"THE END"

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lunedì 24 giugno 2013

Allarme rosso di Mediobanca: l'Italia vicina al default!


Conto alla rovescia, allarme rosso firmato Mediobanca: l’Italia si avvicina rapidamente alla bancarotta, perché oggi il contesto macroeconomico «sta colpendo l’economia italiana più pesantemente». Aggravante fondamentale, l’euro: a differenza del ’92, quando il debito era denominato in lire, oggi il nostro paese «non può più contare sulla leva della svalutazione».
Messo alla frusta dalla crisi economica e sottoposto alla tortura del rigore che colpisce aziende e famiglie attraverso il taglio selvaggio della finanzapubblica, il sistema-Italia agonizza, le imprese licenziano o chiudono, i consumi crollano e quindi il gettito fiscale decresce, peggiorando ulteriormente la situazione del debito statale. (nota: serviva un tecnico per sapere questo??? Vi stanno prendendo tutti per i fondelli!)
Nella trappola dell’austerity aggravata dalla crisi di liquidità – euro che la Bce eroga col contagocce, e solo al sistema bancario privato – stanno per franare anche le banche: il mercato immobiliare, la loro vera garanzia di solvibilità, è ormai in caduta verticale. Si avvicina il fantasma-Cipro: prelievo forzoso dai conti correnti per ricavare il denaro che Bruxelles nega all’Italia. Entro sei mesi tutto sarà chiaro, riassume Stefano Feltri sul “Fatto Quotidiano”: o si ritrova un po’ di crescita, oppure il peggioramento della crisi, nell’economia reale e sui mercati finanziari «potrebbe costringere il paese alla richiesta di salvataggio». Lo afferma l’analista Antonio Guglielmi in un report di Mediobanca Securities, la controllata londinese di Mediobanca specializzata in intermediazione finanziaria. Un rapporto riservato, consegnato soltanto ai clienti, che ha allarmato gli istituti di credito: la divulgazione di analisi pessimistiche sullo stato della situazione italiana non può che far precipitare la crisi, facendo fuggire gli “investitori”.

CLOUD SEEDING NUVOLE ARTIFICIALI AL 100% A prova di scemo. Raccolta articoli sulla manipolazione del clima


Con piacere noto che dal 1993, data in cui iniziai a denunciare l'avvento del grave fenomeno della manipolazione climatica, le persone consapevoli di questo orribile progetto sono notevolmente aumentate, d'altro canto tristemente, noto anche che 20 anni dopo c'è ancora chi ne è ignaro, o peggio, che per paura che noi si abbia ragione, nega questa realtà con ogni mezzo, anche il più sleale.
I peggiori si nascondono dietro fasulle richieste di prove scientifiche accademiche ma, purtroppo per loro, ci sono fenomeni che per essere spiegati, necessitano di complesse formule matematiche, analisi e quant'altro, mentre altri dove basta la deduzione, una buona dose di osservazione ed il vecchio e sano BUONSENSO.

Un esempio classico ?

Non ho bisogno di buttarmi dal nono piano di un palazzo per capire che mi farò molto male.
Ma alcuni sembra che si ostinino a necessitarne.
Relativamente alla manipolazione climatica ed il controllo del panorama idrico internazionale, oggi vi propongo un' altro esempio di fenomeno, totalmente innaturale, dove di prove scientifiche non ne abbiamo la benché minima necessità, il tutto ad un click dai vostri occhi, vedere per credere..
L'esempio che sto per farvi, non necessita di particolari elucubrazioni da parte del lettore ed è legato al fenomeno delle ben note SCIE CHIMICHE, ovvero il prodotto visibile delle ormai quotidiane operazioni di CLOUD SEEDING o CLOUD BUSTING, tese a coadiuvare od impedire il formarsi delle nubi.
Queste operazioni vengono canonicamente effettuate da aerei NON sempreIDENTIFICATI o dichiarati alle varie torri di controllo degli aeroporti di tutto il globo, vedi SCANDALO VOLI CIA FANTASMA o VOLI MISTERIOSI

Il prete pedofilo vuota il sacco: “Così funziona in Vaticano”, il Vaticano trema


IL SACERDOTE PEDOFILO “COSÌ FUNZIONA IN VATICANO”
INCHIESTA A ROMA SU UN GIRO DI PRELATI. TUTTO PARTE DALL’ACCUSA DI DON POGGI, CONDANNATO PER VIOLENZA SUI MINORI


C’è un’indagine della Procura di Roma che sta scuotendo la Chiesa romana. Da un mese a questa parte molti prelati sono stati sentiti a sommarie informazioni dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, titolare della delega sui reati sessuali. Il fascicolo contiene i nomi di molti uomini di Chiesa accusati di atti sessuali su minori da parte di un loro collega: don Patrizio Poggi, un parroco che forse non ha rispettato tutti i comandamenti, a partire dal sesto, ma che conosce molto bene un passo dell’Antico Testamento: “Muoia Sansone con tutti i filistei”. Come Sansone, anche don Patrizio si è sentito umiliato. Certo, la sua colpa era molto grave: avere abusato negli anni Novanta dei ragazzini che gli erano stati affidati dai parrocchiani. DON PATRIZIO però voleva rientrare nella sua Chiesa e, di fronte all’ennesimo rifiuto ricevuto dalle alte gerarchie vaticane, ha pensato bene di scuotere con la sua deposizione di accusa le colonne portanti della sua casa per vendicarsi. Il fascicolo è seguito con attenzione dal procuratore capo Giuseppe Pignatone, un cattolico che guida un ufficio giudiziario a poche centinaia di metri dal Cupolone. Gli accertamenti sulle dichiarazioni sono molto scrupolosi e sono ancora in corso.
Don Patrizio Poggi, 46 anni, è diventato famoso nel 1999 quando tutti i quotidiani hanno riportato la sua condanna a 8 anni di reclusione per atti di pedofilia su alcuni minori della sua parrocchia. Nei gradi successivi la pena è stata ridotta a 5 anni e il sacerdote ha scontato interamente il suo debito con la giustizia. Stufo di essere trattato da tutti come un reietto, ha chiesto ai vertici del Vaticano di essere riammesso a celebrare la messa e a dare i sacramenti come se nulla fosse. La Chiesa di Francesco non può permettersi un simile passo falso e l’ex viceparroco è stato tenuto fuori dalla porta.
Lui per tutta risposta si è ricordato di Sansone e si è presentato davanti ai Carabinieri per raccontare tutto quello che sostiene di sapere sulla pedofilia nella Chiesa di Roma, e non è poco. Don Patrizio ha raccontato di conoscere i comportamenti sessuali di un monsignore con la passione dei ragazzini che riveste un ruolo importante nella sua Diocesi e che è anche il segretario di un vescovo molto importante.

