"THE END"

sabato 1 dicembre 2012

Yes, I think ...

Non credo esista una qualche conferma alla superstizione demoniaca e apocalittica del mondo, del tipo demoni o simili, no, niente affatto, io vedo un sacco di ingiustizie ed azioni "oscure" dovute sopratutto al fatto di non sapere nulla, e non di certo per un piacere del farlo ... e guardiamo bene, guardiamoci attorno, oltre che per il proprio ego per cosa lotta davvero ogni essere umano? Pensateci, rifletteteci, oltre alla nostra parte da recitare spesso non lottiamo per niente più, solo per apparire ... allora significa che siamo gran poveri, non credete? 
Yes, I think ...
Infatti che cazzo di mondo è un pianeta con le meraviglie che ha il nostro, dove la maggior parte delle persone presenti lotta per dimostrare che è qualcosa o qualcuno? 
Guardatevi attorno e togliete i vestiti alle persone che incontrate, cosa vedete? 
La conoscete, vero, la scrollata del cane?


Cosa significa questo gesto, impulsivo, se non mi scrollo tutto di dosso e torno come prima? Eccomi, pronto! Come niente fosse. Il cane è questo ... lo spettini, si scrolla, lo bagni, si scrolla .... lo accarezzi e gli sposti il pelo ... beh, lui si scrolla, deve prendere la forma perfetta, la propria, l'essenza, perché da molte cose dipende il nostro benessere ma la prima è quella di essere liberi, poterci scrollare tutto di dosso e ritornare come eravamo, prima. Meno cose hai e più facile sarà la scollata ... lo facciamo anche noi, non vi pare?  E come lo indicate un uomo che porta la propria divisa a questo punto? La divisa è l'abito obbligatorio per recitare quella parte intendo, non è rivolto alle classiche divise, ma a tutte le altre che non appaiono a primo impatto. Cosa farà la nostra recita a poco importa di solito se indossiamo certi abiti, farà dei morti, degli affamati? Non conta, lo facciamo per il ruolo a noi affibbiato dalla società, o che ci siamo prefissati come obiettivo nostro personale, ma nella convinzione di far del bene facciamo del male. E così ci troviamo a compiere azioni di merda, sempre, e "pensiamo" che tanto non succederà nulla. Poi però, nel frattempo, si crede in un dio che giustizia proprio le ingiustizie che noi facciamo ogni giorno, micidiale, non vi pare? hahahahahahahahahhahahahahhahahahahahhaha

 Gli ebrei non erano sani di mente quando scrivevano e predicavano certe cazzate ... ma chi li ha seguiti era molto, ma molto, ma molto più imbecille ... su questo non ho più quasi nessun dubbio! 
Dev'essere proprio così!!!!!!!!

Litfiba - Brado (video ufficiale)

Ossimoro, il senso della Magia ...

Altroché Nietzsche!!! Leggetevi il codice penale, o il codice civile, come preferite, non cambia poi molto quando ti soffermi su di un libro contenente "migliaia" di cavilli burocratici, di scusanti per attaccare: Franceschetti mi colpisce perché il sistema lo conosce, e conosce bene la legge e come funziona in Italia; solo nel Lazio abbiamo gli avvocati di tutta la Francia, so comunque che di leggi ne abbiamo dieci volte tante, si parla di migliaia e migliaia di leggi: Informatevi bene, è per questo che esistono, perché la gente si fida e non si informa di persona, come sempre ... frattale, ricordate? Guardate, di magia inizio a parlarne solamente dopo la parola ossimoro, prima, introduco un'attimo ...




Provate voi ad agire dalla mattina alla sera sotto sorveglianza e vediamo se non ve la trovo una legge che avete infranto! Le hanno fatte di proposito, lo fanno appositamente, proprio per quello, per ricattare chi, come quest'ometto che scende a compromessi con tutti: Mafia, Chiesa, P2, Opus Dei ... il ritorno di Berlusca?
Il berlusca due la vendetta? B2, il ritorno dello psiconano, alla Grillo, del COCAINISMO. Sono bello, grande e fico ... e ho fatto tutto da solo ... non credo, ma no, non l'avevo immaginato tanto però ... ho visto ieri, ora va blaterando al paese che ora il popolo, bue sonnecchiante, o sedato invece? Seguitemi che vi dico 'na cosa, poi, il popolo vedrà, comunque diceva il nanetto, l'affluenza alle urne ... come l'apertura delle acque di Mosè sarà ... ancora!!!
 Perché prima cos'è che abbiamo visto? 

Ne ha dette quell'uomo, e ne ha fatte così poche di quelle che ha detto e tante di quelle che non dice le ha fatte invece ... di sicuro il suo modo di proporsi evidenzia il suo più grande errore, l'aver "mai" considerato di essere un fallimento. Già, non è grave il pensarlo, l'hanno già pensato gli altri per te, la cosa molto più grave è proprio quella di essere così, certamente sicuri, sempre, certo di essersi fatto da solo, di essere il migliore, il più grande di tutti ... di tutti gli italiani "medi" però per l'appunto!!! C'è sempre di più ...
Questi sono quelli che vogliono fare i pignoli quando tu una di quelle migliaia leggi la infrangi se vieni osservato 24\7 ... sfido chiunque a non violare una sola norma del codice civile o penale che dir si voglia, è la prima regola: 


La nostra è una civiltà puntata, fondata sulla rapina, che pretendete che la gente che fatica ogni giorno faccia cose leali e legali immersa in questa pozzanghera di fango e menzogna? Difficile, ma ci riesci lo stesso se vuoi!

Però spesso state dando la vostra energia, faticate per sostenere ingiustizie, per sostenere chi pretende che un'invalido viva con duecento e cinquanta euro al mese nel mentre il gruzzolo di soldini vengono dati ai vari bossi, etc etc, e in più rilanciano anche
Franco Bernabè, manager miliardario d'inclinazione parassitaria, chiede il rispetto della privacy in nome della democrazia. Deve essere evidente che per democrazia i massoni intendono ben altra cosa rispetto a quanto scritto in Costituzione. Chiedono di usare le istituzioni ad loggiam e di farlo con i nostri soldi, ma a nostra insaputa. fonte e articolo

Chiedono la privacy loro che te l'hanno tolta, bello no?
E come credere che l'avranno? La natura ci mostra sempre il contrario, i cicli della natura sono bilanciati alla perfezione, noi invece fatichiamo ogni giorno per soppiantare quelle leggi eterne e convertirle in cazzata del momento. Del tipo adesso il servizio non te lo offro perché non siamo in orario, però se guadagni dieci, sette li vogliono loro ... i servizi che il sistema fornisce sono questi e di solito, chi vi partecipa ogni giorno alimenta con sudore e fatica solo questo perpetrarsi di menzogna, favoritismi, infrazione di tante norme basilari ogni santo giorno nel nome della giustizia, che mai si vede, e ogni giorno invece di farla ... ci avete mai pensato alla frase magica "dio boia"? 

Cosa rappresenta se non il chiaro segnale che io non faccio parte di quella prima e grande mafia che chiamiamo chiesa cattolica cristiana?
 ... quella che gli altri non ce l'hanno, nessun paese ha la bestemmia, solo noi, e mi pare giusto, siamo il paese del signore, quella che con la scusa che il suo pane è santo, come le idee, poteva permettersi di bruciare persone perché avevano "violato" quella idea .... 

... pensate solo al male che hanno fatto bloccando miliardi di idee e cercando di fermarle ... è avvenuto il contrario, si sono alimentate e più forti di prima, alla faccia del meme ... e guardate quello che oggi stanno pagando. 
Non vi pare che la natura i conti li tiri ancora meglio di noi? Io non l'avrei mai pensata della serie ... hahahahahhaha, magari, e invece qualcun'altro si: Per questo vi separano con le loro cazzate, il vino è santo, il pane è santo, si ma solo quella volta li, le altre no. Guardate, ogni giorno voi vi alzate per questo, niente di più, sappiatelo, ogni fatica che fate la fate per sostenere questa cosa qui:


Dire bugie è diventato lo sport di una casta che spaccia promesse che sa giocare con le illusioni e come un mago si riempie le tasche sa fare i conti con l'ignoranza sa fare i conti con l'ingenuità sa fare i conti con la propaganda e con l'industria delle finzioni tutti bravi tutti buoni ma solo in tempo di elezioni tutti belli generosi narcisisti e un po' mafiosi tutti tu…tutti tu! c'è un mostro che si sta scatenando per generare disastri la civiltà del male minore alternativa al male maggiore perché se è male genera male perché su tutto abusa delle libertà perché fa tutto per convenienza male minore fa solo male! tutti bravi tutti buoni ma solo in tempo di elezioni tutti belli generosi narcisisti e un po' mafiosi tutti tu…tutti tu! tutti tu…tutti tu…tutti tu! Male mi male mi tutti tutti tutti male minore Tutti bravi, tutti buoni Male mi male mi tutti tutti tutti male minore Tutti bravi, tutti buoni tutti bravi tutti buoni ma solo in tempo di elezioni tutti belli generosi narcisisti e un pò mafiosi tutti tu…tutti tu! Tutti tu tutti tu tutti tutti tu tutti tutti tu vota Antonio…vota Antonio…vota Antonio…vota Antonio…. Litfiba, Grande Nazione, 2012

Leggevo questo: Not in my name
e commentavo, su nocensura che proprio nocensura mi censura ... guardate che altro ossimoro. Magari lo metteranno oggi, lo voglio pensare ...

