Non riuscire a spiegarsi gli eventi, è una delle cose che più ti inquieta al mondo, è l’eterno smarrimento che da sempre rincorre l’essere umano. Come nel post precedente citavo Eraclito, uomo in cui si fondono oriente e occidente in un collegamento tra i Veda e le Upanishad, contemplazione e azione, misteri orfico-dionisiaci e spirito apollineo, in lui mirabilmente si congiunge e diventa UNOhttp://it.wikipedia.org/wiki/Eraclito, quindi mi riferisco a oltre 2500 anni or sono visto che è stato il Re dei presocratici, oggi mi è venuto in mente un gran bel passaggio di Schopenhauer scritto nel libro ‘Aforismi sulla saggezza del vivere’:”[…]Quando poi una di quelle persone finalmente ha imparato a posteriori, ossia grazie all’ammaestramento altrui s’è fatta un esperienza propria su quello che ci si può aspettare dagli uomini in generale, e che cioè cinque sesti di loro dal punto di vista intellettuale e morale, sono tali che chi non è ‘costretto’ dalle circostanze a entrare in rapporto con loro farà bene a evitarli fin da principio, e per quanto è possibile a restar fuori da ogni contatto con loro, tuttavia non si sarà fatta ancora un idea esauriente della loro grettezza e della loro meschinità[…]”. Qui siamo nel 1860 e possiamo vedere che rispetto a decine di secoli prima l’essere umano, per chi è illuminato dalla saggezza, chi ha oltrepassato il velo di maya, l’illusione, rimane sempre, come si può dire…un pericolo? Le stesse cose le leggiamo nei Vangeli, negli scritti di Siddharta divenuto poi l’illuminato Buddha, anche Socrate ripeteva sempre quanto il volgo era smarrito dietro a chimere e inutilità. Un altro frammento di Eraclito che mi piace è il numero 43: Lo stupido è solito trasalire per ogni parola di verità, tradotto dal mio punto di vista significa che lo stupido si meraviglia di fronte a ogni nuova verità, ovvero insegnamento,(I frammenti sono 125 ma quello che esprimono vale un libro, ve lo assicuro).
Se noi andiamo fuori e con le persone con cui abbiamo a che fare ogni giorno diciamo quello che nei Blog scriviamo, cosa osserviamo? Che era meglio stare zitti, tanto non potranno mai capire perché purtroppo gli insegnamenti si apprendono nei due modi che sotto descrivo*. La verità non è buona cosa per lo stolto che non accetta, forse per sofferenza o forse per egoismo, non accetta di vedere oltre il velo di maya, gli stolti sembrano star bene nella loro beata ignoranza, peccato che “Il giusto sapere porta al giusto agire” come ci ricorda Socrate, e purtroppo il non agire giustamente ricade poi su chi gli occhi li ha aperti e di conseguenza si comporta, ma purtroppo alla conoscenza ci si arriva in due modi:
*1)Attraverso la lettura, ergo, un popolo di analfabeti o educati dai preti cosa potrà mai aver letto di interessante e veritiero?
2)Attraverso le esperienze nel corso della vita; chi vive per il lavoro e dedica nemmeno il 20% del proprio tempo a se stesso che esperienze può fare!?
Le masse è come se stessero vivendo su un piano dimensionale completamente differente oppure si trovano in uno stato completamente alterato.
Quando la Realtà ti balza davanti agli occhi in tutta la sua forza e tu ti ostini a non vederla vuol dire che sei ipnotizzato, soggiogato dai vari gingilli che ti hanno messo attorno (staccionate mentali) per non farti vedere ciò che realmente sta accadendo.
Se gliene parli sono solo "menate mentali dei soliti complottisti".
Come si può destare certa gente ? Non si può. http://cosmonauticamente.blogspot.com/2011/08/someone-talkin-about.html?showComment=1313886978344#c1373631207888571378
Quando la Realtà ti balza davanti agli occhi in tutta la sua forza e tu ti ostini a non vederla vuol dire che sei ipnotizzato, soggiogato dai vari gingilli che ti hanno messo attorno (staccionate mentali) per non farti vedere ciò che realmente sta accadendo.
Se gliene parli sono solo "menate mentali dei soliti complottisti".
