"THE END"

sabato 5 novembre 2011

Il femminino sacro, gli Arconti...cosa ci racconta la storia?


Ciao a tutti. Oggi ho voluto trattare un tema che mi sta molto a cuore, il ruolo che la donna ha rivestito in tempi antichi e per questo mi sono aiutato con la lettura del libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere, qui sotto troverete pezzi tratti dal libro e mie riflessioni personali, i dati storici provengono tutti da questo testo. 

In antichità il principio femminino era visto come una forza cosmica “fondamentale”. Molti popoli credevano che il mondo fosse stato creato da una divinità femminile che aveva portato il mondo dentro da sola, o insieme a un coniuge maschile, (di solito suo figlio), che la Dea aveva creato per partenogenesi, non si considerava ancora che la creazione era legata al coito. Le donne venivano venerate per dimostrare che si aveva paura della Dea. (La paura, questa grande padrona dell’uomo, possibile che un uomo non possa fare incubi? Che non possa aver paura di nulla? Perché con le paure non ci si nasce). E nell’arte il simbolo del corpo femminile è sempre stato visto come un potente simbolo di nascita e rinascita.  Le prove archeologiche lasciano ad intendere che queste società agricole e ginocratiche  - fondate sull’uguaglianza, la pace e la democrazia – lasciarono gradualmente il posto a stati dominati dagli uomini, stati in cui svilupparono il lavoro, il commercio, la stratificazione sociale e di conseguenza assoluta, i “Leader” , e poi naturalmente non infine, la “Guerra”. Quando gli uomini iniziarono a “civilizzarsi”, perché si usa sempre questo termine, civilizzarsi..io lo sento come un evangelizzarsi, bisogna evangelizzare il mondo ti dicono tutti i fanatici del vangelo come fosse davvero non si sa per quale assurdo motivo, l’unico ed il solo libro scritto da un qualche dio minore, perché quale cazzo di divinità potrebbe mettersi a scrivere proprio come noi, quale divinità sarebbe rabbiosa, generosa, egoista, lunatica e spietata senza limite e poi ti direbbe ti voglio bene?. Questa è la natura umana, sono sentimenti umani, come se in tutto l’universo esistessero forme di vita identiche all’uomo, non sappiamo nemmeno immaginare purtroppo per noi, un’esistenza completamente differente. Chiusa parentesi.
Iniziò in questo modo l’epoca delle divinità maschili. Presto il caratteristico potere delle dee da benigno che era iniziò ad essere visto come un potere maligno, da allontanare, da annientare se serviva, era malvagio e distruttivo; infine la tradizione giudeo – cristiana – assorbì tutte le caratteristiche delle divinità femminili e le riunì in un'unica divinità maschile, Dio. Allora qui rifletto, c’è stato un giorno in cui le cose erano differenti, perché ieri leggevo questo articolo sugli Arconti, ne ho già letto di articoli su questi “Lor signori”, e pressappoco dicono tutti questo a grandi linee: L'Arconte, (ossia "governante", "colui che domina"), di questo mondo è citato anche nel Quarto vangelo,il più vicino alla Gnosi dei quattro libretti canonici. Nel testo, di solito, l'espressione greca è resa con Principe. Gli Arconti sono concepiti come esseri invisibili che tengono imprigionati gli uomini, impedendo loro di conoscere la verità, di riconoscere in loro la scintilla divina che li accomuna a Dio. E' quindi questa la conoscenza, la consapevolezza di cui gli uomini sono defraudati: essi sono ridotti in uno stato di schiavitù psichica dagli Arconti, La situazione ricorda i voladores descritti da Don Juan, l'enigmatico sciamano protagonista dei testi scritti da Castaneda. I voladores, infatti, sono esseri intenti a suggere le energie vitali di uomini tenuti in uno stato di completa sottomissione.
Paolo o chi per lui ci avverte: "La nostra lotta non è contro la carne ed il sangue, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro gli spiriti del male sparsi nell’aria". Lettera agli Efesini 6:12.  Fonte http://www.anticorpi.info/2011/11/racconti-sugli-arconti.html
lascio a voi approfondimenti.
Questa nostra epoca di autodistruzione, dominata dalla guerra perpetua, in modo eternamente, ti insegnano sin da bambino a far fuori gli altri, ad essere il migliore, ed il migliore è colui che si evolve, quindi vive, questo detto dal Grande Darwin, sono in pochi a crederci oramai a questa grandiosa e lacunosa teoria dell’evoluzione darwiniana, ho letto che era un economista Darwin, è giusto? Ecco la nostra epoca sarà solo un ciclo, come ne abbiamo visti tanti in questa vita di cicli, nascono si evolvono, giungono all’apice e poi tanto velocemente che sono giunti all’apice altrettanto velocemente scompaiono. Noi a questo punto scompariremo in 150 anni se tutto prosegue con le solite regole, tanto abbiamo messo ad evolverci, vocabolo non esatto, non ci siamo evoluti come diceva il vecchio Darwin, noi ci siamo trasformati, siamo diventati dei "Transformers", di questi soggetti che si trasformano in esseri inconcepibili ne abbiamo zeppa la letteratura ed il cinema. Non credo mai che i sette miliardi di uomini in questa terra vedranno mai un'unica realtà, è difficile da pensare, ma sette miliardi di uomini sono tanti, basta vedere che non riusciamo nemmeno a governare bene una città, come Genova per esempio, noi paese industrializzato e malamente detto civilizzato, perché di civile non c’è proprio niente, io non riesco a trovarne di civiltà, si spendono miliardi per caccia, Maserati blu, e centinaia di migliaia di macchine blu, elicotteri, papa mobile, guardie e spesa per 55 milioni di euro per andare nemmeno una settimana a Madrid, ma se noi ci andiamo con massimo mille euro?! Che cosa cazzo ha fatto questo Papa per spendere tanto? Lascio a voi le considerazioni, se lo scrivessi io . . .
Allora speriamo che ritorni il ciclo di queste divinità femminili, ma speriamolo presto e che ritorni proprio la femmina che era prima, perché oggi purtroppo sono riusciti a fare quello che il profetico Nietzsche disse nell’allora lontano 1870 più o meno, con un secolo di anticipo scrisse profeticamente: “Se la civiltà continuerà in questo modo della donna ne faranno quello che vogliono”. Infatti la donna di oggi è sempre più un uomo, guerriera, facciamo due nomi? Fantasticate un po’ voi, i ministri dell’estero dell’epoca Bush e Obama per esempio? Nel mio paese, dove sono nato, si diceva:”Guarda che se continui a dargli del bastardo, lo diventa  veramente”, e con questo pensa si dica tanto, se inizi a trattare una persona come tale, alcune lo diventeranno. Oggi spingono continuamente la donna a puro oggetto per vendere tutto, non al di più di un soprammobile. Pensate che alla fine dell’epoca delle Dee di cui parlavo sopra, in tempi successivi le donne venivano considerate in alcune società quale i greci e romani, a Roma le donne erano meno oppresse degli uomini, anche se giuridicamente erano trattate come incapaci di “intendere e di volere” e quindi erano sotto la giurisdizione dei propri padri o compagni, e naturalmente l’opinione pubblica non vedeva di buon occhio questo, ed in seguito alle proteste delle donne romane la legge venne modificata, ma non durò molto, arrivò poi il cristianesimo, e bisogna dire che vi erano delle comunità protette proprio dai cristiani di allora, dove uomini e donne vivevano di pari diritti. All’inizio del medioevo la chiesa offriva riparo in strutture religiose a queste donne, forzate a volte a matrimoni, o peggio stupri, si ritiravano in queste strutture e non dovevano per forza dare i voti, fu un questo periodo dove tutte le donne di tutte le classi sociali si riunivano venne creato dalla chiesa per attirare fedeli il culto di “Vergine Maria”, la cui salita al cielo fu partorita da un idea alquanto bizzarra in uno dei tanti concili del medioevo, Maria nel 500 D.C. non esisteva come figura divina e sacra, poi in essa vennero trasmutate le caratteristiche dell’antica Dea che aveva suo figlio – amante in grembo. Il culto si diffuse così tanto e velocemente che nel tredicesimo secolo si sentiva dire spesso che dio aveva cambiato sesso. Ma sempre in quel periodo la chiesa si era bene assestata , era stabilizzata e non avevano bisogno dell’aiuto femminile come in preecedenza e divennero sempre più restii a tollerare una divinità femminile.

