"THE END"

"THE END"
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martedì 30 luglio 2013

La silenziosa luna ci tiene svegli

L’avvicendarsi delle fasi lunari sembra esercitare un influsso sensibile su quanto e come dormiamo. Lo conferma per la prima volta una ricerca scientifica, condotta su 33 volontari, pubblicata su Current Biology.

Se ne starà pur così muta in sul deserto piano come la voleva il pastore errante di Leopardi, la nostra luna, ma quand’è piena riesce comunque a rubarci il sonno. E non proprio un’inezia: durante il plenilunio occorrono circa cinque minuti in più per addormentarsi e, complessivamente, si dorme venti minuti in meno.

Molti di noi già lo sospettavano, ma la conferma arriva ora da uno studio scientifico condotto su 33 volontari, tenuti sotto stretta osservazione durante le ore di sonno. Movimenti oculari, onde cerebrali, livelli ormonali… i ricercatori hanno preso nota di tutto. E il responso è che, nonostante le comodità e gli agi della vita moderna, il nostro orologio “circalunare” non si è fermato. Con la luna piena, scendono i livelli endogeni della melatonina. L’attività delle onde delta, le onde cerebrali caratteristiche del sonno profondo, cala del 30%. E a confermare analisi ormonali ed elettroencefalogramma ci sono le sensazioni a pelle dei volontari sottoposti al test, convinti di dormire meno durante il plenilunio.

Tenere le persiane ben serrate conta poco. «Il ciclo lunare sembra esercitare la sua influenza sul sonno umano anche su chi la luna non la vede, e non è a conoscenza della fase lunare in corso», osserva infatti il primo autore dello studio pubblicato su Current Biology, Christian Cajochen, del Centro di cronobiologia dell’Ospedale psichiatrico dell’Università di Basilea. A tenerci sincronizzati sui 29 giorni e mezzo del mese lunare sembra piuttosto essere un retaggio ancestrale, dicono i ricercatori, la reliquia di un passato in cui la luna aveva forse qualche effetto, per esempio, sui comportamenti a fini riproduttivi. L’ambizione degli scienziati è ora quella di mettere in luce eventuali meccanismi a livello neuronale o molecolare dell’orologio circalunare, e indagare su altri aspetti che potrebbero subire l’influenza del nostro satellite, dalle prestazioni cognitive all’umore.

Fonte:

E' quel quasi che ti tiene in piedi?


 Inizio da un'articolo di oggi pomeriggio, per poi proseguire e cercare di ... cercare di ... spiegare, è il termine giusto? Tanto ho l'impressione che freghi poco a tutti. 
Di cosa? Di questo: 

Amministratore delegato Goldman Sachs: "Lo Scenario peggiore accadrà sicuramente".
La Goldman Sachs e la Crisi Globale.


L'amministratore delegato di Goldman Sachs Lloyd Blankfein ha riferito davanti a decine di Amministratori delegati riuniti all'incontro annuale degli AD Australiani, durante una colazione di lavoro Venerdì Mattina, che gli investitori devono sempre essere pronti per scenari di rischio estremo, poiché è certo che si avvereranno. continua ...


Avete capito? Gli scenari peggiori accadranno ... vi è mai capitato di pensar male e indovinarci? A me si. Andreotti diceva: Pensar male è peccato ma quasi sempre ci si indovina. 
E' quel quasi che ti tiene in piedi?
Credo di si, altrimenti ... altrimenti saresti sveglio!

A te interessano invece le cose "non impegnate", vero?
Si, perché se ti fossi impegnato oggi la situazione sarebbe differente.
 O no?

Se a quel punto dell'esistenza fossi andato da quell'altra parte cosa sarebbe accaduto?
Non lo saprai mai ... perché non è quella la direzione della tua vita, è invece quella in cui ti trovi oggi. 
Se non fosse stata la tua strada non l'avresti mai imboccata, non credi?

Io ti dico di si ... quante volte avrai sentito di strane "coincidenze" ... chi per sfortuna perde l'aereo e prendendo il treno al suo posto finisce che ... oppure, basta che dimentichi qualcosa sul mobiletto in uscita, (ce l'hai il mobiletto, vero? Ce l'hanno tutti ...), che torni a riprenderlo e la coincidenza è bella che persa, o forse proprio così è bella che centrata!

Tu non devi ricordare, altrimenti non lo faresti più ... 
Cosa? 
Il tuo lavoro! Recitare la tua parte ... sei qui per questo.

Non sei stato più furbo o più stupido, hai solo fatto quello che dovevi, il tuo lavoro in questo posto, di passaggio, non dimenticarlo mai!
Eppure è la prima cosa che dimentichi, ti comporti come se questa fosse casa tua, ma sei in affitto, ricordalo, alla fine chiuderanno il tabellone e tutto ritornerà nella scatola. Quello che "sembrava" tuo ... beh, non era proprio così!
Le apparenze ingannano sempre, per questo se decidi di andare a fondo non c'è fine, non c'è limite, o meglio, il limite è infinito.
Hanno limite i pensieri?
No.
I pensieri creano la realtà?
Si.
E allora?
E allora stamattina vado in un bar e prendo un caffè e un bicchiere d'acqua. Un euro e settanta centesimi. Guardo la tipa e gli chiedo, l'acqua settanta centesimi?
Si, mi risponde, e con un gesto prende un qualcosina, che non capisco all'inizio e lo lancia dietro alle spalle, gesto che si fa col sale di solito ... ma allora sai che ti ho maledetto, vero?
 Si, e ci credi pure, quindi ... ma guardando il bar lo devono aver fatto in tanti perché nonostante fosse in centro, era vuoto. 
Sarà il prezzo o sarà che in tanti lo hanno pensato proprio per i prezzi?
Qual'è il potere del pensiero, te lo sei mai chiesto?

Ma tu non credi a queste cose, vero? O forse si?
Dovresti chiederti come mai il Vaticano sostituisce i propri vertici di gestione proprio nei giorni di luna piena ... cavolo, ma non erano le streghe che bruciavano a fare questo?
O forse sapevano qualcosa che non dovevano e che doveva restare "solo" alla chiesa?

Lo sapete gli islamici cosa pensano dei fachiri?
 E cosa pensano se ti invidiano in troppi?

I preti, o le persone a loro vicine, conoscono qualcosa che alla massa sfugge, io ho provato sulla mia pelle, ero bambino, ma funzionavano, ti passava la storta immediatamente pochi minuti dopo la mezzanotte: Unico particolare, dovevo rimanere sveglio sino a quell'ora e una donna a chilometri di distanza sapeva come farmi guarire.
 Ti dico solo che usava dei lacci di scarpa nell'acqua, non so altro!

