Ecco le parole dell'ex dirigente della Mobile, il capo dei celerini, Vincenzo Canterini , condannato a 5 anni in un primo momento (abbassata a tre anni e tre mesi di reclusione proprio in questi giorni ... viva la giustizia Italiana) per i fatti della Diaz, raccontate in un libro e riportate in un articolo su La Stampa... la sua "verità" , la sua versione dei fatti ... una verità che cerca di difendere lui e i suoi uomini, accollando le colpe su altre forze dell'ordine, uno scarica barile che lascia presagire tutto il marciume che c'è dietro questa squallida pagina della storia Italiana che non conoscerà mai la verità ...
Racconta così la carica che guidò personalmente in piazza Alimonda subito dopo che si era sparsa la notizia che un giovane, Carlo Giuliani, era stato ucciso e si stava concentrando lì una moltitudine di contestatori animati da propositi di vendetta. «La carica fu obiettivamente pesante. L’immensa processione di via Tolemaide arretrò per la prima volta, le ambulanze raccattarono i percossi, diedi l’ordine di retrocedere».
Canterini ha una sua versione da difendere. I suoi settanta uomini entrarono alla Diaz assieme a centinaia di altri poliziotti sconosciuti, lì confluiti non si sa come e perché, in una confusione inverosimile. «Facce stanche, affaticate, assetate di sangue e di vendetta. Gente in fibrillazione, completamente alla frutta per quei due giorni d’inferno, che scalpitava. Un’accozzaglia di divise blu».
(..) «La Diaz fu una rappresaglia scientifica alla figuraccia mondiale per le prese in giro dei black bloc. Un tentativo, maldestro, di rifarsi un’immagine e una verginità giocando sporco, picchiando a freddo, sbattendo a Bolzaneto ospiti indesiderati assolutamente innocenti».
... come ha fatto un semplice studente di medicina a mettere le mani su una serie di attrezzature paramilitari? Chiaro, in America si compra tutto via web ... provate voi a prendere un semplice fucile a pompa e verranno a suonarvi il giorno dopo, come quel cittadino italiano arrestato perché su facebook aveva scritto facciamo saltare le agenzie o le banche e risultava in possesso di un fucile legalmente detenuto e proiettili non denunciati. Provate ad acquistare unfucile d’assalto Ar-15,un altro fucile a pompa, due pistole Glock, circa 6350 proiettili in tutto, un elmetto, gas lacrimogeno, maschera antigas, un pugnale e tutto il resto dell’attrezzatura, compreso il materiale per costruire più di 30 bombe. E chi ha insegnato a Holmes a costruire trappole esplosive così sofisticate da richiedere l'intervento dei migliori esperti artificieri per smantellare l'arsenale domestico? Le immagini riprese all'interno dell'appartamento sono alquanto inquietanti e mostrano dispositivi incredibilmente sofisticati e che gli artificieri hanno dichiarato di non aver mai visto in precedenza. Come amava ripetere Hercule Poirot, mitico investigatore belga nato dalla fantasia della grande giallista Agatha Christie, "una coincidenza è una coincidenza; due coincidenze sono un indizio; tre coincidenze rassomigliano ad una prova". Quelle che presentiamo qui sono solo coincidenze, inquietanti coincidenze. Se poi qualcuno ravvisasse nella somma di queste coincidenze un indizio o una prova, ci consoliamo con un'altra massima eterna: "A pensar male si fa peccato, però spesso si indovina"!
E' ancora vivo il ricordo, nella mente e nel cuore degli americani e di tutto il mondo, della cosiddetta "Strage di Denver" ad opera di James Holmes, il 24enne americano che pochi giorni fa ha ucciso dodici persone ferendone altre 58 a Denver, in Colorado, in occasione della prima proiezione dell'ultimo film di Batman. Dan Oates, capo della polizia di Aurora, sostiene che Holmes non faccia parte di nessuna organizzazione terroristica, né che il giovane abbia un movente chiaro a giustificare la strage. Queste dichiarazioni fanno sorgere più domande che risposte.
Tutti gli americani stanno cercando comprendere le ragione che si nascondono dietro questa tragedia orrenda e, apparentemente, senza senso. Il fatto curioso è che questo James Eagen Holmes, studente di medicina, viene descritto dai suoi coetanei come un ragazzo tranquillo, senza nessuna propensione per la violenza e senza nessun precedente penale.
Mentre arrivano notizie più approfondite sulla vicenda, alcuni blogger americano iniziano a sospettare che James Eagen Holmes sia solo la pedina di un gioco più grande, molto più grande, e che, postulando la teoria del complotto, lo studente americano possa essere la vittima di qualche esperimento di controllo mentale.
Sono note le attività della CIA, tra il 1950 e il 1960, operate nell'ambito del progetto MKULTRA, una serie di esperimenti svolti dall'agenzia di Intelligence con lo scopo di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone. Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell'ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD ed altri tipi di azioni psicologiche su persone scelte allo scopo.
Il progetto venne portato all'attenzione del pubblico nel 1975, ad opera del Congresso degli Stati Uniti attraverso la Church Committee e la U.S. President's Commission on CIA activities within the United States (commissione Rockefeller). L'attività investigativa fu resa difficoltosa dal fatto che il direttore della CIA, Richard Helms, nel 1973, aveva ordinato la distruzione di tutti i documenti riguardanti l'operazione; si dovette quindi ricostruire il tutto attraverso la testimonianza dei diretti interessati e i pochi documenti recuperati. E' lecito credere che le conoscenze e i dati acquisiti all'epoca siano stati conservati e approfonditi, rendendo le tecniche di controllo mentale più raffinate ed efficaci.
Questo ci riporta a Denver: come ha fatto un semplice studente di medicina a mettere le mani su una serie di attrezzature paramilitari, un fucile d’assalto Ar-15, un altro fucile a pompa, due pistole Glock, circa 6350 proiettili in tutto, un elmetto, gas lacrimogeno, maschera antigas, un pugnale e tutto il resto dell’attrezzatura, compreso il materiale percostruire più di 30 bombe. E chi ha insegnato a Holmes a costruire trappole esplosive così sofisticate da richiedere l'intervento dei migliori esperti artificieri per smantellare l'arsenale domestico? Le immagini riprese all'interno dell'appartamento sono alquanto inquietanti e mostrano dispositivi incredibilmente sofisticati e che gli artificieri hanno dichiarato di non aver mai visto in precedenza.
Si calcola che per acquistare tutta l'attrezzatura, Holmes abbia speso 15.000 dollari. Ma dove ha preso tutti questi soldi lo studente di medicina?
Into the wild - Nelle terre selvagge è un film del 2007, diretto da Sean Penn, tratto da una storia realmente accaduta e basata sul romanzo di Jon Krakauer, intitolato Nelle terre estreme. continua
C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura. La gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso … Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale ...
A più di una persona, che mangia carne ovviamente, l'ho mostrato e si sono rifiutati di guardarlo, noooo , mi fanno pena è la solita risposta ipocrita quando in realtà non gliene può fregare di meno. Io penso che si dovrebbe avere il coraggio almeno di vedere in faccia le reazioni del nostro comportamento, che belle non sono, senza dubbio.
Almeno il coraggio che si abbia, di vedere quel che procuriamo agli altri, invece di nasconderci completamente dietro la vigliaccheria che ci caratterizza. Non sarebbe bello se ognuno nascesse maiale in allevamento quante volte l'ha mangiato?
PS: Io me li rivedo ogni tanto, lo uso come deterrente dal mangiar carne e direi che funziona!