Dioniso777

venerdì 4 novembre 2011

Adolfo, il giovane acquarellista ed il TSO da applicare alle masse:”Il grande problema del 20° secolo”


Dopo una notte insonne, a pensare, pensare e pensare, ad un certo punto mi sono illuminato, ho fatto uno più uno ed ho capito perché le masse sono in uno stato vegetativo-ipnotico che gli permette di subire e sopportare tutto senza opporre la minima resistenza, allego un video documentario alla fine, una ventina di minuti, recente, il quale descrive bene a cosa serve l’elettronica, al punto cui sono arrivati gli sviluppi e come lavora sul genere umano, ma prima voglio raccontarvi un sogno:
Quando parlo con certe persone e mi pongono domande aberranti a dir poco, che queste siano anziane o non, (Qui bisogna aprire una parentesi, la generazione di cui siamo figli, coloro che hanno con tanta fatica e sacrificio ricostruito l’Italia dopo la guerra a prezzo modico, a che livello di “non conoscenza” sono ridotti? Chiaro il fatto del perché oggi il mondo vada a “scatafascio”. Non che i giovani siano molto più svegli, ehi stiamo attenti, uno su un mille ce la fa ma quanto è forte l’ignoranza, sono stati soggiogati anche loro e pronti per il futuro che li attende da schiavi precari che dovranno mantenere chi tutto ha ma nulla fa! ), in ogni modo, proseguendo, nella mia testa inizia un sogno:”NINONINONINONINO, le ambulanze correvano come impazzite per tutte le città del mondo, era giunta notizia da grandi esperti, medici dotti e sapienti, che la massa di pecore era tutta da TSO e bisognava correre subito al riparo per il bene dell’umanità. Iniziò un giovane acquarellista di nome Adolfo, il quale ci mise tutto il suo amore e tutta la sua vita per arrivare a far del bene alle popolazioni, e così le scuole vennero trasformate in surrogati di manicomio, le chiese lo stesso, serviva spazio e poi il dio era per ognuno il suo, inutile omologarlo, ma non era sufficiente lo spazio e vennero aperti dei villaggi vacanza dove poter applicare il trattamento sanitario e allo stesso temo far distendere, in tutti i sensi, e distrarre i pazienti dalla routine quotidiana monotona e pesante. Purtroppo la mole di persone che voleva entrare in questi villaggi era tale da procurare dei lievi disagi e qui le malelingue “Comuniste” presero l’occasione per diffamarlo, ma il piccolo acquarellista Adolfo risolse il problema con un lampo di genio, perché genio lo era, in una grande fumata che saliva al cielo e l’ordine fu ripristinato al più presto. Il lavoro andò avanti per anni e anni, poi arrivarono i suoi colleghi dalla lontana America, lo aiutarono a smaltire la grande mole di lavoro e fu così che scoprirono che il TSO potevano metterlo nell'acqua che bevevano i degenerati mentali, con un po’ di fluoro per esempio, il caro Adolfo ne portava vagoni, ma erano soldi spesi male, bastava versare i vagoni alla fonte dell’acquedotto e tutto si riduceva a chilometri zero, nelcibo si poteva aggiungere di tutto e produrlo non più nelle fattorie, ma in fabbrica proprio come le auto ed i carri armati, poi si doveva far credere alla massa inebetita che erano malati e in fine dargli i medicinali di cui avevano bisogno mettendo in questi sostanze psicotrope. Il risultato fu ottimo, il povero Adolfo però, pieno di orgoglio e poco umile non accettò la sconfitta morale e si suicidò, ma lasciò il suo testamento ove vi era scritto che tutti i migliori dottori li cedeva all’America per proseguire il lavoro iniziato e costato tanta fatica, e questo lo fece, ricordiamolo, grazie alla sua grande bontà d’animo perché nonostante non fosse umile, buono d'animo lo era. Il risultato in nemmeno 50 anni fu completato, rispetto ai molti di più preventivati all’inizio e tutto andò per il verso giusto, furono chiusi i villaggi vacanza e tutti ritornarono alla routine più narcotizzati e calmi di prima. La storia insegna, il risultato di tale operazione lo abbiamo davanti oggi tutti i giorni e maleducatamente ci dimentichiamo di ringraziare i medici dotti e tutti i sapienti che hanno dedicato la loro vita a questo per il nostro bene. Naturalmente lo metto in chiave ironico in modo di ridere per non piangere.
 Visitate questo blog, testimonianze di persone che hanno provato, Associazionevittimearmielettroniche-mentali.org, io personalmente ne ho conosciuta una di queste persone, dal vivo e non in rete, la storia è alquanto impressionante. Tutto fu risolto con una settimana di ricovero in psichiatria e sedativi da cavallo, anche se poi il problema si ripresentò, ma questa volta decise di occuparsene da solo, e inutile dirlo subì una giornata da incubo. Ora non sente più ronzii o voci nella sua testa, ma certamente nessuno gli ha prelevato quello che ha ingerito, respirato, o assunto. Pensateci, pensate sempre ed usate il cervello più che potete, non è facile, ma almeno si aprono delle possibilità.
Sono consapevole che per chi non conosce il tema questo sembra un delirio, ma guardatevi attorno, cosa sembrano le masse oggi se non un branco di pecore impazzite e deliranti? Tutti corrono per strada, da soli spesso e non si rivolgono la parola se non per discutere di frivolezza e stupidaggini da gossip.

