"THE END"

"THE END"
http://www.romafaschifo.com

sabato 28 luglio 2012

XXX OLIMPIADE, ospitata per la 3 volta da Londra



 Olimpiadi.In quanti italiani si saranno messi in moto per andarli a vedere? Pochi, senza dubbio. Londra, 8,174,100 abitanti e di 12,5 milioni circa nell'area metropolitana, metropoli già grande di suo, quanti se ne ritroverà adesso di abitanti? Questi luoghi possono moltiplicare il numero dei loro visitatori. 
Il programma di Londra 2012 vede la prima competizione il 25 luglio, vale a dire due giorni prima della cerimonia ufficiale di apertura, con la prima gara del torneo di calcio femminile allo stadio Millenium di Cardiff.
Il il 27 luglio l'inaugurazione ufficiale di Londra 2012: le Olimpiadi si chiuderanno il 12 agosto.


Città ospitante
Nazioni partecipanti200 (qualificate)
204 (effettive) (vedi sotto)
Atleti partecipanti10 500 (stimati)
Competizioni302 in 26 sport
Cerimonia di apertura27 luglio 2012
Cerimonia di chiusura12 agosto 2012
Aperti ufficialmente daElisabetta II del Regno Unito
fonte wikipedia



L'origine degli antichi Giochi olimpici si è persa, anche se esistono molte leggende. Il primo documento scritto che può riferirsi alla nascita delle Olimpiadi parla di una festa con una sola gara: lo stadion. Da quel momento in poi tutti i Giochi divennero sempre più importanti in tutta la Grecia antica. Successivamente altri sport si aggiunsero alla corsa e il numero di gare crebbe fino a venti, e duravano sette giorni. Le Olimpiadi avevano anche un'importanza religiosa, in quanto si svolgevano in onore di Zeus, re degli dèi.  I vincitori delle gare venivano fatti oggetto di ammirazione e immortalati in poemi e statue, e fregiati di una corona di ulivo.I Giochi si tenevano ogni quattro anni e il periodo tra le due celebrazioni divenne noto come Olimpiade; i Greci usavano questa suddivisione per il computo degli anni. Per tutta la durata dei giochi venivano sospese le ostilità in tutta la Grecia: questa tregua era chiamata Ekecheiria.  fonte

Presso i Greci il momento sportivo era parte essenziale dell'educazione. Tuttavia il termine sport, inteso come attività psichica praticata per il gioco o la competizione, non esisteva nel vocabolario greco. Il termine sport compare per la prima volta in Inghilterra verso la fine del XV° sec. e proviene dal termine francesedisport, che a sua volta deriva dal termine antico desport che significa ricreazione, divertimento. Durante i secoli XVII e XVIII gli Inglesi realizzarono delle innovazioni nel mondo sportivo e ricorsero al termine sport per distinguerle.
I Greci per designare le loro attività usavano i termini gymnastique (da gymnos, nudo) perché gli atleti si confrontavano nudi, oppure agon (concorso, lotta, emulazione) o athlon (sforzo, lotta) o ancora athlos (combattimento, exploit) da cui gli aggettivi "agonistico" e "atletico". Perché per i Greci il momento sportivo non era del tipo ludico, ma si associava alla formazione del carattere dei giovani, futuri cittadini cui spettava il dovere di condurre bene gli affari delle loro città e difenderle in caso di pericolo. L'ideale atletico era quindi nell'emulazione e nello sforzo per essere riconosciuto il migliore di tutti. Per conseguenza la semplice partecipazione ad un concorso non aveva alcun senso per gli atleti, ma contava solo la vittoria. E di conseguenza nel podio non esisteva né il secondo né il terzo posto. Anche lo spirito di squadra mancava e la partecipazione alla competizione era strettamente individuale.
I giochi dell'antica Grecia sono classificati dagli storici in due gruppi: i Giochi Panellenici ed i Giochi Panatenaici. fonte


Quando il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell'Impero Romano, i Giochi Olimpici vennero visti come una festa "pagana", e il loro prestigio diminuiva in modo inversamente proporzionale alla corruzione degli atleti, con gare sempre più falsate. Quando nel 393 accadde la strage di Tessalonica nello stadio in cui si svolgevano le gare, l'imperatore Teodosio I (persuaso dal vescovo di Milano Ambrogio, inorridito per la strage) li vietò, ponendo fine a una storia durata più di 1000 anni. da wikipedia  http://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici
Poi
I Giochi della XXX Olimpiade si stanno tenendo a Londra, Regno Unito, dal 27 luglio al 12 agosto 2012.[1] La capitale britannica è divenuta così la prima città ad aver ospitato per tre volte un'olimpiade estiva, dopo quella del 1908 e del 1948. segue qui

La trentesima olimpiade ospitata per la terza volta volta a Londra, il tre è il numero che la fa da padrone. Questo consiglio di fare, aprite google , scrivete cosa cercate e alla fine ponete yahoo, appariranno le domande di yahoo answers e diciamo che ci si può fare un'idea di tutto, poi sapere è altra cosa ...

Significato del numero 3?

mi dite il significato di questo numero? evitare stupidate please

Dettagli aggiuntivi

altre risposte x favore?
2 anni fa

Miglior risposta - Scelta dal Richiedente

Il tre è il simbolo del ternario, la combinazione di tre elementi. Il ternario è uno dei simboli maggiori dell’esoterismo. Primo numero dispari, poiché l’uno non è considerato un numero, il tre è profondamente attivo e possiede una grande forza energetica. È il simbolo della conciliazione per il suo valore unificante. Infatti tanto il due separa quanto il tre riunisce. La sua espressione geometrica è il triangolo, simbolo esemplare del ritorno del multiplo all’unità: due punti separati nello spazio, si assemblano e si riuniscono in un terzo punto situato più in alto.
Inoltre il rapporto della triade con l’unità può essere espresso da un triangolo equilatero, ovvero dall’identità del tre, dove in ognuno dei tre angoli diversamente indicati è data ogni volta la triade intera. È il primo numero di armonia, di soluzione del conflitto dualistico, ed è per questo considerato un numero perfetto. Il tre apre la strada della mediazione e permette di uscire dall’antagonismo, superando la visione parziale e riduttiva del dualismo, poiché due elementi non possono essere conciliati che con l’ausilio di un terzo elemento. La triade sintetizza i poli opposti della dìade. Il tre è dunque numero simbolo di vitalità e radice di ogni ulteriore estrinsecazione delle operazioni dell’Uno nell’alterità del molteplice. Nella mitologia e nel culto è l’espressione della Trinità (una riunione di dèi in gruppi di tre), come simbolo dell’unità sostanziale.

"solo" Divina Commedia: qual'é il significato del numero 3?

allora.....ho trovato altre domande come la mia, dove hanno risposto in tanti e le migliori risposte sono non dettagliate, di più. escludendo altre credenze o religioni, sulla divina commedia si trova in moltissime occasioni (3 cantici, 33 canti, la trinità cristiana, le 3 fiere, i 9 gironi ecc. ecc.) e sono state tutte riportate nelle risposte, cose che sapevo già. però nessuna mi spiega il perché dante l'abbia usato o il senso. quindi qual' é il succo? il significato del 3 nella commedia dantesca qual'é?

Miglior risposta - Scelta dal Richiedente

ho studiato proprio in questi giorni il significato del numero 3. Il numero 3 è il numero perfetto, infatti l'inferno è composto da 34 canti invece che da 33 come il purgatorio e il paradiso perchè l'inferno non è nè lo stadio di purificazione nè lo stadio di perfezione. Dante utilizza il 3 ed i suoi multipli perchè la sua commedia ha il fine di avvicinare gli uomini ad avere fede e per questo necessita di racchiudere il sacro nella sua commedia che sola si può definire divina. Spero d'esserti stata d'aiuto.

Fonti:

conoscenza

Miglior risposta - Scelta dal Richiedente

La chiave della Commedia è chiaramente basata sul numero “tre” che esprime la trinità divina e sul numero “dieci”, numero perfetto (Beatrice compare nel canto XXX del Purgatorio e pronuncia il nome di Dante soltanto al verso 73).

