"THE END"

"THE END"
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sabato 12 novembre 2011

Gli alienati, gli automi . . . che tristezza . . .


Ci sono tanti pregiudizi nei confronti degli animali, l’occhio dell’uomo schiavo della mente non riesce più a vedere quanto questi siano uguali a noi. Intelligenza? Ma quale intelligenza? Si tratta solo di un concetto usato per descrivere il fenomeno di astrazione, di creazione dei concetti. Questo leggevo qui, bell’articolo che parla del nostro assente rispetto per la vita, nei confronti degli animali, anche se bisogna aggiungere che noi siamo privi di rispetto per qualsiasi cosa non produca denaro sovente, incluso l’uccidere per interesse o per gioco anche i nostri simili, un po’ di differenza c’è tra noi e gli animali.

Oggi voglio criticare, e quando si critica una cosa bisogna proporre un alternativa, in fondo all’articolo, la trovate.
Come possiamo affermare di essere intelligenti? Chi lo ha stabilito che l’essere umano è intelligente se non lui stesso, ma soprattutto cos’è l’intelligenza, è per caso ammazzare a mo di videogioco, proprio per svago? Intelligenza è produrre aerei per gli altri e non avere nemmeno la macchina per se, per tutti coloro che fanno il leasing. Intelligenti è aver sfruttato questo pianeta come fosse una miniera d’oro da svuotare e nel frattempo l’abbiamo anche avvelenato, quanti anni fa si beveva l’acqua dei fiumi in America e qui da noi, anche mio nonno lavava i panni e faceva il bagno, ora l’acqua dov’è finita che un miliardo e oltre di persone non ne hanno e le zone aride sono sempre di più, quella che scorre è veleno, che ingegno abbiamo avuto Intelligenza è questa. E se poi aggiungiamo che tutto è stato messo in atto con la forza, hanno ucciso, e stiamo lasciando uccidere persone come fossero mosche, solo con la forza, ecco gli astuti cosa fanno, la vecchia clava e cosiddetta legge della giungla. Come al solito critichiamo e giudichiamo una cosa in malo modo e poi la si fa, si chiama ipocrisia? Dr Jekill e mr Hyde? Non lo so esattamente, ma si potrebbe anche chiamare dissociazione dalla realtà”, la schizofrenia è una forma di malattia psichiatrica caratterizzata, secondo le convenzioni scientifiche, da un decorso superiore ai sei mesi (tendenzialmente cronica o recidivante), dalla persistenza di sintomi di alterazione, deterioramento del pensiero, del comportamento e dell'affettività, con una gravità tale da limitare le normali attività della persona. Fonte wiki, e certamente visto questo che lo trovate su ogni libro di psicologia, qualche psicologo parlerebbe di sicuro di schizofrenia esaminando sul lettino gli stili di vita delle masse, non so a che livello, ma la dissociazione c’è eccome tra realtà, pensiero, fantasia condita con Televisione danno sfogo a una malattia che purtroppo per ora non ha ancora una cura, la realtà diventa il monitor, che sia Tv o Film poco cambia sempre di propaganda si parla in fondo. Se volete vedete questa bella pagina sulla schizofrenia, le persone attorno a voi ne soffrono? Vedete i sintomi nella specie?
un esempio, diciamo sempre che la vita è sacra, blabla, già dal fatto però che esista la palettina per mosche, un esempio tra i tanti possibili, rende l’idea di che cosa abbiamo nel cervello, noi, solo noi dobbiamo vivere e tutte le altre razze se scomode vengono ammazzate, se comode, ammazzate lo stesso, però prima le sfruttano e le gonfiano al massimo, facendogli fare una vita che chiamarla di merda è un chiaro eufemismo. Un uomo si vede nelle piccole cose, è li che mostra davvero la sua natura. A. Schopenhauer. Ogni giorno si tagliano ettari di alberi e se ne piantano bene che vada la metà scarsa, ma queste sono cose che un bambino le capisce non le capiamo noi, infatti il bambino poi va a scuola per disimpararle e studiare invece come essere il migliore della classe, come fregare gli altri pur di fare questo, in pratica ti istruiscono per la vita che verrà. Dateceli per cinque anni e saranno nostri per tutta la vita, frase detta da un appartenente al pretame. Devo dire tra parentesi, che hanno ragione loro, chi gode del lavoro altrui, lo faremo in molti al loro posto se volessimo una vita assurda senza fare un benemerito cazzo, finché trovano "stupidi", e non voglio offendere, ma rappresentare una massa che produce e tiene in piedi dei beni, questa è una società ricca di beni, e vedere che ne goda un dieci per cento di tutti questi beni che tu produci e che non puoi avere se non in minima parte, pagando caro pure, è da stupidi, cosa direste ad un bambino, a vostro figlio se lo facesse?. Quello che pensate veramente non quello che dite di solito, parlerò tra poco dell’importanza di dire ciò che si pensa. Noi intelligenti siamo questi. Chiaro che poi nascono teorie che chiamano in causa gli Annunaki o altri Dei venuti dal cielo, perché qualcosa che non va proprio c’è, i conti non tornano, come si usa dire. Uscirne sarebbe facile, conosco una persona, a me molto vicina, da anni ha deciso che rinuncia a tutto, ma non a una cosa chiamata tempo e libertà, il tempo, la sola cosa che possediamo veramente e nessuno lo può toccare, questa persona se l’ha fatto è per l’aiuto di tante altre persone, puoi ricambiare e aiutare tu in seguito chi ti ha dato qualcosa, e vi assicuro che il nostro problema è che non ci uniamo, siamo divisi su cosa guardare in Tv, o in che locale andare stasera, figuratevi se la gente si unisce. Eppure nella povertà di solo 60 anni fa la gente era più unita, la vita era meno frenetica e si mangiava meno, se invece di aiutare manigoldi che ci tolgono tutto e tutto possiedono, perché non ci aiutiamo tra noi e smettiamo di fare quello che ci hanno insegnato a scuola? Perché dobbiamo sempre vedere nell’altro il nostro nemico e non comprendere che con l’altro puoi creare un piccolo gruppo iniziale che collabora, non è sufficiente dire pace nel mondo, gli esseri umani devono collaborare e smettere con l’idea stupida, creata ad arte, di essere il migliore, non c’è un migliore, siamo complementari, in quello che una persona consideri cretina, poi questa persona ti mostra che sei tu il cretino in altri comportamenti, e anche qui, perché non si deve mai dire quello che si pensa? Se detto bene, lo si prende come una critica da analizzare, magari è proprio vero che si, è così, quindi non riesco proprio a vedere il motivo di tanti problemi. Avendo provato a vivere con molte persone differenti, non a lavorare, proprio a vivere assieme, vedi come ci si torna utili a vicenda nell’essere uniti. Chiaro che ci saranno delle discussioni e non poche, ma se le persone non discutono non si capiscono nemmeno mai. Io, ragazzi, la vedo in questo modo, ho sentito parlare spesso di centri sociali, una sera sono anche entrato in una di queste comunità dove si “vive” alla giornata e si gode di quel poco che si ha, altro non so se ne dicono troppe su questi centri e per farsene un idea bisogna viverci qualche mese come minimo, ma non ho mai vissuto con questi, io ero un lupo solitario per molte ore della giornata. Nel dire questo mi viene un altro pensiero, la solitudine ed il silenzio, esiste miglior modo per conoscere se stessi? Io credo di no, e in effetti le nostre giornate hanno troppo rumore sempre e passare delle ore in solitudine sembra che sia una cosa orribile, addirittura senti accendo la Tv perché mi faccia compagnia, così brutto esser soli...patologia addirittura, si deve socializzare per forza a tutte le ore, il silenzio arriva quando si dorme. 
Impegnare il tempo per cose piacevoli, darsi all’ozio, rallentare, fermarsi e parlare, godere di quel poco che si ha, anche se avere a disposizione tutto il tempo non è cosa da poco. 
In fondo, aprite gli occhi: "Di quale crescita parliamo? Di rilanciare la produzione di suv, lavatrici e navi da guerra, o di tav, mose e ponti?" 


