"THE END"

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mercoledì 27 marzo 2013

Stress: 10 segnali di avvertimento


Di Marta Albè - greenme.it

Lo stress rappresenta una delle possibili reazioni attuate dal nostro organismo di fronte ad eventi esterni in grado di essere considerati come una minaccia. Tra le cause dello stress possono essere presenti la perdita del lavoro, il divorzio, la scomparsa di un parente stretto o di una persona cara, incidenti, malattie gravi e trasferimenti. Ma anche, semplicemente, l'accumularsi di tensioni di vario genere, nell'ambiente familiare o lavorativo.

Quali possono essere invece i suoi sintomi ed i segnali di avvertimento della presenza di una condizione di stress? Ecco dieci di essi.


1) Nausea e vomito
Nausea e vomito comparsi senza una motivazione apparente potrebbero essere considerati tra i segnali di avvertimento di uno stato di stress incipiente. Se nausea a vomito si prolungano per un periodo di tempo consistente, presentandosi con regolarità, ci si potrebbe trovare di fronte ad una vera e propria sindrome legata a stati d'ansia e di affaticamento psico-fisico. In simili casi è necessario integrare con acqua i liquidi persi e cercare di risalire alla reale fonte del disturbo, in modo da poterlo affrontare al meglio.
2) Caduta dei capelli
Lo stress è ritenuti tra le cause che possono generare la caduta dei capelli. Allo stress sono correlate alopecia aerata e sindromi più gravi, in grado di provocare una perdita di capelli consistente in poco tempo. A volte potrebbe non essere semplice ricollegare la perdita di capelli ad una situazione di stress, in quanto essa potrebbe avere luogo anche mesi dopo aver vissuto un evento stressante, a parere dell'American Osteopatic College of Dermatology.
3) Sanguinamento nasale
La correlazione tra sanguinamento nasale e condizione di stress si troverebbe al momento in corso di accertamento, ma alcuni sudi hanno evidenziato come vi possano essere pazienti esposti a tale problema nel corso di un periodo stressante. Secondo il British Medical Journal, ciò potrebbe essere dovuto agli sbalzi di pressione che potrebbero essere presenti per via dello stress. Un aiuto naturale per riequilibrare la pressione sanguigna è costituito dall'infuso di fiori di ibisco, meglio conosciuto come karkadè.
4) Difficolta' di memoria
Le difficoltà di memoria potrebbero rappresentare un segnale di stress, in quanto secondo lo psicologo Jeffrey Rossman lo stress cronico sarebbe in grado di esporre l'ippocampo, l'area del cervello che controlla la memoria a breve termine, ad eccessivi livelli di cortisolo. Ciò può inibire la capacità del cervello di ricordare le informazioni apprese poco tempo prima. Identificare e rimuovere le cause dello stress potrebbe rappresentare un primo passo per risolvere il problema.
5) Difese immunitarie indebolite
L'indebolimento delle difese immunitarie costituisce uno dei più frequenti segnali di stress. Ciò è dovuto al rilascio da parte dell'organismo in modo eccessivamente prolungato di catecolamine, ormoni che contribuiscono alla regolazione del sistema immunitario, ma che in dosi eccessive possono interferire proprio con tale processo. Uno dei rimedi più semplici per allentare lo stress, scaricare le tensioni e rafforzare il sistema immunitario è costituito dall'esercizio fisico.
6) Sudorazione eccessiva
La sudorazione eccessiva può rappresentare un evidente e fastidioso segnale di stress. Essa può interessare in maniera particolare le zone delle mani e dei piedi. Nei casi più gravi di sudorazione eccessiva ci si potrebbe trovare di fronte ad iperidrosi. Lo yoga e la meditazione possono essere d'aiuto contro questo specifico sintomo di stress ed in generale per affrontare tale condizione.
7) Sindrome del colon irritabile
La sindrome del colon irritabile può essere legata ad una condizione di stress. Secondo studi recenti, lo stress può essere in grado di provocare modifiche nell'interazione tra intestino e cervello, responsabili dell'infiammazione che conduce al manifestarsi di tale sindrome. Un aiuto per la soluzione di tale problema intestinale potrebbe essere rappresentato dall'assunzione dei probiotici, ma sarebbe nel contempo consigliabile cercare di individuare le cause dello stress.
8) Tensioni muscolari
Improvvisa tensione muscolare, comparsa di tic nervosi, irrigidimento nei movimenti e comparsa di dolori. Ecco alcuni segnali fisici che potrebbero essere correlati ad una condizione di stress dovuta ad un eccessivo accumulo di tensioni di tipo psicologico ed emotivo che si manifestano attraverso l'organismo. Yoga, meditazione ed esercizi di rilassamento possono essere utili per sciogliere le tensioni ad ogni livello.
9) Amenorrea ed impotenza
I segnali di stress possono presentarsi in maniera differente negli uomini e nelle donne, coinvolgendo la sfera della salute sessuale. Per quanto riguarda le donne, attraversare situazioni molto stressanti potrebbe condurre alla scomparsa del ciclo mestruale (amenorrea) per periodi più o meno prolungati. Negli uomini lo stress viene considerato tra le cause più frequenti di impotenza.
10) Eczemi e psoriasi
Eczemi, psoriasi e manifestazioni cutanee di vario genere possono essere annoverate tra i segnali di avvertimento di una condizione di stress. Essi possono manifestarsi infatti con maggiore frequenza nelle persone soggette a forti tensioni e preoccupazioni. In caso di psoriasi, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali per alleviarne i sintomi.

Fonte: greenme.it

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Battiato e l'ipocrisia del parlamento Italiano!


Durissime polemiche dopo una frase dell'assessore al Turismo e allo Spettacolo della Regione siciliana, Franco Battiato, che durante un incontro a Bruxelles al Parlamento Europeo, dichiara:

«Queste troie che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa. È una cosa inaccettabile». Battiato è intervenuto in veste di assessore al Turismo della Regione Sicilia. «Sarebbe meglio che aprissero un casino»Subito sdegnata, parte la rivolta delle parlamentari Italiane, prima la Boldrini, e poi lo sdegno anche di personaggi del calibro di Santanché, Mussolini ... si si, avete capito proprio bene, Alessandra Mussolini e Daniela Santanché, che hanno chiesto all'assessore di tornare a fare solo il cantante ...

Questa è la cronaca dei fatti, e detto questo, e puntualizzato che sicuramente è stata una frase dura e magari evitabile (per la "forma", non per i contenuti), mi vien da dire, "ma in fondo in fondo, cosa ha detto di così sbagliato?"

Questa gente che adesso si scandalizza per la frase, "troie in parlamento", che come lo stesso Battiato ha spiegato, era rivolto alla classe politica Italiana, e non alle donne(come qualcuno adesso vuole strumentalizzare), forse non sa che il pensiero Battiato è il pensiero della maggioranza degli Italiani? e riferito proprio al fatto che molti dei nostrideputati si vendono e cambiano "casacca" come cambierebbero un vestito sporco (vedi l'ultimo caso dell'ex Senatore De Gregorio che ha ammesso di aver ricevuto 3 milioni di euro da Berlusconi per far cadere il governo Prodi nel 2006) ?

E mi chiedo, tutti questi deputati (e giornalisti) che sdegnati adesso chiedono la testa dell'assessore siciliano, dove stavano quando in parlamento veniva votato che Ruby era la nipote di Mubarak? dove stavano quando Silvio Berlusconi disse "culona inchiavabile" alla Merkel? o quando faceva battutine sessiste su Rosy Bindi? gli insulti omofobi alla Fiera di Milano-Rho? quando recentemente chiedeva a una giovane donna, davanti ad una platea ridente, "quante volte viene"? o le barzellette blasfeme di Sacconi? le frasi omofobe di Giovanardi? o perchè non si sono mai scandalizzati quandodecine e decine di volte sono stati salvati dal carcere, parlamentari anche accusati di mafia? questi non erano motivi validi per sdegnarsi e vergognarsi di questo parlamento?

E adesso tutto questo clamore per una frase , si volgare, ma piena di verità?l'ipocrisia regna sovrana in questo paese! Tutta la mia solidarietà a Franco Battiato!!!!

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I MONATTI DEL KALI YUGA

Uno dei motivi per cui il repellente vampiro (da urlo) si è posato sulla giugulare libica è perché essa contiene enormi quantità non solo di sangue-petrolio, ma anche di sangue-acqua(1)... sì, acqua d'ottima qualità, che grazie ai regali orwelliani lo sarà sempre meno. Ci troviamo in pienissimo Kali Yuga, e i Signori del caos(2) nella dissoluzione sono a casa loro(3).

La conquista usuraia del mondo ne prevede anche l'impestamento(4), perché alla base c'è l'ubris totale, ovvero la pretesa di ri-creare, come unici rappresentanti in terra del mostro Yahweh, veri semidei infernali, un neo-mondo, una neo-natura (compreso il neo-cibo e la neo-acqua). Sembra allucinazione o fantascienza. Tra non molti anni sarà la "realtà". E' interessante notare che le tre bombe radioattive, sempre più micidiali, contemporanee (atomica, all'idrogeno e al neutrone) si devono tutte al "genio" ebraico(5).
La vera contrapposizione, in fondo, è sempre quella classica: tra lo spirito politeista greco-romano (creatore e ordinatore e insieme capace di individuare e tenere a freno, combattere l'ubris umana) e quello monoteista-tribalrazziale giudaico (sfruttatore del lavoro altrui, plagiario, manipolatore, distruttore, ma al contempo volto al possesso e meta-creazione della morta gora).
Nessun popolo più di quello d'Israele ha odiato e insieme depredato i lavoratori della terra, è stato il loro parassita-esattore. Sempre, dai primordi all'epoca attuale. In ciò è già tutto compreso. Roma, prima e più che per mano barbara, perì a causa del veleno ebraico... lo stesso cristianesimo pontificio, che le diede l'estrema unzione, altro non è che un ramo del medesimo albero letale. Fai entrare in casa Giuda, dietro qualunque maschera, e presto ti aggirerai tra le rovine... entra furtivo, frigna viscido, s'installa come un cancro... indi, al momento opportuno, ti avvelena, ti svena e ti risucchia. In cento anni riuscì a dissolvere e a deglutire un grande impero come quello degli zar. Suo nemico in generale è l'Homo sapiens sapiens e la stessa natura.

