"THE END"

sabato 10 marzo 2012

Banche, debiti, lavoro, schiavitù. Non a tutti piacciono gli strozzini.

Ho scritto tempo fa un articolo, perché si lavora, facciamo due conti, oppure http://fintatolleranza.blogspot.com/2011/10/per-lavorare-devi-pagare.html, video molto comico tra l'altro e con diversi commenti dei lettori, dove restando basso in materia di costi, dimostravo a calcoli finiti, che una persona dopo un mese di lavoro, parliamo di posto fisso e guadagno "buono", (non precariato dove si guadagnano dai 200\250 ai 500\600 euro bene o male, oppure gli stage gratuiti di tre mesi minimo, poi, forse, ti assumono, hahaha! Eccome no?!?), allora, diciamo che, con mille e duecento euro al mese un essere umano lavora per indebitarsi di 258 euro alla fine della sua mensilità. Poi le tasse, i debiti, le banche, le case che ti costano il triplo, grazie ai mutui trentennali, i parlamentari, poverini, loro fanno un mutuo agevolato con un tasso di interessa del 1.57%, chiaro lavorano per i banchieri, ora sono banchieri, le faranno nelle sedi bancarie le manovre non più a Palazzo Chigi. Ergo, una persona che sgobba, lo fa per indebitarsi, casa e sanità non sono più diritti che un lavoratore può reclamare, non deve, zitto, sgobba e paga. A tutto questo siamo arrivati in silenzio, senza nessuna protesta, più o meno come fosse una cosa normale. Sarà per questo forse? O questo? 

E nel frattempo Mario Draghi dona altri 500 miliardi alle banche, 
Se potessi avere 1000 euro al mese
 Il 29 febbraio 2012 la Banca Centrale Europea ha prestato 529 miliardi di euro agli istituti finanziari ad un tasso dell’1%.
Non so precisamente quanti siano i cittadini dell’Unione Europea. Facciamo che siamo 500 milioni, europeo più europeo meno. Segue qui
                                                                                                                Guardate che bella faccia . . .


E non vorrei essere monotono e ripetitivo, ma ho la sensazione che qui non si capisca ... la chiesa in tutto questo che parte ha? Avete visto oggi l'assoluzione di Dell'Utri, praticamente è salvo, e fa parte dell'Opus Dei, cliccate e vedete chi sono costoro, e questo personaggio non dimentichiamo che fu il creatore, la mente che partorì Forza Italia, chi c'era dietro? E, diciamo pure, il ponte tra Sicilia malavitosa e Milano da bere. Un altra vergogna italiota, peccato che una volta eravamo i peggiori, ora il mondo intero ci sta copiando maledizione, siamo avanti, siamo l’esempio.
Cosa ha a che fare la chiesa in tutto questo? I mafiosi sono molto religiosi, vero? E la chiesa non è stata forse la prima forma di mafia? Ora non voglio generalizzare, ma se non ti convertivi al cristianesimo eri morto…e chi sono i Gesuiti? Le loro scuole hanno forgiato la bellissima persona che vediamo nella foto in alto, e non solo lui, http://nwo-truthresearch.blogspot.com/, in questo link potrete farvi una cultura sui Gesuiti.

Ripropongo una riflessione prima dei nomi delle società che applicano usura e strozzinaggio sulle vite altrui:

Questo sistema è marcio. Ma, se sta in piedi, è grazie al piccolo contributo che ognuno di noi da ogni giorno dona. La guardia che butta fuori la madre ed i figli per uno sfratto esecutivo, lo fa per lavoro. Chi guida un caccia, lo fa per lavoro. L'impiegato che ti invia una raccomandata con ricevuta di ritorno, non sono mai belle, sic, lo fa per lavoro. La direttrice di banca che ti nega i soldi e ti dissangua di spese ed interessi, lo fa per lavoro. Il presentatore, il giornalista, lo fanno per lavoro, ci disinformano. Ognuno nel suo piccolo compie un mestiere spesso schifoso, frustrante e contro ogni etica, come dice Davide Nebuloni, Loro sono i cattivi, ma solo perché è il loro lavoro, che sia contro ogni morale è più che certo, questo si può affermare dal risultato dell'insieme di tutti questi piccoli lavori, il sistema. ... voi vi scannate per le briciole, niente di più. E se ognuno nel suo piccolo da vita al sistema, gliela può anche togliere, come, lo lascio pensare a voi . . . dico solo che serve coraggio, fantasia e spirito di iniziativa, ma in primis, voglia di libertà, bisogna capovolgere le vecchie regole che hanno inculcato, con la forza, nella testa di tutti.

11 settembre,
signoraggio,
scie chimiche,
varie guerre di aggressione fatte passare come “difesa preventiva”,
massacro palestinese da parte degli Ebrei 
vaccini,
AIDS
Ma perchè non riusciamo a renderci conto che, il più delle volte, le nostre idee e i nostri pensieri non sono altro che il risultato di tali campagne di disinformazione, sono, appunto “pre-giudizi”? Fonte, qui
Buona lettura

Dioniso777

Quanto è cambiata la storia in meno di cinquant'anni grazie a questi aguzzini:

La banda cartello aggiornata degli spacciatori del nostro debito pubblicoNicoletta Forcheri, 29 febbraio 2012 - tratto da http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2010/09/elenco-degli-specialisti-strozzini.html