Dioniso777

venerdì 11 novembre 2011

In ricordo dei bei tempi


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E chi se le dimentica queste scene, bellissimo e mitico il ballo, e non solo . . . 
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Che periodo storico quello che si è creato dal 1970 circa sino al '94, anno del film, . . . e li abbiamo iniziato a fare retromarcia, e questo film chi non lo conosce! Pulp Fiction, dopo di che di Quentin Tarantino mi ricordo ben poco di bello. Avevo l'età giusta per godermela, come molti di quelli che leggeranno, c'erano i soldi, il benessere sfrenato e alla fine il protagonista di certi film potevi diventare tu. A volte in vita mia guardavo una canna, un pezzo di fumo, un pezzettino oppure poche foglie e cimette di cannabis, cosa sono se non medicinali creati dalla natura? Oggi sono proibiti, la macchina deve lavorare e rispettare le regole, ma non è mai stato così, che per far soldi ti danno medicine di merda che ti ammazzano magari, ce ne sono eccome, e non sei libero di piantare una pianta di "canego" lo chiamava mio nonno ed era del 1914 e la conosceva, io nella sua terra se la coltivavo mi mettevano in prigione e magari non ne esci più, come ogni tanto succede. E questa si insiste a chiamarla democrazia? Vedete che siamo fuori? Siamo fuori come i balconi con i pomodori . . .
Molto belli questi documentari, anche se distorcono un poco la realtà, non sono equilibrati, sono di parte e si sente, un pò di propaganda c'è, ma sono interessanti anche da vedere come hanno iniziato a proibire, era vietato nei ghetti, dei cinesi per primi, poi i negri venne a loro proibito l'uso, i ricchi lo facevano tranquillamente, diversi episodi su "oppio morfina eroina", "cocaina" e "cannabis e alcol", da History channel.

Oggi a distanza di quasi 18 anni i film sono cambiati, sono cambiati i politici, a proposito di Monti che ne pensate, siete di quelli che battono le mani alla caduta del nano? Peccato, veramente peccato, il caro Monti è un altro eletto, Bilderbeg., commissione trilaterale, insomma a capo di una di quelle sette dove si parla a stanza chiusa e poche orecchie che ascoltano, pochi cervelli che ragionano e troppo pochi che comandano, la struttura a piramide, eccola la nostra stratificazione sociale. Non sembra strano anche a voi che Monti venga nominato senatore a vita,nel momento stesso in cui si fa il suo nome come capo di un esecutivo tecnico? L'unico precedente che ricordi è stata la nomina di Napolitano, precedente la sua elezione a presidente della Repubblica.Già allora mi ero domandato come mai quella che è una carica onorificaavesse potuto diventare il trampolino di lancio per una seconda carriera politica: non era mai successo che un presidente venisse eletto dopo essere diventato senatore a vita. Esattamente come non è mai successo che un senatore a vita successivamente diventi presidente del consiglio.Sempre in tema di coincidenze, da Goldman-Sachs giunge una stima sull'Italia in cui si dice che un governo di tecnocrati "guidato da un'autorevole personalità esterna" farebbe "rapidamente" scendere a 350 punti lo spread tra Btp decennali e bund.
Stranamente, Monti oltre ad essere presidente europeo della Commissione Trilaterale e membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg, è anche - casualmente, certo - advisor per Goldman-Sachs.
Torna in mente quel broker che alla Bbc diceva che non sono i governi a comandare.
http://latanadelgufo.blogspot.com/2011/11/simpatiche-coincidenze.html?showComment=1320940600517#c5440734949430050616
Monti, ecco un altro over 65, per carità, lo dicevo giorni fa che è la generazione, o meglio due, che vanno dal 1935 anno di nascita a massimo 1955, cioè se non hai almeno 55 anni statte bono, a bboooni vi ricordate chi era ? -) Un altro che non è più giovanissimo. Lo show tutte le sere per fare politica, è li che si fa politica lo volete capire? Tutte le sere bombardare i cittadini con esperienze, emozioni, fatti, stili di vita, il buono e il cattivo, decidevano loro cosa era giusto o sbagliato, il cattivo di turno veniva bombardato da tutti, questa è propaganda insidiosa, che ha reso le masse reali nella Tv e finte durante la vita, altrimenti non mi spiego come possano comportarsi così stupidamente. La politica lavora dove non si vede, è con 30 anni di rincoglionimento di massa indimenticabile che tutto questo è avvenuto . . .
Oggi sempre più il cittadino deve diventare la macchina perfetta, poco costo e tanta resa. La ribellione è stata totalmente soffocata il piccoli rantoli morenti che fanno poco rumore anche, tutti i cittadini volenti o nolenti devono mangiare, bere, assumere medicinali, dato che ve ne sono pochi nei cibi già presenti, poi c'è la macchina, un bel SUV magari, il telefonino, il Pc, il digitale terrestre, i vestiti da comperare, le bollette da pagare, magari badare ai figli, il popolo è incatenato e lo è stato grazie alla televisione, se non fosse stata operata in quel modo la Tv potrebbe diventare un arma bellissima, portare informazione e cultura, quella vera. Oggi non si paga il canone rai per un buon motivo, è come mediaset, perché pagare, tutte queste piccole cose che assieme formano ogni giorno una mole tale di distrazione e tensione, preoccupazioni, pensieri che alla fine non portano a notare che dietro a tutto questo c'è un preciso programma, le masse vivono in totale alienazione che oggi nel 2011 è diventata schizofrenia di massa, credo che rimarremo nella storia dei libri, chissà raccontati come, mi piacerebbe andare avanti ne tempo settant'anni a vedere cosa resterà di noi . . . di questi annnni '80 . .? I pochi che godono di aereo, scorta, macchine blindate o sempre controllate da altre macchine, coloro che lavorare nemmeno sanno quello che vuol dire, questi hanno tutti i benefici che la nostra civiltà ha prodotto, la rimanente percentuale di coloro che producono i beni che questi godono non possono godere di quello che producono, e non possono trarre agevolazioni dal lavoro che fanno, per carità vi sono categorie che vivono molto bene in Italia, ma peccato che qualcosa come il 45% sia in mano a 1 persona su dieci! Cioè tutto questo vi sembra normale? A me sinceramente NO. Anarchico, ecco chi sono, bollato come nel medioevo. Guardate "Morte accidentale di un Anarchico", Dario Fo ha preso il nobel per questo libro, dopo vent'anni dal fatto. Bell'articolo questo su ribellione e libertà , più c'è l'una e più si sviluppa l'altra . . .


