"THE END"

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mercoledì 5 settembre 2012

Un modello da cambiare


Un modello da cambiare, prima che sia tardiDI GIANNI RALLO Il modello di vita occidentale, basato sul consumo e sullo spreco fine a se stessi, sta portando la stessa esistenza umana ad un punto di non ritorno. Non c’è scelta: o si cambia rotta, oppure…


Il tema a cui è dedicato il presente numero di Vulcano – quello dei rifiuti – va inscritto inevitabilmente in quello più generale del modello di vita occidentale. Tale modello, pare ovvio dirlo, è basato sul consumo continuo e crescente, cioè sullo spreco come sistema (ma 1 miliardo di euro di cibi scaduti se ne va in fumo mentre milioni di bambini muoiono di fame). Senza tale ingrediente il modello di vita occidentale crolla miseramente su se stesso: senza una domanda di beni ossessivamente stimolata e pilotata attraverso una pubblicità sempre più aggressiva e senza scrupoli, non avrebbe senso il tipo di produzione che caratterizza, da più di cent’anni, la nostra società: la produzione industriale su vasta scala.


Ma ora alcuni nodi stanno venendo al pettine.
Il nodo rifiuti è quello più evidente e maleodorante: consumare significa infatti produrre rifiuti, sedurre attraverso gli artifizi del genio pubblicitario significa produrre imballaggi, carte, plastiche, polistirolo, adesivi, sacchetti, etc. di difficile smaltimento. I sacchetti di plastica, ad esempio, stanno soffocando la vita nei mari e sulla terra. Consumo irresponsabile (perché voluto tale da poteri pubblici irresponsabili) significa produzione e gestione irresponsabile di rifiuti, cioè inquinamento, altro nodo sul quale si potrebbe ragionare a lungo. Ma proseguiamo col nodo dello sfruttamento dei lavoratori.
La produzione di beni in grande quantità e a prezzi accessibili al maggior numero possibile di consumatori, richiede infatti costi di produzione bassi. Ciò avviene, nella grande maggioranza dei casi, tramite lo sfruttamento dei lavoratori: le lotte sindacali dei primi del Novecento, le condizioni di vita dei lavoratori dell’Est del mondo, la piaga del lavoro minorile, gli attuali tentativi (riusciti, pare) della Fiat di riportare indietro l’orologio della storia ci raccontano proprio questo rovescio della medaglia: il consumismo si basa sullo sfruttamento del lavoro dei più deboli, tanto più ricattabili quanto più deboli. Tanto più deboli tanto più disperati: vedi l’emblematico caso Tunisia: attenti signori della morte (altrui), la corda potrebbe rompersi….
Ma anche lo sfruttamento scriteriato delle risorse costituisce un nodo che non possiamo più ignorare. Le risorse naturali alle quali abbiamo fatto ricorso finora non sono inesauribili: l’acqua, il petrolio, l’aria pulita, una terra priva di infiltrazioni velenose di ogni tipo, la fauna marina e terrestre, le specie vegetali che stiamo alterando e portando all’estinzione costituiscono un patrimonio non rinnovabile a questo ritmo di distruzione. Stiamo quindi vivendo consumando il futuro. Le fonti di energia rinnovabili che conosciamo e sappiamo utilizzare (sole, vento, etc.) finiscono per costituire terreno di conquista delle mafie – in colletto bianco o armate di lupara – di tutto il mondo.
Anzi, tali mafie costituiscono un ulteriore nodo. Se consumare e guadagnare diventano gli unici obiettivi concepibili da un tal genere di società, perché stupirsi se ogni mezzo per raggiungere questo scopo pare lecito? Perché stupirsi se le regole, le leggi, i cosiddetti valori, il rispetto di qualcosa che non sia se stessi paiono ostacoli da rimuovere, attraverso iter parlamentari o attraverso minacce, ricatti e omicidi, fa lo stesso? La politica stessa, in molti casi, finisce per diventare delinquenza fattasi legge; le campagne elettorali condotte con i potenzi mezzi della persuasione pubblicitaria diventano il mezzo con cui i nuovi padroni del mondo tentano di far passare per consenso ciò che è solo ignoranza e mancanza di consapevolezza civile, quando non è ammirazione beota del più forte.
Questo tipo di politica non può che generare spinte egoistiche – una volta si chiamavano “nazionalistiche”, ora si dovrebbe dire, suppongo, “multinazionalistiche” – che non temono affatto di far ricorso alle armi per la realizzazione dei propri obiettivi, fondamentalmente legati alla conquista dei mercati più appetibili, delle materie prime, dei punti strategici della terra, delle fonti di energia. In questo senso l’America di Bush ha buttato il mondo in guerra per la questione del petrolio, la Russia di Putin sta minacciando l’Europa per il gas, la Cina sta facendo incetta di materie prime rare vietandone, anche, l’esportazione, tanto per fare degli esempi.
Di un altro nodo converrebbe parlare diffusamente, mi riferisco al ruolo della pubblicità nell’indirizzare le nostre scelte: pochi, probabilmente, hanno reale nozione della scientificità con cui questo strumento del condizionamento di massa sta cambiando il mondo. Ci riserviamo di trattare questo argomento in modo specifico, più avanti. Anche su altri nodi converrebbe riflettere – su quali siano i veri obiettivi della ricerca scientifica, quale il senso della politica e delle religioni in questo contesto, quale il senso della vita umana, visto l’uragano di irresponsabili megaegoismi che sta mettendo in forse la dignità stessa dell’essere umano -, ma accontentiamoci, per ora, di renderci conto del fatto che è questo il quadro generale che ci vede tutti nel ruolo di piccoli schiavi al servizio del dio Consumismo; e del fatto che, per tutto quello che abbiamo detto, il piccolo gesto di buttare un sacchetto di rifiuti all’angolo di una strada o nel bel mezzo di un’aiola non è la semplice violazione di un regolamento, è, piuttosto, un atto di rinuncia all’unica dote che ci distingue dagli animali, il senso di responsabilità. Un atto che, se da una parte merita un profonda pietà intellettuale, dall’altra è anche pericolosissimo indice di una barbarie che va facendosi normalità e, per questo, degno della più dura delle repressioni. Sempre che da qualche parte noi si voglia davvero cominciare a riprenderci la nostra dignità di esseri pensanti e capaci di far valere i diritti (diritti, non concessioni di un qualche sovrano megalomane) che i nostri padri hanno conquistato col durissimo sacrificio e col sangue…

Pubblicato da caneliberonline
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martedì 4 settembre 2012

Microchip neurale: Italia, Germania e Israele in prima linea per il Nuovo Ordine Mondiale


microchip-cerebrale.jpgInarrestabile! Il progetto di impiantare un microchip nella nostra testa continua ad appassionare l'élite illuminata e l'impressione che se ne ricava è che costoro abbiano anche una certa fretta. Non c'è verso: prima o poi troveranno la scusa giusta per impiantarci questo benedetto - o maledetto - chip.
Non è una caso che per giustificare l'impianto del piccolo marchingegno vengano carezzate le corde più sensibili dell'animo umano: una volta è per tenere sotto controllo la salute, un'altra volta è per garantire la sicurezza e l'impegno scolastico degli studenti, un'altra volta ancora per consentirci di comunicare con una sorta di telefono cellulare impiantato nel nostro corpo.

