"THE END"

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giovedì 13 settembre 2012

KESHE FOUNDATION: RESOCONTO DEL MEETING DEL 6 SETTEMBRE IN BELGIO CON I RAPPRESENTANTI DELLE NAZIONI


KESHE FOUNDATION: RESOCONTO DEL MEETING DEL 6 SETTEMBRE IN BELGIO CON I RAPPRESENTANTI DELLE NAZIONI

di Mehran Keshe

Cari visitatori del forum,
Nel mondo della diplomazia non ci sono rivelazioni sentimentali. Così non riveleremo cosa accaduto nel meeting del 06.09.2012.
Come risultato immediato della riunione e nel suo processo di sviluppo, confermiamo l’istituzione del programma spaziale africana (ASSP).

Questo significa che l’anno prossimo le Nazioni Africane faranno parte del programma spaziale, by-passando l’era di propulsione, tecnologia artificiale non necessaria che non ha spazio nel reale funzionamento del movimento nell’universo.

Gli accordi preliminari per questa organizzazione hanno avuto luogo epresto annunceremo la nazione che abbiamo scelto come centro di questa organizzazione.

Abbiamo proposto e capito che un nuovo accordo verrà stabilito per il programma aerospaziale SASSP nel Sud America.

Pertanto, se altre organizzazioni non creeranno impedimenti, i due continenti che nel passato non hanno avuto la possibilità di far parte del programma spaziale, ora potranno farlo, superando la NASA in tecnologia. Questo è ciò che possiamo riportare di questo incontro e degli accordi preliminari che ne sono conseguiti, fatti con le Nazioni in grado di ospitare la creazione iniziale di queste organizzazioni.

Il terzo programma internazionale per la pace è pianificato per Dicembre di quest’anno o Gennaio dell’anno prossimo.

Per questa occasione, invitamo i cittadini dei paesi aderenti, a designare al massimo 3 delegati per partecipare all’incontro. In occasione di tale incontro consegneremo la tecnologia completa a tutte le persone del mondo in assenza dei rappresentanti dei loro governi, poichè i governi, già informati su ciò che sta per accadere, dovranno organizzare i propri affari di stato nei prossimi tre mesi.

Nel frattempo il processo di insegnamento andrà avanti come pianificato epresto sarete in grado di produrre i primi piccoli sistemi per la produzione di energia da pochi watt, da soli. Invitiamo coloro che ci hanno contattato o coloro che sono riusciti nella realizzazione del sistema di produzione di energia, a realizzare video dove possano mostrare i propri procedimenti.

Da oggi ha inizio il gioco del trasferimento delle tecnologie della Fondazione Keshe a voi, la gente di questo pianeta.

Vi prego di divulgare i programmi di primo insegnamento ai mass media e social network, affinchè nessuno sia lasciato all’oscuro della luce della conoscenza universale.
Il fondatore e attuale custode della Fondazione Keshe.
Mehran T. Keshe

fonte: www.keshefoundation.org
tradotto e segnalato da: Undernature, DA:http://www.iconicon.it/blog/2012/09/keshe-aggiornamenti-sul-6-settembre-scorso/

si veda anche:

LE RIVELAZIONI EPOCALI DELL'ING. KESHE LA VERA FORZA DEL QUARTO STATO DELLA MATERIA.

fonte
http://cafedehumanite.blogspot.it

E invece, parliamo di prostituzione

                
                                                                                                                                                       Lo facciamo mettendo in contrapposizione due tesi: quella di chi sostiene che la prostituzione sia qualcosa che offende la dignita' della donna, di qualunque donna, non solo di chi la esercita, e quella di chi, al contrario, sostiene che la prostituzione non sia sostanzialmente diversa da una qualsiasi altra professione - anzi, talvolta indispensabile per risolvere le difficolta’ di chi non puo’ accedere agilmente a un’attivita’ sessuale soddisfacente -, e che il vero problema sia esclusivamente morale, insito in coloro che, per questioni del tutto soggettive, non riescono a sopportare l’idea che nel mondo ci siano donne che, in liberta’ e senza sentirsi di serie B, abbiano scelto di prostituirsi. A sostenere questa seconda tesi, ovviamente, ci sono anch’io.

"La prostituzione non è riappropriazione. Non è scelta, non è libertà, non è gioia. La prostituzione implica la tortura, la riduzione in schiavitù, lo sfruttamento, l’emarginazione sociale, il ricatto."

Questo scrive Chiara Melloni in un articolo per Femminile Plurale che ha un titolo che pare quasi un ordine, "Non parlate di prostituzione", del quale non condivido una sola virgola. Infatti, l’articolista, in buona o cattiva fede questo non mi e’ dato di saperlo, non fa altro che confondere il mezzo (la prostituzione) con la finalita’ (il trafficking, cioe' il traffico di esseri umani) di chi con essa, sfruttandola, si arricchisce.

Quello che si sa ma non si dice



"Quanto al futuro, ascolti: / i suoi figli fascisti / veleggeranno / verso i mondi della Nuova Preistoria." (Pier Paolo Pasolini, da "Poesia in forma di rosa".)

"I maggiori centri decisionali non saranno tanto nel governo o nel parlamento, quanto nelle direzioni delle grandi imprese e nei sindacati, anch'essi avviati ad un coordinamento internazionale". (Eugenio Cefis, 1972)

Chiunque volesse cimentarsi nell'interpretazione dell'attualità, di questo drammatico passaggio tra Seconda e Terza repubblica, per capire cosa stia succedendo ed azzardare una previsione del nostro futuro, può farlo utilizzando gli strumenti della nostra Storia, con i suoi preziosi suggerimenti e i tanti indizi che diventano prove.
Perché c'è un filo - o meglio una catena di schiavitù - che lega i destini delle generazioni che hanno vissuto gli anni dal dopoguerra ad oggi. E' una Storia che ha costanti immutabili, che ha incastonata una maledizione - quella dei "vent'anni"- legata alla ciclicità delle sue crisi, che ha seminato morti e distruzione per ottenere una sola cosa: il declino inarrestabile di un paese - al quale assistiamo impotenti oggi - sacrificato sull'altare di interessi privati e internazionali.
Una Storia che non ha avuto pietà dei grandi uomini: industriali, politici e poeti colpevoli di non essersi piegati ma ribellati alle regole, di aver voluto tentare di cambiare le cose o solo di testimoniare, urlandola, la verità e tanto meno ha avuto pietà degli uomini e donne anonimi che attendevano il loro turno ad uno sportello bancario o il treno in sala d'aspetto, semplici agnelli sacrificali da offrire in olocausto sul solito altare.
Una Storia che in prospettiva non ci offre niente di buono ma solo ancora asservimento ad un Potere che sempre di più, mano mano che ogni resistenza ad esso viene meno, pensa di poter decidere della nostra vita e della nostra morte, come un dio onnipotente non solo malvagio ma anche ottuso e quindi ancora troppo umano. Di un'umanità maligna che non riuscirà mai a scrollarsi di dosso.

Verità cercasi, disperatamente

Mia piccola introduzione ... piccante!
La lettera si chiude con "buon viaggio", quale augurio migliore? La vita stessa è un viaggio, un viaggio che alla fine ci lascia un grande bagaglio. L'assurdità dell'uomo medio e mediocre di oggi è proprio che vive senza acquisire nessun bagaglio, e quindi non è niente se non quello che possiede. Questa è miseria estrema ... non povertà, peggio ancora, ignoranza, quella tanto amata dalla chiesa ... in fondo hanno o non hanno la sede nel paese col numero di laureati più basso d'Europa? Poco ci manca se non è così la realtà ... interessante questo articolo messo stamani 
http://fintatolleranza.blogspot.it/2012/09/santa-inquisizione-e-culto-satanico.html

Un bagaglio culturale e di esperienze ti rende qualcosa di unico, quello per cui siamo nati, non essere tutti uguali, MA il contrario, sono cose queste che modificano inevitabilmente il nostro modo di essere e di porci nei confronti del mondo stesso. Brutto per chi vorrebbe l'eterno sempre uguale a se stesso, l'illusione del non divenire, cioè un paradosso, impossibile, tutto scorre e tutto cambia continuamente . 
Lo ero anch'io fan di superquark ... ora detesto Angela e figlio perché non possono dire quelle buffonate a milioni di persone ed essere pure pagati, ma avete visto tutti l'11 settembre, il memoriale video di Angela figlio che vergognoso? ... pensate poi come crollano i nostri miti. 
Ma va proprio bene così però, più miti distruggiamo e più saremo vicini alla nostra vera essenza che si manifesta ogni giorno della nostra vita,  solo dopo aver distrutto tutto puoi ricostruire e rimescolare le carte, prima non di sicuro. L'antica conoscenza indiana, gli stessi che insegnavano il velo di maya ed avevano ragione, insegnano che Shiva è la dea della trinità indiana che distrugge ... la trinità anche in oriente troviamo, anzi, sono stati loro che ce l'hanno tramandata a dire il vero. La nostra cultura preconfezionata, come tutto il resto, ci vuole rendere saggi ma senza le esperienze, solo per sentito dire, avete visto il postsulle torture della "santa inquisizione" stamani?
Santa ... il porco del sognore è santo, non l'inquisizione imbecilli!
Questi hanno ucciso per divertimento e voi oggi li pregate? Ma vogliamo svegliarci davvero o si vuole crepare da addormentati?
Io lo vado dicendo da molto ... passeranno dal sonno alla morte e nemmeno sapranno le possibilità che avevano, nemmeno sapevano di essere vivi. E' poca cosa che perdono in fondo ... hahahahahahahaha

Ho ricevuto una lettera da una nuova iscritta, alla quale ho deciso di rispondere pubblicamente perchè riguarda un problema che tocca più o meno tutti coloro che frequentano Internet: l'affidabilità dell'informazione.

