"THE END"

"THE END"
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martedì 24 luglio 2012

La vespa e il calabrone


Diceva Voltaire: “Non sono d’accordo con quanto dici, ma mi farei ammazzare piuttosto che impedirti che tu lo dica”.

Questa frase mi fu insegnata da mio padre, quand’ero bambino e, come tante altre perle di saggezza che mi elargiva, non l’ho mai dimenticata.

Anche il sito Come Don Chisciotte la riporta nel frontespizio con queste parole: “Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”.

E’ con questo spirito che mi accingo a dare la parola ad uno dei massimi oppositori viventi dei fratelli Marcianò, universalmente conosciuti nell’ambiente della complottologia per essere stati i pionieri dello studio di quel particolare fenomeno d’origine antropica che va sotto il nome di “scie chimiche”.
Sono conscio sia dell’importanza della questione, che della pericolosità dell’operazione che sto facendo, perché permettere a un “negazionista” delle scie chimiche di esprimersi su siti di controinformazione potrebbe far sospettare che io abbia qualche debolezza per la sua tesi e sicuramente significherebbe mettere un cerino acceso vicino a un bidone di benzina, ovvero cercare di conciliare l’inconciliabile.
Tuttavia, poiché preferisco privilegiare la persona e non l’etichetta che le è stata messa addosso, e siccome sono contrario al settarismo e alle religioni, anche quando sono in germe e i diretti interessati non ne hanno consapevolezza, accetterò le prese di posizione settarie e religiose, a cui la presente intervista dovesse dar luogo, come un male necessario, affinché ciascuno di noi si accorga che, prima che combattenti di qualche setta o religione, siamo esseri umani che vivono sullo stesso pianeta e sotto lo stesso cielo.

Lui si chiama Angelo Nigrelli, in rete Wasp, è un sessantottenne ex-linotipista ora tipografo ancora in attività anche se in pensione e abita nella stessa città dei fratelli Antonio e Rosario Marcianò, Sanremo (Imperia).

Partiamo alla lontana. E’ innegabile che con Licio Gelli e l’affare Gladio, gli italiani si siano accorti che oltre alla politica visibile c’è un potere nascosto che dirige i destini della collettività in maniera silenziosa e umbratile. Chi c’impedisce di pensare che lo stesso governo ombra non sia all’opera anche in questo preciso momento?

Nessuno. Ognuno è libero di pensare ciò che vuole; poi tanto dipende da come uno vede e vive la sua vita: c’è chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi lo vede mezzo vuoto. Io sono per il “mezzo pieno”.
Di questo potere occulto si sa poco. Si sa quello che lo stesso potere occulto si degna si far sapere a noi comuni mortali. Tuttavia, proprio perché così riservato, attira l’interesse di molti, interesse sfruttato anche dal cinema e dalla letteratura con pubblicazioni dedicate. Tralascio i numerosissimi film che parlano di agenzie di intelligence e cito solo “I servizi segreti in Italia”, di Giuseppe De Lutiis, per non parlare di Leo Zagami, che si professa un ex massone e del blog, seguitissimo, di Paolo Franceschetti. Alla luce di tale situazione, si possono accusare i fratelli Marcianò d’immaginare complotti inesistenti?

Esistono al mondo solo due forze che spingono gli uomini all’azione: l’amore e la paura.

Esistono al mondo solo due forze che spingono gli uomini all’azione: l’amore e la paura. E siccome le nostre azioni, ciò che noi progettiamo e realizziamo è una diretta conseguenza della forza che ci ha mosso, andiamo avedere come sono i modelli economici che derivano da una o dall’altra forza. Per semplificare, immaginiamo un modello economico totalmente generato dall’amore, lo chiameremo economia del paradiso, e uno invece totalmente generato dalla paura, lo chiameremo economia dell’inferno.

Nell’economia del paradiso non esiste il calcolo. Ognuno dà liberamente quello che ha, sia come beni, ma anche come tempo a disposizione degli altri, con un dono gratuito e senza aspettativa di ricompensa, certi che il ritorno ci sia, eccome, anche se non in forma diretta e immediata.

Nell’economia dell’inferno tutto è calcolato. Non esiste oggetto o azione (“servizio”), per quanto banale, che non abbia un suo prezzo, secondo un rigido schema imposto. “Nessuno fa niente per niente”, “non esistono pasti gratis”, e “business is business” sono i detti più ripetuti.

Nell’economia del paradiso non si pensa al futuro. Si pensa che la vita sia adesso, qui, e sia il guardare al passato, sia il pianificare il futuro, sono considerate attività senza senso: tutto quello che si deve fare si deve fare adesso.

Nell’economia dell’inferno si studiano le serie storiche per cercare di indovinare gli andamenti futuri. Si posticipa qualunque godimento ad un tempo futuro, perchè, visto che il sentimento guida è la paura, si deve cercare di mettere da parte per ventuali “tempi duri”.

Nell’economia del paradiso non esiste moneta, proprio perchè non esiste scambio; e non esistono neanche le banche (se non esiste la moneta, a cosa servono?), non esistono interessi, azioni, obbligazioni, bond, BTP, BOT, CDS, spred, ecc.

Nell’economia dell’inferno il denaro è tutto. Chi non ne possiede è considerato un inetto, indipendentemente dalle sue capacità tecnica e doti umane; mentre, sempre per lo stesso motivo, chi ne possiede tanto è considerato quasi un essere superiore, indipendentemente dalle sue doti umane. Il debito e il pagamento di interessi è la condizione della maggior parte della gente, e la necessità di pagare interessi eterni su un debito matematicamente inestinguibile è un cappio invisibile che tiene schiavi quasi tutti. Il denaro è ci a cui tutti tendono ed è la misura di tutto.

L’economia del paradiso era quello che Dio aveva pensato per noi, quando ci aveva messo nel paradiso terrestre. L’economia dell’inferno è dove ci sta portando (ha quasi completato l’opera) Satana, il tentatore, il Falsario, quello che ci ha instillato la volontà di far di testa nostra e, grazie alla paura, è riuscito, un po’ alla volta, a farci arrivare dove siamo ora.

I passaggi, tutto sommato, sono stati semplici. Per paura di non avere abbastanza per il futuro ci ha indotti a non donare gratuitamente ma chiedere qualcosa in cambio: il baratto. Poi, per semplificare le cose, ha inventato un mezzo per facilitare i commerci: la moneta-oro. Poi ha sostituito la moneta oro con la nota del banco, la banconota. Poi ha detto: ma con l’elettronica è più semplice, e adesso conta di scrivere su un chip sottocutaneo il valore del conto corrente di ognuno, in modo da ufficializzare la schiavitù: se non sei conforme, ti disabilito il chip e non puoi fare più niente: nè vendere, nè comprare, sei diventato una non persona. L’aveva detto anche San Giovanni, nell’Apocalisse: chi non avesse avuto il marchio della bestia (il 666 che si trova in tutti i codici a barre di tutti i prodotti esistenti dice niente?) sulla mano o sulla fronte non avrebbe potuto nè vendere nè comprare.

Per attuare questo piano c’è voluto un po’ di tempo, certo, si è dovuto fare in modoche fossimo tutti dipendenti da complessi sistemi centralizzati per l’alimentazione, per l’energia, per l’acqua, per la sanità, l’istruzione, ecc.; si è dovutodisincentivare l’autonomia in tutte le sue forme: alimentare (bassi rendimenti della terra, sovvenzioni per chi NON coltiva, ecc.), energetica (boicottaggio di tutte le tecnologie che non richiedono complessi sistemi centralizzati di produzione e distribuzione), sanitaria (boicottaggio di tutte le soluzioni e cure realizzabili in casa, promozione di un sitema legato alla farmaceutica), politica (sempre meno potere a livello comunale, sempre maggior potere a strutture sovranazionali lontanissime dai cittadini che fingono di rappresentare), il tutto grazie ad una informazione fasulla e controllata che ha dimenticato il suo ruolo di cane da guardia del potere e si è di fatto trasformata nell’ufficio stampa del potere stesso.

E noi cosa possiamo fare?
Continuare la nostra denuncia, conquistando, un po’ alla volta, sempre più anime di risvegliati, certi che la forza di chi ci vuole schiavi, lungi dall’essere invincibile, sta solo nella nostra ignoranza.

“Conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi”


Da www.ingannati.it 
fonte

Tutto procede nella giusta direzione



Io sono convintissimo che “il grande piano” verrà applicato, e in tanti dovranno anche ringraziare per questo, per ora è lo stesso piano che vi mantiene tutti ai livelli dei vostri nonni ...
Dite di no? Provate a calcolare una o al massimo due settimane di vacanza all’anno, (ma lo sviluppo non doveva farci lavorare tutti di meno?), si arriva a sessant’anni, dopo quaranta di lavoro come il sistema vuole, che puoi dire sono stato in viaggio un paio di anni in vita mia, e bene che vada, ricordiamolo questo. Nostri nonni viaggiavano anche molto meno, solo che lavoravano con ritmi più umani e vivevano con tutta la calma possibile! Avevano la bicicletta, non serviva correre tanto, e non serve nemmeno oggi.
Non basta, oltre a questo la vita media dei lavoratori è di 64 anni, come le statistiche dimostrano, tanto le cure mica ve le danno a voi masse che le producete, le danno a chi le paga, non a voi e oltre tutto la vita media non vale proprio che duri oltre ... 
Quindi, se a 40 anni hai viaggiato per tre e ti sei potuto permettere di avere tutto il tempo a tua disposizione sei quasi un miracolato. 
Ma guardate la somma della vostra vita, non gli attimi, la somma totale: Che cosa avete fatto?
Purtroppo come commentava un lettore ieri, e ora gli rispondo, si è vero, la sola ragione per cui siamo nati, ossia sviluppare il pensiero, noi miseramente non la abbiamo utilizzata, il novantanove per cento degli esseri umani non sa ragionare e non lo fa per abitudine, le cavolate sono più importanti, come spiare le vite altrui, poverini che miseri mi dolgo per loro ... per quanto me ne può fregare sinceramente, correre dietro a gridare a ventidue imbecilli che seguono un pallone, rincorrere sogni di proprietà che non fanno altro che appesantire le catene che porti al piede, solo quando un uomo perde tutto è libero di fare qualsiasi scelta, le cose che possiedi alla fine ti possiedono ..., e le masse temono di perdere tutto ... strano, perché alla fine, sempre tirando le somme, lo perderanno, proprio come temono. Ridicolo, non trovate? E allora?
E allora speriamo davvero che venga imposto il nuovo ordine, lo spero con tutto il cuore, primo, perché a imporlo saranno persone con una certa conoscenza e secondo perché masse di lobotomizzati come sono i nostri simili, proprio non devono costruire niente, sono completamente incapaci, e se c’è una razza superiore per davvero, ben venga chi lo merita tutto questo.
Io vedo solo una possibilità nel delirio che dilaga, il grande piano che lentamente si applica, ma nemmeno tanto se ci pensiamo bene. Guardiamo gli eventi nell’insieme, la capacità di cogliere il senso del tutto ci manca, spesso riusciamo, da bravi decerebrati quali siamo, a concentrarci su di una sola cosa per volta, ma se volgiamo la mente al tutto e cerchiamo di coglierne il senso lo vedremo, perché la nostra mente non la utilizziamo, ma se messa in moto è una cosa fantastica. La pace è in noi, e qualsiasi poveretto che la va cercando non ha capito ancora cosa contiene il nostro essere.
Io vedo solo una massa enorme di vittime sacrificali offerte al dio consumo, il solo che rispettano, dovrebbero mettere le banconote al posto dell’altare nelle chiese, sarebbe solo questione di coerenza, vite che non valgono niente e glielo sbattono in faccia tutti i giorni questo, ma preferiscono pensarsi liberi, evoluti, sviluppati ...

Dioniso777

Joker ... siamo di fronte ad un MK Ultra man?

Siamo di fronte ad un MK Ultra man? MK Ultra tra delirio e realtà
Mk Ultra, ecco come ci governano, se non li avete letti, rileggeteli per capire meglio tutto quello che segue, a chi già conosce, buona lettura


Quando si verificano terribili eventi come la “Sparatoria di Batman”, tendo a non pensare, istintivamente, al complotto. Tuttavia, in alcuni casi, iniziano a fuoriuscire “pezzetti” di informazioni, strane sincronicità, che portano a farsi, inevitabilmente, molte domande.


I pezzi del puzzle cominciano a combaciare e, quando si è a conoscenza del simbolismo e del modus operandi delle élite occulta, tutto comincia a somigliare ad un grande, oscuro ed inquietante rituale portato a termine da una marionetta programmata. No, non ho risolto il caso, la mia intenzione è quella di sottolineare la presenza di fatti che non possono essere tralasciati.

UNA MARIONETTA SOTTO CONTROLLO MENTALE?

Più emergono informazioni riguardo James Holmes (soprannominato “The Joker”), più i fatti tendono ad indicare che l’uomo fosse incline alla multipersonalità, immerso nei suoi “mondi interni” e, in generale mostrando comportamenti da schizofrenico o da drone programmato. Ovviamente in uno stato mentale alterato e probabilmente incarnando un alter ego completamente diverso, Holmes ha detto alla polizia, al momento del suo arresto, di essere il “Joker”. In questo articolo apparso sul Telegraph, Holmes rivela di essere particolarmente interessato agli stati di percezione alterata.
“Dopo il massacro, tranquillamente, Holmes ha riferito agli investigatori di aver preso 100mg di Vicodin (antidolorifico) identificandosi come il “Joker “. Lo stesso farmaco venne trovato nel sistema circolatorio dell’attore Heath Ledger, quando morì di “overdose accidentale da farmaci” nel 2008. Ledger interpretò il Joker nel precedente film di Batman (The Dark Knight). Gli effetti collaterali del Vicodin possono includere euforia, paranoia e, in rari casi, allucinazioni.
Il video di Holmes girato al Miramar College di San Diego lo mostra spiegare che le “illusioni temporali” sono “illusioni che ti permettono di cambiare il passato”. Holmes disse inoltre di aver lavorato “sull’esperienza soggettiva, che è ciò che avviene nella mente in opposizione al mondo esterno”.
- Fonte: The Telegraph

Ha senso? Che c’è da fare davanti a tanta deficienza concentrata?

A volte penso, a cosa serve? Che significato ha che io posti ogni giorno anche decine di notizie, per la maggioranza inutili e ripetitive? Esatto, avete capito bene, completamente inutili e prive oramai di uno scopo. Il blog dopo dodici mesi che era aperto aveva completato la sua opera, quello che dovevo lo avevo scritto, il come lo avevo scritto e il perché anche. Oggi sono solo la ripetizione di me stesso, oppure, peggio ancora, il ripetitore dei pappagalli. Non ha senso. Capisco quel blogger che dopo qualche mese chiudeva, salutandomi. Io non chiuderò, lascerò tutto quello che ho postato, qualcuno leggerà ancora, e magari, sopratutto quei primi mesi di post, dove troverete quasi tutti scritti miei, ma oggi, davanti al panorama italiano di completa sottomissione, analfabetismo, mancanza di consapevolezza e magari anche contentezza per farne parte, (perché l'Italia?), davanti al panorama mondiale dove il mito da seguire è il cinese che lavora a poco prezzo e pretende pochissimi agi, e tutti lo dovete imitare chiaramente, è il modello globale ... davanti a tutto questo a che scopo continuare a informare se a tutti sta bene essere schiavi e costruire il sistema stesso? Non sono stati i politici di turno, siete stati voi, siamo stati noi a costruire il tutto.
Davanti a questo che scopo ha informare? Nessuno. Oramai lo programmo il blog, sistematicamente preparo le notizie e lui posta all’ora decisa, ma quello che avevo da dire l’ho già detto da molto tempo e ripetere non serve, leggetevi i primi dieci, dodici mesi, trovate sempre le stesse idee ripetute sotto vari punti di vista. Scriverò ancora qualcosa quando avrò voglia, non è un addio è solo una pausa, sto dedicando molto poco tempo a questo blog perché ho altro da fare e lo trovo anche inutile ribadire sempre le stesse cose, anzi, mi rendo conto di diventare una forma di distrazione, proprio il contrario di ciò che avevo in mente all’inizio. La strada è pronta e chi ha progettato tutto ha anche predisposto l’anestetico alle masse, ne hanno per tutti i gusti, dalle cattive notizie ripetute a mille, al calcio, alla moda, alla rete, alle macchine, le vacanze ... ce n’è per tutti di cui distrarsi, dormite sonni tranquilli che ci penserà qualcuno per voi. Purtroppo, o per fortuna dipende dai punti di vista, il sistema è guidato da pochi e ancora meno sono quelli che possono veramente usufruire dei beni che un paese civilizzato offre, a tutti gli altri tanto lavoro per produrre oggetti inutili per la maggior parte e tanta competizione, sono talmente rincoglionite le masse che lottano per avere una catena al piede, per lavorare un anno e avere si e no un mese di vacanza, per pagare mutui di anni che costano ogni mese cifre esorbitanti, tanto poi avete la chiesa che vi ricorda che ognuno ha la proprio croce, siete a posto, non credete? 
... così lavori e se ne dai 350, di euro alla banca in interessi, sei una brava persona, quando spendi in moda e vestiti sei sempre bravo, se investi in informatica o tecnica, idem, abbiamo perfino stilato l'ideologia di come e dove si debba spendere, sempre in cose inutili, il denaro tanto sudato ... insomma come ricordavo stasera a ognuno la sua dipendenza, tanto da mantenerlo impegnato e distratto in modo che non si opponga al sistema. Sono solo stanco, stanco di avere mille e oltre visitatori al giorno, che a sua volta conosceranno almeno una persona a testa e vedere che siamo tutti cotti e drogati a tal punto che possono fare tutto senza che nessuno se ne tiri almeno fuori. Ecco cosa siamo: rane bollite! Ci possono fare di tutto, che siamo bolliti.
... ditemi, che c’è da fare davanti a tanta deficienza concentrata tutta in un sistema come questo? 
NIENTE!!! 
Avete letto bene, niente c’è da fare, bisogna sedersi e osservare, è bello guardare il mondo, ti diverti perché sai che non stai partecipando e questo ti fa sentire “fuori”, anche dai pericoli in fondo, staremo a vedere come andranno a sbattere, perché non c’è il se, c’è solo il quando questo accadrà.
Vi lascio un’ottima intervista segnalatami da Elia Menta, ascoltatela bene e chi ha orecchi per intendere avrà cambiato già il suo stile di vita, per forza di cose perché solo così ti salvi, a tutti gli altri, buon divertimento e date sempre il vostro ottanta per cento di guadagno alle banche, che pensa di non farlo non ha preso carta e penna, perché se lo fai scopri che sono anche di più i soldi che versi.

