"THE END"

"THE END"
http://www.romafaschifo.com

venerdì 17 gennaio 2014

Il mare si congela così velocemente da uccidere istantaneamente

fonte:Before It's News

Le immagini sotto provengono dalla Norvegia e raccontano che la storia che stiamo affrontando il "riscaldamento globale" è superata. Che cosa sta realmente accadendo che comporta tutti questi brevi intervalli di freddo intenso che vengono registrati ovunque nel mondo? Modificazione climatica? Haarp? Il capitolo di queste storie da sole ci ricordano di antiche narrazioni di estinzioni: Il mare congela così velocemente che ha ucciso migliaia di pesci istantaneamente. Il video sotto documenta la triste storia di un'aquila le cui ali si sono congelate sul posto ed un altro sulla tundra congelata della Norvegia.
traduzione a cura di Barbaranotav
Un esempio dei criminali che si divertono con la vita di individui, umani e non e che giocano sul futuro del pianeta pregiudicando la sopravvivenza di tutto il creato nei secoli a venire. Hanno creato un falso problema per nascondere quello vero, sempre creato da loro solo per lucrare. Si dirotta l'attenzione sulla Co2 come causa di ogni malessere terrestre mentre nucleare ed altre sostanze anch'esse di origine antropica vengono ignorate e sottovalutate. Sempre per proteggere il business. Intanto speculano con il mercato delle quote sulla Co2.
Links per approfondimento:

Quest'anno è iniziata la mini era glaciale

L’imminente ‘Era Glaciale’ e la bufala del ‘Riscaldamento Globale’ - Il Rostro

Ghiaccio al Polo Nord in aumento e neve in Egitto: segnali di una prossima “era glaciale”?

La mente controlla la guarigione + Il benessere del silenzio E L'IMPORTANZA DELLA MEDITAZIONE


La mente controlla la guarigione + Il benessere del silenzio E L'IMPORTANZA DELLA MEDITAZIONE: 
Gli imperdibili: Cliccate sulle foto e leggete.
COSCIENZA GLOBALE, INTELLIGENZA IN RETE

XYZ_Frammenti di Realtà


La recessione spinge prezzi e consumi ai minimi storici - See more at

Foto Gianni Lannes
E se la Storia fosse tutta un'illusione?
La storia che conosciamo, che ci viene raccontata e che studiamo a scuola è quella reale? link
ITALIA: TERREMOTI NATO

Marijuana libera, il consiglio comunale di Torino dice sì: odg passa per 2 voti link
SARDEGNA: SCIE CHIMICHE PRIMA DEI PASTI!
Ecco le 10 assurdità scientifiche che ci rifileranno nel prossimo futuro
2014 - CAOS POLITICO MONDIALE, "SMOG" STATISTICO, RISCHIO DI ESPLOSIONE DEL MONDO FINANZIARIO...MA CONTINUANO AD EMERGERE SOLUZIONI PER IL MONDO DEL FUTURO link
Sale la tensione tra Cina e USA.
Il congresso USA Reagisce al test del missile Ipersonico Cinese
link

Svelata la sinfonia della vita, le proteine vibrano come le campane link
I mercanti del tempio son tornati! link
Le mani in tasca ai pensionati portoghesi
A FIRENZE SUI PASSI DI MACHIAVELLI
E che i vegani d'ora in poi stiano zitti!
Fonte: Repubblica
Le piante sono in grado di apprendere e di conservare memoria delle informazioni. Lo dimostra per la prima volta un esperimento realizzato al Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale - Linv, dell'Università di Firenze e descritto in un articolo pubblicato sull'ultimo numero della rivista scientifica Oecologia (Experience teaches plants to learn faster and forget slower in environments where it matters). link


giovedì 16 gennaio 2014

EX MINISTRO DIFESA CANADA PAUL HELLYER: "DIVERSE RAZZE ET VIVONO E OPERANO TRA NOI SULLA TERRA"

Paul Hellyer è stato Ministro della Difesa del Canada negli anni '60, guidando le forze armate del suo paese durante il periodo della Guerra Fredda. Ora è in pensione e nel corso di un'intervista rilasciata a Sophie Shevardnadze, giornalista per RT TV, l'ex ministro ha dichiarato pubblicamente che non siamo soli e che alcuni esseri provenienti dallo spazio esterno vivono realmente qui sulla Terra, influenzando lo sviluppo tecnologico del nostro mondo. E' pura fantasia, oppure qualcuno sta guidando il nostro sviluppo? Qual è il loro fine? Ecco una sintesi dell'intervista.

Sophie Shevardnadze: Il nostro ospite di oggi è l’onorevole Paul Hellyer, ex ministro della Difesa del Canada, il quale crede che esseri provenienti dallo spazio sono qui sulla Terra. La ringraziamo di essere venuto nella nostra trasmissione. Perchè dice che gli ufo sono reali come gli aerei che volano sopra le nostre teste?

Paul Hellyer: Perché so che ci sono! È un dato di fatto che visitano il nostro pianeta da migliaia di anni, e uno dei casi più interessanti è avvenuto nel 1961, in piena guerra fredda, quando 50 ufo hanno volato in formazione a sud della Russia. Il Supreme Allied Command era molto interessato e pronto a premere il tasto “panico”, finché i velivoli non svoltarono verso il Polo Nord. Fu aperta un’inchiesta e dopo tre anni fu stabilito con assoluta certezza che almeno quattro specie aliena sono in visita sul nostro pianeta da migliaia di anni.

Abbiamo una lunga storia di ufo e, naturalmente, l’attività è aumentata negli ultimi decenni, da quando abbiamo realizzato la bomba atomica. Sono molto preoccupati per questo e per il fatto che potremmo utilizzarla di nuovo. Il cosmo è un’unità e non riguarda solo noi ma altri esseri che vi abitano. Hanno molta paura che potremmo essere abbastanza stupidi da cominciare ad utilizzare di nuovo le armi atomiche, e questo sarebbe un male per noi e per loro […].