Salve,
mi sono appena iscritta a questo sito dopo aver visionato alcuni articoli e video che ho trovato interessanti, ma soprattutto sconvolgenti!
Ho 20 anni, studio scienze infermieristiche, capisco poco niente di politica, di scienza e della vita in generale.
La mia domanda è:
come posso fidarmi di voi?
Non è una critica, non una provocazione, ma una domanda sincera che viene dalla mente di una ragazza a cui tremano le mani sulla tastiera al pensiero di persone in grado di mentire, di uccidere, di compiere violenze di ogni genere facendole passare sotto silenzio.
Ma ancor più trema, questa ragazza, al pensiero di se stessa, povera cieca assuefatta a comode verità, che ha permesso e permette con la sua ignoranza tutto questo.
Ero fan di super quark, ora dubito, ...

Nuove armi ad impulso elettromagnetico per U.S.A e Israele. Viva la guerra!


pubblicato il 12 09 da http://buenobuonogood.wordpress.com
buenobuonogood

Che bella la guerra! Come si risolvono presto i problemi con la guerra, no? Una bella bomba qua, un campo minato là e poi, e poi… volete mettere quanto fa sentire duri spararsi in faccia con fucili e mitra, vero? È avere il potere di vita e di morte nelle proprie mani, fa sentire grandi e forti. E poi, tutti lo sanno, per fare la pace, bisogna prima fare la guerra.
La verità è che la guerra è un business. Bravo, direte, già si sa. Lo so, lo so ma adesso ascoltate, anzi leggete, che vi dico un’altra grande verità: esiste una grandissima differenza tra sapere e non sapere quello che si fa della propria vita in questo bel pianeta (e la stessa sacra guerra di cui stiamo parlando è una delle conseguenze di questo “gap”, ndr). Quindi, per l’appunto, l’arma non è nient’altro e nientepopodimeno che l’oggetto che fa sentire grandi i piccoli e forti i deboli.
Chi non è in grado di risolvere i problemi senza ricorrere alla violenza è un fallito, una persona che non sa cosa fare di utile per sé e soprattutto per gli altri, proprio perché non è né cosciente né consapevole delle proprie responsabilità di essere umano.
Magari, ci dicono, il 21 dicembre di quest’anno cambierà qualcosa nella vibrazione cosmica e tutti gli uomini della Terra cominceranno ad inquadrare differentemente priorità e responsabilità, dirigendosi tutti verso un futuro di pace e amore. Mah… mah. Non so cosa succederà ma sarebbe bello vedere come l’avvento della fantomatica Era dell’Acquario  faccia evolvere tutti questi piccoli omuncoli guerrafondai e leccasoldi e li faccia crescere.
Bene, l’introduzione è fatta. Chi segue almeno un po’  bueno buono good, sa come la penso… ma questo può non fregare niente a nessuno; quello che importa è ricordare sempre che la guerra rappresenta, oggettivamente, l’apoteosi dell’ignoranza, dello spreco, dell’odio e della morte.

SANTA INQUISIZIONE E CULTO SATANICO VENEZIANO !!!


Si parla spesso e giustamente di Shoah e di genocidi moderni e di quanto sia importante la memoria storica; quello di cui non si parla tanto è il peggior genocidio della storia dell'umanità, quello perpetrato in più di sei secoli di storia dalla Santa Inquisizione di Santa Romana Chiesa Apostolica. Perchè tanta ipocrisia e tanto silenzio? Vittime di questo genocidio sono le presunte streghe , i frati e le suore che chiedevano ai Papi di spogliarsi delle proprie ricchezze materiali, gli eretici : catari, valdesi e protestanti, gli ebrei e tutti coloro che erano sospettati di non seguire le regole di Santa Romana Chiesa.
Famosa per efferatezza l'Inquisizione spagnola a partire dal 1478 vide il terrificante attivismo del domenicano Tomàs de Torquemada. Nel nome del Signore centinaia di migliaia di innocenti persero la vita dopo aver subito orrende torture per mano delle istituzioni ecclesiastiche e secolari. Il terrore dilagò nel 1500 nelle terre del Nuovo mondo dove i conquistadores spagnoli sterminarono intere civiltà.


Il Culto Satanico Veneziano fu fondato dall' Antipapa Innocenzo III intorno all'anno 1198 durante il suo regno in qualità di AntiPapa e capo supremo del Culto Romano.
Al contrario dei precedenti membri del Culto Romano, Innocenzo III non era un adoratore della Magna Mater (Cibele) e delle antiche divinità oscure della tradizione Vaticana. Al contrario, Innocenzo III introdusse elementi di una religione per molti versi completamente nuova [...] e fondata sulle antiche ed esoteriche conoscenze degli Alti Sacerdoti Sadducei che avevano retto gli antichi templi di Baalbek e di Gerusalemme già 1800 anni prima.
In luogo dell' adorazione di Cibele, i membri del Culto Satanico Veneziano adoravano ed adorano Moloch ed i demoni del mondo ctonio (sotterraneo o infernale).


mercoledì 12 settembre 2012

Purtroppo non basta conoscere i poteri occulti per non esserne succubi o plagiati ?!?!. Certo ma occorre smettere di informare formare e sapere e costruire una vera alternativa ?!?! Ma non intoduciamo implicitamente suggestive baggianate


Purtroppo non basta conoscere i poteri occulti per non esserne succubi o plagiati ?!?!. Certo ma occorre smettere di informare formare e sapere e costruire una vera alternativa ?!?! Ma non intoduciamo implicitamente suggestive baggianate

di 
PAOLO FERRARO 

La riflessione , apparentemente corretta nella parziale analisi di come sia strutturata la informazione deviata, e di come sia infiltrata o di come siano inadeguati vecchi percorsi di informazione, arriva a conclusioni a dir poco abberranti se non si indicano quali metodi e quali medicine.
La informazione corretta è FATTI, DATI VERIFICABILI DIRETTAMENTE, NOMI, PERSONE , DENUNCIA PUBBLICA ed insegnare che uomini e criminali sono, semplicemente, alleandosi con gli spezzoni non deviati dello stesso potere legale dello Stato che comunque appartiene anche alla collettività sana, chiedendo la punizione sui vari piani individuabili, morale, etico, giuridico e politico, facendo sorgere grandi movimenti consapevoli.
Inoltre è fuorviata perchè manca una analisi congrua del come, perchè e a che fini nascano pagine, gruppi, movimentini e partitucoli ed altro, frammentando. Molti dei personaggi sottostanti, con una semplice seria ed equilibrata osservazione, sono palesemente inquinati, inquinanti e addirittura provengono da storie ed altro ... talmente tanto semplici da inquadrare, che solo una discreta imperizia e pigrizia non consente semplicemente di smascherarne i giochi.
Infine oggi predicare il silenzio asordante e non vedere che semplicemente ci si può collocare dalla parte di un movimento unitario e generale reca danno a sé, ai propri figli, alla umanità e indica una orwelliana sudditanza ed esattamente ciò che si addita: meglio non parlarne e non analizzare sennò si fà solo e sempre e comunque una indiretta pubblicità gradita. E la chicca i poteri occulti voglion diventare "semilegali " ( sic !!! ).

Spinovarese racconta BIEL in EROINA

spinovarese racconta BIEL in Eroina





... qui mi ricordo il mio periodo più intenso, nove mesi ininterrotti quotidianamente, mai sono andato oltre come tempo massimo di assunzione quotidiana di oppiacei. Però, figuratevi, appena arrivato in Spagna la trovai a dieci euro, per due volte. Era il paradiso per gli italiani ... e infatti c'è pieno, chissà perché ...
Un paradiso che non costerebbe nemmeno tanto, con duemila euro al mese ti paghi tutto, affitto compreso ... Pensare che in alcuni stati guadagnano quei soldi a lavorare ... ed hanno anche meno rogne, stanno bene quelli che ci vivono e che ci sono nati ... pensare questo e subito dire: Ma la vita costa di più. Non è vero un cazzo e lo dice solo chi non li conosce questi e chi non usa il cervello per porsi delle domande. La benzina più cara di chi é? E gli affitti ? E le assicurazioni auto? E gli stipendi più bassi? E le sigarette, a parte Inghilterra che costano un capitale ...
E tu in Italia, se hai avuti qualche nonno che stava bene ti trovi a 30 anni, dopo tredici di lavoro più o meno con venticinquemila euro, che provengono da una rendita pure, era meno e li avevo fatti crescere quel poco che si può ... e poi stipendi da mille euro 
Ricordo che conobbi una coppia che bruciarono un 55 mila euro in tre mesi, in due, in coca, scarpe per lei e cazzate simili, alberghi, eccetera. Poi avevano trovato il modo di farsi rendere dalla metropoli delle belle cifre al giorno, si parla almeno di 60\70 euro. Il problema di quelle città è che ce n'è anche troppa e a poco prezzo per tutti. Figuratevi, turisti di continuo, cosa cercano secondo voi? E chi gliela procurava? Noi, che eravamo li da mesi ... e senza soldi ti offrivano. Ciò fatto l'estate così, ci abbiamo fatto, con 5 euro fumavamo tutto il giorno in tre e si offriva ... e uscire dal supoermarket e vedere una donna sui cinquanta che mentre raccogli la tua canna spenta ti dice "senior, puede fumar un pochito?"
ma vai cara e tieni questa e fumala tutta ...

