"THE END"

sabato 8 settembre 2012

REDDITO DI CITTADINANZA

DOUGLAS ED IL REDDITO DI CITTADINANZA

Douglas si era accorto, costui, della mancanza di denaro, come anche del fatto che le macchine potessero produrre tutto quello che prima si produceva a mano. E aveva proposto, come rimedio, il reddito di cittadinanza.
La sua conclusione prescinde dal valore umano del lavoro. Il lavoro (produttivo) produce due tipi di ricchezza: materiale, cioè beni e servizi, e spirituale, cioè virtù in chi lavora: pazienza, perseveranza, lealtà alla parola data, eccetera. Con il reddito di cittadinanza si trasforma chi ha voglia e possibilità di lavorare in un mendicante. Francamente non condivido. Fino a quando non mi si provi il contrario, mantengo che è stata la mancanza di contante a far sparire l’artigianato, che come qualità ha sempre sorpassato la produzione industrial di beni di prima necessità, e può ancora farlo.
Silvano Borruso

PERCHE’ CHI COMPRA TITOLI DI STATO COMMETTE REATO


di Antonio Miclavez
Comedonchisciotte

Riceviamo e volentieri pubblichiamo


Moody’s ha dichiarato che è contenta del risultato ottenuto dal nuovo Governo italiano; vuol dire che la fine è vicina, che lo sporco lavoro a vantaggio delle banche è stato fatto, che l’industria è a terra e quindi cedibile a pochi soldi, che l’Italia è decotta ed è pronta per essere venduta, servita su un piatto d’argento, alle banche che Moody’s, Standard & Poors e gli altri compagni di merende rappresentano. Pardon: ad essere “privatizzata”, come ci si dice dando ad intendere che il Cittadino, il Privato, avrà la possibilità di comprare un’azienda che lo Stato non ha ben gestito per poi metterla a disposizione della Comunità con più efficienza, togliendo una perdita dal settore pubblico e scrivendo qualche cifra a nove zeri nel bilancio statale.

Scordatevelo: nessuno di noi mortali potrà mai comprare nulla: ci sono già le multinazionali e il cartello bancario pronti a mangiare: fà parte del piano di “salvataggio” Monti!

Ricordate le Autostrade che invece di diventare nostre come promessoci negli anni ’70 (in Germania, Austria, e Slovenia paghi un ticket annuo autostradale equivalente alla tratta Udine-Roma) furono “privatizzate” a Benetton, appoggiato dalle Banche che ora ne son diventate proprietarie? 

…. Benetton serviva solo da facciata, per farci credere che un cittadino laborioso poteva aiutare il bilancio statale acquisendo beni statali (un po’ come Garibaldi che fu mandato coi suoi 1.000 a unificare l’Italia dando all’operazione un taglio popolare, mentre al largo c’era la flotta inglese di appoggio con i cannoni puntati verso terra) . E così le autostrade vennero vendute a un cittadino, uno dei nostri, uno che dava lavoro agli italiani, un virtuoso. Peccato che adesso le Autostrade sono delle banche. Grazie, Benetton. E così, alla fine della “Crisi” tutto sarà passato alle banche, che da serve son diventate padrone mettendo ai vertici del Governo i loro dipendenti. Tutto sarà delle Banche, e noi verremo pagati se Lorsignori vorranno con lo stipendio che ci sarà concesso. Grazie.
Ecco realizzato il piano di salvataggio dell’Italia.


E Moody’s dirige il concerto a suon di “ratings” che non fanno certo gli interessi delle nazioni né dell’economia, bensì delle Banche e della Borsa, entrambe sovrane di Stato e Cittadini servi. Poiché gli Stati, si sa, ormai la sovranità l’hanno persa, a parte gli Stati del Sud America, dove da quando hanno dato un calcio nel sedere al FMI stanno benissimo, ma nessuno ne parla. Noi invece rimaniamo schiavi delle banche, della borsa, del debito pubblico.

Debito Pubblico che corrisponde ai Titoli di Stato emessi come collaterale dalle Nazioni per attingere a quella liquidità – chiamiamola primaria – creata dalle Banche Centrali quali la Banca d’Italia, la Banca Centrale Europea etc, che come sappiamo a parte il nome sono dei club privati e creano denaro con un semplice “click” sulla tastiera dei loro computer senza garanzie, senza rischi…. una follia, una usurpazione della sovranità monetaria, una cessione senza giustificazione della proprietà di tutto il denaro circolante; ma anche la creazione di un debito infinito, inestinguibile se non con una guerra che azzera tutto o con l’azzeramento immediato del Debito Pubblico.

La manipolazione dell'opinione pubblica nei Tg italiani


La manipolazione dell'opinione pubblica nei Tg italiani


I giornalisti dei nostri telegiornali sono diventati presentatori e pubblicitari. Altre competenze, ben diverse dall'informazione obiettiva e "sul campo". I servizi giornalistici sembrano creati ad arte per mostrare alcune cose e nasconderne altre. In un paese in cui sempre meno persone leggono i giornali, l'informazione televisiva rappresenta per la maggior parte della popolazione l'unica fonte d'informazione. Molte di queste persone credono che i telegiornali li informino su ciò che accade nel mondo, e si troverebbero increduli di fronte al solo pensiero che i Tg possano essere utilizzati per manipolare le loro opinioni. Eppure ciò appare sempre più evidente, dall'omissione di elementi indispensabili per capire i fatti, dall'alterazione di alcune notizie e dall'assenza di altre.

L'opinione pubblica è fondamentale per la stabilità di un sistema, e nel nostro sistema viene formata attraverso il bombardamento mediatico. Per mantenere la stabilità, nell'attuale assetto politico-economico, occorre che l'opinione pubblica sia piegata a ciò che è funzionale al sistema e non apprenda alcune verità. Ciò rende il potere mediatico notevolmente importante. Il controllo da parte del potere avviene oggi all'interno delle nostre case, attraverso la Tv. Lamanipolazione dell'informazione è sempre più sistematica, progettata per essere efficace e per rimanere nascosta agli occhi dei cittadini. Le agenzie internazionali (americane, europee o giapponesi) che forniscono le informazioni, sono supportate da agenzie di propaganda, soprattutto americane, che pianificano non soltanto cosa rendere noto ma soprattutto "come" dare informazione. La quantità di notizie viene sfoltita e ridotta al 5/10% del totale.
La verifica delle fonti e l'utilizzo del senso critico sono ormai capacità atrofizzate dall'assumere passivamente il punto di vista delle poche agenzie che informano centinaia di paesi, come la Adnkronos e l'Ansa. Considerando come assolute alcune fonti e ignorandone altre, l'informazione è già alterata in origine, derivando da un unico punto di vista, che nel contesto appare oggettivo. Di tanto in tanto, nei nostri Tg, appare qualche debole critica, ad esempio contro il governo statunitense. Si tratta delle cosiddette “fessure controllate”, cioè critiche fatte ad oc per generare fiducia nel Tg, ma che risultano vaghe e discordanti.

UNA FAMIGLIA ALLO SFASCIO

UNA FAMIGLIA ALLO SFASCIO

“L’amore riesce a districare quel groviglio di pulsioni, emozioni e passioni, che confondono i bisogni e le ragioni, affinché scorrano fluide ed indipendenti, dentro gli infiniti rivoli del nostro cuore. Solo così, potrai conoscere la tua anima, e solo così, potrai donarti, per essere una degna vittima dell’onnipotente mistero. Tutto questo, accadeva molto tempo fa, quando la terra era piatta”
Oggi, le famiglie si sfasciano, le coppie scoppiano, e tutti soffrono. La società va in frantumi. Il costo della vita infierisce ulteriormente sullo stato d’animo degli individui che, frustrati e depressi, dentro il caos quotidiano di una vita frenetica, e senza scopo, esplodono sull’onda di una collera incontrollata – fino ad uccidere. “Sembrava una famiglia così normale – brava gente davvero – incredibile – non li ho mai sentiti litigare – non davano fastidio a nessuno – i figli, anche loro, due bravi ragazzi!“ tipico ritornello dei soliti morti viventi, gli assenti, chiusi e stretti dentro il loro guscio vuoto, fatto di miseria morale, approssimazione, e vera solitudine. Il divorzio, nelle “evolute” democrazie occidentali, non è altro che un’escamotage, ma non di certo una conquista. Una società senza morale, senza etica, priva di qualsiasi buon senso e bombardata, giorno e notte, da una becera propaganda, inneggiante al totale permissivismo spacciato per libertà fa, del divorzio, uno stratagemma, che rischia di peggiorare, ulteriormente, una condizione di disagio, già molto difficile. Sono mille i motivi che devono spingere due persone ad intraprendere il cammino dell’amore, ma non é detto, che l’innamoramento sia il presupposto; anzi. Ci si sposa per affinità, per complicità, per solitudine e anche per interesse – perché no! Il vero fine è quello di creare una famiglia, sana e coesa, che rappresenti una delle infinite tessere della società, che poggia le sue fondamenta sui valori, il rispetto e la solidarietà. Senza questi tre fondamentali, non può esistere alcuna vera società, e quindi, nessuna famiglia. Se le famiglie sono sane, insieme lottano per il bene comune, perché l’interesse di tutti, è il proprio, ma se sono malate, e riverse su se stesse, cercano vantaggi particolari a scapito di tutti. Questo, è lo stato di salute delle attuali famiglie - divise all’interno e fuori. Per il Sistema, é una vera pacchia! DIVIDE ET IMPERAT.
Gianni Tirelli

Vaccini e autismo: Ecco una chiara prova della follia medica

GRAN BRETAGNA: IN DISCUSSIONE VACCINAZIONE NEONATALE CONTRO LA PERTOSSE, CONTROINDICAZIONI? AUTISMO E SIDS


Ecco una chiara prova della follia medica e della minaccia che rappresenta per la salute e la vita dei vostri figli: le autorità britanniche stanno considerando la vaccinazione anti pertosse per i neonati, anche se non ci sono studi sulla sicurezza a supporto della vaccinazione neonatale.



Foglio illustrativo del vaccino depositato presso la FDA. Si può osservare simbologia nel logo (bianco/nero) ed è interessante la R con la croce anteposta alla parola only (Rosacroce?)

Sul foglietto illustrativo del vaccino per la pertosse (depositato presso la FDA) possiamo trovare elencate, nelle controindicazioni, la sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) e l’autismo . ‘Tali eventi sono stati inclusi in questa lista a causa della gravità o della frequenza delle segnalazioni.’

Gli zeloti dei vaccini ucciderebbero o causarebbero danni neurologici permanenti al vostro neonato utilizzando un vaccino per la pertosse inefficace e pericoloso.

