
Il nostro paese, l'Italia, sta invecchiando e presto dovrà fare i conti con questa realtà che sconquasserà i piani di coloro intenti ad andare in pensione, mettendo a rischio questo grande schema di Ponzi. Le prime avvisaglie di questa degenerazione possiamo già osservarle. Una volta la gente investiva nei figli, ma anche nella propria attività, perché sarebbe passata ai figli (che avrebbero assicurato loro una serena vecchiaia). Oggi la gente è costretta a dare i soldi allo stato (e vai di magna magna!), il quale lo passa poi al sistema finanziario (e vai di magna magna!), che dopo 40 anni ti restituisce i soldi passando attraverso lo stato e il sistema finanziario (e vai di magna magna!). Nel frattempo questi soldi sono investiti dallo stato e dal sistema finanziario (e vai di magna magna!). Per non parlare della burocrazia che c'è dietro ed i modelli pensionistici calcolati in base ai rendimenti del mercato azionario. Molti modelli pensionistici negli USA, ad esempio, sono stati costruiti "prevedendo" rendimenti medi del 7%. Ciò è andato avanti per circa 50 anni, con l'S&P 500 che saliva in tutto questo periodo. Ma i pianificatori centrali non avevano fatto i conti con le varie bolle che si sono susseguite sin dalla fine degli anni '90, mentre ancora imperversano la bolla obbligazionaria, la bolla dei prestiti studenteschi, la bolla finanziaria/bancaria ed ultimamente si è aggiunta anche la bolla dei mutui subprime legati al settore automobilistico. Quindi, mentre sempre più persone raggiungeranno l'età per la pensione, esse si ritroveranno a fare i conti con gli enti erogatori in deficit e sotto-finanziati. Purtroppo però, la storia non finisce qui...
di Gary North
Un articolo valido al 90% sul New York Times discute la totale assenza di qualsiasi contatto con la realtà nei piani pensionistici della maggior parte degli Americani. I numeri non ci si avvicinano neanche. L'articolo è qui.
Qui ci sono le basi. Questo vi aiuterà a pensare alla vostra situazione.
Permettetemi di iniziare con l'ovvio: ho 70 anni. State leggendo un articolo scritto da un uomo che è da otto anni oltre il pre-pensionamento, come determinato dalla Social Security Administration.
All'età di 62 anni, un Americano che ha pagato per la Previdenza Sociale può decidere di iniziare a ricevere gli assegni dalla stessa. L'assegno mensile sarà inferiore a quello che sarebbe stato se avesse aspettato fino all'età normale di pensionamento, che può arrivare fino ai 67 anni. Andando in pensione a 62 anni, l'assegno mensile del pensionato può essere ridotto dal 25% al 30%.
Oltre a Gary North's Reality Check, un e-Letter bisettimanale, ho due siti web:








