"THE END"

sabato 6 ottobre 2012

La Federal Reserve statunitense: Controllata dalla Chiesa cattolica romana


Il mondo sta affrontando la sua più profonda crisi del credito dopo la Grande Depressione del 1930 – Proprio come nel 1933 (4 anni dopo il crollo di Wall Street), le banche improvvisamente ed universalmente cominciarono ad essere a corto di credito. Il ritmo dei licenziamenti e delle bancarotte è aumentato esponenzialmente. Il credito globale è crollato ed è certo che siamo di fronte ad una grave recessione globale, la prima Depressione “globale”.

Parlate con qualsiasi banchiere e vi dirà la stessa cosa – ne abbiamo solo perso il controllo – non c’è alcun complotto globale, nessuna mano che sta deliberatamente manipolando questo evento per renderlo manifestamente peggio. Ma ne siamo veramente sicuri? Improvvisamente, un caso localizzato di prestiti non rifondati, è esploso in una recessione globale trasformandosi poi in una depressione globale. Come è successo? In un certo senso, l’atteggiamento dei funzionari che hanno gestito Wall Street per decenni è parte del problema. Il loro atteggiamento, arrogante e sprezzante, riguardo al fatto che la Chiesa cattolica romana non avesse alcuna rilevanza nell’odierno e sofisticato mondo della finanza internazionale e delle banche è al centro di questa storia. Queste persone hanno, nel tempo, completamente perso la memoria su chi avesse creato il sistema finanziario globale.

IL GIORNO DELLA FONDAZIONE DEL MODERNO SISTEMA FINAZIARIO GLOBALE

Nel luglio del 1944, un mese dopo la sbarco in Normandia, durante la seconda guerra mondiale, oltre 700 delegati provenienti da 44 nazioni alleate si incontrarono al Mount Washington Resort Hotel a Bretton Woods, nel New Hampshire, per discutere e concordare il sistema finanziario 


Pratiche di Liberazione Millenarie: Malanga

Il fenomeno comunemente noto come ‘possessione demoniaca’ è una realtà che coinvolge migliaia di esorcisti cattolici ed altrettanti di altre confessioni, sciamani, guaritori e maghi, nonché uno stuolo impressionante di ‘pazienti’: persone normali e sane che incorrono in tale doloroso calvario assieme ai loro parenti. 

nota: Io sono stato qualche mese in un centro missionario di una città del nord non molti anni fa, ed ebbi la fortuna di conoscere il prete che in Italia ricopriva l'allora ruolo di responsabile per gli esorcismi in tutto il paese; lo chiamavano la wikipedia che cammina perché ricordava tutto, e non pensate ad uno con buona memoria, questo era fenomenale davvero, sapeva tutto di tutto, ogni argomento di cui si parlava e pensando ai suoi oltre settanta anni non c'era che da stupirsene. Utilizzava il portatile naturalmente, più di uno, e leggeva sempre libri, uno di quelli che consigliava: "I Persuasori Occulti" di un certo Packard che descrive la manipolazione con i dati di risultati grandiosi degli esperimenti che fecero dal dopo guerra in poi per diffondere sigarette, lavatrici e chi più ne ha più ne metta! Leggetelo se vi interessa appena la psicologia umana ... io penso che sia un libro che nella cultura di una persona non può mancare. 
Sapete perché lo cito? Perché ogni volta che gli chiedevano a quest'uomo se esiste il demonio lui rispondeva categorico: No, sono tutte isterie.

La genesi di tale increscioso accadimento è incerta: la psichiatria tende a definirla come una patologia nell’ambito delle schizofrenie, legata ad una scissione della personalità; il grande psicologo C.G.Jung aveva osservato la presenza nella psiche umana di quelli che definiva ‘complessi autonomi’: delle ‘entità’ che possedevano una sorta di autonomia rispetto alla personalità preponderante. Per la Chiesa cattolica la possessione è un fenomeno di origine certa: schiere di demoni si contendono le anime degli uomini e entrano in qualche modo nel loro corpo, sconquassandone la personalità e procurando inaudite sofferenze nonché sorpendenti capacità psicomotorie.
Una delle capacità più evidenti e misteriose attribuibile alla ‘possessione’ è laxenoglossia, ossia il parlare lingue desuete e comunque sconosciute al soggetto. Tale anomalia è inspiegabile: non si tratta solo di parlare lingue come il latino o il greco, ma di parlare fluentemente l’arabo coranico o il sumero, della cui fonetica qualcosa sappiamo tramite l’odierno ungherese. 

nota: Mi torna in mente un libro letto ed un film visto dove appunto queste persone parlavano il sumero, ma non erano possedute, erano degli addotti per quello che significa la parola oggi. Del 2009, il film tratto da una storia realmente accaduta, poi sarebbe da studiarla quella storia ... comunque il titolo era: Il quarto tipo
Un film che narra di rapimenti, con vecchie rregistrazioni e persone scomparse, ma non è questo che mi ha colpito, sapete cosa mi ha colpito in quel film? Che il paese dove il fatto è ambientato è un piccolo paese dell'Alaska con qualche migliaio di abitanti e dove i servizi segreti invece di recarsi qualche volta come ovunque vi si sono recati migliaia di volte in pochi anni .........

Why?

Di solito il posseduto si accorge di qualcosa di anomalo quando pensieri ed azioni che compie non corrispondono alla mappa interna del suo territorio psichico. In poche parole, si accorge che qualcosa prende il controllo delle sue azioni o pensieri al di fuori della sua volontà e delle sue naturali inclinazioni. Spesso il soggetto riconosce al suo interno numerose entità, ognuna con sue caratteristiche, che coabitano al suo interno, procurando sconquassi esistenziali che potete bene immaginare. Nelle memorie degli esorcisti e di ex posseduti potete approfondire tali sequele di eventi anomali, come il dimostrare una forza fisica sorprendente ed impossibile, considerando le caratteristiche proprie dei soggetti.
Il ‘posseduto’ è una persona normale, spesso mite e creativa, che ha compiuto dei gesti magari a sua insaputa, che hanno permesso l’apertura del suo ‘contenitore’, facilitando l’ingresso di tali entità. Tali gesti sono spesso partecipazioni ad orge, festini, meditazioni profonde e solitarie, adesioni ad organizzazioni a base simbolica ed oscura, partecipazioni ad iniziazioni incaute, contiguità con la prostituzione, etc. … è evidente come il problema sia davvero complesso. Dove albergano tali entità? In che dimensione? Dove vivevano ‘prima’? Perché utilizzano gli umani come tramite? Hanno forse bisogno di un corpo in questa dimensione per vivere, come il paguro la sua conchiglia?

Recentemente, è venuta in soccorso della demonologia e dell’esorcismo, l’opera del Prof. Corrado Malanga che ha introdotto nella millenaria diatriba demonologica alcuni contenuti chiarificatori di alto livello. Grazie alla sua formazione scientifica è stato in grado di sistematizzare il fenomeno cogliendo una imprevedibile equazione: alieni = demoni.
Gli alieni sono quindi i demoni che utilizzano una parte del cervello umano per inserirvi delle memorie aliene al fine di perpetrarne l’esistenza. Queste memorie possono essere di tipo attivo e quindi in grado di ‘assumere la gestione’ del contenitore che le accoglie e dare luogo alle anomalie sopra citate tipiche del fenomeno di possessione. La xenoglossia diventa così un fenomeno comprensibile, un po’ meno la disponibilità di forza sovrumana. E’ chiaro come questa ipotesi necessiti di un accurato approfondimento informativo che consiglio di svolgere direttamente al sito del Prof. Corrado Malanga (link al fondo).
L’ipotesi di Malanga non è stata fatta ‘a monte’ ma è emersa da anni di studi e prove sul campo: la disponibilità di migliaia di ‘addotti’ che chiedevano aiuto e comprensione. Ci si addentra in dimensioni nuove e scivolose, si deve essere pronti a conclusioni eclatanti ed a volte dolorose, eppure si straccia un ennesimo velo ai tanti che coprono la realtà. I sumeri dicevano che gli Anunnaki erano in grado di gestire tali entità e di non permettere loro di arrecare danni. Erano anche in grado di utilizzarle per fini benevoli o malevoli. Dopo l’abbandono degli ‘dei’ siamo rimasti in balia di tali entità oscure? Conoscere dona la capacità di interagire con la realtà in modo nuovo e fecondo. Consiglio quindi la lettura delle pagine di Malanga, assieme a quelle quasi sovrapponibili di Freixedo e di Mack. Un lume, comunque umanissimo, sul nostro incerto presente.
fonte
http://www.corradomalanga.vacau.com/

Il nostro è uno stato di ..... imbecilli, non di polizia!