Questa volta tocca di nuovo alla medicina. Come riportano i maggiori siti di informazione italiana (La Stampa, Ansa, Libero, ecc..), un consorzio tra scienziati italiani, israeliani e tedeschi coordinato da Stefano Vassanelli, neurofisiologo al Dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Padova, ha ha sviluppato un microchip di silicio impiantabile nel cervello e capace di stabilire una comunicazione bi-direzionale e ad alta risoluzione con neuroni cerebrali - alquanto inquietante -.
Nelle intenzioni dichiarate dai ricercatori, la nuova tecnologia sviluppata in CyberRat rappresenta la base di partenza per lo sviluppo di nuovi sofisticati strumenti sperimentali utili a capire come le reti complesse che i neuroni creano nel cervello interconnettendosi sono in grado di elaborare le informazioni e, meraviglie delle meraviglie, in futuro l’applicazione di questa tecnologia sarà utilizzata per la creazione di neuroprotesi “intelligenti”, capaci di registrare l’attività cerebrale ad alta risoluzione, elaborare delle risposte mediante microelaboratori su chip e stimolare il cervello in un circuito ibrido neuro-elettronico (stronzate tecnicomediche, n.d.r.). Questo approccio sarà di grande aiuto per la terapia di malattie neurologiche, tra cui il Parkinson e l’epilessia.
Non è chiaro se l'impianto del microchip è definitivo o temporaneo. Non sono chiare le controindicazioni per una tecnologia così invasiva, che, come dichiarato dai ricercatori, è in grado di "stabilire una comunicazione bi-direzionale", cioè il chip è in grado sia di trasmettere dati che di riceverli. Ricevare dati per fare cosa? Manipolare le aree del cervello colpite dal Parkinson? E se fosse possibile manipolare le aree del cevello sane? Ai posteri l'ardua sentenza.
fonte


Conseguenze ineludibili

L’idea della creazione del mondo da parte di un ipotetico Dio, oggi mi pone inaspettatamente un problema, che tento in qualche modo di schematizzare.
Sappiamo che l’entropia nell’universo non può che aumentare. Chiamiamolo Caos, per semplificare. O disordine. E’ una legge fisica.
Si possono dare soltanto tre casi:
1 – il fatto che il Caos sia un qualcosa che non può che crescere è precedente a Dio,
Dio lo sapeva e doveva farci i conti
2 – il fatto che il Caos sia un qualcosa che non può che crescere fa parte della creazione fin dalle fasi progettuali, quindi è un’idea di Dio
3 – il fatto che il Caos sia un qualcosa che non può che crescere è una modifica fatta da Dio in corso di costruzione dell’universo; non era previsto, e costituisce quindi (plausibilmente) un miglioramento dell’idea iniziale
Se Dio ha creato l’universo nonostante il fatto che il Caos sia destinato a macinare la creazione stessa, si possono dare soltanto due casi:
1A - Dio non sapeva di questa postilla, di questa regoletta; nonostante la sua onniscienza derivante da esperienza infinita nel tempoe nello spazio. Viene da chiedersi allora di quante cose non fosse a conoscenza. Sorge il dubbio di non essere in mani così affidabili
1B - Dio non poteva sapere di questa regoletta perché gli sfugge una visione complessiva del tempo e dello spazio. Questo è possibile se ipotizziamo che Dio sia mortale, come noi. Risulta chiaro che un Dio mortale non può essere onnisciente, onnipotente etc etc. Questo crea qualche problemino di ordine squisitamente religioso.
1C – Dio sapeva perfettamente come stanno le cose, e questo ci porta a pensare che Dio intendesse giocare, come fanno i bambini in riva al mare con i castelli di sabbia, sapendo benissimo che la prima marea si porterà via tutto. Senza cattiveria (voglio sperare, altrimenti si aprono altre ipotesi possibili), così, tanto per distrarsi un po’. Niente di troppo impegnativo, un universo a tempo. In fondo di castelli di sabbia se ne possono costruire ancora, ed ancora 
Se Dio invece ha creato l’entropia crescente, cambiano un po’ le cose.
2A - l’ha fatto di proposito
2B – è stata una svista
Immaginiamolo mettersi a tavolino e fare gli schizzi preparatori dell’universo.
Nel primo caso decide ponderatamente di costruirlo in modo che si dissolva piano piano, che si riduca in cenere, che tutte le sue parti si confondano tra di loro diventando di fatto indistinguibili.
Perché?
2Aa - Forse non vuole che rimanga traccia di quello che ha combinato. Certo, poi gli toccherà fare un po’ di pulizia, ma per Lui non deve essere un grosso problema.
2Ab - Forse fa parte del divertimento, ma noi non riusciamo a capire il suo Spirito (giochino scemo di parole), un po’ come lo humor inglese.
2Ac - Forse per salvarci da quella che Lui considera la sua croce, l’eternità. Siccome ci vuole bene non vuole che patiamo la sua stessa sofferenza.
Se Dio ha cambiato idea in corso d’opera, può averlo fatto solo in quel miliardesimo di secondo che sta proprio all’inizio del Big Bang. Dopo quel miliardesimo di secondo sappiamo bene che già valeva la legge del Caos crescente, invece di quel miliardesimo di secondo non sappiamo ancora niente. Certo che Dio pensa alla velocità della luce, per cui un miliardesimo di secondo è di certo sufficiente.
Ma sufficiente per cosa?
3A - forse per pentirsi. In quel miliardesimo di secondo Dio si è pentito del progetto e ha fatto qualcosa per porre rimedio al difetto. Certo che se questo è il rimedio, …
3B – forse era una cosa che aveva già in mente, ma poi si è dimenticato, tutto preso dalla faccenda, e all’ultimo momento ha dato la pennellata d’artista.
3C – forse gli era venuto troppo bene, l’universo. E temeva che la sua creatura gli facesse ombra, per così dire
3D – forse ha fatto come Michelangelo, che percosse il ginocchio del suo Mosè con un martello gridandogli: Perché non parli?”. Non disponendo di un martello, Dio ha bastonato con la seconda legge della termodinamica.

vergato da Xtc
http://scarrocciando.blogspot.com

Alle farfalle, non piace dominare...


fonte: Alle farfalle, non piace dominare...
Non c'è pericolo che mi stanchi di trattare questo argomento.
Tutti giocano a fare i potenti. Tutti vogliono "essere"potenti". Ma nessuno, generalmente, possiede più che una vaga e nebulosa idea, su ciò che questo veramente significhi...
Essere "famosi", avere "successo"....parole talismaniche, oppurtunamente trattate per le masse, dagli ingegneri e gli architetti oscuri del pensiero, per tappare un buco in fondo al cuore dell'individuo. Quel buco, quella carenza di ego, che non gli permette mai di sentirsi ancorato a terra, centrato.
A ben riflettere, cosa significa, veramente, essere potenti? In realtà, non c'è niente di male a sentirsi tali. Ma come in ogni campo, è il "come", a fare puntualmente la differenza...

