siete-voi.html, come al solito grande Gianni Tirelli, lo trovate sul sito http://caneliberonline.blogspot.com/



Voglio ricordare un aforisma di molto tempo fa, ma adatto ieri proprio come oggi:
I cinque sesti degli uomini
sono talmente poveri a livello intellettuale
e morale, che se non sei costretto ad aver
a che fare con loro, sarà bene evitarli sin
dall'inizio, non avere nulla a
che fare con loro.
Arthur Schopenhauer

Dioniso777

giovedì 1 marzo 2012

Lucio Dalla

Un italiano che ha regalato grandi emozioni al popolo. Un ultimo pensiero al grande Dalla.

Si è spento Lucio Dalla



Si è spento vittima di un attacco cardiaco, il cantautore bolognese Lucio Dalla. Il cantante avrebbe compiuto 69 anni domenica e si trovava a Montreux (Svizzera), per alcuni concerti in programma.
Ripercorriamo la sua vita, con la sua biografia tratta da Wikipedia.

Articolo da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lucio Dalla (Bologna, 4 marzo 1943 – Montreux, 1 marzo 2012) è stato un cantautore, attore e regista italiano. Sul piano musicale è stato uno dei più affermati cantautori italiani, considerando la continuità della sua carriera che sfiora i 50 anni di attività artistica. Musicista di formazione jazz, riscopertosi poi autore dei testi delle sue canzoni in una fase matura, suona da clarinettista e sassofonista, e talvolta da tastierista. La sua produzione musicale ha attraversato numerose fasi, dalla stagione beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d'autore, arrivando a varcare i confini della lirica e della melodia italiana.

Continua la lettura su Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Questo articolo è pubblicato nei termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Photo credit Lucarelli (Own work) [CC-BY-SA-3.0 or GFDL], via Wikimedia Commons

Letto sul blog http://websulblog.blogspot.com/2012/03/si-e-spento-lucio-dalla.html

mercoledì 29 febbraio 2012

Le prostitute "intellettuali", se di intelletto si può parlare, del 2000!!!

L'articolo che incollo qui sotto è stato postato sul blog  http://www.stopcensura.com, e dimostra la vergogna del nostro sistema, i rifiuti umani, le prostitute intellettuali  del  paese, (senza offesa per le prostitute che praticano l'arte più antica del mondo), eccole a voi nel loro splendore ... e pensare che c'è ancora qualcuno che acquista il quotidiano ogni giorno ... da qui si capisce il livello evolutivo della nostra razza. Parole dure? Sempre meno di quelle del "giornale". 
Ieri leggevo questo:"Se agli italiani importasse del futuro della nazione la metà di quanto gli interessa la propria squadra di calcio (composta da mercenari pronti a trasferirsi nella squadra rivale per 1€ in più al mese) l'Italia sarebbe la culla della democrazia, si vivrebbe tutti benissimo ...". Non ricordo più in che blog l'ho letto e mi scuso in anticipo se non metto la fonte, ma esiste una frase più giusta?
NO. E poi si parla di sterminio di massa? Ma certa gente merita davvero il dono della vita?
Me lo chiedo sempre . . . 
A voi il grande articolo di Sallustri, uno dei tanti cortigiani del potere!
A proposito, una cosuccia prima, guardate per chi si muore, e per chi si lavora ovviamente, http://essereniente.blogspot.com/2012/02/corruzione-ad-alta-velocita-lex-giudice.html, bene, a questo proposito ribadisco per l'ennesima volta un concetto semplice semplice:"Non fate rivolte, non scendete in piazza a farvi manganellare, non fate nemmeno scioperi, smettete domani di lavorare, chiudete il conto in banca ed iniziate a vivere del vostro orticello, se non l'avete procuratevelo, non c'è altro modo di fermare il sistema se non quello di non parteciparvi affatto!". Cosa che applico e predico da molti anni, anche se sembra un utopia è alla portata di tutti, ed i risultati si mostrano immediatamente, ve lo assicuro. Qui in poche righe la realtà dei fatti, ricordatelo sempre quello che leggerete in questo breve articolo.


Questo come lo chiamate voi? istigare alla violenza? godere delle disgrazie altrui? Luca Abbà, leader dei No Tav, è in coma farmacologico da ieri mattina dopo la caduta da un traliccio (qui il video) e questo è il titolo de Il Giornale di stamane ...