                                       1_2 Armi Psicotroniche e Bio-ingegneria - by _Felce e Mirtillo_
Dioniso777 

PS: Per chi fosse interessato oggi ho messo due articoli nel blog, quello sotto, "Mosè il bugiardo", meriterebbe una lettura, sempre che abbiate voglia e tempo. Ciao a tutti e statemi bene, un abbraccio, e forza, perché la forza siamo noi, la massa, non loro, quelle poche famiglie che si vogliono spacciare per illuminati, e magari lo credono davvero, ne sono convinti, ma se esiste un Dio lo rappresenta la natura e non credo che questa si possa sedare senza conseguenze disastrose, io attendo che Gaia ed i suoi abitanti rispondano con tutta la forza ed il vigore che hanno per spazzare via questa élite marcia che sta devastando un pianeta meraviglioso, una vita che potrebbe essere da sogno e tutto questo grazie all'ignoranza che li permea, perché MAI un saggio, un illuminato davvero, ha fatto del male così spietatamente ai propri simili per interessi personali. Empatia, questa sconosciuta del 21° secolo, stanno facendo di tutto per spegnerla, ma solo un robot può non averla, e proprio automi ci vogliono, ricordatelo, ricordatelo sempre che avete un anima in questo corpo buffo.

MOSE’ IL BUGIARDO

E’ quantomeno sospetto, un Dio che genera tutta l’umanità e poi, in parte la premia e in parte la distrugge o comunque la combatte. E’ quantomeno sospetto, un Dio che per comunicare con gli esseri da Lui creati e quindi Lui stesso in quanto Tutto Assoluto, si serve di testi poi detti sacri; scritti da ipotetici ispirati mediatori (medium) in contrasto tra di loro. Se il contrasto, è unicamente dialettico, formale, rituale, dottrinale, filosofico o altro, poco male; Il guaio emerge quando compaiono i morti e le guerre di religione dove, non riescono più a capirsi neanche quelli che dicono le stesse cose!.. figuriamoci gli altri!..


Nel corso della storia umana, vi sono stati uomini che all’umanità hanno creato un danno enorme. Alcuni sono ricordati correttamente per gli atti che hanno compiuto; altri sono stati santificati, osannati , beatificati, glorificati ecc.. Il personaggio che detiene però il record del danno fatto e che, anche attualmente continua a fare a causa del suo imposto pensiero alla massa; è Mosè. Il pensiero mosaico, è tutto quanto si è fatto credere ai credenti, mediante il pentateuco ovvero i cinque libri che stanno alla base dei cattolici, dei cristiani, dei mussulmani, dei protestanti, degli ebrei e comunque il danno è stato fatto, sin dove il pensiero mosaico è giunto. Il pensiero mosaico, è la causa dell’ideologia del “Popolo Eletto” che, attualmente, genera disastrosa sofferenza e morte nel mondo, coinvolgendo tutti quanti. Questa ideologia elargisce a coloro che si auto/proclamano eletti, il diritto di esistere imponendo la loro criminalità, su coloro al quale non viene riconosciuto, neanche il diritto più elementare di esistere. Questi sono i biblici “Gentili” ovvero non ebrei che precedentemente, ma ancora nel Talmud, vengono detti “Goym” ovvero animali immondi e dal quale viene tratta la frase che segue:
"Che significa Har Sinai, cioè monte Sinai? Vuol dire il monte dal quale si é irradiato Sina, cioè l'odio contro i popoli del mondo" (Schabbat , fol. 80 col. 1)
Teniamo sempre presente che Mosè sarebbe vissuto nel XIII° secolo A.C. e che il Pentateuco venne redatto invece durante la deportazione a Babilonia sei/sette secoli dopo. Questo fatto presta il fianco a qualsiasi speculazione circa la veridicità; ma facciamo finta che la memoria orale sia stata fedele, la trascrizione anche, le traduzioni pure e che quanto scritto nel Pentateuco sia meritevole di considerazione. Vediamone alcune parti:
LA NASCITA DI MOSE’
Mosè sarebbe nato in Egitto da una donna della tribù di Levi ma, tre mesi dopo, fu deposto dalla madre in un canestro ed affidato ad un canneto presso le rive del Nilo, affinché potesse sottrarsi al provvedimento che decretava la morte di tutti i neonati maschi degli Ebrei.
Il canestro fu raccolto (Esodo 2/3) dalla figlia del faraone, che allevò il bimbo a corte come un figlio suo. Il nome "Mosè" deriverebbe, quindi, secondo alcuni studiosi dalla radice del verbo ebraico "salvare", indicando, così, la condizione originaria della sua esistenza, cioè l'essere stato "salvato dalle acque".
Certo è strano il fatto; il faraone decreta la morte di tutti i neonati Ebrei e poi, proprio la sorella del faraone lo alleva in casa sua senza che venga al faraone, il dubbio che Mosè sia Ebreo!.. anche perché, la sorella del faraone sapeva che costui ebreo lo era!.. stupisce poi il fatto che se una donna vuole salvare il proprio neonato; non pensa di affidarlo ad un cesto o ad un fiume!.. stupisce ancora il fatto che questa presunta vicenda relativa a Mosé, sia la ripetizione della vicenda di Melchisedek, anche lui salvato col cesto ed il fiume.
Diventa poi sospetto e strano il fatto, che venga affermato che Mosè portò in salvo il suo popolo quando, se i neonati maschi venivano uccisi, vi è da stabilire chi generò il popolo ebraico?.. ( vi fu una sola eliminazione in occasione della nascita di Mosé?..una sola volta?..)