Dioniso777


E' LO STESSO SAPERE CHE INCUTE TIMORE AL POTERE, e il potere non teme perché di consapevolezza ce n'è davvero pochissima ...


Perché l'Italia

di Massimo Mazzucco


D'accordo, gli italiani sono dei menefreghisti. Gli italiani se ne fottono di quello che succede al loro paese, e guardano soltanto al vantaggio personale. Gli italiani si sentono tutti uniti quando gioca la nazionale, ma poi tornano subito al loro passatempo preferito, che è quello di pisciare nel giardino del vicino.
Gli italiani reagiscono come belve ferite se li tocchi nel portafoglio: prova a ritoccare le tariffe dei tassisti, e avrai di colpo intere città bloccate dalle auto gialle, che protestano per questi ritocchi. Oppure prova a ritoccare le sovvenzioni agli agricoltori, e avrai di colpo le strade di mezza Italia bloccate dalle mucche e dai trattori. Ma non vedrai mai i tassisti che scioperano per difendere i diritti degli agricoltori, nè gli agricoltori che scioperano per difendere quelli dei tassisti. In Italia la solidarietà fra le varie categorie non esiste, esattamente come non esiste la soliderietà fra gli individui.

Ognuno per i cazzi suoi, e che Dio ce la mandi buona.

Ma perchè siamo così diversi dagli altri? Perchè gli spagnoli scioperano uniti contro le misure dell'austerity, perchè gli inglesi protestano uniti quando la benzina è troppo cara, perchè i francesi scendono compatti in piazza contro l'innalzamento dell'età pensionabile, mentre noi restiamo serenamente a casa nostra, a meno che la cosa ci riguardi da vicino?


La prima risposta che viene alla mente, è che da noi il meccanismo del divide et impera abbia funzionato meglio che nelle altre nazioni. Ma siamo daccapo: perché da noi avrebbe funzionato meglio, e dagli altri invece molto meno?

Propongo un ragionamento, senza pretendere ovviamente di avere la verità in tasca. La nostra nazione ha una storia molto particolare, che la differenzia da tutte le altre: è stata infatti sia la culla del grande impero romano, ...
... sia la culla della Chiesa cattolica.
Queste due entità, apparentemente molto diverse, hanno in realtà una caratteristica fondamentale in comune: sono ambedue basate su un principio di autorità assoluta, che viene dall'alto, e funzionano secondo una rigida struttura gerarchica, nella quale i vertici prendono tutte le decisioni, e agli altri non resta che obbedire.

L'imperatore dalla tribuna volgeva il pollice verso il basso, e il povero gladiatore veniva passato a fil di spada. Il prete invocava il nome di Dio dall'altare, e il povero selvaggio veniva mandato al rogo senza pietà.

Non a caso queste due istituzioni - Impero e Chiesa - sono riuscite a forgiare un'alleanza storica, dal terzo secolo in poi, che ha portato la spada e la croce a diventare due volti della stessa medaglia.

L'una mandava i crociati a conquistare le terre d'oriente, l'altra li assolveva in anticipo per tutti i massacri che avrebbero commesso.

In realtà, il concetto di autorità dall'alto è talmente simile, fra le due istituzioni, che ad un certo punto è nata la famosa questione temporale, ovvero se fosse l'imperatore a dover incoronare il papa, oppure il papa ad incoronare l'imperatore.
Nel frattempo il popolo subiva, anno dopo anno, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo, fino ad abituarsi in modo irreversibile a subire senza più protestare. A tutto questo, naturalmente, dava una buona mano il cattolicesimo, che ti insegna ad accettare umilmente le pene terrene, promettendoti in cambio una ricompensa divina. Fiat voluntas Dei.

Il risultato è la tipica reazione dell'italiano di oggi, che di fronte ai problemi che lo affliggono scrolla le spalle e dice rassegnato: "Tanto, che cosa ci vuoi fare?"

Solo a quel punto subentra il meccanismo del divide ed impera.

Per bilanciare infatti lo schiacciamento collettivo, bisogna permettere all'individuo di rivalersi in qualche modo a livello personale. Altrimenti la rivolta esploderebbe, compatta e poderosa, e sarebbe inarrestabile.

Permettendo invece al singolo di trarre piccoli vantaggi quotidiani, a spese di tutti gli altri, si riesce ad incanalare la sua frustrazione non più contro le istituzioni, ma contro i propri simili.

Nasce così la tolleranza istituzionalizzata, che ti permette di non pagare l'Iva evitando di fare lo scontrino, che schiaccia un occhio quando dichiari 30.000 euro all'anno e giri con la Ferrari, che finge di non vedere quando costruisci un bagno abusivo dove prima c'era un terrazzino.

Mentre tu ti senti "furbo" per aver "fottuto lo Stato", in realtà hai fottuto i tuoi concittadini, perché i soldi che hai risparmiato individualmente ti verranno comunque tolti a livello collettivo: tu risparmi 100 euro di Iva non versata, ma poi ciascuno di noi paga 100 euro in più, sotto forma di tassazione, quando va a fare benzina, compera le sigarette, oppure paga la bolletta del gas.

E' nella sottile distinzione che esiste fra "stato" inteso come istituzioni, e "collettività" inteso come insieme della popolazione, che si crea lo spazio per alimentare il divide et impera fra i singoli cittadini. Ed è nell'illusione che il vantaggio personale non finisca comunque per ritorcersi contro di te a livello collettivo, che si riesce ad alimentare quel meccanismo in ciascuno di loro.

Ma prima di mettere in funzione la guerra fratricida è necessario aver convinto la popolazione, ai livelli più profondi del nostro inconscio, che "tanto non c'è niente da fare". Altrimenti, quando si presenta un problema quelli si uniscono, ed invece di scannarsi fra di loro vengono dritti contro di te, perchè sanno che invece "qualcosa si può fare".

E a quel punto della tua autorità a divinis te ne fai ben poco: il re è nudo, e non serve nemmeno più che tu ti metta a scappare. Tanto i forconi, che siano terreni o divini, ti attendono in ogni caso.

fonte: Luogocomune.net

Meditazione quotidiana dello Stop


Ambra Guerrucci

Ho scelto di proporre questa tecnica, che prende spunto dal filosofo e maestro Gurdjieff, perché penso che la meditazione non debba essere una fuga dal mondo, ma uno stato da integrare nella vita quotidiana. Mentre i discepoli di Gurdjieff erano impegnati nelle attività quotidiane, profondamente immersi in ciò che stavano facendo, il maestro diceva “stop!” e tutti si dovevano fermare esattamente nella posizione in cui erano. Questo esercizio così semplice è un tesoro che “Mister G.” ha regalato all’umanità, in quanto è in grado di fermare la mente e riportarti nell’attimo presente. Come ha scoperto il russo Pavlov, l’attività mentale e quella fisica sono profondamente connesse e bloccando improvvisamente l’attività fisica con uno “stop!” anche la mente si ferma inevitabilmente.
Durante l’attività quotidiana, qualsiasi cosa stai facendo, ricordati di questo esercizio e fermati completamente, rimanendo assolutamente immobile per almeno una ventina di secondi. Qualunque cosa tu stia facendo, appena te ne ricordi, fermati all’improvviso e rimani semplicemente presente a quanto sta accadendo nel “qui e ora”. È importante che la cosa non sia programmata, ma fatta all’improvviso ed è molto utile ripetere l’esercizio almeno sei volte al giorno. Se pensi di non ricordartelo, o non riesci a farlo improvvisamente, programma la sveglia sul telefono cellulare, in modo che suoni sei volte al giorno ed ogni volta che squilla fermati. È importante non ripetere l’esercizio sempre alla stessa ora, non deve diventare automatico o si perde il punto dell’esercizio, che serve proprio a rompere l’automatismo.
Se tutto ad un tratto diventi presente, la tua energia cambia e la catena di pensieri associativi si spezza inevitabilmente, lasciando la mente vuota, in stato meditativo. Eseguendo quotidianamente questo metodo diverrai più consapevole ed anche le persone che ti circondano si renderanno conto, magari inconsciamente, che la tua energia è diversa.
ambraguerrucci.blogspot.it
Pubblicato da Catherine

lunedì 23 luglio 2012

Le terre fertili in Europa come in USA trasformate in deserti.