Ecco a voi la lista aggiornata dei nostri spacciatori di debito pubblico…


Elenco degli Specialisti strozzini d'Italia 2010

Questo è il cartello che strozza, usura e ricatta l’Italia. Questo è il cartello che dobbiamo mandare a fare in culo. Questo è il cartello dei criminali che ci stanno spennando. Ecco l’elenco degli specialisti in titoli di Stato, attraverso le cui grinfie lo Stato italiano deve passare per ottenere la liquidità che gli spetterebbe per diritto e per definizione.
Gli specialisti strozzini d’Italia comprano per primi il nostro debito rivendendolo ai loro amici e decidendo di non presentarsi a un’asta, possono far saltare quel che resta dell’impalcatura del nostro paese – ciò che si guardano bene di fare – aumentando in modo esponenziale gli interessi sul debito pubblico. Essi hanno deciso di farci bollire piano piano essendo la rana italica più gustosa “stufata” ed essendoci molta carne sul fuoco (molte ricchezze da depredare). Più c’è da spolpare, più lento sarà lo spolpamento. Se la rana è grossa, non sia mai che schizzasse fuori dalla pentola o che addirittura si arrabbiasse, mordendo i cuochi..
Vedete che uno spin off della MPS è pressoché l’unico istituto ancora italiano. Capirete quindi come mai proprio il suo presidente sia diventato capo dell’ABI. Scoprirete indi come mai questa banca è diventata talmente cruciale per il saccheggio e l’occupazione finanziaria del nostro territorio. Ricorderete che lo stesso Mussari è cooptato nel consiglio di amministrazione di AXA, e che gli azionisti cosiddetti minoritari in MPS sono tutt’altro che minoritari dal punto di vista di altre gerarchie (Morgan and Chase Corporation, Axa) e hanno comprato la Unicoop (PD) e le fondazioni bancarie, azionista di maggioranza di MPS. Senza contare l’immancabile Caltagirone, l’anello di scorrimento tra finanza internazionale e radicamento sul territorio presente in tutti i porti, in tutti gli aeroporti, nell’acqua, nei media, d’Italia. Senza dimenticare il sodalizio con Casini.

venerdì 9 marzo 2012

E poi ci chiediamo perché siamo messi così? Leggete un po' . . .


 I cavernicoli del vaticano, pontifex, sentite cosa dicono della donna nel 2012, non c'è nemmeno da mettere in dubbio, è così, l'ha detto dio! Perché il vaticano non lo vendiamo, alla Spagna per esempio? O meglio all'Inghilterra che tanto ama il papato, ehehe. Leggete che vergogna sentire dal pretame l'opinione che hanno della donna, e poi parliamo degli islamici? Non siamo molto avanti . . . E pensate che ci sono i biglietti, (pubblicitari?!? Si, alla fine sempre qualcosa vuole venderti, la benedizione. . . ), della parrocchia dove abito che avvertono il giorno in cui passa il prete "farlocco" del paese a benedire la casa, e naturalmente pretenderebbe un offerta. Io non verso un centesimo, ma quanti verseranno denaro allo strozzino mandato da dio a proteggerti dal demonio? I cavernicoli erano più evoluti accidenti! Inutile poi mettere questo sulla violenza alle donne, è alla radice che si deve curare il male. Ci vogliono anni, ed in alcuni casi non sono nemmeno sufficienti, per togliere dalla testa quello che ai bambini si insegna. Eva, la donna debole tentata dal demonio, (maschio), poi il peccato originale, sempre colpa della debolezza di Eva, la cacciata dal Paradiso terrestre, la donna come male assoluto . . . al clero non piace molto l'idea di donna a quanto pare ... a loro piace esser maschi, uccidere, conquistare e depredare, vedi la storia dei cavalieri del tempio, questi sono uomini! Che schifo. E rimango sbalordito sopratutto nel vedere le donne che accettano questo, anzi, lo adorano. Meno male che iniziano a vedere la grande truffa negli ultimi decenni. Certo però . . .
Non intendo offendere nessun credente, leggete e fatevi voi un opinione, io me la sono fatta, anche sul fatto che venga un nulla facente in tonaca nera a pregare in casa mia e pretendere per questo dei soldi. Tiene lontano il male, è usanza, è DELIRIO!

Dioniso777
Buona lettura e ... nausea

Ecco gli auguri di Pontifex per la festa della donna ... con attenzione particolare alle femministe peccatrici che vogliono l'uguaglianza e anzi pretendono l'indipendenza nei confronti dell'uomo ... articolo a cura di Carlo Di Pietro ... insomma un sermone lungo una quaresima (rimanendo in tema) per ribadire che secondo gli estremisti cattolici di Pontifex (poi ci lamentiamo di quelli islamici), la donna deve stare a casa, lavare i panni, cucinare e .... non rompere i coglioni! (Poi hanno il coraggio di lamentarsi del fatto che WOT "WEB OF TRUST" ha definito il sito di Pontifex "potenzialmente non sicuro"...  direi più che altro"nuoce gravemente alla salute di chi è facilmente influenzabile, in particolar modo all'incolumità dei bambini!" )

Ecco i punti clou dell'articolo in questione:
 

(..) Già all’origine dei tempi, il Maligno individuò nella donna l’essere maggiormente influenzabile e, con uno stratagemma figurativo, ma appetibile, riuscì a condizionarla.
 

(..) L’uomo, che poi divenne Adamo e la donna, che prese il nome di Eva, in quanto madre di tutti gli uomini, rappresenta esattamente ciò che accadde nel Paradiso Terrestre e, da allora, sono passati migliaia di anni, tuttavia poco è cambiatoSaranno mutati gli scenari, le situazioni, i contesti, ma la tendenza della donna a peccare, a cedere alle tentazioni di Satana, e quindi del mondo, è rimasta invariata.

(..) Satana si impegna a cancellare questa testimonianza e stimola la donna a lottare per la sua uguaglianza all'uomo facendole affermare: “Io e l'uomo siamo uguali”, “Egli è un usurpatore e tiranno ed il suo diritto a governare la famiglia e lo stato è solo una pretesa: nel nostro rapporto con l'uomo non v'è immagine alcuna di Cristo e della Chiesa”.

(..) Siamo chiamati a contrastare non qualche buona riforma a favore della donna né tantomeno una sua generica emancipazione, ma tutto ciò che è contro al principio fondamentale per cui il marito è il capo della donna come Cristo è il Capo della Chiesa.

(..) da lottarsi il principio di totale indipendenza che la donna pretende avere nei confronti dell'uomo, principio che è sovversivo in seno alla cristianità, come nella società comune, e che è in contraddizione all'insegnamento di Cristo ed alla rivelazione che se ne ha nel mistero della Incarnazione. La donna pecca nell'affermare la sua uguaglianza all'uomo, ma pecca maggiormente l'uomo quando offre il suo assenso, poiché significa che abdica alla sua funzione di governo ricevuta da Dio.

(..) TANTI AUGURI ALLE DONNE SANTE E ALTRETTANTE PREGHIERE DI GUARIGIONE PER LE PECCATRICI .. .. ..

grazie a Memy Shinde per la segnalazione  
Fonte 

Qui, 
http://www.youtube.com/watch?v=yjOqXHgoIXI&feature=plcp&context=C4490441VDvjVQa1PpcFP57PPXU1JfBXfNt-DjPoJCRWAgQYhquLs=
un interessante video: Le invenzioni della chiesa, più sono assurdi i dogmi e più la gente sarà pronta ad accettarli passivamente, proprio come fa l'esercito, dove i superiori ti danno ordini assurdi, apparentemente, proprio per vedere il tuo livello di "ammaestramento". Nel nome di dio, che nemmeno si sa chi sia, vi han "ciulato" tutti! Eppure se oggi, anno 2012, scrivo una bestemmia c'è ancora chi mi rimprovera di averlo fatto. Dio, quella è la parola che da inizio alla schiavitù. Dio, sembra che tutti lo conoscano . . . io non so più di cosa si parla quando sento quella parola, e che è?

