"THE END"

"THE END"
http://www.romafaschifo.com

mercoledì 26 dicembre 2012

La migliore rivoluzione è questa, rimarranno tutti sbalorditi nel vedere che lo fai: FIGHT CLUB

... bene, visto che è Natale e tutti sono depressi, ovvio, a che servono le feste se non a quello? Una volta solo le ho provate da solo e infatti da tale mi sono comportato. Ascoltate adesso: Se potessi, rifarei tutto, decuplicato però, come dicono in tanti, chissà perché .... vuol dire dieci volte di più per chi non sapesse. Non amare dei proprio attimi della propria vita sifgnifica che non ti ami per niente, o perlomeno che non la volevi così, Io invece Si ... se il tutto è falso, il tutto è finto, e quindi non vale un benemerito cazzo, perché lo fai allora? E basta, cosa cavolo me ne fotte se io posso fare il contrario? Nada, cioè.niente

Mi sono sentito dio? Cazzo, se mi sono sentito dio, anzi, auguro a dio se esiste di sentirsi come mi sono sentito Io. Quando? Eh, non lo posso dire adesso, ma i casi sono tanti ...

E ve lo auguro anche a voi, staccate tutto, buttate via ogni cosa,la più preziosa che sia ... più lasci e più riceverai, è una ruota e dove tutto è tondo tende a girare ... sapete? hahhahahah, che ti piaccia o meno questo poco importa, lo fa comunque, attaccati e gira anche tu! 


... se tutti si spaccassero la faccia una volta a settimana credete ancora che avremo tutti quegli omicidi??? Ma certo che no, sfogati e niente succede ... la società, la in civiltà, dimostra questo!
... ricordo una frase di questo film, visto due anni fa, e non prima: ... per dieci minuti è stato un dio. Vedetevelo

La migliore rivoluzione è questa, rimarranno tutti sbalorditi nel vedere che lo fai e vedrai allora che rivolta accade attorno a TE. Io oggi ho fatto Natale in maniche corte ...se avessi sempre ascoltato quello che "mi consigliavano" non ci sarei mai arrivato qui ... qui a pochi chilometri di distanza di dove andavo venti anni fa con la mia prima ragazza, la Nicky, che da ragazza bellissima nei suoi sedici-venti anni è ora una balena. E' esistita per insegnarmi il sesso? A volte credo di si, visto che cercavo le bellissime ...
E poi? E poi ... e poi è cambiato tutto, dal lavorare per avere sono piano, piano finito sull'usa il tuo cervello per vivere, ma questo lo volevo già molti anni or sono, io mi adatto e per questo sopravvivo, o meglio, vivo a differenzxa di chi rimane morto. Non ho fatto nulla di speciale, oddio, se scrivessi tutto quello che ho fatto tu per primo non ci crederesti, vero, troppo per una vita, ma quello che ho visto e provato per diversi dieci minuti, se non per ore, mi ha fatto sentire dio, che c'è di male in tutto questo? Invidia perché avresti anche tu voluto?
Che c'è di male in questo? Tanto se sei in un regime schifoso!
Date a tutti le stesse possibilità e io vi faccio vedere che arrivo in cima, dappertutto. Lo so, avreste voluto anche voi, ma voi seguite le regole, Io il mio istinto ... che sia questa la differenza tra me e voi? hahahahahahahhaha
... se penso agli sfigati che sono nati dove sono nato io, beh, mi sento un poco dio o almeno più furbo, o più fortunato, come volete voi, ma scusate, pecco? E chi se ne frega? Pagalo te il debito, mica io! La penso così, che paghi chi fa, e quella è giustizia, ma io sono uno di quelli illusi che vorrebbero ...



IO FACCIO QUELLO che penso e ritengo "GIUSTO" ... gli altri, beh, gli altri sono sorridenti come le merde, smells like a shit! 
Original Prankster


Io sono un'uomo, ho le palle, e non solo, ho molto di più, personality cantavano cinquanta anni fa ... 

Sono le cose che più non si trova ... e quello che ho dice sempre "vantati", vantami, fatti vedere chi sei, cazzo!!!!!!!!!!!!! 
E Io lo faccio!!!    :-)

Io posso come un dio ... Io sono il Re Lucertola io ... Io sono come un dio, io e il mio delirio in questi giorni stiamo benissimo, non bene, benissimo!
E voi? E voi andate tutti a farvi i cazzi vostri, che già è un buon inizio!


Dioniso777

Gay: Battaglia, bacio saffico ‘offende’ Carabinieri


ROMA – Un bacio tra due donne ha scatenato la reazione di un carabiniere e la conseguente presa di posizione dell’associazione Gay Project che ha denunciato quanto avvenuto nella stazione ferroviaria di Acilia, a Roma, classificandolo come ”un abuso di potere a sfondo omofobico”. Il fatto, ha raccontato Imma Battaglia, e’ avvenuto la sera del 19 dicembre, un carabiniere in servizio si e’ avvicinato alle due ragazze urlando loro di spostarsi, che ”era uno schifo e una vergogna”.

Fonte: http://ilpuntodiprato.bloog.it/gaybattagliabacio-saffico-offende-cc.html
visto qui http://www.nocensura.com

SANDY HOOK: PROVE DI UN FALSE FLAG

Questo articolo raccoglie una serie di questioni aperte che non trovano risposta e contraddicono la striminzita “versione ufficiale”. Ci troviamo di fronte ad un False Flag architettato per manipolare l’opinione pubblica americana sul tema del controllo delle armi? Giudicate voi…


La direttrice della Sandy Hook, Dawn Hochsprung disse al The Bee che un uomo mascherato entrò nella scuola con un fucile e iniziò a sparare diversi colpi- più di quanto ne potesse contare.”

C’è un piccolo dettaglio però…è rimasta UCCISA nella sparatoria!

Rettifica e Scuse

Curiosamente, questo è l’unico resoconto di un “testimone” che corrisponde alla versione ufficiale.
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L’infermiera della scuola è rimasta nascosta per quattro ore dopo la sparatoria, ma la polizia non diceva di aver setacciato ogni angolo???
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Secondo Rousseau, l’Honda Civic 2004 dell’insegnante uccisa – parcheggiata all’esterno della scuola – era crivellata di colpi quando le autorità rimossero l’auto. Dobbiamo, tuttavia, ancora vedere una sola immagine di eventuali danni alle finestre o alla costruzione o qualsiasi cosa all’interno della scuola.
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Da un report della CNN:

Alla stazione di polizia, sono cominciate ad arrivare chiamate dalla scuola. Le autorità dicono che la prima chiamata di emergenza riguardo la sparatoria è stata effettuata all’incirca alle 09:30

“Scuola di Sandy Hook. La donna che mi ha contatto pensa che qualcuno stia sparando nell’edificio” – la segnalazione ricevuta da personale medico e vigili del fuoco secondo i nastri del 911.

La polizia e i primi soccorsi sono arrivati sulla scena 20 minuti dopo le prime chiamate.

martedì 25 dicembre 2012

LAVAGGIO DEL CERVELLO_SCUOLA


- di Claudio Bellaroba & Dania Solitario

Morpheus: “Adesso ti dico perché sei qui. Sei qui perché intuisci qualcosa che non riesci a spiegarti. Senti solo che c’è. È tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo. Non sai bene di che si tratta, ma l’avverti. Tu sai di cosa sto parlando… “
Neo: “Di Matrix.”
Morpheus: “Ti interessa sapere di che si tratta, che cos’è? Matrix è ovunque, è intorno a noi, anche adesso nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra o quando accendi il televisore. L’avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo dinanzi agli occhi, per nasconderti la verità.”

