"THE END"

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martedì 22 maggio 2012

IL "BEL PAESE" FERMO AGLI ANNI '70: CHE RUOLO HA IL VATICANO IN QUESTO?



Bella l’Italia, il bel paese. Bella, peccato che sia ferma agli anni '70. Non è cambiato niente da allora, anzi in molte situazioni siamo addirittura peggiorati. 
La classe dirigente, sia nella politica che nelle imprese, è vecchia, stantia, passata, con un’età media che va dai 69 anni in su ci classifichiamo tra i peggiori d’Europa, (largo ai nonni che i nipoti li lasciamo in stand by), e se siamo i peggiori del vecchio continente di sicuro la posizione dei peggio al mondo non ce la tolgono in molti. Sia oggi che negli anni settanta, le donne separate, separate con figli, gli omosessuali e tutte le classi meno abbienti, oppure le meno rispettose delle regole clericali in poche parole, hanno ben pochi diritti, anzi il solo diritto sembra essere quello di lavorare per qualche centinaio di euro al mese e pagare le tasse. L’ignoranza la fa padrona in assoluto, d’altro canto una classe dirigente fondata in stile “vecchio” nepotismo necessità di un’ignoranza spropositata per affermarsi e con una percentuale di analfabeti da far invidia al continente nero è terreno fertile, molto fertile. L'altissima percentuale di anziani che dovrebbe starsene a casa, o nel migliore dei modi al bar a giocare a carte, che invece si insinuano in ambienti di potere perpetrando le loro idee da "tanto a me di futuro poco interessa", certamente non aiutano. USA , Inghilterra, paesi del nord e Germania, (dove a 40 anni sei qualcuno e il merito sanno cos'è, non a 60 dopo una vita di ruffianate!!! In Italia il merito viene degradato, meglio un lecchino che una persona capace. Il ruffiano lo domini, la persona capace ha delle pretese magari ...),


Questi paesi, oltre ad avere un sistema abbastanza ben gestito, hanno anche un informazione che noi nemmeno ci sogniamo, e poi non dimentichiamo che possono mantenere un tenore di vita che la nostra bella Italia sembra il Marocco a confronto. Siamo o non siamo ai livelli di terzo mondo come paghe? 
Il feudalesimo infinito della storia d'Italia. In Italia la rivoluzione, come in Francia, non è avvenuta MAI perché non abbiamo avuto MAI una classe borghese colta!!! 
Francia - Illuminismo
Italia - Bigottismo


La paura ... tema comune:
 ignoranza e paura vanno

sempre in coppia
Di questo chi dobbiamo ringraziare in primis? Io un’idea ce l’ho da sempre, lo sostengo da molto tempo questo: il caro Vaticano. Da notare che nonostante sia stato in Francia per un breve periodo ha visto che nello stivale c’era un "antico eden" di ignoranza, irrazionalità e creduloneria da sfruttare che in nessun altro paese al mondo avrebbero trovato, potevano così esaudire il loro antico desiderio: “Avere una massa di tonti che li idolatrano e concedono loro tutta la loro vita, compreso l’aldilà comportandosi secondo le regole da loro dettate di qua”. 
Sotto incollo un articolo di un blog che ne sa abbastanza di questa metastasi che da duemila anni affligge i continenti, LA CHIESA, il cristianesimo, (e con questo non voglio criticare i cristiani come cattive persone), ma, come li chiamava Nietzsche i filosofi della morte, per loro tutto quello che procura piacere è da evitare … espiare il peccato originale, i peccati e le colpe con le quali ti frantumano i coglioni per i primi dodici anni di vita, adorare la figura di un uomo crocifisso … non ho nulla contro Gesù, ma perché TUTTO il mondo lo vede come un ottimo profeta e i cristiani invece lo adorano perché era un uomo onesto, sincero e leale e per questo è stato messo in croce? QUESTO esempio la dice tutta, si potrebbe scrivere un libro su questo tema e le ripercussioni che ha sulla nostra società, riflettete, sin da bambini, io per esempio,  se avessi figli detesterei che gli insegnassero certe stronzate del “tipo” vengono crocifissi i buoni e gli onesti, ERGO, per vivere bene si deve essere criminali, bugiardi e ingiusti verso il prossimo, che razza di uomini può produrre una simile religione?
Non so, guardatevi attorno per esempio! Belli, non credete?
Buona lettura by Dioniso777

Darryl Eberhart
22 Aprile 2006
traduzione:
 http://nwo-truthresearch.blogspot.it

  
Purtroppo, molti americani credono alla "retorica ecumenica" della gerarchia della Chiesa Cattolica Romana, cioè,  pensano che essa abbia "cambiato le sue abitudini" e ora ami tutti i "fratelli separati". Tuttavia, il mio studio del Papato mi dimostra che questo è solo unTRUCCO [vale a dire, uno "stratagemma" - per il Dizionario Webster vuol dire:"qualsiasi trucco o sistema per il raggiungimento di qualche scopo"]. Lo "scopo" è quello di portare tutte le confessioni cristiane non cattoliche sotto "l'ombrello" [cioè, sotto il controllo] del Papato!

Si, il Papato, nel corso dei secoli, nonostante la sua "retorica ecumenica", non è cambiato nemmeno un po nelle seguenti categorie:
  • Il suo profondo odio nei confronti degli ebrei, nei confronti di tutti i non Cattolici cristiani credenti nella Bibbia, dei Protestanti e dei Cristiani Ortodossi (tanto che di recente, negli anni '40 del novecento, troviamo che la milizia Cattolica Romana Ustascia in Croazia, guidata e spronata dai preti francescani, monaci e frati, ha macellato da 600.000 ad un milione di uomini, donne, anziani e bambini Cristiani Serbi Ortodossi e molte delle vittime prima venivano brutalmente torturate.)
  • Il suo sogno di lunga data di portare tutti i cristiani non cattolici sotto il suo controllo ecclesiastico totalitario e monopolistico.
  • Il suo sogno di lunga data di dirigere un'organizzazione religiosa totalitaria mondiale e,
  • Il suo sogno di lunga data di portare tutti i leader del mondo, specialmente quelli dei paesi "Cristiani", sotto il dominio temporale del Papa. (Cioè, il Papato vorrebbe essere il giocatore principale e il "controllore" di un unico governo mondiale, proprio come fu il principale giocatore e "controllore" del continente Europeo per molti secoli! I Re difatti si inchinavano davanti ai Papi.) 
Infatti, il potere - il potere assoluto - è stato per lungo tempo il "gioco" del Vaticano.

CRONACHE DI VITA "IRREALE" DALLA SIRIA

Damasco, 6 maggio 2012
Sono le 10h50m del 3 maggio.
Nella hall dell’albergo incontro Ahmed al Rifaele, appena arrivato.
Dice che è esplosa da poco una bomba nel quartiere di Alfahameh, sulla strada per Dar’a… lui, che non dorme all’albergo ma dai suoi genitori, lo ha saputo mentre veniva a trovarci... in quel momento siamo lì solo noi due della comitiva italo-siriana in visita a Damasco… decidiamo di andare subito a vedere. Le forze dell’ordine sono state molto veloci… non c’è più nulla, solo un buco per terra coi bordi bruciacchiati.