Considerazionmi da “La Disobbedienza e altri saggi”
E’ singolare come maestri del pensiero, filosofi, biologi siano messi al bando nella cultura odierna. Oggi siamo nel tempo della finction ovvero dell’ipnosi collettiva. In un’epoca in cui l’essere in un gregge è più ambito della libertà del singolo, credo si debba tornare ad ascoltare pensatori come Fromm, quanto solo pochi anni fa era ritenuto sacro e che oggi non trova spazio alcuno nei media di regime. (ndr)
Libertà e disobbedienza sono inseparabili, non si può proclamare la libertà e insieme bandire la disobbedienza, infatti finché l’uomo obbedisce al potere dello Stato, della Chiesa, dell’opinione pubblica, è al sicuro e protetto, ma non ha importanza a che tipo di potere obbedisce, trattandosi sempre di un’istituzione o di esseri umani che fanno ricorso alla forza in una qualche forma e che fraudolentemente si proclamano onniscienti e onnipotenti.
Perché l’obbedienza fa parte del potere al quale l’uomo si inchina reverente, e quindi si sente forte, quindi l’uomo non può commettere errori, dal momento che è esso a decidere per se stesso; non può essere solo, perché il potere, vigila su di lui; non può incorrere in peccato, perché il potere non glielo permette, e anche se peccato commettessi, la punizione non è che il mezzo per far ritorno all’illimitato potere.
Per disobbedire, bisogna avere il coraggio di essere solo, di errare e di peccare, anche se il solo coraggio non basta perché esso dipende dal grado dì sviluppo di una persona, infatti solo chi si sottrae al grembo materno e agli ordini del padre, chi si è costituito come individuo completamente sviluppato, e ha in questo modo acquistato la capacità di pensare e di sentire autonomamente, può avere il coraggio di dire no al potere, quindi di disobbedire.
Una persona può diventare libera mediante atti di disobbedienza, ma, se la capacità di disobbedire costituisce la condizione della libertà, la libertà rappresenta la capacità di disobbedire, infatti, secondo Fromm se si ha paura della libertà, non si può dire no, non si può avere il coraggio di essere disobbediente.
E proprio in riferimento a questo Fromm cita l’esempio di Eichmann, egli scrive:”Il caso di Adolf Eichmann è simbolico della nostra situazione, e ha un significato che trascende di gran lunga quello di cui si sono occupati i rappresentanti dell’accusa al tribunale di Gerusalemme. Eichmann è un simbolo dell’individuo inserito in un’organizzazione, del burocrate alienato agli occhi del quale uomini, donne e bambini sono divenuti numeri. È un simbolo di tutti noi: in Eichmann possiamo vederci riflessi. Ma la cosa più spaventosa in lui fu che, una volta chiarita l’intera vicenda alla luce delle sue stesse ammissioni, in perfetta buona fede Eichmann si proclamasse innocente, ed è evidente che, se si ritrovasse nella stessa situazione, lo rifarebbe. E lo stesso faremo noi: lo stesso facciamo noi. L’uomo inserito in un’organizzazione ha perduto la capacità di disobbedire, non è neppure consapevole del fatto che obbedisce. Nell’attuale fase storica, la capacità di dubitare, di criticare e di disobbedire può essere tutto ciò che si interpone tra un futuro per l’umanità e la fine della civiltà”.
Inoltre nel testo Fromm esplicita i principi fondamentali dell’umanesimo, visti come concezione globale dell’uomo che rappresentano l’unicità della nostra specie, infatti tutto ciò che è umano è in ciascuno di noi, l’importanza della dignità umana, la capacità di auto-perfezionamento ed auto-sviluppo dell’uomo, la ragione, l’obiettività e la pace.
Tutti noi abbiamo tutte le possibilità dentro di noi, come buone e cattive, e per questo è possibile comprenderci, cioè capire anche il nostro inconscio, quindi l’umanesimo è una reazione a minacce contro l’uomo.
Ma anche i principi base del socialismo che affermano”l’uomo ha la precedenza sulle cose, la vita sulla proprietà, e quindi il lavoro sul capitale; che il potere consegue alla creazione, e non al possesso; che gli uomini non devono essere governati dalle circostanze, ma al contrario le circostanze dagli uomini”.
Infatti per il socialismo umanistico la pace non può essere solo assenza di guerra, che è la sua definizione negativa, ma deve essere in positivo collaborazione fra gli uomini, stato di armonia e disarmo anche unilaterale; i sistemi sociali ed economici infatti, per Fromm, sono insiemi di rapporti umani e le strategie della pace impongono la lotta contro gli idoli, il riconoscimento di interessi reciproci, la mobilitazione collettiva.
Inoltre la libertà è libertà da paura, bisogno, oppressione, violenza ma anche libertà di partecipare e sviluppare il proprio potenziale umano, e quindi occorre arrivare all’abolizione della sovranità nazionale e proclamare la democrazia politica ma anche industriale.
Secondo Fromm, la felicità, , non può essere definita in un solo modo, ma non può neppure essere la possibilità di fare quello che si vuole. L’etica autoritaria e l’autorità irrazionale (forza, suggestione) non vanno sostituite col laissez-faire ma con autorità razionali, basate sulla competenza.
http://www.stampalibera.com/?p=34256


giovedì 10 novembre 2011

Uomini come bulloni, sfruttati sino alla morte per una vita di merda!


