"THE END"

"THE END"
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giovedì 28 giugno 2012

Su Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle.

http://paolofranceschetti.blogspot.it/.

Le accuse mosse al movimento di Grillo.

In un recente post apparso sul suo sito www.beppegrillo.it, Beppe Grillo commenta alcune delle accuse che gli vengono mosse, con un tono decisamente arrabbiato, minacciando di querelare chi lo criticherà con argomenti falsi, in modo da “colpirne uno per educarne cento”.
Analizziamo i punti di cui Grillo si lamenta, affiancandoli da un commento lampo, per poi vedere quali sono i problemi reali del Movimento 5 Stelle.

1. Grillo avrebbe uno yacht. Menzogna o no, non mi pare che avere uno yacht sia un problema. Anzi, direi che è un problema che vorrei anche io, perché adoro il mare, l’acqua e il sole.
2. Grillo fa pubblicità a Forza Nuova. Embè? Direi io. Forza Nuova è uno dei pochi movimenti che fanno proposte politiche sensate e che si occupano di temi scottanti e scomodi: massoneria, banche, pedofilia internazionale.
3. Grillo sarebbe un massone. Questa non è una critica, in quanto massone non è sinonimo di delinquente. Molti massoni sono brave persone.
4. Grillo ha preso i rimborsi elettorali. Anche se fosse (ma credo non lo sia), è un diritto che la legge concede, quindi non sarebbe motivo di critica.
5. I consiglieri regionali del M5S si intascano i soldi. Messa così l’accusa è un po’ generica, e peraltro non sarebbe una critica a Grillo ma al singolo consigliere.

Alle accuse che Grillo si autoriconosce, ne aggiungo altre che sento regolarmente in giro:

6. Grillo è un comico: se la politica è affidata ad un comico vuol dire che siamo alla frutta. In realtà i comici, per essere tali, devono essere persone intelligenti, al contrario di molti politici nostrani che sono persone poco intelligenti, incolte, amorali, quindi ben venga un comico in politica. Inoltre alcuni politici sono dei comici involontari; ben venga allora un comico che si dà alla politica, piuttosto che dei politici che si danno alla comicità involontaria. Tra l’altro, parlando di comici, esisteva un comico straordinario che era Bill Hicks, che facendo ridere diceva cose importanti e profonde, ma purtroppo – come capita spesso agli artisti troppo impegnati (vedi Rino Gaetano, De Andrè, M. Jackson – è morto precocemente (di cancro).
7. Grillo è demagogo e populista. Il problema non è se le cose che dice siano demagogiche o populiste; la domanda è un’altra ed è: ciò che dice Grillo è sostanzialmente corretto? E la risposta è sì.
L’accusa più seria mossa al movimento di Grillo – ma taciuta dalla stampa – è quella di essere appoggiato dalla massoneria degli Illuminati di Giuliano Di Bernardo.
L’informazione è tratta dal libro di Leo Zagami, “Le Confessioni di un Illuminato – Volume 2”, ma so che è corretta perché corrisponde alle informazioni che avevo anche io prima di Zagami, per altri canali e con altri criteri.
Secondo Zagami la Casaleggio Associati, che è la società che si occupa delle strategie di rete di Grillo, è una filiazione diretta della Gran Loggia degli Illuminati di Di Bernardo. E nella Casaleggio figurerebbero come soci anche personaggi legati alla massoneria cinese.
Bene. Io voglio essere generoso. Neanche l’essere legati alla Gran Loggia degli Illuminati (che pure è la massoneria attualmente più potente, perché si avvale delle migliori e più raffinate menti che ha l’Italia) è un problema di per sé. Credo infatti che occorra entrare in un’epoca in cui sia necessario lasciare dietro di noi le etichette massone, fascista, comunista, cattolico, ebreo, nazista, ricco, povero.
Lo sfascio dell’economia mondiale infatti travolgerà tutti, ricchi, poveri, ebrei, massoni, cattolici, e quindi occorre ragionare con criteri diversi.

Il Vero Potere: ancora prove della matrice cattolica dell'Unione Europea

DA SEMPRE VADO SOSTENENDO CHE LA RADICE DELLA MODERNA FORMA DI NAZISMO SIA LA CHIESA, IN PRATICA LA STESSA CHE NEL CORSO DEI SECOLI HA MANTENUTO SCHIAVI E SE BENE NON STAVA LI INFIAMMAVA! PURTROPPO DI PERSONE CAPACI DI RIBELLARSI E FARE UNA GUERRA NE TROVANO DAVVERO POCHISSIME CON L'EDUCAZIONE CHE IMPONGONO, LA GENTE SI LAMENTA MA IL GIORNO SUCCESSIVO SI RECA AL LAVORO COME TUTTI I GIORNI DELL'ANNO ... ALLORA FANNO BENE A DIRE CHE IL LAVORO NON è UN DIRITTO E PAGARE SEMPRE MENO, HANNO RAGIONE, PERCHE' FARE IL CONTRARIO SE TUTTI OBBEDISCONO? PERCHE'  CAMBIARE SE TUTTO FUNZIONA BENE COME SEMPRE PER LORO? E QUESTO TROVA CONFERMA NEL NUMERO DI "FEDELI" DI QUESTA SETTA. ANCORA UN MILIARDO CREDE ...


A dispetto della maggior parte dei blog e dei siti "complottisti" italiani che vi parlano della matrice massonico-sionista dell'Unione Europea, noi continuiamo instancabili a fornirvi prove della vera matrice Cattolica di questa Unione, della quale sia la massoneria che il sionismo risultano essere dei subordinati esecutori di ordini.

"Il Vaticano fu l'istituzione più potente d'Europa e, sebbene la sua influenza sia declinata al tempo della Riforma, esso ha fatto un significativo recupero negli ultimi due secoli. Le nazioni Protestanti d'Europa, che furono liberate religiosamente, politicamente ed economicamente da una totalitaria Chiesa Romana, sembrano adesso ritornare ciecamente sotto il suo giogo.
Lo Stato di esenzione fiscale della Banca Vaticana in Italia ha reso possibile a questa la manipolazione di molte delle più grandi multinazionali. Questa influenza è tuttavia di poco conto se confrontata con il suo potere in Europa e nel mondo della politica e della religione. Un sacerdote Gesuita nel suo scritto 'Inside the Vatican' afferma:"Nonostante l'importanza del papato per la Chiesa Cattolica e il suo ruolo di primo piano negli affari internazionali, i suoi meccanismi interni sono poco noti ai cattolici, ai leader mondiali e al mondo in generale"*.Questa mancanza di conoscenza è particolarmente evidente quando si tratta del ruolo che il Vaticano sta giocando nella realizzazione dell'Unione Europea.
*Inside the Vatican: The Politics and Organization of the Catholic Church, di Thomas J. Reese, Harvard University Press, 1996, 4".
Richard Bennett and Michael de Semlyen, Papal Rome and the European Union.
Il Ruolo del Vaticano e dei Gesuiti nell'edificazione dell'Unione Europea è ben nascosto alla luce del sole, e, mentre assistiamo alla riedificazione del Sacro Romano Impero, le persone vengono distratte attraverso l'infoaiment e i siti complottisti che parlano di alieni rettiliani, neoliberismo, massoni ed ebrei.
Barry Camish, in un suo articolo, recensisce il libro di Michael de Semlyen dal titolo "All Roads Lead To Rome?" or "The Ecumenical Movement", libro di cui riporta degli estratti, eccone alcuni:

"pag. 85. Molti credono, e non solo i cristiani, che l'Europa sia destinata ad essere il centro di un Impero mondiale finale, come un Sacro Romano Impero restaurato. Il giornale The European ha riferito che 'i leader cristiano democratici provenienti da Belgio, Germania, Grecia, Italia e Paesi Bassi sostengono progetti di vasta portata per il trasferimento della sovranità nazionale e l'istituzione di un governo federale, con il controllo esclusivo del sistema monetario e della politica estera e di difesa.'

mercoledì 27 giugno 2012

LA NOSTRA VITA IN UN LIBRETTO D’ISTRUZIONI


“Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace” è un altro degli slogan di punta (fra i più efficaci) che da tempo la modernità ci ha spacciato per buoni, trasfigurando (attraverso questo subdolo strattagemma), la libertà in licenza, la verità in mistificazione e la realtà in contraffazione.

L’etica, la morale e i comportamenti deontologici non sono, per il Sistema Bestia, che degli impedimenti – ostacoli insormontabili che metterebbero a rischio la commercializzazione dei beni prodotti, compromettendone la vendita e vanificandone i profitti. Tutto questo, non ha nulla a che vedere con la democrazia, ma bensì, con la peggiore delle schiavitù: l’omologazione.
Come potremo mai essere “noi stessi” quando tutto ciò che ci circonda è lo sterco immondo prodotto del Sistema Bestia e progettato da Satana in persona? Cosa c’è di veramente nostro in questa società? Come possiamo, definirci liberi, quando ogni nostra scelta, è il risultato ultimo della propaganda a “tambur battente” messa in atto dal Sistema Potere? E se rifiutassimo ogni condizionamento e dipendenza, quali sarebbero le alternative? E cosa sarebbe della nostra vita?

Il sempre più ricorrente e gettonato lait motive del “tutto è relativo”, non è che il riassunto delle infinite attenuanti, addotte a discolpa della nostra incapacità di agire, di ribellarci, e di una inettitudine fisica e morale dentro la quale (in maniera infantile e ipocrita), ci rifugiamo.
Relativa, è quella parte della verità che non conosciamo, essendo noi, privi di ogni capacità critica, personalismo e slancio rivoluzionario. Ci atteniamo alle indicazioni di un libretto di istruzione che, il Sistema Bestia, ci da in dote al momento della nostra venuta al mondo.
La consapevolezza dei nostri reali bisogni e la competenza nel trovare le giuste soluzioni ai nostri problemi, è quel meccanismo che ci rende uomini a tutti gli effetti, in grado di mantenere gli impegni presi, sia con gli altri che con noi stessi. Relativizzare la verità (e questo è lo scopo del Sistema) è una pratica che porta all’autodistruzione e ci confina in un limbo gelatinoso di paranoia, frustrazione e solitudine. Per tanto, prima di pensare, dobbiamo agire essendo, la pratica, il solo strumento idoneo per affinare il pensiero positivo. Tutto il resto, non è, che inconcludente introspezione, disagio psichico e infelicità.
Quel giorno, il tuo figlio ti chiederà la “play station” e forse tu dirai di no!! Ma il giorno successivo, ti spaccherà così tanto i maroni, che abdicherai e soddisferai la sua pretesa. Più avanti, sarà la volta del telefonino e del motorino, e poi del bicchierino e del tirino!!
Ma dei resto, fin da quando non era che un moccioso, tu non gli hai mai fatto mancare nulla di tutto quel baraccone tecnologico e di plastica morta (eterno/resistente), pur di spegnere quel suo frigno insopportabile.
Dopo di che, il moccioso si è fatto grande, e la società civile e democratica che, in nome del progresso e del bene comune ha disseminato il percorso della sua vita, di pericoli, trappole, insidie, illusioni e bisogni effimeri, lo aspetta trepidante fra le sue braccia materne! Una vera pacchia per il Sistema!
Potrai dunque educare tuo figlio nel migliore dei modi e insegnare lui tutto il bene del mondo ma, quel giorno, la fuori, la “bestia liberista” farà carta straccia di tutto il tuo lavoro, impegno e sacrificio. E se mai tuo figlio, miracolosamente, dovesse sopravvivere alla “bestia”, allora sarà accusato di complottismo, messo all’indice e alla gogna, come eretico e rivoluzionario. E per lui sarà la fine.

Rubiamo ai poveri per dare alle banche

Marco Cedolin

La confraternita di usurai prezzolati che dopo il golpe dello scorso novembre usurpa i banchi del governo, continua a maramaldeggiare allegramente sotto la guida di Mario Monti e con il sostegno incondizionato di un parlamento composto da zombies, pronti a ratificare qualsiasi bestialità venga loro ordinata.
Lacrima Fornero ha iniziato ad impegnarsi con cura certosina nella sostituzione della produzione industriale con quella dei disoccupati, il tutto naturalmente al fine di creare la crescita e partendo dal presupposto che "il lavoro non è un diritto", bensì una creatura ectoplasmatica destinata a venire esorcizzata per sempre. Il "buon" Di Pietro e la Lega si scagliano contro le sue parole, ritenendole in contrasto con la costituzione. Ma sono stati (anche) loro a sostituire la costituzione con il Trattato di Lisbona , perchè continuare a fingere che quello che è ormai ridotto a carta straccia esista ancora?
I tagli dei servizi al cittadino e dello stato sociale oggi li chiamano "spending review", probabilmente perché usare il linguaggio del padrone incrementa l'appeal e contribuisce a far si che l'interessato non capisca una mazza di quello che viene ordito alle sue spalle....

Proprio nel nome dello spending review è partita la manovra Bondi che taglierà quel poco che resta del sistema sanitario italiano. Un taglio che dovrebbe far risparmiare allo stato circa 4 miliardi, necessari per pagare le missioni di guerra, ad oggi senza copertura finanziaria, per i primi interventi di ricostruzione in Emilia Romagna e per evitare che l'Iva venga aumentata.
Il fatto che per fare fronte al terremoto in Emilia Romagna fosse già stata inserita un'accisa sulla benzina e che il governo già abbia legiferato per mettersi al riparo da qualsiasi onere concernente la ricostruzione delle abitazioni distrutte nel corso di calamità naturali, viene come sempre bellamente sottaciuto. Tagliamo e tassiamo per non aumentare l'Iva è il mantra più in voga per giustificare tutte le manovre di questi ultimi mesi. A settembre, quando l'Iva salirà al 23%, come già disposto per legge, il gingle cambierà e nel gioco del bastone e della carota verrà inserito un nuovo spauracchio sul quale fare leva, magari la stessa Iva al 25%.