Il numero 3 è ricorrente in tutta la opera, perché è il numero della perfezione, ed allude chiaramente alla Trinità. 3 sono i regni che dante visita, 3 sono le cantiche, 3 sono i versi che compogono ogni strofe si tratta di terzine appunto - . Le tre cantiche si compongono ciascuna di 33 canti, eccetto lInferno che conta 34 canti, perché il primo funge da proemio per tutta lopera. La somma del numero dei canti ( 34 dellInferno, 33 del Purgatorio; 33 del Paradiso) da 100, altro numero che richiama la perfezione. Tra i tre regni cè una perfetta simmetria: sono infatti divisi ciascuno in 10 parti. Interpretazione Dante rivendica più volte, nel corso dellopera, la veridicità del viaggio

Fonti:

IL FLAGELLO ESTIVO DELLE VESPE


Prima di affrontare la lettura del presente articolo, si consiglia di leggere la puntata precedente.

Sembra che tutto si riduca alla percezione da parte del singolo. Per Wasp non c’è nessuna regia occulta che mira a danneggiare noi cittadini, ma le autorità fanno del loro meglio per amministrare la cosa pubblica. A prima vista, questo sembra un atteggiamento ingenuo, se si pensa che da antica data sappiamo che “mors tua, vita mea”.
Sia nel campo della politica che in quello dell’economia vigono regole spietate, incentrate sulla competizione. In economia può essere portato ad esempio il film “Wall street”, con Michael Douglas, in cui venivano presentati giocatori in borsa come squali, mentre in politica gli esempi sono ancora più abbondanti, con un eminente statista come Andreotti, quasi un padre della patria, finito in tribunale con l’accusa di collusione con la Mafia. Per non parlare del delitto Moro.

Facendo seguito all’intervista rilasciatami dal signor Angelo Nigrelli, noto oppositore delle scie chimiche, ho voluto sentire l’altra campana, nella persona del professor Antonio Marcianò, in arte Zret, di suo fratello Rosario e di alcuni loro collaboratori, facenti parte del Comitato Tanker Enemy.
Mettiamo a confronto le due opposte visuali.
Wasp dice: “Ci sono complotti plausibili che prima o poi saltano fuori e vengono svelati e ci sono complotti immaginari che prolificano solo grazie all’opera di chi quei complotti li immagina e li sfrutta per tornaconto personale.” A me verrebbe da dire che anche le scie chimiche sono un complotto plausibile che prima o poi salterà fuori e che al momento dorme il sonno degl’ingiusti. Siete d’accordo con me?
Tanker Enemy – Ci sembra che si abusi della parola “complotto”: la Geoingegneria illegale dipende da decisioni di cui i cittadini sono tenuti all’oscuro, ma è pure un’attività delinquenziale perpetrata sovente alla luce del sole (quel poco che è rimasto). Potremmo definirla un crimine proditorio, un colpire sovente alla spalle, un attacco trasversale ai danni degli esseri viventi. E’ inoltre tutto un intreccio di interessi e di collusioni mafiose, basate sull’omertà e sul reciproco sostegno. Ecco: il backstage della Geoingegneria è simile a quello della mafia. E’ vero comunque che oggi la Geoingegneria è di solito negata, mentre in futuro sarà riconosciuta come genocidio. Forse bisognerà aspettare molto tempo: si pensi all’etnocidio degli Armeni, sterminio che ancora, dopo circa un secolo, stenta ad essere ammesso dai Turchi e non solo. Senza dubbio i negazionisti, ossia coloro che tentano di occultare i fatti scomodi per il sistema, traggono ingenti profitti dalle loro azioni mercenarie: tra compensi che ricevono dagli enti statali per nascondere la verità e diffamare i ricercatori, la paccottiglia che vendono (si pensi alla rivista pseudo-scientifica Focus ed altre simili), il tentativo di stravolgere la realtà è molto redditizio. Ribadisco comunque che non è opportuno né corretto riferirsi a complotti, quanto a misfatti perpetrati in modo più o meno dissimulato ed obliquo.
Wasp prosegue dicendo: “i complotti inventati hanno solo lo scopo di vivere del complotto stesso sfruttando tutto ciò che gli può essere collegato dai libri ai blog alle conferenze alle comparsate televisive alla pubblicità personale. Tipico esempio è quello che ci offrono i fratelli Marcianò”.
Io vorrei chiedere a Wasp di fare altri esempi, in modo da poter dire che quello dei fratelli Marcianò ne è uno tipico. Perché non dire che anche Piero Angela sfrutta la ribalta televisiva per vendere i suoi libri? Con il figlio Alberto che segue le sue orme? Forse si dovrebbe lasciare la divulgazione della scienza e del sapere agli esperti ufficialmente nominati dal sistema televisivo?
Tanker Enemy – E’ un’accusa risibile, anzi la consueta calunnia, ma i settari conoscono solo l’argomento ad personam. I ricercatori seri non ricavano alcun profitto dalle loro indagini, anzi spendono somme ingentissime per apparecchiature, testi, trasferte, materiale informativo, analisi di laboratorio etc. Quando Rosario Marcianò è stato ospite di “Rebus” prima e “Mistero”, successivamente, non gli hanno neanche rimborsato le spese! E’ tutto gratis et amore Dei. Alla fine se si introita qualcosa, è una cifra irrisoria rispetto agli esborsi: altro che spread…

Scuole, ospedali, carceri treni: costruiti (o acquistati) e lasciati a marcire

... un esercito di senzatetto ... per noi è tutto “normale”: pensioni da 500 euro, i politici con una pensione “tripla” rispetto alla paga del presidente USA, le spese milionarie del Papa ... tutto giusto!


In Italia, più che manovre di tassazione servirebbero manovre di re distribuzione, equa magari, il più possibile comunque. Invece ... siamo ancora i paesi che fanno le processioni alla maria vergine, oppure c'è la madonna che piange e che va al Tg, come cantava Fabri Fibra ... proprio come nel medioevo ... sembrerà una cosa che non ha niente a che vedere con tutto questo, ma se invece riflettiamo sull'ideale che è quello imposto dalla "santa sede" sin nelle scuole ancora al giorno d'oggi è adulare il singolo individuo e ricevere ordini dal medesimo perché inviato dal signore di turno ... il nostro paese si mette in mostra in particolar modo per la gestione, per la mala gestione. Il numero di politicanti altissimo con paghe da record mondiale è solo la punta dell'iceberg e poi costa un nemmeno cinque per cento sulla spesa del totale paese Italy ... avete capito bene, si parla di un due virgola sette se non ricordo male, il totale del costo politica. Non so se sia esatto ma comunque deve esser poco con le voragini che abbiamo nel paese ...



42 milioni di euro per carrozze nuove lasciate marcire sui binari; mentre quelle in uso, in molti casi sono vecchie e fatiscenti, ed in molti casi persino luride: ci sono state trovate zecche, pulci e altro... MA GLI SPRECHI RIGUARDANO I PIU' DISPARATI SETTORI: Scuole, ospedali, carceri, caserme e altro. Per citare 2 casi tra tanti, quello dell'Ospedale della Murgia, doveva essere un polo sanitario d'eccellenza, costato 110 milioni di euro nel 1990 e mai partito, è un'eccellenza solo per lo spreco: come i 38 CARCERI COSTRUITI E MAI UTILIZZATI: mentre in quelle utilizzate i detenuti sono stipati in condizioni disumane, costretti a stare in 5-6 in celle progettate per 3 persone, devono fare i turni per stare in piedi.


OPERE CHE ABBANDONATE PER DECINE DI ANNI A SE STESSE, FINISCONO PER MARCIRE: DI CASI CE NE SONO UNA VALANGA... E QUESTI SCANDALI NON HANNO MAI UN VOLTO: MAI NESSUNO CHE PAGHI PER QUESTI SPRECHI DI DENARO PUBBLICO...