Lo specchietto per allodole del "potere", non indica infatti in alcun modo la maturazione di un sano rapporto mentale, spirituale, emozionale e fisico, con se stessi. Non ci viene insegnato che il primo potere, è quella sensazione meravigliosa che proviamo allorché ci sentiamo i padroni delle nostre, solo delle nostre, preziose esistenze.
Il miraggio indistinto di un "potere" che invece si esercita sugli altri, malgrado gli altri, a discapito di altri, poggiando sulle loro spalle per sentirci a loro superiori,  il feticcio che sostituisce nell'educazione ricevuta la ricerca individuale del divino Sé, è quello che oggi, a reti e case editrici unificate, offre il mercato...
In questo mondo, è ormai inveterata abitudine curare una pianta dalle foglie; non dalle radici. Ma così, non se ne può uscire. Il problema, è che l'umanità è ancora schiava di una percezione di sè, e della realtà, tanto perfettamente distorta da sembrare perfettamente "normale". Una forma mentis, per così dire, che la vuole basare il proprio equilibrio su rapporti disfunzionali di prevaricazione sugli altri e su ogni ente che la circonda e con il quale entra in rapporto;  invece che su conoscenza, rispetto, solidarietà  e collaborazione. La vittima e il carnefice, la preda e il predatore; il parassita e l'ospite. La dobbiamo fare finita, una buona volta di lasciarci guidare da impulsi inconsci alla ricerca di un equilibrio perennemente dipendente e de-centrato.
In altre parole il potere, quello vero, deriva e non può essere altrimenti, da una sorgente interiore all'individuo. PUNTO.
Che gli studi di una persona lo conducano lungo sentieri razionali, logici,  mistici, magici o di qualsiasi altro tipo, fatto sta che è da "dentro", dal conoscere, ricordare o scoprire una ricchezza che è nelle profondità dell'individuo, e non nello sguardo di consenso o di ammirazione o di paura di qualcun altro...la vera fonte del potere di una persona...


Sesso, violenza e turpiloquio: Mr Simpatia


.... filosofia di vita eccellente quella di Fibra. L'ho conosciuto anni fa e nemmeno sapevo chi fosse, ora lo ascolto spesso e molti dei suoi album. 



Lui è quello che paga l'affitto ad uno sconosciuto, gira con una punto distrutta o di sua madre ... la madonna che quando piange va al Tg, lui è quello che appena vede un crocifisso gli viene mal di stomaco, anche a me viene, a voi no?!! hahhahahaha, basta, hanno rotto i coglioni. E poi, ma che razza di mito è uno che finisce in croce e nemmeno leggi i vangeli che ha scritto ma lo preghi per un miracolo? E allora il ragazzo che canta l'epoca after mediaset ci ricorda le nostre false convinzioni, la grandissima tv italiana, che solo in Italia poteva attecchire, nel paese della chiesa, nel paese del nostro signore va benissimo la televisione che mostra le veline alle otto di sera, la televisione dell'imprenditore che conviveva con uno spacciatore internazionale e killer morto in prigione da eroe come lui e Dell'Utri ci ricordano .... Dell'Utri, Opus Dei! Ecco il paese di merda che siamo. Ricordate il vecchio Drive In? Scrivevano di Marina Berlusconi che era cresciuta a pane e Drive In se non ricordo male. Poi però i film pornografici li proibivano ... educazione sessuale? Per carità, meglio tanti film porno per imparare, hahahahaha, evviva Gesù!!!



Che cazzo di epoca è questa? E sarebbe lui scandaloso? Ascoltate questa, e poi chiedetevi: Ma cosa insegnano ai bambini in un simile tempo ... la scuola che insegna in mille hanno unito l'italia? Ma come hanno fatto in mille, mille abitanti è il mio paese ma l'Italia è molto più grande ... e li allora impari che prendi bei voti quando ascolti quello che dicono gli imbecilli ...
Rappresenta molto bene la propria generazione, lui è un 76, ma quello che canta piace anche ad altre generazioni, lui fa parte di quella che si sente dire da un anziano di quasi settant'anni a posto fisso da una vita "che il posto fisso" è monotono ... hahahahha, come il prete che dava consigli per i figli, poi abbiamo visto che ne facevano!  Ah, il tempo è il migliore nel dimostrare le situazioni come sono. Come oggi, la distruzione di tutti gli ideali non è avvenuta per caso.
Non trovate che abbia maledettamente ragione? Scandalosa dicono. E perché dice la verità? Certo il turpiloquio è una base nei suoi testi ma anche la verità è sempre di base nelle sue canzoni, certo se lo paragoniamo alle classiche canzoncine, perché sono solo canzonette quelle lanciate dal sistema mainstream, canzoni d’amore dove non si critica nulla e tutto è sempre ….. come quando sei innamorato appunto! Quella è una fase, non l’eterno! Io ascolto musica italiana, a partire da De Andrè, un grande poeta, un artista che ha cantato la realtà con tutte le parole e le noti possibili quasi, un altro che da molti anni adoro è De Gregori, conosciuto solo a diciotto anni ma da allora sempre seguito. Bello è stato anche Vasco Rossi a suo tempo … ma andavo alle elementari quando cantavano coca cola, è scaduto, ha fatto il suo tempo e non si è mai rinnovato … ma poi ascolto un po’ di tutto, la musica è molto bella, non amo la Pausini o Tiziano Ferro per il basso livello di intelletto che pretendono le canzoni … molto meglio Mr. Simpatia, Tutti Matti o la Pula bussò ….
Fabri Fibra merita di sicuro l’attenzione del pubblico, il nostro distruttore di turno, l’aurora del duemila scritta non da Nice ma da Fabri Fibra: Cos’è in fondo la sua musica se non la demolizione sistematica di ogni valore insegnato ai giovani? Primo in classifica ripetutamente e con diversi singoli, evidentemente piace. 

Dioniso777


Riflessioni ascoltando ... Fabri Fibra 

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Premetto che questo libro non l'ho letto, ho ascoltato però Paolo Ferraro, qui lo trovate, uno speciale, raccolta di documenti dalla rete e conferenze, poi, Leo Zagami intervistato e alla presentazione del libro, qui.
Per il resto credo che andrò a breve a prenotarlo e vederne il costo ... sapete cosa mi piace? Gli audiolibri in mp3 sono un ottima invenzione!
Buona lettura

Sin da quando ho deciso di realizzare questo blog, diventando ufficialmente un "teorico del complotto", uno degli obbiettivi che mi ero posto, è stato senza dubbio quello di realizzare un post che cercasse di racchiudere in sé la "Storia" del Nuovo Ordine Mondiale, dalle origini ai nostri giorni. Pur incentrando il mio "lavoro" principalmente sull’aspetto economico/finanziario che, a mio avviso, è il vero motivo alla base dei cambiamenti economici e sociali necessari alla realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale, sempre più spesso all'insegna del "bisogna che tutto cambi perché tutto resti uguale", non si può certo tralasciare l’aspetto esoterico e rituale che sembra esistere in molte delle azioni (se non tutte) attribuite, di volta in volta, alla élite al potere.

In due anni di continue ricerche su Internet e per le strade di Roma (dove si possono trovare innumerevoli bancarelle che vendono libri a 3 euro e dove, con 5 euro, si può disporre di una "biblio card" con cui richiedere interprestiti in tutte le biblioteche del Comune), ho trovato molte difficoltà nel riuscire a realizzare un post olistico che affrontasse le principali tematiche, dalle deviazioni della Massoneria "speculativa" al signoraggio bancario, dalle abductions alla New Age, dal "Priorato di Sion" al Mind Kontrol, dal "Bohemian Club" ai "Rosa + Croce", fino ad arrivare agli attentati dell'11 Settembre ed ai legami tra le Istituzioni e personaggi come Osama Bin Laden o Anders Behring Breivik.

Con il seguente post colgo, quindi, l'occasione per ringraziare pubblicamente la Casa Editrice "Uno Editori", nella persona di Chiara Apriero, per avermi dato la possibilità di accompagnare le mie giornate estive con interessanti ed olistiche letture low-cost.

