"THE END"

"THE END"
http://www.romafaschifo.com

giovedì 15 novembre 2012

E se lo scopo di questa politica fosse proprio quello di esasperare a tal punto la gente da spingerla verso la violenza?



E guarda te che sorpresa!!!

Finalmente a qualcuno il dubbio è venuto, come scrivevo stamani, qui e qui, io ne sono certo da molto tempo di questo.
Vi lascio all'articolo, 

Buona lettura
Diceva qualcuno che a pensar male si fa peccato, ma non si sbaglia.

Nel pomeriggio mi sono incontrato con un mio conoscente, ex dipendente di una delle tante aziende che ha ritenuto opportuno chiudere baracca e burattini in Italia per trasferire la produzione all’estero; in Turchia, per essere precisi.
Essendo cessato anche il sussidio di disoccupazione, senza che nel frattempo abbia trovato alcun tipo di impiego, si ritrova senza alcun reddito, se non i miseri proventi che possono derivare dall’arte di arrangiarsi, arte, tra l’altro, che viene oramai esercitata in un contesto di acerrima concorrenza, dato il numero sempre più elevato di senza lavoro.
Ebbene, questo signore, quasi piangendo, mi raccontava che aveva ricevuto dal patronato al quale si rivolgeva, il modulo per il saldo dell’IMU. Praticamente il comune aveva, come la gran parte dei comuni italiani, applicato l’aliquota massima. Benchè la somma non fosse proibitiva in termini assoluti, lo era per uno privo di reddito.
"come fa lo stato" mi diceva, "a chiedere dei soldi a chi non ha alcun reddito? Ma questi cosa vogliono? vogliono la mia casa?" 

Effettivamente il comportamento di tutte le pubbliche amministrazioni sembra quello di un tossicodipendente in crisi di astinenza
, disposto anche ad uccidere pur di procurarsi la "dose". In questi giorni il comune nel quale vivo sta richiedendo a tutti i cittadini le ricevute del pagamento della TARSU dal 2005 al 2011. Poichè pare legittimo presumere che l’amministrazione comunale disponga di tutti gli elementi per sapere chi ha pagato e chi no, limitando le proprie richieste solo ai cittadini morosi, penso che questa manovra sia stata pensata giocando sul fatto che molti non riusciranno a trovare tutte le ricevute e che quindi saranno costrette a pagare nuovamente, producendo entrate straordinarie ad una amministrazione alla bancarotta. So per certo, tra l’altro, che i Vigili Urbani sono stati confidenzialmente invitati a recuperare 300 mila euro antro la fine dell’anno. Possiamo immaginare in quale modo.
E’ chiaro a chiunque che stiamo andando verso la catastrofe, e che tanta gente è davvero esasperata. Ecco, proprio questa era la domanda che mi facevo nel pomeriggio, ascoltando le parole del conoscente che minacciava di fare il "pazzo": ma il governo si rende conto che di questo passo entro pochi mesi ci saranno rivolte violente, tumulti e saccheggi?

Persone di paesi diversi vengono simultaneamente impoverite a causa del meccanismo del mercato mondiale.

Le pallottole ricoperte di zucchero del “libero mercato” stanno uccidendo i nostri figli. L’atto dell’uccidere è orchestrato, con fare distaccato, attraverso il commercio di programmi per il computer nelle Borse Merci di New York e Chicago, dove vengono stabiliti i prezzi mondiali del riso, del frumento e del granturco. Persone di paesi diversi vengono simultaneamente impoverite a causa del meccanismo del mercato mondiale. Una piccola parte di istituzioni finanziarie e società per azioni mondiali ha la capacità di determinare i prezzi degli alimenti base quotati nelle Borse Merci, con ripercussioni dirette sul tenore di vita di milioni di persone in tutto il mondo.
Così si esprime il professor Michel Chossudovsky nell’ultima pubblicazione del Global Research Institute di Ottawa, “The Global Economic Crisis: The Great Depression of the XXI Century”. Un bilancio drammatico: la crisi economica mondiale ormai dilagante è la vera “grande depressione del XXI secolo”. Un vertiginoso «processo di impoverimento mondiale» che ha raggiunto la massima svolta, «portando alla diffusione simultanea di carestie nelle principali regioni in via di sviluppo». Espressione biblica: carestia. E’ quella che l’economista canadese, direttore del prestigioso centro studi indipendente, non esita ad usare: «La carestia è la conseguenza di un processo di ristrutturazione del “libero mercato” dell’economia mondiale, che trova le radici nella crisi del debito pubblico dei primi anni Ottanta del secolo scorso».

Non si tratta di un fenomeno recente, collegato alla crisi economico-finanziaria del 2008-2009, come suggerito da numerosi analisti occidentali: «La povertà e la denutrizione cronica erano condizioni già esistenti». Spiega Chossudovsky: «Le impennate drammatiche nel prezzo del cibo e del carburante, che hanno preceduto il crollo finanziario del 2008-2009, hanno contribuito all’inasprimento e all’aggravamento della crisi del cibo», di fatto già esplosa. «Queste impennate nei prezzi, che raggiunsero un picco nel luglio 2008, hanno colpito il mercato degli alimenti base, inclusi i prezzi al dettaglio nazionali, in tutte le regioni del mondo». Di qui il dilagare dei movimenti di protesta: prima delle rivolte in Tunisia e in Egitto, le impennate dei prezzi del cibo e della benzina avevano fatto scoppiare proteste in diverse regioni del mondo. Particolarmente critica la situazione in paesi come Haiti, Nicaragua, Guatemala, India e Bangladesh.

Un Paese che demolisce l’istruzione


"Un Paese che distrugge la sua scuola non lo fa mai solo per soldi, perché le risorse mancano, o i costi sono eccessivi. Un Paese che demolisce l’istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere."

