"THE END"

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martedì 24 settembre 2013

La ricerca dell'individualità


Osho Rajneesh

La più grande avventura che possa accadere all'essere umano è il passaggio tra lo stato di mente a quello di non-mente, dalla personalità all'individualità.

Lo stato di non-mente ha un'individualità, la mente invece è uno stato sociale.
Tutte le personalità sono assolute maschere che nascondono la tua individualità.
Io sono qui per distruggere la vostra personalità, e per darvi la nascita dell' individualità.
Andare dal maestro significa andare alla ricerca della tua innocenza, in cerca della tua infanzia perduta, in cerca della tua originalità... in cerca della tua individualità, in cerca della libertà.

Ricordate: nessun attaccamento potrà farvi crescere, nessun attaccamento cresce.

Essi sono tutti contro la vostra indipendenza, la vostra libertà e la vostra individualità. Amare l'uomo e rispettarlo, rispettarne l'individualità e le sue differenze, è possibile, ma solo se prima hai rispetto per la tua individualità. Tutto ciò è possibile solo se tu hai consolidato le radici del tuo essere individuale senza temerlo. L'amore con i suoi occhi sa quando dire di si e quando dire di no. L'amore non è soggetto a interferenze dalle vite degli altri, e non permette che nessuno interferisca con la sua esistenza. L'amore dona l'individualità agli altri, senza però togliere l'individualità a sé stesso. Prova a cercare la tua individualità, la tua integrità e prova a farlo senza compromessi. Perché più cercherai di ottenere l'individualità con i compromessi e meno sarai individuale. In quel caso diverrai solo una parte della ruota, un ingranaggio di un vasto meccanismo, e quindi non un essere individuale nella tua bellezza, nella tua verità....

Viaggi Astrali

«E’ molto importante parlarvi dei viaggi astrali.
Quando gli uomini sono sulla Terra, desiderano conoscere od acquisire la capacità di esplorare gli altri piani, i piani dai quali sono giunti. Spesso questo desiderio deriva dal richiamo profondo della loro dimora, del luogo dal quale provengono.

Vogliamo dirvi che è la grande saggezza delle Gerarchie, di coloro che vi guidano e della vostra anima a volere che serriate il più possibile a chiave la porta che vi vieta di stare fra due piani: il piano della sperimentazione tramite la materia e il piano dello spirito.

Certo, nonostante questa porta serrata, avete la possibilità di accedere agli altri piani di coscienza come avviene per il nostro canale o come avviene quando ricevete degli insegnamenti durante i sogni, ma fatto in questo modo non c’è alcun pericolo per voi, perché si tratta di una contatto che non implica un impatto profondo sulla vostra vita quotidiana.

Il vero e proprio viaggio astrale, cioè la coscienza che esce fuori dal corpo, è spesso molto destabilizzante.

Vogliamo aprire una grande parentesi. Le persone che riescono a compiere questi viaggi astrali a volte non hanno alcuna consapevolezza della spiritualità. Non occorre avere fatto un cammino spirituale per compiere i viaggi astrali, poiché sono la conseguenza di una cattiva chiusura o di una chiusura debole di quella porta avvenuta durante l’incarnazione dell’anima sulla Terra.

Il neofita che si dedica ai viaggi astrali senza una preparazione spirituale importante e soprattutto senza la padronanza di sé stesso, della propria vita e delle proprie paure, può trovarsi di fronte a grossi problemi che non sarà in grado di gestire.

Pertanto sconsigliamo di praticare volontariamente il viaggio astrale a chi lo fa per semplice curiosità o per il desiderio di vivere qualcosa di meraviglioso.

In risposta al giovane che ha posto questa domanda, diciamo questo: non vi verrà fornito nessun insegnamento tramite un viaggio astrale indotto!


L’immagine e la somiglianza


Per molti anni ho creduto che l’uomo avesse creato Dio a sua immagine e somiglianza. Poi ho letto due libri di Biglino ed è stata una folgorazione. Tutte le tessere del puzzle sono andate al loro posto. Con beneficio d’inventario, s’intende.
Riassumo: siamo scimmie operate – come i trans. A manipolarci sono stati gli Anunnaki/Elohim, circa 350.000 anni fa. Noi non glielo avevamo chiesto, ma loro avevano bisogno di servitori. A creare i nostri creatori è stata la centrale di energia cosmica impersonale, conosciuta come Dio, da cui fuoriescono vampate simili ai brillamenti solari e che prendono diverse forme a seconda del capriccio o di qualche oscura ragione. Vedasi “Il caso e la necessità”, di Jacques Monod, se siete abbastanza masochisti.
Se date un’occhiata al libro di Moreno Tambellini, inerente gli incontri ravvicinati del terzo tipo degli ultimi cinquant’anni in Italia, la maggior parte degli alieni è di forma umanoide. Se li si confronta con gli “ingegneri” del film Prometheus si deve dedurre che la corporatura umanoide con simmetria bilaterale la fa da padrone nel vasto universo. Due occhi, due narici, due orecchie, ma una sola bocca. Anche la pulce segue questo schema.

