"THE END"

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domenica 25 agosto 2013

I cartoni animati e la mente del bambino


Fonte: Livescience *
Trad: Ditadifulmine *

I ricercatori della University of Virginia, guidati dalla psicologa Angeline Lillard, hanno recentemente scoperto che alcuni cartoni animati particolarmente frenetici sono in grado di modificare il comportamento dei bambini.
Che la televisione possa avere influenza sulla nostra psiche era già stato ampiamente dimostrato negli anni passati, ma non si sapeva con precisione quali potessero essere i reali effetti di alcune trasmissioni considerate relativamente innocue.
Ad esempio, Dimitri Christakis del Seattle Children's Research Institute svolse uno studio nel 2009 sulla relazione tra televisione e capacità linguistiche dei bambini, notando che il tempo trascorso davanti allo schermo era inversamente proporzionale alla capacità linguistica dei giovani, e al tempo trascorso a parlare con i loro genitori.
Lo studio della Lillard, invece, si è concentrato sull'aspetto qualitativo della programmazione televisiva allo scopo di comprendere quale tipologia di trasmissione avesse più effetti sui bambini.
Le "cavie" dell'esperimento, 60 bambini di quattro anni, sono stati sottoposte a tre differenti situazioni. Nella prima, i bambini trascorrevano il loro tempo a colorare con i pastelli. Nella seconda, hanno visto una puntata di un "cartone animato di fantasia molto popolare su una spugna animata che vive sotto il mare" (SpongeBob SquarePants). Il terzo gruppo di bimbi, invece, ha visto un "cartone animato realistico del Public Broadcasting Service su un tipico studente americano in età prescolare" (Caillou).
I due cartoni animati sono stati scelti per via dei loro ritmi: Spongebob cambia scena ad un ritmo di 11 secondi, con molti movimenti frenetici in ogni scena. Caillou, invece, ha un ritmo più lento, con un cambio di scena ogni 34 secondi.
Dopo aver finito l'attività a loro assegnata, i bimbi sono stati sottoposti ad una serie di test per valutare la loro capacità di concentrazione e di autocontrollo. Ad esempio, è stato utilizzato il famoso "marshmallow test", in cui i bambini vengono lasciati soli con un marshmallow dicendo loro che potrebbero mangiarlo subito, ma averne 10 se solo aspettassero qualche minuto.
E' un esperimento abbastanza comune per misurare la capacità di controllo dei bambini, un aspetto considerato basilare per il mantenimento di una buona salute mentale.



I bimbi che hanno guardato una puntata di Spongebob hanno totalizzato un punteggio molto più basso degli altri due gruppi, che sostanzialmente hanno ottenuto punteggi quasi identici dimostrando che il problema non è nel guardare la televisione, ma nella qualità dei programmi trasmessi.
"Sarebbe sbagliato generalizzare e dire che 'Spongebob' fa male e 'Caillou' è uno spettacolo di qualità" dice Christakis. "Non si tratta dello show specifico, ma delle caratteristiche di questi spettacoli. Non è tutta la televisione che crea deficit dell'attenzione, è il ritmo del programma".
Ora come ora non c'è certezza su quali possano essere gli effetti a medio-lungo termine sul cervello dei bambini, ed è necessario eseguire ulteriori studi per accertare le conseguenze della visione di programmi troppo frenetici in tenera età. "Come minimo, credo che i genitori dovrebbero capire da questa ricerca di non incoraggiare i loro figli a guardare 'Spongebob' prima di mandarli all'asilo".

Il test del marshmallow - video

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