Le controindicazioni segnalate durante l’uso post-approvazione del vaccino Tripedia includono porpora trombocitopenica idiopatica, SIDS, reazione anafilattica, cellulite, autismo, convulsioni / convulsioni da grande male, encefalopatia, ipotonia, neuropatia, sonnolenza e apnea. Gli eventi sono stati inclusi in questa lista a causa della gravità o della frequenza delle segnalazioni. Poiché questi eventi sono segnalati volontariamente da una popolazione di dimensione incerta, non sempre è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza o stabilire una relazione causale con i componenti del vaccino Tripedia.


Svegliatevi gente, le controindicazioni contenute nel vaccino sono una minaccia per i vostri figli – i contabili che decidono la politica non leggono i foglietti illustrativi e non contano le vittime delle loro folli raccomandazioni sui vaccini.

Fonte

Giulietto Chiesa : Scie Chimiche ChemTrail Progetto HAARP


UN NUOVO ORDINE EUROPEO?

UN NUOVO ORDINE EUROPEO?

di Elio Lannutti - 7 settembre 2012
Il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) è stato approvato dal Parlamento il 19 luglio scorso. Pochi sanno cosa sia e quali ricadute abbia sui cittadini dei Paesi che lo hanno sottoscritto. E’ una sorta di mostro europeo con poteri incontrollati e quasi illimitati leggendo il suo statuto...
Perché si è sentita l'esigenza di creare ex novo un istituto come il Meccanismo Europeo di Stabilità?

Con il cosiddetto Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), si crea una sorta di mostro giuridico, un mostro di LochMES come l'ho ribattezzato, in cui tecnocrati, oligarchi, cleptocrati possono agire senza rispondere ad alcuno del proprio operato. L'Italia, in 5 anni, dovrà versare a questo meccanismo 125,4 miliardi di Euro (25 miliardi l'anno), mediante emissione di nuovo debito pubblico, e poi questi signori, che godono di ampie immunità, non pagheranno le tasse, faranno tutto quello che vogliono, decideranno se e a quali condizioni, e anche a quali tassi di interesse, prestare i soldi. Ciò significa che il popolo, cioè noi, abbiamo perso la sovranità popolare, che adesso appartiene agli oligarchi, ai tecnocrati i quali, nel caso in cui ci dovessero servire i soldi, potranno dire: vi posso dare i prestiti a questi tassi di interesse e però in cambio, voi dovete tagliare ancora di più le pensioni, dovete finire di azzerare i diritti che sono frutto di conquiste, di sudore e sangue dei lavoratori e di dure battaglie sociali. Questo è il mostro di LochMES.

Nello Statuto del MES, si legge che i membri e i loro atti sono coperti dall'immunità da ogni forma di giurisdizione. Perché conferire loro questi "superpoteri"? Con quale mandato agiscono?

E' semplice: vogliono l'immunità perché se si comportano come nell'antichità si comportarono i principi e i despoti, non vogliono avere rivalse, non vogliono finire sotto processo, è questa la ragione! Dunque, è un grave errore aver accettato lo Statuto del MES da parte di queste morenti democrazie europee, perché quando si delegano alla Bce prima, al MES poi, poteri che attengono al popolo, ai cittadini, a quelli che sono stati rapinati in questi anni di diritti e spesso anche di dignità, vuol dire che non c'è più la democrazia in Europa.

Quali implicazioni avrà il Mes sulla vita dei cittadini europei?

Premetto che non condivido le politiche allegre fatte in questi anni, e che hanno cagionato, come nel caso dell'Italia, l'accumulo di un enorme debito pubblico. Ciò detto, ci basta guardare quello che sta succedendo in Grecia dopo l'intervento della cosiddetta Troika, Fmi, Bce e Commissione europea: anche i magistrati stanno scioperando, perché si stanno dimezzando le pensioni, stanno venendo meno tutti i diritti, tutte le conquiste del '900 ottenute con le lotte e il sangue dei lavoratori. Ecco quello che succederà: una ristretta cerchia deciderà per tutti i cittadini, un governo delle élite che potrà dire: non mi basta quello che stai facendo, se ti devo dare il prestito e ti devo salvare, devi demolire quel che resta dei diritti e dello Stato sociale.
Io ho speso una vita per denunciare le malefatte delle banche, della finanza, per inchiodare alle loro responsabilità le agenzie di rating (adesso oggetto delle indagini rigorose della procura di Trani) le quali hanno procurato un danno quantificato dalla Corte dei Conti in 120 miliardi. Persino il dipartimento della giustizia americana, che inizialmente non voleva collaborare con Trani, ha chiesto e acquisito gli atti dell'inchiesta, le intercettazioni telefoniche che inchioderanno queste agenzie.
La gente deve capire che c'è una cricca fatta di queste agenzie di rating, di banche d'affari come Goldman Sachs, di fondi comuni come Black Rock che gestiscono 3500 miliardi, che decide le sorti del mondo. E' da loro che dobbiamo imparare a difenderci, contro cui dobbiamo lottare come fanno i ragazzi di Occupy Wall Street, che per fortuna in America si costituiranno in movimento politico e probabilmente andranno alle elezioni, che sono l'unico modo per cambiare le cose.
In Italia, ormai, c'è solo la parvenza della democrazia, di fatto siamo stati commissariati e siamo in mano aimoderni dittatori, quelli che speculano ogni giorno con 700 mila miliardi di dollari di derivati, contro un Pil che misura la fatica degli uomini da 60 mila miliardi e mediante meccanismi ad alta frequenza come HFT (HIgh Frequency Trading) e decidono come speculare, dove indirizzare quelle immani masse monetarie, quali Paesi premiare e quali salvare.
Dobbiamo conoscere, lottare per cercare di salvare l'Europa e il futuro dei nostri figli.

venerdì 7 settembre 2012

Bookino (o sulla concorrenza sleale)

Che luoghi tristi le librerie, piene di polvere e di libri che non saranno mai letti. A che scopo continuare a produrre nuovi romanzi quando a stento si leggono i fogli delle offerte ai supermercati? Fermatevi, branco di pennivendoli. Se conosceste davvero tutto ciò che già si è scritto, la smettereste di pubblicizzare la vostra “nuova fatica”.
E voi, asseriti divoratori di carta, smettetela di entrare in libreria con quell’area intellettualoide in cerca di figa d’autore. Non è certo lì che la troverete.

“Uh, vedo che stai leggendo ‘Tredici storie per tredici epitaffi’ di Vollmann…è un libro pazzesco, l’ho finito di leggere proprio l’altro ieri! Non ti anticipo nulla ma ti consiglio vivamente di acquistarlo. La parte sulla riflessione della morte della prostituta è la mia preferita. Io sono indeciso se acquistare ‘Il volo del calabrone’ di Follett o ‘Il birraio di Preston’ di Camilleri. Su questo comodo divanetto mi sono divorato il primo capitolo del birraio, ti confido che presto si aggiungerà anche questo alla mia nutrita libreria! Che ne dici, ti andrebbe di vederla? Ho anche la prima versione di ‘Pasque di sangue’ di Toaff, praticamente introvabile!”
“Sei un tipo interessante e divertente, sì ci sto! Però prima scopiamo?”
Lui si alza con la faccia schifata e se ne va.

E i critici letterari? Oddio, ma chi l’ha inventato questo lavoro? Chi non scrive libri non dovrebbe arrogarsi il diritto di recensire e mettere le stelline prezzolate ai lavori degli altri. E poi, non vi siete mai chiesti come diavolo facciano a recensire quotidianamente almeno un nuovo libro? Pensate davvero che passino accaventiquattro delle loro giornate infognati a leccarsi la parola scritta una ad una? (Avvicinatevi, vi svelo il segreto: c’è un preciso accordo mondiale tra tutte le case editrici e gli autori secondo il quale alle pagg.56 e 57 di qualunque romanzo bisogna inserire con precisione il filo della narrazione, il modus scrivendi, i protagonisti principali e un sotteso finale. Che storia, eh?).

“Hai letto ‘La casta’ di Rizzo&Stella?”
“Certo, chi non l’ha letto. Un’indagine giornalistica seria e puntuale che smaschera alcuni dei più odiosi ed inaccettabili malcostumi italiani: gli sprechi e i priviliegi ingiustificati della politica italiana”
“Già. Forte l’incipit, quando cita proprio la tua città, Taranto”
“Davvero??”.
Ipocriti. Siate almeno onesti quando vi chiedono se hai letto questo o quell’altro libro: Sam Riley di On the Road non può pararvi sempre il culo.

Dicevo, che luoghi orrendi i bookshop: libri divisi meticolosamente per i più disparati generi, abbiamo accettato una subdola forma di razzismo e abbiamo smarrito per sempre l’ebbrezza di poter trovare un porno giapponese tra i libri di fiabe musicali per bambini.

E poi chi ci lavora all’interno, ridicoli: ragazze inespressive che battono cassa e ti chiedono roboticamente se hai la tessera di fidelizzazione e giovani dalla capigliatura incomprensibile e dalla faccetta onnisciente (“Mi scusi, dove posso trovare l’ultimo di Banana Yoshimoto, oltre che a casa sua?”. Non rinuncio mai a chiederglielo) che aprono e chiudono scatoli di libri secondo un’alchimia massonica.

“Ha già fatto la fideiussione, signore?”“Come?”“Dico, per prendere questo libro se fa una fideiussione può accedere a diversi vantaggi. Potrebbe addirittura scoparmi”“Tu non sei una donna”“Che vuol dire? Il libro che sta acquistando non è un capolavoro ma questo non le impedisce di leggerlo”“Lei è un maleducato e un villanzone!”“Maleducata”“Voglio parlare con il suo responsabile. Subito”“Mi dispiace, ma questa opportunità è riservata a chi ha una tessera di fideiussione”“Si dice fidelizzazione, ignorante di una capra”“No, no. Non vorremmo mai fidelizzare un cliente che compra ‘Il castello’ di Kafka”.“Kafka è unanimamente riconosciuto un gigante della letteratura, brutto idiota”“Il castello non è neppure finito. Al massimo è un capolavoro mancato. Perché non compra qualcosa di Fabio Volo come tutti?”“Ma come diamine ha fatto ad essere assunto in una libreria? Dov’è il suo responsabile. Mi ci faccia parlare, che lo convinco a rivedere la sua posizione di lavoro”“Io ho fatto un regolare pompino per essere assunto qui. Non capisco questo suo agitarsi. Se non vuole fare la tessera di fideiussione compri qualcosa di Dan Brown. Se lo avesse fatto non staremmo qui a discutere e far perdere tempo a tutti”“A parte che sono l’unico cliente in questo negozio al momento, io voglio comprare questo libro di Kafka, e non voglio fare nessuna fideiussione, o cosa diavolo è. Non mi interessa Fabio Volo”“Mi dispiace ma ho ordini precisi di fare in modo che la cultura non rovini il nostro business.”“Questa è una libreria, diosanto!”“Infatti. I libri come quello che ha lei sono solo decorazione. Se qualcuno vuole comprarli deve fare una fideiussione. Il fideiussore si farà garante che non torni mai più nel nostro negozio”“Ma questa è una follia. Lei è pazzo”“Può darsi, ma senza fideiussione non posso lasciarle acquistare neppure un briciolo di cultura. Qui vendiamo libri, non idee”“Lei è una capra e questo posto è uno schifo. Tenga il libro, non voglio comprare nulla in questa libreria, la gente deve sapere che razza di posto è questo. Vedrete, invierò una vibrante protesta scritta al proprietario e ai giornali”“Diversamente da ‘Il castello’ di Kafka, si ricordi di terminarla, mi raccomando!”“Vaffanculo”“Buona giornata. E grazie per avermi scelto come fideiussore”.