LETTERA
DOCUMENTO ECCEZIONALE E DA BRIVIDO
Le segnalo un video sugli allevamenti suini nel nord Italia girato l'anno scorso. E' in fondo alla pagina www.fabbrichedicarne.netComplimenti per ciò che diffonde. Un caro saluto. Davide
DOCUMENTO “FABBRICHE DI CARNE”
UN VIAGGIO DI “NEMESI ANIMALE” ALL’INTERNO DEGLI ALLEVAMENTI ITALIANI FABBRICHE DI CARNE È IL FRUTTO DI 9 MESI PASSATI A RACCOGLIERE INFORMAZIONI E IMMAGINI VIDEO E FOTOGRAFICHE DEGLI ALLEVAMENTI DI MAIALI IN ITALIA. TRA IL 2011 E IL 2012 SIAMO ENTRATI IN PIÙ DI 50 ALLEVAMENTI, DI GIORNO E DI NOTTE. LO ABBIAMO FATTO SENZA AVER AVUTO ALCUN INVITO O AUTORIZZAZIONE. SGUARDI DISPERATI ED INTERROGANTI LO ABBIAMO FATTO PER TESTIMONIARE LO STATO DI COSE QUOTIDIANO, NON PREPARATO AD ARTE PER UNA QUALCHE VISITA, E PER MOSTRARE CHE CERTE SITUAZIONI NON SONO ECCEZIONI MA PARTE INTEGRANTE DI UN SISTEMA DI PRODUZIONE. UN VIAGGIO IN UN INFERNO CHE CI HA PORTATO A CONTATTO DIRETTO CON LE VITTIME DI QUESTO SISTEMA DI SCHIAVITÙ. A CONTATTO CON I LORO SGUARDI DISPERATI ED INTERROGANTI, CHE CHIEDONO LIBERTÀ DI VIVERE E SI PERDONO NELL’INDIFFERENZA. NEGLI ALLEVAMENTI ABBIAMO TROVATO QUANTO SEGUE
1) Maiali feriti con orecchie e code mangiate, sintomo di stress e di cannibalismo. 2) Cadaveri lasciati nei corridoi a marcire e riempirsi di vermi, altri morti in mezzo ai box con i loro fratelli. 3) Scrofe con le vagine completamente rovinate da infezioni e dai parti continui. 4) Centinaia di piccoli incapaci di camminare, di cui alcuni con le zampe incastrate nelle grate del pavimento. 5) Tanti piccoli schiacciati dalle madri a causa delle “gabbie parto” che non permettono loro di muoversi 6) Decine e decine di tumori non curati e infezioni agli occhi 7) Maiali malati lasciati in disparte nei corridoi o in box separati, isolati e scartati. In più di un caso questi animali erano evidentemente in fin di vita, lasciati morire in agonia senza curarsi della loro sofferenza. 8) Decine di migliaia di prigionieri in piccole gabbie con gli sguardi tristi e distrutti dalla noia e l’apatia. I NUMERI DELL’ORRORENell’anno 2010 in Italia sono stati uccisi e macellati 13.760.401 maiali (Elaborazione ANAS su dati Istat o Eurostat). Il Nord Italia rappresenta il maggior luogo di allevamento di maiali d’Italia, con oltre l’80% degli allevamenti concentrati tra Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. La sola Lombardia, con l’impressionante cifra di 4.964.566 maiali allevati e 3.530 allevamenti (dati 2010 Coldiretti), rappresenta il 52,5 % del comparto suinicolo nazionale. Basti pensare che le sole province di Brescia e Mantova contano ben 2,8 milioni di maiali nei loro allevamenti intensivi.
Firmato: NEMESI ANIMALE, PER LA LIBERAZIONE DI OGNI ESSERE VIVENTE (www.nemesianimale.net)
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RISPOSTA
UN MONDO DI DIAVOLI CORNUTI E DI ASSETATI VAMPIRI
Grazie a Davide e a Nemesi Animale, per questo loro straordinario documento, che dovrà far rabbrividire e soprattutto sprofondare nella vergogna 60 milioni di italiani, per il loro pesante coinvolgimento in questo inferno vivente che non sta nell’al di là, ma a due passi da casa. Inferno fatto di spaventevoli vampiri assetati di sangue, di diavoli cornuti e dotati di forca, poco importa se vestiti di giacca e cravatta, di linguaggio forbito e di apparente bonarietà. Quando mancano l’anima, la coscienza, il rispetto e la buona educazione, manca pressoché tutto.
Saleh immagina l'Europa del 2024, dove le risorse petrolifere si sono esaurite e i mercati finanziari sono collassati. Tarik Saleh, regista e sceneggiatore svedese di origini egiziane, ha trascorso gli ultimi sei anni della sua vita lavorando al progetto Metropia, un film d'animazione che ha debuttato alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia e viene presentato in questi giorni al London Film Festival.
Dopo un passato da graffiti artist nei sobborghi di Stoccolma, Saleh ha all'attivo alcuni documentari come Gitmo: New Rules of War (2005) sui prigionieri di Guantanamo e Sacrificio: Who betrayed Che Guevara? (2001). Metropia è il suo primo film d'animazione, ma la sua familiarità con questo linguaggio ha radici profonde: "Sono praticamente nato in uno studio d'animazione -- ha rivelato -- mio padre era un animatore, e mi sono sempre detto: non farò mai un film d'animazione. E invece eccomi qui".
Metropia è un thriller fantascientifico, un brutto sogno trasportato sul grande schermo, che deve molto al romanzo di Orwell 1984, a The Matrix e a Europa di Lars Von Trier. Saleh immagina l'Europa del 2024, dove le risorse petrolifere si sono esaurite e i mercati finanziari sono collassati. La popolazione europea è controllata dalla Trexx, società che ha realizzato linee metropolitane per collegare le maggiori città del vecchio continente.
Ivan Bahn, amministratore delegato della Trexx, ha infatti creato una rete di sorveglianza capace di controllare la mente delle persone tramite un potentissimo shampoo, chiamato Dangst, i cui minuscoli micro-chip penetrano nel cuoio capelluto e si insediano nel cervello di chi lo usa. Tra gli inconsapevoli consumatori c'è il timido Roger, un ragazzo semi-depresso e con tendenze paranoiche, che da qualche tempo sente voci provenire dall'interno della sua testa.
Un giorno Nina, la seducente modella dello spot televisivo dello shampoo, appare tutt'a un tratto nella metropolitana davanti allo sconcertato protagonista. Avendo riconosciuto la donna, Roger decide di pedinarla: qui comincia la sua avventura alla ricerca della verità: chi è la voce che parla all'interno di sé? Come ha fatto ad installarsi dentro di lui? Chi c'è dietro questa cospirazione e come fare per liberarsene? Nina si rivela essere la perfetta Bond girl: misteriosa, seducente e manipolatrice, guiderà Roger attraverso varie peripezie.