E dopo il sondaggio indecente di ieri di Libero, mi chiedevo (usando una provocazione e la loro stessa terminologia), se a questi pseudo-giornalisti qualcuno gli mena, se la sono cercata?


il_giornale
I no Tav hanno un nuovo eroe, Luca Abbà. Adesso si trova in coma, dopo essere caduto da un traliccio dell'alta tensione in val Susa. Si era arrampicato per protesta ed è rimasto folgorato. 
Morale: fratture e ustioni in tutto il corpo più un coro di solidarietà dei novelli rivoluzionari al quale onestamente non ci sentiamo di aderire. Uno che sale su un traliccio non è un eroe, è uno che mette in pratica cose cretine ed illegali. Se l'è cercata e l'ha trovata, nel caso c'è pure l'aggravante dell'età, 37 anni, che rende il tutto oltre che tragico pure patetico. Abbà è vittima di se stesso ma non l'unico responsabile della sua autodistruzione.(continua..)

martedì 28 febbraio 2012

THE SHINING

Kubrick ma che cazzo di regista è questo

Overloock Hotel = La volontà del Potere
Elite Fantasma = I ricorsi storici
Jack Torrence = L' attuatore/guardiano del Potere
Danny, Mandy, il cuoco = l' umanità sacrificabile


E' un film di tale sconcertante disvelazione e coincidenza con il periodo che stiamo attualmente vivendo da essere inquietantemente attuale, ed apice della rivelazione kubrickiana delle dinamiche ( e dell' agenda stessa ) del Potere Occulto.

Prosecuzione ideale di "2001 Odissea nello Spazio", Shining si ricollega ad esso sia per la tematica, sia per il messaggio in codice rivolto all' èlite degli attuatori, sia per il sorprendente disvelamento a livello ultraverbale e metalinguistico del vero volto, espedienti e finalità del potere.
La lettura attraverso lo "specifico filmico" ( inquadratura, ritmo, suono, colori, allusioni, simbologia universale, simbologia culturale ) svela con chiarezza sorprendente e sconcertante il vero contenuto latente sottostante al racconto manifesto del film che, ben lungi dall' essere un puro thriller di fantasia, diventa una visionaria trasposizione metalinguistica di una realtà inenarrabile. Ed è proprio grattando sotto la superficie ( seguendo i chiari ed inequivocabili segnali trasversali a tutta la filmografia di Kubrick a partire proprio da "2001": lame sonore, filastrocche, uso dei colori, simbologia universale e simbologia massonica ) che il regista ci mostra tutto un altro "film sotto il film", parlandoci di un potere occulto e storico che ciclicamente si risveglia e si palesa per potersi tramandare attraverso la continua reiterazione di fasi storiche che prevedono, in loro chiusura, il sanguinario sacrificio della popolazione (Danny) proprio attraverso il "padre istituzionale" originariamente deputato a sua salvaguardia e difesa (Jack).


Ancora una volta dunque il tema portante è la trasfigurazione dell' "attuatore", della leva intermedia che, in un processo crescente di spersonalizzazione ed involuzione sadica ribalta la nostra visione "superficiale" delle cose e si rivela per quel che è: il guardiano del potere ( l' Overloock ), il suo "medium" ( alla fine non c'è più personalità nel protagonista che, come in trance, viene completamente agito da una volontà esterna ), il concreto realizzatore sia dei suoi desiderata che della occulta ciclicità e reiterazione delle sue dinamiche che divengono dinamiche "storiche" ( la presenza finale di Jack nella foto storica del 1921 ).

Prima di affrontare la lettura delle scene più interessanti del film, ricordiamo brevemente quanto già detto circa il metalinguaggio ricorrente in Kubrick:

Lame sonore: (mi si perdoni l' improprietà del termine): sono quei caratteristici suoni sgradevoli e taglienti che accompagnano sempre il presentarsi dell' elemento "atemporale", sia come visione fantasmatica che come pura presenza.

Filastrocca: indica la completa regressione del personaggio a puro esecutore, a puro automa (nel film coincide con l' unica frase che compone il "romanzo" di Jack). Nella realtà, indica la propaganda ed il vuoto vaniloquio a cui media e politici sono costretti a ricorrere in questa fase; l' infantilismo indica il completamento dell' involuzione sadica dell' attuatore.

Colori: sempre essenziali nella lettura di un film, vanno visti in Kubrick sotto il molteplice significato di simbologia universale ( il rosso come rimando al sangue, il nero come rimando all' oscurità, all' inquietudine, al male ), di simbologia culturale ( rosso e nero come contrapposti ideologici ), e di simbologia massonica ( gli opposti come complementari ).
Nero e Rosso abbiamo visto essere presenti con tutti questi significati praticamente in ogni film.

Colori bandiera: Danny indossa quasi sempre una maglia con i colori e la simbologia della bandiera americana (bianco, rosso e blù; a volte compaiono anche le stellette), a sottolineare ancora una volta il ruolo del figlio/popolazione (innocente ed imbelle) a vittima sacrificale.
( Estrapolando, i colori sono gli stessi della "Marianne" massonica, usati non a caso anche nelle bandiere Francese ed Inglese ).