"Le CONFESSIONI di un ILLUMINATO" (volume 1), scritto da Leo Lyon Zagami, è sicuramente uno dei pochi testi (a dire il vero è il solo che abbia mai letto), a condensare in circa 400 pagine (sembrano molte ma, in quasi due anni di "teoria del complotto", posso assicurare che cercare di "raccontare" il Nuovo Ordine Mondiale in 416 pagine è davvero un'impresa!!) molte delle tematiche più significative legate alla Massoneria ed alle sue degenerazioni che hanno portato alla Massoneria di tipo "speculativo".

Forse non comprenderemo mai se, quanto scritto in "Le CONFESSIONI di un ILLUMINATO", sia reale o se sia, almeno in parte, frutto di invenzioni o leggende metropolitane.

Di sicuro non comprenderemo mai chi si trova all'apice della "piramide", chi "tira i fili", i burattinai che costituiscono la reale élite al potere.

Una cosa, però, è certa, come sosteneva Primo Levi, "se comprendere è impossibile, conoscere è necessario" e "Le CONFESSIONI di un ILLUMINATO" può essere un primo passo verso la conoscenza.


fonte
http://www.lateoriadelcomplotto.com

Chi ha massacrato più persone? Hitler o Stalin? Il vincitore è…

                                         

A grande sorpresa: Hitler!

“Nel complesso, i tedeschi hanno ucciso deliberatamente circa 11 milioni di non-combattenti, una cifra che sale a oltre 12 milioni di morti se si includono deportazioni, fame, e le sentenze di condanna a morte nei campi di concentramento. Per i sovietici durante il periodo di Stalin, le cifre corrispondenti sono di circa sei milioni e nove milioni”.

http://www.nybooks.com/articles/archives/2011/mar/10/hitler-vs-stalin-who-killed-more/?pagination=false

E dico a grande sorpresa in tutta serietà, perché constato che siamo vittime della propaganda della Guerra Fredda.
Ora che gli archivi dell’ex Unione Sovietica sono stati esaminati, assieme ai dati demografici, Stalin viene ridimensionato a Mostro AA+ rispetto a Hitler, che guida la classifica con il suo AAA (insidiato o battuto da Mao?).

Italia, 7000 euro l'anno per mantenere un' automobile!


 
Costa oltre sette mila euro l'anno mantenere un'automobile in Italia: a fare il calcolo è Federconsumatori. Il mantenimento di un'automobile di media cilindrata nel 2012 è di 4.628 euro, ben il 15% in più rispetto allo scorso anno, pari a +588 euro, come aveva già anticipato la stessa organizzazione. Se a tale cifra, inoltre, si aggiungono le spese per il bollo, il costo di acquisto (redistribuito su 10 anni) ed il costo dei mancati interessi (sempre su base) decennale) sul capitale utilizzato per l'acquisto dell'automobile emerge che, complessivamente, nel 2012, il costo raggiunge, in pratica, il prezzo di un'utilitaria.
(Tmnews)

E calcolando che con molta probabilità chi si può permettere un'automobile di media cilindrata, guadagna anche uno stipendio medio, ha dei figli da crescere, mantenere, istruire, con tutti i problemi che porta la vita, le bollette (aumentate alle stesse, come per i prodotti di primo consumo) ... quanto gli rimane a fine anno?


Fonte

Le foto di Mario Monti ai meeting Bilderberg insieme a Mario Draghi e altri potenti

Editoriale a cura di nocensura.com
cliccate sul link qui sopra per la fonte originale 

e il resto delle foto

Le seguenti immagini, gentilmente concesse a nocensura.com da Daniel Estulin (*), ritraggono lo "stimatissimo" Mario Monti in occasione dei meeting Bilderberg 2004, svolto in Italia a Stresa (VB), al quale hanno partecipato altri "illustrissimi" ospiti italiani, ed in occasione del meeting 2005, tenuto a Rottach-Egern, al quale partecipò, tra gli altri, anche Tommaso Padoa Schioppa.

Le foto di Mario Monti al meeting Bilderberg 2004 tenuto in Italia a Stresa (VB): La didascalia delle foto, oltre ai nomi delle persone ritratte, indica il ruolo che ricoprivano in tale periodo. Alcuni ricoprono ancora oggi lo stesso ruolo, mentre altri, come Mario Draghi, hanno incarichi nuovi. Mario Draghi nel 2004 era il Vice Presidente di Goldman Sachs...


                                       Svein AAser, Arild Underdal, Mario Monti

lunedì 3 settembre 2012

KESHE FOUNDATION

QUI il video in inglese
Questo video è una breve presentazione della “Fondazione Keshe” e della sua tecnologia che desideriamo condividere con voi e con chiunque nel mondo

I governi del mondo conoscono già questa tecnologia ed è importante che voi ne siate a conoscenza, dato che cambierà completamente le vostre vite.

La Fondazione 

La Fondazione ha avuto inizio grazie a Mehram Keshe, nato in Iran e laureato in ingegneria nucleare all’Università di Londra. Per gli ultimi 40 anni la sua ricerca si è focalizzata sulla dinamica del plasma caricato elettricamente come fonte di campi energetici e gravitazionali. La Fondazione è registrata come organizzazione no-profit in Olanda ed ha sede permanente a Ninove in Belgio. Essendo un’organizzazione spaziale, lo scopo della fondazione era quello di sviluppare una tecnologia spaziale per il trasporto, la generazione di energia, il sistema per la salute e il nutrimento delle persone che viaggiano nello spazio. E’ lavorando in questo campo che Il Sig. Keshe ha scoperto come produrre e controllare i campi gravitazionali. Questa scoperta ha centinaia di applicazioni potenziali che potrebbero aiutare a risolvere la maggior parte dei problemi fondamentali mondiali, come per esempio la mancanza di energia, acqua e cibo e le contaminazioni ambientali.

Il principio di base 

Tutto inizia con una nuova comprensione della gravità e della capacità di replicarla. Quando i campi magnetici di forza simile interagiscono, possono legarsi in un più ampio insieme dinamico sferico. Poiché questi insiemi dinamici interagiscono di volta in volta tra loro, questo crea campi gravitazionali e magnetici. Ciascun campo magnetico contiene componenti plasmatici dei tre tipi di materia base: materia, antimateria e materia oscura. L’interazione di queste tre materie, risulta in un più grande sistema dinamico integrato, chiamato “Plasma iniziale fondamentale” o Neutrone. Il neutrone può decadere in un protone e un elettrone, rilasciando come residuo piccoli frammenti di campi magnetici come luce o energia. Va notato che questo non è il modello di Fisica insegnato alle Università oggigiorno! Tuttavia, tali condizioni plasmatiche magnetiche sono state riprodotte in semplici reattori al plasma durante ripetuti esperimenti e test, rendendo possibile trasformare una semplice bottiglia di Cola in un reattore al plasma.

La scoperta di questi nuovi principi ci ha messo in grado di generare e controllare energia e materia in differenti stati come solido liquido e gassoso. Scienziati rispettabili hanno valutato e accettato la fattibilità di questo metodo. Per una spiegazione più dettagliata visitate in nostro sito web e leggete i nostri libri.