Finanzieri in allarme.

Scritto da Uriel Fanelli
Il blog di Grillo, che riprende un altro giornale di finanza, o gestito da finanzieri, ha causato un certo panico riguardo al default dell' Italia, il quale panico poi porta la gente a chiedere a me che diavolo succeda e come ripararsi sotto i letti e se serve a qualcosa avere un asciugamano in testa e un'amica con tre tette che vive su Marte.

Allora, quando c'e' il panico occorre subito tornare a qualcosa di solido, ovvero a quelli che normalmente si chiamano "fondamentali", che in caso di informazione sono dei fatti fondamentali che possono darci informazioni sulle quali basarci.

Il primo fatto fondamentale e' che la finanza ha degli indici che riguardano poco l'economia reale e che non ne rispecchiano ne' influenzano gli andamenti. Per esempio, la borsa italiana guadagna mentre il pil decresce: e' ovvio che quel che succede alla borsa italiana riguardi pochissimo chi non gioca al casino' di Milano, o in altri Casino' come Wall Street o Londra. Quando in un paese non esiste piu' la grande industria la borsa e' fatta dai finanzieri e solo da loro. Il resto della popolazione puo' tranquillamente ignorarne l'andamento.
Il secondo dato fondamentale e' chela TV in Italia e' gestita dai partiti, i quali non danno queste notizie, mentre sia la stampa che la controstampa (i giornali su internet che pretendono di essere la contro-stampa quando esistono soltanto finche' qualcuno lo tollera). Ma piu' grave, la notizia che sta scatenando il panico e' un rapporto RISERVATO che esce da una grande azienda del mondo DELLA FINANZA. Mondo dal quale esce solo quel che si vuole che esca.

Allora, andiamo a riassumere il punto: il mondo della finanza si e' lasciato sfuggire un rapporto riservatissimo - e io CREDO nei rapporti riservatissimi che finiscono su internet con tanto di nome di chi lo stende - il quale dice che secondo dei finanzieri sta arrivando una catastrofe.

La prima domanda che dobbiamo farci e' : chi sara' colpito da questa catastrofe? La risposta potrebbe essere, che so io: "gli agricoltori". Davvero? 

AVETE MAI VISTO I FINANZIERI ALLARMATI SE QUALCHE COSA COLPISCE GLI AGRICOLTORI?

La verita' e' che le borse crescono anche quando una nazione e' in recessione, come accade in Italia, per cui la risposta e' : 

domenica 23 giugno 2013

Il potere della nostra mente

Per capire che cos’è quella tecnologia che ai tempi veniva chiamata Magia, bisogna innanzi tutto prendere le mosse da che cos’è la mente, perché è da essa che scaturisce tutto questo. Comprendere la sua natura è fondamentale. Una frase che si sente ripetere spesso è “la Mente mente”. Ma non è vero.
La Mente riflette! La Mente riflette noi stessi. La “menzogna”, quindi, la “bugia” è dentro di Noi, e la Mente, riflettendo, ce la mostra in tutte le sue forme. A volte l’ingenuità, a volte l’ignoranza, ma molto più spesso la comoda malafede, attribuiscono ogni male a qualcosa di esterno ed estraneo a noi, e finché rimaniamo legati a questa visione, saremo solo schiavi delle fluttuazioni polari e del sistema reattivo di stimolo-risposta.
Questo aspetto della Mente, che è quello fondamentale, è anche quello che spiega il segreto di come funzioni veramente la Magia. La mente non mente! Essa è uno strumento, passivo, senza colori, in totale equilibrio finché non viene osservata, ed è il nostro riflesso che ci spinge all’osservazione. E’ un concetto teorizzato anche in fisica quantistica: l’osservazione muta qualcosa, cioè quando un’onda viene osservata dall’osservatore, si trasforma in particella. Tuttavia, la parola chiave non è “Osservazione”, bensì “Attenzione”. Il vero, grande, imperscrutato Potere creatore, disgregatore e perturbante, è l’Attenzione!
Interi volumi potrebbero essere scritti per descrivere questo Potere, che è stato messo a nostra disposizione. L’esercizio dell’Attenzione potrebbe da solo darci la visione della vera natura di ogni cosa. Poter spostare con la Volontà i Quanti di Attenzione da una percezione a un’altra, fino a sentire un singolo strumento suonare all’interno di un grande concerto. Poter isolare elementi della memoria sottoponendoli all’elaborazione. Chiudere gli occhi e sentire le parti più interne e più piccole del nostro corpo. Isolare un’emozione e amplificarla dentro di noi.