SS: Molto spesso il problema è che alcuni casi di avvistamenti ufo e rapimenti alieni si sono dimostrate montature per diventare famosi, per fare soldi o solo per uno scherzo. Come facciamo a distinguere una caso vero da uno fasullo?

Il piacere dell'ignoranza: Alberto Angela ci racconta Pearl Harbor

Kennedy predisse che le banche avrebbero creato una grande crisi globale. Poi morì

Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno\La cura miracolosa non esiste.. esiste solo una sana alimentazione\I danni dell'Alluminio: dove si trova, effetti e rimedi naturali

Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno 

I danni dell'Alluminio: dove si trova, effetti e rimedi naturali

Fonte: dioni.altervista.org

L'alluminio è presente nel nostro cibo (vedi qui, qui e qui), nell’approvvigionamento idrico e del suolo (vedi qui), e in numerose altre fonti di uso quotidiano per cui la maggioranza delle persone soffre di un certo grado di tossicità da alluminio. Dopo anni di esposizione accumulata e del suo deposito nei tessuti del corpo, questo veleno può avere risultati che vanno da una degenerazione del cervello a deformità. Secondo le statistiche del laboratorio Mineral Test, nelle Marche che è una tra le regioni a più basso inquinamento di metalli pesanti, il livello di alluminio nella popolazione è il doppio rispetto al limite massimo consentito.
Fegato, ossa polmoni, tiroide e cervello sono i siti in cui si immagazzina l’Al nel nostro organismo. La percentuale di Al nel capello è in stretta relazione alla percentuale presente nelle ossa. E’ accertato che il morbo di Alzheimer è correlato anche ad alte quantità di Al nel tessuto cerebrale.
Una ricerca dell’autunno 2000 del dott. R. Chinellato, chimico, svolta tramite spettrofotometro presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, avente per obiettivo l’aranciata in lattine, rivela che anche in presenza di un degrado del rivestimento interno apparentemente non degno d’interesse, l’Al della lattina viene ceduto alla bibita fino ad una concentrazione di 0,5 mg/lt, equivalente ad oltre il doppio della concentrazione massima prevista dalle normative nazionale.

I pericoli dell’avvelenamento da alluminio
L’alluminio è particolarmente tossico per il sistema nervoso, con una serie di sintomi che possono includere disturbi del sonno, nervosismo, instabilità emotiva, perdita di memoria, mal di testa, e compromissione intellettiva.

Vi pisciano addosso e fanno bene By umoremaligno

La faccia della nostra politica.

Gli Italiani sono coglioni. Ah, non sono coglioni? Non distruggere un paese leggendo il seguito prova evidentemente il contrario. Questo post potrebbe avere un 25% in più di sarcasmo, ma diciamolo, già facciamo ridere così.

A. Roberto Cota: “In Piemonte, già nel maggio del 2010 il Presidente e tutta la Giunta si sono autoridotti lo stipendio, in attesa della normativa regionale che ha poi previsto questa riduzione per legge. E il risparmio fu girato sul fondo a sostegno della cassa integrazione. Il Consiglio Regionale ha già proceduto al contenimento delle sue spese“.

1. Mutande boxer color kiwi/Padania. Regione Piemonte, Roberto Cota (Lega). 40 euro.

B. Berlusconi: “La signora Nicole Minetti è una splendida persona intelligente, preparata, seria. Si è laureata con il massimo dei voti, 110 e lode, si è pagata gli studi lavorando, è di madrelingua inglese e svolge un importante e apprezzato lavoro con tutti gli ospiti internazionali della regione“.

2. Libro «Mignottocrazia» di Paolo Guzzanti. Regione Lombardia, Nicole Minetti (Pdl). 16 euro.

C. Costi della politica: ridotto il numero di consiglieri e assessori regionali dalla prossima legislatura

mercoledì 15 gennaio 2014

LA FINE DEI LIBRI

DI LUCA SOFRI
wittgenstein.it


Il problema è che ne parliamo da decenni, di un declino dei libri e della loro centralità, e quindi pochi prendono sul serio quello che invece sta succedendo in questi ultimi anni e mesi, e che succederà ancora di più. Malgrado le resistenze psicologiche di nostalgici e affezionati – che sono ancora molti e protestano, ma io credo che vedano solo un pezzetto della scena – il libro non è più l’elemento centrale della costruzione della cultura contemporanea. Non parlo, insomma, dell’annosa e noiosa questione del “si leggono pochi libri” eccetera: parlo di quelli che prima li leggevano, i libri; e parlo di quello che comunque ritenevamo “fossero”, i libri, letti o no.
Le vendite dei libri sono in grande crisi, in Occidente e in Italia. Tutti i maggiori editori italiani hanno perdite più o meno cospicue e grafici in discesa: una cappa di desolazione rassegnata incombe su ogni loro riunione o incontro occasionale. Il dato insomma c’è: ma la questione è culturale, non commerciale. E sono due questioni, dicevo.

Una è che leggiamo meno libri, per due grandi fattori legati entrambi a internet. Il primo è che la Rete ha accelerato la nostra disabitudine alla lettura lunga, alla concentrazione su una lettura e un’occupazione sola, al regalare un tempo quieto a occupazioni come queste. È una considerazione ormai condivisa e assodata: la specie umana sta diventando inadatta alla lettura lunga.