Hanno censurato, fin'ora, solo il fatto che dicevo "vorrei vedere" non gente che si pone al futuro, condizionale io farei, come descritto in Not in my name, non in nome mio, che già il titolo è sbagliato se ti rivolgi a una popolazione che l'inglese lo usa come codice ma non lo conosce, ne lo parla, ma persone che dicono io ho fatto! Io faccio, non farei, si parte dalle piccole cose non dalla piazza e dalla lotta, quella la vuole un'altro lato di noi che ora affronto un'attimo: Ossimoro, 

impossibile ... no, non è vero, di niente lo è, niente è impossibile perché se do un pugno fortissimo al muro mi rompo le ossa, e non c'è caso che no o caso che si, un bel pugno forte e ben assestato ti spacca tranquillamente le falangi, ergo, posso interagire con la realtà: Quindi, la realtà viene da me modificata. Facciamo un gioco? Forzate la realtà e vediamo cosa succede ... mi si chiederà, e come? Chiaro, prova a forzarla in qualsiasi senso, abbiamo una realtà composta di mille fili con cui interagiamo, mille equilibri ci mantengono dove siamo, (se uno solo è grave!), prova a forzarne uno a caso anche che non sia fondamentale e vediamo se non modifichi la realtà, interagisci, provaci sia che tu pensi che sia male, sia che tu pensi che sia bene, e se è vero che male genera male si vedrà anche presto, anzi, prima lo si vede e meglio è se è per questo, quindi una certezza l'abbiamo e da qualsiasi punto di vista una certezza è una grandissima forza, provate con una sola certezza mantenervi in piedi tutta un'esistenza ... quindi, si, le certezze sono grandiose, ma sono anche degli enormi paletti: Il miracolo è questo, non ce ne sono altri, il mondo di dio, il regno dei cieli è qui, ora e sempre, basta volerlo e volerlo tutti i giorni della nostra esistenza, si dice anche volere il bene altrui perché l'hanno anche scritto e detto in più di uno:  Possiedi solo quello che doni, tutto il resto ti possiede. Il regno dei cieli è piccolo e fatto di cose semplici, non molte perdite di tempo, la natura il tempo non lo perde e dovremo imparare solamente, non può semplicemente, ha altro a cui dare energia e impegno ... l'evoluzione per esempio, la perfezione continua: Proviamo? Doniamo la vita e vediamo se se la prendono ... non lo so e non credo nemmeno, è troppo utile a qualcosa che non capiamo del tutto questa vita, e lo si vede ovunque, vi togliamo la sanità ... e toglietela, chi cazzo la vuole questa sanità?!?!!
Guardate qui cosa dicevano stamani, ma già lo sapevamo, bastava lo dicessero i media e allora se ne parla, ma si sa che è così, hanno una cosa che rende soldi e ti ricattano per averla, il miglioro ricatto? Quello della vita, chi non direbbe questo?!! Vendevano le salvezze, hanno commercializzato l'animo, l'impossibile, volete che non commercino le medicine? Sarebbe troppo Quindi, non c'era da pensarci a questo, nemmeno ... oggi invece, sti pagliacci maledetti che dovevano fare i clown, si lamentano che non hanno soldi, si, sempre per quelli non ci sono soldi, per tutta gli altri ce n'è una marea di denaro, una marea che si sposta e muove ogni giorno,  a piacimento di chi glielo lascia fare ... invece di prendersi qualcosa!


 La solita legge, quello che lasci viene preso! Frattale ... è un principio e si vede che funziona.
Ma chi cazzo la vuole una sanità che ti diagnostica quello che non hai tra parentesi? Per poi curarti così vendono le loro "drug", in pillole, solo questo hanno fatto, trasformato in pillole, e sedativi, ogni cura possibile alla fine, solo due farmaci su  cento? Più o meno i numeri sono quelli ... 


Curiosità sull'ONU: la sala di meditazione e i suoi simboli oscuri


All'interno del Palazzo di Vetro dell'ONU è presente una Sala di Meditazione, gestita dal Tempio della Comprensione. Essa è costruita a forma di piramide tronca (simbolo illuminatista, N.d.R.), al centro vi è un altare di magnetite perfettamente lavorato ed è il più grande frammento naturale di magnetite mai estratto. Questo "altare" rappresenta un simbolomassonico, in riferimento alla pietra angolare del Tempio (l'obiettivo dei massoni è quello di edificare una società nuova, che in gergo massonico si definisce "Tempio dell'Umanità", N.d.R.). Sulla parete è presente un affresco, che a detta dei teosofi servirebbe a "donare energia agli uomini lì presenti per mettersi più facilmente in contatto con la verità esoterica". Pare che sia stilizzato un serpente dorato, simbolo di Lucifero e della Gnosi. In questa sala si sono raccolti in meditazione moltissimi politici, industriali, tra cui la famiglia Bush e Rockefeller, ma anche leader spirituali, come il Dalai Lama, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E' interessante notare che le Nazioni Unite, i cui maggiori rappresentanti sono tutti o quasi esponenti massoni, non riconoscano ufficialmente nessuna religione, a parte la Società Teosofica.

http://veritasenzavoce.blogspot.it/2011_12_01_archive.html

continuaqui, alla fonte

Per il capo dello Stato lo stipendio verrà aumentato di 8.835 euro l’anno

A NAPOLITANO, NOSTRO PRESIDENT, SI ALZA LO STIPENDIO. PARE STRANO?

Il bel gesto evidentemente non è arrivato. Dopo anni di tagli ai costi della politica, la rabbia popolare e la scure calata anche dal governo di Mario Monti, l’unico a non avere tirato la cinghia nelle istituzioni italiane è Giorgio Napolitano. Certo, nessuno ha osato toccare lo stipendio personale del presidente della Repubblica, aspettando quel bel gesto che non è arrivato.
In solitudine - Ma fa impressione scoprire che lo stipendio di Napolitano sarà l’unico in tutto il comparto pubblico ad aumentare nel 2013. La notizia è nascosta fra i trasferimenti del ministero dell’Economia sui costi della politica raccontati dalla tabella 2 allegata alla legge di stabilità. Per il capo dello Stato - che resterà in carica solo i primi mesi dell’anno - lo stipendio verrà aumentato di 8.835 euro l’anno, passando a 248.017 euro.

Non riguarderà Napolitano, ma la crescita continuerà anche l’anno dopo, quando passerà a 253.255 euro. Eppure c’erano mille buone ragioni per spingere Napolitano a chiedere al governo di usare le forbici anche sull’assegno del presidente della Repubblica, invece di aumentarlo. Sarebbe stato un gesto nobile, e avrebbe pesato poco sulle finanze personali, visto che lo stipendio per il Capo dello Stato è quasi inutile: non paga praticamente nulla di tasca sua, e inoltre l’attuale inquilino avrebbe convissuto con quei tagli solo cinque mesi. Non avendolo fatto, l’assegno personale del capo dello Stato è fra le poche voci a crescere nella legge di bilancio.

Ma vogliamo davvero credere alle “maledizioni”?

fonte immagine TNEP.com
Tornado sull’Ilva: ma vogliamo davvero credere alle “maledizioni”?

“Perché la vera “maledizione” che ci è toccata è quella di essere governati da una massa di cialtroni, farabutti, traditori e quanto di peggio può esprimere una nazione quando la sua sovranità è solo un pallido ricordo.”
di Enrico Galoppini
European Phoenix



Quando ho saputo della “tromba d’aria” che ha investito gli impianti dell’Ilva di Taranto, mi è corso immediatamente un brivido lungo la schiena.