…mentre le nazioni “nemiche” di Cina, Giappone e Russia sono devastate da incredibili alluvioni fuori stagione. Cosa sta succedendo?
Sono eventi naturali o è una guerra climatica sempre più distruttiva?
Mentre imperversano le alluvioni, del tutto innaturali ed incredibili specie in questo mese, nelle nazioni non suddite dei globalisti atlantici, come Russia, Giappone, Cina, in Europa e nel’interno degli States è la siccità, una siccità terribile, mai vista prima d’ora.
E’ singolare scoprire che ad ogni avvicinarsi di perturbazione, decine di aerei cargo senza i doverosi segni di riconoscimento, si alzano in ogni dove a disperdere, irrorare il cielo con aerosol chimici.
Ed intanto le coltivazioni si seccano, i boschi si seccano, i frutti non vanno a maturazione. Quest’anno gli alberi dei boschi nelle colline a clima mediterraneo, nemmeno sono fioriti. E’ una devastazione drammatica e senza precedenti. Decine e decine di specie vegetali e con esse le relative specie animali associate, sono morte, scomparse. La natura ne subirà le conseguenze per decenni a venire. Nel frattempo l’acqua diventa preziosa ed è già nell’aria l’idea che sarà privata e che ci costerà cara.
La domanda che la la gente si fa è la seguente: le scie chimiche servono a impedire le pioggie? Per disperdere veleni che dovrebbero finire a terra favoriti dalle eventuali piogge o che altro?
Si fa fatica a pensare che abbiano un motivazione tecnica del tipo favorire le telecomunicazioni, come è stato spesso sostenuto. Se si fosse trattato di questa attività specifica di sperimentazione, più o meno criminale a seconda dell’uso che si ritiene volerne fare, non sarebbe durata decenni.
Rimangono trante inquietanti perplessità ed alcune certezze come l’assoluta mancanza di trasparenza riguardo questa attività, la mancanza di sovranità della nazione Italia sui propri cieli, la grande segretezza ed il servile silenzio della nostra classe politica fatta di gentaglia che nemmeno si cura di dare risposte e che mira smaccatamente ad arricchirsi sfruttando i privilegi di casta a cui attingono con regolare insistenza.
Ma verrà il giorno che cacceremo questi cialtroni e che la gente saprà come stanno le cose, oltre la disinformazione dei media criminali servi di questo regime di pavidi con i forti e meschini e servili con il potere coloniale.

Alluvione in Cina
a Cina è di nuovo in ginocchio per la peggiore alluvione degli ultimi dieci anni. E una delle regioni più colpite, purtroppo, è di nuovo il Sichuan, già devastato dal terribile terremoto del maggio 2008. Che il nord-ovest e la zone centrale della Cina fossero a rischio alluvioni si sapeva, ma nessuno poteva immaginarsi che in poche ore 27 tra province e municipalità si sarebbero ritrovate sommerse dall’acqua. Dall’inizio dell’anno piogge torrenziali e fiumi di fango hanno già tolto la vita a 701 persone (273 solo a luglio), scrive il China Daily, mentre altre 347 risultano ancora disperse. Le alluvioni si estendono su un’area abitata da circa 110 milioni di persone, e 8 milioni di cinesi sono già stati evacuati perché le loro abitazioni sono considerate a forte rischio. (TGCOM)
Alluvioni nel sud della Cina. 

IL CIELO SU FIRENZE: PUBBLICA ANALISI FILAMENTI

Il cielo su Firenze

PUBBLICHIAMO LE ANALISI EFFETTUATE DA UN BIOLOGO ITALIANO SU ALCUNI CAMPIONI DI FILAMENTI CADUTI DAL CIELO
CHE LUIGI RASCIONI HA RACCOLTO IN TOSCANA DIVERSI MESI FA.
IL BIOLOGO SI E’ RESO DISPONIBILE AD ANALIZZARE TALI MATERIALI, MA HA CHIESTO DI RIMANERE ANONIMO PER OVVI MOTIVI.
SIMILARI FILAMENTI SONO STATI RITROVATI (ED ANALIZZATI) IN VARIE PARTI DEL NORD ITALIA NEL CORSO DEGLI ANNI.
OGNI VOLTA LE ANALISI EFFETTUATE DA BIOLOGI HANNO MESSO IN EVIDENZA L’ORIGINE ARTIFICIALE DELLA SOSTANZA
CHE PERO’ E’ RISULTATA “STRANAMENTE” BIO-COMPATIBILE.
CHI E PERCHE’ RILASCIA QUESTE FIBRE DI NATURA SCONOSCIUTA?
POTREBBE ESSERCI UN COLLEGAMENTO CON LA SINDROME DI MORGELLONS?

file analisi:http://www.ilcielosufirenze.com/index.php/2012/07/analisi-filamenti-da-noi-condotte/


RESOCONTO DELL’ANALISI MICROSCOPICA DEL CAMPIONE DI FILAMENTO BIANCO DEL 09/11/11
In data 03/01/12, lo scrivente ha analizzato mediante l’utilizzo di un microscopio a fluorescenza Olympus un campione di filamento bianco consegnatomi in un barattolo di plastica.
Descrizione del campione
Il materiale ha la forma di un filamento bianco. Il colore è bianco intenso e la sua conformazione esteriore lo fa sembrare appiccicoso e arrotolato su sé stesso.
Di seguito, quanto dichiarato da un testimone a cui ho posto alcune domande per meglio comprendere il contesto dell’analisi.
“I filamenti sono stati visti cadere dal cielo, in direzione verticale dall’alto verso il basso e in direzione diagonale (sempre dall’alto verso il basso), nella Provincia di Lucca. Durante la giornata sono stati osservati numerosi passaggi di aerei a bassa quota, di cui era possibile vedere la forma, che rilasciano numerose scie chimiche. Il vento era assente.
E’ stata vista una matassa grigia a forma di “C” che scendeva dall’alto verso il basso con traiettoria obliqua. Scendeva da molto in alto, molto lentamente, la caduta è durata a lungo e non si è riuscito a vedere dove si fosse poi posata, ma si è vista cadere fino al suolo, lontano dal sottoscritto. Nella lenta caduta, da questa matassa scendevano lunghi filamenti, di circa 5-6 metri l’uno. Questi cadevano a terra, sulle macchine e su di me. Dopo aver preso un contenitore sterile mi sono recato in aperta campagna dove ho potuto prelevare un campione. Alle ore 13 fuori da un ristorante c’erano filamenti dappertutto caduti sulle auto e sul prato antistante il ristorante. Dopo circa 1 ora sono uscito ed ho notato che i filamenti del prato erano scomparsi (o assorbiti?), mentre sulle antenne delle auto rimanevano impigliati. Ho osservato che questi filamenti a contatto con materiali non organici resistevano integri.”
Materiali e Metodi
Il campione [1] è stato messo su un vetrino e coperto con un vetrino copri oggetto. Per l’analisi microscopica è stato utilizzato un microscopio a fluorescenza Olympus con ingrandimenti (escluso l’oculare a 10x) che vanno dal 4x al 100x (rispettivamente da 400 a 1000 volte la grandezza naturale osservata) sia a luce trasmessa (gialla) che a fluorescenza (nello spettro dell’ultravioletto, del rosso e del verde). È stato osservato anche come riferimento un materiale di controllo ovvero una ragnatela [2]. Come la volta precedente si sono utilizzati anche un filo di cotone [3] e un filo di fibra sintetica (poliestere) [4]. Le foto sono state scattate tutte a tempo fisso eccetto quelle a luce trasmessa che sono state acquisite in modalità automatica per il solo fine di osservarne la morfologia.

"LA STORIA DELL'UOMO E' DA RISCRIVERE" - INTERVISTA AL PROF. MAURO BIGLINO

Intervista da vedere e ascoltare attentamente 

A MENTE APERTA 



PARTE 2


PARTE 3

Ringrazio il Prof. Mauro Biglino (autore del libro IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA - Uno Editori) per avermi concesso l'intervista e per la sua straordinaria disponibilità e gentilezza. 


Un caro saluto all'amico Maurizio Lodi che ho condiviso con me questa esperienza. 


Elia Menta
Fonte 

Tecniche di manipolazione mentale: Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo


"Tecniche di Manipolazione Mentale"


“Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo”
Johann Wolfgang von Goethe.


Cercare di spiegare cosa sono e come vengono praticate le cosiddette “tecniche di manipolazione mentale”, in una società quasi completamente controllata e manipolata come la nostra, non è compito facile. Per fortuna il libro scritto dall’avvocato e psicologo Marco Della Luna assieme al neuropsichiatra Paolo Cioni ci viene in aiuto. Affermare che la nostra società – come è strutturata – è una vera e propria gabbia mentale, fa subito aizzare i paladini e i difensori dei diritti civili, che sbandierando ai quattro venti termini come “libertà” e “democrazia”, cercano immediatamente di tranquillizzarci tutti, soprattutto le loro coscienze. Forse non capiscono. Forse fanno finta di non capire, che parole bellissime come “libertà” e “democrazia” primo non significano granché e secondo vengono sfruttate e amplificate proprio dall’establishment economico-finanziaria (cioè i veri e propri Burattinai), proprio per dare a noi l’illusione di non essere in gabbia.

Neuroschiavi
Dire alle persone che esse sono prigioniere di un sistema è pericoloso e controproducente perché può scatenare rivolte e ribellioni, mentre convincere gli stessi prigionieri di essere liberi e in democrazia, elimina ogni forma avversa e ogni tentativo di evasione. Il titolo di un libro del gesuita Anthony De Mello, a tal proposito è interessante, perché se un’aquila, che potrebbe tranquillamente volare libera nei cieli, cresce con la convinzione di essere un pollo, rimarrà per sempre dentro il pollaio. Avrebbe la possibilità di volarsene via, di spiccare il volo, ma tale potenzialità (castrata dalla società intorno) rimarrà latente per il resto della vita o almeno fino al “risveglio” Lo aveva perfettamente compreso Edward Bernays, tecnico della propaganda, che nel suo saggio Propaganda del 1929, spiega come sia stato proprio l’avvento delle forme di governo democratico e delle cosiddette libertà individuali, assieme all’industrializzazione, a produrre la necessità oggettiva (da parte della politica e dell’economia) di governare, cioè manipolare dall’alto il pensiero e il comportamento delle masse, sia come elettori che come consumatori. Questo è il motivo per cui oggi la manipolazione mentale è divenuta una tecnologia e una scienza, nella quale si investono molti più denari che in tutti gli altri campi della psicologia. Non solo, la manipolazione è essenziale e strutturale nella vita quotidiana del mondo in cui viviamo, e se non ci credete leggete fino alla fine. In un siffatto scenario, dove libertà e consapevolezza sono sempre più minacciate, è indispensabile conoscere gli strumenti che le attaccano. Solo conoscendo possiamo difenderci.