Migrazione Globale è un reportage che mostra il lato umano della migrazione

By Edoardo Capuano - Posted on 10 novembre 2011

Il lato umano di un fenomeno di tale portata non viene esaminato attentamente purtroppo, a volte è bello spostarsi per un lavoro, ma a volte lasciare tutti i famigliari, oppure la tua terra, le tue abitudini non è molto bello e sopratutto è schifoso che questo porti a sopravvivere, non a vivere bene. In Italia lo sanno bene tutti coloro che negli anni addietro vennero al Nord con il grande sogno americano nella mente, ( a proposito, l'America entrò dalla Sicilia, non dimentichiamolo mai questo, e anche Garibaldi entrò dalla Sicilia...chissà che rapporto corre tra Sicilia, Chiesa e Inghilterra, queste ultime due apparentemente non si piacciono molto, l'Inghilterra da sempre è antipapale, considerando sempre che è l'Inghilterra che comanda gli Stati Uniti D'America comunque, e che il pretame lontano dalla politica non c'è mai stato, avete letto i Pilasti della Terra di Ken Follet spero è un ottima ricostruzione di come si viveva, la guerra per l'indipendenza è  stata una farsa per generare dollari e scuotere le coscienze, UK, lei ordina e loro eseguono secondo il mio modesto parere, me lo chiedo molto spesso cose corre tra questa trinità descritta sopra...chi occhi per leggere intenda (Operazione Husky)),  alla fine gli uomini vennero sradicati dalla loro terra e sfruttati fino all'ultimo, ma si dai che lo sapete, come nei campi di concentramento, quando non vai più bene sei out, fuori. E poi passarono gli anni e questo sogno americano invase lo spirito di milioni e milioni d'esseri umani, dopo qualche anno pensarono bene di iniziare a parlare della nuova UE e del tanto famigerato NewWorldOrder, il quale avrebbe portato la - fratellanza - uguaglianza e legalità le solite cose già sentite, tutto passò in atto dai primi anni '80, e poi sempre in continua crescita sempre più persone i quali pretendevano come assoluta verità che noi dovessimo diventare "COMPETITIVI", in un epoca dove pochi sembrano dar attenzione a quello che si dice e si compie attorno a loro le distrazioni sono troppe per un essere umano, troppe le cose inutili in cui si perde tempo, in un epoca dove sicurezza significa "guerra preventiva" e poi intervento "umanitario", vi rendete conto???, competitivo significa lavorare a prezzo dei cinesi, ovvero ore gratis, lavori in tutte le condizioni possibili, straordinari non pagati e paghe da fame che nemmeno la casa si può avere, abbiamo i telefonini, internet, le belle macchinine, c'è di tutto, ma l'essenziale NO, aggiungiamo pure L'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori afferma che il licenziamento è valido se avviene per giusta causa o giustificato motivo.! e niente privacy, a loro  che migravano da un paese all'altro in cerca di benessere e tranquillità, non cerca molto altro l'essere umano se non è patologicamente attaccato, e tutti questi uomini vennero trattati come bulloni, come pezzi meccanici, avendo vagato per Europa ed Italia ne ho conosciute di persone che venivano nel nostro paese e poi dal nostro paese sono scappate, e quanti italiani sono costretti a farlo oggi solo per poter avere un lavoro! Con tutti i ruoli coperti da una generazione, facciamo anche due generazioni, i nati dal 1935 al 1950, sono loro che ricoprono quasi tutti i punti chiave della nostra cosiddetta democrazia, se non hai almeno mezzo secolo passato e buone amicizie non vai in nessun posto al paese del "Nepotismo", dove la conoscenza ti apre tutte le porte, (la meritocrazia? Qui nel nostro paese non arriverà mai perché proprio qui è nata:"nepotismo ‹ne·po·tì·ṣmo› (non com. nipotismo) s.m.
1. Tendenza dei papi, in certi periodi della storia della Chiesa, a favorire i propri familiari.
2. estens. Favoreggiamento di parenti e amici da parte di persone autorevoli, part. nella vita politica o nel settore pubblico delleconomia, al fine di far loro ottenere cariche o uffici." dal Devoto Oli". 
Così oggi le banconote girano ovunque e sono accettate senza nessun problema in qualsiasi stato del mondo "civilizzato" ti trovi, gli uomini vengono rinchiusi in quelli che chiamano centri accoglienza, hanno mostrato anche questi campi cosiddetti da accoglienza, recintati a mo di cane, proprio come ingabbi il cane. In questi giorni sto guardando un programma in Tv, ne trovo molto pochi che mi piacciano il livello culturale è troppo basso, anzi diciamo pure che è stato completamente resettato, per esempio leggete questo bel articolo se non l'avete fatto e dice a che livelli siamo caduti e ci restiamo non c'è minimo segnale di migliramento:"[...]Marina è la consigliera preferita dal padre, d’altronde lei è nata e cresciuta nel mondo ambiguo ed oscuro che ha formato la fortuna economica della famiglia, nel senso siciliano mafioso della parola.[...]Geniale è geniale impossibile negarlo, è riuscito a sfuggire alla giustizia senza darsi alla latitanza, senza nemmeno nascondersi in qualche bunker nelle sue ville e per rendersi invisibile è ricorso alla sovraesposizione mediatica, come quei caroselli che a forza di vederli non li ricordi nemmeno.le varie D’Urso, Zanicchi, De Filippi, Marcuzzi, che hanno inciso con l’oppio della televisione molto più di Emilio e di tutti i direttori dei suoi telegiornali di regime.[...]Ho sempre considerato la De Filippi la vera corazzata dei berlusconiani inconsapevoli,Fonte"(e di chi è moglie se non di Maurizio Costanzo Show, iscritto alla loggia P2 tra i quali obiettivi era di prendere controllo dei tanto desiderati media, le televisioni. Berlusconi a proposito diceva ai suoi dipendenti:"Il nostro pubblico è formato da gente che non ha nemmeno finito la scuola media, e andavano anche male", lo trovate sul libro che Repubblica dava in omaggio dei 150 anni, Italia Unita, bene o male è il titolo, un evento drammatico, comico, importante per i cittadini ogni anno, 150 storie di vita, trovate i nomi su disinformazione.it, sono pure alla stessa pagina :-))) Qui il link), a induzione, risucchiati dal vortice della stupidità sino al coinvolgimento inconsapevole ed esagerato grazie all’azzeramento totale della cultura, di un minimo di riflessione. Inutile pensare che sin che state al loro gioco vincerete voi, questa nostra civiltà fondata sull'illusione del vincitore, interessanti questi articoli a riguardo: 1) http://www.altrainformazione.it/wp/2011/11/10/crisi-economica-e-crisi-di-governo-cosa-stanno-facendo-dietro-il-sipario/ 
2) http://informazionescorretta.blogspot.com/2011/11/cosa-sta-succedendo-all.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+InformazioneScorretta+%28Informazione+Scorretta%29
3)http://www.homolaicus.com/storia/moderna/ottocento/congresso_vienna.htm,
 per esempio..., bene, dicevo, questo programma mostra uno psicologo per cani, e se avete letto i persuasori occulti della mente di Packard è ancora più interessante vedere come con semplicissimi input funzioni un cane, (dico proprio funzionare e intendo reagire), e per l'uomo non è molto differente, con l'uomo si usano i sensi che la natura ci ha fornito, il cane trasmette attraverso il tocco, il contatto e l'essere umano invece lavora molto sulla vista, sui sentimenti, anche se poi è ipocrita, quello che vede è importante, ecc... L'ho scritto ancora, ma voglio ripeterlo ancora, leggetelo questo "I Persuasori Occulti Della Mente" è un libro che ha scritto un certo Packard e non ricordo il cognome negli anni 55/56/57 non ricordo bene, ma già a quei tempi in America avevano iniziato a capire come disporre i centri commerciali e le merci da prendere, la psiche dell'uomo è molto profonda, ma diciamo proprio che siamo tutti uguali perché ognuno risponde a precisi input e questo lo sappiamo dentro di noi, e lo sanno anche quelli che per tutto il giorno non fanno altro che studiare il comportamento, è incredibile. Piccola nota, questo libro lo avevo letto e conobbi un alto prelato, esattamente il responsabile, il vertice del ramo esorcistico della chiesa e parlava molto di questo libro, aveva 80 anni circa, ma usava bene il Pc e aveva una conoscenza che lo chiamavano il Wikipedia che cammina e diceva anche che non esiste il diavolo, sono tutti attacchi isterici, personaggio interessante che prete lo era davvero. Non sono mai ignoranti i preti. Mai, vengono da tutto il mondo per studiare nel Vaticano, nella biblioteca vaticana, quando ero a Roma ne vedevi ad ogni angolo.
 articolo tratto da http://isegretidellacasta.blogspot.com e si parla ancora una volta dopo un anno quasi di questa Marina Berlusconi, la bimba descritta sopra, non era lei che veniva accompagnata a scuola da quel tipo definito eroe perché morto in carcere ma sempre tenendo la bocca chiusa...secondo me la vogliono sparare grossa per mettere poi uno migliore di lei, forse qualunque lo sarebbe migliore di lei c'è qualcosa nel gene ricordiamolo, un nuovo politico che sarà un serpente a sonagli comandato da i solini ignoti. E non si muove niente. Quello è preoccupante, il fatto che tutti accettino, vivano scontenti, si lamentano sempre in giro, si lamentano tutti, ma in pochissimi davvero reagiscono, mosche bianche a confronto delle masse che "dovrebbero" scendere in piazza o fermarsi.
Bene, basta, piccoli pensieri, la mente che vaga . . . mi sono dilungato,
buona lettura.