Mi spiega che fanno così abitualmente: tolgono al più presto i resti dell’esplosione, per non allarmare la gente e ripristinare la “normalità”. Ma è questo ormai che sta diventando normale, ogni giorno: bombe, stragi, omicidi mirati. Si trattava di un generale dell’esercito. I terroristi avevano messo una carica sotto la sua BMW, sbagliando però i tempi. E’ esplosa prima che salisse, si è salvato. Veniamo poi a sapere che Ismail Haidar, figlio di Ali Haidar, leader dell’ala pro-regime del Partito nazional-sociale siriano (Pssn), mentre dormiva è stato ucciso nei pressi di Masyaf, nel centro della Siria.
Ahmed mi spiega anche che i datori di lavoro del Qatar, della Turchia, dell’Arabia hanno stabilito un prezziario delle imprese: 50 euro per sparare, idem per un rapimento, 100 per sgozzare, e così via. 
AMERICA: GUERRA E CHEESEBURGER è ANCHE, O SOPRATUTTO, QUESTO!!!
E mi racconta una storia che risale a un anno fa. Agenti qatarioti contattano a Duma il proprietario di una copisteria e lo finanziano affinché paghi (10 euro a testa) criminali e disoccupati per farli partecipare ai raduni antigovernativi. E’ una massa di gente che si abitua a ricevere quel sussidio quasi quotidiano. Ma nonostante l’impegno, dopo un po’ di mesi il clima cambia e migliora. Allora i finanziamenti stranieri cessano, e il commerciante, a sua volta, non dà più un soldo a nessuno. Inferociti, i manifestanti lo minacciano e gli rapiscono la moglie e i figli. Lui vende casa e negozio, paga il riscatto e fugge coi suoi familiari in Qatar, dove vive tuttora.
La Repubblica siriana è sotto assedio dell’Angloisraeloamerica e degli emiri collaboratori (collaborazionisti). In due modi cercano di destabilizzarla al fine di imporre anche qui un cambio di regime “primaverile”. Da un lato con la disinformazione e il terrorismo, dall’altro con le sanzioni. Il Paese non ha grandi risorse naturali, ed è merito delle misure adottate proprio dal regime se la popolazione gode ancora di conquiste sociali invidiabili: sistema sanitario e istruzione di buono, a volte ottimo livello gratuiti non solo per tutti i cittadini, ma anche per gli ospiti stranieri come i rifugiati palestinesi. Persino più della violenza terroristica quel che può fiaccare il popolo sono le difficoltà economiche crescenti, lo standard di vita che inesorabilmente peggiora giorno dopo giorno. I vampiri dietro l’angolo lo sanno molto bene. Hanno una lunga pratica in materia, Iraq docet.
Venerdì 4 maggio, di mattina, è il giorno della nostra visita alla Moschea degli Omayyadi, la più grande in Siria e una delle più belle del mondo.


LA GUERRA AFGHANA: “SANGUE PER L’OPPIO”


Nella cartina sopra potete vedere il mercato dell'oppio, in aumento repentino dopo il 2001, i Talebani proibivano la coltivazione, la loro grande colpa, pagata dall'occidente col sacrificio di 3000 civili il solo giorno 11 Settembre 2001: RICORDATE, vero?
Proibire per incentivare ... la solita vecchia storia dal 1930, evviva l'America!!!


Lo scopo militare segreto è di proteggere il traffico della droga
Di John Jiggens21 Aprile 2010[1]
Era normale, all’inizio della guerra contro l’Iraq, vedere slogan che proclamavano: “Niente sangue per il petrolio!”. La motivazione di facciata della guerra – i legami con Al Qaeda di Saddam e le sue armi di distruzione di massa – erano ovvie mistificazioni di massa, che nascondevano un programma imperiale molto meno digeribile. La verità era che l’Iraq era un importante produttore di petrolio e, nella nostra epoca, il petrolio è la risorsa più strategica in assoluto. Per molti era ovvio che il programma vero della guerra era il controllo imperialistico del petrolio iracheno. Questo venne confermato quando la compagnia petrolifera statale dell’Iraq venne privatizzata all’indomani della guerra in funzione degli interessi occidentali.
Perché quindi non ci sono slogan che dicono: “Niente sangue per l’oppio!”? Il primo prodotto dell’Afghanistan è l’oppio e la produzione di oppio è straordinariamente aumentata durante l’attuale guerra. L’azione in corso della NATO a Marjah è chiaramente motivata dall’oppio. Si dice che sia la principale area di produzione dell’oppio dell’Afghanistan. Perché allora la gente non pensa che il vero scopo della guerra afghana è il controllo del traffico dell’oppio?
Le armi di mistificazione di massa ci dicono che l’oppio appartiene ai talebani e che gli Stati Uniti stanno combattendo contro la droga così come contro il terrorismo. Tuttavia rimane il fatto singolare che il traffico di oppio dell’Asia orientale, negli ultimi 50 anni, ha percorso un tragitto da est a ovest, seguendo le guerre americane, e sempre sotto il controllo degli apparati americani.
Negli anni ’60, quando gli Stati Uniti combattevano in Laos una guerra segreta utilizzando l’esercito Hmong dell’oppio di Vang Pao[2] come suo mandatario, l’Asia sudorientale produceva il 70% dell’oppio illegale del mondo. Dopo l’invasione sovietica dell’Afghanistan, la produzione dell’Afghanistan, controllata dai signori della droga appoggiati dagli Stati Uniti, che fino ad allora aveva rivaleggiato con la produzione dell’Asia sudorientale, venne eliminata. Dal 2002, la produzione afghana di oppio, incoraggiata sia dai talebani che dai signori della droga appoggiati dagli Stati Uniti, ha raggiunto il 93% della produzione mondiale illegale: una prestazione senza confronti.

lunedì 21 maggio 2012

Affronto all'intelligenza

Attentato o la solita strage di stato?
 Vediamo .... al popolino ecco le immagini che danno, http://www.repubblica.it/cronaca/2012/05/20/foto/brindisi_le_immagini_del_presunto_killer-35573704/1/le foto del "BASTARDO" come oggi veniva catalogato in uno dei tanti quotidiani spazzatura. Semplicemente sarebbe un bastardo colui che piazza una bomba davanti una scuola: derubricato, sarebbe in aula ...
Con le tecnologie che abbiamo, se io rubo in una stazione con queste foto mi arrestate, giusto? E qui non riuscite a risalire a un presunto stragista? Sarebbe, sembrerebbe, fermato il fratello ... mio dio che serie di cazzate una dietro l'altra. Un'offesa all'intelligenza, o meglio, come mi dicevano oggi un affronto! Il popolino lo pensano, e in fondo non che non lo sia, completamente imbecille da bere tutto, e bevetevi anche questa stolti che non siete altro: abbiamo già trovato il colpevole, si le telecamere prima erano in piazza e poi si vede un uomo in una stanza, ma l'abbiamo trovato: GIUSTIZIA. 

POI, qualcuno come Dario Fo, farà un altro spettacolo a mo di "morte accidentale di un anarchico", l'anarchico in questione era colpevole di essere anarchico e ferroviere, due grandi colpe da espiare ... così magari avranno ammazzato buttandolo dalla finestra, un altro innocente ... MA FA LO STESSO, il popolino è contento. Il killer, l'attentatore, il colpevole ... eccolo servito, lo hanno trovato da dare in pasto alla plebaglia frustrata
Sarà davvero contento il popolino?