Sin da quando ero giovane e, avevo sentito parlare di satanismo; mi ero chiesto perché, nel corso delle sedute sataniche ma anche nel corso dei giuramenti a sette religiose, ordini di varia natura, associazioni a delinquere quali mafia ecc.. il giuramento viene realizzato davanti alla bibbia e in alcuni casi, ponendola rovesciata. Cos’è che viene rovesciato in realtà, visto che il gesto in sé non ha effetto reale alcuno?.. non sarà mica che viene rovesciata l’interpretazione biblica rispetto al comune intendere del plagiato credente?.. Il comune credente che adotta la bibbia, crede che il Dio della bibbia sia un Dio del bene, dell’amore, della giustizia. Non pensa invece che il Dio della bibbia (quello dell’Antico Testamento), è il Dio che a sua immagine e somiglianza, Mosé ha creato e imposto per i suoi satanici fini di potere e di odio. Mosé era un satanista che, è riuscito a satanizzare il mondo ebraico mediante la credulità. Credenti e lettori dovrebbero porre maggiore attenzione a quanto male nel mondo, Mosé ha generato e sta ancora generando. Vediamo alcuni esempi del satanismo mosaico:
· Genesi 1 E Dio disse: Sia fatta la luce. E la luce fu fatta. E Dio vide che la luce era buona e divise la luce dalle tenebre.
E’ appena iniziato il Pentateuco e già, Mosè ha palesemente dimostrato che sta intenzionalmente mentendo. Vediamo come: Dio crea la luce che è bene e, la contrappone alle tenebre che sono male. Chi ha creato le tenebre?.. Se le tenebre erano state create precedentemente da Dio, esse non potevano essere male ( altrimenti il male è stato creato da Dio)!.. se erano state create da altre forze precedentemente a Dio, allora che Dio è se è stato preceduto e contro di lui furono create le tenebre?.. La ragionevolezza impone che la luce e le tenebre siano complementari e che il buio non sia il male. Il male è la necessità di Mosè che intende realizzarla mediante la divisione di Dio in bene e male, scaricandone su di Lui la responsabilità. Mosè strumentalizza il Dio vero, creandone uno di comodo per i suoi fini.
· Genesi 2/22 .. e della costola che aveva tolto ad Adamo, ne fabbricò il Signore Dio una donna.

giovedì 3 novembre 2011

L'antico Eden, la caduta dell' essere umano e i nostri antichi sensi persi per sempre