Il film “Matrix” mostra un mondo virtuale creato dai computer per imprigionare le persone. La parola “matrix” viene associata infatti a dei computer. Ma come ci chiarisce l’ultima parte del discorso (“E’ il mondo che ti è stato messo dinanzi agli occhi, per nasconderti la verità”) “matrix” non è un sistema di computer, ma è una “percezione” del mondo. Ognuno di noi percepisce gli eventi che lo circondano in maniera differente, è per questo che ad una persona può piacere qualcosa che ad un altra non piace. La differente percezione del mondo crea le diversità nelle culture e rende vero il detto “il mondo è bello perché è vario”. Così ognuno di noi si crea nella sua mente una sua propria visione del mondo che purtroppo può essere distorta ed uniformata nella massa.
Con le religioni prima, l’istruzione scolastica dopo ed i media poi, è stata data una visione del mondo tale da renderci schiavi (con la globalizzazione si sta uniformando la percezione della società distruggendo intere culture ed imponendone una sola: quella capitalista).
Per poter discernere le menzogne dalla realtà l’essere umano è dotato di una caratteristica peculiare: l’intelligenza.
Cercando su un dizionario possiamo trovare la seguente definizione di “intelligenza”: “capacità di cogliere i nessi esistenti fra i vari momenti dell’esperienza – capacità di intendere, pensare, giudicare”. La suddetta intelligenza è una caratteristica fisica e, come tale, per essere sviluppata ha bisogno di esercizio costante. Come i muscoli si fortificano se sottoposti regolarmente ad esercizio, così le nostre capacità intellettuali si potenziano allenando la nostra mente. Oggigiorno però il potenziamento di questa caratteristica è stato notevolmente “limitato”. Molte persone infatti sono portate erroneamente a pensare che conseguire titoli di studio sia indice del raggiungimento di un buon livello d’intelligenza. In realtà, l’istruzione, nella maggior parte dei casi, non è volta a sviluppare l’intelligenza delle persone, bensì ad uniformare il modo di pensare di esse a vantaggio della classe dominante. L’attuale sistema d’insegnamento è basato sul superamento di check point (interrogazioni, esami, etc.). La capacità di sostenere tali esami è quasi esclusivamente supportata dalla capacità mnemonica dello studente. Così la Scuola spesso genera uomini “archivio” trasformando gli studenti in database di informazioni. Va sottolineato tra l’altro che non è possibile immagazzinare una così vasta mole di dati all’interno della nostra mente, e dopo poche settimane dal sostenimento dell’esame, lo studente dimenticherà buona parte di ciò che aveva appreso; quindi, che senso ha far sostenere ai giovani queste prove mnemoniche che arrecano ansia e angoscia senza apportare alcun apprendimento di contenuti “pratici”? L’obiettivo di questo tipo di istruzione non è quello di elevare culturalmente lo studente, ma quello di far capire al suddetto soggetto che potrà proseguire solo se farà esattamente ciò che gli è stato “suggerito”.
Questo è un primo condizionamento: dobbiamo fare quello che ci dicono!
Questo schema di condizionamento permane anche dopo aver terminato la scuola, ottenendo così che le persone non pensino più, ma eseguano!
L’apice di questa “robotizzazione” delle persone si ha nelle forze dell’ordine e tra i militari. La maggior parte di queste persone sono state indottrinate e hanno perso il loro senso critico. Il loro compito non è infatti quello di pensare, ma di obbedire.
Kissinger ha definito i militari “animali ignoranti da utilizzare come pedine in politica estera”.

Come secondo condizionamento si ha l’incoraggiamento alla competizione
invece della cooperazione. La competizione è spronata dalle valutazioni che gli alunni ricevono e dalla derisione di quelli che non ottengono buoni punteggi. Le insegnanti cominciano a dire ai loro studenti cosa DEVONO fare. La vita dei ragazzi diventa così una vita piena di doveri..devi fare i compiti, devi studiare, devi prendere la sufficienza… ma una vita di soli doveri non è una vita, è una schiavitù. Ecco perchè a nessun bambino piace andare a scuola (ve ne meravigliate?).

Inoltre il metodo scolastico riesce spesso a far detestare il piacere di “leggere”.
La scuola dovrebbe essere invece un luogo di libertà dove gli studenti non hanno classi e materie prestabilite, ma possono scegliere quali temi approfondire in base ai loro interessi e attitudini.
La scuola dovrebbe essere un insieme di laboratori pratici tali da sollecitare la curiosità dei ragazzi e supportare la pratica con la teoria. In una scuola del genere gli studenti potrebbero scegliere di volta in volta a quale lezione assistere e formarsi come desiderano. In un ambiente di questo tipo ci potrebbe essere qualcuno che trova passione per la chimica e letteratura, e qualcun’altro che invece la trova nella fisica e nella matematica…
Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a far niente, ma lo farebbe per puro piacere.

Quanti di noi hanno studiato integrali e derivate ed oggi non si ricordano più niente?
E quanti hanno dovuto memorizzare le poesie di Alfieri o Petrarca ed oggi non si ricordano nemmeno il titolo delle suddette poesie? Il motivo per cui non le ricordiamo è perché non attiravano la nostra attenzione o non ci sono risultate “utili” nelle nostre attività quotidiane. Perché allora non terminare in anticipo il programma d’insegnamento o scegliere di approfondire un’altra disciplina? E’ complesso provare ad immaginare una Scuola in cui non esiste un percorso prestabilito, forse perché diventerebbe impossibile “etichettare” le persone in base agli studi effettuati.

Facciamo un esempio: Una persona che finisce un Corso di Laurea in Medicina verrà considerata un medico. E in base a questa “etichetta” si presumerà che codesta persona sia a conoscenza di tutto ciò che c’è da sapere circa la salute; ci si aspetta anche che sia in grado di supportarci per eventuali disturbi/malattie, ma non necessariamente quella persona è in grado di aiutarci. Esiste una differenza enorme tra un dottore ed un altro, e non è certo il titolo di studio a rendere una persona “medico”. Se un medico ottiene scarsi risultati (e quindi non riesce a curare le persone) in base a cosa dovrebbe essere considerato tale? Che differenza c’è tra lui ed un meccanico?I percorsi di studio già stabiliti impediscono alla civiltà di progredire facendo credere alle persone di essere completamente ferrati su un argomento e di conoscere al riguardo delle “verità assolute”. Tutto ciò che pensiamo di conoscere non è la realtà, ma una spiegazione che noi umani abbiamo dato della realtà. La stessa matematica, ritenuta la regina delle scienze, è frutto di una nostra invenzione (es. i numeri complessi, paradossi matematici che secondo la matematica stessa non dovrebbero esistere). Pertanto sarebbe opportuno smettere di obbligare i giovani a frequentare corsi “preconfezionati” di studio, ma dare loro l’opportunità di formarsi come meglio credono, aprendo i propri orizzonti e non limitandosi a conoscere soltanto un particolare settore.

“Un utile strumento per sviluppare le capacità intellettuali è praticare filosofia. Fate attenzioni non vi sto dando un consiglio, chi sono io per darvi consigli? No, non è un consiglio, ma una condivisione di un pensiero. Come due pazienti ricoverati nella stessa stanza, penso ad alta voce e condivido i farmaci con i miei vicini.” (Seneca)

La filosofia pone domande e così facendo ci costringe a ragionare.
L’intelligenza è data all’uomo per dubitare. Il dubbio è all’origine della saggezza.


Tratto da: http://perilbenecomunetoscana.blogspot.it/

OPERAZIONE SANDY – MANIPOLAZIONE MENTALE BASATA SUL TRAUMA DI MASSA

La strage di Sandy Hook sembra riservare ancora inquietanti sorprese. Basta osservare tutte le “strane” coincidenze occorse nel recente evento, che vanno oltre le abituali incongruenze dei testimoni oculari e le versioni dei fatti “rimaneggiate” proposte dai media.

-Il ragazzino, Adam Lanza era autistico e frequentava uno psichiatra.

-Il padre del ragazzo era in procinto di testimoniare al processo in corso per la truffa del Libor, proprio come il padre di James Holmes, la marionetta usata durante la strage dell’Aurora.

-Sembra che questi incidenti avvengano di venerdì.



Incredibilmente in Batman The Dark Knight Rises, si fa riferimento sia alla strage dell’Aurora che a quella di Sandy Hook. “Sandy Hook” è l’unica parte di testo leggibile sulla mappa.

POI C’E’ SANDY


-L’uragano Sandy. Il recente e devastante uragano Sandy è ancora un fresco ricordo nelle menti degli americani. Il collegamento tra i 2 eventi crea un legame psicologico al fine di aumentare la paura e la tensione generale.

-La città (della strage di Sandy Hook) ospita l’autrice di The Hunger Games, un tema che riecheggia in tutte queste sparatorie.


-E poi c’è QUESTO!
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=-HbeW18oRDw
watch?feature=player_embedded&v=-HbeW18oRDw

SCONCERTANTE?

Stress natalizio? Secondo Aduc colpisce 7 italiani su 10

                                                                                                 Di Primo Mastrantoni per aduc.it

Sette italiani su 10 sono vittime dello stress natalizio. L'ansia, l'ossessione, il chiodo fisso che e' indispensabile fare "il regalino" rende travagliati coloro che sono impegnati in estenuanti giri di spesa, di obblighi familiari, come il cenone, e di scambio obbligato degli auguri. Uno stress, insomma. Che il Natale sia una festivita' religiosa lo ricordano in pochi. Non vogliamo fare i moralisti, che' le festivita' religiose abbinate alle gozzoviglie sono una costante del genere umano, pero' quello che non riusciamo a mandare giu' e' l'obbligo della strenna. Si organizzano addirittura cene tra persone che si' e no si vedono una volta l'anno e corre l'obbligo del regalo che in genere non c'azzecca niente con i nostri gusti perche' la persona donatrice, o che gratifichiamo, ci e' sostanzialmente sconosciuta. Va bene il consumo, se diventa obbligatorio si trasforma in consumismo, il che lascia pochi margini di manovra. Festeggiare fa piacere, ma facciamolo secondo i nostri gusti e desideri.

Fonte: http://www.aduc.it/comunicato/natale+che+stress_20957.php
tratto da http://www.nocensura.com


MA CHI SONO I MAGGIORI EVASORI FISCALI ITALIANI?

QUERELA CONTRO LE MASSIME CARICHE DELLO STATO ALLA CORTE INTERNAZIONALE DELL'AIA
MA CHI SONO I QUERELATI E MAGGIORI EVASORI FISCALI ITALIANI?