I panni sporchi meglio lavarli in casa... O no? - Considerazioni in libertà vigilata di Fabrizio Belloni

Se avete lo stomaco forte, e se non avete cose serie da fare, leggetevi i giornali di questi giorni, ascoltate le televisioni nei loro notiziari. Ci sono due reazioni nelle persone normali. La prima è una forma di stanca abulia, di scoraggiamento diffuso, di nausea fisica che pervade e fa abbandonare la lettura o la visione. Non cambia nulla, è sempre la solita storia, non c’è speranza…… Sono i pensieri dell’incauto cittadino che cerca di seguire le faccende politico-economico-sociali di questo squinternato Stivale.
In effetti si accendono, di tanto in tanto, dei fuochi di speranza, vi sono dei balenii di interesse, sprazzi di sorrisi nell’illusione della novità che si affaccia finalmente alla ribalta.
Ma poi tutto si colora di polvere, si ingrigisce, ripone le insegne della carica tumultuosa, e si allinea al solito rapporto stoicamente sopportato: sfruttatori politici acidi, avidi, indifferenti ed incapaci da una parte, popolo bue, pecore da tosare vigliaccamente consenzienti dall’altra.
Di meteore ne sono passate tante: hanno avuto il loro momento di gloria pseudo rivoluzionaria e sono finiti nel sottoscala della Storia italica. L’elenco è lungo: Giannini, l’Uomo qualunque; Nichelini ed Almirante, i neo fascisti; Pannella e Bonino, con i loro referendum; Segni (qualcuno lo ricorda?); di Pietro e la fasulla stagione di mani pulite, che fu una lotta a coltello gestita dai “poteri forti”; lo stesso Craxi, che ad un certo punto, dopo Sigonella, capì che non la avrebbe fatta franca e che gliela avrebbero fatta pagare; Bossi e la sua secessione svenduta per un piatto di lenticchie; Grillo e la accozzaglia di improvvisati piccoli Masaniello che credono di poter raddrizzare le gambe dei cani; …… ora abbiamo il democristiano Renzi, che ha sbagliato palcoscenico: starebbe meglio a Zelig.
Tremila anni di civiltà hanno impresso nel DNA degli Italiani scetticismo e cinismo: si sono abituati a tutto, al contrario di tutto e tutto hanno metabolizzato. Non si scandalizzano più, e questo è grave, gravissimo. Non si incazzano più, e questo è anche peggio. Parlano male della Casta, ma al bar, con le patatine dell’aperitivo. E quelli che cercano di organizzarsi e protestare cominciano bene, durano poco e finiscono male, nel dimenticatoio.
Il sistema si è consolidato ed è “perfetto”: nessuno è responsabile, se la Magistratura arresta uno dei tanti (tutti?) parassiti che derubano, la reazione è “eccone un altro”, rassegnato commento; il diritto civile del cittadino cozza contro un muro di gomma che non dà risposte e soprattutto nega il diritto al singolo…..
Tutto questo ha portato ad una voluta e pianificata assuefazione al servilismo, all’accettazione della conduzione di suddito messo a tributo. Esattamente quello che i “poteri forti” avevano progettato per l’Italia. In sintesi: che la classe politica parassita faccia quello che vuole, derubi e grassaggi nel modo che crede, purché obbedisca al piano mondialista e globalizzante. Popolo cinesizzato a stipendi di affamata sopravvivenza, senza prospettive né futuro. Tubi digerenti nei limiti voluti. Amen.
(Continuerebbe...)
Fabrizio Belloni

Chiavi di Reset.

Equitalia, un passivo di 858 milioni.
I conti di Equitalia sono in rosso con un passivo da 858 milioni di euro. Diminuiscono le entrate, gli italiani hanno sempre meno soldi per pagare i debiti con il fisco…

Equitalia, dopo diverse fusioni, è diventata nel complesso un gruppo interamente a capitale pubblico (51 per cento dell’Agenzia delle Entrate e 49 per cento dell’Inps), composto daEquitalia S.p.A., Equitalia Giustizia, e tre agenti, Equitalia Nord, Equitalia Centro, Equitalia Sud (eccezion fatta per la Sicilia dove opera la Riscossione Sicilia).

Un carrozzone che è sì diventato più grande, ma ha anche inglobato le magagne di chi si è salito a bordo. Così la “nuova” Equitalia ha visto passare i suoi debiti da 86 milioni a 805, per un passivo totale di 858 milioni, se si considerano anche le altre società della holding…
Link
Dunque… chi riscuote i debiti, che nell’immaginario collettivo, radicato nell’inconscio, è paragonabile al “giusto” (uniformato al concetto equo di Stato), è in realtà un soggetto “a capitale misto” ed indebitato a sua volta.
Un carrozzone che è sì diventato più grande, ma ha anche inglobato le magagne di chi si è salito a bordo…
Che debito ha un essere Sovrano che nasce in un qualsiasi luogo della Terra 3d? Quale “debito” può mai avere? Può avere “maturato”, ad esempio in Italia, qualche decina di migliaia di Euro? A quanto pare, sì.

Può questo tipo di “debito”, essere il frattale del Karma?
Si e no. Perché?

E-Book: "Apri gli occhi: Ecco chi controlla il mondo" + Cannabis: fucked by the system e altre di oggi!

A poco meno di un anno di distanza dalla precedente edizione, è uscita la nuova versione di "Apri gli occhi: ecco chi controlla il mondo" un e-book liberamente scaricabile e divulgabiledi 634 pagine. 
A cura di Enoch Thrive
Il file è disponibile all'indirizzo: http://www.youblisher.com/p/789312-ebook-Apri-gli-Occhi-Nuovo-Dossier-CHI-CONTROLLA-IL-MONDO/
Staff nocensura.com 
Cannabis: fucked by the system
- di Enzo Pennetta - Mentre la disoccupazione giovanile raggiunge il 46% si riaccende il dibattito sulla liberalizzazione della cannabis. L’addormentamento della rivolta nella lezione di un grande trasgressivo, William Burroughs. Le notizie appaiono negli stessi giorni, la disoccupazione giovanile raggiunge il 41,6%, sono cifre relative all’Italia, ma in tutto l’Occidente la situazione giovanile è difficile. E negli stessi giorni circola anche la notizia della legalizzazione della cannabis negli USA: “Marijuana, il Colorado innescala valanga anti-proibizionista“, titola La Stampa che poi giunge alle inevitabili conclusioni: Dal primo gennaio è possibile acquistare marijuana nei negozi del Colorado. Ora nulla sarà più come prima. La legalizzazione è destinata a diffondersi in altri Stati americani, e cambierà sia la dinamica del dibattito politico statunitense che la «war on drugs» (la guerra alle droghe, ndr) così come la conosciamo. 
- See more at
Cannabis, Torino antiproibizionista. Sì a Odg contro legge Fini-Giovanardi, dal FattoQuotidiano