L'ITALIA E' UNO STATO DI POLIZIA

Appena ho letto il titolo stamani presto non potevo non pensare: No, l'Italia è uno stato di imbecilli, non di polizia, il che ti porta a fare certe considerazioni. 
Dove li trovate schiavi a poco prezzo come nel nostro paese? ... in Romania.
Dove li trovate giovani pronti a indossare una divisa, ergo difendere i veri delinquenti, e manganellare i propri simili per mille euro a mese? 


Sembra che tutti siano rincoglioniti proprio come scriveva mentecritica, lo penso anch'io:Perché nessuno riuscirà a togliermi dalla testa che siamo vittime di un enorme imbroglio. Sono sempre più sicura che ogni mattina, lavandoci i denti, facendoci il bidet o la doccia, bevendo l’acqua del rubinetto (che ormai comprarla in bottiglia è un lusso), noi si assorba qualche sostanza, qualche farmaco o virus sperimentale capace di tenerci buoni e sereni come amebe. fonte
... nessuno ha capito ancora che scendere in piazza, se il giorno dopo torni a scuola oppure a lavoro, non è che serva molto, anzi ... ma in fondo ieri era domenica per voi ... 

E allora? 

articolo racchiude in poche righe tutti i nostri problemi di paese allo sfascio e di società cristiana corrotta fino al midollo: 

Come una religione può distruggere l'etica


Noi siamo il paese del nostro signore ... peggio di così proprio non poteva andarci ... siamo nati nello stato più corrotto al mondo, dove i "cialtroni" dell'inquisizione hanno trovato terreno fertile per moltiplicarsi, il nostro è il paese dello sprono a diventare malavitosi con il santino nel portafoglio, da "vero" uomo del medioevo, e dell'altra parte fanno di tutto purché alla gente passi la voglia di lavorare, e giustamente veda di procurarsi da vivere imitando i miti italiani: I Furfanti. La nostra mitologia sociale racchiude personaggi che guadagnano anni di lavoro in pochi mesi non facendo nulla ... e noi dovremo essere così scemi da sacrificare una vita al lavoro, divise comprese, per mantenere questi furfanti, acquistare oggetti inutili e pagare le tasse?

I nostri miti sono quelli e le azioni che compiamo probabilmente sono le stesse ma messe in ambito più ridotto, più piccolo e meno massificato, i risultati gli stessi però.

Se vi scoppia una fiammella di intelligenza, cosa che penso sia abbastanza improbabile col lavaggio di cervello che vi hanno fatto, provate a pensare cosa si potrebbe fare la prossima volta invece di scendere in piazza a far guerra disarmati ... che già qui tutta l'intellighenzia si è manifestata a livello massimo proprio ...

Inutile che andate in piazza e poi giorni successivi ritornate sui banchi di scuola, oppure al lavoro, fanno bene a tartassarvi, fanno bene a sottrarvi una buona metà di quello che guadagnate, hanno proprio trovato i polli giusti da spennare ... ma d'altronde vi hanno allevato con questo scopo! E voi scendete in piazza ...
Iniziate a riflettere su quello che fate tutti i giorni dell'anno e magari modificate quei comportamenti ... magari con le bastonate di ieri avete capito che "SIAMO in GUERRA" nel nostro paese antiquato? 

E  ripassatevi anche questa
Lettera di Ezra Pound ai giornalisti

Questa lettera non è rivolta solo ai giornalisti, questa è una lettera rivolta a tutti quelli che ogni giorno supportano il nostro paese, lo mantengono in piedi lavorando, pagando le tasse e peggio ancora portando la divisa ... tutti al lavoro portano una divisa alla fine in una società fatta di maschere. Non per niente l'allegoria della socializzazione si incentra sulla finzione e sulla menzogna e se queste non ti piacciono è talmente pesante che diventa un lavoro ... e mi raccomando, dopo aver preso le manganellate, pagate quella multa di quando avete lasciato a casa il biglietto del bus ... e poi ritornate a scuola.

PS: Ci sono i centri sociali o le case da occupare se non sapete dove andare invece di recarvi a scuola oppure al lavoro!!!
Le guerre e le scelte si devono portare fino in fondo e non la domenica come vi hanno insegnato e come state facendo, siete i ribelli della domenica
Vi lascio quest'uomo da ascoltare, che certamente ha da insegnare:

Se vuoi provarci fallo fino in fondo (Charles Bukowski)

... per andare fino in fondo serve la "passione" e la nostra civiltà ha tutto tranne quella, noi siamo la civiltà del lavoro dove tutto si fa per soldi e non per passione ... la passione crea la vita ed a noi hanno insegnato la morte, zombie automi è l'obiettivo massimo del cittadino perfetto.

Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore
C. Bukowski

Ed Henry Miller chi lo dimentica? Da responsabile personale della western union a clochard nella grande Parigi? Pensate dal 1929 ad oggi sono ancora gli stessi, western union ... ed Henry Miller come Bukowski sono i veri ribelli moderni ed efficaci perché se tutti fossero come loro buonanotte che domani prendi il treno ... hahahahaha 

... le guerre non le fanno gli stati, le guerre le fanno i soldati che vanno al confine ad uccidere o a farsi ammazzare. La guerra l'hanno fatta ieri quelli che in piazza sono andati, mica io che leggevo ...


Non fare niente di niente, resistenza pacifica la chiamava Ghandi? Lasciamo stare chi sia stato o cosa ha fatto, cosa abbiamo visto da lui piuttosto? L'altro giorno leggevo un post: "Platone era un pedofilo, schifoso, non sapeva un cazzo, ecc, ecc". 
E' vero, ha ragione chi lo scrive, era un pedofilo Platone, come Socrate, se è esistito  e tutti gli abitanti della Grecia e di Roma lo erano. 
In quel tempo ad un uomo veniva dato un fanciullo da educare alla vita e fino a quando non spuntavano i peli in faccia, la barba, lo poteva utilizzare per fare quello che se faceva con la moglie nascevano pargoli, era il loro metodo anticoncezionale possiamo anche dire: Perciò Platone era pedofilo in un epoca in cui esserlo era considerato "normale": Vedete come cambiano i tempi e non le idee? Platone aveva anche ragione su questo ... per questo il post l'ho tolto dopo otto visite. 
Chiaro?
... al punto in cui porti la tua discussione dimostra il tuo livello culturale e chi Sei alla fine ... e cosa fai probabilmente.
Mandateci Obama o meglio i banchieri che lo finanziano, in Siria per esempio, vedrete che "guerrona" scoppia: In due ore tutto è finito! 

Per non fare niente tutto il giorno servono delle passioni ... non credete? Avere delle passioni significa esseri disposti al sacrificio per queste ... dei modi come riempire le giornate in modo che il tempo voli ... 

Detto questo, l’attuale papa ha inneggiato agli “angeli custodi”, di cui ognuno di noi ne avrebbe uno in dotazione, e che ci farebbero agire bene con i loro consigli. Ma oltre agli angeli il cattolico beneficia anche (fonte Wikipedia) di oltre 4.500 (quattromilacinquecento!) “santi protettori” che influenzano e indirizzano i comportamenti dei loro protetti: E qui c’è di tutto: dalle prostitute (che di protettori se ne intendono) protette da S. Margherita da Cortona festeggiata dalle “protette” il 22 febbraio, agli alabardieri, ai ballerini, ai cardatori, e poi fanalisti, guardarobieri, conciatori, maniscalchi, piumaroli ecc. Domanda: ma gli angeli e i protettori con i loro interventi non tolgono merito sul piano dell’etica alle intenzioni ed ai comportamenti dei loro protetti?