Moving Millions. Chi muove le pedine di questo fenomeno inarrestabile?

Perché milioni di persone ogni giorno abbandonano il proprio paese nativo?
Da chi vengono aiutate?
Quali sono gli interessi politici ed economici che stanno dietro a questi fenomeni migratori?

Migrazione Globale, nato dall'esperienza che l'autore, il famoso giornalista Jeffrey Kaye, ha maturato direttamente sul campo (confine Messico-Stati Uniti, Senegal, Marocco, Irlanda, Polonia, Italia, Spagna, Emirati Arabi, ecc.) è un accurato reportage, che ci consente di guardare al fenomeno migratorio da un altro punto di vista: la viva voce dei migranti stessi.

Attraverso le loro parole entriamo in contatto con il lato umano della migrazione: nazioni impoverite, famiglie abbandonate e comunità disgregate. Kaye, inoltre, fornisce un'accurata analisi delle politiche delle varie nazioni che, di fatto, favoriscono le migrazioni globali.

Con un linguaggio molto chiaro, e uno stile avvincente, il famoso giornalista Jeffrey Kaye ci guida all’interno del mondo della migrazione, mostrandoci quegli aspetti del fenomeno, che normalmente vengono tenuti nell’ombra. Migrazione Globale fornisce un’analisi dei fenomeni migratori, non partendo da analisi “teoriche”, bensì lavorando “sul campo”, andando nelle zone calde: confine Messico-Stati Uniti, Senegal, Marocco, Irlanda, Polonia, Italia, Spagna, Emirati Arabi, ecc.

Questo accurato reportage, ci consente di guardare al fenomeno migratorio da un altro punto di vista: la viva voce dei migranti stessi. Attraverso le loro parole entriamo in contatto con il “lato umano” della migrazione: nazioni impoverite, famiglie abbandonate e comunità disgregate. Kaye, però, non si limita a un mero rendiconto delle riflessioni dei migranti. Fornisce un’accurata analisi delle politiche delle varie nazioni che, di fatto, favoriscono le migrazioni globali.

Da questi presupposti, Kaye indica anche la strada su cui ci si dovrà muovere, se si vorrà seriamente “gestire” il fenomeno della migrazione globale – impossibile da fermare completamente, in quanto presente da sempre nel genere umano. Anteprima Migrazione Globale LIBRO di Jeffrey Kaye

Quando cammino per andare al supermercato, la mia attenzione si posa spesso su un particolare insignificante, nel panorama urbano: un comunissimo tombino. Ad attirarmi non sono il suo aspetto ordinario e la sua copertura in ghisa, tipici di un oggetto che serve solo a coprire le fogne, bensì le due scritte poste su di esso.

Da un lato vi è un semicerchio di lettere maiuscole che compongono la scritta “CITTÀ DI LOS ANGELES”; dall'altro vi sono tre parole, “PRODOTTO IN MESSICO”, che completano il cerchio, formando una faccia sorridente e dando vita a un effetto ottico probabilmente non previsto da chi ha disegnato o realizzato una banale copertura delle fogne.

L'adoro. Non solo per la scelta estetica, voluta o no, di questo oggetto banale e di mera utilità pubblica, ma soprattutto per la palese dichiarazione di collegamento tra due Paesi in una città nella quale il 40% dei residenti (compreso me) è nato all'estero, in un momento in cui l'attenzione e il dibattito pubblico riguardano le questioni “da dove veniamo” e “quali confini abbiamo attraversato”. Nel corso della mia vita l'immigrazione è sempre stata un interesse costante, a livello sia professionale che personale. Fonte

mercoledì 9 novembre 2011

LE UPANISHAD: LA STRUTTURA DELL’ASSOLUTO E LA SUA CONOSCENZA


 Vladimir Antonov: 

Se noi facciamo un viaggio in due persone, o più, per un paio di settimane in Sardegna, ritorneremo che ognuno in testa ha il suo viaggio con i propri ricordi di ciò che ha notato e impresso nella mente, è mettendo insieme il tutto, più sono le persone e più la faccenda diviene sempre più complementare...un modo per assorbire tutti i punti di vista se qualcuno fosse in collegamento con noi, di entrare nei meandri di questa esistenza mutevole, tutti i ricordi, che sono molti a partire dalla nascita sino ad arrivare ad una età cosciente, in cui hai preso in osservazione e studiato bene tutto quello che è attorno a tè, il possibile almeno, ma nel nostro “hard disk”, il cervello che tanto è simile al computer e ricorda, imprime ogni cosa, noi abbiamo fatto tutto a nostra immagine e somiglianza, e nel Pc troviamo il lato matematico, materiale della nostra essenza, la fantasia viene addormentata, funzioniamo ad impulsi davanti a un monitor e tastiera, di questo in pochi secondo me si rendono davvero conto.
Buona lettura.