Che si tratti di "prending" review o di prendi e basta, l'unica certezza sembra essere quella concernente la destinazione d'uso dei denari. Missioni di guerra per conto terzi ed acquisti di armamenti a parte, quasi tutto il denaro sottratto alle tasche dei poveracci da Equitalia & company viene e verrà devoluto alle banche, per fare fronte alla bulimica ingordigia che ne rappresenta il tratto saliente.
Nel solo corso del 2012, ben 48 miliardi di euro estorti ai contribuenti italiani andranno infatti a rimpinguare le casse del sistema bancario europeo, ma in qualche caso è possibile anche fare di più. Come sta accadendo in questi giorni con Monte dei Paschi di Siena, che il governo italiano ha premiato con un prestito di 4 miliardi di euro, per il nuovo piano industriale che prevede la chiusura di 400 filiali e l'eliminazione di 4.600 dipendenti.
Il tutto nel nome della crescita prossima ventura, naturalmente.

Pubblicato da marco cedolin

LA MIA SPIRITUALITA,TUTTA QUA


Sali su una collina osservi il sorgere del sole all"alba,all"improvviso hai un moto di gioia.Ti senti estatico ,la beatitudine giunge su di te.
Cosa è successo in realta?Soltanto che il tuo chiacchiericcio interiore si è arrestato.Sei talmente preso da quel fenomeno immenso,che il tuo ego non puo esistere.Ma questo soltanto per qualche istante,se rivedrai la stessa alba,la mente di nuovo interferira,avrai perso lo stupore del nuovo,pensi di aver gia visto la situazione,ma sei proprio ignorante,perche ogni alba è unica,solo la tua mente è vecchia e ripetitiva.
Questa beatitudine puo avvenire attraverso moltissime situazioni,sesso, musica,bellezze,imprevisti,ecc ecc,tutto ciò che è abbastanza immenso da sopraffarti,e percio far scomparire l"insignificante ego.Ma la tua beatitudine,e questa è stata una mia fantastica riscoperta,non viene dall"esterno,non è un fenomeno esteriore,l"esterno non crea che un opportunita.L"esterno stordisce l"ego tutto qua,e fondamentalmente questa altro non è che tutta la mia spiritualita,aver compreso che senza ego si è in un perenne stato estatico,riuscire a stare senza il chiacchiericcio interiore,utilizzare la mente soltanto per gioco,e quando serve,ecco qua tutta la mia spiritualita.Adesso posso osservare immense piccolissime formiche,tanto il chiacchiericcio non c"è,ma la gioia si.




... il lavoro non è un diritto! Nemmeno la vita lo è qui in italia ...

... il lavoro non è un diritto, va guadagnato dopo vent'anni di precariato a zero euro al mese, "stage" , oppure per 250 euro al mese, "borsa lavoro", o magari se sei fortunato ottocento\mille euro con settecento di affitto! E poi parlano del calo dei consumi come fosse una sorpresa ... con oltre 1600 aziende chiuse al giorno usciremo presto dalla crisi e aumenteranno i consumi, certo, lo capisce anche un bambino. Lei ride, la vedete? E che cazzo gli frega, vive con quindici mila euro al mese e si reca con due macchine blu ad acquistare un paio di scarpe, volete che pianga ancora? Ora tocca a voi di piangere ...

Nel frattempo i paesi davvero evoluti ci utilizzano come esempio da evitare ... mi raccomando tifate italia che si mangia bene nel bel paese!


La riforma del lavoro è anticostituzionale!




di Massimo Donadi. Due fiducie ieri, due oggi. Facendo due rapidi calcoli, con le prossime 4, il governo Monti, in 8 mesi, arriva a quota 28. Peggio di così neanche Berlusconi. Questa volta, sul tavolo c’è la riforma più oscena che si sia mai vista fino ad oggi, il piano Fornero per smantellare il lavoro, che impoverirà l’Italia e farà perdere nuovi posti di lavoro. Ancora una volta, regna incontrastata l’incoerenza di chi dice che la riforma è cattiva ma poi la voterà, nascondendosi dietro l’ipocrisia del voto di fiducia. Noi, coerentemente, voteremo contro e lo faremo per molte ragioni. La prima. Il piano Fornero non si limita a modificare singole disposizioni o discipline ma interviene con la scure introducendone nuove, dai contratti agli ammortizzatori sociali, dai fondi di solidarietà alla materia dei licenziamenti e delle tutele delle lavoratrici e dei lavoratori. Il lavoro ha un ruolo centrale nel nostro ordinamento costituzionale.

Embrionofili


Ottimo! Non è la prima volta che un articolo di questo blog lo condivido al mille per mille, questi psipatici che si preoccupano dell'embrione ma come dice Guzzanti dopo tre secondi che sei nato non gliene frega più un cazzo a nessuno. Un paese che lascia intatte le borse lavoro, conosco gente che lavora per 250 euro a mese, e poi fanno i programmi, i tg e tutte quelle cazzate che fanno solo arrabbiare, MAI che facciano una serie sugli esodati, no, non se e parla nemmeno, non esistono nel bel paese felice e sorridente. Forse allora vogliono proprio nuovi schiavi da educare … BENE, non fateli i figli allora, meglio non nascere che diventare servi tutta la vita. Guardate, un paese ebete come il nostro non lo trovi nemmeno a cercarlo, e quando vedo che ancora tifano Italia gli sputerei in faccia!
Guardate i Norvegesi come ci vedono, loro che sviluppati lo sono davvero

Una recente sentenza della Corte Costituzionale ha respinto i dubbi di costituzionalità dell'art. 4 della legge 194, quella che dal 1978 regolamenta l'interruzione volontaria di gravidanza, che erano stati sollevati da un giudice del Tribunale di Spoleto. 
Bene, la legge è salva, ok, tutti contenti, fine momentanea degli hashtag #save194. 
Un po' meno contenti saranno stati gli embrionofili che ci provano sempre a sabotare una legge dello Stato liberamente scelta dal popolo, quello stesso che poi nominano invano ogniqualvolta c'è aria di elezioni. Quelli che se ne fottono di vite adulte completamente formate, senzienti e magari tanticchia esodate ma cazzeggiano sulla capacità di discernimento cosciente dello zigote. Quelli secondo i quali, il giorno dopo la trombata, il pre-embrione, senza neppure essersi impiantato nell'utero e ancora in viaggio dalle parti delle tube, già chiamerebbe "mamma" disperato. Quelli che vorrebbero funerali di stato per il kleenex post coitale imbevuto di bambini morti e che inciderebbero sulle lapidi dei non nati: "Qui giace Aiace, strappato alla vita diletta da una misera pugnetta".
Sono coloro che, tra una Madonnina triste e un Papa che vuole tanto bene ai bimbi, postano sui siti ultracattolici, per dimostrare la perfidia degli abortisti, le foto con gli spezzatini di feto, gli embrioni a tocchetti e le testoline e piedini che spuntano dal bidone della spazzatura ospedaliera.
Sono quelli che, se lavorano in TV, ci offrono ogni tanto, in prima serata e a tradimento perfino nel più laico dei TG, sguainando la solita estetica cattonecrofila, il servizio lacrimogeno sull'ennesima mamma kamikaze che ha preferito non curarsi il cancro e morire pur di dare alla luce il figlio che portava in grembo. Ovvero la creazione di un povero orfano che soffrirà tutta la vita del senso di colpa per aver causato la morte di sua madre. 

