Friedrich Nietzsche: La volontà di potenza, pensieri e frammenti postumi ordinati da
Elisabeth Forster-Nietzsche
Conosce bene la religione sin da ragazzo essendo figlio di un pastore protestante ed allevato secondo i principi del padre:
Friedrich Wilhelm Nietzsche nasce a Röcken, villaggio della Prussia meridionale nei pressi di Lipsia, il 15 ottobre 1844. Appartiene a una stirpe di pastori protestanti, è primogenito di Karl Ludwig, reazionario monarchico, già precettore alla corte di Altenburg, e di Franziska Oehler, figlia anche lei di un pastore. Nel 1846 e nel 1848 nascono altri due figli, Elisabeth e Joseph (quest'ultimo morto nel 1850, di un'improvvisa febbre non meglio specificata). Fonte, non a tutti riescono a lavare il cervello... Why???
Oggi scrivo tre semplici frammenti da questo libro, di solito gli
scritti postumi sono tra i più significativi, così per Nietzsche come per
Schopenhauer, di un artista. Nei prossimi giorni ne scriverò degli altri tratti
da “L’Anticristo”, altro libro che
trovo eccezionale nella critica dei valori cosiddetti “Divini e assolutamente , o più realmente, imposti col sangue come reali”.
Voglio
precisare che non intendo offendere nessun cristiano, ognuno è libero di
credere in ciò che vuole, desidero solo applicare la libertà di pensiero,
ovvero la legge di “Orwell”: "Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vogliono sentire" , e spesso questo coincide con la verità purtroppo!. E poi scrivo questo oggi in particolare
perché stamani mi sono riletto dei frammenti in conseguenza all’articolo che
troverete alla fine delle tre citazioni:
” I
Gesuiti che in Italia allevano la classe dirigente compreso Mario Draghi”,
tratto
da: Fonte
Leggetelo per bene, e poi contrastate la mia opinione se
riuscite una volta lette simili nefandezze che vengono compiute nel nome di
Dio! Io ribadisco che sono un agnostico, e ricordo un pensiero di base:”Solo il giorno in cui spariranno le
religioni si smetterà di ammazzare gli esseri viventi, tutti, nel nome di Dio”
Capitolo “la critica
dei valori supremi”
N° 162
Il ladrone in croce: quando il delinquente, che patisce, che
patisce una morte dolorosa, “Giudica il soffrire e morire come questo Gesù, senza odio, con
bontà, con rassegnazione, questo solo è giusto” ha affermato il
Vangelo: e quindi è in paradiso…
N°159
L’intera dottrina cristiana di ciò che deve essere creduto, “L’intera verità”
cristiana è vana menzogna e impostura: è esattamente l’opposto di ciò che diede
l’avvio al movimento cristiano. Precisamente
ciò che nel senso della chiesa è cristiano, è in linea di principio
anticristiano; semplici cose e persone invece di simboli, semplice storia
invece degli eterni fatti, formule, riti
e dogmi invece di una prassi di vita. Cristiana è la completa indifferenza verso dogmi, culto,
preti, chiesa e teologia.
N°154
Buddha contro il “Crocifisso”.
In senso alle religione nichiliste si può distinguere nettamente la cristiana dalla
buddhista. La buddhista esprime una
buona sera, una dolcezza e mitezza perfetta, è riconoscenza verso tutto il
passato, tutto quanto: mancano la
delusione, l’amarezza, il rancore e da ultimo ha alle spalle l’alto amore
spirituale. E’ originario delle caste superiori.[…]
Il movimento cristiano è un movimento di degenerazione derivato da ogni
sorta di elementi di scarto e di esclusi; non esprime il tramonto di una razza, è fin dall’origine, un aggregazione di
elementi morbosi che si ammassano e si attraggono; al suo fondo c’è rancore verso tutto ciò che è
ben riuscito: E’ anche un contrasto con ogni movimento spirituale, con ogni
filosofia: parteggia per gli idioti e pronuncia una bestemmia contro lo
spirito. Rancore contro chi
ha dei talenti, contro i dotti, contro la conoscenza, contro gli spiriti
indipendenti; indovina in loro ciò che è ben riuscito? Dominare gli idioti, i
deboli e gli ignoranti.
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Metto all'inizio l'intervista a Mario Draghi, modificando l'ordine dell'originale, perché voglio fare una riflessione: Se gli mettessimo una tonaca nera da prete, non sarebbe la stessa cosa? Hanno tutti quell'espressione arcigna, priva di sentimento, i loro 74 muscoli facciali sembrano ingessati, tra loro e un robot senza sentimenti secondo me non cambia molto...
A voi la lettura, ve la consiglio vivamente, questi Gesuiti, gli innominati, mai si sente parlare di loro, ed è logico se riflettiamo una volta letto l’articolo. Fonte
I Gesuiti che in Italia allevano la classe dirigente, compreso Mario Draghi
"Frequentare il Massimo vuol dire entrare in contatto con le scuole dei Gesuiti presenti in Italia (a Milano, Torino, Napoli, Palermo e Messina), in Europa e in tutto il mondo, con le quali i nostri ragazzi ogni anno vivono esperienze di confronto didattico, di scambio culturale, di competizione sportiva e di iniziative umanitarie in comune."
Dal sito dell'Istituto Massimiliano Massimo
Dal sito dell'Istituto Massimiliano Massimo







di Marco Cedolin