THE DARK SIDE OF DARK MATTER (La Luna e la materia oscura)

di Leonardo Rubino
Che la Luna mostri sempre la stessa faccia alla Terra è fatto arcinoto
(all’1% della popolazione mondiale; al rimanente 99% interessano altre cose di bassissimo livello, ma lasciamo stare). Tant’è vero che su tale faccia, sempre visibile dalla Terra, tanti hanno voluto individuare la figura di due innamorati che si baciano (il Bacio nella Luna); e, direi, non a torto, a giudicare dalla comparazione, qui sotto, tra una foto della Luna ed un disegno.
Tra parentesi, la volontà di individuare sembianze umane sui corpi celesti ha coinvolto anche la Terra stessa, ad esempio con l’Italia, che, direi in modo abbastanza impressionante, raffigura uno stivale (una gamba umana). E, sempre per pura curiosità, c’è anche chi ha fatto notare che la nazione che si trova esattamente dall’altra parte del globo, rispetto all’Italia, ha anch’essa la forma di uno stivale (rovesciato). Parliamo della Nuova Zelanda. Ma c’è un motivo se la Luna mostra alla Terra sempre la stessa faccia: la forza mareale della Terra sulla Luna. Infatti, tale sincronismo tra moto di rotazione intorno a se stessi e moto di rivoluzione intorno al corpo centrale è caratteristico di tantissimi satelliti, nel sistema solare. Addirittura Caronte, il satellite di Plutone, si muove su un’orbita geostazionaria, ossia non solo mostra a Plutone sempre la stessa faccia, ma, visto da Plutone, appare sempre fisso in cielo (fermo).

Il codice della Pineale


Un viaggio appassionante nelle culture, nel tempo e nello spazio alla ricerca dei simboli – pigna e occhio – legati alla ghiandola pineale: dai Sumeri all’antico Egitto, passando per le rappresentazioni del Buddha, di Shiva e del potere papale. Per finire con un’affascinante ipotesi: un’iniziazione di massa causata dal risveglio della pineale a opera dell’inversione del campo magnetico terrestre…
Riccardo Tristano Tuis


Il passato è uno spazio-tempo alquanto misterioso ed indecifrabile e la moderna archeologia arranca nel fornire plausibili spiegazioni a molti dei suoi misteri. Uno tra i più noti è come sia possibile che culture apparentemente slegate tra loro abbiano utilizzato le stesse peculiari architetture: le piramidi. In aree geografiche come Egitto, sud America, sud-est asiatico, Cina e perfino in Serbia (cfr. Scienza e Conoscenza n.28) ci sono piramidi di colossali dimensioni molto simili tra loro.
Tutte sono state costruite sopra corsi d’acqua sotterranei e/o caverne naturali o artificiali munite di tunnel. Tutte presentano la caratteristica di fungere da ciclopici ionizzatori e da risonatori di armoniche che vanno dagli inudibili 16 Hz fino a qualche centinaio di hertz con una predilezione ─ delle piramidi egizie ─ per le frequenze con cui intoniamo il Si ed il Do tra la seconda e la terza ottava del La corista.

Ancora non si sono comprese le ragioni di questa somiglianza costruttiva, ma gli esponenti del pensiero convenzionale spesso tentano di discreditare i legittimi interrogativi su questo fenomeno globale, invalidando perfino i dati scientifici emersi dalle ricerche di fisici e geologi che minano i dogmi ufficiali..
   
Naturalmente il tema di questo articolo non è le piramidi, ma un altro fenomeno multiculturale ─ per molti versi correlato alle piramidi ─ che come queste ultime è presente in culture profondamente diverse e distanti tra loro. Il soggetto del nostro indagare è la più popolare tra le ghiandole endocrine: l’Epifisi, meglio conosciuta come ghiandola Pineale. 

L'eterno incarnato

Non appartengo a nessun luogo,
Non appartengo a nessun tempo e data,
Non appartengo a nessuna idea,
Non appartengo a nessun concetto,
Non appartengo a nessuna immagine,
Non appartengo a nessuna forma,
Non appartengo a nessuna persona,
Non appartengo a nessuna famiglia o società,
Nessuna di queste prigioni mi possiede.


Sono l'eterno incarnato, sono il tutto, ogni luogo e tempo e mi condenso in questo punto materiale. Il mondo davanti a me non mi rapisce, essendo me ciò che vedo, la forma non mi rapisce, in me vi è sempre la luce del tutto e in me vi è il tutto.
La materia la vedo con il sentimento e se si tratta di altri esseri percepisco il loro corpo emotivo, sento la loro parte divina che condividono con me, senza soffermarmi alla forma che non ha importanza e va trascesa. Ogni cosa che vedo è frutto della mia percezione, dunque illusione, quello che conta è il sentire.
La mia manifestazione è nel "presente" così come viene chiamato, nome e luogo temporale che in realtà è finto e inesistente, si può definire, il tutto.

UN MECCANISMO DI AUTO/DISTRUZIONE

Passeremo alla storia come “la civiltà degli imbecilli” per essere ridicolizzati e sfottuti nei secoli e i secoli a venire.
La gente comune che è stata costretta dalla “Crisi” ha ridimensionare drasticamente il suo tenore di vita riducendo tutto all’essenziale, ha finalmente, forzatamente compreso (anche se fuori tempo massimo), che tutta quella lunga lista di beni, che un tempo acquistava sulla spinta di falsi bisogni indotti dal plagio mediatico, in realtà non sono di alcuna utilità.
La “libera concorrenza”, è quel diabolico meccanismo di mercato che ci da la possibilità di scegliere fra una larga gamma di beni e prodotti, del tutto identici, ben sapendo che il loro livello di qualità e pericolosità, è già ben oltre la soglia della sicurezza sociale. La concorrenza, è ciò che oggi dirime la loro commercializzazione e l'acquisto, accomunati dall’intrinseca potenzialità di danneggiare con certezza matematica il consumatore.
Con i mezzi di comunicazione e di interazione mediatica sempre più invasivi, il Liberismo da il meglio di se nell’esibire la sua vera indole necrofila e scopo finale. La qualità, la naturalezza e i principi nutritivi delle materie prime, sono stati incredibilmente rimossi e sostituiti da elementi chimici di natura sintetica e cancerogena, e di seguito commercializzati a “tambur battente” attraverso un’opera di propaganda mistificatrice che induce al loro acquisto, esclusivamente sulla base di una visibilità che il prodotto ottiene, in maniera direttamente proporzionale al numero di Spot che lo pubblicizzano. Una concorrenza di quanto di peggio ci sia in circolazione, che non si attiene più a criteri di eccellenza ascrivibili a un atteggiamento di stampo etico/deontologico del produttore, ma che gioca sull’assenza di qui parametri di riferimento oggettivo e comparativo, necessari, in mancanza dei quali il consumatore non è più in grado di riconoscere le reali qualità e caratteristiche del bene.
Tutto questo proliferare incessante di beni di ogni tipo, specie e natura, che il Sistema Liberista immette senza sosta sul mercato, è la conferma inopinabile e inconfutabile della loro totale inutilità.