Eccone un campione rappresentativo ma non esaustivo

1) B.C.E. (REALIZZA GUADAGNO DA STATO ITALIANO, MA NON DICHIARA REDDITO NE’ IN ITALIA NE’ IN NESSUN ALTRO STATO AL MONDO) DAL 2002 HA REALIZZATO, CALCOLANDO A SPANNE (MA A RICHIESTA SI PUO’ CALCOLARE CON ESTREMA ESATTEZZA);
EVASIONE STIMATA : 2.500 MILIARDI DI EURO

2) BANKITALIA (NON DICHIARA REDDITO ESTERO SU ESTERO);
EVASIONE STIMATA : 500 MILIARDI DI EURO

3) BANCHE COMMERCIALI CHE NON EMETTONO PER PRASSI NE’ FATTURA NE’ SCONTRINO FISCALE;
EVASIONE STIMATA : 3.500 MILIARDI DI EURO

4) BENI DELLA CHIESA CATTOLICA (30% DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE ITALIANO) I.C.I. OMESSA FATTURAZIONE;
EVASIONE STIMATA : 200 MILIARDI DI EURO

5) GESTORI DELLE SALE BINGO E "GIOCHI” PER UN PROCEDIMENTO DELLA CORTE DEI CONTI RELATIVO AL MANCATO COLLEGAMENTO ALLA RETE INTERNET DEI MONOPOLI DI STATO E ALLA MANOMISSIONE DEI SISTEMI DI CONTROLLO DI VINCITE E INCASSI NELLE MACCHINE DA GIOCO (SLOT MACHINE E I VIDEOGIOCHI), CHE SONO STATI OGGETTO DI AZIONI ESECUTIVE DI RECUPERO DEL CREDITO.E QUINDI EVASIONE FISCALE CONCLAMATA NON PAGATA AI MONOPOLI DI STATO.
EVASIONE CERTA E DEFINITIVA : 98 MILIARDI DI EURO

6) GESTORI AUTOSTRADALI CHE NON EMETTONO AI PRIVATI, CHE SONO LA GRANDE MAGGIORANZA… MAI NE’ FATTURA NE’ SCONTRINO FISCALE;
EVASIONE STIMATA : 150 MILIONI DI EURO

TOTALE STIMATO CIRCA : 6.800 MILIARDI DI EURO……

CONSIDERAZIONI SULLA B.C.E., BANKITALIA, BANCHE COMMERCIALI

Il profitto così realizzato a spese dei cittadini è stimabile, in Italia, intorno ai 80/100 miliardi di euro l’anno.

la B.C.E., autocratica, a proprietà e gestione privata, non sottoposta a controllo (MENO CHE MAI FISCALE) di organi democratici nazionali o comunitari, con dirigenti esonerati da ogni responsabilità (art. 12 del protocollo SEBC).

EVASIONE MEDIANTE SIGNORAGGIO SECONDARIO O CREDITIZIO

Notoriamente, solo L’8% circa della liquidità è denaro contante (M0, banconote + monete metalliche); il resto è credito, quasi-denaro …. scritturale, esistente solo come annotazioni della banca, lettere di credito, sight deposits, fideiussioni, assegni circolari, etc. – ossia come promesse di pagamento che la banca emette a costo zero, perché esse non sono coperte e garantite da oro né da riserve frazionarie in valuta legale. Quindi la banca presta proprie Promesse di Pagamento Scoperte – nel senso che sono promesse di pagamento di valuta legale che la banca non ha, o ha all’1 per 1.000. Gli assegni circolari sono tutti scoperti, come pure gli altri strumenti emessi dalle banche. Il sistema bancario è basato sulla frode e si sostiene e mantiene solo perché la gente non lo sa.
In cambio dell’emissione di tali promesse di pagamento di soldi non posseduti, create a costo zero per essa, la banca si fa dare dal mutuatario (che tale non è, perché il mutuo esige la dazione reale di valuta legale, ex art. 1813 c.c., non di promesse di pagamento denominate in valuta legale che, per di più, la banca non ha, e che non esiste nemmeno, dato la che la valuta legale è solo l’8% della liquidità complessiva).
Il volume di utili così sottratti all’imposizione in Italia è stimabile in circa 700 miliardi di euro l’anno.

Sono ateo, grazie a Dio!


Nel nome del Padre, del Figlio e dello 
Spirito Santo...e la Madonna dov'è?
Dio, Patria, Famiglia

È questa la triade di valori che per secoli è stata indicata come cielo ideale della civiltà, mentre sulla terra regnava incontrastato il valore profano del denaro. Con il passare degli anni quei valori ideali sono andati sbiadendo. Dovendo stare tutto il tempo col capo chino, in segno di sottomissione, l’uomo non ha più avuto modo di guardare in alto.

L’adorazione ha lasciato il posto all’ossequio, l’ossequio ha lasciato il posto all’indifferenza, l’indifferenza alla derisione. La chiesa? Una succursale consacrata dell’ospizio. La caserma? Il rimpianto di vecchi reduci, la palestra di giovani frustrati. Il matrimonio? Quasi una mera formalità burocratica necessaria per ottenere il divorzio da un rapporto mai vissuto con intensità.

Tuttavia, nel corso degli ultimi decenni stiamo assistendo a un’inversione di tendenza. Se la famiglia incontra ancora molte difficoltà a riaffermarsi - vista l’incompatibilità dell’amore con qualsivoglia vincolo e rivelatasi la dote un pessimo investimento persino economico -, viceversa la patria ha riguadagnato decisamente terreno. Con il suo odioso corollario di saluti alla bandiera e di cori che intonano l’inno nazionale, lo spirito patriottardo ha iniziato ad accompagnare tutte le imprese militari e sportive compiute all’estero dai «nostri ragazzi», senza fare tante distinzioni fra soldati e giocatori. L’importante è vincere, battere il nemico, e scatenare un abbraccio collettivo in grado di suggellare l’unità nazionale.

Non più ricchi e poveri o sfruttatori e sfruttati, divisi da interessi e condizioni sociali assai distanti, ma solo italiani accomunati dall’orgoglio identitario. Il tifo, si sa, è una malattia che una volta entrata in circolo colpisce l’intero organismo.
«Il suo quadro clinico - ci spiegano gli esperti - è caratterizzato da offuscamento della coscienza, che si manifesta in un sopore più o meno profondo, prostrazione, nonché, in qualche caso, in episodi deliranti». Appunto. Cosa c’è di più delirante di quelle brulicanti manifestazioni di massa, quando milioni di persone dall’esistenza miserabile esultano per una vittoria o una benedizione che nulla modifica della loro vita quotidiana?

Vittoria del nazionalismo, benedizione della religione, anche qui con una certa confusione delle parti. Resta il fatto che dell’antica triade ritenuta in declino è senza dubbio Dio (nelle sue molteplici forme e denominazioni) ad essere tornato più prepotentemente alla ribalta. Fino a poco tempo fa il numero dei suoi fedeli sembrava essersi talmente ridotto, le loro argomentazioni apparivano talmente puerili, almeno qui in occidente, che i suoi avversari dichiarati non avevano più motivo di combatterlo. Troppo facile, non ne valeva la pena. Nessuno che si dannasse per negare l’esistenza di Babbo Natale.

Sia chiaro, le faccende religiose venivano sempre affrontate con tatto e circospezione. Baciamano e titoli onorifici si sprecavano nei confronti degli alti prelati e nessun personaggio pubblico osava dichiararsi «ateo», preferendo tutt’al più un blando «agnostico» o «non-credente», pur di non sgualcire la delicata sensibilità dei devoti e non incappare nei fischi del pubblico. Ad ogni modo, tutto portava a ritenere di vivere in una società laica ormai consolidata.

lunedì 24 dicembre 2012

Santa ipocrisia del natale


AS: Io, dal profondo del mio cuore, e con tutta la mia energia, vi maledico, vi auguro un felice cancro, a tutti voi, a vostri figli e alle vostre famiglie, almeno il triplo del danno che procurate sorridendo con felice e poco onesta spensieratezza. Per i tanti ipocriti questo, per le banche parassite e MONTI con  la sua agenda DI MORTE, per tutte le banche e i banchieri, che da anni non mi vedono più, per i militari impegnati a difendere criminali e\o spruzzare merda sulle nostre teste, per tutti i partecipanti al sistema, che si levano dal letto per questo ogni giorno dell'anno, per i politici delinquenti, per le masse inebetite che 364 giorni all'anno fanno il contrario, imbecilli!
 Bene, che vi ritorni moltiplicato come natura richiede e come la storia da sempre insegna, e dai, nessuno l'ha mai visto? Io si, le maledizioni funzionano, eccome: Buon Natale cari miei a tutti voi, per quelli che combattono e che mi seguono non serve dire altro, già sapete, a tutti i rimanenti, coglioni, felice ritorno di tutto quello che avete procurato per apparire a modo, come il pastore vi voleva, buona fortuna: Che la giustizia sia con voi, per sempre, e per sempre ... e per sempre, aeternum!
Smettere di essere ipocriti è già un grande passo ... fatelo!
il dionisiaco 777
Buona Lettura

