... come ha fatto un semplice studente di medicina a mettere le mani su una serie di attrezzature paramilitari? Chiaro, in America si compra tutto via web ... provate voi a prendere un semplice fucile a pompa e verranno a suonarvi il giorno dopo, come quel cittadino italiano arrestato perché su facebook aveva scritto facciamo saltare le agenzie o le banche e risultava in possesso di un fucile legalmente detenuto e proiettili non denunciati. Provate ad acquistare un fucile d’assalto Ar-15, un altro fucile a pompa, due pistole Glock, circa 6350 proiettili in tutto, un elmetto, gas lacrimogeno, maschera antigas, un pugnale e tutto il resto dell’attrezzatura, compreso il materiale per costruire più di 30 bombe. E chi ha insegnato a Holmes a costruire trappole esplosive così sofisticate da richiedere l'intervento dei migliori esperti artificieri per smantellare l'arsenale domestico? Le immagini riprese all'interno dell'appartamento sono alquanto inquietanti e mostrano dispositivi incredibilmente sofisticati e che gli artificieri hanno dichiarato di non aver mai visto in precedenza.
Come amava ripetere Hercule Poirot, mitico investigatore belga nato dalla fantasia della grande giallista Agatha Christie, "una coincidenza è una coincidenza; due coincidenze sono un indizio; tre coincidenze rassomigliano ad una prova". Quelle che presentiamo qui sono solo coincidenze, inquietanti coincidenze. Se poi qualcuno ravvisasse nella somma di queste coincidenze un indizio o una prova, ci consoliamo con un'altra massima eterna: "A pensar male si fa peccato, però spesso si indovina"!
E' ancora vivo il ricordo, nella mente e nel cuore degli americani e di tutto il mondo, della cosiddetta "Strage di Denver" ad opera di James Holmes, il 24enne americano che pochi giorni fa ha ucciso dodici persone ferendone altre 58 a Denver, in Colorado, in occasione della prima proiezione dell'ultimo film di Batman. Dan Oates, capo della polizia di Aurora, sostiene che Holmes non faccia parte di nessuna organizzazione terroristica, né che il giovane abbia un movente chiaro a giustificare la strage. Queste dichiarazioni fanno sorgere più domande che risposte.
Tutti gli americani stanno cercando comprendere le ragione che si nascondono dietro questa tragedia orrenda e, apparentemente, senza senso. Il fatto curioso è che questo James Eagen Holmes, studente di medicina, viene descritto dai suoi coetanei come un ragazzo tranquillo, senza nessuna propensione per la violenza e senza nessun precedente penale.
Mentre arrivano notizie più approfondite sulla vicenda, alcuni blogger americano iniziano a sospettare che James Eagen Holmes sia solo la pedina di un gioco più grande, molto più grande, e che, postulando la teoria del complotto, lo studente americano possa essere la vittima di qualche esperimento di controllo mentale.
Sono note le attività della CIA, tra il 1950 e il 1960, operate nell'ambito del progetto MKULTRA, una serie di esperimenti svolti dall'agenzia di Intelligence con lo scopo di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone. Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell'ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD ed altri tipi di azioni psicologiche su persone scelte allo scopo.
Il progetto venne portato all'attenzione del pubblico nel 1975, ad opera del Congresso degli Stati Uniti attraverso la Church Committee e la U.S. President's Commission on CIA activities within the United States (commissione Rockefeller). L'attività investigativa fu resa difficoltosa dal fatto che il direttore della CIA, Richard Helms, nel 1973, aveva ordinato la distruzione di tutti i documenti riguardanti l'operazione; si dovette quindi ricostruire il tutto attraverso la testimonianza dei diretti interessati e i pochi documenti recuperati. E' lecito credere che le conoscenze e i dati acquisiti all'epoca siano stati conservati e approfonditi, rendendo le tecniche di controllo mentale più raffinate ed efficaci.