Non è infatti nell’ordine delle probabilità delle cosiddette “cose normali” che un “fenomeno atmosferico” così devastante vada a colpire, con una precisione millimetrica ed una tempistica cronometrica, proprio la fabbrica che in questi giorni sta al centro delle cronache politiche ed economiche italiane.

Ma andiamo per ordine.
L’Ilva è il principale polo siderurgico italiano, ed uno dei principali d’Europa, tanto che l’Italia è seconda solo alla Germania per produzione di acciaio. E quando si parla di acciaio ci si riferisce ad una di quelle “produzioni strategiche” che fanno di una nazione una “potenza”. Una potenza è sovrana, per definizione, se detiene la proprietà e la gestione di settori-chiave qualila moneta, l’esercito, le produzioni strategiche, le comunicazioni e le principali infrastrutture. Per quanto riguarda l’Italia, la parte più rilevante di tutto questo è andata perduta: per prima cosa è andata persa la sovranità territoriale, con l’invasione, prima, e l’insediamento di una rete capillare di basi militari statunitensi, dopo; ma anche la moneta è andata completamente fuori controllo, sin dall’arrivo dei “liberatori” che imposero le loro AM-lire, con l’euro che rappresenta solo il decesso d’un malato terminale; stessa cosa dicasi per le Forze armate, depurate, in una prima fase, degli elementi “patriottici” e riluttanti ad una qualsivoglia “collaborazione”, e progressivamente impiegate per scopi diversi da quelli della “difesa nazionale”, fino alle “missioni di pace”. Per il resto, si tratta di una storia di tentativi di resistere al saccheggio della nazione da parte di uomini dotati del senso dello Stato, contro una nutrita schiera di venduti e felloni che ne han tentate di tutti i colori per svendere, con le scuse più cretine e pretestuose, i “gioielli di famiglia”: l’ultima di queste è il cosiddetto “debito pubblico”, che – si faccia attenzione – anziché diminuire, sta aumentando inesorabilmente, perché questo è il compito di un governo incaricato di trasformare l’Italia in una Repubblica delle banane. Con l’indegno e deprimente vulnus portato ad un altro pilastro della nostra sovranità, quello all’amministrazione della giustizia, poiché non può essere una coincidenza il fatto che, appena qualcheduno ha un timido sussulto di orgoglio nazionale, o quando ci viene imposto lo smantellamento di un settore strategico, le ‘danze’ cominciano sempre col tintinnio di manette…

In molti hanno scritto che dopo la prima devastante fase di “Mani pulite”, questa “Terza Repubblica”, avviata col golpe “tecnico” che ha tolto di mezzo Berlusconi, ha ripreso alla grande il programma di smobilitazione di tutto il patrimonio pubblico dello Stato. È proprio così: un mercato delle vacche, dove al grido di “fare cassa”, e con l’immancabile sostegno degli ideologi da strapazzo del “laissez-faire”, gli uomini giusti stanno ai posti giusti, dalla politica alla magistratura, cosicché ogni fase del ‘banchetto’ è immancabilmente preceduta da “inchieste ad orologeria”, come quella che ha investito i vertici di Finmeccanica prima dell’assalto al colosso industrial-militare italiano. Finmeccanica, Eni, Enel e Ilva, sono difatti i piatti succulenti che gli omuncoli al servizio dell’usura devono prima screditare agli occhi di una “opinione pubblica” per sua natura disinformata e distratta, e poi squartare e regalare ai propri committenti, che in cambio garantiscono laute ricompense ai loro commessi incaricati di dare veste “legale” ad una rapina.

venerdì 30 novembre 2012

Essenza, Personalità ed Ego

Essenza, Personalità ed Ego - 06-10-2011 - R. Bruno (MI) - Parte I

Ufficiale,ridotta incidenza complessiva di tumori tra i vegan


Di Carlo Martini

- comedonchisciotte.org -

La pubblicazione che il movimento vegetariano e i suoi detrattori attendevano da decenni è finalmente arrivata: dati concreti, oggettivi e significativi sull’incidenza dei tumori tra i vegan.
L’articolo scientifico (qui la versione integrale) è stato curato da un team di ricercatori della Loma Linda University, e pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers
& Prevention, rivista dell’American Association for Cancer Research, co-sponsorizzata dall’American Society of Preventive Oncology.

Tra i 69.120 Avventisti che vanno a comporre lo Adventist Health Study 2 (uno dei più grandi studi di popolazione di sempre), dopo aver distinto e comparato onnivori, latto-ovo-vegetariani, “pesco-vegetariani”, “semi-vegetariani” e vegan, questi ultimi sono risultati l’unico gruppo tra questi con una ridotta incidenza complessiva di tumori, indipendentemente dal genere sessuale, ma in particolare per i tumori femminili (ginecologici e della mammella), anche dopo la miriade di aggiustamenti statistici prodotti sui dati (etnia, storia familiare di tumori, livello educativo, abitudini di fumo, consumo di alcool, età al menarca, gravidanze, allattamento, uso di contracettivi orali, terapia ormonale sostitutiva e menopausa).


L'Uomo ha perso. Ha vinto la farfalla.


di Francesco Salistrari

L'umanità è stata sconfitta.
Sconfitta da sé stessa e dalla propria incapacità a comprendere quanto grandioso fosse il compito al quale essa avrebbe dovuto assurgere
. Un compito che la natura, Dio, l'universo, chiamatelo come vi piace, le aveva affidato: quello di proteggere il mondo, la Terra, la sua casa, sua madre. Proteggere i suoi figli. La vita.
E invece l'umanità si è sconfitta da sé.
Ed il suono di questa sconfitta si ode in ogni angolo del mondo.
Nei rantoli di sofferenza di uomini, donne e bambini che muoiono di fame, di cancro, di stenti, di lavoro, di depressione. Nei lamenti di animali sgozzati a milioni. Nel suono di ferro delle industrie inquinanti. Nel suono del cemento che cade in pezzi sotto le sferzate del tremore della Terra. Nel rumore assordante delle auto incolonnate su strade di città infestate dal bruciare di benzina. Nel boato che fa un albero quando schianta a terra, ormai senza vita, col suo grido di dolore inimitabile. Nel suono dello sciacquettìo delle onde di un mare inquinato.
L'umanità si è vinta da sé.
E la sconfitta la senti in un odore.
Nell'odore putrescente di una discarica. Nell'odore di morte di un campo di battaglia o di una città distrutta dalle bombe. Nell'odore acre del fumo di una foresta in fiamme. Nell'odore nauseabondo del petrolio che sgorga dalle viscere della terra. Nel tanfo di una casa di disperati. Nel puzzo dell'acqua di un rubinetto. Nel profumo costoso di una signora che fa shopping.
L'umanità ha perso.
Ha perso l'occasione di dare un senso alla propria esistenza. L'ha sprecata nel costruire immense fabbriche dove ammassare carne da macello. L'ha sprecata nel distruggere il senso del vivere insieme, l'uno per l'altro. L'ha buttata a mare nel pensare il denaro come regolatore della vita sociale.
L'umanità ha perso.

E la sua sconfitta è tanto più grande quanto mette a repentaglio il mondo nel suo complesso, gli altri esseri viventi, che si estinguono a ritmo mai visto, nel mettere in crisi la stessa vita umana. La sua sconfitta è la sconfitta dell'intelligenza, dell'amore, della misericordia, della dignità, della dolcezza.


L'uomo non è ciò che è perchè pensa, ma pensa per essere ciò che vorrebbe che fosse.


E senza di questo, l'uomo è la negazione, ciò che recide il legame con il creato, con il senso del mondo, con il senso ultimo della vita.

UN DOCUMENTARIO DEL DISCOVERY CHANNEL PROVA L’EFFICACIA DELL’MKULTRA


Un recente documentario di Discovery Channel ha dimostrato che gli individui possono essere controllati mentalmente in modo da compiere un omicidio, provando così la cosiddetta “teoria del complotto”, che sostiene la possibilità di creare assassini tramite il lavaggio del cervello.

Il documentario, fa parte della serie Curiosity, su Discovery Channel, ed è di particolare rilevanza data la recente dichiarazione, fatta da un presunto compagno di stanza di James Holmes, nella quale si sostiene che il giovane killer avesse confidato all’amico, di esser stato “programmato”, per il massacro del teatro dell’Aurora, da un “malvagio” psicoterapeuta.

