"THE END"

"THE END"
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venerdì 25 ottobre 2013

PANICO NEGLI USA DOPO CHE AEREI CHIMICI SONO STATI ABBATTUTI IN INDIA E NIGERIA


Analisti militari russi riportano oggi al Cremlino che le forze militari degli USA sono in “panico” per gli atterraggi forzati ordinati dalle Forze Aeree dell’India e Nigeria, di due aeromobili ucraini AN-124 (Foto in alto a sinistra) operati dalla Forza Aerea Statunitense, partiti dalla gigantesca e segreta base aerea di Diego Garcìa nell’oceano indiano.

Secondo queste informazioni, la Forza Aerea dell’Esercito della Liberazione del Popolo della Cina (PLAAF), notificò ai funzionari dell’intelligence di India e Nigeria circa la presenza di questi velivoli ucraini, operati dagli USA, e della crescente preoccupazione che gli Stati Uniti stiano spargendo “agenti biologici” in tutta l’atmosfera della Terra e che qualche funzionario cinese ritiene che sia un intento statunitense-europeo di portare a fine un genocidio di massa attraverso la diffusione del virus dell’influenza suina H1N1, il quale ha posto in pericolo tutta la popolazione mondiale.
Il primo aeromobile obbligato ad atterrare, continuano a segnalare queste notizie, fu sopra l’India quando un aereo AN-124 operato dagli USA cambiò il suo segnale di chiamata da civile a militare poiché si stava preparando ad entrare nello spazio aereo del Pakistan.
Ciò scaturì una risposta immediata da parte della Forza Aerea Indiana (IAF) che lo obbligò ad atterrare a Bombay, mentre il secondo fu obbligato ad atterrare da un jet nigeriano di combattimento sequestrando, dunque, il velivolo ed arrestando l’equipaggio.
La cosa più strana riportata dalle informazioni su questi velivoli, presentate dalle agenzie di intelligence dell’India e della Nigeria, non fu tanto l’armamento che trasportavano, quanto il sistema di smaltimento che poteva contenere più di 45,000 kg (100,000 libbre) di gas supportata da una rete sofisticata di tubi che conducono attraverso i bordi d’uscita delle ali e da lì disperdere qualsiasi cosa ci fosse nei serbatoi attraverso il vapore.
“Furiose” richieste fatte dagli USA sia all’India che alla Nigeria per il dissequestro dei suoi aeromobili portarono i funzionari della Difesa del governo indiano a permettere che l’ AN-124 catturato fosse rilasciato. La Nigeria, tuttavia, dovette essere “persuasa con la forza” a liberare il velivolo sotto sequestro quando dopo la sua risposta negativa nel farlo, subì l’esplosione di uno dei suoi oleodotti da parte dei molti gruppi terroristici che sono appoggiati dagli Usa e che operano in quel Paese.


L’oceano Pacifico è morto. Il resoconto di una traversata fa il giro del mondo

Granarolo dell'Emilia - Yoga per disoccupati rilassati


YOGA PER DISOCCUPATI RILASSATI
con l'insegnante di Yoga del suono Roberta Rizzi. -Aperto a tutti -
info al n. 339 7574910 e 347 9167013 Gli incontri si terranno ogni
mercoledì alle ore 10.00

Inizieremo la giornata in orario del tutto comodo e in un modo energico e armonioso.

Faremo piazza pulita degli stereotipi e dei luoghi comuni che il sistema di pensiero oggi dominante getta addosso a chi vive al di fuori del ruolo di lavoratore garantito.
Parole come “falliti”, “deboli”, “incapaci”, “perdenti”, vanno a colpire la dignità delle persone, e trovano la loro presunta motivazione nel semplice fatto di trovarsi momentaneamente improduttivi, o non del tutto omologati.
Sentirsi addosso il peso di un ruolo considerato socialmente “negativo”, carica il soggetto di sensi di colpa e di inadeguatezza e può arrecare stati d'ansia o portare alla depressione. La reazione più comune, e comprensibile, è quella di allontanare da sè al più presto questa condizione di anomalia e diversità.
Ma la realtà è totalmente diversa: a meno di non trovarsi in una condizioni di reale disagio sociale, chi è senza lavoro dispone di maggiori opportunità : ha a disposizione un bene immateriale preziosissimo, il TEMPO, che, se ben usato, può portare doni fondamentali nell'ambito del benessere personale, delle relazioni sociali, della crescita umana e spirituale.

In realtà è proprio il lavoro dipendente e irrigidimentato quello che ha fallito, quello che ruba tempo alla vita e ci allontana da una dimensione umana creativa , che ci permetta di sviluppare i nostri talenti scegliendo giorno per giorno, secondo ritmi e aspirazioni proprie.
Nel nostro percorso andremo a liberare la mente da pensieri sociali pesanti che "non ci appartengono".
Ci caleremo nel rilassamento e dedicheremo la massima cura a noi stessi e al nostro corpo.
Nella meditazione non hanno alcuna importanza i ruoli che ricopriamo nella società, il nostro aspetto fisico, o il quoziente intellettivo di cui siamo dotati. La meditazione va oltre .... essa parla direttamente al piano esistenziale. ci rimette in contatto con noi stessi e ci invita a conoscere il nostro potenziale inesplorato.
“Nel centro più profondo del nostro essere c'è un'immensa luce, una chiarezza cristallina. Ma noi abitiamo alla periferia del nostro essere dove tutto è soltanto rumore “ 