Questo ci riporta a Denver: come ha fatto un semplice studente di medicina a mettere le mani su una serie di attrezzature paramilitari, un fucile d’assalto Ar-15, un altro fucile a pompa, due pistole Glock, circa 6350 proiettili in tutto, un elmetto, gas lacrimogeno, maschera antigas, un pugnale e tutto il resto dell’attrezzatura, compreso il materiale percostruire più di 30 bombe. E chi ha insegnato a Holmes a costruire trappole esplosive così sofisticate da richiedere l'intervento dei migliori esperti artificieri per smantellare l'arsenale domestico? Le immagini riprese all'interno dell'appartamento sono alquanto inquietanti e mostrano dispositivi incredibilmente sofisticati e che gli artificieri hanno dichiarato di non aver mai visto in precedenza.

Si calcola che per acquistare tutta l'attrezzatura, Holmes abbia speso 15.000 dollari. Ma dove ha preso tutti questi soldi lo studente di medicina?
Come amava ripetere Hercule Poirot, mitico investigatore belga nato dalla fantasia della grande giallista Agatha Christie, "una coincidenza è una coincidenza; due coincidenze sono un indizio; tre coincidenze rassomigliano ad una prova". Quelle che presentiamo qui sono solo coincidenze, inquietanti coincidenze. Se poi qualcuno ravvisasse nella somma di queste coincidenze un indizio o una prova, ci consoliamo con un'altra massima eterna: "A pensar male si fa peccato, però spesso si indovina"!
E' ancora vivo il ricordo, nella mente e nel cuore degli americani e di tutto il mondo, della cosiddetta "Strage di Denver" ad opera di James Holmes, il 24enne americano che pochi giorni fa ha ucciso dodici persone ferendone altre 58 a Denver, in Colorado, in occasione della prima proiezione dell'ultimo film di Batman. Dan Oates, capo della polizia di Aurora, sostiene che Holmes non faccia parte di nessuna organizzazione terroristica, né che il giovane abbia un movente chiaro a giustificare la strage. Queste dichiarazioni fanno sorgere più domande che risposte.
Mentre arrivano notizie più approfondite sulla vicenda, alcuni blogger americano iniziano a sospettare che James Eagen Holmes sia solo la pedina di un gioco più grande, molto più grande, e che, postulando la teoria del complotto, lo studente americano possa essere la vittima di qualche esperimento di controllo mentale.
Sono note le attività della CIA, tra il 1950 e il 1960, operate nell'ambito del progetto MKULTRA, una serie di esperimenti svolti dall'agenzia di Intelligence con lo scopo di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone. Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell'ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD ed altri tipi di azioni psicologiche su persone scelte allo scopo.
Il progetto venne portato all'attenzione del pubblico nel 1975, ad opera del Congresso degli Stati Uniti attraverso la Church Committee e la U.S. President's Commission on CIA activities within the United States (commissione Rockefeller). L'attività investigativa fu resa difficoltosa dal fatto che il direttore della CIA, Richard Helms, nel 1973, aveva ordinato la distruzione di tutti i documenti riguardanti l'operazione; si dovette quindi ricostruire il tutto attraverso la testimonianza dei diretti interessati e i pochi documenti recuperati. E' lecito credere che le conoscenze e i dati acquisiti all'epoca siano stati conservati e approfonditi, rendendo le tecniche di controllo mentale più raffinate ed efficaci.
Questo ci riporta a Denver: come ha fatto un semplice studente di medicina a mettere le mani su una serie di attrezzature paramilitari, un fucile d’assalto Ar-15, un altro fucile a pompa, due pistole Glock, circa 6350 proiettili in tutto, un elmetto, gas lacrimogeno, maschera antigas, un pugnale e tutto il resto dell’attrezzatura, compreso il materiale percostruire più di 30 bombe. E chi ha insegnato a Holmes a costruire trappole esplosive così sofisticate da richiedere l'intervento dei migliori esperti artificieri per smantellare l'arsenale domestico? Le immagini riprese all'interno dell'appartamento sono alquanto inquietanti e mostrano dispositivi incredibilmente sofisticati e che gli artificieri hanno dichiarato di non aver mai visto in precedenza.
Si calcola che per acquistare tutta l'attrezzatura, Holmes abbia speso 15.000 dollari. Ma dove ha preso tutti questi soldi lo studente di medicina?




