"THE END"

"THE END"
http://www.romafaschifo.com

venerdì 10 agosto 2012

NELLA MIA TERRA TRA LA MIA GENTE




Da ieri sono in vacanza al sud, mia terra d'origine. Dall'invasione anglo-piemontese del 1860 il sud ha conosciuto una povertà ed un degrado ai limiti della sopportazione. Oggi vive una situazione drammatica e regna incontrastata la sfiducia e la rassegnazione. Se solo gli italiani del sud conoscessero la storia del glorioso Regno delle Due Sicilie...
Elia Menta




ECCO COSA SUCCEDE SE MUORE UN DIPENDENTE DI GOOGLE

La società mantiene il partner e i figli per dieci anni


Redazione Cadoinpiedi.it
La società mantiene il partner e i figli per dieci anni
L'azienda statunitense ha inserito alcuni benefit che si attivano in caso di decesso del dipendente e che permettono alla famiglia di sopperire economicamente alla scomparsa del congiunto. Il colosso del web, quindi, si prenderà cura dei propri lavoratori e dei loro famigliari anche in caso di morte.

Secondo quanto riportato da Forbes, Google ha inserito nei contratti dei propri impegati alcuni rivoluzionari "death benefits", comprendenti anche il "mantenimento" della famiglia del deceduto per dieci anni dopo la morte. Al vedovo, Google verserà metà dello stipendio percepito dal compagno al momento della scomparsa, insieme ad alcuni "stock benefits", e donerà 1000 dollari al mese ai figli della coppia fino al compimento dei 19 anni. 

Il quotidiano britannico "Dailymail" denuncia una strana forma di inquinamento da nanoparticolato... che singolare coincidenza (di Corrado Penna)




In un articolo pubblicato il 31 luglio 2012 dal quotidiano “Dailymail” nella sua edizione on line, pezzo intitolato “Danger in the air: atmospheric particles a fraction of the width of human hair could be driving climate change”, ovvero "Pericolo nell'aria: particelle atmosferiche della dimensione di una frazione di capello umano potrebbero influire sul cambiamento climatico", si legge di piccole particelle che potrebbero essere responsabili anche della formazione delle nuvole, dell'assorbimento e della riflessione della luce.
L’équipe, che ha condotto questa ricerca, è della Harvard Universityed i suoi studi sono stati pubblicati sulla rivista ‘Proceedings of the National Academy of Sciences’. Gli scienziati sperano che il loro lavoro possa in futuro contribuire ad affrontare il problema dell'inquinamento causato dalle nanoparticelle che provocano affezioni al cuore ed ai polmoni e che si trovano soprattutto nell'atmosfera delle città.
Allan Bertram, direttore del gruppo di studio sugli aerosol atmosferici dell'Università della Columbia Britannica, specialista che ha partecipato alla stesura del dossier, asserisce: “Abbiamo avuto conferma sperimentale che cambiamenti nell'umidità relativa possono separare i materiali organici da quelli inorganici nelle singole particelle atmosferiche in modo che si creino due fasi distinte, come l'olio si separa dall'acqua. Il fatto che ci siano due fasi liquide piuttosto che una può cambiare la quantità di reazioni chimiche cui vanno incontro le particelle e può variare la quantità di luce che le particelle riflettono o assorbono nonché avere effetti sulla loro capacità di fungere da nuclei di condensazione per le nuvole”.

QUESTA E' LA REALTA' DEL CIELO DI BRISBANE (AUSTRALIA)

QUESTA E' LA REALTA' DEL CIELO DI BRISBANE (AUSTRALIA)








Sur cette photographie postée par un membre de Facebook, prise à Brisbane en Australie ce jour même, le 9 août 2012, on constate bien que rien d'étrange ne se passe dans le ciel, et que le climat est on ne peut plus normal ! Même Météo-France vous dira que ces "cirrocumulus", nouvelle catégorie de nuages apparue très récemment, sont on ne peut plus normaux :)


Foto scattata in quel di Brisbane (Australia) nella giornata di oggi, il 09 Agosto 2012. Come recita il paragrafo sopra, niente di strano in Cielo come al solito..tutto normale..i pagliacci del meteo vi diranno che siamo in presenza di "cirrocumuli", fantomatica tipologia di nuvole apparsa di recente sul pianeta..fresca fresca..quindi l'ennesima, infatti da quando hanno iniziato ad irrorare il Nostro Cielo con sostanze tossiche e cancerogene per infimi scopi, le tipologie di nuvole sono decuplicate..non potrebbe essere più normale insomma. Tanto la gente si beve ogni sorta di balle al giorno d'oggi..anzi, tra non molto non servirà neppure forgiare traballanti teorie, arrampicandosi sugli specchi per giustificare l'abominio come fanno oggi, dato che gli individui già faticano a mettere un piede davanti all'altro e devono quindi restare concentrati, con lo sguardo basso..figuriamoci se si mettono ad osservare il Cielo..porsi delle domande poi! è fuori discussione! :)

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TUTTO IL MONDO,COME SI SUL DIRE E' "PAESE"...DIFATTI NON SOLO IL AUSTRALIA, MA SUCCEDE ANCHE NEL CIELO ITALIANO,LA FOTO SOTTO RAPPRESENTA IL CIELO DI GENOVA 05-08-2012


continua con foto impressionanti, ARTIFICIALI !!!



Nazi-fascismo e Chiesa, accordi segreti con i carnefici


Nazi-fascismo e Chiesa, accordi segreti con i carnefici





Dopo le crociate e la conseguente carneficina a danno dei templari, le innumerevoli torture inflitte dalla santa inquisizione e molti altri crimini, un altro capitolo oscuro si aggiunge alla controversa storia della chiesa cattolica.
Quello che segue è frutto di ricerche che il Vaticano ha cercato d'insabbiare, ma grazie a ricercatori storici con cui collaboriamo e alla rete libera, abbiamo avuto conferma di questo e altro materiale che sarà pubblicato in seguito, il tutto corredato da foto storiche.
A partire dagli anni '20 inizia quel lungo ed ambiguo percorso parallelo, fra Chiesa e nazi-fascismo, che li avrebbe visti camminare uniti fino alla II Guerra Mondiale, ed anche oltre. (Fu proprio il Vaticano, alla fine del conflitto armato, a dare asilo e ad aiutare molti gerarchi nazisti nella loro fuga verso il Sudamerica).
La chiesa cattolica è sopravvissuta a tutti i poteri, imperi e guerre, ma oggi è ancora lì, più potente e ricca che mai. Il motivo si nasconde dietro ai famosi “concordati”.Per "concordato" s'intende un accordo ufficiale fra il Vaticano e uno stato straniero. E' l'equivalente dei "trattati" fra nazione e nazione.
Nel periodo anteguerra la Chiesa aveva firmato concordati con tutti gli stati nazi-fascisti di quel periodo.
Nel corso della storia i rapporti fra la Chiesa e le altre nazioni sono stati regolamentati, ovunque possibile, da relativi concordati.
Nel 1929, dopo estenuanti trattative segrete, a cui Pacelli partecipò attivamente, la Chiesa di Roma firmava con Mussolini i cosiddetti Patti Lateranensi. In base a questo concordato la Chiesa otteneva la restituzione di antiche proprietà terriere, la creazione del moderno stato Vaticano, una serie di vistosi privilegi per il clero, la gestione dei matrimoni e l'autorità sui divorzi,

