"THE END"

venerdì 20 aprile 2012

Chi uccide tutti i giorni non può essere condannato nella nostra "Democrazia". Revisione del V° comandamento.

Le rivoluzioni partono in questo modo, informando le persone. E il nostro sistema è in metastasi, ha bisogno di un grande cambiamento. 


"Il sapere non è fatto per comprendere, è fatto per prendere posizione" M.Foucault


Vi avverto, le notizie che troverete in queste tre pagine sono vergognose e vergognoso è il fatto che per saperle si debba navigare, a pagamento, in rete. Troverete a chi appartiene l'America, e noi, Europa, con i nomi ed una notizia alquanto orripilante, questi investono anche in pedofilia. Non pensiamo a guerre, avvelenamenti vari ...  Dovrebbero avere un "cervello" sano queste persone? Sono forse immortali? Il comunismo non va bene perché tutti avrebbero da mangiare, e il capitalismo invece che sposta tutto in mano a cinque s.p.a. è cosa buona? A giudicare da quello che vedo non direi proprio. Non tutti vogliono avere un aereo privato ...
Irreale. Abbinatelo all'articolo di stamani e vediamo che pensate poi. Ringrazio il blog Ilupidieinstein
Buona lettura

Non dite che non vi avevamo avvertito o che noi siamo solo dei maledetti complottisti. Tutti si sono accorti che, in questi ultimi anni, si è intensificato il trasferimento della ricchezza, dalla gente comune alle grandi banche, tramite esattori iperliberisti che ci stanno depredando di ogni cosa. 
Questi esattori usano lo stesso metodo delle grandi banche: minacciano catastrofi per ottenere quello che vogliono. La realtà è che quelle banche, con tutti quei soldi, stanno affamando il mondo, soprattutto la parte più povera.  A proposito, se doveste incontrare un sostenitore di Goldman Sachs e compagni, avvertitelo; non vorremmo che, hai visto mai, ci rimanesse male.(ilupidieinstein)

Le banche troppo grandi per fallire sono ora più grandi e più potenti che mai

I democratici, i repubblicani e in particolare Barack Obama hanno promesso che sarebbe stato fatto qualcosa per le banche troppo grandi per fallire, in modo che non avrebbero mai più minacciato di distruggere il nostro sistema finanziario. Ebbene, tali promesse non sono state mantenute e le banche troppo grandi per fallire ora sono di gran lunga più grandi e più potenti che mai. Il patrimonio delle cinque più grandi banche degli Stati Uniti ammontava a circa il 43 per cento del Pil degli Stati Uniti prima della crisi finanziaria. Oggi, le attività delle cinque maggiori banche americane sono equivalenti a circa il 56 per cento del PIL statunitense. Quindi, se le banche erano "troppo grandi per fallire" prima,  cosa sono adesso? Esse continuano velocemente a divorare le banche più piccole, e continuano ad accumulare  debito e investimenti rischiosi, come se il giorno della resa dei conti non dovesse mai arrivare. Ma, naturalmente, il giorno della resa dei conti si avvicina, e quando arriverà loro si aspetteranno altri salvataggi, proprio come è accaduto l'ultima volta. La dimensione di queste istituzioni finanziarie monolitiche è davvero difficile da comprendere. Esse dominano completamente il nostro sistema finanziario e, ovunque si guardi, stanno assorbendo costantemente più ricchezza e più potere.
 Il seguente estratto viene da un recente articolo di Bloomberg ....
Cinque banche - JPMorgan Chase & Co. (JPM), Bank of America Corp. (BAC), Citigroup Inc., Wells Fargo & Co. (WFC), e Goldman Sachs Group Inc. - avevano 8.500 miliardi di dollari in beni verso la fine del 2011, pari al 56 per cento dell'economia degli Stati Uniti, secondo i banchieri centrali della Federal Reserve. Cinque anni fa, prima della crisi finanziaria, le attività delle più grandi banche ammontavano al 43 per cento della produzione negli Stati Uniti. Le Big Five oggi sono circa due volte più grandi rispetto ad un decennio fa, dal punto di vista economico
Nonostante tutti i discorsi dei politici, stanno diventando sempre più grandi.
Allora, perché non è mai stato fatto nulla?

Un lavoro. Spiacenti, è passato di moda!



Oggi per lavorare devi PAGARE!!! E' una realtà questa ai giorni nostri. 
Poi ti dicono: "I giovani sono demoralizzati" 
O più esattamente sono stanchi di essere presi per il sedere? 
Poi, se ascolti i Tg di “regime”, raccontano le fiabe, che non trovano i lavoratori magari. Ma, se nel tuo piccolo inizi a cercare un lavoro, se entri personalmente nel mondo dell’impiego e alla ricerca di qualcosa da fare, vedi le offerte che trovi: vanno dagli stage “gratis” per minimo tre mesi, poi, forse ti assumeranno, forse, (ma visto che possono cambiare manodopera a costo zero quando e come vogliono, perché lo dovrebbero fare?), per passare poi alle borse lavoro, li sei fortunato se prendi 250 euro al mese, al mese!!? E perché dovrei lavorare per quei soldi? Questo i media di regime si dimenticano sempre di dirlo. Forse quel milione e mezzo di persone non vogliono fare la fine degli extracomunitari che due giorni fa sono saliti su una gru in un piccolo paese della Liguria perché dopo quattro mesi di lavoro non vedevano il becco di un quattrino. Oggi a quanto pare va di moda il lavoro gratis … Poi arrivano le forze dell’ordine e viene fuori che la ditta era in subappalto e ci sono stati dei malintesi e cavolate varie ... credete che vedranno i soldi? Credete alla favole!  In un cantiere edile accadeva questo, in due anni i lavori sono sempre fermi e vedi palazzi vuoti ovunque. Abitando in Riviera Ligure di cantieri ne vedi dappertutto, è la regione di Scajola in fondo, ma il nostro ex bel paese è un po’ tutto messo in questo modo, da Nord a Sud le cose non cambiano molto, come dice Grillo siamo come Willy il coyote quando ha il vuoto sotto di lui e non cade solo perché non guarda
Noi siamo il paese dei capannoni vuoti. Sono scappati tutti e il "professor" Monti alza le tasse, così i pochi rimasti è certo che chiudono! [...] ho letto delle 146.000 imprese che hanno chiuso nel primo trimestre del 2012. Vuol dire che 600.000 imprese, quasi tutte piccole e medie, chiuderanno nel 2012Fonte Beppe Grillo Blog
Significa quante al giorno? Che fine può fare un paese con un banchiere "criminale" come questo? Abbiamo un vecchio da pensione, senza un minimo di etica che ruba il futuro ai giovani ... per lui uno più uno fa due e se significa chiudere 150 mila aziende all'anno, non conta, i conti sono conti e le banche sono banche. Conosco giovani che per lavorare qualche anno aprono la partita iva e si riempiono di debiti. Per forza, con il 75% di ritenuta fiscale! Per lavorare devi "PAGARE"!!! Li conoscerete anche voi senza dubbio ... 