Sappiamo che l’uomo è cattivo. Se non è cattivo è stupido e se i nostri manipolatori genetici sono ancora vivi forse stanno pensando di porre rimedio all’errore che hanno fatto creandoci.
Tuttavia, a fianco della cattiveria e della stupidità, abbiamo anche rimasugli di sentimenti amorevoli, come probabilmente avevano i nostri creatori. Abbiamo, blanda e imperfetta, l’idea del Bene e del Male. Esattamente come Hitler che ha mandato a morire milioni di persone, compresi i suoi connazionali, siamo capaci di sederci a tavola e mangiare cadaveri o di indossare giubbotti con il bordo di pelliccia di cane, ma siamo anche capaci di fermarci ad accarezzare un cane per strada, con la stessa naturalezza del Fuhrer che accarezzava la cagna Blondie.

In noi coesiste Creonte e Antigone, per cui se la legge impone che i cani randagi siano soppressi, lo si fa e basta, pena il licenziamento, ma se uno dei cani destinati a tale fine mostra qualche particolare che lo discosta dagli altri cani rendendolo simile a noi, ci lasciamo impressionare e lo guardiamo con occhi diversi. E’ tutto un gioco di percezioni.
Se la legge prevede che i bovini siano macellati per usi gastronomici, lo si fa e basta, pena il licenziamento, ma se uno dei bovini destinati a tale fine mostra qualche particolare che lo rende diverso dagli altri bovini e ce lo fa sentire più umano, ci lasciamo impressionare e gli evitiamo la condanna a morte. Anche qui è solo un gioco di percezioni.

L'ABDUCTION DELL'UFFICIALE DI POLIZIA HERBERT SCHIRMER


Ufo in panne?

Ashland, Nebraska, 3 dicembre 1967, ore 2.30 di notte, l'agente di polizia Herbert Schirmer stava guidando sulla Highway 6, intento nel suo giro di pattuglia, quando vide in lontananza sulla Highway 63 alcune luci rossastre.
Ipotizzando potesse trattarsi di un camion fermo per qualche guasto tecnico, decise di avvicinarsi. Giunto a una cinquantina di metri e illuminato l'oggetto con i fari abbaglianti, Herbert si rese immediatamente conto che non si trattava affatto di un camion, bensì di un velivolo discoidale dalla superficie metallica, in volo stazionario a circa 2 metri di altezza sopra la strada. Il disco ondeggiava lievemente da sinistra a destra ed emetteva luci rossastre da quelli che Schirmer descrisse come veri e propri oblò.

Stupito e al tempo stesso preoccupato, l'agente non se la sentì di uscire dal proprio veicolo, limitandosi a osservare il disco il quale, dopo pochi istanti, iniziò a prendere lentamente quota, mentre da alcuni ugelli posti sotto lo scafo venivano espulse copiose fiamme. Non solo, il velivolo cominciò ad emettere un fastidioso suono come di sirena e, dopo essere passato sopra la vettura di Schirmer, scomparve alla vista raggiungendo in un attimo una velocità sorprendente.

SCIE CHIMICHE: CHI SONO I VERI FUFFARI?

SCIE CHIMICHE: CHI SONO I VERI FUFFARI?

e se invece volete ridere, o piangere, questo è individuale: 

Letta: "Per il bene del Paese". Ma scherziamo!!!!!!
 e qui pongo io, la domanda: chi sono i veri criminali in questo paese?

SE NASCI IN ITALIA… Storiella che ti spiega perché devi darti alla fuga !!

zzz
Mettiamo che Steve Jobs sia nato in Italia. Si chiama Stefano Lavori. Non va all’università, è uno smanettone. Ha un amico che si chiama Stefano Vozzini. Sono due appassionati di tecnologia, qualcuno li chiama ricchioni perchè stanno sempre insieme. I due hanno una idea. Un computer innovativo. Ma non hanno i soldi per comprare i pezzi e assemblarlo. Si mettono nel garage e pensano a come fare. Stefano Lavori dice: proviamo a venderli senza averli ancora prodotti. Con quegli ordini compriamo i pezzi.

