"THE END"

"THE END"
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martedì 6 dicembre 2011

IUS 45

La scena da sola annullò la mia coscienza. Ero il fortunato mortale che attende per varcare l'impenetrabile barriera che segna il confine del mondo. Ritornerò? La domanda da buon mortale mi assillava, anziché contemplare la visione miracolosa. Avvertivo durante le mie avventurose prove, un senso di appartenenza alla mia amata Terra. Mi interrogavo - quasi avessi la risposta - su come avrei potuto scamparla. O, nel peggiore degli esiti, cosa sarebbe successo ai miei genitori, cosa avrebbe provato mio fratello più piccolo? Eppure grazie a Scandurra avevo potuto provare l'ineffabile. Le nozioni di corpo anima spirito, non erano più materia teologica o filosofica. Quel fruttarolo di Viterbo, pur usando espressioni dialettali da sottoproletariato urbano, ci spiegava i massimi misteri del tempo, dello spazio, della Vita, ci creava immaginifiche costruzioni cognitive per meglio farci comprendere i livelli dimensionali, dimostrando la necessità di tagliare vincoli, zavorre karmiche, per volare liberi. Ci ricordava l'umiltà come virtù fondamentale per ogni realizzazione spirituale. L'umile, ci diceva, sostiene il mondo. Assaporai il nettare della conoscenza, provai l'esperienza assoluta di viaggiare oltre la realtà conosciuta, ma ogni tanto, sporadicamente, la nostalgia per quel mondo che mi aveva ospitato, mi inondava. Un mantra ricorrente.


Il cigno si muoveva lentamente. Guardava ora a destra, ora a sinistra. Nulla lo turbava. Sembrava non accorgersi nemmeno della mia presenza. Chi era? Esclusi la sua natura animale. Un simbolo vivente? Un mito incarnato? Una divinità manifesta?


Si trovava a non più di 10m da me. Non capivo cosa avrei dovuto fare. Forse soltanto attendere. Che fretta c'era?


Mentre finalmente riuscii a fermare i miei pensieri, ebbi la percezione istintiva di un qualcosa che si stava avvicinando da tergo. Poi avvertii un fragore come di una folla che si stava muovendo verso di me. Mi girai e intravidi lontano, in un fulgore di luci bianche come mille flash, una colonna di esseri. Persone, sì, donne uomini bambini che a passo lento si dirigevano nella direzione del cigno. Mi scostai per non intralciare il loro cammino, ma con grande sorpresa mi accorsi che rallentavo meccanicamente. La sensazione fu curiosa. La fiumana umana procedeva con andatura normale ed io annaspavo, tentavo di sbrigarmi senza successo. A mala pena evitai di scontrarmi con i primi della colonna. Il loro aspetto denunciava uno stato d'animo quasi di sogno, sebbene non avevano la difficoltà di movimento che avevo io. Appartenevano sicuramente a quella terra, Lakustra, lo sapevo... semplicemente. Non vi era nei loro volti paura né tormento. Piccoli e adulti possedevano una forza, una convinzione per quello che facevano malgrado la strana condizione ambientale e coscienziale in cui versavano. Era una processione lunghissima, senza fine. Ognuno passando di fianco al cigno, lo salutava con un cenno della testa, spontaneamente. Credevo di essere invisibile ai loro occhi – chissà perché – invece alcuni si giravano e mi guardavano sorridendo. Contraccambiai.


La mia anima si apriva: un moto profondo fuoriusciva incontrollabile verso quella gente. Potevo sentirne gli umori, i pensieri, le tensioni. Non solo. La gioia vera, alta, serena si estendeva dappertutto. Avvertivo l'umanità di quella marea di persone. Come un suono proveniente da lontano che si avvicina progressivamente, ascoltai un canto che mi entrava dentro con la sua vibrazione, un'onda oceanica invadeva il flusso sanguigno che si illuminava perché raggiungeva il cielo. Una melodia stupenda, ricca di sentimento ma non sdolcinata. Potente, ci prendeva al petto. Da dove veniva quel canto bellissimo? Non riuscivo a capire, ma poco contava. Sembrava che l'universo, come un'orchestra infinita, suonasse il suo inno alla gioia. Dov'ero? In paradiso? Tutte quelle anime avevano un corpo, ne sentivo i passi, l'ansimare dei più anziani e il vociare dei piccoli. Se non era quello un posto edenico, sicuramente apparteneva ad un sovramondo oltre ogni più sfrenata immaginazione. Mano a mano che passava il tempo – ma il tempo, passava? - gradualmente, sopra la testa di ognuno di loro, si formavano luci abbaglianti, stelle raggianti di colori, delle dimensioni di una mela: angeli custodi o forme dello spirito che non hanno forma. Lo scenario era fantastico come la copertina di un disco degli Osibisa. Da quel momento, la fiumana cambiò atteggiamento. Tutti, nei modi più diversi, manifestavano contentezza, alcuni cantavano, i bambini saltavano. Erano belli, felici. Il Varco trasformava l'essere, o meglio, lo trasmutava. Ma chi sceglieva chi? Chi decideva chi doveva varcarlo? Altre persone sarebbero rimaste su Lakustra. Vi era, quindi, una selezione, un criterio discriminante. Oppure cosa?


Poi mi sentii assorbire. Sì, il termine è questo. Qualcosa mi traeva verso il punto più lontano del Varco. Velocemente fui allontanato. Troppo velocemente. Persi i sensi.


Geter sorrideva e mi sosteneva la schiena. Ero di nuovo seduto all'interno dell'aeronave. Intorno, gli altri militari mi squadravano con curiosità. Cercai di dire qualcosa, ma le parole non mi uscivano. Ero stordito, fiaccato nel fisico come dopo una lunga fatica. Di nuovo bevvi quel liquore. Mi ripresi.


Hai potuto avere un'esperienza mistica che diventerà mitica quando la narrerai alle generazioni future – mi fece Geter.
Ma cos'era, il paradiso?
Oh Angelo, non si ritorna di solito da quel posto. Hai avuto la possibilità di essere testimone di un passaggio cosmico di un mondo in un altro mondo. La gente che hai veduto non sono defunti. Donne uomini bambini in carne e ossa attraversano il ponte del Varco. Un ciclo è giunto alla fine e la ruota gira nuovamente. Di esodi ce ne sono stati molti nella storia dei nostri popoli. Ma si fuggiva da qualcuno o da qualcosa di terribile. Il Varco, invece, è una grande occasione, unica, formidabile per quella generazione che arriva al termine di un'era.
E tu Geter non li invidi?
Ognuno di noi ha un compito. Cerco di onorarlo. È già un miracolo trovare una causa per cui val la pena morire. Quanti vagano trascinandosi durante tutta la vita, senza una stella di orientamento, senza un senso da dare all'esistenza. Ognuno di noi ha una missione da compiere in questo tratto di strada della Vita, ma pochi la scoprono in tempo.
Ora Geter che faremo?
È necessario per te vedere come il caos opera. Ti servirà al momento opportuno. La Terra, la nostra Terra affronterà il Varco come i lakustriani. Ma non è automatico. Le leggi celesti non sono programmi definiti e rifiniti in ogni dettaglio. C'è un margine, un fattore squilibrante, necessario, maledettamente necessario. Lo hai incontrato credo... l'Ombra. Già quando da piccolini scopriamo il male nelle sue forme relative magari, cominciamo a domandarci perché. Perché se la Creazione è opera di Dio, sommo bene, vi è una parte oscura che tende a violare quest'ordine? È implicito nella Creazione il male? E allora Dio ha una faccia oscura? La libertà di scelta di ogni creatura è autentica libertà o è un frammento di quel disordine? Se non vogliamo essere automi, quanto male siamo disposti a concedere per avere la libertà? Chi ti parla è un soldato che non di rado ha ucciso e ha incontrato mille volte il male e per molti miei nemici potevo io apparire il male, il loro male. Ho tradito spesso il nostro codice per far rientrare in un altra prospettiva le cose. Ho abiurato la mia fede per non distruggere quella altrui e dopo, rivisitando le mie azioni, vergognandomene, ma soprattutto pentendomene amaramente, non ero più così sicuro di stare dalla parte giusta. Se l’uomo, come si legge nel Prologo di Zarathustra, il mio libro-chiave da giovane, è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, io mi ci sono sentito in più di un'occasione, e ti giuro Angelo, era qualcosa di terribile.
Scandurra ha uno strano rapporto con quell'essere maligno, l'Ombra. Non capisco. Sarà la mia cultura cattolica preconciliare, ma credevo che col male non si negoziasse.
Invece si negozia, eccome, caro Angelo. Ci si insozza fino a sentirtelo dentro. Diventa parte della tua natura. Difficile combattere un nemico che ha teste di ponte nel tuo cervello.
Ti riporto sulla Luna. Tutto inizierà da lì.

lunedì 5 dicembre 2011

CE LA PASSIAMO DAVVERO MALE!


