"THE END"

sabato 6 agosto 2011

Nati per essere liberi !!!

Questo è un testo di 2500 anni fa, basta non c'è da aggiungere altro.

Voglio precisare che Travaglio non è un uomo coerente, come Grillo, ma certe frecciatine le sa dare molto bene :-)

Possibile che un simile video debba venir censurato dalla RAI, la cosiddetta tivù pubblica, di cui molti ancora pagano il canone? Anche solo pagare il canone è un atto di vigliaccheria...
La Tv pubblica oramai esiste solo per mandare in onda XFactor, L'Isola, I Carabinieri, ecc, iniziate a fare quello che dice quest'uomo, perché finché non staccherete gli ochhi da quel maledetto monitor la vostra vita non cambierà mai! Leggete qui, è stato provato quello che da sempre Io sostengo perché l'ho provato, stare qualche anno senza Televisione e senza Computer, http://www.ecplanet.com/node/2617:


Che passi da giganti che abbiamo fatto in duemila e cinquecento anni, non trovate anche voi?


Oppure è meglio che fate quello che dice questo di uomo! A volte bisogna avere il coraggio di fare una scelta, a parte gli scherzi, forse non scherzavo per niente riguardo al video qui sotto..., guardatevi Mistero Buffo di Dario Fo se ancora non l'avete fatto, meglio ancora "morte accidentale di un anarchico", questi sono uomini e infatti da uomini cercano di viverehttp://www.francarame.it/node/1491

video
E ricordatevi sempre
:«Ho sempre amato la vita. Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare. Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita… Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano»!O.Fallaci



Dioniso777

venerdì 5 agosto 2011

Scacco matto in sei mosse

Un articolo che molti di voi avranno già letto, lo ripropongo perché è un post perfetto se si vuole vincere la battaglia e non essere più trattati da "cose", sei regole che farebbero saltare il culo a tutti, IO mi rispecchio alla perfezione, sopratutto nei punti che ho numerato 1,4 e 5. Basterebbe questo e in sette giorni vedremo un collasso epocale e indimenticabile. Lo possiamo fare, il potere è in mano al popolo, non a un élite, perché questa élite se domani noi iniziamo ad agire per i nostri interessi, “LORO” non esistono più. Io questo lo faccio da oltre otto anni, non è stato facile all’inizio, ma poi ti rendi conto di quanto ti stavano prendendo in giro. Forza, iniziamo tutti assieme cavolo, azione, basta parole, e questi sono rovinati.

di M. Pescosta

Di recente, causa forze maggiori, mi sono interessata alla situazione disoccupazione in Italia. E ragionandoci un po' mi sono chiesta: come mai nessuno si ribella?
Dunque, poniamo il caso che tu sia un lavoratore dipendente. Un bel giorno ti licenziano accampando varie scuse, dal ridimensionamento dei dipendenti a "eh, mi spiace, c'è crisi..." nonostante il capo vada in giro in Mercedes ...
Una volta licenziato, cerchi lavoro per agenzie, magari hai 40 anni o più e nessuno ti vuole perchè non sei inquadrabile in "stage non retribuito" o non possono percepire gli incentivi al lavoro giovanile se ti assumono, o la nuova, modernissima scusa che ormai ti senti ripetere anche dal macellaio: "c'è crisi". Ma poco importa, perchè in realtà non prendono neanche i ventenni (esperienza personale), nemmeno gratis, tranne quelli "consigliati da" e quelli che escono dalla università che poi manderanno via a calci nel culo finiti i 6 mesi di stage. Insomma, morale della favola: non ti prendono da nessuna parte. 
Hai passato la tua vita a lavorare senza sosta, a incazzarti con i capi, a fare straordinari trascurando la famiglia, oppure addirittura neanche hai potuto fartela, una famiglia. Magari hai un mutuo da pagare (pessima cosa fare debiti...). 
E cosa fai? Ti butti giù. Perchè per anni non hai fatto altro che pensare a te stesso come a un lavoratore dipendente, senza scopi, con i paraocchi fissi alle tempie, felice della condizione di "occupato", ignaro che ti stessero per strappare il tappeto da sotto i piedi. 
Per anni, decenni, siamo stati accecati dall'idea che il lavoro dia valore alla vita, che senza lavoro non valiamo più un cavolo... l'Italia è un paese fondato sul lavoro; bella frase, peccato che non si dica che in realtà l'Italia è un paese fondato sulle persone!! Non su uno strumento per vivere. Questa è la vera beffa. 
Perchè il lavoro è questo, come il denaro: uno strumento. Leggetevi la definizione e la storia del termine denaro.  

