martedì 7 maggio 2013
L’inutilità di vivere onestamente
Come possiamo imporre regole certe al mercato quando, lo stesso, per definizione, è l’atto costitutivo dell’illegalità e del profitto ad ogni costo e con ogni mezzo?
Come possiamo appellarci alla politica quando, la stessa, che avrebbe il compito e l’onere di ridurre le disparità fra le classi sociali, diversamente le acuisce?
Come possiamo credere in un Sistema, che guarda al risparmio dei cittadini e all’applicazione delle regole civili come ad una calamità?
Come possiamo sperare nell’intervento misericordioso della Chiesa cattolica che, proprio in virtù dei principi fondanti idi equità, giustizia e libertà, caratterizza la sua vocazione e missione, quando la stessa, spartisce con il potere, vizi, perversioni, privilegi e impunità?
Come possiamo, in fine, minimamente immaginare una rivolta di popolo che restituisca dignità e decoro a questo paese quando, gli stessi individui non sono in grado di rinunciare alla più effimera dipendenza e insulso privilegio, disertando, così, ogni più remoto barlume di solidarietà?
Per tutti questi motivi, “la disperazione più grande che possa impadronirsi di una società, è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. Una tale disperazione, avvolge questo paese da molto tempo.” C.A.
http://www.stampalibera.com/
Come possiamo appellarci alla politica quando, la stessa, che avrebbe il compito e l’onere di ridurre le disparità fra le classi sociali, diversamente le acuisce?
Come possiamo credere in un Sistema, che guarda al risparmio dei cittadini e all’applicazione delle regole civili come ad una calamità?
Come possiamo sperare nell’intervento misericordioso della Chiesa cattolica che, proprio in virtù dei principi fondanti idi equità, giustizia e libertà, caratterizza la sua vocazione e missione, quando la stessa, spartisce con il potere, vizi, perversioni, privilegi e impunità?
Come possiamo, in fine, minimamente immaginare una rivolta di popolo che restituisca dignità e decoro a questo paese quando, gli stessi individui non sono in grado di rinunciare alla più effimera dipendenza e insulso privilegio, disertando, così, ogni più remoto barlume di solidarietà?
Per tutti questi motivi, “la disperazione più grande che possa impadronirsi di una società, è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. Una tale disperazione, avvolge questo paese da molto tempo.” C.A.
http://www.stampalibera.com/
Draghi: “Se non cala la disoccupazione si rischia la violenza”. Ma non era ciò che diceva Becchi?

“Le politiche di bilancio devono essere mantenute su sentieri sostenibili, altrimenti non vi è crescita duratura possibile”.
Parola di Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, nel corso della cerimonia per il conferimento di una laurea honoris causa da parte dell’università Luiss di Roma. L’età del rigore, insomma, non è ancora al tramonto.
“Tuttavia – ha aggiunto Draghi – occorre mitigare gli effetti recessivi del consolidamento di bilancio, con una sua composizione che privilegi le riduzioni delle tasse e della spesa pubblica“. Anche perché, come riconosce l’ex presidente di Bankitalia, in alcuni Paesi europei la tensione sociale sia arrivata a un punto di non ritorno: “In particolare la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli che rischiano di innescare forme di protesta estreme e distruttive” (Il Fatto Quotidiano)
Ma non erano le parole di Paolo Becchi dette in forma politically correct?
…quelle per cui è stato pubblicamente lapidato nella piazza mediatica di tutto il paese?Com’è che lo applaudono e non urlano allo scandalo?
Com’è che i media non danno a Draghi del fascista o istigatore alla violenza?
Il presidente della Bce: "Occorre mitigare gli effetti recessivi del consolidamento di bilancio, privilegiando la riduzione delle tasse e della spesa pubblica. La disoccupazione giovanile a questi livelli può causare proteste estreme e distruttive".
Fonte:http://www.nocensura.com
ANDREOTTI: 50 ANNI DI VERGOGNA ISTITUZIONALE
+(foto+Gianni+Lannes).jpg)
Andreotti, le 27 inchieste bloccate dalle Camere. E ancora oggi segrete,
ilfattoquotidiano
ANDREOTTI: 50 ANNI DI VERGOGNA ISTITUZIONALE
foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
sulatestagiannilannes.blogspot.it
di Gianni Lannes
2 giugno 1946: eletto deputato alla Costituente. In ottimi rapporti con l’Opus dei.
Giugno 1947: sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
4 novembre 1951: durante una manifestazione ad Arcinazzo abbraccia il generale Rodolfo Graziani (trucidatore di migliaia di civili libici), già comandante delle forze armate della repubblica nazifascista di Salò.
Luglio 1953: confermato sottosegretario alla presidenza del consiglio nell’ottavo governo de Gasperi con la delega alla censura cinematografica (che applicherà al film Umberto D e poi al film Il leone del deserto).
Gennaio 1954: ministro degli interni nel governo Fanfani.
Giugno 1954: viaggio di Andreotti negli Usa: pianificazione nucleare nordamericana in Italia.
