"THE END"

"THE END"
http://www.romafaschifo.com

mercoledì 26 marzo 2014

Siamo felici: di che?

In queste settimane un'iniziativa promossa dal sito web “We are Happy from”, sta facendo molti proseliti. Praticamente sono realizzati video che ritraggono la gioia di grandi e piccoli luoghi, sulle note del brano Happy di Pharrell Williams.
Ieri ha fatto la sua comparsa in rete, un video girato nello stabilimento Fiat di Melfi, con operai e impiegati che ballano.
Secondo il mio parere è una vera pagliacciata e una mesta propaganda, che vuole distorcere la realtà dei fatti.
In questi anni i diritti all'interno degli stabilimenti italiani, come ha denunciato più volte i sindacati, si sono ridotti sempre più e forse qualcuno a Melfi ha dimenticato anche la storia dei tre operai licenziati e reintegrati.
Spesso nei luoghi di lavoro si subiscono le peggiori umiliazioni e molti rimangono in silenzio per non perdere il proprio posto di lavoro, ma questo non importa tanto siamo felici...
Secondo voi può mai essere felice un lavoratore che guadagna 1200 euro mensili, facendo turni massacranti e molte volte perdendo la propria dignità?
Invito tutti a guardare il documentario 107 secondi - operai del sud di Bruno Federico, questo reportage è la migliore risposta.
Photo credit ro_buk [I'm not there] caricata su Flickr - licenza foto: Creative Commons
fonte
http://websulblog.blogspot.it/

Aereo scomparso: Rothschild eredita un brevetto per semiconduttori?

CERCA CHI NE TRAE GUADAGNO ED AVRAI IL COLPEVOLE!

La scomparsa di quattro membri depositari di un brevetto per semiconduttori nel volo della Malaysia Airlines MH370 rende il famoso miliardario Jacob Rothschild l’unico proprietario dell’importante brevetto.

Il mistero che circonda il volo Malaysian Airlines MH- 370 sta crescendo ogni giorno che passa con il più misterioso silenzio che ombreggia intorno alla vicenda. Sempre più teorie del complotto stanno cominciando a nascere su Internet. Una delle cospirazioni è quella che si riferisce al microcontrollore ARM di Freescale Semiconductor ‘KL -03′, che è una nuova versione del vecchio microcontrollore KL- 02. Questa storia folle su come gli Illuminati Rothschild abbiano sfruttato il volo per ottenere pieni diritti sul brevetto dell’incredibile microchip KL-03 stanno mandando in tilt la rete internet soprattutto da quando si è scoperto che nella vicenda è coinvolto Jacob Rothschild in qualità di capo complottista.

Una società tecnologica degli Stati Uniti che aveva 20 importanti membri dello staff a bordo dell’aereo scomparso MH370 della Malaysia Airlines aveva appena lanciato un nuovo gadget di guerra elettronica per i sistemi radar militari nei giorni precedenti in cui il Boeing 777 è scomparso.

La Freescale Semiconductor ha sviluppato microprocessori, sensori e altre tecnologie negli ultimi 50 anni. La tecnologia creata viene comunemente indicata come processori interni che, secondo la società, sono “semiconduttori autosufficienti che svolgono funzioni di calcolo dedicate a sistemi elettronici”.

Perché così tanti dipendenti della Freescale viaggiavano insieme? Cosa avrebbero dovuto fare? Erano in missione e se sì, in cosa consisteva questa missione? Potrebbero questi dipendenti essere la causa della scomparsa dell’aereo? Potrebbe l’aereo essere stato dirottato per rapire queste persone? Questi dipendenti avevano informazioni preziose con loro? Conoscevano i segreti tecnologici della società? Con tutta la tecnologia odierna come è possibile che questo aereo non si riesca a trovare? Dov’è questo aereo dove sono queste persone?”

martedì 25 marzo 2014

UFO: oggetti elettromagnetici non identificati


FONTE
Testo di Serenella Speziale

UFO nascosti sotto un flusso elettromagnetico invisibile all'occhio umano, ma a migliaia sono intorno a noi. 

Scienziati indiani hanno finalmente capito come gli UFO ci osservino in volo fermo e siano intorno a noi dappertutto senza che noi ce ne accorgiamo. A Pune, India, ingegneri dell'Organizzazione di Ricerca e Sviluppo della Difesa Indiana stanno sperimentando un'apparecchiatura che permette di vedere gli effetti segreti di un intenso flusso elettromagnetico. Secondo questi super intelligenti cervelli indiani, gli effetti finali di occultamento si ottengono creando un intenso flusso elettromagnetico intorno a qualsiasi oggetto.
 
 Anche i Russi hanno sperimentato simili meccanismi di occultamento. 

Il flusso elettromagnetico può essere creato attraverso applicazioni molto avanzate di super conduttori. Questi sono mezzi paranormali per creare il flusso che rende ogni cosa veramente invisibile. Il flusso elettromagnetico può essere creato da qualsiasi persona attraverso la meditazione. Quando questo ha luogo, appaiono strani fenomeni che la maggior parte delle persone chiama miracoli, eventi divini, ecc. 
Gli scienziati stanno ricevendo sempre più indicazioni sul fatto che il flusso elettromagnetico è usato per rendere gli UFO invisibili all'occhio umano. Alcuni animali hanno sensori che permettono loro di percepire l'energia al di là del flusso elettromagnetico. Probabilmente cani e gatti vedono gli UFO sempre ma non lo sanno dire! 
Secondo questi scienziati una macchina che vede attraverso il flusso elettromagnetico potrebbe vedere gli UFO in qualsiasi occasione. Il motivo per cui gli UFO sono a volte visibili per brevi periodi è dovuto al fatto che quando un UFO entra nell'atmosfera terrestre e si avvicina ad un oggetto o ad una destinazione sulla terra, l'UFO deve mutare la velocità ultrasonica o le sue tecniche di manovra verso la velocità del suono e adeguarsi all'elettromagnetismo e alla gravità terrestre. 

Proprio in quel momento per evitare interferenze elettromagnetiche il flusso artificiale viene ritirato per brevi tratti di tempo. Quando l'UFO raggiunge la velocità sua tipica che può anche usare sulla terra, il flusso elettromagnetico viene riattivato. Questo spiega perché molti piloti vedono gli UFO e li inseguono senza successo e perché spariscono improvvisamente. Se ci basiamo su questa scoperta, vediamo che ci possono essere miriadi di UFO intorno a noi. Ci sono anche indicazioni che il teletrasporto possa dipendere da questo flusso elettromagnetico.

Pubblicato da Freeanimals a martedì, marzo 25, 2014

Vedere mondi lontani scambiandoli per polvere cosmica e stelle.

Con grande gioia vi propongo un pezzo del "grande" Nebuloni, un'altro che doveva smettere .... meno male che non ha mantenuto la parola!!!!!!!!!!!!!!!!

Ogni essere umano è dotato di un proprio punto prospettico, infatti ogni essere umano "pensa". La quantistica afferma che ogni essere umano mette se stesso in tutto quello che osserva, per cui l’osservato risente della presenza dell’osservatore e, questo, accade ad ogni livello della struttura gerarchica d’appartenenza nelle 3d.
È fuori da ogni dubbio che esiste, anche tra gli umani, una struttura multilivello regolata secondo qualche ordine di grandezza, che si potrebbe definire “classe di merito” .

Continuando, possiamo affermare che:

ogni essere umano “vede le cose” a proprio modo
tuttavia
ogni essere umano partecipa ed è inglobato, volente o nolente, in una scala gerarchica che l’età individuale stessa indica frattalmente e che lo obbliga insistentemente a seguire il tracciato del “filo comune”.
Quindi… come possono coesistere allo stesso Tempo, le due modalità antitetiche appena evidenziate? Semplice, appunto, osservandole in un insieme di contenimento più grande e comune, che ordina anch’esse gerarchicamente.

LE CAUSE PSICHICHE DELLA MALATTIA

Durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo l’inizio del bombardamento a Sofia, Peter Deunov si spostò con un gruppo di discepoli nel villaggio di Murchaevo, nei Monti Vitosha (prossimi alla città ndt). Vennero tutti accolti nella casa di Temelko. Fu lì che Peter Deunov diede le sue ultime direttive ed espresse la sua guida, riassumendo le sue lezioni precedenti e delineando il futuro della umanità. Le sue ultime parole vennero stenografate dai suoi più stretti discepoli: Bojan Boev and Boris Nikolov nel libro The Wellspring of Good, La Fonte del Bene.

In una occasione il Maestro spiegò che nelle sue lezioni e discorsi spesso rispondeva a domande che i presenti non pronunciavano. Questo spiega l’improvviso e apparente cambio di argomento che si nota in molte lezioni, cosi come lo stile colloquiale e personalizzato.

Dal testo sopracitato, traduco nel seguito un capitolo dedicato alla salute:

“ Quando il cibo resta a lungo nello stomaco, senza essere digerito, si formano delle sostanze tossiche, le tossine che vengono distribuite in tutto l’organismo e avvelenano il sangue. La stessa cosa accade con il cuore. Se in esso si accumulano dei desideri irraggiungibili, questi non possono essere assimilati e creano tossine astrali. La stessa cosa accade quando l’individuo conserva in sè dei pensieri che non possono essere portati a realizzazione. Questi restano a lungo nel cervello e formano tossine mentali.