ufo53.jpg
A PROPOSITO DEL FILMATO DELL'UFO NELLE ACQUE DELLA GALIZIA, OPPORTUNAMENTE AVEVO SCRITTO:
"NON SO DIRVI SE SIA REALE, MA SE LO E', SIAMO DI FRONTE AD UNA DELLE COSE PIU INCREDIBILI MAI RIPRESE".
ABBIAMO FATTO UNA SCORRIBANDA SUL SITO SPAGNOLO DI TERRATV, E ABBIAMO SCOPERTO CHE IL VIDEO E' FRUTTO DI UNA PRODUZIONE DI DIMENSIONI CINEMATOGRAFICHE:

http://www.terra.tv/templates/channelContents.aspx?channel=2557&contentid=134285

Da vedere assolutamente, il grande lavoro cinematografico che ruota attorno a queste apparizioni, lo ricordate l'UFO che si precipitava in acqua e le due persone che "recitavano" il copione? Andate al link sopra indicato, in tre minuti rimarrete sbalorditi, una troupe cinematografica che prepara tutto questo:


NON MI FIDO PER NULLA DI CERTI VIDEO-UFO CHE APPAIONO SU INTERNET E YOUTUBE. AL 99,99% SONO TUTTI FALSI. MI CHIEDO, A QUESTO PUNTO, QUALE DIVERTIMENTO SI POSSA TRARRE DAL CREARE FALSI, E SOPRATTUTTO CHI FINANZIA QUESTE COSTOSE PRODUZIONI E PERCHE'.
LO STO DICENDO DA TEMPO: APPLICHIAMOCI AL MISTERO DELL'UOMO E LASCIAMO STARE IL FOLCLORE UFOLOGICO. UTILIZZIAMO PIUTTOSTO L'UFOLOGIA COME PONTE PER GIUNGERE A BEN ALTRO: TROPPE PERSONE SI SONO IMPANTANTE IN UN DISCORSO CHE NON LI CONDURRA' DA NESSUNA PARTE. E' DA 50 ANNI E PIU CHE GLI UFOLOGI CAMMINANO CON LA BENDA SUGLI OCCHI, VOGLIONO INTERPRETARE UN FENOMENO IPER-UMANO CON UNO STATO DI COSCIENZA UMANO. SI FANNO CONFERENZE UFOLOGICHE, QUI E LI', CHE NON SERVONO A NULL'ALTRO CHE A LASCIARE NEL PERENNE DUBBIO LA GENTE CHE VI PARTECIPA. IN QUANTO FIGLIO DELLA LUCE HO IL DOVERE DI TENTARE DI RISVEGLIARE A BEN ALTRE VERITA' COLORO CHE VOGLIONO AIUTO.
E' MAI POSSIBILE CHE UNA DISCIPLINA COME L'UFOLOGIA POSSA SOPRAVVIVERE SOLO SE VI SIANO EVENTI ECLATANTI? SONO CIRCA DIECI ANNI CHE NON ACCADE NULLA, E L'INTERESSE DI MOLTI SI E' RAFFREDDATO; PROVA NE SIA CHE SE 10 ANNI FA ALCUNE RIVISTE VENDEVANO CIRCA 20.000 COPIE MESE, ORA SE ARRIVANO ALLE 4000 COPIE MESE E' UN GRAN RISULTATO. QUANDO VEDO GLI "UFO-MANI", OSSIA COLORO CHE SONO ATTRATTI DA UFO E ALIENI, QUANDO PARTECIPO ALLE CONFERENZE SUGLI UFO, MI SPIACE DIRLO, MA VEDO SOLO UN GREGGE DI ATEI. DOV'E' DIO IN QUESTE RIUNIONI? LA GENTE VENERA GLI INTERMEDIARII ANGELICI , PER CASO? DI FATTO E' QUESTA LA VERITA'. GLI UFO-MANI NON NE VOGLIONO SAPERE DI DIO. SI VENERA LA CREAZIONE, SI PARLA DELL'UNIVERSO, SI SUGGERISCE CHE LO SPIRITO SIA UNO "SPIRITUS MUNDI", UNO SPIRITO NATURALE. SI PARLA DI EVENTI COSMICI (CHE PORTERANNO AL GRANDE CAMBIAMENTO)  COME SE QUESTI SI ORIGINASSERO DA SE STESSI, DIMENTICANDO INOLTRE CHE IL GRANDE CAMBIAMENTO NON VERRA' DA FUORI, MA DA DENTRO. GLI UFO-MANI NON SANNO CHE IL FUORI CAMBIA SE MUTA L'INTERNO DELL'UOMO. E' L'OSSERVATORE IL MOTORE DEL CAMBIAMENTO, E NON L'UNIVERSO-MAYA-INGANNO. SPIEGO SPESSO CHE IL TERMINE IR egizio e IR ebraico, SE COMBINATI, OFFRONO LA SOLUZIONE DI TUTTO. IR in egizio è CREARE; IR in ebraico è OSSERVARE. CHI OSSERVA, CREA. OSSERVARE, OVVIAMENTE, NELLA MENTE, OSSIA IMMAGINARE. IMMAGINE VIENE DAL LATINO "IMAGO", OSSIA LA CHIAVE DELLA MAGIA CHE PUO' ESSERE DEFINITA COME LA SCIENZA DI PRODURRE LE COSE O TRASFORMARLE CON LA PROPRIA FORZA DI VOLONTA' E DAL POTERE IMMAGINATIVO: E' QUESTO UNO DEI SENSI SEGRETI DI: "E LO CREO' A SUA IMMAGINE", OVVERO DIO CREO' L'UOMO NELLA SUA MENTE...
ORMAI DA TEMPO, IN QUESTI CONVEGNI, NON SENTO ALTRO CHE PARLARE DI NIBIRU, CINTURA FOTONICA E ALTRE AMENITA' CHE PER QUANTO MI RIGUARDA OFFENDONO E SCHIACCIANO MILLENNI DI SAPIENZA. RAGAZZI, VI GIURO, UNO DI QUELLI CHE, NEGLI ULTIMI TEMPI,  HANNO FATTO PIU DANNI NELLE MENTI DEBOLI E' ZECHARIA SITCHIN. QUESTO INTERPRETE DELLE TAVOLETTE SUMERE HA CREATO UN SISTEMA ASSURDO, INTERPRETANDO CON LA SCIENZA CORROTTA DEI CONTEMPORANEI L'ANTICA SCIENZA SUMERA. SIGNORI, ALCUNI DI VOI AVRANNO CAPITO CHE I FAVOLOSI ANUNNAKI ALTRO NON SONO CHE GLI ARCONTI DELLO GNOSTICISMO. E NIBIRU, PIANETA RETROGRADO CON TRAIETTORIA ANOMALA E INDIPENDENTE RISPETTO AI CANONICI PIANETI, NON E' ALTRO CHE L'ASTRO STRANIERO DEI SISTEMI GNOSTICI, IL CRISTO ALIENO CHE IRROMPE DAL PLEROMA IN QUESTO SISTEMA DI REALTA' E LO SCONVOLGE. TUTTO E' SIMBOLO.
E' VERO, IL COSMO SEMBRA IN FERMENTO, MA CIO' AVVIENE PERCHE' L'ANIMA DI ALCUNI UOMINI E' IN FERMENTO E CIO' STA CAUSANDO TRASFORMAZIONI IMMANI. IL MOTORE DEL COSMO E' L'UOMO, MA SOL PERCHE' DIO E' DENTRO DI LUI, E IL VERO REGNO E' DENTRO DI LUI. L'ASTRO STRANIERO, NIBIRU, PULSA DENTRO DI NOI....
CAPISCO CHE "AD OGNUNO IL SUO", MA PARIMENTI MI PIANGE IL CUORE A VEDERE GLI UOMINI CERCARE IL MERAVIGLIOSO NEL MODO SBAGLATO. UN TEMPO I PAGANI VENERAVANO GLI DEI PLANETARI E, SENZA SAPERLO, VENERAVANO GLI ARCONTI, o qui, sempre Arconti il tema. LO STESSO FANNO GLI UFO-MANI: VENERANO GLI ARCONTI, E NON LO SANNO. SPERANO CHE GLI ARCONTI-GRIGI LI SALVINO DAL DISASTRO IMMINENTE. ED E' QUESTA LA NOTA PIU DOLENTE. IN AMBITO UFOLOGICO E' IN ATTO DA TEMPO UNA SORTA DI "CESSIONE DI POTERE", O PEGGIO DI "RINUNCIA ALLE PROPRIE RESPONSABILITA". GLI UFO-MANI NON SI ASSUMONO LA RESPONSABILITA' DELLA SALVEZZA, MA SPERANO CHE L'AIUTO VENGA DALL'ESTERNO. ESSI NON COMPRENDONO CHE DALL'ESTERNO NON VIENE NULLA: TENEBRE ESTERIORI E' CHIAMATO DALLA PISTIS SOPHIA IL MONDO DEI SENSI.
PURTROPPO, PER QUESTE ANIME NON E' POSSIBILE FAR NULLA. GLI ANTICHI SAGGI E I VERI SANTI IN DIO RIMARREBBERO SCONVOLTI A VEDERE COME SI E' RIDOITTA L'UMANITA' OGGI. DIO LI SALVI, DATO CHE NON VOGLIONO SALVARSI
Consiglio di leggere tutta la pagina...

domenica 4 dicembre 2011

IL SEGRETO DEL 33° GRADO DEL RITO MASSONICO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO

Dopo il video postato ieri, ecco ancora una prova a favore della teoria, io la chiamerei prova, che LORO sono tra noi da sempre, LORO, proprio LORO che siedono al vertice della piramide sostenuta dalle masse, se solo le masse togliessero le braccia!
 Zecharia Sitchin non era un cretino, e non lo siamo nemmeno NOI complottisti, denigrati e derisi proprio per renderci ridicoli, una sorta di paranoici che pensano e credono ad assurdità come questa. Proprio come David Icke si rende ridicolo quando parla di un lucertolone di 3 metri e venti che gli appare nella notte, (ma quanto è alto il soffitto della sua stanza da letto?), peccato che dopo proponga tesi e testimonianze che nemmeno il ricercatore più arduo può conoscere, chi gli fornisce queste informazioni? 
Ma quanti sono i tifosi di questo clan? Perché tutti quei saluti a "corna" con le dita della mano messi in bella mostra proprio da chi detiene posizioni di alto potere? Perché mi chiedo da bravo paranoico...
Questo è un video sempre a tema, lo posto in particlare perché a 7 minuti e 35 secondi accade un fatto degno di nota.

sono tra di noi da sempre


Dioniso777


sabato 3 dicembre 2011

Siamo tutti contagiati?!?