TRA GOSSIP, PENSIONE DEI NONNI E "FINCHE' VA CHI SE NE FREGA DEL RESTO?"

Due opposti punti di vista o la medesima manifestazione dello stesso fenomeno?


Due opposti punti di vista o la medesima manifestazione dello stesso fenomeno? secondo questi due articoli, uno , SIAMO BOLLITI, e  secondo Perché Aumentano le Iniziative e non Vediamo Risultati? La situazione bene o male appare questa, i gruppi di lavoro sono piccoli, finiranno i mezzi per sussistere e saremo bolliti come le rane ... 
Sarebbe interessante ascoltare l'opinione di Schopenhauer, che nome complicato aveva quest'uomo, e diceva delle cose tanto chiare e  tanto effettivamente vere, semplici, una visione del mondo pressoché perfetta, un'analisi, uno studio, un'acuta osservazione e descrizione dei fenomeni attorno a noi, l'evento, la peculiarità della vita stessa, la somma di eventi che la compongono ... lui diceva sempre che se non fossero esistiti Platone, Le Upanishad, testi sacri indiani e Kant, lui non sarebbe mai esistito: 

Primo libro del Mondo come volontà e rappresentazione

Gnoseologia. Schopenhauer aveva definito nella Quadruplice che le categorie kantiane potevano essere ridotte alla sola causalità, unita alle forme di spazio e tempo. La gnoseologia esposta nel Mondo riprende i concetti di fenomeno e noumeno. Ma per Kant il rapporto fra fenomeno e noumeno è adeguato, in quanto il fenomeno è il reale modo di conoscere il noumeno; al contrario, per Schopenhauer il rapporto è inadeguato, in quanto il fenomeno è pura apparenza. Infatti, La Volontà, che determina tutto il mondo, non vuole altro che realizzarsi, in qualsiasi forma essa possa farlo; un modo è anche attraverso l'uomo, entità superiore che permette forme di realizzazione superiori, più ardite; la capacità conoscitiva dell'uomo serve all'uomo per muoversi nel mondo, ma alla Volontà serve che l'uomo possa muoversi per realizzarsi di più. Alla Volontà non interessa il fatto che l'uomo conosca in sé e per sé, ma gli interessa perché essa si possa realizzare meglio. Dunque, i fenomeni non hanno un valore in sé, ma solo in rapporto all'uomo come mezzo della Volontà. Per Schopenhauer il fenomeno è apparenza, il velo di Maya, mentre il noumeno è la realtà vera sottostante e nascosta. Il mondo in quanto fenomeno lo conosciamo come rappresentazione, che è composta da un soggetto rappresentante ed un oggetto rappresentato. Il soggetto conosce con le forme a priori che però distorcono la sua visione, e dunque la vita è sogno. segue qui ...
Arthur Schopenhauer,  Mondo come volontà e rappresentazione 


i quasicristalli di origine extraterrestre!



fonte, Scrivendo nel giornale di IOP Publishing Reports on Progress in Physics, Paul J. Steinhardt e Luca Bindi rivelano qualcosa di sconcertantemente nuovo: dei campioni di quasi-cristalli sono stati trovati in un ambiente che non ha le condizioni necessarie per produrli, rafforzando quindi la possibilita' che sono stati portati a terra da un meteorite (Nda e come si sono formati la' dentro? Per Miracolo? Ma l'articolo glissa... come al solito). Inoltre, i risultati rivelano che i campioni dei quasicristalli sono stati portati nella zona durante l'ultimo periodo glaciale, suggerendo che il meteorite ha colpito la terra circa 15 000 anni fa.