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Intitolato, Brainwashed, l’esperimento è stato curato dalla Dr.ssa Cynthia Meyersburg della Harvard University e dal Dr. Mark Stokes della Oxford University. Tom Silver, un ipnoterapeuta certificato, ha ipnotizzato decine di soggetti in modo da testare la profondità del loro stato ipnotico e quanto fossero suggestionabili.
Dopo una serie di test, il campione è stato ridotto a quattro partecipanti, i quali sono stati ipnotizzati per resistere a temperature vicine al congelamento in un bagno ghiacciato. Solo uno dei soggetti è stato in grado di rimanere nel suddetto bagno per più di 18 secondi, ed è stato scelto come finalista per effettuare l’”assassinio”.
Ad ‘Ivan’, 36 anni, ufficiale correttivo, fu detto che la sua presenza nello show non era più necessaria e che era libero di andarsene. Tuttavia, nel corso di una veloce intervista, Tom Silver ipnotizzò Ivan ordinandogli di assassinare un dignitario straniero davanti ad un albergo. E’ stata poi data una pistola finta ad Ivan che aveva lo stesso rinculo ed i stessi rumori di una pistola vera.

Uno stargate in Messico? Il governo messicano tenta di calmare le voci sugli UFO del Vulcano Popocatepetl


vulcano-messico-ufo-00.jpgChe diavolo sta succedendo sul Popocatepetl? Alcune persone sono convinte che nella bocca del vulcano messicano ci sia un vero e proprio stargate, attraverso il quale veicoli di origine non terrestre transitano indisturbati. Gli avvistamenti hanno creato abbastanza clamore tanto da spingere il governo messicano a tentare di fornire una spiegazione ufficiale e plausibile del misterioso fenomeno.

La Segreteria del Governo (SEGOB) e la Protezione Civile Nazionale (CENAPRED) hanno diramato una nota informativa sulle immagini del 25 ottobre 2012 riprese sul vulcano Popocatepetl, nelle quali è possibile osservare un gigantesco oggetto luminoso tuffarsi all'interno del cratere. Di seguito pubblichiamo per intero la Nota Informativa, tradotta per i lettori del Il Navigatore Curioso.


Secretaria de Gobernación (SEGOB) Sistema Nacional de Protección Civil CENAPRED

Alle 22:44 del 25 ottobre 2012, la telecamera del CENAPRED, che si trova presso la stazione di monitoraggio continuo Altzomoni del vulcano Popocatepetl, ha registrato la manifestazione e il transito di un segnale luminoso, intensamente luminoso, nel quadrante in alto a sinistra dell'immagine, che si muove a grande velocità, aumentando la sua luminosità e, a quanto pare, introdursi nel cratere del vulcano. La presenza di questo segnale luminoso nell'immagine ha una durata di circa 3 secondi.



La telecamenre del CENAPRED presso Altzomoni si trova a 11 chilometri dal cratere del vulcano Popocatepetl e a pochi metri di distanza dal punto in cui la società Televisa ha installato una sua telecamera sulla quale sono state registrate immagini simili che sono state poi ritrasmesse sul Noticiero con Joaquin Lopez Doriga, programma andato in onda nella notte di venerdì 25 ottobre 2012.





STUDIO SHOCK: LE MAMMOGRAFIE SONO UNA BUFALA MEDICA


... interessante questo articolo che troverebbe riscontro in quest'altro:
Balbettano, incespicano e poi la dicono chiaramente: il problema sono i vecchi. Colpa loro se la sanità non è più sostenibilefonte


 Come al solito i soldi non ci sono solo per chi vogliono loro, perché se si tratta di guadagnare sporco allora la mammografia è sempre valida! Discrepanze che indicano l'affidabilità del sistema stesso: Io sono sempre del parere che meno hai a che fare con questi e più sopravviverai, anche solo per un calcolo statistico, sugli errori umani e quindi sanitari: Gli errori sono umani, ergo, ce ne sono ovunque e ogni tot cose giuste arriverà quella sbagliata, c'est la vie e non ci possiamo fare più di tanto ... e come sempre se non ci conosciamo dentro fuori non c'è nulla  da capire.
Buona Lettura


DI MIKE ADAMS naturalnews.com Studio shock: Le mammografie sono una bufala medica, oltre un milione di donne americane danneggiate da “trattamenti” non necessari per tumori che non hanno mai avuto.

La mammografia è una crudele bufala medica. Come ho descritto qui su Natural News più di una volta, lo scopo principale della mammografia non è “salvare” donne dal cancro, ma reclutarle come falsi positivi per spaventarle e portarle a sottoporsi a trattamenti costosi e tossici come la chemioterapia, le radiazioni e la chirurgia.
Il “piccolo sporco segreto” dell'industria del cancro è che proprio gli stessi oncologi che terrorizzano le donne con la falsa credenza di avere un cancro sono quelli che realizzano enormi profitti vendendo loro i chemioterapici. Il conflitto di interessi e l'abbandono dell'etica nell'industria del cancro lascia senza fiato.
Ora, un nuovo studio scientifico ha confermato esattamente quello da cui ho messo in guardia i lettori per anni: la maggior parte delle donne con “diagnosi” di cancro tramite mammografia non hanno mai avuto il cancro, ed è solo l'inizio.

Il 93% delle “diagnosi precoci” non ha alcun beneficio per il paziente


Questa è la conclusione del pionieristico studio pubblicato sul New England Journal of Medicine. (1)

“Abbiamo riscontrato che l'introduzione dello screening ha portato 1,5 milioni di donne alla diagnosi di cancro alla mammella in fase iniziale” scrive il co-autore dello studio Dr. Gilbert Welch.

Ora, a prima vista questa potrebbe sembrare una buona notizia. Potreste pensare “Beh, la diagnosi precoce salva delle vite, proprio come ci hanno detto Komen e le associazioni no-profit riguardo il cancro”. Ma sbagliereste. Come scoperto dal team del Dr. Welch, virtualmente non vi è stata riduzione degli stadi terminali del cancro alla mammella a partire da tutte queste diagnosi precoci, e questo significa che alla maggior parte delle donne a cui è stato detto di avere il cancro alla mammella dopo una mammografia è stato mentito.
Così continua il dottore “Abbiamo scoperto che ci sono state solo 0,1 milioni di donne in meno con una diagnosi di cancro alla mammella in fase terminale. La discrepanza significa che c'è stata molta diagnosi inutile ed esagerata: a più di un milione di donne è stato detto di avere un cancro in fase iniziale –molte delle quali hanno subito chirurgia, chemioterapia o radiazioni per un cancro che non le avrebbe mai fatte stare male. Anche se è impossibile sapere chi siano queste donne, il danno è evidente e serio".

Si, lo è. Infatti, se fate il calcolo, 0,1 milioni di donne in meno con un cancro in fase terminale rispetto ad 1,5 milioni di diagnosi precoci significa che si ha avuto un falso positivo nel 93% dei casi; questo significa che non si sarebbe in ogni caso arrivati alla fase di cancro terminale. Chemioterapia, radiazioni e chirurgia oncologica sono in gran parte bufale

LUOGHI OCCULTI: LA SEDE DELL’IRS IN MARYLAND

La sede dell’IRS a New Carrollton, in Maryland, è un edificio governativo che, pur essendo costruito con fondi pubblici, contiene riferimenti alle società segrete elitarie. Ancora più importante, l’arte che troviamo al suo interno, trasmette uno strano messaggio sulla Costituzione degli Stati Uniti e sul popolo americano in generale. Daremo un’occhiata al significato simbolico dell’arte e dell’architettura visibili nella parte frontale dell’IRS.



L’IRS è probabilmente l’istituzione più odiata in America – soprattutto perché il suo ruolo primario è quello di costringere le persone a consegnare i loro sudati risparmi. Si tratta dell’equivalente moderno del proverbiale esattore delle tasse, raccoglie infatti i soldi dai lavoratori americani per darli al governo che, a sua volta, utilizza questo denaro per inviare droni all’estero o per costruire sovrastrutture per monitorare meglio questi stessi lavoratori. Cosa c’è che non va?