Ammiccamenti "lunari":  troviamo anche in questo film alcuni "strani ammiccamenti" all' impresa spaziale e alla conquista della Luna: in una scena chiave, prima di entrare nella camera 237, Danny indossa una maglietta sulla quale è disegnato chiaramente l' Apollo 11 e l' acronimo USA; la maglietta riporta delle stelle ( emblema spaziale ma anche simbolo massonico per antonomasia ), le stesse stelle evocate anche dal motivo conduttore che fa da sfondo alla festa nella Gold Room: "Mezzanotte, le stelle e tu". La maglietta, all' uscita dalla camera, sarà bruciacchiata, addosso ad un Danny visibilmente scioccato ( allusione agli strani incidenti e uccisione di astronauti scomodi ? )  

Personaggi:  Abbiamo già detto del fatto che non interessi a Kubrick la descrizione e caratterizzazione dei personaggi, che anzi vengono spogliati di ogni spessore individuale per essere ridotti a pura astrazione, pura rappresentazione di un' idea.  La recitazione dei personaggi è ipnotica, ed avviene come se il personaggio fosse sotto trance, ad indicare sia il suo "essere agito" da forze esterne che l' impossibilità di sfuggirvi, proprio in quanto "non persona".
( In Shaning abbiamo quindi il paradosso che le vere persone sono i fantasmi dell' Overloock Hotel, e non la famiglia i cui componenti sono pure astrazioni a significare altro: Jack l' attuatore/custode/istituzione, Danny la popolazione americana, Mandy -i cui abiti e fisionomia richiamano un chè di meticcio- gli indiani d' America, a simbolizzare il ricorso del genocidio che storicamente si ripete ).    


Precisa premonizione dell' Agenda del Potere ?  Ormai non ci sorprende più che certi film nascondano, dietro un' apparenza di fantasia, la precisa rivelazione di quella che sarà l' agenda del potere negli anni a venire ( l' abbiamo già visto per esempio verificarsi in modo inequivocabile con "Sesso e Potere" ).  Anche in questo caso, personalmente ritengo che esistano elementi in abbondanza per ritenere non a torto "profetico" quanto enunciato dal film:

Locandina: e si comincia proprio dalla locandina, che stranamente recita solo: "Lo shining di Stanley Kubrick" ( non "un film di" ... e non compaiono altre parole e indicazioni -produzione e attori protagonisti, per esempio- di solito sempre presenti in cartellone: ricordo che lo "shining", tradotto nella versione italiana come "luccicanza", è la dote visionaria di Danny capace di vedere "oltre" il tempo e le apparenze ... )

Gemelle: il film insiste sul sacrificio di piccoli innocenti, vero obiettivo di entrambi i custodi/esecutori. Ora, il precedente esecutore uccide due gemelle, perfettamente identiche anche nel vestire, che sono anche le prime in assoluto a svelarsi a Danny, prima vive e poi trucidate: "Vieni a giocare con noi, per sempre !" ...        

Ora, se uniamo tutti i puntini, il fatto che queste gemelle appaiano da vive sempre ritte e affiancate ( notare anche la ripresa dal basso ) come due "torri" poi abbattute ... se applichiamo anche gli ovvi "strani e continui" rimandi a "2001" inseriti nel film; se non consideriamo "casuale" la materializzazione del potere come un "monolite" e la profetica datazione dell' "Odissea" proprio nel 2001; se facciamo due conti sugli anni d' uscita delle rispettive opere ( 1968 per Odissea e 1980 per Shining ) ... se facciamo due più due, beh ... abbiamo che, così come "2001" era la perfetta anticipazione della "svolta del potere" e di quando e con quale preciso segnale essa avrebbe avuto inizio ( e questo o Kubrick lo sapeva già ben prima di girare il film o al Mago Otelma gli fa una pippa ), Shining è sia l' anticipazione di quanto avverrà negli anni '80 ( genocidio dei neri: diffusione dell' Aids e recrudescenza dei conflitti Africani: il cuoco di colore è l' unico tra le vittime designate a restare "immediatamente" ucciso ), sia il fatto che Danny dovrà forse seguire "dopo" la sorte delle (torri) gemelle ...
( La versione originale del film termina infatti con una scena ancor più "circolare ed enigmatica" in cui Danny si ritrova tra i piedi la stessa pallina che lo aveva indotto ad entrare nella stanza 237, la Red Room ) ... finale poi tagliato nelle successive edizioni ( forse troppo rivelatore, forse un ripensamento dell' èlite sul da farsi, mah ) ...


Fatto sta che il film ci parla fin troppo chiaramente della ineluttabilità e ciclicità dell' operato del potere, della "forma visibile" che assumerà nella fase finale ( l' èlite che abita, guarda caso, la "Gold Room" è in abiti anni '20, come in quell' epoca è collocato il precedente guardiano e poi lo stesso Jack dopo la sua "morte terrena" ) e delle stragi ( economiche e belliche: la datazione della foto 4 luglio 1921 allude in modo duplice sia alla guerra d' indipendenza -4 luglio- che all' ultima grande crisi economica -la Gold Room emblema di Wall Street ?- ed agli eventi, festosi per il potere quanto sanguinosi per le vittime, che ne sono conseguiti, ben orchestrati da gente in nero -qui nella festa da ballo come nell' orgia di Eyes", nel monolite di 2001 -l' astronave danza a ritmo di valzer- e come nelle sagome finali e festanti al suono della marcetta di Topolino in Full Metral Jacket ) ...