Dunque, tu, ormai disoccupato, ti butti giù, ti ritieni svuotato, senza valore, annichilito a pura macchina non più produttiva. Uno scarto. Dov'è finita la dignità di persona? Dov'è finito l'istinto di autoconservazione? 
1)--Continuare a elemosinare dal sistema-stato-truffa uno straccio di lavoro è sbagliato. E sai perché? Perché questo tipo di economia è natobacato e morirà presto. 

Lo stanno facendo saltare, ancora non te ne sei accorto? Piano piano le tue sicurezze verranno meno, ed è una cosa voluta. Vogliono la tua disperazione, la distruzione dei tuoi valori, della tua vita, della tua sicurezza. Perché una persona senza sicurezze è il soggetto migliore da controllare, rigirare, indirizzare.
Ovvio che non intendo fare solo pars destruens. Infatti questa è la mia domanda: prima che tutto questo calvario iniziasse, prima che iniziassi a lavorare, a renderti docilmente schiavo e dipendente, prima di mutui, crisi delusioni e licenziamenti...
...TU, COSA VOLEVI FARE NELLA VITA? QUALI ERANO I TUOI SOGNI? QUALI PASSIONI NON HAI COLTIVATO PER CORRERE COME UN CRICETO NELLA RUOTA DEL LAVORO, DEL DENARO? 
Ti sei mai fermato a pensare a chi sei, a cosa vorresti fare nella vita, a cosa per te sarebbe gratificante fare come lavoro? O hai semplicemente, come la maggior parte, cercato la soluzione più a portata di mano ritenendo i tuoi sogni e le tue passioni "solo hobby per il tempo libero" (che non hai mai avuto) ritenendoti uno senza arte né parte? 

Ognuno di noi, NESSUNO ESCLUSO, sa fare qualcosa.
Tutti abbiamo un qualcosa in cui siamo davvero bravi, anche la cosa più stupida, anche solo saper battere un chiodo o decorare palline di Natale.
Allora finiamola una buona volta di chiedere ai politici una soluzione. Purtroppo per noi, i politici, nel momento stesso in cui lo diventano (salvo casi che dire rari è un eufemismo), iniziano a pensare al loro benessere, alle loro famiglie, ai loro interessi! Sono la dimostrazione lampante del "chi fa da se, fa per tre". Sono l'egoismo tipico degli umani. 

2)--E allora, perchè non lo facciamo anche noi? Perché ci umiliamo strisciando ai loro piedi, aspettando le briciole dei loro pasti pantagruelici? Perché tutti i disoccupati, i precari, quelli che davvero non ce la fanno più, non si uniscono una buona volta, invece di creare inutili fratture interne tipo "io son di sinistra", "io sono dei sindacati", "io voto Lega" e via dicendo ... perché non ci si unisce e si fa fronte comune? 

Non rimanere nell'indolenza, non cullarti nella disillusione, non renderti malleabile e controllabile. 

3)--Insieme tutti i disoccupati, i precari, i disillusi, gli incazzati, sono una forza!!! Sono milioni. Non ha senso neanche linciare i politici: ignoriamoli! Dobbiamo capire che senza di noi non hanno ragion d'essere! Perderanno il lavoro e saranno esattamente come tutti noi, che ora veniamo additati come poveracci, come derelitti, come cretini (cit. ministro Brunetta), come fossimo paria senza il minimo valore.