"Il fatto che la spedizione ha trovato più materiale nello stesso luogo che è una tremenda conferma di tutta la storia, ed e' significativo poiché il meteorite è di grande interesse per la sua straordinaria età e i suoi contenuti" ha detto Steinhardt.
Nella loro relazione, Steinhardt Bindi descrivono la spedizione in cui dieci scienziati, due piloti e un cuoco viaggiato 230 km tra le montagne di Koryak della Russia estremo orientale di pan con mezza tonnellata di sedimenti da controllare sulle montagne e ruscelli locali.
Il gruppo di ricercatori di quasicristalli alieni- una classe unica di solidi che sono stati prima sintetizzati in laboratorio dallo scienziato israeliano Dan Shechtman nel 1982. È stato insignito del premio Nobel per la chimica nel 2011 per questa scoperta.
Il concetto di quasicristalli fu introdotta da Steinhardt e suo allievo Dov Levine. Fino al loro lavoro, si era creduto che tutti i solidi, sintetici o naturali, formano cristalli ordinarii - materiali cui tutta la struttura è composta da un cluster (agglomerato) di atomi che si ripetono a intervalli regolari, unendosi tra di loro, come le piastrelle di ceramica sui pavimenti
Si è anche pensato che cristalli potrebbero avere solo due, tre, quattro tipi di simmetrie; Tuttavia, Steinhardt e Levine ha trovato una nuova possibilità teorica, hanno chiamato quasicristalli. Un Quasicristallo ha due o più tipi di cluster che si ripetono a intervalli differenti con un rapporto irrazionale, che permette a tutte le simmetrie di cristalli normali di non essere piu' cristalli pur avendo le caratteristiche fondamentali di un cristallo e fino a poco tempo fa si credeva che cio' fosse impossibile dal punto di vista fisico. Fin dalla loro scoperta nel laboratorio, i ricercatori hanno creato oltre un centinaio di quasicristalli artificiali che sono stati utilizzati in una varietà di applicazioni, dalle padelle antiaderenti e posate per cuscinetti a sfera e lame di rasoio.
Solo un Quasicristallo naturale è stato documentato in precedenza: un campione nel Museo di storia naturale di Firenze, che è stato situato e identificato da due co-autori e dai loro collaboratori nel 2009. Hanno trovato che il campione ha la simmetria di un pallone da calcio, con sei assi di simmetria completamente impossibile per i cristalli ordinari. Ciò ha attivato un'indagine per trovare il posto dove proveniva il campione
Alla fine, i ricercatori hanno trovato la persona, Valery Kryachko, che aveva rimosso il campione da una zona remota della Čukotka nelle montagne russe nel 1979.
Nell'estate del 2010, gli esperimenti dei ricercatori ha indicato che il campione era meteorico ed era stato trovato in una una condrite carboniosa CV3 - un meteorite 4,50 miliardi di anni formatosi all'inizio del sistema solare.
"Ecco la vera motivazione per trasformare questo viaggio di fantasia in realtà. Un lavoro lungo, ma se avessimo trovato anche un campione ci avrebbe dimostrato la storia alquanto bizzarra di quasicristalli nei meteoriti di là di ogni ombra di dubbio ed avrebbe fornito nuove fonti di materiale per lo studio di questo meteorite molto strano che si formò all'inizio del sistema solare," ha continuato Steinhardt.
Ora Steinhardt, Bindi e il loro team di spedizione hanno raccolto campioni dal sito originale in Chukotka, ci sono un certo numero di domande che ora possono essere risolte con ulteriori indagini.
" Cosa ancora non sappiamo della natura? Come ha fatto la forma quasicristallo fa forrmarsi così perfettamente all'interno di un complesso meteorite quando normalmente bisogna lavorare duramente in laboratorio per ottenere qualcosa come questa? Che cosa possiamo trovare in questo meteorite e che cosa ci può dire su sistema solare primordiale? Al momento, abbiamo trovato la punta di un iceberg" ha affermato: siamo Steinhardt.
Nota del Prigioniero: La struttura del quasicristallo e scientificamente incredibile, pensate ad un mosaico dove invece di avere una ripetizione della stessa trama essi si ripetono ma mai in modo uguale e non determinato. Prima si credeva che una cosa simile scientificamente fosse impossibile, finche' non e' stato provato in laboratorio. Si sa ancora pochissimo delle straordinarie qualita' fisiche dei quasicristalli, pensate alle incredibili proprieta' fisiche dei superconduttori, bene mentre delle straordinarie qualita' dei superconduttori sappiamo parecchio, delle proprieta' fisiche dei quasicristalli non sappiamo ancora nulla. La notizia anche qui c'e' ma non si vede. Se e' qualcosa di impossibile da prodursi in modo naturale, cosa ci faceva un blocco di quasi cristalli in un meteorite di 4,5 miliardi di anni fa?

Sempre All'Erta!
NumberSix

INVENTATI AROMI CHE DANNO LA SENSAZIONE DI ESSERE SAZI



ESISTE UNA POSSIBILITA’ REALE DI SVILUPPARE UNA NUOVA GENERAZIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI

che rilasciano aromi ‘anti-fame’ durante la masticazione, aiutando le persone a sentirsi subito sazi.Ne è convinto un gruppo di ricercatori del Belgio che ha espresso la sua teoria in un articolo pubblicato sulla rivista ACS’ Journal of Agricultural and Food Chemistry. Questi cibi, secondo gli studiosi, potrebbero combattere l’epidemia mondiale di obesità attualmente in atto grazie a particolari aromi che bloccano la fame e impediscono alle persone di mangiare molto.Rianne Ruijschop e colleghi hanno notato che gli scienziati hanno cercato a lungo di sviluppare alimenti gustosi che attivano o aumentare la sensazione di sazietà. Fino a poco tempo fa, la ricerca è stata concentrata sugli effetti del cibo nello stomaco dopo che le persone lo hanno inghiottito. Ora gli sforzi sono tutti tesi a creare cibi che ci saziano subito, magari sfruttando l’azione di aromi anti-fame.Le molecole che compongono l’aroma di un alimento, secondo quanto spiegato dai ricercatori, potrebbero inviare un segnale al cervello che attiva subito la sensazione di sazietà e aiutare così le persone. Le prospettive, dicono i ricercatori, sono davvero molto promettenti, anche se si è ancora all’inizio delle prime sperimentazioni.

Fonte: salute.agi.it – www.ecplanet.com

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

Roswell: furono due gli UFO a schiantarsi


Roswell: furono due gli UFO a schiantarsi
Pubblicato da diegoiagulli in 10 agosto 2012