Ora ponetevi delle semplici domande che riguardano la vostra esistenza:

Dove sono i politici più mantenuti e pagati e dove sono le trattenute fiscali più pesanti? E dove le carceri più piene? In Norvegia chissà come mai sono tutti benestanti e non vanno in prigione, miracoloso, vero? Rincoglioniti, fino a quando non avrete questo sarete sempre dei poveri schiavi che non tengono nulla al mondo, sfruttati e che non hanno nulla per cui valga la pena vivere davvero ... in molti ritardatari ... ahahahaha, lo ricordate Una notte da leoni? Esatto, proprio così, alcuni nemmeno sanno cosa significhi. Quando metti piede in una di quelle città e provieni da paesi disgraziati come solo pochi sanno essere, ti chiedi: Ma dove sono stato sino a ieri?
E poi, ritorni nella tua Italia e vedi che è sempre indietro come il c ... , allora ti chiedi, me te lo dovevi anche chiedere prima, per cosa stanno facendo tutta quella fatica?
E pensare che il dodici settembre duemila e uno ho sentito gente dire "lo prenderanno"e chi, binladen mediatico?
Imbecilli due volte .......

PPS: Secondo voi spinovaresino deve provare il buco? E come fa a perderselo E poi dall'alltro lato vediamo invece cosa ci vendono oggi, c'era un secolo fa l'aspartame? Sono ignorante ...
Io molte volte spiegai la teoria ... lo capì, e questo lo credo per le domande che mi fece, un ragazzo romeno di ventiquattro anni che conoscevo a Roma e che fumavamo assieme tutte le sere per un bel periodo ... a scacchi batteva gli organizzatori della gara ...
L'intelligenza non è in vendita e quello che fai è legato al modo di concepire l'esistenza ...


... vedevo questo e leggevo i comenti vari ... di ignoranza, che se la vendessimo in Italia saneremo il debito e ognuno avrebbe cinquecento mille euro di pensione al mese... a proposito: Lo sapete che state pagando la TAV talemente tanto, ma proprio tanto, che avreste una pensione per un milione di persone giornaliera di oltre mille euro? Dividete 60 miliardi. Lo sapete che state pagando il ponte sullo stretto?
Non lo sapete o siete lobotomizzati ...
Tardi.... è sempre tardi quando lo scopriranno questi

Aspartame: dolcificante cancerogeno? No, forse si, vediamo!
In Danimarca secondo una ricerca condotta su circa 60.000 donne incinte, il consumo giornaliero di una bevanda gassata 

Vivi e lascia vivere...



Vivi e lascia vivere: in un determinato senso, è certo un comandamento inviolabile. Non rispettarlo, significa semplicemente tradire la nostra umanità. Nessuno, nessuno ha diritto di esercitare una violenza ai danni di un altro essere umano. Su questo siamo certo d'accordo.
Il problema, semmai, sopraggiunge allorché la nostra lingue e il significato delle sue parole viene stravolto e pervertito nei secoli a tal punto, che questa massima diviene l'alibi vergognoso e il comodo standardo di ogni invidioso, parassita e psicopatico narcisista di questo mondo. 

Perché, vedete, "Vivi e lascia vivere" nel suo significato "d'armento", ai nostri travagliati tempi, si traduce puntualmente con un bel "Non interferire mai con il male che vedi compiuto. Non pronunciare, neppure per "sbaglio" una parola o un giudizio al riguardo. Non interferire, se vuoi vivere tranquillo, e girati da un altra parte".
Il manifesto del menefreghismo, in altre parole; la chiave di lettura preferita del conformista, dell'uomo medio; del mediocre. Ignorando, a mio avviso in piena coscienza, il dato di fatto ontologico che ogni essere umano viene al mondo per lasciarlo infine in condizioni peggiori o migliori di come lo ha trovato al suo arrivo...la pecora del buon pastore ama nascondersi dietro agli alibi più spiritualeggianti, pur di celare la propria totale indifferenza nei confronti di tutto ciò che non tocchi direttamente i suoi gretti interessi. Il fatto è, che in questo universo fondamentalmente olografico, tutto finisce per influenzare tutto. E' un'illusione oltretutto molto stupida, credere che la parte non coinvolga il tutto, e viceversa....
"Vivi e lascia vivere". "E se proprio ti viene da muovere una critica a qualche aberrazione che cogli in una società sempre più inumana, ricordati di cercare prima nel tuo occhio una trave ancora più grande". Cambiano i tempi, in apparenza; è vero. Ma le "forme mentis" dalle quali discendiamo, per così dire, sono mooolto più resistenti dell'aderenza diretta, consapevole, a credi dogmatici millenari...

"Vivi e lascia vivere", in altre parole ancora, viene utilizzato per ammonire i più brillanti, ma spesso confusi, spiriti critici; quelli che non temono di sollevare quesiti, quando accade qualcosa che non "torna"loro. Quelli che vogliono REALMENTE, giacché straziati da un'intima vocazione, lasciare il mondo in condizioni migliori, di come lo hanno trovato al loro arrivo.
Se in origine l'affermazione traeva la sua ragion d'essere dal genuino rispetto per la vita umana, riferendosi a qualcosa di più esoterico e sacro, di una generica e ipocrita tolleranza, oggi la troviamo invece puntualmente impiegata per proteggere, con tanto di aria di solennità, il più profondo disprezzo, per quella che dovrebbe esserlo, autenticamente, "vita umana".
Un attentato continuo al genuino spirito critico. Istituzioni che degnamente qualificano il livello di corruzione attuale del genere umano, come la mafia, ( tanto per citarne una tra le minori attualmente in affari ), basano interamente la loro prosperità, su questa stregonesca versione perversa, dell'antico motto "Vivi e lascia vivere". Tradotto. Niente vedo, niente "saccio".


PERCHE' IL SISTEMA SI E' ROTTO ...


... (E NON E' PIU' RIPARABILE)


Nel 1980 l’allora governatore della Federal Reserve: Paul Volker portò i tassi di interesse quasi al 20% per frenare la spinta inflazionistica in corso in quel periodo.







Che cosa era accaduto?


Il 15 Agosto 1971 il presidente americano Richard Nixon dichiarò l’inconvertibilità del dollaro ponendo fine alla cd. era del Gold Standard. Da quel giorno in poi, per intendersi, il danaro era tale non più perché avesse un valore equivalente al corrispettivo di oro depositato in banca, ma per il semplice fatto che il Governo avesse deciso in tal senso.
Era iniziata l’era della cd. Fiat Money (moneta creata da decreto) ovvero il danaro era divenuto uno vero e proprio strumento governativo. In quell’anno ai cittadini americani fu confiscato tutto l’oro posseduto ed il prezzo fissato a 35 dollari l’oncia. Il Governo si appropriò quindi sia dell’oro che del danaro. Un esproprio forzoso.


Ma tutti gli imbrogli governativi hanno le gambe corte e ci vollero pochi anni perché il tetto dei 35 dollari venisse rotto e che l’oro arrivasse nel 1980 a 850 dollari l’oncia (il 2.300% in circa 9 anni), il petrolio a circa 40 dollari dai 3,5 del 1971.

Questo video, secondo la mia modesta opinione, dimostra in modo plateale ...

VISTO CHE è PURE COMICO LO METTO ANCH'IO QUESTO VIDEO, altrimenti passate al pezzo sotto.


 11 settembre 2001/2012 - Corbett Report (doppiato in italiano)


Questo video, secondo la mia modesta opinione, dimostra in modo plateale e chiaro quando sono imbecilli gli homo sapiens sapiens, ( o schiavus, schiavus? il mio latino è equivalente a zero, ricordo bene nelle cellule che la droga non mi ha bruciato la frase "immanis pecoris custos immanior ipse, ma poi a parte poche parole non lo conosco!), però penso .... la squadra che partecipò e l'elicottero con loro dentro che precipita ... alla fine del filmato quasi ... prima li usano e poi li ammazzano. Quanto sono imbecilli gli esseri umani ad alzarsi ogni mattina e andare al lavoro? Col lavoro si mangia. Non è vero, non si mangia grazie al lavoro, e sopratutto qui in Italia poi, grazie al lavoro sta in piedi questo sistema di merda, chiaro, vi hanno addomesticato a farlo ... che poi vi risucchia il 50% di quello che il lavoro dovrebbe darvi subito o con certezza ... se li prendono, e come dice l'avvocato Paolo F. se calcolate voi al fisco date anche un 85\90%, e il fisco li da alle banche ... le banche sono private ... e i privati non organizzano per la massa ma per se stessi ... siete geniali, non trovate? 
... l'Italia è ridotta di merda, non è caso che scappino all'estero dopo di noi solo i romeni e quelli che restano dove sono non si capisce perché ci restino ... mi spiego meglio, leggevo ieri dello stabilimento in Puglia per esempio, non lo vogliono, si crepa di tumore, veleni tanti che il mare è nero ... hanno venduto le terre per avere i figli disoccupati e lo zio ammalato di cancro e non avere da mangiare se non grazie ai clan, ricordati anche dal grande, e forse solo?, giornalista Gianni Lannes: il clan Marcegaglia per esempio, oppure il clan Vaticano? State sicuri che questi  privati di mezzo ci stanno sempre, perché questi rappresentano il privato e non il pubblico.
Leggetevi questo, se non lo avete fatto, e vedete di che furbizia si parla, come commentavo ieri sul blog sulatesta, perché quegli undicimila non si organizzano e stanno a casa dall'acciaieria? Fosse un bel lavoro e ben retribuito ...