Allarme sanitario: la Sindrome di Stoccolma ha contagiato il Mondo intero!


Secondo recenti studi dell' OMS (Organizzazione Militanti Sovversivi) una strana epidemia si sta diffondendo a macchia d' olio in tutto il pianeta, e credo ti convenga leggere attentamente questo testo, perchè molto probabilmente SEI GIA' STATO CONTAGIATO PURE TU!


Per chi come me è del tutto ignorante in materia medica, la Sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro può manifestare sentimenti positivi (talvolta giungendo all'innamoramento) nei confronti del proprio sequestratore. E per quanto possa sembrare incredibile questa patologia è stata riscontrata in intere masse di individui che collettivamente manifestano simili sintomi. In tutto il Mondo infatti sono state messe in atto complesse pratiche sociali ed economiche tali da non consentire ad alcun individuo di poter guadagnare da vivere senza partecipare a processi di alienazione all' interno di fabbriche nauseabonde o dentro uffici grandi come scatole dei fiammiferi, spesso in condizioni di sicurezza non idonee, causando più di una morte. 
Quello che pare insomma come l' unico mezzo di sostentamento è a tutti gli effetti una morte a piccole dosi, e nonostante l' innaturalezza della situazione la maggior parte degli individui continua a considerare tutto ciò come lo stato normale delle cose, come se in realtà tutto ciò non fosse l' effetto di un processo artificiale costruito in lunghi tempi, determinando quello che possiamo considerare il più grande sequestro di massa della Storia dell' Uomo. Per di più, agli occhi dei giovani laureati o dei nuovi sequestrati il mondo lavorativo è quello che può offrire una vera emancipazione, è quello (e il solo) all' interno del quale un Uomo può diventare un individuo di significato, accettando così come assodato quell' assioma campeggiante l' ingresso di uno dei luoghi peggiori del Mondo di sempre.

"Arbeit Macht Frei".


Che il lavoro renda liberi ormai lo credono tutti, tanto che quando troviamo qualcuno disposto a rubarci i nostri giorni in cambio di pezzi di carta lo ringraziamo e lo veneriamo, mostrando così i sintomi veri e propri della Sindrome.
La situazione sta però ultimamente degenerando. In Europa per esempio pare che interi Paesi siano stati presi in ostaggio da emissari di un noto gruppo terroristico, la cosiddetta Banda Canaglie Erudite, meglio conosciuta come BCE. I terroristi hanno inizialmente derubato e saccheggiato i cittadini di ogni avere, sottraendogli ogni tipo di bene e servizio, dopodiché hanno inviato esponenti per compiere un vero e proprio sequestro di massa, durante il quale le vittime continueranno a subire maltrattamenti di vario tipo e a perdere ulteriormente i loro averi. Tuttavia, inspiegabilmente questo atto di inaudita violenza è stato acclamato dalla moltitudine come una vera e propria salvezza, tanto da arrivare all' estremo sintomo della Sindrome considerando il loro sequestratore come un liberatore. Altri invece giustificano l' accaduto definendolo un normale e legittimo sequestro tecnico. Insomma, un vero caso di demenza collettiva!
Per quanto riguarda la cura, medici autorevoli quali Noam Chomsky, Slavoj Zizek e David Graeber hanno messo in luce come molti miglioramenti possano avvenire tramite la terapia di gruppo. E' stato riscontrato infatti che grazie all'organizzazione di movimenti, eventi largamente partecipati e con l'aiuto del confronto reciproco la moltitudine può riuscire a realizzare un percorso di emancipazione e di maturazione nel quale grazie ad una presa di coscienza maggiore risulta poi in grado di riconoscere la drammatica situazione di sequestro nella quale sta vivendo. Altri esperti suggeriscono l'assunzione di medicinali, quali Senso Critico Spray o Informazione Libera in pillole; tuttavia tali prodotti non vengono distribuiti nelle normali farmacie, in quanto un uso massivo potrebbe spingere il paziente in atti di boicottaggio che danneggerebbero tutte le multinazionali, incluse quelle farmaceutiche. Utili farmaci di origine erboristica si possono comunque trovare occasionalmente nelle piazze delle città, all' interno delle Università o in qualche centro sociale, dove appunto vengono fornite indicazioni utili per reagire insieme a questo disturbo psicollettivo.
E' dunque necessario che ognuno inizi sin da oggi ad auto-diagnosticarsi tale disturbo, la cui cura può avvenire senza l' intervento di alcun guru o psichiatra. Si avvisa però il gentile paziente che i metodi curativi qui descritti possono provocare inaspettati stati di consapevolezza, che di effetti collaterali ne ha tanti assai.

Geometria Sacra e Simbologia Massonica


venerdì 2 dicembre 2011

7.000.000.000 di virus, ecco cosa abbiamo fatto!


Gli esseri umani sono una piaga? Direi di si . . .



"Desidero condividere con te [Morpheus] una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca. C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga."

Tratto dal film Matrix (dialogo tra l'agente Smith e Morpheus) 

Fonte http://websulblog.blogspot.com/2011/12/gli-esseri-umani-sono-una-piaga.html#comment-form
Il mio commento è questo:
Ricordo benissimo quel dialogo, vidi matrix nel 2009 per la prima volta, non guardo film e tv dal 1997 qualcosa avevo perso, questo, quindi solo due anni fa sentii la perfetta descrizione della nostra specie, dialogo indimenticabile!NOI CI COMPORTIAMO COME VIRUS, e faremo la stessa fine? Cioè ammazzeremo il corpo che ci ospita?
Grande dubbio . . . . . ma leggendo queste notizie il dubbio diventa certezza:
http://www.stopcensura.com/2011/12/siamo-in-recessione-ok-bipartisan-del.html
Articolo che dovrebbe distogliere da quelle maledette televisioni e aprire gli occhi davanti all'ultimo rantolo della nostra razza
Finalmente qualcuno dice la verità al TG1


Cialtroni pubblici e truffatori della finanza, politici-fantasma e replicanti dello “sviluppo” alle prese col delirio tragicomico della “crescita” ormai impossibile: un film horror? C’è di peggio. Se si spalanca la finestra sulla realtà, quella vera, si può restare stecchiti: teoricamente, siamo alle soglie del suicidio del pianeta. Mai, nella sua storia, la Terra ha dovuto affrontare problemi come quelli di oggi. Mentre assistiamo allo sfacelo quotidiano di una delle tante crisi, quella economica, il mondo là fuori sta letteralmente collassando: esplosione demografica, deserto che avanza, acqua che non basta più. Previsioni: catastrofiche. Molte le analisi, e non uno straccio di soluzione. Nell’era di Internet, siamo ciechi al futuro: possibile? Nessuno che avanzi una via d’uscita ragionevole? Inutile attendere risposte: occorre agire, e subito.
 «Sfruttamento, alienazione, povertà, sottomissione, lavoro frammentato e debilitante, profitti per pochi, e poi mancanza di casa, fame, degrado: tutto ciò non è come la forza di gravità, nasce da rapporti istituzionali stabiliti da esseri umani», scrive Michel Albert nel saggio “Oltre il capitalismo, un’utopia realistica”, pubblicato nel 2007 da Elèuthera. Parole che Paolo Ermani e Valerio Pignatta adottano, nell’introduzione della loro ultima fatica, “Pensare come le montagne”, volume appena uscito con prefazione di Simone Perotti, autore del bestseller autobiografico “Adesso basta”, nel quale racconta che cambiare vita è davvero possibile.
Stessa prospettiva, quella di Ermani e Pignatta: provare, malgrado tutto, a illuminare un orizzonte diverso da quello che ci assedia, i cui numeri di morte annichiliscono, umiliando l’impostura quotidiana cucinata dai media mainstream con le loro pallide “riprese” e il loro spread: di fronte all’insostenibilità dello scenario globale, le “ricette” correnti sembrano chiacchiere di bambini che si attardano sulla spiaggia su cui sta per abbattersi lo tsunami.
Questa almeno è l’impressione, spaventosa, davanti alla fotografia della situazione: tutti gli indicatori dicono che i principali problemi del pianeta aumenteranno in modo esplosivo. Nel mondo, secondo l’Oms, due persone su cinque vivono in condizioni igieniche precarie per mancanza d’acqua. Tra Asia e Africa, sono un miliardo gli esseri umani che non hanno accesso a fonti d’acqua pulita, mentre negli Usa il consumo idrico giornaliero si aggira sui 380 litri a persona. Ancora: nei paesi poveri, milioni di individui vivono ciascuno con meno di 18 litri d’acqua al giorno, e il 46% della popolazione mondiale abita in case senz’acqua corrente: le donne fanno a piedi 5 chilometri, in media, per procurarsela. E attenzione: entro il 2025, almeno due miliardi di persone vivranno in aree con gravi problemi di siccità. Prospettive? Terrificanti: il boom demografico produrrà migrazioni bibliche, mentre agricoltura e industria avranno sempre più sete.

