"THE END"

sabato 7 aprile 2012

Marijuana


Marijuana

Ripropongo un mio vecchio articolo di qualche mese fa, alla luce degli eventi odierni, visto che in tre regioni italiane hanno dedotto che come farmaco il tetraidrocannabilo può essere utilizzato, ( e le regioni se non erro sono Veneto, Liguria e Toscana). La canapa, bandita improvvisamente con l'arrivo delle guerre, alla fine il tempo è quello anno più o anno meno, lanciato dopo pochi anni come moda, lo avete tolto per qualche generazione e poi moda ... ma se gli anziani di una volta lo conoscono?! In ogni modo chi lo usa, o chi l'ha usato, per curare qualsiasi cosa sa bene di che cosa si tratta e sa anche bene che definirla droga è da ....

Ah, che parolona hanno scovato per bandire i doni che la natura offre … 
droga, dall’inglese drug = farmaco, medicamento, medicinale, droga ...

Ogni anno muoiono nella sola Italia 30.000 persone, (trentamila persone), per alcol o cause ad esso collegate, più o meno le cifre sono queste, guardate e informatevi, qui o qui per esempio,  incidenti, cirrosi epatiche, episodi di violenza, domestica e non, basti vedere nel quadro europeo i ragazzi che si feriscono il fine settimana sotto l’effetto dell’alcol appunto. Poi non cercare rifugio nella conta dei morti per overdose di sostanze stupefacenti, nemmeno ne moriranno mille all’anno, in confronto la macchina, l’auto, vedere su google le statistiche, qui e qui, bene questo reso “necessario”  quando non lo è, supera di gran lunga ... è molto, ma molto più mortale di qualsiasi sostanza stupefacente, parliamo di migliaia di morti ogni anno sulle strada italiane, non contiamo poi chi rimane con lesioni permanenti per tutta la vita!E poi, oggi, proprio oggi Aprile 2012, si uccide un imprenditore ogni altro giorno, eravamo a 44 pochi giorni fa, e se contiamo anche i disoccupati facciamo una quota esagerata, qui si parla di oltre 350 persone che si tolgono la vita …  persone che si sono tolte la vita grazie a politici che lasciano fare alle banche interessi che uno strozzino nemmeno si SOGNA?!!??

 Sembra proprio che sia così, incredibile, non trovate?

Come vedete questo blog è a favore della “cannabis”, 

pianta che da millenni viene usata come medicina da tante popolazione più progredite della nostra, noi siamo una sottospecie di ritardati mentali adibiti a lavorare come robot per minimo otto ore al giorno, ma, negli ultimi anni va di moda parlare che se si sta bene si lavora dodici ore al giorno, a partire dal Berlusca e finendo con il Papa che la scorsa settimana hanno sbandierato sui giornali,il Papa sta bene, lavora dodici ore al giorno … e chi cazzo se ne frega dico io, vai a lavorare alla catena di montaggio per mille e duecento euro al mese, signor Ratzingher, e vediamo se ti vanti di fare dodici ore al giorno! Ma questo è tutto un altro discorso, si parla di cialtroni nulla facenti che vogliono vivere da miliardari, discorso che affronto spesso. Torniamo alla “cannabis”, chi si sarà fatto una canna in vita sua, 