OGNI MIGLIORIA ALIMENTARE FA AFFIORARE I VELENI NASCOSTI
LETTERA
DUE SETTIMANE DI DIETA VEGANA E APPARIZIONE DI MACCHIA BIANCA SOTTO L'UNGHIA
Ciao Valdo, ho appena finito di leggere il tuo libro "Alimentazione Naturale" e ti ringrazio per averlo scritto. Ho iniziato la dieta vegana da circa 15 giorni, cercando di essere il più equilibrato possibile eseguendo il tuo schema nutrizionale, ma da qualche giorno mi è comparsa una macchia bianca sotto l’unghia del mignolo che ti allego in foto e che sta crescendo in dimensione. Ne ho anche un’altra molto più piccola sull’anulare dell’altra mano.
LEGGERO STATO DI APPRENSIONE
Mi preoccupa un po’. Cosa ne pensi?
Marco
*****
RISPOSTA
NON FACCIAMOCI SORPRENDERE DAI FENOMENI ELIMINATIVI
Ciao Marco. Anch'io mi preoccupo. Mi preoccupo non certo per la macchia, quanto per la tua preoccupazione. Queste paure che ti assalgono dimostrano la necessità di un minimo di preparazione, prima di adottare un sistema che non conosci. L'espulsione dei veleni depositati all'interno in vari modi nel corso della vita, fa parte dei meccanismi naturali che la natura ha a disposizione per mantenere il tutto in stato di funzionalità. Qualsiasi cosa, qualsiasi segnale, qualsiasi materiale evidenziato ed espulso dal corpo, sia esso febbre, muco, eruzioni cutanee, va inquadrato in senso favorevole come fenomeno eliminativo.
OGNI MATERIALE ESPULSO È UNA SALUBRE CONQUISTA
DUE SETTIMANE DI DIETA VEGANA E APPARIZIONE DI MACCHIA BIANCA SOTTO L'UNGHIA
Ciao Valdo, ho appena finito di leggere il tuo libro "Alimentazione Naturale" e ti ringrazio per averlo scritto. Ho iniziato la dieta vegana da circa 15 giorni, cercando di essere il più equilibrato possibile eseguendo il tuo schema nutrizionale, ma da qualche giorno mi è comparsa una macchia bianca sotto l’unghia del mignolo che ti allego in foto e che sta crescendo in dimensione. Ne ho anche un’altra molto più piccola sull’anulare dell’altra mano.
LEGGERO STATO DI APPRENSIONE
Mi preoccupa un po’. Cosa ne pensi?
Marco
*****
RISPOSTA
NON FACCIAMOCI SORPRENDERE DAI FENOMENI ELIMINATIVI
Ciao Marco. Anch'io mi preoccupo. Mi preoccupo non certo per la macchia, quanto per la tua preoccupazione. Queste paure che ti assalgono dimostrano la necessità di un minimo di preparazione, prima di adottare un sistema che non conosci. L'espulsione dei veleni depositati all'interno in vari modi nel corso della vita, fa parte dei meccanismi naturali che la natura ha a disposizione per mantenere il tutto in stato di funzionalità. Qualsiasi cosa, qualsiasi segnale, qualsiasi materiale evidenziato ed espulso dal corpo, sia esso febbre, muco, eruzioni cutanee, va inquadrato in senso favorevole come fenomeno eliminativo.
OGNI MATERIALE ESPULSO È UNA SALUBRE CONQUISTA
Via tutte le tasse, ecco perchè si può

In Sardegna un uomo di 60 anni vanta un credito di 350 MILA euro nei confronti del fisco. Minaccia di suicidarsi. La confederazione italiana agricoltori ci avvisa che 250 MILA imprese agricole rischiano di chiudere. Due esempi, di oggi, che rendono l'idea della velocità con la quale stiamo precipitando. Ogni giorno non mancano notizie della stessa gravità. Lor signori dei palazzi e delle lobbettine invece pensano a come salvaguardare le tasse, la loro rendita parassitaria, che poi girano ai loro padroni banchieri. Non solo, la principale preoccupazione di taluni ministri è diventata quella di aggiungere alla metà della popolazione disoccupata italiana altri disoccupati dal resto del mondo che dovrebbero trovare il paradiso qui. Si divertono sulla pelle degli altri.
Barbara
Via tutte le tasse, ecco perchè si può
di Alessandro De Angelis
Da sempre, la cultura è stata monopolio esclusivo dei detentori del potere e quest'ultimo èstato spesso utilizzato dalla classe dominante per discriminare i popoli, assoggettandoli tramite manipolazioni strumentali che passeranno sempre e comunque attraverso inganni che riescono a estrinsecarsi grazie all'ignoranza dei popoli.
Così l'economia, da sempre vista con osticità dalle masse per la sua incomprensibilità, è da secoli stata lo strumento più efficace al fine di coercizzare i popoli. Ben vengano, quindi, econom isti e scrittori che cercano di svelare i meccanismi ingannevoli con cui gli economisti e le banche centrali hanno schiavizzato gran parte della popolazione mondiale, togliendo la dignità della vita e fomentando guerre tra poveri, al fine di trarne vantaggi personali.