Mettono un annuncio, attaccano i volantini, cercano acquirenti. Nessuno si fa vivo. Bussano alle imprese: “volete sperimentare un nuovo computer?”. Qualcuno è interessato: “portamelo, ti pago a novanta giorni”. “Veramente non ce l’abbiamo ancora, avremmo bisogno di un vostro ordine scritto”. Gli fanno un ordine su carta non intestata. Non si può mai sapere. Con quell’ordine, i due vanno a comprare i pezzi, voglio darli come garanzia per avere credito. I negozianti li buttano fuori. “Senza soldi non si cantano messe”. Che fare? Vendiamoci il motorino. Con quei soldi riescono ad assemblare il primo computer, fanno una sola consegna, guadagnano qualcosa. Ne fanno un altro. La cosa sembra andare.

Ma per decollare ci vuole un capitale maggiore. “Chiediamo un prestito”. Vanno in banca. “Mandatemi i vostri genitori, non facciamo credito a chi non ha niente”, gli dice il direttore della filiale. I due tornano nel garage. Come fare? Mentre ci pensano bussano alla porta. Sono i vigili urbani. “Ci hanno detto che qui state facendo un’attività commerciale. Possiamo vedere i documenti?”. “Che documenti? Stiamo solo sperimentando”. “Ci risulta che avete venduto dei computer”.
I vigili sono stati chiamati da un negozio che sta di fronte. I ragazzi non hanno documenti, il garage non è a norma, non c’è impianto elettrico salvavita, non ci sono bagni, l’attività non ha partita Iva. Il verbale è salato. Ma se tirano fuori qualche soldo di mazzetta, si appara tutto. Gli danno il primo guadagno e apparano.


Ma il giorno dopo arriva la Finanza. Devono apparare pure la Finanza. E poi l’ispettorato del Lavoro. E l’ufficio Igiene. Il gruzzolo iniziale è volato via. Se ne sono andati i primi guadagni. Intanto l’idea sta lì. I primi acquirenti chiamano entusiasti, il computer va alla grande. Bisogna farne altri, a qualunque costo. Ma dove prendere i soldi?

Riflessioni sul Senso della Vita: Intervista a Umberto Galimberti settembre 2013

di Ivo Nardi - Indice personaggi intervistati
Riflessioni.it è il luogo ideale per fermarsi e riflettere sul senso della vita e lo faremo attraverso le risposte che persone di cultura hanno dato a dieci domande da me formulate.
Intervista a Umberto Galimberti settembre 2013
Umberto Galimberti. Dal 1976 è stato professore incaricato di Antropologia Culturale. Conosce e frequenta regolarmente Karl Jaspers, di cui diventa uno dei principali traduttori e divulgatori italiani. Dal 1983 è professore associato di Filosofia della Storia. Dal 1999 è professore ordinario all’Università Ca’ Foscari di Venezia, titolare della cattedra di Filosofia della Storia e di Psicologia Dinamica. Ha inoltre insegnato Filosofia Morale. Dal 1985 è membro ordinario dell’International Association for Analytical Psychology. Umberto Galimberti ha collaborato con Il Sole 24 Ore e successivamente con La Repubblica.
La sua pubblicazione più recente: Cristianesimo. La religione dal cielo vuoto, Milano, Feltrinelli, 2012.

1) Normalmente le grandi domande sull'esistenza nascono in presenza del dolore, della malattia, della morte e difficilmente in presenza della felicità che tutti rincorriamo...
Questa è una tesi di Umberto Galimberti (sorride), secondo il quale la domanda che uno fa sul senso della vita se la fa quando gli capitano le disgrazie, perché quando gli capita la felicità uno se la mette in tasca e non si chiede il senso della felicità.

...che cos'è per lei la felicità?
La felicità è l’autorealizzazione di se medesimi, di se stessi, e questa è una definizione di Aristotele il quale ritiene che ogni uomo sia fornito di una vocazione, di una inclinazione, che lui chiama daimon, ciascuno ha il suo demone, il musicista, l’artista, il filosofo, l’uomo che lavora manualmente, e la felicità in greco si dice eudaimonia: "la buona realizzazione del tuo demone". Questa è la definizione di felicità di Aristotele e io sto a questa definizione, l’autorealizzazione, uno se si autorealizza, se fa ciò per cui è chiamato o che è evocato, appunto, è felice.