Questo si che è giornalismo d'inchiesta, mostrare la foto della ragazza alla prima comunione!!! E ricordano pure la loro esclusiva!
... ma sta gente ci gode a speculare su tragedie simili?
fonte


TUTTI, ma proprio tutti, dovrebbero essere disponibili solo in rete, solo nella rete, non se ne salva uno di giornali o telegiornali, ecco i giornalisti che abbiamo. E poi si parla del medioevo? Noi ci siamo nel buio medioevo: vai a scuola e proibiscono dei libri, certi argomenti non si possono toccare e dulcis in fundo le notizie che MILIONI di cittadini si sorbiscono sono queste: e che razza di gente ne può uscire? Una formazione scientifica è indispensabile per l’interpretazione della realtà, anche una formazione culturale che sia coerente con la realtà circostante è necessaria, nei nostri paesi mancano entrambe. 
Tra noi e la giungla credo sia preferibile la seconda ... almeno la natura ha leggi decenti ...


 segue un articolo di comedonchisciotte


Le considerazioni che volevo svolgere sono le seguenti:

IPOTESI SU BRINDISI
1) Da quello che è dato sapere, la logistica dell’attentato sembra tecnicamente alla portata di un singolo operatore, ma in ogni caso piuttosto difficile da essere compiuta da un solitario: tre bombole di gas debbono innanzitutto essere accumulate, e non è facilissimo, perché solitamente si rende un vuoto per un pieno, e dunque in questo caso sarebbero tre vuoti per tre pieni. continua  qui

CAPIRE IL LINGUAGGIO SEGRETO DELL'ELITE























... ecco che ci risiamo!!! 
LA CORONA DI STELLE ...
qui la seconda parte del video.



Sul concetto di follia e normalità

Dal blog di Paolo Franceschetti

Caro Massimo, mi dispiace che tu non sia potuto venire al convegno di Leo Zagami. Leo ha detto molte cose interessanti. Ad esempio non sapevo che Grillo fosse sponsorizzato dalla Gran Loggia degli Illuminati di Di Bernardo. E ho scoperto molte altre cose interessanti come le avresti scoperte tu.
Ma soprattutto ciò che mi causa dolore è il motivo per cui non potevi esserci. Ti hanno fatto un TSO (trattamento sanitario obbligatorio), ma se fossero venuti a prenderti forzatamente al convegno, anziché a casa, forse avrebbero fatto un TSO a tutti.
Al convegno infatti c’era tutta gente con lavori strani. C’erano Maurizio Baiata, che si occupa di UFO, e Patrizio Mariotti, che ha parlato di scie chimiche, 2012, e terapie non convenzionali. Poi c’eravamo io e Zagami, che pensiamo che il mondo sia governato da un’élite economico-finanziaria di massoni, la maggior parte dei quali sono delinquenti al cui cospetto pure Riina parrebbe un candido angioletto.
Avrebbero dovuto fare un TSO a tutti, immagino, perché la maggior parte di noi al convegno era senz’altro più vicina alle tue posizioni rispetto a quelle della gente normale.
Per essere normale, nella nostra società, devi avere un lavoro, una famiglia, leggere l’Espresso, guardare la TV, andare al supermercato il sabato (ma d’inverno; d’estate nel week end bisogna andare al mare e quindi i supermercati sono deserti e se ti vedono il sabato di agosto al supermercato già sei considerato un tantino strano), vestire in modo “giusto”, e ovviamente il sabato sera devi andare in pizzeria con gli amici altrimenti sei considerato un asociale ed esuli dai parametri di normalità.


Largo ai nonni!!!


La crisi finanziaria dal 2008 ad oggi ha bruciato 21,3 milioni di posti di lavoro nei Paesi del G20, creando 37 milioni di giovani disoccupati! La crisi occupazionale, che nel Vecchio Continente dilaga peggio della peste bubbonica di manzoniana memoria, non risparmia certo il Belpaese che - in virtù di una pessima riforma del sistema pensionistico - trattiene i giovani a casa, magari parcheggiandoli in qualche università, e manda i nonni a lavoro finchè speranza di vita li assista!!! Nulla di strano quindi se la classe dirigente italiana impegnata nella politica, nell’economia e nella pubblica amministrazione registra un’età media di 59 annila più alta tra tutti i Paesi Europei! È quanto emerge dal primo report sull’Età media della classe dirigente italiana nel tempo della crisi, presentato nel corso dell’Assemblea dei giovani della Coldiretti e realizzato in collaborazione con l’Università della Calabria. Il record è toccato dai manager delle banche, a pari merito con i vescovi in carica e dairappresentanti del governo, rispettivamente con 67 e 64 anni, seguiti daiprofessori universitari con 63 anni. I più giovani sono i dirigenti delle aziende quotate in Borsa con 53 anni. Ma all'estero non è proprio così! Se il presidente del Consiglio, Mario Monti ha 69 anni e i ministri più giovani, Renato Balduzzi e Filippo Patroni Griffi, hanno 57 anni, in Gran Bretagna David Cameron è diventato primo ministro a 43 anniTony Blair a 44John Major a 47 e Gordon Brown a poco più di 50. Tra i parlamentari, evidenzia la Coldiretti, l'età media dei senatori è di 57 anni e quella dei deputati 54. Nelle ultime 3 legislature sono stati eletti soltanto 2 under 30 su 2.500 deputati, anche se il peso dei 25-29enni è pari al 28% della popolazione eleggibile. Oggi solo un deputato su 630 ha meno di 30 anni e appena 47 sono gli under 40 mentre gli over 60 anni sono 157. Un'anzianità che, per quanto riguarda la burocrazia, va ad incidere secondo cittadini e imprese, sulla scarsa attenzione per le nuove tecnologie che potrebbero portare più efficienza o snellimento delle procedure. Ecco che l'età media dei direttori generali della Pubblica amministrazione è di 57 anniche sale a 61 per le aziende partecipate statali. La situazione migliora nel privato dove gli amministratori delegati delle aziende quotate in Borsa a Milano hanno in media 53 anni. Sul fronte universitario un quarto dei professori ha più di 60 anni, contro il 10% in Francia e Spagna e l'8% in Gran Bretagna, 3 su 16 mila gli ordinari con meno di 35 anni e 78 gli under 40. I segretari regionali dei sindacati dei lavoratori, infine, secondo il report, hanno in media 57 anni 59 quelli delle organizzazioni di rappresentanza di industria e commercio, mentre nell'agricoltura in Coldiretti,l'età è di 47 anni.