L’IRS venne originariamente creato come una “misura temporanea” in tempo di guerra (strano come l’Agenzia delle Entrate canadese fosse anch’essa “temporanea”), ma è tutt’ora attivo. Il gigantesco complesso dell’IRS a New Carrollton, Maryland è stato costruito nel 1997 e sta ancora crescendo, suggerendo come la suddetta istituzione abbia orimai piantato radici ben fisse sul territorio. Questo moderno edificio possiede molte caratteristiche interessanti, ma è la curiosa arte/architettura, visibile pubblicamente all’esterno, a suscitare la nostra attenzione. Come nel caso di molti edifici governativi, le masse non capiranno assolutamente nulla di quanto rappresentato, ma gli esperti di simbolismo, noteranno che le implicazioni sono molteplici e profonde. In realtà, la piena comprensione delle origini e del significato dei simboli, che si trovano davanti al palazzo dell’IRS, significa: capire veramente chi è al potere in America (e in tutto il mondo), quello in cui credono e quello che veramente pensano di noi, le masse.

giovedì 29 novembre 2012

H.A.A.R.P un arma di distruzione di massa!

H.A.A.R.P un arma di distruzione di massa!

“Un improvviso sconvolgimento climatico portera’ ad una catastrofe globale di monumentali proporzioni, …portando intere nazioni a scomparire sotto il mare ed i pochi sopravvissuti a combattere per le scarseggianti risorse di cibo, acqua ed energia”. (Da un rapporto “segreto” del Pentagono).



C’E’ QUALCUNO CHE GIOCA CON I NUMERI?

Forse le date – 26 Dicembre 2002 (Ciclone Zoe in Polinesia), 26 Dicembre 2003 (terremoto in Iran), 26 Dicembre 2004, onda tsunami nelll’Oceano Indiano – sono solo una coincidenza. Forse non è vero – al di là delle date - che lo tsunami del Dicembre 2004, come suggeriscono alcuni siti di “cospirazionismo”, è stato provocato da un esperimento tecnologico segreto (altri dicono addirittura “voluto”), ma questo non basta certo a scartare del tutto l’idea che con il controllo dell’atmosfera gli uomini non abbiano mai pensato di giocare. Anzi. Gli stessi sospetti dei “paranoici” riguardo al recente tsunami probabilmente non sarebbero mai potuti nascere, se le premesse, almeno generiche, per una tale follia non fossero esistite in primo luogo (la fantasia ha sempre bisogno di un appiglio reale, per poter dare i suoi frutti migliori).


IL PROGETTO H.A.A.R.P.

Nel corso dei secoli, i mutamenti climatici hanno rappresentato uno dei più potenti catalizzatori dei pensieri dell’uomo, influenzandone le credenze e le azioni, gli umori e le decisioni, sempre in un modo apparentemente casuale, ma in realtà guidati dalla ferrea logica della natura.

Cosa interessa alla massa?

Ci hanno ingannato, ci hanno sfruttato, ci hanno ricattato… e ancora li lasciamo fare assecondandoli… Io mi chiedo: “Qual é il limite della nostra ignoranza?” E soprattutto “Dove ci porterà?“. Ci dicono che non ci sono soldi sufficienti per garantire il servizio sanitario quando loro stessi prendono stipendi mensili che noi ci sognamo. Eliminano il ticket e introducono la franchigia all’1%. Ci dicono che dovranno aumentare le tasse perché la Crisi avanza e subito dopo procedono con l’acquisto di cacciabombardieri F-35 Lightning 2. Eppure dopo tutto questo, c’é ancora chi ha il coraggio di pagare 2 euro per tenere in piedi il loro teatrino! Io non ho parole…..davvero….
A.D.


Articolo di Marinella Andrizzi Sinibaldi * Link

Una cosa essenziale deve, o dovrebbe, far ragionare anche chi non è portato a tale sforzo sovrumano, come nel caso di chiunque si ostini nel voler considerare valida la possibilità di dare il proprio voto a qualcuno.
Soprattutto il considerare una questione che, sopra ogni altra, costituisce motivo inoppugnabile per mandare a quel paese tutta (senza eccezione alcuna) la classe politica al completo. Con i suoi annessi e connessi vari…..

Una questione che dovrebbe persino convincere i più ottusi e campanilisti dei votanti, poiché li riguarda a tal punto, da entrare direttamente nelle loro stesse tasche.
Chi non ricorda l’euforia di quel lontano natale del 2001? Euforia in attesa, di lì a pochi giorni, della nuova moneta. Una moneta proprio con i centesimi, come gli americani!
Ci saremmo tutti sentiti un po’ a New York. Persino un po’ bostoniani, con quel minimo di puzza sotto il naso che fa tanto chic, o … come direbbero molti senza neanche spiccicare una sola parolina d’inglese: “trendy”. Senza capire che, in tal caso, “trendy”, non ci azzecca una beata mazza!
Comunque, Natale 2001. Ultima tredicesima in lire italiane. Feste e gran cenoni. Finalmente si apriva davanti a noi un vero futuro, come promesso da Prodi.
Quell’ultima tredicesima spesa in modo pazzo, ma con estrema felicità e speranza di miglioramento.
Chi guadagnava, in quell’ultimo natale 3 milioni al mese, stava in un ventre di vacca.

Mutuo per la casa senza problemi, cambio auto quando più faceva comodo. Spese per la famiglia assicurate e anche la retta per l’università dei figli. Vacanze estive e quasi sempre anche invernali e, cosa essenziale, a fine mese restava persino qualcosa da mettere da parte. E se a lavorare erano in due, moglie e marito, anche la casa al mare e/o in montagna.

In realtà a noi, gli americani, ci facevano un sacrosanto baffo! Ma non lo sapevamo. Non ci avevano adeguatamente informato.
Per cui … come Alberto Sordi nel suo famosissimo film, volevamo essere americani. Anzi, no: “amerikani”.
E ci hanno accontentato! Li mortacci loro!
Già dalla fine del gennaio 2002, neanche quattro settimane dopo quell’ultima festeggiata tredicesima, quei benestanti da tre milioni al mese, si trovarono in busta paga 1500 euro, ma con qualsiasi costo già raddoppiato.

E fummo davvero come gli americani. Ovvero: fottuti! Convinti di essere liberi.

Per cui, al di là di ogni teoria, di ogni tesi complottistica, e alla luce di tutto ciò, come si fa a dare ancora il voto, quindi la fiducia, a chi si è fatto promotore e garante di una simile truffa e ci ha fottuti senza ombra di misericordia?
Come si fa ad essere così tanto coglioni da lasciarsi abbindolare ancora da tutte queste castronerie folli, attraverso le quali, ogni mese che passa vediamo precipitare i nostri introiti e ogni benché minima nostra speranza di futuro?
Siamo diventati tutti come tanti animali impazziti che continuano a sbattere la testa contro un muro, senza ammettere che l’uscita non è lì.


Ma, dico io: “Aprite gli occhi una volta per tutte e guardate dove sta la porta!”
Davvero è così difficile?

Certo, non si può pretendere di trovare la porta giusta, se continuiamo ad andare, come tante “pecore matte”, verso la direzione che, con il sorrisetto di chi ti fotte, ci viene indicata da chi ci ha privato di ogni possibilità di uscita reale.

Poiché così facendo, oltre che da folli, diciamocelo apertamente e senza inutili fronzoli edulcoranti, è proprio da stronzi!
Chi si ostina a voler giocare, pur perdendo regolarmente, è affetto da nota patologia mentale detta “ludica”.

Voi, quale patologia pensate di avere, continuando a votare sempre e solo per le medesime persone e per i medesimi partiti che vi fanno regolarmente perdere?

Purtroppo, come tutti i pazzi, siete convinti che i pazzi siano sempre e solo gli altri.
Ed eccovi lì,a pagare persino due euro per giocare ancora una volta. L’ultima!

http://www.stampalibera.com/

Fede ed Economia vanno di pari passo nel Nuovo Testamento

Intervista a Padre Alberto Maggi
di Paolo Bartolini - Megachip


Padre Maggi, nei suoi libri e nei suoi discorsi ricorre un’immagine di Gesù Cristo radicalmente alternativa alle logiche del potere religioso di ogni epoca. Qual è, invece, la relazione che Gesù instaura con la dimensione del potere politico e militare?

Invitando i suoi discepoli a non imitare i modelli di potere esistenti nella società, Gesù dice loro: “Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi spadroneggiano…”L’opinione di Gesù nei confronti dei potenti e del potere è negativa. Il potere è un demòne: gli uomini sono convinti di possederlo mentre in realtà ne sono posseduti. (Mc 10,42).