"Dopo aver lavorato su Guantanamo, volevo fare un film che fosse ugualmente un'esperienza incomunicabile", ha detto Saleh. "Metropia è un film sul futuro dell'Europa e sulla cultura del Grande Fratello. Viviamo in un grande panopticon: siamo costantemente osservati senza poter osservare chi ci osserva". Traendo spunto dall'opera di Michel Foucalult, in particolare dal suo libro Sorvegliare e Punire, Saleh parla del meccanismo che regola la società della sorveglianza, in cui il potere può vedere senza essere visto, come nel reality Grande Fratello. visto sul blog http://www.anticorpi.info
Non ho cercato niente consciamente, cercavo come tutti cercano senza saperlo, nelle frizioni della vita quotidiana. Per le grandi sofferenze l’ego ha finito per cadere in cenere, generando la percezione che noi non siamo che ENERGIA. Non è più attraverso la testa che viene l’ informazione, ma attraverso il corpo tutto intero. Grazie a questa nuova sensibilità, la relazione con il mio compagno è stata meravigliosa. Era la relazione che ci insegnava a comportarci insieme e non più il desiderio di ciascuno. L’energia di presenza veniva dalla relazione, nel rispetto dell’altro, con un desiderio evidente di non lasciare niente al caso, guidati da quella energia che ci circondava. I nostri corpi prendevano il tempo per avvicinarsi, tanto le pulsioni erano potenti. Nell’ascolto di queste si produce il rilassamento. E’ attraverso quell’abbandono che tutto è possibile. Non c’è giudizio da portare al desiderio del piacere, il desiderio è un ricordo, un riconoscimento dell’origine. L’energia d’amore permette la scomparsa, per qualche momento, del pensiero e l’apparire del “essere testimone”. Amare è essere l’altro, vederlo, sentirlo com’è e non come si vorrebbe che fosse. Tutto è lì. Rispetto, è il moto conduttore, qui, sinonimo di onorare, venerare… Quando quella energia diventa cosciente, è il rispetto d’essere che essa ci ispira… Un bambino nasce senza sbarramenti. Non c’è ombra; poi, a seconda del suo ambiente, si costruisce un muro che è d’ostacolo alla conoscenza di ciò che profondamente è. Nella relazione intima con l’altro, c’è l’occasione di ritrovare ciò che si è profondamente, seppelliti sotto le resistenze, il peso degli ostacoli, degli errori e di tutto ciò che nuoce alla nostra anima. Andare incontro all’altro è un’occasione per scoprire ciò che manca in noi. Nell’ascolto attento delle percezioni, scontrarsi con il Tutto fa crollare il muro costruito, secondo l’intensità che si mette a vivere “con”. Quel meccanismo non è compreso all’inizio, perciò il contatto con un ostacolo è rifiutato. Si genera una de-pressione, cioè un cambiamento di pressione, d’energia. Non si capisce ciò che capita, perché c’è una cattiva percezione di sé e delle energie (emozionale, intellettuale, sessuale ). Essere nell’attenzione di quei movimenti più o meno sottili in sé, delle tensioni, delle sensazioni, dei fastidi e a volte del rilassamento che si produce, approda a una meravigliosa conoscenza di sé… Orientarsi verso una precisa osservazione di sé, provare a vedere ciò che fa, nella mente, ostacolo alle percezioni cristalline di sé, non separate dal Tutto… Come essere nel vero con se stesso? Se si può essere integrati rispetto a sé, l’energia d’attenzione comincia a non essere più nella testa, ma si può esprimere e diffondere nel corpo. C’è allora una migliore circolazione e questo mette in luce gli anfratti, l’informazione diventa più chiara… non c’è niente da vedere in quei posti, poiché ciò che blocca è immaginario. Per vederlo, è indispensabile conoscere la paura, perché all’inizio non si sa che non c’è niente, per la mente è reale, tanto è forte il contrasto con la struttura che si crede di avere ( l’immagine che ci si fa di sé ). Si cade nel nulla, e l’energia si manifesta in pieno. Si è come un imbuto, la testa capta tutte le impressioni che si offrono e il corpo fa la scelta e tocca il nostro essere profondo. Nel presente c’è la totalità di sé, come accedervi? La presa di coscienza della paura soggiacente nasce dalla constatazione che non c’è niente da perdere. Quando cade la paura, quella energia d’attenzione, che punta verso ciò che si è, viene acutizzata, sul filo del rasoio… Essere pienamente coscienti di sé, essere interi è talmente gioioso… La nostra paura fa paura all’altro.
Olimpiadi olimpiadi. Non si può non parlarne. E’necessario farlo. Non perché il medico lo ordini, quanto piuttosto per il fatto che l’evento viene seguito da 4 miliardi di persone nel mondo. Tenendo presente che del restante 3 miliardi, almeno 1,5 non ha neppure l’elettricità e la maggior parte del proprio tempo è, purtroppo per loro, ancora investita alla ricerca di un pozzo d’acqua o di qualche radice commestibile, il dato statistico che ne viene fuori indica un interesse nell’ordine del 75%. Si tratta quindi di un record assoluto registrato sul pianeta Terra dall’inizio della civiltà. Mai tutte le etnie, culture così diverse, religioni così distanti, e popoli attualmente in guerra tra di loro, sono stati attirati e magnetizzati dallo stesso tipo di evento. Partire dal presupposto che il 75% dell’umanità sia composta da idioti manipolabili, mi sembra davvero troppo, anche per uno snob come me. C’è un limite al narcisismo collettivo ... Quindi, se non altro per curiosità antropologica, può essere interessante confrontare le diverse idee che si hanno su tale kermesse sportivo- mediatica. Chi sostiene “a me non me ne importa nulla” vuol dire che sceglie di non occuparsi dell’umanità. Penso che sia più utile, invece, cercare di capire questo fenomeno, ma soprattutto che cosa ci dice. Perché avviene a Londra. Se fosse stato a Bogotà, Nairobi o Bucarest sarebbe stato completamente diverso. Perché Londra è la capitale dell’Impero Britannico, e –oggi più che mai- in tempi post-moderni, si va situazionando sempre di più come l’unico vero impero del pianeta, con la differenza rispetto a un tempo (tipo 60 anni fa, 100 anni fa e via dicendo) che consiste nel fatto di non essere “ufficiale”, a differenza di quanto è stata l’Urss quando esisteva, gli Usa dal 15 agosto del 1945 fino all’agosto del 2011, il Giappone fino al 1945, e “l’attuale impero finto della Cina” clamoroso falso inventato dalla perversione (ingenua e superficiale) degli Usa, ormai declinanti, con l’appoggio dei britannici. Se un mattino la finanza inglese ricevesse un perentorio ordine da parte dalla corona, in pieno accordo con le 1000 famiglie che contano in Inghilterra, del tipo “staccate la spina alla Cina” l’economia cinese crolla in dieci settimane con un tonfo secco. Se lo fa la Cina, affondano gli Usa, l’Europa scompare dentro il mar mediterraneo e dalle coste nord-africane la vacanza sarà quella di andare in barca in Inghilterra che sarà sopravissuta all’impatto. Può essere considerata una notizia rassicurante e gradevole; oppure può essere considerata una notizia tragica e terribile, positiva, neutra o negativa. Dipende dai punti di vista. Ma il fatto resta. I dati, pure. Anche le cifre. E i simboli. E’ molto chiaro. L’impero britannico c’è, esiste, impera. Ma non si vede. E’ Invisibile. Non è mai declinato (in quanto impero) negli ultimi 200 anni. Passa da una crisi all’altra come accade a tutti gli imperi, non ha mai perso una guerra in tutta la sua storia, non è mai stato invaso dai nemici negli ultimi 2000 anni, ed è saldamente al comando, in quanto leader, nei settori propulsivi delle attività umane sociali: finanza, economia, cultura, media. Soprattutto “il simbolico”: è nelle loro mani. Ma sono “invisibili”. E poiché viviamo dentro una Guerra Invisibile, capire che cosa accade in un Impero Invisibile mi sembra interessante. Basterebbe un unico dato per dimostrare l’esistenza attuale dell’Impero in Europa. Il 15 ottobre del 2011, il mondo economico-finanziario-politico inglese che conta, ha deciso che essendo gli italiani il solito popolo di bèceri rincretiniti, dovevano pensarci loro a mandare a casa Silvio Berlusconi. Gli italiani non ne avevano il coraggio. Qualche telefonatina e l’ordine di scuderia pubblicato (in impeccabile stile massonico tradizionale) sulla copertina del Financial Times “Nel nome di Dio, vattene”. La Germania, imbufalita per questa manifestazione imperiale che mostrava chi davvero in Europa conta per davvero –quando si arriva alla resa dei conti- è stata costretta a inventare la bufala della Merkel che dava ordini a Napolitano con la telefonata famosa da loro inventata per poter poi negare di averla mai fatta; ma intanto, nella comunicazione subliminare del popolo italiano che non vuole ragionare, passava l’idea che era la Germania a dare ordini. Non è così. L’Italia è una nazione medioevale che non conta nulla per propria incapacità di essere adulta e per propria scelta cinica, suicida e piccolo-borghese, da vera Italietta; quindi segue sempre l’onda e accetta sempre i diktat del più forte, segue sempre il vincitore, rimanendo indifferente (altrimenti non sarebbe cinica) rispetto a chi sia il vincitore: tedeschi, inglesi, americani, russi. Per gli italiani è uguale, così si dà sempre la colpa a qualche altro delle proprie nefandezze really made in Italy; per questo siamo medioevali. Per la classe politica italiana (e per il popolo) è irrilevante chi dà ordini, basta che sia vincente. Come sosteneva il compianto Enzo Biagi sintetizzando la vera natura del popolo italiano “Viva ‘o re de Spagna, evviva ‘o re de Franza, purchè se magna”. Se Berlusconi avesse definito la regina Elisabetta usando le stesse parole offensive usate nei riguardi della Merkel, a quest’ora lo spread italiano dei bpt sarebbe a 3000 e noi saremmo stati buttati fuori, forse, anche dall’Onu, commissariati militarmente dalla Nato. Per idiozia congènita. Ma Berlusconi non è stupido.