PUGLIAMO L'ITALIA
di Gianni Lannes

Parola di Nichi Vendola: «Ho rivoltato la Puglia come un calzino, ora tocca all'Italia» (dichiarazione pubblica dell'11 settembre 2012). Il governatore di Terlizzi passerà alla storia indubbiamente come lo stupratore della Puglia e dei pugliesi. Non bastava svendere questa meravigliosa terra, compresi i suoi mari (Adriatico e Jonio) ai boiardi di Stato (vedi inceneritori e discariche su falde acquifere del clanMarcegaglia) nonché alle multinazionali
continua qui

Pubblicità caramelle molto simpatica.avi


Dai falsi miracoli alla Sindone: Santi Padri, bugiardi testimoni della "tradizione cristiana".

Dai falsi miracoli alla Sindone: Santi Padri, bugiardi testimoni della "tradizione cristiana".

Il Tempio di Gerusalemme e i miracoli apostolici.
Con lo studio pubblicato nel I argomento abbiamo provato l’invenzione - fatta dagli scribi cristiani di "Atti degli Apostoli" - di un fittizio “Atto del Sinedrio” che vide come protagonisti inesistenti Apostoli fatti arrestare dal Sommo Sacerdote per “essere messi a morte”.
continua alla fonte

IL RISVEGLIATO - Gesù la reincarnazione e karma eretico per la Chiesa Cattolica

IL RISVEGLIATO - Gesù la reincarnazione e karma eretico per la Chiesa Cattolica
Gesù spiega nei Vangeli la reincarnazione, il karma, la legge di causa effetto, la legge di attrazione ma la Chiesa Cattolica lo ha condannato per essere eretico. Nel 553 d,c su richiesta della mogli di Giustiniano fu abolita la reincarnazione perchè ritenuta un' eresia. Dato di fatto che per oltre 500 anni i cristiani credevano nella reincarnazione che fu insegnata loro da chi ? Ovvio da Gesù ,il quale automaticamente viene ritenuto un eretico. Spero che la gente prima o poi si SVEGLI dal letargo spirituale indotto dalle religioni.

martedì 11 settembre 2012

Autocostruzione: una storia tipicamente italiana

Autocostruzione: una storia tipicamente italiana


Ricevo e pubblico volentieri, un post di una protesta ignorata dai mass media.

Articolo inviato da Matteo Mattioli

Negli ultimi anni parole come “autocostruzione” e “autorecupero” di edifici sono divenute di uso comune tra le Istituzioni pubbliche che sponsorizzano e promuovono iniziative volte a consentire a cittadini “deboli” di realizzare, partecipando attivamente, la propria casa abbattendo i costi di costruzione.

Autocostruzione significa partecipare attivamente e condividere una modalità di produzione dell’alloggio, nella quale i futuri abitanti sono direttamente e materialmente impegnati nella realizzazione delle loro abitazioni.

Così, sulla scorta di tale nuova politica abitativa, il Comune di Ravenna nel 2005 sigla un Protocollo di intesa con Alisei ONG. “Il Comune si impegna a sovraintendere, coordinare e vigilare in tutte le fasi la corretta attuazione del progetto di autocostruzione”, Alisei ONG, invece, assumeva l’onere di “mettere a disposizione la propria struttura tecnica e le proprie esperienze e conoscenze nel settore, al fine di offrire al programma una solida regia e direzione edilizia, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, ad assicurare il supporto tecnico per la direzione lavori”.

Sotto un cielo di sbarre

"Siamo tutte e tutti carcerati, poichè una società che ha bisogno del carcere, di rinchiudere ed escludere, è essa stessa carcere. Ma non sarà mai incarcerabile la gioia del sogno della libertà dai padroni e dalle loro galere, la gioia di una solidarietà in lotta"
Marco Camenisch
Si dice che lo stolto, invece di puntare gli occhi sulla luna, si soffermi a rimirare il dito che la indica. Eppure, senza voler giustificare lo stolto o reputarmi tale, credo sia difficile alzare lo sguardo al cielo quando questo non fa che coprirsi sempre più di sbarre. Dire ciò potrà sembrare scontato dato che la luna, da dove mi trovo adesso, posso solo immaginarla ma le sbarre di cui parlo non caratterizzano solo la prigione bensì sono parte integrante, sotto varie forme, dell'intero dominante che ammorba l'esistente. Una volta squarciato quel velo che per qualcuno era di Maya, il confine tra la cosidetta realtà sociale e quella carceraria si dissolve svelando la vera natura del contesto nel quale, più o meno volentieri in base al grado di consapevolezza individuale, si vive. Nel corso di questi quasi tre mesi di prigionia, trascorsa in isolamento per una cinquantina di giorni, molte analogie tra società e prigione mi sono apparse in modo ancora più nitido. Per cominciare, è facile notare le corrispondenze tra il controllo costante operato dal dominio e riservato ai suoi nemici all'interno della società, o ad intere categorie di individui, e quello oltremodo manifesto previsto per i detenuti all'interno delle prigioni. Da un lato pedinamenti, intercettazioni e sistemi tecnologici di sorveglianza, dall'altro la limitazione fisica della "libertà" concretizzata da carceri, guardie e analoghi strumenti di controllo. Processi e tecniche di spersonalizzazione supportati da precise strategie e coadiuvati all'occorrenza di sostanze pronte all'uso, mirati all'annichilimento dell'individuo esistono tanto "dentro" quanto "fuori"; il rischio di diventare succubi dell'omologazione democratica fa il palo con quello, per il detenuto, di ridursi alla stregua di un numero. Tanto la prigione quanto la società si fondano sulla creazione e il consolidamento di ruoli e gerarchie oltre che sulla necessità di espropriare l'individuo di ogni autonomia. Finendo col soccombere a tutto ciò, spesso senza neanche una accennata resistenza, la maggioranza degli esseri umani, ricorrendo a cicli continui di deleghe, ha rinunciato a qualsiasi influenza diretta sulla conduzione della propria vita. Non è un caso che proprio la delega, in prigione, sia l'unico modo, a voler seguire la norma, per formulare richieste, anche le più banali, cosicchè il detenuto possa avvertire nettamente la perdita di ogni possibile autodeterminazione. Non riscontro rilevanti differenze neanche tra l'ossessione securitaria metabolizzata dal cittadino, magari euforico spettatore (o speranzoso aspirante concorrente) dello spettacolo mediatico incentrato sullo sbirciare televisivi buchi delle serrature, e quella insita nel funzionamento della prigione (ogni riferimento alle perquisizioni corporali, ad altre pratiche umilianti e agli spioncini posti nei bagni non è assolutamente casuale). 
Inoltre, volendo sfatare ogni "prigionierismo", deludendo chi ancora crede nel binomio detenuto-ribellione, ritengo che dinamiche di servitù volontaria contraddistinguono tanto la massa dei "liberi" quanto quella dei prigionieri. I primi, sempre più subordinati ad ogni manifestazione del potere, finiscono con il diventare gendarmi di se stessi e delatori delle condotte altrui; i secondi, talvolta, non avvertono neanche il bisogno di mettere in discussione la prigionia alla quale sono costretti, e se ne hanno modo, capita pure che alcuni diventino collaboratori dei propri aguzzini. Le città così come le prigioni, 

Diciamo una grande verità: l'Italia, Il paese dei reati? La realtà non è quella della Tv

Il Giornale, appresa la notizia del duplice omicidio di ieri sera a Milano, ha riportato le prime reazioni dell'ex ministro Ignazio La Russa, secondo il quale è colpa delle ideologie di sinistra. Eccole (ps. lasciate un commento): segue alla fonte
larussa_giornale.jpg
Il mio commento: ... in Italia non è boom di reati, è sempre stata l'Italia un paese di reati!
NON abbiamo un reddito minimo, come vive una persona che non ha lavoro?
Lo so, non è l'ideale, ma è la realtà, inutile chiudere gli occhi ... e sopratutto dove esiste lo sfruttamento come nel nostro paese di "imbecilli"