L’importanza dell’informazione
L’importanza dell’informazione è fuori da ogni discussione. Informare, lo dice il nome stesso che deriva da “in-formare”, cioè dare forma.

COSPIRAZIONE CONTRO LE OLIMPIADI DI LONDRA ?

                                                DI ADRIAN SALBUCHI
                             
“I due elementi fondamentali per una strategia efficace sono: il segreto e la sorpresa”
Juan Domingo Peron. (statista e presidente argentino)


Forse conviene prestare maggior attenzione a degli indizi preoccupanti sul fatto che le olimpiadi di Londra potrebbero essere l’obiettivo di una spaventosa cospirazione , scaturita dalle necessità dei Signori del Potere che si trovano attualmente in un momento di impasse strategica, politica ed economica a livello globale.
Si indicano con il termine di cospirazioni, quegli eventi terroristici e militari che si portano a termine in maniera controllata e con un altissimo profilo mediatico, da parte di nazioni politicamente e militarmente potenti, e di cui si accusa, invece, al principio, una qualche potenza straniera alla quale si vuole dichiarare guerra.
Questi attacchi si usano come pretesto per contrattaccare. Di solito generano un livello di danni personali molto controllati e limitati. In questi casi la chiave di interpretazione sta nel verificare a chi giovano e nel seguire la pista del denaro.
Questa classe di eventi generalmente lascia dietro di sé tracce ed indizi (le loro stimmate se così le vogliamo chiamare), dato che quando si pianificano devono includere un qualche tipo di “sottile meccanismo di avviso” che permetta alle poche persone che ne sono al corrente di assicurarsi che ne loro, ne i loro sporchi traffici, ne i loro amici e familiari possano incontrarsi nel luogo sbagliato al momento sbagliato.
I Signori del Potere Globale stanno preparando un simile piano in occasione delle Olimpiadi di Londra del prossimo mese?
La domanda sembrerebbe assurda se non fosse per una relazione del maggio 2010 pubblicata dalla Fondazione Rockefeller e dalla Global Bussiness Network (GBN) che predice esattamente questo.

Titolo Scenari del futuro sviluppo tecnologico e internazionale

tale relazione contiene un’introduzione della presidentessa della Fondazione Rockefeller, Judith Rodin, e del presidente della GBN, Peter Schwartz, entrambi membri della potente “banca dei cervelli” Council of Foreign Relations (CFR) di New York, uno dei nodi chiave della catena del Potere Globale, radicata profondamente negli Stati Uniti d’America. Questa relazione definisce il suo scopo in un modo un po’ anodino, come possiamo leggere a continuazione: “ La Fondazione Rockefeller la GBN hanno cominciato a tracciare il quadro degli scenari futuri, dando voce ad una serie di forze dinamiche che influenzeranno il futuro della tecnologia e dello sviluppo tecnologico. Queste forze sono state generate attraverso ricerche secondarie e interviste profonde realizzate con personale della Fondazione, patrocinate dalla Fondazione e da esperti esterni”

In seguito la relazione definisce “ quattro matrici/scenari che conducono a futuri molto differenti” per l’ umanità:

Come inciderà sulle nostre vite il Fiscal compact ?!?


Editoriale a cura di Alessandro Raffa di nocensura.com

Ecco cosa prevede in "Fiscal compact" all'atto pratico:
Il governo italiano, ratificando il fiscal compact dovrà nei prossimi 20 anni, portare il debito pubblico al 60% del PIL mediante una maxi manovra finanziaria all'anno. Stando ai numeri attuali (in via di peggioramento) che vedono il debito pubblico ammontare a 1966 miliardi di euro, con un rapporto tra debito pubblico e PIL del 126%, i governi che si susseguiranno per rientrare nei parametri richiesti dovranno impegnarsi a recuperare 900 miliardi di euro, che dilazionati nei 20 anni fa 45 miliardi all'anno: praticamente per un ventennio gli italiani dovranno sostenere tutti gli anni una stangata come l'ultima montiana manovra. Mario Monti sostiene che "se il PIL italiano crescesse più del debito pubblico la somma di 45 miliardi all'anno si ridurrebbe" ma se consideriamo che lo scenario attuale è quello inverso, ovvero l'ammontare del debito pubblico è in via di peggioramento, a causa in primis dello spread elevatissimo, mentre il PIL è in contrazione, nei prossimi anni gli attuali 45 miliardi all'anno (necessari per pagare 900 miliardi in 20 anni) lieviteranno, di pari passo con l'ammontare del debito pubblico e la riduzione del PIL: 46, 47, poi 48... 50 miliardi all'anno, e così via, in quanto la somma da corrispondere annualmente è calcolata in base alla cifra necessaria per rientrare nella soglia del 60% debito pubblico - PIL negli anni (del ventennio) residui.
Ricordiamoci inoltre che è stato ratificato il Meccanismo Europeo di Stabilità: che potrà esigere qualsiasi cifra in una settimana, e potrebbe aggravare i conti: l'Italia (come le altre nazioni) non può essere in grado di rastrellare "dall'oggi al domani" cifre imponenti come quelle che il MES potrà liberamente esigere, costringendoci a fare ricorso al FMI, che non vede l'ora di prestare soldi alle nazioni per imporre le proprie condizioni. Fino ad oggi, nonostante i problemi che abbiamo, ci hanno costretto a pagare quasi 50 miliardi di euro per "salvare" le banche altrui, e non c'è motivo per ritenere che gli eurocrati non battano nuovamente cassa.
In caso di inosservanza l'Italia sarebbe sottoposta a sanzioni, che vanno dall'esclusione dai fondi europei alla sospensione di prestiti, fino alle sanzioni economiche.
Dove troveranno i soldi per pagare questo salasso?
La pressione fiscale è già a livelli insostenibili, (le tasse potrebbero eventualmente essere aumentate solo ai ricchi, anche se certo questa misura potrebbe rastrellare qualche miliardo all'anno e non risolvere il problema. Inoltre dubitiamo fortemente questo governo o quelli che susseguiranno abbiano intenzione di tassare i ricchi) e comunque la leva fiscale non sarebbe sufficiente e idonea, in quanto aumentando le tasse diminuiscono i consumi, e con loro il gettito fiscale, come è accaduto con le accise sul carburante, per questo, il fiscal compact rappresenterà la devastazione totale dello stato sociale, con probabili, anzi - sicuri -sostanziosi licenziamenti tra gli statali e la svendita del patrimonio pubblico, come avevamo accennato analizzando i dati del FMI.
La svendita del patrimonio pubblico. Ribadisco: SVENDITA!
Ogni anno, entro Dicembre, i governi dovranno pagare la salatissima rata. Per racimolare i soldi, saranno costretti a mettere in vendita i beni dello stato, ad iniziare dai pacchetti azionari delle principali aziende sane rimaste (parzialmente) pubbliche: ENI, ENEL, Finmeccanica, Poste Italiane, fino ai beni immobili. Lo stato dovrà vendere in fretta, in vista delle scadenze, e questo sul mercato rende ricattabili: un po' come avviene per le case all'asta, che vengonosempre vendute alle 3° seduta (le prime due aste vanno deserte, ed il prezzo cala vertiginosamente) gli acquirenti si presenteranno al cospetto dello Stato in extremis, quando sarà alla "canna del gas" in vista di dover corrispondere il pagamento. E il prezzo lo faranno gli speculatori. A questo aggiungiamo il fatto che, visto come funzionano le cose, non ci sorprenderemmo se qualche esponente del governo facesse gli interessi degli acquirenti, piuttosto che dei cittadini, sia per i classici "scambi di favori" che per le solite mazzette.
Questi sono gli effetti che produrrà il famoso "Fiscal compact", la MAZZATA FINALE AI CITTADINI ITALIANI approvata in uno schifoso, trasversale silenzio dal governo, con la complicità dei falsi oppositori di regime.


Alessandro Raffa per nocensura.com

Le terre fertili in Europa come in USA trasformate in deserti.


…mentre le nazioni “nemiche” di Cina, Giappone e Russia sono devastate da incredibili alluvioni fuori stagione. Cosa sta succedendo?

Sono eventi naturali o è una guerra climatica sempre più distruttiva?

Mentre imperversano le alluvioni del, tutto innaturali ed incredibili specie in questo mese, nelle nazioni non suddite dei globalisti atlantici, come Russia, Giappone, Cina, in Europa e nel’interno degli States è la siccità, una siccità terribile, mai vista prima d’ora.

E’ singolare scoprire che ad ogni avvicinarsi di perturbazione, decine di bombardieri senza i doverosi segni di riconoscimento, si alzano in ogni dove a disperdere, irrorare il cielo con aerosol chimici.

Ed intanto le coltivazioni si seccano, i boschi si seccano, i frutti non vanno a maturazione. Quest’anno gli alberi dei boschi nelle colline a clima mediterraneo, nemmeno sono fioriti. E’ una devastazione drammatica e senza precedenti. Decine e decine di specie vegetali e con esse le relative specie animali associate, sono morte, scomparse. La natura ne subirà le conseguenze per decenni a venire. Nel frattempo l’acqua diventa preziosa ed è già nell’aria l’idea che sarà privata e che ci costerà cara.