I Geo-ingegneri stanno uscendo allo scoperto, tirando fuori dall'armadio le "scie chimiche" grazie ai rapporti che ora stanno emergendo sui piani deliberati nell'opera di rilascio di tonnellate di sostanze chimiche di solfato nell'atmosfera per il presunto scopo alla lotta contro il cosiddetto "riscaldamento globale." Il britannico Guardian e altri giornali stanno segnalando che un fondo di ricerca diversi milioni di dollari, iniziato e finanziato da appassionato "vaccinatore" fondatore di Microsoft Bill Gates, viene utilizzato per finanziare il progetto. Un grande pallone in bilico a 80.000 piedi sopra Fort Sumner nel nuovo Messico, rilascerà i solfati nell'atmosfera entro il prossimo anno.
Lo scopo dichiarato di questo massiccio rilascio di particelle tossiche di solfato è che facendo così sarà presumibilmente riflettendo la luce solare che arriva nell'atmosfera si riesca a raffreddare il pianeta. Ma molti gruppi ambientalisti e sostenitori anti scie chimiche stanno denunciando l'idea come pericolosa e che potrebbe causare danni permanenti agli ecosistemi in tutto il mondo. "Impatti che comprendono il potenziale per ulteriori danni alla strato di ozono e interruzione delle precipitazioni, specialmente nelle regioni tropicali e subtropicali, potenzialmente pericolose per le forniture di cibo di miliardi di persone," ha detto Pat Mooney, direttore esecutivo del gruppo ETC, un gruppo canadese di tutela ambientale."
" Non Faranno nulla per diminuire i livelli di gas a effetto serra nell'atmosfera o arrestare l'acidificazione dell'oceano. La geo-ingegneria solare è probabile che aumenti il rischio di conflitti internazionali legati al clima, dato che i modelli studiati dimostrano a che pone a maggiori rischi il sud del mondo." Ma la corte di Bll Gates insiste nei suoi sforzi per i "geo-graffiti" in tutto il mondi, come suoi scienziati insistono sul fatto che i governi non stanno facendo abbastanza per combattere gli impatti dell'ambiente supposto del riscaldamento globale.
Se i governi si rifiutano di implementare alta abbastanza tasse sull'emissione di carbonio per eliminare il gas a effetto serra, in altre parole, Gates & c crede che non ha altra scelta ma "salvare il pianeta" da inquinandolo con particelle di solfato. Irrorazione il cieli con solfato particelle distruggera' il pianeta più veloce rispetto ' al global warming' . (NdA sulla bufala del global warming avremmo da dire molto, basti pensare che quando respiriamo produciamo co2!) Le Particelle di solfato sono tossiche, però e costituiscono la stessa tipologia di ambiente particolato (PM) che l'US Environmental Protection Agency (EPA) ritiene di essere un inquinante dell'aria nocivo. Spruzzare deliberatamentei cieli con minuscole particelle composte di qualsiasi materiale, per quella materia, è pericoloso per la salute delle vie respiratorie in esseri umani e animali, oltre a fonti d'acqua, terreni e altre risorse ambientali delicati. "Particelle di solfato da pioggia acida possono causare danni alla salute della vita marina in fiumi e laghi contamina e può provocare mortalità," dice una guida di inquinamento dell'acqua online (http://www.water-pollution.org.uk/health.html).
Un rapporto dell' Università di Washington (UW) spiega anche che le particelle di solfato "contribuiscono alla pioggia acida, causano irritazione ai polmoni e sono state il principale colpevole della foschia che nasconde una visione chiara del Grand Canyon." Il Blocco del sole con particelle riflettenti priverà anche gli esseri umani dell'esposizione alla luce naturale, che è una fonte primaria per la generazione di promozione della salute vitamina d naturalmente nel corpo. Così, ancora una volta, che Bill Gates è presso la helms, finanzia un progetto che cerca di controllare il clima in modo artificiale utilizzando sostanze chimiche tossiche, un tentativo che è sicuro di creare tutti i tipi di problemi potenzialmente irreversibili per il pianeta e l'umanità.
Nota del Prigioniero: Ora dato che pure Bill Gates ufficialmente lo dice... solo gente con il cervello annacquato con liquame potrebbe dire che le scie chimiche sono una invenzione e una bufala. Andateglielo a dire a Bill Gates che si tratta di una bufala. Dopo questa notizia certi disinformatori faranno bene a nascondersi perche' ormai la figura di cacca e' proprio evidente anche al piu' imbecille... escludendo ovviamente una certa serie di imbecilli!
C’è un enorme fraintendimento riguardo al valore della coerenza. Essere coerenti significa cercare di seguire delle idee decise in passato, che possono essere diverse da persona a persona, in modo di agire senza contraddirle.
Spegnete la TV, concentratevi sugli avvenimenti che in questi giorni stanno caratterizzando e sconvolgendo la vita sociale in tutto il Globo, dai Paesi Arabi con la loro “Primavera” alle Olimpiadi di Londra che non hanno che li possa descrivere un avvenimento Sportivo dove cittadini di tutti i popoli della terra mostrano agli spettatori le loro capacità corporee, di forza, intelligenza e spirito di fratellanza. Nulla di ciò si può notare in questo evento Terroristico sponsorizzato dai cittadini Inglesi (30 Miliardi di sterline) che porteranno nelle tasche delle Multinazionali altrettanti guadagni mentre a cittadini rimarranno i debiti da pagare, e non solo, stanno pagando alla grande il loro consenso che hanno dato il giorno in cui decisero di dire si a queste Olimpiadi che porterà loro fame, disperazione e terrore fin dentro le loro case. Londra è stata trasformata in un campo di concentramento, batterie di missili contro aerea sono stati installati sui tetti delle case senza il volere dei cittadini, interi quartieri sono stati evacuati buttando fuori dalle loro abitazioni i residenti, tutte le attività che caratterizzavano la vita quotidiana di quei quartieri sono state chiuse, ai venditori di Gadget che speravano di guadagnare qualche soldo dalla vendita di oggetti che rappresentavano le Olimpiadi sono state sequestrate perché non portano l’eblema di qualche Sponsor che rappresenta le Olimpiadi con la propria merce.