Qualsiasi testo sacro, partendo dai Babilonesi, passando per i Persiani, gli Egiziani, i Greci, gli Indù, i Cinesi, nel Madagascar persino, e in ultimo per ordine cronologico i Cristiani, bene in ognuno dei testi consacrati di queste civiltà narra di un età d’oro in cui l’uomo viveva come una divinità, e di una caduta nei vizi, nel cattivo comportamento e di conseguenza ad uno stile di vita infernale. Ognuna di queste antiche religioni rappresenta in sculture o graffiti l’immagine di due esseri umani che prendono un frutto da un albero, si va dalla mela cristiana al fico cinese, e sempre questo è il frutto dell’immortalità e della conoscenza. E fatto strano, che tutti indicano la donna come tentatrice, che a sua volta viene tentata o da demoni, da serpenti più spesso ancora. Forse perché in questo modo si distruggeva definitivamente l’antica “ginocrazia” in cui la donna era la divinità per eccellenza dato che sapeva “Creare” la vita? La donna perse i suoi poteri e la sua immagine sacra, la chiesa cristiana nel medioevo per attirare seguaci trasmutò i poteri e le doti di Iside su un'altra donna, la vergine Maria, e arrivarono in una mole tale che all’inizio si usava dire che dio era diventato femmina, ma al potere giunsero le patriarchie inevitabilmente, e purtroppo aggiungo, e con loro si sviluppò il lavoro il commercio la stratificazione sociale e la guerra, ma questo è un tema di cui parlerò in un altro post. Lascio a voi le ricerche di cosa descrivono nei particolari ognuna di queste civiltà, io prendo come esempio l’età dell’oro narrata dai Greci, descritta da Esiodo in un suo poema con queste parole:”Gli uomini vivevano come gli Dei, senza vizi, ne passioni, fastidi o fatiche. Essi passavano i loro giorni appagati dalla tranquillità e dalla gioia, in felice compagnia di esseri divini, insieme a loro in perfetta uguaglianza, uniti da confidenza reciproca e amore. La terra era più bella di adesso, e produceva spontaneamente una grande varietà di frutti. Gli uomini e gli animali parlavano la stessa lingua e parlavano tra loro.” Poi il testo prosegue, ma già questo rende l’idea dell’Eden narrato nella Bibbia. Ma non questo mi colpisce, quello che ho notato e che mi ha dato da pensare è la frase “Gli uomini e gli animali parlavano la stessa lingua”. Non è possibile dato che gli animali non sono dotati di corde vocali e mai riuscirebbero a comporre delle parole. Però mi viene subito in mente che gli animali hanno un senso che va oltre la materia, un sesto senso chiamiamolo che a noi manca, anche se io preferisco dire che ci siamo disabituati ad usarlo e di conseguenza si è atrofizzato, noi siamo immensamente convinti che tutto sia materia e tutto sia il visibile, peccato che con i nostri occhi ed i vari strumenti creati sempre tramite i nostri sensi ci sfugga un buon 96%, come ripeto spesso, (Ma non sono solo i sensi ad atrofizzarsi, si sta spegnendo anche il nostro cervello rispetto ai Greci di 2500 anni fa!). Lo conosciamo tutti questo sesto senso degli animali, anche se non siamo mai andati nella giungla. In molti di voi che ora che leggono avranno posseduto anche solo un cane, il quale ha ancora molto sviluppata questa percezione, il cane sente quando hai mal di pancia o comunque stai soffrendo, e ti si avvicina, ti lecca e manifesta tutto il suo amore. E’ anche cosciente di quando sei arrabbiato oppure felice, e questo senza nemmeno una parola. Mi ricordo anni fa che io e un mio amico avevamo due splendide bestiole e ogni tanto le facevamo incontrare perché andavano d’accordo e giocavano. Uno di questi giorni il mio amico disse la famosa frase:”E’ tanto intelligente che gli manca solo la parola”. A quel punto io lo corressi immediatamente dicendogli che era proprio la mancanza della parola che gli permetteva di emanare tutto il suo splendore ed il suo essere meraviglioso, senza ipocrisie e senza finzioni o bugie. Le parole cosa sono se non maschere dietro alle quali sovente le persone si nascondono? Si può nascondere se stessi proprio parlando tanto di se stessi come diceva Nice. Oppure le parole possono diventare più pericolose di una spada e fare del male, molto male. Naturalmente possono anche essere usate bene per diffondere stati d’animo, sapienza o conforto, ma troppo spesso dietro alle parole che usiamo c’è sempre molto che si nasconde e lascia travisare quello che siamo, nascondono sempre qualcosa le parole, perciò dal momento in cui l’uomo pronunciò il primo vocabolo la sincerità dell’animale era persa per sempre. Certo, la parola ci ha dato la possibilità poi di scrivere, di conoscere ed evolverci, ma è davvero evoluzione dal momento che in tutti i continenti e le razze passate su questa terra con le loro credenze è sempre presente quel rimpianto per un epoca dell’oro antecedente alla caduta dell’uomo?. Proprio quello che dicono tutti i testi sacri, abbiamo voluto metterci al posto di Dio e governare noi la vita e la natura che ci circonda, ecco l’inferno terrestre che è nato, il nostro fallimento totale nell’interpretare un creatore. Ho citato il cane perché probabilmente è il più conosciuto e diffuso, ma che dire dei cavalli, i gatti, le mucche, i delfini, insomma, che dire di tutti gli altri animali presenti su questo pianeta?. Bene, ognuno di questi esseri viventi riesce a percepire sensazioni che per noi umani semplicemente “non esistono”. Gli esempi sono tanti, a partire dal terremoto per finire con la morte che arriva, quante volte avete sentito parlare di un gatto che sta male, scompare e da solo se ne va a morire e lo ritrovi chissà dove qualche giorno dopo? Da bambino nei primi dieci anni ho sempre avuto più di due gatti vivendo in campagna e questo lho visto più di una volta. E allora pensi e ti chiedi, ma questa lingua che parlavano gli Dei gli uomini e gli animali non era forse la lingua dell’anima?. La lingua parlata “silenziosamente” dal nostro corpo che percepisce tutte le energie positive o negative che lo circondano, cose che ai giorni nostri non diamo più nessuna importanza, anzi se ne parli ti prendono per pazzo. Oggi il nostro corpo è nascosto da vestiti, è coperto quasi in ogni centimetro per la maggior parte dell’anno, usiamo bigiotteria come gli occhiali da sole, a volte giri per strada e vedi persone addobbate come alberi di Natale, la nostra è l’epoca dell’essere belli fuori, ipocriti e schifosamente sporchi dentro. Nascondiamo ogni nostro sentimento, visto che abbiamo paura di tutto, sembriamo macchine non esseri umani, nascondiamo tutti i sentimenti tranne la rabbia che genera violenza la quale a sua volta scaturisce da tutte le paure che attanagliano l’animo ignorante, colui che non conosce sarà sempre pieno di paure, a partire dalla morte, per finire con la paura degli sconosciuti o dei diversi, ai quali se ci avvicinassimo a scambiare opinioni avremo solo che da imparare. Ma siamo stati addomesticati in questo modo, anche se per quel che mi riguarda ho vissuto, dormito e mangiato quasi con tutte le razze, tranne i cinesi che sono ermetici, e non li ho trovati poi così diversi come volevano farmi credere. Persone che ho conosciuto mi hanno raccontato che in India, quando muore un illuminato, una persona considerata la reincarnazione di qualche divinità sacra, le persone senza essere avvisate si mettono in cammino giorni prima per arrivare in tempo al funerale, sentono che è in punto di morte. Questo non me l’hanno detto solo persone che sono state anni in India, lo dice anche Tiziano Terzani, un uomo che in quel paese ha passato non uno, ma trent’anni, (un terzo di secolo!), basta leggere i suoi libri o più velocemente andare su Youtube e cercare la sua ultima intervista e sentirete che narra proprio questo. Allora arrivati a tale punto si deve iniziare a ripensare e rivedere, in modo analitico e critico, la nostra vita, tutta la nostra vita, dall’inizio a dove siamo arrivati oggi.  Vedremo se stiamo davvero evolvendo, oppure come la storia e la mitologia ci ricordano abbiamo scelto di abbandonare il paradiso terrestre, in senso metaforico naturalmente visto che siamo sempre stati su questo pianeta, materialmente abbiamo solo lasciato uno stile di vita libero, basato sulle migrazioni e sul prendere quello che la natura offriva, vivendo giorno per giorno, essere consapevoli che questo è solo un passaggio, e quindi non vale la pena di soffrire tanto per avere tutte cose da cui un giorni ci staccheremo. Mi viene in mente ora un antico proverbio cinese o indiano, “La vita è un ponte, attraversalo, ma non costruirci mai una casa sopra”. Non sarebbe il paradiso ritornare alla vita in mezzo alla natura, dalle cui meraviglie ci siamo completamente staccati? Naturalmente oggi abbiamo sparso tonnellate di cemento che hanno ricoperto il verde brillante che stava li e ci ricordava quanto è splendida questa terra che stiamo devastando, i terremoti non farebbero nessun morto poi a pensarci bene…
 Ma la domanda più importante è una in particolare:”Davvero è stata una nostra scelta, oppure come tutte le mitologie narrano è apparso un serpente, magari alato come Quetzacoal per esempio, il quale ci ha fortemente spinto, se non addirittura forzato in quella direzione?”. E di certo non per nostro interesse personale dato che ogni giorno si rimpiange quella pace perduta per sempre. Introspezione, un analisi interiore, un viaggio nell’universo più grande che esista per noi, il nostro Io, non cercate mai fuori di voi, nelle altre persone, sono tutte illusioni, solo dentro di voi troverete le risposte e riconoscerete la nostra natura divina che giorno per giorno stiamo a soffocare, e lei, la nostra natura si impone, ci ricorda chi siamo e si ribella e questo è la fonte di ogni male. Soldi, soldi, soldi…pezzi di carta che ti permettono di avere macchina, abiti lussuosi, medicine, (drugs in inglese), droghe, alcol, (Tutte sostanze che ci permettano di vivere decentemente con il nostro malessere che arriva proprio dal nostro modo di essere), e poi donne belle da guardare come fossero manzi da scegliere per acquistarli, (le sfilate cosa sono se non questo?), fare ogni giorno le stesse azioni ripetitive e non permettere che il nostro lato artistico e divino si riveli, correre sempre più veloci e pensare che si viva sempre di più in questo modo addirittura, la vita media si allunga, evviva lavorerete sino a 90 anni e poi la pensione, qualche mese di vita e bye bye, come già oggi accade a 65 anni che molti perdono il lavoro, vanno in pensione e perdendo la loro posizione sociale, ritrovandosi tutto il tempo a disposizione non sanno cosa farne!!! Rendiamoci conto per favore, per favore, sarà mica vivere questo?!? Noi esseri divini trasformati in schiavi, macchine che compiono operazioni noiose e pesanti con il nostro implicito consenso. Non siamo forse pazzi noi occidentali? Io dico certamente SI e penso che pochi possano contraddirmi, e se lo fanno è perché non riescono ad usare la cosa più meravigliosa che abbiamo, il cervello, ecco cosa si è atrofizzato oltre ai nostri sensi. Ciao a tutti, buona giornata e meditate, concentratevi su di voi, analizzate chi siete e cosa volete davvero, solo così cambierete il mondo.