Italo Calvino

tratto da websulblog

Debito pubblico italiano al massimo storico nel silenzio assoluto dei media di regime

Mario Monti ha affermato l’esistenza di un “sostegno economico” garantito dall’Italia alla cosiddetta opposizione siriana.
Poi nella pagina seguente vedi:
DEBITO PUBBLICO ITALIANO AL MASSIMO STORICO NEL SILENZIO ASSOLUTO DEI MEDIA DI REGIME
                                                                                   DI ATTILIO FOLLIERO
umbvrei.blogspot.com
Nel più assoluto silenzio generale dei media ufficiali, il debito pubblico italiano, alla fine di settembre ha fatto registrare il massimo storico: 1.995,14 miliardi di Euro! E’ quanto emerge dall’analisi dei dati pubblicati dalla Banca d’Italia nell’ultimo Bollettino mensile "Finanza pubblica, fabbisogno e debito", n. 61 del 13/11/2012, che riporta i dati al 30/09/2012.
Nell’ultimo mese il debito è cresciuto di ben 19,51 miliardi. Per avere una idea dell’ammontare di questa cifra basta considerare che è superiore all’intero monto pagato dagli italiani per l’IMU/ICI.
Dicevamo, nel più assoluto silenzio dei media uffcciali e di regime perchè nessuno riporta la notizia ed è ovvio: sono tutti impegnati ad elogiare il Monti e quindi si astengono dal diffondere le cifre reali.

COLLUTTORIO FATTO IN CASA – 8 semplici modi per prepararlo


DOPO AVER LETTO L’ARTICOLO

Cosa contiene il collutorio di uso comune, chi vuole continuare ad usare questo prodotto per rinfrescare la bocca e l’alito probabilmente non andrà più ad acquistarlo al supermercato, ma in erboristeria con un’occhiata agli ingredienti. Chi invece volesse divertirsi a farlo da sé di seguito sono riportate diverse ricette per sbizzarrirsi con la natura a seconda dei propri gusti in modo efficace e soprattutto salutare.

Ricetta 1: Collutorio al Basilico

Ingredienti:
- 500 ml di acqua
- 35 gr di foglie di basilico secco (oppure 100 grammi fresche)
- 1 pizzico di sale (serve per far durare più a lungo il colluttorio)
Procedimento:
Mettete l’acqua in un pentolino ed aggiungete il basilico, cuocete e portate a bollore e da questo momento considerate 10 minuti. Filtrate il liquido, inserite il pizzico di sale ed usate questo come colluttorio. Conservare in frigo per una durata maggiore.




Ricetta 2: Collutorio al Bicarbonato

Ingredienti:
- 500 ml di acqua
- 1 cucchiaio di bicarbonato
- 2 goccie dell’Olio di Tea Tree (oppure Olio Essenziale di Chiodi di Garofano o quello di Salvia)
- 2 goccie di Olio Essenziale di Menta
Procedimento:
Mescolare il tutto ed è pronto! Tenere il tutto in una bottiglia chiuso ed al riparo da fonti di luce e calore.


INTERVISTA AL PROF. CORRADO MALANGA - NOVEMBRE 2012 - PARTE 1

INTERVISTA AL PROF. CORRADO MALANGA - NOVEMBRE 2012 - PARTE 1

Malcor è un grande. Non c'è nessuno come lui. Mi hai fatto il più grande regalo del mondo permettendomi di rivederlo.

Voglio riportare una cosa che Corrado Malanga (=Malcor) ha detto tempo fa e che a mio avviso sintetizza tutto:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=52725

• CORRADO MALANGA E GLI ESSERI DI LUCE •

DOMANDA:

«Alla luce di questi fatti che lei ci ha raccontato, e anche all'incrementarsi della fenomenologia delle abduction a livello mondiale, volevo chiederle quale tipo di scenario planetario lei potrebbe prevedere nel prossimo futuro?»

RISPOSTA DI CORRADO MALANGA:

«Non è banalissimo fare una previsione di questo tipo perché le forze messe in gioco sono molte.

Mi spiego meglio.

Qui sembra che tutti siano dalla stessa parte, i militari, gli alieni, e così via. Tutti dalla parte che non è la nostra. In realtà anche quella parte di là è molto complessa, perché tutti vorrebbero la ciliegina, tutti insieme, e la ciliegina è l'anima - ve lo dico francamente - ma devono collaborare insieme perché se no il progetto non lo ottengono, alla fine.

Allora, siccome ci è sembrato di capire all'interno dei discorsi ipnotici che vengono fuori [=le ipnosi sugli addotti] che ogni razza [aliena] ha un suo sottoprogramma per fregare gli altri, sarà difficile per noi capire cosa succede, però vi dico che cosa è in programma secondo me. Ve lo dico tranquillamente, tanto passeranno pochi anni e noi potremo verificare se abbiamo avuto ragione o meno.

Guardate un po' che cosa "ve sto à dì". Quindi prendetela come una previsione, non come una realtà delle cose.

La previsione è questa:

Nobel per la pace: A chi l'hanno dato!!!???

Comunicare con persone in stato vegetativo ora è possibile: l'eccezionale caso di Routley Scott


Scott%2520Routley-01.jpgAlcuni media inglesi riportano la notizia di un uomo canadese di 39 anni, Scott Routley, con diagnosi di stato vegetativo da dodici anni, che è riuscito a comunicare con i suoi neurologi, spiegando loro che non prova dolore.
È la prima volta che un paziente incapace di comunicare e gravemente cerebroleso ha dato risposte clinicamente rilevanti ai sanitari, come hanno raccontato i medici del “Brain and Mind Institute” dell’University of Western Ontario(Canada) alla Bbc online.
l trentanovenne Routley Scott nel 2000 aveva subito una gravissima lesione cerebrale per un un incidente stradale. E da quel momento non aveva più mostrato segni di consapevolezza o la capacità di comunicare. Poi i suoi medici gli hanno posto domande mentre la sua attività cerebrale era monitorata attraverso una risonanza magnetica funzionale.
«Scott è stato in grado di dimostrare che ha una mente conscia e pensante. Lo abbiamo analizzato più volte e il suo modello di attività cerebrale mostra che sta chiaramente scegliendo di rispondere alle nostre domande. Crediamo che sappia chi è e dove si trova», spiega il neuroscienziato Adrian Owen, alla guida del team del “Brain and Mind Institute”, chiamato anche il “lettore della mente” per i suoi studi sui pazienti con gravissime lesioni cerebrali.