domenica 20 maggio 2012

Una formazione scientifica è indispensabile per l’interpretazione della realtà


Una delle più grandi truffe perpetrate ai danni delle masse inconsapevoli è, appunto, quella di fare in modo che rimangano inconsapevoli.
Un’accurata  disinformazione è la norma da molto prima di quanto si possa immaginare: se ne parla come arma  in modo da modificare a proprio favore il campo di battaglia ovvero il contesto in cui si svolgerà la disputa – poco importa se a livello militare, politico o diplomatico – già in quell’Arte della Guerra risalente forse al VIsec. A.C.  che molti grandi condottieri del passato e del presente mostrano di aver studiato o quanto meno emulato nella filosofia, da Giulio Cesare a Napoleone, dai leader comunisti a quelli globalisti anglosassoni. Il Confucianesimo che ancora guida le strategie della classe dominante cinese ha attinto a piene mani dagli scritti di Sun Tzu.
La differenza sostanziale tra l’arte della guerra concepita in oriente e quella tipicamente occidentale non consiste tanto nelle tattiche di battaglia – che dipendono in maniera determinante dalla tecnologia a disposizione delle parti – ma nel concetto di onore. Per noi occidentali intrisi di cultura cristiana ed umanistica, l’onore non prescinde dalla lealtà, dall’altruismo, dal senso di giustizia, dal profondo rispetto per l’avversario anche dopo la sua sconfitta mentre l’onore orientale si basa su ben altre virtù pragmaticamente riassumibili nella capacità di vincere senza neanche dare battaglia.
Com’è possibile vincere senza neanche dare battaglia?
La disinformazione, la menzogna, l’inganno, la corruzione, i rapimenti, la tortura, il genocidio selettivo, il plagio delle opinioni sono tutte tecniche aborrite dalla nostra cultura (solo aborrite ma come vedremo, in pratica utilizzate da sempre) mentre per quella orientale rappresentano solo dei mezzi possibili per ottenere il fine ultimo che è quello della supremazia. E se consideriamo tutte queste tecniche per quello che sono in realtà: delle armi vere e proprie, comprendiamo immediatamente che, a parità di tecnologia e dispiegamento di forze, tali armi “non convenzionali” costituiscono un argomento determinante  nello stabilire le sorti di una disputa. La coscienza di questo  aspetto fondamentale ma occultato dalla storia ufficiale, permette di stabilire che a rigor di calcolo statistico è quasi impossibile, anche in Occidente, che le guerre siano mai state vinte dai “buoni”. Come abbiamo visto, quelli che la nostra visione del mondo classifica come buoni sono quelli che in base a precetti cristiani e cavallereschi non si abbasserebbero MAI E POI MAI (sembra di sentire il BUON Brancaleone alle Crociate…) alla frode ed all’inganno ma unicamente ad affrontare la pugna sorretti dalla loro fede e da una conoscenza approfondita del mestiere delle armi.
In occidente, oltre alle idee di qualche leader illuminato e vincente (almeno per un po’…),  bisogna aspettare Machiavelli per apprezzare in Occidente una filosofia che vada oltre i concetti cavallereschi e religiosi.
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Chi sono i buoni allora?
I perdenti, quelli che la storia dei vincitori ha dipinto spesso come mostri sub-umani colpevoli - solo loro – delle più immonde nefandezze, hanno tutte le probabilità di essere stati i veri buoni, quelli che non sarebbero mai ricorsi a mezzidisonorevoli per vincere e neanche per difendersi.
Leggendo così la Storia, questa volta con la maiuscola, scopriamo che essa ha sempre funzionato al contrario di come ci è stato spiegato ed insegnato: sono i cattivi inumaniche hanno tutte le probabilità di vincere ed hanno vinto, non certo i buoni zavorrati come sono dalle loro coscienze.

IL VENTO DELLA VENDETTA di G. Tirelli


“Il Sistema predica la non violenza e ci ammazza come mosche! Ci ammazza nelle fabbriche, ci ammazza togliendoci il lavoro, ci ammazza avelenando l’aria, l’acqua e il territorio – ci ammazza contaminando il cibo, con le scie chimiche, con campi elettromagnetici, le radiazioni, i vaccini e alla fine derubandoci della dignità”

Adesso ci ammazzano i ragazzi fuori dalle scuole! I nostri figli! Un atto a tal punto perverso e incomprensibile per l’obiettivo che si è voluto colpire, che solo una mente diabolica può averlo premeditato e messo in atto. Ma questa entità maligna non ha ne il volto della mafia ne del terrorismo, ma si esprime in una totale assenza dello Stato che di fatto ne diventa il mandante, armando così la mano del cernefice.
Si è consumata una violenza a tal punto gratuita che sfugge alle categorie mentali e alla possibilità di identificarne la matrice.  Hanno colpito la giovinezza, la spensieratezza e la speranza, per innalzare un muro di paura e di terrore sul futuro di questo matoriato paese e delle nuove generazioni.
Chiesa, istituzioni, finanza, criminalità, potere politico e mediatico, sono le 6 mostruose teste assetate di sangue di quella bestia lurida e subdola che nello Stato trova la sua ideale collocazione. Questi soggetti dalla natura mefistofelica, interagiscono fra loro elevando così al massimo il livello della loro potenza di fuoco, capace di condizionare ogni nostra scelta e pensiero.
La devastazione ambientale, deriva sociale e morale, hanno tutte come denominatore comune quel progetto di sterminio architettato e pianificato dal Sistema Bestia. Per tanto il vero problema, non sono le scie chimiche, i vaccini, la deforestazione, l’inquinamento, il signoraggio, le banche o quel “nuovo ordine mondiale” di cui tanto si tratta, ma sono tutti quanti gli effetti aberranti - le metastasi – di quel Grande Cancro che nel Potere assoluto incarna la quint’essenza del maligno.
Non smetterò mai di sottolineare questo concetto, sapendo comunque a priori che la gran parte degli individui non è in grado di percepirne la vera essenza e drammaticità.

Io sono stanco, triste, avvilito di fronte all’orrore e alla crudeltà che quotidianamente si consuma sulla pelle degli innocenti! Sono disarmato di fronte all’ottusità generale dellla gente, incapace di darsi delle regole, e di rinunciare alle più insulse dipendenze e debolezze. Non ci sono più scusanti per nessuno e ogni attenuante adddotta, non fa che compattare e rendere più agguerrita la Bestia rendendoci a tutti gli effetti complici del suo piano di sterminio. Sono stanco di vivere con dei morti, stanco della loro fasulla indignazione, delle loro parole prese in prestito, trafugate e spacciate come verità assoluta sull’onda dell’ultima notizia e scoup di giornata.
Ne ho piene le palle delle manifestazioni di piazza, di comitati, associazioni e contraddittori politici -  di spread, di pil, di crescita e di sviluppo. Siamo in un mare di merda così grande da non scorgerne i confini. Una merda con la quale ci alimentiamo ogni santo giorno senza batter ciglio, ma che partecipiamo a produrre come vermi aggrovigliati l’un l’altro dentro questa fogna in cui è trasfigurata la nostra vita moderna. Ci hanno scaraventato al centro di un inferno fatto di paure, angosce e solitudine mentre la nostra anima galleggia defunta sulla superfice stagnante di un oceano di menzogne e infamia. Quali diritti, quali doveri, quale informazione, quale conoscenza, se tutto questo non si è tradotto in fatti, azione tangibile e in legittima rivoluzione!  Ma cosa stiamo ancora aspettando perché ci si risvegli da questo incubo, e porre fine a questo maleficio!
Non abbiamo una vita, non abbiamo una privacy – ci hanno sottratto ogni motivo di felicità e di speranza e quel giorno, quando i nostri figli avranno bisogno di aiuto, noi non ci saremo!
Sarebbe stato meglio per loro che non foddero mai nati!
La nostra condizione è talmente miserabile, precaria e folle, che ogni barlume di dignità si è spento per sempre, lasciando così al Sistema Bestia ogni potere di vita e di morte.
Adesso lo Stato Potere fa esplodere bombe sui corpi innocenti dei nostri figli, e Satana divertito, si strofina le mani coronando il successo della sua ennesima aberrazione.