La presenza di tossine nel corpo è la prima ragione della propagazione di microbi, conduttori di varie malattie.

La Legge è come segue: una buona vita rende puro il sangue. Non appena l’individuo introduce un pensiero impuro nella sua mente o un sentimento impuro nel suo cuore, si perde la purezza del sangue. Pensieri e sentimenti impuri creano le malattie. Tutte le confusioni paralizzano il cervello, il cuore, il corpo.

Alcune malattie derivano da confusioni mentali, altre da quelle emozionali. Quando il disturbo è di ordine emotivo, questo influenza il fegato, la circolazione, il cuore etc. Questi disturbi indicano mancanza d’amore.

Se qualcuno cade preda della gelosia, della incertezza, della rabbia o di altra condizione negativa, deve trovare dei metodi per trasformarla. Diversamente presto si ammalerà. Bisogna essere in grado di equilibrare qualsiasi sentimento o pensiero negativo in positivo. Questo li neutralizzerà e li trasformerà. Ogni impulsività affligge la salute. Il discepole deve essere consapevole dell’origine della malattia, sia che abbia carattere fisico, spirituale o mentale.

Quando le persone perdono il loro Amore, possono ammalarsi di tubercolosi. La ragione di ogni malattia, di afflizioni e di handicap nella vita, è spirituale. Se desiderate essere sani, mantenete pensieri positivi nella mente e buoni sentimenti nel cuore.

La ragioni di molte malattie sono nascoste nel subconscio. Sono “i resti” del vostro passato con cui dovete fare i conti.

Il pianto non rende deboli gli occhi, ma l’immenso dolore si. Succede quando qualcuno perde la propria salute, oppure qualcun altro un figlio o una figlia e non sono in grado di riprendersi dalla perdita. Una ripetizione troppo frequente del pensiero della perdita indebolisce gradualmente la vista.

La tensione alla cassa toracica dipende dalla disarmonia nei sentimenti. Un senso di pesantezza allo stomaco dipende dalla disarmonia nelle proprie azioni.

Ci sono malattie la cui causa è la mancanza d’Amore. Altre malattie dipendono dalla negligenza e dal non mantenere regole elementari di igiene. La causa di alcune malattie è dovuta all’avversione per la verità e al fatto che l’individuo serve la menzogna, mentre altre ancora dipendono da diversi tipi di ansia.

Quando le vibrazioni dell’organismo si abbassano, l’individuo diventa influenzabile da diverse malattie. In questi casi la benchè minima ragione, può causare malattia. C’è una regola che dice: per poter gestire la malattia, l’organismo deve innalzare le sue vibrazioni.

Ricordate : ogni malattia è il risultato di trasgressioni (in relazione a Leggi della Vita ndt) compiute sia nel passato che nel presente. Nel tempo presente (Deunov morì nel 1944, ndt) si nota che, anziché diminuire, il numero della malattie si moltiplica e questo continuerà fino a quando le persone non si renderanno conto che devono cercare le cause delle malattie ed eliminarle.

Un conoscente mi riferì questa esperienza: ”Per dieci anni sono stato arrabbiato con mia madre e mio padre. In quel tempo avevo una vescica sul collo che mi avrebbe dato fastidio per lungo tempo. Non facevo in tempo a curarne una, che subito ne compariva un’altra … 10 anni di torture con queste vesciche. Non appena mi riconciliai con i miei genitori, mi liberai anche di questi bolle”

In questo caso l’energia dell’odio si era accumulata nella materia virulenta delle vesciche e si era distribuita in quel modo.

L’artrite reumatoide per esempio, oltre ad avere delle cause puramente fisiche, ne ha anche di psichiche. Le sue cause sono radicate nei pensieri, nei sentimenti e nella volontà. Ogni cattivo pensiero, ogni sentimento cattivo e azione,si manifesta nella forma di artrite reumatoide, di vesciche ed altri disturbi.

Fate attenzione alla paura, all’odio, alla preoccupazione, alla gelosia, all’invidia e ad altri stati negativi che formano tossine e residui nell’organismo.

Si può manifestare una malattia persino quando una persona non si è riconciliata con qualcuno che è trapassato. Un prete malato una volta venne da me. Era molto spaventato. Mi disse che era morto un suo parente, con il quale non era stato in termini amichevoli. “Il suo disturbo è stato causato da questo vostro parente”- gli dissi. Mi confidò cosi di aver picchiato la madre e che questa era morta. Gli consigliai di fare pace con questa madre, per poter cosi guarire. “Come posso fare pace con mia madre?”, mi chiese.
Gli dissi: “Devi confessare a Dio e a tua madre che non hai agito bene” .

Attraverso la malattia, la Natura insegna agli esseri umani certe lezioni. Le persone crudeli e rozze diventano piacevoli dopo essere state malate. Le malattie rendono le persone più tenere, più dolci. Dopo ogni malattia, giunge un piccolo miglioramento nel carattere dell’individuo”.

Da: The Wellspring of Good, The last words of Master Peter Deunov (La Fonte perenne del Bene: le ultime parole del Maestro Peter Deunov), compiled by Bojan Boev and Boris Nikolov, Kibea Publishing, Sofia, Bulgaria.
Traduzione : Cristina Bassi

lunedì 24 marzo 2014

VLADIMIR EFREMOV, UNO SCIENZIATO TORNATO DALL’ALDILÀ

Le sensazionali rivelazioni del fisico “Vladimir Efremov” tornato per miracolo dall’aldilà.
www.fisicaquantistica.it

Nei suoi trattati scientifici Efremov ha descritto l’aldilà con termini matematici e fisici. In questo contesto, tuttavia, sarà evitato il linguaggio tecnico matematico a favore di una descrizione semplice, alla portata di tutti. Vladimir Efremov descrive quindi il mondo dell’aldilà, da lui sperimentato durante un’esperienza di morte improvvisa, in questi termini: “Ogni paragone sarà falso. I processi lì non sono lineari come qui da noi, non sono estesi nel tempo, e fluiscono contemporaneamente in tutte le direzioni. I soggetti nell’aldilà si presentano come dei concentrati di informazione, il cui contenuto determina il posto in cui essi si trovano e le qualità della loro esistenza.”

Capo ingegnere-progettista della Sezione Progetti per “Impuls”, Vladimir Efremov morì improvvisamente, soffocandosi in casa a causa di una forte tosse. I parenti all’inizio non capirono che cosa fosse successo. Pensarono che si fosse messo un attimo a riposare. Fu la sorella Natalia, la prima ad accorgersi dell’accaduto. Natalia essendo medico e sentendo che il cuore non batteva incominciò allora a praticargli la respirazione artificiale, ma il fratello non respirava. Fece quindi un tentativo di “mettere in moto” il cuore massaggiandogli il petto. Erano trascorsi già otto minuti quando le sue mani sentirono una spinta di risposta molto debole. Il cuore riprese a battere e Vladimir Efremov ricominciò a respirare da solo. Appena si riprese disse: “La morte non esiste, anche lì c’è vita. Diversa però. Migliore… “

Vladimir descrisse poi ciò che aveva vissuto in quei minuti di morte clinica in modo molto dettagliato. Le sue testimonianze sono quindi preziose. E rappresentano un primo studio scientifico sulla vita nell’aldilà, effettuato da uno scienziato che ha vissuto la morte in prima persona. Efremov ha quindi pubblicato le sue osservazioni in un giornale scientifico dell’Università di San Pietroburgo, e successivamente ha raccontato l’intera storia a un congresso scientifico, dove la sua relazione è stata molto apprezzata dagli scienziati presenti.

Il Passaggio:
La reputazione di Vladimir Efremov in ambito scientifico è impeccabile. E’ un grande specialista nel campo dell’intelligenza artificiale e per molti anni ha lavorato per “Impuls”. Ha partecipato alla preparazione del lancio di Yuri Gagarin nel cosmo, e contribuito all’elaborazione dei sistemi missilistici super moderni. Il suo staff scientifico è stato premiato quattro volte in ambito scientifico.
“Prima della morte clinica mi consideravo assolutamente ateo” – racconta Vladimir Efremov – “mi fidavo solo dei fatti”. “Tutte le riflessioni sulla vita nell’aldilà le ritenevo oppio religioso. A dire il vero, non ho mai pensato seriamente nemmeno alla morte, anche se avevo problemi di cuore e altri acciacchi. Ma avevo tanto da fare…Poi è successo il fatto: a casa di mia sorella Natalia ho avuto un attacco di tosse. Sentivo che stavo soffocando. I polmoni non mi ubbidivano, tentavo di fare un respiro ma non ci riuscivo! Il corpo era diventato di ovatta, il cuore si era fermato. Dai polmoni è uscita l’ultima aria con un rantolo. Nel mio cervello è apparso allora un pensiero fulminante… pensavo che fosse l’ultimo secondo della mia vita. Però la coscienza inspiegabilmente non si staccava e di colpo è comparsa la sensazione di una incredibile leggerezza. Non avevo più né mal di gola, né di cuore, né di stomaco. Mi ero sentito così bene solo nell’infanzia. Non sentivo il mio corpo e neanche lo vedevo. Però con me erano rimasti tutti i miei sensi e ricordi. Inoltre volavo attraverso un tunnel gigantesco. Le sensazioni di volo mi sembravano familiari perché le avevo già sperimentate nei sogni. Mentalmente cercavo di rallentare il volo o di cambiare direzione. Non c’era alcuna paura o terrore, solo beatitudine. Cercavo di analizzare l’accaduto e le conclusioni arrivarono immediatamente: il mondo in cui ero capitato esisteva veramente. Ragionavo, quindi, esistevo. Il mio ragionamento possedeva inoltre la qualità deduttiva, visto che riuscivo a cambiare la direzione e la velocità del mio volo”.