Gautama il Buddha

c/o ARCA Anna Iris - il sogno condiviso
Granarolo dell'Emilia (BO)
info: tel. 339 4455497 / 339 7574910

Pubblicato da Paolo D'Arpini 

giovedì 24 ottobre 2013

Le fantasie erotiche

Ognuno di noi, chi più e chi meno, in testa ha un scenografo, un regista o un romanziere.
Abbiamo la pellicola e il proiettore. Possiamo immaginare qualunque cosa e spingerci davvero ai confini con la realtà. La nostra mente è capace di creare, come dicono le teorie esoteriche, e modellare la realtà.
Il primo passo per cambiare qualcosa che non ci sta bene è creare con la mente un’alternativa; e ancora, il primo passo per avvicinarci a qualcosa che desideriamo è immaginare concretamente l’oggetto desiderato.
Sherazad usò la sua fantasia per salvarsi la vita inventandosi per mille e una notte storie tanto avvincenti da affascinare il re persiano Shāhrīyār che per vendetta verso una delle sue moglie che lo aveva tradito, aveva deciso di uccidere tutte le altre dopo una notte d’amore.
Se non si può ancora dimostrare che la vita nasce nella o dalla mente, si può dimostrare invece che la mente può tenere lontano la morte.
Rita Levi Montalcini in un’intervista di Paolo Giordano, risponde alla sua domanda di come sia la vita a cento anni: “Ho perso un po’ la vista, molto l’udito ma penso più adesso che quando avevo vent’anni. Io non sono il corpo, io sono la mente.”
La fantasia e l’immaginazione allungano la vita, attraverso la curiosità e gli stimoli di nuove scoperte.
Mia nonna Giulia è stata una donna incredibile: usciva raramente e non l’ho mai vista uscire da sola, sempre accompagnata, ma leggeva il quotidiano tutti i giorni, non era molto istruita ma era molto intelligente e sapeva tantissime cose, si teneva informata e capiva il mondo moderno meglio di chiunque altro alla sua età.
Ha vissuto fino a novantaquattro anni e fino all’ultimo è stata lucida, serena e molto allegra.
Curiosità, fantasia, immaginazione sono gli strumenti della nostra mente che la alimentano, la stimolano e le allungano la vita e di conseguenza il beneficio si contagia tutto il corpo.

Una delle parole più belle che esistano, secondo me è fantasia.
È praticamente uguale in tutte lingue europee e non solo, in turco, in polacco e molte altre, praticamente in tutto il ceppo caucasico; anche se dimostra che i vari popoli non hanno avuto molta fantasia nel dare nome a questo concetto, può dimostrare invece quanto questo concetto sia importante nella stessa maniera a tutti quanti i popoli.
Fantasticare è libertà per antonomasia.

Risparmio degli italiani dall’introduzione dell’euro? Crollo continuo. Imbarazzante il confronto con i tedeschi


Gli italiani sono più poveri con l’euro? Guardando i dati rilasciati dall’Ocse sembra proprio di sì. La moneta unica è entrata in circolazione tra i cittadini il primo gennaio del 2001 e fino al 2012 e in questi 12 anni solo in uno, il 2002, si è registrato un aumento di capacità di risparmio delle famiglie. In tutti gli altri 11 c’è un calo che ha toccato l’anno scorso, il punto minimo: 3,4%. Per un confronto, basti dire che nel 2001 aveva sfiorato l’11%. Tutto ciò mostra che gli italiani si stanno velocemente impoverendo e non solo a causa della crisi, che è iniziata nel 2008, visto che la discesa della capacità di risparmio è iniziata ben prima. In altre parole il reddito disponibile se ne va tutto in consumi correnti e non viene risparmiato, a causa anche delle retribuzioni tra le più basse d’Europa. 
Impressionante l’andamento della Germania. Dall’inizio degli anni 2000 fino al 2008 Berlino è sempre aumentato la sua capacità di risparmio toccando il massimo proprio l’anno dell’inzio della “grande crisi”, il 2008, quando le famiglie tedesche riuscivano a mettere da parte l’11,5% del loro reddito.
Fonte

Italiani mambo!

Scritto da Uriel Fanelli

Ricordando a tutti che non e' il tempo degli addii (mi sono preso sino a fine anno per muovermi su I2P, quindi smettetela col corteo funebre anticipato !) , succede che quando un italiano si fa male all'estero, puntualmente la gente mi chiede se mi sento al sicuro.

Onestamente, la prima risposta che mi viene da dire e' che la mia porta di casa non e' blindata e che le finestre della mia casa non hanno sbarre. E neanche tra i miei vicini ci sono porte blindate e sbarre. Quindi si , mi sento al sicuro.

Situazioni simili vi potranno venire raccontate da molti italiani all'estero, cui poi pero' chiedete conto di questi eventi. Allora, posso dire la mia su come l'italiano emigra?

Prendiamo quello che vanno a Berlino. Ora, se qualcuno ha letto un libro di storia sapra' che Berlino si trova nella Germania Est. Sapra' che e' una zona povera. Certo, Berlino Ovest era abbastanza occidentale. Ma era un'isola circondata dalla poverta' tipica del comunismo.