L'età del caos - la nostra lo sarà sempre più... ora stiamo solo vivendo le prime avvisaglie - implica devastazioni planetarie che nel mondo globalizzato si propagheranno rimbalzando ogni dove... l'aerosol libico all'uranio è arrivato anche qui ... e così le radiazioni di Fukushima dappertutto(6)... come già fu per Chernobyl...

Una volta che davvero scattasse l'assalto atomico all'Iran, si apriranno campi di speculazioni finanziarie e d'altro genere CHIMERICHE... e sopravviveranno gli esseri più mitridatizzati... i monatti si aggiravano indenni mentre la peste mieteva le sue vittime... non solo non morivano, ma la propagavano... VIVENDO di e sulla peste. I nemici dell'uomo e del mondo naturale sono esseri bacati, sinistri, spettrali, sozzi... anche in questo l'opposto dei divini greci e degli augusti romani, uomini retti, equilibrati e solari, e puliti - a cominciare dalla cura del corpo, tempio dell'anima.

Joe Fallisi

NOTE

(1)Cfr.http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php name=News&file=article&sid=8106&mode=&order=0&thold=0.

(2) Cfr. http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/85038.

(3Cfr.http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/99966, http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/100732.

(4) Cfr. http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/84609.

(5) Cfr. http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/84632.

(6) Es.: http://www.presstv.ir/detail/172000.html.

Pubblicato da Elia Menta
http://perchiunquehacompreso.blogspot.it

Il movimento fisico, fonte di gioia, di bellezza e di salute


Gianni Tirelli

“710 miliardi di euro, il costo dell’inattività fisica in America, in un anno”

Anche l’essere umano, al pari di tutte le altre forme di vita, caratterizza la sua originaria natura su un elemento principe e fondamentale che è alla base di ogni sua funzione: il movimento fisico. Il movimento costante e metodico del corpo, ha una funzione rigenerante, purificante, catartica ed equilibrante, atta all’espulsione e alla sintesi di tutte quelle scorie e tossine organiche e psicologiche che il nostro metabolismo produce quotidianamente. Stimola la produzione di endorfine che agiscono sull’umore, fortificando il pensiero positivo.

Stitichezza, mal di testa, mal di schiena, problemi digestivi, tiroidei, cardiovascolari, diabete, tumori e affini, non sono che gli effetti collaterali e le conseguenze logiche di un’immobilità cronica e sistematica, che hanno trasformato l’individuo moderno in un handicappato – paradigma di un’esistenza svuotata da ogni volontà, intraprendenza, personalismo e slancio rivoluzionario. La cura farmacologica, poi, é una ulteriore mazzata alle già precarie condizioni di questo singolare “soggetto” che, oltre al rischio di assuefazione, dovrà pagare gli effetti devastanti delle sue controindicazioni. L’omologazione al ribasso della dignità umana, è il risultato indotto dell’inattività fisica e della supina accettazione del dogma liberista. Quelle che oggi sono definite “le comodità” e che, diversamente dai propositi, si sono rivelate come l’inedita schiavitù di un inferno quotidiano, hanno drasticamente e drammaticamente azzerato la soglia di sopportazione del “dolore” e tradotto ogni atto e pensiero in dipendenza e inettitudine morale, terreno di cultura del vizio, dell’ozio e della perversione.

Ma noi vogliamo questo e quello: l’aspirapolvere, il frullatore, il vibratore, la lava piatti, l’inceneritore, il trattore, il reattore, il miscelatore, il ricettore, il motore, il condizionatore, il lettore e il traduttore, a fronte di una comodità invalidante, causa di obesità e delle conseguenti patologie da immobilismo cronico. Esiste per tanto un alimento indispensabile e vitale per l’uomo che sempre viene disatteso; IL MOVIMENTO FISICO MOTIVATO...
Questo fattore X interagisce modificando, scomponendo, filtrando ed espellendo tutto ciò che di nocivo incameriamo sotto forma di cibo e di liquidi all’interno del nostro corpo. Ragione in più di questi tempi, dove ogni cosa è contraffatta, contaminata, manipolata, dopata, alterata e pompata. Senza l’apporto di questo “Elemento Alimento”, nessun’altra suggestiva dieta o alternativa, sbandierata dalla propaganda liberista, potrà mai dare seri risultati sotto il profilo della salute (che è anche bellezza), della gioia e di un equilibrio psico/fisico costante nel tempo.

In verità, la fatica fisica, applicata ai bisogni primari ed essenziali dell’uomo, ha l’originaria funzione di produrre gioia, appagamento, salute e concorre all’interazione creativa con il resto del mondo e delle sue ragioni, generando conoscenza e spiritualità. Ogni problema di natura psicologica e neurologica, non può accampare alcun diritto nell’ambito dell’attività dell’individuo mobile, essendo lo stesso, per sua natura, repellente, impermeabile e incompatibile con intromissioni di natura psicotica.
Noi, che dovremmo essere api e formiche, ci siamo ridotti a cicale e termiti. Questa condizione, protratta nel tempo, è trasfigurata in una vera e propria patologia incurabile, cronica e degenerativa, esente da ogni possibile cura o terapia, che non sia l’azzeramento dell’uomo moderno relativista.


Lo scollamento dalla natura, sommato all’infiacchimento deresponsabilizzante innescato dal processo industriale liberista, hanno prodotto quello che è, oggi, l’uomo immobile; una larva molle e viscida, priva e privata da ogni capacità reattiva, consapevolezza e senso della realtà.
Questa condizione, per stringente e logica conseguenza, ha prodotto, inoltre, un individuo incapace di veri sentimenti, costringendolo ad uno stato di dissociazione perenne e alterando ogni confine fra la follia e la realtà.

Del resto, anche la qualità e la forza delle emozioni sono il risultato di impegno, di consapevolezza e discernimento e, tutte, fanno capo a quell’impulso rigeneratore e rivoluzionario che trasforma l’uomo in credente, e l’immobilità in azione: la volontà.
Le inette, pavide e rammollite società liberiste occidentali, incancrenite e imbrigliate fra le nodosità di una burocrazia carceraria e da uno stle di vita parassitario, sono destinate (a breve) a soccombere di fronte all’invasione delle popolazioni dei paesi più poveri, individui mobili, forti, volenterosi, sani, passionali e pronti a ogni tipo di difficoltà e di sacrificio.

La nostra è una nazione di vecchi rimbambiti e di tanti giovani refrattari ad ogni sforzo fisico (retoriche eccezioni a parte) che pianificano la loro vita di fronte a beceri programmi televisivi di intrattenimento, computer e video giochi, la cui portata diseducatrice e destabilizzante, è totale.
Comunque sia, e da qualsiasi lato la si voglia vedere, le nostre società occidentali (Italia in primis) dovranno pagare il prezzo della loro immobiltà, inadeguatezza e presunzione.

E’ tempo di alzare il culo dal divano delle libertà e impugnare la zappa per produrre vera energia. Non siamo che un branco di debosciati al servizio delle nostre debolezze, paure e dipendenze.

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The international: messaggio nascosto a chi di dovere?


Mi sto apprestando a tradurre in italiano il bellissimo articolo di Michael Rivero “All wars are bankers’ wars” (Tutte le guerre sono guerre di banchieri) dove viene esposta la stessa tesi di Bill Still nel suo “The money Masters“, solo che in una forma molto più concisa, meno prolissa, accattivante. Vedendo che nell’articolo viene ripresa una clip del film The International, che avevo già visto, sono tornato a vederlo incuriosito.

Guardandolo in effetti con occhio un po’ più critico, si scoprono alcune cose interessanti. Di cosa tratta il film? Un classico poliziesco, dove una coppia di agenti dell’Interpol, lui Clive Owen (Inside man, Elizabeth) lei Naomi Watts (Fair Game, The impossible, Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, ecc.) impegnati in una indagine contro una grande banca internazionale, la IBBC (International Bank for Business and Credit, difficile non notare la somiglianza del nome con la tristemente famosa BCCI, la Bank of Credit and Commerce International, centrale di sostegno e finanziamento di una vastissima rete di traffici illegali). Una quasi omonimia certamente non per caso.
Ma fin qui, nulla di strano. Sparare sulle banche è un po’ come sparare sulla croce rossa, in un periodo di crisi: sono un mostro assetato di denaro, non concedono finanziamenti, chiedono tassi altissimi, ai limiti dell’usura, e poi, guarda guarda, sono utilizzate anche come sistema di riciclaggio di denaro sporco, per finanziare attività terroristiche. Se la cosa finisse qui, non ci sarebbe nulla di “scandaloso“: prendete il numero, mettetevi in fila.
Oserò dire di più: se anche il film si spingesse anche solo a “suggerire” l’idea del signoraggio, cioè del fatto che le banche creano liquidità dal nulla, forse non sarebbe stata così toccante la denuncia fatta. E sì, perchè quello sarebbe stato troppo difficile da far comprendere! Mica le banche hanno la stampante che sforna banconote! Viene invece svelato il meccanismo con cui le banche assoggettano il mondo: la creazione del debito.
- Ma c’è di più: la creazione del debito tramite la guerra.
- Ma c’è di piu: non solo “approfittare” della guerra per la creazione del debito,
ma addirittura indurre i conflitti per permettere l’insorgere del debito (in una scena il direttore di banca offre supporto ad un capo rivoltoso africano che gli chiede stupito: ma cosa volete in cambio? Noi non abbiamo soldi per pagarvi...E il direttore che elude la domanda, sta sul vago..).
- Ma c’è (ancora, se possibile) di più: questo meccanismo viene svelato ai due investigatori dall’industriale italiano Umberto Calvini (ottimo Luca Barbareschi) che, essendo il titolare di una delle due industrie belliche al mondo che producono un certo sistema di controllo di missili (inevitabili i riferimenti alla nostra Finmenccanica, attualmente oggetto di attacchi giudiziari, preludio a scalata internazionale), parla con piena cognizione di causa; tanto che sembra dare una lezioncina di scuola ai due studenti/investigatori (vedi clip sotto).
Barbareschi/Calvini, industriale che sta per scendere in politica, interpreta il ruolo di Berlusconi, non c’è alcun dubbio: sia la scenografia del suo comizio elettorale, che la scelta di alcune caratteristiche del personaggio non lasciano alcuno spazio al dubbio che l’associazione sia stata fatta apposta. Anche perchè, ai fini della storia, era assolutamente inessenziale:

che la banca fosse promotrice di conflitti in giro per il mondo (ci sono già abbastanza motivi per essere arrabbiati con le banche, che non serviva specificare anche questo);
che fosse reso esplicito che le banche hanno lo scopo di aumentare e controllare il debito;
ma soprattutto che questo fosse svelato da un italiano, un industriale che sta per scendere in politica (“probably the next prime minister“…).