In realtà l'economia, al di fuori dell'osticità delle parole, è molto semplice, così come i meccanismi di truffa – e quindi l'inesigibilità del debito pubblico, creato attraverso queste frodi – che le possono essere intrinsecamente annessi. Se si provasse a chiedere, a persone di medio livello culturale, il motivo per cui si debbono pagare le tasse, la maggior parte di esse darebbe una risposta perlomeno scontata: «le tasse servono per pagare gli impiegati statali e tutti coloro che lavorano per lo stato, per costruire infrastrutture, per la scuola, la sanità, per finanziare la ricerca e per gli ammortizzatori sociali». Se avete mai sentito una risposta del genere, sappiate che ciò non corr isponde a verità. Partiamo da un presupposto semplice: i produttori di beni e servizi siamo noi. Per scambiare ciò che produciamo, nell'antichità veniva usato il sistema del baratto; successivamente, venne introdotta la moneta, al fine di attuare la semplificazione degli scambi.
Orazio Fergnani: “Si parla sempre di debito pubblico… ma chi sono i creditori?”
Con chi si sono indebitati gli italiani?
Mai come in questo periodo si è parlato di debito pubblico, dei paesi debitori, della sua «sostenibilità» e dei suoi meccanismi fin nei dettagli più tecnici.
Ma non si parla mai dei creditori.
Sarà un caso oppure … : “cosi vuolsi colà dove si puote”?
Nel 1837 Benjamin Disraeli (conte di Beaconsfield appartenente al Partito Conservatore è stato Primo Ministro del Regno Unito due volte: dal 27 febbraio al 3 dicembre 1868 e dal 1874 al 1880 .…..non casualmente ebreo), scriveva che “Il debito è il padre d’una numerosa figliolanza di follie e di delitti.”… soprattutto se il debitore è uno Stato sovrano, capace di impegnare la responsabilità delle proprie generazioni future. Uno Stato che spende più i quanto incassa, copre l’ammanco emettendo titoli di debito. È risaputo che c’è molta differenza se i creditori sono i propri cittadini o soggetti stranieri.
Secondo la Banca d’Italia, nel 1995 il 90% del debito pubblico era nelle mani di investitori italiani.
I cittadini essendo creditori dello Stato sono cointeressati alla gestione delle finanze pubbliche. Gli obiettivi di governanti e governati coincidevano.
Quando i costi dello Stato esorbitano della previsioni ci sono quattro soluzioni
1) ridurre le spese dello Stato e far rientrare gradualmente il debito;
2) vendere dei beni demaniali;
3) Indebitare lo Stato lasciando a chi succederà di prendere in mano la patata bollente;
4) Aumentare le tasse…..,
Mai come in questo periodo si è parlato di debito pubblico, dei paesi debitori, della sua «sostenibilità» e dei suoi meccanismi fin nei dettagli più tecnici.
Ma non si parla mai dei creditori.
Sarà un caso oppure … : “cosi vuolsi colà dove si puote”?
Nel 1837 Benjamin Disraeli (conte di Beaconsfield appartenente al Partito Conservatore è stato Primo Ministro del Regno Unito due volte: dal 27 febbraio al 3 dicembre 1868 e dal 1874 al 1880 .…..non casualmente ebreo), scriveva che “Il debito è il padre d’una numerosa figliolanza di follie e di delitti.”… soprattutto se il debitore è uno Stato sovrano, capace di impegnare la responsabilità delle proprie generazioni future. Uno Stato che spende più i quanto incassa, copre l’ammanco emettendo titoli di debito. È risaputo che c’è molta differenza se i creditori sono i propri cittadini o soggetti stranieri.
Secondo la Banca d’Italia, nel 1995 il 90% del debito pubblico era nelle mani di investitori italiani.
I cittadini essendo creditori dello Stato sono cointeressati alla gestione delle finanze pubbliche. Gli obiettivi di governanti e governati coincidevano.
Quando i costi dello Stato esorbitano della previsioni ci sono quattro soluzioni
1) ridurre le spese dello Stato e far rientrare gradualmente il debito;
2) vendere dei beni demaniali;
3) Indebitare lo Stato lasciando a chi succederà di prendere in mano la patata bollente;
4) Aumentare le tasse…..,
Vietato vietare

Marco Cedolin
Se esiste un tratto saliente che contraddistingue gli ultimi decenni della civiltà occidentale, questo è caratterizzato dalla sempre più marcata bulimia di leggi e leggine che tentando di preservare un’immaginaria libertà collettiva ha di fatto reso obbligatorio tutto ciò che non è stato preventivamente vietato.
Nonostante fin dai tempi dell'antica Grecia si fosse realizzato come il miglior governo sia quello che riesce a mantenere l'ordine e la pace sociale attraverso il minor numero di leggi possibile, tutti coloro che hanno governato e governano le democrazie iper liberiste nelle quali viviamo, hanno deciso di procedere in senso diametralmente opposto rispetto a questa massima, calpestando in primo luogo il buon senso, prima ancora dei diritti dei cittadini.....
Chiunque abbia vissuto, come il sottoscritto, la propria gioventù a cavallo degli anni 70, percepisce con chiarezza il peso sempre crescente di una vera e propria jungla di leggi costruite con lo scopo dichiarato di preservare la libertà, mentre al contrario di fatto ne provocano l’eutanasia.