Se queste cose si sanno è impossibile NON uscirne


VOGLIO SAPERE…


“Non mi interessa cosa fai per vivere,
voglio sapere per cosa sospiri,
e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.
Non mi interessa quanti anni hai,
voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per l’amore, per i sogni, per l’avventura di essere vivo .
Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna,
voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita, o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.
Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo;
se puoi ballare pazzamente e lasciare l’estasi riempirti fino alla punta delle dita senza prevenirci di cautela, di essere realisti,
o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.
Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera.
Voglio sapere se sei capace di deludere un altro
per essere autentico a te stesso,
se puoi subire l’accusa di un tradimento e non tradire la tua anima.
Voglio sapere se sei fedele e quindi pieno di fiducia.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni,
se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza.
Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio,
e continuare a gridare all’argento di una luna piena: si!
Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai,
mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due, e fare quel che si deve fare per gli altri.
Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui,
voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me e non retrocedere.
Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove,
voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l’ha fatto.
Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso
e se veramente ti piace la compagnia che hai nei momenti vuoti.”

-L’invito, un’indiana della tribù degli Oriah (1890)
fonte

sabato 22 giugno 2013

11 Settembre come rituale occulto - Aleister Crowley e la Linea di Sangue con la famiglia Bush

Fonte: Hack Your Mind

Esiste un' Intervista radiofonica con William Ramsey, autore del libro, 'Profeta di Evil: Aleister Crowley, 9/11 e il Nuovo Ordine Mondiale'.
( ha anche prodotto un video con lo stesso nome) che spiega un possibile collegamento con Crowley (il suo sistema ndr) per la demolizione delle torri gemelle del World Trade Center l'11 settembre 2001 e propone che questo evento possa essere stato un rituale occulto

Molte di queste connessioni sono numerologiche.
Alcuni dei numeri cardine del sistema iniziatico di Crowley sono protagonisti nella vicenda dell'11 Settembre e in altri eventi del passato e del presente.
L'impronta di Aleister Crowley nella politica di ieri e di oggi ?

INDICE:
- I numeri dei voli dell' 11/9
- I numeri cardine del sistema iniziatico di Aleister Crowley
- Connessioni di Sangue con la famiglia Bush - Il Moonchild


I numeri dei voli dell' 11/9
La tesi centrale di Ramsey ( e di moltri altri studiosi )è che durante la vita ed i lavori di Aleister Crowley c'erano quattro numeri chiave che erano sempre coinvolti.
Questi erano 11, 77, 93 e 175.

Riepiloghiamo ,adesso, gli aeroporti di partenza e i numeri di volo degli aerei:
Newark Liberty International (Newark, NJ) – UA93
Logan International (Boston, MA) - UA 175 e AA 11
Dulles International (Washington, DC) – AA 77



I numeri cardine del sistema iniziatico di Aleister Crowley

Si "rischia" di andare fuori tema sapprocciandoci alle questioni dietro la scelta di questi numeri da parte di Crowley. Il fine è mostrare un punto di vista dell' evento dell' 9/11 , ed altri, che presentano relazioni con i "numeri" di Frater Perdurabo (A. Crowley) e del suo "sistema".


"My number is 11, as all their numbers who are of us. The Five Pointed Star, with a Circle in the Middle, & the circle is Red. My colour is black to the blind, but the blue & gold are seen of the seeing. Also I have a secret glory for them that love me. " [Liber Al I:60]

Fantasie religiose monoteiste – Se l’uomo è peccatore anche il papa ed i preti sono peccatori… e di conseguenza anche il creatore (dei peccatori)

In questi giorni, da quando e’ stato eletto il nuovo Papa, Francesco I, e’ un susseguirsi di suoi richiami riportati sui giornali e riviste. Naturalmente ognuno ha proprie idee sull’argomento e ha il diritto, forse il dovere, di farle conoscere.
Ora, a tal fine, questo Papa ha a disposizione stampa, televisione, e tanti mezzi di informazione; io, come semplice uomo, ho solo internet per esprimere le mie. D’altra parte non credo che Francesco I abbia maggiori diritti di un altro figlio di Dio, in quanto lui stesso, vicario di Cristo, in questi giorni si e’ apertamente dichiarato peccatore, e anche lui confida nella misericordia di Dio.
Ora, se il vicario di Cristo eletto su ispirazione dello Spirito Santo, e’ un peccatore, per sua stessa dichiarazione, devesi ritenere che detto Spirito non ha trovato tra i cardinali, cioè tra le massime gerarchie della Chiesa, un ” fratello” privo di peccato. A meno che detto Spirito anziché essere una delle tre persone divine, sia una persona satanica. Il che non e’ possibile. Ciò premesso, se il Vicario di Cristo e’ un peccatore, perché peccatore non dovrebbe essere stato anche chi detto Vicario rappresenta, cioè Cristo ?
Ancora, La Chiesa dice che l’uomo e’ fatto ad immagine e somiglianza divina. Ora se l’uomo, dice sempre la Chiesa, cominciando dai suoi papi, e’ per sua natura peccatore, perché non dovremmo pensare che anche il quadro originale, cioè Dio, non sia un peccatore ? Dio ordina di non uccidere, ma lo stesso ha ucciso di continuo, come si legge nella Bibbia. Dio ordina di non rubare, e poi lo stesso Dio, tramite il suo popolo prediletto, ha rubato. Potremmo continuare richiamando tutti i dieci comandamenti. 