In questi giorni tante parole si sprecheranno in tanti bei discorsi. Tanti inviti a coltivare amore, pace e fratellanza. I padroni, i burocrati, i politicanti, ossia lo stato e la chiesa cattolica, su 365 giorni che compongono l’anno solare, il 25 dicembre, scoprono il filantropismo e attraverso i mezzi di comunicazione del regime di dominio di cui sono ideatori e detentori, quasi quasi è come se volessero imporre a tutti per decreto di dimostrare bontà verso il prossimo: ci invitano ad accogliere i poveri nelle nostre convivialità di famiglia e a fare lo stesso con gli immigrati, che si sono trovati costretti a lasciare casa e famiglia in cerca di fortuna altrove; ci invitano a soccorrere gli ammalati che necessitano di cure; ci invitano a diffondere messaggi di pace e bandire la guerra.
Ma io vi chiedo: mostrarsi buoni per un giorno e poi rubare, sfruttare, provocare morte e miseria ai propri simili per gli altri 364 giorni dell’anno, è bontà o è ipocrisia? Invitare il povero alla propria tavola per un giorno e lasciarlo morire di fame gli altri 364, è bontà o è ipocrisia?
Mostrarsi cordiali con l’immigrato per un giorno e perseguitarlo gli altri 364, è bontà o è ipocrisia?
Soccorrere chi soffre per un giorno e lasciarlo nella sua sofferenza gli altri 364, è bontà o è ipocrisia?
Inneggiare alla pace universale per un giorno e fare la guerra gli altri 364, è bontà o è ipocrisia?
E ancora vi chiedo: come pensate si possa risolvere il problema di intere generazioni che 365 giorni su 365 risultano essere senza prospettive di lavoro e senza futuro, di chi il lavoro ce l’ha ma viene sfruttato con basse paghe 365 giorni su 365, di chi ha lavorato una vita e percepisce 365 giorni su 365 una pensione da fame, dei tanti che 365 giorni su 365 non hanno i soldi per fare la spesa, ecc. ecc. ecc?
Pensate veramente che tutto ciò si possa risolverlo con un bel discorso di fine anno o con una predica nella messa solenne?
E anche noi, poveri illusi, che ci auguriamo felicità l’un l’altro sapendo benissimo che l’anno prossimo saremo sempre qui, in questo mondo che a pochi concede opulenza, ricchezza ed a molti miseria, povertà. Saremo sempre qui, allo stesso punto, fino a che ci saranno coloro che vogliono mantenere questo status quo di barbarie di cui sono ideatori e detentori, questo status quo che a loro garantisce una vita piena di benessere e a tutti gli altri una vita fatta di stenti, questo status quo che ci invita per un giorno, il 25 dicembre, ad essere caritatevoli, ma non col fine di regalare qualche attimo di felicità al povero, al perseguitato, a chi soffre, bensì col fine subdolo di regalare felicità a chi la carità la concede, perché se può concederla vuol dire che può lui illudersi di star bene, di non appartenere alla classe dei poveri.
Vogliamo continuare a prendere parte a questa ipocrita sceneggiata?
Prepariamoci allora a fare gli ipocriti tante altre volte ancora, prepariamoci agli auguri del buon natale del 2013, del 2014, del 2015 ecc. ecc. e ad azioni di carità limitate a un giorno.
Non sarà la carità che sconfigge questo iniquo mondo di poveri, di padroni e servi. La carità questo iniquo mondo non lo distrugge, anzi semplicemente lo alimenta.
La carità per esserci ha bisogno dei “ricchi veri”, ossia dei padroni, dei burocrati, dei politicanti, dello stato e della chiesa cattolica che la pubblicizzino per fargliela poi fare ai “ricchi d’illusione”, ossia a quanti possano almeno per un giorno sentirsi ricchi tanto da poter concedere la carità a chi invece è povero.
Non pensate che sia ora di finirla con questa sceneggiata? Non pensate che sia ora di finirla di essere complici di questo iniquo sistema sociale che uccide l’uguaglianza producendo e moltiplicando le disuguaglianze?
Se pensate ciò, le armi a disposizione le abbiamo per cambiare questo iniquo status quo, e non sono certamente gli auguri di buon natale e la carità, ma sono invece la solidarietà e il mutuo appoggio quotidiani e non solo il 25 dicembre. Sono l'unione e la voglia di lottare ogni giorno insieme, poveri, immigrati, lavoratori, disoccupati, pensionati, ecc. con l’intento di distruggere dominio e costruire libertà, con l’intento di edificare insieme un mondo nuovo, una società nuova, non più di ricchi e poveri ma di uomini e donne libere ed uguali.
Postato da Gianna Bonacorsi
fonte

Diventare Essenziale Fa Bene al Cervello


Per fare del bene al cervello liberati dai pesi inutili: si inizia tagliando le azioni superflue all'interno dei rapporti d'amore, nelle amicizie, coi figli

Il superfluo è nemico del cervello
Quando ci sentiamo liberi la vita ci sembra più leggera, respiriamo meglio, siamo attenti e ricettivi a ciò che ci circonda. Soprattutto, il cervello funziona meglio. Cosa ci impedisce di essere sempre così? Pensiamo a quante azioni superflue facciamo ogni giorno, a quanto appesantiamo il nostro cervello per tenere in vita rapporti ormai logori.Queste mascherate ci sfiniscono. La strada allora è semplice: sfoltire. Spazio alle azioni "dirette al fine" come la freccia al bersaglio, stop all'inutile, alla pesantezza, alla noia: essenzialità. Il cervello ringrazierà...

Via dagli amori finiti...
Nel corso della vita molte persone rimangono "impantanate" nella palude di relazioni amorose tormentate, spesso già finite, che sopravvivono solo per testardaggine o per non urtare le convenzioni sociali, perché rompere fa paura. Così il cervello "si abitua" ad un modo di vivere abitudinario e smette di esprimere tutte le sue potenzialità.

...dalle amicizie logore...
Ciò accade anche in quei rapporti di amicizia fatti di routine consolidate, dell'uscita canonica al sabato sera in cui non ci si dice niente, che si vorrebbe evitare ma che si replica per quieto vivere. Basta dire un "no", e per una volta inventarsi un'uscita diversa, scoprendo un nuovo interesse che apre spazi di piacere impensati.

..e dai rituali familiari

Anche il rapporto con i familiari, figli o genitori, può essere facilmente sfrondato dall'inutile, reso più piacevole ed essenziale. È inutile ripetere all'infinito lo stesso rimprovero o la stessa raccomandazione ai figli: meglio dire le cose una volta sola. Ripetersi non serve a niente, ed è assai dannoso per il cervello. E non è necessario ridurre la visita ai genitori a uno stanco rituale del fine settimana: spesso è meglio una comparsata la sera, senza preavviso, per tenere vivo il piacere del legame.
Soprattutto, alla larga dai luoghi comuni: intossicano il cervello

Infine, facciamo una bella pulizia dei discorsi inutili: se le chiacchiere da bar coi colleghi a base di sport e tv sono un dovere più che un divertimento e ci lasciano vuoti e stanchi, meglio scoprire un posto nuovo e mangiare da soli, magari con un buon libro.

Ridurre la falsa cortesia, come in certi rapporti di buon vicinato, e portare il linguaggio all'essenziale è un buon modo per rendere "più snello" ed efficiente anche il cervello.

FONTE: RIZAPSICOSOMATICA
tratto da http://eccocosavedo.blogspot.it

Giulio Sapelli: ”Andiamo incontro all’icerberg – L’Euro è una pazzia”


L'economista Giulio Sapelli
di Roberto Santilli Abruzzoweb


L'AQUILA – "Le dimissioni di Monti sono uno strappo costituzionale. Avrebbe dovuto attendere un voto di sfiducia, così invece alimenta una tendenza sovversiva tipica delle classi dominanti italiche, mancando di rispetto allo stesso dettato della Carta".

Ci mancava pure questa. Con il recente abbandono del premier, Mario Monti, e il ritorno in politica dell’ex 'disarcionato' Silvio Berlusconi, si apre l'ennesima bagarre all'italiana a qualche mese dalle elezioni del 2013.

Eppure, l'economista Giulio Sapelli non smette di guardare in alto, precisamente in quel luogo chiamato Banca centrale europea governata dall'italiano Mario Draghi ("messo lì da Timothy Geithner, ministro del Tesoro degli Usa," aveva chiarito in una trasmissione televisiva il professore, in riferimento alla paura degli americani che l'Europa vada a scatafascio, "come andrebbe se la cancelliera tedesca Angela Merkel avesse il potere assoluto").
Perché, di sicuro, la moneta e il sistema Euro non sono più visti come simboli di prosperità economica. "A cascata", i danni saranno pressoché irreparabili, annunciano gli esperti come Sapelli.
E L’Aquila, l’Abruzzo e l’Emilia-Romagna terremotati, per restare a due dei tanti drammi di casa, sono già dentro fino al collo. Dai primi scricchiolii alla condanna sdoganata negli ultimi tempi anche da chi non apparteneva alla schiera degli euroscettici il passo non è stato breve ma molto sofferto, poiché in tutti gli angoli dedicati all'economia, tra politica e media, l'Unione europea aveva generalmente goduto di una certa fiducia, "pompata" lungo il decennio segnato dalla “moneta senza patria e senza politica” che ha tolto di mezzo la vecchia lira.

