"THE END"

sabato 22 settembre 2012

STATO LARVALE

fonte: Essere sfrattati e controllati, numerati, vessati, essere derubati della ricchezza prodotto del lavoro, pagare i padroni dello Stato anche per i tuoi diritti naturali e fondamentali, vederli ingrassare con i tuoi soldi, vederli sfilare in tv come angioletti nel presepe, essere una pezza per i piedi finché ti regge l’età e la mammella alla quale suggono i vampiri che tu eleggi (che forse è meno schifoso farsi derubare da un non eletto). Licenziano, tagliano, discriminano, ordiscono guerre, paure, complotti, crimini, hanno mille astuzie per farti servo, lo fanno in nome della legge dello loro legge. Paga il pizzo, è quello di Stato, è roba legale. Ti muovi alienato in uno spazio angusto che ormai chiami libertà per disperazione o cecità. E’ giusto, dici, ma sempre ti lamenti. Essere obbligato a diventare una rotella del sistema, sennò non ti fanno vivere, ma che vita è? E che fai allora? E’ giusto così, dici, è la legge, è la consegna, è l’ordine, sei stato abituato a lodare le autorità. Sei pronto alla morte, stringiti a coorte. Soluzioni? Si, soluzioni, ma ti hanno detto pure che quelle soluzioni è meglio evitarle, che sono cattive. Vuoi mica dubitare delle parole dette dai padroni della tua vita! Infatti ci credi. Soffri, ti lamenti, ti disperi, muori di sistema, ma è giusto, dici, lamentandoti.

Copiato da
http://italianimbecilli.blogspot.com

venerdì 21 settembre 2012

Un lungimirante condizionamento, ovvero " feromoni ": Con le dovute licenziosità, mi sento di poter affermare che attraverso la manipolazione del veicolo atmosferico (aria) è possibile condizionare gli esseri che vivono come dei 'contenuti'

Una volta a cena un ragazzo chiede alla donna seduti con noi: Come stanno i tuoi feromoni? E si rivolge a me e sorridendo mi dice: Tu lo sai cosa sono i feromoni" in tono affermativo. Affermativo, li conosco e ne conosco gli effetti, ma non li conoscevo bene come li descrive in questo articolo Davide Nebuloni, un' ottimo analizzatore della realtà. Questa è un'analisi della nostra società e dei nostri comportamenti, ed i condizionamenti che questi ricevono, appunto proprio dagli odori ... nonostante possiamo dire che non è vero il pezzo è molto interessante e l'olfatto rimane uno dei sensi più importanti per la vita. E come troverete nell'articolo: Con le dovute licenziosità, mi sento di poter affermare che attraverso la manipolazione del veicolo atmosferico (aria) è possibile condizionare gli esseri che vivono come dei 'contenuti'.
Alla faccia, dimostrate il contrario!
Buona lettura



Un lungimirante condizionamento

Ogni ricordo è un petalo che forma il fiore che sei tu, il cui profumo ti inebria l'Anima e ti riconduce a ciò che tu sei nel profondo.
Questa magnifica espressione poetico spirituale, è della mia amica Loredana, che ringrazio di Cuore. Questa mattina, di buon’ora, ho trovato l’aggancio, il filo sottinteso, la filigrana, il trait d’union, che lega la trama di questo articolo di SPS. L’ho trovato grazie all’aiuto di questa frase, che univa in sé il ‘senso del profumo (l’odorato)’ al Mondo della Mente.

Vale a dire, un profumo in grado di ‘far parlare di sé’ a tuttotondo.

È un meccanismo naturale e frattalmente molto comprensibile, allorquando la cura igienica è latente e il nostro ‘odore’ s’emana tutt’attorno, annunciandoci in maniera particolare al Mondo. Quell’odore è caratteristico; pur essendo accomunabile per classe di appartenenza (l’odore di sudore è quello), allo stesso Tempo è anche personalizzato, ossia ci appartiene e ci evidenzia.

L’analisi dell’odore di una persona è indicativa anche del suo stato di salute e, quindi, del suo comportamento e delle sue abitudini. Un neonato odora di uno splendido effluvio al latte materno; qualche anno dopo e certamente dopo lo svezzamento, le sue emanazioni sono di tutt’altro tipo, ossia si allineano allo spettro emanato dagli adulti, i quali veicolano morfogeneticamente il bimbo, verso quel particolare status di imbrattamento fisico dimostrato dall’analisi del Colon, ad esempio.

Il profumo è una emanazione spontanea, eppure non si esita ad ‘indossarne’ d’altri, anche e soprattutto di concezione artificiale. Ciò equivale al nascondersi nella società o dalla società. Inoltre, il dotarsi di una 'scia diversa dalla propria', indica l’emersione di un certo protagonismo ma di Natura estranea alla propria. È vero che la scelta di un profumo deve convincere intimamente l’individuo e, dunque, in un certo senso gli ‘appartiene’ (infatti lo si compra), però allo stesso Tempo è indice di una sorta di rifiuto del proprio ed autentico ‘biglietto da visita’ sensoriale.

L’AUSTERITÀ’ EUROPEA E LA PROSPERITÀ’ SVEDESE


di Salvatore Tamburro

Mentre in Europa la ricetta economica più seguita è quella dell’austerità, ossia tagli della spesa pubblica (riducendo i beni e servizi offerti ai cittadini), riduzione dei salari, aumento delle imposte fiscali, in Svezia fanno il contrario: aumentano la spesa pubblica!
Il piano di spesa del primo ministro Fredrik Reinfeldt prevede infatti rispetto al 2012 un aumento di 24 miliardi di corone (2,83 miliardi di euro), “di cui 23,4 sono già stati impiegati”. Una cifra compresa tra lo 0,5 e l’1 per cento del pil.
Tra i principali beneficiari dell’aumento ci sono le imprese (che beneficiano di una riduzione delle imposte dal 26,2 al 22 per cento), l’occupazione giovanile, la ricerca, le infrastrutture, la polizia e il sistema giudiziario, tutti settori che in paesi come Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, hanno subito drastici tagli.
In Svezia gli standard di vita sono molto alti, paragonabili a quelli di Canada, Australia, Giappone e degli altri Paesi nordici europei. Il suo punto di forza è basato su un sistema socialista, fortemente statalista, in cui la presenza dello Stato nelle faccende socio-economiche è molto marcata. 
(Questo è il modello da applicare, funziona cosa serve sapere di più? Questi sono paesi dove un italiano se va rimane stupito da come si viva bene, liberi e sereni e dall'altro lato abbiamo una delinquenza inesistente quasi ... perché si imita l'America invece che ha dati ufficiali schifosi? n.d.r)
Nel secondo semestre 2012 la Svezia ha messo a segno una crescita del Pil dell’1,4%, mentre molti altri Paesi europei registravano tassi di sviluppo negativi (ad esempio l’Italia registrava un PIL in calo su base annua a -2,6% e a -0,8% rispetto al I trimestre – fonte ISTAT).

Quanto alla disoccupazione invece?

In Svezia l’Ufficio di Statistica (Statistics Sweden) ha mostrato nel report Labour Force Survey che il tasso di disoccupazione nel secondo semetre 2012 si e’ attestato al 7,8%.
Secondo i dati ufficiali dell’Istat, i disoccupati in Italia sono poco più di 2,7 milioni, corrispondenti al 10,7% della popolazione attiva: una cifra leggermente superiore alla media europea (10,4%). Ma la “vera disoccupazione” ( chiamamola “disoccupazione reale“), che sfugge ai freddi numeri delle statistiche, è in realtà molto più alta e raggiunge nel nostro paese almeno il 17-18%.
A dirlo sono i dati contenuti in uno studio dell’Ires, istituto di ricerca della Cgil, che tiene conto anche dei lavoratori in cassa integrazione e degli italiani “scoraggiati”, cioè quelli che ormai non cercano più un posto di lavoro, perché pensano di non riuscire a trovarlo.
Il disoccupato con le paghe di og Per citare dei numeri si tratta di 1 milione e 664mila potenziali lavoratori che, aggiunti ai cassintegrati e ai 2,7 milioni di disoccupati ufficiali, raggiungono la cifra record di 4,4 milioni di persone!