E poi la “confessione”, che non è proprio come espiare la pena irrogata dalla giustizia: lì da quel rito astutissimo che non si riscontra in nessun’altra religione, col semplice racconto dei fatti chiunque abbia rubato, stuprato, ucciso, se ne esce mondato, leggero e rinato. E le indulgenze“plenarie”, istituite da Bonifacio VIII in cambio del solito danaro? (la risposta la dette Lutero): oggi sono invece generosamente elargite gratuitamente, per cui se qualcuno si legge il retro di un santino il suo furto, stupro o omicidio scompaiono, come non fossero mai stati commessi, ignorando il dolore inferto alle vittime ed il loro diritto ad un indennizzo da parte del colpevole.
Orbene tutte queste utilitaristiche bizzarrie sul piano morale sono veramente indecenti,uccidono il senso etico e deresponsabilizzano totalmente i beneficiati, i cosiddetti “fedeli”che potranno ripetere indefinitamente i loro delitti ripetendo i suddetti riti, con la giustificazione che “la carne è debole”


I Giorni dei Topi Reloaded


La collega Lameduck cita Pasolini, il geniale Blicero pure, ma nell’entusiasmo della giovenile età ci piazza pure Buñuel, Canetti e Henry Miller. Entrambi, probabilmente, per cercare di trovare un iceberg culturale contro il quale si sia schiantato il Titanic Italia. Ma non è necessario.
Il livello, infatti, non è così basso. Gli italiani comuni, quelli che campano di lavoro, pensione e non posseggono navi e aerei privati, non schiattano tutti davanti alla televisione persi tra le tette della Barbara D’Urso, le omelie di Saviano e la disinformazione dei programmi di “attualità” (tutti, la D’Urso, Saviano e l’attualità, con lo stesso obiettivo benzodiazepinico di imbrigliare una sia pur remotissima reazione nella melassa delle lacrime o della facile democrazia partecipativa basata sulla firma dell’appello). Qualcuno continua ad interessarsi di politica, economia e belle arti. Così, senza un fine preciso se non la soddisfazione personale di confrontarsi con qualcuno, evolvere le proprie idee, imparare.

Il problema, se un problema c’è ma non ne sono sicuro, è che questi italiani “normali” che sono stati capaci addirittura di finire di leggere un libro o che cercano di imparare una lingua straniera per leggersi un giornale su internet, non sono ammessi alle sante cose della politica.
Lo dico anche per esperienza personale. Recentemente ho provato a dare un contributo ad una piccola organizzazione politica locale. Ingenuamente ho lasciato intuire di saper coniugare i verbi e di avere una certa autonomia critica. Il risultato è stata la totale ed immediata emarginazione. Sono convinto che molti hanno avuto esperienze simili. Alla fine, dopo secoli di storia tormentata, in Italia il potere l’hanno preso i coglioni, gli ignoranti, i gretti e non lo mollano più.

Indipendentemente dalla bandiera dichiarata, fanno cartello e si coprono a vicenda perché sanno benissimo che dietro le scorte e i vetri blindati che li proteggono c’è il nulla assoluto. Lasciati da soli, senza lo schema che si sono cristallizzati intorno, probabilmente finirebbero a competere con i senegalesi per scaricare le cassette di frutta ai mercati generali.

Lucidamente, in questo c’è una grande equità. La natura e l’universo non hanno una finalità culturale. Il loro scopo non è produrre un superuomo che incarni in sé l’essenza del sapere e della virtute. Natura ed universo sono semplicemente senza finalità. Sono dominati da regole, leggi, interazioni di complessa interpretazione. Di fronte all’infinito, un uomo ed un batterio hanno esattamente le stesse possibilità. Entrambi possono diventare i signori dell’universo, la partita è aperta, ciascuno può giocare liberamente le sue carte. La Natura non giudica, non predilige, non incoraggia, si limita a selezionare.

E’ per questo che quello che accade in questo paese è perfettamente equo e naturale. Se si trascura l’igiene, i parassiti si moltiplicano a dismisura fino, addirittura, a distruggere ottusamente il loro stesso ospite.

I ratti, come si sa, sono destinati al dominio del mondo. Fiorito, nella sua cella, lo sa e, paziente, silenziosamente sorride.

Nel 2009, la prima parte di questo discorso. Leggi.
Fai un saluto @mentecritica su twitter. Grazie!

venerdì 5 ottobre 2012

I veri motivi della guerra nei Balcani...

1999-2012 : Nato, Serbia, Balcani e Russia



Intervista a Yves Bataille, geopolitico franco-serbo e attivista nazionaleuropeo impegnato contro l’occupazione atlantica dell’Europa fa il punto sulle strategie di dominio atlantiche oggi in Europa, dopo l’aggressione del 1999 a Belgrado

D: Yves Bataille, sono trascorsi oramai 13 anni dalla fine della guerra d’aggressione della Nato alla Repubblica Serba. Il 24 marzo 1999 fu ordinato d’iniziare i bombardamenti, un momento importante e tragico perché era la prima volta dalla fine del Secondo Conflitto Mondiale che la guerra si riaffacciava nel cuore dell’Europa, questa volta mascherata da “volto umanitario” dalle Potenze Occidentali. Ci vuole illustrare le cause che portarono allora all’aggressione di uno Stato sovrano da parte della più forte alleanza militare d’oggi?
R: Sì, era la prima volta dalla seconda guerra mondiale che un paese europeo veniva bombardato da un esercito di una coalizione. Naturalmente le ragioni di questo attacco erano false. Dopo aver aiutato le forze separatiste in Krajina e della Bosnia, l’Occidente con la scusa di evitare una “catastrofe umanitaria” in Kosovo è intervenuto. I 78 giorni di bombardamenti sono la prosecuzione dell’ aggressione iniziato nel 1991. Come primo passo, i paesi dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (Nato) hanno stretto la Jugoslavia e in un secondo tempo si sono portati via il suo cuore, ovvero la Serbia che è la componente principale e la sua armatura centrale.
Le vere ragioni dell’attacco sono numerose. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica e la riunificazione della Germania, è stato necessario rimuovere il modello originale di Jugoslavia, che aveva due caratteristiche: autonomia e neutralità. La Jugoslavia era “tra Oriente e Occidente”. Come “Est” non esiste più perché è stata invasa dall’Ovest. Gli Anglo-Sassoni hanno voluto introdurre il loro “libero mercato”. La Nato ha voluto estendere ulteriormente il suo controllo al territorio lasciato libero da parte dell’Unione Sovietica nei paesi ex Patto di Varsavia. Co-fondatore del Movimento dei Paesi Non Allineati, la Jugoslavia doveva non solo scomparire, ma servire come banco di prova per le future guerre.
Nel 1990 una relazione della Cia prevedeva il crollo della Federazione. Nel novembre dello stesso anno, il Congresso degli Stati Uniti aboliva i prestiti alla Jugoslavia fino a che le elezioni si sarebbero svolte separatamente in ogni repubblica. Ciò ha contribuito a peggiorare i già difficili antagonismi socio-economici ed etnici che stavano riemergendo. Nel 1986, il Memorandum dell’Accademia Serba delle Scienze e delle Arti (Sanu) indicava questi problemi e richiamava l’attenzione sulle difficoltà dei serbi della Repubblica di Serbia a vivere nella Federazione. Falsamente presentato dalla stampa occidentale come un manifesto del nazionalismo serbo, è servito ad inventare l’esistenza di un piano serbo per “conquistare la Jugoslavia.” In realtà coloro che volevano conquistare la Jugoslavia erano gli occidentali.

Lettera di Ezra Pound ai giornalisti


Egregi, questo testo fu scritto anni ed anni or sono. A voi giudicare e riflettere se ciò che vi è scritto è ancora attuale. chiedendo di fare un serio esame di coscienza in nome della VERITA’ E DIGNITA’ dell’uomo.