sa benissimo di cosa stiamo parlando, e le cifre dimostrano che i fumatori sono molti nonostante ci si debba celare dietro l’anonimato, reato, droga, prigione e via con i deliri vari. Tutti coloro che hanno provato sanno che si parla di un erba che a confronto dell’alcol ha effetti non minimi, ma proprio ridicoli, non si vedrà mai un fumatore morire o andar di matto come l’alcolista, mai e poi mai lo vedremo semplicemente perché è impossibile. Io sinceramente sono costretto all’astinenza da cannabis da qualche anno, nonostante ne sia stato un consumatore per circa un ventennio, sfortunatamente o grazie a Dio, ho scelto uno stile di vita minimalista e l’erba non è tra le cose essenziali per vivere, sinceramente però se avessi un grammo o due di erba al giorno la mia vita sarebbe molto più, più … non so come dire, rilassata? Divertente? Esuberante o rigogliosa? Fate voi, lascio a voi la scelta, fatto è che l’effetto rende la vita più serena e gioiosa, proprio quello che non vogliono, le pecore debbono essere abituate a soffrire nel recinto, farsi ingrassare per Pasqua appunto,  tosare il pelo, quindi non essere “libere” e non provare piaceri, altrimenti si rischia che ci prendano gusto. E poi quando vedono una pecorella libera, la pecora nera, le altre rassegnate hanno paura e diventano pericolose, perché la tanto sbandierata libertà in pochissimi hanno avuto la fortuna di gustarla …
Un'altra cosa che mi ha spinto a non fumare più è il costo, maledizione, non è possibile che in Spagna con 50 centesimi pigli un grammo e qui in Italia se cadi nella piazza lo puoi pagare anche dieci, d’altro canto lo sappiamo che il nostro paese se va ancora avanti è proprio grazie al nero, all’evasione fiscale e ai soldi che la malavita ricava.

Vorrei proibire da domani, le melanzane, perché contengono nicotina oppure le zucchine, sono brutte, per vedere poi i prezzi dove schizzano!!!

Penso che siamo in una buona posizione a livello mondiale sulla scala del fatturato mafioso o come lo vogliamo chiamare, sempre esentasse come le banche sono questi, a differenza delle banche strozzano meno persone però …
Va bene, ora quello che dovevo dire l’ho detto e mi sono sfogato, lo so che il rincoglionimento di massa non permetterà                   mai, tranne per chi è ricco, molto ricco, che certe piante circolino liberamente, nonostante milioni di persone si piazzino di fronte al monitor della televisione ogni giorno ad ammirare persone “pippate” di cocaina, non è sempre stata per definizione la droga dei VIP? E dai, suvvia, ogni giorno guardate dei cocainomani incalliti però siete contro l’erba? Sarà mica essere sani di mente questo? Lo vedete in alto cosa ho scritto, vero? Stiamo vivendo un allucinazione di massa, niente di più di questo. Lapo, detto John Elkann come Agnelli fanno parte del Gruppo Bilderberg(cliccate e vedetevi tutti i partecipanti alle riunioni di ogni anno a partire dal 1954, sono fotografati sempre davanti a hotel a 5 stelle ... poverini ...), gruppo di psicopatici che ogni anno si riunisce a decidere quello che “dobbiamo” fare, cioè comandano le pecorelle e sono stati e uno lo è tutt’ora senza ombra di dubbio, tossicodipendenti? Ah, non ci vedo chiaro per niente in questo delirio collettivo … un consiglio, fatevi un paio di canne stasera magari vedete il mondo sotto un altro punto di vista, frase che copio dal film Easy Rider, e non è istigazione a delinquere questa, è copiare appunto, e uno scrittura se ruba non è reato, chi lo diceva Paolo Rossi se non sbaglio … se vogliamo la vera istigazione a delinquere è nel vostro salottoe per delinquere sottolineo anche acquistare quel novanta per cento di merce che non è necessaria per vivere, è puro consumismo spietato, lo stesso che uccide un imprenditore ogni due giorni da un paio di anni a questa parte… pensateci, riflettete sul mio delirio quotidiano, forse tanto delirio non è!!!

Dioniso777
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E per finire un interessante video di un utente che seguo:

Guerra in atto: Obiettivo? Ridurre la popolazione, ecc, ecc


di Gianni Lannes

Conflitti bellici camuffati da ricerche scientifiche, col paravento di accordi internazionali ignoti alla società civile. Si distrugge la natura per annientare il nemico e controllare le risorse strategiche, annichilendo gli esseri viventi. In altri termini: avidità senza fine, ma guai a fiatare o a ribellarsi a questo genere di sperimentazioni su milioni di cavie, ignare, inermi o indifferenti. E’ in atto da tempo un programma militare clandestino - decollato inizialmente negli USA e nell’ex URSS , ma poi massicciamente esteso ai Paesi satelliti - a livello planetario, di manipolazione che non ha solo finalità climatiche, bensì il controllo della crescita demografica. Il fenomeno ormai evidente è chiamato con facile semplificazione, “scie chimiche”. 