Può sorprendere nei vangeli il silenzio di Gesù verso la dominazione romana: neanche una parola contro gli occupanti. Perché questo silenzio? Perché ogni uomo desideroso di libertà poteva vedere l’ingiustizia dell’occupazione, e non c’era bisogno dell’intervento di Gesù. C’era invece un potere più subdolo, e per questo più pericoloso, ed è su questo che Gesù concentra la sua attenzione e i suoi sforzi: il potere religioso. Quando un uomo esercita il potere, da questi ci si può difendere, fuggire, ma quando a esercitare il potere è Dio stesso, l’uomo ne esce sconfitto e non c’è alcun luogo dove possa nascondersi.
Gesù presenta Dio come amore che si pone al servizio degli uomini, per questo è incompatibile con ogni forma di potere. Quanti pretendono rappresentare questo Dio devono servire e non comandare, donare e non chiedere, proporre e mai obbligare.

Dinnanzi alle ingiustizie profonde e alle sperequazioni che caratterizzano il nostro tempo, che sprone può offrirci la fede senza cadere nel disimpegno e nell’attesa passiva del regno che verrà?

Il regno di Dio c’è già. Non deve ancora venire, ma solo espandere il suo raggio di azione. Per regno di Dio s’intende una società alternativa dove ai tre verbi maledetti dell’avere, salire, comandare, che suscitano negli uomini la rivalità, l’odio e l’inimicizia, si sceglie il condividere, scendere, servire, comportamenti che favoriscono la vita degli uomini creando rapporti di solidarietà, di giustizia e di fratellanza. Questo è il regno di Dio che Gesù ha annunziato, e per il quale si richiede, per accedervi, la conversione, cioè un diverso modo di pensare e di agire: anziché vivere per se stessi orientare la propria esistenza per il bene degli altri. Dal momento che alcuni uomini accolgono questo invito di Gesù, il regno esiste già, e deve solo allargarsi, estendersi a ogni uomo.

È un regno che non è condizionato da confini religiosi, razziali, sessuali, ma una dimensione di amore nella quale ogni uomo può sentirsi accolto, amato e rispettato. E Dio, quale re, non governa i suoi emanando leggi che devono essere rispettate, ma infondendo negli uomini il suo stesso Spirito, la forza divina che li rende capaci di amare gratuitamente e incondizionatamente così come si sentono amati. Un regno che anche al momento del suo massimo sviluppo non attira l’attenzione per il suo splendore: Gesù infatti lo paragona al modesto arbusto della senape, che cresce nell’orto di casa. La senape è una pianta insignificante come apparenza, ma imbattibile nella propagazione dei suoi minuscoli semi, che, trasportati dal vento, giungono ovunque attecchendo e germogliando (Mc 4,30-32).

Oggi sta prendendo campo – e penso qui ai contributi straordinari di personalità quali Raimon Panikkar, Bernard Besret, Ernesto Balducci, Vito Mancuso, Romano Màdera e molti altri – una spiritualità nuova e a-dogmatica, capace di condurre credenti, atei e agnostici verso un’evoluzione dello spirito che sia all’altezza dei processi di globalizzazione in atto e dell’emergenza planetaria a cui ci espone la follia del sistema economico capitalistico. Lei pensa che il risveglio delle coscienze attraverso un nuovo modo di vivere lo Spirito, potrà contribuire a frenare le forze distruttive scatenate dal dio denaro e dai suoi sacerdoti?

Come il potere, il denaro è un demòne che distrugge quanti lo adorano. La denuncia degli evangelisti è chiara e netta: per i ricchi non c’è posto nel regno di Dio. Il regno è composto di signori, ma non da ricchi. Il signore è colui che dona quel che ha, il ricco è colui che trattiene per sé quel che ha. Crede di possedere i propri beni, ma in realtà ne è posseduto. Dall’insegnamento di Gesù si apprende infatti che si possiede solo quel che si dona. Quel che si trattiene per sé non si possiede, ma possiede l’uomo. Nel Nuovo Testamento, fede ed economia vanno di pari passo. La primitiva comunità cristiana non rendeva testimonianza della risurrezione del Signore Gesù attraverso la dottrina o il culto, ma con la pratica della condivisione dei beni: “Nessuno infatti tra loro era bisognoso”(At 4,34). Laddove nessuno è bisognoso lì c’è la presenza del Signore.

La cupidigia, la brama di possedere, è collocata da Gesù tra gli atteggiamenti che rendono l’uomo impuro, cioè lo chiudono all’azione divina e alla comunione con il Signore. Per San Paolo la cupidigia è una forma di idolatria che attira la disapprovazione divina (Col 3,5-6). Gesù non è certo contrario al benessere, ma questo non può essere un privilegio di pochi a scapito del malessere di molti.  ... continua qui
http://www.megachip.info


Notizie a caso: ... farà intercettare e catturare i tankers chimici americani, conferenza Keshe a Firenze, Siamo Fritti ...

Il Presidente dell'Ecuador Rafael Correa dichiara alla stampa che intende far intercettare e costringere all'atterraggio gli aerei di una società americana accusati di "fumigare", ovvero di "rilasciare fumi"... fonte


SIAMO FRITTI: TUTO QUELLO CHE NON CI DICONO E COME POSSIAMO DIFENDERCI

L'autore di questo libro, Giuseppe Cloza, ha riunito Bottavio (in pensione da quando aveva 45 anni), i fratelli Boscoli (i guru-consulenti esperti nel senno di poi), Azzurrina (l'anziana risparmiatrice smarrita dai capelli turchini), la Bella Figheira (la private banker con l'abbronzatura effetto Ramses) e tutti gli altri protagonisti del triste spettacolo della crisi, per spiegarci come mai i nostri soldi in banca non sono esattamente in banca e a volte non si sa più neanche dove sono; oppure che effetto può fare un quadrilione di derivati quando esplode e magari capire anche che razza di numero è un quadrilione (per farsi un'idea, si scrive 1.000.000.000.000. 000.000.000.000); perché con le pensioni ci si farà un gottino di vino e poco più; perché dei Nobel per l'economia hanno mandato in fumo miliardi, ma le loro formule vincenti sono usate ancora oggi...

Io la faccia da appena alzato non me la lavo.


Tutto sommato è anche vero che resilienza è un termine per noi "nuovo" quindi significa che non ce l'hanno proprio mai insegnato ... e che cazzo, è il primo, la prima colonna su cui si fonda qualsiasi sistema che voglia sopravvivere, se non sai difenderti dagli attacchi esterni soccombi. I sistemi che vanno avanti sono quelli che funzionano, e il nostro non ce l'ha poi tanto, o alemno poca ne ha dimostrata. 
I MAYA: non è la fine del mondo ma delle risorse naturali
Si sa difendere dagli attacchi esterni il nostro sistema? No, perché è stato fondato da attacchi esterni, e quindi si perpetra in quel modo, il modus operandi è la prima cosa da evidenziare ... lavarsi la faccia tutti i giorni cosa significa? Significa che per prima cosa devi svegliarti bruscamente ... quando potresti fare il contrario, infatti non me la sono mai lavata la faccia appena alzato, solo quando mia nonna, col fucile, mi invitava a bagnarmi la faccia da bambino in quell'acqua ghiacciata, che sempre pensavo, ma perché, se l'ho lavata ieri sera prima di andare a letto, mica me la sono sporcata, ma questo lei non lo sapeva! E infatti, così poi ho fatto per tutta la vita. Io la faccia da appena alzato non me la lavo. 
Tutto comincia dalle piccole azioni, qui da un'ora e trentaquattro di questo audio, molto bello. Lo consiglio a tutti voi che leggete, ne vale la pena.
Tutto comincia dalle piccole azioni, quelle che si fanno di continuo, ogni giorno, sono quelle che mantengono in piedi il sistema, non vive di se stesso questo animale enorme da nutrire tanto, no, ha bisogno di voi, e non il contrario ... per questo oggi c'è la crisi anche, nella crisi si evidenzia ... lo stato, lo stato esponenziale, alle corde tirate ... si evidenzia .... troppi i soldi che stanno inghiottendo, manovrando e gli esperimenti che sulle teste dei civili stanno facendo, così per mettere paura in modo di addomesticare tutti di nuovo,  imporranno nuove regole valide in ogni dove, ma non sarà davvero così ... perché quelle regole imposte saranno solo a loro tornaconto, ergo ...
 Cioè la fregatura del nuovo modernismo che ha inghiottito generazioni intere? 
L'idea che per vivere serva ... è sempre in partenza un'idea sbagliata, meno ti serve e meglio stai, ogni nostra brama ricordava Buddha, è fonte e origine di ogni male provato nel vivere ... accidenti, se era lontano da quello che sono gli uomini moderni del duemila!!! Guardate che rispetto all'idea media di massa che mantenete così spesso c'è un comportamento che è opposto a quello indicato dai saggi per vivere bene ... ma non solo, quello è solo l'inizio, perché poi se provi a farlo quello che c'è scritto in quei libri avrai risultati degni di merito perché la realtà ti dirà sempre e solo questo
Si ha paura di migliaia di cose, del dolore, dei giudizi, del proprio cuore;
si ha paura del sonno, del risveglio, paura della solitudine, del freddo, della follia, della morte.
Specialmente di quest’ultima, della morte.
Ma sono tutte maschere, travestimenti. In realtà c’è una sola paura:
quella di lasciarsi cadere, di fare quel passo verso l’ignoto lontano da ogni certezza possibile.
C’è una sola arte, una sola dottrina, un solo mistero:
lasciarsi cadere, non opporsi recalcitrando alla volontà dell’Esistenza,
non aggrapparsi a niente, né al bene né al male.
Allora si è redenti, liberi dalla sofferenza, liberi dalla paura.
Hermann Hesse