Dario Fo in questo video la spiega benissimo la crisi. Abbiamo creduto a favole del tipo arrivi vecchio e vai in pensione, sei contento perché hai sistemato tuoi figli e nipoti. NO, non è affatto così, ci sbagliavamo, la favola è favola e il principe azzurro non arriva mai come in tutte le buone fiabe. Faremo la fine della Grecia … ma se abbiamo più minori affamati in Italia! La Grecia? Tra suicidi e miseria l’abbiamo sorpassata, noi, il Bel Paese, i prediletti del Nostro Signore! La Grande Nazione! Incollo ora un articolo di Francesco Zaffuto, un blogger che seguo e stimo. Un milione e mezzo di gente che nemmeno cerca più lavoro, hai voglia di chiamare lavoro certe miserie!!! E così i pochi che ce l'hanno dovranno accettare di tutto pur di tenerselo, ovviamente. E scoppierà una guerra tra affamati o ci sarà la rivolta degli schiavi secondo voi? A questo punto, come commentava Zaffuto, temo che le persone, stremate, impoverite, arrabbiate e con una serie di sentimenti negativi, legati sempre e solo ai soldi, si lascino portare dall'esasperazione a un punto tale che gli farà fare cose molto brutte. Già quanti si sono tolti la vita quest'anno? E pensare che i suicidi avvengono nei paesi del cosiddetto "Welfare", dove regna la povertà, ad Haiti, un esempio su tanti, non si uccide nessuno, e qui ci sarebbe da riflettere qualche giorno. Davverò è benessere il nostro? Non si direbbe ... Severino Massoni tratta qui il tema, ascoltatelo. Ieri è apparsa la notizia, volevano togliere i trattamenti sanitari gratuiti a chi è disoccupato, è una condanna a morte QUESTA per molti. Poi smentita la notizia, ma intanto l'hanno accennata! Preparati ti dicono che potrebbe accadere.
TUTTO pur di non parlare di un limite ALLA LORO ricchezza!!!
Instillano una forma di odio tra vecchi pensionati e giovani disoccupati, tra operai garantiti e precari senza alcuna garanzia, tra italiani ed extacomunitari, tra l'operaio che paga le tasse e il piccolissimo artigiano evasore suo malgrado ... un governo che investe nella guerra, il nostro l'ha sempre fatto e non si vede perché non lo dovrebbe fare ora! La guerra risolve tutte le crisi pensava Hitler, ma trovò i soldati però. 

E se i soldati non li trovassero più? E se, chi è ricco in qualche modo si dovesse vergognare della propria ricchezza? 
Dioniso777

SCORAGGIATI




SONO SICURIDI NON TROVARLO IL LAVORO E NON LO CERCANO PIÙ: SONO NEL 2011 A QUOTA 1 MILIONE E 523 MILA, SI TRATTA DEL DATO ANNUO PIÙ ALTO DAL 2004.
ECCO UN LINK SULLA NOTIZIA
MA PERCHÉ, UN DATO COSÌ ELEVATO DI SCORAGGIAMENTO?
NON È FACILE TROVARE LAVORO, MA NON SOLO: NON CI SONO STRUMENTI, NON ESISTONO GRADUATORIE DI ATTESA, SEI SUPERATO SEMPRE, MOLTI ANNUNCI SONO FASULLI, SPESSO I VECCHI ANNUNCI RIMANGONO SEMPRE INSERITI E TROVI CHE STAI PERDENDO TEMPO, SPESSO GLI ANNUNCI SONO SOLO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE PER RACCOGLIERE DATI, SPESSO SONO LE SOLITE AZIENDE CHE SELEZIONANO PERSONALE PER ALTRE AZIENDE, SPESSO SI TRATTA DI LAVORI MAL PAGATI, SPESSO SI TRATTA DI STAGE GRATUITI E SENZA ALCUNA GARANZIA DI ASSUNZIONE, PERFINO PER I LAVORI UMILI TI CHIEDONO PROFESSIONALITÀ ED ESPERIENZA, IN TANTI LAVORI UMILI TROVI LA CONCORRENZA DELL’EXTRACOMUNITARIO CHE VIENE CONSIDERATO PIÙ SFRUTTABILE … I MOTIVI SONO TANTI ….
ALLA CRISI ECONOMICA SI SOMMA IL DISASTRO DI AVERE ELIMINATO COMPLETAMENTE LE LISTE DI COLLOCAMENTO, L’AVERE ELIMINATO LA MINIMA DI OBBLIGATORIETÀ DI FARE RIFERIMENTO ALLE LISTE STESSE, L’AVER LASCIATO IL TOTALE ARBITRIO DELLE AZIENDE PER TUTTE LE ASSUNZIONI AL 100 % (FATTA ECCEZIONE PER LE CATEGORIE PROTETTE ORMAI NON ESISTE UN MINIMO DI TUTELA). SI PUÒ STARE MESI E ANCHE ANNI A CERCARE. LA “GRANDE RIFORMA” DEL MERCATO DEL LAVORO HA IGNORATO COMPLETAMENTE LA QUESTIONE LISTE DI COLLOCAMENTO, OGNI AZIENDA VIENE CONSIDERATA COME UN IMPERO A SOVRANITÀ ASSOLUTA.




Cibo spazzatura contro cibo naturale

Gli americani ( ma anche gli europei) non hanno tempo per cucinare, la maggior parte è impegnata al lavoro. Il risultato è la costante presenza ci cibo processato, a basso costo, ad alto contenuto calorico e a basso contenuto nutrizionale (o “cibo come sostanze”). Ad ogni angolo delle città possiamo trovare cibi che conducono dritti alla strada dell’obesità.
Questi alimenti di bassa qualità vengono fortemente commercializzati e consumati da una popolazione sempre più ampia con un tasso di obesità che si avvicina ai 3/4 della popolazione americana. Più si mangia questa spazzatura più si ingrassa. Più si ingrassa maggiore è la possibilità di sviluppare malattie cardiache, diabete, cancro e una miriade di altri disturbi cronici. Questo è un grosso risultato per l’industria farmaceutica. Più la popolazione si ammala, maggiori saranno i farmaci venduti per il colesterolo, il diabete, l’ipertensione, la depressione e per molte altre malattie derivanti dallo stile di vita.
Questa struttura è costruita nel tessuto stesso della nostra economia e della nostra cultura. Potrebbe essere chiamata il complesso medico, agricolo, industriale di prodotti alimentari. Si tratta di pura violenza perpetrata nei nostri confronti dalle condizioni sociali, politiche, economiche e ambientali che tendono a favorire e promuovere lo sviluppo della malattia. Tuttavia, utilizzando questa dottrina della “Firma delle Cose” possiamo assumere un ruolo più che attivo nella cura della nostra salute. Siamo i migliori medici di noi stessi, dobbiamo solo crederci.
La dottrina della “Firma delle Cose” fu resa popolare in tempi moderni dal medico, alchimista e filosofo svizzero Paracelso (1493-1541), considerato dagli studiosi il padre della chimica moderna. Paracelso notò come le qualità delle piante si riflettono spesso nel loro aspetto. Teorizzò così che la natura interna delle piante potesse essere scoperta dalle sue forme esteriori o “firme”. Applicò questo principio al cibo come alla medicina, sottolineando che “non è nella quantità di cibo, ma nella sua qualità che risiede lo spirito della vita “, una credenza familiare a coloro che scelgono di mangiare alimenti biologici.
La dottrina della “Firma delle Cose” godette di un revival nel 1600, dopo che Jakob Böhme (1575-1624), un mastro calzolaio della piccola città di Görlitz, in Germania, iniziò a scrivere sull’argomento. A 25 anni, ebbe una visione mistica sublime, dove vide il vero rapporto tra l’uomo e il suo Creatore, quell’uomo è sia il Creatore che il Creato.