Per cogliere segnali di dissidenza, in pratica, o si era bravi in economia, oppure si restava a bocca (e a tasca) asciutta.

I DUE MARO’ RINGRAZIANO IL POPOLO ITALIANO. A ME NO

DI
RITA PANI (APOLIDE)
r-esistenza-settimanale
L’aereo atterra a Ciampino in diretta TV, e l’unica differenza tra questi eroi e gli altri che ci hanno abituato a vedere, è solo il fatto che loro scendono dall’aereo sulle loro gambe; gli altri, in genere, dentro una scatola di legno avvolta dal tricolore. 
No, non è vero. È diverso anche il fatto che a differenza degli eroi morti, questi hanno un palco sul quale salire, per ringraziare, per dirsi emozionati e grati per l’impegno dello stato che ha dato loro la possibilità di “respirare aria di casa”, di “avere questo permesso per passare il Natale a casa”.
I due marò ringraziano il popolo italiano. A me no. La cronista ce li racconta, e sottolinea l’emozione dei marinai accolti in pompa magna dal capo della marina, dal ministro in persona. Loro possono fare quel che nessun altro eroe, tornato a casa morto per una guerra insulsa, che si ostinano a chiamare guerra di pace, può fare: ringraziare tutto il popolo italiano.
E io mi disgusto. Io non voglio far parte di questo popolo italiano, io non voglio i vostri ringraziamenti, io non voglio essere complice di un abominevole assassinio. So che è solo una formula, una sorta di litania, quella cortese forma da protocollo che gronda emozione e gratitudine, ma io i vostri ringraziamenti non li voglio nemmeno pro forma.
Fortemente rifiuto.

Avevo già scritto ieri, di questo vortice contrario che ci inghiotte tutti quanti, di questo paese ormai servo, ed oggi – qualora ce ne fosse stato bisogno – ne abbiamo avuto una dimostrazione in più. Tollero poco e male quei figli di famiglia che tornano morti dalla guerra, perché l’Italia la guerra la ripudiava, e una guerra non si può chiamare pace, soprattutto quando si combatte in un paese illegalmente invaso al solo scopo di conquistarne il petrolio, o gli accessi al mare per gli oleodotti, ma almeno la farsa patriottica un senso l’avrebbe, se non altro per quei genitori che i figli non li abbracceranno più. Il tricolore potrebbe essere l’unico loro conforto, le autorità un modo per far sentire riconoscenza. Ma oggi?
Due marinai assoldati per scortare una petroliera privata … due marinai che devono essere processati per omicidio. Quale sarebbe l’eroismo? Cosa differenzia un assassino da un altro?
Due assassini son tornati a casa dopo aver ucciso dei pescatori, che faticando in mezzo al mare campavano le famiglie. Non dico che lo stato italiano avrebbe dovuto dimenticarseli in un Resort in India, ma avrebbe dovuto risparmiare a tanta gente che di ingiustizia soffre e muore, la farsa della vittoria delle diplomazie, lo spettacolo indegno di uno stato che sembra davvero aver scordato qualunque fondamento di civiltà. Lo stato italiano ha pagato in danaro, poteva farli arrivare in silenzio, magari facendo finta di avere almeno rispetto per le famiglie dei pescatori che i loro cari non li vedranno più.
Ma ormai non c’è più nemmeno la decenza.

Rita Pani (APOLIDE)
Fonte: http://r-esistenza-settimanale.blogspot.it/



Ratzinger,Napolitano, Monti, La Marina e la Carta Igienica
Ratzinger, Napolitano, Monti, La Marina Italiana e la Carta Igienica O sono io che non capisco più niente oppure in questo Paese succedono cose assolutamente fuori da ogni logica e normalità. Abbiamo un Presidente del Consiglio che fa la ruota come un tacchino occupa i massmedia come un professionista dello spettacolo come nessuno mai compreso Berlusconi aveva fatto si vanta senza alcun ritegno ed usa un linguaggio mafioso ricattatorio come non si era mai udito. continua qui ...

E qui comando io!!! Pronto a rifare il premier con chi sposa la sua agenda.


Siamo veramente alla farsa totale. Ma chi cazzo è MONTI? Con la balla della bancarotta in un anno un parlamento corrotto, puttaniere e spendaccione ha legittimato l'azione di un massone pacato e per questo ancora più pericoloso. In questo momento RAINEWS servizio pubblico sta facendo a MONTI una campagna elettorale senza precedenti, pubblicando modello spot (ULTIMA ORA) i punti dell'agenda Monti come se fossero punti del governo che verrà. Su rainews vanno i saldi di fine anno della nuova agenda di Monti - "meno tasse per tutti", "riduzione dei finanziamenti ai partiti", "riforma della legge elettorale" ... La cosa veramente incredibile è che Monti non si candida, ma si dà disponibile e se qualcuno lo citerà in campagna elettorale come futuro premier lui ci sta, l'importante è che tutti accettino la sua agenda. E' fantastico, questo è grande tatticismo, lascia che lo acclamino a gran voce o furor di popolo: MONTI REX ITALI.

Monti in un colpo solo è già diventato "premier" del prossimo governo. Se chiunque sia al governo di questo paese deve sposare la sua agenda, tanto vale che non si vada nemmeno a votare. Ma chi sei Mario Monti? Chi ti dà tutta questa autorità? Misurati perché ne vedrai delle belle. Siamo sempre agli stessi errori di valutazione, si pensa che questo sistema sia l'unico possibile, fuori dal quale saremo tutti destinati alla fine, ... sembra l'architetto quando dà a Neo la notizia che se lui torna indietro Zion verrà distrutta. Non solo questo sistema non è l'unico possibile, ma è anche il peggiore. Monti è veramente un fenomeno, in un colpo solo è diventato "premier", ha fatto fuori Berlusconi ridicolizzandolo (Berlusconi? "Fatico a seguire la linearità del suo pensiero"."Via l'Imu?"), il PdL definendolo responsabile della fine anticipata di legislatura, ed ha attaccato il sindacato, il più ostico ovvero la CGIL, accusandolo di frenare il cambiamento, - "un sindacato che fatica ad evolvere" - già verso dove? Verso la definitiva schiavitù, il lavoro per il lavoro, niente qualità e chissà cos'altro. Che cos'è la produttività? Qualcuno se ne è fatta un idea?

Di Grillo non parla perché spera di farlo fuori con il discorso delle firme. Intanto incassa il sostegno di Fini, Casini, dei fuori usciti dal PDL. Della lega non se ne frega perché se va bene resta giusto al Nord. Si capisce cosa sta accedendo? Uno che nessun voterebbe se si presentasse da solo alle elezioni a parte i parenti stretti (hanno fatto i sondaggi e quindi lo sanno, stava circa al 6%), rischia di diventare il prossimo presidente del consiglio perché i partiti che sono disposti a sostenerlo hanno gruppi di tifosi che li votano, cioè gruppi di persone che li votano a prescindere, masse di umanoidi impauriti ed inanimati che vanno a votare, non perché capiscono, per partecipare alla vita politica di un paese, ma perché tifano, ... si, fanno il tifo per la destra o per la sinistra, tifano per la democrazia o per il liberismo, ... possibile che non ci si renda conto cosa accade?!

Se Montezemolo, Casini e Fini o Bersani sono disposti a sostenere Monti, quella parte del loro elettorato che non si è trovata d'accordo con la politica o agenda di Monti alla fine si troverà a sostenerlo ed avercelo come premier senza che Monti si sia mai nemmeno candidato e che loro lo abbiano voluto. Proprio come è già acceduto nell'ultima legislazione. Un parlamento inguardabile sostiene un maniaco economico-europeista.

Ci hanno tenuto a battesimo ed incollati per settimane con la scemenza delle primarie del PD, avevano bisogno di una delega in bianco e l'hanno avuta. Bersani è veramente il migliore, il 23-12-2012 a proposito delle parole di Monti alla sua conferenza stampa dice: - "Quelle di Monti sono state parole serie e in qualche caso puntigliose. Rispondo ai suoi ringraziamenti con i miei ringraziamenti per il contributo che ha dato all'Italia guidandola fuori da un rischio di precipizio", buggerando di fatto quelli che soltanto alcune settimane fa gli hanno dato il voto per portarlo a candidarsi come improbabile "premier". Bersani si presenta come il candidato alla presidenza del consiglio più impossibile ed improponibile del paese, Bersani, il quale sa già che finirà per fare il lustra scarpe di Monti perché sarà costretto a sostenerlo dopo il voto per la solita scusa della sinistra e cioè - "LA RESPONSABILITÀ' PER VERSO IL PAESE E DI GOVERNO", - è pronto a tirare in ballo come giustificazione al suo appoggio "il rischio di precipizio". Nel PD Ichino è già pronto a candidarsi con Monti. Smettetela di credere a questa gente.