Se poi facciamo due conti sugli anni intercorrenti tra l' uscita dei film, (12 anni) considerandoli come il distanziale temporale tra i due eventi ... beh, abbiamo che nel 2013 sarà la volta di Danny.  Troppo azzardato, considerando anche l' attualità di cronaca ? ... ai posteri l' ardua sentenza.

Comunque sia, non ci sono dubbi che stiamo vivendo esattamente la fase di "fine ciclo", che l' èlite è tornata a materializzarsi in nera veste dittatoriale dal 2001, che da allora il genocidio non si è più fermato, e che ora sembra proprio toccherà anche all' America, come tanto sottolineato dalle magliette di Danny ... e dal fatto che la strage sanguinaria sia perpetrata solo da questi ultimi guardiani in corrispondenza di periodi ben prestabiliti: nell' intermezzo ci saranno pur stati altri guardiani all' Overloock, che però non hanno tentato di sterminare la famiglia/popolazione.
( Il film insiste molto sia sulla reiterazione del genocidio che sulle menzogne raccontate alla popolazione: fin dalle battute iniziali l' accompagnatore dice a Wendy -che simbolicamente come visto rappresenta i nativi d' America- che l' edificio sorge su un vecchio cimitero indiano -reiterazione- e che durante la costruzione avvenuta nei primi anni del 1900 venne preso d' assalto da una tribù indiana -ovvio paradosso logico e storico tendente a sottolineare il falsi clichet usato per giustificare gli eccidi- )


Analizziamo senz' altro qualche scena del film:

Scena della seduzione:  Il potere occulto prende inizialmente forma, all' interno dell' Overloock Hotel, tramite i suoi "messaggeri": una statuaria bellezza nuda, il barista, il precedente custode. Questo a sottolineare il fatto che l' élite occulta non appare e non si sporca le mani, ma usa dei valletti, dei camerieri per entrare in contatto con quelli che saranno gli attuatori dei suoi piani.
Le lame sonore come sempre introducono la presenza dell' elemento atemporale, qui rappresentato da una statuaria bellezza nuda che dapprima seduce Jack ( la seduzione erotizzante del potere ), per poi mostrarsi per quel che veramente è: un putrefatto cadavere richiamato in vita ( ad indicare che il potere è "antico" e si perpetua ).
Nella scenografia è evidente lo scollamento stilistico tra l' arredamento delle stanze e quello più "futuristico" del bagno, a sottolineare la continuità storica tra passato, presente e futuro. 

Scena del Bar:  Allo stesso modo Jack viene contattato ed allettato dal barista Lloyd, che nel simbolico drink "offerto dalla casa" sottolinea un metodo di adescamento che si basa sulla corruzione e sulle debolezze dei contattati ( Jack era un alcolista ). La sala è vuota, la vera "casta del potere" è invisibile, assente, inconoscibile ... apparirà soltanto nella vecchia foto storica e durante una festa danzante, preludio del genocidio che verrà esplicitamente richiesto a Jack dal precedente "guardiano".  ( E il fiume di sangue che si riversa per i corridoi è non a caso la prima visione, il primo "shining" di Danny, che intuisce ancora prima di recarvisi il pericolo che si cela dietro l' hotel ).


Party e scena dei due custodi:  Il party è emblematicamente l' unica occasione in cui vediamo l' intera èlite al completo, festante ed in costume anni '20. Anche in questa occasione però le inquadrature colgono solo una visione d' insieme, mai singole persone, ad indicare ancora l' anonimato e lo spirito di "branco" che caratterizza l' èlite.
Il suo riunirsi festante nella "Gold Room" sta ad indicare molti significati contestuali: l' accenno al fatto che il potere si basi sull' oro, quindi sul monopolio dell' economia e del ciclico succedersi di boom e di crisi (il boom degli anni venti e la grande crisi del '29); il necessario contrasto tra la Gold Room e la "Red-rum" ad indicare come la prima si regga sulla seconda: e rosso (ad indicare il sangue) sarà ancora il bagno dove il precedente custode "passa le consegne" a Jack.
Il bagno, ancora una volta, appare dissonante con l' arredamento generale dell' hotel, ed ha un chè di futuristico, richiamando nettamente per colore e luci l' abitacolo dell' astronave di 2001 che ospitava Hal, ovvero il custode/sterminatore di Odissea nello Spazio.
La compresenza dei tre guardiani ( il passato Gredy, l' attuale Jack, e l' allusione allo spaziale Hal ) indica ancora l' atemporalità e continuità storica, il tramandarsi delle consegne sempre con gli stessi metodi; interessante e surreale il dialogo tra i due ( "io sono qui da sempre" ), nel corso del quale Grady infine espliciterà molto chiaramente a Jack cosa ci si attende da lui.
In questa scena abbiamo la tipica comparsa della filastrocca ossessivamente ripetuta, (qui come testo del "romanzo" di Jack), che sta ad indicare la completa spersonalizzazione, regressione, riduzione a puro automa del custode/attuatore che a questo punto non può più mentire alla sua vittima e parla per vaniloqui, portando la "convenienza", il "dovere", la "responsabilità", l' "impegno", il "contratto" a vuoti, insulsi, reiterati ritornelli ( ricorda qualcosa ...?? ).