Altro capitolo cruciale, la deforestazione: in soli cinque anni, tra il 2000 e il 2005, è letteralmente sparito un milione di chilometri quadrati di foreste, pari al 3,1% del patrimonio forestale mondiale: un’area tre volte più grande dell’Italia. E il deserto avanza, grazie al surriscaldamento: «Un quarto della superficie terrestre è a rischio desertificazione», spiegano Ermani e Pignatta. «L’inaridimento attuale riguarda circa il 47% delle terre emerse, sia per carenza di piogge, sia per innalzamento delle temperature». A soccombere è innanzitutto l’Africa, col 73% delle terre coltivate soggette a degrado e desertificazione. In Italia si parte dal Sud, che ha perso il 5% di terre fertili, ma si arriverà fino al Po e alle zone costiere dell’intera penisola, che «nei prossimi trent’anni saranno a rischio-inaridimento, per un totale del 30% del territorio nazionale». Anche peggio in Portogallo, Grecia e Spagna.

Del resto, attualmente, nell’atmosfera terrestre ci sono 380 parti per milione (“ppm”) di anidride carbonica: «Concentrazione mai così alta da 650.000 anni a questa parte». Secondo lo studio “Meeting the Climate Challenge” condotto da ricercatori inglesi, americani e australiani, se si arriverà a 400 “ppm” ci saranno cambiamenti climatici “irreversibili”, cioè probabilmente irrimediabili. «Agli attuali ritmi di emissioni – scrivono Ermani e Pignatta nell’introduzione di “Pensare come le montagne” – questi cambiamenti climatici irreversibili si avranno entro pochi anni». Secondo l’Eia, l’agenzia statunitense per l’informazione sull’energia, le emissioni complessive derivanti dalla combustione di petrolio, carbone e gas naturali dovrebbero addirittura aumentare del 43% entro il 2035: da quasi 30 a oltre 40 miliardi di tonnellate. Ma . . . noi non ci saremo . . .
La catastrofe innescata dal global warming è già in corso: secondo l’Onu, tra il 1970 e il 2006 la popolazione animale è diminuita del 31%. «A rischio non sono solo le varietà delle specie animali e vegetali sul pianeta, ma anche gli ecosistemi basilari per la sopravvivenza umana». Risorse primarie: innanzitutto acqua potabile e cibo. In pericolo la salute, «sempre più inquinata da composti tossici». E non in ultimo l’impollinazione, «con tutte le conseguenze che è possibile immaginare». Acqua e piante, fiori e insetti. Il nesso? «Nel 2007, si contavano nel mondo 37,4 milioni di profughi, il 66,8% dei quali a causa di catastrofi naturali: l’Unicef aveva calcolato che entro la fine del 2010 nel mondo avrebbero sofferto la fame a causa di emergenze umanitarie e climatiche circa 50 milioni di persone».

Il dato che più intristisce, aggiungono Ermani e Pignatta, è che la povertà impedisce spesso di usufruire di beni vitali come l’acqua: nei cosiddetti paesi in via di sviluppo, sono quasi 3 milioni e mezzo le persone che muoiono ogni anno a causa di patologie collegate all’acqua. Un pericolo che minaccia anche l’Italia, dove nel 2008 l’inquinamento da arsenico ha contaminato le falde avvelenando 1,2 milioni di persone. «La diossina ha sforato i limiti previsti a norma di legge arrivando a contaminare i neonati attraverso il latte materno», mentre residui di pesticidi sono costantemente presenti nei nostri cibi: «In Svezia, parallelamente alla voluta riduzione dei pesticidi, alcuni dei quali sono stati vietati, si è assistito alla riduzione di alcuni tipi di tumore come i linfomi; in Italia invece il 57,3% delle acque è inquinato dai pesticidi e il 36,6% oltre i limiti di legge».
Peccato che nessuno ne parli mai, nei titoli di testa dei telegiornali, ipnotizzati dalla Borsa e dallo spettro della “crescita”. «Che il denaro e lo “sviluppo” non facciano la felicità non è un semplice luogo comune, e nemmeno ipocrisia», sostengono Ermani e Pignatta, citando le classifiche delle nazioni più felici al mondo stilate dalla World Value Survey: ai primi posti svettano paesi che solitamente appartengono al cosiddetto Terzo Mondo, come Costarica, Cuba, Colombia, Vietnam, Bhutan, Repubblica Dominicana. Gli autori di un recente studio americano e tedesco citano Tucidide: «Il segreto della felicità è la libertà». Giusto. «Ma chi vive in Occidente, compresso tra la coda in autostrada e il cellulare impazzito, sa bene sotto quanti e quali punti di vista valga questa affermazione», commentano gli autori di “Pensare come le montagne”, alle prese col dilemma di fondo: com’è possibile ottenere un cambiamento reale, radicale, capace davvero di metterci in salvo?
Dopo la diffusione di massa di migliaia di libri, rilanciati dall’avvento di Internet, è davvero difficile poter affermare che non si è a conoscenza della gravità della situazione. Quello che purtroppo manca quasi sempre, in queste analisi, è la via d’uscita: cosa possono fare veramente le persone, nel quotidiano, nell’immediato e in un futuro più o meno vicino? «Le soluzioni talvolta fornite sono molto miopi e si crogiolano in illusioni tipiche del modello culturale legato al concetto lineare di “progresso”» . I più attivi si impegnano in raccolte di firme, conferenze e dibattiti, (I quali aggiungo io, non fanno altro che procurarmi una grassa risata, siete in guerra e pensate di cambiare il mondo con raccolte di firme e dibattiti in piazza? E credete che vi ascolteranno maga!), dando vita a movimenti che rischiano di finire svuotati, in pasto ai carrieristi della politica. E dire che al mondo «ci sono almeno 130.000 organizzazioni che lavorano per la giustizia ambientale e sociale»: possibile che non si trovino idee capaci di tradursi in azione?

«Se così tante persone cambiassero veramente l’organizzazione della propria esistenza, così come dovrebbe essere interpretando i loro intenti manifestati, la situazione sarebbe sicuramente molto meno catastrofica dell’attuale», sostengono Ermani e Pignatta, diffidenti anche nei confronti della green economy: «Mettere un pannello fotovoltaico e poi mangiare carne tutti i giorni, annulla praticamente i benefici apportati dalla presunta scelta energetica ecologica». La chiave? Disponibilità quotidiana dei singoli, alleati in comunità territoriali per cambiare da subito usi e costumi, e soprattutto consumi, giorno per giorno. “Pensare come le montagne” è dedicato a loro: il libro fornisce istruzioni preziose per chi vuole «cambiare veramente vita, uscire dalla gabbia del sistema tecnico-burocratico e dall’isolamento socio-relazionale» al quale ci condanna l’attuale società di consumatori disperatamente soli.
E chi invece pensa che il cambiamento debba necessariamente avvenire attraverso i politici, i leader, la venuta di un nuovo messia? Chi spera nelle manifestazioni oceaniche in piazza e nella nascita dell’ennesimo forum telematico o partito politico?  Nel saggio di Ermani e Pignatta «troverà pane per i suoi denti», e alla fine probabilmente cambierà idea: perché quello che serve, drammaticamente, è «un impegno in prima persona per cambiamenti quotidiani concreti all’interno di una comunità e un’economia partecipativa». Come auspica Michel Albert: «Nuove istituzioni, anch’esse determinate da esseri umani, possono generare risultati ben superiori, che liberano i nostri talenti e il nostro spirito», dando spazio a tutti. Serve un nuovo orizzonte, antico e vasto, durevole “come le montagne”. Purché si faccia in fretta, perché il tempo sta davvero scadendo.
Fonte http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/12/pensare-come-le-montagne-o-non-avremo.html#comment-form


Visto qui, http://www.beppegrillo.it/2011/11/passaparola_lal/index.html, non sono più un fan di Grillo, anche se a lui devo molto, ho iniziato ad aprire gli occhi nel 2001 grazie a Beppe Grillo, il suo discorso di capodanno è stato profetico e indimenticabile, ogni tanto me lo riguardo su youtube, i suoi spettacoli erano fortissimi, e nonostante non condivida più il suo comportamento, (casaleggio associati per esempio), lo seguo lo stesso ogni tanto. Poi detesto il clero con la sua ipocrisia e con la sua diffusione di miseria e ignoranza, però questo nel video è un caso raro, forse unico! Vediamo un prete, vecchio, che parla bene ed è cosciente della realtà attuale, poi alla fine del video parla di movimenti, qui non condivido, servono azioni immediate, non movimenti, è tardi per i movimenti. Bisognerebbe essere temerari e disposti a perdere tutto per iniziare a cambiare direzione, ma questa corse verso il baratro sembra inarrestabile, sono troppi anni che rincoglioniscono le masse...troppi!