Continua qui, con foto e proprietà guaritive e nutritive di qualsiasi frutta o verdura, che riflettono, e infine rivelano, la “forma” o “firma” esteriore di frutta e verdura è collegata al corpo umano.

giovedì 19 aprile 2012

Chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Da dove vengo? Qual è il mio significato? Creature strane e bizzarre, noi umani ...

Un bellissimo articolo sul nostro viaggio spirituale, non trovi termine più esatto per definire la vita, anche se vogliono a tutti i costi imporre il materialismo spietato, così l'essere umano dimentica la propria natura e si trasforma in macchina ... il destino ci riconduce sempre ed inevitabilmente alle stesse domande che trovano per ognuno di noi una risposta differente. Unico, inimitabile è l'uomo. Noi esseri strani siamo tutto e niente allo stesso tempo. Sono l'alba, il tramonto, il tuono e l'arcobaleno, sono la gioia, la tristezza, il dolore ed il benessere ... sono dio e sono satana, (dall'antica lingua Šayṭān, l'avversario), sono la luna e sono il sole ... non ammettere questo significa dare atto a patologie, Freud, personaggio che la psiche l'ha studiata per una vita intera lo sapeva bene questo ed aveva anche trovato il rimedio :-))), ha scritto tomi sull'argomento, alla faccia del siamo tutti uguali, dell'omologazione imposta, non ce la faranno mai a rendere gli uomini tutti uguali, e se così fosse non possiamo più chiamarli con lo stesso nome, si dovrebbe usare il termine robot in questo caso, di passi avanti ne hanno fatti, ma rappresentano sempre una piccola minoranza etnica. Europa e America sono in prima linea, ma ... : "Il pianeta terra ha sette miliardi di punti di vista", il miracolo è proprio questo! 


...  poi vedi gli occhi schizzati, da omologati! Lasciate spazio ai sognatori!


 Buona lettura 
Dioniso777


Ogni Burattinaio, nella storia dell’umanità, è sempre stato terrorizzato da un terribile avversario: l’ “individualità” dell’essere umano. L’essenza in “continuo movimento”, di un essere apparentemente statico e materiale.
Ogni dittatura politica o religiosa, o politico-religiosa, dai deliri nazisti e comunisti, alla “versione” odierna e incalzante (  più evoluta, “aggiornata”e globalizzante ), che va affermandosi per il pianeta, hanno sempre incontrato un “terribile nemico”, e una strenua opposizione, nella disposizione innata dell’uomo di cercarsi, riconoscersi; ed infine ad “essere” individuo. Un “essere” in divenire, unico e irripetibile.
Credo che la regione perennemente in ombra del del “Potere”, quello estorsivo e con la P maiuscola, veste dopo veste, incarnazione dopo incarnazione, abbia costruito addirittura la propria intera storia, attraverso una continua, quotidiana guerra, contro l’aspirazione ancestrale dell’uomo, a sentirsi pienamente individuo. Contro il diritto di origine divina, da parte del singolo, di perseguire e portare a manifestazione la propria più intima, ed imperitura essenza.
Sarà perchè tutte le strade, nella vita di un uomo, lo riconducono a un viaggio di natura essenzialmente spirituale; fatto sta il gioco olografico di un sommo prestigiatore ci ha sempre voluto impegnati nella ricerca interiore di una personale, nostra e solo nostra, pietra filosofale. Chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Da dove vengo? Qual è il mio significato? Creature strane e bizzarre, noi umani;  ma capaci di trasformare le peggiori prove, se davvero crediamo nella natura essenzialmente progettuale e realizzativa del nostro divenire, le più impietose sfide, in altrettanti, sublimi trampolini di lancio: per raggiungere e manifestare un’ essenza capace di mutare la nostra vita personale, e questo mondo intero, in un autentico paradiso terrestre.
Vi è perciò qualcosa di incredibilmente grande, e di incredibilmente intenso, e di incredibilmente prezioso, che i burattinai di sempre hanno sempre profondamente temuto, in coloro che non hanno mai accettato di essere, e di divenire altro, che loro stessi. In quelli che rifiutano di sottomettersi alle leggi dei grandi numeri. I ribelli, ovvero gli SPIRITI, giustappunto, ribelli: coloro che non accettano di concedere a nessuno, che non sia loro stessi, il diritto rispondere al loro posto ai fondamentali quesiti dell’ESISTENZA INDIVIDUALE …

mercoledì 18 aprile 2012

I FILM PARLANO. ESSI VIVONO, UNO STRANO FILM CON UN POTENTE MESSAGGIO

‘Essi vivono’ è un film di fantascienza degli anni Ottanta che include alieni, un lottatore della WWF e un sacco di occhiali da sole. Mentre, a prima vista, la pellicola può sembrare un calderone pieno di sciocchezze, ‘Essi vivono’ comunica in realtà un forte messaggio riguardo l’elite e l’utilizzo dei mass media per controllare le masse. Il film descrive ciò che noi chiamiamo illuminati? Questo articolo esaminerà il significato più profondo dello strano, ma affascinante film di John Carpenter.



Guardare “Essi Vivono” è una esperienza conflittuale. Si tratta di una strana combinazione tra messaggi che aprono la mente e una fiacca recitazione, un potente commento sociale, con gli effetti speciali di un B-movie degli anni ’50. Tutto ciò fa costantemente oscillare l’opinione degli spettatori da “Wow, che genialata!” a “Semplicemente banale!”, è difficile valutare correttamente il film da un punto di vista cinematografico. Tuttavia, il “messaggio” in esso contenuto è oro allo stato puro. Basato sul racconto di Ray Nelson “Eight O’Clock In The Morning”, il film è una di quelle rare storie sovversive che costringe gli spettatori a mettere in discussione il loro mondo e la realtà che li circonda. Perché, nonostante il fatto che il film parli di spaventosi alieni, comunica agli spettatori verità che vengono a malapena accennate nei film “normali”. In effetti, analizzando più a fondo la trama, ci si potrebbe rendere conto che vi sia più “scienza” che “fiction” nella storia di Essi vivono … soprattutto quando uno possiede “occhiali da sole che vedono la verità“.
L’eroe del film, interpretato dal wrestler Rowdy Roddy Pipper WWF, è un vagabondo che apparentemente non ha nome. Nella storia breve e nei crediti del film, viene indicato col nome di Nada, che significa ‘niente’ in spagnolo. Mentre questo niente senza nome soffre ed è senza casa, riesce, nonostante tutto, a portare alla luce il governo segreto alieno che controlla il mondo. Come c’è riuscito? Con l’unica cosa di cui avesse bisogno: La Verità. Ah bhè, anche con delle armi. Ne usa un sacco durante il film. Una cosa da sottolineare è il fatto che Nada, nonostante avessero tentato di metterlo a tacere più volte, in cambio di “generose ricompense”, mantenne la sua integrità e non accettò mai di svendersi agli alieni. Per finire il film è pieno di perle di saggezza.