Sistema per la salute 

La verità taciuta sulla cannabis e marijuana di Beppe Grillo

La verità taciuta sulla cannabis e marijuana 
di Beppe Grillo

Dal pensiero di Castaneda al viaggio personale ... Risposta a dei commenti, divago coi pensieri:


Visto che ho risposto a dei commenti e mi sono dilungato oltre, ora lo metto come post, visto chedovevo rispondere all'apprezzamento nei confronti dell'articolo preso dal sito di Castaneda, scrittore molto valido secondo me, anche se non posso dire di conoscerlo, conoscere è come spiegherò poi nel testo, volevo precisare che è una divagazione di pensieri, a partire dal pensiero e finendo con il viaggio, hahahhaaa
Comunque sono contento che sia piaciuto a voi come a me. Castaneda un grande credo
credo per ora almeno, poi chissà cosa entrerà di nuovo nella mia vita. Avreste mai pensato di fare quello che avete fatto? Si, lo sognavo, di meno, ma lo sognavo, ma la realtà se oltrepassi l'orizzonte è incredibile, magica, incredibile, sbalorditiva ed esiste UN CASO che guida il tutto, io ne ho le prove, non crederete ma se osservate bene tutti le possono avere ..... basta osservare bene tutto quello che ti è accaduto, come diceva Schopenhauer non è il caso che conta, conta la somma degli eventi

però, mi credete se vi dico che di castaneda su carta non ho mai letto niente? hahahahhaa, lo so, ora vado a vergognarmi, hahahahhaa

Comunque ho letto molto in rete e mi sono visto sia Lo Sfidante, documentario di tre ore parlato con molti concetti di castaneda e altri saggi di tutti i tempi .... perché ogni tanto ci mandano giù qualcuno, ma alla gente piace interpretare, e così fanno ancora più casino! Gaber, Io se fossi dio, canzone da riflessioni profondissime, troppo per un pubblico mediocre che legge due libri all'anno o forse tre e due di ricette. Come facciamo a non leggere, ad imparare ad apprendere nuovi concetti e nuove visioni della vita, perché siamo d'accordo sul fatto che tutte le nostre opinioni, credenze e convinzioni sono la stessa cosa, vero? Ne siamo convinti di questo, e allora come fai ad apprendere nuove filosofie di vita, diciamo alternative? Ma qui l'alternativa che potremo discutere su questi argomenti non c'è, non c'è ancora secondo me, troppo poco informazione, io vedo una massa che si svaga, magari lavora, magari proprio possiamo dire in un paese dove un terzo dei giovani è a casa, pensate quanta energia buttata nel cesso!!! MA, a parte leggi e leggine, ma cazzo, vogliamo dircelo che un "paese che non sfrutta i giovani", o megli li vorrebbe ma pagandoli a suon di stage se cambiano lavoro .... sono stupidi a non andarci? Ma dico io, pagateli come nel resto d'Europa brutti figli di puttana e mangari vengono, non credete? No, li vogliono a basso prezzo, creare disoccupazione così da rendere il lavoro pregiato e ci sarà chi per tenersi il proprio farà gli straordinari gratis, conosco molte cose pregiate ma il lavoro di solito è una cosa che si sbriga per vivere, non pregiato di certo, eppure riescono sempre a trovare chi sottostà a tutto, e non è per essere razzisti ma con chi sono in competizione questi giovani? Con dei disgraziati scappati dalle terre di nessuno dove non c'è niente e vengono e per briciole, si schiavizzano come facevamo noi per vivere bene, loro lo fanno per sopravvivere ... gli italiani lo facevano per un po' più di mangime .... ma diciamo anche che l'attacco al santo spread, perché oramai si parla più di spread, di banche che di dio o altro, è un attacco alla forza lavoro, un continuo abbassare le paghe, in tutto il mondo a differenza che in Italia erano già bassissime rispetto a Inghilterra e Germania per dirne due, non cito nemmeno i paesi scandinavi, o del nord, o vogliamo vedere come vivevamo, con che reddito procapite gli americani se lavoravano? Quelli erano tacchini da ingrasso a differenza di noi europei, polli d'allevamento, ora hanno visto che si può ridurre il mangime a centinaia di migliaia di polli in sol colpo. E così scappavano dal loro paese per venire qui da noi, Romeni, Tunisini, Marocco, Libia, Afghanistan, Nigeria ..... e chi non è scappato in ITalia a cercare l'america vista con la tv via satellite, loro mica la pensavano come l'hanno trovata l'italia! Facciamo prima a chiederci che sfollato ci manca, basta viaggiare un poco, non che all'estero sia meglio, anzi, ce ne sono ancora di più di persone immigrate, senza documento che non si cosa facciano magari, girano per le città in cerca di soldi alla fine, diventano macchine per soldi anche loro, spaccio e prostituzione, poi il furto, si vivacchia per questi, non si vive certo come nella televisione americana, accidenti

... il filmato che posto qui, sono sette ore , non le ho viste tutte, anzi, ma quel poco che ho visto sembra che sia interessante, ma se rispecchia viaggio a IXTLAN non lo so.

... per via dei filosofi rispondo qui, si è vero che si deve conoscere anche la vita del filosofo, ed è normale secondo me imitare la vita della persona che ammiri, certo, fotocopiarla non puoi, però avvicinarti al suo stile di esistenza direi di si se ti senti simile per le cose pensate, scritte e fatte … altrimenti cambi filosofo, il mondo è grande e c’è posto per tutti. Ti annoia Nice? A me no, anzi, è stato il mio primo, lo ricordo ancora, era Febbraio del secolo passato, hhahahahhaa, un secolo, 1997 eravamo, ora siamo nel 2012 e il mondo dovrebbe finire come nel 99 hahahahhah, anche sto giro. Comunque, è stato il mio primo amore vero per la filosofia, nel frattempo leggevo molti volumi assieme, antologie diciamo di tutti i filosofi, poi conobbi l’oracolo, l’illuminante in assoluto per la nostra società, studiata, criticata e spiegata in modo sublimemente esatto, Schopenhauer, il dio incarnato nel meschino essere umano e che dell’essere umano portava e sopportava tutte le nefandezze, le stupidità, la’rroganza ridicola dell’homus europeus del dopo illuminismo. Certo, nel medioevo non avrebbe mai potuto parlare di Buddha, perché secondo me la cosa più grande che ha fatto è stato proprio portate le filosofie-religioni dell’oriente, se leggi Aforismi sulla saggezza del vivere è un’opera eccezionale secondo me, li ho letti diverse volte e sembra molto di leggere gli scritti del Buddha, il Grande e il Piccolo veicolo …. Ora basta, altrimenti di libri vado avanti a chilometri con tutti quelli che ho letto e di cui ricordo ….hahahahha , la droga brucia il cervello e di erba ne ho fumata tanta in vita mia, non vorrei mai ….. hahahahahhhaa PS: Uno di questi giorni devo scrivere dell’esperienza che molto ha lasciato nelle mie valigie, la vita in una metropoli da qualche milione di abitanti, Barcelona, per un uomo nato come me in paesini di mille abitanti proprio dimenticati da dio è fare un complimento a quei posti, certo ci puoi stare bene non lo nego, ma devi non aver avuto e visto mai niente, a parte questo e mi chiedo sempre: Ma come sarà vivere in una capitale, sempre per un anno, da quindici milioni o anche dodici come Londra e Parigi?