E Proprio questo terzo ed ultimo punto mi fa pensare.

Visto che l’industriale/politico viene ucciso (fra l’altro con la esplicita collaborazione di carabinieri deviati (messaggio: controlliamo anche la giustizia in Italia), e con l’attribuzione della colpa alle brigate rosse, che il film sia stato, volontariamente o involontariamente, veicolo di un chiaro messaggio al nostro B.: se sveli certi segreti ecco cosa ti aspetta?

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Dopo Cipro: fuggire, o aprire l'Europa come una scatoletta di squali


scatola-squalidi Pino Cabras e Simone Santini –Megachip.

Esplode la voglia di fuggire dall’Europa, adesso che i suoi padroni aizzano i cani della crisi contro i popoli. I proprietari universali hanno fatto alcuni esperimenti da Shock Economy per vedere se gli azzannati riuscivano a difendersi. Volevano collaudare - su scala ridotta, ma non troppo - il modo in cui una società potrebbe essere annichilita da una burocrazia ottusa e feroce e trovarsi impedita se vuole rovesciare la politica dominante. La Grecia avrebbe potuto riassorbire la fase acuta della crisi in pochi mesi, e invece le sono state somministrate per anni ricette economiche prive di qualsiasi apparente logica. Mentre si licenziavano centinaia di migliaia di lavoratori, a quelli che conservavano il posto si imponevano stipendi decurtati e orari ben oltre le 40 ore settimanali. E ora siamo giunti al test di Cipro, non ancora concluso, eppure già adottato dagli eurocrati che gongolano perché lo vogliono ripetere su larga scala. Pazzi e pericolosi, sembrerebbe. La tentazione è dunque fuggire, come invoca Debora Billi sul suo blog Crisis: «Fuggite, sciocchi!». Anche noi, come lei, abbiamo paura della dittatura dello spread: è un nuovo dispotismo mostruoso, diabolico, impersonale, disperante. Ma dobbiamo lo stesso chiedercelo: «Fuggire? Dove?»...

L'alternativa non è tra fuggire o rimanere in uno stato di schiavitù. La scelta, ora, è tra combattere o rimanere schiavi, laddove la fuga non sarebbe altro che una delle tante forme del rimanere schiavi.

Esistesse un'isola, dall'altra parte del mare, o una radura, dall'altra parte della montagna, in cui regna la libertà, si potrebbe pensare di fuggire lì per immaginare un'altra vita, un nuovo mondo. Ma questo luogo non esiste: non c'è, ad esempio, per 60 milioni di italiani. Noi siamo qui, ora, e possiamo solo combattere o arrenderci.

Fuggire dalla dittatura europea vuol dire (ri)entrare nella dittatura dell'Italia comunque senza sovranità, sotto il comando atlantico. Film già visto? Sì e no. Stavolta sarebbe peggio.

L’Italia, lo Stato che condannava se stesso al fallimento

Patto di stabilità e debiti PA. L’Italia, lo Stato che condannava se stesso al fallimentoPosted by Massimiliano Di Benedetto 

- di Guido Rossi -
”delle oltre 30 aziende che falliscono ogni giorno nel nostro Paese, più della metà lamenta il ritardo dei pagamenti della pubblica amministrazione” Barretta, deputato PD

In questi mesi abbiamo potuto sentire spesso parlare del patto di stabilità, regolando quest’ultimo le principali variabili macroeconomiche delle nazioni europee ( sono recenti le ultime modifiche varate).

Per chi avesse – saggiamente! – cambiato canale durante i tg, gli si potrà dire che questa legge altro non è che un accordo preso – o meglio subito in seguito a forti pressioni dell’Europa – nel 1997 dall’Italia in sede comunitaria per cercare di far fronte all’esigenza di far convergere le economie degli stati membri verso specifici parametri. Tra questi – ricordandoci del trattato di Maastricht – troviamo in particolare l’indebitamento netto della Pubblica Amministrazione in rapporto al P.I.L che non deve superare il 3%, e il debito pubblico che , sempre rapportato al P.I.L., deve aggirarsi intorno al 60%. In realtà esistono ancora forti dubbi e comunque tesi contrastanti circa il fatto che questi parametri siano effettivamente ottimali. Nondimeno il controllo dell’indebitamento netto della Pubblica Amministrazione, e in particolar modo degli enti territoriali come regioni ed enti locali è uno dei principali obiettivi delle regole fiscali che costituiscono il patto di stabilità.

martedì 26 marzo 2013

NUOVI SCHIAVI

Migrante in Italia - foto Gilan

di Gianni Lannes
La schiavitù è stata formalmente abolita in quasi tutto il mondo, ma il numero degli schiavi aumenta sempre più. Uomini, donne, vecchi e bambini.

Italia - foto Gilan

La nuova schiavitù del debito sostituisce quella di sangue. Oltre al colore della pelle, ora è la miseria a determinare il degrado della vita umana. Non vediamo l'Altro da noi: al massimo lo scorgiamo in quanto merce o rifiuto.
Italia: anno 2013, campi di concentramento - foto Gilan

Gli occidentali hanno inventato il commercio dell’essere umano. 

Europa: sta nascendo una dittatura. Fuggite, sciocchi!

L'Europa è una dittatura, bisogna uscirne il prima possibile. Senza chiedersi cosa sarà della bolletta della luce o della rata del mutuo, perché non ci lasceranno né luce né casa. Siamo in mano a dei pazzi furiosi.

di Debora Billi

Trovo questo bel post sul blog di Alberto Bagnai, ad opera di Alex, che così riflette:
L'unica cosa amaramente buona di questa crisi è che ho capito come nascono le dittature, che SI, è proprio vero, più che da una violenza dei padroni derivano dalla tentazione dei servi, dall'ignoranza dalla mediocrità e dall'ignavia della gente (...); e a cosa dovrebbe servire la cultura umanistica: ad insegnarti con chi hai a che fare affinché tu possa fare/ripetere meno errori possibili. Infatti è per questo che l'hanno piano piano distrutta.
Evidentemente stiamo riflettendo un po' tutti sulla stessa cosa: sta nascendo una dittatura, in Europa? A volte, mentre sento le notizie, ho dei flash di voci future "Ma noi non sapevamo, ma noi non volevamo!", chissà se è la sindrome di Cassandra, o soltanto memorie di un passato ancora recente.
Lo stesso concetto di dittatura non è antico: nessuno si sognava di chiamare "dittatori" il re Sole, il Papa o l'imperatore di turno. E' un concetto nuovo.
Fatto sta che l'abbiamo introiettato molto bene, al punto chevediamo dittatori dovunque, persino in leader democraticamente eletti (vedi Chavez o Ahmadinejad) o addirittura in comici col blog. Ma quando si tratta di noi, ehh: la dittatura è l'elefante nella stanza. Nessuno riesce ad accorgersene.
Forse perché si tratta di una declinazione di dittatura finora inedita. Nell'immaginario, il dittatore ha una faccia cattiva, impone le sue idee al popolo con gli eserciti, e sbatte i dissidenti in gabbia o alle torture. Ora sembra che non ce ne sia più alcun bisogno: il dittatore non ha un nome e cognome, anzi si nasconde in una massa amorfa di oscuri burocrati. L'esercito di cui si serve? Stampa, media e politici compiacenti o corrotti. L'arma principale? La shock economy, eventi che terrorizzano i cittadini e li rendono consenzienti a qualsiasi nefasto provvedimento passi per indispensabile. I dissidenti? Nessun problema: li si lascia a sbraitare nel recinto di Internet, che danno vuoi che facciano. Una dittatura il cui scopo è l'impoverimento generalizzato e il controllo da esso derivante, non ha bisogno di sparare un colpo: stiamo consegnando tutto senza fiatare.
Qualcuno obietterà che non è vero, che tanti si stanno accorgendo di ciò che accade. Ah si? Beh io non credo. Come scrive ancora Bagnai nel suo libro, quando i partigiani andarono in montagna non si preoccuparono dell'inflazione, della perdita di potere d'acquisto, del mutuo in euro. Quando c'è da combattere si combatte, costi quel che costi. Noi non siamo ancora pronti. Siamo ancora come quelle famiglie ebree che nel '36 consegnavano l'oro, consegnavano i pianoforti, pensando che presto sarebbe finita e peggio di così non poteva andare. E invece, si è visto com'è andata.
Noi stiamo consegnando oro e pianoforti per paura dei finti mostri che ci hanno dipinto, e alla fine perderemo tutto senza avere più nulla per cui combattere. Vogliamo davvero ridurci così?
L'Europa è una dittatura, bisogna uscirne il prima possibile. Senza chiedersi cosa sarà della bolletta della luce o della rata del mutuo, perché non ci lasceranno né luce né casa. Siamo in mano a dei pazzi furiosi e l'unica è svignarsela, le difficoltà successive le affronteremo poi, ci penseremo dopo come si sono detti i partigiani scalando la montagna. Ora il pensiero è uno, e uno solo, e questo dobbiamo chiedere con forza a chi ci rappresenta:
Fuggite, sciocchi!