Quindi, miei cari librai, se fossi io a governarvi provvederei a chiudere d’imperio tutte le vostre miserevoli attività, sostituendole con tanti smartshop. Fumo eccentrico e tisane psichedeliche, dopo i primi tiri sai le storie gratuite ed incredibili che escono. E che non troverete scritte in nessun libro.
D’altronde, come credete che Stephen King continui a sfornare i suoi capolavori?
Ps: Qualora non l’aveste capito, mi sono appena aperto una libreria.

fonte

Beppe Grillo? Un dittatore travestito da comico...

Io non ho mai votato per scegliere chi dovrebbe rappresentarmi in quanto nessuno mai ha rappresentato il popolo e tanto meno la mia persona, il popolo si rappresenta da solo tutti i giorni nonostante non lo sappia, è quando andiamo a riempire il carrello che votiamo, questa è di Beppe Grillo e come tante altre volte di cose giuste ne ha dette tante, i consigli che ha diffuso negli anni erano molto utili e saggi, da ascoltare, ma da qui a votare un movimento il cui sito officiale applica la censura e il "capo", siamo ancora ai capi .... non interviene!
 www punto Beppe Grillo punto it: Provate a mettere un commento nel blog. Lo sapete che questo blog è nato grazie alla lettura dei commenti del sito di Grillo? Ho incontrato uno dei gestori del blog canelibero.blogspot.com e per qualche giornata ci siamo scritti, loro mettevano il link per pubblicizzare, ed io commentavo, spesso criticando e naturalmente ho dovuto utilizzare 3 nick differenti con tre registrazioni differenti, perché una volta che critichi non pubblicano più nulla di tuo, che democrazia, vero? Zitti! O prendono il controllore, pagato da Casaleggio?,  e ti filtrano ..... 
... censurare i commenti se devi rappresentare qualcuno significa che rappresenti una parte, ovvero di quelli che la pensano come te e che ci guadagnano ovviamente a pensarla come te, hahahahahah, e non siamo già più in democrazia qui ... serve andare oltre? No. Era un ottimo comico, ha fatto e ancora conduce dei monologhi irresistibili ed è uno dei pochi, (... che ci permettono?), nel nostro paese. Vogliamo paragonarlo ad un Bill Hicks o George Carlin? No, sicuramente, e non sono scesi in politica, nessuno dei due. Grillo predica bene ma dovrebbe fermarsi allo spettacolo e invece si è venduto e tira a se il popolo, ma chi censura non rappresenta la politica nuova, sicuramente. La chiesa ha censurato per secoli, la televisione lo fa sempre, la stampa pure ... non ne avevamo bisogno di uno in più!

Vi consiglio questi due comici se ancora non li conoscete:
George Carlin e Bill Hicks - Le cose come stanno (Sub ita).flv


Casaleggio replica a Favia
Ma non convince la rete

Movimento 5 Stelle. Replica di Gianroberto Casaleggio alle accusa del consigliere Regionale dell'Emilia Romagna Giovanni Favia che in un fuori onda al programma Piazza Pulita de La7 aveva detto:"Casaleggio prende tutti per il culo. Da noi la democrazia non esiste. E' spietato e vendicativo. In Parlamento? Manderà chi vorrà lui". Casaleggio in poche righe apparse sul blog di Grillo smentisce Favia e sostiene di non essere mai entrato nelle questioni decisionali del Movimento. Ma la dichiarazione non convince la rete che si scatena. Nasce il Generatore Automatico di Risposte Grilline alle Critiche
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Le Bestie di Satana sono innocenti


Le Bestie di Satana sono innocenti

articolo tratto da Notte criminale.

http://www.nottecriminale.it/esclusiva-le-bestie-di-satana-sono-innocenti-a-settembre-la-revisione-del-processo.html


L'avvocato Paolo Franceschetti, legale degli ergastolani Paolo Leoni e Nicola Sapone, spiega perché non regge il racconto del reo confesso che ha trascinato tutti in carcere, e al quale i giudici hanno creduto in tutti e tre i gradi di giudizio.

Appena trentenni e un futuro da ergastolani. Per la legge italiana hanno ucciso barbaramente, hanno istigato all’omicidio e perfino al suicidio. Sono colpevoli senza redenzione, per loro non c’è perdono. Ma c’è una speranza, che vale tutto. Il processo alle “Bestie di Satana” potrebbe essere riaperto, la richiesta di revisione sarà avanzata a settembre dall'avvocato Paolo Franceschetti, che è intenzionato a combattere una dura battaglia per far tornare in libertà Paolo Leoni e Nicola Sapone, i due giovani considerati a capo della setta satanica che negli anni tra il 1998 e il 2004 ha terrorizzato la provincia di Varese.
Ma è mai esistita una setta satanica? Non sulle carte giudiziarie. Il tribunale ha infatti escluso l’associazione a delinquere e nessuno dei ragazzi è stato condannato in base all’articolo 416 del codice penale. "Per far venire alla luce la verità delle Bestie di Satana" il legale, (che si intende di esoterismo) ha creato anche un blog e ha messo in rete tutte le sentenze e i verbali di interrogatorio. Far ripartire un processo simile, che ha messo l'Italia sotto la lente d'ingrandimento del mondo intero, non sarà facile. L'opinione pubblica non si è nemmeno mai divisa su colpevolisti o innocentisti. Ai ragazzi non è mai stata data alcuna possibilità di riscatto.

Fino ad oggi.

Avvocato, perché ha preso così tanto a cuore la vicenda di questi ragazzi?


"I motivi sono tanti. Abbiamo 9 ragazzi, di cui 6 completamente innocenti, in carcere a scontare pene gravissime o in manicomio criminale.

Riconoscere gli Illuminati – La mano nascosta

Riconoscere gli Illuminati – La mano nascosta
ARTICOLI E NEWS  



Articolo tratto da vigilantcitizen e tradotto da neovitruvian.


Il corso della storia è stato diretto da un ristretto gruppo di persone con gli stessi interessi comuni? I dipinti e le immagini dei grandi uomini del passato rivelano un filo comune che li lega insieme. È una coincidenza, che molti di loro nascondevano una mano, quando posavano per un ritratto? Sembra improbabile. Vedremo l’origine massonica della “mano nascosta” e gli uomini potenti che utilizzarono questo segno.

                                                                   Stalin e Washington – Due ideologie opposte lo stesso gesto con la mano

“L’attuale idea di uno stato mondiale democratico non è nè un nuovo trend, né una circostanza accidentale, il lavoro per creare il background di conoscenze necessarie per la costituzione di una democrazia illuminata fra tutte le nazioni, viene portato avanti da secoli dalle società segrete. “
-Manly P. Hall, Secret Destiny of America

IL VATICANO È PESANTEMENTE COINVOLTO NELLE TRAME DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

fonte: L’unica cosa che lega i maggiori gruppi del NWO è il loro culto Luciferino, non è necessario, tuttavia, che i membri di rango inferiore ne siano consapevoli.



Il Vaticano è assolutamente coinvolto nel complotto contro l’umanità che porterà ad un Nuovo Ordine Mondiale – possiamo porre una data d’inizio nel 1534, quando lo psicopatico Ignazio di Loyola fondò l’ordine dei Gesuiti (una società segreta precedente all’attuale massoneria). Il Vaticano, attraverso i collegamenti con i Gesuiti, fu determinante nella creazione della Massoneria.
L’obiettivo principale del Vaticano è quello di lavorare in tandem con altre organizzazioni mafiose dell’elite internazionale (massoni, sionisti, cabalisti, tecnocrati delle Nazioni Unite, ecc) per stabilire una dittatura scientifica globale sotto l’autorità di Lucifero. Molti membri di questi gruppi – in particolare quelli che non sono sotto l’MK-ULTRA – vengono tenuti all’oscuro riguardo questo scopo ultimo.
Un obiettivo secondario di questi gruppi Luciferini è quello di eliminare ogni opposizione monoteista. Ciò include l’eradicazione del cristianesimo e dell’islam dalla Terra, in quanto queste religioni si frappongono al culto globale di Lucifero (vedi Le Tre Guerre Mondiali di Albert Pike). La metodologia del “divide et impera” ha evidentemente funzionato abbastanza bene.
Mentre i cattolici tradizionalisti possono essere sinceri nella loro fede cristiana, il Vaticano è malvagio fino al midollo. Nel 1545 abbiamo il concilio di Trento (che condannò i cristiani protestanti, e ribadì la convinzione del Vaticano che i cristiani protestanti fossero “eretici ” e non dovessero avere libertà di parola, pensiero, coscienza e religiosa.)

GESUITI

L’unica cosa che lega i maggiori gruppi del NWO è il loro culto Luciferino, non è necessario, tuttavia, che i membri di rango inferiore ne siano consapevoli. Questo include una parte dell’esercito privato del Vaticano chiamato ordine dei gesuiti, che attraverso giuramenti segreti giurano la loro fedeltà a un solo uomo (Il generale dei gesuiti, anche conosciuto come “Papa Nero”).