Ci sara’ qualcuno dei destinatari della presente che sara’ darmi una risposta alla suindicata domanda ?
Naturalmente non richiamando la fede, in quanto questa, come tutti i sentimenti di amore, e’ cieca e quindi inattendibile e pericolosa.

Massimo Sega
LINK

IL VERO LAVORO + Osho - Pericolosi per la società

Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e tempo libero per tutti... i nostri bisogni si ridurrebbero al minimo, il nostro cibo si semplificherebbe. Allora mangeremmo per vivere, anziché vivere per mangiare.
Mahatma Gandhi. LINK

La crisi che non esiste, se non nelle nostre teste, bombardate ogni giorno da notizie nefaste e inutili ... anzi, un'utilità ce l'hanno a pensarci bene, spaventare! 
MK ULTRA: Tra delirio e realtà ... 1984 si avvererà?
Oggi, noi occidentali, siamo in una crisi di sistema, di pensiero e di valori, e non economica come vorrebbero farci credere. Come degli animali ammaestrati abbiamo ricorso il dio consumismo, abbiamo imitato quello che la tv mostra, ossia acquista tutto quello di cui non hai bisogno ...  Essi Vivono mi viene in mente, a voi no?  ... e il bello è che l'abbiamo fatto convinti, magari, che davvero la serenità possa venire dall'esterno se dentro hai l'inferno. 
Ho fatto la rima, hahaha. Illuminato è chi discende all'inferno e riesce a portarvi la luce, nel proprio inferno interiore che si proietterà inevitabilmente al di fuori se non lo affrontiamo, e per farlo lo dobbiamo prima conoscere: Tutte le guerre a cui assistiamo nell'arco di una vita hanno inizio, come al solito, nel luogo meno sospetto, dentro di noi. Dentro di noi esiste un  conflitto di cui spesso e volentieri ignoriamo le cause assorti come siamo da mille bisogni effimeri che scandiscono il ritmo delle nostre giornate ... nell'abitudine abbiamo dimenticato chi siamo e crediamo d'essere la maschera che indossiamo: Il corpo è solo un vestito che si indossa per un po di tempo. 
Noi abbiamo generato i nostri demoni che per tutta l'esistenza, se non abbiamo il coraggio di affrontarli, ci faranno inseguire continuamente delle illusioni:
Storiella Zen, affrontare i propri demoni - video
Oggi non ho più niente da scrivere e così vi lascio ad una raccolta di articoli, li metto assieme per cercare di fornire una visione più nitida della nostra attuale corsa all'oro: Di quale oro poi si parla? Parliamo di briciole gettate al vento, briciole per cui la gente diventa competitiva, ossia si fregano gli uni con gli altri e lo dicono con parole "moderne", di questa imbecillità proposta come vincente ... in una società che premia, o mette ai vertici, i personaggi più sleali, insinceri e con quoziente intellettivo "volutamente" basso non lamentiamoci poi se viene fuori questo risultato, ovvero alimentiamo quella piccolissima élite che è la stessa che ci ha addomesticato e reso schiavi: I nostri veri padroni

ESSI VIVONO mi viene sempre in mente ...  a voi no?

Quello che io scrivo interesserà si e no a un 10% e di questo dieci se un 1 lo capisce è già tanto ... di Platone e dell'impossibilità di farsi comprendere! La mela rossa nella tua immaginazione è differente dalla mia mela rossa e dall'esperienza che ne custodisco.
Sono stati furbi, gliene dobbiamo dare atto, ma furbizia e intelligenza sono due cose agli antipodi molto spesso, chissà se un giorno dimostreremo di essere davvero intelligenti?

Nessuna società vuole che tu diventi saggio!

E 'contro l'investimento di tutte le società!

Se le persone sono saggie non possono essere sfruttate!
Se sono intelligenti, non possono essere sottomesse!
Non possono essere costrette ad una vita meccanica!
A vivere come robot.
Si manifesteranno.
Vorranno manifestare la loro individualità.
Saranno sempre circondate da un profumo di ribellione.
Vorranno vivere in libertà
La libertà viene con la saggezza e nessuna società vuole che la gente sia libera.
Le società comuniste, le società fasciste, le società capitaliste, indù, musulmana, cristiana, nessuna società.
Perché nel momento in cui gli individui iniziano ad utilizzare la loro intelligenza diventano pericolosi.
Pericolosi per il sistema.
Pericolosi per le persone che sono al potere.
Pericolosi per gli abbienti.
Pericolosi per tutti i tipi di oppressione, sfruttamento, soppressione.
Pericolosi per le chiese.
Pericolosi per gli stati.
Pericolosi per le nazioni.
In effetti, un uomo saggio è come un fuoco, un leone... UNA FIAMMA!
Ma non può vendere la sua vita.
Non potrà più servirli.
Preferirà piuttosto morire che essere schiavo. LINK

BUONA LETTURA
Dioniso777

Rifugiati di troppo? - Tutto il mondo è paese... Radici e storia di nonna Nuria.



Premessa:
Ho incontrato e sentito parlare Umberto durante una seduta del consiglio comunale di Spilamberto, di cui lui fa parte. Il suo spirito indomito in difesa dell'ambiente e della storia bioregionale del paese mi colpì molto. Pur facendo parte della maggioranza votò contro una delibera per l'ampliamento di un'area urbanizzata vicino al Ponte dell'Oca, questa è una zona che fa parte della memoria della vita contadina di Spilamberto e Umberto, ricordo, concluse il suo intervento affermando: "mi auguro che i nostri figli e nipoti possano ancora godere del verde delle nostre campagne riconoscendone la storia..". 
Purtroppo la sua accorata difesa dell'habitat cozzò contro gli interessi "pragmatici" della maggioranza comunale e la variante fu approvata lo stesso...
Poi ieri Caterina mi ha passato l'articolo che segue, in cui lo stesso giovane annuncia il suo voto contrario al limite posto all'immigrazione nel comprensorio delle Terre dei Castelli, di cui Spilamberto fa parte. E ne riporta le ragioni... 
Paolo D'Arpini
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Ordine del Giorno e Radici

Mia nonna Nuria, o meglio nostra nonna Nuria, è nata non so bene quando (30+ gli anni della zia Franca=85-90 anni fa?) non so bene dove, in un villaggio della Somalia (circa qui: Villaggio nonna Nuria)
Suo padre volava farle sposare un vecchio signore solo perché aveva tanti cammelli.
Lei… scappò.