Possedere un’auto e circolare con essa è ormai diventato un sacrificio che rasenta l’autolesionismo. Fra tasse di circolazione, assicurazioni salasso, revisioni obbligatorie, controlli dei fumi, zone consentite o meno a seconda del mezzo (euro1-2-2-4-5), pedaggi per entrare nelle “città stato”, cinture di sicurezza, autovelox, telecamere, palloncini, parcheggi a ticket, quella che nell’immaginario collettivo era stata veicolata come un simbolo di libertà si è ormai trasformata in un mero esempio di coercizione all’ennesima potenza.
Ma sulla falsariga di quanto accaduto con l’auto ogni aspetto della nostra vita è stato è stato regolamentato da una marea di obblighi e divieti che orientano ogni nostra azione, rendendoci simili a tanti automi, deprivati del libero arbitrio e costretti a procedere su binari predefiniti che altri hanno tracciato per noi.
Vietato fumare, vietato vendere o consumare alcolici in orari o luoghi non consoni, vietato dare da mangiare ai piccioni, vietato sostare nei parchi la sera, portare gli zoccoli ai piedi, passeggiare a torso nudo, baciare la fidanzata, giocare a pallone in spiaggia e perfino fare i castelli di sabbia.
Obbligatorio tenere le luci dell’auto accese anche di giorno, vaccinare i bimbi, nonostante ci sia il rischio di farli ammalare gravemente, avere un conto in banca anche se non lo si vuole, compilare censimenti raccontando i fatti nostri e rendere conto a terzi del nostro tenore di vita, nonostante si tratti di un fatto privato.
Un divieto di qua, un obbligo di là, il nostro percorso è ormai simile ad un vero e proprio campo minato, dove il cittadino viene trattato alla stessa stregua di un “bambino scemo” da monitorare e controllare 24 ore su 24, affinché non compia l’errore di arrogarsi il diritto di prendere in proprio una qualche decisione.
Ma davvero l’uomo deprivato del libero arbitrio e della propria libertà, nel nome di una presunta libertà collettiva può aspirare a diventare un uomo migliore?
E soprattutto può considerarsi ancora un uomo?
Pubblicato da marco cedolin
Pubblicato da marco cedolin
FINANZA COCAINOMANE
ilmanifesto.it
David Nutt è professore di neuropsicofarmacologia all’Imperial College di Londra. Quattro anni fa era il consulente del governo laburista di Brown in fatto di droghe e fu costretto alle dimissioni per aver dichiarato che l’ecstasy è meno dannosa dell’alcol. In una recente intervista al “Sunday Times” ha affermato che la attuale crisi finanziaria è dovuta in gran parte al consumo di cocaina da parte dei banchieri che li ha resi troppo sicuri di sé e li ha spinti a rischiare sempre di più. A suo avviso l’uso della cocaina contribuisce alla “cultura dell’eccitamento” che domina il mondo dell’economia..
Nutt è un personaggio mediatico incline a schematizzare ma anche uno studioso serio e competente..
Ciò che afferma è una verità che ha il difetto di rendere esplicito ciò che è risaputo ma sarebbe destabilizzante riconoscere a voce alta: la polvere bianca la si preferisce nascondere sotto i tappeti. La cocaina contribuisce alla cultura dell’eccitamento, non la determina: questa cultura nasce dalla ferita profonda delle relazioni di scambio che ha provocato la rinuncia a proteggere l’altro come oggetto del proprio desiderio trasformandolo in oggetto eccitante/calmante di sfruttamento. La depressione delle emozioni e dei sentimenti, che è l’inevitabile conseguenza di questa deriva, è andata di pari passo con il trionfo dei manovratori dei mercati che hanno sequestrato il bene comune. A manovrare il nostro destino sono persone insane: “Re Mida” profondamente depressi sul piano del desiderio che trasformano ciò che toccano in oro che uccide la loro possibilità di godimento.
La sconfitta dell’interesse collettivo da parte dall’egoismo individuale e la deregulation, che ha rotto un equilibrio tanto precario quanto faticosamente raggiunto con il welfare, hanno prodotto un diffuso narcisismo di morte, che uccide silenziosamente la capacità di godere la vita.
La cocaina è solo il più concreto degli strumenti con cui l’esaltazione che si alimenta da sé è diventata la carta vincente dei morti che decidono la vita dei vivi. L’esaltazione ha il dono della spietata semplicità: passa come un carro armato sulla complessità dell’esistenza che diventa insopportabile quando ci vengono a mancare gli strumenti (individuali e collettivi) per gioirne. I “banchieri” sono lo specchio in cui si riflettono tutti gli esaltati. La società è diventata terra di conquista per scommettitori convinti di sé e audaci. A vedere certi politici dall’ambizione smodata (da Berlusconi a Renzi e Grillo) è difficile dire se ogni tanto salti in loro una rotella o una rotella sia venuta a mancare in noi che siamo arrivati a immaginarli (da visuali diverse) come figure della resurrezione italiana.
Credere di aver sperimentato il peggio ci porta a allucinare il meglio in qualsiasi cosa si adatti a questo autoinganno e se non ci svegliamo dall’allucinazione il peggio deve ancora venire.
Sarantis Thanopulos
Fonte: www.ilmanifesto.it
27.04.2013
Consiglio di leggere, su questo argomento, il vecchio articolo: La Fine del cocainismo? Non credo proprio ...