2) Professor Galimberti cos'è per lei l'amore?
L’amore è la destrutturazione del proprio io, l’amore trasforma quello che io sono, mi disorienta, e quindi mi fa fare un passaggio di trasformazione, se invece l’amore mi lascia tale e quale, amore non è. Infatti anche la mitologia greca illustrava amore come un demone che lanciava frecce, deve procurare una ferita alla mia soggettività, un disorientamento, e solo quando io sono violato sono allora preso da amore, altrimenti la cosa mi lascia indifferente.

Le evocazioni demoniache

Un breve viaggio all'interno del pericoloso mondo dell'evocazione del maligno, dai secoli passati a oggi: qualcosa da cui dovremmo stare tutti alla larga...                               Daemonum Pseudomonarchia, Ars Goetia, Sanctum Regnum,Gran Libro Nero, Compendium Maleficarum e Dragone Rosso; sono i titoli di alcuni tra i più famosi testi di evocazioni infernali. In realtà, per motivi antropologici ed evolutivi sui quali non ci soffermeremo, l’uomo è sempre stato attratto dal male nelle sue più svariate forme e la sterminata bibliografia in merito ne è la prova.
In tutta onestà, poco è cambiato dai tempi in cui re Salomone evocava i demoni per farsi aiutare nella costruzione del tempio tentando di assoggettarli alla propria volontà: egli era considerato un maestro nel trattare con le creature infernali e molti maghi hanno utilizzato i testi originali del suo rituale che era composto da parole ebraiche scritte in caratteri latini.

Evocazioni infernali: streghe, sabba e demoni

Sovente i concetti di stregoneria, magia e incantesimo vengono confusi e identificati come sinonimi ma la realtà è ben diversa.
Innanzitutto è necessario distinguere il ruolo storico della strega da quello del mago. È innegabile, infatti, che entrambi si servano della complicità del diavolo per ottenere i rispettivi scopi. La strega però è schiava del diavolo, mentre il mago utilizza un rituale segreto tramite il quale evoca gli spiriti infernali, che conosce dallo studio dei grimoires o dei libri neri, per assoggettarli alla propria volontà.
Una differenza non tanto sottile perché avere a che fare con i demoni comporta sempre dei rischi non trascurabili e non privi di spiacevoli controindicazioni.
Ciò non toglie che le streghe abbiano contribuito in maniera significante alla diffusione del diavolo e dei suoi seguaci ed esiste una sterminata bibliografia (soprattutto gli atti dei processi inquisitori) in cui sono narrate le nefandezze compiute dalle streghe durante i sabba: una su tutte risulta significativa, ed è quella contenuta nel Compendium Maleficarum di Frà Francesco Maria Guazzo in cui, tra le altre cose, viene descritto in maniera particolareggiata un sabba.
L’ora dell’incontro avviene circa due ore prima della mezzanotte che, secondo Guazzo, è il momento migliore per qualsiasi manifestazione demoniaca. Il diavolo presiede la riunione e troneggia al centro del rito assumendo le terribili spoglie di un capro o di un cane: le streghe si avvicinano a lui per adorarlo e inneggiarlo muovendosi in posizioni alquanto stravaganti. Offrono al signore degli inferi vari tipi di candele nere o ombelichi di bambini e gli baciano l’ano. Il diavolo, assieme ad altri demoni, presenzia personalmente il banchetto che viene da costui benedetto con blasfemie. Alla fine del banchetto ogni demone prende per mano una discepola sotto la sua custodia e inizia così un folle turbinio di oscene danze, canti sacrileghi e orge sfrenate in cui non si distinguono più i demoni dalle streghe.

lunedì 23 settembre 2013

Pianeta Terra - Siamo degli ospiti ...

La storia del'umanità vista da un altro punto di vista, il punto di vista cosiddetto "alieno" ..

Un tantino provocatorio (almeno da parte mia), ma pensiamoci: non vi ricorda un po' la Storia che viene sempre scritta dai vincitori?... ^_^
Catherine

Salvatore Brizzi

Coloro che oggi fanno parte della coscienza di massa sono i discendenti di quei primi schiavi appositamente creati per obbedire e non per pensare.