MA TU non ci credi a queste cose, vero? O forse le ricordi invece?
 Poi crescendo mi è capitato di leggere delle pagine e mi sono appassionato alla cosa e ... e ne ho scoperto un'altra leggendo qua e la e ... e funzionava anche quella! Eccome. 
Vedi, se non mi fosse capitato che ... probabilmente quel libro non lo avrei mai letto.
Ama il tuo destino diceva il grande Nietzsche che sosteneva addirittura l'eterno ritorno.
Chissà ... 
Ma poi sai che strane cose ho visto in dieci anni fuori dalla regione, dallo stato e dalla città in cui sono nato?

Tu, che come centro della tua vita, e come contorno, hai sempre quella manciata di persone ... Uriel, la settimana scorsa scriveva:


Menti strette come buchini di culo che davvero pensavano che l'opinione dei loro dodici conoscenti fosse rappresentativa dell'intero genere umano. Ed in effetti, esaminando la loro vita, quello era TUTTO il genere umano con cui avevano a che fare.
Fare solo questo tipo di vita ti porta a:


Quindi e' chiaro: sono fuggito dalla provincia ferrarese per via del Grande Dio Tutti. Perche' se ti do' del terrone ma dico "quello che pensano tutti" e' ok. Perche' se dico una cazzata ma e' "quello che pensano tutti" allora e' ok. Perche' se faccio una cazzata ma e' quel che fanno tutti, e' ok. Peggio, posso addirittura usare il Grande Dio Tutti al condizionale, e dirti che hai agito male perche' non e' quello che farEBBERO tutti. Basta una IPOTESI su tutti, per contraddire qualsiasi ragionamento logico, persino i fatti. Paghi una mazzetta per far entrare tua figlia in comune? E' quello che "farebbero TUTTI". Ora, non solo non e' certo che lo farebbero tutti, ma e' ovvio che non si possano prevedere neanche i propri conoscenti, che siamo sempre in tempo a conoscere. Ma "TUTTI" ha un tale potere evocativo che anche evocandolo al condizionale costituisce una tale certezza da soffocare la logica.link

PARLANO ALTRI TESTIMONI DEL CASO TRAVIS WALTON: COSA ACCADDE VERAMENTE QUELLA NOTTE DI "BAGLIORI NEL BUIO"?


Da sinistra, John Goulette, Travis Walton e Steve Pierce (photo: John Loggins)

Steve Pierce e John Goulette nel 1975 erano con Travis Walton a bordo del furgone guidato da Mike Rogers. A quasi 40 anni dall’incidente più famoso nella storia delle “abduction umane ad opera di esseri alieni”, i due compagni di lavoro di allora – componenti di una squadra di sette taglialegna – nel 2012 hanno iniziato a parlare di quella notte incredibile, sulla base dei loro ricordi lucidi.
Qualcosa però non tornava. Se per tanti anni si erano comportati astraendosi dalla storia e senza mai esporsi pubblicamente, come bloccati dal tipico scoglio psicologico insuperabile per la maggioranza degli “experiencers”, ora volevano andare a fondo nella ricerca della verità, cercando di riportare alla luce il reale svolgimento dei fatti che vissero nel Novembre 1975. Un quid che potrebbe essere recuperato sotto ipnosi.
Di qui, la decisione di rivolgersi all’ipnoterapeuta californiana Yvonne Smith e, grazie alla filmaker indipendente Lori Wagner, testimoniare tutto attraverso le immagini per la realizzazione di un documentario che dovrebbe includere una nuova ipnosi regressiva su Travis Walton. Quanto è sinora emerso, lascia intendere che Pierce e Goulette in concomitanza con l’avvistamento dell’UFO al cui interno sarebbe stato poi teletrasportato Travis, vissero un episodio di “missing time” (tempo mancante, o vuoto temporale). Potenzialmente quindi, la nuova pista da seguire sembrerebbe quella di un caso di abduction multipla. Ecco ciò che accadde quella sera e che rende il caso Travis Walton il più importante “Incidente UFO” di tutti i tempi, l’Incontro Ravvicinato del Quarto Tipo per eccellenza.

Il grande incantatore

L'uomo che ha preso il posto del medioevale Ratzinger è un sofisticatissimo attore dei giorni nostri, che ha capito alla perfezione come oggi sia molto più importante gestire le apparenze che non badare alla sostanza. Questo è il Papa che "prende l'autobus come tutte le persone normali", che "lava i piedi ai carcerati", che "si fa da mangiare da solo" e "si porta da solo il bagaglio sull'aereo", come tutti i normali cittadini.

Questo Papa ha capito benissimo che oggi è necessario - ed anche sufficiente, purtroppo - vestire il saio dell'umiltà per apparire dalla parte della gente, dalla parte della giustizia, dalla parte del bene.

Ed ora che ha constatato che il giochino dell'umiltà francescana funziona a meraviglia, ha iniziato ad adottarlo anche sulle questioni di primaria importanza, come ad esempio quella dell'omosessualità.

Spicca oggi sulle prime pagine di tutti i giornali la frase del Papa "chi sono io per giudicare i gay?" E' tutti subito a strapparsi le vesti, sulle maggiori testate mondiali, per "quanto è umile questo Papa".

Talmente "sorprendente" gli è apparso il gesto del pontefice, che Nichi Vendola lo ha addirittura additato ad esempio per il mondo della politica:"Oggi il Papa ha fatto una cosa strabiliante - ha detto Vendola - perché in un solo colpo ha separato omosessualità e pedofilia. Il Papa ci ha ricordato che la pedofilia non è un peccato, ma è un reato. E a proposito dell'omosessualità, il Papa ha detto: "Chi sono io per giudicare i gay?" Io credo che se la politica avesse un milionesimo di questa capacità di ascolto, di questa empatia per l'umanità, la politica sarebbe una cosa molto più utile per aiutare la gente che soffre e per cambiare le cose".

E' comprensibile che dal punto di vista di Vendola - come dal punto di vista di un qualunque progressista, gay o meno che sia - la frase del Papa possa suonare come una mezza rivoluzione, ...

... ma forse bisogna guardare con più attenzione al contesto in cui è stata pronunciata: il Papa infatti non stava parlando dell'omosessualità in generale, ma stava rispondendo ad una precisa domanda sulla presunta esistenza di lobby gay in Vaticano. Al che il Papa ha risposto di "non aver visto nessuno finora che gira in Vaticano con la carta di identità di una lobby gay", e poi ha aggiunto: "Se poi una persona è omosessuale, cerca Dio e agisce in buona fede, chi sono io per giudicarla?"