Staff nocensura.com

di seguito l'articolo di controcopertina.com che illustra il caso dei treni costati 42 milioni di euro lasciati a marcire a Milano:

Lo scempio può vederlo chiunque si rechi per qualsiasi motivo a Milano. Entrando nella Stazione Centrale, guardando dal finestrino è possibile “ammirare” nell’adiacente Parco Centrale decine e decine di carrozze dei treni notte abbandonate sui binari morti. Alcune vetture sono state prese d’assalto da qualche senzatetto che le utilizza come mini-abitazioni, altre sono state oggetto di atti vandalici e depredate di qualunque cosa si potesse asportare. Al di fuori delle cuccette, immondizia da tutte le parte, barbecue artigianali e qualunque altro tipo di detrito. Per chi non lo ricordasse, i treni notte sono stati sospesi nel 2011 nel corso di una riorganizzazione di Trenitalia che ha soppresso molte tratte notturne. Solo tre anni dopo che la stessa azienda aveva comunicato di aver ripristinato alcuni treni notte, 8 in totale dopo aver effettuato sevizi di ammodernamento. Secondo secondo quanto riportato dai documenti in possesso dei lavoratori del Binario 21 di Milano che hanno iniziato la loro protesta nel 2001 e che hanno occupato a lungo la torre del binario della stazione centrale di Milano “dal 2007 ad oggi Trenitalia ha speso per il rinnovo dei treni notturni 350 mila euro per ogni carrozza, per un totale di circa 42 milioni. Treni lasciati marcire sui binari”. Una cifra stratosferica se si pensa che molte di quelle vetture ammodernate sono state abbandonate all’incuria dell’uomo e all’usura del tempo e delle condizioni meteorologiche. Trenitalia fa sapere che di solito la demolizione o la vendita all’estero sono le opzioni preferite per i treni dismessi. Certo è che quelli parcheggiati a Milano ormai hanno valore zero e nessuno potrebbe più ricavarci un euro.

venerdì 27 luglio 2012

Uno studio pubblicato sulla rivista ... ha scoperto una gigantesca fossa tettonica nascosta sotto i ghiacciai nell'Antartide



Uno studio pubblicato sulla rivista Nature rivela che un team di scienziati dell'Università di Aberdeen e del British Antarctic Survey ha scoperto una gigantesca fossa tettonica nascosta sotto i ghiacciai nell'Antartide occidentale, che starebbe contribuendo alla fusione del ghiaccio e al conseguente innalzamento del livello del mare. L'enorme frattura si trova sotto il ghiacciaio Ferrigno su un tratto di costa così remoto che è stato esplorato solo una volta in precedenza, nel 1961. Gli esperti ritengono che la spaccatura sia coperta da una coltre di ghiaccio spessa 1,5 chilometri, abbia una larghezza di 10 chilometri e una lunghezza di 100 chilometri, grande tanto quanto le dimensioni del Grand Canyon degli Stati Uniti.

"Abbiamo scoperto una grande valley sotto il ghiaccio del Polo Sud, a circa un miglio di profondità", ha detto il dottor Robert Bingham, glaciologo dell'Università di Aberdeene primo firmatario dello studio. "Se togliessimo via tutto il ghiaccio che oggi copre l'Antartide, vedremmo enormi rift valley, simili a quelle che si vedono in Africa e grandi quanto il Grand Canyon americano. Questo è praticamente in contrasto con la superficie piatta di ghiaccio. Senza le misurazioni degli strumenti non avremmo mai potuto sapere della sua esistenza".



La valley, infatti, è stata scoperta con l'ausilio di un radar montato su una motoslitta, capace di rilevare la topografia subglaciale. "Questa enorme spaccatura deve essersi formata molto prima che la regione fosse ricoperta dai ghiacci. Crediamo, inoltre, che sia parte di un sistema molto più ampio di canyon che interessano tutta l'Antartide occidentale", continua Bingham. "Sappiamo che esiste, ma non sappiamo fino a dove si estende".

I ricercatori, molto sorpresi da questa scoperta, sono convinti che l'enorme spaccatura della roccia antartica contribuisca allo scioglimento della calotta antartica. Nella ricerca, il team scrive che il canyon sta portando acqua di mare più calda sotto la calotta di ghiaccio, accelerandone lo scioglimento. "E' la conformazione della spaccatura che contribuisce all'accelerazione dello scioglimento", spiega Bingham.

"Il fatto di poter rilevare la spaccatura, significa che il ghiaccio più profondo si sta degradando, consentendo all'acqua di mare più calda di fluire verso l'interno attraverso un trogolo creato dalla spaccatura stessa". Gli scienziati suggeriscono che durante le ere glaciali, quando il livello del mare era molto inferiore a quello attuale, nella spaccatura si sarebbe incanalato un flusso importante ghiaccio attraverso il trogolo. Ora, come spiega lo studio, i ruoli si sono invertiti, con il trogolo che canalizza le acque calde del mare fino a lambire la coltre di ghiaccio.

Bingham e colleghi credono che la progressiva contrazione della calotta polare antartica sia responsabile di circa il 10 per cento del cambiamento climatico indotto dal livello del mare, che, se non monitorato e controllato, rischia di inondare molte città costiere entro poche generazioni. La zona occidentale della coltre di ghiaccio sud polare, una massa enorme di ghiaccio spessa fino a quattro chilometri, si sta sciogliendo più velocemente di qualsiasi altra parte dell'Antertide.

Ma le scarse informazioni in possesso degli scienziati sulla topografia subglaciale non permette un'esatta previsione del tasso e grado di assottigliamento della calotta polare. "Abbiamo individuato questa zona proprio perchè sapevamo, grazie alle misurazioni satellitari, che era in corso un assottigliamento del ghiaccio polare", dice Bingham. "L'unico modo di individuare la valley coperta da uno strato di ghiaccio, è quello di usare un radar sul posto".

Capire la velocità di scioglimento della calotta antartica occidentale e della lastra di ghiaccio che copre la Groenlandia, è una delle incognite più grandi per prevedere di quanto il livello del mare aumenterà nel corso di questo secolo e oltre. Una fusione totale di entrambi i ghiacciai potrebbe innalzare le acque fino a 4 o 5 metri. L'Antartide orientale, invece, è così freddo che il ghiaccio, se non intervengono fattori sconosciuti, dovrebbe rimanere solido per secoli. [Fonte 1 - Fonte 2].

Inverni sempre più freddi a causa del riscaldamento globale

Doggerland: l'Atlantide europea sommersa dalle acque

Città a rischio con l'innalzamento dei livelli del mare

Il riscaldamento globale costringe a ridisegnare gli atlanti

Video NASA dell'assottigliamento della calotta nord polare


fonte http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2012/07/27/scoperto-una-gigantesco-grand-canyon-sotto-i-ghiacciai-del-p.html

Imbecilli in eta' adulta.

Scritto da Uriel Fanelli

Quando una persona parla di modernita', invariabilmente riceve due generi di risposte da tutti i bigotti arretrati. Una delle due e' che "gli anziani" non possono certo usare tecnologie moderne, l'altra e' che i cambiamenti sociali sarebbero sempre un problema "per i bambini". Ogni volta che proponete cambiamenti tecnologici vi rispondono che "gli anziani", mentre ogni volta che chiedete una societa' piu' moderna vi rispondono che "i bambini".
Sul piano puramente materiale, sono semplicemente VACCATE. La tecnologia normalmente finisce con il rendere MENO FATICOSO , MENO PERICOLOSO, o PIU' BREVE il lavoro. Se consideriamo che gli anziani sono nel mezzo di un periodo di decadimento fisico, possiamo dire che, quasi sempre:
La fatica e' un fattore competitivo a vantaggio dei giovani. Una persona fisicamente giovane e robusta puo' svolgere piu' lavori faticosi di un anziano debole e pieno di problemi di salute. Quando arriva la tecnologia, semmai sono gli anziani ad essere FACILITATI. Non si capisce per quale motivo un anziano dovrebbe trovare piu' comodo fare 5 km di citta', aspettare in qualche ufficio per ore in coda, a prescindere da eventuali problemi alle gambe ed alla schiane (peraltro molto comuni) , mentre sarebbe cosi' terribile per l'anziano fare la stessa cosa senza muoversi da casa.