Nel settembre 2006 la prestigiosa rivista Science pubblicò lo studio realizzato insieme aSteven Laureys dell’Università di Liegi e dal titolo emblematico: “Detecting Awareness in the Vegetative State” (La ricerca della coscienza nello stato vegetativo). I cui risultati lasciarono a bocca aperta il mondo scientifico. Owen e Laureys sfruttarono una tecnica (allora) innovativa, cioè la risonanza magnetica funzionale, che permette di osservare le zone del cervello che si attivano in risposta a un determinato stimolo.
Così confrontarono l’attività cerebrale di una persona in stato vegetativo con quella di un soggetto sano. Scansionarono ad esempio le immagini funzionali del cervello di una ragazza inglese ventitreenne in stato vegetativo (per un gravissimo trauma cranico dopo un incidente stradale). Prima sorpresa: nel suo cervello si generava un modello di attivazione identico a quello corrispondente all’ascolto cosciente di soggetti sani.
Seconda sorpresa: quando le si chiese d’immaginare di giocare a tennis, la risonanza mostrò l’attivazione dell’area motoria supplementare (che programma i movimenti). E successe lo stesso domandandole d’immaginarsi a passeggio dentro la sua casa. I genitori di Routley Scott hanno sempre affermato che il figlio fosse cosciente e in grado di comunicare, magari sollevando un pollice o muovendo gli occhi, ma erano sistematicamente stati frustrati dal personale medico.
Adesso secondo Bryan Young, neurologo dell’University Hospital di Londra che ha seguito Routley per un decennio, i risultati della sua scansione cerebrale hanno ribaltato tutte le valutazioni comportamentali fatte nel corso degli anni. «Sono rimasto impressionato e stupito» nell’apprendere che Routley «era in grado di mostrare queste risposte cognitive – confida Young –. Aveva il quadro clinico di un tipico paziente vegetativo e non ha mostrato movimenti spontanei che sembrassero significativi».
Non solo, ma le valutazioni osservazionali sul trentanovenne, dopo avere risposto ai test con lo scanner, hanno continuato a indicare lo stato vegetativo. Secondo Owen, «chiedere a questi malati qualcosa d’importante per loro è stato il nostro obiettivo per molti anni. In futuro si potrebbe chiedere loro cosa fare per migliorare la loro qualità di vita». In realtà la consapevolezza che una qualche coscienza sia presente, molto spesso, anche nello stato vegetativo, da tempo c’è fra gli esperti di questo settore. A cominciare dal loro pioniere: Leon Sazbon, israeliano, ottantadue anni, neurologo, che nel 1971 aprì il primo reparto al mondo di terapia intensiva per pazienti in stato vegetativo, poco a nord di Tel Aviv.
«Chi dice che queste persone sono morte, non è mai stato loro vicino». Chi invece con loro vive «sa che hanno reazioni, che possono avere una vita interiore anche se disconnessa dalle relazioni e «che praticamente tutti, in un momento della loro vita, arrivano a dare un segno seppure minimo di rapporto. Grazie alle nuove tecnologie siamo sicuri che si tratti di esseri pienamente umani». fonte

Sincronicità e funzionamento del cervello


di Karl Pribram - estratto da "La syncronicité l'ame et la science"

Nel 1961 ho visitato il Museo della Scienza e dell'Industria di Chicago. Al centro del museo era esposto un dispositivo il cui scopo era di illustrare la natura dei modelli statistici. Grosse biglie di acciaio vengono lasciate andare da un soffitto a volta alto quanto tre piani. Essi finiscono per arrivare al centro di un avvallamento di tipo gaussiano, provocando un rumore assordante. La descrizione che il Museo dà di questo dispositivo fa notare l'impossibilità di prevedere il percorso di una biglia in particolare, ma sottolinea che il risultato globale della caduta è sempre prevedibile, secondo la legge di distribuzione di Gauss: questo è il mistero delle probabilità ed è l'oggetto dei modelli statistici che ci permette di pervenire a un risultato. Dieci anni dopo, Jacques Monod nell'affascinante opera 'Il caso e la necessità', manifestava il suo imbarazzo di fronte allo stesso mistero così come esso si presenta in biologia. Come era possibile, si domandava Monod, che tanti eventi, dovuti al caso, finissero per dare forme, manifestazioni stabili, di cui sono costituiti gli organismi?

Per me, l'enigma di Chicago era differente da quello contenuto nel libro di Monod. Ero sorpreso che il Museo non avesse menzionato, nella descrizione, il fatto che le biglie, cadendo, passavano attraverso un immensa griglia simmetrica in materia plastica! Nell'analizzare il libro di Monod mi sono servito di questa esperienza per suggerire che esiste 'una reciprocità universale della costrizione', così come si manifesta, in una struttura fisica e biologica, dove il carattere fortuito degli eventi 'è costretto' da una struttura. Il sistema di Gauss è pertanto un riflesso della struttura simmetrica, attraverso la quale passano le biglie, ed è anche un riflesso dell'impossibilità di prevedere il percorso di ciascuna biglia, all'interno della struttura stessa. Oggi vorrei mantenere l'idea di reciprocità per approfondire un altro mistero: quello della sincronicità. Anche qui sembra si producano degli eventi dovuti al caso che descrivono modelli portatori di senso. Jung ha inventato il concetto di sincronicità. Egli aveva fatto alcune osservazioni molto simili a quelle rilevate da numerosi altri ricercatori e venne sollecitato dalle connessioni evidenti fra queste diverse osservazioni e pensò che le scoperte in corso nella fisica quantica contenevano gli elementi che potevano permettere di risolvere questo enigma.