Con questi dati non cerco di indurre i cittadini italiani, spagnoli, greci, portoghesi ad espatriare in Svezia, ma vorrei sottolineare, invece, l’idiozia adottata dai ministri economici dei PIGS europei nel perseverare con misure di austerity che danneggiano l’economia del Paese, arrestano la crescita ed impongono durissime misure ai cittadini.
Solo finanziando l’economia, ossia erogando sussidi alle imprese, aumentando gli investimenti pubblici in ricerca ed infrastrutture, si permette alle aziende di avviare la produzione, essere competitivi sul mercato, assumere forza lavoro e quindi ridurre la disoccupazione ed accelerare i consumi. Allo stesso tempo aumenterebbero le entrate fiscali dello Stato, poichè le imprese, realizzando utili dalla vendita dei prodotti, pagheranno più tasse all’erario, facendo in modo che la macchina statale possa autofinanziarsi. Ovviamente ciò è possibile in un Paese in cui la politica economica, ed in particolare l’emissione monetaria, non sia soggiogata al diktat di istituzioni sovra-nazionali private quali B.C.E. o F.M.I. che non fanno e non faranno mai gli interessi del popolo, bensì continueranno ad incrementare i profitti delle grandi multinazionali attraverso feroci privatizzazioni.
PS: Quindi nessuno può ancora dire che la crisi non era prevista, casomai era programmata a puntino, con date e scadenze precise se andate a leggere in tutti i giornali l'ossessivo ripetersi di date simili, numerologia ti viene da pensare.
fonte

In galera, governo maiale!


Cosa si potrebbe aggiungere sul caso polverini, che già non ci abbia disgustato, fatto ridere o incazzare? Tutte le battute – anche le più esilaranti – sono già state scritte o dette. E tutte le minacciose indignazioni vomitate da ieri, in ogni angolo del Web dopo la pubblicazione delle immagini della festa grecoromana, con la governatrice sorridente in mezzo a porci e mignottone. Il popolo si unisce al grido di: “In galera!”

Macché galera! Gentaglia così anche in galera avrebbe una vita differente; troverebbe il secondino idiota, pronto a riverire. Ci sarebbe quello che una mano la dà, ma in cambio di danaro. Le celle non sarebbero quelle riservate agli ultimi, stracolme di vita umana e odore di umanità. Avrebbero le celle protette dallo sguardo accusatore di chi la galera, magari, la sta facendo da innocente.

Gente così dovrebbe davvero essere condannata, alla normalità delle condizioni di vita che loro stessi, con la loro condotta disonesta hanno creato per noi, ultimi e dimenticati. Dovrebbero essere condannati a una condizione tale che insegni anche a loro, come ha insegnato a molti di noi cosa significhi la mortificazione di non poter provvedere a sé stessi, e peggio ancora alle loro famiglie. Nemmeno la fatica del lavoro, ma la mortificazione della disoccupazione.
Il terrore di non riuscire a trovare i soldi per curare i loro cancri, l’umiliazione di giacere su una barella nel corridoio di un ospedale al quale hanno sottratto i fondi per finanziare le loro feste eleganti e signorili; senza la carta igienica e senza l’acqua – tolti dal budget dei reparti ospedalieri, affinché loro travestiti da maiali potessero far scorrere fiumi di champagne.
A loro dovrebbero essere espropriate le case acquistate con i soldi rubati alla collettività, e condannati a vivere nei quartieri popolari fatiscenti, costruiti in cartongesso, con la muffa che avvolge ogni cosa, compresi i polmoni di chi ci vive dentro.
Non può esservi galera peggiore per questa feccia, se un drammatico e repentino risveglio che li riconduca nel mondo che hanno creato.
Demagogico e populista? Può essere, ma c’è un ma. C’è il popolo italiano che comunque continua a leggere le “riviste patinate” alla ricerca delle notizie e delle fotografie di queste facce di merda, che continua a guardare a loro come un credente guarda l’immagine della Madonna, che tutto sommato ancora sogna, un domani, di affrancarsi dalla povertà per vivere finalmente nello stesso mondo dorato, fatto di lusso pacchiano, opulenza e sazietà.
E, non scordiamoci quale trattamento, lo stesso popolo riservò al povero Marrazzo, reo d’essere stato solo un po’ cretino e di aver prestato fede al capo dei capi, il capostipite della peggior feccia italiana, quella che promette di dimettersi ma non lo farà mai, certa proprio che nessuno domani mattina, andrà a cacciarli forcone alla mano.

90 giorni prima dell’Apocalisse: La fine del mondo vista da Hollywood


Ve la ricordate la canzone dei REM, what's time is the end of the world? Mi piace quel brano ...



90 giorni prima dell’Apocalisse.


Ecco a voi la fine del mondo vista da Hollywood attraverso una raccolta di 22 film, da “Armageddon” a “2012″, passando per “Terminator”. Un video commovente e impressionante.

Noterete che i registi di Hollywood hanno distrutto il nostro pianeta almeno una centinaia di volte.
Un video di 8 minuti, che dobbiamo a Zach Prewitt e che ci permette di vedere delle immagini catastrofiche, aspettando il 21 dicembre 2012, la data fatale della fine del mondo secondo i Maya.
L’autore del video ci propone un mashup di 99 scene di Apocalypse, sugli accordi di “Journey to the Plains” di Shels. Un magnifico condensato di immagini che preferiamo continuare a vedere nei film piuttosto che il 21/12/2012.

tratto da http://www.tnepd.com/

In India 50 milioni in piazza contro l'invasione degli Iper


In India 50 milioni in piazza contro l'invasione degli Iper

Marco Cedolin

Anche se la notizia alberga solamente in un articoletto del Corriere e viene praticamente ignorata dalla maggior parte del circo mainstrem, l'intera India é semi paralizzata a causa di uno sciopero generale che sta portando in strada 50 milioni di persone. La protesta riguarda un disegno di legge che intende aprire le porte del paese alle multinazionali straniere del largo consumo, Carrefour, Tesco e Wal - Mart in primis, ridisegnando in prospettiva il mondo del commercio al dettaglio in chiave occidentale e condannando alla chiusura decine di milioni di piccoli commercianti...
Il disegno di legge era già stato proposto una prima volta nel 2011 e poi tenuto in stand by fino ad oggi, poiché la collera popolare rischiava di mettere a repentaglio la sopravvivenza del governo. Oggi in tutta evidenza le pressioni esercitate dalle multinazionali hanno avuto la meglio sulla "prudenza" ed il governo ha deciso di riprovarci, nonostante la contrarietà alla riforma sia in tutta evidenza estremamente estesa ed i commercianti si dichiarino poco propensi a defungere senza combattere.
Leggendo questa notizia non si può evitare di tornare con la mente alla fine degli anni 80, quando sulle ali del liberismo progressista, l'invasione degli Iper avvenne anche in Italia. Le proteste ci furono anche da noi, ma generalmente rimasero circoscritte all'interno delle singole categorie, isolate le une dalle altre, totalmente estranee al mondo sindacale e ben lontane dal costituire un moto di popolo.
I sindacati e la politica veicolarono nell'immaginario collettivo il convincimento che si trattasse semplicemente del progresso che avanzava, portando in dono modernità e milioni di posti di lavoro che ci avrebbero resi tutti più felici e più ricchi, ed il popolo italiota come sempre abboccò all'amo, perché ad un politico e a un sindacalista non si può dire di no.
In qualche decina di anni, uno dei commerci al dettaglio fra i più fiorenti e ricchi di peculiarità al mondo fu di fatto annientato, lasciando senza reddito centinaia di migliaia di famiglie che vivevano agiatamente del proprio lavoro, per sostituirle con dipendenti spesso precari che percepiscono salari al limite della sopravvivenza. Mentre l'intero fatturato del settore che creava ricchezza per milioni di persone e rimetteva questa ricchezza in circolo, fu accentrato nelle mani di una mezza dozzina di multinazionali che questa ricchezza la teasurizzano o la trasferiscono altrove, magari nell'azionariato di una multinazionale degli armamenti.
Fortunatamente almeno il popolo indiano sembra essere cosciente del fatto che non si tratta proprio di un buon affare.
Marco Cedolin

giovedì 20 settembre 2012

Roma, manifesti contro l'aumento della droga al Pigneto ...

Roma, manifesti contro l'aumento della droga al Pigneto ...