Se volessimo veramente il cambiamento dovremmo non votare nessuno degli eletti di questo governo, nessuno dei partiti che si trova oggi in parlamento, nessun di quelli che stanno facendo il balletto in televisione, ... questo sarebbe un segnale! Diversamente ci troveremo un nuovo governo Monti, ed allora l'oligarchia sarà insediata, ... e chissà! Serve una rivoluzione della coscienza, o meglio una rivoluzione del pensiero che modifichi le condizioni di vita prima individuali e poi a gruppi. 
Piccoli gruppi che si organizzano e che mettono insieme risorse ed iniziano a costruire comunità autosufficienti che non hanno bisogno dell'economia, del libero scambio delle merci, e tutti quei falsi traguardi e chissà cos'altro. Li dobbiamo mollare da soli, senza operai, senza malati, senza consumatori, che se le facciano funzionare loro le fabbriche, che ci vadano loro negli ospedali o nei centri commerciali, ma abbiamo bisogno di "transizione", di un periodo di "transizione", di disintossicazione, che possiamo costruire solo cercando di fermarli come meglio si riesce, ecco perchè continuo a pensare a Grillo come evidente ostacolo "utile" ed attualmente "possibile". Certo alla fine il meglio sarebbe lasciare andare tutto, ma è impensabile così. Permacultura, dobbiamo produrre cibo a circolo chiuso, abbiamo bisogno di disintossicarci dai condizionamenti dalla dipendenza dei falsi bisogni che ci sono stati imposti in anni di controllo, di studio sulle nostre risposte, inducendo abitudini irreali, ... ... e poi il resto si vedrà ...

Postato da
Rocco BRuno
link originale


E qui comando io!!



La frase chiave: "Non mi schiero con nessuno", ma "sono disponibile a fare il premier con chi condivide la mia agenda". Della serie: "non sarò secondo o alleato di nessuno, perché o qui comando io o comando io".

Davvero un grande mediatore, non c’è che dire!

Discorso molto convinto quello di Monti in conferenza stampa, molto convinto di aver fatto le cose giuste e molto convinto di possedere (lui solo!) la capacità per traghettare l’Italia fuori dalla crisi: far arretrare le condizioni di vita della stragrande maggioranza della popolazione fino al punto in cui diventano “competitive” con quelle di paesi che stanno soltanto ora approdando alla “civiltà industriale”. Ovviamente non sono state queste le sue parole, ma le accuse che rivolge a destra e a sinistra citando esplicitamente i nemici da battere: la rappresentanza del lavoro, intesa come sindacati e partiti politici, quel definire “arcaica” la Cgil e “conservatore” il suo affannato scudiero politico e calcando sull’inadeguatezza (vera!) dell’attuale classe dirigente nazionale è qualcosa di diverso della polemica tipica di una campagna elettorale agli inizi. È segno di un programma già prestabilito che non ammette nessuna mediazione.

Ma Davvero Vogliamo Finire Tutti Sotto i Ponti?

DI RUGGIERO LAURIA



Un tempo si viveva bene con molto meno, adesso con guadagni normali, 800 euro sono circa 1 milione e mezzo di vecchie lire, si stenta a sopravvivere, a meno di non privarsi praticamente di tutto (il che potrebbe essere anche un bene in termini di ritorno ad una vita fatta di soddifazione di bisogni "reali", ma dovrebbe essere una scelta e non una costrizione).

Quindi cosa è successo? Una cosa molto semplice, abbiamo perso potere di acquisto, cioè con gli 800 euro di oggi non si riescono a comprare le stesse cose che si potevano comprare con 1 milione e mezzo di 20 anni fa. Bene è come è potuto accadere questo? Fondamentalmente grazie ad un fenomeno conosciuto come inflazione.
"In economia il termine inflazione indica un generale e continuo aumento dei prezzi di beni e servizi in un dato periodo di tempo che genera una diminuzione del potere d'acquisto della moneta. Con l'innalzamento dei prezzi, ogni unità monetaria potrà comprare meno beni e servizi, conseguentemente l'inflazione è anche un'erosione del potere d'acquisto." (Wikipedia)
Le cause dell' inflazione sono fondamentalmente due:

1) una molto semplice ossia l'aumento dei prezzi
2) una più tecnica legata ad oscure questioni monetarie


L'aumento dei prezzi può a sua volte avvenire per varie cause: la prima, ed anche l'unica giusta, è quella di un aumento dei costi dei fattori produttivi, il classico esempio dell'aumento del costo del petrolio e dei benzinai che aumentano i prezzi della benzina. Ma molto più spesso il problema è di origine speculativa: i benzinai che non calano il prezzo quando scende il petrolio, le assicurazioni RC auto, i costi dei farmaci, l'aumento smisurato del valore degli immobili e tutti gli aumenti dei "furbetti" che ci sono stati con il passaggio all'euro (e si quello lo abbiamo pagato e lo stiamo pagando molto caro). Insomma persone ed aziende che cercano di aumentare i propri guadagni sulle spalle degli altri. Infine un altro fattore di aumento dei prezzi sono le tasse, nelle loro svariate forme, così se aumenta l'IVA semplicemente tutto costa di più. Di fatto quando parliamo di beni fondamentali: cibo, alloggio, salute, energia e mobilità la gente non può scegliere di smettere o di comprare meno, ma può solo subire e, se non riesce a guadagnare di più, si impoverisce. Da qui l'incessante corsa nel cercare di guadagnare costantemente di più per non finire a vivere sotto i ponti.

La questione monetaria è il secondo, ma ancora più pericoloso, in quanto sconoscuito ai molti, meccanismo di impoverimento di massa. Una trattazione approfondita sarebbe lunga e noiosa, per cui mettiamo in evidenza gli aspetti fondamentali della questione:

1) le banche creano, e prestano, denaro dal nulla in cambio di interessi
2) lo Stato quando per stampare denaro deve dare in cambio titoli su cui paga (o meglio paghiamo) degli interessi


Insomma, sia in veste di cittadini che in quella di consumatori, abbiamo un sacco di interessi da pagare, e questi interessi di fatto levano risorse all'economia reale, quella fatta di persone che lavorano e spendono per vivere, di Stati che si prendono cura dei propri cittadini, e le spostano nel mondo della finanza. Tutti ci impoveriamo mentre banche ed operatori finanziari prosperano.
Peraltro adesso si sono innescati dei meccanismi perversi, tipo gli stati che devono indebitarsi ulteriormente per pagare gli interessi sui debiti precedenti, per cui sono costretti ad aumentare la pressione fiscale, che impoverisce la gente senza fornire in cambio alcun miglioramento nella qualità della loro vita. Insomma ci muoviamo in una spirale verso il basso che vede quasi tutti progressivamente più poveri e pochissimi enormemente più ricchi.

Ad ogni modo, dovendo pur cominciare da qualche parte, per mettere apposto le cose io banalmente suggerirei:

1) regoliamo meticolosamente il prezzo dei beni fondamentali facendo in modo che con 800 euro al mese ce la si può tranquillamente fare, non strafare, ma semplicemente fare.
2) riformiamo immediatamente il settore bancario-finanziario e che nessuno che non sia lo Stato possa più creare denaro
3) restituiamo agli stati la possibilità di stampare moneta senza indebitarsi

Così facendo si libererebbero consistenti risorse che innanzitutto farebbero vivere meglio, subito, la stragrande maggioranza delle persone e, parallelamente, possano aprire la strada ad iniziative più strutturali quali il reddito di cittadinanza.

IL WEB, I GIORNALI, LA TV: COME CAMBIA (O È GIÀ CAMBIATO!) IL MONDO DELL’INFORMAZIONE

Salve,

mi è gradito invitarvi alla lettura di una mia riflessione sul tema dell’informazione, che trovate sul blog “Panta Rei”, all’indirizzo: http://gaspareserra.blogspot.it/2012/12/unaltra-informazione-e-possibile.html



Vi anticipo qui i principali argomenti trattati:


1- LA NUOVA FRONTIERA DI INTERNET: IL WEB COME UNO “SPEAKER’S CORNER”

2- LE METEORE DEI GIORNALI: DA “PADRI PADRONI” A “PADRI NOBILI” DELL’INFORMAZIONE?

3- I PERICOLI DEL “WORLD WIDE WEB”: IL POTERE ANARCHICO ED INCONTROLLABILE DELLA RETE

4- LO “SPREAD DIGITALE”

5- LA “SCHEGGIA IMPAZZITA” DELL’INFORMAZIONE: TUTTI I MALI CHE VENGONO PER NUOCERE…

6- LA “STELLA CADENTE” DELLA TV: TUTTI I MALI DELLA TELEVISIONE ITALIANA



Colgo l’occasione per mandarvi i miei migliori Auguri di Buon Natale!


Cordiali saluti,

Gaspare Serra
http://gaspareserra.blogspot.it
(anche su Facebook e Twitter)


P.S.:

Se di vostro interesse, autorizzo la pubblicazione dell’articolo, purché non se ne indichi la fonte. Chi interessato, può chiedermene copia (word o pdf) rispondendo a questo messaggio.

Chi non volesse più ricevere mie comunicazioni, invece, può informarmi sempre rispondendo a questo messaggio.

