"THE END"

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mercoledì 3 luglio 2013

Da leggere e Rabbrividire: Io Sono Evasore (ma anche povero)

Spero che lo spirito dell’amato Richard Matheson, ovunque si trovi, mi perdoni se uso il suo magnifico romanzo per dare il titolo a questa mia confessione.
Romanzo che a mio parere è una perfetta metafora della condizione del sottoscritto: la solitudine assoluta di un uomo qualunque che deve farsi invisibile per sopravvivere in un mondo popolato da famelici vampiri.
Solitudine che ovviamente si può moltiplicare per milioni di altri qualunque, ma questo è un altro discorso.
Arrivando al dunque, ebbene sì, lo confesso: sono un Evasore.
Prima di subire i tormenti suggeriti dal buon Dellefragilicose in un post di qualche tempo fa (post che in altri tempi io stesso avrei sottoscritto) lasciate che vi racconti una breve, banale e invisibile storia.
Ho 50 anni e da circa 8 anni, dopo quasi due decenni da dipendente nel settore privato (vendite, e qui ci vorrebbe un altro post!) per incoscienza, per eccesso di coraggio, per il folle e inutile desiderio di costruire qualcosa di mio, per chissà cosa mi sono messo in proprio (in Italia è un crudele eufemismo) e ho una micro azienda artigiana nel campo dell’edilizia, ramo specializzato delle demolizioni controllate.

In questa avventura (o sventura!?) io e la mia amata dolce metà abbiamo investito tutte le nostre energie e risorse, ciecamente fiduciosi che onestà, buona volontà, inventiva, serietà alla fine ci avrebbero ripagato di tutti i sacrifici e che il famigerato “socio occulto di maggioranza”(leggi Stato) ci avrebbe tutelato e protetto.
Che brutto risveglio!


Quando la mitica Crisi ci ha investito come un treno in corsa alla fine del 2009, quella stessa crisi che gli onorevoli cani da truogolo hanno ignorato (e alimentato) per anni e che oggi sbandierano soltanto per decidere la lunghezza del bastone che domani ci ficcheranno su per il culo, ma solo perché ce lo chiede l’Europa, ebbene quando quest’entità mitologica ha iniziato a massacrarci abbiamo fatto l’unica cosa che sapevamo fare: resistere.

Resistere oltre ogni buon senso; resistere quando le commesse calano sempre più; resistere quando incassare diventa un percorso di guerra e in particolar modo nei “lavori pubblici”; resistere quando i giorni lavorati diminuiscono spaventosamente (2010/88 gg. – 2011/63 gg – 2012/48 gg e 2013, a oggi che scrivo, 30 giugno, 28gg); resistere quando tutti quelli che fino al giorno prima consideravi amici scappano come topi che abbandonano la nave che affonda temendo forse di dover aprire il portafogli (non c’è che una bella penuria di denaro per dare una bella sfoltita alle maschere ipocrite circondanti, credetemi); resistere quando tutte le porte a cui bussi restano chiuse; resistere quando alla tua porta bussano con la faccia feroce perché non riesci più a rispettare le scadenze; resistere quando elemosini un prestito per provare a pagare le tasse; resistere mentre coloro che hanno creato e alimentato la Bestia non fanno nulla per ridurre la sua fame; resistere con la consapevolezza che una parte di quanto faticosamente guadagnato contribuisce, per esempio, a pagare la pensione da 1800 euri al mese di un tizio che ha fatto un solo giorno di parlamento; resistere dopo aver svenduto nei ComprOro venticinque anni di ricordi (comprese le fedi nuziali) per dare almeno da mangiare ai figli; resistere quando in questa pseudo-nazione i coetanei come me privi di cognomi o censo adeguati sono considerati meno che concime; resistere quando tutto intorno a te continua ad andare a farsi fottere; resistere anche se nessuno mai ci ha insegnato come si fa.

Per quante volte un uomo può affondare e rimanere vivo? Ci sono volte che non ho quasi più la forza di respirare….
Certo, mi rendo conto, una volta i poveri avevano più discrezione, si limitavano a crepare in silenzio senza rompere tanto i coglioni come fanno quelli di oggi.
Forse sarebbe molto più comodo lasciarsi andare, come ne sono certo preferirebbero questi osceni simulacri di faraoni che crisi o non crisi, Europa o non Europa, destra sinistra o centro, caldo o freddo, caschi il mondo il 27 di ogni mese guai a toccarglielo.
D’altra parte chi ha i manganelli, chi ha gli elicotteri?

Ma noi non ci stiamo, continuiamo a resistere: oltre ai figli, ne abbiamo tre, non ci resta altro che la nostra dignità e mentre la speranza la si può sempre trovare in qualunque centro commerciale, surgelata e nelle offerte del 3×2, la dignità no, quella ancora non è entrata nel “libero mercato de noartri”.

Eccolo, il vostro Evasore.
Sono me stesso e lo sono dalla nascita e ora venitemi pure a prendere.
Vi aspetto.
Di Antonello Puggioni


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Questo lettore ha risposto all’appello di MC che cerca nuovi autori
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6 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh che dire, usa un termine che alla nostra casta piace molto, ma le evasioni che inginocchiano il paese sono quelle che permettono ai maxi capitali di fuggire all'estero, e quindi fuoriescono dal consueto circolare della ricchezza. Quei soldi che evasi finiscono al mercato o vengono comunque spesi per vivere rimangono invece sul territorio continuando a rientrare in quel ciclo dei consumi che permette alla nostra civiltà di andare avanti ogni giorno. Inoltre questi ultimi indirettamente rientrano sempre nelle casse dello stato.

emanuela di caccamo ha detto...

Brutti bastardi criminali ci stanno togliendo il futuro e succhiando il sangue...spero che la rabbia della gente aumenti sempre di piu' e succeda come in Egitto....il popolo se vuole ottiene tutti, ma occorre essere tutti uniti.....mandiamoli via e riprendiamoci il nostro paese e la nostra dignita'.

Anonimo ha detto...

Non cominciate a fare antipolitica, che poi i buoni sono loro e gli altri solo feccia, marmaglia, gentaglia.
Non rompete gli zibidei...pagate e zitti altrimenti son botte da orbi.
Io penso di non avere + gli attributi...ma certa gente si fa fare di tutto, la grande catena.
Morti x morti scegliete...

Anonimo ha detto...

Ripeto:Non cominciate a fare antipolitica, che poi i buoni sono loro e gli altri solo feccia, marmaglia, gentaglia.
Non rompete gli zibidei...pagate e zitti altrimenti son botte da orbi.
Io penso di non avere + gli attributi...ma certa gente si fa fare di tutto, la grande catena.
Morti x morti scegliete...

Anonimo ha detto...

Chi non pecca e' un coglione...

*Dioniso*777* ha detto...

Purtroppo devo darti ragione!

LKWTHIN

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