Il senso della vita . . . e se fossero due enormi stronzi!??!!



Questa frase la prenderei come motto:L’Arte sta nell’andare fino in fondo. Se cominci con i tamburi devi finire con la dinamite, o col tritolo.” Henry Miller

Oggi copio una pagina, scarsa, del libro “Il tropico del cancro”, che assieme al “Tropico del capricorno” son due opere eccezionali, oltre che farti sganasciare dalle risate, ne puoi cogliere tra le righe una filosofia di vita che scrittori come T.S. Elliot, Aldous Huxley, John Dos Passos ed Ezra Pound hanno elogiato e amato, e non erano personaggi qualsiasi questi! Non erano plebaglia. Naturalmente le opere di Henry Miller furono proibite nei paesi anglosassoni per diverso tempo, loro, i principi del proibizionismo, i rompi coglioni per eccellenza, la stirpe maledetta che già Miller nel 1934 definiva “il virus che infetterà il mondo intero”, America. Profetico, no?!?!? Il vaso di scarico dei galeotti inglesi e degli affamati di terra, quelli che non volevano più nel Regno Unito li spedivano in America a sterminare gli indiani che tanto avrebbero avuto da insegnarci, e che vivevano meglio di noi sicuramente, il paese che oggi con le bombe ed i massacri vuole imporre il suo delirante NUOVO ORDINE MONDIALE. E le pecore belanti tutte a testa bassa. Non è strano che la polvere da sparo sia stata inventata in Cina ed i cinesi, che tra l’altro sono in molti più di noi, non abbiamo voluto sterminare e sottomettere altre nazioni? Forse sbaglio o faccio confusione, ma noi europei, inglesi e francesi in primis, ne abbiamo fatti di danni nel nome del signore …
Henry Miller, fuggito a Parigi dopo l’esperienza di amministratore delegato alla Western Union Telegraph Society a New York, esperienza trattata a fondo nel suo secondo capolavoro, il tropico del capricorno, preferì fare il clochard nel vecchio continente, nei quartieri poveri della Parigi anni ‘30, per fortuna nostra scrisse un diario di bordo e nacque questa splendida opera. Sotto copio una parte che ieri in treno mentre leggevo mi ha fatto scoppiare in una risata pazzesca, i due stronzi in questione sono quelli che un discepolo di Ghandi finito a Parigi fa nel bidet di una casa d’appuntamento perché fraintende delle parole e lo prende per bagno, potrei intitolarlo “Il senso della vita”, oppure “Il miracolo della vita”. Non sono nemmeno due pagine, ma la visione del mondo è chiarissima.

Buona lettura
Dioniso777

Sul meridiano del tempo non c’è ingiustizia; c’è soltanto la poesia del movimento, che crea l’illusione della verità e del dramma. Se in un momento qualsiasi in un posto qualsiasi, uno si trova faccia a faccia con l’assoluto, allora si gela quella grande simpatia che fa sembrare divini uomini come Gesù e Gotamo; la cosa mostruosa non è che gli uomini hanno tratto rose da questo mucchio di sterco, ma è invece che essi per una qualche ragione, debbano volere le rose. Per una qualche ragione l’uomo cerca il miracolo, e per ottenere questo egli è pronto a guadare un fiume di sangue. Si corromperà con le idee, si ridurrà un ombra, purché per un secondo soltanto della sua vita possa chiudere gli occhi all’orrore della realtà. Ogni cosa si sopporta: sfacelo, umiliazione, miseria, guerra, delitto, ennui nella fiducia che dalla sera alla mattina, accada qualcosa, un miracolo che ci renda sopportabile la vita. E intanto dentro di noi gira un contatore e non c’è mano che possa raggiungerlo o fermarlo. Intanto qualcuno mangia il pane della vita e ne beve il vino, un grasso sudicio bacherozzo di prete che si nasconde in cantina a gozzovigliare, mentre sopra nella luce della strada una moltitudine di fantasmi si sfiora con le labbra, e il sangue è pallido come l’acqua. E dal tormento interminabile e dalla sciagura non può venir miracolo, nemmeno il più microscopico vestigio di conforto. Soltanto idee, idee pallide, estenuate, che bisogna ingrassare con la strage; idee che vengono su come la bile, che affiorano come le budella di un maiale quando si sventra la carcassa. E così io penso che miracolo sarebbe se questo miracolo che l’uomo aspetta in eterno si dimostrasse non essere altro che quei due stronzi enormi che il fedele discepolo molla nel bidet. E che se all’ultimo momento, quando il tavolo del banchetto è imbandito, e strepitano i cembali, comparisse all’improvviso, del tutto senza preavviso, un vassoio d’argento su cui persino un cieco vedesse che non c’è niente più, e niente meno, di enormi pezzi di merda. Questo, io credo, sarebbe più miracoloso di ogni e qualsiasi cosa l’uomo abbia mai desiderato. Sarebbe miracoloso proprio perché nessuno mai avrebbe potuto sognarselo. 
[…] Non so come, ma la constatazione che non c’era più nulla da sperare ebbe su di me un effetto salutare. 
[…] … decisi di lasciarmi andare alla corrente, di non fare la minima resistenza al destino, in qualsiasi forma si presentasse. Niente che m’era successo finora era bastato a distruggermi, nulla era andato distrutto se non le mie illusioni. Io ero intatto.
[…] L’Arte sta nell’andare fino in fondo. Se cominci con i tamburi devi finire con la dinamite, o col tritolo.

giovedì 8 marzo 2012

Festa della donna? E che c'è da festeggiare?