Dioniso777

PS: Perla di saggezza quotidiana:”Non fare oggi quello che puoi fare domani”. Oggi pensa a fare quello che vuoi.

mercoledì 2 novembre 2011

11 MAGGIO 1860 - INIZIO DELLA FAVOLETTA "LA SPEDIZIONE DEI 1000 CHE 1000 NON ERANO ...........


Ancora oggi a scuola insegnano la favoletta dei mille, perché di favola si tratta e nemmeno tanto intelligente. Pensateci bene, e cercate di capire a cosa servono le scuole e cosa succede nella mente dei vostri bambini quando sono in quel luogo orribile, reso obbligatorio perché nessuno scappi al lavaggio totale del cervello e delle propria indole naturale. Omologazione, competizione, menzogna, sottomissione e potere, questi sono elementi essenziali che entrano nella mente "pura" di un bambino dai sei anni sino all'adolescenza, poi una volta installato il software, la macchina va da sola. Sarei onorato di vedere genitori che fanno il loro lavoro, ma con la scusante del benessere, i figli sempre prima vengono affidati in mano a perfetti sconosciuti per molte ore al giorno, per il resto c'è la televisione, oppure i videogiochi che completano l'operazione. E noi questa insistiamo nel chiamarla cultura, ridicolo, non trovate? 
Curiosità: Interessante vedere come nei retroscena della storia l'Inghilterra, sede tra l'altro della massoneria a livello mondiale, sia sempre presente, è colei che tira il sasso ma nasconde la mano, oggi 150 anni dopo le cose non sono per niente cambiate. LO SBARCO DEI MILLE 

La vera tragedia sta nel fatto che gli individui “moderni”, non possono, nemmeno lontanamente, immaginare una realtà diversa da quella che solitamente conducono, essendo stato loro precluso ogni oggettivo punto di riferimento e parametro di comparazione, soffocando, così, anche il più elementare, motivato e latente anelito di ribellione. Una quotidianità che non includa il cellulare, il computer e il televisore (diavolerie inimmaginabili solo mezzo secolo prima dalla stessa se pur fervida fantasia), è vissuta come una circostanza e una condizione surreale. E’ quindi impraticabile qualsiasi salutare riconversione!
Nel frattempo, eccoci qua; seduti di fronte allo schermo di un computer, che abbiamo anteposto a una buona lettura, a una salutare passeggiata nel bosco, e al sorriso dei nostri figli. Segue qui
Buona lettura


I preparativi per la spedizione dei Mille avvengono con l'arruolamento di volontari da ogni parte d'Italia. Tra i nomi che resteranno famosi sono Francesco Crispi, Nino Bixio, Benedetto Cairoli, Ippolito Nievo, Cesare Abba, Felice Cavallotti. I «Mille» partono da Quarto (Genova) nella notte del 6 maggio 1860.
Controllati a distanza dalle navi dell'ammiraglio Carlo Pellion di Persano (1806-1883), che aveva ricevuto da Cavour l'ordine di arrestare la spedizione solo se questa avesse toccato un porto sardo, giungono a Marsala l'11 maggio del 1860."
I marsalesi li accolsero con estrema diffidenza tanto che il garibaldino Giuseppe Bandi ebbe, poi, a scrivere in una sua cronistoria:
........................................"Fummo accolti dai marsalesi come cani in chiesa".
Allora Garibaldi prese la via per Salemi dove il mattino del 13 maggio trovò calorosa accoglienza dalla maggior parte dei "Cappeddi" salemitani, che già l'aspettavano come da copione e che avevano preparato "le Coppole" cioè a dire il popolino a subire
questa ennesima invasione con la promessa che sarebbe stata abolita l'odiosa tassa sul macinato e che i nuovi arrivati avrebbero assicurato una vita migliore per tutti.

1860: MACCHE' GARIBALDI! LA SICILIA VENNE INVASA, OCCUPATA E COLONIZZATA DAGLI ANGLO-PIEMONTESI. E' IL NOSTRO PASSATO CHE NON PASSA. E' TEMPO DI FARLO SAPERE IN GIRO...
FALSE FLAG SULL'ISOLA CONTESA


La cosiddetta Impresa dei Mille copriva la conquista coloniale anglo-piemontese delle Due Sicilie. Garibaldi fu solo uno degli attori, e manco il più importante.

Che ci fossero in mezzo anche qualche decina di siciliani, più o meno convinti, importa ancor meno. Del ruolo e della funzione di Crispi, il Macellaio di Ribera, ci occuperemo in seguito. E senz'appello.

Non ha alcun senso storiografico il sopravalutare, nel bene e nel male, il ruolo di un qualunque individuo in fatti di grande portata.

Nè conta men che zero il suo luogo di nascita. Dell'individuo se ne può rilevare la sola funzione accessoria al fatto storico.

Altra cosa ancora è la costruzione del mito. E il mito dell'Eroe dei Due Mondi è un caso da manuale che va affrontato con gli strumenti dell'indagine critica applicata allo Spettacolo delle Ideologie. Perfino l'Opra dei Pupi venne stravolta per far largo a Don Peppino.Ne parleremo in seguito.

Quali siano stati, nella lunga durata, gli effetti della distruzione, annessione e fagocitazione delle Due Sicilie a una entità statuale il cui baricentro politico-economico non s'è mai mosso dalla Padania... ci pare siano sotto gli occhi di tutti, e il "1860" è una Catastrofe che agisce sul Presente. Facciamo parlare i Fatti.