"BASTA AUMENTI ... cocaina +12% , marijuana +20% , mdma +25% , eroina +16%" ... è quello che recitano alcuni manifesti apparsi a Roma, zona Pigneto ... goliardata o vera protesta? le forze dell'ordine indagano.






foto via Messaggero

LA FARMACIA L’ANTICAMERA DELL’EUTANASIA

LA FARMACIA L’ANTICAMERA DELL’EUTANASIA

Luca Valente, ipocondriaco di razza, frequentava il pronto soccorso come chi ha l’abitudine di recarsi al bar sotto casa per bere un caffè. Il suo zainetto di finta pelle nera con bordature in tela mimetica, celava al suo interno una piccola farmacia ambulante che, alla bisogna, alla prima comparsa di qualche sintomo, era in gado di soddisfare ogni evenienza ed esigenza. Aveva pillole contro le nevralgie, il mal di testa, i disturbi gastrici, dolori articolari, allergie, stitichezza e una collezione di psicofarmaci per ogni disturbo psicologico e del sistema nervoso degna di un ospedale psichiatrico.
Era un giovane informatico di grandi capacità, molto richiesto, e nonostante le mille paranoie, si vedeva costretto ad affrontare e ad avventurarsi in lunghi viaggi in aereo per.. le sue competenze.
Superava così le sue paure imbottendosi di alcune pasticche rosse che lo stordivano fino a destinazione - mai e poi mai avrebbe preso l’iniziativa di concedersi una vacanza oltre oceano, decidendo volontariamente di salire su di un aereo! Lui se ne stava li, a Lucca, nel suo fantascientifico studio al centro della città, disertando ogni altro approccio sociale e invito, tanto più se si trattava di pub o discoteche. Luca era un ragazzo di cuore, intelligente e disponibile e gli amici, pur sfottendolo, rispettavano e comprendevano la sua condizione.
Ma quel giorno accadde il miracolo! L’estate era alle porte e Paolo con gli altri della compagnia, stavano organizzando una vacanza di 15 giorni sul Rio delle Amazzoni a bordo di una grande chiatta presa in affitto. Immaginare che Luca potesse minimamente prendere in considerazione una tale eventualità, era fuori da ogni più fervida immaginazione, ma le insistenze e le ragioni di Francesca furono in grado di aprire un varco in quel muro di paure che impediva a Luca di avere una vita normale. Così accettò di unirsi al gruppo di amici annuendo con il capo e infiorando un sarcastico sorriso di soddisfazione da novello eroe – in una sorta di sfida con se stesso che contravveniva a ogni pregressa regola e convinzione.
E venne il giorno della partenza in quel mattino pieno di luce, di sorrisi ed emozione. Luca aveva provveduto per tutti ad acquistare una serie di potenti farmaci contro eventuali e insorgenti malattie tropicali. Chi meglio di lui? Nessun altro efficiente farmacista al mondo, avrebbe potuto fare meglio e con tanto scrupolo! I programmi in TV sulla salute, appartenevano a quello strano hobby che coltivava fin dall’infanzia, e attraverso la Rete aveva acquisito un tale numero di informazioni, notizie e aggiornamenti in tempo reale, degne di un luminare della scienza medica. Era a conoscenza dei sintomi di ogni patologia che in qualche modo potesse riguardarlo (almeno così immaginava) e delle controindicazioni, interazioni ed effetti collaterali di ogni relativo medicamento. Un vero genio della farmacologia!
Al tramonto di quel giorno il Boeing 747 atterrò allo scalo di Rio De Janeiro, e per quella sola notte, dovettero pernottare in un piccolo hotel nelle vicinanze dell’aeroporto -
la mattina seguente tutti in volo verso Manaus, città situata sulla riva del Rio Negro alla confluenza con il Rio delle Amazzoni.

SALVADOR ALLENDE

SALVADOR ALLENDE (CILE, 11 SETTEMBRE 1973...)

"Salvador Allende", documentario del regista cileno Patricio Guzman, per ricordare a qualche "smemorato" che c'è stato l'11 settembre 1973, prima di quello del 2001....
Salvador Isabelino del Sagrado Corazón de Jesús Allende Gossens (Valparaíso, 26 giugno 1908 - Santiago del Cile, 11 settembre 1973) è stato un politico e medico cileno, primo Presidente marxista democraticamente eletto nelle Americhe. Allende fu Presidente del Cile dal 3 novembre 1970 fino alla destituzione violenta a seguito di un colpo di stato militare appoggiato dalla CIA con il sostegno diretto del governo USA (Richard Nixon e Henry Kissinger), avvenuta l'11 settembre 1973, giorno della sua morte. Laureatosi in medicina all'Universidad de Chile, ne fu allontanato e venne inquisito per motivi politici alla fine degli studi. Nel 1933 partecipò alla fondazione del Partito Socialista Cileno. Successivamente venne eletto deputato del parlamento cileno nel 1937. Nel 1943 venne scelto come segretario del Partito Socialista e ricoprì la carica di ministro della sanità, mentre nel 1945 divenne senatore. Nel 1970 ottenne la vittoria elettorale come candidato alla nomina a presidente della repubblica del Cile, quindi presiedette un governo di coalizione. Nel 1973 un "golpe" organizzato da elementi reazionari e fascisti dell'esercito causò la sua morte in circostanze drammatiche nel palazzo presidenziale a Santiago del Cile, portando al governo il generale Augusto Pinochet, che instaurò una dittatura militare sostenuta dall'imperialismo internazionale e dal Vaticano di Giovanni Paolo II. I sostenitori di Allende si riferivano a lui come Compañero Presidente ("Compagno Presidente").
Patricio Guzmán Lozanes (Santiago del Cile, 11 agosto 1941) è un regista, sceneggiatore, attore e fotografo cileno. È conosciuto a livello internazionale per aver diretto i tre documentari della "Battaglia del Cile": "L'insurrezione della borghesia" (La Batalla de Chile: La insurrección de la burguesía, 1975), "Il colpo di stato" (La Batalla de Chile: El golpe de estado, 1977) e "Il potere popolare" (La Batalla de Chile: El poder popular, 1979).
Ha diretto inoltre "Il caso Pinochet" (Le Cas Pinochet, 2001) e "Salvador Allende" (2004).

... e lo sappiamo chi era Pinochet e le sue "grandi" amicizie con la chiesa. E noi che l'abbiamo in casa, noi Italia, pensiamo di essere molto lontani da quei regimi che tanto piacciono a chi dovrebbe evangelizzare il mondo? Se i personaggi sono questi è meglio ...

Italia, benzina più cara di tutta l'Unione Europea!



Italia, benzina più cara di tutta l'Unione Europea!




In Italia la benzina più cara di tutta l'Unione Europa, complice il fisco. Il prezzo al consumo della verde è al primo posto con uno scarto di 27,4 centesimi rispetto alla media europea. Per il gasolio siamo al terzo posto, dietro Regno Unito e Svezia, con uno scarto di 30,2 centesimi. Lo rivela un'indagine del Centro Studi Promotor condotta sui dati ufficiali della Commissione europea aggiornati al primo settembre. (Repubblica)


fonte

OGM, adesso è scandalo

Devo fare una premessa per forza: 

Ecco la nostra VERA informazione qual'è, ecco quali sono le mode che seguiamo, a noi vengono dette sempre e solo delle mezze verità e nascoste le altre o addirittura delle balle totali. Postavo ieri sera "chi" sono quelli che decidono che pensiero, tormentone, ideologia, e chi più ne ha più n metta, il cervello è un potente software e questi installano di tutto.
Tv, radio, giornali. Pillola rossa o pillola blu?