Nel 2003 l’Italia ha stipulato, si fa per dire, un accordo di collaborazione con il padrone “Zio Sam”, chiamato con arguto eufemismo, “Cooperazione Italia-Usa su scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici”. Il capo scienziato di questa missione, almeno della parte tricolore, è nientemeno che Franco Prodi, fratello di Romano. Tra l’altro, il 15 gennaio 2009, l’allora ministro bellico, Ignazio La Russa ha smentito un atto ufficiale del suo governo: «l'Aeronautica militare, che nel 2003 non ha sottoscritto alcun accordo con gli Stati Uniti». Allora, diamo un’occhiata all’Italia, uno Stato privo di sovranità (alla voce Nato) dove ormai il governo - esemplificativo il caso Monti: un “esperto” già al soldo di multinazionali estere - non viene eletto dalla popolazione ma calato, o meglio, imposto ai sudditi da una cricca di potere, col pretesto di imperscrutabili e indefinite crisi economiche tali da incutere perenni timori nella popolazione civile.

La democrazia rappresentativa è ormai sepolta nel Belpaese. E’ in atto un progressivo svuotamento che comporta, come teme un politologo del calibro di Robert Dahl «un mantenimento solo apparente di forme democratiche che coprono una sostanza oligarchica, vale a dire il governo dei custodi». E’ in questo tipo di processo che ricoprono un ruolo di primo piano le élites militari, unite a quelle dei servizi di sicurezza, ossia il potere repressivo. E’ in questa situazione che si incardinano i rapporti tra potere politico e potere militare, tra governo visibile e governo invisibile. Per creare un impero bisogna cooptare le classi dirigenti delle nazioni sottomesse come l’Italia. In uno studio pubblicato dalla Kennedy School of Government si descrive come ogni mese vada in scena a Washington una riunione tra rappresentanti dei principali media nazionali, del governo, del Congresso e dei servizi segreti, per determinare il margine di manovra sulle informazioni da pubblicare, ossia cosa e quanto.

Segreti militari e di Stato - «Criteri per l’individuazione delle notizie, delle informazioni, dei documenti, degli atti, delle attività, delle cose e dei luoghi suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato» recita il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. L’atto pubblicato in Gazzetta ufficiale il 16 aprile 2008, è firmato dal progressista Romano Prodi, «Visto il regio decreto 11 luglio 1941, n. 1161 recante: Norme relative al segreto militare e successive modificazioni; Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 30 luglio 1985 (il ladro nonché latitante Bettino Craxi, ndr); Visto il parere n. 4247/2007 reso dal Consiglio di Stato (…); Acquisito il parere favorevole del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, reso in data 24 gennaio 2008». Il punto 1 allegato specifica: «La tutela di interessi economici, finanziari, industriali, scientifici, tecnologici, sanitari ed ambientali», ma in evidente violazione della Convenzione europea di Aarhus (25 giugno 1998), ratificata dalla Legge 108 dell’anno 2001, che sancisce la partecipazione attiva di ogni cittadino a decisioni e questioni che interessano la sfera ambientale ed esclude categoricamente qualsivoglia segreto. Il piduista Silvio Berlusconi (tessera numero 1816) per non essere da meno, col tacco rialzato comunque in abito da premier ha promulgato il Decreto 22 luglio 2011, denominato “Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate”. Ovviamente in base al Trattato del Nord Atlantico ratificato con legge 1 agosto 1949, numero 465, all’Accordo tra gli Stati membri per la tutela della sicurezza delle informazioni approvato dalla Nato il 21 giugno 1996, ed inoltre il DPCM 11 aprile 2003 (“Norme di sicurezza per la tutela delle informazioni UE classificate”). Eccetera, eccetera, eccetera.

venerdì 6 aprile 2012

"La Danza della Luce e delle Ombre" di Osho. Guerra all'ignoranza!!!