Ora, capisco che ci sia la capitale. Ma c'e' solo (parte della) capitale. Dico "parte" perche' moltissime cose le hanno lasciate dove si trovavano, ovvero a Bonn. Quindi, se togliamo tutto l'indotto degli appalti pubblici, che e' ancora in buona parte a Bonn, non ci sono molte ragioni di pensare che troverete lavoro a Berlino.

Basta leggere un libro di storia per capirlo. Basta guardare una carta geografica, per capire che Berlino e' nel bel mezzo di un luogo ove l'offerta di lavoratori supera di gran lunga la richiesta. Non ci vuole molto.

HA SENSO ANCORA ELOGIARE FRUTTA E VERDURA?

LETTERA

VORREI UNA SUA OPINIONE SULLA TERRA INQUINATA E CARBONIZZATA

Caro Valdo, premetto di essere onnivoro ma di leggerla con interesse grazie ad un amico che, seguendola, ha intrapreso la via igienista. Sarebbe interessante per me una sua opinione in merito all'igienismo in relazione alla terra dei fuochi, tema drammatico che certamente non le sarà sfuggito.

ZOLLE CANCEROGENE

Le nostre terre sono drammaticamente malate. Credo che il cancro del sottosuolo si sia allargato a macchia d'olio in tutta Italia e non solo in zone circoscritte tipo Campania e Basso Lazio.

ORTOFRUTTICOLI CARICHI DI SOSTANZE TOSSICHE

Frutta, verdura e tutto ciò che deriva dal terreno è malato. Tutto nasce, cresce e muore da terreni drammaticamente dissestati e malati. È stato appurato, studiato e certificato, dopo accurati controlli sanitari, che troppi prodotti della terra risultano stracolmi di innumerevoli sostanze tossiche.

HA ANCORA SENSO ELOGIARE I PRODOTTI DELLA TERRA?

I dati ci dicono questo:

Bene, e anche oggi una soddisfazione: I fatti che ci danno ragione.
Per tutti quelli che: noi siamo i pazzi, siamo i poveri complottisti, etc, etc, etc, son sempre quelle, chi più ne ha più ne metta, guardate bene il governo che lavora, i governi del fare, certo che fanno, dei disastri, ma qualcosa fanno davvero: 
RECORD DEBITO PUBBLICO e fuori, anche, dal G20. 
Notizia fresca di oggi, o ieri.
Alla faccia dell'imu, e degli aumenti di tutto, enel, gas, di benzina, costi di rete e di ogni altro bene che sia di prima necessità, e alla faccia di quello che hanno raccontato i telegiornali per giustificare la rapina a quei pochi cittadini che ancora lavorano. 
Non hanno ancora fatto passare la voglia a tutti, ma ci stanno riuscendo.
Poi, invece, pensate che idioti e le balle raccontano i mezzi busti dei tg, che figure di merda fanno ogni volta questi, passatemi il termine per favore. Sarebbero da prendere a sberle a dire il vero, così, per ricordagli i danni che fanno blaterando sono reali, e che poi hanno effetti reali sul popolo che vaga nella completa e totale inconsapevolezza classica di chi non sa leggere. Non sanno quello che fanno lo possiamo dire, perché secondo me non calcolano nemmeno cosa gli resta a fine anno, rendersene conto vuol dire che domani si fermerebbe tutto, e invece, tutto prosegue come niente fosse, più o meno a dire il vero, cerca un servizio ... a conferma di questo leggiamo: perché oltre sei su dieci non capiscono quello che dici, davvero, non sanno leggere e non sanno far di conto, purtroppo siamo analfabeti e quando parli usi termini che sei persone su dieci non capiscono, oggi, non te la cavi molto bene se non sai leggere, il mondo cambia di continuo a tu ti devi adattare come l'acqua se vuoi vivere meglio. Si, e purtroppo l'ignoranza e lo stallo, o la cementificazione, o la cirrosi, mentale, che non fa bene assolutamente, vivi male, e il solo modo per eliminarla è leggere e allenare il cervello. Approfondire. Non guardare tutto in superficie perché rendi tutto superficiale. Più vai a fondo, e meglio è per ogni argomento. Io lo dico sempre, non è questione di intelligenza, è questione di usarla quell'intelligenza.