Nessuno si chiede mai Perché, lo fanno perché lo fanno gli altri: Perché quella squadra, quella marca, quel modo di essere, di pensare, cosa comperare perché va di moda, un anno le pellicce, ad anni la cocaina perché le pellicce sono contro gli animali, animalisti, sindacati, i gol della domenica sera ... di questo è fatta la vita delle gente "media"e di queste cose hanno il cervello imbottito, onde sonore ed immagini emesse per tutto il giorno, acoltate dal popolo, vogliamo credere davvero che non hanno generato tutto questo? Chi è che decide cosa si deve e non si deve fare nei prossimi anni? 
Chi l'ha deciso anni fa ... leggete i nomi della lista nel link sui mezzi di informazione messo sopra, dico solo una cosa: Mediaset, Berlusconi, Dell'Utri, Opus Dei Chiesa e Mafia rappresenta quest'uomo, tanto che oggi è pronto per andare a Santo Domingo dopo essere stato condannato più volte e ancora a piede libero. 
Sapete vero che diceva ai suoi collaboratori il Berlusconi imprenditore televisivo, ricordava sempre: Ricordate che il nostro pubblico sono di quello che si sono fermati alla seconda media, e non erano nemmeno i più bravi a scuola. Questo il target .
Avete visto il pezzo, due post fa, sul prete che si fa leccare la panna sulle ginocchia da dei bambini inginocchiati davanti a lui? Vedetelo se ve lo siete perso, e commentano con una persona prima: Parliamo di Mk Ultra o altri sistemi per manipolare i comportamenti e la mente della persona? Li abbiamo davanti tutti i giorni ... com'era quella frase, molto antica, si parla di qualche secolo fa: Dateceli per cinque anni e saranno nostri per tutta la vita, dettada un vescovo o monsignore, comunque era un prete, via!
Ecco, così gli ogm, dopo aver mangiato soldi ai contribuenti, aver derubato le terre e ucciso chi coltiva con i loro pesticidi, se avete visto il documentario sapete benissimo che la quantità di pesticidi di cui necessitano questi ogm è grande, molto grande, altrimenti le piante muoiono e non rendono niente, peccato che gli uomini muoiono per questo se i coltivano ... e poi noi dovremo mangiare quel mais? Sicuramente nelle confezioni preparate e insacchettate dove c'è un 10% o 20% di mais lo mangerete, ma in fondo se lo scarto dell'alluminio è divenuto prezioso come fluoro, cioè, se questi tollerano bene, aggiungiamone ancora, resistono ...
Cioè voglio dire che, di tutto quello di cui si parla e che accade nel mondo, non è molto futuro, lo abbiamo tutto attorno e lo stiamo accettando, ed anzi, in molti lavoreranno in giro per il mondo per monsanto ... Non si parla del male che verrà o che c'è stato, si parla di quello attuale che teniamo in piedi oggi. Anche quando si mangiavano gli ogm, e si mangiano ancora, ora lo sappiamo, ma prima chi dubitava? Non tutti sicuramente, se i media avevano detto che era "conveniente" ... è sempre e solo questione di convenienza quando cercano profitti giganteschi, ed è solo la punta dell'iceberg ... che ci aspettiamo da questi? Abbiamo delegato loro la responsabilità di prepararci da mangiare: La Monsanto e Big Pharma non possono che rappresentare lo stesso movimento, di introiti e di danni fatti alla popolazione: 
La metà dei farmaci è inutile o addirittura dannosa, e si sa che è così, c'è chi parla anche di un oltre tre quarti di medicinali inutili, ma che lo stato paga, per poi fare voragini finanziarie e mettersi in mano alle banche, e il loop continua in perfetto equilibrio, lo vedete?
Buona lettura

FRUTTA E VERDURA PIÙ CONTAMINATE DA PESTICIDI, ECCO LA CLASSIFICA, a proposito, buono anche questo articolo pubblicato poco fa qui

OGM, adesso è scandalo

"Questa è la ricerca più completa mai pubblicata sugli effetti sulla salute delle colture alimentari geneticamente modificate e l'erbicida Roundup sui ratti."
Michael Antoniou, biologo molecolare al King College di Londra, e membro della CRIIGEN, il consiglio scientifico indipendente che ha sostenuto la ricerca.
...fino al 2011 i ricercatori hanno lavorato in condizioni di quasi clandestinità. Temendo un colpo di mano delle multinazionali degli OGM hanno crittografato i messaggi di posta elettronica ed evitato comunicazioni telefoniche tra di loro.
Guidati dal professor Gilles-Eric Seralini, professore di biologia molecolare presso l'università di Caen, i ricercatori hanno studiato per due anni 10 gruppi, ciascuno contiene 10 maschi e 10 femmine di ratto, durante la loro vita normale.


Tre gruppi hanno avuto Roundup - sviluppato da Monsanto - nella loro acqua potabile a tre diversi livelli coerenti con l'esposizione attraverso la catena alimentare da colture irrorate con l'erbicida.
Tre gruppi sono stati alimentati con diete contenenti percentuali diverse di mais Roundup resistente al 11%, 22% e 33%. continua al link originale
OGM e erbicida Monsanto con le spalle al muro!


.GLI ORRORI DEI SUCCESSI MONSANTO, VISIBILI SU CAVIE
Per la prima volta, la conseguenza salutistica di un OGM e di un pesticida ampiamente usat , sono stati estesamente valutati in un test su animali alimentati per lungo tempo [con cibi OGM] ; sono seguite dettaggliate analisi come mai prima d'ora, da parte di enti ambientalistici e alimentari, governi, industrie e centri di ricerca.
I due prodotti testati sono usati molto comunemente: (i) un mais transgenico reso tollerante al Roundup, la caratteristica condivisa da oltre l'80% del cibo OGM per umani e animali e (ii) lo stesso Roundup ,l'erbicida piu' usato sul pianeta. Il processo di approvazione regolamentare richiede che questi prodotti vengano testati su ratti quali surrogati di umani.
La nuova ricerca ha avuto questa caratteristica: 2 anni di prova di alimentazione su 200 ratti, i cui risultati sono stati monitorati su piu' di 100 parametri.
l'articolo completo qui:
http://saluteolistica.blogspot.it/2012/09/gli-orrori-dei-successi-monsanto.html

si vedano anche:

Esclusivo. Ricercatori francesi: "Gli OGM sono fortemente tossici e spesso letali"
IL CIBO OGM FA MALE: IN TUTTO IL MONDO SCIENZIATI -MINACCIATI- LO HANNO DETTO ... trad. da Mercola.com qui la fonte dell'ultimo articolo

DEDICATO A TUTTI NOI


 Al lettore    
  “Fleur du mal”, Charles Baudelaire

La stoltezza, l'errore, il peccato, l'avarizia, abitano i nostri spiriti e agitano i nostri corpi; noi
nutriamo amabili rimorsi come i mendicanti alimentano i loro insetti.
I nostri peccati sono testardi, vili i nostri pentimenti; ci facciamo pagare lautamente le nostre
confessioni e ritorniamo gai per sentiero melmoso, convinti d'aver lavato con lacrime miserevoli
tutte le nostre macchie.
È Satana Trismegisto che culla a lungo sul cuscino del male il nostro spirito stregato, svaporando,
dotto chimico, il ricco metallo della nostra volontà.
Il  Diavolo  regge  i  fili  che  ci  muovono!  Gli  oggetti  ripugnanti  ci  affascinano;  ogni  giorno
discendiamo d'un passo verso l'Inferno, senza provare orrore, attraversando tenebre mefitiche.
Come un vizioso povero che bacia e tetta il seno martoriato di un'antica puttana, noi al volo
rubiamo un piacere clandestino e lo spremiamo con forza, quasi fosse una vecchia arancia.
Serrato, brulicante come un milione di vermi, un popolo di demoni nei nostri cervelli, e quando
respiriamo, la morte ci scende nei polmoni quale un fiume invisibile dai cupi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, il pugnale, l'incendio, non hanno ancora ricamato con le loro forme
piacevoli il canovaccio banale dei nostri miseri destini, è perché non abbiamo, ahimé, un'anima
sufficientemente ardita.
Ma in mezzo agli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli scorpioni, gli avvoltoi, i serpenti, fra
i mostri che guaiscono, urlano, grugniscono entro il serraglio infame dei nostri vizi, uno ve n'è, più
laido, più cattivo, più immondo. Sebbene non faccia grandi gesti, né lanci acute strida, ridurrebbe
volentieri la terra a una rovina e in un solo sbadiglio ingoierebbe il mondo.
È la Noia! L'occhio gravato da una lacrima involontaria, sogna patiboli fumando la sua pipa. Tu lo
conosci, lettore, questo mostro delicato - tu, ipocrita lettore - mio simile e fratello

Questo pezzo l'ho sempre letto molto, una delle mie preferite visto che non sono amante delle poesie, preferisco le letture, e so che mi perdo delle belle opere in questo modo, rimedio ogni tanto rileggendomi qualche grande poeta per un po' ...

Bambini leccano panna da ginocchia di un sacerdote ... "è un vecchio rito, nessuno si è mai lamentato"!


Appena le foto sono apparse sul sito della scuola è scoppiato un putiferio. Il liceo salesiano San Domenico Savio (Gimnazjum Salezjańskie) di Lublino è in piena tempesta per quello che voleva essere un simpatico rito d'iniziazione e che invece si è trasformato in un caso nazionale, se non internazionale. Non hanno fato una bella impressione quei bambini inginocchiati davanti a un sacerdote e costretti a leccare della panna montata messa sulle sue ginocchia. (Dagospia)

E non ci sarà nessuno reato ravvisato, come ha puntualizzato la polizia polacca, ma di sicuro c'è che sta gente ha seri problemi ... e di più chi permette ai propri figli di partecipare a riti simili!



Qui il servizio mandato in onda dai tg polacchi.



sacedote_panna1.JPG 

Esclusivo. Ricercatori francesi: "Gli OGM sono fortemente tossici e spesso letali"

Tumori provocati da mais OGM, con e senza Roundup (R).