La domanda che la la gente si fa è la seguente: le scie chimiche servono a impedire le pioggie? Per disperdere veleni che dovrebbero finire a terra favoriti dalle eventuali piogge o che altro?
Si fa fatica a pensare che abbiano un motivazione tecnica del tipo favorire le telecomunicazioni, come è stato spesso sostenuto. Se si fosse trattato di questa attività specifica di sperimentazione, più o meno criminale a seconda dell’uso che si ritiene volerne fare, non sarebbe durata decenni.
Rimangono trante inquietanti perplessità ed alcune certezze come l’assoluta mancanza di trasparenza riguardo questa attività, la mancanza di sovranità della nazione Italia sui propri cieli, la grande segretezza ed il servile silenzio della nostra classe politica fatta di gentaglia che nemmeno si cura di dare risposte e che mira smaccatamente ad arricchirsi sfruttando i privilegi di casta a cui attingono con regolare insistenza.

Ma verrà il giorno che cacceremo questi cialtroni e che la gente saprà come stanno le cose, oltre la disinformazione dei media criminali servi di questo regime di pavidi con i forti e meschini e servili con il potere coloniale.

Alluvione in Cina
La Cina è di nuovo in ginocchio per la peggiore alluvione degli ultimi dieci anni. E una delle regioni più colpite, purtroppo, è di nuovo il Sichuan, già devastato dal terribile terremoto del maggio 2008. Che il nord-ovest e la zone centrale della Cina fossero a rischio alluvioni si sapeva, ma nessuno poteva immaginarsi che in poche ore 27 tra province e municipalità si sarebbero ritrovate sommerse dall’acqua. Dall’inizio dell’anno piogge torrenziali e fiumi di fango hanno già tolto la vita a 701 persone (273 solo a luglio), scrive il China Daily, mentre altre 347 risultano ancora disperse. Le alluvioni si estendono su un’area abitata da circa 110 milioni di persone, e 8 milioni di cinesi sono già stati evacuati perché le loro abitazioni sono considerate a forte rischio. (TGCOM)

Animals do not have gods, they are smarter than that

domenica 22 luglio 2012

L'UNICA COSA CHE CONTA IN ITALIA? IL TIFO

Il tifo ormai occupa tutti gli interstizi del pensiero e non è più quindi una franchigia, una pausa, una riserva della mente. E' diventato la forma principale di intervento pubblico, e forse privato. 
Così, chi se n'è avveduto, ne approfitta



Ben venga la cosiddetta "libertà di espressione" garantita dal web. Come concetto teorico, e astratto, ma indispensabile. Ma per farne che? Me lo domando e ve lo domando dopo la serie di commenti al mio ultimo intervento su Berlusconi e la sua riesumazione più o meno letterale di Forza Italia. Ho scritto un articolo ancora facilmente recuperabile su questa notizia che per giorni è stata e sono certo continuerà ad essere un elemento di discussione nella lunga campagna elettorale che ci aspetta mentre il paese sprofonda, ed è stata tutta o quasi (prego tener a mente questo "quasi") una corsa al tifo. A favore di Berlusconi e contro di lui, in un derby che da vent'anni sfigura l'Italia, ma anche contro tutti, ovviamente me compreso. E sono spessissimo insulti, non opinioni o avversioni, certamente legittime. Si arriva ad accusare me di mancare di rispetto a Berlusconi (anche solo per riportarne fatti e parole smaccatamente in prima pagina) e nel farlo mi si offende senza ritegno. Dice: è la libertà di internet. Bene. Dunque la mia domanda di prima ("per farne che?") resta del tutto in piedi.
Anche perché evidentemente non basta fare ragionamenti che toccano un po' tutta la classe dirigente del Paese, e non solo la casta politica che risulta poi essere l'imbuto di più caste. Come non mi è bastato in passato ragionare di comunicazione e di equivoci di comunicazione. L'unica cosa "seria" che sembra importare a tutti (o quasi, di nuovo) è il tifo. Ora, il tifo è per antonomasia il campo in cui si sviluppa l'emotività senza limiti, senza riguardi, senza razionalità: è una franchigia generalizzata dalla ragione, tanta o poca che sia. Ho scritto "è". Sbagliando. Dovevo scrivere "sarebbe": perché quello che risulta da come vengono letti (letti???!!!) gli articoli -presumo non solo i miei- è che il tifo ormai occupa tutti gli interstizi del pensiero e non è più quindi una franchigia, una pausa, una riserva della mente. E' diventato la forma principale di intervento pubblico, e forse privato. Stai con o preferibilmente contro qualcuno a prescindere da quello che fa o dice, esattamente come nel calcio: è la mia squadra, sto dalla sua parte qualunque cosa accada, è una sorta di "fede" isolata dal contesto. Già questo ha dei risvolti eccessivi nel calcio o in quello che è diventato, figuriamoci se tale atteggiamento mentale non riguarda più solo il calcio ma tutto. Finisce da subito qualunque terreno comune su cui edificare qualunque cosa, da un sentimento a un'idea, da un programma a un insieme di partiti ecc.
Da questo "tutti contro tutti" bisognerà pur uscire, non ci sono i "buoni a priori", ma ci sono troppo spesso soltanto "i cattivi a posteriori". Questo vale per Berlusconi come per tutti gli altri, per l'immensa mole giudiziaria che riguarda l'uomo di Arcore come per il giudizio politico, culturale, etico su tutti coloro che hanno pesantemente contribuito a ridurci in questo stato. Di povertà, che dovremmo invece per le fasce più deboli cominciare a chiamare meno ipocritamente miseria dal punto di vista materiale, sotto gli occhi di tutti, ma anche dal punto di vista immateriale, del nostro vuoto interiore, cosa di cui si parla poco o niente.
Volete sfogarvi su Berlusconi? Fatelo, ma forse un barlume di idea costruttiva ci vorrebbe. Come su Bersani, Casini, Vendola ecc. Come su Grillo. Le opinioni suffragate da un minimo di informazione e di ragionamento sono le benvenute, e senza di esse questo resta un Paese vuoto, spaventosamente vuoto. Per esempio non ho letto nulla qui su come la si pensi a proposito del Capo dello stato a colloquio telefonico con Mancino, intercettato dalle Procure in azione sui misfatti del '92-'93, ovvero i rapporti "mafia-pezzi dello Stato". Anche qui un derby pro o contro Napolitano. Eppure se Napolitano parlasse con me non verrebbe intercettato, se parla con un indagato sì, lui come chiunque altro. Non in qualità di Presidente, ma in qualità di interlocutore di qualunque indagato. E' così difficile da capire? Pare di sì, e il conflitto in atto lo dimostra. Attenzione: lo dimostra se non si vuol capire e far capire. Chi è coinvolto nella vicenda ha invece capito tutto benissimo e profitta della vostra disattenzione, menefreghismo, tifo. Come nel resto. E il cerchio si chiude, ma sulla nostra testa.

Articolo tratto da http://www.cadoinpiedi.it/

Olimpiadi 2012 Londra I – l’Anticristo

Prima dell'articolo metto un commento di una lettrice del blog di Paolo Franceschetti: Ma dove sono gli alieni che dovevano giungere a frotte?
Perchè io ho atteso con ansia che arrivassero il 5 e l'11.6 dato che Zagami aveva predetto sfracelli per quei giorni, ma poi non è successa una mazza?
Perchè il NWO si è dato tanto da fare per costruire l'Europa unita per poi distruggerla finanziariamente?
Che bisogno ha un'organizzazione onnipotente come la Rosa Rossa di altro potere?
Poi diciamo che non possiamo sapere proprio nulla di cosa ci aspetterà e questo articolo non ha nemmeno la pretesa di essere una profezia, voglio solo sottolineare quanto questo evento sia carico di simboli che non sono certamente li per caso, vedetevi poi il video alla fine e traete un po' di conclusioni ...

Buona lettura

NWO - Le Olimpiadi degli Illuminati, video
                                                                                          
“Ora vi preghiamo, fratelli, riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e alla nostra riunione con Lui, di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, né da pretese ispirazioni, né da parole, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia imminente. Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio ed è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio. ”San Paolo Apostolo [2 Ts 2, 1-4]
Così si esprime S. Paolo riguardo la venuta dell’Anticristo, una figura umana investita di potere politico e religioso che incarnerà e guiderà il male sulla Terra. S. Paolo scrive chiaramente che l’antitesi del Cristo verrà rivelata in tempi di apostasia, cioè in tempi di travaglio spirituale e smarrimento religioso, che precederanno il vero luminoso ritorno del Figlio di Dio e la definitiva sconfitta delle tenebre.
Alcune profezie indicano che la venuta dell’Anticristo avverrà a ridosso della fine del mondo. Anche se nell’ambiente dei seri ricercatori spirituali è ormai assodato che la data del 21 dicembre 2012 non segnerà la fine del mondo, ma la transizione ad una Nuova Era e l’ascesi ad un più elevato stato di coscienza, è legittimo pensare che nei testi antichi e nelle profezie la data di riferimento più inflazionata per l’Armageddon possa essere proprio quella del prossimo solstizio d’inverno.
“L’Anticristo verrà poco tempo prima della fine del mondo. (…) Dopo l’Anticristo seguirà immediatamente il giudizio finale.” S. Roberto Bellarmin – [De Controversiis Christianae Fidei, Tom I, Lib 3]
“Negli ultimi giorni si moltiplicheranno i falsi profeti e i corruttori e allora il seduttore del mondo apparirà come figlio di Dio.” Didaché – [Dottrina dei Dodici Apostoli - 16,3]
                                                                                          S. Ildegarda di Bingen
“Il figlio della perdizione verrà quando il giorno volge al termine e il sole tramonta, cioè quando arriverà la fine dei tempi e il mondo perderà la sua stabilità. (…) Subito prima dell’Anticristo ci saranno fame e terremoti.” S. Ildegarda di Bingen – XII secolo

La cura del Pinguino Impazzito. Così l'Italia si salverà.