Il Sistema predica la non violenza e ci ammazza come mosche! Ci ammazza nelle fabbriche, ci ammazza togliendoci il lavoro, ci ammazza avelenando l’aria, l’acqua e il territorio – ci ammazza contaminando il cibo, con le scie chimiche, con campi elettromagnetici, le radiazioni, i vaccini e alla fine derubandoci della dignità.
Sono stanco di scivere, di leggere di informarmi e di capire, quando tutto, da tempo, era chiaro, evidente e inconfutabile.
Le nostra indignazione è solo uno mucchio di parole di uno sterile e noioso chiacchiericcio dietro il quale intendiamo mascherare le nostre responsabilità individuali.
Nell’aria soffia il vento della vendetta e nelle piazze, migliaia di ghigliottine si apprestano a tagliare le teste dei nostri carnefici.
Lo dobbiamo ai nostri figli, perché non ci maledicano, quel giorno, di averli messi al mondo.

Gianni Tirelli 

ANNICHILAZIONE


Intervista di Luchino Galli per Mai Più Disoccupati

Negli ultimi anni, anche nel nostro Paese la crisi economica ha sconvolto la vita di milioni di persone e delle loro famiglie, in nome di logiche economiche dipinte come ineluttabili. È accaduto anche a Federica…

Federica, quanti siete in famiglia, e su quali redditi potete contare?
In famiglia siamo in cinque, io, mia figlia 24enne con 2 bimbe piccole, e mio figlio 16enne; un unico reddito mensile di 800 euro, da un mese passati a 700, essendomi stato ridotto l’orario settimanale: in pratica lavoravo come precaria per 35 ore settimanali, ora sono 31 ore; 700 euro più l’assegno familiare per mio figlio;  da un anno lotto con l'Inps perché anche mia figlia,  disoccupata, li ottenga per le due nipotine!
In questi giorni ho ricevuto da equitalia una cartella di 3 mila e passa euro. Purtroppo ci stava il fermo amministrativo sull'auto;  sono  riuscita  a farmela rateizzare: 100 euro e poco più al mese per ventisette mesi, tra un mese mi  arriveranno i bollettini a casa...

Come fai a mantenere la famiglia con queste entrate?
E’ molto… molto difficile! I nostri soldi vanno  quasi tutti in cibo; compro solo latte, pane e pasta, gli alimenti che costano di meno, ortaggi che riesco a trovare per pochi soldi; purtroppo niente carne, niente succhi, né biscotti per le piccole… Le bollette, luce e metano che usiamo il meno possibile, le pago sempre in ritardo;  l'acqua e la spazzatura purtroppo non riesco a pagarle!

I Tuoi figli, i Tuoi nipoti come vivono questa situazione? 
I miei figli sono mortificati, a volte piangono perché non hanno il minimo indispensabile; le nipotine sono cresciute in questa situazione, non chiedono molto, sono buone, non fiatano.


I parenti, gli amici Vi sono vicini?
Mia madre è anziana, con la sua pensione ci aiuta un poco, per quello che può; viviamo in una casa popolare, a lei assegnata; ormai non paga l’affitto  da 5 anni,  arrivano di continuo lettere di sollecito, ma se pagasse non potrebbe più aiutarci per la spesa o per le bollette.
I parenti? Hanno tutti  famiglia e un reddito basso, troppo basso!
Lo scorso anno due mesi in cassa integrazione, che poi mi pagarono a settembre e fine novembre pochi spiccioli, luglio ed agosto senza lavorare… mi aiutò una famiglia, conosciuta su facebook, per le spese mediche: avevo avuto un intervento al seno. Sapevano che ero stata licenziata, che ero proprio a terra. Mi diedero 300 euro, mi fecero respirare, li utilizzai per  medicine e cerotti.
Gli amici? Non voglio che sappiano della mia disperazione.

Come vedi il Vostro futuro?
Il nostro futuro… lo vedo NERO; sono allo stremo e il 10 giugno sarò in cassa integrazione, ho già la lettera della cig in mano, mi aspettano buste paghe da quattro soldi: 490 euro e non so neppure quando ce li daranno.
Cerco di resistere, ma non so che farò prossimamente, non ne posso più!
Mi sono offerta per lavori domestici e pulizie: niente da fare non si trova nulla; lavorano solo stranieri sfruttati, sottopagati a tre euro l’ora!
Al futuro hanno diritto tutti! Non solo i giovani, ma anche chi non lo è più e quelli di mezza età, come me!  Quelli che lavorano in proprio già da venti o trent’anni, ma hanno ancora dieci o quindici anni di carriera davanti, sulle spalle dei quali gravano famiglie già costruite, vite già strutturate, mutui già erogati....

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero ha dichiarato: “L’Italia è un paese ricco di contraddizioni, che ha il sole per nove mesi l’anno, e con un reddito di base la gente si adagerebbe, si siederebbe e mangerebbe pasta al pomodoro”.  Cosa ne pensi?
La Fornero è brava a parlare a sproposito! Per lei non è un problema pagare l’affitto, le bollette, mettere insieme il pranzo con la cena, uscire a comprarsi un gelato e magari fare qualche giorno di vacanza. Le farei mangiare pasta al pomodoro: solo questa pietanza per tre mesi di seguito per vedere cosa ne pensa… dopo!

Il ministro  per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, ha dichiarato: “Abbiamo aiutato tutti, anche i più bisognosi... ma lavoriamo con mezzi impoveriti”. Con questo governo avete avuto dei miglioramenti, avete ricevuto degli aiuti?
Miglioramenti, aiuti… alle banche, alle loro fondazioni, ma ai cittadini come noi… no! Siamo abbandonati, ignorati! Riccardi ci dica a chi possiamo rivolgerci: se vai alla Croce Rossa o alla Caritas ti dicono che prima vengono gli stranieri, e aiuti per noi non ne rimangono; se ti rivolgi in municipio dicono che lo Stato ha tagliato loro i fondi e non hanno nulla, non possono aiutarci!

Cosa chiedi a Monti? E ai politici?
LAVORO! Un lavoro per me e per mia figlia, per crescere dignitosamente i nostri figli, un lavoro dignitoso per tutti coloro che lo cercano ma non lo trovano e che vedono se stessi e le loro famiglie andare a fondo, giorno dopo giorno, sempre di più!
Dato che l’Italia è nell’Unione europea chiedo gli stessi diritti che hanno gli  altri popoli: reddito minimo garantito, sanità gratuita - io pago tutto pur avendo un basso reddito - sostegni economici per pagare gli affitti, aiuti per crescere i bambini; diritti riconosciuti ad ogni essere umano anche dalla nostra Costituzione!
I politici?? Li odio, di un odio viscerale. Cosa chiedo loro? Le stesse cose che chiedo a Monti!

COMBINED DISASTER. COINCIDENZE, SOLO COINCIDENZE!