“Raccomandate l’anima al vostro creatore, sono qui per annientarvi”
Gli alieni presenti nel film, sono in realtà una rappresentazione fantasiosa di coloro che controllano segretamente il mondo, quelli che comunemente chiamiamo gli Illuminati? Cercheremo ora di spiegare come questo cult descriva proprio il dominio occulto dell’elite.

PREMESSA

Il gioco è truccato! Alcuni Paesi si defilano ...


Vi dedico questa prima canzone, prima di leggere. Ascoltatela, ne vale la pena. Povia prima, ora I Negrita, denunciano pubblicamente con il loro brano vietato da radio ed mtv:  "Il libro in una mano la bomba nell'altra". Perché censurano secondo voi? Non sia mai che la popolazione senta certe cose, "Eresia".


Ascoltatela in fretta perché la censura si abbatterà anche qua!!!


Inizia la rivolta degli schiavi? In Argentina sono più svegli di noi o semplicemente l’essere umano si rialza quando tocca il fondo? Non sempre, non è sempre vero ...
 Naturalmente è più che ovvio il fatto che se la terra dove siamo nati ci dona energia, frutta e cibo in genere, non è una cosa normale che di questi doni naturali un uomo solo si voglia porre come padronenon lo è affatto nonostante molti lo accettino come dato scontato. Finalmente dei paesi alzano gli occhi. L’Argentina con il consenso di tutti i parlamentari, non come i nostri, abbiamo mille parlamentari che non fanno niente, i più numerosi e pagati al mondo, ci sarà un perché se in Italia siamo i primi in questa vergognosa lista ... basterebbe il "cretino" di Monti, che un giorno si e uno no stupra la costituzione, devono fare sempre quello che vogliono le banche. E poi i cittadini si ammazzano ... civiltà la chiamiamo noi, questa. Tanto cara da esportarla con le bombe.
Ieri c’è stato qualcuno che abbia fermato la modifica all’Art. 81?
Anche se loro lo chiamano "dolcemente" pareggio di bilancio. Guardate quicome wikipedia la fa complicata, formule, equazioni difficili per dire semplicemente:"Lavorate per le banche, per poche famiglie ricchissime, non per voi e vostri figli".Simbolo di un ipocrisia dilagante, un allucinazione di massa che mai avevamo visto prima su questo pianeta. Milioni di persone che sgobbano per una stirpe, quella del serpente, che li mantengono nell'agiatezza sfrenata, mentre loro non arrivano a fine mese, senza nemmeno conoscere chi sono e cosa fanno questi. Uccidono. In tanti modi, ma lo fanno ogni giorno! Se non è allucinazione questa ... Però, tutti zitti, e nessuno ha osato dire quello che è successo ieri, la Democrazia è ufficialmente finita, non che fosse molto presente negli ultimi vent'anni, chiaro che fino a quando le banche governeranno non potremo avere democrazia e tanto meno giustizia! Naturalmente i media di regime stanno bene attenti a non parlare di questo come non s’è accennato minimamente il fatto "Islanda", popolazione che i debiti dei ricchi non li vuole pagare. Pericoloso dire agli schiavi che altri come loro non accettano quella situazione considerata “normale”, ovvia …un mito insomma! Se un dio passò su questa terra di sicuro non era a favore della proprietà privata, intesa anche come figli e compagno\a, noi in tanti anni di storia non sappiamo ancora amare e questo incide sulla misantropia già trattata in questo blog …  noi vogliamo possedere quello che nostro non è, e per fare questo ci si abbassa ad ogni sorta di misfatto e nefandezza. Anche uccidere a questo punto diventa lecito. Un popolo non ci sta più, a loro non va questo gioco assurdo e truccato che affama ed esaspera le moltitudini mentre premia i pochissimi. Abbiamo la Banca Centrale Europea, quella a cui il cafone Monti versa tutti i soldi dei poveri cittadini, che appartiene a poche famiglie, totalmente fuori dal mondo, non sanno nemmeno cosa costa vivere al prezzo che loro "impongono", immunità totale e via dicendo, cosa ne faranno mai di questi soldi caro professor Monti?!? Le masse iniziano, Islanda e Spagna per esempiosi defilano dal gioco, hanno capito che il potere è in mano ai tanti e non al singolo. Che faranno, bombarderanno anche l’Argentina? Non credo, hanno in testa il medio oriente ora, però, se quelli che non accettano le rapine iniziano a diventare troppi da gestire vorrei vedere come si comportano. Non possono sottomettere un pianeta intero senza il consenso degli esseri umani, quando il ribelle è uno lo prendono e lo fermano immediatamente ma se iniziano a diventare nazioni intere il problema non ha molte soluzioni se non lasciare il bottino o ucciderli tutti! E aggiungiamo pure che  questi paesi chiamati erroneamente “civilizzati”, noi, con la nostra giustizia truccata ed i nostri comportamenti irrazionali di civile non abbiamo niente ed è anche ora di smetterla con questa ipocrisia e chiamare le cose per come sono, tantissimi servi e pochi padroni! Barbari. Questo è quello che rappresentano i "paesi industrializzati", dei barbari che saccheggiano le risorse per acquistare "gingilli d'oro" ... 

Dioniso777

[...] Hanno paura di presentarsi a un dibattito internazionale. Sanno di essere esposti. E’ iniziata la rivolta degli schiavi. E’ la fine di un’epoca. Monti e i suoi amici possono esibire soltanto e unicamente le impietose cifre di un colossale fallimento ... In Europa si suicidano. Da noi si va a ballare il tango esaltati dal senso ritrovato di una identità nazionale”[...]

DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI
sergiodicorimodiglianji.blogspot.it

“Che bello vivere in un mondo dove non esiste più la guerra fredda. E sarebbe ancora più bello vivere in un mondo in cui non esiste neppure la guerra. Per il momento prendiamo atto che c’è la guerra calda e quindi ci adattiamo al territorio. Si tratta, pertanto, di interessi strategici nazionali, perché si tratta di difendere gli interessi della nazione e il futuro e il destino dei nostri figli e nipoti. Così si costruisce la base della democrazia diretta. E’ bene che chi ha orecchie senta molto bene, perché si volta pagina. Le nostre risorse, la nostra ricchezza, la nostra industria, i nostri prodotti, sono prima di tutto: nostri. Di tutti.

martedì 17 aprile 2012

E' questo il migliore dei mondi possibili? No. Ovvero come il capitalismo è stato imposto nella psiche.

Ieri pubblicavo un articolo che dimostrava come le donne fossero state ingannate, spinte dalle lobby a fumare per esempio, le grandi multinazionali devono vendere sigarette!        Il posto di oggi invece dimostra come il “capitalismo”, come Marx scriveva oltre un secolo fa, non sia altro che un sistema mirato a concentrare tutte le ricchezze in mano ad un ristretto gruppo di persone, parliamo nemmeno di un 5% della popolazione, esagerando, e mantenere forzatamente le masse ad un livello di povertà e schiavitù che ricorda molto il vecchio “sistema feudale”. Dieci semplici “miti” che nessuno osa discutere o mettere in dubbio, ma proprio così facendo si comportano come l’élite vuole, ovvero rende questi pochi personaggi in grado di essere degli “DEI” in terra. Dio è potente e fa ciò che vuole, in modo spietato, gestisce, punisce e domina tutta la vita dell’essere inferiore. Questo è Dio. Loro sono il dio dell'umanità … Socrate lo diceva 2500 anni addietro, [...] se l'uomo possiede la vera conoscenza [...] una volta comprese tali verità, verrà guidato da esse al giusto agire. 2500 anni per niente, buttati!