Di fatto, dopo l’assassinio del Presidente Lincoln nessun tentativo serio contro l’usurocrazia venne fatto sino alla formazione dell’Asse Berlino-Roma. L’ambizione italiana di raggiungere una libertà economica, ovvero la libertà di non indebitarsi, fece scattare le sanzioni di bieca memoria.
Ma le grandi case editrici d’Italia, complici più o meno coscienti della stampa infida italiana, non hanno pubblicato in Italia gli autori quali Brooks Adams e Kitson che svelano questi fatti. La stampa è stata infida, e le grandi case editrici ne sono state complici coscientemente o incoscientemente secondo la loro competenza. Contro la malafede non si può lottare colla pubblicazione dei fatti, ma contro l’ignoranza si potrebbe lottare. Le case editrici hanno ricevuto le loro informazioni per tubature avvelenate, e hanno preso il loro tono dal Times Literary Supplement e dai volumi distribuiti per mezzo di Hachette, e di Smith and Son, o approvati dalla Nouvelle Revue Française.
Nulla o quasi nulla arrivò in Italia senza essere selezionato dagli usurai internazionali e dai loro servi biechi e ciechi. E il risultato si dimostrò negli snobismi, nell’ignoranza «creata». Il neomalthusianesimo merita un esame. In Italia come altrove i libri gialli distrassero i loro lettori dal grande reato sottostante, cioè dal reato del sistema usurocratico stesso. Se agli uomini d’azione e della politica questo sembra senza importanza, è risultato nondimeno una vasta matassa di resistenza passiva proprio nei ceti detti «letterati» o «colti» che dànno il colore alla materia stampata. Essi leggono, e poi scrivono ed il pubblico ne riceve la spazzatura. E da questo processo di sciacquatura deriva quella CREDULITÀ che rende gran parte del pubblico soggetto al mal inglese, cioè disposto a credere alle fandonie trasmesse da Londra e ridistribuite gratis dai creduloni indigeni.
Ai liberali (che non sono tutti usurai) domandiamo: perché gli usurai sono tutti liberali?
A coloro che chiedono la dittatura del proletariato domandiamo: il proletariato di un paese deve imporre la dittatura al proletariato di un altro?
A coloro che si scagliano contro il concetto di autarchia dicendo: ma costa tanto; il grano va comperato dove si può comprarlo più a buon mercato; si può rammentare che proprio l’importazione del grano dall’Egitto a prezzo basso rovinò l’agricoltura italiana sotto l’antico impero. Ma se questo fatto sembra troppo lontano dai tempi nostri si può anche notare che chiunque parla di quella specie di libero commercio, finisce col parlare dell’esportazione del «lavoro» cioè dell’esportazione della mano d’opera, l’esportazione di esseri umani in contraccambio di derrate.
Molti cominciano a capire che l’Inghilterra, nel tentativo sadico di distruggere l’Italia, sta
distruggendo se stessa, ma il pubblico non capisce ancora l’origine di questa furia distruggitrice.
Negate quanto volete che l’uomo puramente o esclusivamente economico esiste. L’analisi dei motivi economici giova alla comprensione dell’avarizia. La brama del monopolio è un male radicale. Si manifesta nell’errore del prezzo ingiusto, condannato dalla dottrina economica della Chiesa, durante tutta l’epoca del suo maggiore splendore.
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall’usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l’ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi. I dettagli del tradimento militare li conoscete, ma il tradimento intellettuale non è capito. L’ignoranza di questo sistema e questi meccanismi non è prodotto naturale, fu creata.
Il liberalismo e il bolscevismo si accordano intimamente nel loro disprezzo fondamentale della personalità umana. Stalin comanda 40 vagoni di materia umana per lavori su un canale. I liberali finiscono per parlare di esportazione di mano d’opera.
Il liberalismo nasconde la sua economia nefasta sotto due pretesti: cioè la libertà della parola (parlata e stampata) e la libertà della persona, protetta, in teoria, dal processo aperto, garantito con la formula «habeas corpus». Domandate in India e in Inghilterra come sono rispettati questi pretesti.
Domandate ad un giornalista americano, qualsiasi, quanta libertà di espressione gli è lasciata dagli «advertisers» (grandi ditte che comprano le pagine di pubblicità nei giornali americani).”

IO NON VENDERO’ LA MIA LIBERTA’ PER TUTTO L’ORO DEL MONDO

tratto da http://www.oltrelacoltre.com

Come una religione può distruggere l'etica

L’Etica consiste in quello stato interiore che ci fa vedere il discrimine tra Bene e il Male; il Comportamento etico è quello che oltre a farci “vedere” ci fa anche scegliere il Bene ed evitare il Male nelle nostre azioni volontarie. Socrate poteva fuggire dal carcere e alla condanna capitale ma NON lo fece e bevendo il veleno rispettò la legge di Atene e si comportò da Giusto. Sulla Legge Morale ci ha detto molto il grande Kant, e il sociologo Weber vi ha aggiunto che le nostre azioni non debbono mai prescindere dalla responsabilità delle loro conseguenze. L’Etica è spontanea e responsabilissima libertà non soggetta a condizionamenti utilitaristici di premi o castighi.

Detto questo, l’attuale papa ha inneggiato agli “angeli custodi”, di cui ognuno di noi ne avrebbe uno in dotazione, e che ci farebbero agire bene con i loro consigli. Ma oltre agli angeli il cattolico beneficia anche (fonte Wikipedia) di oltre 4.500 (quattromilacinquecento!) “santi protettori” che influenzano e indirizzano i comportamenti dei loro protetti: E qui c’è di tutto: dalle prostitute (che di protettori se ne intendono) protette da S. Margherita da Cortona festeggiata dalle “protette” il 22 febbraio, agli alabardieri, ai ballerini, ai cardatori, e poi fanalisti, guardarobieri, conciatori, maniscalchi, piumaroli ecc. Domanda: ma gli angeli e i protettori con i loro interventi non tolgono merito sul piano dell’etica alle intenzioni ed ai comportamenti dei loro protetti?

E poi la “confessione”, che non è proprio come espiare la pena irrogata dalla giustizia: lì da quel rito astutissimo che non si riscontra in nessun’altra religione, col semplice racconto dei fatti chiunque abbia rubato, stuprato, ucciso, se ne esce mondato, leggero e rinato. E le indulgenze “plenarie”, istituite da Bonifacio VIII in cambio del solito danaro? (la risposta la dette Lutero): oggi sono invece generosamente elargite gratuitamente, per cui se qualcuno si legge il retro di un santino il suo furto, stupro o omicidio scompaiono, come non fossero mai stati commessi, ignorando il dolore inferto alle vittime ed il loro diritto ad un indennizzo da parte del colpevole.
Orbene tutte queste utilitaristiche bizzarrie sul piano morale sono veramente indecenti, uccidono il senso etico e deresponsabilizzano totalmente i beneficiati, i cosiddetti “fedeli”che potranno ripetere indefinitamente i loro delitti ripetendo i suddetti riti, con la giustificazione che “la carne è debole”

Siano alzate lodi al protestantesimo ed al buddhismo ove del proprio comportamento è depositaria SOLTANTO la propria coscienza, si è soli davanti ad essa e, nel protestantesimo, anche di fronte al proprio dio; nessun artificio o sotterfugio astuto o fraudolento potrà mai intervenire per alleviare o peggio annullare quel senso morale che DEVE provenire dai nostri atti liberamente compiuti.
Questa è spiritualità, etica, legge morale e civiltà giuridica. Azzimatissimi vertici di Oltretevere, anche per il vostro buon nome, prendetene nota.

Paolo Bancale

Dalla rivista "NonCredo"

www.riflessioni.it

DUNQUE, RIASSUMENDO

DUNQUE, RIASSUMENDO

La tattica della bestemmia

di Thierry Meyssan

La diffusione su internet degli estratti del film “L’innocenza dei musulmani” ha scatenato manifestazioni rabbiose nel mondo, una delle quali è degenerata a Bengasi. L’ambasciatore degli Stati Uniti in Libia e membri della sua scorta sono stati uccisi. A prima vista, il caso si situa lungo una lunga serie che va dai Versetti satanici di Salman Rushdie ai roghi del Corano del pastore Terry Jones. Tuttavia, questo nuovo attacco si differenzia dagli altri in quanto il film non è destinato al pubblico occidentale, ma è stato concepito unicamente come uno strumento di provocazione indirizzato ai musulmani.
In termini politici, questo caso può essere analizzato in due modi a seconda che lo si osservi sul piano tattico come una manipolazione anti-Usa o sul piano strategico come un attacco psicologico anti-musulmano.
Il film è stato prodotto da un gruppo composto da ebrei sionisti con doppia cittadinanza israelo-statunitense e da un copto egiziano. Era pronto da diversi mesi ed è stato utilizzato al momento voluto per provocare disordini rivolti contro gli Stati Uniti. Agenti israeliani sono stati dispiegati in diverse grandi città, con il compito di guidare l’ira della folla contro obiettivi statunitensi o copti (mai israeliani). Non sorprendentemente, l’effetto massimo è stato raggiunto a Bengasi.
La popolazione di Bengasi è nota per ospitare dei gruppi particolarmente reazionari e razzisti. Ricordiamo che, nel caso delle vignette su Maometto, i salafiti avevano attaccato il consolato danese. In ottemperanza alla Convenzione di Vienna, il governo libico di Muammar el-Gheddafi aveva dovuto schierare dei soldati per proteggere la rappresentanza diplomatica. La repressione della rivolta aveva causato numerose vittime. In seguito, gli occidentali che volevano rovesciare il regime libico avevano finanziato pubblicazioni salafite che accusavano il colonnello Gheddafi di aver protetto il consolato danese perché sarebbe stato lui stesso lo sponsor delle caricature. Il 15 febbraio 2011, i salafiti avevano organizzato a Bengasi un evento commemorativo della strage, nel corso del quale scoppiò una sparatoria, che segnò l’inizio della rivolta in Cirenaica spianando la strada per l’intervento della NATO.