IL BELLO DELLA LETTURA STA NELLA PAROLA CHE SORPRENDE


Quando mi chiedono se la scrittura è salvifica rispondo di no, che lo è solo la lettura. Ci salva ciò che ci sorprende. Non ci si può sorprendere da soli. Sono le parole degli altri a farlo...


Riporto anche qui l'articolo che ho scritto per il quotidiano La Stampa il 19 giugno scorso.(L'articolo fa parte di una serie di cinque firmati dai finalisti al Premio Strega, ndr)

Prima di leggere (intendo quando ancora non sapevo farlo), mi piaceva molto ascoltare chi lo faceva per me. Seguivo quelle parole con grande piacere, ma qualcosa mi mancava lasciandomi insoddisfatta. Cos'era l'ho capito quando ho cominciato a leggere da sola. Mi mancava il tempo. Il mio. Un tempo che non è mai lo stesso, che muta da libro a libro, ma che per me è comunque un tempo rispettabile, insomma, mai una volata. Certo, a volte per lavoro un libro si deve bere tutto di un fiato (che strano, nel linguaggio giovanile, almeno a Roma, "bersi qualcuno" vuol dire fregarlo), ma quando è per il puro piacere, allora è meglio non mettersi a correre troppo. Il bello della lettura è il trasporto. Siamo qui che leggiamo, ma siamo subito anche da un'altra parte. Le parole lette diventano una recitazione interna, fatta di pensiero, e intanto che ci si ascolta con il proprio ritmo si va avanti ma pure si deve tornare indietro. Il piacere puro richiede pazienza. Quando leggo so che non sono io a dover pretendere qualcosa dallo scrittore, ma lo scrittore che deve pretendere qualcosa da me. E al gioco ci sto, anzi, lo approvo in pieno. Dunque mi dedico, compongo e scompongo per capire, anzi, per capirci a mio modo che è l'unico in mio possesso: seguire chi scrive ma mettendoci quel tanto di me che alla fine attacca il suo filamento. Lo sappiamo, a ogni libro ogni lettore ci mette una giunta che è solo la sua.

Gawronski: stampare denaro, o l’Italia sarà rasa al suolo


Il rapporto Istat appena uscito prefigura un crollo di civiltà: la percentuale di concittadini in stato di «grave deprivazione» vola al 14,7. In soli sei anni il Pil pro capite è sceso dell’11,5%; nella graduatoria internazionale l’Italia passa dal 31˚al 45˚posto. Anche il futuro è stato ipotecato: calano infatti la ricchezza (-12%), gli investimenti pubblici (dal 4 al 2,9% del Pil), la capacità produttiva (-16% nell’industria), gli studenti universitari (-17%); crescono il debito pubblico, il debito estero netto (28% del Pil, sul quale l’Italia paga 12 miliardi di interessi l’anno),i giovani senza lavoro (57% fra disoccupati e scoraggiati). 
Perciò è essenziale a questo punto dire la verità. La crisi non dipende dai nostri vizi storici, bensì – lo dicono i dati – da uno straordinario, diffuso timore di spendere i soldi.
Per uscirne non è perciò necessario «cambiare gli italiani» o la struttura economica: la depressione della domanda, notoriamente, si cura sostenendo la domanda. Terapia tutt’altro che difficile: basta spendere soldi; e i soldi… si stampano. Ma noi abbiamo consegnato le leve macroeconomiche all’Europa. E i trattati europei – concepiti per combattere l’inflazione (l’eccesso di domanda) – offrono ai liberisti europei un inopinato potere di veto su tutto ciò che di significativo si potrebbe e si dovrebbe fare. Perciò resta il problema di fondo, «noto e così riassumibile: l’Italia deve rimanere credibile sul terreno dei conti pubblici, ma deve dare prova concreta di discontinuità in chiave pro crescita» (Guido Gentili). Cioè: deve alimentare la spesa, ma non ha i soldi per farlo.

venerdì 21 giugno 2013

Non c’è il lavoro, non ci sono i soldi. Ma sarà vero?


Iniziamo con un paio di ragionamenti – ultra semplificati – sull’immigrazione per arrivare ad una questione che riguarda tutti.
Com’è noto, ci sono due modi di affrontare la questione dell’immigrazione. Il primo, seguito finora, è quello di trattare gli immigrati come potenziali delinquenti (legge Bossi-Fini), ostacolandone l’inserimento regolare nella società, costringendoli alla clandestinità e regalandoli come manovalanza alla criminalità organizzata. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Il secondo è quello che fa perno sulla pratica dell’integrazione e (ciò che non guasta) della solidarietà. E cioè assicurare pari diritti e doveri degli immigrati rispetto agli italiani in modo da permetterne l’inserimento regolare nella società e nel mercato del lavoro e quindi anche la possibilità di avere una casa e una vita dignitosa. Usando così preziose risorse umane per lo sviluppo e l’arricchimento di tutta la società.
Casa e lavoro? Già sento gli schiamazzi sull’invasione, sulla perdita dell’identità nazionale, sull’islamizzazione. E anche i ragionamenti, apparentemente di buon senso, sui soldi e sul lavoro che non ci sono neanche per gli italiani.
Lasciando gli xenofobi di ogni variante, da quelli in tuta mimetica a quelli in doppio petto, ai loro fantasmi di purezza italica, vediamo invece i ragionamenti di chi in buona fede parla di soldi e di lavoro che non ci sono.
Primo: il lavoro non c’è. Neanche per gli italiani, figuriamoci per gli immigrati. Falso. Il lavoro ci sarebbe per tutti se solo si cambiassero le scelte politiche. Pensiamo solo a quanti posti di lavoro, e per giunta socialmente utili, si creerebbero nella manutenzione del territorio che frana ad ogni acquazzone o nella ristrutturazione delle scuole pubbliche che cadono a pezzi o nel campo della cultura (il degrado di Pompei, un esempio per tutti) di cui l’Italia è capitale mondiale. Per limitare il discorso al solo dato economico, e cioè senza contare le perdite di vite umane, meno frane e inondazioni significano un grandissimo risparmio per la collettività, e la cura e qualificazione del nostro patrimonio paesaggistico e dei nostri immensi giacimenti culturali porterebbero ad un positivo aumento del turismo estero. (nota: ... a meno che non faccia molto comodo che vi siano frane e alluvioni!)