Dioniso777

giovedì 1 dicembre 2011

Cosa stanno preparando alle nostre spalle finché noi siamo impegnati con i nostri piccoli problemi quotidiani?

Articolo interessante scovato su stampalibera. Interessante che poi il giorno successivo, se non erro, si legge questo: "Creato virus che può uccidere la metà della popolazione mondiale" ,sul corriere della sera questo, lo cito perché nella lettura troverete "l'uso di armi chimiche" per uccidere le masse, sembra paranoico, folle, pazzesco, ma questi sono davvero pazzi furiosi, qui Enzopennetta scrive un interessante articolo su questo virus, micidiale a quanto pare, ma perché ci devono avvertire dei loro crimini? Un avvertimento o propaganda che ci prepara al peggio? Però è un crimine creare armi di distruzione di massa . . . se non ricordo male, qualcuno ci ha rimesso la vita per questo.
Buona lettura, per i video, tutti in tedesco e in quest'articolo tradotti, cliccate il link in fondo al post.

Cari lettori, quello che leggerete in questo articolo non è fantasia e nemmeno qualcosa che sia uscito da qualche organizzazione di “Complottisti”, sono dichiarazioni rilasciate da una persona che nel 2005 era presente a una riunione dell’Elite, anche se non facente parte di queste persone era considerato una persona di fiducia dato che da molti anni lavorava in quella struttura dove spesso l’Elite si riuniva a discutere il da fare e come cambiare il corso della storia a loro favore. Questo gruppo di persone identificata come “Club City of London”, nella quale fanno parte personaggi ormai conosciutissimi a molti di noi, ha deciso di mettere in atto l’Operazione denominata “La Missione Anglosassone” e che vi spiegherò nel miglior dei modi che mi è possibile.

La fase Soft e semi Hard.



Questa fase è stata caratterizzata dalle rivoluzioni nei paesi Arabi del Nord Africa, compresa la semi Hard che si è avuta in Libia, in Libia la parte Hard comincia adesso dopo la costituzione del Governo fantoccio voluto dalla NATO, USA e Israele ma non dal popolo Libico che dovrà essere catapultato nell’Era delle Caverne, questo hanno deciso coloro che si trovavano in quel complesso e deciso di portare tutti i popoli in una guerra Nucleare e Batteriologica con immaginabili conseguenze per tutti, dall’Asia all’Europa, con questo conflitto danno inizio allo spopolamento della Terra come l’hanno progettato e sostenuto fino ad oggi, le preoccupazioni che manifestano Putin e Medvedev hanno una giustificazione consolidata dal fatto che la NATO non ha mantenuto fino a oggi nessuna delle promesse fatte e firmate nei protocolli da ambedue le parti, la NATO ormai si è capito è l’Esercito privato dell’Elite ”Rothschild”.



Con la distruzione del Patto di Versavia l’Elite cercava di appropriarsi della Russia e delle sue risorse, cosa che non gli è riuscita con l’ascesa di Putin al potere, mentre con gli atri che lo hanno preceduto ..compreso Gorby, sembrava che tutto si fosse risolto nel miglior dei modi, Gorby fa parte del Club “City of London” un criminale e nemico dell’Umanità pari ai suoi amici Khazari e Anglosassoni.


“La Missione Anglosassone, la Terza guerra Mondiale e l’eredità del nuovo Mondo”.

Nel Gennaio del 2010 abbiamo ricevuto 11 pagine con precise informazioni su una riunione tenutasi da persone fisiche e alte personalità della massoneria “Liberi Muratori”, questa riunione è avvenuta nella città di Londra nel 2005, quello che è stato discusso in quella riunione è da far venire la pelle d’Oca!

I punti su cui si basa la discussione avvenuta in quella Sala.

Questa è una programmata terza guerra Mondiale, (a proposito ricordo questo interessante filmato che parla della corrispondenza tra Pike e Mazzini, due massoni, dove già nel 1871 si progettano, nelle logge massoniche, la prima, la seconda e la terza guerra mondiale, poi successivamente sarrà messo in atto l'avvento del nuovo ordine mondiale, per chi non l'avesse vista ricordo anche la conferenza di Paolo Franceschetti: La massoneria e la crisi mondiale: video della conferenza di Verona ), che verrà fatta con armi Nucleari e Biologiche, chi ci ha mandato queste informazioni pensa che potrà esserci tra 18–24 mesi a partire dalla data in cui ci sono arrivate le informazioni, cioè quasi fine 2011-2012. Nel programma si parla di un inizio di un attacco da parte di Israele all’Iran, sia la Cina che l’Iran saranno provocati a iniziare un attacco con armi Nucleari che subito dopo seguirà la risposta da parte degli USA-NATO dopo alcuni scambi di attacchi con armi Nucleari ci sarà una Pausa, tutta l’opinione pubblica, cittadini del pianeta saranno messi in paura e isteria totale come prestabilito, questo dovrà facilitare a portare sotto controllo tutti i popoli occidentali usando gli eserciti nazionali e extranazionali in caso di necessità, i piani esistono di già dato che sono stati elaborati e testati in alcuni stati all’insaputa dei cittadini, durante la pausa con armi Nucleari verranno usate armi Biologiche che all’inizio verranno usate solo contro la Cina, nelle informazioni a noi in possesso si specifica che la Cina verrà messa a “Congelare”, questa guerra Biologica si espanderà anche verso l’Occidente cercando di indebolire le infrastrutture fino a un punto critico, questo sarà l’inizio.

Dopo comincerà la vera guerra Nucleare come annunciato, con immense distruzioni dappertutto e perdite di vite umane, questo è la pianificata riduzione ed eliminazione dei popoli che da sempre conosciamo come scritto in molti articoli, questa soluzione dovrebbe portare alla riduzione del 50% della Popolazione sulla Terra, chi ha trasmesso questa notizia lo ha sentito dire durante la riunione tenutasi a Londra.
Questo scenario da orrore è stato pianificato da generazioni, le due prime guerre mondiali sono una parte di questo finale da Apocalisse come anche la Centralizzazione delle Risorse Finanziarie che è stata programmata con incredibile precisione e avvenuta nell’Ottobre del 2008. Come se non bastasse (sempre detto da questa persona) è programmato un finale “Geofisicale” come quello che hanno vissuto i nostri predecessori 11.500 anni fa, se veramente dovrebbero attuare questo piano che non è programmato per il 2012 ma di sicuro per il prossimo decennio, tutta la civilizzazione come noi la conosciamo sarà spenta, facendo apparire di danni causati da una guerra nucleare come un gioco da bambini.
Ho chiesto a questa persona il perché di questa guerra e di tutto quello che verrà dopo, nella sua risposta ho trovato qualcosa di concreto che mi ha lasciato a bocca aperta: “..il tutto è stato programmato per essere sicuri che dopo queste catastrofiche guerre possono costruire un Nuovo Mondo come vogliono loro e sotto controllo totale, le infrastrutture per poter gestire il Nuovo Mondo devono essere costruite durante queste guerre per poi prendere subito il controllo, i rimanenti dovranno chiedere di essere protetti a tutti i costi fino a quando accetteranno le loro condizioni, naturalmente verranno selezionate le giuste nazioni che non subiranno danni o perlomeno pochissimi danni, le giuste persone che loro considerano da poter sottomettere facilmente ricominciare a costruire il Nuovo Mondo per il ciclo dei prossimi 11.500 anni”, quello che è stato programmato in tutta segretezza per generazioni, non è altro che.. a chi lasciare in Eredità la Terra e le sue prossime generazioni se non riusciranno nel loro intendo di assumere e tramandare il potere ai loro “Preprogrammati” eredi.
Chi sono le giuste persone e la giusta razza? 
(Ricordo questo vecchio mio post, . . . quello che hanno già scritto sulla roccia, allusione dello Stonehenge americano (le pietre guida n.d.t.) alla ... le GeorgiaGuidestones. Qui, http://www.youtube.com/watch?v=n9di8qrv3Cc, ancora un filmato e qua l'articolo che me le ha fatte conoscere: http://neovitruvian.wordpress.com/2010/11/17/georgia-guidestones-i-comandamenti-del-nwo/ )