In ogni modo, torniamo al debito e al g8:
Cosa significa per noi la notizia di oggi? La solita storia, abbiamo fatto fatica per niente, potevamo starcene seduti, guadagnavamo di più, o perlomeno il risultato restava lo stesso. Non consumavamo niente.
Se lavorare serve a questo ...
Ci sarà ancora meno lavoro comunque, e chi lavorerà, guadagnerà sempre di meno e in condizioni sempre peggiori: Tutto come da programma.
Schiavi eravamo, schiavi siamo e schiavi moriremo. 
Che volete di più dalla vita? Quando si dice avere tutto ...
L'inganno Mani Pulite. Un'altra balla colossale, come il governo d'emergenza, che ci hanno raccontato con tanta premura di particolari, sullo spread, che non c'entra un benemerito cazzo con l'economia, ma è una parola nuova, non la si capisce, e quindi, come per la religione, ancora più bello da credere se misterioso! Così siamo messi.
E, come al solito, ERA TUTTO FINTO.
Benvenuti in Europa. E' l'Europa che ce lo chiede, vi ricordate? hahahaha
Suvvia, se la prendi bene, ti farai una grande risata ... perché l'illuminazione, o chiamalo se vuoi, il contatto col divino, ti farà fare una grande risata, per forza, è la sola cosa spontanea che ti scoppia, e poi, rifletti, non è altro che un gigantesco monopoli truccato, sono finti i soldi e finti tutti i documenti, che firmate e nemmeno leggete, (un avvocato devi avere, ogni volta, e costa!), tali documenti servono solo a fregarvi con clausole che non capite o nemmeno leggete, potete buttare via tutto, nel fuoco del camino, vediamo dopo cosa succede. 
Non accade nulla perché è un gioco da tavolo, stesso meccanismo, stessa logica, solo che invece del tavolo lo giochi nel mondo vero, non ti pare? Certo che si, ti raccontarei che lo fai per tanti motivi, di solito mio figlio è il primo, poi c'è lo stato, per lo stato, ce ne sono di scuse, infinite, ma alla fine si chiude la scatola e tutto ritorna dov'era prima, che tu arrivassi, e questo vale proprio per tutti. 
Almeno sino a oggi ... highlander? (?)
QUELLE TASSE DA PAGARE CHE GLI "ONOREVOLI" NON SANNO COSA SONO...
Trise, Tari e Tasi. Gli onorevoli non sanno nemmeno quello che votano
Lo sapete oramai, l'avrete capito vero, che, i nostri parlamentari sono li seduti in modo inconsapevole ... quel branco di ...\...\...\... :-)
Compravendita di senatori, alla sbarra anche Valter Lavitola: "Ho pagato? Ero inconsapevole" ilfatto
Loro sono sempre inconsapevoli, discorso chiuso.

Trise, Tari e Tasi. Gli onorevoli non sanno nemmeno quello che votano
Questo come modello ?! Mio dio ...,,
che faccia da xxxxx!
Se non lo avete ancora fatto, iniziate davvero a considerarlo come opportunità in modo serio, vi conviene, ve lo dico io, vendete tutto e andatevene, su una spiaggia magari, perché qui, uno, si deve pagare per lavorare, e due, anche se ti riesce, questi in foto, hanno come obiettivo la distruzione del paese intero, se non te ne fossi ancora accorto.
I dati ci dicono questo, e, a chi governa, non gliene può fregar di meno, anzi, ci guadagnano a far del male al popolo! I politici e Napolitano sapevano dei terreni coltivati coi rifiuti tossici. Ecco la prova
LA POLITICA – PIU’ FORTE E CRUDELE DELLE MAFIE: Lo Stato esige il pizzo esattamente come Mafia e Camorra: Fuori lo Stato dal mio negozio. 
La protesta inizia dal Sud. Era ora, ma non solo cercate in rete, anche al nord da un paio di mesi hanno iniziato, serve solo gente che li imiti. 
IN ATTO LO SCIOPERO FISCALE

Siamo un paese che PAGA per avere tutto questo: vi rendete conto che ESSI VIVONO era un film di "FANTASCIENZA" degli anni '80 e oggi noi siamo messi uguale, uguale?!? 
Poi parliamo di cosa? Almeno Vincenzo e Roberto qualcosa stanno facendo, loro possono parlare.
I fatti sono questi, apri gli occhi che stai sognando.
Ricordo che il loro procedere elusivo (in realtà lo è sempre meno …) presuppone un timore di fondo, un pericolo. Forse abbiamo sottomano un’arma temibile che non desiderano che si comprenda. Questa potrebbe essere la ragione delle mille distrazioni che ci vengono propinate notte e giorno senza posa, oppure delle restrizioni indotte dalla loro ben orchestrata crisi finanziaria. Vale la pena di rifletterci sopra, comunque. link 
Lotta all’evasione fiscale? Per scherzo!

Lo Stato esige il pizzo esattamente come Mafia e Camorra: IN ATTO LO SCIOPERO FISCALE


FONTE

IN ATTO LO SCIOPERO FISCALE (questa è la vera arma contro quei ladri che occupano abusivamente le nostre istituzioni). 

Vi preghiamo di far girare questa immagine, che giunge da Cosenza. Anche Vincenzo Bianco segue l'esempio di Roberto Corsi mettendo fuori il registratore di cassa e dicendo: fuori lo Stato dal mio negozio e dalla mia vita. Veniamo governati da una ciurma di politici ladri, vigliacchi, farabutti e traditori, vili servi di Rothschild. ITALIANI unitevi tutti alla protesta che arriva dal Sud. Rifiutatevi di pagare tutte le tasse. Mettete fuori dal vostro negozio il registratore di cassa. Uno Stato, spacciato per "Italiano", ma in verità solo ed assolutamente rothschildiano, senza onore, e senza dignità, ma soprattutto senza nessuna autonomia e sovranità, imposto con le armi e con i brogli elettorali, dai vincitori rothschildiani del "risorgimento" ebraico massonico del 1861. fonte