8 marzo: non c’è niente da festeggiare

                             
Donne, non diventate idiote come noi uomini, è quello che il potere vuole, postato da una donna, splendida a dir poco questa frase:"E alle donne che scelgono questa giornata per trasformarsi nel peggior stereotipo di maschio idiota"
Siate donne, non quello che i media vi mostrano e spudoratamente spacciano per donna,   la farfallina di Belen, le veline e compagnia bella.
Dioniso777  
   E nemmeno tutti gli altri giorni.
E siccome sono più di dieci anni ormai che scrivo qualcosa sull’otto marzo e mi sono accorta che ogni anno sono costretta a ripetere più o meno gli stessi concetti, quest’anno non mi va di ripetere la solita filippica su violenze che ancora accadono tutti i giorni, su mancanze di rispetto che non hanno mai smesso di esistere, sulla considerazione che ancora troppi uomini hanno delle donne; sulle donne uccise (31 dall’inizio dell’anno, per l’esattezza: una mattanza a ciclo continuo)  per mano di un uomo che magari fino a un attimo prima giurava di amarle.
L’Italia ha, ancora oggi,  il più basso indice di occupazione femminile d’Europa.
Non c’è nessun motivo per aver trasformato una commemorazione triste in una festa, quindi.
No, non mi va più. E penso che questo sarà un mondo migliore, non solo per le donne, quando non ci sarà più nessun bisogno di celebrare, commemorare, o semplicemente decidere che in una giornata qualunque di un mese qualunque ci si debba ricordare di qualcosa.
E alle donne che scelgono questa giornata per trasformarsi nel peggior stereotipo di maschio idiota, quello che magari poi per il resto dei 364 giorni dell’anno criticano a tutto spiano, a quelle donne che hanno contribuito a rendere inutile questa giornata spesso perché non sanno nemmeno che cosa si dovrebbe ricordare con rispetto, a quelle che stasera andranno a sbavare davanti ad ometti in perizoma e pagheranno per vedere uno squallido strip maschile vorrei chiedere perché non ci vanno tutti gli altri giorni:  non capisco perché se a tante donne piace vedere uno spogliarello si devono limitare all’ otto marzo. 
Se vi piacciono tanto gli spogliarelli andate a guardarveli tutto l’anno no? oppure i vostri mariti vi concedono la libera uscita solo stasera? solo l’otto marzo potete togliervi lo sfizio di dire ai vostri uomini “stasera la cena la prepari tu?”
-
Il mio 8 marzo è per Rossella, ancora nelle mani dei suoi rapitori.

mercoledì 7 marzo 2012

Sono umano, dovrei esserne fiero eppur me ne vergogno. Ecco perché:


La Droga Chiamata Progresso
 Perché i nostri cieli non sono più blu? Perché siete pazzi?

Due articolo indivisibili, il primo spiega il secondo, o viceversa. Lo dicevo proprio oggi nel post "Rincoglionimento di massa", una volta letti gli articoli ne sono ancora più convinto e ribadisco:"Se rinascessi vorrei essere un virus?"
Ora posso dirlo: sono circondato da tossici!
In fondo lo dicevano sempre, alla persona tossicodipendente interessa solo di se stessa, se crolla il mondo si sposta. Questo lo dicevano sugli eroinomani, oggi si può dire di tutti, quasi!!!

La questione del Tav, che ha visto migliaia di persone manifestare in 50 città oltre che in valle, travalica la Val di Susa e il legittimo interesse dei suoi abitanti a non veder sconciato il proprio territorio, l’ambientalismo, l’amianto, le compensazioni, le economie o le diseconomie che, a seconda dei punti di vista, il traforo comporterebbe.
I No-Tav (fatta la tara dei vandali), come ha capito benissimo il ministro Corrado Clini, “sono contrari allo Sviluppo, la loro è una battaglia ideologica”. Ma non meno ideologica è la posizione di chi (fatta anche qui la tara sulle speculazioni e le mazzette) sostiene che il Tav è necessario alla crescita e allo Sviluppo.
“Il Progresso non ha partorito l’uomo migliore, una società migliore e comincia a essere una minaccia per il genere umano”. Chi l’ha detto? Un valligiano, un “Aska”, un anarco-insurrezionalista? Lo ha detto Papa Ratzinger quando era ancora cardinale. Probabilmente Ratzinger si riferiva soprattutto alla decadenza etica (anche se l’ultima parte della frase adombra la catastrofe ambientale) che a noi qui non interessa perché siamo persuasi che dal punto di vista morale l’uomo non è mai cambiato.
La conoscenza infatti è cumulativa, il senso etico no. Io ne so sicuramente di più di mio padre e di mio nonno, ma non sono necessariamente migliore, dal punto di vista etico, di mio padre o di mio nonno. Quello che per me conta è il rapporto fra lo Sviluppo e la qualità della vita.
Perché, oltre al traforo della Val di Susa, dobbiamo costruire altre 300 fra grandi e piccole opere?
“Perché la nostra Penisola - come si è espresso Monti - non si distacchi lentamente dall’Europa”. Insomma, per rimanere competitivi. Ma lo stesso devono fare, se vogliono sopravvivere, non solo gli altri Paesi europei ma tutti quelli che sono entrati nel modello di sviluppo occidentale.
La “Ricchezza delle Nazioni”, inzuppate di infrastrutture, aumenta, ma ciò passa sul massacro delle popolazioni che, oltre a veder sconciato il proprio ambiente, devono lavorare di più, guadagnare di meno e in larghi strati impoverirsi. Facciamo solo un piccolo esempio. Fino a 50 anni fa, in Italia, in famiglia lavorava uno solo e bastava, ora devono farlo tutti e due e spesso non è sufficiente. Tutte queste geremiadi sulle donne che non hanno lavoro sono in funzione del sistema, non delle donne. Molte che non lo hanno certo lo vorrebbero, ma forse molte di più che preferirebbero farne a meno, per stare accanto ai figli, sono costrette a trovarselo. Per uscire da questa fourchette ci vorrebbe un accordo mondiale per abbassare i livelli della competizione invece di alzarne continuamente l’asticella. Ma questo le leadership non lo capiscono o fanno finta di non capirlo.
Noi non abbiamo bisogno di andare sempre più veloci, ma di vivere meglio. E su questo piano l’attuale modello di sviluppo, nato con la Rivoluzione industriale, ha fatto degli sfracelli.
Diamo alcuni, semplici, dati. Nel 1650, in Europa, i suicidi erano il 2,6 per 100mila abitanti. Nel 1850, un secolo dopo il “take off” industriale, erano il 6,9 (triplicati), oggi sono il 20 per 100 mila abitanti (decuplicati). E naturalmente il suicidio è solo la punta dell’iceberg di un disagio esistenziale infinitamente più diffuso e tanto più lo è proprio nei Paesi di maggiore “benessere ”.
L’alcolismo di massa nasce con la Rivoluzione industriale.
Nevrosi e depressione sono malattie della Modernità, all’inizio colpirono i ceti benestanti, la borghesia (Freud insegna), oggi riguardano tutte le fasce della popolazione. Negli Stati Uniti, Paese di punta del modello, 566 americani su mille fanno uso abituale di psicofarmaci, cioè un abitante su due non sta bene nella propria pelle. La costante estensione dell’uso della droga è sotto gli occhi di tutti.
E cosa vogliono fare le leadership mondiali su di noi, cavalli già abbondantemente dopati e con la schiuma alla bocca?
Drogarci ancora di più, farci andare ancora più veloci, cementificarci ulteriormente, costringerci a lavorare come asini al basto, incrementando la nevrosi e la depressione per poi riempirci di medicina tecnologica per reggere lo stress ed essere all’altezza della competizione divenuta globale. E tutto questo, quando in buona fede, per inseguire il Mito dello Sviluppo, per non rinunciare alla Fata Morgana delle “sorti meravigliose e progressive” che appartengono sia alla cultura della destra che della sinistra.
Tutto ciò ha un senso? Un senso umano, dico?
Ma verrà un giorno, vicino, in cui l’ultimo capello farà crollare il cammello. E allora non saranno più quattro valligiani o degli anarchici spelacchiati, ma le folle deluse, frustrate ed esasperate, di ogni mondo, a rovesciare il tavolo, avendo compreso, alla fine, che, per parafrasare Goethe, lo spirito faustiano, lo spirito dell’Occidente, opera eternamente il Bene ma realizza eternamente il Male.