Apro con un vecchio post: Analfabeti. Nel maggio 1967, quando viene pubblicata la Lettera a una professoressa, quasi due terzi degli italiani – il 63%, per l'esattezza – non sono in grado di riassumere un articolo di giornale dopo averlo letto, segue qui per chi non lo avesse letto. 
Ora, una volta che abbiamo preso atto di questo, andiamo avanti per passi prima di arrivare al grande Osho, uomo i cui pensieri saranno buoni anche tra mille anni, come le idee di tutti i grandi che ogni tanto si affacciano su questo pianeta per cercare di far capire qualcosa...Gaber, 
Io se fossi Dio


Come fai a mettere in testa concetti profondi a chi non conosce i libri? E la vita non è basata su "concetti" e "modi" di vedere il mondo? A chi non è capace di riassumere un concetto come puoi fargli capire la realtà? E quante famiglie non hanno libri in casa e mandano i figli a scuola? Scuola che serve da addomesticatrice severa. Oppure, quanti, considerano addirittura stupido ed inutile leggere?  Potrei proseguire con altre cento domande sul tema, ma:
Essere ignoranti non può scendere a condizione accettabile se si desidera un mondo "giusto": E perchè mai dovrebbe essere come lo abbiamo oggi carico solo di ingiustizie e accettato dai molti come il migliore possibile? 


Il Sistema Implosivo, che incollo sotto, lo dice bene il perché!*
E poi giustamente pensi: Sono le masse che creano il capo. 
Interessante articolo ... E che capo possono generare masse di ignoranti analfabeti? Lo abbiamo davanti agli  occhi, che i molti tengono chiusi! In un mondo "NORMALE" queste sarebbero follie, ma in un mondo di folli è difficile restare sani di mente!!! E così abbiamo gentaglia che pretende di essere "La Legge", proprio con la L maiuscola.


*Il Sistema Implosivo è in primis caraterizzato una certa filosofia Nera che nasce negli ambienti segreti religiosi millenari, persegue il fine di espiazione del peccato originale dell'uomo, dal loro punto di vista considerato impuro e corrotto, ed ha lo scopo in una prima fase di selezionare una minoranza contrapposta ad una maggioranza. Fonte


Queste persone non capiranno mai cosa si cela dietro all'esistenza umana, saranno sempre e solo esseri a livello intellettuale di un bambino, anzi il bambino almeno è curioso di conoscere, questi già sanno tutto! Persone che "generalizzano", che ne fanno di tutta l'erba un fascio e nella loro profonda ignoranza uccideranno senza saperlo, (non è la fame ma è l'ignoranza che uccide!), chiusi nella loro sporca ipocrisia si considereranno pure brave persone. Bravo colui che versa più della metà del suo guadagno a governi guerrafondai che uccidono bambini come fossero mosche! Innocenti e bravi cittadini, onesti sino al midollo e ipocriti altrettanto!
In questo periodo ho avuto l'occasione, stando lontano dal Pc, di leggere questo bellissimo libro che consiglio: "La Danza della Luce e delle Ombre" di Osho


Una civiltà cresciuta, addomesticata con il bisogno di un dio cattivo e brutale, con leggi stupide e basate sulla disuguaglianza, rimarrà per tutta la vita in una fase di adolescenza, forse addirittura da scuola elementare, non spiccherà mai il volo verso l'orizzonte della meraviglia che è la vita, staranno per sempre rinchiusi nella loro cella addobbata e con la porta aperta ... ricordate il mito della "caverna" di Platone? Ecco, in 2500 anni non si sono fatti passi avanti, anzi, la popolazione, grazie al bombardamento dei media, è ancora più rincoglionita di allora.
Un saluto a tutti e in bocca al lupo che ce n'è bisogno, hahaha!!!