Secondo i loro studi sono arrivati alla conclusione, le persone giuste che dovranno Ereditare la Terra e gestirla secondo i loro criteri, sono i bianchi Caucasi cioè i Khazari, questo potrebbe essere il motivo perché viene denominata “La Missione Anglosassone” con la missione di prendersi il diritto di “Eliminare” il popolo cinese commettendo un Genocidio di immense proporzioni affinchè l’eredità della Terra possa essere acquisita da coloro scelti dall’Elite che dovrà comandare e gestire il rimanente delle popolazioni, questo piano suona cosi abominevole, pieno di razzismo, cosi diabolico e di immense proporzioni che veramente viene la pelle d’Oca, ma tutto corrisponde a quello che da anni molti ricercatori e commentatori hanno sempre ribadito, per me personalmente adesso si presenta una chiara immagine del perché il mondo è cosi, cosi come è e perché tutto questo viene fatto in segretezza, tutto ciò significa di poter mettere una Razza sopra a tutte le altre, il quarto Reich è stato creato vive ancora e messo in atto.
Ma nonostante ciò è stato sorprendente come questa persona che ci ha dato le informazioni non era pessimista, si rallegrava come i ricercatori e commentari fossero stati in grado di scoprire il Complotto diffondendo le informazioni in loro possesso alle popolazioni che in grosso modo si sono svegliate, nonostante ciò tutto quello che è stato programmato si stà avverando ma non è detto che non possono essere evitate, se c’è un motivo per la quale queste persone si stanno riunendo per combattere contro questo pericolo imminente è per il semplice fatto che il tutto deve succedere adesso per fermare quello che hanno deciso di attuare.
Innanzi tutto voglio ringraziare tutti voi che state leggendo e ascoltando queste informazioni, quello che vi ho descritto e voglio ancora continuare a descrivere sono informazioni acquisite durante questa riunione dell’Elite, molti penseranno come fa una persona che non fa parte dell’Elite ad essere informata su tutto ciò, bene.. essendo da molti anni un Militare di alto livello e al servizio di intelligence di massima priorità, ero considerato talmente affidabile che ero l’unico ad essere ammesso nella sala riunioni dell’Elite, normalmente non lasciano entrare nessuno nella sala durante i loro discorsi, come specificato.. essendo altamente considerato “Qualificato” anche da loro, potevo essere presente.
Prima cosa voglio dire che a queste persone è rimasto poco tempo per attuare quello che hanno discusso nel 2005, si trovano in una situazione critica e questo li rende nervosi e tanto quanto pericolosi, sono decisi a tutto, le informazioni che sto dando sono come il giusto sale nella zuppa, tutto quello che sto per dire è VERO e sono molto contento che molte persone hanno preso in considerazione le mie informazioni e altri si stanno aggiungendo alle prime, questa è stata la mia esperienza e voglio condividerla con voi, queste persone sono tutte di “Origine inglese” politici e Aristocrati, appartenenti all’esercito e della Polizia, un alto funzionario della Politica anche se non più attivo in parlamento ma molto attivo in campo internazionale, questo gruppo di persone comandano anche una buon parte dell’esercito USA dato che hanno in mano alcuni alti Ufficiali del loro Esercito, la maggior parte di loro fa parte della Chiesa Anglicana ed è contro il Vaticano, il piano è stato studiato proprio da loro, dagli appartenenti a questa religione, le persone che si sono incontrate a Londra ne 2005 fanno parte di questa chiesa.. tutte, comandano tutte le massonerie dei Liberi Muratori, nonostante ciò gli appartenenti a queste Massonerie sono delle Pedine e non vengono mai informate sulle cose più importanti che vengono discusse dentro quella sala, vengono usati per gestire le risorse in loro possesso ed eliminati quando non servono più, queste persone si sono incontrate per scambiarsi le informazioni necessarie per poter attuare questo piano, sono arrivati a questa conclusione dopo aver studiato attentamente ogni informazione inoltrata da ognuno di loro, la cosa strana era che le istruzioni sul da fare non venivano direttamente dall’interno della sala, ma da fuori e dopo aver classificato le informazioni una dopo l’altra, quindi presumo che nonostante ciò queste persone siano ad alto livello Istituzionale, Militare e Aristocrati, prendono ordini da qualcun altro al disopra di loro stessi, quel giorno furono prese decisioni in riguardo l’Iraq e l’Iran, fu deciso come Israele deve provocare l’Iran a una guerra Nucleare tramite la Cina, fu parlato sul Giappone e come doveva fare per poter fermare l’avanzata Economica di questa dato che l’ammodernamento del suo arsenale Militare dipendeva dalle sue esportazioni, cosa che il Giappone non è riuscito a fare e quindi è stato “Castigato” con un Tsunami, con reazione a catena di fuori uscite di materiale Radioattivo tramite sabotaggio, tutto ciò si è avverato dopo che nella riunione di quell’anno era stato deciso, durante questa discussione sulla pianificazione di come l’Iran o la Cina debbano essere provocate a rispondere con un attacco Nucleare contro Israele, ho sentito dire che l’Iran possiede di già armi tattiche Nucleari, ma non hanno mai pensato di usarle per un attacco contro un’altra nazione, probabilmente le hanno avute dalla Cina e l’appoggio della Russia che li ha aiutati nella costruzione delle centrali Nucleari per scopi pacifici, ma che a causa delle continue minacce da parte di Israele hanno deciso di passare alle armi da aggressione e non più da difesa, questo lo posso ben dire dato che nella mia carriera di Militare ho sempre studiato armi da attacco e difesa Nucleare, posso anche ben dire che l’Iran ha fatto bene a cambiare strategia anni fa sennò oggi sarebbe ridotta come la Libia, se non peggio, c’è da precisare che nella discussione nessuno di queste persone ha detto che l’Iran abbia armi Nucleari di propria costruzione, hanno solo ribadito che l’Iran ha a disposizione tutte le armi Nucleari che vuole, ciò significa che può averle in poco tempo da altri stati, l’Iran ha a disposizione e pronte per usarle le rampe di lancio dei missili con gettata molto più lunga di quanto si conosce, questo fa mettere anche gli Usa in condizioni di massima allerta e sa anche che l’Iran li può colpire in casa propria, quindi quello che l’Elite ha studiato è un attacco Nucleare “Provocato” che deve pervenire da più parti del pianeta e tutte in una direzione che vanno verso l’Iran e la Cina, è chiaro che si aspettano anche una mossa da parte della Russia e quindi sarà l’Europa ad essere interessata da un attacco Nucleare, questo è quello che vogliono l’Elite, dopo ci sarà una tregua con la Russia che probabilmente dovrà vedersela con la Cina se scende a patti con la NATO, questo è l’effetto voluto sulla popolazione occidentale, in fin dei conti l’obiettivo principale è la Cina sin dagli anni 70, ma usano questa guerra per poi prendere il totale controllo sulle popolazioni Occidentali.

La traduzione è parziale, ho voluto solamente descrivere cosa hanno progettato e cosa hanno intenzione di fare, il resto contiene molte informazioni che conosciamo da anni, chi sono i criminali che dovranno eseguire gli ordini e quello che devono fare coloro che rimarranno a gestire le singole nazioni dopo questo “Armageddon” più volte ripetuto da Putin ai suoi Generali, vuol dire che sa cosa ci aspetta e quello che deve fare per poter ridurre i danni (sempre se gli sarà possibile).
La Siria come capo espiatorio per attaccare il Libano e provocare l’attacco dell’Iran.
Quello che da mesi ci comunicano i Media Occidentali non è altro che la stessa strategia parallela alla Libia, sia la NATO, gli USA e Israele hanno fabbricato i tumulti dei rivoluzionari, hanno armato e finanziato quelli che loro dicevano di combattere in Afganistan, cioè Al Quaeda e i lro mercenari a buon mercato, quello che viene definito “Comitato per i Diritti umani“ non è altro che una bottega gestita da una persona, questa persona riceve informazioni senza che siano state prese le misure di sicurezza se sono vere o no, le stesse che vennero usate per scatenare l’aggressione alla Libia, nessuna concretezza, solo filmati falsificati o addirittura presi su Youtube ma girati in altri Stati come il Barhain e l’Arabia Saudita, mentre quelli che si vedono che massacrano i dimostranti sono militari Sauditi e del Bahrain le TV e i media occidentali li spacciano come se fossero in Siria.

Filmato diffuso dalla ZDF/TV Tedesca, falsificato per mostrare le violenze dei Militari Siriani contro i cittadini, solo che il film è stato girato in Iraq, il giornalista e la commentatrice (origini di qualche stato Arabo ostile alla Siria) convinta di quello che dice senza sapere se il tutto è vero o no, la ZDF e il giornalista sono stati denunciati per istigazione alla violenza contro un popolo sovrano, come ben sappiamo dalla Siria non escono notizie riguardo la situazione in cui si trova quella nazione, nonostante ciò i Media Occidentali diffondono filmati e foto prese chissà da dove archivio delle Bugie, chi è questo rappresentante della “Syrian Observatory for Human Right”? si lascia chiamare Rabi Abdel Rahman, ha 56 simpatizzanti su facebook, vive in Coventry (Inghilterra) e lui stesso ammette che non esiste un Osservatorio per i diritti umani in Siria, quello che lui scrive su Facebook riguardo le violenze in Siria, sono quello che gli scrivono i suoi amici da diverse città siriane, quindi, non controllabili, senza che nessuno possa veramente provare se quelle violenze ci siano state, è colui che mesi fa scrisse su Facebook che negli ospedali Siriani i militari avevano prelevato dei Neonati e lasciati morire nei corridoi, la stessa messa in scena che si usò per giustificare l’aggressione all’Iraq dopo il discorso di quella degenerata porca mentale all’ONU, che alla fine risultò una bufala, uno che vive in Inghilterra, non lavora, vive da nababbo e viene finanziato da attivisti sconosciuti su Facebook??? Ma non è lo stesso che in collaborazione di un cittadino Libico propagandava le violenze in Libia??? Stesso nome e stessa città, su queste informazioni si basano i media Occidentali e la NATO.
Siria: il complotto Francia, Inghilterra, Turchia e la nuova Libia.