Boom di reati, almeno così scrivono i giornalacci italiani, quelli che il loro idolo è CHI, che vende molte copie ... e per forza, è in linea con l'intelligenza della massa, 00, come la farina.
E poi non uccidono nessuno per 37 grammi di cosa se è la prima volta che non paghi, suvvia, non crediamo alle fiabe!
Stupido è La Russa e ancora più stupidi sono i giornalisti che se li pagano scriverebbero anche che loro nonna era una zoccola ... sono professionisti, in ultimo, più stupidi ancora sono quelli che acquistano o leggono la carta igienica di regime.
Sarebbe boom di reati ... dico sarebbe perché non vivo nelle metropoli da diverso tempo, cinque anni fa però ero a Roma e venivo da un anno in Spagna, la nostra capitale o anche Verona in cui ho vissuto un anno e mezzo quattro anni fa, quindi non parlo di un decennio, erano entrambe piene zeppe di reati, quotidianamente, sistematicamente, biciclette con tre lucchetti, automobili abbandonate col vetro rotto, borsette e portafogli svuotati e gettati per terra vicino alle stazioni, negozi presi di mira da rapinatori improvvisati, persone uccise in ultimo, a Roma si ammazza molto a Verona era successo un sabato sera per una sigaretta. IL NOSTRO è UN PAESE invivibile, dove le tasse sono alle stelle e i servizi inesistenti. E infatti dove stiamo andando? Mica molto bene a dire il vero. Quando vai via da Roma saluti tutti e tutti ti dicono fai bene è un luogo invivibile, quando ho lasciato Barcelona nessuno ha detto che era invivibile e in effetti un paragone Roma-Barcellona non regge proprio, città vecchia la nostra che non è al passo coi tempi.

E' più che naturale che accada questo, abbiamo uno stato che lascia i cittadini senza niente, nemmeno gli danno le case popolari per esempio: 
Olanda, case a canone agevolato solo per Olandesi. In Italia solo per stranieri..., nel resto dei paesi occidentali chi nasce in uno stato ha dei diritti, sussidio, abitazione e anche bollette in certi casi ti aiutano a pagare. Qui invece? Qui uno deve inventarsi come fare e se non lo sa inventare deve prendere, volgarmente detto rubare. 
Lo spaccio esiste perché quella che chiamate "droga" viene dalle piante e mai nessuno l'aveva spacciata illegalmente credo proprio, si pagavano le tasse sulla cocaina in farmacia un secolo fa. Era controllata e non moriva nessuno. Oggi invece? Siamo peggio del vecchio e stantio Impero Romano, noi siamo il Sacro Romano Impero con l'imperatore. E noi saremo l'homo sapiens? 
E poi non uccidono nessuno per 37 grammi di cosa se è la prima volta che non paghi, suvvia, non crediamo alle fiabe!
Io la chiamerei "istigazione" a delinquere questa e credo che potrebbe anche reggere in tribunale!
Con uno che conosca bene il codice civile, penale e di procedura penale ...
L'Italia è questa: 
Vivere fuori casa... senza un soldo! voi come fate?
M.BLONDET: SIAMO IN UNA CONDIZIONE PRE-RIVOLUZIONARIA
Le 89 Fondazioni Bancarie: patrimonio di 50 miliardi, ma non pagano l’Ici 

Non è quella della televisione o dei giornali spacciati al popolo la realtà!!! A vedere la televisione tutti i giorni dalla nascita sino alla morte è molto fuorviante dalla realtà vera se non l'hai mai vista, sicuramente. E quante realtà noi non abbiamo visto? A parte la nostra, tutte. Vivere nelle città o nelle metropoli e vedere, parlare con persone reali che esistono e che la televisione non ti farà vedere, mai, perché sarebbe a loro sfavore mostrartelo ... perciò esistono i reati che loro molto volentieri mostrano, ma esistono anche tanti altri fatti che compongono il tutto, chiaro, che abbiate tutti la paura e così vi sentiate protetti dalle forze dell'ordine, che non proteggono nessuno, tante guerre nella storia solo per mantenere le masse allo stato di schiavi: Ogni guerra parte sempre per una rapina, niente di più. Voltaire scriveva più o meno questo qualche secolo fa, sintomo che nonostante l'era illuminista a Parigi e Londra non è cambiato poi molto dal 1780 se valgono ancora gli stessi assiomi ... la civiltà, eccola la civiltà dov'è.
Come le persone considerate "brave", il loro essere sta in piedi solo a menzogne, e così la realtà che abbiamo creato, attorno a noi, tutta esiste solo perché consideriamo delle idee reali e vere: Ma chi l'ha detto che è così davvero? L'energia elettrica si deve pagare: Lo disse uno che la produceva, volete che non sia vero quello che diceva TESLA, ovvero, che l'energia è ovunque nell'aria? E così il nostro continuo catalogare ha reso l'esistenza un cassonetto dove collocare ... invece di scoprire, conoscere e divertirsi l'esistenza, l'animo del fanciullo che vuole scoprire è già morto in tutti, o quasi tutti, ed è per questo che venerano un idolo in croce, anche perché la croce si può vendere ... hahahahaha
............. altrimenti venererebbero un Buddha, o che so.
 Avete mai fatto anni, e dico anni proprio, senza nemmeno averla la televisione? 
Sapete quanta gente non lo farà mai?
Io dal '97 già la vedevo poco o quasi mai, ma dopo il duemila e qualche anno, per cinque anni sono stato in situazioni dove la televisione nemmeno la vedevo più nel senso materiale del termine, non vedevo la scatola a meno che non andassi nei locali o nei negozi di elettrodomestici ... oppure nelle stazioni riempite di monitor pubblicitari, ho iniziato a vederli a Roma a fine del duemila e sei, ora mettono televisori ovunque, poi si, leggevo giornali ma vivevo anche in città e oltre alla tanta gente conosciuta ogni giorno leggevo un sacco di libri .... ora è un vantaggio, posso vedere tutti film vecchi di qualche anno e per me è la prima volta.
Inutile aggiungere che "coloro" che si pensano le brave, mi viene sempre in mente Galimberti: Se volete che curo la follia ditemi prima in cosa consiste la normalità ... , persone, sono quelli per cui l'acciaieria in Puglia, la regione dell'ecologista Vendola, è aperta solo perché ci sono gli operai disperati, ( e come può essere un operaio se non disperato?), che "vogliono" mantenerla aperta, smettete di lavorarci e vediamo come fanno il mese prossimo ...
Poi vi sbattono in faccia questo 
La vera ricchezza è la possibilità di poter oziare.
Questa l'ho letta ieri su di un blog e ricordo che è di un orientale, non il suo nome però ... 
Smettere di lavorare, è questo il concetto messo in dubbio oramai. A cosa serve un lavoro che produce cose inutili e non rende acqua e cibo a quasi un terzo della popolazione? E poi a guadagnarci cosa? Forse è meglio lavorare per se ... ma di sicuro quello che hanno fatto fino a oggi non funziona, questa è una certezza e non un dubbio, ergo ...
E vogliamo anche dire che hanno preso per il culo tutti? Siamo tutti capaci di fare i soldi quando abbiamo banche che prendono all'uno per cento e danno all'otto per cento bene che vada. Infatti sta proprio nel non essere capaci di fare altro nella vita che mantengono gli schiavi, ma l'hanno detto loro questo, è come per l'elettricità, lo diceva l'avversario che uccideva la corrente alternata di Tesla ... e stessa cosa la "coca", sono quelli che la spacciano che dicono fa male non chi la usa in Sud America ...
Grazie a voi, poco a me, vedevo ieri questo video, lo posso fare anch'io, sono dieci anni che non lavoro, a parte sei mesi in biblioteca seduto davanti a un pc per ottocento euro al mese e sei ore al giorno. Ma se chiedi un prestito vedi che precario e disoccupato è la stessa cosa.... e allora? E se lavori e lo stesso devi chiedere soldi alle banche ... e allora?
E allora che lavori a fare? Per arricchire gli altri si lavora
Ieri sera ho sentito per cinque minuti una trasmissione che parlava di mutui rifiutati nelle città italiane, ed erano a Verona centro. Come può un lavoratore accollarsi 150 o 250 mila euro di mutuo? Ovvio che la banca lo rifiuta se nessuno fa da garante. Meno ovvio il perché un italiano debba lavorare duecento mesi solo per pagare una casa in un luogo che abbia tutto comodo ...

La teoria di Franceschetti sul blackout mondiale provocato deliberatamente dall'élite

Da alcuni anni la comunità scientifica internazionale parla della possibilità che alla fine dell'anno in corso, oppure entro il prossimo anno, si possa verificare a livello globale un blackout di una certa durata, dovuto alle cosiddette tempeste solari. Ne parla per esempio questo articolo di Repubblica, che riprende le previsioni NASA.


Sul web ha suscitato molta curiosità un video (lo proponiamo di seguito) di Paolo Franceschetti, noto blogger "cospirazionista" (il suo blog: http://paolofranceschetti.blogspot.it) dove l'autore illustra, ostentando una certa sicurezza, una teoria secondo la quale il blackout si verificherà, ma anziché esser causato dalle attività magnetiche del sole, sarebbe provocato deliberatamente per creare il caos. I moniti diramati da NASA e company servirebbero invece solo per giustificare i fatti.Nei mesi almeno cinque-sei utenti ci hanno segnalato il video, chiedendoci un'opinione in merito.
Tralasciando il nostro scetticismo, abbiamo ritenuto giusto chiedere maggiori delucidazioni all'autore stesso, anche per soddisfare la curiosità generale. E visto che Franceschetti pur affrontando la questione ostentando una certa sicurezza non fa riferimento ad alcuna "fonte" e non illustra il ragionamento che è alla base della sua previsione, gli abbiamo rivolto sulla sua bacheca Facebook un educato invito ad approfondire la questione, rafforzato dai "mi piace" di altri utenti che avrebbero gradito spiegazioni: il post non ha ricevuto risposta alcuna.