Il Sole si fa sentire
CREDIT: NASA’S SOLAR DYNAMICS OBSERVATORY
Nelle immagini catturate dalla sonda SDO della NASA, il potente solar flare avvenuto il 3 maggio scorso, a soli due giorni di distanza da un altro evento simile ma più debole. Eventi di questo tipo sono destinati a diventare sempre più frequenti da ora alla fine dell'anno, mentre la nostra stella si avvicina al picco del suo ciclo di attività di 11 anni.
di Antonio Marro
Come avviene ogni 11 anni, il picco del ciclo di attività solare si avvicina (è previsto per la fine del 2013), e la nostra stella si fa sentire sempre più spesso con le sue tempeste, i Solar flares. L’ultimo, di magnitudo 5.7 (quindi un livello medio), è avvenuto il 3 maggio, raggiungendo l’apice alle 7 e 32 ora italiana, ed è documentato da questa straordinaria immagine ripresa dal Solar Dynamic Observatory della NASA. Si è trattato del secondo grande evento atmosferico nello spazio in tre giorni: ne era infatti avvenuto un altro, più debole, il 1 maggio, proveniente dalla stessa regione del Sole. La tempesta solare del 3 maggio ha lanciato plasma caldissimo a circa 200.000 km dalla superficie del Sole, prima di scomparire dalla vista.
La più forte eruzione solare dell’anno resta per ora quella verificatasi l’11 aprile, una tempesta solare di classe M6.5, comunque ancora un evento di livello medio. Gli scienziati classificano infatti i brillamenti solari in base alla loro intensità. Quelli di classe M sono eventi di media forza, e sono i più deboli tra quelli che possono comunque avere un impatto sulla Terra. Il più forte tipo di tempesta solare sono quelle di classe X. Quando sono dirette verso la Terra, possono costituire una minaccia per gli astronauti nello spazio ed i veicoli spaziali, e possono anche interferire con le comunicazioni, i segnali di navigazione GPS, e causare blackout radio.
Fonte:
lunedì 6 maggio 2013
UN ANELLO DI AGHI METALLICI INTORNO AL GLOBO – IL PROGETTO WEST FORD

Chi irride alle nostre denunce sull'immissione nell'atmosfera di particolato metallico (scie chimiche) anche al fine di ottimizzazione delle comunicazioni militari non solo ignora documenti militari come "The weather as a multiplier source - owning the weather in 2025" (http://csat.au.af.mil/2025/volume3/vol3ch15.pdf) nel quale queste operazioni sono previste e descritte, ma anche precedenti storici molto significativi quale quello descritto nel seguente articolo tratto dal sito nogeoingegneria.
Una ciambella intorno al pianeta, un campo di trasmissioni di radioonde artificiali tramite minuscoli dipoli irrorati nello spazio, non è fantasia ma realtà creata negli anni ’50-’60. 50 anni dopo, la ciambella che doveva avvolgere il globo è diventata un ombrellone. Gli scopi dell’immenso velo da stendere su tutta la nostra terra, secondo i fautori, non sono più le onde radio satellitari riflesse, o scudi spaziali che ci riparano da invasori alieni o dal nemico, ma una ‘semplice’ e non troppa costosa cortina di particolati che dovrebbe ripararci dalle onde nocive del sole e proteggerci dalla bollitura. Così ci raccontano.
Ma di cosa si parla?
L’accumulo di spazzatura nella nostra atmosfera è problema noto e ha una lunga storia. Circa il 65% dei detriti catalogati, tuttavia, proviene da incidenti verificatisi in orbita, più di 240 esplosioni e meno di 10 collisioni a noi note. Sono oltre 12.000 gli oggetti attualmente in orbita attorno alla terra. Una parte sempre più consistente sono satelliti artificiali veri e propri, mentre il resto è costituito da detriti di razzi e satelliti (1).
UN RAZZO che irrorò lo spazio con aghi metallici era ….
IL PROGETTO WEST FORD
Andreotti, il 7 volte presidente del Consiglio (prescritto per mafia)!
I fatti che la Corte ha ritenuto provati in relazione al periodo precedente la primavera ’80 dicono che il sen. Andreotti ha avuto piena consapevolezza che i suoi sodali siciliani intrattenevano amichevoli rapporti con alcuni boss mafiosi; ha quindi coltivato, a sua volta, amichevoli relazioni con gli stessi boss; ha palesato agli stessi una disponibilità non meramente fittizia, ancorché non necessariamente seguita da concreti, consistenti interventi agevolativi; ha loro chiesto favori; li ha incontrati; ha interagito con essi; ha loro indicato il comportamento da tenere in relazione alla delicatissima questione Mattarella, sia pure senza riuscire, in definitiva, a ottenere che le stesse indicazioni venissero seguite; ha indotto i medesimi a fidarsi di lui e a parlargli anche di fatti gravissimi (come l’assassinio del presidente Mattarella) nella sicura consapevolezza di non correre il rischio di essere denunziati; ha omesso di denunziare le loro responsabilità, in particolare in relazione all’omicidio del presidente Mattarella, malgrado potesse al riguardo offrire utilissimi elementi di conoscenza. [...] Dovendo esprimere una valutazione giuridica sugli stessi fatti, la Corte ritiene che essi non possano interpretarsi come una semplice manifestazione di un comportamento solo moralmente scorretto e di una vicinanza penalmente irrilevante, ma indicano una vera e propria partecipazione all’associazione mafiosa apprezzabilmente protrattasi nel tempo. [...] Non resta che [...] emettere, pertanto, la statuizione di non luogo a procedere per essere il reato concretamente ravvisabile a carico del sen. Andreotti estinto per prescrizione.