Il governo ombra sta venendo allo scoperto


Fonte: Segni dal cielo

Se avete a cuore il vostro cibo, la vostra salute e la stessa sicurezza finanziaria, la vostra e quella della vostra famiglia, così come le tasse che pagate, lo stato del pianeta e della stessa democrazia, ci sono pessime notizie: un gruppo di golpisti ha preso il potere e ormai domina il pianeta. Legalmente: perché le nuove leggi che imbrigliano i popoli, i governi e gli Stati se le sono fatte loro, per servire i loro smisurati interessi, piegando le democrazie con l’aiuto di “maggiordomi” travestiti da politici. La grande novità si chiama: “ascesa di autorità illegittima”. Parola di Susan George, notissima sociologa franco-statunitense, già impegnata nel movimento no-global e al vertice di associazioni mondiali come Greenpeace. I governi legali, quelli regolarmente eletti, ormai vengono di fatto «gradualmente soppiantati da un nuovo governo-ombra, in cui enormi imprese transnazionali (Tnc) sono onnipresenti e stanno prendendo decisioni che riguardano tutta la nostra vita quotidiana». L’Europa è già completamente nelle loro mani, tramite i tecnocrati di Bruxelles, i subdoli “inventori” dell’aberrante euro. Ma anche nel resto del mondo la libertà ha le ore contate.

I nuovi oligarchi, spiega la George nell’intervento pronunciato al Festival Internazionale di Ferrara, ottobre 2013, possono agire attraverso le lobby o oscuri “comitati di esperti”, attraverso organismi ad hoc che ottengono riconoscimenti ufficiali. Talvolta operano «attraverso accordi negoziati in segreto e preparati con cura da “executive” delle imprese al più alto livello». Sono fortissimi, arrivano ovunque: «Lavorano a livello nazionale, europeo e sovranazionale, ma anche all’interno delle stesse Nazioni Unite, da una dozzina di anni nuovo campo di azione per le attività delle “corporate”». Attenzione, avverte la George: «Non si tratta di una sorta di teoria paranoica della cospirazione: i segni sono tutti intorno a noi, ma per il cittadino medio sono difficili da riconoscere». Questo, in fondo, è il “loro” capolavoro: «Noi continuiamo a credere, almeno in Europa, di vivere in un sistema democratico». Non è così, naturalmente. Le sole lobby ordinarie, rimaste «ai margini dei governi per un paio di secoli», ormai «hanno migliorato le loro tecniche, sono pagate più che mai e ottengono risultati».

mercoledì 23 ottobre 2013

Tempo di Agire

Si prega di diffondere questo appello con ogni mezzo possibile
Da Freeskies:


Mi rivolgo ai miei dodici lettori, che vogliano girare questo appello ad altri dodici amici con la speranza di continuare tale catena virtuosa in felice progressione. Non possiamo lasciare solo chi si impegna nell’informazione su temi spinosi e segretati mettendo a rischio la propria incolumità. Dobbiamo agire. Suggerisco che, chiunque abbia un minimo di dimestichezza con internet apra un blog. E’ un’operazione semplice ed assolutamente gratuita. Nel blog, chi non sia in grado o non abbia il tempo di gestirlo, è possibile solamente copiare ed incollare per intero gli articoli di interesse, citandone sempre la fonte originaria. Chi è in grado di tradurre da altri idiomi, si attivi per far circolare la corretta informazione anche sul suolo italiano, magari specializzandosi rispetto ad un paese straniero. Con un giusto lavoro di collegamenti e verifiche sull’attendibilità del gestore, è possibile creare una piattaforma di informazione estesa e condivisa, meglio difendibile dai bassi attacchi della disinformazione: se i blog di corretta informazione divenissero centinaia o migliaia, sarebbe ben difficile disturbarli tutti.

Dobbiamo agire, anche con le auspicabili donazioni in denaro che permettono a chi si occupa di informazione ‘spontanea’ di procedere con la dovuta serenità ma soprattutto con la certezza di avere alle spalle un supporto amichevole e fattivo. E’ possibile anche molto più semplicemente, scaricare, stampare e fotocopiare in gran numero le dispense su argomenti di interesse (disponibili generosamente nei siti amici nei link qui a fianco) e distribuirle in giro per farle diffondere il più possibile. La parola infine non conosce rivali nel comunicare il proprio disagio e le proprie percezioni.

E’ tempo di agire perché nasca una nuova resistenza sensibile e pacifica ma solida e compatta. Non lasciamo il pianeta nelle mani di chi palesemente odia l’umanità e trama da anni (se non secoli) per imporre i suoi dictat deleteri e riconfigurare il tutto a suo piacimento, fregandosene dei diritti elementari di chicchessia. Siamo certi che il pianeta così riconfigurato diventerebbe per noi un ambiente ostile e ben peggiore dell’attuale. E’ vero che il sistema di potere, così com’è oggi, non è più riformabile ma è possibile indirizzarlo altrimenti senza scivolare verso disumane rivoluzioni che sempre hanno portato necessariamente ad una fase di cupa restaurazione.


Aspettare Dio: SIAMO NEL FILM ESSI VIVONO, ve ne rendete conto?

Eccolo qua l'errore! Lo ricordate aspettando Godot? God in inglese significa dio, per chi non lo sapesse, aspettando dio, leggetelo, è bello e breve. Leggete anche la lettera del signore, sempre breve, dalla Calabria pubblicata stamani da Gianni Lannes e che trovate alla fine di questo mio scritto. 
Leggete come chiude! 
Chiude con un bel rassegnato "che dio ci aiuti". 