Dioniso777


Il capitalismo nella sua versione neoliberale ha sfiancato se stesso. Gli squali della finanza non vogliono perdere i loro profitti, e spostano il peso principale del debito sui pensionati e sui poveri. Un fantasma della “Primavera Europea” sta tormentando il Vecchio Mondo e gli oppositori del capitalismo spiegano alla gente come le loro vite siano state distrutte. Questo è l’argomento dell’articolo di un economista portoghese, Guilherme Alves Coelho.
Esiste una nota espressione, cioè che ogni nazione ha il governo che si merita. Questo non è del tutto vero. Le persone possono essere ingannate da una propaganda aggressiva che influenza attraverso schemi, e sono dunque facilmente manipolate. Menzogne e manipolazioni sono l’arma contemporanea della distruzione di massa e dell’oppressione delle persone. Sono efficaci quanto i tradizionali mezzi di guerra. In molti casi si integrano a vicenda. Entrambi i metodi vengono utilizzati per ottenere la vittoria alle elezioni e distruggere i paesi ribelli.
Ci sono molte modalità per manovrare l’opinione pubblica, nella quale l’ideologia del capitalismo è stata fondata e mitizzata. È una combinazione di false verità che sono state ripetute milioni di volte, nel corso delle generazioni, e quindi diventate indiscutibili per molti. Sono state programmate per rappresentare il capitalismo come credibile e per mobilitare il sostegno e la fiducia delle masse. Questi miti sono distribuiti e promossi mediante strumenti multimediali, istituzioni educative, tradizioni familiari, appartenenze a credi religiosi, ecc. Ecco di seguito i più comuni di questi miti.

-Mito 1. Con il capitalismo, chiunque lavori duramente può diventare ricco.
Il sistema capitalistico procura ricchezza in maniera automatica agli individui che lavorano duramente.
I lavoratori inconsciamente hanno creato una speranza illusoria, ma se non si realizza, potranno biasimare solo loro stessi. Infatti, con il capitalismo, la probabilità di successo, indipendentemente da quanto si può aver lavorato, è la stessa in una lotteria. La ricchezza, con rare eccezioni, non si crea con il duro lavoro, ma è il risultato di frode e mancanza di rimorso per coloro i quali hanno maggior influenza e potere. È un mito che il successo sia il risultato di duro lavoro, e combinato con la fortuna e una buona dose di fiducia, dipenda dalle abilità di impegnarsi in attività imprenditoriali e dal livello di competitività. Questo mito crea i seguaci del sistema che lo supportano. Anche la religione, specialmente quella Protestante, lavora a supporto di questo mito.

-Mito 2. Il capitalismo genera ricchezza e prosperità per tutti.
La ricchezza, accumulata nella mani di una minoranza, prima o poi sarà redistribuita tra tutti.
L’obiettivo è permettere al datore di lavoro di accumulare ricchezza senza fare domande. Allo stesso tempo la speranza è sostenuta dal fatto che prima o poi i lavoratori verranno premiati per il loro lavoro e la loro dedizione. Infatti, anche Marx concluse che lo scopo definitivo del capitalismo non è la redistribuzione della ricchezza ma la sua accumulazione e concentrazione. Il divario crescente tra i ricchi e i poveri nell’ultima decade, specialmente dopo la creazione del sistema del neo-liberalismo, ha provato l’opposto. Il mito è stato uno dei più comuni durante la fase del “social welfare” nel periodo post-bellico, e il suo principale scopo era la distruzione dei paesi socialisti.

-Mito 3. Siamo tutti sulla stessa barca.
La società capitalista non ha classi, quindi la responsabilità dei fallimenti e delle crisi ricade su tutti e ognuno deve pagare.
L’obiettivo è creare un senso di colpa tra i lavoratori, permettendo ai capitalisti di aumentare i ricavi cedendo invece le spese alle persone. Infatti, la responsabilità ricade interamente sulle élite formate da miliardari che supportano il governo e sono a loro volta da esso supportati, e che hanno sempre goduto di grandi privilegi nella tassazione, negli appalti, nelle speculazioni finanziarie, nel nepotismo, ecc. Il mito è impiantato dalle élite per eludere la responsabilità per la condizione del popolo, e per obbligare quest’ultimo a pagare gli errori delle élite.

-Mito 4. Capitalismo significa libertà.
La vera libertà la si può raggiungere soltanto attraverso il capitalismo con l’aiuto del cosiddetto “mercato dell’auto-regolazione”. L’obiettivo è quello di creare qualcosa simile alla religione del capitalismo, dove ogni cosa viene presa com'è, e di negare alla gente il diritto di partecipare nelle decisioni macroeconomiche. Certo, la libertà nel prendere le decisioni è la massima libertà, di cui però gode soltanto una ristretta cerchia di individui potenti, non le persone comuni, e nemmeno le agenzie governative.
Nel corso di summit e forum, nei ristretti gruppi, a porte chiuse, i capi di grandi compagnie, banche e corporation multinazionali, prendono le decisioni finanziarie ed economiche più importanti di natura strategicaI mercati, pertanto, non si regolano autonomamente, vengono manipolati. Questo mito è stato utilizzato per giustificare l’interferenza negli affari interni di paesi non-capitalisti, basata sull’assunto che non hanno libertà, ma hanno regole.

-Mito 5. Capitalismo significa democrazia.
La democrazia può esistere soltanto con il capitalismo.
Questo mito, che senza problemi segue il precedente, è stato creato per impedire la discussione su altri modelli di ordine sociale. Si sostiene che siano tutte dittature. Il capitalismo è affiancato da concetti come libertà e democrazia, mentre il loro significato viene distorto. Infatti la società è divisa in classi e i ricchi, che sono l’ultra-minoranza, dominano su tutti gli altri.  La “democrazia” capitalista non è nient’altro che una dittatura mascherata, e le “riforme democratiche” sono processi opposti al progresso. Come il mito precedente, anche questo serve come scusa per criticare e attaccare i paesi non-capitalisti.

-Mito 6. Le elezioni sono sinonimo di democrazia.
Le elezioni sono sinonimo di democrazia.
L’obiettivo è denigrare e demonizzare gli altri sistemi e impedire una discussione sui sistemi politici ed elettorali, nei quali i leader vengono determinati attraverso elezioni non borghesi, per esempio in virtù dell’età, dell’esperienza, o popolarità dei candidati. Infatti è il sistema capitalista che manipola e corrompe, un sistema in cui il voto è un termine condizionale e le elezioni solo un atto formale. Il mero fatto che le elezioni sono sempre vinte da rappresentanti della minoranza borghese li rende non-rappresentativi. Il mito che le elezioni borghesi garantiscano la presenza di democrazia è uno dei più radicati, e anche alcuni partiti e forze di sinistra credono in questo.