PROGRAMMATI PER ESSERE 'NEOLIBERI', SCHAVI, COGLIONI, FELICI E CONTENTI

LA SCIENZA MARCIA E LA MENZOGNA GLOBALE

http://en.wikipedia.org/wiki/Fritz-Albert_Poppù

"Oggi noi sappiamo che l'uomo è essenzialmente un essere di luce. E la scienza moderna della fotobiologia ce ne sta fornendo le prove. Nel campo della salute ... le implicazioni sono enormi. Adesso sappiamo, per esempio, che la luce può generare, o arrestare, delle reazioni a catena nelle cellule, e che il danno genetico cellulare può essere virtualmente riparato , nel giro di alcune ore, da deboli fasci di luce. " 

 Fritz Albert Popp 

lunedì 29 luglio 2013

FISICO AMERICANO: "GLI UFO REALI, SONO ASTRONAVI DI INTELLIGENZE AVANZATE"


Il fisico americano Eric W. Davis durante un convegno ha parlato di "oggetti artificiali controllati da un'intelligenza".

Qualcosa sta cambiando. All'interno della scienza, tra gli stessi accademici. Qualcosa sta radicalmente cambiando, se un fisico ha accettato di partecipare ad un convegno ufologico ed ha avuto l'ardire di definire gli Ufo "un fenomeno reale". Non solo, ha dichiarato di ritenerli "oggetti artificiali controllati da un'intelligenza". E per la cronaca, lo scienziato in questione non era sotto l'effetto dell'alcol neppure quando ha detto: "Sono senza dubbio astronavi prodotte da una tecnologia straordinariamente avanzata."

Il temerario è Eric W. Davis e la platea alla quale si è rivolto è quella del 44esimo Simposio Internazionale promosso dal Mufon (la più grande organizzazione ufologica del mondo fondata negli Stati Uniti) che si è appena concluso a Las Vegas. Nella due giorni di convegno, si sono alternati al microfono non solo ricercatori alternativi e giornalisti d'inchiesta, come Steven Greer e Paola Harris, ma anche psicologi, storici, ingegneri- tutta gente che, di solito, si guarda bene dal parlare in pubblico di alieni.
Ma come dicevamo, qualcosa sta davvero cambiando: forse i tempi sono maturi per un cambio di rotta. Il caso più sorprendente, in questa chiave, è stato appunto quello di Davis, un fisico dell'Istituto per gli Studi Avanzati di Austin (in Texas) da anni impegnato nel tentativo di rendere reale quello che finora sembra un'utopia: ovvero i viaggi interstellari ad una velocità maggiore di quella luce, curvando lo spazio-tempo. In sostanza, progetta di costruire una vera Enterprise e di fare del warp-drive un normale sistema di propulsione.


Maltempo e disastri al nord Italia

Grezzago (Milano, Lombardia) – 29 Luglio 2013 Tornado trezzo
Chi riprende la scena, dice: “Situazione tornado: ha demolito il capannone”.

Un giorno 29 troppo esagerato… Italia sotto l’attacco del maltempo e dei tornado. Visiona il VIDEO

Grezzago (Milano, Lombardia) – 29 Luglio 2013 Tornato Grezzato Tir ribaltato

Sanremo (Imperia, Liguria) – 29 Luglio 2013 Tromba d’aria a Sanremo devasta stabilimenti

Grezzago (Milano, Lombardia) – 29 Luglio 2013
Tornado a Grezzago, disastro: capannoni distrutti

VIDEO con dettagli

a questo link tutti i luoghi colpiti da maltempo

visto qui

C'è un dio di troppo, ma uno ha già vinto apparentemente!!!

Negli ultimi tempi si stanno moltiplicando le riletture della storia biblica da più parti nel mondo, e anche in Italia, caduto ormai da tempo l'imprimatur e l'ossequiosa reverenza a certe idee clericali, sono usciti molti libri che certamente aprono diversi dubbi su questo dio sostanzialmente strano. Già lo gnosticismo mise a dura prova il cristianesimo dei primordi, mettendo in discussione e in contrapposizione il dio YHWH con il "serpente" trasformato in SOPHIA. Sostenevano che il Dio giusto è proprio quello che dona la "sapienza" all'uomo e non certo quello che lo voleva schiavo e suddito. La più banale dimostrazione è quella che l'uomo ha la ragione; per quale motivo infatti, un dio "amorevole" avrebbe dato questo formidabile mezzo (unico ad evolvere e crescere nelle sue funzioni cognitive) per poi non accedere alla sapienza? Gli gnostici, che in un primo momento invasero il cristianesimo, ma per certi versi anche l'ebraismo, ebbero vita difficile anche perché puntavano all'accesso della sapienza attraverso la conoscenza interiore e personale senza l'aiuto di una organizzazione precostituita che prevedeva invece una dipendenza continuativa e fedele. Oggi potremmo tradurla nella contrapposizione eterna tra fede e ragione, la prima si realizza solo con il verbo "credere", la seconda con il verbo "comprendere". La chiesa più volte ha tentato di conciliare le due cose, per esempio con l'enciclica "fides et ratio", ma il problema rimane sostanzialmente invariato e lo rimarrà fino all'apocalisse. Una cosa è certa, per fortuna o per sfortuna dipende dalla prospettiva, oggi possiamo leggere la bibbia senza il filtro della interpretazione "canonica" e possiamo scambiarci le idee senza rischiare troppo. Da questo ne scaturisce che leggendo la bibbia un po' più serenamente, possiamo osservare milioni di incongruenze, con una analisi neanche troppa attenta, viene fuori che di dei ce n'erano un po' troppi. Già in Genesi ci troviamo il dio creatore, ma che di fatto non è onnipotente in quanto un "angelo disgraziato", nella figura del serpente, riesce ad "insinuare" le sue creature. Ma come le insinua? Aprendogli gli occhi e donandogli la conoscenza!!! Allora il dubbio degli gnostici, per chi ama usare la logica è del tutto lecito, come può un dio buono privare la sua creatura che ama follemente, della conoscenza, avendogli pure dato l'uso della ragione? Senza entrare negli studi filologici delle incongruenze del pentateuco di cui c'è ampia letteratura, certamente possiamo dire che il dio del vecchio testamento è un dio cattivo, geloso e guerrafondaio, non certo un dio che vuole salvare tutti, un dio che neanche a Mose, "che lo aveva visto in faccia" fa entrare nella terra promessa perché aveva osato dubitare.
 Nel pentateuco poi si fa riferimento a tanti altri dei con una naturalezza che fa quasi sconcerto, un dio che parla quasi come un barista, "se vai a prendere il caffè dall'altra parte della strada non ti fare più vedere", quasi a dimostrare che non era il solo. A parte il fatto che un dio "unico" e "onnipotente", perché mai dovrebbe scegliere (selezionare) uno solo popolo e mandarlo in un terra "particolare", rispetto a tutto il resto? Non ha proprio senso razionale, se non in virtù del fatto che questo dio sapeva di non essere solo e sapeva che non tutto il gregge poteva essere suo, e che tale gregge lo voleva "ignorante" e senza l'uso della ragione (conoscenza). Ma andiamo alla seconda questione, YHWH fu visto da Mose, gli parlava faccia a faccia (Esodo 33;11), ma Gesù il figlio del padre dice nessuno conosce il padre (GV1; 18 - MT 11; 27). Gli ebrei memori della Torah chiedono: "mostraci il padre" e Gesù risponde "chi ha visto me ha visto il Padre", da qui e non solo è storia nota gli ebrei non hanno riconosciuto Gesù come figlio di dio e si sono strappate le vesti incriminandolo come bestemmiatore.