Altro che Roma, due metropolitane, esatto, scriverò dei miei viaggi in metropolitana, le sensazioni, la gente che incontri e quello che poi conosci, che situazioni, che velocità nel moviemnto per la metropoli, non comode, comodissima e la avevo sempre sotto casa, tutte e tre le abitazioni che ho cambiato, sempre sotto casa la metropolitana, nelle prime due a volte sentivi il treno, tipo alle conque di mattina con tutti che dormono. C’è tanta di quella gente in piazza catalunia, nei passaggi sotterranei che portano a diverse linee metro e anche di treni della zona, un passaggio continuo, infinito e costante di persone dall’apertutura alla chiusura, negozi, librerie …. Ma sapete, si l’ho già scritto mi sembra, che la sotto trovavi, come li trovavi in molti altri posti, i distributori automatici di libri, incredibile, vero? Eppure leggehissà perché in italia non si legge e sono tutti più tristi! Questo è quello che si emana a che viene fuori da quella città, quando sono tornato, mi ricordo proprio che avevo una camicia e dei pantaloni colorati, perché in quella città dove tutto è colorato, anche i modi di vestire e di comportarsi diventano differenti e di vestiti mono colore ne vedi pochi in giro, la gente era molto più serena e lavorano con più calma degli italiani, nei bar per esempio, il caffè lo ordinavi ma non dovevi avere fretta, altrimenti andavi nel bar veloce, che c'era, ma sono di più quelli con comodo che ho visitato credo proprio ...... il ritorno dopo dodici mesi esatti fu un viaggio che ha dell'incredibile, un viaggio di sette o otto giorni, perché io e il tipo, che era il ragazzo di una coppia di Vercelli venuti a Barcelona dopo un mese che c'ero io, questo tizio con cui siamo tornati, noi avevamo i soldi del viaggio il giorno precedente, fatti vendendo due chitarre e tirando su di qua e di la ce li siamo spesi in coca e siamo partiti col primo treno che c’era. Nessun problema diciamo, ogni tanto si scendeva e passavamo qualche giorno li, siamo scesi tre volte in tutta la Francia, i controllori ci lasciavano anche a volte, quando torni nel tuo paese è anche più facile, ci siamo fermati a perpignan, montpellie, nizza e non mi ricordo l'altro, e neanche come si scrivono esatti, non ho voglia di cercare ma il nome era scritto più o meno così.

basta, poi racconterò della metro allora, appena mi viene voglia di scrivere, che ne ho poca e poco tempo di questi tempi

Dioniso777 

Usa: esperimenti segreti di manipolazione genetica


Ecco un altra "banale" prova di quanto la scienza sia dedita alla tutela e alla cura della salute. Chi ha studiato questi composti? Perché sono così pochi gli scienziati veramente ispirati unicamente al principio di Ippocrate che denuncino come ci stiano usando in qualità di cavie? Ripropongo l'intervista alla Dott.ssa Staninger, di cui parla anche Gianni Lannes, dove spiega la malattia di Morgellons e la connessione con le scie chimiche. I "poveri" scienziati perseguitati nel periodo dell'Inquisizione si sono ormai ripresi dallo shock, hanno trasformato la propria "mission" consistente nell'ottenere progressi per il bene dell'umanità (intesi come miglioramenti della qualità della vita in senso universale) in lucroso "business" del brevetto. Dopo gli Ogm si inventano super-spaghetti che prevengono il cancro al colon, già. Questi scienziati che danno del ciarlatano a chiunque si discosti dai loro dogmi. Sono dediti a creare più pazienti per Big Pharma, a compiacere il comparto militare con nuovi aggeggi "ammazza di più e meglio". Grazie del vostro prezioso contributo per aver portato l'inferno sulla Terra. Sarete ricordati per il disastro procurato alle future generazioni, semmai riusciranno a crescere sane in questo pianeta tossico e malato. Ah grazie anche per le armi psicotroniche che fanno sentire le voci, quanto "tale innovazione" rappresenti un progresso per la salute umana mi è davvero difficile capirlo.
Barbara

USA: ESPERIMENTI SEGRETI DI MANIPOLAZIONE GENETICA
L’obiettivo è il controllo del pianeta Terra. Impossibile negare l’evidenza: governi e militari trattano la popolazione peggio di una cavia. La dittatura nazista o staliniana al confronto è uno scherzo. Ecco altre prove del Pentagono: la diffusione aerea di impianti biologici nel cibo, nell’acqua, nell’aria. Lo dicono comunque gli stessi criminali in divisa che spadroneggiano in mezzo mondo, Italia in primis: «…are used to treat vast areas...». La brochure a stelle e strisce è inequivocabile: «The 757th Airlift Squadron of the 910th Airlift Wing conducts the only aerial spray missions in the Air Force. These Reservists use four C-130H aircraft equipped with Modular Aerial Spray Systems (MASS), which are used to treat vast areas. For example, crews were charged with spraying areas devastated by Hurricane Katrina in Mississippi, Louisiana and Texas, to prevent the spread of disease. The 757th Airlift Squadron operates out of the Youngstown Air Reserve Station in Ohio». Si chiede un mio informatore allarmato: con cosa e per cosa? E avvisano chi viene trattato? Va in onda il medesimo copione già sperimentato negli anni ’50 e ’60 mediante gli esperimenti nucleari segreti direttamente sulla popolazione (alla voce Stati Uniti d’America e Gran Bretagna), scoperti da ricercatori indipendenti ed ammessi dai “governi alleati”. Vale a dire: una sperimentazione di massa. Si, perché lo zio Sam ha allargato a dismisura l’orizzonte su scala planetaria. Tanto chi lo controlla? L’Europa è succube o tutt’al più supina al volere criminale della Casa Bianca e al nuovo ordine mondiale degli illuminati (vedi anche i criminali a piede libero Rockfeller e Rothschild). A parte le lobbies, basta dare un’occhiata all’Aspen Institute

CONTINUA SU SU LA TESTA! GIANNI LANNES
BILL GATES, GLI SCIENZIATI DEL CLIMA E LA GEO-INGEGNERIA
Altre personalità facoltose hanno finanziato una serie di ricerche per il futuro uso di tecnologie di geo-ingegneria per il clima.
Un piccolo gruppo di importantissimi scienziati del clima, finanziariamente supportati da miliardari, compreso Bill Gates, stanno facendo pressioni su governi e istituzioni internazionali perché sostengano esperimenti volti a manipolare il clima su scala globale per evitare un catastrofico cambiamento climatico.
Gli scienziati che supportano i metodi di geo-ingegneria come la nebulizzazione di tonnellate di particelle riflettenti di biossido di zolfo 30 miglia al di sopra della terra, sostengono che un “piano B” per il cambiamento climatico sarà necessario se le Nazioni Unite e i politici non troveranno un accordo riguardo all’impellenza di ridurre i gas effetto serra, e chiedere al governo statunitense e ad altri di finanziare un importante programma di ricerca internazionale.
Le tecniche di geo-ingegneria solare sono altamente controverse: continua sul Blog di Cristian
link originale
http://dadietroilsipario.blogspot.it/2012/09/usa-esperimenti-segreti-di.html

Come riconoscere gli Illuminati in Politica





Nella seconda parte dello speciale sugli Illuminati cercheremo di spiegare a cosa far attenzione per poter riconoscere gli appartenenti agli Illuminati ed alle società segrete in generale.
Ogni categoria ha simboli, usanze e modi diversi per farsi riconoscere. Partiamo dai politici.

continua qui

domenica 2 settembre 2012

Periodo degli aforismi NIETZSCHE

Quando uno è troppo sensibile puo impazzire,la sensibilita è lo strumento migliore per comprendere il mondo, ma ogni tanto bisogna spegnerla e tornare monellacci.


Nemici della verità. Le convinzioni sono nemici della verità più pericolosi delle menzogne.

Amico. Il prendere parte alla gioia, non il prender parte al dolore, fa l'amico.