-Mito 7. Alternando partiti al potere si ha una scelta.
I partiti borghesi che periodicamente si alternano al potere hanno programmi alternativi.
L’obiettivo è perpetuare il sistema capitalista all’interno della classe dominante,alimentando il mito che la democrazia si riduce alle elezioni. Infatti, è ovvio che un sistema parlamentare bi-partitico o multi-partitico è in realtà un sistema mono-partitico. Si tratta di due o più fazioni di un’unica forza politica, che si alternano, imitando il partito con una politica alternativa. Le persone scelgono sempre un agente del sistema, essendo certe che non è ciò che stanno facendo. Il mito che i partiti borghesi abbiano diversi programmi e che siano anche oppositivi, è uno dei più importanti, se ne parla costantemente per far funzionare il sistema capitalista.

-Mito 8. Il politico eletto rappresenta il popolo e quindi può decidere per esso.
Al politico è stata concessa autorità dal popolo e può governare a suo piacimento.
Lo scopo di questo mito è nutrire le persone di promesse vuote e nascondere le reali misure che in pratica saranno implementate. Infatti i leader eletti non adempiono le promesse o, peggio, iniziano ad implementare misure non dichiarate, che spesso contraddicono e talvolta sono addirittura in conflitto con la Costituzione originale. Spesso tali politici, eletti da un’attiva minoranza, a metà mandato raggiungono la soglia minima di popolarità. In questi casi, la perdita di rappresentanza non porta ad un ricambio del politico attraverso mezzi costituzionali, ma al contrario, porta ad una degenerazione della democrazia capitalista in una dittatura reale o dissimulata. La pratica sistemica della falsificazione della democrazia nel regime capitalista è una delle ragioni dell’aumento del numero delle persone che non partecipano alle elezioni.

-Mito 9. Non c’è alternativa al capitalismo.
Il capitalismo non è perfetto, ma è l’unico sistema politico ed economico possibile, e quindi il più appropriato.
L’obiettivo è eliminare lo studio e il sostegno ad altri sistemi ed eliminare la competizione usando tutti i mezzi possibili, anche la forza. (E soprattutto la forza, solo la forza viene usata per imporre il capitalismo, violenza fisica o psicologica non cambia il risultato, sempre e solo di imposizione forzata si tratta. Dioniso777). In realtà, ci sono altri sistemi politici ed economici, il più conosciuto è il socialismo scientifico. Anche all’interno della cornice del capitalismo, vi sono altre versioni, come il “socialismo democratico” dell’America Latina o il “capitalismo socialista” dell’Europa. Questo mito intende intimidire le persone, per evitare discussioni sulle alternative al capitalismo e per assicurare l’unanimità.

-Mito 10. I risparmi generano ricchezza.
La crisi economica è causata da un eccesso di benefici per i lavoratori dipendenti. Se vengono rimossi, il governo risparmierà e il paese diventerà ricco.
L’obiettivo è spostare la responsabilità per il pagamento del debito capitalista nel settore pubblico, inclusi i pensionati. Un altro scopo è far sì che le persone accettino la povertà, sostenendo che sia temporanea. Questo mito ha altresì l’intento di facilitare la privatizzazione del settore pubblico. Le persone sono convinte che i risparmi siano la “salvezza”, senza menzionare che ciò si realizza attraverso la privatizzazione dei settori più redditizi i cui futuri guadagni andranno persi. Questa politica porta ad una diminuzione delle entrate dello stato e ad una riduzione dei benefici e delle pensioni.

Sono una specie di   ... meme? - wikipedia
Oppure i 10 comandamenti del capitalismo?

Letto sul blog Anticorpi 

Titolo originale: “TEN MYTHS ABOUT CAPITALISM “
di L. Lulko
Traduzione di M. Mercone

Io Evado Le Tasse

Abbiamo il dovere morale di evadere le tasse, lo dobbiamo a noi stessi, lo dobbiamo ai nostri cari e ai nostri amici, lo dobbiamo alla nostra nazione.
Oggi non esiste nessuna ragione di sperare che la macchina pletorica, inefficiente e corrotta dello stato si emendi spontaneamente, non esiste ragione per sperare che l’intreccio fra corporazioni e politica permetta spontaneamente le riforme strutturali e liberali necessarie per la crescita. La politica e la società italiana sono interamente arroccate nella difesa di una miriade di interessi particolari e mostruosi privilegi. L’Italia è governata da una fetida gerontocrazia che ha scaricato interamente sulle generazioni future l’onere di pagare i conti. Non è giusto, non è equo ,dunque abbiamo il dovere morale di evadere ogni singolo centesimo di tasse possibile.
Siamo ad un tornante della storia, l’Italia dopo 50 anni non potrà più fare nuovo debito pubblico, la sanzione, ammesso che davvero lo sia, è il default. Significa che lo stato non potrà più traslare sui figli il costo della propria inefficienza. Le scelte e il dibattito pubblico su come debba essere affrontato il problema, ovvero su chi debba pagare e su come e cosa si debba tagliare è uno spettacolo indegno che attraversa trasversalmente la politica, l’imprenditoria confindustriale, il mondo sindacale, e ogni singola categoria sociale ed economica italiana.
Chiunque abbia un minimo di sale in zucca è consapevole che esiste una sola strada per coniugare risparmio e crescita, quella che porta al taglio drastico della spesa improduttiva, tradotto significa innalzamento dell’età pensionabile e revisione di alcune pensioni maturate magari con pochi anni di contributi, tagli draconiani ai “costi della politica”, riorganizzazione e blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione, un taglio drastico ai dirigenti di nomina politica, la vendita di patrimoni pubblici mobiliari e immobiliari.
Non accadrà mai, non spontaneamente.
Sono nato con un debito pubblico di 28.000 euro sulle spalle, ora ne ho 34.000. La spesa pubblica italiana negli ultimi 10 anni è aumentata di 100 miliardi di euro, anni fa è stata fatta la riforma delle pensioni: un gruppo di vecchi politici consigliati da vecchi economisti si è riunito e ha deciso che il sistema pensionistico italiano dovesse passare dal retributivo al contributivo.Il risultato è che presto andremo in pensione con al massimo il 45% dell’ultimo stipendio contro l’attuale 70%. Intendiamoci è giusto, mentre è ingiusto pretendere che altri paghino la nostra pensione, ma quel gruppo di vecchi politici, siccome a quel tempo era già abbastanza vicino alla pensione, si è guardato bene da attuare immediatamente la riforma, ha fatto i conti e l’ha fatta partire dopo avere maturato i requisiti pensionistici, così da non esserne toccato.
Oggi, ho la prospettiva di dovere pagare per il resto della mia vita un carico fiscale e tariffe pubbliche a livelli senza precedenti, so che potrò contare sempre meno su servizi pubblici e so che ai miei figli,a sistema invariato toccherà una sorte ancora peggiore. Come se non bastasse, a casa mia, il mio comune mi tratta come fossi una vacca da mungere e inventa sistemi sempre più ingegnosi per togliere a me e ai miei cari il frutto del lavoro.