PER DUE ANNI, 200 RATTI ALIMENTATI CON MAIS OGM. TUMORI, MALATTIE GRAVI ... UN MASSACRO. UNA BOMBA PER L'INDUSTRIA OGM.
(NOTA. LA VIVISEZIONE E' UN'IGNOMINIA MA LA NOTIZIA E' TROPPO IMPORTANTE)


dal Le Nouvel Observateur


Dubitando dell'affidabilità degli studi ufficiali, un'équipe televisiva francese, ha seguito durante due anni uno studio segreto (letteralmente!) sugli OGM.
Le loro conclusioni sono inattaccabili.
Il professor Gilles-Eric Séralini e il suo team conducono dal 2009 uno studio indipendente sulla potenziale tossicità del MAIS OGM NK603 sulla la salute dei mammiferi.
Pubblicati mercoledì 19 settembre, i risultati di questa ricerca allarmante, potrebbe scuotere l'industria alimentare francese (e mondiale).
Infatti le prove sono inequivocabili: i topi che hanno consumato OGM hanno tumori due o tre volte in più rispetto ai ratti "non-OGM". Nelle femmine, questo si manifesta con tumori mammari a catena che arrivano fino al 25% del loro peso. Nei maschi sono gli organi depuratori, fegato e reni, che sono colpiti con anomalie importanti o gravi. Con una frequenza di due a cinque volte superiori rispetto ai roditori alimentati con mais non-GM.
"A questo punto, non c'è più bisogno di statistiche, biologiche o mediche" dice il professor Séralini.

mercoledì 19 settembre 2012

Arrivano nuove conferme: la marijuana combatte il cancro


marijuanaCon nuovi studi a confermarne l'efficacia, aumenta tra i ricercatori la convinzione che ilcannabidiolo (Cbd) presente nellamaijuana rallenta la crescita delle cellule tumorali e inibisce la formazione di cellule che nutrono i tumori, contribuendo così a combattere il cancro e le metastasi.

Già note, poi, le capacità di queste sostanze di ridurre il dolore, la nausea e altri effetti correlati alla malattia e alla chemioterapia.

Come riporta il Newsweek, già nel 2007 uno studio del California Pacific Medical Center mostrava come il cannabidiolo uccida le cellule tumorali nei pazienti con cancro al seno, distruggendo i tumori maligni e "spegnendo" il gene ID-1, una proteina che gioca un ruolo chiave nel diffondere il male alle altre cellule.

Questo gene, nei soggetti sani, è attivo solo durante lo sviluppo embrionale. Ma nei malati di tumore al seno, e di molti altri tumori maligni in stato avanzato, si è visto che questo gene è attivo e provoca le metastasi, favorendo il passaggio della malattia alle cellule sane. "Ci sono dozzine di tumori aggressivi che attivano questo gene", hanno spiegato i ricercatori, e il cannabidiolo riesce a fermarlo, presentandosi quindi come una cura potenzialmente senza precedenti: ferma il male come la chemioterapia ma, a differenza di quest'ultima, che uccide ogni genere di cellula che incontra e devasta il corpo e lo spirito dei malati, riesce a bloccare solo "quella" particolare cellula maligna.

"Il cannabidiolo offre la speranza di una cura non tossica per migliaia di pazienti", ha detto lo studioso McAllister, a capo del gruppo di ricerca. Da allora però non sono ancora stati condotti test clinici, indispensabili per confermare nell'uomo l'effetto visto in laboratorio. McAllister insomma sta ancora cercando fondi per testare sui malati di tumore l'effetto di questa cura. Nel frattempo, il suo gruppo di studio sta analizzando in laboratorio se è possibile e fruttuoso combinare una cura a base di Cbd con una blanda chemioterapia. Le sue ricerche hanno già mostrato che l'effetto del cannabidiolo viene in questo modo potenziato: i chemioterapici diventano allo stesso più potenti e meno tossici, perché è possibile ridurli drasticamente.

Tv, radio, giornali. Pillola rossa o pillola blu?

Questo è il link diretto per vedere i soci sostenitori di cui parla ... chi decide che idee ed opinioni installare nel popolo. 

fonte: Se volete continuare a dormire, lasciate perdere il video. Non guardatelo!!! Se invece siete pronti alla 'pillola rossa'... ascoltate e capirete chi governa in segreto l'informazione, chi la confezione e quindi chi ci manipola. Cosa si cela dietro una banalissima notizia del TG? Chi condiziona il 'cosa' si deve dire e il 'come' lo si deve dire? Saperlo o avere conferme, ci permetterà di liberarci da quelle trappole mentali in cui ci tengono divisi. Potremo rifiutare quello schematismo destra contro sinistra tanto caro a molti pennivendoli, e a reti e gruppi che non perseguono altro fine se non quello di impedire l'unione dei cittadini consapevoli. Se capiamo questo...possiamo difenderci. E salvarci.

Il Vaticano dovrà rispondere di crimini contro l’umanità

Il Vaticano dovrà rispondere di crimini contro l’umanità

Ciao e benvenuti. Il mio nome è Kevin Annett voce forte e mi rivolgo a voi oggi, a nome del Consiglio degli anziani del Tribunale internazionale sui crimini della Chiesa e dello Stato: una coalizione multinazionale di oltre cinquanta organizzazioni in sette paesi.
Sotto l’autorità di quel Tribunale così come della Common Law e la naturale competenza delle nazioni sovrane, dichiaro che, a partire da questo giorno, Sabato 15 Settembre 2012, una Corte di giustizia internazionale pubblica è convocata per discutere gli elementi relativi alle accuse di crimini contro l’umanità e associazione a delinquere da parte delle istituzioni di Chiesa e Stato e loro ufficiali fiduciari.I crimini che saranno documentati e valutati nella nostra Corte sono abominevoli e quasi inimmaginabili. Essi abbracciano secoli e vanno da omicidio a tortura sistematica, dallo stupro alla schiavitù, dalla guerra batteriologica alla sperimentazione medica, dal test anti-droga alle sterilizzazioni involontarie, dal traffico di bambini al genocidio e alle guerre di sterminio contro le nazioni pacifiche. Questi crimini sono tanto più odiosi per il fatto che essi sono stati spesso rivolti ai bambini e sono stati compiuti, non a caso, da individui isolati, ma storicamente, sistematicamente, deliberatamente e ufficialmente, per espresso comando di capi di Stato e della Chiesa secondo le loro leggi e costumi – e dal fatto che molti di questi crimini sono portati avanti oggi contro gli innocenti per mano delle stesse istituzioni che li autorizzano e i capi di stato.
L’enormità di questi crimini richiede un approccio nuovo. Per la Corte è un esperimento unico nel suo genere in quanto, ai sensi del diritto internazionale vigente, le istituzioni non possono essere chiamate in giudizio per le azioni di genocidio o criminali, nonostante il fatto che questi crimini nascano da e sono causati da tali istituzioni. Non vi è stato pertanto alcun ricorso legale per milioni di persone le cui culture e vite sono state distrutte dai piani deliberati e dalle azioni delle istituzioni della chiesa e dello stato, come ad esempio nel caso della conquista di interi continenti di gente non-cristiana da regni europei che operano sotto la sanzione delle cosiddette leggi papali.
Allo stesso modo, nel caso di innumerevoli vittime di violenza sessuale e tortura da parte del clero delle chiese cattoliche e protestanti, i tribunali nazionali hanno sempre negato a queste vittime il diritto di citare in giudizio queste chiese nel loro complesso e limitato il loro contenzioso a singoli individui, nonostante il fatto che le leggi della chiesa e politiche consentano di proteggere e legittimino tali attacchi.
Queste restrizioni richiedono non solo un nuovo approccio legale per i torti storici della Chiesa e dello Stato, se giustizia deve essere fatta e mostrata, ma il fatto che i tribunali esistenti si rifiutano di affrontare la causa principale di questi crimini nominando il responsabile per loro costringe i cittadini di tutte le nazioni di far valere i propri diritti consuetudinari e inalienabile per vincere la giustizia e proteggere se stessi ed i loro figli quando le autorità esistenti si rifiutano di farlo.
E’ in questo spirito che la nostra Corte Internazionale di Giustizia Common Law è convocata.
La Corte sta si appoggia al precedente delle Leggi di Norimberga e lo Statuto di Roma della Corte penale internazionale, che indica chiaramente che i cittadini in tutto il mondo hanno il diritto e il dovere di rifiutarsi di obbedire o pagare le tasse ai governi o istituzioni impegnati in crimini contro l’umanità. Vale a dire, è riconosciuto dal diritto internazionale che le istituzioni e gli individui possano essere impegnati in azioni criminali e possano quindi essere ritenuti e responsabili in un tribunale di diritto.