Tradotto da
Gulshat Hairullina
e Ruggero Lopez
L’autore di questo libro è uno scienziato biologo che ha dedicato la sua vita,
tra le altre cose, anche allo studio delle forme di vita immateriali dell’Universo.
L’autore ha pubblicato una trentina di libri sulle metodologie del perfezionamento
spirituale. È un teorico e pratico che ha conosciuto Dio nella Sua Sede in modo
diretto. L’autore esprime, in lingua scientifica concisa e chiara per tutti, il significato
della vita umana e come realizzarlo, nonché lo schema completo della struttura
pluridimensionale dell’Assoluto. Quest’ultimo non è mai stato pubblicato prima.
Il libro è indirizzato a tutti coloro che, alla ricerca del senso della vita,
vorrebbero capire che cosa è Dio e come si debba vivere sulla terra a tal fine.
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INDICE
STRUTTURA DELL’ASSOLUTO........................................................................... 5
LA METODOLOGIA PER CONOSCERE L’ASSOLUTO....................................... 8
IL SENSO DELLA NOSTRA VITA E LA VIA PER REALIZZARLO..................... 11
MONACHESIMO................................................................................................... 16
BIBLIOGRAFIA..................................................................................................... 18
3
Il termine “upanishad” (in sanscrito “concepimento”) significa le opere
brevi filisofico-religiose di antica origine indiana nelle quali diversi autori
hanno espresso le proprie idee sulla Divinità e sulla Via religiosa dei
cercatori di Dio. Queste opere sono state scritte ancor prima che arrivasse
sulla Terra l’Avatar Krishna. Esse, con i quattro Veda hanno costituito la
base della corrente filosofica chiamata “Vedanta”.
Sathya Sai dice [15] che il numero totale delle Upanishad è 1180, però
la maggior parte di esse è andata perduta o dimenticata perché di poco
valore o di troppo difficile comprensione per i lettori. Attualmente ce ne sono
108, di cui 13 [15] sono le più famose.
Studiando le antiche Upanishad si notano alti progressi spirituali di
alcuni degli autori, mentre altri si dedicavano solamente alle “speculazioni”
filosofiche, fantasie e “giochi di parole”.
Tra una quindicina di Upanishad tradotte in Russo [16 ed altre] le idee
più interessanti si trovano nella Katha-, Brahmanubhava-, Kaivalia-,
Mundaka- e Shvetashvara-Upanishad. L’autore della prima (Upanishad)
conosceva persino la triplice struttura del Fuoco Divino di Brahman. (È
interessante notare che il commentatore di questo testo pubblicato anche da
una casa editrice russa ha interpretato la triplicità del Fuoco Divino — nei
limiti della propria capacità di comprensione — come .., per un uomo, avere
un padre, una madre e un maestro...).
Gli autori delle antiche Upanishad disponevano delle quattro seguenti
fonti d’informazione filosofico-religiosa:
a) La propria esperienza meditativa (se vi è stata),
b) Tre o quattro Veda pieni di fiabe religiose e non, aventi informazione
concreta sul Creatore,
c) Contatti personali con altri cercatori della Verità,
d) Altre opere scritte, per esempio, Upanishad d’altri autori.
In generale, è caratteristico che nelle Upanishad, termini come
Brahman, Atman, Purusha, Assoluto, non abbiano significati ben definiti: da
un lato, ognuno di questi termini poteva avere molti significati, dall’altro,
qualsiasi oggetto poteva avere molti nomi. Tutto ciò creava difficoltà, per gli
adepti del Vedanta, nel creare una metodologia chiara per l’autorealizzazione
spirituale (questo si nota ancor oggi nell’attività di molte sette di origine
induistica).
Gli uomini hanno ricevuto la chiarezza delle terminologie e della
concezione generale per mezzo della Bhagavad Gita [6] donataci dall’Avatar
Krishna. In particolare, Krishna ha spiegato che esiste Ishvara (Dio-Padre,
Creatore, Sommo Purusha). La Sua Volontà è realizzata tramite Brahman
(Spirito Santo, Supremo Purusha). Dio può presentarsi alla gente come
un’Avatar (Dio-Figlio, Messia, Cristo), e per questo fine incarna una Sua parte
nel corpo di un uomo. Inoltre, esistono la materia fisica (prakriti) e le anime
individuali in evoluzione (termine collettivo: “Purusha”). Esiste anche
l’akasha, cioè prakriti e purusha nello stato diffuso (protoprakriti e
protopurusha). Quest’ultimo è il materiale utilizzato per creare materia e
anime individuali.
4
Il Creatore (rispetto al mondo materiale) si trova nel più profondo
strato (dimensione spaziale) del Corpo unico pluridimensionale dell’Assoluto
Universale, che comprende, tra le altre cose, tutti i mondi “rivelati” (vale a
dire materiali) delle numerose galassie.
L’Assoluto è l’organismo Unico dell’Universo di immense dimensioni
non immaginabili per gli uomini. Esso è pluridimensionale, vale a dire
composto di diversi loka (eoni).
La vita dell’Assoluto è il Suo ulteriore sviluppo, la Sua Evoluzione.
Quest’ultima si rappresenta come crescita qualitativa e quantitativa delle
coscienze individuali (anime-jivas) — elementi della purusha — sulla prakriti
(materia dei pianeti) nei corpi composti dalla prakriti. Le jivas devono
svilupparsi sia quantitativamente sia qualitativamente aspirando a
raggiungere la Divinità e ad unirsi col Brahman ed Ishvara. Le jivas che
lasciano questa Via oppure vanno all’indietro, destinano se stesse alle
sofferenze della “legge karmica” (legge delle cause-conseguenze che creano
i destini).
Questi sono i princìpi generali. Krishna nella Bhagavad Gita ha
esposto i princìpi di auto-perfezionamento etico dell’uomo. Tra altre cose,
Egli ha spiegato che l’Amore-Devozione emotivo (bhakti) verso Ishvara deve
diventare un elemento indispensabile nei rapporti dell’uomo con Ishvara
stesso. (Più tardi, la stessa cosa insegnavano e continuano insegnare
oggigiorno Gesù Cristo, Chaytanya, Babaji, Sathya Sai ed Altri [6,9]).
Però quest’informazione non è sufficiente per la completa
autorealizzazione dei cercatori di Dio che progrediscono correttamente,
poiché per unirsi con il Creatore (sulla base del bhakti) sono necessarie le
meditazioni, e soltanto esse. Sono proprio le pratiche meditative che fanno
diventare una coscienza individuale facilmente manovrabile, raffinata,
grande, forte, capace di passare con facilità da uno strato all’altro sino alla
Sede del Creatore; ed è in questa sede che Egli può essere definitivamente
conosciuto. Per fare ciò i cercatori di Dio devono avere uno schema, una
descrizione dettagliata della via delle meditazioni, una “mappa” della loro
rotta; senza non si riesce passare.
Dio, di proposito, non ha pubblicato prima tali “mappe”, perché sono
proprio gli sforzi dei cercatori, il superamento delle difficoltà durante la
ricerca, che permettono il loro sviluppo; così è stato anche per l’autore di