Il Tunnel:
“Tutto era fresco, limpido e interessante” – continua Vladimir Efremov – “la mia coscienza funzionava in modo assolutamente diverso rispetto a prima. Abbracciava tutto contemporaneamente, non esistevano né tempo, né distanze. Io ammiravo il mondo circostante che sembrava essere arrotolato in un tunnel. Non ho visto il sole, ma ero immerso in una luce omogenea, senza ombre. Sulle pareti del tunnel si vedevano strane strutture somiglianti a rilievi. Non si poteva distinguere il basso e l’alto. Ho tentato di ricordare il posto sopra il quale volavo. C’erano delle montagne e ricordo il paesaggio. Il volume della mia memoria era veramente abissale. Potevo spostarmi con il pensiero. Che stupore! Era un vero teletrasporto“.

Il Televisore:
“Feci un pensiero pazzesco: immaginai mentalmente il vecchio televisore rotto che si trovava a casa mia e potei vederlo da tutti i lati contemporaneamente. Sapevo tutto di lui, chissà come… persino dove era stato prodotto. Sapevo dove era stato preso il minerale usato per fondere il metallo per la costruzione del televisore. Sapevo anche chi era il proprietario della fonderia d’acciaio che lo realizzava, sapevo che aveva moglie e problemi con la suocera. Vidi tutto ciò che era legato a quel televisore, ogni suo piccolo dettaglio. E soprattutto ora sapevo esattamente quale suo pezzo era guasto“. “Quando poi mi sono ripreso, ho sostituito il transistor T-350 e il televisore ha ripreso a funzionare… Avevo una sensazione di onnipotenza del pensiero. La nostra Sezione Progetti da due anni faticava dietro un certo progetto. Di colpo, vidi tutto il problema nella sua poliedricità. E l’algoritmo della soluzione comparve da sé“.

Dio:

“La consapevolezza di non essere solo a questo mondo arrivò a poco a poco. La mia interazione informatica con l’ambiente circostante perdeva il suo carattere unilaterale. Ad ogni domanda che formulavo nella mia coscienza sorgeva una luce. All’inizio tali risposte le percepivo come il risultato di riflessioni. Però l’informazione che mi perveniva esulava dalle conoscenze che io possedevo in vita. Le conoscenze ricevute in quelle circostanze superavano di parecchio il mio background scientifico! Sapevo di essere guidato da Qualcuno onnipresente che non ha i limiti. Lui possiede potenzialità illimitate, è onnipotente e pieno di Amore. Questa Entità invisibile, ma percepibile da tutto il mio essere, faceva di tutto per non spaventarmi. Ho capito che mi mostrava gli eventi e i problemi con tutta la loro catena di legami di causa-effetto. Non Lo vedevo, ma lo percepivo intensamente. Sapevo che era Dio… Di colpo notai che mi impedì qualcosa. Mi sentì allora tirato fuori come una carota dalla Terra. Non volevo tornare… tutto andava così bene. Poi ho visto mia sorella. Lei era spaventata, io invece splendevo di stupore”.

Il Paragone:

Vladimir Efremov continua la sua descrizione: “Abbiamo già detto che i processi nell’aldilà non sono lineari ed estesi nel tempo come sulla Terra, ma fluiscono contemporaneamente in tutte le direzioni. I soggetti nell’aldilà sono presentati come dei concentrati di informazione e tutto si trova in un’unica catena di legami di causa-effetto. Gli oggetti e le loro caratteristiche formano una struttura globale nella quale tutto funziona secondo le leggi di Dio. Solo Lui ha il potere di creare, cambiare o eliminare ogni oggetto, qualità o processo, compreso il corso del tempo“.
“Ma quanto è libero l’uomo nelle sue azioni, quanto sono liberi la sua coscienza e l’anima? L’Uomo, come fonte d’informazione, può influire sugli oggetti nella sfera a lui ammissibile. La mia volontà infatti poteva cambiare i rilievi del tunnel, e far nascere gli oggetti che volevo. Il tutto somigliava molto a quanto descritto nei film “Solaris” e “Matrix”. Ma entrambi i due mondi, il nostro e quello dell’aldilà sono reali. Interagiscono costantemente, pur essendo autonomi: essi formano unsistema intellettuale globale diretto dal soggetto-Dio. Il nostro mondo è più semplice da comprendere, ha delle costanti che mantengono l’integrità delle leggi della natura, e il tempo riveste un ruolo importante come principio legante”.
“Nell’aldilà le costanti non esistono affatto, oppure ce ne sono molto poche rispetto al nostro mondo e possono variare. In quel mondo sono presenti i concentrati informativi che contengono tutto l’insieme delle caratteristiche conosciute e non conosciute degli oggetti materiali, ma con la totale assenza degli oggetti stessi.Inoltre ho capito che in quel contesto l’uomo vede esattamente ciò che vuole vedere. Per questo le descrizioni dell’aldilà spesso differiscono. Un giusto vede il paradiso, un peccatore vede l’inferno… Per me la morte è stata una gioia che non posso paragonare a nulla di esistente sulla Terra. Persino l’amore per una donna in confronto a ciò che ho vissuto non è nulla…”

Le Sacre Scritture:

Vladimir ha trovato nelle Sacre Scritture le conferme della sua esperienza e dei suoi ragionamenti circa la sostanza informativa del mondo. Nel “Vangelo di Giovanni” è scritto che: “All’inizio era il Verbo e il Verbo era di Dio.” Tutto ha preso inizio da Lui e nulla ha iniziato l’esistenza senza di Lui. Il Verbo rappresenta proprio la sostanza informativa che contiene la significanza di ogni cosa.
Rivisto da Fisicaquantistica.it
Articolo Tradotto da: Mario Palestro
Fonte: http://vitanellaldila.altervista.org/efremov.php

Condiviso da:http://blueplanetheart.blogspot.it/2014/03/vladimir-efremov-uno-scienziato-tornato.html

Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo e iscriviti alle nostre pagine facebook “ Pianeta blu e Beautiful exotic planet earth” ed al nostro profilo su twitter. Pianetablunews lo trovi anche su google plus

Segui anche il nostro blog http://pianetablunews.wordpress.com/ tramite email per non perdere altri articoli, curiosità e consigli!!

Ti è piaciuto l’articolo? condividilo anche tu sui social, clicca!

Frammenti

"Ogni uomo viene al mondo simile a un foglio di carta bianca; ma le circostanze e le persone che gli stanno intorno fanno a gara per imbrattare questo foglio e per ricoprirlo di ogni genere di scritte. Ed ecco intervenire l'educazione, le lezioni di morale, il sapere che chiamiamo "conoscenza", tutti i sentimenti di dovere, onore, coscienza, ecc. A poco a poco il foglio si macchia, e più è macchiato di pretese "conoscenze", più l'uomo è considerato intelligente. Più sono numerose le scritte nel posto chiamato "dovere", più il possessore è considerato onesto; e così via per ogni cosa. Il foglio così sporcato, accorgendosi che le macchie vengono scambiate per meriti, le considera preziose.
L'uomo si identifica con il ruolo che è costretto a vivere: padre, figlio, padrone, operaio, dirigente, impiegato, intellettuale, guru, furbo, tonto, forte, debole, ecc. Per ognuno di questi ruoli esistono comportamenti sociali, abbigliamenti, modi di pensare e di esprimersi cui ciascuno si adegua inconsapevolmente. E quindi non siamo mai individui autentici, ma veri e propri imitatori: imitiamo modelli e stereotipi prodotti dalla società in cui viviamo. Persino nei comportamenti più intimi recitiamo in realtà dei ruoli precostituiti. L'inquinamento della nostra mente è troppo esteso. Bisogna imparare a dire la verità, ma per dire la verità, bisogna essere diventati capaci di conoscere che cos'è la verità e che cos'è la menzogna, soprattutto in se stessi."

(G.I. Gurdjieff)

Antenne camuffate da crocifissi, le chiese collaborano attivamente all'inquinamento elettromagnetico

Nota: Lo ricordate Essi Vivono? Nel film il tutto era fattibile grazie ad un segnale ... e sappiamo anche che spesso la realtà supera la fantasia!
Buona Lettura
Abbiamo già pubblicato molto tempo fa un video che denunciava la presenza di antenne nascoste e camuffate anche all'interno degli edifici di culto, nonché la connessione della presenza di tali e tante antenne con la manipolazione mentale.
Dalle foto dell'articolo qui in basso abbiamo la conferma che molte chiese stanno seguendo questi scellerati esempi.