Coloro che guidano le masse sono i discendenti degli incroci fra esseri provenienti da altri pianeti e terrestri creati con la sperimentazione genetica.
Dal momento che le razze extraterrestri sono più di una, le varianti derivanti da questi incroci sono molteplici.

Da Venere e da Sirio provengono veri e propri maestri di saggezza.
Quasi tutta la Gerarchia Bianca di Shambhalla di cui parlano la Blavatsky e la Bailey proviene da Venere ed è arrivata qui circa 18 milioni di anni fa, quando erano già stati creati i cosiddetti "terrestri" - che venivano utilizzati come forza lavoro - ad opera di razze aliene preesistenti.

Le quote di volo degli aerei chimici: ecco le prove!

I classici rimedi della nonna: le erbe della salute.

Ecco un elenco dei rimedi classici e naturali con cui le nostre nonne curavano i malanni:

Infuso di alloro per l’eccessiva sudorazione, il raffreddore e i reumatismi

succo di limone spruzzato su una fetta di cipolla fissata sul callo con un cerotto

aneto (finocchio bastardo) contro la flatulenza (piriti !) – pestare i semi di aneto in un mortaio e preparate l’infuso con mezza tazza di acqua calda per 10 minuti poi bere l’infuso dopo averlo filtrato

erba angelica (hai mai soffiato sui suoi fiori?) – in infuso – viene utilizzata solo la radice tritata ed essiccata – contro crampi – in decotto per i reumatismi

contro verruche ed herpes : spellare 4 spicchi d’aglio e pestarli in un mortaio con 2-3 cucchiai d’aceto – applicare l’impasto per 15 minuti su verruche ed herpes

chiodi di garofano infilati su fette di limone sparse in casa contro le punture di zanzare (l’infuso dei chiodi di garofano è utile per le diarree lievi e per la flatulenza)

porro – tagliato fresco e strofinato sulle punture di insetti allevia il prurito

sedano – una tazza d’acqua fredda e due cucchiai di semi di sedano tritati- far bollire e filtrare – contro problemi polmonari cronici e soprattutto per cicatrizzare le ferite

ortica – l’infuso libera i reni da Sali e calcoli – infuso freddo con radici di ortica strofinato sul cuoio capelluto libera da forfora

valeriana – versare una tazza di acqua bollente sopra due cucchiai di radici di valeriana essiccata e tagliata. Lasciare in infusione per 10 minuti poi filtrare . Contro ansia , scarsa concentrazione ed insonnia

basilico contro il catarro

Puoi cadere migliaia di volte...


"Puoi cadere migliaia di volte nella vita, ma se sei realmente libero nei pensieri, nel cuore e se possiedi l’animo del saggio potrai cadere anche infinite volte nel percorso della tua vita, ma non lo farai mai in ginocchio, sempre in piedi."
Giancarlo Siani

Il profetico George Orwell


Chi ha letto “1984”, o chi ha visto il film con Richard Burton, forse si ricorda la facilità con cui il Grande Fratello cambiava alleato facendolo diventare nemico, senza una spiegazione plausibile, cosicché quello che fino a un momento prima era il nemico diventava automaticamente l’alleato.
Ciò comportava la messa in moto di quella poderosa macchina di condizionamento mentale che rappresenta un’altra delle caratteristiche salienti del romanzo e la gente, grazie alla certosina opera dell’apposito ministero, dimenticava in fretta di aver combattuto e perso congiunti in sanguinose guerre contro il nemico di turno.
Questa manovra sociologica, che poteva essere considerata solo frutto della fantasia di George Orwell, ha trovato una prima grande conferma nella vita “reale” nel 1989, con la caduta del muro di Berlino, ma ha avuto una piccola replica, sfuggita a molti osservatori, pochi giorni addietro, nel momento in cui i telegiornali ci hanno fatto sapere che non ci sarà più il minacciato attacco americano in Siria, perché ora il nemico più pericoloso non è più Bashar el–Assad, ma le cellule di Al Kaeda che hanno conquistato non poche città nel martoriato paese arabo.