La Quintessenza dell'Ipocrisia II°atto: I GESUITI e Papa Bergoglio, il male fatto uomo!!! MA I RICCHI DEVONO AIUTARE I POVERI!

Ieri ho pubblicato due articoli sul Papa, oggi ne pubblico un terzo scritto da me però, voglio mettere le mie opinioni per iscritto, quello che penso e che credo su questo argomento già più volte trattato in questo blog.
 In primo luogo ogni volta che apro il web e vedo le solite frasi, o i soliti luoghi comuni diciamo più esattamente, del tipo "giovani il mondo è vostro", oppure "che i ricchi aiutino i poveri" e via proseguendo, mi cadono i coglioni, leggere e\o sentire queste stronzate non è salutare ... perché dice stronzate? 
Tu, vecchio e a capo della MULTINAZIONALE più ricca e potente al mondo, predichi che gli altri facciano l'opposto?
... e poi qualcuno ha ancora il coraggio di parlare di coerenza?
L'essere incoerente è la colonna del cristianesimo\paganesimo.
E' come se il leone dicesse: O gazzelle, camminate libere e tranquille che la prateria è vostra.
 Leggetevi VATICANO SPA, Voglio vedere poi se provate sempre le stesse sensazioni quando vedete il signorotto vestito di bianco ... 
L'Impero Finanziario Vaticano che ci Domina

I GESUITI ...

Già, ma la gente non legge, guarda la televisione, al massimo qualche programma definito "impegnato" che avrà tutti gli effetti tranne quello di impegnare il cervello.

Noi Italia siamo la conferma che l'ignoranza funziona e l'ipocrisia ancora di più! 

La Quintessenza dell'Ipocrisia

Quanto devi essere IPOCRITA caro Bergoglio per dire certe assurdità a milioni di persone poco intelligenti?

Guardatelo in foto, il gesuita, che sorridente! Siete voi che non sorridete affatto per la vita che fate. Il gesuita di nome Francesco proprio oggi in tempi di crisi ... è bene che siate poveri, lui paga il conto dell'albergo, pensate che sacrificio ... è bene che siate poveri altrimenti chi gliele paga le sfarzose visite all'estero da milioni di dollari al giorno? Questo articolo ci ricorda che c'è chi mugugna in Brasile ... alla faccia, parlano di decine milioni di dollari.

MA I RICCHI DEVONO AIUTARE I POVERI!

 Quello che tutti noi in vita nostra non vedremo mai insomma in parole povere.
Noi che siamo gli stessi che "devono sudare per il pane" però ... coerenza!

Incantesimo. Non c'è altro termine che definisca quello che succede oggi nel mondo, nel 2013. Li ricordate i vecchi film di fantascienza ambientati nel 2000? 
Sic! Certo, per Papa Bergoglio il progresso esiste davvero ... ma non per i milioni di incapaci che lo seguono!

Il progresso esiste davvero per una piccola élite che domina il mondo, un'élite malvagia non certo buona e altruista a favore di un vero progresso che faccia vivere bene tutti. No, quello assolutamente non lo vogliono ... se smettiamo di farci guerra come fanno a gestirci pochi come sono?!? 

L'Esercito Non Serve a Proteggerci
DI MARCO CANESTRARI

Non serve a proteggerci ma ci costa miliardi al giorno ... non abbiamo quasi più la sanità ma siamo ricchi di caccia F35 e altre diavolerie inutili, dannose anzi, perché poi trovano anche i poco intelligenti che li guidano per sentirsi qualcuno!!!

SENZA PIU' SANITA' MA CON TANTI MISSILI - COME L'ITALIA INVESTE NELLE ARMI

L'esercito non serve alla difesa come il Vaticano non serve alla vostra anima ...
... anzi, è vero il contrario, ve la danneggia e vi sottrae energia utile al vostro benessere.

Quante nevrosi avrà procurato la filosofia Vaticana con tutti i suoi "è proibito" oppure "è peccato"? 
Ve lo siete mai chiesti? 

Fabri Fibra canta 
... Ragazza col pancione Madonna che impressione mia madre è in depressione per questa concezione
Dalla benedizione al peccato e confessione ma in questa situazione aumenta la disperazione per questa porno Dio di crocifissione!

... questa è pornografia: 
Un uomo saggio che ha predicato del bene e non ha fatto del male che viene crocifisso e adorato da tutti come se fosse una cosa buona e giusta!!!
 Il peggio è quello ... che la gente ha creduto!


MA I RICCHI DEVONO AIUTARE I POVERI! 

Poi, tutto quello che non gli rende economicamente non è da fare, e se lo fai devi pagare ... e quando nasci, nasci per lavorare, perché è un peccato anche nascere. Allora mi uccido diceva Osho, no, nemmeno quello perché è un grande peccato: Servono gli Schiavi!!! 


Altrimenti Papa Bergoglio e tutta la sua setta come fanno a fare i ricchi ed a mantenersi tutto?!?

L'avete letta ieri la denuncia fatta al CAPO del Vaticano?
Ogni individuo è un essere unico e già perciò stesso non standardizzabile… la tendenza attuale a volerlo fare è una perversione ed una degradazione/corruzione indotta e manipolata di circonvenzione di incapaci.
Questo un'estratto dal post in cui si legge che non è altro che "evangelizzazione" del mondo e va avanti da secoli, nutrendosi sempre di anime ed energia, economica e vitale, proprio grazie alla circonvenzione di incapaci. 

Come può essere capace di intendere una persona che avrà si e no la licenza media (con quello che insegnano a scuola poi...), davanti ad uno che ha letto librerie intere per anni ed è stato programmato, PNL per esempio, proprio per imbonire le masse?
... speakers, ripetitori ... David Icke.

La piscologa Carla Lonardi: parlo con gli alieni da 16 mesi

Carla Lonardi è una psicologa, ci ha scritto per segnalarci la sua esperienza di interazione aliena. Noi le diamo spazio volentieri. La donna ha 48 anni, è di Bussolengo e lavora nel suo studio olistico di psicologia e tecniche energetiche. Sposata e con un figlio, la sua vita viene sconvolta sedici mesi fa, come scritto dal quotidiano online l’Arena, sempre attento ai temi di confine. Finita al Pronto Soccorso per un malore, tutto il suo mondo ne esce stravolto. “Sono diventata contattata e contattista. All’inizio mi sono spaventata, credevo di essere impazzita” confessa. «La mia formazione di psicologa e psicoterapeuta mi ha subito spinta a pensarlo, ma non avevo altri sintomi, la pazzia non c’entrava. Loro” mi hanno scelta, non so il motivo. Non è stato facile neppure per me credere che fosse vero, prima, e uscire allo scoperto, poi, come mi hanno chiesto di fare». Ecco tutta la sua storia cominciata il 6 febbraio 2012.