Non capita tutti i giorni di sentir parlare di un debunker UFO che cambia improvvisamente le sue opinioni. L’ex tenente colonnello dell’Air Force Richard “Dick” French, ha sorpreso molti dichiarando pubblicamente che due dischi alieni si schiantarono nei pressi di Roswell, New Mexico nel 1947. In un’intervista all’Huffington Post, French ha anche spiegato perché ha trascorso tanti anni a coprire l’esistenza degli alieni. Molto è stato scritto nel corso degli anni sul crash di Roswell. Ci sono state polemiche e speculazioni riguardo l’incidente. L’Air Force emise un comunicato stampa che descriveva l’incidente e il recupero di un “disco volante”. Più tardi ritrattò tale dichiarazione chiarendo che l’oggetto era un pallone meteorologico, ma non convinsero tutti… Dopo 65 anni, French ha dichiarato che il primo disco volante atterrato nel deserto è stato abbattuto dai militari degli Stati Uniti. Inoltre dichiara che un secondo disco volante alieno si schiantò nei pressi di Roswell pochi giorni dopo. “Ci sono stati in realtà due crash a Roswell, e questo la maggior parte della gente non lo sa. Il primo è stato abbattuto da un aereo sperimentale americano tramite un sistema elettronico ad impulsi che ha disabilitato i controlli dell’UFO. Il secondo è stato a pochi chilometri dal primo incidente. Noi eravamo presenti al primo schianto per recuperare il materiale ed eventuali sopravvissuti. Il tenente colonnello Richard French, è stato un pilota dell’Air Force che all’epoca si trovava ad Alamagordo, New Mexico. Partecipò a centinaia di missioni in Corea e Sud-est Asiatico e lavorò per l’intelligence militare. Dopo 65 anni, ha deciso di rivelare ciò che sa sul crash di Roswell e il Project Blue Book di cui fece parte nel 1952. Il Project Blue Book fu l’ultimo di una serie di studi sistematici condotti dell’aeronautica militare statunitense (USAF), tra il 1947 e il 1969, sugli avvistamenti di oggetti volanti non identificati nel territorio statunitense e in buona parte delle Americhe e dell’Europa. Segnato quasi subito al suo stesso interno da forti polemiche circa l’atteggiamento da assumere nei confronti dell’intero problema, le sue conclusioni scettiche sulla rilevanza del problema degli UFO presentano contraddizioni dimostrabili con il contenuto di diverse parti del voluminoso rapporto finale prodotto da coloro stessi che presero parte alle attività progettuali. A dispetto delle conclusioni, infatti, la percentuale di non identificati (30 su 93) è addirittura superiore a quella dei casi che ogni anno lo stesso Progetto Blue Book riteneva di non riuscire a risolvere. L’astronomo e ufologo J.A. Hynek fece parte anche del progetto. Dopo aver parlato di un promettente inizio potenzialmente utile per la ricerca scientifica, crebbe il disincanto sul Blue Book durante la sua occupazione al progetto, e lanciò accuse di indifferenza, incompetenza e ricerca scadente da parte del personale dell’Air Force. Hynek nota che, durante la sua esistenza, i critici hanno soprannominato il Blue Book “The Society for the Explanation of the Uninvestigated” (“La Società per la Spiegazione del Non-Investigato”). In particolare, in un lungo rapporto datato 7 ottobre 1968 scrisse, tra le altre cose: A. È possibile concludere che nessuno dei due compiti del Blue Book (secondo il regolamento AFR 80-17), ossia 1: determinare se gli UFO costituiscano una possibile minaccia per gli Stati Uniti e 2: utilizzare dati tecnici e scientifici ottenuti dallo studio dei rapporti UFO, sono stati eseguiti in modo adeguato. B. Lo staff del Blue Book risulta del tutto inadeguato sia per dimensioni sia per capacità scientifiche a portare a compimento i compiti assegnatigli dal regolamento AFR 80-17. La posizione e l’approccio di base del Blue Book sono illogiche ed antiscientifiche, nel senso che è stata adottata un’ipotesi di lavoro che però permea e determina i metodi d’indagine. Si potrebbe mettere il punto sotto forma di teorema: Per ogni singolo caso UFO segnalato – se esso è preso in sé trascurandone le correlazioni con altri casi UFO verificatisi in questo ed in altri Paesi – sarà sempre possibile addurre una spiegazione naturale anche se del tutto improbabile qualora si operi soltanto nell’ipotesi che tutti i rapporti UFO, per la stessa natura delle cose, si devono soltanto a cause del tutto note ed accettate.

giovedì 9 agosto 2012

Le innumerevoli virtù del peperoncino rosso, l'Oro Rosso delle nostre tavole


peperoncino_rosso_3.jpgAtzechi, Maya e Inca lo utilizzavano già come rimedio medicinale ed anche oggi le migliaia di specie del Capsicum annuum hanno riconosciute proprietà mediche. Nel suo frutto, infatti, sono presenticapsaicina (che costituisce il 50% ed è il principale responsabile dell’attività farmacologica), flavonoidi, resine, oli essenziali, carotenoidi, cellulosa, calcio e ferro.
Il contenuto in vitamina C (fino a 340 mg/100 gr) è maggiore rispetto a qualsiasi altro frutto e sono presenti in quantità significativa anche le vitamine A, K, e B. L’ oro rosso della tavola, con il suo significativo contenuto di capsaicina, può avere straordinari sulla salute, sulla bellezza e sull’eros.
Alcuni falsi miti da sfatare
Molti affermano di non poter mangiare peperoncino perché "brucia lo stomaco" o causa "bruciori allo stomaco". Niente di più sbagliato tant’è vero che molte regioni meridionali conservano nella tradizione popolare un infuso digestivo fatto di camomilla calda con l'aggiunta di un cucchiaino di polvere di peperoncino e un pò di miele come dolcificante. Molti rinunciano al piccante perché temono le conseguenze delle emorroidi. In realtà, già nel 1857 l'Accademia medica francese sanciva ufficialmente la validità del peperoncino contro ogni tipo di emorroidi.
Il fatto è che il peperoncino non ha controindicazioni precise. A patto che venga usato con equilibrio e moderazione. È da sconsigliare sicuramente ai bambini per i quali è bene aspettare che abbiano almeno 12/13 anni. Non ne devono abusare quelli che soffrono di acidità di stomaco, di ulcera, di epatite, di cistite, di emorroidi. L'eccesso può provocare irritazioni alla mucosa intestinale, infiammazioni gastrointestinali allo stomaco e anche ai reni. Tuttavia, in dosi terapeutiche può addirittura essere utile proprio per guarire alcune delle malattie sopra elencate.

Malattie Cardiovascolari
peperoncino_rosso_1.jpgIl peperoncino è consigliato nella cura preventiva dell'infarto e delle malattie cardiocircolatorie. È stato dimostrato che l’uso costante di peperoncino abbassa il livello di colesterolo nel sangue, aiuta il cuore, agisce come vasodilatatore con grossi benefici per i capillari e per le arterie coronarie. Il seme del peperoncino contiene molti acidi polinsaturi che eliminano dalle arterie il colesterolo in eccesso e i trigliceridi. L'attività fibrinolitica stimolata dal capsicum diminuisce l'insorgere di trombi che, oltre all'infarto, causano anche le trombosi.
La capsaicina agisce anche sul metabolismo dei grassi accelerandolo e impedendo l’accumulo di adipe. Una recente conferma arriva da uno studio della Chinese University of Hong Kong condotto sui criceti. I ricercatori hanno alimentato le cavie con una dieta ricca di cibi grassi. Ad alcuni criceti, come condimento agli alimenti con alti tassi di colesterolo, sono stati somministrati anche peperoncini.
Il gruppo che aveva consumato peperoncini aveva livelli più bassi di colesterolo cattivo nel sangue ed un numero inferiore di placche nelle arterie. La capsaicina ha un effetto positivo anche sui pazienti affetti da diabete perché rende migliore l’attività dell’insulina. Per avere un effetto protettivo a livello cardiovascolare non è necessario consumarne una gran quantità, ma essere costanti.