Tre piccoli fotoni svelano la natura dell’Universo

Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana …
… tre piccoli fotoni gamma – di quelli che vengono prodotti dal collasso di una stella molto grande – partirono per un lungo viaggio attraverso le sterminate praterie cosmiche promettendosi di non perdersi mai di vista …
Il viaggio dei tre fotoni è durato oltre 7 miliardi di anni, e per quanto sembri banale, ci ha svelato molte cose sulla natura del Cosmo che neppure il più sofisticato acceleratore di particelle probabilmente potrebbe mai dirci (1).
Ma facciamo un passo indietro.
Einstein e la sua Relatività Generale ci hanno spiegato che lo Spazio e il Tempo sono in realtà un’unica cosa e che la materia curva questo tessuto sotto il suo peso a qualsiasi scala la si guardi. Al contrario, la Meccanica Quantistica ci spiega che a scale molto piccole come la scala di Panck – un miliardesimo di miliardesimo del diametro di un elettrone. – il tessuto dello spazio-tempo non è lineare come vuole la Relatività Generale ma diventa indistinto e spumoso con 5, 6 7 dimensioni strettamente arrotolate su sé stesse, fino a 15 o 20 per alcune teorie quanto-relativistiche. È infatti questo il vero scoglio che rende inconciliabili la Relatività Generale e la Meccanica Quantistica: il modo di descrivere il tessuto dello spazio-tempo.
Diversi anni fa un brillante ricercatore italiano, Giovanni Amelino-Camelia, fisico teorico alla Sapienza di Roma, propose di un interessante modo di indagare nell’infinitamente piccolo: guardare verso l’infinitamente grande. Il concetto di fondo è che gli effetti microscopici possono essere misurati più facilmente su scale macroscopiche. Ad esempio gli effetti microscopici del tessuto dello spazio-tempo sui nostri tre fotoni dovrebbero, per effetto dell’enorme viaggio percorso, essere amplificati fino a renderli rilevabili con gli strumenti oggi a disposizione. In pratica, la luce si dovrebbe disperdere in diversi colori mentre compie il suo viaggio attraverso l’universo dal tessuto dello spazio, così come si diffonde nelle diverse lunghezze d’onda quando passa attraverso la struttura cristallina di un prisma.
Nel maggio 2009 il Fermi Gamma Ray Space Telescope intercettò uno di questi lampi gamma registrando appunto i nostri tre piccoli fotoni. Robert Nemiroff (2) astrofisico presso il Michigan Technological University, ha esaminato questi dati scoprendo appunto le tracce del passaggio dei tre quanti ad altissima energia – oltre 1 Gev, due all’interno dello stesso millisecondo, e un terzo ad appena un altro millisecondo dietro ai primi due. Ora è improbabile che i fotoni siano stati emessi da lampi gamma diversi o da tempi diversi dello stesso fenomeno, per cui è ragionevole credere che i tre siano stati generati simultaneamente dallo stesso fenomeno, pertanto questi hanno percorso 7 miliardi di anni luce senza venire dispersi o diffusi dalla materia ordinaria – che ne avrebbe inevitabilmente alterato l’impronta energetica – percorrendo liberamente tutto lo spazio tra la Terra e la sorgente. E questo è esattamente il tipo di radiazioni che il fisico italiano proponeva di cercare e studiare.
I risultati di Nemiroff pubblicati su Physical Review Letters (3) pongono un limite agli effetti dispersivi dello spazio dovuti a
lla schiuma prevista dalle teorie della Relatività Quantistica fino a energie e scale prossime alla massa di Planckl. Un limite che una futura Teoria del Tutto non può non tenerne conto. A meno di incredibili coincidenze, ecco come tre piccoli fotoni possono aiutare a capire la natura più intima dell’Universo.
Altri riferimenti:





1. I gamma burst sono in genere prodotti dal collasso di una stella ipergigante
con massa oltre 100 volte e volume anche 3000 volte superiori a quella del nostro Sole, un fenomeno chiamato collapsar. In una collapsar la velocità di rotazione della stella viene trasferita al nucleo che collassa dopo la sintesi del ferro. Il nucleo si avvia a diventare un buco nero e parte della materia restante della stella crea un disco di accrescimento che per effetto della conservazione della quantità di moto ruota a velocità molto elevate prima di cadere oltre l’orizzonte degli eventi. Quando questo accade, dai poli del nuovo oggetto, dove la densità del disco è minore, partono due getti opposti di materia a velocità relativistiche (0,9999 c), creando un’onda d’urto che rilascia la sua energia nello spazio sotto forma di raggi gamma. Una collapsar può generare in pochi secondi l’energia che produce una stella come il Sole nell’arco dell’intera sua vita moltiplicato per mille! Si ritiene che fenomeni simili possono aver causato alcune importanti estinzioni di massa sul nostro pianeta, come quella avvenuta all’incirca 400 milioni di anni fa tra l’Ordoviciano e Siluriano, o tra il Permiano e il Triassico – 250 milioni di anni fa, che fu in assoluto la più catastrofica: più del 90% delle specie viventi scomparvero dalla faccia del pianeta. In questo momento le ipergiganti più vicine che conosciamo sono Rho Cassiopeiae, Eta Carinae e VY Canis Majoris. Quest’ultima è la stella più grande che conosciamo.
2. Robert Nemiroff è l’ideatore del sito Astronomy Picture of the Day o APOD, che vedete anche esposto in miniatura sulla homepage del Blog in alto a sinistra.
3. Bounds on Spectral Dispersion from Fermi-Detected Gamma Ray Bursts, PhysRevLett.108.231103 
Fonte:  

Vedi


"Affermare che la loro analisi stia provando che lo spazio tempo è liscio con l'accuratezza della scala di Planck è una ingenuità" "Per provare che i pixel nella scala di Planck non esistono, i ricercatori dovrebbero escludere la possibilita che i pixel dispergono i fotoni in modi che non dipendono direttamente dalle lunghezze d'onda degli stessi. I pixel potrebbero esercitare influenze "quadratiche" più sottili, per esempio, o potrebbero avere un effetto detto birifrangenza che dipende dalla polarizzazione delle particelle di luce. Nemiroff e colleghi dovrebbero escludere queste e altre possibilità. Per provare che il trio di fotoni non sia stato un caso, i risultati andrebbero confermati indipendentemente, un secondo set di fotoni da raggi gamma con proprietà simili andrebbero osservati"..."Se tutto questo viene fatto", dice Amelino Camelia, "almeno alcuni approcci alla gravità quantistica dovrebbero essere rivisti"

giovedì 6 settembre 2012

Nostalgia di un abbraccio: BELLISSIMO


Dicono che quando s’invecchia si perde la memoria recente ma non quella lontana. Io non credo di essere ancora arrivata a questo punto, ma da un po’ di tempo a questa parte ho una tremenda nostalgia della mia infanzia. Ma non della situazione in sè stessa, che era sicuramente difficile e disagiata perché vivevo in campagna, quella vera, quella con i campi da coltivare e le mucche da pascolare, i miei genitori erano a mezzadria, quindi tutto tranne che benestanti e sicuramente costretti a un duro lavoro dall’alba al tramonto (si parla di quasi sessant’anni fa!!).

Ho nostalgia delle sensazioni, di quelle porte sempre aperte, di quelle corse in lungo e in largo senza ostacoli, senza pericoli apparenti. Ho nostalgia della libertà che si respirava inconsapevolmente, con le giornate scandite dai ritmi della natura e degli animali, senza bisogno di orologi. Ho nostalgia degli odori: il latte appena munto (chi si sognerebbe al giorno d’oggi di berne mentre si munge la mucca? Eppure io ci sono cresciuta!), il pane che cuoceva nel forno grande nel cortile, la marmellata, la salsa di pomodoro, tutto si faceva nel cortile, prima che arrivasse l’autunno, e tutti insieme, mentre i grandi scherzavano o raccontavano storie passate e noi piccoli potevamo sporcarci. Anche quell’odore strano che non ho più sentito che preannunciava la pioggia, o quel silenzio che svegliava alla prima nevicata, o il cuculo insistente foriero della bella stagione.

Di tutto questo ho nostalgia, del sentirmi parte di un mondo in cui, pur con delle regole ben precise ma naturali, ci si sentiva avvolti in un abbraccio fatto di comunione d’intenti fra esseri umani (compresi gli animali) e natura.
Non lo sento più questo abbraccio….e ne ho nostalgia.

fonte 

Il Nord si sente “discriminato”. Si risvegli e prenda in mano il suo futuro


di GIANLUCA MARCHI

“Le sorti del Paese sono nelle vostre mani”: con questa frase, rivolta alle parti sociali, il premier Monti ha voluto fare appello alle stesse prima di cominciare gli incontri con i rappresentanti degli imprenditori e dei lavoratori. Dio ci scampi e liberi: apprendere che le sorti di questo Paese arrivato alla frutta, sia economicamente che moralmente, è nelle mani delle cosiddette parti sociali, che poi vuol dire sostanzialmente Confindustria da una parte e Cgil, Cisl e Uil dall’altra, è disperante, perché sono le stesse forze che, in combutta con la politica, hanno condotto il Paese sull’orlo del baratro. In questo disastro vedo anche una responsabilità diretta di Confindustria, che ha sempre perseguito gli interessi di pochi e grandi, quelli che si sono abbeverati copiosamente alla fontana statale, fregandosene quasi totalmente dei piccoli che continuano con fatica crescente a tenere in piedi la baracca. E poi che dentro la rappresentanza degli imprenditori ci siano state e ci siano tutt’ora le grandi aziende di Stato con notevole condizionante non è mai stata una faccenda trasparente. E’ probabile che il nuovo presidente Giorgio Squinzi, per la sua storia e la sua personalità, possa rappresentare un punto di rottura rispetto al passato, ma non sarà facile nemmeno per lui troncare con certe cattive abitudini dei suoi consociati più potenti. Per quanto riguarda i sindacati non è nemmeno il caso di spendere troppe parole: sono fra i maggiori responsabili del consociativismo e della conservazione che hanno ammorbato lo Stivale.

L'ego non si uccide, dell'ego ci si sveste by Rocco Bruno

L'ego non si uccide, dell'ego ci si sveste
Rocco Bruno

L'ego non lo uccidi, non lo distruggi, perché l'ego non è qualcosa che esiste realmente, è parte della materia degli arconti, è parte del materiale con cui è fatto tutto qui, l'ego è una parte della nostra essenza che è rimasta impressa nella materia di questo mondo (Prakriti) ed ha preso la forma che il nostro grado di consapevolezza ci ha permesso di darle, l'ego è la materia dell'animale plasmata dall'intelligenza della coscienza, è materia planetaria e risponde alla leggi di questo piano.
Ecco perché si usa dire che l'essenza è imbottigliata, prigioniere dell'ego, ma questa cosa deve essere compresa.
L'ego è ciò che accade quando metti, dai l'intelletto, o meglio il valore aggiunto di "anima" ad un animale, l'ego è quello che accade ai suoi istinti quando gli dai intelletto, quando depositi in esso un seme di intelligenza, un embrione di coscienza, per questo l'elica del DNA è fatta in quel certo modo in grado di ospitare il flusso luminoso della vibrazione di un "anima", qualsiasi cosa questo significhi. Questa "cosa" permette a quella materia di elevarsi, ed il processo di elevazione, di sviluppo, lo chiamiamo "lavoro", o anche "morte", o "annichilimento", o "disintegrazione" o "dissoluzione" dell'ego, questo perché qualcosa viene sciolto per dare vita a qualcos'altro, proprio come accade ad un seme di grano (e si capisce qui perché da dove proviene la parabola sulla "zizzania") quando viene messo nella terra, la "pula" (la "pula" procede solo dal seme di grano, la "zizzania" invece da un seme diverso) che lo circonda si rompe ed inizia il nuovo processo di sviluppo.
La vita e la morte sono forze, è Shiva-Shakti che nello stesso tempo distrugge e costruisce...