Il "redrum", il nero, l' orso
:  scena dell' escalation e attuazione del genocidio (murder), che andrà effettivamente a segno solo sul cuoco di colore ( come già detto sopra, probabile anticipazione dell' eccidio dei neri africani attuato negli anni '80 tramite l' Aids e i nuovi conflitti fomentati in terra d' Africa ).
Una sconvolta e terrorizzata Wendy (altra minoranza etnica) nello shining finale che ormai si rivela chiaramente anche a lei, vede un tizio in costume da orso praticare la fellatio ad un membro dell' élite dai tratti tipicamente "wasp": una possibile lettura, se associamo l' icona dell' orso all' "orso russo", potrebbe suonare come: "non speri dunque Wendy che qualche sedicente "oppositore" venga in suo soccorso, in quanto anche l' orso russo è completamente asservito ai desideri dell' élite wasp ..." (Evidenziato qui oltre ogni ragionevole dubbio anche il fondamentale razzismo che anima il potere).
    

Scena finale:  Ora l' élite può tornare tranquillamente al riparo della "Storia ufficiale", rappresentata da quella fotografia di cui anche Jack entra a far parte, in un processo di "riscrittura" che vedrà sempre i vincenti, in veste di innocenti, riscrivere a loro favore gli accadimenti e la fotografia stessa della storia ( ora la foto è mutata rispetto all' inizio della vicenda, Jack ha preso il posto di Grady come preannunciatogli dallo stesso nel dialogo nel bagno "lei è sempre stato il guardiano dell' hotel"; quello stesso Grady che risponde "che strano, non ricordo" all' accusa di aver ucciso le due gemelle e la moglie, per parlarne con assoluta consapevolezza solo un istante dopo ... )


( Continua )

Lo capisce un bambino, eppure noi no!



Sembra strano, anzi, più ci penso e più mi pare impossibile che un bambino arrivi a capire questi concetti e noi convinti della nostra maturità, della nostra esperienza e saggezza non arriviamo a concepire questo:
"Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando .. ". Se io ti presto 1000 Euro e dopo un anno te ne chiedo 1060, e poi ti ripresto altri 1000 euro e dopo un anno te ne chiedo 1060 e così via cosa succede? L’ho chiesto a mia figlia di 8 anni che mi ha risposto: ”che pian piano mi porti via tutto papà!”. Elementare. se hai qualcosa da parte, o se hai la capacità di produrre reddito io, senza muovere un dito, ti posso portare verso la bancarotta. E’ esattamente quello che fanno le banche con l’Italia e con il resto degli Stati europei”

Articolo letto ieri sul sito  http://crepanelmuro.blogspot.com  


Siamo noi, proprio noi che ci lamentiamo a far in modo che tutto questo schifo stia in piedi, le nostre lamentele non servono a nulla, anzi, ci dovremo vergognare del contributo quotidiano dedito a mantenere in piedi un sistema schizoide, creatore di ingiustizie ed iniquità, anzi a dire il vero siete voi, perché io partecipo ben che poco a tutto ciò, nulla tenente, nulla facente e con poco più di cinquanta euro al mese i miei bisogni in eccesso sono soddisfatti, ergo . . .
Però non resto indifferente di fronte a tanta demenza, a tanta deficienza, a questa dilagante imbecillità per dirla alla Gaber. Spesso mi chiedo ma che sia colpa di chi alla fine? Di questa spazzatura umana, o feccia?

Cantanti senza spina dorsale, rifiuti residuali dell’arte, che guadagnano milioni di euro commercializzando canzonette demenziali idolatrate da seguaci fanatici, figli della sottocultura imperante.
Campioni olimpionici che per mero interesse e protagonismo, propagandano velenose merendine industriali che i loro figli non assaggeranno mai.
Star miliardarie del motociclismo mondiale, evasori per definizione che, per ingordigia e servilismo verso il sistema, garantiscono e sdoganano, in veste di testimonials, i traffici illeciti delle multinazionali della comunicazione.
Attori, scienziati, puttane, giornalisti, imprenditori e affini, servi ad oltranza di un liberismo perverso e pervertito che si sono prostituiti al peggiore offerente, mercificando l’anima in cambio di una visibilità mediatica.
Ecco, tutta questa spazzatura umana, non ha mai speso una sola parola di netta indignazione sugli allarmanti problemi, sociali, umani, politici e ambientali che devastano il nostro presente e ipotecano il futuro dei nostri figli. Diversamente, se ne sono guardati bene dal farlo, pensando in questo modo di consolidare e tutelare i loro beceri privilegi astenendosi così, dal rischio dell’impopolarità.
Provo un profondo schifo, per questa gente, incosciente e volontariamente, interessatamente inconsapevole della realtà, che pur di affermare il loro status, si rende responsabile e complice della deriva morale, etica, umana e di civiltà del nostro paese. By 
caneliberonline.blogspot.com/