Gioco da tavola carte gli illuminati


TERREMOTI ARTIFICIALI
di Gianni Lannes

Il Belpaese trema. Ma cosa sta accadendo allo Stivale tricolore? Cosa stanno sperimentando sulla nostra pelle i militari Usa col beneplacito delle autorità tricolori? Vogliono farci dimenticare in tutta fretta la strage di Brindisi? C’è un nesso con le sperimentazioni della Nato in questa nazione? Rivela lo stimato generale Fabio Mini: «Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori».
Cronache nere - Alle 4.04 una fortissima scossa di terremoto ha sconvolto l’Emilia Romagna: il bilancio provvisorio è di cinque morti e almeno 50 feriti. Tre sussulti, il più forte di magnitudo 5.9. Tra le vittime operai schiacciati dal crollo di un tetto e due donne decedute per lo spavento. La scossa avvertita anche in Lombardia, Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Un dettaglio significativo: la profondità registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è di dieci chilometri. Singolare coincidenza: dagli Stati Uniti d’America viene corretto il grado del sisma che ha colpito questa notte l’Italia del Nord. Per gli esperti del servizio geologico degli americano, l’Usgs, si parla di magnitudo 6, e non 5.9. Per i rilevatori americani la scossa ha avuto ipocentro 5,1 km di profondità, e non ai 10,1, comunicati in Italia. Altra novità: lo Stato non pagherà più nessun danno dovuto a catastrofe naturale, i cittadini se vorranno premunirsi dovranno pagarsi delle belle polizze assicurative per la gioia del cartello delle Assicurazioni/banche; chi non potrà si arrangerà. Il Decreto legge n.59 sulla riforma della Protezione Civile pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale non ammette dubbi. «...al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati a qualunque uso destinati, possono essere estese tutte le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di fabbricato appartenente a privati». E questo per poter «garantire adeguati, tempestivi ed uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di riparazione e ricostruzione».

Senza limiti - In una relazione di iniziativa adottata dalla Commissione europea per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa del Parlamento europeo il 23 settembre 1998 - contenente una proposta di risoluzione (mai effettivamente adottata dal Parlamento) - viene affermato che «malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell’ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP». Nella medesima relazione la suddetta Commissione «reputa che il sistema HAARP (High Frequency Active Auroral Research Project) sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull’ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento» e «chiede al gruppo di esperti per la valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche (STOA) di accettare di esaminare le prove scientifiche e tecniche fornite in base ai risultati esistenti della ricerca sull’HAARP onde valutare la natura esatta e il livello di rischio posto dall’HAARP per l'ambiente locale e globale e la salute pubblica in generale». Un consiglio di lettura: Guerra senza limiti. Il documentato libro è stato scritto da due colonnelli dell’aeronautica Cinese, Qiao Liang e Wang Xiansui. Nel testo si legge: «Utilizzando metodi che provocano terremoti e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della luce solare, si danneggia l’ambiente fisico della terra o si crea un’ecologia locale alternativa. Forse, presto, un effetto El Nino creato dall’uomo diverrà una superarma nelle mani di alcune nazioni e/o organizzazioni non-statali».

Guerra ambientale - I padroni Usa possiedono armi ambientali capaci di creare terremoti, tsunami, distruzione dell’equilibrio ecologico di un vasto territorio, modificazioni delle condizioni atmosferiche - nubi, precipitazioni, cicloni e uragani - modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, dello strato di ozono o della ionosfera. Da anni stanno sperimentando in gran segreto nel nostro Paese, come sa chi detiene il potere nella Penisola. Secondo gli esperti “creare un sisma o uno tsunami è tecnicamente possibile. Sono cose vere, scientifiche, provate. Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire”. Cosa dice una gola profonda? Ecco una dichiarazione di William Cohen, ex segretario di Stato per la Difesa USA, del 28 aprile 1997:«Others [terrorists] are engaging even in an eco-type of terrorism whereby they can alter the climate, set off earthquakes, volcanoes remotely through the use of electromagnetic waves. So there are plenty of ingenious minds out there that are at work finding ways in which they can wreak terror upon other nations.It's real, and that's the reason why we have to intensify our[counterterrorism] efforts. Secretary of Defense William Cohen at an April 1997 counterterrorism conference sponsored by former Senator Sam Nunn. Quoted from DoD News Briefing, Secretary of Defense William S. Cohen, Q&A at the Conference on Terrorism, Weapons of Mass Destruction, and U.S. Strategy, University of Georgia, Athens, Apr. 28, 1997».

Traduzione: Altri terroristi sono impegnati in un tipo di azione “ecologica”, nel senso che essi possono alterare il clima, far scatenare i terremoti, le eruzioni vulcaniche, utilizzando onde elettromagnetiche. Molte menti ingegnose stanno lavorando attualmente per mettere a punto i mezzi per terrorizzare intere nazioni. Tutto questo è reale ed è per questo che abbiamo intensificato i nostri sforzi nella lotta contro i terroristi. Segretario della Difesa William Cohen, aprile 1997. Conferenza dedicata al contro-terrorismo organizzato dal senatore Sam Nunn. Dichiarazioni segnalate al Dipartimento della Difesa (DoD). Conferenza contro il terrorismo. Armi di distruzione di massa e la strategia degli Stati Uniti. Università della Georgia, Atene, 28 aprile 1997.
In altri termini, si ammette: Noi sappiamo che questo è possibile perché da tantissimi anni noi (americani) abbiamo tali armi. Una simile tecnologia ha dei costi accessibili, al contrario della tecnologia nucleare. I terremoti e le eruzioni vulcaniche artificiali non sono impossibili, infatti una minima causa, ben localizzata, può generare un cataclisma. I terremoti sono legati al movimento delle placche, lungo le faglie. Esiste una tecnica che permette di agire sugli strati profondi del sottosuolo con delle onde elettromagnetiche.

L'opposizione quella vera? In Italia sono i blog liberi!

Alessandro Raffa per nocensura.com 
Che la situazione politica del paese sia schifosa, lo sappiamo bene. Sappiamo bene anche che la casta è collusa/succube/serva dei potenti, e che quando si tratta di guadagnare alle nostre spalle e di tirarcelo nel c...o si trovano tutti d'accordo. In Italia un'opposizione con le palle non c'è mai stata. Partito Democratico e soci sono stati anni a parlare delle bunga-bungate di Berlusconi, senza proferire parola quando egli promulgava leggi che favoriscono banche, alta finanza e soci.
Un esempio? Nell'ambito del "decreto sviluppo (DL n. 70\13.5.2011) approvato meno di un anno fa - un testo che al "cittadino qualsiasi" è comprensibile meno di un geroglifico egiziano - hanno innalzato la soglia dell'usura, permettendo alle banche di applicare legalmente tassi degni di uno strozzino. "il PD non aveva i numeri in parlamento per fermare la legge" osserverà qualcuno:peccato che non si sono nemmeno "sforzati" di informare i cittadini... anzi se ne sono stati"zitti e muti"!
Se la situazione precedente era già schifosa e inaccettabile, quella di ora è dieci volte peggiore: il governo dell'uomo del Bilderberg è appoggiato infatti da tutti i poteri forti e da tutte le caste influenti:
La "larga coalizione" espressione di banche e alta finanza speculativa - che controllano tutte le multinazionali più potenti - si estende dai partiti principali - PD, PDL, Terzo polo - all'immancabileVaticano, passando per le caste buone in tutte le stagioni: per esempio difficilmente gli studi notarili si opporranno a questo governo, visto che grazie ad una legge di Monti guadagneranno di più, visto che ha eliminato il prezzo massimo (visto che operano in assenza di concorrenza, il tetto massimo dei prezzi per le prestazioni limitava le loro cospicue pretese).
Il 98% dei mass media - compresi i giornalini delle parrocchie - sono controllati da chi caldeggia il governo: e gli effetti si vedono, visto che mentre questi eliminano i nostri diritti, l'attenzione mediatica è concentrata sulla farfallina di Belen.