In fisica quantica e nucleare, come nelle osservazioni di Jung, apparivano in effetti degli eventi che sembravano essere connessi ma la cui relazione sfidava qualsiasi spiegazione in termini ordinari. Nella sperimentazione del 'paradosso' di Einstein-Podolsky-Rossem, o nelle osservazioni sollevate dal teorema di Bell, le perturbazioni di una particella elementare possono immediatamente 'influenzare' un'altra particella che si trova a distanza, quando la sola relazione fra le due particelle dovrebbe normalmente derivare dal fattore temporale. All'interno del nucleo, è possibile descrivere matematicamente l'apparizione di quarks, ma queste descrizioni implicano il rovesciamento occasionale della freccia del tempo o della causalità. Quello che viene descritto in fisica e nelle osservazioni di Jung, sono delle correlazioni, cioè delle connessioni acausali e dunque a-temporali. Qualsiasi osservazione inizia notando delle correlazioni. Quello che produce difficoltà è il tentativo di determinare un ordine di casualità in seno alle correlazioni. Il famoso esempio di David Hume del gallo che canta e del sole che si leva è tipico. Il gallo canta, poi il sole si leva. Ci si aspetterebbe che il primo evento sia la causa del seguente, ma nel caso del gallo e del sole, la causalità sembra propagarsi in senso diverso: a un esame più profondo, risulta infatti che i ritmi circadiani del gallo sono determinati dal sorgere del sole. In fisica quantica, Bohr e Heisenberg hanno sottolineato l'importanza dell'osservatore e dello strumento di osservazione scelto. Pertanto l'esempio del gallo e del sole dovrebbe suggerire che si studiano i cervelli per vedere se non ci siano certi meccanismi - come era il caso dei ritmi circadiani -, che spieghino le correlazioni osservate. Io penso che questi meccanismi esistano e questo ci riconduce sia alla fisica che alla sincronicità. Si è constatato che ciascun campo recettore di una cellula della corteccia si armonizza approssimativamente con un'ottava di frequenza spaziale. Le cure armoniche dei campi recettori adiacenti si sovrappongono; inoltre, come ognuno sa, esiste una corrispondenza fra le superficie sensoriali, i muscoli del corpo e le loro proiezioni su questa o quella area corticale. Dato il modo in cui il meccanismo sensorio-corticale funziona, esso può essere comparato a un pianoforte. Quando uno stimolo colpisce un recettore sensoriale, il recettore agisce pressappoco come reagisce un tasto di un pianoforte. L'eccitazione è sospinta fino al campo recettore (la corda), alla quale è collegata dalla 'tavola d'armonia' della corteccia, facendo nascere una risonanza.

IL MISTERO DI DUE CULTURE GEMELLE: GLI EGIZI E GLI INCA

Gli antichi egizi (in Africa) e gli antichi pre-Incas/Incas (in Sud America) sono due civilità che si sono sviluppate ed evolute ai lati opposti del mondo e non sono mai entrate in contatto tra loro, eppure, entrambe le culture, possedevano misteriosamente la stessa arte, architettura, simbolismo, mitologia e religione. Gli studiosi di epoca vittoriana, di fronte a questo enigma, conclusero che entrambe le culture sono figlie, di quel periodo aureo in cui vissero gli Atlantidei. Oggi le analogie tra Egizi ed Inca non solo vengono ignorate dagli studiosi americani e occidentali, ma sono pure soppresse.



Molte analogie sconcertanti e irrisolte collegano gli antichi Egizi ai pre-Incas/Incas -anche se entrambe le culture si sono evolute ai lati opposti del pianeta, separate dagli oceani.

Gli studiosi di epoca vittoriana, di fronte a questo enigma, ritennero che entrambe le culture ereditarono la stessa saggezza da una fonte estremamente vecchia, una “civilità madre” comune, di cui la storia si è quasi dimenticata del tutto. Per i vittoriani questa ipotesi spiegherebbe bene i paralleli presenti tra questi due popoli. Gli studiosi vittoriani hanno chiamato questo genitore comune “Atlantide”.

Oggi, gli studiosi mainstream rifiutano categoricamente la teoria di Atlantide, mostrando pure un certo grado di ostilità. I paralleli continuano infatti a rimanere ignorati.

Tuttavia non vennero ignorati in epoca vittoriana. In effetti, le menti dei più brillanti studiosi del passato credevano che Atlantide fosse reale, ecco il perché:

PIRAMIDI

mercoledì 14 novembre 2012

Questa è l'Europa del Nobel per la Pace?

E questa sarebbe l'Europa del Premio Nobel per la Pace? Chi ha conferito questo premio forse era ubriaco! ecco le immagini che arrivano oggi dall'Italia, e sono immagini che purtroppo stanno diventando ormai una consuetudine!