Antenne sulle chiese, wi-fi a scuola, come fare a credere a delle coincidenze? O forse credete davvero che le chiese ed il vaticano stiano sprofondando nella povertà tanto da doversi sostentare con i soldi delle aziende di telefonia mobile?

No, il loro progetto è irradiare i fedeli, gli scolari, e alla lunga tutta la popolazione (le onde delle antenne di telefonia arrivano ormai quasi dappertutto), né più e né meno di come irrrorano tutti in maniera sempre più massiccia.

Chiesa si St Vital Montreal - Canada.
Bombardamento elettromagnetico: antenne TETRA.
Queste antenne trasmettono nella stessa frequenza delle onde cerebrali umane.
Provocano disagio fisico ed emotivo ed altri disagi neurologici anche più seri in caso di elevata esposizione.
Alcuni preti si recano all'interno della chiesa per inginocchiarsi e pregare con il volto rivolto verso le tecnologiche croci.

domenica 23 marzo 2014

Siria, scioccante esecuzione di massa-video- Grande ISLAM, GRANDI RELIGIONI, SOPRATUTTO QUELLE GIUSTE! Hahahahahaha, preparatevi all'inferno in terra ... béh, non è che fin'ora ve la siate cavata male, hahhahahahahahahhahahahahha




Grande ISLAM, GRANDI RELIGIONI, SOPRATUTTO QUELLE GIUSTE! Hahahahahaha
Quelle giuste per appunto, e sono quelle che vediamo? Arriverà il grande califfato islamico in Europa? Perché , non mi pare siamo molto diversi, noi usiamo armi come mutui, rate e affitti con paghe che permettono di dire :AMMAZZO LE MIE TRE FIGLIE ALMENO EVITO A LORO LA MISERIA CHE HO VISTO IO
ITALIA è questa ...... uno che viene da una piccola Svizzera spersa nel mondo e vive a 3.500 euro al mese mi chiedeva: Ma come fate a vivere? In quei venti giorni di sua permanenza due persone si erano buttate sotto un treno, più prova di questo! Poi gli mostravo una macchinina dei carabinieri: Prezzo 15 € . Per disprezzo, visto che sono anche 5 ore di lavoro, nemmeno l'ha presa. 

E i turisti italiani lo fanno ... 
Nuovo Medioevo, mp3 consigliato :-)

DITTATORI!  Come il Bilderberg Group sta distruggendo l’umanità in cinque mosse!
- di Franco Svevo -
Mistificazione della realtà, distruzione e smantellamento del valore della famiglia, creazione di modelli falsi e sbagliati, sostituzione etnica ed infine svuotamento della sovranità monetaria e politica. Ecco le cinque mosse con cui questo gruppo di criminali, sta provvedendo alla distruzione del genere umano!

Il mondo nel quale ci troviamo non è per niente quello che ciascuno di noi, probabilmente, sognava da piccolo. Una realtà fatta di ingiustizie, logiche criminali e perverse, valori che qualcuno si sta ostinando a distruggere, ed ipocrisia e falsità che scorrono a fiumi.
Un colpevole in tutto questo c’è ed e’ identificabile in chi appartiene a certe spregevoli lobby che tramano da dietro le quinte, alla stregua dei peggiori vigliacchi.
C’è chi la chiama “massoneria”, chi “illuminati” e chi ancora “Bilderberg’s Group” in onore di una riunione riservata, che si tiene annualmente in Svizzera, cui prendono parte i potenti del pianeta.

sabato 22 marzo 2014

QUEI PASSI CHE STANNO PORTANDO L'INFERNO IN TERRA

da Zengardner.com

E’ impertivo che le persone vedano l'ampissima perfidia di quella forza parassitica, che distrugge il nostro pianeta.

I False Flag della Terra e gli dei di Guerra
Chiunque legga questo, sa che da tempo immemore, chi governa fa dei false flags. E' veramente il male primordiale quello di fare in prima persona una azione malvagia o incaricare qualcuno di farla per te e poi dare la colpa a qualcun altro. E tutto per l'effetto desiderato.

Ma la Terra sopravviverà ai loro fiacchi tentativi. Non cosi scontato sarà per l'umanità, almeno qui, fintanto che la Terra non si sarà ripresa.

Dicono che ci sono basi su Marte per una simile emergenza. Non so. Dicono che mega catastrofi naturali hanno spazzato via le precedenti civiltà e migliaia di specie animali sulla terra. Hanno persino trovato prova di una esplosione nucleare nell'antica India e si teorizza che anche Atlantide e Lemuria le avessero avute, per questo sono finite.

Sembra che questi "dei, simil-guerrieri" durante le ere abbiamo avuto la propensione per questo tipo di distruzione.

Regole di eternità

Siamo tutti dentro la stessa truffa! La paura della morte è forse l'imbroglio piu' grande che continua. Quanti sono i mondi paralleli che stanno ruotando, scivolando intorno a noi? Persino i nostri scienziati dal cervello cosi grande dicono che sono almeno 11. Pensi che sia tutto? (e nota che... nessuno di loro viene chiamato " svitato cospirazionista", eh!)

Volevo tirar fuori la questione della morte: potremmo scivolare semplicemente in una terra parallela, in grande forma, mentre le persone sono lasciate qui a soffrire per il loro crollo. Chi lo sa? Siamo eterna coscienza in spirito e non possiamo essere fatti fuori.

Gli 8 Passi-suicidio che stanno portando l'inferno in Terra

Come te, potrei sputare sangue sull'attacco di orribile distruzione che i poteri in essere attuano. Non credo lo si possa mai urlare abbastanza. Ma piu' di questo, però, dobbiamo guardare dritto in faccia il gioco finale.

1. Geoingegneria e Terraforming
Riempiono i nostri cieli di scie chimiche con metalli tossici per usare il tempo atmosferico come "un moltiplicatore di forza" nella loro spinta a controllare la terra. Questo include anche alghe killer bioingegnerizzate, riscaldatori atmosferici ed armi elettromagnetiche che causano morie di massa di animali e creano piu' aree deserte in tutto il mondo. E poi HAARP e distruggono e friggono tutto sul loro cammino.

2.Modificazione genetica di tutto cio' su cui mettono mano.Ora si tratta di alberi e cespugli e di pesci, animali, insetti in aggiunta alla distruzione genetica della catena di cibo. Non dimenticare: tutto questo alla fine cambia il genoma umano. E' pura disgustosa follia. http://saluteolistica.blogspot.it/2012/05/dr-mercola-annuncia-la-bomba-denaro.html

3. Immissione di pesticidi ed erbicidi precedentemente vietati, che tra le altre cose stanno decimando la popolazione delle api, dispensatrici di vita: un indicatore certo di un sistema di approvvigionamento cibo, che è insostenibile.

4. Medicine senza criterio ad ogni costo e per qualsiasi ragione.Vaccini, medicine chimiche, acqua e cibo avvelenati ed aria tossica. Tutto anti-vita.

5. Delirante violenza per avere le risorse della terra, incluso l'avvelenamento di acqua potabile attraverso il fracking, l'uccisione di oceani con petrolio e rifiuti e l'immettere nelle acque sostanze tossiche vietate, per coprire la loro perfidia

6. La zuppa elettomagneticasta turbinando intorno a noi e mandando fuori di testa l'umanità, poichè posta esattamente sulla stessa frequenza del sistema nervoso umano.

7. Guerra e sempre piu' guerra.Oltre alla rapace distruzione di massa causata da sempre maggiori armi tecnologiche, nelle mani dei pazzi signori della guerra, l'uso di uranio impoverito ed altri materiali tossici, sta rendendo inutilizzabili enormi aree del nostro pianeta e questo per generazioni a venire, mentre mutano terribilmente i neonati e i bambini.

8. Il colpo mortale del nucleare: come se tutto quanto sopra non bastasse, perchè non costruire intorno al mondo, delle bombe ad orologeria nucleare, alias impianti costruiti in modo carente, ma altamente generanti profitto, per distruggere il mondo centinaia di volte?

PERCHE' TUTTO QUESTO?

Questo è il punto sui cui dobbiamo soffermarci per vedere bene che sta succedendo.

Come i Keynesiani hanno vinto... e perderanno

di Gary North
Reality Check

Un membro del sito ha posto questa domanda:
Perché il Keynesismo ha prevalso? Dr. North, nel 1950 Henry Hazlitt scrisse The Failure of the New Economics in cui demolì frase per frase laGeneral Theory con argomentazioni chiare ed inconfutabili. Non riesco ad immaginare un qualsiasi campo di studio in cui una teoria possa essere dominante dopo tale confutazione. E' il trionfo della propaganda sui fatti? Il 99% di tutti i professori di economia è senza spina dorsale o è stupido? Le persone incolpano Hayek per non aver sfidato Keynes, ma certamente l'ha fatto Hazlitt (anche se un po' più tardi). I federali finanziano il 90% della ricerca economica in modo che solo i Keynesiani ottengano tali finanziamenti? Come si spiega questa situazione sconcertante?