Il pericolo e' un fattore discriminante a sfavore degli anziani ed in generale dei deboli. Casomai non ve ne foste accorti, se siete uomini e giovani avete l'abitudine di entrare in ascensore con sconosciuti, rimanere da soli in carrozze di treni con un altro uomo, passeggiare la notte , andare a ritirare liquidi al bancomat e in banca. E' un atteggiamento irrazionale perche' potreste venire aggrediti comunque, ma se osservate una donna, gia' alcuni di questi comportamenti vengono evitati per principio.(1) La tecnologia tende a limitare questi problemi. Potete essere contrari quanto volete, ma dare le pensioni su un conto corrente e una carta di credito rende piu' sicuri gli anziani , che vengono rapinati, scippati e truffati (-dei liquidi-) molto spesso.
La durata delle e' un fattore discriminante a favore di chi ha tempo , concentrazione e specialmente la forza fisica di girare per uffici, anche piu' di un ufficio, e magari ha bisogno di aiuto da parte di qualcuno. E' assolutamente incredibile che una persona anziana preferisca muoversi fisicamente , girare per la citta' seguendo i vari uffici , discutere e litigare di volta in volta con ogni impiegato, anziche' semplicemente trovarsi dietro ad un monitor o usare una tavoletta.
In realta', gli anziani sono una foglia di fico. Nessun anziano avra' mai niente da ridire se gli date la possibilita' di fare le stesse cose in maniera meno pericolosa, piu' breve e meno faticosa. In generale , chi ha il problema in realta' e' l'imbecille di eta' adulta, il quale teme che il suo piccolo spazio di potere venga toccato , che il suo lavoro diventi superfluo, che qualcun altro piu' bravo di lui con l'informatica lo superi nella carriera.
Il problema tra informatica ed anziani NON ESISTE: non c'e' UN SOLO vantaggio dell'informatica che non benefici materialmente gli anziani PIU' dei giovani. Un tempo, quando i lavori di campagna erano quasi tutti manuali, la vecchiaia arrivava in fretta. Poi arrivano i trattori, e si scopre che un anziano puo' arare almeno per dieci anni in piu' di prima.

Ma immagino cosa abbiano detto i loro figli -peraltro ansiosi di ereditare la fattoria- quando hanno visto il primo trattore: "non vi aspetterete che mio padre guidi una di quelle cose?". In realta', il padre non poteva piu' arare coi buoi perche' troppo vecchio, e guidare quel trattore aveva prolungato la sua vita lavorativa.

Esattamente cio' che I FIGLI non volevano!


Non credo MAI a chi mi dice che un mondo ove ogni cosa si fa al computer sia CONTRO gli anziani. Se c'e' qualcuno che beneficia di una innovazione del genere e' proprio chi fatica di piu' a muoversi.
E' vero che un anziano puo' avere dei problemi di vista: ma posso ottenere un computer adatto ai ciechi MOLTO piu' facilmente di quanto voi possiate ottenere UNA CITTA' adatta ai ciechi!Anche se parliamo di anziani con problemi fisici , problemi di vista o problemi di deambulazione, sono pronto a scommettere che posso costruire un computer adatto a loro molto, molto, molto prima che le citta' italiane e gli uffici pubblici siano adatti ai disabili.
Anche sul piano dei bambini, in nome loro si fanno le peggiori porcherie, al solo ed esclusivo scopo di proteggere i porci comodi degli adulti. Se proponete qualsiasi cambiamento di tipo sociale (dal divorzio alle femiglie gay sino alla carriera delle donne), tutto quello che vi verra' detto e' che "ommioddio, nessuno pensa ai bambini"

Velocità della rete in Italia. Connessioni

La semplicità (Jiddu Krishnamurti

Tratto da "La ricerca della felicità"

Vorrei prendere in esame che cos'è la semplicità e, partendo da lì, arrivare magari alla scoperta della sensibilità. Noi sembriamo credere che la semplicità sia un'espressione puramente esteriore, una rinuncia: possedere
pochi beni, indossare un perizoma, non avere casa, non fare sfoggio di abiti, avere un piccolo conto in banca. Certamente, questa non è la semplicità, ma soltanto una messinscena esteriore. A me pare che la semplicità sia qualcosa
di essenziale, che però si realizza soltanto quando cominciamo a comprendere il significato dell'autoconoscenza.

La semplicità non è il mero adeguamento a uno schema. E' necessaria una notevole intelligenza per essere semplici, e non soltanto conformarsi a un determinato modello, per quanto possa sembrare degno. Purtroppo la maggior parte di noi inizia con l'essere semplice esternamente, nelle cose visibili.

E' relativamente facile possedere poche cose ed esserne soddisfatti; accontentarsi di poco e, magari, dividere quel poco con altri. Ma, una semplice manifestazione esteriore di semplicità nelle cose, in ciò che si possiede,
non implica certo la semplicità dell'essere interiore. Per come va il mondo oggigiorno, infatti, siamo indotti dall'esterno ad appropriarci di un numero sempre crescente di cose. La vita diventa sempre più complessa. Allo scopo di sfuggire a tutto ciò, cerchiamo di rinunciare alle cose, di distaccarcene - dalle automobili, dalle case, dalle organizzazioni, dai film, e dalle
innumerevoli circostanze che dall'esterno ci vengono imposte. Pensiamo che basti ritirarsi dal mondo per essere semplici. Molti grandi santi, molti grandi maestri hanno rinunciato al mondo; ma, mi sembra che una simile rinuncia da parte nostra non risolva il problema. La semplicità, che è essenziale e reale, può nascere solo interiormente; e, a partire da lì, può poi dare luogo a una manifestazione esterna. Il problema è, dunque, come essere semplici, perché la semplicità acuisce la sensibilità. E' fondamentale avere una mente sensibile, un cuore sensibile, che siano capaci di una percezione e
ricezione rapida.

E certo si può essere semplici interiormente solo se si comprendono gli innumerevoli impedimenti, legami, paure, che ci imprigionano. Ma alla maggior parte di noi piace essere prigionieri - delle persone, degli oggetti, delle
idee. Dentro di noi siamo prigionieri, anche se esteriormente sembriamo molto semplici. Internamente siamo prigionieri dei nostri desideri, bisogni, ideali, di innumerevoli motivazioni. E' impossibile trovare la semplicità se
non si è liberi dentro. E' per questo che bisogna cominciare la ricerca internamente, non esternamente.

Sesso nella caserma di Ascoli

Sesso nella caserma di Ascoli
Indagati Parolisi e altri militari

Rapporti sessuali con le soldatesse della caserma "Emidio Clementi" di Ascoli Piceno, quella dove prestava servizio il caporalmaggiore Salvatore Parolisi, in carcere da un anno con l'accusa di aver ucciso la moglie Melania Rea

Per questo una decina di militari dell'esercito, tra cui Parolisi stesso, "stanno per essere indagati" dalla Procura militare di Roma. Tre le ipotesi di reato: minaccia a inferiore per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri, minaccia o ingiuria a un inferiore e violata consegna. Il codice penale militare ancora non contempla le molestie sessuali. I dettagli
Fonte


Si torna a parlare, ogni tanto gli viene a mente, del caso alla caserma di Ascoli, mai che venga nemmeno nominata l'altra faccia della medaglia, questo denota la nostra poca consapevolezza, come se il mondo intero avesse una sola facciata, quella d'apparenza. Il nostro essere in-civili in fondo non è altro che questo, non tenere mai conto delle due facce delle medaglie. C'è il magistrato Ferraro che tenta di portare a galla qualcosa di cui non si vuole assolutamente parlare, forse perché i temi trattati sono troppo scabrosi per darli in pasto al grande pubblico? Non credo, ci vanno matti per queste cose, piuttosto perché deve rimanere viva l'idea nelle masse che a certi livelli gli omicidi non esistono. Come ricorda sempre Franceschetti, un laureato con la sua lauras compra tutte le accuse, non uccide mai per esempio, sono sempre gli spazzini, i contadini, gli operai, i tossici, ecc
Un medico, un magistrato un farmacista, assolutamente non commettono reati, e se li commettono verranno giudicati non colpevoli nella maggior parte dei casi, primo perché si possono difendere, e secondo i soldi comprano la giustizia. La storia ci insegna, non dobbiamo nemmeno entrare nel merito della questione o approfondire.
Visto che si parla del caso ripropongo una della conferenze del magistrato Ferraro: 

Un filmato impressionante per le nostre menti. SATANISMO E ORGANI DEL POTERE DEVIATI. 

giovedì 26 luglio 2012

Incredibile, la GDF consiglia di denunciare la Banca d’Italia.


Alla trasmissione “Tutti alla radio con Marco Cuoco” in onda tutti i mercoledì dalle 19 alle 21 su RadioMPA (http://www.radiompa.com/new/) abbiamo telefonato alla Guardia di Finanza per capire se la Banca d’Italia, che commette falso in bilancio come dichiarato dal prof. Gigliobianco in questa occasione: https://vimeo.com/32921665 è passibile di denuncia.

Sentite un po che risposta!




CIA: Se hanno finito il business della droga, finiscono di lavorare!!!