Roma

Una nuova ricerca conferma l’esistenza di una zecca che fa diventare vegetariani



Giunge da Oltreoceano la conferma scientifica riguardante l’esistenza di una zecca in grado di provocare con la propria puntura una vera e propria allergia alla carne, costringendo così le sue “vittime” a seguire un’alimentazione vegetariana. Negli Stati Uniti, proprio a causa della puntura della zecca, alcune persone avrebbero già dovuto ricorrere ad una drastica eliminazione della carne dalla propria dieta.
Gli esperti hanno voluto approfondire il fenomeno, che fino a questo momento ha interessato la costa Est degli Stati Uniti, in quanto essa è stata individuata come la zona di maggiore diffusione della zecca. Fino ad ora, le persone che sono state accidentalmente punte da essa, hanno manifestato un‘improvvisa allergia alla carne, in grado di provocare reazioni come orticaria e shock anafilattico.
Lo scorso giugno il dottor Commins, che si è occupato del caso, aveva già potuto esaminare 400 pazienti colpiti dal morso della zecca, riconoscibile per la presenza di una macchia bianca sul proprio dorso, che la contraddistingue da altri parassiti della stessa famiglia. Nel corso degli ultimi mesi i casi di allergia alla carne legati alla puntura della zecca si sono ulteriormente diffusi negli Stati Uniti, generando una maggiore attenzione da parte del mondo scientifico.
Gli esperti hanno potuto individuare come l’allergia ad una sostanza presente nella carne, l’alfa-galattosio, abbia un’incidenza del 32% più alta proprio nelle zone degli Stati Uniti dove la zecca è più diffusa. Le reazioni allergiche si manifestano nel momento in cui i soggetti punti dalla zecca si trovano a consumare carne. I segnali dell’allergia possono comparire anche dopo 6 ore e possono includere asma, nausea, mal di testa, orticaria e shock anafilattico.
Secondo il dottor Stanley Fineman, presidente dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology, altre specie di zecche potrebbero essere in grado di causare nell’uomo una allergia all’alfa-galattosio e vi potrebbero essere dei fattori propri dell’organismo umano in grado di contribuire allo scatenamento dell’allergia.
I risultati delle ricerche sono stati presentati in occasione del convegno annuale dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology. Il meccanismo scatenante dell’allergia dovrà essere ancora approfondito e potrebbe essere dovuto ad un enzima contenuto nella saliva della zecca stessa

Marta Albè

Tratto da http://pianetablunews.wordpress.com

I veri danni dell'alcool


Filosofia del giornalismo

Riporto integralmente un articolo di Piergiorgio Odifreddi su un tema caldo di questi giorni,
dal titolo: Filosofia del giornalismo.
A onor del vero avevo in bozza un post sullo stesso tema e dello stesso tenore, anche se impostato
più sull'ironia e sul sarcasmo.
Troppo spesso si difendono delle posizioni in modo aprioristico, senza riflettere. La cosiddetta "libertà di parola" non è più un concetto, ma una specie di contenitore, dentro il quale ognuno mette quello che gli pare. Si dovrebbe invece riconoscere che questo "contenitore" non è fatto per contrabbandare
per informazione ciò che invece non ha nulla a che fare con essa.
Vorrei sottolineare che tale legge è stata approvata in Senato solo grazie al fatto che è
stato utilizzato il voto segreto.
Questa osservazione mi dà lo spunto per scrivere che in Italia abbiamo due Camere e due Senati: palesi e segreti a due a due. Che spesso hanno idee inconciliabili tra loro, in ordine sparso.

I giornali riportano la notizia che il Senato ha approvato una legge sulla responsabilità dei giornali nel riportare le notizie. Il problema “filosofico” che si pone è se il fatto di essere parte in causa non impedisca ai giornali di essere obiettivi nel riportare una notizia che li riguarda direttamente.
Il problema, naturalmente, è vecchio come il mondo, e una delle forme che ha assunto nell’antichità, è stata la domanda: “Chi controlla i controllori?”. Nella Repubblica di Platone essa è riferita alla correttezza dei governanti, e nelle Satire di Giovenale alla moralità delle donne. In entrambi i casi, con il sospetto che l’autoriferimento possa provocare un corto circuito, permettendo ai governanti di nascondersi dietro a quelle “false verità” che sono le “menzogne di stato”, e alle donne di farsela con gli eunuchi messi a guardia della loro purezza.
Puntualmente, la reazione dei giornali è stata di sdegno per il fatto che la legge approvata preveda il carcere per la diffamazione consistente nel riportare come fatto una falsità. Lo sdegno viene giustificato sulla base di un’interpretazione estensiva della cosiddetta “libertà di parola”, (fra)intesa come libertà di dire qualunque cosa: non soltanto la verità, ma anche la menzogna, perché a questo si riferisce la legge.
E’ singolare che la stampa sembri essersi dunque allineata su una concezione del giornalismo inaugurata dal famigerato William Hearst, protagonista del film di Orson Welles Citizen Kane, “Quarto potere”, e perfezionata da Rupert Murdoch. Una concezione sintetizzata nel detto di Hearst: “non avere paura di commettere un errore, ai tuoi lettori potrebbe piacere”.
Da allora in avanti, i giornali hanno subìto una mutazione: da organi di informazione dediti al riporto di fatti oggettivi, sono passati a essere sempre più dei contenitori volti alla diffusione di interpretazioni soggettive. Da un lato, il processo è la versione giornalistica del trionfo della postmodernità, sintetizzata nel motto di Nietzsche: “non ci sono fatti, solo interpretazioni”. Dall’altro lato, è l’inevitabile conseguenza dell’appartenenza delle maggiori testate ai grandi gruppi industriali, l’un contro l’altro armati.
Una delle conseguenze di questa mutazione è la trasformazione dei giornalisti da trasparenti contributori (addirittura anonimi, come nel caso dell’Economist) a mediatici conduttori e presenzialisti nei talk showtelevisivi. E’ naturale che alla fine incomincino a pensare e a credere di essere loro stessi i programmi e le notizie. Cosa che diventa particolarmente evidente in occasione degli ipertrofici necrologi che riportano le loro morti, naturali o in servizio, e ne costituiscono una sorta di funerali di stato.
La legge approvata dal Senato, perfettibili dettagli tecnici a parte, potrebbe e dovrebbe essere l’inizio di una riflessione sul ruolo del giornalismo moderno, e di una riconquista di valori e atteggiamenti che sembrano ormai offuscati, se non definitivamente perduti.