Profondità e torbido. Il pubblico scambia facilmente colui che pesca nel torbido con colui che attinge dal profondo.

Perché i mendicanti vivono ancora. Se tutte le elemosine venissero date solo per compassione, i mendicanti sarebbero tutti quanti morti di fame.

Uomo e cose. Perché l'uomo non vede le cose? Perché vi ha interposto sé stesso: egli nasconde le cose.

Disquamarsi. Il serpente che non può disquamarsi, perisce. Così pure gli spiriti ai quali si impedisce di mutare le loro idee: cessano di essere spirito.

Limiti del nostro udito. Si odono solo le domande alle quali si è in condizione di trovare una risposta.

Che cosa dice la tua coscienza? Devi diventare quello che sei.

Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.

Che cos'è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a sé stessi.

Maturità dell'uomo: significa aver ritrovato la serietà che da fanciulli si metteva nei giuochi

Quel che si fa per amore, è sempre al di là del bene e del male.

Il cristianesimo dette da bere a Eros del veleno − costui in verità non ne morì, ma degenerò in vizio.

L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse − un vizio?

Per vivere soli si deve essere una bestia o un dio − dice Aristotele. Manca il terzo caso: si deve essere l'una e l'altra cosa − filosofo.

Dalla scuola di guerra della vita. − Quel che non mi uccide, mi rende più forte.

Il verme, se calpestato, si arronciglia. È la sua saggezza. riduce in tal modo la probabilità di venire calpestato di nuovo. Nel linguaggio della morale: umiltà.

La mia ambizione è quella di dire in dieci proposizioni quel che ogni altro dice in un libro – quel che ogni altro non dice in un libro

Diffido di tutti i sistematici e li evito. La volontà di sistema è una mancanza di onestà.

Viziosa è ogni specie di contronatura. La più viziosa specie d'uomo è il prete: egli insegna la contronatura. Contro il prete non si hanno ragioni, si ha il carcere.

La mia anima è il mondo



"Come l’albero non finisce con le punte delle sue radici o dei suoi rami, e l’uccello non finisce con le sue piume e col suo volo, e la Terra non finisce con i suoi monti più alti: così anch’io non finisco con le mie braccia, i miei piedi, la mia pelle, ma mi espando di continuo con la mia voce e il mio pensiero, oltre ogni spazio e ogni tempo, perché la mia anima è il mondo."
Norman H. Russel

... stufo di vedere il degrado della vita e di vedere le masse inermi come invertebrati

... dopo ieri con L’instupidimento dell’essere umano che vive impantanato nella menzogna, oggi metto questo di articolo, sempre scritto l'anno scorso ma attualissimo nel concetto, tutto muta e tutto sembra non cambiare mai, eppur si muove direbbe qualcuno!


Sono stufo di vedere il degrado della vita e di vedere le masse inermi come invertebrati


Sono stufo, stufo di vedere masse di esseri umani lobotomizzati da giornate passate in macchina o davanti alla televisione, e che mentre loro si “godono”, per quanto si possa chiamare godere un esistenza del genere, la vita, avvengono nel mondo, proprio grazie a “questi” lobotomizzati che ogni giorno si levano dal letto per effettuare la loro mansione, nel ruolo di tenere in piedi questo schifo di mondo una moltitudine di esseri umani, viventi, che provano dolore, emozioni, che sono uomini debbano vivere con un dollaro al giorno e non hanno diritto a nulla, proprio come voi. Le balle dei mass media, la guerra in Libia, una guerra imperialista, d’accordo, ma perché nei cosiddetti missili intelligenti bisogna mettere uranio impoverito? Per ridurli come in alcune zone dell’Iraq, dove alle donne viene sconsigliato di mettere al mondo bambini, dato il grado elevato di possibili malformazioni, dovute proprio all’uso di armi all’uranio impoverito. Non è sufficiente bombardare e togliere la casa e la vita a questi civili? No, bisogna anche irradiarli per bene! Uno schifo, guardate qui sotto i soldi che vengono spesi dalla grande America per azzannare, uccidere e devastare i paesi che a differenza di loro i soldi li spendono per il cittadino, non per le armi! Ma leggetevi questo,  La famiglia Brambilla ha un sacco di debiti con le banche. Dal mutuo contratto per acquistare la casa in cui vive a quello per l’appartamentino al mare, dalle rate delle nuove auto euro 5,  alle carte di credito argentate e dorate,  per finire con i finanziamenti “generosamente” devoluti da un paio di società finanziarie dalla bocca buona. http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/meglio-tagliarsi-la-barba-o-una-gamba.html
 non è forse la vita dell’italiano, o meglio, del cittadino medio occidentale? E questo modo di vivere noi dovremo esportarlo? Si devono sottosviluppare tutti come noi?


Ecco i soldi del vostro lavoro dove vanno a finire! Altro che solidarietà, altro che beneficenza, altro che diritti e costituzione, aiutare i bisognosi...bombardare i civili e depredarli, il nostro caro sistema imperialista che altro non è che il proseguo del nazismo, informatevi, le famiglie che finanziano sono sempre le stesse. Consiglio, leggetevi 'underbrain', scaricabile gratis dalla rete, quel libro si che spiega la storia, non le balle che raccontano a scuola!

Tuttavia, la spesa militare annuale degli USA – circa 700 miliardi di dollari,(Cazzo 700 miliardi, a quanta gente si darebbe casa e cibo con una tale cifre?) – è pari a più di sei volte qualla sostenuta dalla Cina tanto amante delle armi, il rivale a noi più vicino. La richiesta di bilancio del Pentagono per il 2012 é più alta dalla Seconda Guerra Mondiale. Anche aggiustandola con l’inflazione, supera tutto quello che Ronald Reagan o George W. Bush abbiano mai avuto la spregiudicatezza di richiedere.
Non saremmo un paese più umano e responsabile se spendessimo meno in armamenti? Anche in quest’epoca di austeritá, rispondere affermativamente, a Washington, continua a essere veramente un 

CONSIGLI PER UNA LETTURA CONSAPEVOLE DEI LIBRI DI CARLOS CASTANEDA

I Libri magici che leggono il lettore che li legge...

- 1 -

I libri di Carlos Castaneda andrebbero letti in ordine cronologico per poterne al meglio apprezzare tutte le qualità. Sembra una banalità, ma moltissime persone, attratte da questo o da quell'altro titolo ignorano questa raccomandazione e non leggono Castaneda in ordine dal primo all'ultimo testo, perdendo di fatto la visione d'insieme della Conoscenza Tolteca.

- 2 -

La parte finale del primo libro Gli insegnamenti di don Juan (A Scuola dallo Stregone) chiamata UN'ANALISI STRUTTURALE potrebbe essere definita una autentica perdita di tempo, in quanto rigida classificazione accademica di aspetti del tutto superflui e ingannevoli dello sciamanismo tolteco. Dopo aver letto Gli Insegnamenti di don Juan fino all' "Analisi Strutturale" si può passare direttamente al secondo libro senza imbottirsi la testa di tali aspetti e senza sentirsi "in colpa" di averlo fatto. Saltare quella parte non è una perdita di chissà quali contenuti, ma un vantaggio in termini di chiarezza.
- 3 -
I primi tre libri, Gli insegnamenti di don Juan (A Scuola dallo Stregone), Una realtà separata, Viaggio a Ixtlan sono un po' particolari, in quanto in essi si parla di droghe e strane ritualistiche. Si tratta di "ARTIFICI SCIAMANICI PER INGANNARE LA MENTE" o "AGGUATI".