Spese Militari nel 2012



TV SPAZZATURA: DISOCCUPATO TROVA LAVORO GRAZIE ALLA D'URSO, MA ERA TUTTO ORGANIZZATO


Altro episodio dubbio su Canale 5, era tutto preparato
Altro episodio dubbio su Canale 5, era tutto preparato

Dopo lo scandalo di ieri, eccone un altro. Massimo Amistà, 37 anni, padovano con cinque figli, disoccupato da 18 mesi, è stato ospite in compagnia della moglie domenica pomeriggio alla trasmissione di Canale 5 condotta da Barbara D'Urso "Domenica Live". Dopo aver raccontato la sua storia e i sacrifici per arrivare a fine mese, è arrivata, in diretta televisiva, una telefonata. A chiamare in trasmissione è stato Marco Maniero, imprenditore di Ponte San Nicolò (Padova), titolare di "Arredamenti Maniero".
Per il pubblico e i coniugi Amistà la telefonata di Maniero, commosso dalla storia di questo padre di famiglia disoccupato, appare come un miracolo. L'imprenditore decide così di offrire a Massimo un posto di lavoro in diretta tivù. Peccato, però, che fosse tutto organizzato. Il lavoro c'è, un contratto a tempo determinato della durata di tre mesi, ma tutto era già stato pianificato ben prima della diretta.

"Una troupe di Canale 5 insieme a Massimo è venuta a trovarmi in azienda mercoledì scorso - conferma l'imprenditore al "Corriere del Veneto" -, noi avevano bisogno di manovalanza e allora ho pensato "perché no?". Ho anche deciso di estendere il contratto iniziale da uno a tre mesi per dare fiducia a quest'uomo".

"Sono entrato in contatto casualmente con Canale 5 - ha raccontato Massimo Amistà - ho raccontato la mia storia e poi loro mi sono venuti a prendere a casa e mi hanno portato in giro per negozi e aziende della zona alla ricerca di lavoro. Dopo due ore avevo trovato questo impiego".  fonte: http://www.cadoinpiedi.it/

BANCHE, IMPRESE E NAZISMO



di Gianni Lannes


Scivola il tempo, ma certe tematiche tornano prepotentemente d’attualità. Mi è venuta in mente la Merkel che detta legge in Italia, e allora spassionatamente propongo un consiglio di lettura sotto Pasqua. Si tratta di un librone (2.734 pagine), non ancora tradotto nel Belpaese, intitolato Die Dresdner Bank in Dritten Reich (La Banca di Dresda nel Terzo Reich), pubblicato a Monaco di Baviera dalla Oldenbourg Wissenschaftsverlag. Il copioso volume attesta con dovizia di prove come sotto il nazismo l’allora seconda banca più importante tedesca “intrattenne volontariamente delle relazioni commerciali e personali, particolarmente strette con il regime nazionalsocialista”.
Nel 2008 la Dresdner Bank è stata acquisita dalla Commerzbank, vale a dire la prima banca di Germania, almeno per quanto riguarda il numero dei clienti e delle filiali. E' l'occasione per ripercorrere la storia di una banca con legami solidi spesso dimenticati o meglio omessi, anche con l'Italia. Fu proprio quest'ultima infatti a finanziare insieme ad altri investitori la nascita dellaBanca Commerciale Italiana.

Certe particolari attività segrete della Dresdner Bank di Germania, meglio nota come la famigerata “banca delle SS” sono state sviscerate da una commissione di storici indipendenti, coordinati dal professor Klaus Dietmar Henke dell’Università di Dresda.
In altri termini, la ricerca degli storici dimostra come alcune attività di questa banca, “la più importante impresa di credito privata delle SS, attivò prestiti accordati alle industrie legate a doppio filo alle SS per 50 milioni di marchi del Reich, e per altri 17 milioni e mezzo allo scopo di favorire singoli progetti di personaggi come il Reichsführer Heinrich Himmler". Non è tutto. Dopo l’entrata in vigore delle leggi di Norimberga, la Dresdner Bank fu il primo istituto a trarre vantaggio dalla arianizzazione delle imprese e degli istituti finanziari di proprietà ebraica, per le quali spesso versò ingenti somme pari al quattro per cento dell’effettivo valore commerciale.

A partire dal 1937, la Dresdner Bank contribuì attivamente alla spoliazione di tutti i conti bancari degli ebrei e al finanziamento di progetti dell’industria bellica. Inoltre, consolidò relazioni affaristiche con cinque imprese edili che allestirono effettivamente i campi di sterminio nazisti. In particolare, la banca tedesca deteneva il 26 per cento delle azioni della Huta Hoch und Tiefbauche ebbe l’incarico di costruire cinque dei sei crematori con annessecamere a gas di Auschwitz.

Tale ricerca storica ha acclarato inequivocabilmente che la Dresdner Bank ha allestito per conto di gerarchi nazisti, delle società paravento, attraverso le quali ha rivenduto a singoli membri dell’organizzazione criminale nazista proprietà sequestrate in vari Paesi occupati dall’esercito di Hitler, tra i quali la Cecoslovacchia e l’Austria. Numerosi caporioni nazisti, uscisti incredibilmente indenni dal processo di Norimberga, devono la loro fortuna economica a cospicue erogazioni bancarie.
Mulino bianco - Guido Maria stia tranquillo: questa volta non si tratta di amianto, ma di peggio. Tra le nazioni che appoggiarono Hitler nel suo progetto di sterminio e di conquista dell’Europa giace nell’ombra la Svizzera. In terra elvetica furoreggiava la Oerlikon. Il micidiale cannone da 20 millimetri adottato da Hitler e poi in seguito dai dittatori di mezzo mondo era fabbricato dalla ditta Bührle. Quanto è piccolo il mondo. Hortense Bührle (coniugata Anda), figlia del famigerato Emil Georg (al soldo del Führer) e sorella del criminale Dieter (responsabile della morte in Africa di migliaia e migliaia di innocenti a causa delle guerre di conquista coloniale, prevalentemente donne e bambini, come accertato dall’Onu negli anni ‘70), nonché madre dell’ingegner Gratian (già vice presidente della Barilla) nel 1979 ha acquisto il 15 per cento della famosa azienda tricolore, per la modica cifra di 10 milioni di dollari. Pochi sanno che la Barilla - è comprovato in tutte le salse - ha un debole per la censura del libero pensiero critico.

In Italia il livello di compromissione di banche e industrie con il nazifascismo è ancora un tabù (alla voce Fiat & Agnelli foraggiati con denaro pubblico dallo Stato).

Pubblicato da Gianni Lannes a 12:28

LA SVIZZERA? LAVA SEMPRE PIU’ BIANCO…



di Gianni Lannes

Passato proibito e rimosso dal senso comune, insomma dai semplici ricordi, troppo ingombranti. Altro che neutralità. Chi rammenta? Il 1996 è un anno infausto per gli insospettabili criminali in doppiopetto che dalla Svizzera ripuliscono attualmente il denaro sporco e nascondono l’oro rubato durante la seconda guerra mondiale nonché le opere d'arte trafugate. Ed al contempo trafficano armi indisturbatamente a livello planetario, alimentando guerre di conquista e sperimentando nuovi armamenti: per esempio all’uranio impoverito proprio in Italia, nei poligoni militari affittati dal Governo tricolore, a danno della salute dell’ignara popolazione e dell’ambiente. Il riferimento documentato è riferito al caso emblematico della multinazionaleOerlikon-Contraves, di proprietà della famiglia Anda-Bührle, soci della Barilla dal 1979. Il rampollo Guido Maria Barilla è possibile che non sia a conoscenza di questo scheletro nell’armadio del clan Anda, che lui stesso ha definito pubblicamente “un socio da sogno…”. Mister Barilla ha studiato la storia? Forse, a parte un ripasso deve qualche spiegazione esauriente in tempi rapidi all’opinione pubblica. Merci!

Mafie istituzionali - Gli Stati docili e sopra le multinazionali del crimine (in gergo banche) a dettare legge. La situazione è sempre più di stringente attualità con le speculazioni correnti che strangolano mezza Europa. Chi sta già preparando al peggio che disintegrerà a breve - mediante una crisi innescata a tavolino (alla voce Moody's) - in termini finanziari e sociali (ma non solol) il Belpaese? Come è noto, giusto per rammentarlo agli smemorati seguaci del piduista di Arcore, i finanziamenti di denaro sporco allaEdilnord di Berlusconi giunsero dalla Confederazione elvetica. Prima ancora. «Gli zelanti ricettatori di Hitler – In cambio di oro rubato la Banca Nazionale Svizzera e la Banca per i Pagamenti Internazionali hanno finanziato le guerre d’aggressione dei nazisti» titola Der Spiegel (numero 38, anno 1996), il più importante settimanale tedesco. Il 13 settembre 1996 Die Zeit dava notizia del conto personale di Hitler presso la filiale di Berna della società di banca Svizzera, amministrato fiduciariamente dall’Obersturmbannführer delle SS Max Amann, su cui confluirono dal 1926 fino alla fine della guerra i proventi economici del libro Mein Kampf. «Svizzera covo di briganti»: titolava il 26 settembre 1996 la Franfurter Allgemeine Zeitung. In altri termini, un'analisi della complicità svizzera nei crimini di guerra nazionalsocialisti. Sul settimanale L’Hebdo c’era scritto nello stesso periodo: «Senza l’aiuto della Svizzera la Germania sarebbe stata sconfitta già nell’ottobre del 1944… La Svizzera sostenne fattivamente la Germania nazista; mentre lasciava aperti ai nazisti i collegamenti nord-sud attraverso il Gottardo, continuò a rifornirli anche di grandi quantità di materiale di precisione, strumenti ottici, ecc., e ricettò inoltre i patrimoni sottratti dai nazisti, cambiando nella maggior parte dei casi l’oro rubato in valuta pregiata».