questo testo, il quale dopo quasi un quarto di secolo di lavoro molto intenso
è riuscito a tracciare tale mappa.
Adesso, però, alla vigilia del terzo millennio dall’arrivo in Terra
dell’Avatar Gesù, in questo momento critico per la Russia [9], Dio mi ha dato
la Sua benedizione per pubblicarla.
5
STRUTTURA DELL’ASSOLUTO
La cosa principale da considerare studiando lo schema è che esso
rispecchia proprio la pluridimensionalità dello spazio. La parte inferiore della
pagina rappresenta in realtà ciò che si trova in profondità, nei finissimi strati.
La direzione verso l’alto sullo schema corrisponde alla densità in aumento (e
persino alla grossolanità). In altre parole, la direzione verso il basso significa,
in realtà, andare verso la profondità del Corpo pluridimensionale
dell’Assoluto, la direzione verso l’alto — verso i Suoi strati esterni.
Non si deve pensare che i diversi settori della tabella esistano
realmente nell’universo: in effetti, non sono settori ma strati della
pluridimensionalità.
Inoltre, vorrei (far) notare che non è possibile studiare la
pluridimensionalità per mezzo di strumenti fisici, i quali non possono essere
trasportati dal mondo materiale in altri loka (eoni). La raffinata coscienza del
cercatore di Dio sviluppata con i metodi di buddhi-yoga (sistema
metodologico per lo sviluppo della coscienza) è capace di passare senza
Prakriti Protoprakriti
Purusha
primaria
Loka del Brahman
(Santo Spirito)
Sede del Creatore
(Ishvara)
V u o t o
Protopurusha
Distribuzione delle anime individuali
Paradiso Stati intermedi Inferno
Nota: le frecce mostrano i processi
dinamici nell’Assoluto.
6
difficoltà da uno strato all’altro — ecco l’unico strumento con il quale è
possibile percepire ciò che esiste in altri strati.
Utilizzando la lingua della scienza materialistica possiamo sostenere
che tutto ciò che si trova negli strati non materiali è di natura “leptonica”,
però queste parole rendono ben poco per risolvere i problemi sollevati in
questo libro.
... Cominciamo dunque a studiare lo schema dal di sotto — dal
profondo della pluridimensionalità.
Nel Vuoto1dell’Universo si trova Ishvara (Dio-Padre, Creatore, Geova,
Allah, Dao, Adibudda: Egli è chiamato così, ed ancora con molte altre parole,
in diverse lingue) — lo strato più profondo dell’Assoluto nel suo sottilissimo
stato energetico. Sullo schema la Sua Sede è segnata nella parte destra
inferiore sopra il Vuoto.
Adesso prestiamo la nostra attenzione alla linea continua verticale. È
uno “Specchio”, una “membrana” che realmente divide tutto l’Assoluto. Alla
sua destra (sullo schema) si trovano le tre seguenti componenti di base
dell’Assoluto che esistono da sempre: Ishvara nella Sua Sede ed in su
(vedere lo schema) — i più densi “piani” dell’akasha, loka di protopurusha e
protoprakriti. Questi tre strati di base hanno ancora i nomi di cidakasha,
citakasha e bhutakasha.
A sinistra dello “Specchio” sullo schema sono indicati proprio i
derivati degli strati base dell’Assoluto: loka di Brahman (Supremo Purusha),
purusha e prakriti, esistenti soltanto nei periodi dei Kalpa nei “mondi rivelati”
dell’universo sugli “isolotti” della Creazione che nascono e poi spariscono
inghiottiti dall’akasha. Nel momento in cui, per ognuno di questi “isolotti”,
avviene la “fine del mondo” (Pralaya), la loro materia torna ad essere
protoprakriti e le anime individuali (jivas) che, nel corso di tante incarnazioni
non hanno voluto oppure non hanno fatto in tempo a raggiungere la
Perfezione (vale a dire, raggiungere la Divinità ed unirsi con la Coscienza del
Supremo Purusha e del Sommo Purusha) si disfano e tornano allo stato di
protopurusha. Per quanto riguarda il Supremo Purusha, Esso passa dallo
stato di Fuoco attivo allo stato di Tranquillità nella Sede del Creatore.
Tutto ciò che sullo schema si trova al di sopra del “primo piano”
dell’Assoluto è “sfera d’attività” di Brahman, il “mondo di Brahman” (in
sanscrito: aparabrahman, in altre parole il Brahman non Divino).
All’interno tutto l’aparabrahman è impregnato di Luce Focosa di
Brahman. Quindi, quando studiamo lo spazio vicino allo “Specchio”,
vediamo il contrasto di luminosità da entrambi i lati di esso: da un lato — la
Luce di Fuoco, dall’altro — la luminosità mancante d’intensità. Perciò questa
“membrana” ha ottenuto il nome di (“specchio”).
Adesso vediamo la colonna a sinistra dello schema. Essa rispecchia lo
stato delle anime durante il Kalpa. Le anime di diversa qualità, secondo il
loro livello di finezza o grossolanità (contano gli stati emotivi ai quali esse si
sono abituate durante le incarnazioni), si distribuiscono in strati di
pluridimensionalità sullo sfondo dei loka-base dell’Assoluto. Lo strato
energetico più fine (inferiore sullo schema) si chiama paradiso, mentre quello
energetico più grossolano si chiama inferno. In mezzo vi è lo strato di anime
primitive che si trovano nello stato intermedio di attaccamento alla materia.
1 Nel buddismo il termine “Vuoto” ha un altro significato.
7
Spesso questo strato si chiama il “piano astrale”. (Per informazioni più
dettagliate vedere [5, 7]).
Studiamo in dettaglio il processo di evoluzione delle anime fin
dall’inizio.
Quando sulla faccia di uno dei pianeti si creano le condizioni idonee
all’esistenza dei corpi organici (condizioni simili a quelle esistenti oggi sulla
Terra), comincia lo sviluppo delle particelle di purusha che si creano dal
protopurusha. Questo processo comincia nei corpi minerali e poi continua in
quelli organici che evolvono di pari passo con le anime. Il metabolismo nei
corpi organici permette di trasformare la prakriti in energia di purusha. Esso
provvede anche alla crescita quantitativa delle anime.
Le anime incarnate in animali sviluppati dal punto di vista
dell’evoluzione, specialmente quelle degli uomini che possiedono una gran
libertà di volontà, evolvono in conformità con la “legge karmica”.
Contemporaneamente la maggior parte di esse sviluppa le capacità
intellettuali. Alcuni uomini ottengono la possibilità di cominciare
coscientemente l’auto-perfezione spirituale, mentre gli altri continuano ad
essere “materialisti” conoscendo solamente il mondo della materia e
immaginandosi di essere corpi materiali. Il loro modo di vita non si
differenzia più di tanto dalla vita dei rappresentanti di molte specie di animali.
Esiste ancora un tipo di anime che si abituano agli stati emotivi
grossolani. Esse vanno nello strato infernale segnato nella parte superiore
sinistra dello schema; secondo “Il Nuovo Testamento” è “il buio esterno”. Il
loro futuro destino sarà di reincarnarsi nelle condizioni terrestri infernali
oppure distruggersi fino allo stato di protopurusha ancor prima della fine del
Kalpa.

