Mi chiedo dove viva la gente che, terrorizzata all'idea di abbandonare la moneta unica, replica che significherebbe tornare indietro. Sicuramente vive molto bene e non ha problemi nel fare la spesa e pagare le bollette. E certamente non le interessa sapere (perché dovrebbe? sta bene) come si vive nel nostro paese, ma anche come vivono gli altri cittadini europei vittima dell'usura globale che ha una sua sede in quel di Bruxelles. Altrimenti saprebbe che i redditi sono già precipitati al livello del 1986, purtroppo NON le tasse ed il costo della vita. Nemmeno la disoccupazione è minimale come nel 1986, quando sicuramente il 53% degli italiani non avrebbe dichiarato di non poter mantenere la famiglia come accade dopo 12 anni di "immensi benefici" dell'euro.
I consumi sono già piombati ai livelli del primo dopoguerra.
In Spagna per gli sfrattati hanno già fatto 50 cortei, con esito a quanto pare nullo.
E' per questo che in Italia i cosiddetti difensori dei deboli e della società civile non ne hanno indetto nemmeno uno?
Intanto, l'altro articolo sulla Grecia, si conclude con una strana battuta, come se la Grecia fosse guidata da un governo di estrema destra nonostante ovviamente né Nea Dimokratia né il Pasok (rispettivamente il nostro Pdl e Pd) abbiano con l'estrema destra nulla a che fare. Suona strano l'intento di mettere in guardia da un pericolo in realtà immaginario, quando qualora la Grecia come descritto si trovi veramente al collasso, lo si può unicamente imputare alla devozione senza se e senza ma all'euro e all'Europa che NESSUNO abiura tra i politici indignati per la situazione dei cittadini ellenici.
In sostanza, stanno morendo di TASSE ma il pericolo ipotetico imminente sarebbe la fine di questa DEMOCRAZIA concordata con la troika a causa dell'estrema destra, unica area che nella realtà dei fatti sembra chiedere l'uscita dall'euro. Mah...
Beh in Italia non c'è pericolo, i governi di centro-sinistra hanno aumentato la pressione fiscale che il centro destra si è ben guardato dal tagliare. Unica eccezione l'ICI, la cui eliminazione è stata ferocemente condannata come una regalia a coloro che risultano proprietari della PRIMA casa, come se l'avessero rubata. Il tecnico del governo Prodi Padoa Schioppa dichiarò che le tasse sono bellissime ed il nucleo rivoluzione civile che raccoglie "l'estrema sinistra" ed Idv, ha proposto l'esproprio e sequestro dei beni prima ancora che il contribuente possa aver modo di difendersi. Insomma, la politica delle tasse è un caposaldo della sinistra, quindi niente "panico", siamo in una botte di ferro.
Barbara
Spagna: sfrattata entra in banca e si dà fuoco
di Marco Santopadre
I pompieri disobbediscono e in Galizia salta uno sfratto, ma a Valencia una donna disperata entra in una banca e si dà fuoco. Il capo della lobby spagnola dei mutui rivendica l'attuale legge e si oppone ai cambiamenti chiesti dai movimenti sociali.
Negli ultimi mesi abbiamo provato a dare su Contropiano puntualmente notizia delle mobilitazioni in atto in tutto lo stato spagnolo contro gli sfratti, e purtroppo insieme alle manifestazioni abbiamo dovuto raccontare un lungo elenco di tragedie provocate dalla pressione e dalle minacce delle banche nei confronti dei cittadini, sempre più numerosi, impiccati da mutui e affitti esorbitanti. Un susseguirsi di suicidi che sabato ha mobilitato centinaia di migliaia di persone scese in piazza in quasi 50 città al grido di ‘stop agli sfratti’.