Ripeto, NON SIAMO SCARTI, SIAMO PERSONE!!! 
E come tali, dobbiamo REAGIRE. 

Si deve creare un movimento dal basso, una coesione, in cui ci si aiuti tra di noi, si collabori, ci si scambino le proprie competenze, della serie "io ti imbianco la casa, tu mi aggiusti le sedie". Questa è la vera collaborazione, questo è il vero lavoro. Non fare gli schiavi per aziende che servono questo sistema.

4)--Hai un mutuo? Se tutti non paghiamo cosa succede alle banche? Falliscono! Ricordiamoci che le banche sono una associazione a delinquere legalizzata che pratica l'usura. E anche le banche se vengono ignorate saltano. Siamo noi che le facciamo vivere, siamo noi che li stipendiamo, siamo noi che possiamo farle chiudere una buona volta. 

5)--Ritirate dai vostri conti tutti i vostri risparmi, nel giro di una settimana il sistema crollerà! Senza risparmi in banca che qualcuno può bloccarvi, sarete liberi, non più controllati, non più inermi di fronte a decisioni non vostre. Evviva il caro vecchio materasso, la vecchia mattonella dove mettere i risparmi. 

6)--Creiamo cooperazione. Ricordatevi che la strategia più vecchia del mondo per mantenere il proprio culo radicato alla sedia è "DIVIDE ET IMPERA". Ne consegue che unirsi è la strategia migliore per fargli saltare la sedia da sotto il culo. Se stiamo uniti, chi ci ferma? 

Abbiamo uno strumento in più per poterci organizzare: internet !!! 

Con internet milioni di persone possono unirsi e fraternizzare. Perché non lo si fa? Perchè i politici vogliono che si resti divisi, arrabbiati l'uno con l'altro, a ringhiare per strappare un pezzo di una bistecca così piccola che ci hanno dato loro per tenerci buoni.

Ci hanno educati così, ma non deve restare così, non più, perche noi stiamo male, perchè non abbiamo più dignità. Perché vogliono che non valiamo più niente. 

Non cacciate la testa sotto la sabbia, non fate come al solito gli "italiani chiagni e fotti". Ci prendono in giro da troppo tempo nel mondo per questo nostro modo di fottercene di tutto. Una buona volta, ora che il sistema è marcio e sta crollando, strappiamogli di mano le redini, facciamolo crollare del tutto, diamogli lo strappo finale, ricominciamo!!! 

Una buona volta, non piegarti. 
AGISCI. 
Se non ne puoi più agisci, non nasconderti più. 
Tu vali qualcosa a prescindere dal tuo lavoro, dalla tua casa, dai tuoi amici. 
Tu vali perchè sei una persona. 
Agisci, perchè questo mondo che non ti piace cambi veramente.
Uniamoci, per agire.



Smettetela di vivere in questo modo, smettetela di farvi prendere in giro. 

di Marco Cedolin

Ti svegli canicolato nel bel mezzo di una mattina d’agosto, con tutto il peso dei tuoi problemi “spiccioli” che grava sulle spalle e ti tiene ancorato a respirare la mefitica aria di città anche nel pieno dell’estate. Perfino il caffè non riesce a perdere quel retrogusto chimico, che sembra una punizione inflitta con sadismo a chi è costretto ad usare miscele da discount. Dal momento che a farti del male ci stai prendendo gusto, carezzi la malaugurata idea di aprire il giornale, e dopo averla carezzata lo fai sul serio, ostentando genuina temerarietà, o forse solamente uno spirito abitudinario difficile da sradicare.