Oppure il merito è delle istituzioni, inclusa in primis la scuola dell’ obbligo e il “pretame” che ti insegna a meritarti il regno dei cieli e l’ inferno su questa terra? Certo, il lavaggio del cervello è un arte molto sofisticata e su cui da diversi decenni si spende molto sia in termini di forza lavoro, che in materia di soldi, se una parte di tutto questo venisse spesa per far in modo che l’umanità tutta avesse i beni di base il mondo sembrerebbe un paradiso, un giardino dell’eden, già, quello che non abbiamo mai visto se non nei disegni biblici, tu uomo lavorerai la terra con il sudore … provate a lasciare un terreno incolto e ritornare dopo qualche tempo, scommetto che da mangiare qualcosa lo troverete. Facciamo spesso lavori schifosi per acquistare prodotti inutili, e come dice il protagonista del film “Fight Club”, (film ad alto contenuto di simbolismo e concetti massonici) …

”E’ solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa”
“Resta con il dolore, non lo scacciare, senza dolore e senza sacrificio non avremo niente”
       “Dobbiamo essere coscienti e non aver paura”

Forse il problema umano è proprio la paura, siamo codardi spesso, anche di fronte a cose che non conosciamo, e una volta che ne abbiamo preso coscienza, la paura svanisce . . . ah, beata l’ignoranza dicevano coloro che volevano immetterti il terrore nelle vene, ma quando non sappiamo niente di niente, siamo davvero così beati?
... post che vi consiglio,
 http://unlungosogno.blogspot.com/2012/02/sonniferi-la-paura.html, la paura come sonnifero.

Dioniso777

domenica 26 febbraio 2012

La simbologia che ci passa sotto gli occhi da quando siamo nati


Kubrick ma che cazzo di regista è questo

E parlando di Potere, di Media, di dominio occulto e fasi cicliche, è d' obbligo un accenno alla tanto geniale quanto mal compresa filmografia kubrickiana, e all' enigmatico regista che di questi temi ha fatto il fil rouge ossessivamente ripetuto in ogni sua, pur apparentemente diversissima, opera.

Prendendo a spunto la frase emblematica pronunciata dal sergente istruttore di Full Metal Jackets poco prima di essere ucciso:"Ma che cazzo di cinematografo è questo ?", possiamo usarla sia per descrivere la tecnica stupendamente "onirica e allegorica" dei film di Kubrick ( dove la sua origine di fotografo lo induce a lasciare alle immagini la parte più intensa e significativa dell' intero discorso filmico ), sia la sua assoluta presa di distanza dagli standard dell' ortodossia Hollywoodiana, sia ahimè il fatto che, anche tra gli addetti ai lavori, sia stato realmente compreso da pochissimi, in quanto i commentatori ufficiali tendono a disperdersi su apprezzamenti puramente tecnici e formali, ( ponendo l' accento sull' abilità del regista ad affrontare il "filone tematico" fantascientifico, storico, thriller, ecc ) senza però saper cogliere ( o voler dichiarare ) il fondamentale messaggio "latente" di fondo, che Kubrick ci comunica in modo tipicamente onirico, ultraverbale e simbolico, e che costituisce il vero fil rouge dell' intera produzione filmica e della poetica del regista.

Del resto non sono tematiche facili da digerire, e può risultare un tantino ostico ed impopolare andare a dire, per esempio, alla gente che la loro uccisione sistematica e ciclica rientra in un progetto perfettamente previsto e artatamente provocato da un' èlite "storica" che occultamente manovra l' umanità attraverso i suoi "attuatori" ! ... Oggi, essendo tale tematica non solo ampiamente sdoganata proprio grazie allo "shining" (intuizione, preveggenza) di tanti blogger, ma concretamente ripropostaci proprio dalla fase di fine ciclo che stiamo vivendo, ritengo sia possibile trattarne senza rischiare il pubblico ludibrio e il ricorso alla camicia di forza.    

La poetica kubrickiana, di fatto, è sempre la stessa, ribadita con cocciuta testardaggine in ogni suo film, ma assume quei toni tanto inconfondibilmente onirici, surreali, immaginifici, inverosimilmente densi di soffuso simbolismo proprio a partire da "2001 Odissea nello Spazio", vero film anticipatore di un' epoca e di quelli che saranno i temi successivamente e reiteratamente trattati con le opere a venire dal regista stesso, che nei film seguenti riprenderà con vari ammiccamenti, nei temi, nei colori, nella scenografia, nei dialoghi e negli ambienti quanto già anticipato in 2001, che va quindi inteso come "prologo" al discorso univoco che si svilupperà e delineerà meglio nelle opere successive.