Ecco alcuni passaggi del libro:
 I maestri Zen, le cui massime, storie e poesie, il maestro spirituale e di meditazione Osho commenta in questo libro (Feltrinelli Settembre 2011), sono profondamente in contatto con il loro centro interiore e quindi anche con una sacralità che vedono risplendere nell’intera esistenza, vivendo con meraviglia e con stupore una realtà che in troppi invece vediamo offuscata da pregiudizi e stereotipi e nella quale ci muoviamo alla deriva inseguendo sogni, speranze, pulsioni, istinti.
Queste pagine sono un aiuto a connetterci con il nostro centro, consapevoli che in realtà non è mai stato perduto: l'abbiamo solo dimenticato. Ritrovarlo, riconoscerlo e alimentarlo è essenziale se vogliamo rispondere alla crisi fuori e dentro di noi ...

L’arte dello zen

La vita si manifesta con maggior pienezza quando non cerchi di afferrarla, quando non ti ci aggrappi, quando non accumuli, quando non sei avaro, quando sei rilassato e sei pronto a perdere, quando la tua mano è aperta e non chiusa in un pugno. La vita si manifesta con maggior pienezza quando non cerchi di aggrappartici, sia con i sentimenti sia con i pensieri. Vivere nell’incertezza: questo è il segreto, l’unico segreto, l’intera arte dello Zen.
Il completo abbandono
Dogen disse al suo maestro di aver fatto esperienza dell’abbandono di corpo e mente. Il maestro esclamò: "Cosa stai aspettando allora, adesso? Abbandona anche questo". Ci fu una leggera esitazione da parte di Dogen, non riusciva a comprendere. Allora il maestro lo colpì forte sulla testa e Dogen si mise a ridere. Aveva compreso. Si prostrò ai piedi del suo maestro che disse: ‘Questo è abbandonare l’abbandonare’". Questo è il rilassamento più profondo ... si abbandona perfino il nirvana, si abbandona perfino dio, perfino la spiritualità. Arrivi alla realizzazione del sé quando ti dimentichi dell’illuminazione.
Il momento
L’eternità fa parte del momentaneo, non è contro il momentaneo; ciò che è permanente è contro il momentaneo. Se entri nel momento presente e vai in profondità, se entri profondamente in ciò che è momentaneo, se ti dissolvi totalmente e completamente nel momento, hai un assaggio dell’eternità. Ogni momento vissuto con totalità e con rilassatezza è vissuto nell’eternità. L’eternità è presente continuamente; ora, questo momento, fa parte dell’eternità, non del tempo. 

Semplici e naturali
Lo Zen aiuta a tornare con i piedi per terra: voi tutti vivete appesantiti da un passato che muta il futuro in fantasie che impediscono di vedere la realtà per ciò che è. Lo Zen è un invito a guardare lo splendore dell'esistenza e insegna a immergersi nella verità della vita tornando a coltivare la propria semplicità e la naturalezza.

Vivere!
Il mistero della vita non è qualcosa che si debba risolvere, bensì è qualcosa che dev’essere vissuto: ci si deve immergere, lo si deve amare e accudire, lo si deve vivere. Lo Zen è la magia che dischiude all’incredibile festa della vita. Ti dona la chiave per aprire la soglia di quel miracolo e quel miracolo è in te, così come sei tu a possederne la chiave!

Trascendenza
Non c’è bisogno di scegliere, non c’è nessun motivo per farlo, le cose sono un’unità: non puoi diventare un santo perché, se volessi diventarlo, dovresti rinnegare il diavolo che c’è in te, dividerti in due parti. Lo Zen porta una profonda salute all’umanità: afferma che tu sei entrambi gli aspetti. Non negarne uno, accettali entrambi... e in quell’accettazione accade la trascendenza.



Fonte, e poi questo , e questo.

giovedì 5 aprile 2012

DICHIARAZIONE DI GUERRA? E GUERRA SIA

Basta suicidi! Adesso è tempo di agire.



Ultima vittima della tecnocrazia usuraia di Bruxelles, un imprenditore 59enne di Roma. Intanto l'impiegato di banca Monti, mostrando totale sprezzo per la vita umana dichiara che il peggio è passato.La sua collega Fornero si indigna per la maglietta a lei dedicata "Fornero al cimitero" peccato che siano proprio loro ad impegnarsi nel condurre la "plebe" prematuramente dal Creatore.