C’è scritto che lo Spread è salito a livelli da record, la borsa di Milano ha bruciato 15 miliardi di euro, i BTP sono ad alta tensione. I toni sono da tragedia greca e hai la sensazione che se solamente ti riuscisse di comprendere appieno il senso di ciò che stai leggendo, il caffè alla varichina dovrebbe andarti di traverso, fino a farti tossire e sputacchiare come un indemoniato. Invece lo sorseggi con calma, pensando che la bolletta della luce è scaduta da 2 settimane e l’Enel ha già avvertito che se non paghi entro la prossima, la tua utenza sarà sottoposta a limitazione. Quando tuo figlio accenderà la playstation in cameretta …

… ti toccherà spegnere la TV. Poco male, visto che in estate alla TV non c’è nulla che valga la pena di guardare e può essere un’occasione per andare a letto presto. Però prima o poi la bolletta va pagata, insieme alla rata del condominio. Non scherzano quelli e quando arriva Equitalia, in un battibaleno si pappano la casa, che è l’unica cosa che ti sia rimasta, dopo che hai perso il lavoro e ti hanno preso la macchina, perché non riuscivi più a pagare le rate dell’Inps. continua 
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3805

lunedì 1 agosto 2011

Sono deluso dalla codardia del genere Italiano per primo e Umano per secondo

Non scrivo da giorni perché mi trovo in una situazione moralmente affranta, delusa, miserabile forse, come i miserabili di Victor Hugo!
Non so cosa dire, oramai nel mio blog ho scritto di tutto, ma vedo, che purtroppo, ogni singolo post viene “consumato”, come si consumano i Tg, come si consumano le pagine dei quotidiani, tutto viene consumato ma non viene appreso niente a livello intellettuale, allora a cosa serve informarsi se abbiamo il cervello in Off?. Questo mi sdegna come minimo, vorrei avere dei fratelli, sorelle che almeno capissero che si deve fare qualcosa nel piccolo della nostra vita quotidiana perché cambino le cose in alto.

 Invece?

Invece tutto procede come e meglio di prima, ogni giorno, ogni essere umano, tranne i pochi come me, si mettono al servizio dei potenti di turno per realizzare ogni singolo piano che va contro il benessere, contro il vivere bene, insomma siamo tutti creatori di questa macchina dove il povero viene mangiato dal ricco. Ogni giorno restrizioni, tagli, meno diritti e sempre e solo per chi davvero lavora e mantiene in piedi tutto quello che vediamo attorno a noi!
Allora mi sono incazzato, lo sono da diverso tempo, ma con chi ho a che fare? Chi sono coloro che leggono i miei post e tutti i siti che inserisco nella lista dei preferiti? Davvero, ci hanno dato Internet, la libertà!

 Ma libertà di cosa se ogni argomento trattato va a finire nell’immondizia del nostro cervello? E il giorno dopo tutto uguale a prima. Possibile che davvero non sappiamo apprendere altro che ciò che dai media viene definito realtà? Allora a cosa serve tanta fatica per scrivere i propri pensieri che potrebbero cambiare il mondo, e siamo in molti ad attaccare questo sistema marcio, ma allora a cosa serve avere intravisto una soluzione quando tutti se ne fregano? Ognuno deve correre quotidianamente, correre dove poi? State prendendo la rincorsa per lanciarvi dal burrone. Allora, oggi voglio dire quello che davvero penso, siete talmente rimbecilliti, (accidenti a ITALIANIMBECILLI che mi ha fregato il nome del blog!), che ogni giorno vi date da fare, bravi, proporzioniamo il nostro reddito al costo delle sigarette, della benzina, dei conti correnti in banca, ecc, siamo i più tartassati, eppure tutti fanno finta di niente, vivono una vita di merda, ma devono mandare avanti il sistema.

Ma sappiamo davvero cosa siamo? Leggete questo. Fin quando si parla di corpi celesti distanti anni luce dalla terra il concetto risulta chiaro, ma in realtà la stessa cosa avviene anche quando guardiamo il mondo che ci circonda durante le nostre azioni quotidiane... Certo non si parla più di anni luce, in effetti gli oggetti che stanno a un metro da noi sono a soli 
0,0000000003333333333333 secondi luce: significa che la luce partita da quegli oggetti con l'informazione della realtà effettiva, arriva a noi con un ritardo di 0,0000000003333333333333 secondi, un tempo irrisorio,non misurabile da quanto è minimo, ma comunque ciò che vediamo non risulta essere la realtà effettiva, ma è la realtà effettiva di 0,0000000003333333333333 secondi fa! La stessa cosa avviene ovviamente anche per i suoni.
Inoltre a questo tempo di differita dobbiamo aggiungere anche il tempo che il nostro cervello impiega a ricevere i dati dai nervi e a codificarli...
Possiamo quindi affermare che mai in vita nostra abbiamo vissuto il vero momento presente: passiamo la vita a guardare nel passato e a pensare al futuro... E il presente?