Report Vaticano


Se c’è una specialità nella quale il Vaticano non verrà mai battuto da nessuno, è sicuramente quella di rendere celebre ciò che più di ogni altra cosa vorrebbero tenere nascosto. 
E’ il caso recente di Sister Farley, una teologa cattolica che ha scritto un libro intitolato "Just Love: A Framework for Christian Sexual Ethics" (Semplicemente amore: un inquadramento dell’etica sessuale cristiana). Pubblicato senza rumore nel 2006, il libro galleggiava tranquillamente al 142.000° posto nelle vendite di Amazon, e nessuno sapeva che esistesse. Ma quando il Vaticano ha deciso, la scorsa settimana, di metterlo ufficialmente all’indice "per i contenuti non confacenti alla dottrina cristiana", è schizzato in poche ore al 16° posto nelle vendite. 
Commosso, l’editore ringrazia. 
Ora che tutte le maggiori testate americane ne hanno parlato, persino chi si interessa raramente di questioni religiose è venuto a conoscenza di questo ennesimo atto di presunzione da parte di un Papa che ha sempre gestito – e continua a gestire – la Sacra Congrega della Fede come se fossimo ancora ai tempi dell’Inquisizione. Per questo motivo, ci è sembrato utile tornare a pubblicare uno dei primissimi articoli su Joseph Ratzinger, scritto subito dopo la sua elezione a pontefice della Chiesa romana. 
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The Ratzinger Report 

"Un pubblico peccatore fu scomunicato e gli fu proibito di entrare in chiesa. Egli andò a lamentarsi con Dio. «Non mi fanno entrare, Signore, perché sono un peccatore». «Di che ti lamenti? – disse Dio – Non lasciano entrare neanche me!»" (Padre Anthony de Mello, minacciato di scomunica e messo all’indice da Ratzinger). 
I nomi Ivone Gebara, Tissa Balasuriya, Hans Kung, Jacques Gaillot, Charles Curran, Leonardo Boff, Bernhard Haering, vi dicono qualcosa? Molto probabilmente no, ed il motivo c’è: sono nomi – di prelati, vescovi, studiosi, suore, teologi – che il cardinale Ratzinger, nei suoi lunghi anni al vertice della Congrega per la Dottrina della Fede, ha voluto far cadere nel silenzio dell’oblio. Sono i pericolosi, gli eretici, gli scomunicandi più scomodi dei tempi più recenti, … 
… che vanno ad aggiungersi alla lunghissima lista di nomi iniziata con il vescovo Ario, "scomunicato" dalla nascente Chiesa di Roma nel terzo secolo dopo Cristo, e che è giunta a noi carica di tutti i Bogomili, gli Albigesi ed i Giordano Bruno di ogni epoca storica. 
Oggi non li mandano più al rogo, ma la ferita morale, per gente profondamente identificata con la propria missione come loro, brucia altrettanto. Il più importante di tutti, storicamente almeno, è il francescano Leonardo Boff, uno dei fondatori della cosiddetta "Teologia della Liberazione", il movimento social-religioso che ebbe la pretesa, nel Sudamerica dei dittatori degli anni 70/80. di riportare la Chiesa dalla parte della gente. Boff fu "silenziato" da Ratzinger senza troppi giri di parole, e fu obbligato a ritirarsi in un monastero, dal quale ha rilasciato soltanto più qualche intervista isolata. (In una di queste riuscì a suggerire che il vero eretico, in casa cattolica, fosse proprio Ratzinger). 
Sempre con forti connotazioni sociali, improntate inoltre al femminismo rampante di quegli anni, fu il messaggio di Ivone Gebara, la suora brasiliana che Ratzinger obbligò a soggiornare a Roma per due anni, affinchè "purificasse" il suo pensiero cristiano inquinato di eresia latino-americana. 

La schiavitù dei nostri tempi...mai fu così schiavo l'uomo!

Frasi estratte da http://www.informarmy.com/2011/04/creazione-di-monetaun-piccolo-ripasso.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Informarmy+%28INFORMARMY.com%29Leggetevi bene questo articolo...e, riflettete.


[...]Nella schiavitù fisica la gente deve essere alloggiata e nutrita. Nella schiavitù economica è la gente che deve nutrire e alloggiare se stessa.
[...]In un mondo in cui l'1% della popolazione possiede il 40% della ricchezza planetaria... in un mondo in cui 34.000 bambini muoiono ogni giorno di povertà e di malattie che si possono prevenire, e dove il 50% della popolazione mondiale vive con meno di 2 dollari al giorno, una cosa è chiara: c'è qualcosa di veramente sbagliato.[...] ed ancora,
[...]La nuova moneta, in pratica, ruba valore alla massa monetaria esistente, poiché la riserva totale di moneta viene aumentata senza tenere conto della domanda di beni e servizi e, siccome offerta e domanda trovano un equilibrio, i prezzi salgono diminuendo il potere di acquisto di ogni singolo dollaro. Questo in genere viene chiamato 'inflazione', e l'inflazione è fondamentalmente una tassa nascosta a carico del pubblico.[...]
[...]Nel 2007, infatti, erano necessari 21,60 centesimi per eguagliare il valore di un dollaro del 1913... si tratta di una svalutazione del 96% da quando è stata istituita la Federal Reserve.[...]


poi dal sito http://www.altrainformazione.it/wp/2011/05/11/il-panico-del-1907-e-la-nascita-della-federal-reserve/ (consiglio di leggere bene anche questo di articolo)
leggo


[...]Perchè non sempre ci ricordiamo che la storia ci ripresenta sempre le stesse cose. Come diceva il mio professore di Storia Economica all’Università, la Storia non dovrebbe essere più insegnata. Si insegna la Storia per evitare di fare gli stessi errori del passato, ma visto che continuiamo a ripetere gli stessi errori da secoli e forse millenni, vuol dire che studiare la Storia non serve a niente… e faremmo prima a dedicarci ad altro, tipo andare al mare. 
Dedicato al mio professore di Storia Economica che amava la Storia e non voleva insegnare la Storia.[...]