GLI ULTRAMILIARDARI

DI ALFREDO ZAIAT 
Pagina 12

I paesi economicamente più forti del mondo stanno attraversando il sesto anno di recessione economica. Gli Stati Uniti, l’Europa ed il Giappone non possono uscir fuori da questa situazione con politiche che abbinano l’espansione monetaria per salvare le banche con la restrizione fiscale nell’ambito socio-lavorativo. Malgrado gli insoddisfacenti risultati, le grandi potenze persistono nell’applicazione di questa strategia. Qualcuno sostiene l’idea, cercando introdurla nell’immaginario collettivo delle persone, che nelle grandi crisi perdono tutti, sia ricchi che poveri; sia imprenditori che lavoratori. Ebbene, non è così.

Inoltre, si cerca di convincere sul fatto che il deterioramento economico generale non conviene a nessuno, ma a qualcuno si, ai cosiddetti ultraricchi, e se non ne traggono benefici, rimangono indifferenti davanti a questa situazione, dato che i loro patrimoni sono talmente grandi che non subiscono le conseguenze della crisi. Questa nozione è confermata dallo studio svolto da Wealth –X, un’azienda che mette a disposizione dei professionisti del mondo delle finanze specializzati nella gestione di grandi patrimoni privati, informazioni relative ai grandi patrimoni degli ultramiliardari. Dall’informazione ricavata sul sito, sappiamo che collaborano con la gestione di 8 delle principali banche private a livello mondiale, affermano, inoltre, di possedere informazione dettagliata ed esclusiva circa gli importi patrimoniali, ricavi, passioni, interessi filantropici, orientamento politico, assessori e consulenti, famiglie e biografie degli ultraricchi. La Wealth-X ha elaborato un elenco dei paesi con maggior presenza di Ultra High Net Worth Individuals (UHNWI), persone i cui ricavi superano i 1.000 milioni di dollari, senza contare i patrimoni immobiliari, beni di antiquariato (opere di arte, ecc), patrimoni mobiliari (auto, aerei, yatch, ecc.)

Ignoranza selettiva e sovranità.


Polarity Inverter, invertitore di polarità.
Il magnetismo statico è riscontrabile in tutti quegli edifici dotati di strutture in cemento armato o materiale ferrosi… Si verifica una risonanza con l'impianto elettrico i cui risultati sono assai dannosi per la salute… Per annullarlo è sufficiente cambiare la polarità del ferro con opportuni invertitori magnetici di ferrite sulle strutture metalliche.

Il ferro di polarità (+) passa a polarità (-):

questo diverso campo, assimilato al magnetismo terrestre, diviene bio-compatibile.

Perché è importante passivare le interferenze.
Le interferenze indotte si comportano come una ricetrasmittente che trasmette contemporaneamente ‘tutte le stazioni radiofoniche’ creando un brusio che in realtà ha un volume molto alto per i nostri sensi sottili. Liberare l’ambiente dalle interferenze significa quindi creare un ‘silenzio’ che favorisce la nascita di ‘pensieri creativi’ e tonifica la nostra vita cellulare prevenendo tanti disturbi o malattie. Con questo processo attiviamo anche una rieducazione all’ascolto del nostro spazio interiore che ci guida nel nostro percorso di crescita. La consapevolezza di questa risorsa ci riporta alla relazione con quello che ci circonda aiutandoci a fluire con esso.
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Campi magnetici statici, cioè la cui ampiezza non varia nel tempo, sono prodotti da movimenti regolari di cariche elettriche (correnti continue). Nei normali ambienti di vita, l’unico campo magnetico statico di rilievo è quello terrestre, di origine naturale…
Link

Il campo magnetico è una forma di interazione fra particelle esistenti in natura.
Effetti magnetici sulla materia sono noti fin dall'antichità a causa del fatto che esistono determinati materiali che nel loro intorno producono una forza in grado di attirare altri materiali…
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La mia esperienza come arredatrice e ricercatrice riguardo la salute delle abitazioni mi ha portato a comprendere che qualsiasi ambiente è prima di tutto ‘uno spazio invisibile’ con codici ed equilibri legati ai cicli naturali che aspettano di essere ‘rivelati’.

Il pene

Dall’avvento del Patriarcato, in quasi tutte le culture esistite sulla terra, il pene è sempre stato un simbolo di forza e di potere. È il simbolo della virilità e della capacità riproduttiva, ha assunto anche una forte importanza in molte religioni, ad esempio nel paganesimo romano era venerato il dio Priapo caratterizzato da un enorme fallo.
Ancora oggi in Giappone, nel piccolo villaggio di Komaki, a circa 400 km a sud di Tokio, ogni anno il 15 marzo, celebrano la festa della fertilità chiamata Hounen Matsouri. In realtà vengono celebrati sia il pene che la vagina in un antichissimo rituale che dovrebbe garantire un buon raccolto e promuovere la fertilità della terra e quella degli uomini.
Caramelle a forma di pene, lecca-lecca, gadget di ogni tipo a forma di pene è quello che rende alla fine quel festival incentrato molto di più sull’organo maschile, infatti il clou della festa è la sfilata per le vie cittadine di un enorme fallo di legno.
Il pene, oltre ad essere una parte essenziale dell'anatomia maschile, ha avuto ed ha, nell’immaginario collettivo, l'importanza simbolica più importante di tutto il resto del corpo umano.
Si dice che la sua capacità erettile sia involontaria. Cioè può verificarsi senza che la mente o il corpo la desideri. Però se la si vuole raggiungere, la mente e il corpo possono farlo.
Nella maggior parte dei casi non è mai un problema quando sopraggiunge l’erezione, anzi, semmai è proprio il contrario, ma se ad esempio siamo in spiaggia con lo slippino e la nostra vicina di lettino suscita in noi una potente attrazione, e noi non riusciamo a levarle gli occhi di dosso, è possibile e molto probabile che non riusciamo a controllare l’erezione, trovandoci così in imbarazzo e costretti a girarci di pancia.
Anche durante il sonno molto spesso si verifica l’erezione, anche se è di tipo diverso.
“Lui” ha qualcosa in meno nella sua fisionomia: è bello gonfio e duro ma nella parte anteriore dell’asta qualcosa si è gonfiato meno. Infatti l’erezione notturna non è legata a una fantasia erotica, avviene indipendentemente dal tipo di sogno che si sta facendo.
È un riflesso del corpo ed è molto importante perché permette una buona ossigenazione dei corpi cavernosi. Non è dovuta, come spesso si dice allo stimolo di fare pipì.
Ad ogni modo è ben accetta, e al mattino, se si ha a fianco la propria compagna e del tempo libero, essere già pronti è uno stimolo per fare l’amore e appena svegli è un delizioso modo per darsi il buon giorno.
Quindi il pene dimostra una sua personalità ma spesso è anche associato a poca intelligenza, proprio perché fa come vuole e non ragiona. A volte sarebbe bello che ci riuscisse.
Almeno lui, perché in alcuni casi il suo proprietario proprio non riesce. Infatti succede che durante un litigio con una partner si può essere insultati con frasi tipo: “tu ragioni con l’uccello”, “al posto del cervello tu hai il cazzo” o ancora “sei più stupido del tuo uccello”.
Eh sì, almeno per una buona fetta della nostra vita, sembra essere lui a guidarci nelle nostre scelte e azioni e a volte in modo molto determinante anche per altri aspetti che non siano solo riferiti alla sessualità.


lunedì 25 marzo 2013

La manipolazione delle risonanze nei campi elettromagnetici che vibrano dall’universo agli esseri viventi

La manipolazione delle risonanze nei campi elettromagnetici che vibrano dall’universo agli esseri viventi: l’influenza sulla natura biologica della salute umana.

Gli scienziati affermano che la tendenza dell’Energia basilare dell’Universo ad accumularsi, a differenza di altre forme di energia, consente innanzitutto l’organizzazione della materia caotica in strutture complesse. L’Energia primordiale, e dunque Vitale, si accumula all’interno della materia organica, la quale si organizza in “concentrazioni soggettive” di quello stesso iniziale “Respiro cosmico”. L’essenza energetica quindi “muove” la materia fino ad una vera e propria tensione meccanica, uno stadio in cui l’energia vibra (si muove) più velocemente, condizione che fa collassare l’energia, che si solidifica (non a caso: moto uguale vibrazione, vibrazione uguale suono. Se nel nostro universo, dunque, tutto si muove, ne consegue che tutto vibra. Perciò tutti gli organismi viventi sarebbero una sorta di “baccello” che imprigiona una certa quantità di Energia Vitale, la quale manifesterebbe le sue caratteristiche nelle funzioni biologiche meccaniche degli esseri viventi. Altresì, è il magnetismo che tiene insieme il nostro corpo materiale, esso impedisce di vaporizzarci, è la forza che ci mantiene solidi!
Fin qua è pura scienza da manuale; ma come sappiamo da altre fonti accademiche, la scienza oggi concorda con la “visione esoterica“ ed olografica dell’Universo secondo la quale il nostro pianeta Terra è una “creatura” vivente a tutti gli effetti (vedi l’ “Ipotesi Gaia” del dott. Lovelock). Come il corpo umano anche il pianeta Terra ha una natura multidimensionale -in parte fisica, in parte energetica e in parte spirituale- non è quindi difficile immaginare l’esistenza di svariate strutture invisibili che contribuiscono all’omeostasi del pianeta su tutti i vari piani.   .... tratto da 
H.A.A.R.P. e Scie Chimiche: controllo mentale e climatico
da http://www.tankerenemy.com

LINEE DI SANGUE OBAMA E GLI ILLUMINATI

LINEE DI SANGUE OBAMA E GLI ILLUMINATI
Conferenza di Enrica Perucchietti

rockeffeller VAI VIA DAL CILE! TU E LA TUA COSA DISGUSTANTE!