http://bollo82.blogspot.com/2010/11/hai-mai-visto-il-presente.html


Cosa è il presente? Il vero presente è un qualcosa che ci sfugge via, la vera realtà si nasconde a noi dietro a un flusso di segnali elettrici, perché tali sono i segnali che arrivano al cervello dai nervi, un mucchio di informazioni che diventano obsolete non appena ne veniamo in contatto: viviamo in differita, staccati dalla realtà che ci circonda, siamo come una persona chiusa in una stanza vuota che legge ogni giorno il giornale con le notizie dalla città , con le informazioni sull'esterno, su ciò che avviene fuori, credendo che quello sia il massimo dell'esperienza possibile della vita nella città che lo circonda... Se potessimo parlare a quella persona, dal nostro punto di vista più globale potremmo dirgli che l'esperienza che sta sperimentando della città che lo circonda è veramente limitante, che le notizie che gli arrivano sono già vecchie, che aprendo la porta della stanza  potrebbe vivere quella città veramente dal di dentro, non più come spettatore ma come attore, non avrebbe più bisogno delle informazioni che poteva dargli il giornale perché conoscerà molto di più vivendo all'interno di essa, non sarà più in differita...
Credo che se qualcuno potesse osservarci da fuori ci direbbe le stesse cose, ci farebbe vedere l'ovvio, o meglio,ci farebbe vedere ciò che a lui risulterebbe ovvio dal suo punto di vista più globale...
La tecnologia avanza, l'uomo crede di star espandendosi al massimo delle sue possibilità... Ma fino a quando rimarremo in quella stanza vuota staremo solo producendo giornali più belli e colorati, magari qualche mobile o sedia per stare più comodi... Ma non staremo facendo esperienza intensa della vera realtà... L'obbiettivo è aprire la porta della stanza, uscire e  fonderci con la realtà che ci circonda, sentirla dentro, sentirla nel cuore, sentire  tutto ciò che ci circonda senza più bisogno di informazioni, di segnali elettrici, ma guidati dalle nostre sensazioni, dal nostro cuore!

Viviamo in una bolla di sapone, non abbiamo niente in mano ma cerchiamo in ogni nostra azione d’avere delle basi, delle sicurezze, delle cose che durino in eterno, e ve le stanno dando, il mutuo per esempio è una di queste, e le condizione non siete voi che le stabilite, Voi Ubbidite.

Non fate caso al fatto che attorno a voi avete degli zombi? Non ci fate mai caso che di umano non v’è rimasto nulla? Vivete in un videogioco, peccato che le vite siano una sola!
Allora a questo punto il nostro caro internet è una valvola di sfogo, possiamo dire tutto, o quasi, ci sentiamo sollevati dal peso che quotidianamente si deve sopportare e di conseguenza siamo felici e beati.
DOMANDA: Che differenza c’è tra Internet e la Televisione? Cosa cambia nei vostri comportamenti quando avete appreso delle nuove nozioni? Zero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 NULLA!!! 

Tutto è sempre come prima e allora a cosa serve? A niente, siete morti che camminano e che come i robot nelle fabbriche eseguono, io li programmavo, e voi v'hanno programmato, esegui e ritorna al punto ZERO.

In bocca al lupo, ¡Que tengas suerte!

Ma non serve un augurio per salvare questo mondo di merda, siamo belli, profumati, ben vestiti e con la macchina nuova in leasing, belli davvero, ma quanta merda dentro avete che soffoca il vostro essere??!!!

Dioniso777

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