di Massimo Fini
Fonte



Perché i nostri cieli non sono più blu?
di Enrico Galoppini


Che cosa penseremmo di chi ci governa se - oltre a tutto quel che già sappiamo dalla diretta esperienza quotidiana o sospettiamo sulla base di più d’un indizio ricavato anche dalle nostre letture - venissimo a sapere che permette a della gente senza scrupoli di avvelenare l’aria che respiriamo? Più esattamente, di infestare i cieli con ogni sorta di porcheria? Ne penseremmo tutto il male possibile, che sono dei delinquenti, no?
Bene, cominciamo a entrare in quest’ordine d’idee, perché questo è esattamente ciò che accade ogni giorno nei cieli italiani. Mi riferisco a quelli italiani perché vorrei che nella mia terra, l’Italia, a prescindere da una farsa che si chiama “Repubblica Italiana”, non esistessero cose simili, ma il fenomeno interessa almeno tutte le nazioni sottoposte al dominio della Nato. E sottolineo “nazioni”, perché qua è anche l’ora di piantarla col chiamare la terra degli avi “il Paese”. Sì, il Paese di Pulcinella!
Per capire il livello delinquenziale di chi sarebbe invece preposto ad incoraggiare e tutelare la salute dei propri connazionali, ci si può informare sul fenomeno noto come quello delle “scie chimiche”, sul quale, in rete, esiste un’abbondante messe di materiale. Qua, ad esempio, può essere consultata una cernita degli interventi più significativi:http://www.facebook.com/note.php?note_id=198103840208321
Che cosa stiano combinando realmente certi individui senza scrupoli con le “scie chimiche”, ciascuno lo deduca, si faccia un’idea, dalla lettura dei suddetti materiali. Ce n’è per tutti i gusti: dalle modificazioni climatiche all’impoverimento dei terreni attraverso il rilascio di agenti tra cui bario, torio ed alluminio; fino a chi si spinge ad ipotizzare un programma di condizionamento/indebolimento mentale di masse sempre più ridotte ad uno stato catatonico, indotte così a sentirsi sfasate e “depresse”; altri, poi, ipotizzano scenari da incubo, ponendo in relazione tali scie con la diffusione di un terribile morbo. Il quadro, solo soffermandoci a queste prime ipotesi, già delinea chi potrebbero essere i beneficiari della turpe operazione: chi intende ingozzarci di cibo artificiale (ogm) e medicine. Ma con tutta probabilità c’è dietro ben di peggio … o meglio, di qualitativamente diverso da quello che a prima vista può considerarsi un “crimine ambientale” o un “danno alla salute”.