Ai visitatori è stato vietato di indossare indumenti NEUTRI che non portano Pubblicità degli Sponsor, pena Multa salata e il divieto di entrare nello stadio, ai cittadini inglesi è stato tolto il diritto di usare le proprie strade per far posto ai VIP e ai Sponsor che non vogliono intralci per recarsi allo spettacolo dei Gladiatori che se avessero avuto un pò di dignità avrebbero dovuto rifiutare di partecipare alle gare del Terrore, molte famiglie complete sono state arrestate perché volevano ritornare nelle loro abitazioni “sequestrate” dalle Autorità per motivi di sicurezza, sono state portate in carceri molti distanti dalla loro città e senza dare notizie concrete ai parenti che ne chiedevano informazioni, i giovani che si azzardano a oltrepassare gli sbarramenti messi dalla Polizia e dai Militari vengono sbattuti subito in galera subendo maltrattamenti di ogni genere, un gruppo di ciclisti che si stava dirigendo verso lo stadio per vedere la cerimonia di apertura dei Giochi del terrore sono stati arrestati con la scusa di voler attentare alla salute della Regina del cavolo:
Mentre la zozzona se ne sbatteva altamente della cerimonia di apertura dei Giochi del terrore, nella foto sotto è ben visibile come si sta pulendo le unghie dopo essersi grattato il sedere, invece di guardare i fuochi d’artificio, si sa i serpenti hanno paura del fuoco (sulla testa portava una parrucca Antiproiettili?).
Le conseguenze del collasso finanziario che sembra sia all’orizzonte, per come le capisco io, e probabilmente le capisco male, se dovessi riassumerle brevemente direi che potrebbero essere queste: diventeremo più poveri. E quando penso alla povertà, mi vien sempre in mente una cosa che mi sembra dicesse Stendhal, al quale, come si sa, l’Italia piaceva moltissimo, e diceva che quello che gli piaceva, dell’Italia, era che in Italia, gli italiani, non si vergognavano di essere poveri. Allora, secondo me, se ritornassimo a pensarla a questo modo, che non c’è da vergognarsi, a essere poveri, credo che il collasso finanziario che sembra sia all’orizzonte ci farebbe molto meno paura.
Qualcuno rivendica la naturalezza del mangiar carne tirando in causa l'uomo primitivo e il nostro essere 'onnivori', ma è davvero così? Andrea Romeo ci spiega di come mangiamo innanzitutto con le parole della nostra cultura. Quest'ultima gioca un ruolo fondamentale nell'acquisizione e accettazione di certe pratiche, come quella di mangiare alcuni animali e non altri.
Quo usque tandem abutere, homo, patientia nostra? (Fin quando abuserai, o uomo, della nostra pazienza?)
Alfred Korzybsky era uno scienziato e filosofo polacco, famoso per aver sviluppato la teoria della general semantics (o semantica generale) secondo cui l'essere umano è limitato dalla struttura del suo sistema nervoso e da quella del suo linguaggio. Una visione sicuramente strutturalista che, seppur abbia dei limiti in quanto circoscrive fortemente ogni fattore 'decisionale' e 'l'autonomia' del 'soggetto' all'interno di un sistema strutturato, in generale porta con sé ineluttabili verità.
La prova che la teoria di Korzybsky sia corretta può essere infatti dipinta attraverso un famoso aneddoto che vede come protagonisti lo stesso filosofo polacco durante una sua lezione ed i suoi studenti. L'aneddoto viene riportato sia sul sito di Wikipedia italiano che su quello inglese alla voce relativa al personaggio in questione, per cui ricopio lo stesso dal sito italiano:
“Un giorno, mentre teneva una lezione ad un gruppo di studenti, s'interruppe per prendere dalla sua borsa un pacchetto di biscotti avvolto in un foglio bianco. Borbottò che aveva solo bisogno di mandar giù qualcosa, e offrì i biscotti agli studenti seduti nella prima fila. Alcuni ne accettarono uno. – Buoni questi biscotti, non vi pare? – disse Korzybski dopo averne preso un secondo. Gli studenti masticavano vigorosamente. Poi tolse il foglio bianco mostrando il pacchetto originale.
Sul quale c'era l'immagine di una testa di cane e le parole 'biscotti per cani'. Gli studenti videro il pacchetto e rimasero scioccati. Due di loro si precipitarono fuori dall'aula verso i bagni tenendo le mani davanti alle bocche. – Vedete signori e signore? – commentò Korzybski – ho appena dimostrato che la gente non mangia solo il cibo, ma anche le parole, e che il sapore del primo è spesso influenzato dal sapore delle seconde”.
Con questo esperimento Korzybsky dimostrò che il pregiudizio, costruito attraverso i discorsi, assume un ruolo essenziale nel nostro rapportarci con la realtà, ovvero la nostra interazione con la realtà stessa è filtrata dal linguaggio e quindi dalla cultura (dato che, come affermano importanti studiosi di semiotica, 'non vi può essere cultura senza linguaggio').
SONO BASTATI POCHI GIORNI A TRASFORMARE IN UNA POLTIGLIA MELMOSA QUASI TUTTA LA GIGANTESCA CALOTTA GLACIALE GROENLANDESE
Lo dimostrano le immagini raccolte daisatelliti della NASA: è il disgelo più rapido da quando, 30 anni fa, è iniziata questa forma di monitoraggio.È uno degli effetti del riscaldamento globale? Sarebbe facile ipotizzarlo, ma gli esperti sostengono che disgeli ultrarapidi avvengono una volta ogni 150 anni. Se però dovessero diventare più comuni, la situazione del livello dei mari, che già si sta innalzando oltre il livello di guardia, potrebbe ulteriormente peggiorare.Gran parte del disgelo è avvenuta in soli quattro giorni. L’8 luglio le mappe satellitari mostravano che si era sciolto circa il 40 per cento della calotta glaciale groenlandese. Ma il 12 luglio quella cifra era salita al 97 per cento. Una percentuale gigantesca se si pensa che in media, negli ultimi tre decenni, intorno alla metà di luglio fondeva solo la metà circa dei ghiacci dell’isola.La rapidità e l’estensione del disgelo di quest’anno hanno colto di sorpresa alcuni scienziati. “È stato così straordinario che in un primo momento ho avuto qualche dubbio”, racconta Son Nghiem, uno degli scienziati del Jet Propulsion Laboratory della NASA che si occupano del progetto. “Erano risultati reali o si trattava di un errore nella raccolta dei dati?”. Il disgelo ha interessato perfino il punto più alto e più freddo della Groenlandia, la Summit Station, che si trova a 3.200 metri sopra il livello del mare.
UN FENOMENO NATURALE?
“Per quanto ne sappiamo, un evento simile non si è mai verificato da quando esistono i satelliti”, sostiene Thomas Mote, climatologo dell’Università della Georgia e anche lui membro dell’équipe. Ma potrebbe essere accaduto in passato, precisa un’altra scienziata che ha partecipato allo studio, la glaciologa Lora Koenig. “I carotaggi del ghiaccio di Summit Station mostrano che disgeli di questo tipo si verificano in media ogni 150 anni”, dichiara la scienziata: l’ultimo risale al 1889.È quindi difficile stabilire se il riscaldamento globale abbia avuto un ruolo nell’evento “estremo” di quest’anno. Tanto più che il grande disgelo è coinciso con la formazione di un fronte di alta pressione proprio sulla Groenlandia, che ha attirato nei cieli dell’isola aria calda proveniente dalle basse latitudini dell’Oceano Atlantico. “C’era questo blocco di aria calda proprio al di sopra della calotta glaciale”, spiega Mote. “Un fenomeno simile per natura, anche se non per durata o dimensioni, all’ondata di caldo che sta interessando le Grandi Pianure americane, causando tra l’altro una grave siccità”.