Sono contento che l'abbia chiesto.

Cominciamo con il principio fondamentale che ha sostenuto l'economia moderna, e che ha sostenuto l'economia in gnerale fin da quando Adam Smith pubblicò The Wealth of Nations nel 1776. Questo principio si chiama egoismo illuminato. L'economia insegna che gli individui prendono decisioni secondo i propri interessi personali. Questo principio non è stato contestato da Ludwig von Mises, il quale affermò che gli individui agiscono in modo da ridurre il malcontento. L'azione umana si basa sull'interesse personale.

Con questo background, lasciatemi discutere della storia dell'economia Keynesiana.

HAZLITT CONTRO KEYNES

Lasciatemi cominciare con la sua domanda: Perché il libro di Henry Hazlitt non ha avuto successo?

Henry Hazlitt non aveva un dottorato di ricerca. Non era un laureato. Al tempo in cui scrisse The Failure of the "New Economics" (1959), non era più un giornalista del New York Times. Aveva una colonna su Newsweek, ma Newsweek non è una rivista professionale. Soleva essere una rivista popolare, così non è stata citata dagli economisti professionisti. (Non è più citata da nessuno.) Gli articoli di Hazlitt su Newsweek sono disponibili in una collezione, Business Tides.

Hazlitt fece seguire a questo libro Critics of Keynesian Economics (1960). Era una raccolta di articoli di giornale in cui veniva criticata la posizione di Keynes. Nessuno l'aveva fatto prima di allora.

Il libro venne pubblicato 23 anni dopo la pubblicazione della General Theory. Più importante, venne pubblicato 11 anni dopo la pubblicazione del libro di testo universitario di Paul Samuelson, Economics, che è stato il libro di economia più letto mai pubblicato.

Il libro venne pubblicato dalla Van Nostrand. Era una piccola casa editrice che si trovava a Princeton, New Jersey. Non era una casa editrice accademica. Mentre non conosco tutti i dettagli, sono abbastanza certo che il libro venne sovvenzionato. Si trattava della stessa casa editrice che il Volker Fund utilizzò in quegli anni per pubblicare una serie di libri sul libero mercato, tra cui la prima edizione di Man, Economy, and State (1962) di Rothbard. Nel 1963 pubblicò anche La Grande Depressione. Nessuno di questi libri ha avuto un qualche impatto accademico. Nessuno è mai stato assegnato a studenti che studiano in un istituto abilitato a concedere dottorati in economia. (Vent'anni dopo la sua pubblicazione, lo storico Paul Johnson utilizzòLa Grande Depressione per analizzare il fenomeno economico di quegli anni. Questa analisi venne pubblicata in Modern Times nel 1983, oltre 30 anni fa. Nessun altro storico importante ha citato il libro di Rothbard. E' ancora nel dimenticatoio.)

venerdì 21 marzo 2014

Eben Alexander: 7 giorni in coma, il Paradiso nei suoi ricordi

È un neurochirurgo americano, famoso in tutto il mondo. Una meningite fulminante lo stava uccidendo. Ma dopo giorni di coma, con il cervello totalmente spento, si è risvegliato. Raccontando una storia incredibile. Eppure...

Il neurochirurgo Eben Alexander racconta la sua straordinaria esperienza: in coma per sette giorni, con il cervello "spento" da una meningite fulminante, dice di aver visto il Paradiso

Eben Alexander è un neurochirugo americano. Famoso e rispettato in tutto il mondo. Uno studioso, che crede più alla scienza che alle impressioni. Il fatto è che una meningite fulminante lo stava uccidendo. Dopo sette giorni di coma, con il cervello completamente “spento”, si è improvvisamente risvegliato. E ha cominciato a raccontare il Paradiso, che dice di aver visto. Fino all’incontro con Dio. Una storia che ha scosso la comunità scientifica. Ora, Eben Alexander ce la racconta nei dettagli, nell’intervista esclusiva pubblicata da Oggi in edicola.

CERTO DI NON POTER ESSERE SMENTITO – Non è la voce di un invasato né di un fervente predicatore. Ha il tono calmo e rassicurante di chi è certo di non poter essere smentito. Anche se quello che racconta è incredibile. Al telefono dalla Virginia, negli Usa, il neurochirurgo Eben Alexander parla del suo viaggio in paradiso e del suo incontro con Dio. Evoca nuvole colorate, farfalle, vallate verdeggianti, melodie celesti. E li intreccia con la meccanica quantistica e la scienza che studia il cervello.

L’INCREDIBILE ESPERIENZA – Alexander ha insegnato alla Medical School di Harvard, è un neurochirurgo molto rispettato. Ma nel 2008 la sua vita è cambiata. Ha rischiato di non farcela per una meningite fulminante e durante sette giorni di coma è convinto di aver avuto un’esperienza di pre-morte. La sua storia è finita in copertina sul magazine Newsweek e nel suo libro, Proof of heaven (Prova del paradiso), di prossima uscita in Italia.

Professore, ha davvero visto Dio?


«Certo. E molto altro. Sono stato in Paradiso. E non posso averlo né sognato né immaginato perché la mia corteccia cerebrale era completamente fuori uso a causa della meningite da e-coli, una forma rarissima».

Ci descrive l’aldilà?
«Non avevo nessuna memoria della mia vita terrestre, ero senza peso, non conoscevo il concetto di essere umano. Ero fatto solo di sensi. E per me quel viaggio è durato per sempre. È cominciato sottoterra, in un ambiente buio e fangoso. Poi una melodia celestiale mi ha chiamato in alto e mi sono trovato in una splendida vallata, con migliaia di farfalle, fiori e nuvole colorate. Sopra le nubi c’erano creature meravigliose che ho chiamato angeli perché non saprei come descriverle altrimenti. I colori erano brillanti e cangianti. Intorno a me c’era una forza potentissima, era amore puro e incondizionato. Era Dio. Mi sono accorto che stavo viaggiando sull’ala di una farfalla con una donna bellissima accanto a me. Quell’essere celestiale senza parlare mi ripeteva questa frase: “Sei amato e adorato e lo sarai per sempre, non c’è nulla di cui aver paura, non puoi fare nulla di sbagliato. Ti mostreremo molte cose qui ma alla fine tornerai indietro”».

Quella donna aveva il volto di qualcuno che lei conosce?
«Quando l’ho incontrata non lo sapevo, ma era mia sorella. Sono stato adottato e ho ritrovato i miei veri genitori soltanto qualche anno dopo essere uscito dal coma. Mi hanno mandato la foto di mia sorella morta nel 1998 e mi è venuto un colpo. Era proprio lei. La fanciulla del mio viaggio. Quando ho chiesto alla mia mamma biologica di descrivere sua figlia mi ha detto: “Era come un angelo sulla terra”».

Lei è uno scienziato e prima era uno scettico. Si aspetta davvero che la gente le creda?
«Solo gli ignoranti possono non credermi. Ormai ci sono talmente tante prove, racconti, testimonianze. Quello che ho visto è reale. Non è stato partorito dal mio cervello che era come morto. È successo al di fuori di me, in un’altra dimensione».

Come concilia le certezze del neurochirurgo con la fede e il paradiso?
«La mia esperienza ha dimostrato inequivocabilmente che la coscienza è indipendente da corpo e cervello ed è il potere più importante dell’universo. La scienza non è ancora stata in grado di comprenderla, nonostante i tentativi della meccanica quantistica. Io dico che la scienza dovrebbe abbracciare il potere della spiritualità. Non vedo frattura tra scienza e religione».

Però la vedono i suoi colleghi. Molti l’hanno invitata a rinsavire.
«Pubblicamente. Ma tantissimi colleghi che ho interpellato sia per la mia guarigione dalla meningite, che è davvero miracolosa, sia per scrivere il mio libro e dare una spiegazione scientifica al mio viaggio, mi hanno detto che una spiegazione razionale non esiste».

Altri hanno scritto che il suo racconto assomiglia un po’ troppo a un viaggio sotto gli effetti della droga e contiene tutti i cliché del paradiso.

«Non vede? Tutti i racconti di pre-morte sono praticamente uguali. Vuol dire che sono reali! Un’infermiera che lavorava nei campi di sterminio della Seconda guerra mondiale ha raccontato che in tanti lettini del lager i prigionieri avevano intagliato delle farfalle. Questo perché sono comuni nelle esperienze di viaggi nell’aldilà. Compaiono anche nel Libro dei Morti degli antichi egizi. Non sono ricordi, sono reali. E tutti possono vedere Dio».

Intende da svegli?
«Proprio così.
Attraverso tecniche come il potenziamento acustico e la sincronizzazione atmosferica. Quando viaggiavo nel Paradiso mi sono accorto che a trasportarmi verso l’alto dal fango era la melodia. Se la seguivo mi elevavo. Attraverso la meditazione sto cercando di ritrovare quella melodia e quindi anche Dio. Possono provarci tutti. Non ci sono ancora riuscito ma, ne sono convinto, è solo questione di tempo».