Ma se c'è qualcuno che - personalmente - disprezzo ancora di più, sono coloro che fingono di fare opposizione al governo, cercando di accaparrarsi i consensi persi da coloro che sostengono Monti ufficialmente: quest'ultimi almeno ci mettono la faccia. I falsi oppositori no.
E' il caso dell' Italia dei Valori e della Lega Nordguardacaso, un movimento di "centrodestra" e uno di "centrosinistra", categorie che ormai esistono solo nella fantasia di pochi sognatori.

A dirla tutta, c'è anche SEL, il partito di Vendola, e i Verdi: che non essendo presenti in parlamento, evitano accuratamente di prendere posizione, e mantengono un "basso profilo", cercando di passare più inosservati possibile. Fino a qualche tempo fa, avrete notato come Vendola interagisse molto di più sullo scenario politico nazionale, mentre il leader dei Verdi Bonelli probabilmente è troppo impegnato ad assolvere i suoi tre incarichi che ha per fare opposizione a un governo che in materia ambientale ne ha combinate di cotte e di crude...

Se dovessi evidenziare tutte le porcate passate nell'assoluto silenzio delle opposizioni, domani mattina sarei ancora qui. Mi limito a evidenziarne alcune notizie che reputo significative:

  1. Pagheremo 125 miliardi di euro per aderire al "Meccanismo Europeo di Stabilità"ma nessuno lo ha mai detto ai cittadini... vedi articolo
  2. Il sopracitato "MES" - che le TV chiamano genericamente "patto di stabilità" è una delle più grosse truffe mai orchestrate negli ultimi 50 anni: basta leggere le regole sancite dal trattato, che opera al di sopra di ogni controllo democratico e di ogni legge: ma nessuno lo ha mai detto agli italiani... vedi articolo
  3. Il Ministro dell'Ambiente Clini consentirà per legge di smaltire i rifiuti speciali (tossici) mescolandoli nel cemento destinato alla costruzione di case, ospedali, scuole, etc. come fino ad oggi ha fatto (illecitamente) la mafia! Il governo contrasta la mafia... facendogli diretta concorrenza! vedi articolo oppure questo
  4. Pochi giorni fa il governo nell'ambito della Legge n.59 sulla riforma della Protezione Civile, ha eliminato la facoltà di far rivalsa sullo stato in caso di calamità naturali: in caso di terremoti, alluvioni o qualsiasi altra catastrofe, i cittadini non potranno esigere dallo stato nessun risarcimento... leggi tutto

Quelli citati sopra, sono solo una PICCOLA PARTE delle porcate avallate da questo governo con la complicità, o meglio il "silenzio-assenso" dell'opposizione... chi ha voglia di approfondire, sulla barra posta sotto la testata del nostro blog, trova il pulsante per accedere all'archivio dei post, dove sono elencati tutti gli articoli pubblicati in ordine cronologico: c'è un bel po' di materiale...
L'unica, VERA opposizione al governo, in Italia, sono i BLOG LIBERI, gestiti da cittadini che si impegnano per informare, per divulgare le notizie che i mass media, gestiti da giornalisti super pagati che hanno a disposizione attrezzatissime redazioni e mezzi non dicono. Cittadini che dedicano il loro tempo a quest'ora di informazione per cercare di SVEGLIARE i propri connazionali senza nessun riconoscimento, se non la soddisfazione personale di sapere di fare la cosa giusta. Fino a quando l'informazione era totalmente in mano ai mass media tradizionali molte cose non le sapevamo... ma i blog riescono a raggiungere solo una piccola parte della popolazione: AIUTATECI A CRESCERE, AIUTATE A CRESCERE TUTTI I BLOG LIBERI!!!

Fate conoscere ai vostri amici il nostro blog, la nostra pagina Facebook o Twitter !!! dedicate 5 minuti del Vostro tempo a chi dedica ore e ore del proprio per informare, un piccolo gesto gratuito che per noi vale moltissimo! 

Alessandro Raffa per nocensura.com 


PS: a proposito di blogger: diffidate da quelli che si spacciano per "liberi blogger".... e poi vanno in TV, nel covo del sistema!!! Potete stare sicuri che noi di nocensura.com - che divulghiamo le notizie davvero scomode e non facciamo sconti a NESSUNO - non ci chiamerà MAI NESSUNO... nonostante siamo più conosciuti di altri blog, che invece trovano spazio nei salotti TV... e poi hanno anche la faccia tosta di chiedere donazioni ai cittadini!!!

Questi prevedono o ... portano sfiga?




Ma non è che niente niente questi portano pure iella (nella notte forte terremoto nel nord Italia,  crolli, tre vittime, un disperso)?
Sembra infatti che un decreto della riforma della Protezione Civile, pubblicato ieri sullaGazzetta Ufficiale, stabilisce che lo Stato non pagherà più i danni provocati da catastrofi naturali agli edifici dei cittadini ...

«La calamità naturale sarà a carico del cittadino. In caso di terremoto, alluvione, tsunami e qualsivoglia altra catastrofe, non sarà più lo Stato a pagare i danni. A ricostruire l’edificio crollato o pieno di crepe, casa o azienda che sia, dovrà provvedere il proprietario. A sue spese. O stipulando, previdente, una relativa polizza di assicurazione.
La novità, enunciata chiaramente, si trova nel decreto legge n.59 sulla riforma della Protezione Civile pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale. In cui si afferma che «al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati a qualunque uso destinati, possono essere estese tutte le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di fabbricato appartenente a privati». E questo per poter «garantire adeguati, tempestivi ed uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di riparazione e ricostruzione». Cosa che lo Stato non può più permettersi per cronica carenza di fondi» (IlPost)

Tenere lontano l’uomo dalla conoscenza ha un primo immediato vantaggio ...

Non è la catena che rende schiavi gli uomini, ma la mancanza di conoscenza. Non è l’aguzzino che crea la vittima: la vittima è creata dal non conoscere, dal non sapere, dall’oscurità intellettuale e spirituale; gli aguzzini, poi, sono coloro che approfittano e traggono vantaggio per i propri comodi dalla situazione di ignoranza e paura delle vittime, come un macellaio può trarre vantaggio dalla carne da macello. Non è la prigione che toglie la libertà ma è l’assenza della visione interiore di come funziona, la non conoscenza delle leggi dominanti, della regola madre, a imprigionare l’uomo e a renderlo capace di costruire prigioni e di abitarle. Non sono gli ospedali che trattengono gli ammalati dentro i protocolli medici, ma è l’ignoranza che oscura il sapere di come funziona la trasmissione dell’energia delle scelte spirituali al dialogo interiore mentale e l’energia del dialogo interiore alle strutture molecolari. Il vero oppressore professionista non è colui che sfrutta il suo potere per soggiogare gli altri a proprio piacimento e vantaggio, ma colui che, sfruttando l’ego a cui sono incatenati gli uomini, li tiene fermamente lontani dalla conoscenza che potrebbe significare la loro liberazione ed evoluzione e li imprigiona, globalizzati e omologati su quello che è perfettamente inutile per la loro liberazione ed evoluzione.
Tenere lontano l’uomo dalla conoscenza ha un primo immediato vantaggio: la non conoscenza genera un’invincibile, endemica debolezza e fragilità interiore, intellettuale e spirituale. Il secondo vantaggio è che la non conoscenza rende rigida l’intelligenza, immersa nel pregiudizio, contratta nelle abitudini e trasforma le reazioni emotive in scorza fredda e durissima, sempre pronta al conflitto e alla guerra. Terzo vantaggio della non conoscenza è la separazione, la separazione degli individui. Gli individui non possono essere collegati tra loro dagli stati emotivi ma solo dalla conoscenza, dal sapere come funziona. Per questo Gesù è il vero fumo negli occhi di tutte le strutture di potere del mondo, sia di quelle evidenti, altisonanti sia di quelle più serpentine e invisibili: Gesù è venuto a rivelare all’uomo apertamente e semplicemente tutto ciò che gli serve per liberarsi dalle oppressioni del mondo e incamminarsi verso il proprio vero e reale benessere...