Al Kaeda – ci è stato spiegato - è una minaccia sia per Washington, sia per la Russia, sia, inaspettatamente, per l’Iran. La Cina, in questo giro di giostra, è al momento rimasta fuori.
Ora, noi sappiamo che Al Kaeda è una creatura della CIA e anche Putin e il presidente iraniano lo sanno. Noi sappiamo anche che quelli che ora vengono dipinti come terroristi infiltrati fra i ribelli, sono in realtà mercenari pagati dall’Occidente e dall’Arabia Saudita e rappresentano la totalità dei cosiddetti ribelli, tenuto conto che non si è mai trattato di una guerra civile, bensì una manovra eterodiretta volta a destituire il legittimo presidente della Siria.
Annunciare a tutto il mondo che il vero pericolo è Al Kaeda porta a due conclusioni: la prima è che anche Putin fa parte della manfrina, così come a suo tempo Gorbacev che eseguì gli ordini della Massoneria internazionale nel far finire il comunismo; e la seconda è che con questo escamotage si è concesso a Obama di sottrarsi elegantemente a quella che negli USA per lui è stata una figuraccia e che a livello diplomatico stava diventando un clamoroso autogol.

Ciò che gli americani fanno in Afghanistan


Vedere un soldato morto non fa impressione: lo ha scelto lui. Vedere un civile ucciso in guerra fa un po’ più d’impressione: lui non l’aveva scelto. Ma vedere un bambino ucciso o menomato dalla guerra provoca uno sdegno incontenibile. Per chi ha una marcia in più, anche vedere un animale ucciso o ferito dai combattimenti è sgradevole e per noi non c’è differenza tra bambini e animali perché entrambe le categorie cadono sotto la nostra responsabilità di adulti consapevoli. Purtroppo, non lo possiamo dire perché se no ci prendono per fanatici.

Le foto di questo articolo, che sconsiglio a chi non vuole rovinarsi la giornata, mostrano gli effetti delle bombe a uranio impoverito, le stesse che, per una sorta di Nemesi, stanno facendo morire di cancro quei militari che la hanno sganciate, magari senza sapere ciò che stavano facendo. Noi, a differenza di Gesù in croce, non siamo disposti a perdonarli perché non sapevano quello che stavano facendo. Ci siamo informati noi e possono informarsi anche loro. Abbiamo preso coscienza noi e possono prendere coscienza anche loro.
C’è poi da rilevare l’ipocrisia degli americani che accusano gli altri leader mondiali di usare armi chimiche, minacciando guerre, ma poi sono i primi ad usare armi devastanti, moltiplicando gli infelici su questa Terra.
 Il nostro sdegno non sarà mai abbastanza grande verso gli apparati militari americani e delle altre nazioni guerrafondaie.

L'Evidenza delle Scie Chimiche


Ultimamente alcuni blog e giornali appartenenti al circuito main-stream - per intenderci, quelli che continuano ad avallare la versione ufficiale sui fatti dell'11 Settembre, e che a suo tempo assisterono zitti zitti alla svendita della nostra sovranità politica e monetaria - dall'alto della loro ormai consolidata autorevolezza sono tornati ad occuparsi di scie chimiche in termini negazionistici.
Quindi con lo stile che li contraddistingue hanno lasciato che nei commenti in coda agli articoli il solito branco di diffamatori a orologeria facesse a pezzi il nome di alcuni attivisti impegnati nell'opera di denuncia delle irrorazioni clandestine.
Per chi ancora non abbia realizzato la portata del fenomeno, stiamo parlando di quelle scie bianche che aerei anonimi spruzzano con gran solerzia nei nostri cieli, spesso sorvolando a bassa quota più volte gli stessi territori, così da creare delle cappe di foschia fatte di sostanze chimiche. Che genere di sostanze? Metalli come bario ed alluminio e composti polimerici; insomma, un toccasana per la salute pubblica. Le finalità di tali operazioni militari non sono ancora del tutto acclarate (v. tag Scie Chimiche). La cosa certa è che non si tratti di una 'bufala', come asseriscono i disinformatori; né di uno 'scherzo', né tanto meno di una allucinazione collettiva.
Per dirla tutta tali articoli sono giunti in momento così estemporaneo da far pensare chela loro finalità fosse quella di ravvivare l'attenzione sul fenomeno, ultimamente in declino.Il presente post, e molti altri scritti e video postati sotto forma di 'doverose' repliche, sembrano avvalorare questa strana ipotesi.
Qui di seguito andiamo a riproporre un prezioso documento in cui un organo di informazione ufficiale prende atto della esistenza delle irrorazioni chimiche. Stiamo parlando di un telegiornale Rai del 2007, nel cui servizio si fa riferimento al loro uso in Russia per fini al manipolazione del clima. Se un organo di informazione ufficiale annuncia l'esistenza delle scie chimiche all'estero ma omette sistematicamente di informarci su ciò che avviene ormai da oltre un decennio nei cieli italiani, c'è poco da stare tranquilli...