Deborah Ameri

DI IL CONTE ROVESCIO

lunedì 17 marzo 2014

DA BRUCE LIPTON: COOPERARE LO INSEGNANO LE NOSTRE CELLULE

a cura di Cristina Bassi

Per Bruce Lipton l’evoluzione umana fa dei salti, non è un evento casuale… (contrariamente al culto darwinista). In questa intervista ci dice che a periodi di stabilità seguono dei salti di evoluzione e che quest’ultima ha a che fare con entità che si uniscono in comunità e che ogni comunità si trasforma essa stessa in una propria entità.

La nuova scienza che ci restituisce i nostri poteri - 4 ore di seminario formativo con intervista esclusiva, B.Lipton.

Il primo esempio sono i batteri che hanno imparato a riunirsi in comunità e che la scienza chiama eucarioti, una comunità di batteri. Dopo un periodo monocellulare, il salto successivo nella evoluzione è quello dell’organismo multicellulare, ovvero un essere formato da multi comunità di amebe. Ed eccoci a noi, all’essere umano: “una comunità multicellulare di 50 trilioni di amebe, che a loro volta sono una comunità di batteri” (B.Lipton).
Nel suo nuovo libro, Spontaneous Evolution: Our Positive Future (and a Way to Get There from Here), Bruce Lipton dice che siamo circondati dalla prova che stiamo per fare un grande balzo in avanti nella crescita della nostra specie.
“Siamo qui su un pianeta di 6.5 miliardi di persone, che si distruggono l’uno l’altro e che distruggono il pianeta e consideriamo che la causa sia la sua popolazione che sta andando fuori controllo e cose del genere.
Dunque, ci vediamo come singole entità individuali, Questa è la mia percezione. Ma non siamo un singolo niente. Siamo una comunità, una comunità di 50 trilioni di cellule sotto la nostra pelle. Ed ogni cellula è un equivalente funzionale biologico di una persona in miniatura.

Ogni cellula ha nel suo corpo ogni funzione del nostro corpo. Ogni cellula è un umano in miniatura (dice niente il "vecchio" adagio esoterico "come sopra cosi sotto?, ndt) quindi sotto la vostra pelle avete 50 trilioni di cittadini.

Ognuna ha un lavoro, un’ assistenza per la salute, ognuna riceve dei nutrimenti, le scorie vengono espulse e vivono in una società armoniosa dove se siete beati, state veramente bene e vi rappresentate come entità… no: 50 trilioni di cellule stanno vivendo beate e allo stesso tempo in armonia”

Lipton poi estende questo concetto “biologico” alla società che quindi è un “unicum”. “Se potete vivere in armonia con 50 trilioni di cellule dentro di voi, perché una società di 6,5 miliardi di persone (fatte tutte delle stesse cellule) non può immaginarsi un modo per vivere in pace?”
Ma continua:
“Loro [le vostre 50 trillioni di cellule] vivono in una società ed hanno regole e ordinamenti e sono esistite un miliardo di anni, prima che ci fossimo noi. La comprensione importante, poi, è che c’è una vecchia affermazione che dice: “le risposte sono dentro”
E infatti, da un punto di vista biologico, devo dire di si. Se avete capito le dinamiche di come l’energia viene scambiata in questo sistema, di come le cellule fanno il loro lavoro e le regole che le tengono unite in questa comunità meravigliosa, cooperativa, sana, crescente e amorevole, proprio quella che trovate in un corpo umano che sia sano; se guardate in quella popolazione ed osservate come fanno, è dunque come prendere 6,5 miliardi di persone e tutto questo mondo , è come entrare istantaneamente nell’armonia che un corpo umano può avere in una situazione che sia sana.

Come sarebbe se la vita si basasse sulla cooperazione anzichè la competizione?

C’è un credo darwiniano che sostiene che la vita e la evoluzione siano basate sulla sopravvivenza del più adatto; cosa che evidenzia una competizione interna ed una battaglia per l’esistenza che va avanti in eterno.
La nuova scienza, invece, mostra che questo non è corretto, che la evoluzione non è basata sulla competizione, ma piuttosto sulla cooperazione.
Questa è una profonda differenza e ci dice che se vogliamo evolvere come specie, dobbiamo smettere di competere ed iniziare invece a comprendere la nostra coerenza , ossia che ci siamo evoluti per vivere armoniosamente in una comunità di persone, che vivono su questo pianeta come una “cosa” chiamata umanità.

Un profondo cambiamento nel pensiero sull’umanità, sui nostri ruoli nella società ed anche sulla nostra capacità di prendere il controllo della nostra salute a livello individuale, ci potrebbe portare ad una remissione spontanea della nostra “malattia globale” come umani e del pianeta. Una prospettiva che cambia l’aspetto dal buio alla luce.
Il dr Mercola, dal cui articolo prendo spunto, aggiunge:
“Se volete unirvi a questo movimento verso un domani più luminoso, vi raccomando caldamente di familiarizzare con la fondazione di epigenetics (epigenetica: la nuova biologia, dall’essere vittima al diventare maestro della propria salute) e con il concetto che il vero segreto della vita non è nel vostro DNA, ma piuttosto nel meccanismo delle membrane cellulari”.
Concetti, questi, contrari alla scienza medica ufficiale.

E’ la membrana cellulare, come afferma Lipton, che controlla la “lettura” dei geni all’interno. Tale membrana opera in risposta ai segnali ambientali che sono raccolti dai ricettori della membrana. Tradotto, questo significa che non siamo controllati dai geni della nostra struttura genetica, ma che invece pensieri, attitudini e percezioni sono determinanti.
Su questo punto il dr Mercola incalza:
“Con questo concetto VOI siete in una posizione di potere e NON il vostro medico. NON le medicine che prendete, NON la malattia o il disturbo. Questo è una cambiamento profondo nel pensiero che vi muove da una posizione di vittima a quella di chi sa padroneggiare il problema”.
Fonte:

domenica 16 marzo 2014

La sincronicità

La sincronicità rappresenta una delle colonne più importanti del paradigma olistico e quando viene compresa, non se ne può fare più a meno.

Nella tua vita sono accaduti per uno strano caso, per una particolare coincidenza fortuita... incontri, dejà-vu, premonizioni o fortune.

Qualsiasi ordine di eventi implicitamente significativi che accadono, senza apparente causa o programmazione, rientra nel vasto fenomeno chiamato "sincronicità" che non è altro che la "silenziosa legge dell'Unità".

Quando il livello di percezione aumenta, avvengono delle coincidenze che sembrano dovute al caso, ma sono veri e propri segnali percepiti dalla tua coscienza che è sincronizzata sull'ADESSO (vedi qui >>>).

Sei tu che metti in atto il tuo potere facendo muovere il tuo Spirito verso l'esterno.

TUTTO ACCADE NELLO STESSO MOMENTO E NELLO STESSO POSTO... ADESSO (nel qui e ora...).

Osservare consapevolmente questi eventi, ti dà la risposta che un ricercatore spirituale, da sempre, cerca. La via verso Casa e il sapersi muovere in questa dimensione, danno un senso a tutto ciò che avviene intorno al tuo Campo.
Quando pensi ad una persona amica, improvvisamente ti telefona e tutto accade a livello inconscio dal tuo pensiero e l'Energia Cosmica si manifesta a te tramite dei segni sincronici e fai fatica a capirne il Disegno Divino perchè in te non è ancora naturale vivere in unione con il Tutto.

Se solo ti lasciassi guidare dal tuo Sé, le situazioni che desideri realizzare, si manifesterebbero a tuo favore, come per magìa, ma tu non sai coglierne l'intuizione perché non sei pronto/a a vedere e sentire.

Fare spazio al Silenzio Interiore, ti permette di ricevere le risposte perché sei tu che hai deciso di viverle sperimentandole.

Il tuo cuore sa sempre come e quando il momento è maturo per la manifestazione.

Se presti attenzione alla sincronicità ed hai la pazienza di aspettare lungo la strada, ti si apriranno molte porte che ti permetteranno di accedere ad altre opportunità. Devi solo saper vedere e osservare ciò che il Campo ti mostra quando sei in Silenzio... e tutto si sostanzia secondo la tua volontà.

A livello di coscienza, vivere la sincronicità significa vivere la realtà quotidiana lasciandosi trasportare dall'Energia senza ostacolarla.

La maggior parte degli individui è attenta solo a difendersi e ad avere paura perché si vede frammentata e, proprio per questo, viene deviata dalle informazioni distorte dei Media o da ciò che sta osservando per essere poi catapultata su basse frequenze che l'allontanano sempre di più dal vero percorso che il sé vorrebbe far realizzare attraverso la Pura Intenzione di ognuno.

Quando perdi la sensibilità e la connessione intima con il tuo Sé, staccato dalla Fonte, non riesci a sentire la vera vibrazione di Unicità che ti fa vivere nel "BEN-ESSERE".

Invece, quando sei connesso/a, la realtà si sovrappone alla tua intenzione che ti permette di realizzare ciò che desideri. Questo significa che vivi in uno stato di Coscienza Unitaria Perfetta.