Sembra che il Nano Psicopatico francese abbia un debole per le guerre in medio oriente, insomma si ingaggia dappertutto per vendere le sue conoscenze nelle violenze contro le persone, eccolo adesso immischiarsi alla grande contro la Siria, secondo informazioni del Giornale Turco “Millyet” che simpatizza per la Siria (cosa che il governo Turco non immaginava) i servizi segreti Francesi stanno addestrando e munendo di armi delle bande di dissidenti Siriani in Turchia e in Libano sotto il nome “FSA” (Free Syrian Army), operano dalla Turchia e dal Libano contro le truppe Siriane al confine e in alcune città controllate per lo più da dissidenti, la Francia, Inghilterra e la Turchia si sono accordate per rifornire i “Ribelli“ con armi moderne per sostenere un conflitto contro l’esercito Siriano, nel frattempo anche il nuovo governo Libico si è detto disposo a mandare combattenti di Al-Qaeda come sostenimento ai dissidenti dato che l’invasione è imminente, rappresentanti di Extremisti Siriani si sono incontrati con Extremisti Libici per concordare le somme di denaro con cui dovrebbero finanziare l’invasione della Siria, la NATO-NTC sono pronti a sostenere la giusta causa per una “No Fly Zone” e un “Corridoio Umanitario” tipo quello Libico morte e distruzione per i cittadini, come precisato anche stavolta dal pederasta Rasmussen, la Siria non scelta, può fare tutte le richieste che vuole.. non gli saranno concesse, anche gli stati arabi (per lo più lo stato Sionista Ebraico Arabia Saudita) non vogliono più dare spazio per la diplomazia politica, dicono che è ora di far parlare i cannoni.

Se questo è quello che la Diplomazia occidentale chiama lasciar ragionare il cervello, prepariamoci alla resistenza perché come specificato in molte occasioni, dopo il medio oriente viene l’Occidente, una guerra Nucleare è alle porte e la Russia con la Cina sono consapevoli di avere a che fare con i figli di Satana, non è possibile evitarla, abbiamo dormito a lungo, il risveglio sarà per pochi dato che molti non avranno il tempo di rendersi conto che no si risveglieranno più.

http://hinter-der-fichte.blogspot.com/

Tutto quello che è stato scritto corrisponde agli eventi che hanno e stanno carettirizzando il 2011, chi ha più informazioni dettagliate in riguardo è pregato di pubblicarle al fine di informare i cittadini, dai media non possiamo aspettarci nulla di concreto se non le solite bugie diffuse per sviarci da quello che veramente accade alle nostre spalle, solo informandoci costantemente e rimanendo compatti possiamo avere qualche speranza per portare un domani questi delinquenti davanti a qualche tribunale Popolare e giudicarli per quelli che sono.. dei Criminali che agiscono contro ogni principio umano e contro tutta l’Umanità dopo aver contribuito che essa diventasse disumana come i loro padroni e loro stessi.

Stay Human, si con l’umano, bestia con la bestia.

Corrado Belli



Fonte http://www.stampalibera.com/?p=36118
Altro articolo da segnalare: La quarta guerra mondiale è iniziata: http://www.tnepd.com/2011/la-quarta-guerra-mondiale-e-cominciata


PS: E noi ricordiamoci che siamo complottisti, nient'altro che paranoici, vero?!?

mercoledì 30 novembre 2011

In galera per 4 piante, in parlamento con 7 anni di condanna in secondo grado

Una vergogna del tutto italiana, la Spagna per esempio permette 4 piante a persona, ma il bel paese del Vaticano ecco come si comporta.

6 anni di galera e 30.000€ di multa per 4 piante d'erba + DOSSIER dati carcere e cannabis

Più di sei anni di prigione per possesso di 4 piante di marijuana. E' stato condannato alla pena di sei anni e tre mesi di reclusione ed al pagamento di una multa di 30mila euro. Non solo: non potrà più aver accesso ai pubblici uffici. Claudio Bonsegna 49 enne di Nardò (Lecce) venne sorpreso dagli agenti del Commissariato di Nardò a coltivare quattro grosse piante di marijuana presso la sua abitazione a Porto Selvaggio. Al blitz dei poliziotti le piante risultarono già sradicate e pronte per l'essicazione, così il 49enne venne denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti. Nel corso degli accertamenti tecnici sulle piante venne stato rilevato che se ne sarebbero potute ricavare 200 dosi medie di marijuana. Il processo a carico di Bonsegna ha messo in evidenza la recidiva specifica nel reato ed il comportamento doloso.
Fonte: Aduc
C'è poco da recriminare ai giudici, che non fanno le leggi, ma le applicano. Ma in questo caso, la "giustizia" ha prodotto una sentenza che appare assurda. Una vita rovinata e uno spreco altrettanto assurdo di denaro pubblico. Tralasciando tutte le questioni legate al fatto - che non è cosa da poco - che quest'uomo sarà costretto a passare dietro le sbarre un lungo periodo della sua vita senza aver fatto male a nessuno,(mentre spesso i protagonisti di reati violenti vengono condannati a pene che appaiono troppo lievi, vedi i 2 anni e 8 mesi comminati al calciatore Amantino Mancini, riconosciuto colpevole di stupro e lesioni) Considerando che secondo un'inchiesta di Repubblicamantenere un detenuto dietro le sbarre costa ben 113,04€ al giorno, per la sua (ingiusta) reclusione la collettività sborserà 247.557,60 Euro(365 giorni x 6 (anni) x 113.04€ di costo al giorno) considerando che in Italia nessuno sconta la condanna fino alla fine (in questo caso ci auguriamo sconti molto meno) se dovesse restare chiuso per "solo" 4 anni, la spesa sostenuta per la sua detenzione ammonterà a 165.038,60€. Un vero e proprio capitale, che poteva esser speso in almeno... 10.000 modi migliori.

Una condanna pesantissima, figlia della legge "Fini-Giovanardi" che ha rimosso la distinzione tra droghe pesanti e leggere, equiparando di fatto l'eroina e la cocaina con la marijuana.
Secondo l'osservatorio dell'ADUC, le persone detenute per reati legati alla legge sulla droga, in Italia costituiscono il 36,9% della popolazione carceraria: un dato molto più elevato che nel resto dei paesi europei: Francia 14,5%, Germania 15,1%, Spagna 26,2%, Regno Unito 15,4%
(dati del 01/09/2009 fonte). Infatti, il rapporto dell' "Osservatorio Antigone Onlus" rileva che il numero dei detenuti incarcerato per violazioni della normativa sulle droghe, ammonta a 28.092 unità su un totale di 67.428 detenuti (il numero dei detenuti reclusi per droga è aggiornato al 30 Giugno 2011, mentre il numero dei detenuti totali al 30 Settembre 2011)
Se consideriamo che la cannabis è la sostanza illegale più abusata in Italia (ne fa uso l'11,2% della popolazione tra i 15 e i 64 anni, secondo i dati diffusi dall'Osservatorio europeo sulle droghe e tossicodipendenze (Oedt) - ma secondo altre fonti potrebbero essere di più - è presumibile chebuona parte dei detenuti finiti dietro le sbarre per questioni legati alle sostanze stupefacenti, sia finito nei guai per la cannabis: infatti se da una parte l'uso personale secondo la legge nondovrebbe essere sanzionato con il carcere, ma con "sanzioni amministrative", di fatto non è così, visto che la soglia che sancisce l'uso personale, oltre la quale si configura il reato di spaccio è bassissima: 0,5 grammi di "principio attivo", ovvero pochi spinelli. Molti consumatori abituali, che si approvvigionano per qualche qualche giorno, rischiano pertanto il carcere.

Quali i costi per la collettività dei detenuti in carcere per reati collegati alla droga?

28.092 detenuti per 113,04€ costo quotidiano = 3.175.519€ al giorno! 1.159.064.683€ all'anno!
Quanti siano i detenuti reclusi per reati collegati alla cannabis sul totale di 28.092 dei reclusi per droga non è dato sapere: l'unico dato disponibile, è quello relativo ai sequestri di sostanze: (vedi di seguito) ma visto che il numero di consumatori di cannabis è molto più elevato di quello delle altre droghe, possiamo presumere che almeno la metà dei detenuti siano reclusi per cannabis.


Ecco i dati relativi ai sequestri di sostanze nell'anno 2011:

droghe leggere (Hashish e marijuana) kg 8.270
droghe pesanti (Cocaina, eroina, ketamina etc) kg 11.970
dosi droghe sintetiche (pastiglie di ecstasy, anfetamine, lsd) 2.010.900 unità
piante di cannabis 7.781.500 unità
(fonte: Osservatorio droghe Aduc)
Ai costi della detenzione, che non sono poca cosa, dobbiamo sommare quelli necessari per imbastire i processi, e quelli derivanti dall'impiego delle forze dell'ordine, che vengono distolte da servizi probabilmente più importanti, per indagare e reprimere reati legati alla legge sulla cannabis.
In questo periodo di crisi, non sarebbe il caso di rivedere le normative? Noi crediamo di si. Regolamentando la vendita e il consumo di derivati cannabici, sarebbe possibile snellire la "macchina della giustizia", sotto tutti i punti di vista analizzati in precedenza, creare nuovi posti di lavoro nell'ambito della produzione e della commercializzazione,togliendo una delle principali fonti di guadagno alle organizzazioni criminali, che gestiscono il mercato attualmente.