Accettazione e Distacco-link

Luciana Mologni
Mi sono fatta una domanda, quante volte io ho accettato di buon grado ciò che la vita mi manda: la risposta è “MAI”; eppure la crescita individuale passa attraverso l’accettazione, al meglio delle nostre possibilità, di quello che la vita ci fa incontrare.
La non accettazione porta inevitabilmente alla sofferenza: il solo sentire questa parola ci crea uno stato di disagio o addirittura di rifiuto; gli atteggiamenti che scaturiscono sono diversi, passano dalla ribellione alla rassegnazione e infine ad un ‘accettazione. segue



I browser più utilizzati

martedì 14 gennaio 2014

UNA COMPLESSA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE

E’ UNA COMPLESSA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE (SOLO) APPARENTEMENTE INVINCIBILE , composta ai vertici da colletti bianchi opportunamente infiltrati e gestiti, in particolare appartenenti al medesimo potere giudiziario che dovrebbe accertarne natura e reati, assommando alla autorevolezza che le deriva dalla immagine del potere medesimo, la forza intimidatrice ed omertosa che nasce dal condividere e gestire potere ed attività riconducibili ad alcuni vertici militari, psichiatria di apparato e appartenenti a caste professionali “accessorie” .
La trama cancerosa si è incistata dapprima nelle strutture riservate e segrete dello Stato, cementando o condividendo e talvolta strumentalizzando addirittura anche poteri criminali di tradizionali organizzazioni legate al territorio e gestendo un progetto di caste in parte condiviso, tradiverse aree. A livello internazionale gode di una ramificazione e coperture dai due mondi. UNA struttura e forza deviata ad alta capacità diffusiva e di infiltrazione ulteriore , legata a caste essenziali quale quella degli psichiatri dell’apparato e psicologi e sociologi affiliati a progetti, potenziati dal patto con la cordata deviata giudiziaria e con le caste irretite.

ESCI DAGLI SCHEMI, premessa del libro “Scardinare il sistema tecnogeno” di Vadim Zeland”

Dalla premessa del libro “Scardinare il sistema tecnogeno” di Vadim Zeland” alcune riflessioni sui nostri tempi e su com’è possibile distaccarsi dal sistema per decidere autonomamente sul nostro futuro

Perchè è ora di staccarsi dal sistema tecnogeno...

Può sembrare che nulla stia succedendo, ma non è così. In realtà, sta avvenendo qualcosa. Esteriormente ciò non si manifesta in modo particolare. Tutto sembra procedere come al solito, con la nostra civiltà impegnata a seguire il cammino del progresso tecnologico. Di fatto, però, il progresso, inteso come processo portatore di frutti utili per l’uomo, si è già concluso e ora si sta muovendo verso una direzione unicamente favorevole al sistema, cioè a una struttura che si evolve in modo autonomo. 

Il sistema, come un cancro, ha cominciato da solo a crescere in modo molto attivo, indipendentemente dalla volontà dell’uomo. E tutto ciò è indizio del fatto che il processo si trova già fuori controllo. 

Per l’uomo questa situazione non è priva di conseguenze: le sue capacità si bloccano, le sue potenzialità vengono drasticamente ridotte e ciò proprio allo scopo di evitare la sua interferenza, evitare che egli ostacoli il sistema impedendo ad esso di evolversi come ad esso stesso serve. 

Vivere in una Dittatura

fonte: Come si sopravvive in una dittatura? Come si può dare seguito alla nostra esistenza limitando i danni, dando al contempo una chance al nostro futuro? Occorre doverosamente guardarsi addietro e fare riferimento ai periodi più cupi passati senza smettere di interrogarsi sull’origine artefatta dei cosiddetti ‘moti della storia’. Che parte ne ha avuto infatti il singolo individuo?
Che l’oggi abbia i connotati di una dittatura non dovrebbe più stupire. La possibilità che un individuo od un gruppo di individui vi possa incidere in qualche maniera, modificando il corso delle direttive imposte dall’alto, è praticamente nulla. Dobbiamo purtroppo prendere atto di ciò con grande freddezza. Il potere si è costituito (perlomeno nel nostro grottesco paese) per evitare qualsiasi interferenza con lo svolgimento delle sue ‘linee guida’ da parte di chicchessia. Sono convinto infatti che la politica non abbia peso alcuno nella vita collettiva e che le decisioni su quanto debba accadere vengano prese in ben altri lidi a noi inaccessibili. Eppure anche in quell’inquinatissimo contesto non si può entrare senza possedere un solido ‘passi’ esoterico, una sorta di lasciapassare elargito solo a chi si sottomette ai voleri alti e promette di non incidere sulle direttive ultime del gioco in corso. Ogni movimento ‘politico’ infatti o è supportato direttamente dai poteri occulti oppure viene annichilito, infiltrato, disperso o depistato e reindirizzato altrove.

Lasciando stare quindi i lidi politici, l’attenzione si sposta verso l’attivismo di base, spontaneo ed intraprendente. In quel caso la situazione è più sfuggente ma l’apparato di controllo continua comunque a svolgere il suo lavoro ed io credo che ogni gruppo spontaneo che superi i dieci elementi sia sottoposto d’ufficio ad una azione di infiltrazione ed attenzione. Un tempo si definiva ciò come ‘riunione sediziosa’.
Le comunicazioni vengono monitorate, le relazioni interne ed esterne pure. Ogni gruppo fa paura al potere occulto sia in termini pratici ed immediati che in quelli più propriamente ‘spirituali’, e deve quindi essere monitorato.