Via Nonleggerlo - fonte Repubblica
Vedi anche:
- E' morto Giulio Andreotti!
http://www.stopcensura.com/
Margherita Hack: garante del cicap o satanista teosofica?

Crediamo che qualcuno debba istituire una commissione per controllare le affermazioni paranormali di Margherita Hack, garante scientifico del Cicap, un'organizzazione "educativa" e senza finalità di lucro [ma che ha un'intera sezione dedicata a fare business sulle "bufale" con libri, riviste e gadget], fondata nel 1989, che dovrebbe promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale, ma fa tutt'altro, come ben sanno quelli che sono presi di mira dalla novella Inquisizione per aver documentato verità storiche e scientifiche diverse da quelle imposte dai tribunali globali dispensatori di dogmi incrollabili.
Screenshot dal sito del Cicap: le bufale, vere o presunte, ci vengono smascherate a caro prezzo.
Da wikipedia di Margherita Hack leggiamo:
"Avversa a ogni forma di superstizione, comprese le pseudoscienze, dal 1989 è garante scientifico del CICAPe, dal 2002, presidente onorario dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti[21]"
Vediamo però se il nostro "oracolo della scienza" Margherita Hack è davvero avversa alle pseudoscienze; La risposta è: NO! Infatti scopriamo che la nostra sedicente astrofisica è in realtà una astroteosofa. Da un articolo del corriere leggiamo infatti come la nostra Hack giustifichi "su basi scientifiche" la scelta di non mangiare carne:
L'Armageddon di Goldman Sachs
Nei loro incontri segreti del Bilderberg, i globalisti hanno pianificato la data esatta della nostra fine economica. Potete persino scommettere che “qualsiasi giorno nero” coinciderà con una data ironica che farà ridere sommessamente i globalismi, all’inizio pianificato di un prossimo evento ” false flag” (un falso evento).
Vi ricordate quando i lacchè globalisti fecero schiantare gli aerei contro il World Trade Center l’11 settembre? I globalisti pianificarono un evento 911… il 9/11 (la data scritta in modo americano, in cui prima c’è il mese e poi il giorno, ndt) . Capito?? 3000 morti non sono niente per i globalisti.
Nessuno, se non questi psicopatici criminali, riderà quando lanceranno il loro piano per il collasso finanziario. Purtroppo né io nè voi abbiamo un posto a tavola , quindi non abbiamo informazioni da un insider, per valutare quando il collasso finanziario è in arrivo. Tuttavia ci sono delle cose su cui possiamo fare attenzione.
La tempistica è tutto
Anche se la piu’ parte di noi non ha informazioni da un insider, ci sono tuttavia dei segni rivelatori che possiamo cercare e che potrebbero servire come avvisaglia per quando il collasso accadrà. E’ piu’ accurato aspettarsi che il collasso sia incernierato su eventi piuttosto che andare a pescare una data sul calendario.
Come si confeziona una finta strage: Boston finalmente Rivelata.
Sangue finto e Silicone: l'inganno di Boston
Tradotto e riadattato da Fractions of Reality
Un post su nodisinfo.com ha reso pubbliche una serie di immagini ad alta risoluzione dimostrando, ancora una volta, che l'intera maratona di Boston , bombardamenti in particolare, il fumo della finta bomba e l'esplosione di fronte al centro sportivo Maratona, non erano altro che una produzione teatrale, un gioco di specchi, dove non è morto nessuno men che meno ferito qualcuno. Questo significa che tutti coloro che affermano di essere vittime terribili, in particolare gli amputati e persone decedute in questo attentato, tra cui Jeff Bauman e Krystle Campbell, sono attori esperti e quindi truffatori di alto livello.
In questo video viene esplicato tutto quanto è necessario per ricreare nella realtà, uno scenario di guerra realistico a 360°, infortuni, amputazioni, esplosioni e quant'altro... tutto finto ma terribilmente realistico.
Strategic Operations Business Card L
In qualche modo, da qualche parte in questo finto massacro è stato utilizzato sangue finto. È stato fatto uno sforzo immagine per accumulare prove, prove che risultano spesso essere false.

Un indizio veramente inestimabile è stato trovando guardando questa foto della gamba destra di Krystle Campbell, che mostra almeno in una di questo foto l'immagine della sua gamba completamente intatta. In altre parole, l'affermazione che le sue gambe sono state spazzate via e lei morta subito dopo l'attentato è un'invenzione completa. E questo è un FATTO, viste anche le immagini.
Tradotto e riadattato da Fractions of Reality
In questo video viene esplicato tutto quanto è necessario per ricreare nella realtà, uno scenario di guerra realistico a 360°, infortuni, amputazioni, esplosioni e quant'altro... tutto finto ma terribilmente realistico.
Strategic Operations Business Card L
In qualche modo, da qualche parte in questo finto massacro è stato utilizzato sangue finto. È stato fatto uno sforzo immagine per accumulare prove, prove che risultano spesso essere false.