Il futuro dell'evoluzione? Un branco di automi asserviti al sistema


di Gianni Tirelli

L’evoluzione positiva è quella capacità intrinseca in ogni individuo di sapersi dissociare dall’eredità genetica e dalle imposizioni e dipendenze psicologiche. La forza di volontà è la sola capace e in grado di compiere questo miracolo.
Ma questo succedeva quando la terra era piatta e gli uomini erano autonomi, liberi e consapevoli. Una libertà che prescindeva da ogni schiavitù fisica, appartenenza religiosa e razza, per attestarsi come carattere di unicità irripetibile e irrinunciabile.
In quest’epoca insensata (per brevità e opportunismo, definita moderna), questa capacità si è spenta ed estinta per sempre, sostituita da un’omologazione massiccia dei comportamenti e del pensiero. Così oggi, ogni ribellione, personalismo e atto rivoluzionario ci sono negati, per attenerci scrupolosamente alle regole di un libretto di istruzioni che il Sistema ci da in dote al momento della nostra venuta al mondo.
L’immagine che l’attuale società liberista ci vuole spacciare del passato, è vergognosamente falsata e inattendibile sotto ogni punto di vista.
Lo scopo ultimo di una tale opera di mistificazione è teso a giustificare le abnormità e le nefandezze di un presente assente e di una realtà, unica nella storia del mondo, per aberrazione, profanazione e violazione – tutte caratteristiche che definiscono il maligno al potere e il suo piano di sterminio globale. Nessuno del resto, tranne rare eccezioni, ha la ben che minima consapevolezza della tragedia umana e ambientale che ci sovrasta e che, ha breve, si renderà palese in tutta la sua drammaticità! Del resto cosa ci dovremmo aspettare da un mondo popolato da androidi, asserviti al Sistema Potere?
Credere dunque di potere cambiare la Società di Satana, è un’ingenuità grossa come una casa, che denota ancora di più una totale assenza di consapevolezza e di senso della realtà.
La vera follia si ricava dal fatto che gli individui moderni non riescono nemmeno lontanamente ad immaginare una realtà diversa da quella che solitamente vivono, essendo stato loro precluso ogni oggettivo punto di riferimento, giudizio critico e di comparazione – e autentico slancio rivoluzionario e di ribellione.
Non immaginano, neppure per un istante, un’esistenza senza cellulare, computer e televisione quando, solo mezzo secolo prima, la stessa sfera dell’immaginazione non li contemplava.
E’ quindi impraticabile qualsiasi riconversione. Le stesse nuove generazioni (solitamente forza propulsiva del cambiamento), sono private della necessaria forza di volontà per rinunciare alle abitudini e alle dipendenze di un modus vivendi, che nel tempo è divenuto pratica quotidiana e regola comportamentale e relazionale.
La presa di coscienza che i giovani hanno di questa realtà, è solo virtuale e approssimativa ma non in grado, nei fatti, di stimolare un’azione congiunta di vera contrapposizione rivoluzionaria.
Le nostre moderne battaglie virtuali tramite la rete, rimangono lettera morta, se non le traduciamo in fatti concreti e in rinuncia.
Il Sistema bestia, può contare sul potere politico, economico e temporale. Può contare sulle forze dell’ordine, sulle forze armate e sulla sudditanza di una perversa rete di servi e ruffiani che hanno mercificato la dignità e l’onore al prezzo di privilegi e denaro.
A noi, ignari complottisti dell’ultima ora, non sono rimasti che consunti ideali e logore parole, ma per tutto ciò che serve per la “dichiarazione di guerra”, siamo in “braghe di tela.” Una sola e unica arma abbiamo a nostra disposizione: LA RINUNCIA!
Potremmo dunque educare nostro figlio nel migliore dei modi e insegnare lui tutto il bene del mondo ma, un giorno, la fuori, la “bestia liberista” farà carta straccia di tutto il nostro lavoro, impegno e sacrificio.
E se mai nostro figlio, miracolosamente, dovesse sopravvivere alla “Bestia Liberista”, allora sarà accusato di complottismo, messo all’indice e alla gogna, come eretico, sovversivo e terrorista. E per lui sarà la fine!
Per tanto, rinunciare alle lusinghe e alle seduzioni del Sistema è il solo modo per poterlo spegnere. Così, dovremmo smetterla di consumare questa montagna di minchiate (futuri rifiuti di discarica) e di inseguire i subdoli e seducenti canti delle sirene liberiste!
Questo, e solo questo, ci resta fare! Dobbiamo agire adesso, oggi stesso, perché domani non ci sarà più il tempo. Io lo avevo detto!!

fonte

RICERCATORI DELL’UNIVERSITA’ DI STANFORD HANNO RIPRODOTTO UNA FORMA DI VITA AL PC


NUOVO IMPORTANTE RISULTATO NELLA RICERCA SULLA VITA ARTIFICIALE PER LA PRIMA VOLTA UN INTERO ORGANISMO VIVENTE E’ STATO RICREATO AL COMPUTER

Si chiama Mycoplasma genitalium e la sua caratteristica è quella di essere la più piccola forma di vita autonoma – quindi con l’eccezione dei virus, che per “vivere” hanno bisogno di invadere un altro organismo. Da oggi, il piccolo e banale Mycoplasma ha un suo gemello virtuale che vive all’interno di un computer. Per la prima volta al mondo, ricercatori dell’Università di Stanford sono riusciti a realizzare attraverso un computer la copia esatta di un organismo vivente. Un risultato che apre orizzonti importanti sia a livello teorico – per la comprensione dei meccanismi di base della vita – che a livello pratico, grazie alle possibili ricadute nella bioingegneria e nella medicina.


IL GENOMA PIU’ PICCOLO DEL MONDO

La difficoltà più grande nel replicare al computer una forma di vita sta nella complessità del suo genoma. Il nostro possiede decine di migliaia di geni, ma Mycoplasma ha il pregio di avere il genoma più piccolo al mondo, composto da appena 525 geni. Anche così, comunque, riuscire a riprodurre tutti i parametri vitali regolati dal DNA è un’impresa improba. Per farlo, i ricercatori sono riusciti a ricondurre tutti i processi biologici del batterio ad appena 28 algoritmi. Hanno cioè abbandonato il tipico approccio riduzionista al problema della vita, che si limita a considerare il genoma come una semplice sequenza di geni, ognuno operante per conto proprio. La vita è in realtà il prodotto di migliaia e migliaia di interazioni tra i diversi geni, perciò la sfida più importante per i biologi – dopo aver completato la lettura del genoma e aver quindi raccolto i dati di partenza – è quella di ricostruire queste interazioni; cosa ancora più difficile se la ricostruzione dev’essere poi riprodotta al computer.Il batterio Mycoplasma genitalium.Una volta portata a termine questa straordinaria impresa, si può avere un modello virtuale di una cellula (il nostro minuscolo batterio) perfettamente identico al suo omologo reale, e diventa possibile studiarne il comportamento come se osservassimo un batterio in vitro. Non solo: in futuro, gli esperimenti di biotecnologia e di medicina potrebbero essere svolti “virtualmente”, modificando o sopprimendo l’espressione di un particolare gene e verificando come reagisce il modello al computer. Qualcosa insomma di molto simile alla “vita artificiale” che il guru della biotecnologia, Craig Venter, la cui Celera Genomics portò per prima a termine la mappatura del genoma umana, ha promesso a breve.