No, non dovete aspettare dio, quella stramaledetta idea, del cazzo, che vi hanno messo in testa i preti da piccoli (spero che vi abbiano messo solo quello, haha, è una battuta!!!), aspettiamo dio, cosa siamo piante? Aspettare? Aspettiamo tutti assieme allora! An vedi che bello!
Si deve agire, in un modo o nell'altro, possibilmente rispettando la legge e non facendo danni, possibilmente, farli è sbagliato, sempre, a volte ti costringono però, ma dovremo sempre emanare sentimenti positivi, non negativi - attento a quello che pensi, si potrebbe avverare - in ogni modo, si deve agire per cambiare qualcosa, non aspettare dio, altrimenti sei una montagna o una pianta, non un essere vivente. Chiaro, puoi fare come Confucio, aspettare in riva al fiume, ma li parla di vendetta (la vendetta è solo dannosa, perché fai del male, consapevolmente, quindi il male ti ritorna tutto, e l'altro verrà premiato dalla vita, per ricompensarlo del torto subito. Se ti fa ridere, pensa alla tua vita!), devi armarti di pazienza però, e poi non sei Confucio tu. Io ho sempre fatto così, se me lo permettono. 
Via. E con via intendo, magari, proprio partire anche: Sarebbe già un'inizio.
Lo so, sarebbe bello avere tranquillità e benessere, sarebbe appunto, ma noi siamo stati generati ed educati da un sistema che ci rende solo confusi più di prima, e che ci vuole sofferenti, e non tranquilli e benestanti, ma anzi, a fare la fatiche che non fanno loro, guardatevi attorno, vi pare che ci sia benessere se non sei al vertice di un qualcosa? E li, sempre ad obbedire, pensi che siano realizzati? Può anche essere, siamo differenti tutti. Io vedo che ci sono macchine, c'è gente che corre sempre, gente che si lamenta come fosse la panacea di tutti i mali, il lamentarsi. Quando a uno non gli rimane più niente da fare si lamenta? No, nemmeno, gli esseri umani si lamentano sempre ed hanno ragione, perché da sempre il popolo ha motivi evidenti di lamentela, italiani, tedeschi, spagnoli, inglesi, arabi, una cosa li accomuna, si lamentano tutti. 
Chissà come mai?!?
Stamani sentivo una signora che faceva del vittimismo, sulle povere piantine, che si sono ammalate, e poi delle altre anziane dicevano la stessa cosa di altre piante, bisognava piantarle di la, si ho pensato io, e per forza, non vedi che si ammalano anche gli uomini? Sarà, anzi è, sicuramente, la stessa signora che guarda i tg tutti i giorni, le frasi che pronuncia sono la conferma, guarda i telegiornali della RAI e di Mediaset, stessa cosa insomma, e si sorbe i vari reati e crimini mediatici, i pettegolezzi della famiglia reale (che è reale grazia a te!), cioè, quello che i media hanno deciso che quel pubblico deve conoscere, tutti gli altri fatti, molto più importanti, si ignorano, non esistono? Il loro mondo è quello. 
Come mai che se frequenti i blog di informazione "reale" non si parla mai di criminucci, per esempio? ... perché ci sono stermini in atto, in realtà, perché a dire il VERO, se poi vi piacciono le favole è affar vostro, ma a dire la verità il nazismo di fare tutti questi morti se lo sognava! 
Iniziamo con le patologie provocate dallo stile di vita e dalla alimentazione, distorta e camuffata, metteteci la chemioterapia e la disinformazione totale , su come si fa per stare bene, il benessere non lo insegnano perché non è previsto per i robot o per gli animali, la chemio pare essere la bufala più grande, o forse, dubbio mio, è l'estorsione più grande? Dubbio, eh, poi morti a migliaia grazie alle complicazioni dell'apparato respiratorio sono la norma, ovunque tu vai, ma se è per quello, la cara macchina resa bene non rinunciabile, e per andare dove? Comunque solo la macchina ha sterminato anche l'anno scorso, come sempre, oltre quattromila persone solo in Italia.
E' vil sistema, è il mondo, non cambia niente, sono tutti MANTRA per continuare a ricordarvi che non valete niente. 
MA NON è vero! Anzi, è vero il contrario, bisogna vedere poi, dove una persona la impieghi: Se la impieghi a fare le bombe in fabbrica è ovvio che vale quanto un robot, ma se la impieghi altrove quella energia e quel tempo, cosa succede e cosa ti possono offrire, invece? 

Poi: ALZATE GLI OCCHI al CIELO. 
Aspetta, lo guardi il cielo o sei sempre chiuso dentro a qualcosa?

Le autopsie rivelano che i tumori…

Luigi De Marchi, psicologo clinico e sociale, autore di numerosi saggi conosciuti a livello internazionale, parlando con un amico anatomo-patologo del Veneto sui dubbi dell’utilità delle diagnosi e delle terapie anti-tumorali, si sentì rispondere: «Sì, anch’io ho molti dubbi. Sapessi quante volte, nelle autopsie sui cadaveri di vecchi contadini delle nostre valli più sperdute ho trovato tumori regrediti e neutralizzati naturalmente dall’organismo: era tutta gente che era guarita da sola del suo tumore ed era poi morta per altre cause, del tutto indipendenti dalla patologia tumorale»[1].