Sicilia: terremoti di origine tecnologica

di Gianni Lannes

Stamani l'INGV ha registrato due scosse sismiche con ipocentro rispettivamente a 12 e 11 chilometri (profondità).  segue
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http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/01/good-morning-little-italy-chemtrails.html

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http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/01/corte-costituzionale-via-abusivi-e.html
CORTE COSTITUZIONALE: VIA ABUSIVI E ILLEGITTIMI, NAPOLITANO, GOVERNO LETTA E PARLAMENTO!!!

LE FORZE DELLA NATURA E LA SCELTA VEGAN-IGIENISTA

(Conferenza di Lugano dell'11 Gennaio 2014)
UN SALUTO ALLA SVIZZERA E AL CANTON TICINO IN PARTICOLARE

Buonasera a voi tutti. Siete in tanti e mi fate provare non poca emozione. La Svizzera non è un paese qualsiasi del Centro Europa, ma è piuttosto un paese-mito, un paese-calamita, un paese-modello per il mondo intero. In particolare per gli italiani che la guardano con una ammirazione che rasenta l'invidia, possedendo essa tutte quelle qualità che da sempre mancano all'Italia, e mi riferisco chiaramente alla sicurezza bancaria e istituzionale, alla solidità valutaria, alla stabilità sociale, alla funzionalità organizzativa, al pieno impiego, alla rigorosità contrattuale, alla pulizia di strade, parchi e giardini, alla impeccabile reputazione internazionale, alla compattezza ed alla linearità culturale, oltre che alla maturità politica.

NON SOLO OTTIMA CIOCCOLATA E OROLOGI DI PRECISIONE

Ricordo la prima volta che ci venni negli anni '60. Mi pare ieri ed è passato invece mezzo secolo. Fu per fare visita a mio zio che lavorava come specialista al reparto carrozzeria in un grosso garage di San Gallo. Ci venni partendo da Udine con la mia Fiat 600 Abarth, attraversando Trento, Bolzano, il passo Tre-Croci, Bregenz, Bludenz e il Lago di Costanza. Mi feci insomma tutta la catena alpina. Già allora mi resi conto cosa significasse Svizzera. Non solo cioccolata irripetibile e orologi da favola, non solo scuole prestigiose, non solo un viavai continuo di gente sportiva con sci e slitte al seguito, ma un vivere su livelli decisamente diversi.

Usa, la maggioranza degli americani favorevoli all'uso legale della marijuana

Svolta sulla marijuana nell'opinione pubblica Usa. Per la prima volta la maggioranza degli americani (il 55%) si dice favorevole alla sua legalizzazione, come emerge da un sondaggio di Cnn e Orc International. Il 44% degli intervistati continua invece ad essere contraria.
Il sondaggio e' stato diffuso mentre in tutto il Paese divampa la polemica sull'apertura dei cosiddetti 'coffee shop' in Colorado. E mostra come il cambiamento dell'opinione pubblica americana nel corso degli ultimi decenni e' stao impressionante: nel 1987 a volere la marijuana libera era solo il 16% dei cittadini, salito al 26% nel 1996, al 34% nel 2002 e al 43% due anni fa. Lo Stato di New York si appresta a diventare il 21esimo a legalizzare l'uso della marijuana per scopi medici, una settimana dopo che il Colorado ha deciso di consentirne l'uso anche a scopo ricreativo. Secondo la stampa Usa il governatore,il democratico Andrew Cuomo, finora contrario ad allentare i freni sulla droga, ci avrebbe ripensato ed in settimana emettera' un suo decreto per cambiare regime. Negli Usa cresce la convinzione che la marijuana non rappresenti un pericolo a differenza degli stupefacenti piu' forti: ad ottobre il 58% degli americani in un sondaggio Gallup si era espresso a favore della sua legalizzazione.
Dal primo gennaio, in Colorado è in vigore la norma che legalizza la vendita della cannabis fino a 28 grammi per coloro che hanno compiuto 21 anni e ne consente la coltivazione in casa fino a sei piantine (non piu' di 12 a famiglia). Il Colorado, che ha varato la norma in seguito al referendum tenuto nel novembre scorso, sara' seguito tra qualche mese sulla stessa strada dallo Stato di Washington. Le autorita' di Denver hanno gia' rilasciato 248 licenze per la vendita della cannabis, che nelle casse dello Stato portera', si stima, 67 milioni di dollari.


lunedì 13 gennaio 2014

UFO in Tv. PRETI - EP.14 MIRACOLI, Influssi della Luna, Balasso, il nuovo Grillo con una marcia in più! ... e altro di oggi.

SCIE CHIMICHE, CHEMTRAILS, AEROLTERAPIA BELLICA DELLA NATO: PROVE FINALI
Ufo nell’Aeroporto di Brema: quello che sappiamo, tutti gli aggiornamenti
Inutile girarci intorno, il caso dell’Ufo di Brema sta tenendo banco in questi giorni nelle discussioni ufologiche di mezzo mondo. Un oggetto non identificato ha solcato i cieli della città tedesca e sembra essere sparito nel nulla, dopo ore di stazionamento nel cielo. Dalle prime ore si sono susseguite una serie di informazioni, alcune fuorvianti altre rivelatasi esatte. Intanto il primo video comparso ed editato con un nome che faceva riferimento al caso di Berna è un riciclo di un altro filmato risalente al 2012. Rimangono dubbi anche sul tracciato Radar, sulle ultime mosse dell’elicottero della polizia e sui testimoni. La polizia conferma di non avere ancora capito cosa sia successo, e quale velivolo ha causato la parziale chiusura del Flughafen Bremen. Il caso è apertissimo: ecco le ultime novità. .... dopo l'Italia, cos'è, tocca agli altri trattare certi temi via mainstream?