Fonte staff nocensura.com

martedì 29 novembre 2011

Avete veramente paura di morire? E da dove venite? Ecco la vostra condanna a morte . . . :-)))


 Guardando questo videoLa storia della vostra schiavitù, 
 il quale narra la nascita della schiavitù umana, molto interessante tra parentesi, ci si pone per forza di cose una domanda che da tutta una vita mi assilla: “Ma perché avere paura della morte?”. Perché?

 . . . fumetti horror per bambini . . .  :-)

Si nasce per morire, lo vediamo in natura, possiamo perdere molte persone care, come è anche vero che grazie al nostro essere carnivori, ingordi ed egoisti non abbiamo rispetto nessuno per le forme di vita che non siano la nostra molto spesso, se non sempre. Allora la vita è sacra oppure come al solito lo diciamo ma applicchiamo il contrario?
La morte . . . l’assassinio, di uomini o animali che siano . . . ma ci pensiamo veramente che sia sacra? Una cosa tanto sacra da durare un battito di ciglia, strano, irragionevole, da pazzi pensare una cosa simile, la diceva giusta Platone, niente a questo mondo vale tanto da essere preso in considerazione seriamente.

Lo so che a questo punto la gente mi ribadirà i soliti preconcetti, le solite frasi fatte, quelle che gli hanno inculcato in testa come dogmi e su cui ben pochi hanno davvero speso tempo a pensarci, e cioè: perché non sappiamo cosa c’è dopo, le cose sconosciute fanno paura, non vogliamo staccarci dai nostri cari, addirittura si può dire io non credo a niente e perciò una volta morto tutto finisce, insomma tirandola breve, vi possono essere numerosi motivi per temere quell’inevitabile momento, ognuno forse ha le sue personalissime ragioni, ma in fondo in fondo io non vedo motivazione alcune oltre all’unica vera radice di questo terrore, il lavaggio del cervello subito nel corso degli anni, le idee imposte quando la mente è giovane, pulita, una tabula rasa su cui imprimere delle opinioni, delle  ideologie, e questo funziona in particolar modo quando nel frattempo si indirizza l’intelletto a non pensare, azione questa che da secoli oramai viene sistematicamente adottata e con ottimi risultati direi, la ragione non riesco a spiegarmela dato che io sono un folle, un diverso, un essere che non si adegua a nessuna delle cialtronerie a cui aspirano che io creda . Sono un pazzo probabilmente, si lo sono, però solo il fatto di ammetterlo è un paradosso, mai un vero psicotico dirà di essere malato, io lo affermo invece, sono malato. Si, sono squilibrato!

La mia patologia è la curiosità, la voglia di conoscere, ed anche la diffidenza in fondo. Allora, dopo essermi posto molte domande, aver letto molti libri e quindi opinioni di vite vissute e ragionate, e dopo aver navigato nell’oceano della vita in modo libero, intenso ed irresponsabile a volte, (soffro della sindrome di Peter Pan, un'altra malattia :-)), sono arrivato alla conclusione che  avere paura della morte è una cosa che proprio non ci riguarda per niente. Chi era il filosofo presocratico che diceva . . . , non ricordo il nome accidenti, ma in sintesi il suo ragionamento era semplicemente questo: “Non ci riguarda la morte perché quando siamo vivi lei non esiste,(se non nel nostro immaginario aggiungo io), e nel momento che moriamo la vita non c’è più”, ergo porsi problemi per averla persa proprio non è saggio. In fondo se chiudessimo gli occhi e fosse tutto nero veramente, noi non sentiremo più nulla, nessun dolore, nessuna sensazione, niente di niente, un sonno senza risveglio, ma sempre e solo un sonno. Va bene, questa è solo una teoria, nessuno è mai tornato una volta sepolto e quindi non possiamo saperlo cosa ci aspetta, ma proprio qui cade l’asino, come si suol dire, non avete mai provato la curiosità di sapere cosa c’è oltre a questa esistenza che dura un battito di ciglia nei confronti di altre forme di materia composte da energia proprio come noi? Universo per esempio, la vita di una stella, di un atomo, ecc. Io si, molte volte ho desiderato in vita mia morire, non perché stessi male, assolutamente, ma per il motivo che una curiosità mi divora, maledizione a me ed alla mia curiosità, (scherzo, per fortuna che me l’hanno data, senza non saprei come divertirmi tanto e passare il tempo, sin da bambino sfiancavo i miei genitori con continui perché, perché e perché, sino a quando non mi dicevano adesso basta!), cosa non darei per saperlo chi sono e da dove vengo, purtroppo il caso una volta, la sorte un'altra, mi hanno sempre impedito di vedere oltre, solo questa esperienza magnifica ho vissuto, testimonianza di una morte e di un ritorno, e se fosse così, anche se fosse solo l’attimo prima di vedere tutto nero per sempre, solo una reazione biochimica, una produzione di endorfine  spropositata, anche se così fosse, allora davvero sarebbe sincero il proverbio egiziano dedicato al faraone: “Questo Re detesta la terra, la detesta perché questo Re è destinato al cielo”. Il cielo, l’universo, il 96% di materia che non riusciamo a vedere, l’energia che ci mantiene in questo corpo, l’embrione, la cellula da cui tutta la meraviglia della vita inizia, la natura con le sue regole spietate ma nel frattempo con i suoi spettacoli miracolosi, cosa sono?!?!?!!! 

Cosa si nasconde dietro? In fin dei conti ci preoccupiamo tanto di dove andremo una volta morti, ma prima di essere  un feto, poi un bambino e poi ancora un uomo, cosa eravamo? Siamo apparsi dal nulla e nel nulla finiremo? Ok, così sarà magari, ed allora perché non ci godiamo davvero questo breve pezzo di esistenza terrena? Io adoro Nietzsche e Schopenhauer, non solo loro ovviamente, ma questi due sono la rappresentazione che dio esiste, maledizione, in ogni modo il secondo in particolare nel suo trattato sul suicidio diceva testuali parole: “Guarda, sono fortunato ad essere nato ricco, ma se davvero dovessi passare una vita in miniera non esiterei un attimo a prendere una pistola e farla finita”, e come dargli torto? La vita è piena di meraviglie ma anche di miserie, e quando le miserie prevalgono alla grande sui momenti belli, che motivo assurdo ci sarebbe di vivere ancora? Per soffrire solamente? Suvvia, un po’ di coraggio ostia! Sapete che è grazie alla nostra codardia se tutto va avanti in modo orribile, ingiusto, irrazionale e offensivo nei confronti della vita? Che sia umana, animale, (perché noi cosa saremo, figli di dio a sua immagine e somiglianza?), o vegetale.

Invece, purtroppo, vedo sovente il contrario, gente che conduce una vita da schiavo, miserabile, ricca solo di problemi e stenti, ma alla fine tutti ce ne andremo è solo questione di quando, questo è un dato di fatto inconfutabile, per quale motivo preoccuparci tanto di quello che facciamo in questa nostra realtà temporanea e delle cose che ci dicono sono giuste? Di solito lo facciamo per ordini ed imposizioni che arrivano dall’alto, non per noi stessi, un esempio l'ho scritto stamani, Nessuno deve prescrivere all’individuo come raggiungere la “felicità”. Sarà per caso giusto ammazzare milioni e milioni di animali dopo averli costretti a vivere in un metro quadrato? Lo subireste voi questo? No, certamente che no, ed allora vedete che tutto è sbagliato, ogni nostro ragionamento si basa su menzogne, illusioni e preconcetti fabbricati ad arte? Quante domande a cui l’essere umano non si pone nemmeno il problema di perderci tempo a cercare, almeno cercare, una risposta. Quando trovi una risposta sorgono immediatamente altre cento domande è questo che spaventa? Io personalmente sono convinto che qui, dove crediamo di essere vivi, siamo in realtà morti che camminano, e dove vediamo la morte, bene, li iniziamo davvero ad essere vivi, come al solito le cose appaiono per il lato opposto di ciò che veramente sono, sarà mica vita quella che fanno milioni di persone ipnotizzate, viziate, obese, senza sfogo o movimento, siamo la civiltà degli obesi ricordate . . . , senza soddisfazioni reali, senza sperimentare nulla di nuovo, ripetere ogni giorno le stesse azioni come un robot, ecc, ecc, sarà mica vita questa accidenti!?!?? Ma in qualsiasi posto si finisca sicuramente si vivrà meglio di così, al limite, tutto nero, niente di niente, ma non sarebbe meglio anche nella peggiore delle ipotesi?
Va bene, va, vi saluto, oggi ho parlato di cose negative vero? Perché essere senza fissa dimora e lavorare per pagare tasse, trattenute e balle varie invece è positivo, complimenti razza umana, ti sei meritata il nobel, si, il nobel per l’estinzione. Ridiamoci su questa cosa, io lo faccio perché ci trovo soddisfazione :-)

PS: Ma ricordate, io sono pazzo! :-)))))))

Per fortuna e grazie a dio . . . :-)

Dioniso777

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