Link all'articolo originale
visto qui

Carlo Dorofatti - Sciamanesimo e PNL

Il Fluoro abbassa il QI

Questa potrebbe essere una risposta alla stupidità cronica che affrontiamo ed ammiriamo ogni giorno, a quanto pare diventare più stupidi, già di quello che siamo oggi sembrerebbe impossibile, eppure l'evoluzione dell'uomo moderno richiede in primis che non venga proprio utilizzata l'intelligenza ma ci si affidi al pastore che guida il gregge ( e dove? Al massacro? Oppure alla tosatura?), è cosa in più la ragione, superflua: Chiaro, in un sistema dove il necessario diviene superfluo ed il superfluo si trasforma in necessario ... i conti tornano, va bene insomma! Fino a qui c'eravamo arrivati anche noi, però la ricerca in esame evidenzia come la "balla" del fluoro sia stata manipolata a dovere, per sedare visto che è presente in moltissimi psicofarmaci? Poi è interessante vedere come alluminio e fluoro sono "abbinati" ... infatti dove li troviamo? Nell'aria e nell'acqua. Sembra solo che lo facciano di proposito, se fosse coincidenza ci sarebbe da meravigliarsi!!!: Io sono ciò che mangio, ricordate: 
GLI HUNZA – La popolazione che vive in media 130-140 anni? 
In questa intro specifico bene come la penso a riguardo, più che come la penso cosa mi ha dimostrato la vita sino ad oggi diciamo.

Buona Lettura

Il Fluoro abbassa il QI

Articolo di Anthony Gucciardi per Natural Society
Traduzione e adattamento di Jacopo Castellini per Nexus Edizioni, www.nexusedizioni.it

Se il collegamento scientifico tra esposizione al fluoro e diminuzione del Quoziente Intellettivo (QI) è una tesi da ‘cospirazionisti’, anche i ricercatori di Harvard, che proprio di recente hanno confermato l’esistenza di questo collegamento, saranno messi alla berlina dagli organi di informazione medica. Nel recensire una varietà di studi che hanno dimostrato quanto il fluoro possa danneggiare il cervello e, di conseguenza, il vostro QI, gli scienziati dell’Università di Harvard hanno dichiarato che “i nostri risultati supportano la possibilità che le esposizioni al fluoruro producano effetti avversi sullo sviluppo neurologico dei bambini.”

Ma ciò che è davvero rilevante di questo studio è dove è stato pubblicato. Gli autori infatti hanno pubblicato le loro conclusioni online nell’edizione del 20 luglio della Environmental Health Perspectives ['Prospettive di Salute Ambientale', ndt], un’importante rivista medica governativa, organo del National Institute of Environmental Health Sciences [l'Istituto Nazionale delle Scienze della salute ambientale, ndt] degli Stati Uniti. Si tratta, cioè, delle stesse istituzioni che hanno sempre ribadito la perfetta salubrità della fluorizzazione dell’acqua, oltre che la sua efficacia nel tutelare la salute dei cittadini che lo consumano ogni giorno.

In passato, però, il governo degli Stati Uniti è stato costretto a richiedere un abbassamento dei livelli di fluorizzazione, dopo che una ricerca precedente aveva evidenziato il legame tra l’esposizione al fluoruro e una serie di effetti neurotossici [cioè tossici per il sistema nervoso, ndt]. La tossicità del fluoro per il corpo è stata evidenziata più esplicitamente in alcune ricerche più recenti, condotte a Harvard. In una dichiarazione scritta, i ricercatori indicano che:
“I bambini nelle zone ad alta concentrazione di fluoro [nell'acqua, ndt] hanno QI significativamente inferiore rispetto a coloro che vivevano in aree a bassa concentrazione di fluoro.”

Il fluoro abbassa il QI ed incrementa la crescita tumorale
Nessuna sorpresa per coloro che hanno seguito la ricerca sul fluoro nel corso degli ultimi anni. Già nel 1977, per esempio, gli studi epidemiologici condotti dal Dott. Dean Burk, a capo della Sezione Citochimica del National Cancer Institute [Istituto Nazionale per il Cancro, ndt] rivelava che l’esposizione al fluoro produce un aumento della crescita del tumore, anche quando presente a livelli minimi [inferiori ad 1 ppm, cioè un milionesimo in rapporto all'unità di misura utilizzata, che negli Usa è lo standard per la presenza del fluoro nell'acqua potabile, ndt]. Nella sua ricerca rileva infatti un’accelerazione del tasso di crescita del tumore del 25%, ma mostra anche esplicitamente come il fluoruro produca tumori melanotici [legati alla presenza di un melanoma, ndt], trasformi le cellule normali in cellule tumorali e aumenti la carcinogenesi di altri prodotti chimici [cioè aumenta il potenziale cancerogeno degli elementi a cui è associato, ndt].

BILDERBERG ROMA 13 Novembre, luna nuova, aneddoti


Dagospia

CI VOLEVA L’INCREDIBILE ARTICOLO DI STEFANO FELTRI SUL “FATTO” PER LIQUIDARE A LIVELLO DI SCAMPAGNATA LA RIUNIONE DEL CLUB BILDERBERG A ROMA, SVELATA DA DAGOSPIA – SARA’ STATO CONDIZIONATO DALLE VIBRAZIONI DELLA SUA COLLABORAZIONE CON LA7 E LA GRUBER, NEO ADEPTA DEL CLUB, COMPAESANA DI BERNABE’’, ORGANIZZATORE DELL’INCONTRO?…

1. Alcune tra le più recenti partecipazioni di Stefano Feltri a "Otto e Mezzo" di Lilli Gruber, che a giugno ha partecipato alla riunione Bilderberg di Chantilly, in Virginia: il 12 giugno con Antonio Mastrapasqua, il 12 settembre con Pierluigi Bersani, il 25 settembre con Stefano Rodotà, il 15 ottobre con Giuliano Amato, l’8 novembre con Matteo Renzi.