Apro questo bell'articolo con una piccola introduzione, poi leggerete il perché del "pinguino impazzito", bella storia realmente accaduta che dovrebbe farci riflettere, o rimaniamo nel gruppo a perire in compagnia oppure ...
L’attuale governo. Nessuno di questi ha mai pensato di “doversi cercare” un lavoro oppure “costruirsi una carriera”, infatti, è composto al 100% -cioè la somma di ministri, sottosegretari e dirigenti- da individui che rappresentano la malattia e ne sono la Sintesi Suprema. E’ il peggior governo che l’Italia abbia avuto dal 1861 a oggi, in assoluto. Perché rappresenta soprattutto ed esclusivamente gli interessi principali dell’ala clericale della nostra repubblica, dell’aristocrazia fondiaria, dell’oligarchia tradizionale di stampo medioevale.Io commentavo così il seguente articolo:
Bello , hai ragione, siamo al medioevo e anzi, lo vogliono ancora di più, vogliono accentuare ancora le differenze tra classi sociali, alla faccia del siamo tutti fratelli o tutti uguali, ovvero desiderano che si lavori come asini per produrre un benessere destinato a nemmeno un dieci per cento della popolazione, peccato che lo generi il rimanente novanta ...
Perché darsi da fare?
QUESTO VI DOVETE CHIEDERE
... ne vale davvero la pena? NO, io mi sono risposto, non ne vale proprio la pena che lavori un anno per avere una settimana di vacanza e col prestito a interessimagari, non vale la pena che apra un mutuo che tra anni mi avrà fatto pagare una casa il doppio come minimo, che non mi possa permettere un dentista se accade un imprevisto, o comunque sia un privilegio per pochi, e che possa curarmi con quello che voglio io, altro tasto dolente. Insomma, se analizziamo per bene il sistema non si capisce come possa rimanere in piedi se non considerando come prima legge che le persone siano ipnotizzate. Arrangiatevi, il gioco è truccato e io mi defilo: Fatelo tutti e vediamo che medioevo costruiscono ... voglio ribadire come ogni cosa messa in piedi l'abbiano fatta con le nostre energie e mai con le loro.

Buona lettura

Dioniso777

La cura del Pinguino Impazzito. Così l'Italia si salverà.
La cura del Pinguino Impazzito. Così l'Italia si salverà.
di Sergio Di Cori Modigliani,  
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it, 
L’Italia è malata.

Lo hanno capito tutti, anche i più riottosi, lo sanno ormai tutti.
Alcuni, i più ideologizzati e manipolatori, sostengono, invece, che l’Italia è in crisi, dando ad intendere che i fondamenti sono sani, che le banche sono sane, che l’industria è sana, che lo Stato è sano, ecc.,ecc. Non è così. E’ Falso. La crisi dell’Italia è la conseguenza della malattia. Se si superasse la crisi la malattia resterebbe, quindi il corpus sociale seguiterebbe a soffrire esattamente come prima, anzi, più di prima. Con l’aggravante che non ci sarebbe più nessuno a registrarne i dolori. E’ bene dunque, per chiunque sia interessato al futuro potenziale dell’Italia, non farsi illusioni e dedicare pensieri, energie e possibili soluzioni per guarire il malato. La crisi, quindi, fintantoché non viene aggredita la malattia, non si risolverà mai e diventerà perenne. E in economia –così come nel sociale e nella psicologia- quando la crisi diventa perenne e non è più limitata e circoscritta nello spazio e nel tempo, si trasforma in un fatto endemico, quindi in un agente patogeno costante che produrrà soltanto ed esclusivamente soggetti e situazioni ad alto rischio patologico, finchè quella specifica etnia prima regredisce, poi decade, e infine si estingue spazzata via da altre etnie sane. Le malattie socio-psico-economiche, anche se il mondo è ormai globalizzato, vanno identificate, riconosciute, e quindi diagnosticate, nella specificità del loro localismo originale. 


La Bestia Siriana figlia di Satana è una dei Bilderberg.

Gira e rigira se cerchiamo la radice degli eventi ci ritroviamo sempre a quel piccolo gruppo di persone, sempre gli stessi nomi, le stesse agenzie, le stesse marche...
                                                                  di Corrado Belli

Chiaro no? Fino ad oggi hanno presentato Assad come un Dittatore che stermina i suoi cittadini, non hanno mai parlato di chi si cela dietro questa Fantomatica organizzazione che vuole a tutti i costi portare Democrazia e diritti in Siria, ma si... una donna che ama i bambini Siriani e specialmente se fatti arrostiti come i bambini Libici.
Chi è questa Bestia che stà collaborando con i media e tutti i governi Occidentali compresi gli USA e Israele al fine di poter prendere il posto di Assad e magari sedersi nei nuovi tavoli di lusso che la moglie ha comprato (la solita propaganda dei lecchini occidentali)?
Il suo nome è Bassma Kodmani, il suo nome si trova ben due volte nella lista dei Bilderberg, nel 2008 e nel 2012, nel Consiglio Nazionale Siriano il suo nome viene scritto in lettere maiuscole, ma non si sà il perchè, si sà solo che è costantemente in contatto con i principali attori occidentali che stanno occupando la Siria.
Figlia di un Diplomato Siriano che nel 1968 fu condannato a sei mesi di prigione per corruzione, questa portavoce dell'opposizione aveva 10 anni quando lasciò la Siria andando a vivere per tre anni in Libano per poi andare a Londra con la famiglia per studiare, la sua carriera Politica l'ha studiata e ottenuta in Francia, come già specificato la Kodmani fece la sua prima comparsa nei Bilderberg nel 2008 come la "Francesina" che rappresentava la "Arabian Reform Initiative" fondata dai governi occidentali come Agenzia di ricerca nella quale facevano parte altri stati arabi.

CARLO MASSONE: NAPOLITANO, SE CI SEI BATTI UN COLPO!!!

'DOPO AVER PROVATO DI TUTTO MI RIVOLGO A NAPOLITANO'   CARLO MASSONE NON MOLLA
... bella questa frase trovata su cadoinpiedi

Siamo abituati a chiamare eroi quegli individui che si contraddistinguono per dei gesti straordinari e per generosi atti di coraggio, pronti a sacrificare finanche la propria vita e quella dei propri cari allo scopo di proteggere il bene comune.
La figura dell'eroe è estremamente affascinante, ma non dobbiamo dimenticare che esiste solamente in quanto contrapposizione ad una grande maggioranza di individui che, invece, si disinteressano del bene comune e rendono quindi necessarie delle azioni straordinarie per ripristinare il normale corso degli eventi. Viceversa, se tutti, tutti i giorni ci occupassimo del bene comune, non avremmo bisogno di eroi. Fonte


  

DOPO AVER PROVATO DI TUTTO MI RIVOLGO A NAPOLITANO'   CARLO MASSONE NON MOLLA

Napolitano ... mi sembra di vedere mio nonno poco prima della sua dipartita, che ci aspettiamo da un over ottanta? Non perché lo disprezzi per la sua vecchiaia, ma uno di quella età che grinta volete che abbia? Vuole solo passare in pace gli ultimi anni, e che posto migliore del quirinale? Anche mio nonno avrebbe voluto il quirinale :-)
Lo hanno messo li di proposito, guardate in questi giorni, si parla del ritorno di Berlusconi ... ma se hai superato i settanta e ti avvicini agli ottanta anche tu, cosa vuoi fare in quelle posizioni? La figura, l'immagine, il burattino, sempre e solo questo vanno a fare. Carlo Massone, da anni contro il sistema, marcio, che è costruito sul lavoro non a norma, tutto non è a norma: I nostri media di regime ci riempiono le palle per settimane con i casi di Cogne, Sarah Scazzi, e pochi altri ancora, e qui bisogna riflettere un attimo, non possiamo non notare che Paolo Franceschetti ha pienamente ragione, sono solo omicidi rituali quelli, portati a termine da personaggi appartenenti a logge che governano il sistema, altrimenti non si spiega il silenzio assurdo sugli oltre tre morti al giorno di lavoro, (Nel 2011 ci sono stati più di 1170 morti), oltre tre persone al giorno, le cosiddette morti bianche e nessun telegiornale che dedichi l'apertura almeno una giornata al servizio che questi martiri hanno offerto per mille euro al mese, e non quattromila al giorno come certi dirigenti da tutti conosciuti ... Poi che dire della storia di Paolo Ferraro, qui e qui altri link, qui il video sconcertante su satanismo, pedofilia esercito ... ha denunciato questi omicidi e naturalmente non è andata bene al sistema che si scoprissero gli altarini, tutto deve rimanere come sempre, altrimenti perchè si sarebbero messi in posizioni di potere questi psicopatici? Ricordatelo sempre, la gerarchia non è altro che eseguire ordini sbagliati, ricevuti da persone sbagliate, che a sua volta che pretendono di mantenere in equilibrio un sistema eternamente sbilanciato a favore di pochissimi eletti ... sic, dal signore? Abbiamo capito la logica profonda da dove proviene, giusto? Avete letto ieri sera l'articolo di http://nwo-truthresearch.blogspot.it/ che ho postato credo ...