Militari e circensi.


Eravamo tutti avviliti, domenica scorsa a Fiume Veneto. Non tanto perché è nostro destino, come quello di tutti i comuni mortali, terminare i nostri giorni secondo il volere delle Moire, quanto perché ci siamo accorti che il desiderio di migliorare il mondo è prerogativa di pochi – troppo pochi – esseri umani, mentre la maggioranza non fa nulla per contribuire a tale giusta causa.
Perché la gente non fa niente per rendere la vita non dico più felice, ma almeno più facile ai propri simili? Lasciamo stare le altre culture, asiatiche, africane o di altri lidi, ma qui in Occidente, con duemila anni di cristianesimo alle spalle, basato sull’amore fraterno, perché la società è così egoistica e ostile con chiunque? Perché la più nobile delle enunciazioni non ha sortito l’effetto voluto?
Ci sono passati davanti fiumi di persone paganti, clienti delle Moire che andavano ad arricchire Moira. Posso capire la pigrizia, la facilità di seguire la corrente del fiume della vita. Posso capire la disparità delle forze in campo e l’atteggiamento di base che ci porta, come specie, a curare solo i nostri interessi. Ma qui si è esagerato!
Non è possibile che dopo quarant’anni di divulgazione, di banchetti informativi, di volantinaggi e di cortei, non si ottenga un minimo risultato e tutto debba essere lasciato moirescamente al caso, alla nascita spontanea e misteriosa di pochi sensibili eletti.
Non è possibile fare la fine del cristianesimo, che non ce l’ha fatta in duemila anni, quando noi siamo solo da quaranta, o al massimo cinquant’anni, che diciamo alla gente di non andare al circo. Non è possibile!

A questo punto, conviene fermarsi a riflettere, perché ci dev’essere una falla da qualche parte, una fallacia di ragionamento. Squadra che vince non si cambia, ma metodo che non funziona si lascia perdere e fare i bravi, mettersi con un cartello al collo davanti alla biglietteria del circo, come facciamo da quaranta e passa anni, non serve a niente!
Ma il bravo cattolico e il bravo animalista, giunti a questo punto si chiedono: “Che altro possiamo fare?”
Il cattolico si chiede: “Oltre ad andare a messa, che altro serve?” e non si rende conto che il male è dentro di lui, che anche lui rientra nello squallido contesto generale. Per fortuna per il Sistema, sono pochi i cattolici a chiederselo e sono i migliori.

Vittorio Sgarbi: non conoscere i libri di Marra è la nuova ignoranza

Marra con Sgarbi da Columbro: "Moro e Kenndy uccisi perché contro il signoraggio"

NWO e massoneria: I moderni Frescobaldi...


I moderni Frescobaldi...
Giuseppe Migliorino - www.borsari.it

Ci stiamo dirigendo verso il governo unico mondiale: un pianeta globalizzato diviso in pochi padroni e miliardi di schiavi.
E' un progetto che nasce a Venezia nel XIV secolo ed ha il suo perno nella famiglia Frescobaldi.
Quasi tutte le grandi monarchie mondiali traggono origine dai Frescobaldi e lo stesso si può dire delle altre grandi e ricche famiglie che dominano da secoli il mondo.
Il progetto è "disumano" come ebbe a dire Dante Alighieri, e prevede la "messa in schiavitù" dell'intera umanità... ma grazie a uomini di immensa statura morale e culturale (Dante, Petrarca, Boccaccio, Chaucer, Rabelais, Cervantes...) trova una grande opposizione popolare e, nel 1509, tutta l'Europa si allea contro Venezia nella "Lega di Cambrai".
Subito dopo fu scontro armato nella battaglia di Agnadello, in cui i mercenari veneziani furono annientati.
Da lì in poi i Frescobaldi capiscono che Venezia non è più il luogo ideale per "coltivare quel progetto" e si trasferiscono in Britannia, a Londra, da dove cominciano a tessere le loro ragnatele di potere che, il 29 Maggio 1954 portano alla nascita del Bilderberg Group: un'elite mondiale che annovera tra le sue fila gli uomini e le donne più potenti del pianeta.
Perché un unico governo mondiale?
Perché rende più facile il controllo di miliardi di "schiavi"... certamente molto più facile dell'avere centinaia di governi nazionali ognuno con la sua cultura e la sua storia...
Se vuoi condurre le mandrie al macello, devi prima metterle tutte in fila dietro al cane che le conduce verso quell'unica meta...
Se vuoi instaurare il pensiero unico, devi prima distruggere la storia e la cultura di ognuno.
Ma che ci guadagnano a dominare il mondo... non hanno già abbastanza soldi?
Questo, vedete picciotte e picciotti, è uno dei risultati già ottenuti dai "manipolatori del pensiero": vi hanno convinto che l'obiettivo di qualsiasi progetto umano sia solo l'arricchimento... il denaro... e, quindi, voi vi ponete sempre la domanda sbagliata.
Giovinotti, potete essere gli uomini più ricchi dell'Universo, ma se non controllate le menti dei vostri sudditi, sarete sempre esposti alle loro reazioni e potreste perdere tutto da un momento all'altro...

UN MEDICINALE SU DUE È INUTILE, A VOLTE DANNOSO

UN MEDICINALE SU DUE È INUTILE, A VOLTE DANNOSO
E' quanto affermato in un libro pubblicato da un medico specialista



In Francia un medicinale su due tra quelli distribuiti sarebbe inutile se non dannoso. E' quanto affermato in un libro pubblicato da un medico specialista, Philippe Even(direttore dell'Istituto Necker), insieme ad un parlamentare transalpino. Si tratta di un testo informativo, frutto dell'analisi di migliaia e migliaia di pubblicazioni. Secondo quanto riportato questa mattina dal settimanale "Le Nouvel Observateur", il libro elenca 4 mila farmaci giudicati inutili.

Sono finiti sotto accusa medicinali contro il colesterolo, fortemente diffusi in Francia (li assumono tra i 3 ed i 5 milioni di persone) e capaci di generare un giro d'affari da 2 miliardi di euro all'anno. L'industria farmaceutica è definita "la più lucrativa, la più cinica e la meno etica di tutte le industrie". Il libro propone di eliminare i medicinali inutili per porre rimedio alla mancanza di fondi nella sanità pubblica.

Donne perbene e donne permale


Donne perbene e donne permale

Le prostitute sono donne reali. Di sicuro non sono donne di fantasia. Soffrono uguale. Godono uguale. Vivono, respirano, scaccolano e scorreggiano anche. Però vendono il corpo invece che i pensieri, le braccia, i piedi, il cervello.

La divisione tra donne perbene e donne permale è abbastanza fascista infatti non a caso questa deriva moralistica ha avuto inizio con gli interventi fintamente antisessisti dello spezzone finiano del piddielle ora diventato futuro e libertà. Quelle del pd stanno in coda e i maschi intellettuali forcaioli sfogano attraverso queste vicende tutto l’astio contro un solo uomo, berlusconi, che sicuramente non è un santo ma certamente non è il centro del problema.

Le femmine puttane e un uomo solo il puttaniere? Tolti quelli abbiamo risolto il problema?

E che dire delle affermazioni di principio di alcune donne che in questi giorni fanno dichiarazioni indignate di presa di distanza da quelle donnacce lì, con la stessa faccia schifata che farebbero quando c’è da prendere le distanze da quelli che definirebbero “facinorosi” manifestanti di piazza.

Il mondo diviso in buoni e cattivi. Le donne divise in sante e puttane. La semplificazione estrema. Nessuna complessità. Nessuna corresponsabilità. Nessuna complicità. Nessuna solidarietà. Nessuna differenza tra puttana e puttaniere. Schematizzazioni binarie di chi ha poca voglia di pensare al senso della vita. La propria e quella altrui. La necessità di porsi un gradino più su legittimando quei moralismi ecclesiastici che ci attribuiscono il bollino della affidabilità solo se siamo morigerate, vestite come la binetti, con tanto di cilicio e pronte a sfornare figli ogni volta che starnutisce il papa.

Spiegatemi se vi riesce che gusto c’è a sentirsi superiori, distanti, da quelle donne che si rifanno le tette, vanno in giro con il tacco a spillo, la danno via per migliaia di euro, eccetera eccetera.