Poetica che possiamo riassumere in poche parole come uno studio continuamente riproposto delle dinamiche del potere occulto, e soprattutto del rapporto di amore/odio, di adescamento e di sadica sottomissione che intercorre tra il potere reale ed i suoi "araldi", i suoi rappresentanti visibili, i suoi portavoce non che concreti attuatori di una volontà impalpabile ma sempre assolutamente immanente ( e si va dal monolite di 2001, all' èlite fantasma di Shining, all' autoritarismo diffuso di Full Metal Jackets, all' atmosfera satanica che pervade tutta la narrazione di Eyes Wide Shut ). A Kubrick non interessa quindi descrivere il "popolo", relegato a mera figura secondaria in quanto "succube", ma non artefice del processo storico, ne di risultare "popolare" tramite il facile ricorso all' amore, al patriottismo o altri sentimentalismi che costituiscono il collante filmico tanto sfruttato dalla mistificante produzione Hollywoodiana: Kubrick è un osservatore puro, distaccato ma spietato, delle dinamiche realmente interagenti in una società che egli divide in:

1) potere reale occulto
2) suoi vassalli ed attuatori
3) corpo sociale, mera vittima imbelle dei due strati superiori.


Il sentimento dominante nei film di Kubrick è non a caso il sadismo, e non avrebbe potuto essere diversamente per il fatto che protagonisti ed oggetto d' osservazione sono sempre quei personaggi che costituiscono la "leva intermedia", il tramite che si pone tra il potere reale e il popolo, a difesa e salvaguardia del primo ai danni del secondo. E tutta l' attenzione di Kubrick va proprio a questi personaggi intermedi, quelli che oggi definiremmo i "persuasori", gli yes-man, i valletti, i propalatori, gli attuatori dei desiderata del potere; i "gatekeepers", in un certo senso, designati sia all' attuazione della volontà dei potenti che alla perenne difesa del loro status.

La presa di distanza tecnica-ideologica da ogni assunto hollywoodiano sta, oltre che nei temi trattati, proprio nello stile "di distaccato osservatore" con cui Kubrick "narra" la trama e quello che potremmo definire il contenuto manifesto dei suoi film: Kubrick descrive senza finti pudori sia la violenza che il sadismo, e non si premura certo di rivestirli con stucchevoli sentimentalismi e ideologismi di stampo hollywoodiano, ne tantomeno di cercare il "lieto fine", tipicamente assente nei suoi film che anzi non hanno mai una chiusa ben definita, lasciata all' interpretazione dello spettatore.
Troviamo invece elementi di continuo "ritorno" ( il monolite che apre ogni nuova epopea in 2001 ), quasi a sottolineare la ciclica, reiterata e sempiterna permanenza di fondo di questa occulta e atemporale presenza che ritroveremo quale ospite fisso in ogni opera successiva: "Io sono qui da sempre", dice a Jack Torrence il precedente guardiano dell' Overloock Hotel nel dialogo surreale e quanto mai chiarificatore che avviene tra i due nel bagno dal design tanto stranamente "astronautico" ( completamente avulso dallo stile generale dell' hotel quanto fuori dal tempo, in una continuità spaziale e ideale con 2001 sottolineata anche dalle lame sonore che sempre accompagnano la comparsa dell' elemento "atemporale"  ) ... 
      
Tralasceremo quindi la filmografia precedente per approfondire in modo specifico l' ultima, (coincidente con la sua progressiva presa di distanza sia da Hollywood che dai temi di propaganda progressista ancora infusi in 2001), ben più interessante ad ogni livello di lettura ai fini del nostro discorso sia sul potere e sue dinamiche che sullo specifico filmico, metalinguistico e iconografico.

Ma prima alcune indicazioni per la lettura generica di un film, e per questo tipo di film in particolare: va da se infatti che l' immensità di significati e livelli di lettura tipici di opere così complesse non può essere penetrata da una semplice "prima visione" del film; anzi, saranno proprio i dubbi, le domande senza risposta, le apparenti incongruenze e perplessità rimasteci a farci tornare sui nostri passi e scoprire le letture proposte ad altri livelli, via-via più profondi e disvelantici il vero "contenuto latente" del film o sogno manifesto. E l' atteggiamento più adatto col quale porci alla lettura di queste opere è esattamente quello che avremmo di fronte ad una produzione onirica da investigare col metodo associativo, psicodinamico e simbolico.

1) Primo livello: Trama e impressione personale  Nel primo livello di lettura la nostra attenzione è dedicata a stabilire una trama logica nel racconto filmico, e concentrata sulle sensazioni che proviamo nell' immediato: teniamole comunque ben presenti, perché sarà importante chiedersi sempre "cosa mi suscita" in quanto fine ben preciso dell' intenzionalità del regista.
La prima lettura è dominata quindi sia dall' approccio logico che immediatamente emozionale.

2) Secondo livello: Immaginario Universale. Ad un secondo livello di lettura ( che a questo punto verrà fatta concentrandosi a spezzoni su singole scene del film ) la mia attenzione sarà automaticamente attratta dai simbolismi e riferimenti all' immaginario universale: luce, suono, colore, sensazioni di timore o sicurezza, piacere o dispiacere, insomma ogni elemento figurativo e ultrafigurativo che rimandi ai topos tipici dell' immaginario universale, quello comune all' intera specie umana indipendentemente da sesso, razza, cultura. Coscientizzare e capire tali elementi mi permette di entrare in un successivo piano della comprensione, dominato dall' emozionalità indotta dai vari aspetti figurativi, musicali, scenici. La logica indaga ora in "campo largo" la sceneggiatura e l' ambientazione, ma lascia maggior spazio alla percezione dei rimandi simbolici e figurativi. Per capirci, provate se possibile, "una tantum", a visionare una qualsiasi scena prima in bianco nero, poi rivedetela a colori, e infine introducete il sonoro.