VITA SINTETICA VITA VIRTUALE

IL Governo si è dopato FOTO

IL GOVERNO, LE OLIMPIADI, IL DOPING: LA PRIMA PAGINA DELLA PADANIAFonte  "Il Governo si è dopato", questo il titolo che compare nella prima pagina di oggi


            
                                                                                                     "Il governo si è dopato", titola in primaLa Padania, prendendo spunto dal caso del campione olimpico Alex Schwazer, fermato per aver assunto epo prima della partenza per Londra.

Il quotidiano della Lega se la prende con l'esecutivo Monti: "La squadra del governo, sostenuta dai poteri forti finanziari e dall'epo bancaria, dall'acquisto di titoli di Stato da parte della Bce, si pare in assoluto quello che sta in piedi non per brillanti soluzioni dei neuroni dei professori, bensì solo grazie a effetti stupefacenti non consentiti in regime di normale sovranità popolare".

Alex Schwazer: sulla deriva eugenetica della nostra società


Quest’analisi di Michele Serra mette in luce un certo genere di atteggiamento dominante nel nostro mondo che, a mio parere, ci porterà dritti nel gorgo dell’eugenetica (leggete con attenzione fino in fondo e capirete).
Se anche provassi a riscrivere 100 volte un post su questo argomento, non sarei mai all’altezza di Michele Serra. Lo invidio, ma se ci fosse una pillola che mi permettesse di diventare brillante come lui, sarebbe giusto prenderla? Che meriti avrei? La mia componente narcisista sarebbe realmente gratificata? Sarebbe giusto pianificare lo sviluppo di mio figlio dal concepimento alla maggiore età per poterne fare un nuovo Michele Serra?
Michele Serra, “I dopati della domenica”, da la Repubblica del 08/08/2012.
Il padre del povero Schwazer non riesce a darsi pace, «stava male e non ho saputo parlargli, non sono stato un buon genitore». Se la cosa può consolarlo, sappia che milioni di padri (e di madri, di fratelli, di sorelle, di figli, di innamorati) non trovano le parole per arginare la marcia trionfale delle dipendenze (dai farmaci, dagli stupefacenti, dagli eccitanti, dal gioco d’azzardo, dal computer, dal cibo, dall’alcol, da tutto) che sono la piaga più devastante della nostra epoca. Piaga di massa: perché non solamente gli eccellenti, i campioni, i molto sollecitati e molto osservati cedono al doping per reggere lo spasmo del primato, o più banalmente per sopportare meglio le fatiche dello sport e della vita. Dilettanti di ogni risma, anonimi di ogni età si impasticcano o si gonfiano i muscoli o alterano in qualche altro modo i propri connotati fisici e psichici per sentirsi più prestanti, più notati, più ammiratiIl mito antico della rana che voleva farsi buetrova ai nostri giorni la sua più compiuta realizzazione: gonfiarsi fino a esplodere. E se lo fa l’economia finanziaria, se l’idea stessa del limite viene abrogata pur di dare spazio all’illusione dell’illimitato, se perfino l’economia “pulita”, quella della produzione industriale e dei consumi, vive nelmito di una crescita senza fine, quali antidoti culturali possono darsi, i fantozzi delle palestre, delle tirate in bicicletta, dell’ossessione cronometrica? In una fiala, in una pillola, nel docile arrendersi al dominio di una sostanza, è contenuta una resa perfino più grande, e più grave: la resa all’applauso degli altri come sola misura del proprio valore. Il contraltare è il terrore panico che il giudizio degli altri non ti gratifichi, non ti assolva, non ti salvi. Dipendenza è il contrario di indipendenza. Gli indipendenti cercano, e a volte trovano, una maniera più appartata e più personale per misurarsi, per cercare di capire chi sono. Le legioni di dopati del sabato sera in discoteca o degli sport amatoriali sono dipendenti allo stato puro. Cercano di risalire la fila, di recuperare posizioni, di rendersi notevoli con qualunque mezzo: e nessuno che scarti di lato, decida di non voler fare più parte di quella fila. Schwazer, tra una Olimpiade e l’altra, la tentazione di lasciare la fila l’aveva avuta. Un momento difficile, una crisi salutare a patto di elaborarla fino in fondo, e decidere: resto anche se non sono più il numero uno, pazienza se non arrivo primo; oppure: lascio perché non sono più il numero uno. Non ha fatto né l’una né l’altra cosa:ha deciso di rimanere cercando di truccare le carte. Si suole dire, in questi casi, che il campione dovrebbe essere d’esempio, ed è perfettamente vero. Ma bastava, ieri, sentire le telefonate di molti ascoltatori a una popolare trasmissione radiofonica per capire che il doping di Schwazer ha milioni di mandanti, e milioni di alibiParecchi invitavano alla comprensione, indicavano la durezza della prova sportiva come giustificazione di un errore molto diffuso, e per questo, tutto sommato, non così grave. Accusavano i giornalisti di sciacallaggio, di accanirsi contro uno che, comunque, rischiava del suo. Rivangavano la tragedia di Pantani parlandone come di una vittima, un valoroso sputtanato dal moralismo della stampa. Quasi a nessuno veniva in mente che il doping, indipendentemente da ogni rischio per la salute, è un imbroglio. Una frode. Nello sport la più grave, la più imperdonabile nelle mancanze. Perché tanta indulgenza? Perché la storia di Schwazer è, qualunque sia il suo esito, la storia di un bravo ragazzo con la faccia da bravo ragazzo? Anche. Ma io credo che la voglia di assoluzione, di comprensione che spirava tra le parole di quei tifosi, di quegli italiani normali, né cinici né disonesti, derivasse da una complicità di fondo con le ragioni psicologiche del dopato. La debolezza del campione rispecchia, ai massimi livelli, la debolezza di tutti. La paura di non farcela non riguarda solo gli olimpionici. La paura di non farcela è l’ossessione di massa della società più competitiva mai vista sulla faccia della Terra; e tanto più competitiva quanto più disposta a reggersi l’anima con i denti, affilatissimi, delle droghe di ogni ordine e grado.