Le obiezioni da parte delle “autorità” a tutta quella mole d’informazioni e d’ipotesi sviluppate da chi s’è messo in testa di vederci chiaro, praticamente, non esistono. Tacciano di “esagerazione”, “paranoia” e di “complottismo”. Niente di nuovo: sono sempre le solite accuse scagliate per evitare d’intavolare un qualsivoglia confronto con chi s’è ammosciato ed ha addotto argomenti che non ripugnano alla ragione. La “consegna del silenzio” fa il resto: se la tv e giornali non ne parlano, il problema non sussiste. E se proprio non basta, si sguinzagliano dei provocatori per spararle grosse, incredibilmente grosse, onde svalutare la credibilità di chi denuncia seriamente il fenomeno, che per associazione verrà considerato un povero “pazzo”: è una tecnica collaudata quella di mandare avanti personaggi poco preparati, farseschi o ambigui, legati ad ambienti o adusi ad atteggiamenti squalificanti, per il timore che in troppi si rendano conto che il potere mente su questioni troppo importanti, d’interesse davvero generale (ad esempio, ricordo d’aver sentito dei “controinformatori” che asserivano d’aver fotografato degli Ufo accanto alle Torri gemelle!). C’è anche un’altra tecnica, che serve allo stesso scopo, che è quella di far dire a certi personaggi ben integrati nel sistema (un sistema – non lo si perda mai di vista – che è la diretta conseguenza della negazione di Dio e della Verità) alcune “verità” sull’argomento scomodo di turno, cosicché un certo pubblico disposto ad ascoltare solo figure “autorevoli” non presterà la minima attenzione a chi, pur sciorinando fatti inoppugnabili, non è ammantato dall’aura della “autorevolezza”. Questo, per sottolineare che comunque bisogna fare attenzione a cosa viene detto, a chi lo dice, da che “pulpito” lo dice eccetera. Di questi tempi, poi, vi è una differenza fondamentale tra coloro che criticano tutto, spietatamente, lasciandoti praticamente “disperato” perché al fondo sono dei disperati pure loro, e chi invece cerca di offrire un servizio, a se stesso e al prossimo, per “darsi una sveglia”, da intendersi come trampolino di lancio per la comprensione di dove bisogna “orientarsi” e che direzione imprimere alla propria esistenza.
Ma in questa sede non m’interessa entrare nel campo delle ipotesi sugli obiettivi di coloro che rilasciano le “scie chimiche”, né dei dibattiti – come spesso avviene, accesissimi, ma solo su internet perché i media ufficiali hanno la “consegna del silenzio” – tra i fautori di differenti “verità”. Ma un fatto è certo: tutti – per il solo fatto di avere due occhi innestati in una scatola cranica e collegati ad un cervello - possono osservare, a qualsiasi ora del giorno, che il cielo è costantemente scarabocchiato con strisce lunghissime rilasciate da aerei che transitano ad una quota che non è quella degli aerei di linea quando sorvolano una città, né è quella dei medesimi aerei quando sono in procinto di atterrare nell’aeroporto cittadino. Difatti, né i primi né i secondi lasciano alcuna lunga scia dietro di sé, e pure questo banale fenomeno è osservabile da chiunque!
Se c’è infatti una cosa davvero eclatante in tutta questa storia delle “scie chimiche”, è che non si tratta di un argomento da “grandi esperti”, almeno nel momento della rilevazione ad occhio nudo: ripeto, basta guardare in aria per rilevare quantomeno una clamorosa anomalia rispetto alla normalità, che non prevede un cielo ridotto ad una partita a “tris” tra aerei!
Il cosiddetto “uomo della strada” - quello completamente beota che crede praticamente a tutto quello che gli viene raccontato dalle “autorità” - se interpellato risponde in due modi: “Sono i voli di linea, che ora sono sempre di più”; oppure: “Sono gli aerei supersonici”. Una risposta, la seconda, sentita con le mie orecchie, eppure tanto basta per rassicurarsi. Ma chi si dà questa spiegazione forse non è mai stato ad una manifestazione delle “pattuglie acrobatiche”, dove le strisce di fumo colorato escono solo se azionate dai piloti, altrimenti dall’aereo, anche quando risale di quota, non esce un bel niente. Per di più, essendo il medesimo “uomo della strada” completamente illogico, quand’anche ritenesse che tutti gli aerei a reazione militari rilascino delle lunghe scie visibili dovrebbe porsi la seguente domanda: “Come mai tutti questi aerei in circolazione? C’è una guerra in corso sui cieli della mia città?!”. E, al colmo dell’assurdità, ch sostiene questa spiegazione di comodo non si pone nemmeno il dubbio che se un aereo è “supersonico” deve per l’appunto fare un gran rumore … E, al fondo dell’abbrutimento, dell’attitudine a farsi manipolare come un pollo in batteria, vi è persino chi vede queste strisce nel cielo e perentorio afferma: “Ci sono sempre state!”.
Si potrebbe andare avanti parecchio a prendere in giro la massa di rincitrulliti che trangugia ogni fesseria per non dover mettere in discussione la propria esistenza, il modo in cui accetta di essere un “suddito” perfetto, una pecora da tosare, ma insisto sull’esigenza di focalizzare l’attenzione su un elemento che, al di là delle varie ipotesi, costituisce un fatto osservabile da chiunque: a tutte le ore, il cielo viene scarabocchiato con lunghe scie rilasciate da aerei che non riportano alcun segno distintivo.
“A tutte le ore”: ci si può alzare all’alba, ed il “reticolato” è già bell’e pronto (e dà sul rosaceo); al mattino o al pomeriggio, col cielo azzurro, può accadere l’incredibile: nel blu, dipinto di blu, voilà una striscia lunghissima disegnata col bianchetto! Oppure un cielo bellissimo che a forza di scarabocchiarlo pian piano diventa lattiginoso, a causa del progressivo espandersi delle scie, che prima prendono una tipica forma “a vertebre” e poi si spandono mescolandosi l’una con l’altra.
“Scarabocchiato”: va detto perché c’è addirittura chi, tra i suddetti beoti, vi è chi scambia queste strisce nel cielo per delle nuvole! In attesa che qualche metereologo da strapazzo s’inventi pure una nuova classe di nembi …
“Rilasciate da aerei”: sì, perché basta stare per qualche minuto col nasetto per aria (e talvolta anche meno) per vedere un aereo intento ad irrorare il cielo con questi ‘misteriosi vapori’. Nota importante a proposito della quota di volo: se il tempo è nuvoloso l’aereo in questione passa tra le nuvole, apparendo e scomparendo, cosa che non fanno gli aerei di linea di passaggio su un territorio … tutti noi siamo stati in aereo e sappiamo che lungo la rotta le nuvole le vediamo dal finestrino sotto di noi.
“Con nessun segno distintivo”: si faccia caso al fatto che tutti questi aerei sono bianchi, più bianchi che non si può, quindi non appartengono ad alcuna compagnia. Sono forse aerei cisterna?
Si può anche aggiungere qualche altro elemento tratto dall’osservazione ad occhio nudo: il movimento nient’affatto rettilineo dei suddetti aerei, il che non è propriamente il tragitto seguito dai voli di linea, i quali non cambiano direzione così spesso... Se si è fortunati, capita di vedere simultaneamente uno di questi allegri ‘graffitari del cielo’ all’opera e un normalissimo volo di linea, senza alcuna scia, o al massimo quella che conosciamo sin da bambini, cortissima e subito dissolta, se transitante ad altissima quota. Oppure è possibile osservare due, tre aerei che rilasciano queste scie: capita di vederne due che all’inizio compaiono all’orizzonte piuttosto vicini, per poi divergere; oppure la scia lasciata dall’uno, poco dopo viene intersecata dalla scia lasciata dall’altro: beh, non mi sembrano esattamente le procedure di sicurezza seguite dai “voli di linea”!