Storia di una generazione

"Eravamo ragazzi e ci dicevano: “Studiate, sennò non sarete nessuno nella vita”. Studiammo. Dopo aver studiato ci dissero: “Ma non lo sapete che la laurea non serve a niente? Avreste fatto meglio a imparare un mestiere!”. Lo imparammo. Dopo averlo imparato ci dissero: “Che peccato però, tutto quello studio per finire a fare un mestiere?”. Ci convinsero e lasciammo perdere. Quando lasciammo perdere, ...rimanemmo senza un centesimo. Ricominciammo a sperare, disperati. Prima eravamo troppo giovani e senza esperienza. Dopo pochissimo tempo eravamo già troppo grandi, con troppa esperienza e troppi titoli. Finalmente trovammo un lavoro, a contratto, ferie non pagate, zero malattie, zero tredicesime, zero Tf, zero sindacati, zero diritti. Lottammo per difendere quel non lavoro. Non facemmo figli - per senso di responsabilità - e crescemmo. Così ci dissero, dall’alto dei loro lavori trovati facilmente negli anni ’60, con uno straccio di diploma o la licenza media, quando si vinceva facile davvero: “Siete dei bamboccioni, non volete crescere e mettere su famiglia”. E intanto pagavamo le loro pensioni, mentre dicevamo per sempre addio alle nostre. Ci riproducemmo e ci dissero: “Ma come, senza una sicurezza nè un lavoro con un contratto sicuro fate i figli? Siete degli irresponsabili”. A quel punto non potevamo mica ucciderli. Così emigrammo. Andammo altrove, alla ricerca di un angolo sicuro nel mondo, lo trovammo, ci sentimmo bene. Ci sentimmo finalmente a casa. Ma un giorno, quando meno ce lo aspettavamo, il “Sistema Italia” fallì e tutti si ritrovarono col culo per terra. Allora ci dissero: “Ma perchè non avete fatto nulla per impedirlo?”. A quel punto non potemmo che rispondere: “Andatevene affanculo!”. (Breve storia di una generazione)
segnalazione di
 Paolo G.
Dal blog di Beppe Grillo

Il Film Videodrome e l'Orrore dei Mass Media


di The Vigilant Citizen
Traduzione di Anticorpi.info


Videodrome è un film nero canadese il cui personaggio principale è il presidente di una piccola e squallida TV via cavo, il quale intercetta per caso un misterioso segnale video che trasmette scene di vere torture e omicidi.
Il fascino esercitato sull'uomo da questi spettacoli si trasforma in ossessione, ed infine in malattia fisica. Il film descrive simbolicamente, attraverso una estremizzazione metaforica, l'impatto della perversione dei mass media sulla psiche umana, così come progettato dalle forze oscure che li controllano.
La strana commistione di gore, argomenti tabù e temi sociali ne fanno un film tanto originale quanto inquietante. Sono felice di non averlo visto da bambino, in quanto probabilmente mi avrebbe provocato decine di incubi notturni.
Sebbene oggi - a distanza di 30 anni dalla uscita - gli effetti speciali di Videodrome risultino piuttosto banali e goffi, una cosa è certa: il messaggio di questo film non è affatto invecchiato. Il suo significato metaforico resta attuale, pertinente e scioccante come non mai, il che spiega perché sia diventato un film di culto.
Videodrome fu prodotto nel 1983, dunque si potrebbe sostenere che abbia anticipato il futuro. Ha previsto il crescente controllo dei mass media da parte di forze oscure, l'avvento della 'tv verità' e la diffusione attraverso vari mezzi - come Internet - di ogni tipo di video estremi e perversi.
Mentre molti percepiscono il film come una critica degli effetti nocivi dei mass media, alcuni sostengono che si sia trattato in realtà di un vero e proprio manifesto con cui la élite ha voluto mostrare il funzionamento della trappola dei mass media.
"Questo scrittore sostiene in "Rivelazione del Metodo", che la criptocrazia abbia recentemente pubblicato una sorta di manifesto rosacrociano in cui viene rivelato esattamente ciò che la televisione ci sta facendo e che genere di futuro è stato progettato per noi. Il nome di questo manifesto è Videodrome, diretto dal canadese David Cronberg le cui opere includono due film sugli assassinii psichici: Scanner e La Zona Morta."
Michael A. Hoffman, Società Segrete e Guerra Psicologica

Vediamo la trama del film e come si inserisce nel contesto attuale.


Alla scoperta del Videodrome.
Max Renn è il presidente di Civic TV 83, una di quelle emittenti televisive che si specializzano in contenuti di basso livello come spettacoli erotici e film violenti. Renn è convinto che il pubblico abbia fame di esperienze televisive estreme e che la sua rete debba soddisfare tale necessità.

La Bibbia Psichiatrica alimenta l'industria delle malattie di Robert Fulford

"L'esercito della psichiatria si sta nuovamente mobilitando, e marcia come una legione imperiale dentro i territori non ancora conquistati dello spirito umano”.
La dimostrazione di quest'affermazione è tutta dentro la quinta edizione del cosiddetto Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, noto come DSM-5. Giunto ora allo stadio di bozza finale, sarà distribuito durante la riunione annuale dell'Associazione Psichiatrica Americana, che si terrà il prossimo maggio.
Gli autori delle varie edizioni del DSM sembrano ansiosi di dimostrare come ogni traccia di dispiacere emotivo meriti attenzione da parte di un professionista. La tristezza viene riclassificata come malattia. La medicalizzazione della vita quotidiana progredisce a velocità stupefacente.
Chi non vi è direttamente coinvolto potrebbe sottovalutare la cosa, considerandola come il più recente caso di confusione intellettuale creata da esperti presuntuosi e saccenti. Per i pazienti però la cosa è più grave. Un'etichetta medica, inventata da teorici ambiziosi, e applicata superficialmente da medici inesperti, può erodere la fiducia in sé stessi. Una diagnosi può rovinare una vita.
Le varie edizioni del DSM hanno via via condotto a eccessive diagnosi, e a un boom di prescrizioni. La tristezza, per esempio, riceve particolare attenzione nel DSM-5: i più la considerano parte della vita, ma per il DSM indica depressione. Con il DSM-5, una condizione di tristezza che duri oltre due settimane può essere diagnosticata come depressione, e richiedere la prescrizione di antidepressivi.
I critici del DSM-5 hanno un alleato che non si aspettavano: Allen J. Frances, ex primario di psichiatria alla Duke University. Frances è stato presidente del comitato editoriale che ha redatto la versione attuale - il DSM-4, e ora ammette che la cosa gli è sfuggita di mano: l'ingiustificata espansione del concetto di malattia è avvenuta proprio nel periodo in cui lui era in posizione di responsabilità. Adesso si adopera con tutti i mezzi per raddrizzare le cose. Il caso dell'ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è quello che più lo preoccupa: le versioni precedenti del DSM hanno incoraggiato diagnosi eccessive, creando l'apparenza di un'epidemia internazionale di ADHD.
Adesso, dice Frances, il DSM-5 abbasserà ulteriormente la soglia per le diagnosi. Questo significa che il Ritalin verrà prescritto a un numero sempre maggiore di bambini, puntualmente descritti in un crescente numero di articoli come incontrollabili e mal cresciuti.

http://www.disinformazione.it

L'agenda degli illuminati: crisi economica, terza guerra mondiale e biochip

                                                                                                           John Todd è uno di quei personaggi che ha sempre percepito che qualcosa nel mondo non andasse per il verso giusto. Infatti, buona parte della sua vita, Todd la spesa per cercare di scoprire e diffondere la fantomatica cospirazione architettata dai cosiddetti "illuminati", tesa al controllo e al dominio del pianeta Terra.
Secondo Todd, la cospirazione per dominare il mondo è antica quanto l'uomo stesso. Gli illuminati, nella storia recente, sono intervenuti pesantemente nelle vicende dell'umanità, partendo dall'azione imperiale di Napoleone, passando per la Prima guerra mondiale, per giungere alla follia della Seconda Guerra Mondiale.
Il motivo di tali interventi è chiaro: la creazione del governo unico mondiale e l'instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale, per gestire più semplicemente e più invasivamente l'umanità, al fine di conservare il potere per sempre. Solo cinquemila persone in tutto il mondo sarebbero a conoscenza del vero scopo degli Illuminati e dei dettagli del piano per arrivare al governo totale della Terra. Secondo Todd, le aree privilegiate di intervento scelte dai cospiratori sarebbero sei: l'economia, la politica, l'esercito, la scuola, la religione e i mezzi di informazione.
In un documento redatto alla fine di una riunione avvenuta l'1 agosto del 1972, Philippe Rothschild, uno degli animatori più attivi della cospirazione, avrebbe posto all'ordine del giorno alcuni punti d'intervento nell'agenda operativa degli illuminati:

1) creazione di una finta carenza di cibo e di carburante;
2) emanazione di leggi tese a sospendere i diritti sanciti dalle costituzioni in caso di "emergenza nazionale";
3) rimozione delle esenzioni fiscali alle chiese;
4) legge anti-accaparramento: quando la crisi economica scoppierà, verranno puniti coloro che accumulano cibo, carburanti e medicine sufficienti per 30 giorni;


Inoltre, sono stati sanciti alcuni punti importanti, nel momento in cui scoppierà la programmata Terza Guerra Mondiale:

mercoledì 5 settembre 2012

Il generale Yahwèh

                                                                                                          

Roberto Duria 
Quando si assiste alle conferenze di Mauro Biglino, come ho fatto io sabato sera a Udine, si sentono volare le mosche. Il pubblico assapora il piacere della conoscenza ed è come essere seduti davanti a un caminetto con un bicchiere di buon brandy in mano. L’autore de “Il Dio alieno della Bibbia” è un bravo divulgatore sia per iscritto che a voce. Non tutti sono in grado di unire le due prestazioni.
Mi chiedo, ora che sto per finire il suo secondo libro, che in realtà è stato scritto prima del Dio alieno della Bibbia, come mai il Vaticano, che è così influente e impiccione nella vita pubblica italiana, non glieli abbia ancora fatti sequestrare. E come mai, dopo duemila anni di mistificazioni e di contrasti religiosi, a noi oggi è dato di venire a sapere come sono andate in realtà le cose circa le origini della nostra specie.
Che sia anche questo un segno della fine dei tempi? Una bella beffa, degna del comandante Yahwèh: sapere la verità e, invece di essere liberati, finire arrostiti nel diluvio di fuoco prossimo venturo. In fondo, anche la morte può essere vista come una liberazione.
Da come sono stati assemblati i libri della Bibbia si capisce che di divino c’è ben poco. Anzi, un’operazione di taglia e cuci così consistente e prosaica mostra tutta la sua natura umana e accresce la sensazione di essere stati presi in giro per così tanto tempo. Per secoli...
Se poi andiamo ad analizzare cosa realmente dicono i testi anticotestamentari, ne viene fuori un quadro
totalmente diverso da quello che ci è stato insegnato a catechismo e che ancora, finché nessuno si pone domande, la Chiesa cerca di propinare ai suoi fedeli.