Adaptation

Citazioni dal film "Il ladro di Orchidee - Adaptation" , un'ottimo spunto di riflessione 




---  Tu sei ciò che ami, non ciò che ama te

--- ... Il cambiamento non è una scelta, succede, e ti ritrovi diverso

--- ... vedi, per fare quella cosa dovrei essere vicina alla morte o almeno ad averla sfiorata: Hai come l'impressione che nessuno ti possa giudicare se hai sfiorato la morte


--- "La cosa meravigliosa è che ognuno di questi fiori ha un rapporto particolare con l'insetto che lo impollina.
C'è una certa orchidea che ha lo stesso aspetto di un certo insetto perciò l'insetto viene attratto da quel fiore,il suo doppio,la sua anima gemella,e non desidera altro che fare l'amore con lei.
Una volta volato via,l'insetto vede un'altra orchidea anima gemella e fa l'amore anche con quella,impollinandola,e nè il fiore,nè l'insetto capiranno mai il significato del loro atto d'amore.
E come potrebbero sapere che è grazie alla loro breve danza che il mondo vive?
Ma è così.
Facendo semplicemente quello che sono stati progettati per fare danno vita a qualcosa di magnifico e grandioso.
In questo senso ci dimostrano come vivere.
Ci insegnano che l'unico barometro che si ha è il cuore; che,quando individui il tuo fiore,non puoi permettere a nulla di intralciarti." 

--- ... non si tratta di regole ma di principi, una regola indica come una cosa va fatta, un principio indica che la cosa funziona 

--- ... voglio sapere che cosa si prova ad avere una passione per qualcosa, ad essere disposti a dare tutta la propria vita ...


questi i link di pochi secondi che racchiudono le migliori 


Parto naturale video in diretta


La felicità non conosce opposti

                                                            

Se prendiamo una lampada e la puntiamo verso un oggetto vedremo che proietta un’ombra. Se aumentiamo la luminosità della lampada potremo constatare come l’ombra diventi sempre più netta e intensa con l’aumentare della luce. Questo accade perchè luce ed ombra sono strettamente interconnesse, complementari e interdipendenti. Lo stesso si può dire di tutte le infinite coppie di opposti che l’umanità pare prendere molto sul serio: bene e male, giusto e sbagliato, male e bene, dio e uomo, io e altro da me, soggetto e oggetto, iniziati e profani, compatrioti e stranieri, credenti e atei, ecc.La mente è un’inesauribile fucina di opposti perchè il pensiero è per sua natura dualistico: appena pensiamo a X produciamo immediatamente il concetto di opposto di X o -X. Fin qui tutto bene. Il problema insorge quando iniziamo a considerare questi opposti come reali e non per quello che sono: costruzioni apparenti con le quali la mente filtra, organizza e frammenta il flusso UNITARIO dell’esperienza.
Ed è proprio perdendoci in questi opposti che inizia il grande sonno dell’avidya, dell’ignoranza, l’amaro sonno della separazione e della paura.
La mente ci induce a pensare di essere delle entità separate e dunque inventiamo pratiche e insegnamenti che ci permettano di ovviare a questa separazione. Ma tali pratiche sono illusorie almeno quanto l’idea stessa di essere entità separate. Non c’è nessun “Uno” da qualche parte da sperimentare. E’ già qui, lo stiamo già sperimentando, è tutto ciò che è. La separazione è solo concettuale, apparente, non reale.
Assopiti nel sogno della separazione degli opposti ci illudiamo che sia “bene” sviluppare e coltiviare pensieri positivi, benevoli, amorevoli, ecc. non rendendoci conto che proprio in questo modo andiamo inevitabilmente ad incrementare anche il polo opposto, ciò che riteniamo negativo. Luce ed ombra non possono che andare insieme. Per questo le lotte e crociate contro il Male, le tenebre, ecc. sono, oggi come un tempo, efficienti narcotici di massa. La vera posta in gioco è mantenere gli esseri umani nel dualisimo e nell’ignoranza.
“Coltiva e proietta pensieri di abbondanza, di ricchezza perchè così potrai ottenere tutto ciò che desideri!” molte voci vanno ripetendo in ogni dove.
Tuttavia chi coltiva questi pensieri e desideri è proprio quella coscienza egoica che sta all’origine del senso di mancanza, della paura, della separazione. Dunque è facile comprendere che ciò che realmente stiamo attraendo non è proprio quello che pensiamo di attrarre. Focalizzandoci sui soldi tutto il giorno quello che proietteremo è semplicemente il nostro senso di mancanza, l’avidità, la paura della povertà, ecc. E la manifestazione risponderà di conseguenza…E’ ora che iniziamo a comprendere che l’unica vera pienezza non può che emergere nel momento in cui ci eleviamo al di sopra degli opposti, smascheriamo il valzer illusorio e dualistico della mente concettuale e ci apriamo alla realizzazione della nostra Vera Natura, senza forma, sovra mentale.
Allora possiamo comprendere che il “segreto” per vivere una vita felice non è immaginarci come felici o inseguire una qualche felicità. Realizziamo invece l’intrinseca perfezione di tutto ciò che è, gustando e celebrando il variegato spettacolo del mondo in tutte le sue forme, suoni, colori, meraviglie e assurdità.
Cessiamo allora di voler cambiare il mondo e permettiamo alla nostra Vera Natura, che è Gioia, Pienezza, Beatitudine, di riemergere e illuminare una mente che non è più un confuso comandante ma un pronto servitore.
Cessiamo dunque di inseguire l’idea di una qualche felicità: SIAMO Felicità.


fonte
http://nonduale.wordpress.com

Il problema della felicita': "ideologia misopatica"