Juarez, Messico L'agenzia di central intelligence degli Stati Uniti "non combatte i trafficanti di droga invece cerca di gestire il traffico di droga" questo e' quanto ha dichiarato un portavoce per il Governo dello stato di Chihuahuan el nord del Messicoad Al Jazeera. Un legame dsulla complicità ufficiale nel business della droga sono nulla di nuovo quando arrivano da attivisti, o anche ex funzionari. Tuttavia, un portavoce ufficiale per le autorità di uno degli Stati più violenti del Messico che confina direttamente con Texas - che fa accuse simili e una cosa davvero unica. "È come società di controllo dei parassiti" Guillermo Terrazas Villanueva, il portavoce di Chihuahua, ha detto ad Al Jazeera il mese scorso nel suo ufficio a Juarez. "Se togli i parassiti, non hai piu' un lavoro. Se hanno finito il business della droga, finiscono di lavorare" (NdA in riferimento alla CIA) Un portavoce della CIA a Washington non commenta le accuse direttamente, invece ha riferimento Al Jazeera sul suo sito web ufficiale.Le accuse sono «sciocchezze»
Villanueva non è un funzionario di alto rango e le sue opinioni non rappresentano istituzione politica estera del Messico. "Penso che la CIA e la DEA [US Drug Enforcement Agency] sono sullo stesso lato come noi nella lotta contro i narcotrafficanti," Hector Murguia, il sindaco di Juarez, Al Jazeera ha detto durante un'intervista all'interno del suo SUV. "Abbiamo una eccellente collaborazione con gli Stati Uniti". Più di 55.000 persone sono morte in droga correlati a violenza in Messico dal dicembre 2006.
"La guerra alla droga è un'illusione," ha detto Hugo Almada Mireles, professore di presso l'Università autonoma di Juarez e autore di diversi libri, "È solo un motivo per intervenire in America Latina. La CIA vuole controllare la popolazione; non vogliono fermare il traffico di armi in Messico, guardate l'operazione Fast and Furious, una specie di cialtronata dove armi automatiche sono stati vendute ai criminali nella speranza che le forze di sicurezza potessero tracciare dove finivano le armi"
Il Bureau di alcool tabacco e armi da fuoco ha perso traccia di 1.700 di queste armi come parte dell'operazione, compreso un AK-47 cha nel 2010 e' stato usato per uccidere di Brian Terry , un agente di dogana.Incolpare i gringos per problemi del Messico è stato uno sport popolare a sud del Rio Grande, sin da quando la guerra messicano-statunitense del 1840, quando gli Stati Uniti conquistarono la maggior parte dei presenti giorno California, Utah, Nevada, Arizona e nuovo Messico dal suo vicino meridionale. Ma operazioni come Fast and Furious mostrano che la realtà può essere più strana della finzione quando si tratta della guerra alla droga nelle relazioni tra Stati Uniti e Messico. Se il caso non avesse dimostrato, che gli agenti stavano attivamente mettendo armi nelle mani del gangster messicani suonerebbe assurda a molti.
"si diventa facilmente cinici sul coinvolgimento americano e di altri paesi in America Latina intorno alle droghe", Kevin Sabet, un ex consulente senior per la casa bianca sulla politica di controllo delle droghe, ha detto Al Jazeera. "Dichiarazioni simili [ la CIA di gestire il commercio di droga] dovrebbero essere sostenute con prove... Non trovo molto interesse in questa storia". (NdA eh si a sabet gli manderanno il documento ufficiale con tanto di prezzi al dettaglio!)
Nel 1996, il San Jose Mercury News ha pubblicato una serie di rapporti investigativi che collegavano missioni CIA in Nicaragua con l'esplosione del consumo di cocaina crack nei ghetti di America. Al fine di finanziare i ribelli Contra combattendo il governo socialista del Nicaragua, la CIA ha collaborato con cartelli colombiani per spostare la droga a Los Angeles: "Non non c'è alcun dubbio nella mia mente che persone sul libro paga della CIA sono state coinvolte nel traffico di droga," ha confermato il Senatore John Kerry.
"È vero, vogliono controllare il mercato" ha riferito un funzionario americano quest'oggi ad Al Jazeera. La CIA e la DEA sono coinvolte nel commercio della droga. il funzionario, parlando a condizione di anonimato, ha detto che conosceva le accuse di Villanueva e le riteneva corrette, basate su discussioni che aveva avuto con funzionari statunitensi lavorando a Juarez.Accettare tali affermazioni che all'interno alcuni elementi dei servizi di sicurezza e il governo del Messico siano coinvolti provano la difficoltà nel perseguire con efficacia l'azione internazionale contro il traffico di droga.
Jesús Zambada Niebla, un trafficante dleader dal cartello di Sinaloa, attualmente in attesa di giudizio in Chicago, ha detto che stava lavorando per la Drug Enforcement Agency durante i suoi giorni come trafficante e gli fu promesso l'immunità da procedimenti giudiziari.
"Sotto un accordo, il cartello di Sinaloa, sotto la guida del padre [di Jesus Zambada '], Ismael Zambada insieme a 'Chapo' Guzman avevano avuto carta bianca per continuare a contrabbandare tonnellate di droga negli Stati Uniti e sono stati protetti dal governo degli Stati Uniti dall' arresto e la persecuzione in cambio di informazioni contro il cartello rivale" gli avvocati di Zambada hanno detto: " gli agenti del governo degli Stati Uniti aiutarono i leader del cartello di Sinaloa".
Il cartello di Sinaloa del Messico e la più potente organizzazione di traffico di droga. Joaquin "El Chapo", leader del miliardario del cartello e uno degli uomini più ricercati del mondo, fuggito da una prigione messicana nel 2001 furtivamente in un camion di lavanderia - probabilmente con la collaborazione di guardie - ulteriormente alimentando voci che i trafficanti leader hanno amici complici in posizioni di rilevanza.

"Sarebbe facile per l'esercito messicano catturare El Chapo", ha detto Mireles. "Ma non è questo l'obiettivo". Bisogna capire che le autorità su entrambi i lati del confine sono felici di avere El Chapo fuori poiche' è più facile da gestire e il suo denaro e la droga verrebbe riciclato nuovamente dentro una economia più ampia".

Nota del Prigioniero: Interessante che un funzionario pubblico messicano dichiari apertamente ad al Jazeera qualcosa che solitamente e' stato sempre presentato al pubblico come fandonie e invenzioni antiamericane o le solite teorie della cospirazione. A parte il fatto che piu' volte anche io ho pubblicato notizie dove strani aerei con nomi di societa' di facciata finivano per un incidente col muso a terra in qualche zona sperduta messicana e venivano rintracciati all'interno dell'aereo tonnellate di cocaina... ma davvero e' possibile che oggi tutti che dichiarino qualcosa di simile, siano tutti matti o forse c'e' qualcosa di effettivamente vero? Io direi proprio di si' ed quando anche funzionari pubblici cominciano a confermare questa "teoria", forse di teoria non si tratta.
Fonte
Sempre All'Erta!
NumberSix

MAFIA & STATO


Banche: prove degli arresti

Mentre in molti ricercano sul ​​web prove degli arresti dei membri della cabala criminale, una di queste storie ha sicuramente sfondato il blackout imposto dalla sui media. Tre dirigenti della banca d’Irlanda, l’ex capo della Anglo-Irish Bank Sean Fitzpatrick, l’ex-direttore finanziario Willie McAteer, e il managing director per l’Irlanda Pat Whelan sono stati arrestati Martedì, 7/24/12, per i loro crimini che ha portato in Irlanda il più grande fallimento bancario di sempre. Le altre tre, persone, tra i più ricchi residenti in Irlanda, sono stati coinvolti per il loro ruolo in questi crimini.

In altre notizie, l’ex capo del Fondo Monetario Internazionale e direttore di Bankia Rodrigo Rato è stato arrestato il 7/6/12 con l’accusa di frode criminale per il suo ruolo nel fallimento della Bankia, terzo istituto bancario più grande della Spagna, che è al centro delle politiche economiche del crash di quella nazione e movimento occupy mosse, in parte, dopo che Bankia, che era nel business da meno di due anni, ha ricevuto un salvataggio finanziario dai contribuenti per oltre 19 miliardi di euro.