Prepariamoci, perché se le cose non vanno per niente nel verso giusto, questo è solo l'inizio, da anni lo vado dicendo. Basta informarsi, naturalmente non con i media tradizionali, ma cercando in giro più notizie possibili, per vedere che una crisi davvero "pesante" è alle porte. Non si tratta di pessimismo, ma proprio del fatto che noi dalla storia non impariamo nulla, e che la storia sempre si ripete. E che nel 21 esimo secolo abbiamo una marea di persone che vivono in povertà: non che vivere in modo minimale sia una cattiva cosa, anzi, ma il fatto è che le persone non hanno nemmeno l'acqua! A proposito ricordatevi del REFERENDUM del 12 e 13 Giugno, vedete i media quanto poco ne parlano? Si, perché se la gente non va a votare anche l'acqua verrà privatizzata, ossia, diventerà proprietà di qualche "ricco" imprenditore, stiamo parlando dell'acqua!
Forse è nella nostra indole far in modo che le cose non vadano bene, o forse non sappiamo minimamente cosa significhi "riflettere" e "ragionare". O forse siamo solo animali, e di conseguenza facilmente addomesticabili...fatto è certo: "L'essere umano non è affatto intelligente, essere intelligenti significa vivere serenamente". Vi sembra forse che la serenità faccia parte dell'esistenza umana?
Abbiamo devastato il pianeta, la cementificazione è ovunque, respiriamo aria avvelenata e mangiamo cibi che sono m...a, di bell'aspetto, ma in sostanza avvelenati. Noi però osiamo affermare di essere una civiltà evoluta...per fortuna, altrimenti chissà come cavolo vivremo!
Difficile parlar bene dell'uomo, veramente difficile...


martedì 26 giugno 2012

Illuminati e Gesuiti

Dopo aver pubblicato l'articolo di NumberSix su Fiche e la propaganda filosofica degli illuminati, non posso non pubblicare questo altro articolo che tratta invece dei legami tra Gesuiti e illuminati. I Gesuiti, ordine di pretame che confessava tutti i potenti d'Europa e per questo furono esiliati dalla chiesa, diciamo così anche se non è corretto, tornarono poi alla ribalta ... insomma, il Papa nero è dal 1534 che ce l'abbiamo tra i coglioni.  Il 15 agosto 1534 nella cappella sotterranea della Chiesa di Montmartre di Parigi, Loyola fondò la Compagnia di Gesù, qui la storia descritta bene, e qui -  http://nwo-truthresearch.blogspot.it/ - un sito "specializzato" su questo nefando potere, logorroico, diffusore di ignoranza e paura che da secoli frena la crescita delle intelligenze.
Poi tornando al discorso filosofie, osserviamo come nell'articolo precedente veniva sottolineato il valore di Fiche, un cialtrone se lo leggi, e sempre a scuola, che guarda a caso è gestita da secoli proprio dalle istituzioni religiose per rimbambirli sin da piccoli,  in quei luoghi che dovrebbero dare cultura e sapere, un pensatore come Arthur Schopenhauer da sempre viene evitato e bollato semplicemente come il filosofo della noia e della sofferenza, il generalizzare è la specializzazione, e catalogare in bene e male; quando io pensatore più grande non l'ho mai più letto in vita mia, ha portato per primo in Europa i pensieri dei saggi orientali, e sua altra grande colpa è quella di aver avuto l'intelligenza e il tempo per criticare la nostra marcia società ... lui i preti li definiva "pretame" o pretame maledetto! Arthur, un grande uomo a cui difficilmente si poteva dare torto se non tirando in ballo le solite menzogne che chiamano "dogmi". Non era per niente stupido, criticava Hegel, altro cialtrone che non ha detto proprio niente di nuovo, tranne la sua famosa formula: azione, reazione e soluzione, tanto amata dai ragazziche studiano per diventare parte di quel pretame al servizio di dio, sic! Formula usata proprio da loro poi per generare problemi e fornire soluzioni da loro pensate prima ... assistono gli affamati ... e per forza, li avete generati voi! Cialtroni che non siete altro. E questo maledetto virus, virus perché il sistema deve generare gli anticorpi e imparare a difendersi, imparare che tutto quello che dicono è menzogna che tornerà a loro favore in un secondo tempo, tutto dall'inizio alla fine viene basato su questo assurdo dio, o peggio ancora sul suo ipotetico figlio, si, morto e risorto che camminava sulle acque e salito al cielo. Piace sempre esagerare a questi ... con quel Giuseppe "San" che è padre, però non è padre perché è stato lo spirito santo ... con quell'Abramo che vende la moglie Sara nel deserto, da notare che lei è over settanta ma fa ancora figli ed è affascinante! Poi c'è quell'altro padre che sente la voce che gli ordina di sacrificare suo figlio come fosse una capra, si, ma dimmi cosa hai preso prima però. E poi non dimentichiamo che specializzazione della bibbia è insegnare a mentire, la menzogna è buona quando ci si guadagna, parola di prete, in paradiso ci vai anche se uccidi, vediamo Mosè per esempio, sempre loro lo presentano come il libro dettato da dio ... insomma, un po' come la storiella che scrivevo ieri sulle nuove religioni che cercano di salire in superficie visto che la vecchia oramai sta affondando, per fortuna!
 Tutte queste storielle fantastiche hanno anestetizzato le popolazioni per secoli, hanno generato ordini come quello degli illuminati, nati per contrastare il potere assurdo dell'istituzione chiesa ma nel frattempo si impongono proprio come la chiesa stessa ... e come potevano fare? Non conoscono altro sistema .... solo quello gli hanno insegnato. Da sempre lo dico che l'origine di tutti i mali proviene in buona parte dalla religione, proprio perché questo ipotetico dio che nessuno vedrà mai viene messo in alto nella scala dei valori quando invece dovrebbe stare dopo il calcio della domenica. 
Dovranno passare dei secoli perché tutte queste credenze fondate su allucinazioni diventino quello che sono davvero, e cioè barzellette da raccontare agli amici quando si fa uso di alcol ...
Buona lettura

Dioniso777

Loyola gli Alumbrados e i Gesuiti

Questa volta in questo articolo cercheremo di capire perche' i Gesuiti e il suo fondatore spirituale Ignazio da Loyola in realta' sono legati alle filosofie degli illuminati di Baviera e di quanto il loro vincolo e legame sia forte. Gia' sapevamo che Adam Weishaupt era stato da giovanissimo seguito "culturalmente" dai gesuiti e non di certo un caso che siano stati proprio i gesuiti a istruire Weishaupt, dato che il loro fondatore dell'ordine era gia' stato correlato a concetti mistici inerenti alla Oscura Illuminazione di gruppi e sette gnostiche Intorno al 1492 Il gruppo degli Alumbrados (Illuminati in spagnolo) si manifestò in Spagna era un gruppo di origine gnostica di probabile di antica derivazione catara, che, secondo alcuni autori, si era formato da non meglio precisate influenze provenienti dall'Italia.