2. Dalla "Piccola Posta" del 26 settembre 2012

Gentile Dago,
Leggo sul tuo sito che da ottobre sarei tre volte a settimana a Otto e Mezzo. L’informazione non e’ corretta, semplicemente ho il piacere di essere uno dei collaboratori esterni della trasmissione di Lilli Gruber. Grazie, Stefano Feltri

3. IL COMPLOTTO BILDERBERG IN VERSIONE ROMANA
Stefano Feltri per "il Fatto Quotidiano" di oggi



A chi crede alle grandi cospirazioni, ai complotti e ai burattinai occulti i fatti interessano poco, comunque quelli a disposizione sono questi: domani sera, a Roma, si terrà una cena riservata di Telecom Italia, promossa dal presidente Franco Bernabè, a cui è attesa anche la presenza di Mario Monti. Il sito Dagospia annuncia – con articolo anonimo – una riunione del club Bildelberg a Roma per il giorno successivo che sarebbe ormai compromessa dalla scelta infelice della data, mal incastrata tra le presidenziali americane e la Festa del cinema nella Capitale che attira fotografi e tv poco compatibili con la riservatezza del club in cui si riunisce la superclass.

PERCHE’ MONTI E’ UN CRIMINALE, SPIEGATO A TUA FIGLIA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Cara ragazza, l’economia è tutto, perché è il motore che fa andare tutto quello che ci sostiene nella vita, dal lavoro, alle case, la scuola, la sanità, la cultura, la libertà, fare figli, progettare, persino amarsi, perché senza economia, cioè in assenza di mezzi, l’essere umano non ha più spazio per nessuna di queste cose. Ti fa specie che abbia menzionato l’amore? Prova a essere serena col tuo futuro bambino o col tuo amato se ogni santo giorno hai l’angoscia di non avere abbastanza per la casa, per curarli, per proteggerli. Impossibile.
L’economia si fa in due modi.
1) la si studia sui libri o nei congressi fra cervelloni.
2) la si usa in politica per mantenere il tuo Paese.
Mente i primi dovrebbero studiare per il beneficio del 99% di noi persone (e spesso non accade), la politica DEVE usare l’economia per il beneficio del 99% di noi persone. Punto. Zero discussione. Ok?
Quanto sopra dovrebbe, in un mondo sano, essere tanto scontato quanto il fatto che l’acqua si beve. Ma no. Non è affatto così. Oggi, al contrario, l’economia dei politici serve nel 99% dei casi all’interesse dell’1%, cioè dei potenti e della finanza. Perché glielo permettiamo? Perché ci tengono nell’ignoranza di economia. Tu e le tue amiche/amici sapete che c’è la crisi, e quindi dobbiamo tutti stringere la cinghia. Lo dice il professore serio con la faccia da primario che sta a Roma. Tutti i politici annuiscono con tono greve. Ma no, è tutto falso.
Non c’è una crisi. C’è un disastro creato appositamente per rubare ricchezza al 99% di noi, così che i politici possano fare nel 99% dei casi l’interesse dell’1% dei potenti, che gli garantiscono la carriera. Questa tragica truffa oggi te la spacciano per ‘l’economia’. No! Perché, cosa ancora più grave, l’ECONOMIA SANA, quella che tutelerebbe noi persone comuni fino al benessere per tutti, ESISTE! C’è eccome, e porta la firma di grandissimi studiosi di fama non solo mondiale, ma anche storica.
Attenta qui: se stiamo tutti soffrendo lo strazio della finta crisi, e se invece si potrebbe stare tutti meglio con una diversa economia, è ovvio che i politici che ci nascondono la cura sono dei delinquenti. Hai dubbi? Parla coi disoccupati; con le donne che abortiscono perché hanno perso il lavoro e non possono mantenere il bambino, pensa a che orrore avranno dentro; parla coi genitori che ogni sera arrivano a casa distrutti dal lavoro e con in tasca due soldi, che non avranno neppure la testa per parlare ai figli che cresceranno nella tensione continua e nella solitudine; parla con gli ammalati che aspettano mesi per una cura, e che poi scoprono che quell’attesa li ha condannati a morire; parla con chi ha investito tutti i sacrifici di una vita per metter su un’attività, e oggi vede questa falsa crisi distruggergliela. Magri uno di questi è tuo padre… Perché devono soffrire così se non è necessario? Non è delinquenziale questo?
Ma allora cos’è successo a quell’economia sana, così autorevole? Ce l’hanno nascosta, l’hanno fatta sparire dai libri di testo, gli intellettuali temono a parlarne, perché i padroni delle loro carriere gli toglierebbero fama e incarichi. I politici idem. Ma nel frattempo milioni di noi soffrono inutilmente. Orribile.
Bene. Oggi un tal Mario Monti è il capo del tuo governo. Ed è in prima fila a nasconderci l’economia sana, mentre fa di tutto per distruggere quel poco di economia che ancora ci rimane. Già questo è un delitto. Ma più precisamente, ecco perché Monti è un criminale.
RAGIONE UNO.
La Costituzione dell’Italia è la più alta Carta giuridica del Paese, inviolabile. Essa inizia con un articolo di importanza storica, eccolo
Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Ok. Il capo del tuo governo è il funzionario PUBBLICO numero uno dell’Italia. Ok. Facciamo uno più uno:
1 La massima legge del Paese dice che il lavoro è tutto
+
1 Monti sta facendo di tutto per distruggere il lavoro:
Monti lo precarizza sempre più; Monti ci tassa le attività a morte e questo causa licenziamenti in massa; Monti taglia la spesa di Stato, gli stipendi pubblici e le pensioni, e questo impoverisce tutti, ma se siamo più poveri compriamo di meno, se compriamo di meno le aziende o i negozi non vendono, sono costretti a licenziare e non assumono; di nuovo mazzate al lavoro.
=
Monti lavora violando la massima legge italiana nel suo articolo numero 1. Monti è un criminale costituzionale. Gravissimo.
RAGIONE 2
Gli studiosi dell’economia sana, e ripeto, sono grandi nomi mondiali dell’economia, hanno sancito che il danno più distruttivo in assoluto per l’economia di una nazione si chiama disoccupazione. Chi non lavora non solo costa allo Stato un sacco di soldi inutili, ma è proprio ricchezza perduta, gettata nella discarica. Immagina questo esempio: un bellissimo campo ha prodotto un oceano di fragole, pesche, ciliegie, patate, mirtilli, grano, uva… occorrono 1000 uomini per raccogliere tutto e offrirlo a noi persone. Ma 400 di questi uomini non lavorano, cioè, i politici NON LI FANNO LAVORARE. Il 40% di tutto quel ben di Dio rimarrà quindi nel campo sotto al sole a seccare e a marcire. Allucinante, inaccettabile. Cioè: i disoccupati sono ricchezza reale sottratta alla società, ricchezza che potrebbe arrivarci, ma è invece buttata via. Ok.