Sul fronte asiatico, il fratello maggiore del presidente sud-coreano Lee Myung-Buk è stato arrestato con l’accusa di corruzione, portando ad un cambiamento di regime possibile in quanto le elezioni per il paese sono entro la fine dell’anno.

Fonte

Fonte: http://www.telegraph.co.uk/finance/newsbysector/banksandfinance/9422306/Ex-Anglo-Irish-executives-charged-in-fraud-investigation.html#

Le persone cospirano praticamente in ogni campo. Sarebbe così sorprendente pensare ad un complotto per il dominio globale?

LE POCHE BANCHE CHE CONTROLLANO TUTTO
Una volta letto questo sarebbe bello i proseguisse ad un'altra lettura, vediao un po' la natura della razza attuale ... 
L'Homo Sapiens ha sterminato suo fratello Neanderthal - Il "Caino Sapiens" ha ammazzato il fratello "Abele Neanderthal" - I Sapiens sono peggiori di qualsiasi cataclisma naturale. Se uno più uno mi da sempre due la situazione attuale non ha niente di strano!
Buona lettura

Nell’autunno del 2011, uno studio condotto da scienziati svizzeri rivelò che un piccolo numero di banche controllava una importante fetta dell’economia globale.
Lo studio, chiamato ‘La rete del controllo globale corporativo’ è stato portato a termine da Stefania Vitali, James B. Glattfelder e Stefano Battiston, a Zurigo, in Svizzera. Il metodo è stato quello di sviscerare il database con i dati di marketing della Orbis nel 2007, raccogliendo file su più di 30 milioni di operatori economici (imprese e investitori) di tutto il mondo, incluse le posizioni patrimoniali.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista New Scientist, molto rispettata nel panorama della scienza “mainstream”.

I risultati sono interessanti, anche se in fondo prevedibili.

MASSIVA CENTRALIZZAZIONE

Si evince che ci sono circa 43.000 aziende transnazionali secondo la definizione dell’OCSE. Di queste, 1.318, sono quelle più importanti ed influenti Questo nucleo ha tre caratteristiche importanti.

1. Tra di loro, generano il 20% del reddito mondiale.

2. Si possiedono l’un l’altra.

Il database Orbis ha chiaramente dimostrato che la maggior parte delle azioni di queste società sono di proprietà di altri membri del gruppo dei 1.318. Ciò significa che le imprese più grandi, più redditizie e influenti del mondo si possiedono a vicenda in un unico grande cartello finanziario, o addirittura andando a formare un monopolio. Sono in competizione solo a livello nominale.

3. Il nucleo centrale possiede tutte le altre 43.000 aziende transnazionali.

Queste aziende generano un altro 60% del reddito mondiale. Ne deduciamo quindi che il controllo arrivi a livelli così capillari da formare un monopolio quasi totale.

Il futuro più probabile è nella rotta intrapresa.


Messa su un fianco, giace sul fondale, troppo basso, per cancellarla dal livello osservabile ad occhio nudo. Tuttavia le correnti la stanno ‘lavorando’ in maniera sottile, risucchiandola pian piano verso profondità più rilevanti. L’opera umana l’ha bloccata al suolo e presto inizierà anche a smantellarla.  

Il risultato è in entrambi i casi l’eliminazione della ‘carcassa’…

Cosa succederà all’Italia? E all’Europa? E a 'Noi'?

Goldman: l'Euro così come lo conosciamo ha due anni di vita.
Ormai l'Eurozona così come la conosciamo ha raggiunto un punto critico e il tempo a disposizione per trovare una soluzione sta per scadere. L'avvertimento viene dal presidente di Goldman Sachs Asset Management, Jim O'Neill. 
 
‘Due anni al massimo - ha detto all'emittente Cnbc O'Neill, noto per aver coniato il termine Bric - questo è il tempo che è rimasto all'Eurozona per riuscire a sopravvivere nella forma in cui la conosciamo ora. 

Con ogni probabilità poi - ha aggiunto O'Neill - la realtà è un'altra e il tempo a disposizione è ancora più limitato’. 

L'Unione Monetaria Europea nel suo complesso sta lentamente cessando di funzionare, dopo che le autorità europee hanno ripetutamente fallito all'appuntamento, non essendo riuscite a prendere decisioni risolutive. Così com'è strutturata non funziona. O si creano gli Stati Uniti d'Europa o non si creano’. Non ci siano vie di mezzo.
Link

Il concetto finale espresso da O’Neill - ‘Non ci siano vie di mezzo’ – è un errore di battitura, oppure è un imperativo d'ordine superiore? 

‘Non ci siano vie di mezzo’ oppure ‘Non ci sono vie di mezzo’?

Interessante la questione, data la presenza di questa ‘banca’ tanto influente e ramificata nei gangli di ogni struttura di potere Antisistemica. Ci sono verità solo intuibili e inerenti al proprio livello di consapevolezza e conoscenza. Una di queste è che sia la scienza che le banche, nei panni dei loro componenti più ‘esperti’, sono perfettamente a conoscenza dei ‘veri dati’ che permettono di osservare la linea direzionale intrapresa da interi modelli sociali.

Loro lo sanno ‘dove stiamo andando’ a livello 3d.

La gente, invece, non lo sa, ma forse solo perché 'non lo vuole' sapere.

Forse la paura ha sempre la meglio ed è preferibile far finta di nulla. L’effetto collaterale è, tuttavia, quella continua lamentela che s’emana dai bacini umani praticamente in ogni situazione di pseudo confronto, fosse anche solo il prendere una tazza di caffè al bar.

La gente continua a consumare ‘quasi’ come se nulla fosse intervenuto ad erodere il proprio potere reddituale. Fa 'finta di nulla', perlomeno a livello esteriore. La realtà è che l’erosione va avanti da anni ed il frattale è proprio lo scioglimento dei ghiacci perenni della Terra. I patrimoni, che già si rafforzano dei flussi ereditari in entrata, frutto dell’accorpamento dovuto alla sempre maggiore presenza di ‘figli unici’, vanno lentamente ‘sciogliendosi’ alla luce della crisi. 

La temperatura è inversamente proporzionale, in questo caso, al livello di denaro usufruibile. Cosa ‘cresce’ di conseguenza?
  • debito
  • ansia
  • sconforto
  • mancanza di fiducia
  • paura.
Il 'livello delle acque' è rappresentato da questo mix di ‘valori’ diversamente umani. La ‘marea del debito’ sta travolgendo tutto e tutti. Le elite, se non cambierà qualcosa, sono destinate a rimanere all’asciutto, nel senso di preservazione del proprio livello di ‘potere’. Esse ‘abitano’ sulle vette. Ma anche per loro potrebbero esserci delle novità, nel senso che ‘una montagna crolla a partire dalla sua base’…

La strana creatura che viene dal mare

Un video proveniente dalla Germania ritrae uno strano esemplare di verme acquatico, questo riferiscono alcuni quotidiani italiani, trovato dai lavoratori del porto a Kiel. Il web si interroga, ma si tratta della solita bufala. Non è un verme, quelle che vedete sono interiora: l'intestino, probabilmente, di un maiale. Qui il video

Psiconerchie artificiali II

Scritto da Uriel Fanelli

La discussione sulla psicologia sta infuriando nel forum, e questo in un certo senso mi fa piacere , l'unica cosa che forse non si nota , ed e' il motivo per cui ho scritto "artificiali" nel titolo, e' che avevo intenzione di confrontare nel discorso il parallelismo tra chi studia reti neurali artificiali (quando studiavo erano assai di moda a ci si giocava, ora interessano i giapponesi che amano i robot) , e chi pretende di studiare quelle naturali. Inoltre, un secondo punto di cui vorrei parlare e' come la psicologia non sia altro che una ideologia conservatrice il cui scopo e' di traghettare la morale dal mondo dell'assoluto religioso al mondo della certezza scientifica. Ma andiamo per gradi.