Il problema della felicita'.
Scritto da Uriel Fanelli


Da qualche settimana ho un pensiero che mi gira per la testa, e fino a quando non riusciro' a definirlo con chiarezza continuero' a parlarne. Mi riferisco al rapporto tra italiani e felicita'. Perche' alla fine la domanda che mi pongo e' "come mai sto cosi' bene qui (=in Germania) quando in fondo e' una nazione -normale-"? E' una domanda interessante, ma rispondere mi sta costando parecchie riflessioni. Credo di essere arrivato al punto.
Quando chiedete ad un italiano emigrato all'estero perche' sia piu' felice , genericamente gli e' facile rispondere che i servizi funzionano, che c'e' piu' lavoro (questo si applica di solito ad alcune zone delle nazioni straniere , per esempio), eccetera.
Quando elencate queste ragioni, genericamente vi viene risposto con qualche articolo di giornale che vi mostra qualche caso eccezionale simile alla normalita' italiana (e voi dovete dire che quanto in Italia e' normale qui e' eccezionale) , oppure che non e' tutto perfetto e voi risponderete che non avete mai detto che il nuovo paese sia perfetto, ma soltanto che sia migliore o perlomeno diverso.
Ma il punto e' che avete ancora aggirato la vera questione, ovvero: in un posto eravate meno felici di oggi.
Se avete lasciato il vecchio paese perche' non trovavate lavoro o non avevate opportunita' (o non ce l'avevano i vostri familiari) la risposta sembra ovvia: qui ho qualcosa che li' mi mancava. Punto.
Ma il problema e' che nel mio caso non si applica. Io avevo un buon lavoro in Italia, avevo una casa in Italia, e tutto quanto. Allora: perche' sono piu' felice ora?
LA risposta potrebbe essere "perche' tutti i servizi, o quasi, funzionano meglio". Su questo potremmo discutere prima di tutto perche' di servizi sinora ne ho provati pochi (trasporti, Krankenkasse/Krankenhaus, Finanzamt, e pochi altri), ma in secondo luogo perche' ci si abitua facilmente. Oggi sono abituato a bestemmiare perche' un tram arriva con DUE minuti di ritardo rispetto al tabellone, perche' quando ti abitui poi non torni piu' indietro.
Ma poi, diciamolo: davvero la felicita' di una persona dipende dal tram o dagli impiegati dell'anagrafe comunale?(1) Assai improbabile: la risposta "sono piu' felice perche' i servizi funzionano meglio" urta il livello "scremacazzate" di qualsiasi mente logica,(2) perche' potrebbe riscriversi come "il tram 709 mi rende felice", o "la mia gioia nasce nell'ufficio anagrafe" senza essere diversa, ma con evidente assurdita'. Perche' un'affermazione sia accettabile deve esserlo se ogni affermazione che descrive lo stesso fatto in maniera fedele sia accettabile. Se basta dirlo in un modo diverso ed e' una cazzata, allora e' una cazzata.
Cosi', ho assodato che non siano i "servizi", cioe' i tram o gli uffici ad essere la radice della felicita' degli individui. Almeno, non la mia felicita'.
Ora, la vera domanda e': supponiamo per ipotesi che una persona che sta bene , ha un lavoro , una casa e una famiglia nelle stesse condizioni abbia tutto quel che serve. La domanda e': perche' in un posto e' meno felice che in un altro?

La logica suggerisce una sola soluzione: nel posto peggiore c'e' un agente che ti impedisce di essere felice quanto potresti se l'agente non esistesse.

Evidentemente questo agente NON lavora a livello materiale (almeno nel mio caso) se in ultima analisi a parita' di condizioni materiali cambia il risultato. Dunque, deve essere qualcosa legato alle interazioni tra persone, o alle interazioni tra persona e societa'.

Ho riflettuto su diverse cose accadutemi, e ho concluso una cosa: in Italia esiste una specie di ideologia, diffusa su scala endemica, il cui sunto potrebbe essere quello di "opporsi al fatto che qualcuno sia felice quanto potrebbe, ovvero agire in modo che il prossimo sia impossibilitato a trarre il massimo godimento da quanto e' riuscito ad ottenere".

Potremmo definire questa ideologia. che chiamero' "ideologia misopatica" (dal greco -πάϑεια , passioni e miso μισο- , odio) in diversi passi:


giovedì 4 ottobre 2012

Infrastruttura e vantaggio matematico.

Infrastruttura e vantaggio matematico


Il metro del giudizio è opera certamente di parte. Ma la ‘parte’, per così dire, più ‘consistente’ qual è?
Quella evidenziata dalla Massa? In questo caso, non è il numero dei partecipanti che conta, quanto il potere prospettico di coloro che amministrano la Massa. Il loro ‘vantaggio matematico’…
Ho cercato di trascrivere questa sorta di ‘filosofia prospettica’, emersa in me dopo molti anni di trading, nel mio imminente libro sul trading automatico ‘Fenice. Deprogrammare il gioco della Borsa’.
È un concetto anche, se solo vogliamo, molto semplice:

nessuno fa nulla per niente. Ossia… al fine di creare bacini d’interesse, per i propri scopi, vengono create infrastrutture ad hoc, per ‘intrattenere più individui possibili’. Una volta attirate le persone, magari filtrate opportunamente in maniera intelligente, le stesse saranno come un moscerino nella tela del ragno.

Ogni infrastruttura conferisce un certo potere all’organizzazione che la sottintende.

Nel Calcio si dice ‘giocare in casa’. Uno dei ritornelli sulla bocca di tutti, recita ‘Ti piace vincere facile?’…

La Fenice rappresenta un simbolo di eterna rinascita dalle proprie ceneri, l’auto rinnovamento sensato (si spera). Perché ‘errare è umano ma perseverare è diabolico’.

‘Deprogrammare il gioco della Borsa’ è, appunto, l’accorgersi dell’esistenza di una ‘struttura che ci ha’.


The Matrix has you:

'Matrix ha te', ma anche... 'Matrix sei tu. Ha bisogno di te'.

Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.

Credi sia aria quella che respiri ora?
Morpheus

Molto spesso non ci si accorge di nulla. Si percepisce quel 'qualcosa che non va', però, senza per questo riuscire ad agganciare la relativa sovrastruttura omnicomprendente.

Il nostro ‘senso di ragno’ ci avverte, ma qualcosa d’altro, sempre facente parte di noi, ci ammonisce ad andare avanti. Castaneda parlava della via più risonante con noi stessi, come della via che ‘aveva Cuore’. Che cosa voleva dire?

Che cosa significa ‘avere Cuore’?

Significa essere risonanti con quella parte di noi più autenticamente connessa al nostro senso nelle 3d. Significa, non smarrirsi nelle 3d...

La risonanza può accadere in molti modi, non tutti però così sostenibili. È pur certo, allo stesso Tempo, che tutto quello che accade/attiriamo detiene un senso intimo collegato al nostro cammino. La risonanza col gioco d’azzardo è particolare; ammorba lentamente nel Tempo e svuota sia fisicamente che sottilmente, sia materialmente che etericamente.

Ora, qual è una delle più grandi infrastrutture esistenti al Mondo?

Davide Nebuloni "Antisistema: l'incantesimo della realtà"


LA CAMBIALE IN BIANCO: Replay di una Crisi... Presto l'Argentina Sarà di Nuovo in Vendita

Due articoli, il primo ci ricorda l'Argentina, paese in cui i banchieri italiani e vaticani furono immensamente compromessi, o responsabili???
... e che ora stanno attuando da qualche tempo al nostro paese:


IO E' MORTO

- Stefano Davidson -

Vi siete mai domandati perché nei miei articoli, riguardanti la manifestazione davanti a Montecitorio a Roma, io chiami i manifestanti semplicemente “ i ragazzi del 29 settembre 2012” e non faccia i nomi dei movimenti a cui sono legati?
Non vi è sembrato strano che io abbia nominato solo il nome e il cognome di due persone che conosco personalmente?
Eppure di movimenti che rivendicavano la discesa a Roma per la data del 29 ce n’erano a bizzeffe. Eppure c’erano anche tanti pseudo-rivoluzionari nascosti dietro pseudonimi che sul web, magari su Facebook dichiaravano la loro imminente calata nella capitale.
Bene la ragione è una sola ed è quella che io, Stefano Davidson, per quello che può valere, ritengo che finché ci si schiererà dietro un simbolo, una maschera, una bandiera, un ideologia non si potrà mai andare da nessuna parte. Ecco il perché non li nomino. Semplice no? ... continua qui


Replay di una Crisi... Presto l'Argentina Sarà di Nuovo in Vendita

Il sacrificio di milioni di persone per cercare di campare dignitosamente viene spesso spazzato via da una manica di imbecilli in cravatta che ama ascoltare le farneticazioni di potere presenti nella propria testa. In questo modo, dopo aver subito un grave default dal quale si sono ripresi a stento, gli Argentini affrontano nuovamente il mostro della spoliazione dei propri risparmi da parte dell'establishment al comando. Le manie di grandezza dei pianificatori centrali tendono a creare illusioni tra la popolazione, che crede che i loro leader hanno trovato la pietra filosofale dell'economia grazie al direzionamento arbitrario della stessa. Non è così. Infatti, ancora una volta l'Argentina guarda da vicino l'abisso a causa degli inevitabili errori che la pianificazione centrale si porta dietro. La situazione in cui versa il paese della Kirchner, osannata dai socialisti in incognito che vagano sul web, è altamente critica data, tra le altre cose, una dittatura tributaria asfissiante ed una criminalità dilagante. Da ridere i fessi che hanno esultato alla nazionalizzazione della Ypf-Repsol senza rendersi conto di cosa il governo ha fatto per finanziare tale operazione: un raid nei fondi pensione. Ci servirà, quindi, una nuova caduta spettacolare del paese per ficcare in testa agli allocchi che utilizzano la materia celebrale solo per mettere in moto lo scroscio robotico delle mani come il socialismo sia solo un generatore di povertà e raccapricciante dittatura "democratica."