ALLARME LIVELLO DEL MARE
Le conseguenze di questo rapido disgelo sembrano difficili da individuare quanto le cause. In luglio, ad esempio, alcuni fiumi groenlandesi hanno provocato alluvioni ma, assicura Mote, “non siamo in grado di attribuirle al disgelo”.Ma se il riscaldamento globale renderà più frequenti eventi estremi di questo tipo, avvertono gli scienziati, il livello dei mare potrebbe ulteriormente innalzarsi. Normalmente, quando il ghiaccio si scioglie, parte dell’acqua viene riassorbita dalla neve compatta che ricopre la calotta glaciale. “Così l’acqua gela di nuovo, e si ritrasforma in ghiaccio”, spiega il glaciologo Alexander Robinson del Pik, il Centro di ricerca sull’impatto dei cambiamenti climatici di Potsdam, in Germania. “Ma se la calotta glaciale si sgela e ricongela ripetutamente, lo strato di neve può assottigliarsi, e questo finisce per ridurre la possibilità di ricongelamento della calotta”.Se l’intera copertura glaciale della Groenlandia dovesse fondere definitivamente, stimano gli scienziati, il livello globale dei mari salirebbe di sette metri, con conseguenze apocalittiche. fonte : nationalgeographic.it
Un ringraziamento a Elia Menta per aver realizzato l'intervista
Alla luce di queste informazioni non diventa strano pensare
che forse Biglino la dice giusta, non c’è nessun dio e peggio ancora non c’è
mai stato. O almeno non quello che tutti sono stati ammaestrati a pregare e temere sopratutto con minacce tipo l'inferno e le maledizioni varie e fantasiose. Abbiamo "solo e sempre" avuto una scala gerarchica con gli elohim o
gli annunaki in alto, al vertice della piramide, e una massa di pecore
spaventate e poco intelligenti che pur di non morire accettano tutto, anche quelle cose che messe
a confronto con la morte quest'ultima diventa un sollievo. Tipo? Tipo il lavoro in
miniera, vita media 40 anni causa silicosi e dalle dodici alle ventiquattro ore
sepolti vivi: Non era meglio morire anche solo per levarsi la curiosità del
grande dilemma? Certo che lo era, sicuramente! E questo è solo il primo esempio che mi viene a mente, ma sono certo che ne avrete altri da aggiungere ...
Eppure quel timore, quell'istinto di sopravvivenza ci ha
portato dove siamo oggi ... verrà un giorno in cui gli esseri umani saranno
davvero ribelli e sapranno scegliere? Chi lo sa … magari un giorno non avremo
più paure e così nessuno ci potrà governare, o sfruttare diciamo pure.
Arbeit macht frei, il lavoro rende
liberi. Sic, dimentichiamo sempre, nonostante da oltre cinquant’anni ci
scassino le palle con quell’olocausto maledetto come fosse stata la sola strage di massa effettuata dall'uomo sull'uomo, dove si trovava la famosa frase. Esatto,
dove si poteva leggere quella frase? Quando entravi in un campo di
concentramento, il lavoro ti rende libero quando sei ingabbiato in un lager e aspetti la camera a gas, c’è
di che vantarsi di avere un lavoro, non credete? Poi non parliamo delle paghe,
sotto paghe diciamo, io non ho mai ricevuto una paga per un lavoro, una paga ti permette di vivere e avere tutto quello che ti serve senza farti debiti!!! In Italia proprio questo non esiste, siamo sempre stati i marocchini d'Europa, senza offesa per gli abitanti del Marocco ovviamente, ma proprio per rendere l'idea che tra noi e l'Africa non c'è molta distanza, ne fisica, ne in altri campi. La seconda guerra mondiale e il nazismo, ma non dimentichiamo i gulag
che costituirono il sistema penale dei campi di lavoro forzato in Russia e dove morirono molte più persone che gli Ebrei nei campi di concentramento nazisti ... bene, questi due eventi sono stati solo le prove generali per una dittatura
mondiale, non per niente l’Amerika è solo il proseguo del nazismo, non per
niente se li sono portati tutti su suolo americano i nazisti molto produttivi e
ingegnosi, sempre se di ingegno si può parlare!
Ecco un esempio ... com'è che viene deciso chi sarà il Re d'Inghilterra? Poi pensiamo che il medioevo sia lontano??? Stiamo ancora parlando di mandati divini ...
E così abbiamo la drag queen assieme ai suoi amici vip
che sperpera qualcosa come 32 milioni di
europer 45 minuti, tanto pare sia costata la cerimonia d’apertura
delle olimpiadi a Londra. C’erano 70 mila spettatori, dei quali 30 mila vip,
gli unici a potersi pagare il biglietto. Per il resto, una marea di posti
vuoti. E’ andata bene che lo show è durato più di 45 minuti. Fonte
E questo nel mentre milioni di famiglie in Europa fanno
letteralmente la fame. Questo accade nel momento in cui le sottopaghe vengono
ridotte sempre più, ma d’altronde non dimentichiamolo il modello perfetto: Arbeit macht frei, lavorare
gratis, questo era il modello su cui è stata fondata la
società del dopoguerra e che tutti stupidamente hanno inseguito … ora qualcuno
s’è svegliato ma i molti dormono ancora sonni profondi e sono convinti che il benessere, la
tecnologia, i beni che rendono la vita migliore e tutto il resto sia per il
popolo.
Alla conoscenza di tutto questo vi sembra ancora strano
che gli elohim non fossero affatto divinità?
L'Arabia Saudita non è uno stato canaglia della Lista Bush ma il più fedele alleato e complice degli Stati Uniti. E' retto da una monarchia ricchissima ed ha il privilegio di avere nel suo immenso territorio di oltre due milioni di kilometri quadrati i luoghi sacri dell'islam. I suoi monarchi sono laureati negli migliori università americane ma questo non li esime dal tagliare la testa alle donne ree di "stregoneria". Quest'anno ne hanno fatto fuori 74 e siamo soltanto alla fine di luglio. L'accusa di stregoneria è un modo per esercitare il terrore sulla popolazione femminile e tenerla sotto scacco. Non facciamoci ingannare dalla partecipazione di qualche donna alle Olimpiadi. E' per pura propaganda.
Art.41 bis Fa male molto male la cultura giuridica democratica a lasciare alla Mafia il monopolio della richiesta di abrogazione dell'art.41 bis che prevede il carcere durissimo per i mafiosi ma anche per i "terroristi" (termine largo ed elastico che domani potrebbe arrivare a comprendere diverse e svariate forme di protesta e di protestanti tipo NoTAV o Anti Muos.....). Bisogna creare un movimento per l'abolizione di questa punizione disumana introdotta nella legislazione italiana dalla cultura americana capace di torturate per mesi o per anni detenuti "politici". Ricordate quello che hanno fatto per anni a Silvia Baraldini tenendola giorno e notte con fortissime lampade accese ed in isolamento assoluto. Inoltre bisogna abolire tutte le carcerazioni di carattere amministrative che intervengono sulla base di una generica valutazione di "pericolosità sociale" del detenuto che ha già scontato la pena.
Politica senza politica. Boiardismo
Ci sono varie iniziative (tardive) contro il Presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo per c ostringerlo a dimettersi. Non so se lo farà o se lo già fatto. Tuttavia non riesco ad interessarmi del dopo Lombardo. Ci sono candidature e campagne di proselitismo del tutto personalistiche che prescindono totalmente dell'idea di presentare un programma che è quello che darebbe qualche speranza di cambiamento ai siciliani. Per esempio: Ridurre gli emolumenti dei consiglieri ad un massimo di 5000 euro comprensivi di tutto. Attuare un programma di riqualificazione dell'edilizia pubblica. Ristrutturare le periferie. Rifare i vecchi cantieri scuola per alleviare la disoccupazione nei 400 comuni siciliani. Fare proprie le richieste del movimento dei Forconi. Nulla di tutto questo o di altro. Si ha l'impressione che "a sciarra e pa cutra"! (la lotta è per il Potere e basta). E' fascista mostruosamente fascista la legge che fa decadere l'assemblea regionale siciliana automaticamente per le dimissioni del Presidente Lombardo. L'organo "legislativo" che viene dimissionato assieme all'Esecutivo! Infuria quindi la guerra tra persone, tra candidati, non tra programmi schieramenti idee. Siamo in una regressione infantilistica della politica che ci riduce a tifosi di questo o di quello. Una lotta politica degradante e tra "seguaci"...