IL GOVERNO CONDONA 1,9 MILIARDI AI CONCESSIONARI DI SLOT MACHINES. PAESE SEMPRE PIU' INVIDIABILE ED EQUO, IL "NOSTRO".

Mentre le imprese chiudono sotto il peso delle tasse e delle cartelle esattoriali, il governo Letta riduce la multa che le società concessionarie di slot machine dovrebbero pagare per aver evaso, dal 2004 al 2007, 98 miliardi di euro. Grazie alle larghe intese i signori dell'azzardo ora potranno risarcire allo stato poco più di 600 milioni, appena lo 0,7% dei soldi che hanno evaso.
FONTE: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=-A0j6u7r8Ho
PS: Però badate bene di non dare troppo peso a questa notizia, che non ci perdiamo a chi piscia più lontano, qui si parla di qualche miliardo di euro che sono bruscolini se paragonati a ... quindi, avete solo una conferma casomai, che stanno prendendo per il sedere tutti quelli che le tasse le pagano, e lo fanno tramite la rete di De Benedetti, LA7,  gran brava persona! 
Ricordate l'aneddoto che vi raccontai, a tal riguardo, spero ...

“The Oil Crash”.


Di Antonio Turiel

Cari lettori,
qualche giorno fa Gail Tverberg ha scritto un post inquietante nel suo blog “Our Finite World”. Analizzava il conflitto siriano dal punto di vista della scarsità di risorse naturali e anche se è ovvio che il conflitto dipende da numerosi altri fattori, il problema delle risorse ha a sua volta un ruolo. Alla fine dei conti la Siria è passata nel 2012 dall'essere un paese esportatore a importatore di petrolio, con un'importante crollo dei consumi, come mostra questo grafico preso dal post di Gail (grafico elaborato con dati della EIA e del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti).


In alcuni dibattiti si indica la struttura della bilancia commerciale siriana per spiegare l'esplosione delle grandi rivolte attualmente in corso. Ma, come indica Gail, questo è proprio il risultato della diminuzione dei proventi del petrolio. Una delle conseguenze di questi squilibri fiscali è che il prezzo locale del grano è raddoppiato dal 2010 al 2011 (in parte a causa della siccità in Siria e in parte per la riduzione drastica dei sussidi statali, necessari per compensare la diminuzione dei proventi del petrolio). E' ovvio che se cominciano a scarseggiare gli alimenti o diventano troppo cari per la popolazione, lo scoppio di un conflitto interno è abbastanza probabile.

domenica 22 settembre 2013

IL MALE OSCURO!!!! - RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Italiani, scontenti delle incapacità politiche e sociali diffuse (forse non sanno che i politici ital. sono attori, recitano a soggetto ?), confusi, non capiscono il futuro, ignari e ignavi in materia sociale, non sanno chi ha voluto la recessione, non capiscono se ci sarà la CRESCITA promessa......

Non sanno la verità sociale, ecco perché ! ! 

SITUAZIONE DI PROFONDO EMPASSE


Caro Sig. Elia,
intrappolato nella trama frenetica delle esigenze quotidiane non riesco a trovare quel potente stimolo che mi imponga di raccogliere le energie necessarie per iniziare a cambiare le cose intorno a me in maniera forte.
Mi trovo nella fase di un torpido risveglio, tento di aprire gli occhi e mentre le nebbie del sonno si stanno lentamente dissolvendo intravedo surreali immagini di ipnosi collettiva. Provo a comunicare alle persone vicine ciò che vedo, ma non riesco a trovare le giuste leve per far capire che ci sono delle situazioni sbagliate che necessitano urgentemente di essere cambiate. La difficoltà è immensa: so che bisogna fare in fretta ma la dispersione di energia per cercare di mostrare ciò che vedo è smisurata. Tutto è visibile e manifesto, tutti guardano le stesse cose ma non le vedono: interpretano il visibile in maniera diversa, per i più tutto ciò che considero essere un pericolo non desta preoccupazione. Ci si abitua a tutto!
Nell’ultimo periodo, dalla fine del dicembre 2012, mi trovo in una situazione di profondo empasse. Devo usare una metafora. È come se mi trovassi insieme a poche altre persone sul sedile posteriore di un’auto, senza possibilità di accesso ai comandi; un’auto che procede a gran velocità, con un’accelerazione costante e in una direzione terribilmente sbagliata. Sono poche le azioni che possiamo compiere per poter rallentare l’auto, non riusciamo a raggiungere i comandi e tutto ciò che possiamo fare è tentare di rallentare l’auto con i piedi… impossibile riuscire a fermare o deviare la traiettoria dell’auto in questo modo. La soluzione è un avvenimento esterno, un muro, un masso, un’altra auto… insomma un enorme shock!
Credevo, convinto, che dicembre 2012 (il 21…) fosse il grosso shock che aspettavamo; avevo fatto un profondo e cosciente affidamento su quell’evento, non so con esattezza cosa mi aspettavo succedesse, ma credevo in quell’evento come l’unica soluzione per poter ripartire da zero.