Un indizio veramente inestimabile è stato trovando guardando questa foto della gamba destra di Krystle Campbell, che mostra almeno in una di questo foto l'immagine della sua gamba completamente intatta. In altre parole, l'affermazione che le sue gambe sono state spazzate via e lei morta subito dopo l'attentato è un'invenzione completa. E questo è un FATTO, viste anche le immagini.
EUROPA: SOTTO DITTATURA U.S.A.
di Gianni Lannes
Ci sarà una guerra: lo attesta la direttiva per il 2013 del ministro della Difesa italiana. Una guerra totale in vecchio continente a controllo totalitario dall’ex alleato, ormai padrone assoluto. Forse, la guerra è già iniziata, almeno a livello ambientale, con la geo-ingegneria segreta che altera la qualità della vita per centinaia di milioni di persone.
Te n’avvedi dal clima bellico che si respira nelle città europee, dal vento autoritario che soffia in ogni angolo, dalla restrizione sulle nostre libertà e sui nostri defunti diritti (alle voci: inflazione, proliferazione, moltiplicazione che li elide vicendevolmente ). La crisi dei diritti sociali solca tutto l’occidente mentre muore l’etica della responsabilità in una società venata di cinismo e indifferenza verso l’altro. La libertà è un proclama formale se non è sostanziata dall’effettivo esercizio e godimento. Tale è soprattutto il Trattato internazionale di Lisbona che svelando le ipocrisie dei governati per conto terzi, di fatto abrogato le costituzioni europee, lasciandole formalmente in vigore, ma solo sulla carta, ossia svuotate dal di dentro. E questo la dice lunga sull’ignoranza generale degli europei, offuscati da un imponente edificio normativo che consente ad oscuri burocrati di dettare legge perfino al nostro respiro.
Non far niente è il miglior metodo agricolo
Sembra incredibile, ma può essere davvero cosi!!!
1 commento:

*Dioniso*777*
Guarda che ha ragione!!!
Se domani tutti si fermassero, sai che paradiso?
Niente macchine per strada, niente fabbriche fumose e rumorose, niente treni, niente rete e televisione ... siamo noi che abbiamo sbagliato tutto!
Alienati e sempre di corsa, frenetici e con le zucche piene zeppe di grandissime cazzate, immesse dalla droga più distruttiva, i media mainstream. Io lo professo da dieci anni oramai ... la ricchezza dell'ozio non ha paragoni. A tutti quelli che vogliono lavorare dico solo: Bravi, mantenete nel lusso i nulla facenti del governo, delle banche e dell'esercito. Ne siete felici?
A vedere le vostre facce non direi ...
Io crederei all'esistenza del Salvatore
se voi aveste una faccia da salvati. (Nietzsche)
I VIDEO POKER – UN PROGETTO ESTORSIVO DI MASSA
BAR, TABACCHERIE E AFFINI, DEVONO ESPLICITAMENTE RINUNCIARE AI VIDEO POKER PER IL BENE DEI NOSTRI FIGLI E DEI LORO.
E' UN DOVERE MORALE, CIVILE, ETICO E COSTITUZIONALE, ATTO A CONTRASTARE LE LOGICHE PERVERSE DI QUESTO STATO MAFIOSO, CHE LEGITTIMA IL GIOCO D'AZZARDO PER FARE CASSA SULLA PELLE DI GIOVANI DISOCCUPATI, PRECARI, E DISADATTATI, MENTRE, DI CONTRO, PROIBISCE L'USO DELLA CANNABIS A FINE TERAPEUTICO!!
IN QUESTO MODO CREA UNA DIPENDENZA, PIU' DEVASTANTE DELL'ALCOLISMO E DEL CONSUMO DI DROGHE, FACENDO LEVA SULLE DEBOLEZZE E LE FRAGILITA’ DEGLI INDIVIDUI, E SPECULANDO SUI LORO LATI PEGGIORI E BISOGNI, NELLA PROMESSA DI UN'IPOTETICA QUANTO IMPROBABILE VINCITA.
UNO STATO CHE SI MACCHIA DI UN TALE CRIMINE, LEGALIZZANDOLO A FINE DI MERO PROFITTO, NON HA NULLA A CHE SPARTIRE CON IL CONCETTO DI LIBERTA', DI CIVILTA’, E DI DEMOCRAZIA, MA BENSI’ DI LICENZA, DI BARBARIE, E DI REGIME RELATIVISTA.
Dobbiamo dunque immaginare lo Stato come ad una grande casa da gioco, dove tutti i profitti incamerati, sono il frutto delle perdite dei giocatori clienti. A tutti gli effetti, una vera e propria associazione a delinquere – con l’aggravante che la stessa è regolamentata dallo Stato!
QUESTO ABOMINIO, VA DUNQUE COMBATTUTO E FERMATO ALL’ISTANTE.
I RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI, RESPONSABILI DI QUESTO PROGETTO ESTORSIVO DI MASSA, VANNO PORTATI IN GIUDIZIO DAVANTI AD UN TRIBUNALE INTERNAZIONALE PER ESSERE GIUDICATI, E CONDANNATI A PENE CERTE ED ESEMPLARI, NON CHE ALLA RESTITUZIONE DI TUTTA QUELLA MONTAGNA INCOMMENSURABILE DI DENARO CHE HANNO SOTTRATTO INDEBITAMENTE ALLA COMUNITA’.