In Italia ogni giorno chiudono i battenti 1.626 attività: Stiamo uscendo dalla crisi!!!


100Congelati anche i crediti che le imprese vantano con la Pubblica amministrazione: un tesoro da 70 miliardi

L'emergenza dei mancati pagamenti alle imprese assume connotazioni drammatiche, l'allarme è rosso: nei primi cinque mesi del 2012 sono cresciuti del 47 per cento. Il risultato? Le aziende non incassano più, le fatture da pagare restano chiuse nel cassetto. Il quadro è tratteggiato da un'indagine di Unimpresa che individua tre ragioni in particolare: il crollo dei consumi, la stretta ai prestiti bancari e i crediti della Pubblica amministrazione congelati. Gli effetti della cura Monti continuano a pesare anche sulle imprese, che schiacciate in un quadro recessivo e costrette a subire un'altissima pressione fiscale, giorno dopo giorno stanno morendo. Secondo quanto rivelato dalla Cgia di Mestre venerdì, nei primi tre mesi di quest'anno hanno chiuso i battenti 146.368 imprese, ovvero 1.626 imprese al giorno.

Quadro omogeneo - L'indagine di Unimpresa sui pagamenti ritardati è stata condotta incrociando i dati delle 130mial associate raccolti nelle 60 sedi sul territorio nazionale, con le informazioni prese da alcune basi dati pubbliche e private. Lo studio mette in evidenza un quadro omogeneo in tutta Italia, con una crescita delle percentuale dei mancati pagamenti poco più alta al Mezzogiorno (49,4%) rispetto al Centro-Nord (45,3%). Per quel che riguarda i settori economici, al vertice della graduatoria c'è l'edilizia, poi il commercio, quindi l'artigianato, la piccola industria e l'agricoltura.

Le tre ragioni

La nota diffusa da Unimpresa spiega che la spirale negativa si fonda su tre ragioni che hanno spinto il Paese in recessione.
Per primo, la crisi ha fatto crollare i consumi incidendo sui comportamenti delle famiglie, sempre più orientate a spese low cost in modo sistematico pur di arrivare a fine mese: si punta tutto su offerte speciali e prodotti scontati, con il risultato di un crollo del fatturato che parte dal piccolo commercio e dalla grande distribuzione e arriva a investire l'intera filiera produttiva.
La seconda ragione è il cosiddetto credit crunch, la crisi di liquidità innescata dalla stretta al credito da parte delle banche.
Il terzo fattore che contribuisce a bloccare i pagamenti tra imprese è il congelamento dei crediti che le aziende vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione: un tesoro da 70 miliardi di euro sui quali il governo di Monti non è riuscito a incidere.



"Sempre più vicini al baratro" - Il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, spiega: "Siamo sempre più vicina al baratro. Dobbiamo constatare giorno dopo giorno che si stanno avverando tutte le nostre previsioni. E mentre il Paese affonda prendiamo atto che al Governo interessano di più le faccende internazionali.
È chiaro che la svolta passa anche per una ricetta unica dell'Unione europea, ma nel nostro Paese esistono malattie particolari che richiederebbero medicine ad hoc. E si tratta di misure urgenti, senza le quali - continua Longobardi - alla fine di quest'anno potremmo fare i conti con un quadro devastante. A nostro giudizio il ciclo economico può ripartire anche ricorrendo a importanti investimenti pubblici, da rilanciare in tempi rapidissimi".

Fonte

EMILIA ROMAGNA E TERREMOTO: PROFUGHI NEL PROPRIO PAESE

Incollo questo articolo, tratto qui, sulla situazione da profughi che stanno vivendo i terremotati in Emilia. Non mi stupisco più di tanto, sono situazioni che ho visto di persona, cittadini e bravi contribuenti fino a ieri, oggi profughi nel paese dove hanno sempre pagato il "pizzo", e qui richiamo al motivo per cui evadere è un dovere, il più possibile, meglio se al cento per cento!!! 
Poi andrà il Papa come il Dalai Lama, quest’ultimo non so se diffama o alimenta la fede nel pensiero orientale … e le televisioni, i giornali e tutti i media zerbini e ruffiani incapaci, vi mostreranno tutti sorridenti e felici, ben vestiti e caritatevoli per qualche decina di minuti, dopo so cazzi loro come descrivono bene le lettere incollate sotto, si parla anche di un bambino autistico lasciato in tenda a riscaldare sotto il sole, chissà che non gli faccia bene e guarisca … perché non prendono un plotone di esecuzione lo mettono al muro e gli sparano direttamente a questo bambino? Io li apprezzerei di più, almeno è chiaro ...


Terremoto in Emilia e militarizzazione. Quello che i media non dicono
riceviamo e rigiriamo


Attenzione, queste cose che leggerete sono importanti e vi danno il metro di

come siamo messi, e di come potremmo finire tutti avanti di questo passo, vi
prego vivamente di fare girare le info più che potete, grazie.
Oggi 20/06/2012 a Rovereto di Novi (MO) le forze dell’ordine (Polizia e
Polizia Municipale),la protezione civile, il sindaco e la digos (!!!) stanno
tentando di sgombrare il parco attiguo alla chiesa da tutte le tende dei
terremotati perché il parco così non è bello da vedere vista l’imminente visita
del Papa!!!
La gente del posto ha detto che non si muovono, le autorità hanno risposto:
VEDREMO!!!
Adesso è ora di dire basta davvero !!!
Non voglio generalizzare, in altri paesi terremotati ci sono realtà diverse,
ma in alcuni (come Rovereto di Novi (MO)) stanno avvenendo situazioni fuori
ogni logica.
Mancano tutti i beni di prima necessità, se non hai il braccialetto che ti
danno solo se vivi nei campi della protezione civile, non hai diritto a
nulla!!!
Non donate soldi via sms, piuttosto caricate le macchine di acqua e cibo e
andate personalmente là, vedere per credere.


Eccovi una mail arrivata da una cara Amica:
Oggi sono rientrata dal secondo giro di aiuti, mi sono resa conto di quanto
occorra aprire gli occhi, devo dire che la cosa che mi ha maggiormente
inquietata non è che la gente non abbia più la casa, ma come lentamente tolgano
i diritti di dignità umana…

VATICAN CONNECTION E OPUS DEI, OVVERO IL LATO OSCURO DELL'ORACOLO... part 3°


Vaticano, dietro lo scandalo lo scontro tra Cl e Opus Dei.
Intervista a Ferruccio Pinotti
di Valerio Gigante, da www.adistaonline.it

Cosa pensi dello scandalo scoppiato dopo le rivelazioni fatte da La7 sul caso Viganò?
Mi pare chiaro che è in atto uno scontro interno al Vaticano che sta raggiungendo un livello molto alto e che ha oggi come obiettivo principale il segretario di Stato card. Bertone e il suo entourage.
Sei quindi dell’idea che la vicenda non sia scoppiata casualmente, ma che sia piuttosto il frutto di una strategia interna agli ambienti ecclesiastici. Un po’ come il caso Boffo del 2009... Del resto (come testimonia la parola “Pervenuta” stampigliata in alto a destra dell’originale mostrato da Gianluigi Nuzzi), la lettera di Viganò al card. Bertone è uscita dalla segreteria di Stato, non dall’archivio privato dell’ex segretario del Governatorato...