 Non ci vuole una laurea in economia per capirlo. Come esempio eclatante dell’ignoranza e dell’incompetenza dei nostri governanti resterà nella storia la famigerata frase dell’ex ministro Tremonti che ebbe a dire che con la cultura non si mangia.
Secondo: i soldi non ci sono. Falso anche questo.

Bisognerebbe evitare spese folli come il Tav e il Ponte sullo Stretto, non solo inutili ma anche inquinanti e nocivi per l’ambiente; bisognerebbe tagliare le spese militari a partire dalla rinuncia all’acquisto degli F35, e rinunciare alle missioni armate all’estero (che ci stiamo a fare in Afganistan?);

21.6.13 IL SISMA COLPISCE ANCORA L’ITALIA: TERREMOTO ARTIFICIALE ANCHE IN TOSCANA, di Gianni Lannes

nota: Volete un parere? Io non ci credevo molto a queste cose, ossia che si potesse giocare con la natura ... se non fosse che Gianni Lannes poi si scopre che è falciato fuori dall'ordine dei giornalisti (come mai? Non era uno dei migliori giornalisti investigativi d'Italia fino a quando non ha toccato certi temi?!? ) ... e che gentaglia come quella che commenta, prontamente, dopo pochi minuti che pubblichi ... nemmeno fosse un lavoro, e infatti se ti informi scopri che vengono pagati ( a suon di briciole ), un centinaio di disinformatori per diffondere confusione, e da li si salta all'occhio immediatamente quanto sia la loro intellighenzia: MA VUOI DAVVERO CHE GIANNI ABBIA RAGIONE allora??? 

Potrà interessare questo post di Gianni Lannes (20/06/2013):
ITALIA: TERREMOTI, ESPLOSIONI MILITARI E SCIE CHIMICHE

“I terremoti artificiali si distinguono perché sono prevalentemente superficiali (da 0 a 70 chilometri di profondità nel sottosuolo), nonostante i sismogrammi ufficiali siano manomessi”. – Gianni Lannes



Più volte volevo collegarmi per vedere l’Induzione Magnetometro H.A.A.R.P. ma mi appare quanto sopra: impossibile collegarsi; stanno ripulendo i dati?
Postato da
http://xena05.wordpress.com


TERREMOTO ARTIFICIALE ANCHE IN TOSCANA
di Gianni Lannes

Quello “che sei” per contrasto.

Nel processo apparente e posteriore, di trovare e dare una spiegazione alle vicissitudini accadute, si percepisce il “gioco di ruolo” a cui la società e gli individui prestano la propria attenzione.

Ognuno recita un copione, all’interno di una “parte”… prevista da chi?

Se, ad esempio, prendiamo i Mercati finanziari internazionali e tentiamo quotidianamente, in differita, di dettagliare i motivi che hanno fatto salire o scendere i corsi azionari, ebbene… ogni analisi – anche la più referenziata, lascia il Tempo che trova, in presenza di “misure anticonvenzionali” impiegate dalle grandi Banche Centrali.

Infatti, ogni analisi perde di senso, di fronte ad un simile tipo di controllo palese, perchè annunciato pubblicamente dai vari esponenti autorizzati.

Le politiche della Fed, della Bce e della Boj (tra le più influenti istituzioni bancarie al Mondo), hanno ampiamente dimostrato, nel corso degli ultimi anni, che il potere derivante dalla loro presenza, è in grado - anche da “solo” - di “destabilizzare” il normale corso dell’evoluzione della domanda e dell’offerta.

Infatti, la cosiddetta “crisi”, che stava annichilendo i valori delle Borse dei rispettivi Paesi, è stata del tutto arrestata, portando i corsi addirittura a superare i precedenti record storici, in molti casi.

Ciò, dimostra che ogni “spiegazione del giorno dopo”, serve solo a riempire pagine e pagine di notizie vacue ed a indottrinare la Massa, mantenendola saldamente nelle mani di un “futuro” sempre più fosco e “prevedibile”, ma in maniera tendente all’autodistruzione.
Ciò, dimostra - anche - che la "crisi" è allo stesso modo, l'opera di un simile strapotere centrale.

Ci sono perlomeno due diverse “realtà”:

  • l’economia virtuale (numerica), che registra record storici e vive d’altro, rispetto a tutto ciò che spira al di fuori della propria cerchia
  • l’economia reale, che sta ancora conoscendo gli effetti tangibili della crisi.
Le due "realtà economiche" sussistono allo stesso Tempo, ora, adesso, in questo momento.