NON DIMENTICHIAMO, INOLTRE, CHE QUESTO AFFARE MILIARDARIO CHE STA DISSANGUATO LA SOCIETA’ E INDOTTO AL SUICIDIO MOLTI CITTADINI, E’ IL PIATTO RICCO DENTRO IL QUALE LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ASSICURA I SUOI MAGGIORI PROFITTI.
IO, NON CHE PIU’ GIOVANE E DISINCANTATO, RIMANGO ANCORA ESTEREFATTO DI FRONTE A TALI ABERRAZIONE E DEGENERAZIONI CHE, ANCORA UNA VOLTA, CONFERMANO IL LATO OSCVURO DOMINANTE DI QUESTO LIBERISMO MEFISTOFELICO.
Gianni J. Tirelli
E' UN DOVERE MORALE, CIVILE, ETICO E COSTITUZIONALE, ATTO A CONTRASTARE LE LOGICHE PERVERSE DI QUESTO STATO MAFIOSO, CHE LEGITTIMA IL GIOCO D'AZZARDO PER FARE CASSA SULLA PELLE DI GIOVANI DISOCCUPATI, PRECARI, E DISADATTATI, MENTRE, DI CONTRO, PROIBISCE L'USO DELLA CANNABIS A FINE TERAPEUTICO!!
IN QUESTO MODO CREA UNA DIPENDENZA, PIU' DEVASTANTE DELL'ALCOLISMO E DEL CONSUMO DI DROGHE, FACENDO LEVA SULLE DEBOLEZZE E LE FRAGILITA’ DEGLI INDIVIDUI, E SPECULANDO SUI LORO LATI PEGGIORI E BISOGNI, NELLA PROMESSA DI UN'IPOTETICA QUANTO IMPROBABILE VINCITA.
UNO STATO CHE SI MACCHIA DI UN TALE CRIMINE, LEGALIZZANDOLO A FINE DI MERO PROFITTO, NON HA NULLA A CHE SPARTIRE CON IL CONCETTO DI LIBERTA', DI CIVILTA’, E DI DEMOCRAZIA, MA BENSI’ DI LICENZA, DI BARBARIE, E DI REGIME RELATIVISTA.
Dobbiamo dunque immaginare lo Stato come ad una grande casa da gioco, dove tutti i profitti incamerati, sono il frutto delle perdite dei giocatori clienti. A tutti gli effetti, una vera e propria associazione a delinquere – con l’aggravante che la stessa è regolamentata dallo Stato!
QUESTO ABOMINIO, VA DUNQUE COMBATTUTO E FERMATO ALL’ISTANTE.
I RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI, RESPONSABILI DI QUESTO PROGETTO ESTORSIVO DI MASSA, VANNO PORTATI IN GIUDIZIO DAVANTI AD UN TRIBUNALE INTERNAZIONALE PER ESSERE GIUDICATI, E CONDANNATI A PENE CERTE ED ESEMPLARI, NON CHE ALLA RESTITUZIONE DI TUTTA QUELLA MONTAGNA INCOMMENSURABILE DI DENARO CHE HANNO SOTTRATTO INDEBITAMENTE ALLA COMUNITA’.
NON DIMENTICHIAMO, INOLTRE, CHE QUESTO AFFARE MILIARDARIO CHE STA DISSANGUATO LA SOCIETA’ E INDOTTO AL SUICIDIO MOLTI CITTADINI, E’ IL PIATTO RICCO DENTRO IL QUALE LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ASSICURA I SUOI MAGGIORI PROFITTI.
IO, NON CHE PIU’ GIOVANE E DISINCANTATO, RIMANGO ANCORA ESTEREFATTO DI FRONTE A TALI ABERRAZIONE E DEGENERAZIONI CHE, ANCORA UNA VOLTA, CONFERMANO IL LATO OSCVURO DOMINANTE DI QUESTO LIBERISMO MEFISTOFELICO.
Gianni J. Tirelli
Svelato il piano segreto del Vaticano per l’arrivo di un Dio alieno?

Il Vaticano avrebbe un piano segreto per rivelare la presenza di un Dio extraterrestre, ovvero, preparare le masse all’arrivo di civiltà aliene.
Quale sarebbe il successivo comportamento dei fedeli cristiani, della chiesa cattolica al riguardo? “I cristiani non hanno bisogno di rinunciare alla loro fede in Dio, semplicemente sulla base della ricezione di [queste] nuove, informazioni inattese di carattere religioso ma che riguardano civiltà extraterrestri. Tuttavia, una volta che il religioso verifica che queste civiltà aliene “provengono al di fuori della Terra”, dovranno condurre una rilettura [del Vangelo] comprensivo dei nuovi dati …”. A dire tutto ciò è l’Astronomo del Vaticano, eminente teologo e Professore Ordinario di Teologia Fondamentale presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma [connesso con l'Opus Dei], don Giuseppe Tanzella-Nitti.
SVELATO IL PROGETTO LUCIFER 1 e la ricerca di “Dark Star”.
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