Sì, è un’ipotesi molto realistica. In Vaticano da anni è in atto una guerra tra correnti.
Il conflitto, per come si sta oggi sviluppando, mi appare piuttosto confuso negli esiti, e in ogni caso assai poco governabile. La fuga di notizie data in pasto ai media lo testimonia.
Bertone in Curia di nemici ne ha sempre avuti. Ritengo però che oggi l’ostilità nei suoi confronti si sia acutizzata in conseguenza dell’operazione che il Segretario di Stato ha condotto in maniera molto decisa per l’acquisizione del San Raffaele. Il progetto di espansione degli interessi vaticani in ambito sanitario di per sé certamente confligge con gli storici interessi in quel settore di Comunione e Liberazione.

RIMBAMBIRLI SIN DA GIOVANI: ¿Qué echan esos aviones que pintan una línea blanca en el cielo y para qué?

Maestri? No, mostri. 


Proprio come ha insegnato il pretame, dateceli pochi anni e saranno nostri per tutta la vita: iniziamo da giovani a prenderli per il culo visto che sono intelligenti, poi si rincretiniscono e trovano tutto giusto!!!

Tutti sanno che è necessario proteggere i bambini da certi loschi figuri, ma quanti sono al corrente del plagio cui sono sottoposte le nuove generazioni attraverso i media che non esitiamo a definire diabolici? Chi difenderà i bambini dai Mostri camuffati da “educatori”, araldi di una “scienza” falsa e mortale? Stanno allevando bambini che scambieranno l’inferno chimico in un eden. Bisogna impedire a questi cattivi maestri di manipolare la percezione e la coscienza, di mistificare la realtà: essi non sono meno pericolosi dei pervertiti che adescano le loro piccole vittime.


 
Non è facile scrivere due righe di accompagnamento a questo misfatto, senza rischiare di essere ridondanti o retorici; ma dopo che “per caso” una rivista per bambini, una rivista di grande diffusione in Spagna, è arrivata tra le mie mani, non ho potuto fare a meno di condividere quello che ho visto. 
Sulla rivista CLAN (stesso titolo di un noto canale televisivo per bambini), n. 28, uscita in Spagna nel giugno 2012, troviamo una pagina destinata alle SCIE CHIMICHE, perché questo è il vero nome delle “strisce che gli aerei lasciano nel cielo e che dipingono (sic) il cielo”!

Come in un brutto Film di Fantascienza


All’Isola d’Elba, dal suo esile centro della sua forma a farfalla, si poteva osservare un curiosofenomeno atmosferico, mentre giorni di intenso traffico aereo si alternavano a giorni di traffico totalmente assente. Nei giorni di traffico intenso il cielo si ‘colorava’ di un velo bianco pallido che schermava il cielo e occludeva la vista dei celebri tramonti sul mare, con il sole ridotto a pallido lumicino filtrato da uno spesso schermo dal colore bruno e spento tipico del sangue coagulato. Le scie chimiche diurne orridamente visibili si disponevano a raggiera a partire da un ‘centro’ apparente sull’orizzonte ligure. Un ventaglio di linee bianche separava gli uomini dal sole, donando a tutto una colorazione fredda ed irreale assieme alla estraniante sensazione di partecipare, nel ruolo di comparse, ad un brutto film di fantascienza.
Le scie chimiche sono continue: diurne e notturne, di lunga durata o di ‘mantenimento’. Aerei bianchi depositano i loro veleni con una perseveranza meccanica, senza tregua, seguendo un protocollo integrato e massivo e piani di volo cadenzati.
Mi sono sempre chiesto cosa fosse possibile fare per contrastare questa sciagura, oltre alle altre ben note operazioni correlate. Questo blog è parte di questa risposta. Il dialogo, la ricerca, lo studio, la condivisione, ma anche le forme di comunicazione più eteree e sottili sono validi strumenti umani da opporre al freddo orrore che ci si para d’innanzi. Esiste il pericolo che si cada nel deprimente compiacimento ferale di vivere un momento chiave per l’umanità, sottoposta com’è ad un insieme di fattori dalla potenza inaudita ma dall’apparenza elusiva.
Elusività ed inganno sono caratteristiche proprie di questo tempo, propedeutiche non a qualcosa che presto si paleserà ma a qualcosa che possiamo già considerare pienamente ‘incarnato’. Forse il tassello mancante è solo un sigillo terminale di proprietà: il nome da imprimere sul pianeta riconfigurato, un marchio definitivo di consacrazione al male. Ed il male è l’abbandono delle radici, della memoria, del significato pieno e profondo delle nostre azioni, dell’essere e del vivere. Se piuttosto che ritrovare faticosamente noi stessi preferiamo lasciarci ipnotizzare dalla TV ed imbottirci di farmaci e droghe, vivendo una vita che non ci appartiene, allora possiamo ben considerare persa la battaglia.
Invito chi mi legge a riflettere con serena profondità e ad interagire con i suoi simili in modo proficuo, attivo ed intenso. Mi dedicherò nel futuro immediato all’impianto di un sistema per il recupero e trattamento dell’acqua piovana, per cui il tempo da dedicare al blog sarà esiguo. Il lavoro svolto dai siti presenti nei link qui a lato è davvero esemplare ma non basta. Tutti si devono attivare perché è in gioco il futuro di tutti noi e dei nostri cari. Ogni settore d’attività è lecito, ogni occupazione può essere utile. Buona fortuna quindi, soprattutto alle persone miti e consapevoli che hanno, nonostante tutto, a cuore questo sgangherato paese.