Il Punto di Monia Benini
 - GUARDA IL VIDEO qui

Ogni giorno ci sono nuovi caduti: persone che si suicidano perché non ce la fanno più ad andare avanti, mentre Monti e la sua combriccola ci ricordano quanto sia importante fare sacrifici. Ora basta! Esiste una legge che ci può tutelare e che dobbiamo utilizzare. E poi, basta con il ciarpame dei partiti, dei sindacati e delle controfigure del sistema bancario. Uniamoci, superiamo le divisione ideologiche, per mandarli tutti a casa e far governare la parte sana del paese. Vi prego, divulgate questo mio messaggio.



A molti è chiara la situazione in cui ci troviamo, ad altri un po' meno, altri ancora non sanno nemmeno cosa sta succedendo. In ogni caso l'oligarchia mondiale dei poteri forti ha dichiarato guerra alla dignità umana. Intendiamoci: per chi sa leggere i fatti nel momento in cui accadono niente di realmente nuovo sotto il sole; per tutti gli altri non rimane che aspettare venti o trenta anni per sapere, forse, qualcosa a cui daranno il nome di "verità", come avvenuto per Ustica, solo per citare il caso più conosciuto. Del resto ci sono quelli che aspettano che il presente diventi storia, mentre altri prevedono il futuro leggendo il presente. Nella società dell'"homo videns" per tanti, purtroppo, è vero solo ciò che appare. Ma i fatti sono ormai noti e non c'è più bisogno di ulteriori prove, la dichiarazione di guerra è palese: "Noi siamo il potere e voi siete schiavi; e siete pure troppi".

Il potere si è apertamente rivelato nella sua più totale sfacciataggine e non mostra nessuna vergogna, anzi ostenta "naturalezza" ed innocenza (della serie: "il mondo è cosi che deve andare"). Il velo del tempo si è ormai squarciato, i vari pilato si sono lavati le mani ed il popolo spogliato di ogni umanità, logica, dignità e coraggio rimane li a guardare sperando solo che il lupo non sia troppo cattivo.
Anni e anni di lavaggio mentale hanno reso il popolo zombi al punto giusto. La soverchia di questo potere è mostruosa ed ogni giorno diventa sempre più ostentata ed ingombrante. E' come una sorta di incantesimo: più reprimono il popolo, più il popolo sembra accettare l'arcano. Ma sotto la cenere dell'apatia e della rassegnazione, molti gruppi di persone si stanno rianimando e cominciano finalmente a farsi delle domande; ed è molto pericoloso per il potere quando alcuni, riappropriandosi delle proprie facoltà mentali e della propria identità e dignità, cominciano a porsi delle domande.

Dobbiamo accettare questo tipo di società tecnotronica e tecnocratica gestita dall'anarchia bancaria?
Dobbiamo accettare questo tipo di economia togliendoci la possibilità di immaginarne una diversa?
Dobbiamo accettare la storia cosi come ce l'hanno raccontata senza nemmeno porci delle domande e con il rischio di subire pure un processo se mettiamo in discussione le "verità" ufficiali?
Dobbiamo accettare questo tipo di politica senza poter cambiare una virgola?
Dobbiamo accettare una turbo-economia che rincorre un PIL distruttivo che erode posti di lavoro, produce discariche e svilisce la natura umana togliendo tempo prezioso alla vita?
Dobbiamo accettare "passeggiate" di aerei bianchi che irrorano sostanze non meglio identificate su cui nessuno vuole rispondere?
Dobbiamo accertare che la NATO entri a casa nostra senza neanche bussare?
Dobbiamo accettare cibi OGM avvelenati rischiando addirittura di essere arrestati se non compriamo le sementi con il brevetto delle multinazionali?
Dobbiamo curarci malattie inesistenti con le pillola che ci impone l'impero delle multinazionali farmaceutiche?
Dobbiamo vaccinarci con i vaccini esavalenti, con tutto il codazzo dei richiami, quando le statistiche ci dicono che è meglio forse non vaccinarci?

mercoledì 4 aprile 2012

La morte



Per la maggior parte della gente la morte è solo un concetto astratto. Diventa astratto sopratutto perché  associato al termine "futuro" che è un termine del tutto appartenente all'astrazione, poiché il futuro non esiste.
La persona che vede le cose sotto questa luce, sbaglia,  perché la morte riguarda il presente, come quello che vedi adesso.