Attenti al fluoro Fluoroprofilassi e fluorizzazione delle acque



di Massimiliano Benevene

“Sono spaventato dalla prospettiva di utilizzo dell’acqua come veicolo di farmaci. I fluoruri sono corrosivi veleni che produrranno seri effetti a lungo termine. Ogni tentativo di utilizzare l’acqua a questo scopo è deplorevole.” - Dr. Charles Gordon Heyd, ex Presidente della American Medical Association. [

1] Asserzioni forti come questa sono solo un esempio di quanto numerosi ed autorevoli ricercatori, odontoiatri, associazioni mediche, sostengono da tempo contro la controversa pratica della fluorizzazione delle acque ad uso domestico. Il fluoro è un alogeno (come il cloro), ed è il più elettronegativo degli elementi, reagisce perciò facilmente con la maggior parte di essi; è un gas biatomico tossico, corrosivo e di odore penetrante. Si trova in natura nei minerali fluorite, criolite e apatite; inoltre, sotto forma di fluoruri, si trova nelle acque, negli organismi vegetali, e nello scheletro e nei denti degli animali [2]. E’ alla base di gas nervini come il Soman ed il Sarin. Dal 1945, quando venne sperimentata l’addizione di fluoro nelle acque potabili di Newburgh (stato di New York) [3], si è progressivamente diffusa questa pratica il cui scopo dichiarato è quello di prevenzione delle carie nella popolazione. Oggi è praticata in numerosi Paesi, tra cui USA, Australia ed alcune zone in Gran Bretagna. E’ proibita in Belgio, Danimarca, Olanda e Francia, in Spagna e Germania ogni decisione è rimessa alle autorità locali, in Italia non esiste una legge specifica a riguardo. [4] Queste poche informazioni già permettono di capire quanto si tratti di una questione complessa, e interessante a quanto pare. Cerchiamo di capire meglio. Il beneficio della fluoroprofilassi, ossia dell’uso di dentifrici contenenti fluoruri (tipicamente fluoruro di sodio, monofluorofosfato di sodio o fluoruro stannoso) o nel caso dei bambini nell’assunzione di fluoro via tavolette o gocce, consistono essenzialmente nella formazione di uno smalto più resistente agli attacchi acidi demineralizzanti. Ma la distinzione tra uso locale, come nel caso dei dentifrici (purché non ingeriti!), ed uso sistemico, come nel caso delle tavolette o dell’acqua “fluorizzata” non è banale. L’assorbimento complessivo è infatti ben diverso nei due casi. Perché un eccessivo assorbimento di fluoro è tanto dannoso da spingere Belgio ed India a bandire non solo la fluorizzazione delle acque, ma anche chewing-gum , compresse e gocce? Perché esso provoca fluorosi, che si manifesta con denti screziati, decolorati, macchiati fino a significative erosioni dello smalto stesso (vedi http://www.fluoride.org.uk/picture_gallery/fluorosis.html). Ma non solo. Ecco un estratto delle conclusioni del Rapporto Natick, città del Massachusetts, USA: 1) Il fluoruro ha effetti negativi sul sistema nervoso centrale, determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi. Questi effetti sono stati osservati a dosi di assunzione effettivamente riscontrate in alcuni cittadini negli USA. C’è buona evidenza (scientifica) che il fluoruro è un neurotossico dello sviluppo, ad indicare che ha effetti sul sistema nervoso del feto in sviluppo a dosi che non sono tossiche invece per la madre. Tale neurotossicità si manifesterà come ridotto quoziente intellettivo ed alterazioni comportamentali. 2) La fluorizzazione dell’acqua è chiaramente correlata all’aumento delle fratture all’anca in persone oltre i 65 anni, sulla base di due recenti studi epidemiologici. 3) Alcuni adulti sono ipersensibili anche a ridotte quantità di fluoruro, inclusa quella contenuta nell’acqua fluorizzata. 4) L’impatto del fluoruro sulla riproduzione umana alle dosi ricevute dalla semplice esposizione ambientale è fonte di seria preoccupazione: un recente studio epidemiologico mostra una correlazione tra la diminuzione annuale del tasso di fertilità negli esseri umani ed aumento di fluoruri nell’acqua da bere. 5) Bioanalisi sugli animali suggeriscono che il fluoruro è carcinogeno, specialmente per tessuti quali ossa (osteosarcoma) e fegato. Il potenziale carcinogenetico è supportato dalla geno-tossicità e della proprietà farmacocinetiche del fluoruro. Studi epidemiologici sugli esseri umani a riguardo sono ad oggi (il rapporto è del 1997) non decisivi, ma nessun appropriato studio su larga scala è stato condotto. 6) Il fluoruro inibisce o altera l’azione di una lunga lista di enzimi importanti per il metabolismo, la crescita, la regolazione cellulare. Questa commissione ha raggiunto la ferma conclusione che i rischi di sovraesposizione al fluoruro superano di gran lunga ogni attuale beneficio della fluorizzazione dell’acqua.” 

LKWTHIN

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