I bambini imparano ciò che vivono


I bambini imparano ciò che vivono.
Se un bambino vive nella critica impara a condannare.
Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.
Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.
Doret's Law Nolte, 
fonte

Fascino

... in questi giorni poco tempo ma sopratutto poca voglia di scrivere, periodo di apprendimento in cui si assimila e non si ha nulla o ben che poco che valga la pena di essere scritto e allora ho pensato in me: beccatevi le "vergate di Xtc che tanto mi piacciono!
Non so dove li scova questi pezzi, come quello di ieri sera, l'elogio alla fuga, molto bello e per chi conosce quella barca che si chiama desiderio ... stamani leggevo quest'altro invece che tanto mi ha colpito.


Buona lettura
Fascino
Il fascino non è una "qualità" del corpo.
Sta nell'ambito della forza dell'irrazionale che sconvolge ed annulla le certezze,
i canoni e i criteri di valutazione.

Il fascino cancella i limiti fisici di chi non è bello.
La bellezza priva di fascino è in qualche modo imperfetta, perché di per sé non porta calore al cuore o nutrimento alla mente.
E una qualità che ha a che fare con l’intelligenza, più che con la fisicità.
Si manifesta attraverso gesti, modi, sguardi, parole.
E’ l'espressione della personalità, di cui il corpo è solo la scatola.

Il mistero è un componente fondamentale del fascino.
Sono certamente le emozioni più intense quelle che nascono dall'immaginare e poi dallo scoprire.

Le civiltà orientali fondano su questa forma di emozionalità le basi dei loro canoni estetici, ed è questo uno dei motivi dell'attrazione che quelle civiltà hanno sempre esercitato sugli occidentali.

Il fascino può persino essere accresciuto da una limitazione del corpo.
Pensate allo sguardo incantatore di Marilyn, che era fortemente miope;
o al suo meraviglioso modo di camminare, dovuto, si dice a un difetto provocato dalla poliomielite.
La stessa Venere era strabica.
E fu incapace di scegliere tra Adone e Vulcano: la bellezza perfetta e la bruttezza intelligente e creativa.

La bellezza si può simulare, e in molti casi acquisire.
Il fascino no.

vergato da Xtc
http://scarrocciando.blogspot.com

Il Photoshop all’epoca del terrorismo mediatico: sconvolgenti falsificazioni


In Siria, più la situazione delle forze e delle strategie in campo si va chiarendo, più traspare la verità del complotto sion-imperial-salafita, a volte con il vanto delle stesse centrali della cospirazione, come il Mossad e la Cia, a volte con gole profonde eterodosse delle amministrazioni, con le ammissioni di settori di stampa sopraffatti dall’evidenza, con la cattura di comandanti turchi delle svariate e rivaleggianti bande di mercenari salafiti, o con la scoperta di spedizioni d’armi e di contractors sia occidentali (anche italiani, sul modello dei delinquenti alla Quattrocchi), sia trasferiti in massa da scenari insanguinati da Nato-Al Qaida in Afghanistan, Cecenia, Libia, Iraq, Pakistan, Yemen. La Siria, il suo popolo, le sue forze armate, alla difesa dell’ultima casamatta libera, sovrana, indomita della nazione araba, continuano a vincere il confronto militare: cittadini soldati in difesa della patria, della dignità, della vita, della libertà, contro gli sgherri al soldo della globalizzazione cannibalica, a nome di tutti noi.
CONTINUA CON MOLTE ALTRE IMMAGINI

VOILA’ LA MODERNITA’


VOILA’ LA MODERNITA’

Quella che con un eufemismo oggi definiamo “modernità”, non è l’espressione di una volontà volta al bene comune, alla qualità della vita e ad un futuro migliore, ma è l’effetto collaterale grave di tutti quei comportamenti criminogeni perpetrati dal potere politico, economico/finanziario e mediatico, finalizzati all’interesse particolare e alla soddisfazione di ogni perversione. Per tutto questo “la modernità” non è che un’immensa cloaca maleodorante - un mare di merda così grande da non scorgerne i confini. Una merda con la quale ci alimentiamo ogni santo giorno senza batter ciglio, ma che partecipiamo a produrre come vermi aggrovigliati l’un l’altro dentro questa fogna in cui è trasfigurata la nostra vita.

Gianni Tirelli

OSHO, FRASI

- Le persone originali danno sempre fastidio alla società. Non sono così facili da manipolare, rimangono se stesse. Cercheranno di vivere la propria vita non secondo uno schema, ma secondo la loro visione.
- 'Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore. Deve trattarsi di altro, poichè amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano. Ogni volta che vedi il tuo amore in conflitto con la tua libertà, significa che stai facendo qualcos'altro in nome dell'amore.'

- 'Per essere sani mentalmente bisogna attraversare molte follie.'

- 'La verità è l'esistenza, la verità è, la verità è qui e ora, solo la verità è.'


- 'Il mondo soffre perche' non siamo stati in grado di cercare una sintesi tra Oriente e Occidente, tra terra e cielo, tra spirito e materia, tra mondo interiore e mondo materiale. E fino a quando non avremo raggiunto questa sintesi nella nosta vita l' umanita' non avra' alcuna speranza: vivra' totalmente priva di qualsiasi saggezza.'

- 'Il centro dell'ombelico è nell'essere, il centro del cuore è nel sentire, il centro della testa è nel conoscere. Conoscere è il piu remoto dall'essere, il sentire il piu vicino, se ti manca il centro del sentire, è molto difficile creare un ponte tra la ragione e l'essere. Ecco perchè una persona che ama può diventare consapevole del suo "essere a casa" nel mondo più facilmente che non una persona che vive attraverso l'intelletto.'

- 'Tutto ciò che fai, partendo da uno spazio di consapevolezza, è giusto. E tutto ciò che fai inconsciamente è sbagliato.
Per me l'azione in sé non è giusta o sbagliata; dipende da te, dalla tua consapevolezza, dalla qualità di consapevolezza che porti nell'azione: a quel punto ogni cosa acquista una diversa prospettiva..'

- 'Comprendi la paura, non tentare di liberartene. Accettala come parte del tuo essere. Se riesci ad accettarla e' gia' scomparsa. Quando la paura ti afferra, trema come una foglia mossa dal vento. Sara' un 'esperienza meravigliosa.'

- 'Possiedi tante cose, ma non possiedi te stesso. Hai tutto ciò che ti può rendere felice ma non sei felice, perchè la felicità non potrà mai essere frutto dei possessi. La felicità è un tuo affiorare interiore, è un risveglio delle tue energie, è un risveglio della tua anima.'

mercoledì 3 ottobre 2012

Elogio della fuga

"Quando non può lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta,
il veliero ha due possibilità:
l'andatura di cappa che lo fa andare alla deriva,
e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela.
La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio.
E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme.
Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l'illusoria fortuna
di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta
dalle compagnie di navigazione.
Forse conoscete quella barca che si chiama desiderio."