A questo punto però bisogna porsi una domanda importante: chi ci comanda (intreccio d’interessi finanziari, industriali, politici e militari) è evidentemente implicato in un’operazione che ci vuol tenere segreta nelle sue finalità (e chissà quanto ci costa con tutto questo via vai di aerei che consumano quantità pazzesche di carburante!), perciò è normale che non fiati … Ma la famosa “gente”, com’è possibile che non s’accorga di nulla? O, peggio, che non si domandi perché mai il cielo viene deturpato in questo modo così plateale? Evidentemente Lorsignori sanno con quali livelli di passività hanno a che fare, quindi stanno elevando progressivamente i livelli di manipolazione e di raggiro, convinti come sono di avere a che fare con una massa amorfa abituata ad “abbassare la testa” (e non solo metaforicamente!). Non fanno un colpo di Stato e lo chiamano la “salvezza della Patria”? Non mettono a strozzo nazioni intere e si presentano come dei “benefattori”? Non rubano tutto e lo chiamano “riforme” e “privatizzazioni”?
C’è poco da fare, sono convinti di avere di fronte dei “sudditi”, della gente prostrata internamente, senza dignità né spina dorsale, e gli va bene così. Ci sono state alcune giornate in cui, se vivessimo in un mondo normale, visto che uno dei classici argomenti di conversazione è il tempo atmosferico, la prima cosa che ci si direbbe tra vicini di casa sarebbe: “Ehi, hai visto che bella giornata?”; “Sì, che cielo azzurro!”; “Ma cosa cavolo è questa striscia bianca rilasciata da quell’aereo!?”. A quel punto, sempre in mondo normale, cercheremmo di capirne qualcosa di più, chiamando una delle “agenzie di rilevamento ambientale” (a cosa servono, sennò, a dargli lo stipendio?); poi potremmo provare a telefonare alla torre di controllo del più vicino aeroporto … Ma anche queste cose sono tutte state già fatte da chi da anni denuncia la cosa … e non si riceve mai uno straccio di risposta esauriente: con tutta evidenza vi è l’ordine di non parlare di quest’operazione, che deve procedere indisturbata, per fini che molto probabilmente vengono tenuti all’oscuro anche della stragrande maggioranza degli “addetti ai lavori”, forse addirittura di quelli che pilotano gli aerei che rilasciano le scie.
E qui veniamo alle note davvero dolenti. Che lo stesso pilota non si ponga troppi dubbi non deve sorprendere. C’è in giro un sacco di gente che per il solo fatto di dover “eseguire degli ordini” fa delle cose ripugnanti e nocive. La domanda sorge spontanea: “Ma non pensa che là sotto c’è anche la sua famiglia?”. No, non c’è niente da fare: la forza del condizionamento e della paura di “rimetterci” è troppo forte. Se poi pensiamo che con ogni probabilità questi piloti sono dei “militari” (metto le virgolette perché ormai sono sempre più a difesa d’interessi privati), si capisce che si è di fronte a persone che per deformazione professionale devono “obbedire” e zitti. Che eseguano tutto ciò per conto di qualcosa che va al di là delle “autorità italiane” non rappresenta infine alcun problema, poiché è stato fatto un lavaggio del cervello per inculcare il concetto della nostra “grande patria da New York a Tel Aviv”. E i metereologi non fiatano perché sono anch’essi dei militari: non a caso hanno eliminato le classiche “immagini dal satellite” per sostituirle con delle coloratissime e accattivanti “grafiche” che ormai occupano tutta una sezione dei notiziari, dove un citrullo-giornalista che giochicchia con una specie di ‘meteovideogioco’ occupa provvidenzialmente del tempo da dedicare altrimenti alle notizie vere.
Ma in fondo, anche questo aspetto non ci deve sbalordire eccessivamente, poiché, ripeto, è pieno di gente che per “portare la pagnotta a casa” deve eseguire dei compiti abominevoli tutti i giorni. E che la “gente” non si scandalizzi per il deturpamento e l’avvelenamento dell’ambiente non è certo una novità: la maggioranza delle persone ha forse smesso di prendere l’auto per ogni minimo spostamento per il solo e decisivo fatto che l’aria delle città è irrespirabile? Ha capito che non si può tenere il riscaldamento domestico “a palla” per stare smanicati anche d’inverno, altrimenti ci avveleniamo tutti? Ha compreso che non ha senso dolersi, da una parte, per i “danni all’ambiente” e, dall’altra, riempirsi i carrelli di prodotti superconfezionati? Se si pensa inoltre che in giro per il mondo, nei “Paesi in via di sviluppo”, nelle “potenze emergenti”, ci sono legioni di individui che bramano solo il “benessere”, c’è di che inorridire...
Alla fine, l’uomo “moderno” se ne frega altamente di tutto quel che esula illusoriamente il proprio ego; se a casa sua, sulla terra degli avi, non comanda un fico secco ed è, anzi, diventato, uno schiavo; se la sua attività è del tutto controproducente, anche a livello “morale”, per sé e per gli altri; se … gli scarabocchiano il cielo con queste “scie chimiche”! A questo uomo crepuscolare interessa solo la sua panza, il soddisfacimento dei suoi bisogni corporali, il “benessere” materiale, e tutt’al più pretende che tutto questo gozzovigliare risponda a moralistici ed ipocriti “criteri etici” fissati in qualche “bollino” o “certificazione”!
E per ridursi in questo stato l’uomo “moderno” deve dimenticarsi soprattutto una cosa, un’unica cosa: Dio e la Verità.
Il Creatore di tutte le cose, se ha posto i cieli dove sono un motivo ci sarà. Non li ha creati con le “scie chimiche”. Tutti i libri sacri declamano la maestà implicita nei cieli fissati da Chi ha creato questo mondo affinché Lo conoscessimo … E qua si erge in tutta la sua tronfiezza l’uomo “moderno”, dimentico di Dio e dunque in preda alle manipolazioni del Maligno: “Sì, è vero, nessun uomo può creare i cieli (né creare alcunché), però … i cieli possono essere migliorati! Migliorati per questo e quest’altro motivo …”, sempre al servizio del “Progresso”.
Ecco, questo è un punto fondamentale da capire. Che nella Creazione non c’è nulla che non sia già “perfetto”.
Quindi, che l’uomo s’incaponisca di “migliorarla”, oltre che essere illusorio, può condurre solo ad un disastro e alla perdizione di sé. Ammettiamo infatti che uno dei motivi per cui i cieli vengono continuamente irrorati da questi aerei sia la facilitazione delle telecomunicazioni, dello sfruttamento delle frequenze e delle onde elettromagnetiche, nell’era della cosiddetta “comunicazione globale”. Perseguire un obiettivo simile non pone però alcuno scrupolo solo se si postula un essere umano estremamente semplificato (che è poi lo stesso della medicina ufficiale: non a caso si fanno vaccinare dei bambini appena nati, per “migliorarli”, quando sono invece nati già “perfetti” col loro sistema immunitario che ha bisogno solo delle poppate dalla loro mamma). Peccato per questi dr. Frankestein da strapazzo che l’uomo sia invece estremamente complesso, al punto che conosce se stesso, il suo Sé, solo chi è pervenuto alla “Realizzazione”: gli altri, invece, non sanno esattamente quali potenzialità contenga in sé l’uomo, che dispone, guarda un po’, pure di un suo campo elettromagnetico!!!
E se rilasciare sostanze nocive del tipo esposto da chi denuncia le “scie chimiche” avesse uno scopo davvero diabolico? quello di depotenziare l’essere umano, ovvero mandarlo “in confusione”, letteralmente “dis-orientarlo”? Non permettergli una “connessione”… creargli dei problemi di “sintonizzazione”…
I tempi stanno stringendo, prima di un “diluvio”. Più di quanti si pensa stanno cercando posto sulle ‘scialuppe di salvataggio’, ma per farlo si deve disporre di una Guida (infatti se il capitano della nave se la dà a gambe, come abbiamo visto di recente, i passeggeri naufragano) che dà le istruzioni su come “orientarsi”, “connettersi” con l’unica Realtà e giungere a destinazione sani e salvi. Nel frattempo, si assiste ad una “fretta” estremamente sospetta, quella di chi sa di “non avere tempo” per portare a termine il suo criminale disegno, mirato a rendere le vite degli uomini una “occasione sprecata”, “carbone per l’Inferno”. Nel frattempo, tutto l’andazzo, dalla propaganda all’esistenza pratica, incita all’”attaccamento”, ad illudersi sul “mondo”, a scambiarlo per l’obiettivo e non per un mezzo, un provvidenziale – e “perfetto”, al suo livello - mezzo quale esso è.
È un problema di “connessione” col divino, con la fonte dell’Essere, che alcune forze cercano di ostacolare in ogni modo. E di consapevolezza, di conoscenza. La conoscenza è il contrario dell’ignoranza, e cosa può essere se non l’ignoranza a manovrare i servi sciocchi del Maligno? Se uno conosce ama, perché “conoscere” per davvero implica l’identificazione con la cosa conosciuta. Quindi non puoi non amarla, e non puoi deturparla, anche con la scusa di “renderla perfetta”…
C’è qualcosa di effettivamente sinistro in quest’operazione “scie chimiche”. Se si guarda al cielo e si vedono all’opera questi aerei, il cuore si sente immediatamente oppresso. Dopo un po’ che le si guarda viene spontaneo non curarsene più perché mettono l’angoscia al solo pensiero del crimine in corso. Il cuore degli essere umani, in questo mondo oramai alla fine, ha bisogno invece di “connessione”, di nutrimento … Ha bisogno di Bellezza: “Allâh è bello e ama la bellezza”! La Creazione, per la sua “perfezione”, è “bella”, e solo l’uomo, che è stato dotato di intelletto, tra tutte le creature ha la facoltà di scelta tra l’essere “bello” o “brutto”. I “brutti”, persi nel loro ego, rigettano l’amore divino, rovinano se stessi e, di conseguenza, intorbidano tutto il Creato: hanno la sensazione di agire su qualche cosa che è esterno da sé, come se non li riguardasse. Non si “amano” perché non si conoscono, e senza rendersi conto della corrispondenza tra il Sé e il Tutto finiscono per non amare la Creazione che invece è stata posta dov’è provvidenzialmente. Ma Allâh ama solo i “belli”, bisognerebbe sempre ricordarlo … e può essere considerato “bello”, frutto di “bellezza”, un cielo scarabocchiato in questo modo?