Perdi questa capacità quando la vita ti trascina lontano dall'essere e così vivi nell'"avere" e nel "fare"; non sei più in grado di sviluppare la coscienza e i tuoi sogni. Ti trascini in cose che non hanno alcun significato facendoti perdere l'orientamento.

Tutti i Maestri dicono di "tornare al Centro"
(vedi qui >>>).

Se immagini la vita come una ruota, il tempo è "tempo-spazio fisso al centro" dove il cuore è la Scintilla Divina dell'Esistenza e quando sei al centro, non hai bisogno di correre.
Solo chi sta all'esterno del cerchio, corre come un pazzo e si perde smarrendo la strada e perde così il proprio obiettivo perché guardando fuori (all'esterno), riceve segnali di riferimento/orientatamento sbagliati che deviano appunto la Vera Intenzione.

Coltiva il tuo Essere, il tuo obiettivo e così il tuo Cuore, perché è l'unico punto di riferimento che hai per realizzarti. Impara a scegliere la qualità delle cose e ad amare la bellezza nutrendoti di essa per cambiare il mondo delle tue idee o percezioni.

La prima consapevolezza che ti porta al centro, arriva quando ti rendi conto delle coincidenze che si presentano nella tua vita.

È come una forza inspiegabile che ti esalta facendoti sentire presente e vivo nella vita. Diventandone consapevole, questa "forza" aumenta in maniera considerevole e cogliendo i messaggi del Campo, ti incammini verso ciò che realmente il tuo Essere vuole realizzare.

Anche la sincronicità tra emisferi, crea una sorta di "campo mentale di informazioni" con maggior potere di comunicazione e quindi più influente e potente che diventa come una sorta di stazioni radio con una frequenza d'onda più coerente 
(vedi qui >>>).
COMANDO DI ATTIVARE LA SINCRONICITÀ PERFETTA DEI DUE EMISFERI, DESTRO E SINISTRO, DEL MIO CERVELLO... GRAZIE, COSÌ È...

Tutti siamo sulla strada dell'Evoluzione e la sincronicità ti trasporta a livelli sempre più alti di energia per portare il corpo ad unirsi al Tutto. Cielo e Terra, finalmente uniti nella mente per porre fine al ciclo di nascita e di morte.

Adesso che possiedi una visione d'insieme, credi veramente di non aver partecipato al "gioco"? Sei tu che metti in atto le scene del tuo"film", ma non te ne rendi conto.

L'Universo in cui viviamo è composto da energia dinamica e non soltanto di semplice materia.

Tutto ciò che esiste è un Campo di Energia Sacra che puoi percepire e intuire attraverso la Pura Intenzione. L'Energia scorrerà influenzando altre coincidenze nella tua esistenza e così coscienza, spazio e tempo, coesisteranno parallelamente senza interferenze.

Questa è la tua vera realtà.
Pubblicato da 314 Unicamente Luce 

PSICOSOMATICA: “IL CERVELLO VI AMMALA E VI GUARISCE” DR. SORESI

di Stefano Lorenzetto

“Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire”
Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. 
Nel libro “Il cervello anarchico” racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo choc carismatico della fede
LE CAUSE PSICHICHE DELLA MALATTIA, altro da non perdere!
Dopo una vita passata a dissezionare cadaveri, a curare tumori polmonari, a combattere tubercolosi, bronchiti croniche, asme, danni da fumo, il professor Enzo Soresi, 70 anni, tisiologo, anatomopatologo e oncologo, primario emerito di pneumologia al Niguarda di Milano, ha finalmente individuato con certezza l’epicentro di tutte le malattie: il cervello. Negli ultimi dieci anni, cioè da quando ha lasciato l’ospedale per dedicarsi alla libera professione e tuffarsi con l’entusiasmo del neofita negli studi di neurobiologia, ha maturato la convinzione che sia proprio qui, nell’encefalo, l’interruttore in grado di accendere e spegnere le patologie non solo psichiche ma anche fisiche.