(Henri Laborit - Elogio della fuga)

vergato da Xtc           
http://scarrocciando.blogspot.com   

The Economic Collapse


14 segni che l’economia mondiale si sta indebolendo

Gli Stati Uniti non sono gli unici ad avere enormi problemi economici in questo momento. La verità è che quasi ovunque si guardi nel mondo le cose stanno peggiorando. La Cina sta vivendo un notevole rallentamento economico, e il Giappone ha fatto ricorso di nuovo alla stampa di denaro nel tentativo di mantenere l’economia giapponese in movimento. La disoccupazione in Europa continua a peggiorare, e gli scontri di questa settimana in Spagna e in Grecia sono stati assolutamente spaventosi, in alcuni momenti. Negli Stati Uniti ci sono tutta una serie di segnali che una nuova recessione si sta avvicinando, e il numero di amministratori delegati americani che dicono che hanno intenzione di eliminare posti di lavoro nei prossimi mesi è in rapido aumento. L’economia mondiale oggi è più interconnessa che mai, e questo significa che siamo tutti sulla stessa barca. Basta ricordare quello che è successo nel 2008 e nel 2009. La sofferenza economica iniziata a Wall Street è stata avvertita in ogni angolo del pianeta. Dunque, chiunque crede che gli Stati Uniti (o, se è per questo, qualsiasi altra nazione importante) eviterà la prossima ondata della crisi economica non è assolutamente realista. Perché pensate che le banche centrali di tutto il mondo sono in “modalità panico” in questo momento? Stanno sparando tutte le loro munizioni e stampando denaro come se non ci fosse un domani, nel tentativo di tenere insieme il sistema. Purtroppo, non funzionerà.continua alla fonte, qui 

- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

ALLUMINIO & VACCINI


nota: (*) sembra che l'utilizzo di questo elemento, Alluminio, sia molto studiato e sopratutto diffuso nelle "cavie" umane, mi ritorna in mente il fluoro, ma basta guardare il cielo e ricercare in rete ... per lo smalto dei denti lo scarto della lavorazione dell'alluminio va benissimo ... viene drenato ogni giorno dal grande rene naturale che sono gli Usa, intercettazioni telefoniche hanno registrato questo: Nei campi dove il lavoro rende liberi ne portano vagoni per sedare i lavoratori, questo scrivono, ma oggi cosa abbiamo? L'alluminio va poi benissimo nei vaccini e pure come protezione dai raggi solari: Pensate voi o quanti utilizzi ha questo alluminio. Come mai una sostanza come l'alluminio viene fatta ingoiare, respirare e iniettata nel corpo degli individui? 
Siamo così sicuri che non se ne conoscano gli effetti negativi oppure li hanno studiati per anni e proprio per questo va fatto assumere? Il dubbio viene naturale ...

Buona lettura 



Foto: web.

VACCINI: LO STATO ITALIANO  AVVELENA I NEONATIdi Gianni Lannes

Effetti indesiderati o ricercati per far soldi sulla pelle di esseri indifesi col pretesto scientifico? 

Il nome è quello di un killer legalmente autorizzato ad avvelenare i bambini e a trasformarli in pazienti cronici danneggiando irreversibilmente le loro difese immunitarie. Si chiama infatti “Infanrix Hexa”. E’ il vaccino esavalente dal costo di quasi 100 euro - prodotto dalla famigerata società britannica Glaxo Smith Kline, (condannata più volte negli Stati Uniti d’America per aver mandato all’altro mondo migliaia di persone) - somministrato in un'unica soluzione. L'obbligo di legge per i neonati riguarda difterite, tetano, poliomelite, epatite b. Ma nella dose diffusa ci sono gli antigeni per altre due malattie infettive. Secondo l'stituto superiore di Sanità: "Copertura ottimale e nessun rischio provato, il vero scandalo è contrarre virus perché si rifiuta il vaccino". Dunque, solo in Italia salvo in alcune Regioni ove esse sono divenute facoltative (ad esempio il Veneto), sono obbligatorie, per tutti i nuovi nati, le seguenti vaccinazioni: antipoliomielitica (Legge 4 febbraio 1966 n° 51),antitetanica (Legge 20 marzo 1968 n° 419), antidifterica (Legge 6 giugno 1939 n° 891 - L. 27 aprile 1981 n° 166), antiepatite virale B (Legge 27 maggio 1991 n° 165, promulgata da Cossiga su proposta di Andreotti e De Lorenzo). «Mio figlio autistico a causa dei vaccini» ha denunciato l’infermiere Gabriele Milani. Come se non bastasse spesso nei centri vaccinali sono “offerte” e somministrate in unica seduta (contemporaneamente al vaccino esavalente) le vaccinazioni antipneumococcica (contiene 13 antigeni + Polisorbato 80, ovvero una sostanza sterilizzante) ed antimeningococcica C per tutti i nuovi nati.
La vaccinazione anti-epatite b (contenuta nell'esavalente) introdotta grazie alle tangenti ricevute dall’ex Ministro della Salute Francesco De Lorenzo è totalmente illegale e truffaldina, in considerazione del fatto che l’ex Ministro è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione «per il danno all’immagine arrecato alla pubblica amministrazione in relazione agli illeciti, accertati in sede penale, che avevano determinato una ingiustificata levitazione della complessiva spesa farmaceutica».
Sovente i genitori non lo sanno o non sono puntualmente informati dai medici (pediatri) preposti al servizio delle aziende sanitarie locali: così in una botta sola vengono iniettati ai pargoli oltre a quelli obbligatori, anche i raccomandati Haemophilus B e pertosse. Una madre: “Sette vaccini contemporanei alla prima somministrazione non sono troppi?”. Se sono obbligatori solo 4 vaccini (difterite, tetano, poliomelite, epatite b) perché invece se ne somministrano addirittura 6 e anche di più? C’è per caso qualche controindicazione se si usano esseri umani appena affacciati alla vita alla stregua di cavie? Il Codacons ha sporto una denuncia. Chi ci guadagna in valuta sonante e chi perde in termini di salute? Oltretutto anche in quelli obbligatori si annidano pericoli apparentemente invisibili: i metalli pesanti. Il decreto ministeriale del 27 giugno 2003 aveva messo al bando il mercurio: a distanza di 9 anni è ancora presente nella composizione come hanno certificato recenti analisi scientifiche e le disposizioni stabilite dall'Ente europeo per i farmaci. Non è tutto: negli adiuvanti compare anche l’alluminio in dosi macroscopiche.  Secondo il ministero della Salute e l’istituto Superiore di sanità è tutto a posto e non c’è nessun pericolo. Inverosimile. Come la mettiamo con gli effetti collaterali e le malattie insabbiate?

L'aria che respiriamo.



Questa mattina ho agganciato, in qualche modo, l’immagine della figura di Noam Chomsky. La sua ‘immagine’, rappresentata dentro di me, ha la caratteristica della 'lucidità di pensiero'.

Ossia, questa è la struttura archetipica dell’individuo Chomsky, nata dalle circostanze legate al mio passato, da quello che ho letto e saputo su di lui. Se pensiamo che un simile processo, legato a me, identifica, in realtà, un altro essere vivente, allora come si può pensare di essersi fatti un’idea precisa dell’altrui dimensione?La mia idea, di lui, sarà minima ed approssimativa.

Saprò quello che avrò letto, decodificato, capito e ricordato. Insomma, la sua immagine dentro di me, è solo ed esclusivamente mia ed, in realtà, identifica più me che l’altro.Questa immagine è un’altra traccia di noi che lasciamo nel Mondo, anche mentre parliamo di altri, allo stesso modo di quando passeggiamo sulla spiaggia, tracciando il nostro movimento attraverso il peso del corpo e la gravità del Pianeta.

E che dire, poi, del meccanismo di induzione inconscia, a cui siamo tutti quanti esposti. Le altrui presenze generano fenomeni di attrazione ed, in seguito, di polarizzazione di ogni individuo attratto. È una legge inevitabile, che sottintende allo scambio informativo, per cui la proposizione precedente diventa:l’immagine altrui evidenzia me stesso, ma quell’immagine si è formata in me attraverso un processo biodiverso, caratterizzato ancora da un certo grado di interesse altrui a formare in me ciò che non è prettamente mio (è un riflesso composito 'mio e non mio').

In parole povere, basta osservare il potere dei Media, relativo all'influenza di quello che pensiamo. Quello che pensiamo è intimo, è ‘nostro’? Certo, ma solo a 'metà'.Quindi… io mi faccio un’idea del tale tizio. Questa idea di lui identifica me, perché mille altre persone si formerebbero mille altre immagini dello stesso soggetto letto, visto, decodificato e ricordato in maniere biodiverse. Allo stesso Tempo, l’esistenza di un certo potere di controllo permea il nostro campo inconscio, riuscendo ad infiltrare ‘particolari altrui ma non relativi a me’, cioè, che ‘io mai avrei pensato senza una simile intrusione’ (il frattale è l'ispirazione).

Ciò che si forma dentro di me è, dunque, un qualcosa di ‘mio e di non mio’ allo stesso Tempo. E, la presenza altrui, diventa paradossalmente (vista l'animosità del prossimo) solo uno specchio che identifica me nel Mondo. Ma quell’immagine riflessa di me, non rappresenta solo me, bensì anche il potere che mi sussurra all’orecchio e il soggetto che mi riflette:

LKWTHIN

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