Don Juan, avendo poco tempo a disposizione per trasmettere tutto il suo sapere all'allievo Castaneda, ha utilizzato metodi stravaganti per demolire le rigide barriere mentali del Carlos/uomo accademico. Di fatto la Via del Guerriero di Castaneda è del tutto libera da droghe e ritualistiche magiche.


                                                    
VIAGGIO A IXTLAN - CARLOS CASTANEDA
Descrizione di Viaggio a Ixtlan - Libro
Viaggio a Ixtlan è il terzo libro in cui Castaneda racconta la sua iniziazione ai misteri dello sciamanesimo messicano, grazie agli insegnamenti di don Juan Matus. In questo libro, che narra la fine dell'apprendistato dell'autore, a più di dieci anni dal primo incontro con il maestro, si precisano e si sviluppano temi chiave come il 'vedere' dello sciamano, tanto più profondo del guardare quotidiano; o, condizione necessaria per vedere, la 'capacità di fermare il mondo', di interrompere, cioè, il flusso di immagine che costituisce la nostra ordinaria interpretazione delle cose; o, ancora, 'il potere' che consente all'iniziato di controllare il mondo nelle sue manifestazioni più profonde. segue, fonte


 nota: Castaneda è il portatore del 

pensiero sciamanico tolteco, 
si è reso portavoce nei confronti del mondo!!! 
Io penso sempre a una cosa, chiaro per esempio che Castaneda conosce e sa di cosa parla, una persona invece schematizzata al cento per cento e rinchiusa in quegli schemi mentali che è la vita quotidiana di oggi, come può percepire certe "energie" attorno a noi? Allora diciamo che può essere davvero che Castaneda era una persona portata a fare o "sentire" certe cose forse perché da piccolo l'ha imparato magari, ma se uno viene dalla nostra civiltà e portato non lo è non arriverà MAI secondo me a sentire certe cose se non si aiuta con le piante che la natura fornisce, una volta visto hai almeno capito e possono non servire più, ma per iniziare, l'iniziazione diciamo, se non è aiutata da qualcosa sarà dura ... in fondo gli sciamani che facevano? Aprivano le porte della percezione ... ascoltate il primo minuto e mezzo del video sopra, poi si ricorda di come i bambini siano in grado di percepire, ricordare anche vite passate oltre che vedere quello che noi non vediamo e non sentiamo più abituati al caos .....
Fin  

 Dioniso777





«L'essenza di tutto ciò che don Juan disse all'inizio del mio apprendistato è racchiusa nella natura astratta delle citazioni tratte dal mio primo libro, Gli insegnamenti di don Juan. In esso, il nagual parlava a lungo di alleati, di piante di potere, di Mescalito, del fumino, del vento, degli spiriti dei fiumi e delle montagne, dello spirito del chaparral desertico e così via. Quando in un secondo tempo lo interrogai in merito all'enfasi che dava a quegli elementi, ammise senza vergogna che nella fase iniziale del mio apprendistato aveva fatto ricorso a tutte quelle tiritere pseudoindiane per il mio bene. Ero sbigottito. Come poteva dire certe cose, quando era evidente che non erano vere? Aveva parlato seriamente e, se c'era un uomo in grado di attestare la veridicità delle sue parole e dei suoi stati d'animo, quello ero io. "Non farne un dramma", rise don Juan. "Mi ha divertito molto dilungarmi in tutte quelle sciocchezze, soprattutto perché sapevo di farlo per il tuo bene.""Per il mio bene, don Juan? Che razza di aberrazione è mai questa?" "Per il tuo bene, certo. Ti ho ingannato trattenendo la tua attenzione su elementi del tuo mondo che esercitavano su di te un grande fascino, e tu hai abboccato in pieno. Tutto quello di cui avevo bisogno era la tua completa attenzione. Ma come avrei fatto, con uno spirito così indisciplinato come il tuo? Tu stesso mi hai ripetuto più volte che restavi con me perché trovavi affascinante quanto avevo da dire sul mondo. Ciò che non riuscivi a spiegare era che questo fascino si basava su un vago riconoscimento, da parte tua, degli elementi di cui io ti parlavo. Pensavi che tale vaghezza fosse sciamanismo, e poiché anelavi a esso, sei rimasto.» (1)



Da quanto precede risulta evidente che le persone che affermano di conoscere Castaneda avendo letto solo il primo libro (o i primi tre libri) hanno una visione estremamente ridotta e del tutto fuorviante del pensiero sciamanico tolteco di cui Castaneda si è reso portavoce nei confronti del mondo.



Un caso emblematico si è verificato negli ultimi anni a Padova (dicembre 2005) quando un docente universitario, fenomenologo, tenendo una conferenza sullo "Sciamanismo di Carlos Castaneda", ha lasciato ben capire a chi Castaneda l'aveva ben letto (tutto) che il professore non era andato oltre a una superficiale lettura dei primi tre testi...




1968 - Gli insegnamenti di don Juan
1971 - Una realtà separata
1972 - Viaggio a Ixtlan
1974 - L’Isola del Tonal
1977 - Il Secondo Anello del Potere
1981 - Il Dono dell’Aquila
1984 - Il Fuoco dal Profondo
1987 - Il Potere del Silenzio
1993 - L’arte di Sognare
1997 - Tensegrità - Passi Magici
1997 - Il lato attivo dell’infinito
1998 - La Ruota del Tempo


RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI



Manipolare il clima

Estati torride di terra secca e assetata, primavere scosse da nubifragi e alluvioni. Che il clima stia cambiando sotto ai nostri occhi è ormai accettato da tutti. E’ solo frutto del nostro stile di vita o dipende anche da altri fattori, che non siamo in grado di controllare? Ovvero: quanto influiscono sul meteo i sempre più numerosi esperimenti di manipolazione climatica? E a che scopo vengono effettuati? Per combattere il surriscaldamento globale oppure per accelerarlo? L’allarme è rilanciato dagli ambientalisti, concentrati sulla riduzione delle emissioni nocive, ma anche dai “complottisti”, convinti dell’esistenza di un vero e proprio “crimine climatico”, una manipolazione planetaria per colpire a comando la popolazione e l’economia di svariate aree del pianeta: molti esperimenti studiano come modificare artificiosamente il clima, causare pioggia o siccità, innescare tornado e nubifragi.

Tempo fa, racconta Andrea Degl’Innocenti sul “Cambiamento”, 
è stato lo stesso “Guardian” a pubblicare una mappa mondiale della geoingegneria prodotta dall’Etc Group, un’organizzazione internazionale che si batte per la sostenibilità e i diritti umani. Geoingegneria: tecniche artificiali di intervento umano sull’ambiente fisico, dall’atmosfera agli oceani, dalle acque alle rocce. Sempre il quotidiano inglese mostra anche un elenco di istituzioni, enti e multinazionali coinvolte negli esperimenti sul clima. Secondo il dossier, i primi test risalgono addirittura agli anni ’40, quando la United Fruit Company, oggi Chiquita, tentò di condizionare il clima dell’Honduras. In tutto 115 pagine piene di dati certificati, che attestano un proliferare di esperimenti su come modificare il clima terrestre, per vari scopi. I più frequenti sono quelli riguardanti l’aumento o la diminuzione delle piogge; solo l’Italiane conta ben 7, dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. Gli ultimi sono quelli del progetto “Climagri”, con test per la riduzione della pioggia.

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