Olimpiadi
Non so se le Olimpiadi della Grecia Classica venissero manipolate dagli ateniesi che si arrogavano di essere gli USA del tempo. Di certo queste vengono lardellate da spot pubblicitari delle multinazionali e strumentalizzate per le guerre ideologiche che gli anglosassoni ed i loro servi alleati hanno in corso nel mondo..
Manager fallito
Marchionne che come manager industriale è fallito, miseramente fallito, si permette di attaccare l'industria automobilistica tedesca che paga salari il doppio di quelli che paga lui e che vende molto di più di quanto riesca a vendere lui. Forse è bravo come speculatore finanziario e non è detto che non speculi contro l'Euro e contro l'Italia ma è una schiappa in campo industriale.
Quanti sostengono le beltà del capitalismo dovrebbero rendersi conto che una industria come quella automobilistica italiana che riveste grandi interessi per la nazione non dovrebbe essere alla mercè di managers privati che potrebbero essere incapaci o in malafede come Marchionne,. Neppure in questo funziona bene il capitalismo!
Palermitani
A quanti giudicano negativamente dall'esterno la popolazione dei quartieri palermitani desidero richiamare la loro attenzione sull'altissimo grado di solidarietà familiare che li pervade. Non si sa molto ma diverse famiglie vivono con la pensione o il lavoro di uno o due persone e sopravvivono nella tragedia della miseria sopratutto per questo e con i proventi saltuari del lavoro. A volte l'unico aiuto seppur temporaneo ed insufficiente giunge dal banco alimentare della parrocchia. Se una città enorme di quasi un milione di abitanti riesce a reggere all'urto della crisi cronicizzata lo si deve ad un valore morale che si chiama solidarietà.
Un mio eroe
L'Italia ha generato personaggi come Giacomo Casanova che visse nella sfera dell'aristocrazia senza farne parte e senza farne il servo ma alla pari, che viaggiò in carrozza in tutta Europa sfruttando il suo ingegno capace di generare l'oro come una cornucopia, che amò le donne senza mai perderne il rispetto, che fu uomo d'onore nel senso più cavalleresco del termine. Non fu un imbroglione ma visse agiatamente senza possedere nulla e senza produrre nulla tranne che il suo stile di vita. Soltanto nella vecchiaia ha dovuto fare i conti con la necessità di fare qualcosa per mantenersi. Parlava fluentemente il francese che era la lingua dei ceti aristocratici di tutta Europa Russia compresa,. Mi piace il Casanova di Fellini c he considero una grande opera d'arte a cominciare dalle scene del carnevale a Venezia che inquietano e mettono ansia ed affascinano
Chiudere la regione, salvare le province
Per la Sicilia meglio assai meglio salvare le Province di Enna, Caltanissetta, Ragusa e Siracusa e chiudere la Regione che non solo non ha mai dato niente ai siciliani ma li sta massacrando di tasse. Ora aumenta l'Irpef! La Regione è un buco nero in cui la politica è morta da un pezzo. Ora è una reggia repubblicana contesa dai boiardi e dai castellani. Bisognerebbe creare un movimento al riguardo. Le Province sono utili, la Regione è dannosa....
Il problema dei militari all’estero e l’uranio impoverito. Oltre 2000 casi di tumore tra i militari. Vediamo di capire il perché. I nostri soldati, peraltro in missione di pace, se la facevano sotto dalla paura e per questo si sono ammalati. Questa è la spiegazione ufficiale del governo. Il nesso causale è chiaro (!!!) e il Ministero indennizza.
Ovviamente, per ricevere i soldi, devi accettare la motivazione con cui viene concesso l’indennizzo: “Il decesso può riconoscersi dipendente da fatti di servizio che risultano sussistere nello svolgimento degli incarichi assegnati, nelle condizioni estreme quali elevata tensione emotiva, continua e prolungata ipervigilanza in costante pericolo di vita nell’ambito di missioni svolte in teatro bellico, di assoluta eccezionalità e con altro rischio personale e collettivo”… “Considerato che il cumulo di tali circostanze è idoneo a compromettere le difese immunitarie, il cui deficit può favorire la crescita di una neoplasia allo stadio pre-clinico, è plausibile ritenere che il servizio abbia potuto svolgere un ruolo concausale efficiente e determinante nell’insorgenza e/o slatentizzazione del processo neoplastico”.
Insomma il militare si sarebbe ammalato, in linguaggio casermistico, da “strizza per servizio” Con buona pace per la reputazione delle nostre Forze Armate. E si perché se i nostri militari (oggi solo di carriera) super addestrati, che devono superare tests psico-attitudinali e visite periodiche, si ammalano in una missione di pace (e non sono pochi, ad oggi si parla di più di 2.000 casi sospetti ma si sa che le patologie tumorali non si manifestano proprio il giorno dopo), non oso immaginare cosa potrebbe capitare in guerra. Una vera strage. Il nemico, poi, avrebbe buone possibilità di vincere senza neanche dover sparare un colpo.
Certo qualche domanda resta:
E i civili che si sono ammalati in condizione analoghe ai nostri soldati? Anche loro stressati dal servizio?
E per i militari e civili che si sono ammalati nei poligoni di tiro siti nella nostra penisola lontanissimi da qualsiasi missione di pace? Forse per stress da rumore?
La cosa più sorprendente di tutto ciò è che la valutazione circa la causa delle malattie è stata espressa non dal Ministero della Salute, ma da quello dell’Economia.
Il progetto Mkultra consisteva in tutta una serie d'attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso che avevano come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento delle persone (controllo mentale). Uno degli scopi del progetto fu quello di modificare il livello di percezione della realtà di alcune persone, costringendole a compiere atti senza rendersene conto; un altro degli scopi del progetto era quello di creare degli assassini inconsapevoli (candidati Manciuriani). Nel 1977, grazie alla legge sulla libertà d'informazione, furono derubricati alcuni documenti che testimoniavano la partecipazione della CIA al programma. Il progetto fu portato all’attenzione dell’opinione pubblica per la prima volta dal Congresso degli Stati Uniti e da una commissione chiamata Rockfeller Commission. Tale commissione pubblicò un documento che diceva: “Il direttore della CIA ha rilevato che oltre 30 università sono coinvolte in un programma intensivo di test che prevede l’uso di droghe su cittadini non consenzienti appartenenti a tutti i livelli sociali, alti e bassi, nativi americani e stranieri. Molti di questi test prevedono la somministrazione di LSD. Almeno una morte, quella del Dr. Olson, è attribuibile a queste attività”. Continua qui:Il progetto MK ULTRA ovvero la scienza come crimine
“..Un Sistema che sa fare tutto, tranne ciò che serve veramente all’uomo - un Sistema cancerogeno che da cinquant’anni chiede soldi ai cittadini per la ricerca, e ti ammazza ancora con il cobalto, la chemio e la radio-terapia. Nessuno vuole sconfiggere il cancro. A sti prezzi! In un tale mondo, non c’é posto per la giustizia e la libertà poiché, entrambi, possono solo germogliare al sole di quelle società, epurate da ogni potere...”