Il malloppo degli interessi pagati dall’Italia è di oltre 130 miliardi annui ...

FONTE: COMEDONCHISCIOTTE.ORG

...Una strategia della tensione di tipo classico, magari per rafforzare il quadro politico? Non mi pare. Per quanto Monti stia declinando nel favore popolare, è ancora solido in sella, non ha avversari politici credibili (a meno che non pensiamo che il “nemico da abbattere” sia Grillo, ma la cosa non mi pare realistica). E comunque, un attentato così crea più problemi al governo -sottolineandone l’inadeguatezza- che non vantaggi. L’attentato di Brindisi non ha reso più forte Monti al G8 che si svolge oggi, semmai ancora più debole. 
Allora una pista internazionale, ma quale? Partiamo da una considerazione persino ovvia: questo attentato dà dell’Italia una immagine “colombiana” di paese in mano alla malavita, così come l’attentato al dirigente dell’Ansaldo suggerisce quella della ripresa del terrorismo classico. Dunque, è qualcosa che indebolisce l’immagine del paese a livello internazionale ed in un momento già difficile dal punto di vista finanziario (lunedì vediamo come reagisce la borsa), per cui rende più fragile anche la tenuta economica del paese e, di riflesso, inasprisce la crisi dell’Euro. Chi può avere interesse a questo? Almeno nei prossimi 10 mesi nessuna grande potenza ha interesse a destabilizzare ulteriormente la situazione già ingovernabile di suo. Obama deve pensare a farsi rieleggere e non vuole altre grane, la Merkel ha le elezioni fra meno di un anno e, presumibilmente, teme un crack dell’Euro prima. I cinesi hanno le grane del congresso che sembra rinviato di qualche mese e sono in frenata delle esportazioni. Quanto a Russi, Brasiliani ecc, hanno interesse che l’Europa si mantenga in piedi per esportare le loro materie prime. Insomma non mi sembra alcuno stato abbia interessi a destabilizzare l’Italia (e di riflesso l’Euro) in questo momento.

Però, potrebbe esserci una pista diversa, di natura affaristica. Destabilizzare l’Italia potrebbe convenire per manovre speculative sui titoli italiani o sull’Euro, ma potrebbe esserci anche una ragione più specifica.

Pasolini, io so ...


Cos'è questo golpe? Io so di Pier Paolo Pasolini
14 Novembre 1974
Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato "golpe" (e che in realtà è una serie di "golpe" istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969.

Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974.
Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di "golpe", sia i neo-fascisti autori materiali delle prime stragi, sia infine, gli "ignoti" autori materiali delle stragi più recenti.
Io so i nomi che hanno gestito le due differenti, anzi, opposte, fasi della tensione: una prima fase anticomunista (Milano 1969) e una seconda fase antifascista (Brescia e Bologna 1974).
Io so i nomi del gruppo di potenti, che, con l'aiuto della Cia (e in second'ordine dei colonnelli greci della mafia), hanno prima creato (del resto miseramente fallendo) una crociata anticomunista, a tamponare il '68, e in seguito, sempre con l'aiuto e per ispirazione della Cia, si sono ricostituiti una verginità antifascista, a tamponare il disastro del "referendum".
Io so i nomi di coloro che, tra una Messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali (per tenere in piedi, di riserva, l'organizzazione di un potenziale colpo di Stato), a giovani neo-fascisti, anzi neo-nazisti (per creare in concreto la tensione anticomunista) e infine criminali comuni, fino a questo momento, e forse per sempre, senza nome (per creare la successiva tensione antifascista). Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro a dei personaggi comici come quel generale della Forestale che operava, alquanto operettisticamente, a Città Ducale (mentre i boschi italiani bruciavano), o a dei personaggio grigi e puramente organizzativi come il generale Miceli.
Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro ai tragici ragazzi che hanno scelto le suicide atrocità fasciste e ai malfattori comuni, siciliani o no, che si sono messi a disposizione, come killer e sicari.
Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli.
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero.
Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell'istinto del mio mestiere. Credo che sia difficile che il mio "progetto di romanzo", sia sbagliato, che non abbia cioè attinenza con la realtà, e che i suoi riferimenti a fatti e persone reali siano inesatti. Credo inoltre che molti altri intellettuali e romanzieri sappiano ciò che so io in quanto intellettuale e romanziere. Perché la ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia dopo il '68 non è poi così difficile. Continua 

Utilità della tensione, cui prodest?


«Siamo cittadini di un Paese che si ricorda che dobbiamo stare uniti solo quando si muore. Ciao, Melissa» Fonte


Bomba a Brindisi, utilità della tensione


by Marco Cedolin

Esplode una bomba (costituita da tre bombole del gas collegate fra loro) davanti ad una scuola di Brindisi, facendo scempio di studenti e lasciando sul selciato il corpo inanimato di una ragazza di 16 anni e altri ragazzi feriti gravemente. Una tragedia che strazia il cuore e s'insinua nelle coscienze, lasciando in bocca un gusto amaro e tanto dolore.
Quale significato potrebbe mai avere un attentato di questa crudeltà, apparentemente privo di senso?
E quali attori perversi si celano dietro ad un'azione così aberrante? La mafia? Il terrorismo eversivo? I servizi segreti?
Gli inquirenti naturalmente stanno vagliando l'accaduto e forse fra qualche giorno saranno in grado di presentare una qualche verità ufficiale, oppure le indagini proseguiranno, come è accaduto spesso in passato, senza risultati per decenni, fino a perdersi nei meandri del tempo e dell'imponderabile.
Senza alcuna presunzione di voler dare delle risposte, riteniamo comunque giusto portare qualche riflessione, basata unicamente sull'uso della logica.
Come molti hanno già avuto modo di scrivere è assai improbabile che ci sia la mafia dietro alla bomba di Brindisi. La mafia, nelle sue varie declinazioni, fino ad oggi non ha mai colpito nel mucchio attentando alla vita di comuni cittadini, ma quando è accaduto ha sempre diretto le proprie azioni contro obiettivi ben precisi che avevano un senso all'interno del contesto. Inoltre la mafia rifugge la pubblicità e da un attentato come quello di Brindisi avrebbe solo da perdere: gli occhi degli inquirenti e dei media focalizzati sul territorio, nuove leggi più repressive, maggiori attenzioni ai suoi movimenti. Una iattura insomma.....

LKWTHIN

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