La mente che non è razionale, quella non astratta, ma concreta, appartenente alla parte destra del cervello,  non conosce futuro.

Immaginate che ora, in questo istante vi accada qualcosa e morite. La morte è così, un istante del presente in cui non la state aspettando. Ogni istante è fatto di vita ma anche di morte.

Nel momento in cui si nasce bisogna solo aspettarsi la morte, che avrà il volto del presente, come il presente che state vivendo adesso. Potrà avere il volto di un altro umano, di un animale, il vostro volto che soffre a causa di una malattia, il volto di un incidente, il volto di un annegamento, ma sarà sempre il volto del presente.

Si vive per morire, la visione giusta della vita è ad esempio quella degli Ebrei che hanno un dio che li ripaga in vita, quindi loro vedono solo il lasso di tempo fra vita e morte, non sono incentrati nell'aldilà, non se ne preoccupano, pensano alle cose terrene e infatti i nobel appartengono tutti a loro.
La morte non è dolce con nessuno, ma è sofferenza per tutti, ed è bene aspettarsela ad ogni istante,  in modo da poterli dire "ah eccoti, ti aspettavo"e morire con serenità come gli antichi stoici. I progetti vanno fatti con questa consapevolezza.
Questo  è un modo di pensare incentrato sul concreto, sulle cose ovvie, come la morte, non sto scrivendo "non abbiate paura di morire poiché dopo vi aspetta la vita eterna".

Le cose totalmente astratte, generalizzanti, concettualizzanti, categorizzanti, i ruoli, le etichette, la separazione, i concetti astratti come superiorità e inferiorità, tutte le illusioni astratte mai riflesse nella fisica riguardano la mente razionale della parte sinistra del cervello, in cui risiede anche l'io astratto che non è altro che la parte concettuale.

Prima vi è la concretezza e poi l'astrazione ossia la metafisica, altrimenti si finisce per distorcere i fatti per assecondare le proprie aspettative o idee, il tutto per favorire l'io metafisico che si vede separato da tutto il resto.

Bisognerebbe aprire una bella finestra nella parte razionale e portare luce fisica di riflessione.

Farsi consegnare le corna dalla bestia mentale in modo che sia al servizio della concretezza, della parte destra,  e non al servizio delle proprie aspettative, delle idee, dell'io che vuole governare la fisica. In modo che possa funzionare la mente intuitiva.

Esempio di mente intuitiva è quando l'astrazione viene usata per ampliare la percezione usando ad esempio l'empatia (ma attenzione alla falsa empatia, vedi post empatia) usando la visione esterna di sé stessi, oppure usando la concettualizzazione per amplificare i sensi "io sento questo" "io osservo questo" ecc.  Chi vuole manipolare by-passa la mente cosciente parlando solo in modo astratto generalizzante  e parlando di astrazioni, (come il caso di Malanga e i suoi alieni) ripudiando e addormentando la coscienza.

”La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono.” Einstein 

Approfondirò questo tema nei prossimi post.

Restando nei limiti della concretezza, i fatti sono questi che ho descritto, nel momento in cui si nasce bisogna solo aspettarsi la morte.

Nasciamo per morire, inutile attaccarsi alla vita, inutile attaccarsi alle cose materiali ed ai progetti.
Inutile credersi immortali, sopratutto dopo la morte, la metafisica che non è subordinata alla fisica è una droga che porta alla depressione.

Siamo nati morti. Ovviamente questa non è un pretesto per buttarsi giù, per fumare, bere, drogarsi, poiché " tanto si morirà", si tratta semplicemente di consapevolezza, la consapevolezza è responsabilità e  liberazione.


Arriverò nel presente,
 e porterò dolore.

Fonte
http://ornitori8.blogspot.it/2012/03/quando-la-morte-da-concreta-diventa.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+HackerDellaMente+(hacker+della+mente)

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