La cosiddetta "Impresa dei Mille" fu nient'altro che una riuscita operazione di copertura della conquista coloniale anglopiemontese delle Due Sicilie.

In termini tecnici questo tipo di operazioni si chiamano false-flag, falsa-bandiera.

Chiediamoci piuttosto perchè -dopo quasi un secolo e mezzo- sia sostanzialmente vietato raccontare nelle scuole la Verità Siciliana sui fatti del 1860.

Quanti insegnanti delle nostre scuole, per dirne solo una, sanno che l’8 maggio del 1860 Garibaldi, già mercante di schiavi, e i suoi, in navigazione verso Marsala, fecero sosta a Talamone, in Toscana: e qui si allenarono in saccheggi e violenze in attesa di imbarcare circa 2.000 finti "disertori" dell'esercito piemontese?. E' solo un dettaglio, nè può bastare questo spazio a raccontare tutto.

Un immenso Archivio di documenti -che studiamo da anni- lo dimostra in forme scientificamente inconfutabili.

Dietro i "Mille" avanzava nell'ombra un corpo di spedizione di 22.000 militari, sostenuto dagli inglesi, e costituito da tagliagole ungheresi e... zuavi, già mercenari di Parigi nell'esportazione della civiltà nei villaggi dell'Algeria e sui monti della Kabilya; nonchè da soldati e carabinieri piemontesi, momentaneamente posti in 'congedo', e riarruolati come 'volontari' nella missione d'invasione...

Gli "inglesi" dovevano distruggere la grande flotta mercantile delle Due Sicilie, in vista dell'apertura del Canale di Suez: l'unico potenziale concorrente -dalla Cina alle Americhe- venne pugnalato alle spalle.

I "piemontesi" dovevano svuotare le ricche casse delle Banche delle Due Sicilie, per pagare i loro debiti. Contratti a Genova, a Londra, a Parigi...

Tutti dovevano distruggere la nascente industria delle Due Sicilie, per trasferirla in Paludania, come dice il nostro maestro Nicola Zitara.

Ma soprattutto dovevano "controllare" le 412 miniere siciliane di zolfo, il petrolio del tempo, senza il quale nè industria nè flotta militare di Sua Maestà britannica avrebbero potuto dominare il Mondo per un secolo. Ci hanno fottuti.

martedì 1 novembre 2011

Frasi di saggezza

Molto interessante, e condivido, in particolare dopo 6.35 minuti, ma bello tutto il filmato, cinquanta minuti da vedere per chi vuole estendere il proprio sapere e sfamare l'anima

lunedì 31 ottobre 2011

La verità


Dopo aver visto il video di Tiziano Terzani, La Verità, ho scritto questo, un poco è tratto dal video, il resto sono pensieri miei sulla realtà che ci circonda. Buona lettura.