Gli individui moderni non riescono ad immaginare, neppure per un momento, una realtà diversa da quella che quotidianamente conducono. Questo, è il vero dramma. Sempre impegnati a pulire casa con intrugli chimici dai nomi più “pittoreschi” e riversare sull’ambiente, il loro carico di morte e distruzione. Al primo freddo,via con il riscaldamento, a un accenno di caldo, condizionatore a palla. E poi farmaci, pillole di ogni genere, forma e colore, diete , creme, cremine, rassodanti, rigeneranti, snellenti, sbiancanti – una per cagare, un’altra per digerire una terza per dormire, l’ultima per trombare. Pillole contro ogni dolore, fisico, morale e psicologico – integratori, vitamine, proteine, anti-ossidanti, ormoni, estrogeni, antibiotici, beveroni magici, intrugli mortali, costosi, inutili e tutti dannosi: dipendenze e debolezze che caratterizzano l’umanoide moderno, senza volontà e consapevolezza. Il lavacro, poi, sistematico e metodico del loro corpo, si attesta a paradigma di un luridume interiore che nemmeno cento docce al giorno potranno mai detergere. Come bestie ammaestrate, girano, per ore, intorno alla loro gabbia, alla ricerca di quello spazio insperato, che metterà fine (almeno per una notte) alla commedia tragi-comica del posteggio. Tempo prezioso buttato nel cesso, dopo otto ore di lavoro sacrificate sull’altare di un’esistenza svuotata da ogni autentica gioia - unica per cazzonaggine, nella storia dell’uomo. La loro esistenza è frenetica e sudaticcia. Hanno un aspetto malato e malinconico, intervallato da schizzi improvvisi di ilarità che subito dirada, per fare posto ad uno stato depressivo cronico, più consono alla circostanza. Il loro sguardo è allucinato e smarrito in contrasto con l’abnorme numero di parole che la loro bocca è in grado di emettere, senza un vero motivo logico e comprensibile. Parlano di tutto senza dire niente. Hai fatti hanno anteposto le intenzioni, prese a prestito da qualche affabulatore televisivo o rivista di gossip. Trascorrono la loro vita fra un “gratta e sosta” e un “eco pass”. Cappuccino e cornetto farcito di marmellata, la mattina e, per pranzo, il triste e stomachevole panino vegetariano, accompagnato da una mezza acqua in bottiglia. Unico vero momento di relax dove, finalmente appagati e ristorati, si concedono ai succulenti pettegolezzi di uno fra i quotidiani più inutili e stupidi del panorama giornalistico: La Gazzetta dello Sport. E’ questo, di tutta la giornata, il momento più alto e significativo dove, il piacere di esistere, rasenta le vibrazioni dell’orgasmo sessuale.
Un oceano di menzogne, dalle profondità incommensurabili, finalizzate al profitto e al privilegio, riproducono, le sabbie mobili dentro le quali, le società moderne stanno sprofondando. Vermi aggrovigliati l’un l’altro, dentro un auto-compiacimento morboso e nauseabondo; uomini senza palle - donne senza figli - vite senza vita. In pochi decenni, l’homo sapiens, si è trasformato in una specie di larva, molle e viscida. Mutazione degenerativa. Migliaia di anni di evoluzione buttati nel cesso - il male, lavora in discesa!
Quella che oggi, chiamano scienza e conoscenza, é il più estremo atto di profanazione che mai sia stato perpetrato nella storia dell’umanità. L’uomo senza radici del ventunesimo secolo, ha demonizzato e ripudiato quello che era il suo passato, ritenendolo obsoleto, privo di dignità e poco igienico. In verità, non c’é nulla di più lercio e raccapricciante dell’uomo senza radici. Un uomo che ha chiamato libertà la licenza, furbizia l’intelligenza e civiltà la sua schiavitù. Una forma di vita che ha devastato il proprio habitat e incenerito il suo spirito – un essere schizofrenico che espianta gli organi dai suoi simili, per ricucirseli addosso - un imbecille che ingurgita le merendine della pubblicità, fatte, dice, come quelle di una volta!! - un maniaco ossessivo che sa tutto sui pesci, e tutto sui mari quando, di pesci non ce ne sono più e, ì mari, sono cloache a cielo aperto – sa tutto dei ghiacciai, quando gli stessi marciscono e si squagliano - tutto di ogni cosa, quando ogni cosa si estingue – un mentecatto che manda giocattolini miliardari su marte, in nome di qualcosa che chiama progresso, e aggiunge “presto lo colonizzeremo” – un idiota che chiama conquiste le atrocità, e bombe intelligenti, le armi di distruzione di massa – un paranoico che viola ogni principio etico e si sottopone ad interventi di chirurgia estetica, per colmare il vuoto della sua infinita solitudine – masse di poveri invasati e idolatri sottomessi ai miti dell’intrattenimento, e operai dell’Ilva di Taranto che schiattano di tumore per mille euro al mese, nella più totale indifferenza di tutti. Un Sistema che sa fare tutto, tranne ciò che serve veramente all’uomo - un Sistema cancerogeno che, da cinquant’anni, chiede soldi ai cittadini per la ricerca, e ti ammazza ancora con il cobalto, la chemio e la radio-terapia. Nessuno vuole sconfiggere il cancro. A sti prezzi! In un tale mondo, non c’é posto per la giustizia e la libertà poiché, entrambi, possono solo germogliare al sole di quelle società, epurate da ogni potere. Nel frattempo, la pubblicità mente, la politica mente, la chiesa mente, la scienza mente, ì giornali mentono, e ì padri mentono ai figli, in un’orgia di relativismo parossistico dove, gli egoismi e le dipendenze, non trovano ragione, e la paura, generatrice di ogni male e di ogni dolore, ebbra di sangue, sancisce il suo trionfo. Gianni Tirelli
In India e Nepal (ma se è per questo anche in Italia) se chiamavo un signore per fare dei lavori in giardino, e questo non era un professionista, quello veniva, faceva il lavoro e mi metteva in conto le ore (in Asia la giornata). Almeno a me è sempre capitato così. Qui no. Il signore viene (se sei fortunato), guarda il lavoro che c'è da fare e poi ti dice quanto vuole. Se mentre lavora ti accorgi che c'è un'altra cosina da fare la paghi extra. E per un lavoro come scavare le aiuole ti sparano delle cifre assurde. Ingenuamente io pensavo: in Colombia, paese in crescita, hanno un sacco di lavoro, così possono scegliere. Invece tutti mi dicono che c'è una disoccupazione altissima. E allora? Come la mettiamo? I nostri amici colombiani dicono che la gente qui è pigra. Vi faccio un esempio. Uno degli omini che dovevano venire a farci una riparazione ci ha tirato bidoni per 10 giorni. Uno dei nostri amici lo conosce bene, dice che ha grossi problemi di soldi, che a casa di questo omino spesso non hanno da mangiare. Ma allora? Gli chiediamo, perché non viene a farci il lavoro? Perché non ha voglia di lavorare, ci risponde l'amico. Siamo rimasti basiti. Come avrete capito da questa storia un' abitudine sconcertante dei colombiani è quella di sparire.. Spariscono. Da un giorno all'altro. Tu hai un appuntamento e non vengono. Li chiami, staccano il cellulare. Li richiami, idem. Passano i giorni e non si fanno vivi. Li richiami e quelli ti fanno ah signora, ma come mai non si è più fatta viva? Ala orden, vengo domani. E non vengono. E tu ti chiedi: sarà che gli stiamo antipatici in maniera viscerale? Che non gli va di lavorar e per noi? Che hanno troppo lavoro? Non capisci. Chiedi agli amici locali (uno di loro, persona stupenda, è nato in uno dei barrios più miserabili di Bogotà, fin da bambino ha lavorato e studiato. Stringendo i denti, senza nessun aiuto, si è laureato ed è diventato un professionista affermato) e quelli ti dicono: sono fatti così. Lavorano, guadagnano 30.000, 50.000, 100.000 pesos durante il giorno, la sera vanno al bar e si bevono tutto. Quando tornano a casa hanno le tasche vuote. Alla moglie che chiede soldi per comperare il cibo danno una sberla e le dicono di lasciarli in pace. Non hanno ambizioni, vivono alla giornata. Per loro venire a lavorare da te o dimenticarsene è la stessa cosa. Non so voi, ma a me questa cosa ha dato una tristezza infinita. Come di una condanna senza remissione.