Dioniso777

E ADESSO UCCIDETECI TUTTI …




di Gianni Tirelli

Il vertiginoso declino, delle moderne società, non è da addebitarsi alla portata di fuoco diseducatrice di un liberismo selvaggio che, nel degrado etico e morale, ha suggellato il suo perverso potere, ma al totale immobilismo di una considerevole parte degli individui che, supinamente, hanno accettato in toto l’idea dominante del Sistema. Ma non solo: la sostengono e la difendono a spada tratta, contro chiunque cerchi di sovvertire o indagare lo stato delle cose. Questi ultimi, in breve, vengono definiti complottisti.
Le ragioni che inducono ad un tale atteggiamento, sono molteplici.

a) il rifiuto aprioristico della cultura, intesa come conoscenza, analisi delle circostanze e interazione, finalizzata a verificarne la realtà dei fatti, le sue intrinseche motivazioni e le finalità.
b) l’arbitraria mancanza di consapevolezza e presa di coscienza che, nel non volere e potere vedere, si traduce in attenuante generica, atta a giustificare interessi particolari di natura economica, psicologica e sessuale.
c) la propaganda mediatica che, nella menzogna “repetita juvant”, affina la sua strategia, diventando pratica relazionale.

In un processo, civile o penale che sia, gli avvocati delle due parti, si opporranno l’uno all’altro per dimostrare l’attendibilità e la veridicità delle loro prove e dei testimoni, in un confronto civile e regolato da leggi dello stato. Entrambi non possono, in alcun caso, essere definiti dei complottisti, ma strumenti di giustizia relativa, volti al restauro della verità.
Se questo nostro mondo, la cui immagine raccapricciante è sotto gli occhi di noi tutti, nutre ancora la speranza, di risvegliarsi da un coma che, agli occhi di molti, sembra oramai irreversibile, lo dobbiamo, in primis, ai famigerati complottisti e al loro caparbio desiderio di giustizia e di verità.
I grandi complottisti di un tempo, come i fratelli John e Bob Kennedy, Luter King, e alcuni del nostro più recente passato, come Pasolini, Falcone e Borsellino (per fare nomi altisonanti in aiuto agli ignoranti) sono stati assassinati. Questi simboli e miti eterni, ai quali, i nostri figli devono fare riferimento, hanno pagato di persona, con la vita, per avere complottato contro l’ingiustizia, la menzogna e la collusione fra il potere politico ed economico.
Essere contro le guerre, la fame nel mondo, l’inquinamento del territorio e dei mari, prendere consapevolezza dei danni causati dall’effetto serra, dalla privatizzazione dell’acqua; l’indignarsi per la degenerazione della politica, in affari con imprenditori e criminalità organizzata, tutto questo ed altro, non è un complotto. E’ l’impegno responsabile di cittadini pensanti e con gli occhi bene aperti; individui liberi che, con la forza delle loro idee e la perseveranza dei loro atti, tengono viva la speranza per un mondo migliore e più giusto.
Oggi siamo in tanti ad essere complottisti!!!
Basta girare in rete, su face book e dentro gli infiniti siti e blog impegnati in un’opera di sensibilizzazione unica nel suo genere. Dobbiamo risvegliare le coscienze, dalla letargia indotta dal sistema liberista che, nella schiavitù della mente, attua il suo disegno perverso.
E oggi, la storia si ripete. La nostra, è una moderna resistenza ma priva di connotazioni politiche che, come allora, lotta per la libertà, la verità, il diritto ad esistere e l’autodeterminazione. Quelli che oggi ci chiamano “complottisti”, beneficeranno domani, come allora, di tali conquiste di civiltà, sperando che ne facciano tesoro, per consegnare un futuro dignitoso ai loro figli.
“E adesso uccideteci tutti”, recitava il commovente striscione dei ragazzi di Locri contro la mafia.

I Cavalieri delle Tenebre: Il Sovrano Militare Ordine di Malta

I Cavalieri delle Tenebre: Il Sovrano Militare Ordine di Malta


In diversi siti 'complottisti', soprattutto quelli italiani, troverete raramente un'indagine storica accurata sugli eventi accaduti in passato che hanno determinato la situazione odierna; i più si limiteranno a speculazioni non dimostrate su alieni 'reticoliani' o affermazioni del tipo "sono stato in contatto con persone che hanno riportato esperienze di rapimenti" da parte di misteriose entità aliene; altri porteranno come 'prove' le dichiarazioni di cantanti rock strafatti di eroina che affermano di aver venduto l'anima al diavolo. Bob Dylan, il cantante rock che ha affermato di aver venduto l'anima al diavolo, dichiarò anche, testualmente:
"Divenni dipendente da eroina a New York, molto, molto dipendente. Dico davvero, per un certo periodo fui davvero dipendente. Mi facevo 25 dollari di eroina al giorno".
Donne e alcol completavano il trittico delle sue passioni. Bob Dylan, una fonte davvero attendibile.

Lo sguardo 'lucido' di Bob Dylan nel suo periodo d'oro


Il colpo da maestro però arriva quando, sulla base di tali 'dotti' approfondimenti, codesti 'ricercatori' affermano che non si possono considerare i Cavalieri di Malta, i Gesuiti o il Vaticano come vertici della piramide del potere mondiale, perchè più sopra dovrebbero esserci, di volta in volta, gli alieni grigi, i reticoliani, le entità parassite, i rettiliani ecc. ecc. I più sorrideranno di un simile approccio empirico; inoltre tali pseudoragionamenti non si possono nemmeno confutare, non essendoci prove da confutare, trovandoci infatti il più delle volte di fronte adichiarazioni aneddotiche che dobbiamo prendere per buone sulla base della fede; naturalmente, per tali 'ricercatori', se esponessimo i nostri dubbi sulle loro pseudoprove, diventeremmo automaticamente degli "infedeli" ai loro occhi; spesso e volentieri i personaggi che divulgano tali amenità dimostrano una molto elevata ignoranza della storia umana, dei suoi protagonisti più o meno occulti, dei suoi trattati più o meno segreti e delle guerre più o meno Sante del passato, alla quale suppliscono con le solite storie sempliciotte 'per sentito dire' e non affatto dimostrate, che hanno letto in qualche popolare libro di contattisti, di ufologi o altro, che gli risparmiano l'impegno e la fatica di studiare la complessa storia dell'umanità e delle sue strutture di potere, in primis, negli ultimi duemila anni, il Vaticano. Possiamo inoltre essere certi che molte delle storie sui Rettiliani e altre amenità siano state messe in circolazione proprio per oscurare i reali responsabili umani degli eventi oppressivi mondiali (difatti tali ricercatori non parlano mai o quasi mai seriamente di Gesuiti, Cavalieri di Malta e Vaticano, nemmeno come veicoli per queste 'misteriose' entità). Detto questo, come già affermato nel nostro articolo L'inganno del "Siamo Stati Creati dagli Alieni, "noi di nwo-truthresearch non conosciamo tutta la verità sul controllo mondiale, l'origine dell'uomo e dell'universo...siamo solo un blog di ricerca; reputiamo quindi che sia lecita anche la speculazione non documentata; ma pensiamo che questa debba essere ben distinta dalla ricerca documentata". E' possibile quindi che esistano anche delle entità che sfuggono ai nostri sensi ordinari (angeli, demoni, ecc.), ma non ci sentiamo di esprimere una posizione certa. Noi ci basiamo su prove il più possibile documentate; ne va della serietà e della reputazione della nostra ricerca; se avessimo in passato approcciato il Nuovo Ordine Mondiale con le storielle aneddotiche e fantasiose di qualche contattista o cantante rock strafatto, a quest'ora, per i nostri lettori con un minimo di intelligenza, il NWO sarebbe ancora relegato alle fantasie malate e alle leggende metropolitane. Abbiamo deciso di occuparci di dati di fatto per rendere la nostra ricerca la più credibile e la più inattaccabile possibile, con tutti i nostri limiti. Altri continuano invece a deliziarci con gli aneddoti sui Rettiliani o i Reticoliani....
Di sotto troverete la traduzione di un'altra importante ricerca sui Cavalieri di Malta, tratta da COVERT ACTION INFORMATION BULLETIN; vi consigliamo di leggerla attentamente per capire una delle associazioni più malvagie e corrotte che l'uomo abbia mai prodotto.



da COVERT ACTION INFORMATION BULLETIN
INVERNO 1986, numero 25
Parte 1
traduzione : http://nwo-truthresearch.blogspot.it/

Introduzione


Il Sovrano Ordine Militare e Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, conosciuto come Sovrano Militare Ordine di Malta, oppure SMOM, è giuridicamente, politicamente e storicamente unico nel mondo odierno.
Rappresentando primariamente i segmenti più potenti e reazionari dell'aristocrazia europea da quasi un migliaio di anni, iniziando dalle prime crociate del XII secolo, esso ha organizzato, finanziato e condotto le operazioni militari contro gli stati e le idee ritenute minacciose per il suo potere. 

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