martedì 8 novembre 2011

Italia, anno 2011: "I mass media sono morti, ne danno il triste annuncio . . . "

[...], il male distrugge anche se stesso. Aristotele, Etica Nicomachea

Pensate che questo video su Youtube "censura" da solo 659 visite, mi sembrano un po pochette, che sia forse perché dice la verità la cara Sabina? Che sia perché fornisce un immagine di donna che non va bene al potere ed alla chiesa, cioè critica, intelligente e parlante? O forse solo per il motivo che dice tutta la verità sui fatti come stanno e come ben si sa la verità non tutti riescono a digerirla. Io lo spettacolo l'ho visto più volte per intero, è semplicemente geniale, graffiante e, purtroppo per noi, molto...sincero???

Se non volete guardare il video per intero, passate a 8 minuti e 40 secondi, non perdetevi questo!

Ecco come vorrei vedere la satira in Tv e per questo detesto la televisione, detesto la pubblicità in ogni sua forma e la trovo a dir poco schifosa, invasiva ed offensiva, detesto l'immagine forzata delle donne che devono essere galline e non usare il cervello, detesto gli uomini che son diventati donne, non sopporto i continui bombardamenti con programmi di ricette, la nostra televisione si occupa di mangiare, e nel frattempo gli italiani vengono sbranati, detesto le continue frasi preparate, costruite a dovere e ricoperte dalla solita ipocrita finzione, detesto le continue liti tra chi pensa vede nero e chi invece vede bianco, il caro Simposio di Platone non era così e nonostante sia vecchio di 2500 anni lo preferisco. Spacciano i film per produzioni artistiche, non c'è nulla di artistico sono sempre e solo propaganda mediatica, tranne qualche sporadico caso, ti dicono come devi vivere, quello che devi pensare e come ti devi comportare! Sono schifato da questo mezzo...e allora prendo un libro, accendo la musica e non butto la televisione dal balcone perché non voglio ferire nessuno, ma è uguale, non ne guardo più di cinque\dieci minuti al giorno, tanta è la mia tolleranza nei confronti di quest'arma di distruzione di massa, si distruzione, perché rende cerebrolesi. 




Con tutte queste cretinate non fanno altro che distrarre da quello che sta veramente accadendo, rimbecillire, rincoglionire cittadini che stanno spolpando sino all'osso e che naturalmente non si ribelleranno MAI. Ieri ho visto l'aumento sulla benzina in azione, pensate che calcolando in lire - la pagate anche 1.768 euro - ossia 3423 lire\litro. E ci lamentavano quando costava duemila lire e avevamo un lavoro fisso? Io la macchina non la uso da oramai otto anni e mezzo e di certo non ricomincerò adesso, ma ci stiamo rendendo conto che davanti abbiamo un burrone e ci stiamo precipitando a tutta velocità nel baratro? Se va bene a loro a me non resta altro che assistere . . . . . . . 



Dioniso777

domenica 6 novembre 2011

Domanda: "Digitale terrestre e telefonia cosa hanno in comune?”

Io vorrei capire una cosa, la velocità di connessione, qui in provincia di Savona, variava da 300Kb\s di giorno a massimo 1.2 MegaByte \s di notte quando andava bene, io uso una chiavetta da 7,2 MByte, velocità che naturalmente non ha mai raggiunto. Ora dall’arrivo del digitale terrestre ho proprio visto che con lo spegnimento dell’analogico la velocità è schizzata immediatamente a 2.7 Mega\s sempre, giorno e notte. A Milano vicino alla stazione centrale si andava a 3.2 MB\s, a Verona sono arrivato al massimo a 2.2, una puntata, poi la media era di 1.5\s, in uno sperduto paese della Liguria si viaggia come a Milano e più veloci di Verona, non è strano?. Ho provato a chiedere in giro in vari negozi che si occupano di telefonia, oppure a chi vende i decoder e le televisioni, nessuno ha saputo darmi una risposta su cosa cavolo centri la scheda telefonica, la telefonia cosa riceve dalle del digitale? Questa faccenda mi inquieta alquanto. Non sono un complottista e nemmeno un paranoico, ma ho semplicemente fatto un reset di tutti i principi ed i valori morali con i quali ci inzuppano la mente e l’ho fatto perché mi sono reso conto che siamo manovrati, o governati, non cambia il senso, da uno squadrone di persone prive di qualsiasi scrupolo, persone che collaborano con le mafie locali e naturalmente in questo miscuglio di poteri e perversione mentale non può mancare la nostra amata chiesa. Lo sapete voi che leggete chi sono i pastori di questo gregge di pecore impazzite, eccome, scriveva Victor Hugo in Notre Dame: “Immanis pecoris custos immanior ipse”, custode di un gregge malvagio ancora più malvagio del medesimo. Non abbiamo bisogno di pensare o fantasticare per avere conferma di simile frase scritta qualche secolo fa, basta guardarsi attorno, 11 Settembre, guerra in Afghanistan per la supremazia sul controllo del commercio di oppio e per la costruzione di un gasdotto, guerra all’Iraq senza motivo alcuno, Gheddafi ucciso (più che altro hanno ucciso i civili, dubito che dal modo in cui è stata mostrata al mondo la faccenda lui sia davvero morto), naturalmente in tutte queste guerre si usano sempre proiettili all’uranio impoverito per il bene della popolazione, è per questo che esiste le associazioni come l’ONU, e mi raccomando credeteci, e poi cosa vogliamo aggiungere? Campagne mediatiche martellanti a favore dei vaccini, spesso questi allarmismi sono inutili, ma il vaccino non lo è, una volta fatto da i suoi risultati. Scie che trasformano il cielo azzurro in un manto biancastro artificiale, irrorazione del nord Inghilterra per qualche decennio con batteri, virus e ogni schifezza immaginabile, erano soltanto innocui test dell’aviazione sul popolo. Aggiungiamo anche che l’agricoltura sforna veleno, le multinazionali di semi, OGM chiaramente, sono tre al mondo, 15 milioni di contadini sono succubi degli Ogm e 250mila si sono suicidati, fonte http://www.ecplanet.com/node/2806, nella carne che mangiamo vi è una quantità di antibiotici e ormoni che bastano a far ammalare un uomo in pochi anni, aggiungiamo anche l’ultimo fatto avvenuto a Genova, fanno allagare una città non tenendo puliti i canali, i tombini ed i boschi, poiché questi ruoli sono spesso ricoperti da questi personaggi:
 Per gestire il bacino dei fiumi, spesso vengono costituiti dei "CARROZZONI", dove "parcheggiare" i politici trombatiche (finalmente) non sono stati rieletti; "Stipendifici" che devono - o meglio "dovrebbero" - pianificare interventi di bonifica e la "messa in sicurezza" di una vallata; Presidente, Vice Presidente, Consigliere di Amministrazione; cospicui gettoni di presenza. Sotto forma di "Consorzi di bonifica", spesso impongono anche tasse aggiuntive ai cittadini...
Fonte 
http://www.nocensura.com/2011/11/gettoni-di-presenza-doro-per-non.html
PIU' DELLA META' dei soldi che maneggiano, o meglio che prendono da voi, vengono spesi per il mantenimento dell'istituzione stessa, 
poi ti prestano i soldi per riprenderti. Sono abbastanza le motivazioni per dimostrare quello che ho scritto sopra o ne servono ancora? Di sicuro ho tralasciato qualcosa, ma non è necessario andare avanti. Rendetevi solo conto che Voi vi comportate con una morale, pagate le tasse, lavorate a prezzi da cinese e non rubate, convinti che un domani vi attenda un giudizio giusto, queste persone che si prendono gioco di voi non hanno nessuna regola se non quella di gonfiare il loro conto bancario, possedere sempre di più poiché sono malati, drogati di denaro e non riescono più a fermarsi, ne vogliono di più ,sempre di più e per averne sono disposti anche ad uccidere migliaia di persone, non sono trattate meglio degli animali da soma le masse, smettiamola con l’ipocrisia per favore.
Oppure...





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