«Se la tanto conclamata diffusione delle patologie cancerose negli ultimi decenni – si chiese Luigi De Marchi – in tutto l’Occidente avanzato fosse solo un’illusione ottica, prodotta dalla diffusione delle diagnosi precoci di tumori che un tempo passavano inosservati e regredivano naturalmente? E se il tanto conclamato incremento della mortalità da cancro fosse solo il risultato sia dell’angoscia di morte prodotta dalle diagnosi precoci e dal clima terrorizzante degli ospedali, sia della debilitazione e intossicazione del paziente prodotte dalle terapie invasive, traumatizzanti e tossiche della Medicina ufficiale. Insomma, se fosse il risultato del blocco che l’angoscia della diagnosi e i danni delle terapie impongono ai processi naturali di regressione e guarigione dei tumori?”.[2]
Con quanto detto da Luigi De Marchi – confermato anche da autopsie eseguite in Svizzera su cadaveri di persone morte non per malattia – si arriva alla sconvolgente conclusione che moltissime persone hanno (o avevano) uno o più tumori, ma non sanno (o sapevano) di averli.
In questa specifica indagine autoptica (autopsie) fatta in Svizzera, ed eseguita su migliaia di persone morte in incidenti stradali (quindi non per malattia), è risultato qualcosa di sconvolgente:

- Il 38% delle donne (tra i 40 e 50 anni) presentavano un tumore (in situ) al seno;
- Il 48% degli uomini sopra i 50 anni presentavano un tumore (in situ) alla prostata;
- Il 100% delle donne e uomini sopra i 50 anni presentavano un tumore (in situ) alla tiroide.[3]

A che punto è la notte italiana


Oggi è una giornata particolare perché, come quando Freedonia aderì alla campagna Contante Libero, oggi viene promossa un'altra campagna per mostrare come i pianificatori centrali nel governo italiano non fanno altro che saltare di palo in frasca per nascondere sotto il tappeto l'immondizia che straborda dagli investimenti improduttivi gonfiati in precedenza. Uno di questi è rappresentao dai bond del Tesoro italiano, è per questo che lo stato è diventato un cane idrofobo che azzanna tutto e tutti pur di rimanere in vita. Vari blog si sono uniti nel presentare suddetto articolo per sottolineare una cosa che ormai dovrebbe essere chiara a tutti: il governo mente, sempre. Ci saranno molti numeri, non lasciatevi spaventare pero' e tenete ben saldo in mente il focus dell'articolo: il governo mente, sempre. (Questo testo è stato snellito rispetto all'originale perchéda un punto di vista Austriaco presentava alcune imprecisioni ed inesattezze; nonostante sia stata mantenuta la parte riguardante il PIL, inteso come paragone di crescita economica, per mostrare gli "abbellimenti" nei conti pubblici sventolati al grande pubblico dal governo, esso NON rappresenta un parametro genuino per "misurare" la crescita economica di un paese.)

PREMESSA

In questi anni di crisi, oltre alle tasse e al disagio economico e sociale, c'è stata un'altra grande costante che ha tenuto compagnia alle nostre giornate, ai nostri momenti: la menzogna proferita in modo sistematico dai vari governi e dai politici di turno che, in maniera spudorata e vergognosa, hanno reiteratamente mentito e mistificato (e continuano a farlo) circa l'esatta situazione dell'economia e dei conti pubblici, in costante ed inesorabile deterioramento. 

L’estratto di mela per uccidere le cellule cancerogene del colon?

Le Jene scoprono l’osso dei grandi lavori TAV… altro che pubblica utilità

Da molto tempo si sente parlare di TAV, la linea di treni d’alta velocità che fa parte di un progetto europeo per rendere i trasporti più facili, veloci ed economici. Il NO TAV è il movimento che in Italia si oppone alla costruzione del tratto italiano di ferrovia veloce, quello che da Torino, attraverso la Valsusa, dovrebbe congiungersi a quello francese fino a Lione.

In seguito alle dichiarazioni di alcuni No Tav, Le Iene verificano la presenza in rete di un documento chiamato “Mobilitè 21″, lo studio sui trasporti francesi della commissione nominata da Hollande.

Uno dei suoi punti dice che:
“Nessuna grande opera, tra cui l’alta velocità tra Lione e Torino, si realizzerà in Francia prima del 2028-2030″.

Le Iene intervistano, quindi, Ives Crozet, uno dei 10 membri della commissione Mobilitè 21, professore di Economia all’Università di Lione e membro del Laboratorio di Economia dei Trasporti:
A seguire, uno stralcio dell’intervista:

Iene: Cos’è Mobilitè 21?
Crozet: “Nell’ottobre 2012 il Ministro ha formato una commissione di 10 persone, sei deputati e senatori e quattro esperti tra cui io, per studiare l’insieme delle infrastrutture dei trasporti in Francia. Questa commissione è stata chiamata Mobilitè 21 perché è incentrata sul XXI secolo e i servizi di trasporti.

La verità personale.

Hanno deciso già tutto, sentenza compresa.
Aleksej Navalnyj

Tutto quello che so, viene da me.
Che cosa significa? Che… il mio complesso individuale ha la capacità di orientarsi anche secondo il proprio campo energetico, filtrando opportunamente gran parte del segnale distorcente che proviene dall’ambiente circostante (Antisistema).

Come posso essere sicuro di quello che “percepisco ed elaboro”?

Beh… è una questione di integrità morale, presenza, consapevolezza, memoria, età, talento, ispirazione, etc. Un’alchemica presenza, come lo spremere un limone al fine di estrarne la quintessenza, ossia, il proprio “succo”.