Un cileno caccia rockeffeller dal suo Cile. 
Dal video:

Il cileno grida al satanista rockeffeller:
“rockeffeller, …….. , non vogliamo il tuo nuovo ordine mondiale, sai?
Lascia il Cile ora, lascia il Cile”.

rockffeller: “Vuoi che me ne vada?”

Il cileno gli grida: “Tu non sei… Tu…
Tu..! Stai uccidendo molta gente!
Vattene da qui! Lascia il Cile adesso stesso!
Lascia il Cile!
Non vogliamo il tuo governo mondiale!
Lascia il Cile adesso stesso!
Lascia il Cile ok? Lascia il Cile!
La tua famiglia… E’ la più ripugnante del mondo, lo sai?!

Lo staff che accompagna il vecchio demone, dice al cileno di “non urlare”..

Cileno: “Via da qui! Via!”

Staff: “Non urlare”.

Il cileno, rivolgendosi poi a chi occupa l’abitacolo della macchina: “Anche lei è un traditore del Cile, signor Augustin Edwards. E’ un traditore al Cile! Sta tradendo il Cile! Ciò che facendo… Lei sà tutto! Sà e sta collaborando con lui in questo!
Il vostro governo mondiale fallirà ok? FALLIRA’!
Il vostro governo mondiale fallirà! Il vostro nuovo ordine!
FALLIRA’! FALLIRA’!
LO SAPETE! Lasciate il Cile adesso stesso!
Non vi volgiamo qui! Non vogliamo la vostra cosa ripugnante qui!
LASCIATE IL CILE ADESSO! fonte

Reddito di cittadinanza: ecco la situazione europea


Articolo da Befan.it

In Europa il reddito di cittadinanza è in vigore quasi ovunque ed è incomprensibile che l’Italia ignori un aspetto di così rilevante importanza.
Durante una trasmissione di Santoro si è parlato del “modello tedesco” in modo più fantasioso che vero: tuttora i giornali italiani continuano a dichiarare, in maniera errata, che il sussidio viene somministrato a tempo determinato e i beneficiari sono solo coloro i quali hanno perduto il lavoro. In realtà, non viene detto che in Germania e in quasi tutta Europa i maggiorenni disoccupati, che abbiano mai lavorato o meno, percepiscono un sussidio e anche l’affitto dell’abitazione. Tale sostegno termina, in assenza di occupazione, con il raggiungimento della pensione.
Pare che in Italia si confonda il sussidio con l’indennità di disoccupazione: è forse una svista troppo palese per essere considerata “innocente”.
Non portare a conoscenza dei connazionali che paesi quali la Gran Bretagna, la Danimarca, la Svezia, la Germania e la Francia forniscono un’integrazione del reddito ai cittadini che non guadagnano a sufficienza, compresi i lavoratori part-time, è una pecca informativa grave.
Il reddito di cittadinanza, in vigore in molti paesi europei, è la spiegazione dell’assenza di molte pecche, invece presenti in Italia: le continue raccomandazioni, il lavoro nero, l’occupazione di posti di lavoro non meritati da parte di persone incompetenti.
Tale situazione persiste in Italia ancora oggi, in periodo di crisi, nonostante l’Europa abbia consigliato al nostro paese l’introduzione, fin dal 1992, del reddito di cittadinanza.
Continua la lettura su Befan.it
Fonte: Befan.it
Autore: Giuseppe Genova
http://websulblog.blogspot.it/

A MAGGIO PRELIEVO FORZOSO DAI CONTI CORRENTI ANCHE PER L'ITALIA

Siamo nel campo delle ipotesi, ma abbastanza verosimile, a nostro parere. Questi banditi stanno raschiando il fondo del barile e cercano di arraffare con tutti i sistemi. Il triste destino dei popoli, con questa Europa e l'euro, è fame e povertà. Sarebbe giunta l'ora della ribellione ma, evidentemente, i loro colpi non hanno fatto ancora abbastanza male. Claudio Marconi


Jeroen Dijsselbloem, Presidente dell’Eurogruppo, ha categoricamente smentito che una misura così drastica possa essere attuata fuori dai confini di Cipro, Paese per il quale un intervento del genere risulta invece "inevitabile".

Nonostante le rassicurazioni ufficiali, montano le polemiche. Ad accenderle ci ha pensato Jörg Kramer, capo economista di Commerzbank, che in un'intervista al quotidiano Handelsblatt ha suggerito di introdurre in Italia un prelievo forzoso di addirittura il 15% su depositi e titoli per azzerare il debito pubblico.

Il prelievo sarebbe un’operazione a garanzia del prestito che l’Ue erogherà all’Italia, Nelle stanze del Palazzo tutto parrebbe deciso: un prelievo forzoso a maggio dal 6,8 al 9, 9%.

Lo Stato italiano incasserà 130 miliardi, proprio a cifra che il Paese dovrà versare al MES entro giugno.

Fonte: articolotre.com - Tratto da: ecplanet.com

Tentativo di chiarire cosa è la Democrazia & le Origini Nazi-Sioniste della EU.


24 Marzo 2013
di Corrado Belli


Con questo articolo cercherò di chiarire cosa è Democrazia e la Dittatura, dato che a quanto sembra ci sono più professori di sottobanco ”Plagiati” che persone informate su come venne creata e da chi venne creata l’idea di una Europa Unita...
...il tutto per far capire a certi elementi che ancora oggi non sono riusciti capire che, sia il Nazismo ed il Comunismo sono delle creature inventate al fine di poter applicare con facilità due opposte frazioni che a loro volta hanno il compito di screditarsi a loroinsaputa, creando i presupposti per il controllo totale delle masse “Dividi e Impera”. Molte sono state le vittime di questo perverso gioco, Re, Papi, Regine, Dittatori, Hitler, Stalin e ancora oggi personaggi che praticano Politica senza averne capito il significato Democratico della Politica e applicano la parte dittatoriale della Politica per sottomettere i popoli e non per servirli come dovrebbe essere fatto in base alle Costituzioni scritte e vigenti, o perlomeno come è stato fatto capire ai cittadini.

Germania. Una cosa è certa, la BRD = Germania non è uno stato di Diritto Democratico e di sicuro non lo diventerà mai, il Governo gestito dalla Merkel ha portato la Germania proprio nel centro del Trattato di Lisbona “NON DEMOCRATICAMENTE“ e contro la volontà dei cittadini Tedeschi, nella BRD non esiste un apparato Giudiziario libero dato che viene controllato dall’Esterno e quindi legato alla brutale dittatura che gli trasmette costantemente gli ordini e le leggi da applicare, questi ordini vengono trasmessi dagli USA, Israele e UK, adesso anche dalla UE con sede a Brussel, quest’anno nel mese di Settembre ci saranno le elezioni e di già si sa chi deve essere eletto o rieletto Cancelliere seguendo le istruzioni che pervengono dall’estero, tutti i partiti devono fare la loro parte perché anche loro sono sotto diretto controllo degli stati citati sopra, la stessa Angela Merkel ogni qual volta deve fare un discorso al Bundestag o altrove, riceve ordini e il discorso da fare per iscritto dagli USA “GEDMIN vom ASPEN INSTITUTE”, già ancor prima di essere eletta a Cancelliere, ha servito gli interessi di Stati stranieri prostituendosi al miglior offerente, ancora oggi nella BRD sono in vigore le leggi SHAEF, ovvero le leggi degli occupatori/Alleati dopo la fine della seconda guerra Mondiale, ciò significa che il governo tedesco è un governo gestito a piacere e volere degli Alleati, queste sono le parole di un Politico ancor oggi attivo al Bundestag che vuole rimanere in anonimato per paura di repressione, cosa che in uno stato di diritto non c’è ne fosse di bisogno.

Quello scritto sopra riguardo la Germania è valido anche per l’Italia ed il Giappone, essendo anche questi due stati i perdenti della seconda guerra Mondiale che erano alleati con la Germania.