Grazie.

ti amerò fino ad ammazzarti

... e poi vedetevi, lo avrete già visto, sempre dal film titolato:

ITALYOTI & VIDEOTI

La videodipendenza degli Italyoti NON è una novità. Sbaglia chi, volendo fare politica, NON ne tiene conto. La VIDEODIPENDENZA segue regole precise di condizionamento mentale che prescinde dall'apporto della RAZIONALITÀ o da suoi brandelli. Questa premessa è necessaria per capire che la videodipendenza può giocare brutti scherzi. IL CASO BEPPE GRILLO è emblematico. Dopo un'ascesa fulminante, dovuta alla sua eccessiva presenza nelle videotrasmissioni alternative ( internet), è bastata una piccolissima battuta d'arresto, probabilmente suffragata da "offerte gratuite", per gettare un'ombra di dubbio sui fragili creduloni. E PUR TENENDO PRESENTE CHE LA CRITICA DI GRILLO AL SISTEMA è QUANTO MAI VALIDA.E' bastato che un fesso qualunque contestasse l'"assenza di democrazia" nel Movimenti 5 stelle perchè tutto quello che Grillo ha predicato per oltre un decennio andasse nel dimenticatoio.E tutto ciò perchè il MESSAGGIO TELEVISIVO è sempre CARICO di EMOTIVITA' (lo sa molto bene Berlusconi...) e quindi è l'emotività che la fa da PADRONA in questo tipo di comunicazione.Occorre peraltro ricordare che il messaggio televisivo è SEMPRE mescolato ad altri messaggi emotivi. Lo spiego meglio: il videota che segue un programma di comunicazione politica ( peraltro sempre più drammatizzato o spettacolarizzato), non segue sempre lo stesso canale ma, automaticamente, fa lo zapping. E qui cade sempre in altri programmi che sono film a corto o lungo metraggio, ma dove la comunicazione emozionale ha il maggior risalto. Ecco pertanto che nel ricordo del videota il messaggio "seriso" si mescola automaticamente a quello "ludico-emotivo".
CAMBIANDO REGISTRO, rispontriamo due esempi: 1) 13 milioni di VIDEOTI hanno assistito alle pagliacciate di Benigni. Il colpo del Sistema è pertanto riuscito. E' la Chiesa che fa scuola anche in questo caso. I Videoti NON tengono conto che questa costituzione posticcia NON è stata mai applicata per mancanza di elemnti ( manca la libertà geopolitica, culturale e quindi politica) ma subiscono le trovate del pagliaccio. Similmente chi assiste alle roboanti manifestazioni della religione cattolica si immedesima nel rito IGNORANDONE l'essenza e soprattutto la Storia, che è agghiacciante. 2) Il presidente di questa pseudorepubblica dei Cachi ha fatto un MOTU PROPRIO esentando l'esimio Mister Monti dal chiedere le firme per la sua presentazione quale candidato presidente di questa pseudo Camera di camerieri dei bankieri. Poichè il videota capisce solo ciò che VEDE nel piccolo schermo,egli è indotto a votare quella faccia di palta. Ricordiamo che anche un altro "piacione" ( piace ai Cardinali...) ebbe l'esenzione dalla raccolta di firme per la sua candidatura al Parlamento Europeo: RUTELLI. LA CONCLUSIONE è ABBASTANZA BANALE: CHI INTENDE SCENDERE IN CAMPO DEVE TENERE PRESENTE L'ASPETTO VISIVO. TROVARE VIE ALTERNATIVE DI STAMPO VISIVO. PROPORRE LA PROPRIA IMMAGINE VISIVAMENTE. IL RESTO VIENE DA SE'. E RICORDIAMOCI DI SPEGNERE ( SPEGNERE! NON CAMBIARE CANALE) QUANDO NAPOLITANO SPROLQUIERA' IL 31 DICEMBRE. GIORGIO VITALI. fonte

domenica 23 dicembre 2012

Maria Grazia Cutuli, la giornalista che denunciò le connessioni tra pedofili ed alta società belga, e che fu uccisa in un agguato


- di Corrado Penna -


Maria Grazia Cutuli era una coraggiosa giornalista siciliana che lavorava come inviata del Corriere della Sera. Una giornalista coraggiosa perché non ha avuto esitazioni a svolgere il suo lavoro di cronista in diversi teatri di guerra come la Bosnia e l’Afghanistan (e questo forse lo sanno e lo ricordano molte persone) ma perché ha denunciato senza mezzi termini l’orrore della pedofilia. A dire il vero a fatto anche di più, perché a parole tutti sono bravi, è facile infatti fare denuncie generiche e condannare pubblicamente certi orrori (ed infatti lo fanno in molti, persino quelli che nel segreto della propria vita privata abusano di quei poveri esseri innocenti). Maria Grazia Cutuli invece aveva fatto di più, aveva fatto una seria indagine giornalistica, tanto seria che nemmeno la magistratura e la polizia del Belgio avevano dimostrato tanta serietà.

Tempo di Cambiare Ep. 23


IN QUESTO EPISODIO:
  • Calendario Maya, qualità dei nuovi tempi, capodanno del nuovo mondo:intervista a Marco Fardin sul 2013 e oltre.
  • “Cospirazione Globale”: una Operazione Psicologia per inoculare Paura e Rabbia nella mente degli esseri umani.
  • Il Nuovo Ordine Mondiale: oscura dittatura tecnologica o… falsa idea-virus?
  • Al di là di analisi, indagini e ricerche: come agire per cambiare in meglio questo mondo?
  • Tante domande sullo scorso Episodio: “Cosa è l’anima?”. “Ce l’hanno tutti?”. “Come difendersi dalle interferenze?”
  • Ospiti speciali al Secondo Raduno “Tempo di Cambiare”: Roma 21-22-23 Dicembre 2012.
  • Ultimo Episodio della Seconda Stagione del Podcast: un bilancio

Il significato del Lavoro

Per gli schiavi il lavoro non manca mai: il vero problema infatti non è “il trovare un lavoro” , ma ricevere in cambio un adeguato stipendio che ti garantisca una vita decente. In passato avevamo bisogno di fare lavori di fatica per produrre i beni primari; ora non è più cosi, adesso il lavoro sporco lo fanno le macchine.

Tutti i lavori stanno diventando obsoleti e inutili e per questo la classe operaia sta diventando inutile e fastidiosa per i vertici della piramide. La tecnologia gli permette di fare a meno di noi, e stanno facendo di tutto per eliminare chi è superfluo.

Noi dobbiamo fare una rivoluzione culturale dal basso e dobbiamo riprenderci quello che ci hanno tolto. Se non lo faremo ora, non potremo farlo mai più.

Moneta senza interessi, reddito minimo garantito come diritto assoluto per tutti, moneta a tempo, sospensione di tutti i debiti. 


Queste sono proposte rivoluzionarie, le altre sono solo fuffa dei banchieri che si vogliono riciclare.

Aprite gli occhi e non fatevi fregare, si infiltrano ovunque.

David Rorro (presidente RDC)

http://www.retedeicittadini.net/blog/2012/12/il-significato-del-lavoro/


http://www.mentereale.com

DUE RAGAZZE SI BACIANO, IL CARABINIERE LE OFFENDE E LE INSULTA. POI VIENE DENUNCIATO

Guardate, questa è propria l'Italia che "deve" sparire se volete stare bene, altrimenti, scordatevelo lo stare bene. Una notte attendevo che chiudesse una rosticceria vegetariana, a Barcelona questo, e nella vietta non molto illuminata vedo due ragazze che si baciano focosamente ... più di uno passando si soffermava a guardarle, ma niente di più. Io me ne sono stato seduto sul marciapiede di fronte a loro, in fondo ero arrivato prima e mi sono guardato lo "spettacolo", poi sono anche andato a complimentarmi con queste due giovani ragazze. Una terra vedi quanto è evoluta proprio da quelle piccole cose. Quella è civiltà, non questa che imitano gli italioti-videodipendenti. ITALIOTY-VIDEOTY
... che poi i maestri veri sono questi: Non ascoltateli mai ti viene da dire!!!
Cos'è, in Tv non le vedete quelle cose??? L'ha detto la Tv in fondo era il detto popolare, del popolino che cultura non ha, perché non legge, tutto li ... a me piace leggere perchè trovi il meglio nella scrittura, il meglio di ogni essere umano, uomo o donna che sia.
Siamo un paese povero, regredito e stupido, solo quando ammetteremo questo ci comporteremo di conseguenza. La patina di ipocrisia non funziona più a quanto pare ... hahahhahahha