Come si può destare certa gente ? Non si può. http://cosmonauticamente.blogspot.com/2011/08/someone-talkin-about.html?showComment=1313886978344#c1373631207888571378
Eppure le specie si dovrebbero evolvere con il passare dei secoli, gli uomini dovrebbero apprendere da questi illuminati che ogni tanto vengono mandati giù, e invece noi invece siamo rimasti tali e quali se non addirittura peggiorati sotto il punto di vista morale e intellettuale. Come è stato possibile questo? Ogni volta che ci penso non riesco a non considerare l’aspetto alieno. Come può essere possibile che le masse siano ancora a livello evolutivo inferiore alle scimmie, come scrivevo ieri notte, avete ancora qualche dubbio che noi siamo meno evoluti delle scimmie?
Sarà per caso evoluzione questa: Il Nulla avanza e si mangia la realtà. Capannoni, supermercati, aree espositive, autosaloni, seconde e terze case, spazi commerciali, strade asfaltate, palazzine fantasma con le finestre chiuse e cartelli "Vendesi". Il territorio è omologato, banalizzato e unificato in un unico incubo di cemento. Gli ultimi indios siamo noi, la foresta amazzonica è l'Italia. “Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto, l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce pescato, ci accorgeremo che non si potrà mangiare il denaro. La nostra terra vale più del denaro." proverbio indiano.
Ogni anno cancelliamo 500 km quadrati di suolo. Una velocità spaventosa. La Lombardia tira il gruppo con 116 mila metri quadrati al giorno, 4.800 all'ora, 80 al minuto. Un'accelerazione che non conosce limiti[…]Paesaggi millenari sono stati stravolti mentre l'agricoltura scompare. In sole tre regioni,: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Lombardia gli spazi agricoli diminuiscono di 9.400 ettari all'anno mentre nei supermercati compriamo pere cilene e pomodori cinesi. Fonte www.beppegrillo.it, a queste affermazioni purtroppo per noi, non possiamo dargli torto, leggerete sotto cosa penso di Beppe.
Ogni anno cancelliamo 500 km quadrati di suolo. Una velocità spaventosa. La Lombardia tira il gruppo con 116 mila metri quadrati al giorno, 4.800 all'ora, 80 al minuto. Un'accelerazione che non conosce limiti[…]Paesaggi millenari sono stati stravolti mentre l'agricoltura scompare. In sole tre regioni,: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Lombardia gli spazi agricoli diminuiscono di 9.400 ettari all'anno mentre nei supermercati compriamo pere cilene e pomodori cinesi. Fonte www.beppegrillo.it, a queste affermazioni purtroppo per noi, non possiamo dargli torto, leggerete sotto cosa penso di Beppe.
I conti non tornano, non c’è niente da fare, sotto qualsiasi punto di vista noi vogliamo osservare questo sistema, i conti non tornano, mettiamo anche il capitalismo spietato, ma cosa se ne fanno di valanghe di soldi quando muoiono? O forse ha ragione Malanga a questo punto? Vero che scrivevo giorni fa che il denaro è una discesa in un vertice compulsivo maniacale, ma come guariscono la maggior parte dei tossicodipendenti, dovrebbero guarire anche queste famiglie che possiedono il mondo, almeno questo mi viene da pensare. Penso anche però, che dietro alle quinte di questo spettacolo melodrammatico, retroscena per cui si impegnano moltissimo perché noi non percepiamo, http://fintatolleranza.blogspot.com/2011/08/dal-film-6-giorni-sulla-terra-ecco-come.html, vi sia qualcosa che va oltre l’immaginazione, sapete che spesso la realtà supera la fantasia, vi è un qualcuno che rende le persone tali, vedevo una conferenza di David Icke dove lui ricordava che fin da piccoli veniamo tolti dalle nostre famiglie e messi in mano a persone, che a loro volta hanno subito lo stesso trattamento, e sino all’età dell’adolescenza rimaniamo nelle mani di questi lobotomizzati che a sua volto “devono” rendere tali anche noi, che modo migliore di questo per avere schiavi felici?
Uno schiavo deve essere produttivo, economico, ignorante, specializzato, preciso ed efficiente. Deve essere inoltre spietato con i suoi simili e obbediente per accattivarsi gli elogi e le grazie del padrone. Un essere umano libero invece non può che esser saggio, olistico, compassionevole e solidale. Avendo smascherato la frode mentale che si nasconde dietro a concetti da schiavo come "efficienza" e "produttività" vive nella armonia e nella quiete.[..] Una società di schiavi è gerarchica, corrotta, competitiva, repressiva, fondata sulla paura, sulla scarsità, sull'homo homini lupus, sul contratto-ricatto sociale, sulla alternanza fatica/evasione (= bastone/carota), sul sistema monetario. Una società di uomini liberi invece non può che essere non-gerarchica e solidale, fondata sull'Amore, sull'abbondanza, sul Bene comune, sulla celebrazione della Vita e della natura, in cui non si commercia povertà ma si condivide abbondanza di risorse. fonte http://www.anticorpi.info/2011/08/schiavi-o-uomini-liberi.html
Le ricordate come venivano descritte le società prima del cristianesimo, i cosiddetti pagani? E per questo ribadisco ancora una volta che nel cristianesimo si nasconde il male di questa nostra società, informiamoci un po’ su chi sono e cosa fanno i gesuiti!