Per prima cosa, le reti neurali artificiali. Chiunque di voi abbia esperienza di programmazione ci avra' giocato. Ci avra' giocato perche' la tentazione di avere una AI sul proprio computer e' troppo forte. Io per esempio ci giocai, per la precisione una volta per diletto (volevo scoprire se esistessero manipolazioni sistematiche nel gioco del lotto(1) mediante una Back Propagation), e una seconda volta per lavoro, implementando una rete SOM che potesse dividere la clientela in N categorie, una per piano di un edificio di N piani, per una catena che aveva edifici di altezze diverse.(2)

Contrariamente alla fantascienza, le reti neurali artificiali simulano UNA precisa funzionalita' della mente umana, o in genere quella delle reti neurali naturali (insetti, mammiferi, etc).
Non e' materia facile, cosi' usero' esempi classici e arrotondero' per facilitare la comprensione.
La reti Back Propagation, per esempio, simulano l'apprendimento da esempi. Voi fornite una serie di esempi a questa rete, e dopo una lunga elaborazione la rete ne estrae il "sunto", quello che chiameremmo 'comprensione euristica", attraverso la quale, in seguito , se inserite una richiesta vi fornira' una risposta sensata.

Se volessimo costruire una rete simile per simulare l'apprendimento per esempio delle addizioni, potremmo per esempio decidere di volere una macchina che somma qualsiasi numero da 0 a 127 e fornisce il risultato da 0 a 256. Allora prenderemo due "percettroni" e ci metteremo i nostri esempi. Nei due percettroni di input piazzeremo i numeri da sommare, e in quello di uscita metteremo il risultato corretto, fornendo un esempio.


Esempio per esempio, opereremo l'algoritmo di back propagation simulando il trasferimento di informazione delle sinapsi con una funzione (generalmente a gradino, ma ve ne sono di piu' complesse). E alla fine di una lunga quantita' di operazioni di back propagation, dette "epoche", la rete avra' imparato a fare le somme. Voi inserirete due valori in input e la rete vi restituira' la somma in output, o un numero molto vicino.(3) E lo fara' (nel caso di compiti MOLTO piu' complessi) con una velocita' sorprendente. Persino polinomiale. Oh, yes.

mercoledì 25 luglio 2012

Siamo moderni: “folla indistinta che nulla distingue”.


INTRO: Leggetelo molto bene perché vale e fa bene alla consapevolezza personale, poi perché sono giorni che ho la testa in fermento, il prodotto nella mia menteèquasi pronto, parlerò anche di queste tematiche, ma non solo, il mio post sarà vasto perché voglio collegare più piani reali possibili e dimostrare che anche da una sola modifica l'effetto domino lo faremo anche noi ... e perché non lo abbiamo ancora fatto allora? Perché non lo conosciamo ancora, o forse ne abbiamo paura, ma vi prometto che prossimamente lo pubblicherò per tutti voi, miei amati lettori. Dico sempre che voglio smettere, ma poi a fine giorno quando vedo le visualizzazioni del giorno precedente che superano sempre i mille se non molto di più, penso, e a questi che mi aspettano cosa gli do ora? Lo faccio per me perché mi piace e imparo e poi quello che ho imparato lo passo a voi, che lo capirete in un altro modo ancora, lo faccio per voi, perché istruiscine uno e lui insegnerà ad altri amici, equesti anche loro avranno amici e spargeranno il seme per l'utilizzo dell'intelletto, solo questa è la nostra catena, una sola che tiene tutte le altre deboli ... ma di ciò devo parlare bene e profondo altrimenti non mi faccio capire ...


Dioniso777

Buona Lettura, aspettatemi, arrivo a giorni.

Siamo moderni: “folla indistinta che nulla distingue”.
Prevalentemente non sappiamo interpretare il nostro desiderio, non facciamo altro che ciondolare da uno stimolo all’altro e avendo smarrito l’intimo orientamento siamo davvero telecomandati, teleguidati ad inseguire questo o quello, abbindolati da imitazioni involute della bellezza.
Forsennati nell’appagare fisime e capricci, frustrati nel non riuscirvi, i nostri desideri inferiori sono massimamente esaltati e così intensi e tanto profondamente innestati che niente in questo sotto-mondo fabbricato di cose artefatte potrà mai soddisfarli.
Allora ci rassegniamo alla ferocia, da noi perseguita o da altri attorno a noi, assuefatti dalla smania profana che desidera questo e quello fino a quando arriva il momento in cui ci ritroveremo nel migliore dei casi vecchi e stanchi, privi di reali risposte e messi brutalmente da parte da quella stessa disumanità di cui siamo stati ingenui fautori nostro malgrado.
In realtà abbiamo in noi tutto ciò che ci occorre e dovremmo esserne consapevoli.
Per seguire la via spirituale è necessario interiorizzare il senso della propria epoca e mai come oggi avvertire la necessità di seguire la via spirituale implica il senso di una inquietante lacerazione dovuta al carattere assolutamente anomalo del tempo attuale.
La sovversione Illuministica culminata nel recentissimo vuoto concettuale, un “vuoto artificiale”, assolutamente funzionale alle dinamiche del Nuovo Ordine Sintetico Globale, ha conservato fin dai suoi albori nel secolo XVII° un orientamento culturale totalmente riduttivista d'ogni esperienza umana che l'ha preceduta e che applica al significato stesso della poesia e filosofia antiche, il cui spirito è considerato del tutto separato dall’attuale contesto sociale.
L’attacco diretto allo spirito dei valori Aviti è stato mosso proprio agli albori di quella rivoluzione (involuta) industriale, che nella mercificazione di una realtà desacralizzata intendeva dilatare in una misura abnorme le proporzioni del suo profitto auto-divorante.
La manomissione del patrimonio genetico delle sementi e la stessa progressiva manipolazione chimica del cielo non sarebbero state possibili senza l’intromissione di questo vuoto concettuale – artificiale che attraverso l’alibi del progresso legittima l’annichilimento della vita, di fatto consegnata al dominio di forze oscure.

Non poteva instaurarsi tale colossale parodia se prima non veniva sovvertito l’insieme dei caratteri valoriali che sono propri ai simboli della Scienza Sacra, assieme all’impoverimento assoluto del fare artigianale.
Lo spirito poetico originario, benché diversifichi le sue manifestazioni attraverso la storia, pur affievolito è da sempre estraneo alla soluzione concettuale dei grandi enigmi dell’esistenza e identifica nella sola risposta logica (la sola razionalità discorsiva-rappresentativa) una pura contraffazione e mortificazione del principio aureo dell’essere, che è l’ispirazione.
La poesia è il puro fondamento etico del Cosmo ed esserne partecipi voleva e vuol dire purificare dapprima l’anima, cui si rivela l’origine trascendente del mondo e l’invito a superare se stessi nella conoscenza dell’immateriale attraverso una contemplazione attiva (suas artes) dei misteri della vita.
L’odierno regime industriale non favorirà mai questo necessario risveglio interiore, anzi è ormai palese, considerando l’evidenza generale dei fatti, che un tale stato di cose ha fatto e farà di tutto per estirpare la memoria sensibile dalle nostre coscienze.

E’ anche evidente che il corpo sia la maschera dell’essenza che siamo, troppo spesso confuso con l’identità illusoria dell’ego inferiore immedesimato nella parte recitata in questo teatro del mondo in cui sovrappone l’identità psichica (suo fervore) alla natura spirituale.
L’unica via è nel risveglio del desiderio di puro amore.
Amore neoplatonico, che è una più vigorosa visione delle cose.
E’ il risveglio del desiderio di consapevolezza, di ritrovare il nesso tra la memoria ancestrale delle origini e il presente avvolto nelle densità di un Tempo il cui Ciclo attuale è propriamente definito dalla Tradizione come tenebroso.
Tale auspicabile risveglio dell’essere inevitabilmente manifesterà davanti al percorso esistenziale un bivio, diramato su due possibili direzioni: 
  • in ascesa se i nostri atti sono diretti all’essenziale elemento divino, desiderando ardentemente di vivere secondo intelletto e virtù, perseguendo il bene attraverso la salute dell’animo, ovvero, decongestionato progressivamente dai rancori, le morbosità e le diverse afflizioni. 

  • Altrimenti, inforcando il sentiero dell’inesorabile discesa se i nostri atti sono diretti ad altro dall’autentico sé, al corpo volgarmente inteso, all’assolutizzazione dell'elemento mortale e animale vivendo secondo il senso di un nichilismo avvilente, innescato dal fatto di voler cedere ad ogni fisima e basso piacere, anche col solo pensiero, e realizzare in questo agire il nostro male attraverso il vizio, la turpitudine e l’ingiustizia.

Eggregore: lo strumento usato dal potere per dominare le masse


Le eggregore sono delle forme pensiero, forme pensiero che si generano quando un gruppo di persone riunito concentra la sua attenzione su un determinato oggetto, un discorso, oppure condivide una determinata situazione.