L’umanità si può liberare dalla sua schiavitù

Qual’è la causa della schiavitù umana? Molti risponderebbero il sistema finanziario mondiale, l’élite globale, Bilderberg, Rothschild e così via. Il loro contributo è certo, ma perché miliardi di persone dipendono da questi pochi che dirigono il sistema finanziario? Perché la maggior parte crede in quel campo dominante che fornisce l’electtricità e alimenta tutti i mezzi di comunicazione. E’ il campo electromagnetico che possiamo vedere e usare ormai con facilità, ma che non può spiegare da solo l’organizzazione sublime delle forme viventi. Quella più essenziale è il cervello umano, in particolare, la materia bianca del cervello che non usa l’elettricità e genera quella sincronia che sentiamo come coscienza, presenza nonché l’imminenza di campi epocali ingenti.
Guardano solo a chiese e governi, tutti dipendenti dal sistema finanziario, i media ignorano ciò che sta per succedere nei prossimi mesi e l’opportunità straordinaria di liberarci dalla sindrome della scarsità che ha afflitto tutta la storia umana per millenni.

I cambi più grossi riguardano il sole, la terra e tutti noi, terrestri.
Il campo magnetico solare, che è molto potente, sta per invertirsi da Nord a Sud entro i prossimi mesi. Questo evento avrà impatti su tutta l’eliosfera, una sorta di uovo magnetico largo circa un anno luce, entro il quale è immerso l’intero sistema solare (la distanza tra terra e sole è solo 8 minuti luce). I fisici solari hanno riconosciuto che il campo magnetico solare si inverte ogni 11 anni e quindi “don’t panic”, dice la NASA, “è già avvenuto tante volte”. Sono d’accordo; il panico è inutile e nocivo. Dovremmo piuttosto capire perché l’inversione prossima è totalmente anomala rispetto a tutte quelle precedenti e quindi prefigura cambiamenti e rivelazioni sorprendenti.
Sin dal dicembre 2008 c’è uno squarcio gigante – pari a 4-5 volte le dimensioni della terra – nella magnetosfera terrestre che invece è molto più tenue e abbastanza piccola in confronto a quella solare (70.000 km, circa 10 volte il raggio terrestre). Osservazioni da satellite più recenti hanno poi rivelato altri squarci giganti in varie parti, squarci che consentono al possente vento solare di penetrare dentro la magnetosfera terrestre e di… soffiarla via. Gli esperti dicono che la magnetosfera è tutta bucata e che non è più un schermo protettivo come lo era prima, non deflette più i raggi cosmic diretti verso la Terra. Perché gli esperti credono che i raggi cosmici siano pericolosi? Perché i raggi cosmici sono particelle ad altissima energia di “origine misteriosa”, dicono. L’origine “misteriosa” per me è un universo parallelo, vivo e intelligente, invisibile perché non interagisce con il campo elettromagnetico, l’unico campo osservato da telescopi a terra e da sonde spaziali. I raggi cosmici testimoniano la sua esistenza e, soprattutto, un modo di comunicare diverso. E’ ciò che i fisici chiamano “interazione debole”, relazione che “tocca” soprattutto il cuore di ogni atomo – il nucleo – e può provocare una fusione nucleare fredda o meglio una trasmutazione alchemica che fa crollare buona parte della fisica ortodossa e non è affatto nociva come si fa credere. Per gli eretici come me, è la rivelazione che lamagnetosfera terrestre è uno schermo che non ci ha affatto “protetto”, ma ha alimentato la millenaria illusione della separazione tra cielo e terra.
Non abbiamo osservato la realtà reale, bensì uno schermo in 3D che abbiamo chiamato “cielo”.

LKWTHIN

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