Namastè.
Questa parola si usa in India per salutare, e con le mani giunte si dice namastè alle persona di fronte a te, e significa:”Mi inchino alla divinità che è in te”. Namastè allora. 
La cultura occidentale ha dimentico una grande cosa, ma che aveva in se. Che tutto è uno. Questa idea della divisione, la dualità, la divisione, il bene e il male, la dicotomia o come lo si voglia chiamare non è altro che una nostra illusione di cui siamo profondamente convinti, questo in buona parte è dovuto purtroppo all’ignoranza che la chiesa cattolica e l’uomo bianco, occidentale e cosiddetto civilizzato, (Che di civile ha ben poco, stiamo progredendo a passo di gambero, ci hanno riportato indietro di secoli!), ecco l’uomo civilizzato, che si reca in altri paesi stermina e uccide per saccheggiare, depredare, rapinare, e naturalmente perché questo sia possibile con il nostro tacito consenso, hanno dovuto imprimere a tutti i costi questa illusione, perché avevano bisogno di schiavi, di gente che fa lavori estenuanti, per pochi soldi, al fine di mantenere il loro benessere supremo se non addirittura divino su questa terra. Ma che dico, se vuoi uno schiavo deve per forza essere ignorante, altrimenti si ribella, e la cultura non è il nostro forte lo sappiamo. Ieri mi è venuto in mente il film "Stargate" , narra il film, di una civiltà che venne qui sulla terra diecimila anni fa e vide che gli uomini di quel tempo erano trogloditi e ignoranti, quindi facilmente addomesticabili con le loro tecnologie, poi se ne vanno nel film, nella realtà si sono solo nascosti secondo il mio modesto parere. Basta pensare a tutti gli avvistamenti, basta pensare che ancora oggi nel 21° secolo il nostro dio è ancora il vecchio Ra o Horus, l’occhio che tutto vede, (Noi oggi lo vediamo ovunque quel simbolo, chi si intende un pochino di esoterismo o simbologia lo sa bene questo), dei faraoni egizi, il dio sole che nasce il 25 Dicembre e che ora è vicino alla sua morte, le giornate si stanno accorciando sempre di più, per poi allungarsi dopo il solstizio d'inverno, poiché dopo quel giorno il sole inizia a risalire, cioè a resuscitare. Rà e Seth, il sole e le tenebre, il bene e il male, due fratelli che ogni giorno si combattono in una lotta eterna. Nel film sopracitato, la marina americana manda una squadra in perlustrazione che finisce, tramite la porta delle stelle (Stargate, appunto), su di un pianeta dove gli esseri umani solo allo stato di completa sudditanza, schiavi a cui veniva proibito di scrivere, visto che scrivendo, qui sulla terra era nata una rivolta poiché il sapere veniva tramandato, e nel film si vede che all’arrivo degli umani e di conseguenza alla lettura dei geroglifici, nascosti bene, i quali narrano la storia di coloro che pensavano dei, velocemente si tramanda e tutti ne vengono a conoscenza e naturalmente si ribellano li scacciano e vincono. A noi oggi non è proibito scrivere e leggere, ma hanno completamente ridicolizzato il mondo letterario e chi ne fa parte, essere intellettuale oggi è un peccato capitale, infatti non se ne vede l’ombra di un intellettuale, bisogna essere materialisti e consumisti, e allora a cosa serve leggere, si devono fare i soldi, consumare, cercare il piacere a tutti i costi, e così tutta la verità viene appresa dal grande teatrino che è la televisione, creata per adolescenti, 12\13enni agli albori, la maggior parte degli esseri umani non legge più di tre libri all’anno. Altri non leggono più di un libro in tutta la loro vita, la grande e Sacra Bibbia. E così abbiamo dimenticato tutto, siamo a un livello di non conoscenza che solo il buio medioevo può avvicinarsi, abbiamo dimenticato l’antica saggezza, l’armonia degli opposti, non c’è acqua senza fuoco, non c’è maschio senza femmina, non c’è notte senza giorno, ma soprattutto non c’è bene senza male, e così facendo ci comportiamo da stupidi, tanto che si nasce intelligenti e nel giro di pochi anni, diciamo due\tre lustri ci si ritrova completamente permeati da questa ignoranza mostruosa, e poi per uscirne è difficile, e a volte una vita intera non basta. Noi oggi non siamo più capaci di sopportare la sofferenza, noi perseguiamo il piacere a tutti i costi dimenticando che non c’è piacere senza sofferenza e viceversa. Noi non accettiamo assolutamente che nella nostra vita ci sia la sofferenza, allora pastiglie, iniezioni, droga, piaceri effimeri e la continua rincorsa verso qualcosa che ci tolga la sofferenza, che fa parte della vita, e mai la potremo togliere, Mai! La morte fa parte della vita, noi della morte non parliamo mai, è tabù assoluto, viviamo come se dovessimo stare su questo mondo in eterno, peccato che anche questa è pura illusione, “Si nasce per morire, e si muore per rinascere”. Questa noi la chiamiamo con il semplice termine di contraddizione, ma la vita è fatta solo ed esclusivamente di opposti, non possiamo provar piacere se non abbiamo provato la sofferenza, il dolore, siamo noi che a tutti i costi bramiamo a voler credere che esistano il bene e il male separati, come l’amore e l’odio dovrebbero essere due cose diverse, ma sono solo le due facce di una medaglia, non puoi odiare se non hai amato, per chi non hai amato mai al massimo c’è l’indifferenza più totale.
Dentro di noi si è rotto un equilibrio, questa è la malattia, nonostante i medici citino in causa il sistema immunitario e balle varie, ma la realtà è che c’è un mistero che non capiremo mai, e come possiamo capire noi piccoli esseri che percepiamo nemmeno il 5% della materia con i nostri sensi? Allora partecipiamo a questo mistero e accettiamolo senza pretendere di svelarlo. Se qualcuno mi proponesse una pillola che mi fa vivere altri dieci anni di vita non la vorrei, per fare cosa, ripetermi continuamente e fare sempre le stesse cose? Mi incuriosisce di più la morte, peccato che non potrò scriverne. Stiamo facendo un viaggio e siamo bendati, il novantacinque per cento della materia è a noi invisibile, ma crediamo di sapere “abbastanza”.  E qui la nostra colpa se tutto oggi sta andando a fondo, e non è la sindrome di Cassandra, il vedere negativo, basta solo muovere le “gambe” e viaggiare un pochino per vedere la situazione in giro com’è per le masse, basterebbe fare qualche mese per le strade delle grandi metropoli e poi andare la sera a dormire, non serve andare in Africa per vedere che questo è un periodo nero per i più. I giovani sono completamente tagliati fuori da tutto, dalla politica passando per le banche e finendo con la chiesa se vuoi avere una posizione di spicco devi aver compiuto almeno 55\60 anni. Fino ai 40 non hai molte speranze, sempre che tu abbia le raccomandazioni giuste naturalmente. A questo ci arrivi solo tramite la conoscenza:”La verità vi renderà liberi”. Infatti l’uomo che non conosce è facilmente suggestionabile e di conseguenza facilmente addomesticabile. Perché nelle scuole certi libri sono proibiti? Perché sveglierebbero le coscienze, e loro, quelli che niente fanno ma che tutto hanno perché c'è chi sgobba per loro, lo sanno bene questo dato che le scuole sono in mano o all’Opus Dei o comunque in ogni modo alla chiesa o all'èlite, la quale ha sempre avuto il pretesto di evangelizzare, che bella parola per dire schiavizzare!
Dove arriviamo noi bianchi devastiamo tutto. Tutto il nostro essere si fonda sulla materia, non riusciamo a pensare che esista qualcosa che va oltre, magari quel qualcosa che fa parte di quel 95% che non riusciamo a percepire con i nostri sensi. Guardiamo un bambino, il bambino nasce intelligente, ma poi arriva la scuola, e la prima cosa che a scuola gli insegnano cos’è? Non è la bellezza della vita, il mistero che si racchiude dentro e attorno a noi, NO, la prima cosa che gli insegnano, che gli impongono, è di essere concorrente del suo vicino, lo deve far fuori per essere il primo della classe. E così è tutto, tutto il sistema economico si basa su questo principio, far fuori il prossimo per essere i migliori, avere il miglior profitto. Guardiamo l’economia, tutto il sistema economico è basato “Esclusivamente sul profitto” . Tutto è fondato sulla materia. L’economia, la crescita, siamo sicuri che è giusto il modello che abbiamo stampato nel cervello di continua crescita, o non sarebbe meglio avere meno, poco, il giusto necessario ed avere tutti un po’ di più magari? E invece grazie ai nostri nobel per l’economia che con i loro algoritmi ci sanno dire la borsa di Tokyo come sarà domani, e “chissenefrega” abbiamo un economia dove pochissimi hanno moltissimo, e moltissimi non hanno nemmeno il necessario. Se pensiamo a quello che oggi l’economia ci da, non è quello di cui la gente ha bisogno, oggi le persone devono lavorare a ritmi spaventosi e a costi sempre più bassi, per produrre delle cose per lo più inutili, che altri, che lavorano nelle stesse condizioni, a ritmi spaventosi per poterli comperare. Questo è ciò che da soldi alle multinazionali, ma non da serenità o felicità alle persone comuni che per le multinazionali lavorano. Uno che si accontenta è un uomo felice, a volte c’è chi si accontenta di non mangiare addirittura, perché la nostra continua crescita, la crescita continua dei desideri da soddisfare , c’è sempre un nuovo desiderio, si vuole sempre qualcosa di nuovo, bene, ci sarà sempre un desiderio “superiore” o “irrealizzabile” e questo rende infelice tutti. Sveglia, svegliatevi ora o rendetevi conto che siete già morti! Non mi ricordo chi l’ha detta, ma rende l’idea. Alla prossima.

Dioniso777

domenica 30 ottobre 2011

LKWTHIN

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