Clamoroso! Sacerdote conferma che gesù era horus ...


Il Generale Mood mette a fuoco le bugie dei Mercenari della FSA e dei Media.


General Mood syria

di Corrado Belli

Il Generale Mood, comandante dei Baschi Blu in missione in Siria, ha constatato di persona come i ribelli in collaborazione dei Media e del fantomatico Comitato sito a Londra, diffondono falsità in tutto il mondo occidentale sulla vera situazione in Siria.

Durante una intervista esclusiva ottenuta dal Reporter Miroslav Lazanski per il giornale "Politika", il generale Robert Mood scopre come vengono costruite le notizie da mettere sui giornali occidentali per poter influenzare l'opinione pubblica.

Ecco l'articolo scritto in presenza del Generale in persona:

Damasco 04-Agosto-2012.

Damasco con i suoi 8.000 anni di storia è la città più vecchia che esiste al mondo, oggi nelle ore meridiane con i suoi 45 gradi si è chiusa in se stessa, gli abitanti si sono ritirati nelle loro case e appartamenti, la città con i suoi 6 milioni di abitanti sembra vuota come se la guerra civile fosse lontana o che no ci sia mai stata, ai cittadini sembra che non interessi troppo quello che si scrive sui giornali occidentali e di quello che succede intorno a loro, qua e là qualche esplosione come se qualcuno avesse sbattuto la porta un pò troppo violentemente, siamo testimoni di qualche truffa mediatica globale? I media occidentali hanno per prima scritto che nella città di Hula, l'esercito Siriano aveva ucciso centinaia di civili inermi, poi gli stessi osservatori dell'ONU nel loro rapporto scrivono che si trattava di ribelli uccisi durante i combattimenti, tra di loro civili uccisi prima dai Ribelli perchè appartenenti tutti a un Clan fedele ad Assad, scrivevano che Homs era stata completamente circondata e occupata dall'esercito che a sua volta commetteva massacri nella popolazione, nel rapporto del Generale che era presente si legge che solo due piccoli sobborghi della città erano stati occupati dell'esercito per stanare alcuni gruppi di ribelli, da li il Generale è partito verso al città di Hama, i ribelli non sapevano che il generale si trovava in città, una telefonata arrivava per informare il generale che la città di Hama si trovava sotto pesante bombardamento di artiglieria dell'esercito Siriano, il generale rispondeva chiedendo "..quante città ci sono in Siria che si chiamano Hama?...una rispondeva dall'altra parte il rappresentante dei ribelli", il generale rispondeva "..strano, io sono in città, seduto fuori e bevo un Drink, non sento alcuna esplosione e non vedo alcun combattimento per le strade".

Giornalisti Inglesi scrivono che tra i ribelli non ci sono siriani.

http://breakingnews.sy/en/article/4178.html#

Il giornalista/fotografo inglese John Cantile scrive in un suo articolo su "Breakingnews" che tra i rivoltosi in Siria non ci sono siriani ma mercenari stranieri provenienti da molte nazioni Europee e arabe, Cantile fu sequestrato il 19 Luglio assieme al suo collega Olandese Jeroen Oerlemans nel Nord della Siria, i due furono liberati dopo una settimana, Cantile dice che furono portati in un luogo dove si trovavano 30 Estremisti stranieri, la maggiorparte di loro parlavano il dialetto sud-londinese, gli altri erano Pakistani, alcuni di loro i più giovani puntavano in continuazione i loro MK.47 sempre nella mia direzione, londinese contro londinese, non mi sarei mai aspettato di incontrare Londinesi tra i ribelli in Siria, ma poi mi venne in mente quello che aveva detto il Ministro inglese William Hague, "l'aiuto per i ribelli sarebbe raddoppiato e insistendo che l'Inghilterra agirà fuori dalle risoluzioni Onu, in tutto il periodo della prigionia non ho visto nessun siriano di tutti quelli che sono passati dal quel campo, solo occidentali e pakistani provenienti dall'Inghilterra".

Un Generale e 40 Ufficiali Turchi fatti prigionieri in Siria.

11 Settembre: colpa delle anatre?


Qualche giorno fa il Corriere della Sera riportava una notizia un po’ strana. Un Boeing 737, con 151 passeggeri a bordo, durante l’atterraggio a Denver sarebbe stato ferocemente attaccato da… un’oca od una grossa anatra. L’impatto avrebbe prodotto un visibile squarcio, sulla parte anteriore dell’aereo. Può sembrare strano che un volatile possa recare danni di tal genere ad un aereo, ma un amico pilota mi conferma che la parte anteriore dei Boeing è sostanzialmente di plastica, quindi si presta facilmente ad incidenti di questo tipo. Infatti, sempre dal Corriere:
Negli ultimi anni – afferma la Federal Aviation Administration, l’agenzia federale dell’aviazione americana – gli incidenti tra aerei in volo e animali sono aumentati notevolmente. Si è passati dai 1793 del 1990 ai 9622 del 2010. Il 97% di questi incidenti coinvolge uccelli. Due scontri su tre avvengono a circa 200 metri d’altezza e secondo le stime di Birdstrike.org i volatili ogni anno causano alle compagnie militari e civili americane danni che superano i 600 milioni di dollari. Dal 1988 sono almeno 219 i passeggeri morti a causa di incidenti simili.
Si parla addirittura di morti. Dove sarebbe la stranezza, dunque?
Torniamo con la mente ad una data famosa, cioè quell’11 Settembre 2001: sarebbero stati proprio dei Boeing (secondo le autorità) a schiantarsi contro le Torri Gemelle e contro il Pentagono, rispettivamente 767 e 757. Cioè: un aereo la cui parte anteriore è in plastica e che può essere squarciata all’impatto con un volatile, avrebbe però perforato ben tre anelli della struttura del Pentagono? Suvvia, siamo seri. Fra poco ricorrerà l’undicesimo anniversario dell’evento e ormai si può rivelare a tutti: non è stato un Boeing a colpire il Pentagono, ma…uno stormo di anatre. Teleguidate dal Pakistan, ovviamente.

Bosone batte Rover 2-1

(Segue articolo: "Lo sborone di Higgs")

"L'atterraggio su Marte del rover Curiosity non si qualifica come un significativo risultato scientifico, e non dovrebbe meditare così tanta attenzione da parte del pubblico" ha detto la squadra di scienziati che il mese scorso ha scoperto il bosone di Higgs.