Ed ecco il risultato ai giorni nostri, cosa leggiamo da www.beppegrillo.it , lo so che Beppe è proprietà della casaleggio associati, ma ancora qualcosa di buono lo sa dire nonostante molti argomenti siano tabù per lui:
Prima vennero a prendersi i bamboccioni. Prima vennero a prendere i precari e tutti furono contenti. Erano bamboccioni che volevano il posto fisso, le ferie e gli straordinari pagati senza assumersi alcun rischio imprenditoriale.
Poi vennero a prendere i lavoratori del settore privato che costavano troppo, erano fastidiosi per la Confindustria. Le aziende si spostarono in Paesi senza diritti sindacali, dove si pensa solo a lavorare. I lavoratori diventarono cassintegrati o disoccupati. Qualcuno, tra i più fortunati, precario.
Poi vennero a prendere gli insegnanti delle scuole pubbliche a decine di migliaia, fannulloni pagati per scaldare la cattedra. Nessuno si indignò, in fondo se l'erano cercata.
Poi vennero a prendere tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Fu bloccato ogni aumento di stipendio, tagliata la tredicesima, sottratto il Tfr e molti vennero licenziati. Non successe nulla. I dipendenti pubblici rimasero in silenzio, si sentivano in colpa per il debito pubblico.
Poi vennero a prendere i futuri pensionati. La data della pensione fu spostata di un anno, poi di due, poi di cinque, poi per sempre. Nessuno reagì. Soprattutto i parlamentari con la pensione (o vitalizio come dice Veltroni) assicurata dopo una legislatura e chi in pensione c'era già. Mors tua, pensione mea.
Ai politici cominciò a scarseggiare il materiale umano per la macelleria sociale. Ma non si persero d'animo. Disponevano ancora di risparmiatori, pensionati e proprietari di case. Le categorie già colpite avrebbero apprezzato di non essere le uniche a pagare la crisi.
Nessuno protestò.
Poi vennero a prendere i lavoratori del settore privato che costavano troppo, erano fastidiosi per la Confindustria. Le aziende si spostarono in Paesi senza diritti sindacali, dove si pensa solo a lavorare. I lavoratori diventarono cassintegrati o disoccupati. Qualcuno, tra i più fortunati, precario.
Poi vennero a prendere gli insegnanti delle scuole pubbliche a decine di migliaia, fannulloni pagati per scaldare la cattedra. Nessuno si indignò, in fondo se l'erano cercata.
Poi vennero a prendere tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Fu bloccato ogni aumento di stipendio, tagliata la tredicesima, sottratto il Tfr e molti vennero licenziati. Non successe nulla. I dipendenti pubblici rimasero in silenzio, si sentivano in colpa per il debito pubblico.
Poi vennero a prendere i futuri pensionati. La data della pensione fu spostata di un anno, poi di due, poi di cinque, poi per sempre. Nessuno reagì. Soprattutto i parlamentari con la pensione (o vitalizio come dice Veltroni) assicurata dopo una legislatura e chi in pensione c'era già. Mors tua, pensione mea.
Ai politici cominciò a scarseggiare il materiale umano per la macelleria sociale. Ma non si persero d'animo. Disponevano ancora di risparmiatori, pensionati e proprietari di case. Le categorie già colpite avrebbero apprezzato di non essere le uniche a pagare la crisi.
Nessuno protestò.
Dove vogliono arrivare? Come saremo ridotti tra cinque anni o forse meno? Vorrei solo avere la fortuna di poter assistere a questo sistema che si sbriciola, imploderà su se stesso come una supernova poiché il carburante è alla fine, e vediamo poi cosa diverrà la vita su questo pianeta.
E poi gli avvistamenti UFO, i piloti che se ne parlano perdono il lavoro e vengono pure condannati, il continuo insabbiamento da parte dei media e dei servizi segreti, per forza ci deve essere un qualcosa di inimmaginabile, se conoscessimo davvero la realtà, se tutti arrivassero a rendersi conto di quello che stanno facendo il gioco sarebbe finito.
Dioniso777