Svizzera. Circa 20 anni fa il partito CVP tentava di far entrare la Svizzera dentro il Mercato Comunitario Europeo, se ciò sarebbe riuscito la Svizzera oggi sarebbe uno Stato allo sfascio come tanti altri Stati che fanno parte alla EU, nella Svizzera è in vigore una legge con Diritto Democratico chiamato Plebiszit (Plebiscito) Democrazia Diretta, con questo diritto fu possibile al Signor Blocher del partito SVP far votare ai cittadini svizzeri di non entrare a far parte della UE, nell’anno Domini 1291 fu firmato dai diversi cantoni che costituiscono lo Stato Svizzero un Trattato nella quale si dichiara e fa presente che nessun Politico, Re, Giudice che non sia di nazionalità Svizzera, abbia l’opportunità e la prevalenza sui cittadini di poter dettare leggi o cambiare la Costituzione un pò alla volta e a suo piacimento, nemmeno alti rappresentanti della UE possono interferire nella Costituzione di Diritto Svizzero, da anni ci stanno tentando e di già, grazie ad alcuni elementi gestiti dai soliti personaggi che gestiscono la politica in buona parte dell’Europa, sono stati introdotti alcuni cambiamenti su alcune leggi applicando di fatto leggi dettate dal Parlamento UE che hanno massacrato buona parte dell’imprenditoria Gastronomica/Alberghiera Turistica in tutta l’Europa, nel video sotto è possibile ascoltare alcuni passaggi di applicazione Dittatoriali che regnano nella UE:



Russia. Anche la Russia come la Svizzera 

papa -13 – Verbitsky: non fidatevi di Bergoglio, è un grande attore

Fare la predica ai cattivi, con un unico obiettivo: evitare che i buoni si ribellino davvero.«Quando celebrerà la sua prima messa in una via di Trastevere o nella stazione Termini di Roma, e parlerà delle persone sfruttate dagli insensibili che hanno chiuso il loro cuore a Cristo», avverte Horacio Verbitsky, «ci sarà chi si dichiarerà entusiasta del tanto invocato rinnovamento ecclesiastico». Ma guai a lasciarsi fuorviare dalle parole di un “professionista” consumato come Jorge Bergoglio, ammonisce il prestigioso giornalista argentino, grande accusatore del nuovo pontefice «populista e conservatore»,pronto a soccorrere i poveri solo dopo aver fatto terra bruciata attorno ai veri difensori del popolo, civili e religiosi. Il copione del film è già scritto: «I giornalisti amici racconteranno che ha viaggiato in metro o in bus», e i fedeli «ascolteranno le sue omelie recitate con i gesti di un attore nelle quali le parabole bibliche coesisteranno con la parola chiara del popolo». Tutto questo, mentre le redazioni di Buenos Aires vengono tempestate di telefonate: i parenti dei desaparecidos sono indignati, addolorati, amareggiati.    .... continua alla fonte


Ma cosa ci entra la pratica di esoterismo con la chiesa che predica il vangelo, il Cristo?

Io non ci vedo Cristo, che per entrare in scena debba farlo con delle “specifiche” date dettata dalla cabala, cui termine usato per indicare quegli insegnamenti “esoterici” e “mistici“, cosa ci entra con gli insegnamenti cristiani, con il sacro vangelo, con la Sacra Bibbia? Cosa ci entra l’esoterismo col sacro? Perché è questo quello che è successo con l’insediamento del nuovo papa!
Elezioni pontefice, data: 13 marzo 2013, e cioè 13-3-13, una sequenza numerica non comune. Spesso in vari post, ho fatto notare il numero 13 e i significati che l’associano. Ricordate la banconota di un dollaro? Il numero 13 ricorre spesso.  continua alla fonte

DIOCESI DI SAVONA: Abusi nascosti dalla Chiesa e il silenzio dei cardinali del Conclave

TRINCIA: Abusi nascosti dalla chiesa
La testimonianza di un altro ragazzo abusato da Don Nello


La settimana scorsa il programma Le IENE ha parlato di “nello giraudo”, un prete pedofilo di Savona, a cui la chiesa ha permesso per 25 anni di stare a contatto con bambini e adolescenti.

A raccontarlo sono stati questi tre ragazzi, partendo da destra: Francesco, abusato nel 1981 all’età di 11 anni. Mirko, abusato nel 1994 all’età di 12 anni. E Luca, abusato nel 2000 all’età di 15 anni.   ... continua alla fonte

domenica 24 marzo 2013

Le difficoltà degli scienziati che denunciano pubblicamente i danni da vaccino


Nel 2011, il Neurologo Markku Partinen è stato ridicolizzato da altri scienziati che mettevano in dubbio i suoi metodi e le motivazioni, a tal punto da sollevare dubbi sulla sua stabilità mentale, riguardanti i danni vaccinali causati dal vaccino pandemico Pandemrix. In un articolo pubblicato giovedì scorso sul sito della Reuters, Markku Partinen racconta come i colleghi lo hanno anche evitato.

Partinen, Direttore del Centro di ricerca della Clinica del sonno di Helsinki, ha scoperto che il vaccino Pandemrix della GlaxoSmithKline può essere collegato ad un aumento dei casi di narcolessia, un disturbo del sonno, nei bambini e nei giovani.

... continua alla fonte

LE TECNICHE CON CUI GRILLO E CASALEGGIO PRENDERANNO IL POTERE SENZA CHE NEMMENO VE NE ACCORGIATE



La maggior parte delle volte l’informazione italiana reagisce ai fenomeni politici con la prontezza di riflessi di un elefante sotto ketamina e la profonda sensibilità sociale di una ereditiera multimilionaria che adotta un bambino indiano scegliendolo attraverso un torneo dove degli infanti si sfidano a morte con dei coltelli ricavati dai loro biberon di vetro.
Avviso alla Endemol: è un format registrato. Ripeto: è un format registrato

È così che si spiega l’analisi del movimento 5 stelle a cui ci hanno abituato molti quotidiani. In una prima fase è stato ridicolizzato, poi ignorato e infine osannato e interpretato grossolanamente l’indomani delle elezioni. Il mantra più diffuso è stato : “Grillo ha vinto le elezioni grazie a internet”
Sottotesto: dove posso firmare per diventare uno di voi? Ho un ipad e scrivo editoriali sul Corsera

Un’affermazione che sconta tutta l’arteriosclerosi e l’arretratezza di analisi della classe intellettuale italiana, questi soloni che da quarant’anni scrivono le stesse cose e non solo non hanno visto arrivare Grillo ma quando è arrivato non l’hanno neanche capito.

Grillo ha usato internet in una maniera che ricalca i meccanismi dei vecchi media, la televisione in primis, e solo chi non ha idea di cosa sia realmente internet può non rendersi conto dell’enorme fraintendimento .

Non è un caso che la maggior parte dei grillini siano il genere di persone che non sapendo usare il navigatore girano quaranta minuti attorno a casa tua prima di trovare la strada (true story). Altri ancora sono quel genere di persona che cerca “google” nella barra di ricerca di Google. Qualcuno dovrebbe insegnarli come fare
“No, non vi dirò come fare se prima non stracciate la tessera del m5s”
“Quit colpito dalla tua magniloquenza la straccerei anche ma non c’è nessuna tessera, solo una schermata di iscrizione al blog di Grillo sul computer”
“E allora straccia lo schermo!”

L’idea di internet che ha Grillo è esattamente quella che può avere un sessantenne italiano medio: un posto dove se sei già diventato famoso urlando cazzate sui Rai Uno poi puoi scrivere altre cazzate e trovare qualcuno abbastanza scemo da crederti e eleggerti a nuova divinità pre-colombiana a cui offrire in dono il cadavere squartato della democrazia. Senza contraddittorio, senza confronto perché i giornalisti sono Kaastaaaa.
Una specie di canale 5 con meno fregna e in streaming sul tuo smartphone. O come la chiama Casaleggio: La rivoluzione

Così come per Grillo per un sacco di vecchi che l’hanno votato tutta la conoscenza del mezzo internet inizia e finisce con il concetto “internet è una figata, i giovani lo sanno usare, grazie a lui finiranno le guerre nel mondo e D’Alema non avrà mai più una barca a vela perché gli cancelliamo con le imail”

Non è così semplice.


Jacob Needleman su finanza, ingenuità di massa e sul necessario cambiamento


Molte persone si rifiutano di credere che questa sia la crisi sistemica finale. Allevati nella fede dell’auto-correggibilità del nostro modello socio-economico, non possono che credere che possa essere ri-indirizzato nella direzione giusta e che debbano esistere dei tecnici che sanno quel che va fatto. Altri, traditi nella loro fede o nostalgici di un comunismo-anarchico à la Tolstoj, sono diventati iconoclasti e si augurano che la civiltà contemporanea sia presto ridotta in macerie e si torni a coltivare l’orto e far pascolare le pecore, per il bene di tutti (!!!). Da un eccesso all’altro: sempre nella logica della dismisura (hybris).
Queste persone si rifiutano di capire che socialismo e capitalismo hanno fallito perché esistono circoli e reti di uomini e donne potenti, motivati da sfrenato egoismo e privi di empatia, che usano qualunque mezzo per cercare di soddisfare una bramosia inesauribile, un vero e proprio buco nero interiore.
Finché queste persone determineranno il destino del mondo, nessun modello socio-economico potrà avere successo, perché sarà invariabilmente non solo insostenibile, ma autodistruttivo in una misura che lascerebbe senza fiato il più somaro degli analfabeti economici. Ora siamo arrivati al punto in cui i nodi vengono al pettine. Servono buone idee, ma soprattutto servono persone degne e lungimiranti negli ambiti chiave. Altrimenti la prossima generazione dovrà affrontare catastrofi peggiori di questa.

Un’intervista a Jacob Needleman realizzata da un consulente finanziario con la mente aperta.

“Ho chiesto al professor Needleman se sarebbe disposto a condividere alcuni dei suoi pensieri con il pubblico di Financial Advisor.

Anthony: Lei sostiene che il denaro è un insegnante severo, ma un ottimo insegnante. Cosa dovremmo imparare in questo momento?

Needleman: I soldi toccano ogni aspetto della vita, cosicché quando qualcosa di drammatico accade al nostro denaro, qualcosa di drammatico sta accadendo anche alle nostre vite. Noi ci chiediamo: “Che cosa è veramente la ricchezza, rispetto all’essere ricchi?” “Che cosa è veramente importante per la nostra vita?” Vedo dei parallelismi tra il terremoto di San Francisco di qualche anno fa e la rovina economica dei nostri giorni. [Nel terremoto], la natura ci ha ricordato chi eravamo – e per un po’ tutti si comportavano rispettosamente, al cospetto della fragilità della vita.

IRAQ: IL LASCITO CANCEROGENO DELLA GUERRA

DI DAHR JAMAIL
informationclearinghouse

Le due guerre condotte dagli USA in Iraq hanno lasciato tonnellate di munizioni all’uranio impoverito ed altri rifiuti tossici.

Si sospetta che la contaminazione provocata dalle munizioni all’uranio impoverito e da altro inquinamento collegato all’attività militare sia la causa della netta crescita dei difetti congeniti alla nascita, dei casi di cancro e di altre malattie in tutto l’Iraq.