chi l'ha provato lo sa bene che è così, casomai il motivo degno di nota diviene il contrario a questo punto.

... il sistema che avevamo attorno era perfetto però, cosa mancava? Perfetto, così com'è, senza bisogno di tutti questi interventi e aggeggi vari che hanno solo complicato il tutto ... che non hanno fatto altro che procurare inceppi e problemi ... che poi lo sappiamo bene in cosa consistono tutti questi passaggi se non in cambio momentaneo di proprietà, e poi? Si parla sempre di proprietà e rapina alla fin fine. E poi non c'era nemmeno da andarci, da iniziare. A che ne vale il gioco? 
Il gioco, non è altro che un gioco, basta, nel serio si vede il serio nelle cazzate vediamoci quello. Lo spirito, lo star bene in se, non ha rivali in questo senso, non li può avere perché se stai bene in te farai tutto di conseguenza molto probabilmente, o devi sopportare? Se solo devi sopportare è un cattivo inizio ...

RESILIENZA: UNA NUOVA PAROLA D'ORDINE O UNA MIGLIORE COMPRENSIONE?


Articolo di Karl Wagner, Direttore delle Relazioni Esterne
presso il Centro Internazionale del Club di Roma


La resilienza è un termine che è stato utilizzato sempre più nel corso dell'ultimo anno e dintorni. Questo video esprime benissimo il concetto, dal minuto e 37, n.d.r.


Il suo uso attuale proviene dal dibattito sul clima, dove caratterizza la capacità di un sistema di adattarsi ai cambiamenti indotti dal riscaldamento globale.
In senso più generale la resilienza è la capacità di un sistema di rimanere entro certi limiti ovvero di mantenere l'equilibrio, nonostante le fluttuazioni causate dalle forze esterne. 

È un sinonimo per definire la capacità di ammortizzare gli attacchi esterni, e una caratteristica necessaria di qualsiasi tipo di sistema.
I laghi dotati di un sistema tampone alcalino, per esempio, seppero resistere, negli anni ottanta, alla acidificazione causata dalle piogge acide, mentre laghi meno alcalini e sensibili della Svezia meridionale si acidificarono e divennero privi di forme di vita superiori.
Il nostro mondo è fatto di diversi sistemi interconnessi: i sistemi naturali, i sistemi sociali, i sistemi finanziari, i sistemi economici, i sistemi industriali e molti altri.
Quando il sistema finanziario è quasi collassato, si è visto cosa significhi quando un sistema globale non ha una resistenza intrinseca per agire da tampone contro le fluttuazioni. Il sistema finanziario ha dovuto essere salvato a spese della resilienza del sistema economico e dei soggetti interessati (perdita di risparmio significa perdere la resistenza contro le malattie e gli infortuni) e di (per lo più piccole) imprese.
L'effetto del crollo del sistema finanziario è stato un grande maremoto che ha attraversato il mondo intero e che ha colpito le imprese più grandi: nel 2008, gli amministratori delegati di due delle tre grandi case automobilistiche degli Stati Uniti, General Motors e Chrysler, sono andati a Washington per chiedere aiuti finanziari perle rispettive società quasi fallite. E, stranamente, l'amministratore delegato di Ford, la terza casa automobilistica più grande degli Stati Uniti, li ha accompagnati supplicando il presidente perchè salvasse isuoi concorrenti, il tutto ben documentato nel bellissimo libro di Barry C. Lynn “Cornered- The New Monopoly Capitalism and the Economics of Destruction“.
Lynn è sconcertato: era stato allevato nella convinzione che la Ford sarebbe stata felice, quando i suoi concorrenti fallivano. Ma quello che era successo era che l'industria automobilistica era diventata "orizzontalmente integrata", in modo che tutti i costruttori di automobili potessero comprare le parti di automobili dagli stessi fornitori, per cui se due grandi case automobilistiche uscivano dal business, tale sorte sarebbe spettata anche alla produzione di componenti e di conseguenza alla terza casa automobilistica.
Lynn ha svolto ulteriori ricerche e ha scoperto che questo "monopolio" ha avuto luogo nella maggior parte del settore nel corso degli ultimi 10-15 anni, soprattutto attraverso fusioni e acquisizioni, e in gran parte è passato inosservato da coloro che non hanno familiarità con uno specifico settore industriale. Ciò ha portato a un campo da gioco industriale dominato a ogni livello da un gruppo molto ristretto di aziende. Questa tendenza, di cui l'industria e il settore finanziario sono così orgogliosi, ha ridotto la diversità a tutti i livelli della produzione e del commercio, e con essa la capacità di recupero dei sistemi industriali. Questo ha creato una situazione, in cui o tutti stanno in piedi o cadono tutti insieme, come abbiamo visto nel mondo della finanza.
Lo stesso problema accade probabilmente nei sistemi sociali. Una volta che una forma sociale viene drenata tramite un attacco causato da valori essenzialmente egoistici, è soggetta al collasso e quando si blocca, i tassi di criminalità, la diffidenza e la miseria umana crescono. La monopolizzazione e la centralizzazione hanno lo stesso effetto: se ci riscaldiamo con il gas russo, poi tutto quello che succede in Russia potrebbe portare a un inverno freddo in Europa. D'altra parte, un sistema energetico decentralizzato fungere da cuscinetto contro qualsiasi tipo di evento. 

Quindi si dovrebbe cercare di rendere il nostro sistema energetico resiliente.
Stiamo probabilmente osservando un fenomeno potenzialmente molto pericoloso, e fino ad oggi, nemmeno riconosciuto: il metodo attuale dell'umanità di trattare i sistemi è quello della continua riduzione della loro capacità di tampone contro le combinazioni di eventi, anche strane e insolite, e ciò aumenta la probabilità di incidenti globali, che interessano interi sistemi in tutto il mondo.
La Terra era un mondo meravigliosamente complesso prima che l'uomo diventasse la specie dominante. Sembra che questa specie dominante stia cercando di eliminarsi sostituendo la naturale complessità, che garantisce la stabilità, con una banalizzazione seguita da una complicazione, che danno luogo a instabilità.

I TUMORI TRA I VEGAN



DI CARLO MARTINI
ComeDonChisciotte


La pubblicazione che il movimento vegetariano e i suoi detrattori attendevano da decenni è finalmente arrivata: dati concreti, oggettivi e significativi sull’incidenza dei tumori tra i vegan.

L’articolo scientifico è stato curato da un team di ricercatori della Loma Linda University, e pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, rivista dell’American Association for Cancer Research, co-sponsorizzata dall’American Society of Preventive Oncology.

Tra i 69.120 Avventisti che vanno a comporre lo studio di popolazione Adventist Health 2, dopo aver distinto in onnivori, latto-ovo-vegetariani, “pesco-vegetariani”, “semi-vegetariani” e vegan, questi ultimi sono risultati l’unico gruppo con una ridottaincidenza complessiva di tumori, indipendentemente dal genere sessuale, ma in particolare per i tumori femminili (ginecologici e della mammella), anchedopo la miriade di aggiustamenti statistici prodotti sui dati (etnia, storia familiare di tumori, livello educativo, abitudini di fumo, consumo di alcool, età al menarca, gravidanze, allattamento, uso di contracettivi orali, terapia ormonale sostitutiva e menopausa).