Quel giorno Carla è stata trasportata al Pronto Soccorso di Bussolengo e da lì trasferita a Peschiera in stato di semi incoscienza. La paura era che la paziente avesse un’ischemia cerebrale transitoria anche se la TAC non confermò ne smentì la diagnosi. Mentre medici e infermieri la soccorrevano, lei ha iniziato a vedere qualcosa di “incredibile”. “Mi sono sentita trascinare in uno spazio luminoso. Pensavo di morire. Giravo vorticosamente. Poi improvvisamente sono finita in una stanza bianca dove c’erano degli uomini altissimi, penso sui due metri e mezzo. Uno, quello che poi ho continuato a vedere aveva un viso felino, occhi molto grandi, bocca sottile, capelli bianchi lunghi. Diceva di arrivare dal pianeta Lira. Gli altri due erano diversi, siriani dicevano”.
Prosegue il suo racconto al Giornale l’Arena:



domenica 28 luglio 2013

IL DR ALEXANDER: MORTO PER 7 GIORNI, RITORNA IN VITA GUARITO E RACCONTA DELLA VITA ..."OLTRE"

Della vita dopo la morte avevo già pubblicato di recente una testimonianza semplice ma coinvolgente. Adesso è la volta di qualcosa di veramente speciale per i dogmi della “scienza” e della cultura materialistica d’occidente: questa incredibile esperienza del neurochirurgo dr Eben Alexander (QUI per chi sa l’inglese una intervista al dr Alexander ) 

La descrive e commenta Mike Adams di Naturalnews, portale americano di controinformazione di medicina alternativa. I suoi toni e visioni in questo articolo non sono per me sempre condivisibili, ma tant’è … riconosco abbia portato alcune importanti riflessioni e informazioni, quindi ho deciso di tradurlo per The Living Spirits (mai questo nome piu’ appropriato di ora…).
Nel mese di Novembre, che la tradizioni d’Occidente riservano ai morti e l’astrologia occidentale associa allo Scorpione e quindi al pianeta Plutone, dio degli inferi…questa notizia sulla esperienza del dr Alexander è in perfetto " tempismo energetico" e sincronicità.
Per l’ennesima volta si ripete l’informazione di base, ovvero che qui, incarnati sulla terra in questa dimensione, siamo in un terreno di prova … veniamo testati. Sulla Terra non è un viaggio nella perfezione e nella indulgenza.
Dobbiamo scegliere. Usare la porzione di libero arbitrio che ci compere. E farlo qui ora, in questa dimensione di follia. Dopo, infatti, sarà una conseguenza delle scelte che qui abbiamo fatto. Dunque… non perdiamo altro tempo.

Cristina Bassi

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C’è un segreto molto piu’ grande della politica, della libertà di salute, della scienza e persino di tutta la storia della razza umana. Un segreto ignorato, persino condannato dalla comunità scientifica e tuttavia è l’unico maggior segreto su tutto cio’ che esiste. Si su tutto.

Il segreto è semplicemente questo: sopravviveremo tutti alla morte fisica dei corpi. La nostra coscienza continuera’ a vivere. Oltre la morte in questo sogno terrestre, la nostra coscienza trascende questa realtà fisica e sperimenta una esistenza cosi incredibile e potente che la lingua umana non è in grado di descriverla. Questo è il messaggio del Dr. Eben Alexander, autore del libro appena uscito, "Proof of Heaven." (La Prova del paradiso)


Uno scienziato scettico da sempre che non ha mai creduto in Dio, il paradiso o la coscienza


Molto prima che questo libro fosse scritto, il Dr. Alexander era un neurochirurgo e uno scettico di lunga data. "Non credeva alla coscienza, al libero arbitrio o alla esistenza di uno spirito non fisico.
Cresciuto professionalmente in una scuola medica occidentale e circondato da colleghi medici profondamente coinvolti nella visione materialista dell’universo, il Dr. Alexander credeva che la cosiddetta “consapevolezza” fosse solo una illusione creata dal funzionamento biochimico del cervello”.

Bergoglio, lo spacciatore di oppio dei popoli

Fonte www.albamediterranea.com/
di Mario Di Vito


La propaganda di Francesco, il papa che piace a tutti, fa breccia ovunque. Ecco perché Ratzinger "era meglio di lui".
nota: A me fanno schifo tutti allo stesso modo, dal lontano santo dubito conosciuto col nome di Giovanni Paolo II. Cialtrone anche lui come quasi tutti gli altri ... sono gli esseri umani stupidi che li elevano a divinità:

Quella maledetta sera di marzo tutti ci aspettavamo che su piazza San Pietro si sarebbe affacciato Angelo Scola, o comunque un cardinale arcigno e crudele, un implacabile che si sarebbe lanciato in una lotta senza esclusione di colpi contro il secolarismo, che si sarebbe dato un nome tipo Leone XIV, o comunque qualcosa di abbastanza cattivo da convincere il mondo che, in un modo o nell'altro, il dogma è ancora vivo e la parola di Dio non è uno scherzetto. Non il ritorno alla messa in latino, ma almeno un rigido pensatore à la Ratzinger, un uomo incapace di parlare ai cattolici – tanto è inutile – ma perfettamente in grado di produrre qualcosa di rilevante in termini di profondità teologica.

E invece no, quella maledetta sera di marzo, su piazza San Pietro si è affacciato un argentino con il nome da stopper del Genoa. Jeorge Mario Bergoglio ha salutato la folla con un cordiale «buonasera», ha parlato dell'Argentina come «mondo alla fine del mondo» manco fosse Sepùlveda e si è dato il nome di Francesco, come il santo che rinunciò a tutto per andare a parlare con gli uccellini nella selvaggia Umbria duecentesca.

Ecco, la verità è che, per l'ennesima volta, li avevamo sottovalutati. Ci hanno fregato con un Papa buono, che, di fatto, sta simpatico a tutti, anche agli atei più atei. E continuerà a stare simpatico anche quando si scaglierà contro i gay, la ricerca, il nostro modo di vivere. Si chiama evangelizzazione: va avanti da duemila anni e, piaccia o no, sta sempre almeno un passo davanti a noi.

●•●• A Modo Mio •●•●

•●•● Patty Pravo  ●•●• 

Questo è un brano che associo sempre ad una splendida persona che mi ha saputo regalare un "sogno" e gliela dedico anche se non leggerà mai questo post. Lei la dedicava sempre ad un suo caro ricordandolo come "un grande" ... ed in effetti un brano come questo è dedicato solo ai "grandi" che hanno sempre pochi rimpianti e tanti ricordi.
Ad una donna che ho amato.