Gli influssi della Luna

Luna nuova
Durante la sua rotazione intorno alla terra, della durata di circa ventotto giorni, la luna mostra sempre la stessa faccia, quella che possiamo ammirare in tutto il suo splendore con la luna piena. Quando la luna – vista dalla terra – si trova tra la terra e il sole, la faccia rivolta verso di noi è completamente al buio. La luna allora sorge e tramonta insieme al sole. Per ore resta invisibile e sulla terra regna la luna nuova. Quando in corrispondenza della luna nuova la terra si trova in linea con il sole e la luna, allora la luna copre il sole.
Per un breve periodo – e solo in determinate regioni della terra – si verifica una «eclissi di sole». Sui calendari la luna nuova è indicata generalmente con un disco nero. segue ...

Balasso, il nuovo Grillo con una marcia in più!

Simbologia della Bandiera Tricolore Italiana
di Anticorpi.info

Secondo una comune credenza, la bandiera tricolore italianaincluderebbe il verde per simboleggiare le nostre praterie, ilbianco come simbolo dele nevi perenni delle Alpi, ed il rossoin memoria dei caduti nelle innumerevoli guerre di cui il territorio italiano fu teatro, fino all'unità della nazione.

Quando Carducci parlò il 7 gennaio 1897 a Reggio Emilia per celebrare il primo centenario della nascita del Tricolore, fece riferimento a tale simbolismo elementare, adatto ai non iniziati: .... segue alla fonte



Il vero significato del suono

Le origini dell'AIDS - documentario shock!

VADO ALL'ESTERO!

salve
mi chiamo filippo ho 38 anni sono un precario della pubblica amministrazione dal 2008 (discontinuo vigili del fuoco)
ho lavorato in calabria in lombardia e dal 2011 lavoro a roma dove sono residente e ci vivo solo durante il mio breve periodo lavorativo per poi tornarmene in calabria a fare niente.
Non voglio dilungarmi troppo raccontandole problematiche svariate e assurdita' al limite della legalita' a cui mi sono imbattuto lavorando per i vigili del fuoco ma le vorrei solo chiedere se e possibile avere un suo supporto logistico per poter lasciare l italia e lavorare all estero .. credo sarebbe utile per tante persone se nei blog affidabili come e il suo o quello di paolo ferraro o dell avvocato marra o di paolo barnard o altri coraggiosi e patriottici italiani,
ci fossero delle info e dei contatti e mail con cui avvicinare domanda e offerta di lavoro, li dove il lavoro c e ancora..
(sarebbe il modo per continuare a resistere a chi vuole un caos dilagante e senza precedenti) , il mio sogno sarebbe trovare un imprenditore italiano all estero serio pulito e affidabile per il quale lavorare serenamente e che mi permetta di costruirmi un futuro che in italia mi e negato da troppi anni..credo nel proverbio : aiutati che dio ti aiuta.. quindi provo a chiedere anche se non confido per niente nell aiuto di dio ma in quello delle persone ..
e l'esperienza m insegna che di brave persone in giro ancora c e ne sono.
cordiali saluti

filippo
Oggetto: lettera a gianni lannes
Da: newfilippo@gmail.com
A: <sulatestaitalia@libero.it>
Data: 09/01/2014 16:37
Risponde Gianni Lannes
Lei ha ragioni comprensibili e dignitose! Posso suggerirle di resistere ancora un pò, di non mollare. In ogni caso questo diario pubblico è seguito anche all'estero, in particolare e nell'ordine di contatti: Stati Uniti d'America, Germania, Gran Bretagna, Russia, Francia, Spagna, Belgio, Svizzera, Canada, Medio Oriente, Argentina. Le auguro che qualcuno dopo aver letto la sua testimonianza si faccia concretamente vivo per darle un lavoro vero! Auguri di cuore.
Pubblicato da Gianni Lannes a 17:17

domenica 12 gennaio 2014

Extraterrestri, le radici occulte di un mito moderno

Gianluca Marletta ed Enzo Pennetta sono autori di un libricino intitolato “Extraterrestri, le radici occulte di un mito moderno”, 2011. Il testo si situa nel solco della saggistica xenologica che ascrive in toto il fenomeno U.F.O. a dimensioni occulte di natura non fisica. Tempo fa, esprimemmo un giudizio severo che oggi ci sentiamo globalmente di confermare. Quali sono le ragioni di tale valutazione?

In primo luogo, nel già ripetitivo panorama della letteratura ufologica, il titolo dei due autori non aggiunge alcunché di nuovo: numerosi studiosi, troppo celebri per essere menzionati, già formularono ed esplorarono l’ipotesi parafisica. Transeat: è possibile comunque che si intenda proporre un taglio personale all’interpretazione in esame.

Ciò che non convince è l’approccio riduzionista a causa del quale tutti gli aspetti hard dell’Ufologia sono ignorati a favore di una lettura che, pur legittima, è opinabile quando diventa esclusiva, apodittica. Il rigetto delle caratteristiche materiali elimina ipso facto il problema del terraforming, dell’ibridazione genetica, delle misteriose mutilazioni animali, dalla retroingegneria (si pensi alla notevole testimonianza del Tenente Colonnello Philip J. Corso). Sono questioni che è arduo negare, ma pure facile omettere per non essere accusati di essere dei visionari.

E’ questo il limite maggiore: la tesi è enunciata, senza avvertire la necessità in qualche modo di dimostrarla. E’ così che si getta tutto nello stesso calderone: lo spiritismo ottocentesco, il contattismo, l’archeologia spaziale, gli oggetti volanti non identificati...