                                                  Oggi, a distanza di alcuni mesi, Paolo Franceschetti - probabilmente spinto dalle numerose richieste di delucidazioni che ha ricevuto, alla quale nel testo fa riferimento - è tornato sulla questione, spiegando la natura delle sue esternazioni. Rispetto ai toni utilizzati nel video, sembra ostentare molta meno "sicurezza".

ANCORA SUL BLACKOUT PROSSIMO VENTURO
di Paolo Franceschetti
E questo scritto diverso tempo fa
Black out globale e una "vera" guerra a livello planetario, non "bazzecole" come la seconda guerra mondiale!

L'ARSENALE NUCLEARE DI ISRAELE


Foto web.

di Gianni Lannes
E' un argomento tabù come le scie chimiche. Se qualche testimone oculare con quintali di prove osa parlarne anche solo su un blog piovono insulti, minacce e quant'altro. Perché? Gli ordigni nucleari targati stella di Davide si sono moltiplicati grazie alla concessione di tecnologia francese e poi tedesca a Tel Aviv. Ma non esistono nella realtà del senso comune. Come al solito, chi asserisce fondatamente il contrario viene liquidato in tutta fretta come un banale complottista. Strano. La stragrande maggioranza degli esseri umani semplicemente ignora il fenomeno. Va in onda la terza guerra mondiale contro Siria ed Iran, organizzata da Usa, Israele, Gran Bretagna, Francia, Nato, Italia, eccetera. La rapina dell’oro nero nel Sud del mondo si ammanta di un pretesto nucleare che tira in ballo l’assenza dei diritti civili in quei Paesi del Medio Oriente. Inverosimile. Con lo stesso criminale metro di misura e per le medesime ragioni, l’Occidente dovrebbe muovere guerra - anche a sé stesso - al governo dittatoriale ebreo che ha occupato pretestuosamente la Palestina e massacra la popolazione autoctona di quella terra martoriata (bambini inclusi). Israele con la sua volontà di superpotenza atomica mette a repentaglio la sicurezza planetaria. Le cifre della contraddizione: quasi 500 ordigni nucleari: a tanto ammontano le riserve strategiche per la guerra di annientamento del nemico.
Correva l’anno 1986: Mordechai Vanunu lavorava alla centrale nucleare di Dimonae rivelò alcuni segreti sull’atomica bellica israeliana al Sunday Times. 36 anni fa - il 30 settembre - fu rapito dal Mossad, a Roma e trasferito con una nave (Tapuz) dal porto di La Spezia, sotto il naso della polizia di frontiera italiana. Da allora l'arsenale atomico di Tel Aviv è cresciuto a dismisura, senza alcun controllo o sanzione internazionale dell'Onu. Chi detta l'agenda di interesse ai mass media? Soltanto la prima divisione del Mossad?

lunedì 10 settembre 2012

Il demoniaco è un impulso, presente in ogni essere, ad affermare se stesso, a perpetuarsi e ad accrescere la sua potenza


Diavolo - Satan

In questa seconda parte del mio contributo sull’archetipo del Diavolo, è il momento di evidenziare gli aspetti positivi dello Spirito Separativo. In definitiva, il demoniaco è la spinta ad affermare la propria individualità, la propria volontà, l’impulso ad essere autonomo, cioè ad esprimersi come individuo separato. Come afferma Rollo May, il principale esponente della psicologia esistenziale americana,

“Il demoniaco è un impulso, presente in ogni essere, ad affermare se stesso, a perpetuarsi e ad accrescere la sua potenza. […] Possiamo rimuovere il demoniaco, ma così facendo non possiamo evitare l’apatìa e la conseguente tendenza a successive esplosioni che tale rimozione porta con sé”.

Tale spinta vitale, una volta frustrata, si trasforma in odio per la vita. L’uomo, pertanto, deve affrontare il demoniaco, per risvegliare – ove sia necessario - questo potente impulso. Non può fare altrimenti. Negare il demoniaco equivale ad un’autocastrazione riguardo sia all’espressione dell’amore che all’affermazione della volontà.
Nessun altro ambito mostra in modo lampante la necessità di coniugare lo spirito unitivo e quello separativo, Eros e il Diavolo, quanto l’attività amorosa. Come sottolinea anche Rollo May, l’atto sessuale esige una decisa affermazione di sé, della propria individualità, senza ovviamente scadere nella sopraffazione dell’altro, questa sì un aspetto della ‘possessione demoniaca’.

“Ma questo aspetto negativo [la tendenza alla sopraffazione, N.d.A.] non deve essere ovviato rinunciando all’autoaffermazione, poiché se non si è capaci di affermare se stessi non si è neppure capaci di autentica partecipazione ad un rapporto.”

MAGNOLIA, IL FILM


Locandina Magnolia
Due uomini anziani si preparano a lasciare questo mondo. Il primo in diretta, perché la tv è la sua casa e il pubblico la sua famiglia, il secondo in un enorme talamo, vigilato da una moglie giovane (Julianne Moore) coni nervi a pezzi e in vana attesa di un figlio (Tom Cruise) che l'ha rinnegato e si è riciclato come guru del machismo. Ma non è tutto. In giro per Los Angeles c'è anche un poliziotto alle prese con una ragazza cocainomane, un ex bambino prodigio dei quiz rovinato per sempre nell'animo e un altro ragazzino che sta per fare la stessa fine.
Sono i petali, separati ma uniti alla base, di questo fiore cinematografico chiamato Magnolia, che in realtà deve il suo nome ad un viale della San Fernando Valley. L'autore, Paul Thomas Anderson, è una delle promesse del cinema del nuovo millennio e vi si affaccia con coraggio e grandissima energia, ma anche con la consapevolezza di un passato importante, che non è facile da superare (America Oggi, di Altman, è il modello riconoscibilissimo che sta sotto quest'opera). Così è anche per i suoi personaggi, in fuga dalla realtà e dalla propria origine (in particolare dalla famiglia), attraverso il mondo parallelo della televisione o quello della droga (antidepressivi compresi), ma in verità più presenti, vivi e umani che mai.
Anderson dispiega un affresco molto vasto, spingendo al massimo il termometro emozionale di ogni linea narrativa, ma dimostra di saper governare benissimo il suo teatro, tanto da riuscire ad avvicinare ogni burattino come se fosse di carne ed ossa, contrastando il cinismo del Caso (esemplificato nel prologo) con l'arma della compassione.
Storie di solitudine e insieme di imprevedibile groviglio, narrate senza barriere di protezione, con la carica di un grido di dolore e la (dis)misura della dichiarazione d'amore. Con occhio antropologico, Il cinema si cala nei meandri della realtà più quotidiana e disintegrata e non può negarne la tristezza e la disperazione, ma non può nemmeno smettere di pensare che tutto può ancora accadere: persino un biblico, catartico, impensabile diluvio di rane.

fonte
http://www.mymovies.it

OBAMA HA DICHIARATO FUORILEGGE LA TECNOLOGIA DELL'ING. KESHE.


La miglior prova che latecnologia Keshe al plasma, con le sue applicazioni nei campi più disparati, dall’energia ai trasporti, alla salute, alle telecomunicazioni all’ambiente, è funzionante, strategica e decisiva per una rivoluzione totale del nostro modo di vivere, è rappresentata dal fatto che lo scorso 23 Aprile è stata ufficialmente dichiarata fuorilegge con un’ordine esecutivo della Casa Bianca, firmato dal presidente Obama.

Due soli giorni dopo la prima presentazione ufficiale della tecnologia – e delle sue implicazioni in ogni comparto della vita civile – a rappresentanti di vari governi che in quella occasione hanno aderito, l’america blocca con la consueta retorica e ambiguità parlando di gravi violazioni di diritti umani, quando è evidente che a far le spese di un tale provvedimento, che ufficialmente punta il dito sulla Siria e sull’Iran, siano invece tutti quei paesi interessati ad una situazione di pace, abbondanza e sviluppo planetario sostenibile e generalizzato attraverso una condivisione di tecnologie nuove che abbatte le differenze tra aree ricche e aree depresse del pianeta.