Alba Mediterranea sporge denuncia querela contro Jorge Mario Bergoglio capo dello Stato del Vaticano


Vale la pena di sottolineare, per tutti coloro che leggono, che quando ho progettato quest'azione giudiziaria contro il Vaticano ho valutato bene (come sempre) tutti gli aspetti... le responsabilità, i rischi che una simile azione avrebbe comportato e sono arrivato alla conclusione che se davvero ritenevo di essere un rivoluzionario psiconeurolinguista, razionalista e storicorevisionista avevo degli obblighi inderogabili da cui non potevo esimermi ..... e perciò dovevo assumermi fino in fondo il pesante fardello che questa mia azione e netta presa di posizione comporta e comporterà.....

Quindi io (e Giorgio) sono (siamo) perfettamente consapevole(i) della maggior parte dei coinvolgimenti, delle concatenazioni e delle evoluzioni che questa mia (nostra) dichiarazione contro il Vaticano comporterà.... e uno dei minimali corollari che ne derivano ... sarà proprio questo tipo di deriva impulsiva - fideistica che oggi e qui tu mi stai rappresentando ... in perfetta linea illogica e trascendente... mistica propria dei "credenti" di qualunque religione... soprattutto quella democratica cristiana.... che è un ossimoro della massima purezza ed integralismo...

In ogni caso questa netta, chiara, pura opera di discriminazione proprio per i futuri “impegni” che ci si prospettano per i prossimi anni andava fatta …. Proprio per far prendere posizione a ciascuno secondo il suo vero “animus” e non secondo quello appalesato come maschera di carnevale al pubblico del carnevale che domina ora incontrastato sulla scena della comunicazione, della politica dell’economia, della religione, dell’assistenzialismo.. etc., etc., … dove tutti (a cominciare del Vaticano – ma molto largamente e ben imitato da innumerevoli schiere) si lasciano dominare da questa perversa “moda” in questa immane artefatta e messinscena che è diventato il mondo reale.

Noi di AlbaMediterranea primariamente vogliamo un mondo reale, davvero reale, dove ciascuno rappresenti verso il mondo esterno esattamente quello che è, la sua vera identità, l’unicum che ogni Uomo degno di chiamarsi tale deve essere …. non un “Piacione” ma un individuo con tutte la sue virtù e tutti i suoi difetti appalesati senza vergogna e falsi pudori per la folle legge non scritta, ma imperante oggi, che tutti devono essere modellati secondo un clichet definito secondo norme standard…

Ogni individuo è un essere unico e già perciò stesso non standardizzabile… la tendenza attuale a volerlo fare è una perversione ed una degradazione/corruzione indotta e manipolata di circonvenzione di incapaci.

Noi però che siamo Uomini non ci caschiamo e ci sottraiamo a questa infame deriva…

Della serie che ognuno e quello che è ... e non si può separare mai dalla sua coscienza/anima/afflato/essenza/spirito... … e siamo perfettamente preparati a questo e ad altro….


Laudetur Semper Priapus, Pan et Sol Invictus.....

Veiensfurens (alias Orazio Fergnani) - AlbaMediterranea.

Testo della querela pubblicato qui: www.albamediterranea.com

visto qui
http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/

sabato 27 luglio 2013

I SALARI REALI ITALIANI: UN VENTENNIO PERDUTO (PARTE 1)

di Daniele Della Bona

Questo post è il primo di una serie dedicata all’analisi storica e politica del mercato del lavoro in Italia. Cercheremo di capire come su di esso abbiano influito i vari shock di politica economica occorsi a partire dall’inizio degli anni ottanta: dal divorzio fra Tesoro e Banca d’Italia all’indomani dell’entrata italiana nello Sistema Monetario Europeo (SME), alle politiche fiscali intraprese dai governi che si sono succeduti, fino alla lunga fase di crescente liberalizzazione del mercato del lavoro.
Sovranità monetaria e politica fiscale
Il punto centrale dal quale parte la Mosler Economics – Modern Money Theory è il concetto di sovranità monetaria. Ossia: 1) lo Stato è la prima entità che emette la moneta nell’atto della spesa pubblica, definendo in questo modo qual è la moneta di Stato e 2) quella valuta fluttua liberamente sul mercato dei cambi, cioè non è vincolata ad alcuna parità di cambio prestabilita e perseguita dalle autorità politiche e monetarie. Ovviamente, come spesso dico, si tratta di un requisito indispensabile per fare in modo che un governo possa applicare una politica fiscale in grado di apportare un beneficio all’intera collettività, cioè si tratta di una condizione sufficiente ma non necessaria: possibilità e volontà politica sono due concetti ben diversi e questo non va mai dimenticato.
Il mercato del lavoro
Facciamo un passo in avanti cercando di capire quale sia il rapporto fra politica fiscale e mercato del lavoro. Una prima considerazione piuttosto banale è che un governo che non dispone della piena sovranità monetaria, che è costretto pertanto a finanziarsi sul mercato, incontra un ostacolo notevole alla sua (eventuale) volontà politica di applicare politiche indirizzate al sostegno sia del livello della domanda in generale che, soprattutto, dei salari dei lavoratori. Per riassumere il concetto: se i soldi devo farmeli prestare e accettare le condizioni di prestito altrui può risultare più difficile proporre un certo tipo di politica economica.Ecco dunque che in una situazione del genere il mercato del lavoro viene lasciato a se stesso e alle sue dinamiche interne.
E per capirne le dinamiche è opportuno cercare di dare una definizione di mercato del lavoro. Come ci ricorda Bill Mitchell, economista dell’Univeristà di Leeds (Australia) e direttore del Center of Full employment and Equity, il mercato del lavoro va considerato prima di tutto come un costrutto sociale, che, in quanto tale, incorpora delle relazioni di potere. Queste relazioni di potere, ovviamente, non sono date e immutabili, bensì esprimono e riflettono il risultato di una “lotta” fra attori economici portatori di interessi diversi. Per dirla con Marx, da una parte abbiamo coloro che che vendono la propria forza lavoro (i lavoratori), dall’altra, coloro che acquistano questa forza lavoro (che possiamo chiamare in via generale capitalisti).

La bontà di un prodotto nella mani di un truffatore


"Molti affari si basano sulla truffa" dicono alcune persone. Ma in cosa consiste di per sè il business, se non nel vendere un bene o servizio ad un costo conveniente sia per il consumatore che per il produttore. O forse è solo una truffa. Proviamo a scoprire le differenze tra le due cose ed anche i casi in cui risultano la stessa cosa.

Non ho studiato il marketing, i metodi per convincere le persone dell'utilità di un prodotto e non so come va il mercato mondiale. Forse se aprirei un'azienda, crollerei al prossimo mese. Quindi possiamo dire che non sono di sicuro un uomo d'affari, ma nonostante ciò mi rendo conto che esistono uomini e donne d'affari disonesti.