Siamo forse migliori? E’ in questo che immaginiamo di realizzare la nostra magra consolazione? Vi capita mai di pensare che in ogni caso il vostro destino è quello di chi in un modo o nell’altro viene consumat@ a tutte le ore, da qualunque angolazione?

Ma sì, immaginiamo che la nostra vita sia perfetta e sentiamoci realizzate come tanti agnelli sacrificali che la tengono ben stretta e la danno via solo per il matrimonio, ad un solo uomo, quello che sposeremo e poi storciamo il naso solo un pochino quando qualcuno ci chiarirà che quell’uomo che ci ricatta economicamente, ci tratta come schiave e se gli stiamo sulle scatole ci porta via anche i figli, ci tratta né più e né meno che come una qualunque puttana. Con la differenza che la prostituzione a domicilio è gratis, puro volontariato. Una fregatura di quelle che non te le scordi.

Tracanniamo questi concentrati di misoginia, aderendo ai peggiori schemi sessisti di chi odia quelle donne perché non se le può permettere, perché fanno una scelta diversa che ci rifiutiamo di accettare, mentre continuiamo a giudicare come inopportuni gli interventi di quelle che lottano per la legalizzazione della prostituzione.

Teniamoci per buone queste magre consolazioni, poi guardiamoci allo specchio, noi e le nostre facce precarie, incazzate come non mai specialmente quando ci passa accanto una bella fanciulla che non ha ancora il retaggio di sofferenze che noi ci portiamo dietro e sulla quale bisogna far cadere addosso tutto il peso della nostra noia, della nostra tristezza, della nostra arrabbiata visione della vita.

Ma davvero siete felici nel vedervi così? Ma sapete o no che la totale assenza di empatia nei confronti delle donne, perfino quelle diversissime da voi, è segno di una vostra grande incapacità di comunicare con voi stesse? Con le parti di voi che nascondono mille “vorrei ma non posso”. Quelle che stanno lì ingrugnite a giudicare le donnine allegre dall’alto della loro posa di madri badesse. Quelle che si sentono disturbate dalla visione di una donna morbida e viva perché impongono limiti alla propria sessualità. Quelle che vivono la prigione di “mille non si fa”. Quelle che quando guardano alcune donne non vedono le persone, con problemi, vite vissute, scelte giuste o sbagliate. Non vedono l’oggetto dell’attenzione di vecchi papponi con la pelle raggrinzita. Vedono soltanto l’identificazione di quella parte di sé che non ammette altro.

Un puntino blu nello spazio ... e la guerra secolare del pianeta terra

DI COLIN TODHUNTER
globalresearch.ca

Una delle più impressionanti fotografie mai scattate fu opera di una macchina, non di una persona. Il nome della fotografia è “Pale Blue Dot” ( punto azzurro, ndt.). Si tratta di un'immagine della Terra presa nel 1990 dalla sonda Voyager, a circa 6 miliardi di chilometri dal nostro pianeta, mentre la navicella stava lasciando il Sistema Solare. La Terra appare come un minuscolo punto, quasi perduto nella vastità dello spazio.

“Blue Marble” (biglia blu, ndt.) è un'altra immagine dallo spazio che mostra la Terra. Fu scattata dall'Apollo 17 nel 1972. L'intero pianeta è un vivido, incantevole turbinio di profondi oceani blu, bianche nuvole sparse e solide masse di terra verde posto in netto contrasto con l'apparente vuoto spaziale.

Vedere la magnifica fragilità della Terra appesa in un'impressionante distesa di nero è meraviglioso quanto mortificante. L'astrofisico Carl Sagan ha commentato riguardo al “Pale Blue Dot” dicendo che là fuori, nello spazio, non c'è alcun sospetto, nessun indizio, che ci sia vita qui. Non c'è traccia dei battibecchi, dell'atteggiarsi, delle religioni, delle civiltà o dottrine umane.Non c'è alcuna possibile comprensione dell'intensità o dell'ampiezza delle umane gioie e meraviglie, pregiudizi e sofferenze.

Sotto la colorata maschera blu della Terra, si nasconde una favola triste. E una storia di centinaia di milioni di morti causati da guerre e conflitti inutili che hanno avuto luogo lungo le ere. Non c'è stato bisogno di molta coercizione per distruggere creature viventi nei loro gruppi e fagocitare ed esaurire risorse naturali limitate. Abbiamo distrutto in un batter d'occhio ciò che la Terra ha impiegato milioni per far crescere.

nota: ... E POI DEVASTANO IL SISTEMA MONETARIO con le crisi installate da loro stessi, i signori della guerra: Ma perché i soldati sono così coglioni? Qualcuno lo sa?
Cioè, nessuno si arruolasse, diserzione, vorrei vedere come le fanno le guerre. RICORDIAMOCI che ogni guerra è possibile grazie ai soldati, non la fanno i governi, la fanno gli uomini, i fantocci.
Io personalmente detesto ogni forma di divisa e considero chi la indossa veramente poco intelligente ... facile uccidere i disarmati civili!

Sagan una volta ci chiese di considerare quanto sangue è stato versato da generali e imperatori solo per diventare padroni temporanei di una parte di questo piccolo punto blu e quanta crudeltà è stata portata ripetutamente da una parte degli abitanti del pianeta verso un'altra parte appena distinguibile di abitanti. Sagan non è solo. Durante i nostri momenti più riflessivi, ognuno di noi potrebbe preoccuparsi di rimuginare su tali sentimenti.

martedì 18 settembre 2012

Il crepuscolo della felicita'.

Propongo questo articolo tratto da un blog di cui non condivido certe idee, anzi, ci siamo pure mandati a fanc..., però non si possono non dare i meriti per certi articoli che questo tizio scrive, gliel'ho detto ancora, è il motivo per cui lo leggo e lo mantengo nei preferiti nonostante neghi le scie di condensa ... insomma, la pensa come Piero Angela & son su questa cosa, ma per il resto ... leggerete sotto! Questo è uno scritto che sembra proprio su misura per il popolino italiano: In Italia visto che la maggioranza vive o ha vissuto una vita che definire penosa sarebbe un eufemismo, come si suol dire, magari per guadagnarsi l'aldilà ... o magari o per imitare dei modelli visti nel grande schermo ... comunque sia la nostra filosofia repressiva e razzista, perché l'ignoranza e l'Italia sono questo in fondo, razzismo, siamo sempre li, paura del diverso, ignoranza e razzismo si legano sempre col fanatismo e quando dici Vaticano dici molto ... così essere felici è come essere liberi in questa landa cristianizzata, immediatamente le persone frustrate, le quali hanno avuto un'esistenza di cui vanno così fieri che cercano sempre di portarti al loro livello di miseria, intellettuale o spirituale che sia poco cambia in senso pratico, com'è che si dice? Vedere qualcuno che prende il volo non è cosa bella se tu sei obbligato in gabbia.
E così abbiamo un paese di poveretti che cercano di ostacolare in tutti i modi la libertà in ogni campo ... siamo o non siamo il regno del proibizionismo e dell'arretratezza? Non siamo noi che abbiamo le prostitute in strada ... ed i preti pedofili? E non siamo noi che a Roma pestiamo ogni tanto degli omosessuali, così per dare l'idea del paese che siamo e per farci riconoscere come sempre? E pensare che c'è chi si da da fare per mantenere in piedi un paese del genere dove la tassazione arriva normalmente al settantacinque per cento .... ma d'altronde è risaputo: Le persone che cercano di tarpare le ali non sanno cosa vuol dire volare e probabilmente non l'hanno MAI fatto ... o comunque chi cerca di ostacolare il tuo benessere significa che non ha mai avuto il proprio, peccato però che qui siamo arrivati a proibire anche questo "E" se è vietato amare significa che in pochi l'hanno fatto e sanno cosa significa, eh!  Noi siamo il paese del calcolo si può dire? Faccio perché ...
 l'articolo che leggerete sopra al link la dice proprio giusta io che sono stato quattro stagioni in questa città. Bene:
Buona lettura
 articolo tratto da http://www.keinpfusch.net/ 

Il crepuscolo della felicita'.
[...] Questo deriva in parte dall'idea cattolica che la felicita' non sia di questo mondo, ma viene immediatamente bilanciata in questo modo: la felicita' dei ricchi e' un'offesa contro i poveri. La felicita' degli uomini e' un'offesa contro le donne. La felicita' degli operai e' un'offesa ai padroni. Non e' piu' possibile, in Italia, essere felici senza fare un dispiacere a qualcuno.
[...]
E quindi, ecco il riassunto: l'Italia non ride piu' , non si diverte piu' davvero, non prova piu' gioia , non crede piu' nella felicita', non la cerca piu', non per la crisi o per altre cose. Non ride piu', non e' piu' felice, non crede nella felicita' , perche' una incredibilmente numerosa (e sempre crescente) classe di "autorita'"
ha convinto gli italiani che:

  • La cosa -qualsiasi cosa- e' molto seria.
  • Se non e' seria, come la satira, allora e' profonda.
  • Ridere e' come pisciare, puoi farlo solo nella direzione giusta.
  • La felicita' non e' di questo mondo, perseguirla e' da sciocchi.
  • Se sei felice, offendi qualcuno: nasconditi.
  • Devi comunque sopportare qualsiasi infelicita' gli altri ti gettino addosso perche' fa parte della vita.
  • Molta di questa roba viene da un ridicolo merdaio che si trova oltretevere. Molta altra e' arrivata qui da un altro merdaio che si trova in Arabia Saudita, e ha infiltrato pezzi della sua cultura nel meridione d'Italia.
Molta di questa roba viene da un ridicolo merdaio che si trova oltretevere. Molta altra e' arrivata qui da un altro merdaio che si trova in Arabia Saudita, e ha infiltrato pezzi della sua cultura nel meridione d'Italia. 