Questi risultati sono di enorme rilevanza per la salute pubblica internazionale se consideriamo che gli Avventisti sono già di per sè un gruppo sociale a basso rischio di tumori rispetto alla popolazione generale e che la pubblicazione arriva a solo 4 anni dall’inizio dello studio, quando per rilevare a fondo l’incidenza dei tumori sono spesso necessari anche decenni prima di avere campioni significativi.

La protezione per i tumori della dieta vegan va ad aggiungersi a quella per obesità, diabete, ipertensione, diverticolite e cataratta già emersa negli ultimi anni.

Manco a dirlo, come risulta da una ricerca su Google News, la vergognosa stampa italiana, ivi compresa quella cosiddetta “scientifica”, non ha pubblicato una sola riga sulla questione, in modo da non rendere nemmeno necessaria la pronta smentita di Calabrese, Ghiselli e del cosiddetto Istituto Nazionale per la Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione, nella cui home-page campeggia attualmente un bello spot ai salumi italiani.

Oggigiorno, a questa “civiltà” urbana e alla sua violenza fagocitatrice ci si può ancora ribellare avendo l’unica forza delle proprie scelte quotidiane: la scienza epidemiologica ci indica una possibile via.

Carlo Martini
www.comedonchisciotte.org
28.11.2012

http://www.oltrelacoltre.com

mercoledì 28 novembre 2012

L'Ignorante e Einstein


Bruno Aliberti

Io sono un Ignorante, e lo dichiaro subito senza mezzi termini, perché ignorare non è offensivo. Offensivo è invece essere presi per idioti.

Sin dalla più tenera infanzia, a dosi via via crescenti, ci è stato in-cul-cato il concetto di Competitività, trasmesso da entità inumane dalle forme sconcertanti e riprovevoli: i nostri famigliari.

Così, minacciati dai genitori, quotidianamente, di ampia ritorsione e terrorizzati dal loro divino insegnamento di nessuna prospettiva futura in una società sempre pronta a succhiare energie e sangue se non si risultava essere i primi in qualsiasi attività che fluiva a vasto raggio, dallo studio, attraverso arte sport e spettacolo, per finire nella più ludica delle banalità, siamo cresciuti già pronti per la schiavitù perenne verso l'unico dio (oltre al classico d.o.c. di cui sulla terra abbiamo un delegato responsabile deresponsabilizzato): il dio denaro.

La frase ricorrente era (un altro classico di quei tempi): "primeggia così da grande potrai guadagnare e passarti tutti gli sfizi che vuoi" (questo detto per lo più di sabato, per evitare la paghetta).

Nel frattempo, parimenti allo sviluppo dell'omologazione seriale scolastica e interdisciplinare, da nonni, zii, parenti stretti e conoscenti in vena di ricerca di consensi, ci veniva inculcato ferocemente il concetto sociologico e strategico del controllo massivo del "Dividi et impera" con la domanda delle domande:
A chi vuoi più bene, al papà o alla mamma? chi è più buono, il papà o la mamma?

Non mentite. So perfettamente che avete subito anche voi, tutti, nessuno escluso, questo tirannico trattamento, quindi inutile fischiettare e volgere lo sguardo altrove. Fermi, zitti e mosca...

Da lì in poi è stato un susseguirsi di "dividi": ma tu per chi tifi, Inter o Milan? quale attrice ti piace di più, quella o quell'altra?
E così via, fino all'ineguagliabile momento della vera improsatura, finale e definitiva (oltre il matrimonio, s'intende): PER CHI VOTI?
Il voto è un diritto sacrosanto, siamo o no in democrazia?
Se voti scegli...
Si, scegli chi ti dovrà sottomettere e non per qualche sopportabile mese, ma per ben 5 anni. E poiché non gli sono riusciti bene, tenteranno per altri 5: eccerto diamogliela un'altra possibilità, poverini, non sono riusciti a penetrare bene!

Adesso, che qualche anima perversa e stolta (vedi emorroidi, ma ognuno ha i suoi gusti e de gustibus non est eccetera eccetera) possa professare il sadomasochismo, e goderne, si può anche comprendere, ma che questo sia lo sport preferito dal 50% della popolazione avente diritto al voto, dopo una sfilza di gol nel posteriore, tirati da tutte le angolazioni possibili, francamente, diventa un qualcosa di difficile spiegazione, e per cui lo stesso Einstein esplose nella sua ormai celebre teoria:
"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi."

Un tornado di contraddizioni


Marco Cedolin

Mentre un tornado s'invortica sull'ILVA di Taranto, abbattendone le ciminiere proprio nel giorno in cui il governo si appresta a decidere il futuro del cancrificio della famiglia Riva, segno di un destino beffardo o piuttosto del fatto che gli strumenti di controllo climatico hanno ormai raggiunto una perfezione in grado di stupire anche il "complottista" più consumato, l'Italia intera continua a girare in tondo, senza trovare una sola coordinata alla quale potersi aggrappare....

I dati oggettivi provenienti dalle più svariate fonti, seppur edulcorati nel nome del politicamente corretto, raccontano un paese che sta crollando su sé stesso, vittima di una demolizione controllata messa in atto con cura certosina. Crollano i redditi delle famiglie, crollano i consumi, crollano i posti di lavoro, crollano le imprese, crolla la qualità e la quantità dei servizi pubblici, crollano le prospettive occupazionali e la capcità di arrivare a fine mese attraverso qualche alchimia, crolla la fiducia nel futuro e perfino il convincimento che sia possibile averlo, un futuro.

I banchieri golpisti diretti dall'usuraio Mario Monti continuano a dispensare le riforme necessarie per la demolizione controllata, mentre i camerieri politici, recentemente degradati al ruolo d'impiegati le "firmano" senza proferire parola.
Dopo avere eliminato il "fardello" delle pensioni, creando il dramma degli esodati e quello ben più grande di tutti coloro che pur pagando i contributi una pensione non la vedranno mai, lo stesso Monti sembra intenzionato a volgere la sua attenzione verso il sistema sanitario, da lui giudicato economicamente insostenibile per le casse dello stato.
Quello stesso stato che senza porsi alcun problema dissipa miliardi per la guerra e per le grandi opere di "mafia" ( gli F35 ed il TAV sono solo due esempi), ma nonostante una pressione fiscale fra le più alte al mondo sembra aver deciso che per garantire la sopravvivenza dei cittadini non c'é più una lira (o meglio un euro), ragione per cui é giunta l'ora che inizino ad arrangiarsi in qualche modo.

Smantellate le pensioni e smantellata la sanità pubblica, tramite cessione ai privati, in un paese dove non c'é lavoro e quel poco esistente diminuisce quotidianamente, le prospettive attraverso le quali "arrangiarsi" non sembrano poi molte e il ventaglio delle scelte finisce per ridursi a quella di mettersi un cappio al collo volontariamente o lasciare che l'inedia e le malattie lo facciano per te.

Ma mentre i tornadi imperversano, scuotendo il paese fin nelle fondamenta, il popolo italiano sembra non accorgersi di nulla e continua ad eseguire pedissequamente tutto ciò che gli viene ordinato dalla TV. S'infervora dinanzi alle campagne elettorali dei camerieri degradati, che quando torneranno in parlamento non avranno alcuna voce in capitolo, così come non ne hanno oggi. Corre a milioni alle urne per regalare due euro ad una pletora di buffoni senza arte nè parte. E soprattutto si recherà a votare in primavera una delle congreghe di faccendieri che lavorano per Mario Monti e una volta insediatasi nel consiglio di amministrazione della "banca Italia" di euro ne pretenderà molti ma molti di più, fintanto che il cappio non sarà ben chiuso e la persona deprivata di ogni avere potrà venire smaltita in quanto rappresenta un peso "insostenibile" per la società.

In fila per tre, dai qua i due euro, cosa vuoi, Legacoop Bersani, liberista Renzi, reduce della sinistra Vendola, faccia pulita ambientalista Puppato o democristiano pentito Tabacci? Spicciati che il tempo é denaro e tanto si tratta di attori che non valgono un cazzo, vincerà Bersani e la commedia é venuta pure male. Avanti i prossimi, in fila per tre, due euro qui e muovete quelle ginocchia che fra pochi giorni inizia la sceneggiata del PDL e si ricomincia daccapo.
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LKWTHIN

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