Esistono due grandi tipi di business:
- il primo consiste nel lavorare facendo lavorare gli altri su un certo tipo di prodotto, vendendo lo stesso ad un prezzo conveniente.
- il secondo tipo di business invece consiste nella vendita disonesta di un certo bene, spesso inutile, comprato ad un prezzo basso e venduto ad un prezzo molto alto. Succede con le multinazionali, ma non si conclude solo lì. Il fatto è che se il prodotto venduto fosse davvero utile, che senso avrebbe convincere le persone di comprarlo.
Succede tutta un'altra cosa, fidatevi. La pubblicità diventa lo scopo primario dell'azienda, non la produzione ed il miglioramento delle caratteristiche. A questo punto non è difficile intuire che questo tipo di business inizia a basarsi sulla truffa. Inutile dire che se un bene fosse utile, la gente non lo comprerebbe. E' da ipocriti e bugiardi affermare ciò! Il lavaggio del cervello può essere fatto talmente bene che la persona (il consumatore) può essere convinto nell'utilità di comprare una scatola di fiammiferi al costo di dieci accendini (per fare un esempio).

Sono sicuramente per il primo tipo di business, quello che è più difficile ma anche più onesto. Con il secondo tipo, vi assicuro, fareste un bel po' di grana, anzi, non solo un po' e in cambio sarete anche dei truffatori da rinchiudere per frode fiscale.

E' normale che se uno lavora su un certo tipo di bene e soddisfa le richieste del cliente, quello ritornerà e ripagherà il produttore, magari consiglierà anche ai suoi conoscenti quel tipo di prodotto e loro verranno come lui a comprarlo, poichè sarebbe un prodotto veramente utile ed indispensabile.

Non fatevi fregare da chi cerca di sopprimere la vostra capacità cognitiva. I truffatori meritano il tribunale, non la stima e l'adorazione. Dunque, truffare la gente non è per niente una bravura ma al contrario un'infamia! Ricordatevelo bene!

FONTE
http://storieriflessioni.blogspot.it/



nota:
Dopo aver letto questo articolo mi è venuto in mente un aneddoto che ora vi racconto. Una mattina ero andato dal medico, in Liguria, dove vengono molti turisti dalle città lombarde e piemontesi, e c'era gente e parlavamo. Così ad un certo punto spunta fuori il nome di Briatore e una donna milanese dice: "eh, ma quello è un uomo con i peli sullo stomaco, quando è partito ha fregato anche un gruppo di pensionati e non ha avuto nessun timore" ... io naturalmente non so se la cosa sia vera o meno, poco mi importa di questo tipo imposto come l'imbecillità a modello vincente, ma zitto non ci potevo stare e alla tipa dico che si devono usare i termini giusti, Briatore è un "criminale" come tutti gli imprenditori che sono arrivati a fare soldi a palate, li fanno solo perché fregano il maggior numero di persone possibili.

 Più ne fottono e più diventano ricchi.

E allora se consideriamo il tizio uno col pelo sullo stomaco mi spiace solo che non ho potuto portare fuori la signora per derubarla e dopo sussurrargli nell'orecchio: Ti piacciono ancora gli uomini col pelo sullo stomaco?!?

hahahahahaha .... battute a parte, vi sembra cosa normale che una tizia, e pure non vecchia e magari con figli, elevi a idolo uno che deruba i pensionati? 

Io non so se sia vero o meno quello che raccontava, ma in ogni modo, per lei vero lo era nella sua testa e lo elogiava pure ...

Non ci sarà mai nessun cambiamento se prima non cambia l'individuo.

Briatore io lo vedo così

... una sorta di ritardato mentale che probabilmente come dice Crozza ha dei libri finti in casa perché lui non legge, un uomo a cui la vita ha dato tutto a livello materiale togliendogli tutto sugli altri piani. Un uomo completo, si, in un solo ambito, quello materiale che è il meno importante!

 Nella nostra economia, dopata solo queste persone possono arrivare al "top" ... ed è per questo che il sistema è polarizzato al contrario.

 E ammirateli mi vien da dire ... se questi sono i vostri idoli non vi attende niente di soddisfacente!
Dioniso777

Vi sembra che se esiste un Dio sarebbe così stupido?

Come è divisa la ricchezza nel mondo - video
Traduzione di Massimo Mazzucco per luogocomune.net
Qui il link originale dove trovate il testo tradotto.
Guardatevi il video di soli cinque minuti e poi seguite la lettura

 L'incantesimo - Il Sortilegio


Siamo TUTTI sotto incantesimo e in massa siamo diventati servi, e fedeli pure, di un gruppetto molto esiguo di persone. I possessori del pianeta starebbero tutti in un boing.

Come lo chiamereste voi il risultato di una marea di esseri che FANNO tutto quello che desiderano in pochissimi e ne sono anche contenti? 

Se non è un'incantesimo questo ...
Proprio come nelle fiabe che ci raccontavano da bambini. Fiabe che ovviamente hanno gli stessi contenuti delle religioni, e cioè distorti nella direzione che risulta più conveniente: Plasmare gli esseri umani per trasformarli in schiavi, rinchiuderli nelle gabbie del ragionamento, distorto, spezzando la magia che l'uomo rappresenterebbe se solo aprisse la mente e le porte della percezione ...
 Già, ma sono stati bene attenti a fare in modo che questo non succeda.
 
La fiaba della cicala e della formica è l'esempio più plateale della distorsione del reale che avviene sin da piccoli ... la cicala e la formica, (già mettere sullo stesso piano due animali differenti è un po come dire che l'elefante si "dovrebbe" arrampicare sugli alberi!), ma poi ... peccato che la cicala viva solo qualche settimana e quindi ...

Solo menti distorte, (e malate in seguito come conseguenza della loro distorsione che procurerà frustrazione, infelicità e tensioni INUTILI), possono passare una vita a rincorrere uno status imposto nella loro mente da agenti esterni, Smith come in Matrix.

Questi agenti Smith inseriscono, o installano, nel pensiero delle masse degli obiettivi che "dovrebbero" rendere felici; peccato che della fregatura che rappresentano questi traguardi in molti si rendono conto solo alla fine ...

Non sarai mai ne felice ne sereno se rincorri gli altri ... 

Siamo esseri unici, magici e spirituali, questa è la nostra natura e quindi la vera felicità e il vero appagamento arriveranno solo se sviluppiamo quel lato di noi, il lato spirituale che con tanto lavoro e tempo rubato viene prontamente assopito sin dalla giovane età. Vi siete chiesti il perché? 