3) Terzo livello: Immaginario Culturale e Contestuale. Un terzo livello di lettura viene dato dai vari simbolismi percepibili a livello culturale: dai più semplici e comunemente diffusi nell' immaginario condiviso, ai più ostici e strettamente tecnici: è ovvio che tale livello di lettura non sarà mai uguale tra due persone, in quanto aventi un bagaglio culturale diverso che le porterà a cogliere più o meno rimandi, connessioni ecc. Così per esempio in "Shining" è intuibile ai più che l' uccisione finale del cuoco nero allude ( in tale contesto ! ) al genocidio perpetrato verso tale razza, ma più difficile è percepire che i colori sempre ricorrenti nei vestiti di Danny (rosso, bianco e blu) alludono alla bandiera americana: Danny è simbolicamente l' innocente e imbelle popolazione che dovrà essere sacrificataAd un ulteriore livello capirò che si tratta dei colori araldici tipici delle nazioni storicamente roccaforti massoniche: America, ma anche Francia e Inghilterra: bianco, rosso e blu diventano quindi allusione alla massoneria stessa. Ancora oltre: i due "guardiani" si incontrano in un locale bianco e rosso ( emblema della repubblica genovese ripreso poi nella bandiera inglese ... "Sono sempre stato qui", dice il fantasma-guardiano ... ). Ancora, il triangolo e l' occhio che compaiono sul manifesto di Arancia Meccanica, e la rosa rossa calpestata a croce nel manifesto di Barry Lyndon, sono evidenti richiami alla simbologia massonica, come riferimenti alla massoneria sono tanta parte delle ambientazioni ( il salone finale di 2001 ) e delle colonne sonore, ad indicare appunto la continuità di fondo.

4 ) Ulteriori livelli: Sintesi di vari elementi concomitanti  Ulteriori sintesi e deduzioni potranno essere fatte con la conoscenza della vita e pensiero del regista, la visione di altre sue opere, la conoscenza di elementi, espedienti figurativi e tematiche ricorrenti: come nel sogno saranno proprio gli elementi ricorrenti a nascondere i significati più profondi. Così per esempio in Kubrick le riconoscibilissime e fastidiose "lame sonore" che fanno la loro comparsa in 2001 serviranno da quel momento in poi ad introdurre in ogni film successivo la presenza dell' elemento atemporale e occulto, il manifestarsi della forza secolare che agisce dietro le quinte, lasciando all' intuizione inconscia dello spettatore intendere, tramite il turbamento da esse indotto, che si tratta di una forza oscuramente e potenzialmente malvagia. Intuizione inconscia che viene poi favorita e rafforzata nella direzione di una componente "esplicitamente ed inequivocabilmente" malvagia, sanguinaria e assassina dall' espediente di associare a tale presenza altri elementi, quali per esempio i colori rosso ( premonizione del sangue ) o nero ( premonizione dell' inquietante ): così in 2001 è nero il monolite, e rossa è l' interfaccia del sanguinario Hal 9000; in Shining il rosso è il colore sempre presente e dominante; in Full Metal Jacket sono nere le silhouettes dei soldati che si muovono sullo sfondo rosso infuocato del finale in un completo ribaltamento dei significati di vita e morte ( vedi quanto già detto al riguardo in fondo a questo post ).



PERSONAGGI e POETICA

I personaggi di Kubrick sono in genere psicologicamente poco approfonditi e privi di un vero spessore umano: essi vengono tratteggiati più come comparse che come protagonisti, in modo coerente col concetto che è la forza oscura che li muove ad essere la vera protagonista della trama e ad "agire" il personaggio stesso. In effetti è proprio il realizzarsi di questa dinamica che interessa la distaccata osservazione di Kubrick: dinamica che iniziando da una freddezza emotiva, una mancanza d' empatia del personaggio verso gli umani, verso gli affetti familiari, verso la stessa donna amata ( le donne vengono tratteggiate non a caso da Kubrick poco più che come puri strumenti accessori al dominio ), evolve, man mano che si completa il processo di "assimilazione" col potere ed una contestuale e progressiva “deumanizzazione e de personificazione”, verso tratti caratteriali sempre più perversi e sadici, fino a ridursi verso la fine a puro automa, che ormai incapace di azioni e pensieri spontanei sa solo ripetere una stupida filastrocca infantile, simbolo della completa regressione della personalità a livello destrutturato.
( Altro tema costante che troviamo in ogni film: in Hal 9000, in Alex nel suo rapporto con la musica di "Ludovico", in Jack Torrence dopo le disvelazioni dell' élite, nel soldato Pyle prima di suicidarsi, nel plotone di Full Metal Jackets che dopo l' uccisione del cecchino intona la "Marcia di Topolino" ) ...

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