Nel primo caso, sulla natura prettamente umana e capricciosa della scelta di alcuni testi e della ripulsa di altri, Biglino ha spiegato che nel Vecchio Testamento dei cattolici ci sono 47 libri, in quello ebraico 39, in quello protestante altrettanti, perché i protestanti hanno voluto staccarsi dai cattolici anche in questo caso.
Quello che per noi è il profeta Daniele, per gli ebrei era un quaquaraquà qualunque.

La guerra biotech della Monsanto


Monsanto


Il piano della Monsanto per dominare il sistema alimentare mondiale

Il nome Monsanto risuona come fosse il soprannome di un tipaccio molto cattivo – il bandito con la bandoliera, arrogante e senza cuore di uno Spaghetti Western, il quale cala dalle montagne con la sua gang di bruti e terrorizza i poveri abitanti del villaggio, pretende il loro magro raccolto, il loro bestiame e ogni tanto una giovane ragazza. “Oh no. È Monsanto!”

Se infatti, come ha affermato Mitt Romney: “amico mio, le corporation sono persone”, l'analogia è adeguata, e Monsanto è una delle persone/corporation più controverse e detestate del mondo.

Come sapranno molti consumatori e sostenitori di cibi biologici, Monsanto è un colosso multimiliardario biotecnologico con sede nel Missouri, che se ne sta seduto cavalcioni sul pianeta e riempie gli agricoltori dei cinque continenti con i suoi semi-Frankenstein geneticamente modificati, consegnando molti di loro alla schiavitù finanziaria, all'avvelenamento chimico e, in migliaia di casi (specialmente in India) al suicidio.
Detrattori ed oppositori della Monsanto sostengono che il suo piano aziendale è semplice e lineare: dominare il sistema alimentare mondiale, dalle sementi agli scaffali dei supermercati. Se fosse vero, ci sarebbe in esso una sorta di purezza patologica e distorta – pura volontà focalizzata, generata da pura avidità; e come le creature puramente omicide, in Alien di Ridley Scott, sembra “svincolata dalla coscienza o dalla moralità”.
Una delle sue pratiche più detestate è l'impiego della “polizia dei semi” della Pinkerton per controllare ed indagare le aziende agricole – organiche o no – nei pressi di altre aziende che coltivano con le sue sementi geneticamente modificate brevettate.
Guai alla famiglia contadina che ha avuto la sfortuna di non aver impedito al polline proveniente dal raccolto GM di viaggiare per decine di miglia ed aver impollinato una sola pianta del loro terreno. Gli avvocati iena della Monsanto, dalla loro torre di vetro sporgeranno denuncia per violazione di brevetto.

Secondo Food Democracy Now – un gruppo no-profit di consumatori (non mi piace il termine “consumatore”, ma lo userò per familiarità) – i famosi agenti (bulli) della Monsanto indagano circa 500 aziende agricole all'anno negli Stati Uniti. Fino ad ora, circa 200 agricoltori sono stati trascinati in tribunale mentre diverse centinaia si sono accordati in maniera extragiudiziale per importi non dichiarati.

Monsanto, mentre è regolarmente querelante, non è estranea a sedere al tavolo degli imputati, a casa e all'estero. Negli ultimi 3 decenni ha subito diverse cause civili e federali piuttosto importanti. Lo scorso luglio un consorzio di circa 300mila singoli agricoltori, 4500 aziende agricole biologiche e diverse compagnie di sementi, tutte a rischio di contaminazione dei propri prodotti, ha citato in giudizio preventivamente la compagnia nel tentativo di costringerla a cessare le intimidazioni e le pratiche legali menzionate sopra. Nel febbraio di quest'anno il giudice, quasi schernendo i querelanti, ha respinto la causa, sentenziando che “queste circostanze non costituiscono una sostanziale controversia e non vi è stata alcuna lesione riconducibile all'imputato”. La settimana scorsa gli agricoltori hanno presentato ricorso.
Monsanto è anche co-imputata in un'altra causa intentata da piccola azienda familiare argentina di tabacco. Gli agricoltori sostengono di essere stati forzati all' uso di pesticidi e erbicidi Monsanto senza la formazione e l'equipaggiamento protettivo necessario, che ha causato effetti debilitanti per la loro salute, deformità a molti figli appena nati e seri danni ambientali.

Si può essere certi che una corporation così grande, potente e ricca abbia le sue ancelle sia nel governo statale che federale. Solo a Washington Monsanto ed i suoi compagni hanno speso oltre mezzo miliardo di dollari per campagne elettorali e azioni di lobby negli ultimi 10 anni. E stanno dando i loro frutti. (#Occupy Monsanto dice che il Congresso è “contaminato da OGM”)

LA PIANTA CHE REAGISCE ALLE CAREZZE E SI RITIRA - VIDEO

Un video che incanta su YouTube

Questa pianta si chiama mimosa pudica, ed è pudica proprio perché "sensibile" al tocco e se sfiorata si ritrae immediatamente, come se si vergognasse. La sua è una risposta simile a quella delle piante carnivore. fonte

QUESTE SONO VERE PREVISIONI DEL TEMPO!

Come al solito il nostro è sempre il paese dove si arriva dopo, noi italiani arriviamo sempre ultimi in tutto e in alcune cose non ci arriviamo proprio mai! Dall'estero ci arrivano questi filmati e questi articoli sull'irrorazione del cielo. Esiste ancora qualcuno convinto che avere il cielo strisciato un giorno si e uno no sia una cosa normale? 


Pubblicato da

http://blog-condiviso.blogspot.it/

Qui, al link, troverete anche l'articolo, mi preme però ,mettere questo di articolo, pubblicato da terrarealtime:

Scie Chimiche. Gli USA, le Nazioni Unite ed il dominio del cielo


(ASI) In una intervista a Radio Base il Tenente Generale Fabio Mini ha spiegato chiaramente che l’interesse delle ricerche militari per il controllo del clima non è mai venuto meno e che, di conseguenza, le ricerche sono continuate in segreto negli anni nonostante le leggi internazionali sul tema “La guerra ambientale, in qualunque forma, è proibita dalle leggi internazionali.
continua qui
 E poi leggiamo questo:

l britannico Daily mail denuncia uno strano inquinamento daparticolato che potrebbe modificare il clima ... ma guarda un po' ...

Su un articolo pubblicato il 31 luglio 2012 dal quotidiano Daily Mail nella sua edizione on line intitolato Danger in the air: Atmospheric particles a fraction of the width of human hair could be driving climate change, ovvero "Pericolo nell'aria: particelle atmosferiche dalla dimensione di una frazione di capello umano potrebbero guidare il cambiamento climatico", si legge di queste piccole particelle che potrebbero essere responsabili anche della formazione delle nuvole, dell'assorbimento e riflessione della luce, e potrebbero influire sulla formazione delle nuvole. continua qui

Riflessioni sul Senso della Vita di Ivo Nardi

Riflessioni.it è il luogo ideale per fermarsi e riflettere sul senso della vita e lo faremo attraverso le risposte che persone di cultura hanno dato a dieci domande da me formulate.
Intervista ad Alberto Giovanni Biuso settembre 2012
Alberto Giovanni Biuso insegna Filosofia della mente e Sociologia della cultura nel Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania.
Collabora con numerose riviste. Ha pubblicato libri su Nietzsche, sull'antropologia filosofica, sulle nuove tecnologie e sulla questione della temporalità.


Il suo sito web è www.biuso.eu


1) Normalmente le grandi domande sull'esistenza nascono in presenza del dolore, della malattia, della morte e difficilmente in presenza della felicità che tutti rincorriamo, che cos'è per lei la felicità?
Una condizione nella quale all'assenza di gravi problemi di salute e di sopravvivenza economica si accompagnano un lavoro gratificante e degli affetti sicuri.

2) Professore Biuso cos'è per lei l'amore?

Il sentimento del quale parla Proust: l'amore che pensiamo venga dall'altro è in realtà il riflesso della tenerezza che proviamo verso di lui.

3) Come spiega l'esistenza della sofferenza in ogni sua forma?
In due modi assai diversi, tra i quali cerco di capire quale sia il più plausibile.
Il primo interpreta la sofferenza come un punto di vista soggettivo degli individui e delle specie: la sofferenza della preda è condizione di soddisfazione e di sopravvivenza per il predatore. Questo implica la necessità di andare oltre il provincialismo antropocentrico e di ammettere che la sofferenza degli esseri umani non implica alcuna imperfezione nell'universo.
La seconda spiegazione parte dal fatto che la sofferenza è un dato veramente universale che coinvolge tutti gli esseri senzienti. E questo implica un qualche limite di fondo nella struttura dell'essere.

4) Cos'è per lei la morte?
Un evento biologico assolutamente necessario (non solo inevitabile) nell'ordine naturale e una condizione che accompagna gli esseri umani in ogni istante della loro vita. In questo caso è più corretto definirla mortalità, vale a dire l'identità di un ente consapevole della propria finitudine.

5) Sappiamo che siamo nati, sappiamo che moriremo e che in questo spazio temporale viviamo costruendoci un percorso, per alcuni consapevolmente per altri no, quali sono i suoi obiettivi nella vita e cosa fa per concretizzarli?
Comprendere la struttura del mondo, e questo è il senso del mio lavoro. Evitare di moltiplicare il dolore, e questo è il senso dei miei rapporti personali e delle mie scelte etiche (come il vegetarianismo). Sorridere alla luce, e questo è il senso della mia vita.

6) Abbiamo tutti un progetto esistenziale da compiere?