La felicita' e' considerata un desiderio infantile, sciocco, un'aspirazione che dovrebbe sparire con l'era adulta, quando si capisce, con sano realismo, che essa non e' di questo mondo. Eccovi gli splendidi doni della cultura cattolica.(1)
Ma tutto quel merdaio ha un solo preciso imperativo categorico: farvi vivere in una condizione nella quale la felicita' e' una vergogna, la ricerca della felicita' e' un atto blasfemo, la risata e' offensiva e comunque un atto da giustificare, ogni cosa e' seria® oppure profonda®.
[...]
Una cosa che ricordo dell' Italia e' la continua gara a renderti meno felice di quanto tu fossi. Ho eseguito -a titolo personale, per curiosita' intellettuale- alcuni test. Entrare in ufficio sprizzando allegria, e dicendo di essere particolarmente felici. Provate anche voi e vedrete.


Appena manifesterete qualsiasi tipo di felicita', avrete una giornata stracolma di cagacazzo. E' come se nell'inconscio dell'italiano sia stata stampata a fuoco l'istruzione di rendervi meno felici di quanto potreste essere, a tutti i costi.


Sulle prime vi sembrera' una coincidenza, ma se lo ripetete sistematicamente scoprirete che la quantita' di scassacazzi aumenta enormemente quei giorni in cui dite di essere felici.

articolo completo qui

Tempo di cambiare - Episodio 16


Coerenza

L’idea che possa esistere la coerenza è un sogno.
Non esiste coerenza nell’universo, per cui non può essercene nella sua rappresentazione,
che è fatta di pensieri e di parole.
Non esiste un sistema che sia coerente al di fuori delle regole che ne permettono l'esistenza,
ed il rispetto di tali regole costituisce un limite ed un pregio allo stesso tempo, in quanto la descrizione fedele della realtà richiederebbe una complessità impossibile da gestire.
Ogni sistema coerente, quindi, lo è solo per autoreferenza.
vergato da Xtc
nota:
Non ho mai pensato che la coerenza tout court fosse una virtù. Com'era? solo gli idioti non cambiano mai idea. ... la parola coerenza è sulla bocca degli stolti che non osservano il mondo ma hanno in testa quello della tv, la finzione, l'apparenza, e la citano quando hanno finito le argomentazioni magari.
Nella realtà le contraddizioni compongono il grande puzzle della vita e non la coerenza. Ma chi l'ha inventato questo tormentone?


Viene anche questo dalla tv o dalla religione?

La vera arma di distruzione di massa é la democrazia

di Marco Cedolin

Uno dei tratti salienti che hanno caratterizzato l'ultimo decennio é senza dubbio l'esportazione della democrazia occidentale, omologata secondo il modello americano e veicolata ovunque sia stato possibile, spesso in maniera coatta e con l'ausilio delle bombe.

Dopo la "democraticizzazione" dell'Europa dell'Est, intervenuta come corollario del crollo dell'Unione Sovietica e del mito del comunismo, per realizzare la quale é stata necessaria solamente qualche "spinta" data al momento giusto nel luogo più consono (da Ceausescu a Milosevic sarebbero molte le storie da raccontare e sulle quali riflettere) da parte dell'amministrazione USA, dei suoi padroni e dei suoi servi é maturato il convincimento che si dovesse proseguire sulla strada intrapresa raddoppiando gli sforzi e sostituendo le spintarelle con veri e propri schiaffoni.

Prima é toccato all'Afghanistan di Bin Ladin, reo di essere stato scelto come caprio espiatorio degli auto attentati dell'11 settembre, assaporare il dolce gusto delle bombe e della democrazia. [...]

Poi all'Iraq di Saddam Hussein, reo di possedere armi di distruzione di massa tanto ferali quanto inesistenti, venire investito da una tale dose di democrazia quale era sufficiente a riportare indietro il paese di almeo un secolo.

Poi alla Libia di Gheddafi, accusato di sterminare il proprio popolo, come accuratamente documentato nei filmati girati ad Hollyvood e nel Qatar, subire una democratica caccia all'uomo, portata con l'ausilio dei missili Tomahawk che hanno distribuito la democrazia in maniera equanime radendo al suolo buona parte del paese.

Infine alla Siria di Assad, dove fortunatamente la democrazia fatica ad affermarsi e per ora alligna solamente fra le orde di mercenari che massacrano donne e bambini, aiutati nel proprio lavoro dagli uomini dei corpi speciali dei paesi occidentali e dall'arsenale di armi di distruzione di massa che l'Occidente distribuisce loro in maniera più o meno ufficiale.

Mentre nel frattempo la democrazia sbocciava anche nella Tunisia di Ben Ali e nell'Egitto di Mubarak, fortuntamente in maniera meno impetuosa, grazie alla disponibilità dimostrata dai due "dittatori" a lasciarsi deporre senza combattere, nell'ambito di quelle che sono state veicolate nell'immaginario collettivo come rivolte popolari.

Oggi nell'Afghanistan democratico si vota come negli USA (e come negli USA occorre qualche mese per portare a termine lo spoglio delle schede), ma le donne, sia quelle che non hanno più il burka sia quelle che ancora lo portano, vengono regolarmente sterminate dai droni statunitensi mentre vanno a fare la legna o quando partecipano ad un matrimonio o quando devono recarsi all'ospedale a partorire. In Afghanistan la democrazia si specchia quotidianamente nella guerra permanente, nelle stragi di civili, in un paese ancora più devastato di quanto non lo fosse prima, dove l'unica novità sono i centri commerciali nuovi fiammanti dedicati agli operatori occidentali e all'elitè al servizio degli USA ed il rifiorire delle coltivazioni di oppio che gli anti democratici talebani avevano eliminato.

Oggi nell'Iraq democratico, che si é ormai lasciato alle spalle gli "anni bui" di Saddam Hussein, quando il paese era all'avanguardia nella regione, sia sotto il profilo tecnologico ed economico, sia sotto quello dei diritti umani e delle donne, come testimoniato dagli stessi rapporti dell'ONU, si vive in una sorta di polveriera senza senso nè costrutto. Composta da città stato dominate da bande tribali e da un governo fantoccio eletto dall'amministrazione a stelle e strisce. Senza che esistano più un tessuto industriale e una capacità produttiva degne di questo nome. Senza che il paese abbia più un qualche peso economico, con la popolazione costretta a vivere fra le macerie di un tempo che fu ed a morire alla disperata ricerca di cibo all'interno di qualche mercato dove quotidiamente deflagrano autobomba prive di pietà ma sempre molto ricche di democrazia.

Nella Libia democratica e libera non c'é più il petrolio "di Gheddafi" a sostenere una politica socialista attraverso la quale garantire una vita dignitosa alla gran parte dei cittadini. Ci sono solo macerie condite con l'uranio impoverito, intorno alle quali aggirarsi con la speranza di riuscire a mettere insieme il pranzo con la cena, lotte intestine, morti ammazzati ed un futuro da declinare nel segno della miseria.

Come si può evincere da una semplice osservazione della realtà, depurata dalla mistificazione dei media mainstream che inseriscono ogni paese "liberato" all'interno di una bolla di oblio mediatico dalla quale nulla filtra più, la democrazia é allo stato attuale delle cose l'unica vera arma di distruzione di massa, della quale l'Occidente fa un uso smodato, ben conoscendone le devastanti potenzialità.

Marco Cedolin - Il Corrosivo

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