Molti dottori e scienziati di spicco sostengono che la contaminazione da uranio impoverito è connessa anche al recente emergere di malattie mai viste prima in Iraq, come nuove patologie ai reni, ai polmoni e al fegato, nonché il collasso totale del sistema immunitario. Secondo quanto registrato in diversi governatorati iracheni, la contaminazione potrebbe anche essere connessa all’impennata dei casi di leucemia e di anemia, specialmente fra i bambini.

C’è stato, inoltre, un drammatico aumento degli aborti e delle nascite premature tra le donne irachene, particolarmente in aree dove si sono svolte pesanti operazioni militari statunitensi, come a Fallujah.

Le statistiche ufficiali del governo iracheno mostrano che, prima dello scoppio della Prima Guerra del Golfo nel 1991, il tasso dei casi di cancro nel Paese era di 40 su 100.000 persone. Nel 1995, era cresciuto fino a 800 su 100.000 persone e, nel 2005, ha raddoppiato con almeno 1.600 casi su 100.000. Le statistiche attuali mostrano che il numero tende a crescere ancora.

Per quanto scioccanti possano risultare queste statistiche, a causa della mancanza di una documentazione, ricerche e rapporti adeguati sui casi, il vero numero dei casi di cancro e di altre malattie è probabilmente molto più alto di quello che suggeriscono queste cifre.

“Le statistiche sul cancro sono dure da reperire, dal momento che in Iraq solo il 50% dell’assistenza medica è pubblica”, ha dichiarato ad Al-Jazeera il dr. Salah Haddad della Società Irachena per l’Amministrazione e la Promozione della Salute. “L’altra metà è fornita dal settore privato, alquanto carente nel riportare le statistiche. Quindi, tutte le nostre stime in Iraq devono essere moltiplicate per due. È probabile che qualsiasi cifra ufficiale corrisponda alla metà del numero reale”.

Alan Watt - Manipolazione Mentale: Prigionieri del Pianeta TV


Povero Grillo Beppe, finirà come un ciarlatano sgamato: impiumato (se non scappa subito in Costa Rica…)!

Paolo D'Arpini 24 marzo 2013

Care, cari,

purtroppo quando si nasce guitti, guitti si rimane… Questa la conclusione alla quale son giunto dopo aver osservato i comportamenti del comico Grillo all’indomani della sua “affermazione” elettorale.

Lui ben inteso si è tenuto fuori non si è candidato né alla camera né al senato, però all’ultimo minuto è venuto fuori che aveva depositato davanti al notaio lo statuto del M5S, di cui è fondatore presidente detentore del nome.. Insomma si è “garantito”, facendosi anche affiancare dal nipote (il vecchio vizio nepotista che mai recede in Italia). E quei poveri deputati e senatori con la targhetta addosso del M5S stanno lì nelle camere a mordersi le mani, per il dubbio se cagarsi addosso o cagare fuori dalla tazza (purtroppo l’immagine è reale).

Il Grillo è stato bravo ad intercettare i malumori degli italiani, ha sottolineato i danni della politica partitica asservita al sistema esibendosi in due piroette ed un po’ di gridolini, ha ben recitato nelle piazze stracolme, ha fischiato e scureggiato, ha maledetto il potere e si è infine aggiudicato una fetta dello stesso. Purtroppo però da come è stato bravo a scalare la vetta adesso non sa nemmeno lui cosa fare.

Sta lì che fa finta continuando a motteggiare. Non è un bravo condottiero con le idee chiare sul da farsi.. sa solo fare il pifferaio per tenere a bada i suoi topolini. Quanto durerà questo giochetto? Appena i suoi elettori si renderanno conto che Grillo è solo un bravo commediante ma oltre la scena non sa andare lo abbandoneranno al suo destino ed allora sì che dovrà rifugiarsi Costa Rica, per evitare la furia del volgo tarlupinato…

La vendita dei finti elisir di lunga vita costava prima o poi una bella impiumatura ai ciarlatani.

Peccato, che sia andata così, ma con la forza che ancora si ritrova potrebbe compiere quel gesto eroico che da lui ci aspettavamo: la denuncia della truffa mastodontica del signoraggio bancario, causa prima della rovina a cui lo stato è condannato.

Paolo D’Arpini

Ed ora leggete il parere di Giorgio Di Genova sul “fenomeno” Grillo:

Caro Saul Arpino (alias Paolo D’Arpini), davvero c’è che ancora si esalta sul Grillo parlante, anzi urlante? Io sono d’accordo su tutti i punti programmatici dei grillini, che rischiano di diventare grilletti, se seguono ancora un ducetto come il Grullo negante appoggi a fare almeno alcune delle cose del loro programma. Ha forse paura che poi Bersani possa avere un po’ di riconoscimento dai suoi scontenti votanti? E davvero crede che facendo lo sfascista, se andrà alle prossime elezioni farà il pieno del 100%. Io conosco tanti che l’hanno votato, credendo che volesse davvero contribuire a cambiare le cose, ma che ora non lo voterebbero più, anzi lo detestano e lo considerano un clone di Adolf. E hanno paura che si finisca sotto una dittatura in cui non ci sia più libertà di parola e di pensiero ed anzi che chi osa dire la sua finisca in campo di concentramento. Io non la penso così. La situazione non è quella della Germania post-Grande Guerra. Ma certo non mi piace che parla di democrazia e poi ordina il dire ed il fare ai suoi reclutati. Continuando così si rischia di far vincere ancora Silvio Bugiardoni: ed infatti il Grullo gli sta dando una grande mano (l’hai sentito il discorso di oggi a Piazza del Popolo? Il Bugiardoni è un grande imbonitore e si dice pure moderato, cosa che il Grullo non lo è nel linguaggio e nelle sue sfuriate e poi non ha i soldi del boss di Arcore, serviti quest’oggi per la claque).
Certo che siamo uno strano popolo: dalla padella del barzellettiere, che fa le corna e cucù, siamo passati al comico del vaffa!
Che dire degli italiani che votano ‘sti due? Quello che Petrolini una volta disse, rivolgendosi a quello che dal loggione l’aveva insultato durante lo spettacolo: “Vedi, io non ce l’ho con te, ma con quello vicino a te che non te butta de sotto!”. Già, i 2 capetti fanno il loro lavoro, quindi non sono colpevoli, perché i veri colpevoli sono quelli che glielo fanno fare come lo fanno votandoli e prendendo da un lato i soldi per acclamarlo e dall’altro ordini, zitti zitti.
Negli anni passati concludevo sempre le mie mail con “Molto male che Silvio c’è”. Oggi avrei voglia di avere tra le mani il martello di Pinocchio e usarlo.

Giorgio Di Genova

http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/03/24/lassu-qualcuno-ci-ama-nucleare-francese-governo-bersani-stato-spa-riscaldamento-globale-attenti-alle-curve/

Lassù qualcuno ci ama, nucleare francese, governo bersani, stato spa, riscaldamento globale, attenti alle curve….

Paolo D'Arpini 24 marzo 2013

Il Giornaletto di Saul del 24 marzo 2013 – Lassù qualcuno ci ama, nucleare francese, governo bersani, stato spa, riscaldamento globale, attenti alle curve….

Care, cari,

Sotto sotto, figurati se non c’erano interessi altri a Cipro… – Scrive Fabrizio Belloni: “Tutti stanno con gli occhi puntati sulla creazione del nuovo governo di questo squinternato, bello e dannato Stivale. Mentre a Cipro l’Europa impone stupidi sacrifici e prelievi: assassini. Cipro chiede aiuto alla ben presente Russia. Russia che tentenna. Da un lato è tentata di ottenere le due offerte cipriote: basi navali e sfruttamento dei depositi di gas off shore. Infatti nessuno sottolinea come due società americane di prospezione, su intelligente mandato israeliano, abbiano individuato, dalle foci del Nilo fino alla Grecia, enormi depositi sia di gas (oltre 9 miliardi di metri cubi, per adesso) e di petrolio (oltre 8 miliardi di barili, per adesso). Questa, per la Russia è una tentazione. Russia che però ha già in Siria l’unica base navale militare in Mediterraneo. Se accetterà l’offerta cipriota, abbandonerà la Siria al destino che i mercenari al soldo israelo-statunitense vogliono imporle…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/03/italia-lassu-qualcuno-ci-ama.html

Memorie di un passato non tanto lontano – Il primo incontro di Atmananda con il suo Maestro Sri Rishi Satyananda: “Ero seccato e dopo averlo, rispettosamente, salutato, mi allontanai con la convinzione che il suo aspetto era molto bello ma il suo carattere era veramente poco socievole. E poi, pensai, che era troppo irascibile, per essere un vero esponente della filosofia yoga…. Solo in seguito avrei capito che si può essere molto calmi esteriormente ed agitati dentro…e si può essere di temperamento violento fuori, ed essere interiormente calmi e silenti. Nel frattempo, andai a mangiare qualcosa, cercando di dimenticare tutto, ma non era così facile. Le parole che erano state pronunciate non erano semplice chiasso verbale, erano dardi appuntiti, che mi trafiggevano con un’energia potente”

Mio commentino: “Non sapevo che Satyananda avesse avuto “successo”… io l’ho conosciuto parecchi anni fa, sono stato da lui a Milano (ti ho raccontato la storia del “mrdanga”) e l’ho visitato diverse volte dove aveva un ashram in Umbria (o forse in Toscana), è venuto anche a mangiare a casa mia a Roma quando abitavo in Via Emanuele Filiberto… Sì, era un discepolo di Ananda Moy Ma… Credo anche d’aver scritto qualcosa su di lui ma non ricordo bene…. Ricordo anche Atmananda… è un bravo “ragazzo” (beh avrà la mia età o forse più) con il quale spesso e volentieri abbiamo chiacchierato delle sue esperienze spirituali…”

LKWTHIN

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