No, non credo. A meno che con questa espressione non si intende dire che ciascuno cerca di trovare e dare un significato a ciò che fa.

7) Siamo animali sociali, la vita di ciascuno di noi non avrebbe scopo senza la presenza degli altri, ma ciò nonostante viviamo in un'epoca dove l'individualismo viene sempre più esaltato e questo sembra determinare una involuzione culturale, cosa ne pensa?
Penso che come tutti i grandi fenomeni culturali e antropologici anche l'individualismo abbia un significato almeno duplice. Esso è infatti una garanzia di autonomia e di libertà per ciascuno di noi. E la libertà è elemento essenziale di una vita soddisfacente.
L'individualismo può però anche diventare una condizione di anomia sociale, di perseguimento degli scopi più abietti - soprattutto economici - come se non si dovesse morire mai, di distruzione dei legami nei quali la vita del singolo prende significato. La complessità della vita umana credo consista anche nella difficoltà di trovare un equilibrio sempre provvisorio tra queste opposte tendenze e situazioni.

8) Il bene, il male, come possiamo riconoscerli?
Cominciando ad ammettere che non sono degli assoluti ma delle prospettive. Sono dei punti di vista che mutano nella vita individuale e storica, negli stili di vita come nello sviluppo delle civiltà. Credo che sia necessario andare “al di là del bene e del male” per comprendere la necessità che intride le cose.

9) L'uomo, dalla sua nascita ad oggi è sempre stato angosciato e terrorizzato dall'ignoto, in suo aiuto sono arrivate prima le religioni e poi, con la filosofia, la ragione, cosa ha aiutato lei?
La filosofia.

10) Qual è per lei il senso della vita?

Cercare di essere felice, vale a dire - ancora - la filosofia.

La Terra unico organismo vivente fatto di energia, vibrazioni, interconnessioni.


                                                                       Oggi assistiamo a numerosi cambiamenti che influenzano la vita umana sul nostro meraviglioso pianeta. Questi cambiamenti hanno portato all’aumento di temperatura della Terra e del Sole, allo scioglimento dei ghiacciai, alla riduzione del campo magnetico terrestre con uno spostamento dei poli magnetici. Madre Terra è un’unica entità vivente, dinamica, intelligente, una rete di connessioni e di relazioni. Tutto è interconnesso, ogni vibrazione è legata all’altra. Comprendere questo significa sentirsi parte del Tutto ed assumersi la responsabilità di ciò che accade ogni giorno, perché ogni pensiero, ogni emozione, ogni azione, ogni nostra scelta ha effetti che si propagano nel singolo e nel collettivo come umanità in cui ciascuno è intimamente legato all’altro.
Gli studi e gli esperimenti del Dott. Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, ci mostrano come l’acqua sia viva e cosciente ed assuma la vibrazione energetica dell’ambiente in cui si trova rispondendo con bellissimi e armonici cristalli alle vibrazioni di amore e di gratitudine sotto forma di parole, suoni, emozioni e pensieri. Al contrario, quando si espone a vibrazioni negative, l’acqua non forma alcun cristallo. Questa evidenza scientifica, che è dimostrata al microscopio tramite le fotografie dei cristalli formati durante il congelamento dell’acqua, diventa consapevolezza profonda quando decidiamo di vivere con il nostro cuore ed iniziamo un percorso interiore in Verità e in Amore.
Una vita più sana e più autentica può essere creata spostando la nostra coscienza dalla mente al cuore. Quando l’amore fluisce tra le anime consapevoli, inizia a crescere e ad espandersi, per poi riversarsi a tutta l’umanità. Oggi conosciamo gli effetti del potere immenso della preghiera e del focus congiunto di un numero sempre crescente di persone. Oggi siamo consapevoli che l’amore incondizionato emanato dal nostro cuore è la chiave per accrescere la consapevolezza di ogni essere umano. L’amore ci apre le porte del cambiamento nella nostra vita, aiutando la grandezza che è dentro di noi ad emergere, e porta il progetto della nostra anima a manifestarsi nella Libertà di Essere e in armonia con Madre Terra e con ogni essere vivente.

L’esperimento di Masaru Emoto!!
Il dottor Emoto ha svolto un esperimento molto interessante. Ha messo del riso in tre bicchieri che ha poi riempito con acqua. Tutti i giorni per un mese ha detto “grazie” al primo bicchiere, “sei stupido” al secondo e il terzo lo ignorò semplicemente… Gli effetti sono visibili grazie a questo video tratto da Water, the great mystery, con un messaggio speciale del dott. Emoto rivolto al modo di prenderci cura dei bambini…
GUARDA IL VIDEO

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EINSTEIN LA SORTE DI PLAGIO PER PLAGIARE!!??

Einstein NON è l'inventore ( creatore) della formula della relatività. Tutto il lavoro, compresa la formula, è stato condotto da Olinto De Pretto, un matematico italiano, che ha presentato il frutto del suo pensiero in un congresso internazionale nel 1904, esattamente un anno prima dell'elaborato di Einstein, il quale aveva il pregio di conopscere molto bene l'italiano. ( Olinto De Pretto fu poi ASSASSINATO nel 1921, quando Einstein vinse il premio Nobel, sia pure per altre faccende.)

Per capire bene quali potenti macchine pubblicitarie fossero dietro al lancio di questo "scienziato", che oggi mostra la sua immagine in ogni spazio dedicato alla scienza, occorre leggere il libro: La lobby israeliana, di Mearsheimer e Walt, edito da Asterios, Trieste.nonchè: EINSTEIN e il Talmud, di Bruno Thuring, edito da Ar, 1977.

PER QUANTO RIGUARDA LA POTENZA DELL'ATOMICA, è bene tenere presente che i suoi effetti devastanti ( MOLTO ESAGERATI) sono stati esposti per spaventare il mondo. Qui la sottigliezza è arrivata all'estremo. Infatti, i propagandisti della potenza militare americana hanno operato FACENDO CREDERE DI ESSERE A FAVORE DELLA PACE.

Giorgio Vitali
fonte

63 milioni di proiettili???

DI SUSANNE POSEL
www.occupycorporatism.com

La regione sud-ovest della US Forest Service del Pacifico ha richiesto tante munizioni (1) che potrebbero servire per il tiro al bersaglio. La quantità di proiettili a punta cava avvitata, per fucile calibro 12 , e altri accessori richiesti sono molto minori di quanto ha richiesto il Department di Sicurezza Nazionale (DHS) per mezzo delle agenzie federali.

Il DHS ha già ordinato (2) più di 63 milioni di proiettili da.40 S & W, incamiciati a punta cava (JHP).
La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha pubblicato una richiesta per 16.000 cicli di proiettili .40 S & W JHP.

Anche l'Ufficio di Sicurezza Sociale ha richiesto 174.000 cicli di proiettili 0,357 a punta cava. (3) All'inizio di questo mese, il DHS ha chiesto 700 libre di nitrato di ammonio ad alta densità e 700 libre di esplosivo RDX Flake A-5. Queste componenti sono note per essere altamente esplosive. (4) Quando si fa una " bomba fatta in casa" il nitrato di ammonio è un ingrediente integrale. Al DHS è stato affidato dato il controllo sugli appalti di nitrato di ammonio dopo che il Congresso ha chiesto di "regolarne la vendita e il trasferimento da un punto di stoccaggio all’altro ... per impedirne l'appropriazione indebita o l'uso di nitrato di ammonio in un atto di terrorismo".

Il programma di sicurezza sul nitrato di ammonio tende a prevenire gli attacchi terroristici fatti con l'uso di nitrato di ammonio in una bomba fatta in casa, esigendo che chi vende e chi acquista sia registrato dal DHS. Gli acquirenti sono inseriti in un database per fare uno Screening antiterrorismo(TSDB).

Mentre il DHS si arma per un presunto tiro al bersaglio, stanno anche liberando dei “batteri misteriosi” nel sistema della metropolitana di Boston per "testare"dei sensori che rilevano agenti biologici in una ipotetica esercitazione terroristica.(5)

Gli Hunza, la popolazione più longeva al mondo


La popolazione che vive in media 130-140 anni
Intro:
Leggevo stamani vari articoli che rappresentano la nostra civiltà odierna: Mangiare male e per niente sano in primis evidenzia quanto poco ne sappiamo di noi stessi. La saggezza antica avverte bene in cosa si inciampa se non conosci te stesso ... e il nostro miracoloso corpo io aggiungerei, dovrebbero insegnarlo a scuola. Pensiamo solo al naturale gesto di bere un bicchiere di vino, o anche a cosa ingerite nell'arco della giornata, mangiare una bella bistecca, ma il fatto è che una quantità modesta di qualsiasi cosa, anche veleno spesso, verrà "gestita" dall'organismo a meno che non sia velenosissima, questo "sistema" che chiamiamo "corpo" sta ad indicare miliardi di cellule connesse l'una all'altra, sempre, in ogni istante della giornata ognuna compie la propria mansione di cellula e deve vivere come tutti gli organismi viventi, (noi copiamo sempre dalla natura, vero?); pensate all'atto della crescita fisica, diventare grandi è dire abbiamo assimilato dall'esterno e siamo cresciuti, abbiamo inglobato materia esterna e gestita in qualche modo: Lo pensate la quantità di cibo e acqua ingeriti in un solo giorno che processi passa per alimentare il vostro "essere" quotidiano? Pensate all'ingerire, masticare, deglutire e poi non si vede più niente sino al momento del dopo selezione, il defecare. Pensare a queste cellule che interagiscono e vanno a posizionarsi in qualche luogo nel corpo per "compiere" una missione ... mi fa ricordare tanto un qualcosa ... eppure noi siamo questo, un continuo agglomerarsi di cellule che si dispongono nel luogo esatto, se così non è arriva inevitabilmente la patologia. Chi e cosa siamo è molto bello da pensare, riflettere su questo insegna tante altre cose che vediamo attorno a noi perchè come ben sappiamo così è nel piccolo come nel grande, la legge frattale ...chiamatela come volete ... e pensare anche che in momenti della vita questo insieme di organismi differenti ma simili che chiamiamo "corpo" e che mi piace pensare come "vestito", quello che è alla fine lo sanno anche i bambini questo, vive in situazioni che a definirle precarie è poca cosa, ma nonostante tutto procede e non si blocca, si blocca solo alla morte, il distacco definitivo, la fine del ballo in maschera chiamato vita. Sopravvivenza è l'arte estrema dell'organismo e il nostro corpo la conosce bene. 