Fichte e la Propaganda Filosofica degli Illuminati

Prima di parlare di Fichte e della relazione con gli Illuminati vorrei chiarire una cosa ai lettori: posso capire che alcuni miei articoli siano abbastanza pesanti e molti di voi si chiederanno: perche' il Prigioniero pubblica articoli non proprio cosi' intuitivi? Per poter capire il funzionamento del mondo e di come la storia che in realta' vediamo oggi sia solo una facciata, bisogna che i lettori si rendano conto di quanti e quali siano stati i legami storici e filosofici che hanno girato intorno all'Ordine degli Illuminati di Baviera. E' importantissimo che il lettore si renda conto di quanto siano profonde queste relazioni e quanto la nostra societa' sia stata influenzata da un gruppo di Oligarchi, gli stessi che oggi vogliono il Nuovo Ordine Mondiale. Dovete capire che senza un adeguato escursus storico, sembrera' alle orecchie di chi ascolta e agli occhi di chi legge sempre qualcosa di leggendario... e tutto questo per chi non conosce la Storiografia degli Illuminati risultera' come una specie di racconto dei fratelli Grimm. Non c'e' niente di piu' sbagliato che pensare proprio questo! Il miglior modo per il diavolo di continuare la sua opera e proprio quello di far credere che non esiste. So che per molti questi articoli risulteranno nella lettura sicuramente poco leggeri, ma vi apriranno gli occhi su quale sia la realta' del nostro mondo attuale, quella dipinta da libri di storia costruiti ad hoc dagli Illuminati e la Storia vera, quella che nessun libro di storia "ufficiale" vi raccontera'.
Per riuscire a spiegare agli altri o informarvi voi stessi su cosa ci sia dietro a questo Nuovo Ordine Mondiale il modo migliore e quello di tracciare le linee sui punti e guardare alla fine il risultato, perche' vi posso assicurare che la trama che ne verra' fuori vi stupira' e non poco. Fichte ha rappresentato (anche se non certo con un eccelso livello) la dottrina filosofica degli Illuminati e ovviamente era un massone e faceva parte degli Illuminati di Baviera.

Fichte il pennivendolo degli Illuminati e dei Massoni.
Johann Gottlieb Fichte e' uno dei filosofi tedeschi vissuti nell'epoca principale dello sviluppo della filosofia occidentale moderna insieme a Kant Hegel e Schopenhauer (e molto vicini di epoca) e' stato il continuatore del pensiero di Kant. Fichte nacque nel 1762 a Rammenau in Sassonia e dopo aver frequentato il ginnasio, nel 1780 si iscrisse alla facoltà di teologia di Jena, proseguendo in seguito gli studi a Lipsia. lavoro' come precettore per tantissimi anni. Si trasferì poi a Zurigo dove conobbe Johanna Rahn, che divenne in seguito sua moglie. Nel 1790 uno studente gli chiese di darli delle lezioni lezioni su Kant: poiché Fichte non conosceva la Critica della ragion pura fu e fu costretto a leggerla per poter fare delle lezione ai suoi studenti privati. 


lunedì 25 giugno 2012

STASERA GIRANDO PER PRATI MI SONO IMBATTUTA IN QUESTO CARTELLO...






















Fonte

via paolobarnard.info

Guardate con molta attenzione questo fronte artificiale


Continuano le manipolazioni climatiche sull'Italia senza sosta....

25 giugno 2012 - Guardate con molta attenzione questo fronte artificiale che e' stato prodotto sulla Spagna nord-occidentale e che sta' bloccando l'afflusso di correnti atlantiche (umide)verso il nostro paese La foto satellitare e' una chiara testimonianza dell'artificiosita' del mostro che hanno creato, un groviglio letale di scie chimiche che come Caronte nella Divina Commedia portera' un caldo infernale sull'Italia......

Il capitalismo è regresso

by Giuseppe Masala

Il modo di produzione capitalistico non fu progressivo se con “progresso” intendiamo “migliorare le sorti delle grandi maggioranze” (“progresso” deriva dal latino “progressus”, sostantivo corrispondente al verbo “progredi”, ovvero “andare avanti”, da “pro” e “gradi”, ovvero “livelli” da “attraversare”). Storicamente e a tutti gli effetti il capitalismo determinò un regresso per le vaste maggioranze in America, Africa, Oceania e Asia. Inoltre tale regresso fu attuato da un modo di produzione, quello capitalistico, che Marx considerava parte della preistoria umana.
Lo studio scientifico dei modi di produzione e delle strutture sociali differisce dagli studi scientifici della fisica o della chimica perché il suo oggetto è la storia umana, che non può essere studiata soltanto con il metodo del materialismo storico. Il materialismo storico è ad ogni buon conto un caso particolare del materialismo dialettico. Un principio cardinale del materialismo dialettico “marxista” è l’emergenza della novità da un conflitto di opposti. Tale “novità” si posiziona su una curva “a spirale”, per così dire “sopra” il “vecchio” oggetto di cui è o diviene la “nuova forma”. Il “conflitto di opposti” da cui nasce la “novità” è la lotta modale, ovvero la lotta tra modi di produzione reciprocamente antagonisti, come il “dispotismo comunitario” (per esempio il “dispotismo asiatico”) e il modo di produzione capitalistico, che distrusse il modo comunitario-dispotico in America, Asia e Africa (fallendo invece miseramente nel caso della Russia zarista, che richiedeva un modo di produzione affatto diverso, quello socialista, per chiudere con il feudalesimo e il dispotismo zarista). Ogni lotta modale ha come proprio esito la vittoria del più forte tra i modi che si affrontano (per esempio il capitalismo), oppure la nascita di un modo del tutto nuovo (per esempio la nascita del modo “socialista” nel 1917 in Russia, che fu conseguenza del fallimento della lotta tra il capitalismo europeo e lo zarismo). In entrambi i casi, questa cosiddetta “novità dialettica” va sotto il nome di progresso.
Il termine “progresso” ha molti significati, alcuni dei quali sono reciprocamente contraddittori. Una di queste contraddizioni è quella per cui “progresso” può significare “un miglioramento della condizione delle maggioranze” ma anche una “negazione di una negazione”, come fu quella che il modo di produzione capitalistico produsse a danno del modo di produzione comunitario dispotico, che a sua volta aveva negato il comunitarismo preclassista. Il secondo esempio ha costituito un miglioramento concreto per quanti vivono sotto la seconda forza negante, ovvero il capitalismo, rispetto alle condizioni di vita di quanti vivevano sotto il modo di produzione originario e poi negato, ovvero il comunitarismo preclassista? Prendendo a parametro il “progresso” i marxisti eurocentrici tendono a sostenere, sul piano morale, che si trattò di una “buona” “negazione della negazione”. 


Cerchi nel Grano - Ipercubi, date e rettili - Luglio 2011 - Terza Parte


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Concludiamo la nostra presentazione sulle formazioni comparse nelle campagne inglesi in questo mese di Luglio dell'anno 2011. Potete visionare la prima parte dell'articolo e la seconda parte. Buona lettura.

7) L'ipercubo - La 4° dimensione - (25 Luglio)
cerchi-nel-grano-luglio-2011-penteratto-02.jpg
Questa complessa forma comparsa nelle campagne inglesi del Wiltshire sembra rappresentare l'assonometria isometrica di un ipercubo o anche dettotesseratto. L'ipercubo è una forma geometrica estesa nall 4° dimensione. Potrebbe essere un riferimento alle leggi della fisica iperdimensionale e dunque alla possibilità di varcare il confine del nostro universo per accedere ad un altro piano di esistenza e di consapevolezza.

LKWTHIN

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