Ora vi chiedo dovrei essere un buon contribuente? Dovrei pagare le tasse?
No non lo farò, non più, da ora sarò un evasore fiscale, girerò con quanto più contante possibile in tasca, mi rifiuterò di pagare i servizi di professionisti e artigiani se non rigorosamente in nero dietro un congruo sconto. Non pagherò il canone Rai, toglierò tutti i soldi possibili dai conti bancari e li trasformerò in oro. Purtroppo, oggi, il mio reddito da lavoro, è ancora vincolato dall’abominio chiamato “sostituto di imposta”, voglio licenziarmi e diventare autonomo.
Sarò un evasore fiscale, lo farò con forza e convinzione.
Lo farò per me perché sono un uomo e rivendico il diritto di disporre della maggior parte del frutto del mio lavoro e del mio ingegno.
Lo farò per i miei genitori, per mia moglie e i miei figli perché so che con questo sistema lo stato, nel bisogno, per loro non ci sarà.
Lo farò per la nazione di cui vorrei essere cittadino perché sono consapevole che solo il baratro o il suo orlo, mi restituirà un luogo in cui torni a esistere la speranza per un futuro migliore.
Le grandi manifestazioni non servono più a nulla, non abbiamo nemmeno il diritto di sceglierci i rappresentanti al parlamento, evadere le tasse è l’ultimo vero atto rivoluzionario che ci è rimasto, tutto sommato sarebbe molto più semplice emigrare in un altro paese. Rimanere qui e lottare contro lo stato per riformalo, non è solo la legittima difesa è un atto di disobbedienza civile, un percorso difficile e coraggioso.
Se, come spero, anche voi deciderete di diventare evasori fiscali dovete sapere che avrete quasi tutti contro. Le forze dell’ordine, la magistratura, la pubblica amministrazione e la massa dei cittadini illusi che se tutti pagassero le tasse ne pagheremmo tutti meno.
E’ una terribile menzogna.
Se tutti chinassimo il capo alla mostruosa pressione fiscale scritta nelle assurde leggi Italiane lo stato sprecherebbe più soldi e tutti pagheremmo le stesse tasse di prima.
Pensateci e mentre lo fate chiedetevi come mai, improvvisamente, tutti i poteri forti: i politici,i grandi industriali, i sindacati, i media mainstream, tutti chiedono che si instauri in Italia uno stato di polizia tributaria. Davvero credete in un improvviso slancio di lungimiranza. No sono alla ricerca di una soluzione per perpetrare se stessi.
Io Evado Le Tasse.



Paolo Rebuffo, letto sul blog TNEP

Se pensate che le donne occidentali siano emancipate e libere, forse sarebbe meglio fermarsi un attimo e riflettere.

Se pensate che le donne americane e in generale quelle occidentali, siano emancipate e libere, forse sarebbe meglio fermarsi un attimo e riflettere. Questo articolo non condannerà le disuguaglianze sul posto di lavoro o il fatto che le donne percepiscano stipendi inferiori rispetto agli uomini. Cercherò invece di mostrarvi come le donne vengano segretamente manipolate affinché vivano una vita contraria alla loro natura interiore e come, nella maggior parte dei casi, ne soffrano. Il divorzio, il superlavoro, lo stress eccessivo, i disturbi alimentari, la chirurgia plastica, la depressione, il suicidio … sta accadendo qualcosa di strano al mondo femminile. Sembra vi sia in atto un esperimento, per vedere quanto le donne possono essere trasformate in qualcosa che è agli antipodi della loro vera natura interiore.
C’è qualcosa di estremamente sbagliato nel modello attuale di donna. Se non lo vedete, non state prestando abbastanza attenzione. Le donne occidentali sono sommerse di preoccupazioni, tristezza, depressione, ansietà emotiva e fisica, problemi di salute ad un livello mai visto prima.
I mass media non sembrano interessati a questa triste verità. Ma se tenete gli occhi aperti potreste vedere che c’è qualcosa che non va e riscontrare tracce di questa misteriosa pandemia nei giornali, nelle riviste e in televisione:
“Un recente studio ha dimostrato che una donna su quattro di età compresa fra i 45 e i 59 anni prendere anti-depressivi.”
- USA TODAY
“Gli Stati Uniti, stanno rapidamente retrocedendo rispetto agli altri paesi del mondo industrializzato in termini di aspettativa di vita e la categoria maggiormente colpita sono le donne. Secondo un nuovo studio dell’Istituto per la Salute e la metrica di valutazione (IHME) presso l’Università di Washington, l’aspettativa di vita della donna americana non sta solo crescendo troppo lentamente … in realtà è in declino. “
-Travis Waldron, Thinkprogress.org
“Si stima che 8 milioni di americani soffrano di disturbi alimentari – sette milioni di donne e un milione di uomini”.
-Press TV
“Due donne americane su 100 soffrono di bulimia.”
- Dipartimento di Salute Mentale della Carolina del Sud
“Una donna americana su 200 soffre di anoressia.”
- Dipartimento di Salute Mentale della Carolina del Sud
“Una donna su quattro di età compresa tra i 45 e i 64 anni soffre di un qualche disordine mentale, un aumento del 20 per cento negli ultimi 15 anni”.
-The Telegraph
Queste statistiche sono una chiara indicazione di un epidemia dilagante. Che cosa sta succedendo? 


Un premio nobel per la pace ... ad un guerrafondaio?!?!?

La DEMOCRAZIA si muove inesorabile verso i paesi del "terrorismo"
Che bello esportare i diritti con 
bombe e morte!!!
Cliccate sulle immagini per ingrandire.
Ciao a tutti. Prima di iniziare a leggere considerate due cose: 1) Siamo in tempi di crisi e povertà generalizzata. 2) Leggete l'impostazione del mio blog: Stiamo vivendo un allucinazione di massa!!! Da quando, nella storia dei nobel, viene consegnato quello per la pace a una persona che sta mantenendo in guerra su più fronti un paese? Lo vedete che non ci siamo proprio?!? C'è da ammetterlo, l'umanità sta degenerando in modo mai visto prima. Ammettetelo e avete fatto il primo passo: Ammettere di avere una patologia è il primo punto per riuscire a sconfiggerla. 
Poi aggiungiamo quest'altro articolo:  [...] il presidente Barack Obama ha firmato il 16 marzo 2012 un nuovo Ordine esecutivo per la Preparazione anti Disastri emesso da Harry Truman nl 1950. Link


Il presidente degli Stati Uniti, “Nobel per la pace”, ha chiesto un inasprimento delle sanzioni contro la Repubblica Islamica dell’Iran. Lo rende noto la Casa Bianca. Obama chiede misure drastiche per le banche che continuano a trattare con l’Iran e un aumento dell’isolamento finanziario della Banca Centrale dell’Iran che cura la maggior parte degli affari legati alla vendita del petrolio.
Anche questo ennesimo inasprimento è dettato dal timore, infondato, che l’Iran stia procedendo alla costruzione di armi nucleari, di cui non vi è alcuna prova, ma che come insegna la guerra contro l’Iraq fa parte di un disegno ben più ampio teso a colpire chi non si allinea al “volere di Washington”, dove altri sono gli obiettivi in gioco, e non quelli dati in pasto quotidianamente alla cosiddetta “opinione pubblica mondiale”.