Guardate qui però, cosa danno da mangiare in un'ospizio: 
I MENU DELLE CASE DI RIPOSO E LE COMICHE DEGLI AFFETTATI
L'eutanasia vietata poi ... pensa te, li ammazzano col cibo invece. Capito? Ingerisci carne tutti i giorni e vediamo il tuo organismo quanto va avanti senza problemi: Malattia degenerativa è la piaga del millennio, prendete il Cancro ma andate passate  dal Parkinson o compari, lo sentite quanti anziani hanno queste patologie? Avete letto questo di Valdo Vaccaro, che purtroppo non seguo al 100% ma cerco comunque di avvicinarmi a qualcosa che sia un buon equilibrio tra nutrizione e mangiare semplicemente ... a Valdo Vaccaro porgo la mia stima comunque per l'interesse a informare e dimostrare che siamo quello che ingeriamo alla fine, cibo, aria e acqua, niente escluso:  CANCRO SENZA VELI.
E per forza, dopo una vita come la nostra, cosa volete, che siano messi bene a 60 anni?  La vita sconquassata usura. Usura più la vita sedentaria che non il lavoro nei campi in ogni modo, dimostrato e se a questo aggiungiamo grammi e grammi di zucchero ogni giorno ... avete idea di cosa sono??? Aggiungiamo a questo che oggi siamo sempre chiusi da qualche parte, perfino per gli spostamenti ci si chiude, e perché i nutrizionisti, ma non solo guardate il popolo sotto descritto che ha originato questo articolospingerebbero tanto sul mangiare vegetariano? O meglio ancora vegano?Nemmeno i prodotti animali questi mangiano e forse hanno ragione. Certo, le cose più buone sono sempre quelle che fanno male, diceva Oscar Wilde: Tutto quello che è buono o è illegale, o è vietato o fa ingrassare. Un po' di vero c'è in questo certamente, ma dire che sia la verità sarebbe assurdo. Avete visto che la pubblicità delle merendine, di quella famosa marca che tutti volevamo, è stata vietata? Ma certo, come può dire una bambino mi piace mangiar sano quando inghiotte grammi di zuccheri raffinati? E' come dargli un bicchiere di vino alla fine o forse peggio ancora. E come mai le persone che hanno eliminato gli zuccheri dalla loro vita dicono "è" difficile andare a zero? Avete provato a non inghiottirne più proprio del tutto? E pensare, zuccheri da bambino, zuccheri nella pasta anche, l'alcol "è" zucchero raffinato bianco e l'utilizzo è "massificato" oggi: Allora è vero che viene utilizzato per questo? 
In dosi minuscole puoi anche depurare l'organismo per una vita ... forse ... ho visto gente farlo anche per 80 anni, pensate che corpo forte abbiamo, ma in dosi eccessive queste alimentazioni ti stroncano certamente prima, guardatevi attorno tutti, la salute non è proprio una dote dell'uomo del secondo millennioMa non dovevamo evolverci?
 Insomma, non vuoi vivere cent'anni? Bene, allora fa così, vai a vivere per sempre in centro Milano insomma. 

Il cancro è una malattia nuova tutto sommato e se non è nuova è certo che nell'ultimo secolo è aumentata uno sproposito, si parla di sedici volte tanti pazienti ammalati in più, addirittura sembra che proprio tutti lo generino entro una certa età

La domanda è "come mai" non tutti crepano? li c'è la risposta secondo me ...

E poi ancora, come mai il premio Nobel del 1931, speriamo non li dessero come oggi i premi Nobel però ... dai, cazzate a parte, leggete cosa dicevano a riguardo del benessere cellulare, comunque, stava ad indicare che fonte di ogni malattia degenerativa era l'acidità, nel sangue, nell'organismo tutto. Il ph deve essere tendente al basico, o meglio, in sintonia con quello che siamo noi. E Simoncini che afferma la stessa cosa con altre parole? Bicarbonato, che se ti informi, porta il ph da acido a basico: Coincidenze? 

Io non voglio essere un medico e sono ben lontano dall'esserlo davvero, non prendete mai niente di quello che leggete come assoluto sbagliereste sempre, però, su di me ho fatto molti esperimenti e certamente determinati risultati, positivi o anche negativi, ma qualcosa avviene ed è "evidente", si vedono.
Quindi qualcosa di più che giusto c'è in quella alimentazione: Chiaro, gli spaghetti alla carbonara restano sempre quello che sono. E poi non dimentichiamo la principale conferma di questa tesiLa nostra medicina, quella ufficiale almeno, non ha fatto un cazzo sul fatto di curare davvero le malattie degenerative della vecchiaia, anzi sembra che li ammalino di proposito quasi ... certo, salvano molte vite che all'improvviso sparirebbero, questo si, ma non sono cure, quelli sono miracoli a volte, e allora a parte i grandi buchi neri di bilancio nelle varie regioni italiane e gli incidenti che in fondo sono effetti collaterali di un sistema mal impiantato non è che curino chissà cosa: Io sono quel che mangio ... grandi religioni affermano questo, anche la religione da cui hanno scopiazzato quella cristiana lo dice. Gli ebrei cosa mangiano? Il cibo puro come lo chiamano loro, Kesher mi pare. In ogni modo puro o non puro non lasciamoci sviare, il fatto è che la totalità dell'essere è questa, assimilare dall'esterno, entreranno sempre cose che fanno male o fanno bene come piace dividere a noi, in realtà assimiliamo tutto di continuo, anche l'aria di questa stanza dove sono assimilo, anche la polvere della strada respiro quando cammino assieme alle bricioline nere dei pneumatici che mi entrano nei polmoni, chiamatele polvere sottili o ... poi vietano il fumo sti cretini: Stai fermo tante ore o cammina in mezzo al traffico e poi fatti una doccia e dimmi cosa scende! Poi vai dove non si fuma che respiri aria pura... nel tuo cervello la devi cercare l'aria pura! 
Il fatto è che non si deve eccedere in niente altrimenti i risultati saranno eccessivi per l'appunto, in tutto, l'eccedere porterà sempre eccessi, se ti piacciono fallo, è naturale anche questo in fondo, niente di cui stupirsi come dicevo molto tempo fa se a una certa età ti trovano un cancro o qualcosa non funziona più come prima, naturalissimo, sarebbe sorprendente il contrario!!!
 Per prova mi piaceva digiunare anche per cinque giorni, a tanto ero arrivato, cinque giorni come record, tanta acqua e caffè purtroppo, per chiudere lo stomaco assieme al tabacco e non aver proprio fame, niente di più 
... si dovrebbe digiunare di sola acqua poi per depurare il fisico, però i medici lo vietano il digiuno: Ma sono gli stessi medici che propongono la chemio? Spero proprio di no. Comunque, provare per credere, com'è che si dice?
 Esperimenti che nella vita andrebbero fatti ... anche solo per conoscersi meglio: Sappiamo quello che siamo ma non sappiamo cosa potremo diventare. Questa è una certezza quasi assoluta quanto la morte: Amleto parla di evoluzione in fondo, non sappiamo precisamente "mai" come si evolveranno le situazioni attorno e in noi: Situazione nuove, reazioni sconosciute, o nuove come dir si voglia ... 

 Il piccolo chimico che gioca a fare dio ...



Buona Lettura e guardate questi "superuomini" alla Zarathustra di Nice che viaggiava in compagnia degli animali, serpente e aquila, non credo se ne nutrisse, no??!!!

PS: Visto che siamo in tema perfetto vi ricordo questo articolo sotto, vedete li che foto di che bella carne vi danno da mangiare ogni giorno. Noi cacciavamo e quando cacci fai la scorta un poco, insomma non mangi un capriolo al giorno, sostanzialmente ti nutri di verdura o frutta. Poi oggi, quanto cazzo si mangia per niente? Troppo, quanto poco ti devi nutrire in realtà.


Nella speranza si veda davvero un giorno il potenziale dell'essere umano, solo si intravedesse questo seguirebbero dei comportamenti e poi una nuova realtà, quella che costruiamo ogni giorno ... faremo miracoli davvero in quel caso. Io non voglio credere che la forma perfetta di uomo sia nel messia che compare ogni duemila anni, Gesù voglio incontrarlo per strada che cammina! Il superuomo di Nietzsche 

Questo l'hanno detto tutte le più grandi religioni, un motivo ci sarà ... 

Non fare agli altri quello che non vorresti venisse fatto a te: 10 miliardi di animali (pesci esclusi!) vengono macellati dall'uomo in un anno nel mondo

Dioniso777

Gli Unza, una popolazione che risiede ai piedi della catena dell’Himalaya, in una piccola valle del Pakistan, al confine con la Cina, è un popolo dalle origini misteriose, ritenuto il più longevo al mondo.
Sono di razza bianca e non gialla, come le popolazioni vicine, parlano una lingua sconosciuta e sono immuni a qualsiasi malattia.
La prima volta che si sentì parlare di questo popolo, fu all’epoca della colonizzazione inglese dell’India.
Un medico scozzese, Mac Carrison, che andò alla ricerca di questa popolazione per poter scoprire il loro segreto di lunga vita; studiando per anni gli Hunza, constatò la perfetta salute di questo popolo, oltre all’eccezionale forma fisica e la loro capacità di lavorare senza stancarsi.
Emerse che la popolazione degli Hunza, non si ammala mai, tranne rari attacchi di febbre, arrivava a 120 e anche 140 anni, la cui morte poi arrivava dolcemente senza malattie.
Condizioni naturali favorevoli oppure, volendo osare, antiche manipolazioni genetiche?
Pubblicato da Catherine, 
 
http://crepanelmuro.blogspot.it/ 

... Tempo fa iniziai una ricerca sul popolo più longevo al mondo e scoprii dati molto interessanti.
E’ il popolo degli Huntza: questa popalazione non solo vive in media 130-140 anni ma non conosce neppure le nostre tanto temute patologie degenerative, il cancro, malattie del sistema nervoso, ecc..
Vivono al confine nord del Pakistan all’ interno di una valle sulla catena Himalayana e sono la popolazione in assoluto più longeva della terra...
La nostra èlite medica si vanta di tenere in vita i nostri anziani fino agli 80 anni e oltre. Ebbene, gli Hunza, senza ricorrere ai prodigi della nostra scienza mendica, a cento anni sono vivi, incredibilmente attivi, lavorano ancora nei campi e curano i loro figli con estrema vivacità e vitalità. Le donne Hunza sono ancora prolifiche anche oltre i novant’anni. Chiaramente per riuscire a concepire a tale età, il loro fisico è ancora piuttosto giovanile e non ha nulla a che vedere con le nostre novantenni.
Gli strumenti indiscutibilmente più utili alla loro longevità paiono essere il lungo digiuno a cui sono sottoposti ogni anno, l’alimentazione vegetariana e l’acqua alcalina presente nelle loro terre.




Digiuno e prodotti vegetali

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