Chomsky: “Lo strumento utilizzato dagli USA per criminalizzare i poveri sono le droghe”

“Ci sono cose che la classe dirigente bianca liberale non vuole che formino parte della storia”, ha affermato Noam Chomsky in una conferenza offerta agli studenti sulle conquiste del movimento statunitense per i diritti civili.
“Uno degli aspetti si riferisce alla criminalizzazione della vita delle persone di razza negra. Il movimento dei negri è giunto al suo limite quando è diventato un tema di classe”, ha indicato l’analista ed ha spiegato che la classe media della minoranza razziale rappresentava una certa minaccia per l’egemonia bianca, e per questo alla fine degli anni settanta le autorità cominciarono a reagire con una nuova realizzazione della criminalizzazione della popolazione negra.
Chomsky ha sottolineato che gli strumenti usati per criminalizzare la popolazione negra sono state le droghe.
“La guerra contro le droghe è un imbroglio, una truffa totale, non ha niente a che vedere con le droghe (...) la guerra contro le droghe ha avuto successo solo nella criminalizzazione dei poveri e i poveri negli Stati Uniti sono, nella maggioranza, negri e latini”, ha detto ancora l’analista statunitense.
Chomsky ha definito così la guerra contro le droghe: “ È una guerra di razze. È una guerra di razze quasi nella sua totalità. Sin dal principio gli ordini dati alla polizia su come combattere le droghe furono questi. Non è necessario andare nei suburbi e arrestare lo spacciatore bianco che sniffa cocaina nel pomeriggio, ma si deve andare nei ghetti e se lì un ragazzo ha uno spinello in tasca, metterlo in prigione. Tutto è cominciato con le azioni della polizia, non della stessa polizia ma degli ordini che le danno”. ha sottolineato.
La popolazione negra è in condizioni d’impoverimento e privazioni molto gravi, per cui se noi guardiamo, negli ultimi 400 anni della storia degli Stati Uniti, ci sono solo 20 o 30 anni di relativa libertà per questa razza e questa è una reale cicatrice nella società”, ha assicurato.
L’analista ha concluso la sua conferenza dicendo che, anche se non si può negare la grande conquista del movimento per i diritti civili, non si può tralasciare che sono in marcia forze che potrebbero cercare di rovesciare i cambi realizzati, con il fine di difendere i privilegi di classe.

http://caneliberonline.blogspot.it/

La disoccupazione dilaga, il Paese è in ginocchio

sabato 11 gennaio 2014

Il cancro è un fenomeno naturale. Si può convivere e può autoguarirsi. Lo conferma una ricerca svizzera

E se con il cancro si potesse convivere?
La domanda suona provocatoria, ma la risposta è affascinante: sì.
Volete le prove?

Durante l'8° Congresso nazionale di medicina omeopatica di Verona (1), tenutosi nel novembre 2008, sono stati presentati i risultati di autopsie eseguite in Svizzera su cadaveri di persone morte non per malattia – per esempio, in un incidente stradale – e il loro esito ha comprovato che molte di loro avevano uno o più tumori, ma non sapevano di averli.
In questa specifica indagine è risultato qualcosa di sconvolgente:
  • Il 38% delle donne (tra i 40 e 50 anni) presentavano un tumore (in situ) al seno;
  • Il 48% degli uomini sopra i 50 anni presentavano un tumore (in situ) alla prostata;
  • Il 100% delle donne e uomini sopra i 50 anni presentavano un tumore (in situ) alla tiroide.
Con tumore in situ s’intende un tumore chiuso, chiuso nella sua capsula, non invasivo che può rimanere in questo stadio per molto tempo e anche regredire.
Che di tumore si può anche non morire, lo conferma anche lo psicologo clinico e sociale Luigi De Marchi, autore di numerosi saggi conosciuti a livello internazionale: «Non è una rarità che, nelle autopsie sui cadaveri di vecchi contadini delle nostre valli più sperdute, ho trovato tumori regrediti e neutralizzati naturalmente dall’organismo: era tutta gente che era guarita da sola del suo tumore ed era poi morta per altre cause, del tutto indipendenti dalla patologia tumorale».

Dopo tanta attesa, prende il via la fase visibile della Disclosure.

disclosurestaperto
Con toni neutri, senza ridicolizzare e senza “misterizzare” troppo, ecco su un canale mainstream italiano come Studio Aperto un servizio impensabile anche solo pochi mesi fa.
Prendendo spunto dalle rivelazioni dell’ex ministro canadese Paul Hellyer che già hanno fatto il giro del web dopo la loro uscita su RT russia Today, si dipana un servizio sugli extraterrestri e sulle 4 razze presenti sul nostro pianeta, notizie che tutto il mondo dell’informazione alternativa già conosce a memoria, ma che sono state ora travasate di peso nel “frame” giornalistico destinato al grande pubblico.
Quelli che prendevano in giro chi parlava di questi argomenti avranno qualcosa da deglutire.
Buona visione
Jervé