DUE RAGAZZE SI BACIANO, IL CARABINIERE LE OFFENDE E LE INSULTA. POI VIENE DENUNCIATOE' successo a Roma qualche giorno fa. Oggi è stata diffusa la notizia dall'associazione DìGayProject.
La loro colpa sarebbe stata quella di essersi date un bacio, per questo motivo sono state sgridate e insultate da un carabiniere. Il fatto risale a qualche giorno fa, mercoledì 19 dicembre, ed è avvenuto a Roma, vicino la stazione di Acilia (ferrovia Roma-Lido). Viene denunciato oggi dall'associazione DìGayProject, che ha raccolto la testimonianza di Giordana.
La ragazza, spiegano dall'associazione "aveva salutato la sua amica con un bacio sulle labbra, in un'area chiaramente visibile dalle telecamere di sorveglianza. Un carabiniere in servizio, che si trovava dietro ai tornelli ad una distanza di almeno cento metri, si è avvicinato alle due, urlando loro di spostarsi, che era 'uno schifo e una vergogna', in quanto "due femmine certe cose è meglio che le vanno a fare di nascosto".
Alla richiesta di Giordana di motivare quel comportamento, il carabiniere ha reagito chiedendo alle ragazze i documenti. Dopo averle trattenute per circa venti minuti, avrebbe anche minacciato di denunciarle per atti osceni in luogo pubblico. "'Ormai so chi siete', ci ha intimato", spiega una delle due ragazze.
Giordana si è quindi rivolta alla caserma di Acilia, che però era chiusa. Al citofono gli agenti le hanno risposto che non erano tenuti a comunicarle le generalità del carabiniere in servizio. E' stato allora che si è rivolta all'associazione: "I nostri avvocati hanno allora consigliato alla ragazza di sporgere denuncia presso la caserma di polizia di un'altra zona, cosa che G. ha fatto ieri sera".
"Sarebbe tempo - prosegue Imma Battaglia - di porre fine per sempre a queste vicende lesive della dignità e della libertà delle persone: non solo offendono i gay, le donne e tutti i cittadini. La grave ignoranza omofobica di un solo agente rischia di screditare l'immagine di tanti colleghi impegnati ogni giorno nella pubblica sicurezza". "Questa spiacevole occasione mi offre ancora una volta il pretesto per ribadire quanto fondamentali e necessarie - in tutti i sistemi e a tutti i livelli - siano azioni di sensibilizzazione e di educazione all'inclusione delle differenze, come ad esempio corsi di aggiornamenti alle forze dell'ordine affinché non confondano i veri atti osceni con gesti d'affetto leciti e dignitosi - sottolinea la creatrice del Gay Village - Di fronte all'atteggiamento rilassato e senza difese di due persone che si salutano, l'attacco immotivato da parte di un agente in divisa si configura come un abuso di potere a sfondo omofobico. Per questo sono necessarie azioni di formazione e perciò chiediamo un incontro con il dirigente di riferimento. Un bacio è un atto d'amore. Ad essere oscene in ogni luogo pubblico sono sempre e soltanto la violenza e la discriminazione."

PERCHE’ COSI’ INDOLENTI ? Perché queste rivoluzioni popolari non si realizzano pienamente?

DI WAYNE MADSEN
strategic-culture.org

A cavallo del secolo scorso, lavoratori e studenti di tutto il mondo erano pronti a scendere in piazza, iiniziare rivoluzioni e, se necessario, a morire per combattere i privilegi, con lo scopo di sostenere i diritti umani fondamentali di giustizia e uguaglianza per tutti, salari minimi equi e condizioni di vita accettabili.

Negli Stati Uniti, i monopoli dei Rockefeller, Carnegie, e Vanderbilt furono colpiti e in Europa le monarchie indolenti e apatiche furono deposte dalle rivolte popolari dei lavoratori.

Oggi ritroviamo gli stessi elementi che spinsero a un cambiamento nei primi del Novecento. Il popolo della Grecia, la culla della democrazia, ha visto la sua intera nazione spolpata da euro-banchieri avvoltoi, per la gioia del Casato dei Rothschild, attraverso una serie di programmi di austerità imposti dall’estero.

Tuttavia, a differenza dei movimenti progressisti popolari del 20° secolo, i lavoratori e gli studenti della Grecia e delle altre nazioni colpite dai programmi di austerità imposti delle banche mondiali, perdono il loro fervore solo dopo qualche sciopero generale, marcia sul parlamento, e l’occasionale distruzione di qualche auto della polizia.

Quello che sta succedendo dovrebbe portare a rovesciare i governi controllati dai banchieri di Atene, Roma, Madrid e Lisbona da un fronte popolare unito di studenti-pensionati-lavoratori, invece, si conclude con l’insediamento di coalizioni di partiti politici oligarchi che rispondono solo ai diktat dei piani sovranazionali dell’elite globale. Oggi, sono l’Unione Europea, la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale, e non i cittadini, a decidere chi governa in nazioni come Grecia, Italia, Spagna e Portogallo.

Perché queste rivoluzioni popolari non si realizzano pienamente? La ragione è che le elite al potere sono in grado di utilizzare in modo più efficace le tecnologie dell’informazione a proprio vantaggio e a discapito dei movimenti di massa. Le cosiddette tecnologie di social network come Twitter, Facebook e LinkedIn non solo sono monitorati dai servizi di intelligence più importanti al mondo, come la NSA (National Security Agency), ma gran parte del capitale iniziale per le aziende coinvolte nel social networking proviene dalla società di venture capital (**) della CIA (Central Intelligence Agency), IN-Q-TEL.

l’FBI e la CIA stanno leggendo tutti i vostri messaggi di posta

... nota: Questo è il motivo per cui non è sarebbe mai bene utilizzare nome e cognome in rete, o scrivere certe cose via mail, sempre siete controllati, sappiatelo, ci tengono a sapere quello che fate ... però, essere schedati va bene se commetti reati, ma se non commetti reati perchè dovrebbero schedarti? Per rendere il tutto economico? Proprio tutto? Si, questi che controllano lavorano per dei criminali, purtroppo per noi.
Questo lo sa solo chi ha provato la schedatura, perciò non la massa, fino ad oggi, ora la massa la conosce però. Sono stati tutti schedati, e forse va anche bene che sia così ... 
E l'hanno fatto con facebook, innocentemente milioni di persone hanno scritto ogni loro gusto, o dato che nessuno ti chiederebbe, dato degno di nota a livello di mercato. 
Mercato e spesa, quando spendete votate sempre, non votate con la scheda, statene certi. Quando versate il vostro contante, poco o tanto che sia, li votate! Beppe Grillo diceva questo in un suo vecchio spettacolo, prima del movimento. Io il Grillo del blog l'ho visto ben tardi, prima era libero di dire quello che voleva, non  ora. Ora fa quello che gli dicono, vi prende in giro. TOTEM è un'articolo molto buono su Grillo e il M5 stelle e l'evoluzione, fine, che farà per la natura che detiene. Fine nota, ora leggete come spendono i soldi delle tasse prelevati ai cittadini. Altro che servizi, per quello che ci danno lavorando cinque anni ci paghiamo tutto. E infatti, lo state vedendo tutti, peccato che nessuno sembri accorgersene.

Per anni, quelli di noi che hanno cercato di mettere in guardia l’opinione pubblica americana che il Grande Fratello controlla tutti gli utenti Internet sono stati demonizzati, vilipeso e ridicolizzato.
Ora, i media mainstream si è dimostrato corretto.


“Il governo degli Stati Uniti – e probabilmente il suo stesso governo, se è per questo – o sta guardando la vostra attività online ogni minuto della giornata con metodi automatizzati e non umani le tecniche di intercettazione, o ha la possibilità di immergersi in se e quando lo ritenga necessario – a volte con un mandato, a volte senza, “ZDNet ha riferito all’inizio di questo mese.
Il caso Petraeus

Dov’è la prova che il governo ha questa capacità?

"MARIO MONTI E' UN TRADITORE DELL'ITALIA E ANDREBBE ARRESTATO SUBITO"

LA STRADA CHE PRENDEREMO ADESSO RAPPRESENTA IL FUTURO DELL'UMANITà






MARIO MONTI, WEIMAR RELOADED



Tranquilli, ha detto Grilli ai finanzieri esteri: «Il continuo aumento della disoccupazione spinge chi cerca un posto ad accettare compensi sempre minori pur di lavorare, ridando così un po’ di competitività di prezzo alle imprese». Le imprese italiane potranno dunque «ridurre i costi… del lavoro»


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Follia in Connecticut: FuoriOnda, padre di una vittima ride e si prepara alla diretta

Follia in Connecticut: FuoriOnda, padre di una vittima ride e si prepara alla diretta

Connecticut, USA: Continuano ad emergere “stranezze” sul caso della scuola elementare Sandy Hook. Questa volta il protagonista della vicenda si chiama Robbie Parker, ovvero il primo dei genitori delle vittime a parlare davanti alle telecamere. Le foto della figlia Emilie sono sui giornali di tutto il mondo, e la sua video-testimonianza è tra le più condivise.
Qui sotto vediamo alcune foto scattate durante l’incontro tra il Presidente-uomo-dell’anno Barack Obama e le famiglie delle vittime, tra cui la famiglia Parker.

USA: PIU' DI 68.000 CASE SENZA CORRENTE ELETTRICA , DOPO STRANE LUCI VERDI E BLU NEL CIELO

... ascoltate l'audio e cosa dicono ... articolo postato il giorno 21 dal blog http://cafedehumanite.blogspot.it/2012/12/usa-piu-di-680000-case-senza-corrente.html
link che ho visto, non so se le immagini siano vecchie o meno, può essere tutto preparato come no.

LKWTHIN

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