Ecco il link all’ordine esecutivo
http://www.whitehouse.gov/the-press-office/2012/04/23/executive-order-blocking-property-and-suspending-entry-united-states-cer 

ovviamente la fondazione nella sua risposta deplora il disgustoso, anacronistico provvedimento di “scomunica” da parte dell’amministrazione Obama, che in una logica di protezionismo degli interessi oligarchici si rivela in ultima analisi contrario al progresso dell’umanità.
Nella risposta ufficiale della Fondazione Keshe, raggiungibile a questo linksi dice tra l’altro:
“Con il decreto presidenziale firmato come legge dal presidente Obama all’inizio di questa settimana, l’uso da altri governi delle tecnologie spaziali sviluppate dalla Fondazione Keshe e altri simili è ormai diventato un reato penale.
Ciò significa che da questa settimana gli scienziati non possono rilasciare la loro tecnologia al pubblico o ad eventuali governi a meno che non sia per uso bellico e vantaggioso per le armi occidentali.
Non accettiamo una tale castrazione della scienza e chiediamo al governo degli Stati Uniti d’America di chiarire quanto scritto su questo decreto emesso dalla Casa Bianca.
Questa legge, questo decreto, è stato creato per mettere a tacere la Fondazione Keshe e altre organizzazioni di ricerca, con il proposito di esercitare pressioni sulla popolazione americana, in modo che solo la loro tecnologia (quella degli Stati Uniti) possa essere accettata in tutto il mondo.
Il decreto presidenziale è contro la libertà scientifica internazionale per la condivisione dello sviluppo, della ricerca e dell’informazione, e questo è una legge “bavaglio” sulle organizzazioni scientifiche come la nostra.
Si prega di informare la stampa.
MT Keshe”

Di Keshe ho pubblicato qualcosa giorni fa, e consiglio di leggere anche questo di Giuliana Conforto:

GIULIANA CONFORTO SU MEHERAN KESHE: FINALMENTE SFATATO IL TABU' DELLA GRAVITA'
http://cafedehumanite.blogspot.it/ 



La spirale di Parker descrive i moti del campo magnetico interplanetario (IMF)

Il 12 luglio 2012 è uscita la notizia di eccezionali tecnologie in grado di modificare la gravità e di consentire viaggi tra un continente e l’altro in pochi minuti. L’ingegnere nucleare iraniano Mehran Keshe ha progettato dei reattori al plasma capaci di generare i propri campi, magnetico e gravitazionale, e contrastare così quelli della Terra.
Non conosco la tecnologia, ma riconosco i suoi fondamenti teorici e sono felice che sfati il tabù della gravità, il “mistero” che la scienza ortodossa spaccia per risolto e che, invece, non lo è affatto. 

Cosa hanno in comune ...

... ieri un articolo sull'Olanda e le abitazioni a prezzi "ragionevoli" tenendo conto che guadagnano il triplo rispetto al nostro paese, dove la voglia di lavorare è passata a un terzo dei giovani e la faranno passare del tutto andando avanti in questo modo, ora leggiamo anche questo, ecco cosa fa la legge in Italia, invece di cercare i veri delinquenti, perdono tempo, (o si divertono alla fine a rubare lo stipendio?), con questi ragazzi che hanno dieci euro di hashish. Per chi non lo avesse ancora capito, e nel nostro paese sono in tanti, piaccia o non piaccia la realtà è questa e non un'altra. I diritti vanno di pari passo nei paesi, si chiama civiltà. Guarda a caso noi italiani non abbiamo reddito garantito, devi rubare ... ergo sarebbe anche istigazione a delinquere, ma passiamo oltre. L'Italia è per antonomasia un paese di ignoranti e per gli ignoranti non esistono diritti evidentemente ... qualcosa in comune hanno queste notizie, non credete?

HANNO TROVATO 1.7 GRAMMI DI HASHISH E HANNO FATTO UN CASINO!!HELP


Olanda, case a canone agevolato solo per Olandesi. In Italia solo per stranieri..

... non è una questione di ricchezza, ma di mentalità

Come la vedo io

Non è che io sia un genio, nemmeno lontanamente, né voglio dire alla gente come pensare, figuriamoci, sarebbe una responsabilità enorme. Lo lascio fare ai politici piccoli e grandi, che sono abbastanza amorali da fare questo ed altro.
Mi limito, sul mio blog, ad esprimere le mie opinioni.
E, riguardo al terzo mondo, bene, la mia piccola, ridicola esperienza è che non è una questione di ricchezza, ma di mentalità. Tant'è vero che in paesi poverissimi e disastrati si possono trovare personaggi notevoli. Com'è possibile? Semplice. Pensano, valutano e, soprattuto, si rifiutano di farsi mettere i paraocchi (anche se sarebbe infinitamente più semplice).
Per dirla in linguaggio buddista, è gente che è consapevole.
Valgono oro.

Poi, invece, esiste un'altra cosa. Non è preziosa come la consapevolezza ma rende la vita più gradevole, facile. Si chiama civiltà, educazione, rispetto degli altri, leggi certe, sicurezza dei propri diritti e di quelli degli altri.
Sono vecchio stile, per me è ancora importante.


Smettere di lavorare

Questo tempo è il tempo che impone cambiamenti radicali del pensiero, del costume, delle abitudini. Impone lo sviluppo di capacità che ci consentano di avere una visione allargata, quanto meno in termini di possibilità, dell’universo e della sua multidimensionalità, delle nostre latenti capacità intellettive e spirituali. È il tempo che impone una rivisitazione degli schemi sociali, economici ma soprattutto è il tempo in cui urge la nascita di una potente pretesa della nostra libertà.
L’evoluzione, nella sua manifestazione, contraddistingue un individuo (o un piccolo numero) dalla moltitudine.
Non è mai il contrario. Tutte le volte che accade, questo individuo è costretto a lottare con le idee e il costume diffuso e la moltitudine pretende da lui che si conformi e che soprattutto non comprometta, con le sue azioni o propagande, le loro”verità “ sulle quali arroccano le loro false certezze e le loro “comodità”, fatte spesso di ingiustizie. Ma in lui fermenta e si agita una forza oscura che lo spinge inesorabilmente in avanti, talora procurandosi terribili sofferenze ma alla fine accade qualcosa che sembra sospinto da una forza soprannaturale: l’individuo riesce in qualche modo a stimolare l’attenzione della massa che lentamente passa da un torpore caratterizzato da scetticismo e incredulità, divenendo infine capace di innalzare la percezione necessaria a comprendere e ad accogliere la nuova visione.
Il folle, l’eretico, l’anticonformista, il ribelle e il rivoluzionario, improvvisamente viene considerato un eroe, un apripista, molto spesso solo dopo la sua morte. La storia è zeppa di simili esempi ma, nonostante questo, mi chiedo come faccia ancora la moltitudine a non ascoltare, quanto meno, chi canta fuori dal coro.
Da qualche tempo si sta facendo strada un pensiero che insinua un contenuto che è lungi dall’essere anche solo avvicinato dalle masse. Soprattutto, incredibilmente, fa fatica tra quelli che più di tutti soffrono l’oggetto in questione. Il lavoro.
In Italia, credo, il più grande esponente di tale pensiero sia Silvano Agosti con la sua teoria delle “3 ore lavorative” e il suo libro: “Lettere dalla Kirghisia”.

Qui suggerisco un mio punto di vista e un’analisi di questa realtà:
Se improvvisamente smettessimo di lavorare, cosa accadrebbe?
Il lavoro è diviso in due grandi parti:

  1. nella prima vengono prodotti beni e servizi utili
  2. nella seconda vengono prodotti beni e servizi inutili.

domenica 9 settembre 2012

L'Ateismo non è la cosa più stupida ........

Politiche sulle droghe, lettera aperta al Ministro Riccardi: è ora di dismettere il DPA

A cura del Dr. Giorgio Gatti, Consulente in sviluppo economico ed economia della sicurezza pubblica
Blog: http://scrivialtuodirettore.blogspot.com

Egregio Ministro Riccardi,
E' neccessario iniziare a trattare il tema della legalizzazione della cannabis e la rivisitazione delle politiche sulle tossicodipendenze. A questo proposito rinnovo con vigore la richiesta di dimissioni del dott. Giovanni Serpelloni a capo del DPA (acronimo che dovrebbe indicare, più appropriatamente, il dipartimento per la propaganda antidroga, piutosto che le poltiche antidroga), e di dismissione di tale organo istituzionale, in quanto inadeguato ad un dialogo su politiche alternative alla proibizione delle sostanze stupefacenti.
I documenti pubblicati e firmati dal consiglio dei ministri sulla posizione Italiana nelle politiche per il contrasto della diffusione degli stupefacenti, sono documenti di mera propaganda, totalmente fuorvianti, sempre contraddittori che negano a priori qualsiasi politica che preveda forme alternative alla proibizione delle sostanze stupefacenti illegali per pregiudizio.
E' "stupefacente" come il consiglio dei ministri abbia approvato simili documenti basati su opinioni personali ed una visione "etica" delle politiche sulle sostanze psicotrope illegali, che porta ad una negazione di risultati scientifici, economici e sociali, negando l' esistenza di studi, ricerche, esperienze storiche, mistificando il fallimento planetario delle politiche di proibizione sulle droghe.

Ma veniamo ai documenti approvati dal consiglio dei ministri, che portano le firme del dott. Giovanni Serpelloni e dell' onorevole Carlo Giovanardi.
"Le ragioni del perchè NO alla legalizzazione delle sostanze stupefacenti" è un documento deviato, incoerente, dannoso, che già nel titolo evidenzia la totale chiusura ad un dialogo, quello che invece sarebbe necessario al fine di ridurre la diffusione di sostanze stupefacenti. Viene fatto un elenco di ben 16 punti di argomentazioni contro la legalizzazione di qualsiasi sostanza stupefacente, ma la cosa che più risalta è il notevole sforzo di stigmatizzare il consumo di cannabis e allo stesso tempo negare questa stigmatizzazione, che al contrario viene considerata un valore deterrente nell'utilizzo delle sostanze stupefacenti e rinominata "disapprovazione sociale".