Dal punto di vista semantico il termine ha la stessa valenza di aggregare, riunire.
Diverse culture hanno posto la loro attenzione sulle eggregore, spesso chiamate con diversi nomi, o più semplicemente non menzionate.
Un gruppo di preghiera può formare una eggregora, ad esempio, a volte inconsapevolmente, a volte con piena cognizione, come avveniva nei monasteri medioevali, dove il vero compito dei monaci e delle loro preghiere era la creazione di queste forme pensiero che avrebbero dovuto in seguito influenzare positivamente lo svolgimento delle esistenze dei loro simili.
In una epoca razionalista come la nostra tali concetti possono apparire fantasiosi, eppure queste forme sono facilmente sperimentabili in determinate situazioni, e la loro influenza è percepibile; semplicemente, abbiamo smarrito la capacità di dare un nome a fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
Vi sono quindi eggregore positive, e forme di pensiero negative.
Una delle situazioni quotidiane in cui queste ultime si formano con più facilità sono ad esempio le tanto deleterie “code in autostrada”, dove migliaia di automobilisti in contemporanea esternano i loro sentimenti negativi generati dalla situazione stressante in cui si trovano.

In passato vi sono stati gruppi di potere che hanno studiato il fenomeno in maniera “scientifica”, cercando di ottenere la creazione di eggregore negative che potessero assecondarli nei loro progetti di dissoluzione...





Il caso più eclatante fu rappresentato dalle grandi adunate naziste, in cui delle vere e proprie cerimonie venivano progettate nei minimi particolari per ottenere tali risultati.
La storia del XX secolo riserva molti aspetti difficilmente spiegabili razionalmente: ovviamente le elite che utilizzavano le pratiche occulte come fondamento del loro operare avevano tutto l’interesse per screditare tali realtà alla luce del sole.

Se mille uomini ...


SE MILLE UOMINI

"Se mille uomini non pagassero quest'anno le tasse, ciò non sarebbe una misura tanto violenta e sanguinaria quanto lo sarebbe pagarle, e permettere allo Stato di commettere violenza e di versare del sangue innocente. Questa è, di fatto, la definizione di una rivoluzione pacifica, se una simile rivoluzione è possibile.
Se l'esattore delle tasse, od ogni altro pubblico ufficiale, mi chiede, come uno ha fatto, "Ma cosa devo fare?" la mia risposta è, "Se vuoi davvero fare qualcosa, rassegna le dimissioni". Quando il suddito si è rifiutato di obbedire, e l'ufficiale ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico, allora la rivoluzione è compiuta".



Tratto da Disobbedienza Civile di Henry David Thoreau

Pubblicato da Elia Menta
Fonte

Spagna e Italia




MAURIZIO BLONDET 

Di ritorno dalle Canarie: se devo valutare da quest’angolo della Spagna che ho visto, penso che quel Paese sia meglio attrezzato dell’Italia di fronte alla crisi, e che si solleverà prima di noi. Anche là vige il disprezzo per i politici e la politica; cresce, persino più che da noi, la consapevolezza dei privilegi e del parassitismo delle burocrazie pubbliche, il che è un buon segno di vitalità politica della popolazione, che mette sotta accusa i salari sicuri degli statali mentre nel settore privato la disoccupazione è alle stelle. Ma visto come stiamo messi noi, vorrei fare il cambio. Ecco alcuni motivi:
Nella foto: Espacio de Las Artes, Santa Cruz (Lanzarote)
Infrastrutture
D’accordo, durante il boom edilizio (causato dai tassi eccessivamente bassi che l’euro «germanico» ha chiesto per indebitarsi, e dalla banche tedesche, rigurgitanti di capitali, che li hanno offerti in eccesso agli iberici) s’è costruito troppo, ed ora è scoppiata la bolla edilizia. Ma ciò che colpisce, è la quantità e la qualità delle infrastrutture progettate ed attuate dalla «politica». Se i politici spagnoli hanno rubato, non si sono tenuti tutto loro; hanno anche attrezzato il Paese per la modernità. Strade extra-urbane nuove fiammanti a Lanzarote, autostrade a quattro corsie (e gratis) a Tenerife; non una buca nell’asfalto, non un lampione bruciato, e ovviamente non un cartello perforato da gragnuole di proiettili (tipico del folklore in Sicilia e Calabria). Nella capitale Santa Cruz, che è pur sempre una cittadina di nemmeno 230 mila abitanti, grandiosi spazi culturali firmati da archistar (tipico l’auditorium ideato da Calatrava, e lo Espacio de Las Artes dello svizzero Herzog) che possono non piacere, ma testimoniano l’impegno dei pubblici poteri per la cittadinanza, ospitano mostre, biblioteche, teatri.

Due aeroporti che non sono affatto cattedrali nel deserto, anzi frequentatissimi da voli internazionali (arrivano 5 milioni di turirsti – che poi tornano, al contrario di quelli che vengono in Sicilia). Immensi parcheggi sotterranei publici, che da noi non si sono mai fatti perchè «il Comune non ha i soldi» o «il comitato di quartiere si oppone» o non ci si mette d’accordo sulle mazzette. Un sistema-modello di trasporti pubblici: la piccola capitale canaria ha una metropolitana leggera nuova fiammante (del 2004, finanziata da Fondi UE) che tocca tutte le zone che contano, e fa’ capolinea all’Intercambiador: ossia alla grande stazione dei bus («guaguas», nel gergo locale), su sei livelli con scale mobili, da cui si può raggiungere qualunque villaggio dell’isola a prezzi popolari dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio sottostante, che basta a 1400 veicoli.

martedì 24 luglio 2012

VERSO LA BANCAROTTA - EUROPA: IL PIU' COSTOSO FUNERALE DELLA STORIA





La Crisi Europea: rammentiamo gli sbocchi possibili

Da circa 1 anno abbondante ripeto che questa crisi ha solo 2 sbocchi possibili (ed antitetici):

a) Si crea l’Unione Europea seriamente, con una Banca Centrale coi poteri della FED, con un potere centrale eletto (ed al di sopra degli Stati), con un sentire comune, con destini (e debiti) messi in comune, e quindi con Eurobond, QE e con tutti gli strumenti del caso. Ovviamente per arrivare a tale assetto (che in sintesi equivale a fare della UE una Stato) servono un’infinita’ di passaggi. Ovviamente cio’ regge a lungo termine unicamente se tutti i cittadini europei hanno pari dignita’, se si crea una base comune culturale e se le politiche complessive vengono armonizzate e concepite con una visione d’insieme

b) Ogni nazione va per la sua strada, l’Euro si disgrega e si torna a valute nazionali, a politiche nazionali, a banche centrali e tassi e QE nazionali, etc.
Cio’ implica una forte instabilita’ iniziale (con forti svalutazioni e default parziali o totali di alcune nazioni), ma ben presto si torna ad un nuovo equilibrio.

Ogni soluzione intermedia, e’ una medicina passeggera che spesso non ha effetti oltre a qualche giorno. La classe politica Europea e’ avvitata de 3 anni, in beghe nazionali e sta facendo marcire la crisi, sostanzialmente sbagliando tutto.

Perche’ questa crisi?

Non reputo questa una crisi, come una crisi esclusiva dello Statalismo; certamente questo e’ un fattore essenziale, ma non l’unico. Un paese come la Spagna, che da parecchio tempo ha Pressione Fiscale e Spese Pubbliche (nonche’ Debito e Deficit Pubblico, quest’ultimo fino al 2007) inferiore a quello Tedesco, oggi e’ trattata come un PIIGS, un appestata. Appena 3 anni fa era il paese del miracolo. Mi pare evidente che la crisi Spagnola non sia ascrivibile nella logica della sola crisi dello statalismo, ma che altri fattori abbiano giocato un ruolo importante (bolla immobiliare “privata”, deficit commerciale e delle partite correnti colossali, legato al boom spagnolo ed alla perdita di competitivita’ spagnola causata dal forte incremento inflattivo e del costo del lavoro per la presenza dell’euro, etc); anche la crisi dell’Irlanda mi pare evidente non abbia niente a che vedere con la Crisi degli Stati intesa come Nazioni spendaccione, ma sia legata a doppio filo ad una bolla abnorme di un settore privato, quello bancario.

LKWTHIN

altri da leggere

LINK NEOEPI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...