 A 6 anni iniziano a catalogare il tuo essere, a dirti quello che devi o non devi fare, quello che è giusto e quello che in teoria sarebbe sbagliato ... e scrivo teoria perchè in realtà di cose sbagliate nella vita media di un individuo ne vengono fatte una valanga: 

  • Nessuno di voi è un vero credente finché non desideri per i suoi fratelli ciò che desidera per se.
  • Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: Questa è infatti la sola legge!
  • Non fare agli altri ciò che ti dispiacerebbe facessero a te.
Questa semplice e unica regola non viene MAI rispettata ... ma poi basta una confessione, vero? hahahahaha, che stronzate!
Hanno ucciso popoli interi per derubarli e poi bastava una confessione che tutto tornava come prima:

 Vi sembra che se esiste un Dio sarebbe così stupido? 

La chiesa è nella mia testa e Dio in ogni cosa del creato, altroché santuari e madonne piangenti!!!

Manifesto dell'uomo moderno

Di Antonio Vento

Il cambiamento
La libertà
La morale
Norme transitorie

Il cambiamento
Concetto di cambiamento. Ogni cambiamento storico va inteso come modificazione dello stato esistenziale sgradevole, privo di felicità, dentro il quale si è costretti a vivere per decisione di un governo o di una minoranza. Si cambia per conquistare una nuova libertà per un uomo nuovo libero; una nuova libertà che non appartiene solo all’uomo singolo, ma a tutti gli uomini di quel paese, non potendo sussistere una libertà individuale se non esiste la libertà di tutti, dentro cui il singolo acquista dignità e certezza storica. La libertà è sempre frutto di un pensiero collettivo, perché pensare in molti è sempre meglio che pensare da soli, affinché il pensiero si possa tramutare in azione: un singolo pensiero, senza risonanza, può essere anche un profondo pensiero, ma se non trova consenso generale resta nell’ambito di un valore intellettivo, di consistenza solipsistica. Un’idea diventa generale e, sotto questo aspetto, universale, quindi azione oltre che pensiero afinalistico, quando esprime in sé l’incontro tra una forte esigenza soggettiva e un profondo stato oggettivo di insofferenza e di alienazione insopportabili. Il superamento dialettico di questi due momenti (quello soggettivo e quello oggettivo) conduce ad un bisogno più alto di libertà, che è capace di realizzare una condizione generale di felicità e di esistenza liberata dall’alienazione e dalle frustrazioni.
Partiamo da un’idea di sincronismo storico: il governo si dichiara disponibile a sostenere i lavoratori a mantenere in vita le azioni con l’autogestione (superando così il concetto di crisi e di chiusura aziendale).
Ognuno si sente rinnovato per il fatto che lui può dare il suo contributo. I leader assoluti e populisti non possono andare d’accordo col rinnovamento, perché i leader inibiscono la presa di coscienza dei problemi da parte dei cittadini. L’uomo libero è l’uomo sempre in movimento, non è mai lo stesso: gli uomini liberi sono coloro che non si contraddicono mai. Socialmente il fine che l’uomo nuovo si deve porre è, ancora una volta, quello della sua liberazione: ha provato il cristianesimo, ma non c’è riuscito perché non ha rinunciato al suo ruolo di guida.
Il primo punto che l’uomo libero si deve porre è il rifiuto sempre più radicale di ogni costrizione imposta all’individuo da una classe che non è la sua. La classe politica e quella delle banche sottomettono le classi dei lavoratori e dei disoccupati mediante una serie di leggi e con certi modi comportamentali condizionanti; queste classi non si preoccupano minimamente della degradazione umana che ne deriva. Ma è proprio dalla presa di coscienza di questa degradazione che nasce il sentimento di ribellione, di rifiuto di uno stato di oppressione e il bisogno di una rinascita sociale e morale.
Il nostro momento è perciò un momento di rinnovamento: non è un momento storico di inutile violenza (che serve a ridare ossigeno alle classi dominanti), ma la conquista delle strutture di lavoro per farle funzionare con l’aiuto cosciente di un nuovo governo eletto dalle genti sottomesse (i più).


LA MATRIX SATURNO-LUNA-TERRA: CAUSA DELLA FALSA REALTA' IN CUI SIAMO PRIGIONIERI


Nel seguito la parte a mio avviso “piu rivelatrice" dell’evento di David Icke allo stadio di Wembley/Londra il 27 ottobre 2012. (qui la prima parte delle mie traduzioni e qui la seconda )

In questa parte Icke parla della matrix Saturno-Luna-terra…il sistema, la causa della nostra prigionia emozionale-sensoriale-percettiva. Tale tesi (a cui lui apporta per la verità anche alcune citazioni di altri ricercatori e autori) suonerà “stramba” a molti, nella migliore delle ipotesi… Ma anche risvegliante per altri e paradossalmente liberatoria, una delle “esperienza-eureka”, ovvero…"Finalmente è chiaro” .

Includo me tra questi "altri".
Da tempo trovo non possono piu’ bastare le spiegazioni psicologiche, psichiatriche religiose et similia, per spiegarci o dare una ragione di questo essere umano che da migliaia di anni è nello stesso meccanismo, fautore e vittima di sofferenza, perversione, mostruosità, egoismo ed ignoranza. E basta anche, direi, con l’ingiusta litania che recita come colpevole la “basica natura umana animale”, contro la quale non si riesce ad andare… Quante volte lo abbiamo sentito in tutte le salse e non solo quelle “laiche”…?
Il presente appare piu’ che mai il tempo opportuno e favorevole, nonché urgente, per guardare oltre questi schemi, vere e proprie prigioni di giustificazione e pensiero, limiti imposti sulla realtà, che la “struttura di potere” “offre e propone” da tempo immemore per mantenere poi tutto inalterato. Proprio per le ragioni che Icke ribadisce anche in questa sessione…
E’ tempo di osare, dunque, ricordando che l’Illuminazione… è “un processo distruttivo, che non ha nulla a che fare con il diventare migliori o essere piu’ felici. L’illuminazione è lo sgretolarsi della non-verità, è vedere attraverso la facciata della finzione. E’ il completo sradicamento di ogni cosa, che immaginavamo essere vera” (Adyashanti )

Cristina Bassi
__________________

Come già accennato nel precedente articolo tratto dall’evento di Icke allo stadio Wembley di Londra il 27 ottobre 2012, oggi assistiamo sempre piu’ ad una enorme distorsione di tutto: ogni cosa è “invertita”, è all’opera una modalità di “inganno” perenne e trasversale: dalle relazioni, alla gestione del vivere civile, alla politica, alla scienza, all’economia, alla religione etc… 
Questa “forza dell’inganno” – ricorda Icke- è quella degli Arconti e governa la nostra societa’.

Dice Icke:
“I testi gnostici descrivono entità rettiliane come espressione di queste forze arcontiche. Le descrivono come entita’ grigie che sono come feti incompleti e dalla pelle scura e dagli occhi immobili; erano intorno a noi migliaia di anni fa: non sono quindi un fenomeno moderno. No, la manipolazione sta continuando da lunghissimo tempo, quel che noi chiamiamo ”tempo”…

LKWTHIN

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