L’obiettivo di Obama è impedire a tutti di acquistare petrolio dall’Iran; una vecchia storia quella delle  sanzioni economiche che hanno caratterizzato da sempre la politica estera delle democrazie anglosassoni contro chi gli sbarrava il passo, alternata a quella delle cannoniere. Ora l’Amministrazione Usa, che non può certo colpire duramente gli “alleati- sudditi”, ha recentemente condonato il Giappone e dieci Stati dell’Ue perché hanno deciso di tagliare le forniture dall’Iran. E mentre Obama “tranquillizza il  mondo” circa una possibile crescita del prezzo  del petrolio, con i problemi che ne deriverebbero dal blocco della circolazione di quello iraniano, c’è chi viene esentato dalle sanzioni come la Turchia fedele alleato nella Nato, la Cina e l’India, il Sud Africa e la Corea del Sud, anche se non mancano progetti in corso per indurli a diminuire le proprie importazioni petrolifere. Vedremo se queste nuove mosse volte anche a costringere Teheran a recedere dal suo pacifico programma nucleare calmeranno il “cane da guardia sionista”, che da mesi inneggia alla guerra preventiva, e se poi tutti alla fine si allineeranno alle direttive totalizzanti di Washington.


lunedì 16 aprile 2012

Un forte schiaffo in faccia!


Un forte schiaffo in faccia è quello che prendono gli italiani ogni giorno che passa.
Oggi i “media di regime” devono inculcare nella testa degli abitanti del bel paese che da quest’anno a tutte le famiglie verrà addebitato un ulteriore peso fiscale di 1.500 euro con i vari aumenti del grande governo tecnico che nessuno ha voluto e vuole tutt’oggi. Se siete occupati e ve la passate bene, questo significa che lavorerete un mese in più per il governo, i banchieri diciamo più esattamente. Non dicono però i “media di regime” che non è stata approvata nessuna tassa per i grandi capitali. Perché Monti non ha voluto la PatrimonialeChi possiede grandi capitali le tasse non le paga, nonostante si sappia che i soldi prelevati sarebbero una cospicua somma. La faccenda ha del ridicolo, una vera sberla sul viso, per dimostrare ai deboli che i potenti, banchieri in primis, le tasse le fanno pagare alla povera gente e loro la prendono pure per i fondelli questa gente, i politicanti sono marionette stupide la servizio degli spietati banchieri, che ora vi chiedono di morire in fretta perché altrimenti i conti non tornano. Oggi il New York Times dà praticamente del somaro (pur senza usare questo vocabolo) a coloro che hanno scelto – e che stanno applicando - la politica di austerity dell'Unione europea. L’Argentina ha già avvertito che ci stiamo comportando, stiamo facendo gli stessi errori che hanno fatto loro anni fa. Lo sappiamo tutti, se siamo abbastanza intelligenti, che solo il collasso arriverà continuando in questo modo. Le aziende scappano e voi le tassate ancora. I licenziati aumentano e spendono meno, così le fabbriche producono meno e chiudono. Non sono un economista! Un cane che si morde la coda … il consumismo è al tramonto.
Già diversi anni fa leggevo che un lavoratore nel nostro paese lavora cinque mesi per se e gli altri per pagare tasse, ora facciamo quattro per chi lavora e gli altri per pagare il “pizzo”. Dimenticano di aggiungere molte imposte su questa cifra secondo me, dimenticano per esempio che sulla benzina i due terzi vanno in accise, non calcolano che l’iva è di un quinto, non hanno messo i mutui che nella buona parte della loro durata vengono pagati interessi alle banche e solo alla fine il capitale … tralasciano molte cose, altrimenti viene fuori che il 90\95% dei guadagni di un lavoratore vanno di ritorno a chi glieli ha prestati: “Banche”. Questo lo disse un avvocato di Roma nel suo blog e non sbagliava, se vi mettete carta e penna a calcolare tutti i soldi che pagate in tasse, mettete tutto quello che vi sottraggono e non solo le trattenute in busta paga, quella è solo la punta dell’iceberg, l’inizio. Sono fortunati i banchieri perché le persone questo non lo calcolano minimamente, lo realizzassero inizierebbero a capire per chi lavorano davvero. Si dedicano a un mestiere e mettono soldi negli istituti di credito perché queste facciano guerre e mantengano i veri padroni del mondo e tutto è possibile solamente perché l’umanità non pensa, non glielo hanno insegnato, anzi un bambino viene educato a mentire, diventare ipocrita e intellettualmente disonesto pur di essere il primo della classe, poi cresce e applica gli insegnamenti che ha ricevuto, e così corre, consuma e lavora senza porsi troppe domande, poi si lamentano per il sistema che hanno tenuto in piedi??! 
Licenziamenti di massa e chiusura del conto corrente è la sola via d’uscita, altrimenti non lamentatevi se non avete il coraggio di farlo, è così e sarà sempre in questo modo dal momento in cui avete delegato l’economia a giurisdizione. Democrazia ed economia non possono coesistere. Impossibile se deleghiamo il potere a poche famiglie che queste considerino le masse intelligenti e degne di vivere. Una volta le famiglie potenti non si nascondevano, erano i grandi monarchi le cui teste caddero con le rivoluzioni, mentre oggi i padroni, i pastori mi piace chiamarli, non si mostrano mai. Avete per caso visto qualche volta uno dei componenti di queste famiglie di oligarchi e banchieri in televisione? No, le finanziano loro. Non sapreste nemmeno chi attaccare perché di loro non sapete niente di niente, in molti non sono a conoscenza nemmeno della loro esistenza e se ne parli sembri un paranoico. Offrono in garanzia il loro futuro, la loro vita e il loro lavoro, il loro tempo perché questi giochino a “Risiko” oppure a spargere veleni per il pianeta, tanto se uccidono non è un reato, lo è se ammazzi una persona ma se stermini interi popoli è guerra e diventi un eroe, quelli che ti insegnano a scuola erano eroi se vincevano e poveretti se finivano dall’altra parte. La storia la manipola chi vince. Oggi siamo in tanti e potremo riprenderci questo pianeta, tra qualche decennio non lo so quanta gente ci sarà … ricordiamo che la natura non conosce la proprietà privata. Potremo davvero scansare dalle palle questi psicopatici assassini che si credono dio solo perché NOI glielo permettiamo, diventano il tuo dio quando per loro vivi e della tua vita ne fanno tutto ciò che vogliono. Se li aiutiamo, collochiamo il denaro al posto dei crocifissi domani! Per loro è un bel gioco, non molto bello per chi si trova dall’altra parte. Se non ci si sveglia arriveranno ancora al feudo del millennio passato, è quello che vogliono non lo vedete?
Vi lascio un link perché leggendo continuo a vedere che avevo ragione, il nostro paese è in cima al potere grazie al Vaticano che da anni, se non da secoli, è lo stato più ricco e potente al mondo. Conoscete altri stati che abbiano un miliardo di persone che si definiscono a loro appartenenti? Cattolici o Cristiani. A questo proposito, vi invito a leggere uno sfacciato e nauseabondo articolo di Curzio Maltese, uscito il 13 Aprile 2012 su Repubblica: L’Italia laboratorio della tecnocrazia che guiderà l’Europa”. […] B)    Il diritto di signoraggio, C)    Il controllo della massa, D)    Il controllo dell’individuoLetto qui.

 Tutte paranoie o teorie sul complotto? Bhe, leggetevi un pò la storia con i nomi sul famoso comitato dei 300 ... qualcuno è morto per aver scritto di loro! 
Tirate un po’ voi le somme … 

Dioniso777

LKWTHIN

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