Olanda, case a canone agevolato solo per Olandesi. In Italia solo per stranieri..


Case in affitto a cittadini ed immigrati: vediamo come funzionano le cose in Italia ed in Olanda...
In Italia, lo sappiamo: la maggior parte delle case popolari, sono occupate da cittadini stranieri: arrivano in Italia con figli a carico, spesso con un solo reddito in famiglia, e "scalano" la vetta delle graduatorie per l'assegnazione di case con canone di locazione agevolato. Gli elenchi comunali delle assegnazioni parlano chiaro.

Ma come funziona altrove?

Seguendo un link pubblicato sul gruppo Italiani in cerca di fortuna all'estero sono capitato su un sito che spiega come funziona il mercato immobiliare inOlanda: un paese dove la pressione fiscale non è delle più leggere, ma lo stato sociale è molto forte. Una nazione dove gli immigrati - ormai di 2° o 3° generazione - sono moltissimi, e occupano interi quartieri.

Sul sito sognandoamsterdam.com si apprende che in Olanda, esistono due mercati per l'affitto delle case: quello "libero", che gli olandesi chiamano Vrijsector, che consente ad un privato di affittare un appartamento al canone di affitto che preferisce (e quindi, essendoci molta richiesta, i prezzi sono alti) ed un mercato "vincolato", gestito da cosiddette Corporazioni, cheaffittano a canone agevolato.

Nella capitale olandese Amsterdam un appartamento "medio" nel mercato libero viene affittata a 1.200€ mensili di affitto, mentre quelle poste sul mercato "protetto" dallecorporazioni costa circa 400€ al mese: un terzo del prezzo.

Per ottenere una casa in affitto a canone agevolato, si legge sul sito, bisogna essere olandesi e iscriversi ad una lista la cui attesa può superare i 10 anni.

Pertanto uno straniero - indipendentemente dalla nazionalità europea o extracomunitaria - che decide di vivere in Olanda, non può accedere al sistema delle case in affitto a tasso agevolato fin quando non ha ottenuto la cittadinanza olandese: dopodiché, una volta conseguita la cittadinanza, potrà iscriversi alla lista d'attesa, che in media viene soddisfatta in 10 anni: motivo che spinge gli olandesi ad iscriversi alla lista di attesa già a 16 anni, che rappresenta l'età minima di iscrizione.

Stando a quanto riportato sul sito pertanto, un giovane olandese di 26 anni mediamente riesce ad accedere agli affitti a prezzi protetti. Consideriamo infine che gli stipendi in Olanda sono mediamente superiori a quelli italiani.

Forse è per questo che gli olandesi se ne vanno dalla casa dei genitori prima dei giovani italiani? Ma per i nostri privilegiati governanti, i giovani italiani sono bamboccioni, sono sfigati e quant'altro...

Ora qualcuno, conoscendo il buonismo italiano, dirà che "gli olandesi sono razzisti"... ma forse i veri razzisti sono gli italiani: nei confronti degli italiani, ovviamente...

Alessandro Raffa per nocensura.com

TRA PSICOLOGIA E NORMALITA'

Ai tempi che frequentavo la facoltà di psicologia neo nata dalla costola del magistero... in via degli Apuli a Roma le lezioni di Carli di Caro Tenuto ed altri...c'era tra alcuni amici la consapevolezza ..... che la psicologia e tanto meno la psichiatria (di estrazione medica) non sarebbero servite a niente

o meglio sarebbero servite a creare (solo) "mercato" (posti di lavoro, facoltà, libri, professori, medicine ecc) ..ma non certo a guarire persone....
Nel migliore dei casi servivano ad essere consapevole di avere un problema.....qualora questo sia un problema.... oppure è semplicemente un insieme di "sintomi" (grande parola) che un gruppo di psicologi e psichiatri ha definito "patologia" o "disturbo" ( da cosa? da una normalità di pseudo uguaglianza imposta???). Questa definizione poi va a finire nel DSM (manuale mondiale dei strizza cervelli) credo sia arrivato alla 4° edizione.... che gli psicostrapazzatori (il 70% di quelli che si iscrivono a psicologia sono i primi ad avere "problemi" che poi vedono da per tutto) applicano in maniera quasi meccanica.. aprono il DSM leggono i sintomi confrontano con quello che credono di vedere in sei/otto sedute (se il doppio è meglio siamo intorno ai 30/50 euro l'ora) del malcapitato se ricco è meglio... perché in quel caso ci vogliono più sedute per capire!!!! e parte la "psicoterapia" attuando di fatto un "psico-reato" (per chi conosce il film 1984)....
In america va di moda lo psicoterapeuta in in Italia un po' di meno (e per fortuna)....
pagare qualcuno per riparati la mente in maniera permanente è una cosa che già in termini scientifici
fa un po' ridere..... la cosa finirà solo quando... il DSM raggiungerà 7 miliardi di voci
ossia una per ogni individuo..... il Galimberti che vi piace tanto dice ( e lo condivido al 100%) prima
definitemi cosa significa normale e dopo vediamo di curare gli anormali....
La nostra giornata è piena di cose stupide dalla mattina alla sera... ma continuiamo a coltivare l'alibi di
essere Homo sapiens sapiens...... terribilmente uguali e normali....
Giuseppe Turrisi


tratto da

Il diritto alla pigrizia

Paul Lafargue, rivoluzionario, giornalista, scrittore, saggista e critico letterario francese, di ispirazione comunista, nonchè genero di Karl Marx (sposò la figlia di Marx, Laura), scriveva nelle pagine de "Il diritto alla pigrizia" un durissimo attacco all'ideologia del lavoro, vista come una forma di schiavitù, e di conseguenza un attacco anche al capitalismo, generatore di forme di schiavitù sociali:

"Una strana follia possiede le classi operaie delle nazioni dove regna la civiltà capitalista. Questa follia trascina al suo seguito miserie individuali e sociali che da secoli torturano la triste umanità. Questa follia è l'amore per il lavoro, la passione nociva del lavoro, spinta fino all'esaurimento delle forze vitali dell'individuo e della sua progenie . Invece di reagire contro questa aberrazione mentale i preti, gli economisti, i moralisti, hanno sacro-santificato il lavoro. Uomini ciechi e ottusi, hanno voluto essere più saggi del loro Dio, uomini deboli e spregevoli hanno voluto riabilitare ciò che il loro Dio aveva maledetto. Io che non mi proclamo cristiano, economo e morale , rimetto il loro giudizio a quello del loro Dio, le prediche della loro morale religiosa, economica, di liberi pensatori, le rimetto alle conseguenze spaventose del lavoro nella società capitalista."
E ancora afferma:

"Lavorate , lavorate proletari per accrescere la ricchezza sociale e le vostre miserie individuali. Lavorate, lavorate, perché diventando più poveri avrete più ragioni per lavorare e per essere miserabili. Questa è la legge inesorabile della produzione capitalista. Perché, prestando orecchio alle fallaci parole degli economisti, i proletari si sono consegnati corpo e anima al vizio del lavoro, facendo precipitare la società intera nelle crisi industriali della sovrapproduzione che sconvolgono l'organismo sociale ....
Allora visto che c'è sovrabbondanza di merci e penuria di acquirenti, le officine si fermano e la fame sferza la popolazione operaia con la sua frusta dai mille lacci. I proletari, abbrutiti dal dogma del lavoro, non capiscono che il superlavoro che si sono inflitti durante il periodo di pretesa prosperità è la causa della loro miseria attuale."


"Invece di approfittare dei momenti di crisi per una ridistribuzione generale de i prodotti e il benessere universale, gli operai morendo di fame, se ne vanno a sbattere la testa sulle porte delle officine . Con figure smunte, corpi smagriti, discorsi pietosi, essi assillano i fabbricanti: "Buon signor Chagot, dolce signor Schneider, dateci del lavoro, non è la fame , ma la passione del lavoro che ci tormenta!" E questi miserabili, che hanno a mala pena la forza di tenersi in piedi, vendono dodici o quattordici ore di lavoro due volte meno care di quando avevano il pane sulla tavola. Ed i filantropi dell'industria approfittano della disoccupazione per fabbricare a migliore mercato."

Secondo il genero di Marx i “diritti dell’ozio” devono essere considerati piú sacri dei “Diritti dell’uomo”. Essi impongono di non lavorare piú di tre ore al giorno. Quando si raggiungerà questo risultato, allora finalmente lavorare sarà un piacere. Con l’aiuto delle macchine moderne ciò è diventato possibile, ma i dogmi del capitalismo ci impongono di lavorare per guadagnare e consumare, e non permettono agli individui di avere il tempo libero per esprimere al meglio le loro passioni o attitudini.
Il capitalismo è quel mostro che ha generato benefici per pochi, in cambio di briciole di progresso effimero destinate alla massa proletaria.
Le briciole dorate, offerte dai capitalisti affamati di profitto, non valgono quanto il tempo di una vita perso a lavorare.





glioziosi.blogspot.it
tratto da http://crepanelmuro.blogspot.it/

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