"La gente vede queste belle fotografie arrivare dallo spazio, e sono portati a pensare che sia successo qualcosa di stupefacente" ha detto il portavoce della squadra del bosone. "Chiedete al rover marziano di fare qualcosa che abbia veramente importanza, come ad esempio scoprire com'è stato creato l'universo. Allora sì che saremo meravigliati."

Per quel che riguarda la squadra di scienziati che ha mandato il rover su Marte, il portavoce del gruppo del bosone ha detto: "Non credo che dovremmo essere così precipitosi nell'usare la parola scienziati. Onestamente, chiunque può tagliarsi i capelli alla Mohawk, mettersi le cuffie in testa e sembrare molto figo, ma questo non basta per fare di te uno scienziato. Vediamo se qualcuno di questi ragazzi sa scoprire una particella, o qualcosa del genere."

Dal Jet Propulsion Laboratory di Pasadena è arrivata la risposta della NASA, rapida e furibonda, definendo le frasi della squadra del bosone "un insulto inaccettabile."

"Sapete qual è la differenza fra il rover marziano e il bosone di Higgs?" ha detto il portavoce della NASA con il volto rosso dalla rabbia. "Che il rover marziano lo puoi vedere. Capisco che il gruppo di Higgs sia convinto di aver trovato qualcosa di reale, ma per quel che mi riguarda il loro cosiddetto "bosone" è tanto reale quanto uno gnomo o un Puffo." [continua]

Poco dopo, da Ginevra è arrivata la replica: "Qui al laboratorio del LHC siamo abituati ad onesti scontri di opinione, ma dite a quella pippa di venire qui a dirci le stesse cose in faccia."

Traduzione di luogocomune.net

Fonte The New Yorker

tratto da luogocomune.net

Gli Illuminati e la Giustizia Poetica

he first is “poetic,” which is from the Latin poeta, which may be further traced to the Greek poietes, meaning “poet” or “maker.” The second is “justice,” which is from the Latin justitis which was derived from justus, meaning “right” or “law.”The concept was first used in the Seventeenth Century to express the notion that, in literature, good should be rewarded and evil punished. The term itself was first used by the critic Thomas Rhymer in Tragedies of the Last Age Consider’d (1678).

Oggi parliamo del mondo di punire degli illuminati chiamata Giustizia Poetica. Molti ricercatori "motociclisti" scambiano la giustizia poetica con la legge del contrappasso facendo cosi' l'ennesima confusione in chi cerca di capire come viene "elargita" la famosa giustizia poetica Cos'e' la giustizia poetica? Bene cerchiamo di capirla insieme.
Poetic justice nacque come risultato APPARENTEMENTE letterario in cui personaggi cattivi sono puniti e personaggi buoni sono premiati.Nella sua forma più pura, giustizia poetica è quando un personaggio trama per minare un altro personaggio con una trappola poi finisce catturato nella sua stessa trappola. La giustizia poetica non richiede semplicemente che il vizio debba essere punito e la virtù ricompensata, ma anche il trionfo di logica che tende a riequilibrare lo stato delle cose. Se, ad esempio, un carattere è dominato dall'avidità, egli non può diventare generoso. L'azione di gioco, poesia o fiction deve rispettare le regole della logica, come pure la moralità. Durante la fine del XVII secolo tale regola "letteraria" inizio a prendere forma come la conosciamo oggi. Come al solito la verita' si nasconde sempre sotto un velo di favola e di letterarieta', i segreti, quelli veri, sono sempre nascosti mettendoli ben in evidenza. Questo e' uno dei loro segreti. L'universo, Dio, come lo vedete e' la medesima cosa dal punto di vista della legge/punizion, non amano i disequilbri e questo gli Illuminati lo sanno benissimo.
Quando devono punire qualcuno essi si riuniscono (perche' dovete sapere che come per la massoneria la loro legge e' superiore a tutto compresa quella umana e Il Dottor Ferraro purtroppo se ne e' accorto a sue spese... vada avanti cosi' e non si fermi Dottor Ferraro). La punizione deve rispettare le leggi della Giustizia Poetica (come fu per dante che era un ermetista e un seguace di teorie antiche anche se con i rosacroce non ha proprio nulla a che fare) Dante pero' si affidava ad una legge molto antica che era gestita con regole ben diverse da quelle che oggi adottano gli illuminati, si usava veramente per punire i cattivi e premiare i buoni, ma dato che gli illuminati si definiscono loro il miglior bene per l'umanita' loro hanno fatta loro questa legge, non solo perche' e' vera ma perche' funziona veramente! Pero' questa legge e' molto rigida: se non stai attento Dio o L'universo (dal punto di vista in cui credete) punisce chi non applica questa regola alla perfezione, perche' L'universo stesso non ama il disequilibrio.
Piu' hai una importanza mediatica e sociale e piu' il riflesso che ne hai e' potente all'interno della realta' che conosciamo. Ad esempio Michael Jackson voleva uccidere il sistema e il sistema ha ucciso lui (giustizia poetica secondo gli illuminati). Vi posso assicurare che anche se questa legge alla fine viene usata in modo distorto dagli illuminati e l'hanno fatta diventare la loro legge di punizione, funziona alla perfezione, ma se sgarri anche solo minimamente quella legge ti si ritorce contro e gli Illuminati lo sanno benissimo. Un esempio e quello che e' successo a me, qualcuno ha suggerito agli Illuminati che io venissi punito secondo questa regola, ed e' stato un grandissimo errore perche' se io adesso scrivo e comincio a far scoprire le carte, significa gia' che qualcuno ha chiesto di applicare a me una legge che non andava applicata, ma non perche' io sia migliore degli altri, intendiamoci, ma solo perche' per venti anni mi avevano gia' punito con tale legge: "se ti ribelli al sistema il sistema si ribella a te" quindi questa ennesima punizione ha semplicemente scatenato quello che viene chiamato in termini l'effetto boomerang, ma dato che probabimente conto molto poco, il riflesso sara' di sicuro non sara' cosi' terrificante, se io fossi piu' importante, il colpo di boomerang da parte dell'universo sarebbe stato devastante. Ecco come funziona la legge della Giustizia Poetica negli Illuminati.

P.s. Signori Illuminati mai fidarsi di servili e alquanto stupidi personaggi che per invidia personale e cieca stupidita' consigliano cose che sono errate, perche' questo avviene che la vostra giustizia poetica si ritorce contro di voi e io da Poetico Creditore divento Poetico Debitore e dato che questa storia va avanti da lustri ora il carico da Debitore diventa pesante e l'oste chiede sempre il conto!





Sempre All'Erta!
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