C’era già arrivato per intuizione il filosofo ateniese Antifonte, avversario di Socrate, nel V secolo avanti Cristo: «In tutti gli uomini è la mente che dirige il corpo verso la salute o verso la malattia, come verso tutto il resto». Soresi c’è arrivato dopo aver visto gente ammalarsi o guarire con la sola forza del pensiero. Primo caso: «Ho in cura una signora di Milano il cui marito, integerrimo commercialista, la sera andava a bucare le gomme delle auto. Per il dispiacere s’è ammalata di tubercolosi. Io lo chiamo danno biologico primario». Secondo caso: «Un agricoltore sessantenne con melanoma metastatico incontrò Madre Teresa di Calcutta, ricevette in dono un’immaginetta sacra e guarì. Io lo chiamo shock carismatico». Il professore ha dato una spiegazione scientifica al miracolo: «Il melanoma è un tumore che viene identificato dagli anticorpi dell’organismo, tant’è vero che si sta studiando da 30 anni un vaccino specifico. Non riusciamo a controllarlo solo perché l’antigene tumorale è talmente aggressivo da paralizzare il sistema immunitario. Nel caso del contadino ha funzionato una combinazione di fattori: aspettativa fideistica, strutture cerebrali arcaiche, Madre Teresa, consegna del santino. Risultato: il suo organismo ha sprigionato fiumi di interferoni e interleuchine che hanno attivato gli anticorpi e fatto fuori il cancro».
Come Soresi illustra nel libro Il cervello anarchico (Utet), già ristampato quattro volte, la nostra salute dipende da un network formato da sistema endocrino, sistema immunitario e sistema nervoso centrale. «Il secondo ci difende e ci organizza la vita. Di più: ci tollera. L’organo-mito è il linfocita, un particolare tipo di globulo bianco che risponde agli attacchi dei virus creando anticorpi. Abbiamo 40 miliardi di linfociti. Quando si attivano, producono ormoni cerebrali. Questa si chiama Pnei, psiconeuroendocrinoimmunologia, una nuova grande scienza, trascurata dalla medicina perché nessuno è in grado di quantificare quanti neurotrasmettitori vengano liberati da un’emozione. Io e lei siamo due esperimenti biologici che datano 4 miliardi di anni. Io sono più riuscito di lei. Perciò nego la vecchiaia. Non c’è limite alla plasticità cerebrale, non c’è limite alla neurogenesi. Esiste un flusso continuo di cellule staminali prodotte dal cervello: chi non le utilizza, le perde. Le premesse della longevità sono due: camminare 40 minuti tre volte la settimana – altrimenti si blocca il ricambio delle cellule e non si libera un fattore di accrescimento, il Bdnf, che nutre il cervello – e studiare».
Secondo il medico-scrittore, è questa la strada per allungare la vita di 10 anni. «Quando ci impegniamo a leggere o a compilare le parole crociate, le staminali vengono catturate dalla zona dell’encefalo interessata a queste attività. Se io oggi sottopongo la sua testa a una scintigrafia e poi lei si mette a studiare il cinese, fra tre anni in un’altra scintigrafia vedrò le nuove mappe cerebrali che si sono create per immagazzinare questa lingua. Prenda i tassisti di Londra: hanno un ippocampo più grande perché mettono in memoria la carta topografica di una città che si estende per 6 miglia».
Il professor Soresi è cresciuto in mezzo alle lastre: suo padre Gino, tisiologo, combatteva la Tbc nel sanatorio Vialba di Milano, oggi ospedale Sacco. Si considera un tuttologo, al massimo un buon internista, che ha scoperto l’importanza della neurobiologia studiando il microcitoma. «È un tumore polmonare che ha la caratteristica di esordire con sindromi paraneoplastiche, cioè con malattie che non c’entrano nulla col cancro: artrite reumatoide, tiroidite autoimmune, sclerodermia, reumatismo articolare. È una neoplasia che nel 100% dei casi scompare con quattro cicli di chemioterapia. Eppure uccide lo stesso nel giro di sei mesi. Era diventato la mia ossessione: non riuscire a guarire una cosa che sparisce».
Com’è possibile?
«Ci ho scritto 100 lavori scientifici e ci ho messo 30 anni a capirlo: perché il microcitoma ha una struttura neuroendocrina. La massa nel polmone scompare, ma si espande con metastasi ovunque. Ne ho concluso che la medicina non è una vera scienza. Tuttalpiù una scienza in progresso».
Diciamo una scienza inesatta.
«L’ho provato sulla mia pelle nel 1950. Ero basso di statura, come adesso, e mio padre si preoccupava. Eppure le premesse genetiche c’erano tutte: lui piccolo, mia madre piccola. Mi portò dal mitico professor Nicola Pende, endocrinologo che aveva pubblicato sei volumi sul timo come organo chiave dell’accrescimento. Pende mi visitò, mi palpò i testicoli e concluse: “Questo bambino ha il timo iperplastico, troppo grosso. Bisogna irradiarlo”. Se mio padre avesse seguito quel consiglio, sarei morto. Questa è la medicina, ragazzi, non illudiamoci».
Torniamo al cervello.
«Sto aspettando di diventare nonno. Il tubo neurale della mia nipotina ha cominciato a svilupparsi dal secondo mese di gravidanza. Alla nascita il cervello non sarà ancora programmato, bensì in fase evolutiva. L’interazione con l’ambiente lo strutturerà. Ora facciamo l’ipotesi che un neonato abbia la cataratta: se non viene operato entro tre mesi, i neuroni specifici della vista non si attivano e quel bimbo non vedrà bene per il resto della vita. Oppure poniamo che la madre sia ansiosa e stressata, il padre ubriacone e manesco: lei capisce bene che i segnali ricevuti dal neonato sono ben diversi da quelli che sarebbero auspicabili. E questo vale fino al terzo anno di vita, quando nasce il linguaggio, che attiva la coscienza del sé, e la persona assume una sua identità. Di questi primi tre anni d’inconsapevolezza non sappiamo nulla, è una memoria implicita, un mondo sommerso al quale nessuno ha accesso, neanche l’interessato, neppure con la psicoanalisi. Ma sono i tre anni che ci fanno muovere».
Allora non è vero che si può «entrare» nel cervello.
«Ai tempi in cui facevo le autopsie, aprivo il cranio e manco sapevo a che cosa servissero i lobi frontali. Li chiamavamo lobi silenti, proprio perché ne ignoravamo la funzione. Molti anni dopo s’è scoperto che sono la sede dell’etica, i direttori d’orchestra di ogni nostra azione».
E graziaddio avete smesso con le lobotomie.
«A quel punto sono addirittura arrivato a fare le diagnosi a distanza. Se mi telefonavano dalla clinica dicendo che un paziente con un tumore polmonare s’era messo d’improvviso a urlare frasi sconce o aveva tentato di violentare la caposala, capivo, dalla perdita del senso etico, che era subentrata una metastasi al lobo frontale destro».
Ippocrate aveva definito il cervello come una ghiandola mammaria.
«Aveva còlto la funzione secretiva di un organo endocrino che non produce solo i neurotrasmettitori cerebrali – la serotonina, la dopamina, le endorfine – ma anche le citochine, cioè la chiave di volta dei tre sistemi che formano il network della vita. Lei sa che cosa sono le citochine?».
Sì e no.
«Sono 4 interferoni, che aiutano le cellule a resistere agli attacchi di virus, batteri, tumori e parassiti, e 39 interleuchine, ognuna con una funzione specifica. Se sono allegro e creativo libero citochine che mi fanno bene, se sono arrabbiato e abulico mi bombardo di citochine flogogene, che producono processi infiammatori. Ecco perché il futuro della medicina è tutto nel cervello. Le faccio un esempio di come il cervello da solo può curare una patologia?».
La ascolto.
«Avevo un paziente affetto da asma, ossessivo nel riferire i sintomi. Più gli davo terapie, più peggiorava. Torna dopo tre mesi: “Sono guarito”. Gli dico: senta, non abbassi la guardia, perché dall’asma non si guarisce. “No, no”, risponde lui, “avevo il malocchio e una fattucchiera del mio paese me l’ha tolto infilandomi gli spilloni nel materasso”. La manderei da un esperto in malocchi, replico io. E riesco a spedirlo dallo psichiatra Tullio Gasperoni. Il quale accerta che il paziente era in delirio psicotico. Conclusione: da delirante stava bene, da presunto normale gli tornava l’asma».
Effetto placebo degli spilloni.
«Paragonabile a quello dei finti farmaci. L’effetto placebo arriva a rispondere fino al 60% nel far scomparire un sintomo. Noi medici non possiamo sfruttarlo, altrimenti diventerebbe un inganno. Ma esiste anche l’effetto nocebo».
Esemplifichi.
«Donna di altissimo livello culturale, fumatrice accanita. Il marito, un imprenditore fratello di un noto politico, la tradiva sfrontatamente con una giovane amante. Quando la informai che aveva un tumore polmonare, mi raggelò: “Non m’interessa. L’importante è che lo dica a mio marito”. Cosa che feci, anche in maniera piuttosto teatrale. Lui scoppiò a piangere, lei sfoderò un sorriso trionfale. È evidente che due anni di stress violento avevano provocato nella donna un abbassamento delle difese immunitarie. Almeno morì contenta, sei mesi dopo. Vuole un altro esempio? Una cara amica con bronchiettasie bilaterali. Antibiotici su antibiotici. Qual era il movente? Non andava più d’accordo col marito. Per due anni non la vedo. La cerco al telefono: “Enzo, mi sono separata, vado in chiesa tutte le mattine, sto bene”. L’assetto psichico stabilizzato le ha consentito di ritrovare la salute. Continuo?».
Prego.
«Colf di 55 anni, origine salernitana, tradizionalista. Mai un giorno di malattia. La figlia le dice: “Vado in Inghilterra a fare la cameriera”. Stress di 10 giorni, ginocchio gonfio così. La lastra evidenzia un’artrosi della tibia: non s’era mai attivata, ma al momento del disagio mentale è esplosa. C’è voluto un intervento chirurgico».
Nel libro Il cervello anarchico lei riferisce di sogni premonitori.
«Sì. Viene da me uno psichiatra milanese, forte fumatore, con dolori scheletrici bestiali. Mi racconta d’aver sognato la sua tomba con la data della morte sulla lapide. Lastra e Tac negative. Era un tumore polmonare occulto, con metastasi ossee diffuse. Morì esattamente nel giorno che aveva sognato. Del resto lo psicoanalista Carl Gustav Jung mentre dormiva avvertì un forte colpo alla nuca, dopodiché gli apparve in sogno un amico che gli disse: “Mi sono sparato. Ho lasciato il testamento nel secondo scaffale della libreria”. L’indomani andò a casa dell’amico: s’era suicidato e la busta era nel posto indicato».
I miracoli secondo lei che cosa sono? Eventi soprannaturali o costruzioni del cervello?
«Io sono per un pensiero laico. Credo nella forza della parola. Se noi due ci parliamo, piano piano modifichiamo il nostro assetto biologico, perché la parola è un farmaco, la relazione è un farmaco. Di sicuro credere fa bene. Un gioielliere milanese mi portò la madre, colpita da metastasi epatiche. Potei prescriverle soltanto la morfina per attenuare il dolore. La compagna brasiliana di quest’uomo si chiama Maria di Lourdes e ha una sorella monaca in una congregazione religiosa che nella foresta amazzonica prega a distanza per le guarigioni. Maria di Lourdes telefonò al suo uomo dal Brasile: “Di’ alla mamma che le suore pregheranno per lei all’ora X del giorno X”. Da quel preciso istante la paziente oncologica, che prima urlava per il dolore, non soffrì più».
Come si mantiene in buona salute il cervello?
«Ho un cugino architetto, mio coetaneo, che sembrava un rottame. S’è iscritto all’università della terza età, ha preso passione per la lingua egiziana, tutti i giorni sta cinque ore davanti al computer, ha già tradotto quattro libri in italiano dall’egiziano. È ringiovanito, ha cambiato faccia».
Sappiamo tutto del cervello?
«Nooo! Sul piano anatomico e biologico sappiamo intorno al 70%. Ma sulla coscienza? Qui si apre il mondo. Lei calcoli che ogni anno vengono pubblicati 25.000 lavori scientifici di neurobiologia».
Allora come fa una legge dello Stato a dichiarare morto un organo che per il 30% ci è ignoto e della cui coscienza sappiamo poco, forse nulla?
«Siccome si muove per stimoli elettrici, nel momento in cui l’elettroencefalogramma risulta muto significa che il cervello non è più attivo».
Ma lei che cosa pensa della morte cerebrale?
«Mi fermo… Però ha ragione, ha ragione lei a essere così attento alla dichiarazione di morte. Nello stesso tempo c’è un momento in cui comunque bisogna dichiarare la morte di un individuo dal punto di vista biologico».
Prima del 1975 dichiaravate la morte quando il cuore si fermava, l’alito non appannava più lo specchio, il corpo s’irrigidiva.
«Eh, lo so… La morte cerebrale consente di recuperare gli organi per i trapianti».
Ha mai sperimentato su di sé disagi psichici che hanno influenzato il suo stato di salute?
«Nel 1971 ho sofferto moltissimo per la morte di mia moglie Marisa, uccisa da un linfogranuloma a 33 anni. Devo tutto a lei. Era una pittrice figurativa che andò a studiare negli Stati Uniti appena sedicenne e indossava i jeans quando a Milano non si sapeva manco che esistessero. La malattia cambiò la sua arte. Cominciò a dipingere corpi sfilacciati, cuori gettati sopra le montagne. Fu irradiata in maniera scorretta da un grande radioterapista dell’epoca, per cui nell’ultimo anno di vita rimase paralizzata. Nostro figlio Nicolò, nato nel 1968, l’ho cresciuto io. Marisa mi ha lasciato un modello perfetto: un bambino che riesce a sopportare persino la perdita più straziante solo perché la mamma ha saputo far sviluppare armonicamente il suo cervello nei primi tre anni di vita».

stefano.lorenzetto@ilgiornale.it

FONTE: ILGIORNALE

Condiviso da:http://www.dionidream.com/psicosomatica-il-cervello-vi-ammala-e-vi-guarisce-dr-soresi/

LKWTHIN

altri da leggere

LINK NEOEPI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...