DESIDERARE LA LUCE

di Ezio Albrile

È parte dell’intuizione religiosa di Alberto Moravia il percepire l’erotismo come una forma di conoscenza che nel momento stesso che disvela la realtà, la distrugge: in altri termini si può conoscere il reale per mezzo dell’erotismo, ma al prezzo dell’annientamento completo e irreparabile del reale medesimo. In questo senso l’esperienza erotica si coniuga a quella mistica: ambedue sono senza ritorni, i ponti sono bruciati, il mondo «reale» è perduto per sempre. Altro carattere comune all’esperienza mistica e a quella erotica è che entrambe hanno bisogno dell’eccesso, un eccesso che porta alla morte. Erotismo e misticismo hanno in comune un medesimo fine, la svalutazione del mondo, strumento indispensabile di ogni operazione conoscitiva. Comunque, l’erotismo si rivela elemento di conoscenza soprattutto in quanto non è mai un fatto di natura o meglio soltanto di natura: esso si sforza di conoscere se stesso e attraverso questo sforzo autodistruttivo si manifesta e si esprime. Tali pulsioni, accuratamente soppresse dalla mentalità occidentale prima religiosa e poi culturale, fanno parte di un retaggio misterico arcaico che trova nello gnosticismo ellenistico una compiuta e sofisticata elaborazione. È merito della ricerca storico-religiosa degli ultimi anni aver delimitato le innumerevoli linee di sviluppo del pensiero e della mitologia gnostica, in rapporto ad un insieme generale di tematiche e di motivazioni ontologiche riconducibili a un comune milieu di impostazione dualistica ed anticosmica. Gli orientamenti complessivi dell’ideologia gnostica emergono chiaramente, nella loro essenza come nella loro individuazione storica, proprio dal confronto con la tradizione e con gli elementi dottrinali presenti nella situazione interreligiosa e interculturale che contraddistingue costantemente la storia e lo sviluppo dei movimenti spirituali tra il secondo ed il quarto secolo dopo Cristo. La biblioteca copta di Nag-Hammadi, che raccoglie testi di provenienza diversa (gnostici, ermetici e apocrifi cristiani), sembra riassumere in questo senso il quadro delle trasformazioni e degli esiti culturali caratterizzanti il sincretismo della tarda antichità. 


venerdì 10 gennaio 2014

P. D. Ouspensky - Il nome dell'uomo è legione. (G. I. Gurdjieff)

Il nome dell’uomo è legione

L’uomo non ha un ‘Io’ permanente ed immutabile.

Ogni pensiero, ogni umore, ogni desiderio, ogni sensazione dice ‘Io’. E ogni volta sembra doversi ritenere certo che questo ‘io’ appartiene alla Totalità dell’uomo, all’uomo intero, e che un pensiero, un desiderio, un’avversione sono l’espressione di questa Totalità. 
In realtà nessuna prova può essere portata per convalidare questa affermazione. Ogni pensiero dell’uomo, ognuno dei suoi desideri si manifesta e vive” in un modo completamente indipendente e separato dalla sua Totalità. 

E la Totalità dell’uomo non si esprime mai, per la semplice ragione che non esiste come tale, salvo che fisicamente come una cosa, ed astrattamente come un concetto. 

L’uomo non ha un ‘Io’ individuale. Al suo posto vi sono centinaia e migliaia di piccoli ‘io’ separati che il più delle volte si ignorano, non hanno alcuna relazione, o, al contrario, sono ostili gli uni agli altri, esclusivi ed incompatibili. Ad ogni attimo, ad ogni momento, l’uomo dice o pensa ‘Io’. Ed ogni volta il suo ‘io’ è differente. Un attimo fa era un pensiero, ora è un desiderio, poi una sensazione, poi un altro pensiero e così via, senza fine. L’uomo è una pluralità. 
Il nome dell’uomo è legione ...
“L’alternarsi di questi ‘io’, le loro lotte manifeste, di ogni istante, per la supremazia, sono comandate dalle influenze esteriori accidentali. Il calore, il sole, il bel tempo richiamano subito tutto un gruppo di ‘io’. Il freddo, la pioggia, la nebbia richiamano un altro gruppo di ‘io’, altre associazioni, altri sentimenti, altre azioni. E non c’è niente nell’uomo che sia in grado di controllare i cambiamenti di questi ‘io’,

La morte dei leader spirituali (Cristo, Osho, Buddha).

1. La strana morte di Osho, avvelenato col tallio. 2. Come muore un maestro spirituale (Cristo, Buddha, Steiner, Jacques de Molay, Yogananda, Gandhi). 3. La legge del contrappasso spirituale.

1. La strana morte di Osho, avvelenato col tallio.

Come abbiamo scritto in un precedente articolo, Osho morì assassinato dalla CIA. Per la precisione venne avvelenato col tallio. Il motivo del suo avvelenamento è stato descritto a suo tempo. Quello che non abbiamo spiegato, invece, e che ha imposto una riflessione molto più profonda, è il motivo della scelta del tallio, cioè di una sostanza che l’ha avvelenato molto lentamente, tra atroci sofferenze.
Perché non ucciderlo subito con metodi più rapidi? Se Osho dava fastidio al potere costituito, la cosa più logica sarebbe stata ucciderlo in un falso attentato, come avvenne per Gandhi, Martin Luther King e altri personaggi.

Lo stesso Osho non capì mai questa scelta e spesso diceva ai suoi fedeli: “Non capisco perché non mi hanno ucciso rapidamente, perché questa scelta lenta e dolorosa, che peraltro mi permette di continuare a tenere discorsi e di fare il mio lavoro”.

Osho collegava il suo avvelenamento al fatto di possedere 99 Rolls Royce. Diceva infatti: “Gli americani non mi hanno perdonato le 99 Rolls Royce; in una società materialista in cui tutto è basato sul denaro, non potevano tollerare che io avessi 99 Rolls Royce. Se fossi stato povero mi avrebbero lasciato fare, non avrei dato alcun fastidio.
Io per questo infatti mi facevo regalare una Rolls Royce per ogni ricco che veniva nella comunità.

Che ci faccio con 99 Rolls Royce? Non ho neanche il tempo di guidarle tutte! Sono una sfida, un simbolo. Sono una delle cose più inutili ma sono anche il simbolo della ricchezza. Volevo dimostrare che si può essere ricchi e spirituali e che non c’è contraddizione tra le due cose. E volevo anche mettere un filtro agli idioti; chi si fosse fermato, nel leggere il mio messaggio, alle 99 Rolls Royce, non avrebbe capito neanche il resto, e quindi era una sorta di filtro preventivo che mettevo contro le persone incapaci di andare oltre l’apparenza”.

La sua analisi era in gran parte corretta, ma c’è di più.

LKWTHIN

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