fonte: europeanphoenix.com

Rincoglionimento di massa.


La natura avrebbe creato tutto, comprese le erbe curative.
Ma già dal medioevo bruciavano le "streghe" perché le sapevano utilizzare
oggi ti mettono in prigione se coltivi la canapa, ma anche se importi certi tipi
di piante negli USA, (il regno del proibizionismo), vedere "cancro, le cure proibite" sul blog di Mazzucco lo trovate, www.luogocomune.net. Siamo ancora fermi al medioevo, non è cambiato molto, affatto. Noi lo chiamiamo sviluppo, ma questo è solo cambiamento, non sviluppo, una civiltà evoluta avrebbe esseri felici e sereni, vedete tutta questa serenità voi? Io no.
Quando un essere umano impegna più di un terzo della sua vita per gli altri come può non
essere frustrato? Tanto, alla fine, le persone vivono su una frequenza alquanto strana e concordo con la chiusura dello scritto, di Fioreselvatico, che posto:"Non ci capiamo più un cazzo!"
Droga, dall'inglese drug, medicina. In quanti lo sanno? Sempre troppo pochi!
E come i Litfiba cantavano:"Non è la fame ma è l'ignoranza che uccide!"
E non parliamo di inquinamento elettromagnetico, smog, rifiuti, cieli pervasi da striscie, lavoro che chiamarlo tale è una vergogna, milioni di italiani che guardano le televisioni, i soldi pagati in tasse che vanno in guerre o opere come TAV, e si potrebbe andare avanti all'infinito o quasi. Vivo solo perché spero di vedere un giorno quello che da sempre sogno, una bella estinzione ... chi era che disse:"Se rinascessi vorrei essere un virus?"
Bello anche questo:"La droga chiamata progresso". Ora posso dirlo: sono circondato da tossici!
In fondo lo dicevano sempre, alla persona tossicodipendente interessa solo di se stessa, se crolla il mondo si sposta. Questo lo dicevano sugli eroinomani, oggi si può dire di tutti, quasi!!!

Non bisogna comprare nessun libro
prendere nessuna laurea
quattro righe
possono bastare.
Le medicine esistono perchè gli umani
sono ipnotizzati
avete mai visto un animale
che compra le medicine?
Non sono tanto stupido
se ti avvelenano,o ti rompi qualcosa
c"è bisogno del medico.
Ma per il resto
fai una vita naturale
e vedrai che non ti servirà nessuna medicina.
Ti ammali solo perche sei innaturale,
la malattia ti avvisa
che stai comportandoti male,
cambia il tuo comportamento
e non avrai più problemi,
ci penserà il corpo a guarire da solo
solo la tua VITALITA, ti può guarire
impara ad aumentare la tua vitalità
ed andrà tutto a posto da solo,
troppo semplice
si troppo semplice
ci hanno educato alla complessità
perciò non capiamo più un cazzo.

Qui la fonte dove troverete un video documentario.

LKWTHIN

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