Quindi, io non ho nessuna verità in mano, se non la mia (allo stesso modo espresso da ogni individuo e, soprattutto, da ogni individuo che ricopre ruoli di orientamento per la Massa). Nessuno può essere certo al 100% della propria verità, però, molto spesso, la verità derivante dalla preservazione di un interesse personale/elitario altrui… si "capisce/intuisce".

Cosa faresti se non avessi paura?

44 Passi per una Vita Senza Paura
"Attraverso ogni esperienza in cui guardi in faccia la paura, conquisti forza, coraggio e fiducia . Devi fare ciò che pensi di non essere in grado di fare."
~ Eleanor Roosevelt


Tutti hanno delle paure, ma non tutti consentono alla paura di essere un limite.

Alcune persone imparano a gestire la paura, altri la abbracciano completamente.

La paura è un'illusione, una distorsione della realtà. La maggior parte delle paure sono legate ad eventi futuri che mai si materializzeranno.

Le paure sono brutte storie che il tuo io vuole indurti a credere come vere. Non cadere nella trappola.

La paura ti impedisce di aprire le ali e di spiccare il volo, confinandoti in una vita di mediocrità. Allora prendi coraggio, rischia e fai un bel salto nelle opportunità che la vita sa offrirti.

Ti renderai presto conto che vivendo con integrità, coraggio e fiducia, avrai sempre meno paura.

Ecco alcuni consigli per riuscirci:

1. Accetta le tue imperfezioni. Tutti hanno dei difetti.

2. Lascia scorrere via i pensieri negativi.

martedì 22 ottobre 2013

LA POLITICA – LA PIU’ FORTE E CRUDELE DELLE MAFIE

Oggi, il nostro paese, è rappresentato da una inedita gang di malfattori che, da tempo, hanno trasformato il parlamento in una società a delinquere, mortificandone la sacralità, e trasformandolo in un distributore di privilegi, di impunità, e cassaforte di profitti. Un postribolo di profanazione dove si mercifica la dignità altrui, a suon di poltrone, denaro e puttane. Esseri rivoltanti, sia sul piano morale come estetico. Gente che ha improntato la loro vita e carriera, alla soddisfazione di vizi, perversioni, e desideri repressi, sull’onda di una lancinante frustrazione, e di atavici complessi di inferiorità, mai risolti.
Questa brutta cricca di nuovi politici, condivide con la criminalità organizzata parecchie affinità, anche se la pratica a delinquere è diversa, e ben celata dietro ambigui e ingannevoli travestimenti di facciata.
Entrambi (politici e mafiosi) si dichiarano cattolici professanti. All’interno del loro portafogli, e bene in vista, appese alle pareti di sontuosi uffici, si possono trovare immagini di santi, martiri e papi, nella nuova veste di feticci contro il malocchio e la sfortuna, o di celesti giudici compiacenti e conniventi, volti a perdonare menzogne, ipocrisie e illegalità.

Se aspiri a candidarti nelle fila del PDL, e sei in grado di produrre una fedina penale all’altezza della situazione, dove i reati per corruzione, appropriazione indebita, peculato, riciclaggio, si alternano allegramente all’associazione mafiosa, fino alla rapina a mano armata, ti puoi considerare già in Parlamento, e così partecipare al grande business confortato dalla protezione e dalla stima dei tuoi benemeriti padrini.
Se poi sei donna, giovane e apparentemente attraente, hai tutte le porte aperte, ma non prima di avere soddisfatto i pruriti sessuali del tuo futuro datore di lavoro. A questo punto hai la strada spianata per intraprendere una carriera di tutto rispetto.
E’ questa la cruda, terribile e sconcertante realtà! E non c’è modo di contrastarla ne tanto meno di cambiarla.

BREVE STORIA DI LOGGIA IN ROMANESCO

Fonte - fonte 2
06 MAG 2013 12:46
- – 1. TUTTO CIO’ CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLA STORIA DEL NOSTRO AMATO E DISGRAZIATO PAESE E NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE A “PORTA A PORTA” E “BALLARÒ” – 2. UN GIORNALISTA CHE VUOLE RIMANERE ANONIMO E CHE SI FIRMA “ER MARCHESE DER GRILLO” HA INVIATO UNA STORIA D’ITALIA (BREVISSIMA), SCRITTA IN ROMANESCO E IN FORMA SATIRICA, NELLA QUALE SI RACCONTA COME LE LOGGE HANNO GOVERNATO LA NAZIONE, DA GARIBALDI E CAVOUR FINO ALLE RECENTI VICENDE DI OGGI DI MONTI E LETTA -

DAGONOTA

Un giornalista che vuole rimanere anonimo e che si firma “Er marchese der Grillo” ha inviato una Storia d’Italia (brevissima e divertente), scritta in romanesco e in forma satirica, nella quale si racconta come le Logge hanno governato la Nazione, da Garibaldi e Cavour, fino alle recenti vicende di oggi.

Riceviamo e pubblichiamo:
ER MARCHESE DER GRILLO DAR MONNO DE LI MORTI.
A guardalla dall’Empireo sta situazzione se capisce abbastanza bene. Armeno noi, ar tempo de la Questione Romana, quanno ero uno dei capi della Guardia Nobile der Santo Padre, ‘o sapevamo che c’ereno li Massoni. 


LKWTHIN

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