“Orge con minorenni in Vaticano”: Zanardi porta gli audio-choc in Procura


Il fascicolo è stato trasmesso ai magistrati di Roma

SAVONA
C’è un risvolto savonese, se così si può dire, nella vicenda della «lobby gay» che secondo dichiarazioni attribuite a papa Francesco sarebbe attiva in Vaticano. La Procura di Savona ha infatti acquisito alcune registrazioni audio, prodotte dall’attivista antipedofilo Francesco Zanardi, e che conterrebbero la descrizione di presunte orge in cui alti prelati romani si intrattengono con uomini e ragazzi e perfino con minorenni. 
Le telefonate registrate tra Zanardi e il manager di una multinazionale con sede a Londra che frequenta il Vaticano e, a suo dire, avrebbe introdotto negli ambienti della Curia romana giovani e giovanissimi per scopi sessuali, sono state ascoltate dal procuratore di Savona Francantonio Granero e, vista l’evidente competenza territoriale della Procura di Roma, trasmessa già da qualche tempo ai magistrati della Capitale.
Ieri sera su questa e altre vicende, compresi i casi savonesi denunciati da tempo, Zanardi è comparso su La7 nella trasmissione Servizio Pubblico di Michele Santoro.
«Sono stato contattato circa tre anni fa da questo personaggio, che da quanto ho capito voleva servirsi di me per ricattare alti prelati a cui, a suo dire, aveva fornito e continua a fornire uomini e ragazzi per incontri a sfondo sessuale - dice Zanardi - vista la gravità di quanto mi veniva raccontato ho deciso di registrare le conversazioni che qualche mese fa ho consegnato alla magistratura. Ho anche parlato con uno dei ragazzi coinvolti. Nelle telefonate il manager mi ha anche accennato, ma io non li ho mai visti, di foto e video fatti con il telefonino durante questi incontri».
http://www.lastampa.it
tratto da http://campagnadisobbedienzaciviledimassa.blogspot.it/

Signoraggio bancario, tutti i proventi vanno alle “dinastie” e non agli azionisti delle banche

La verità sulla truffa del millennio 

«Devo evidenziare (lo scrivo fin dall’inizio) che i proventi del signoraggio non vanno agli azionisti delle banche di credito o delle banche centrali (che sono di proprietà delle banche di credito), bensì alle dinastie che occultamente controllano di fatto sia le banche centrali che di credito.
Abbiamo infatti detto che il signoraggio primario consiste nel fatto che le banche centrali (private) producono i soldi al costo della carta e dell’inchiostro, o elettronicamente, e poi li ‘vendono’ agli Stati (che potrebbero produrli da sé) facendoseli pagare con i buoni del tesoro, creando così il debito pubblico.
I proventi di questa immensa frode non vanno però alle banche centrali (né quindi agli azionisti delle banche di credito, loro proprietarie), perché le banche centrali iscrivono al passivo le somme (da inverare) che producono a costo zero, e poi realizzano un falso pareggio iscrivendo all’attivo le somme (inverate) che ricevono per la vendita dei bond.
Somme quindi, quelle che le banche incassano, che le ‘dinastie’ (cosche) fanno sparire con questo trucco (un immenso falso in bilancio) e che poi riciclano attraverso le super-banche del Lussemburgo.

La stessa cosa accade con il signoraggio secondario delle banche di credito.

Abbiamo cioè detto che il signoraggio secondario consiste nel fatto che, in virtù del «moltiplicatore monetario», le banche fanno prestiti per un ammontare 50 volte maggiore di quello che detengono.

Siamo Ciò che Facciamo


DI PEPPE CARPENTIERI

Siamo ciò che mangiamo, ma nulla è determinato. Piuttosto, siamo ciò che facciamo e possiamo essere ciò che sogniamo.

L’attuale società è immorale, sbagliata, gerarchizzata; ci sono individui che si credono capi e sprecano risorse umane in base alla propria avidità, al proprio ethos infantilistico indotto da un sistema obsoleto (scuola, università, media) poiché questa società distrugge la creatività umana e forma individui addomesticati. Possiamo creare un nuovo sistema “ambientale” per aiutare il reale sviluppo umano, possiamo prevenire gli errori di questa società profondamente sbagliata. L’ambiente è ciò che influenza gli individui, ma gruppi di individui possono mutare l’ambiente stesso, dipende solo dalla volontà politica, dall’etica, dalla determinazione, dalla coscienza e dalla consapevolezza dei gruppi (massa critica) che possono ribaltare la piramide di potere e realizzare una comunità diversa da quella attuale. Nella sostanza possiamo mutare i nostri comportamenti, abbiamo tutte le facoltà per farlo e possiamo produrre cambiamenti virtuosi per ripensare la comunità. Isistemi di controllo (istituzioni bancarie, SpA, scolastiche, e rappresentative) manipolano la percezioni della realtà per impedire il risveglio delle coscienze, ma un nuovo sistema, la rete internet, sta stimolando la condivisione delle idee e gruppi di cittadini stanno sperimentano “nuovi” comportamenti sociali e politici per applicare un cambio di paradigma culturale. Queste nuove esperienze di vita rispecchiano nuovi schemi mentali che rendono obsoleti i precedenti per mezzo del confronto.

Una priorità determinante per realizzare una società umana è ripensare il sistema educativo e formativo scolastico italiano con lo scopo di raggiungere un obiettivo opposto del sistema attuale: formare cittadini, creativi, coscienti e liberi. La qualità della vita dipende, prioritariamente, dallo sviluppo infantile e dall’ambiente che condiziona bambini e adolescenti. La natura umana non è competitività, ma cooperativa. Una società che si sviluppa sulla concorrenza, la nostra, è praticamente un’invenzione, un’ideologia religiosa, una distorsione della natura umana che produce i disagi sociali che vediamo tutti i giorni. 


STRUMENTI DI SEPARAZIONE

La bottiglia e il ciuccio sono „STRUMENTI DI SEPARAZIONE“. Il bambino sembra che sia unito alla madre, ma in effetti è separato da lei, infatti chiunque può dargli la bottiglia e il ciuccio. Il contatto con la tetta e poter bere il latte creato per lui dal corpo della madre sono uno strumento divino d’unione dei due corpi, che ha un effetto sublime sul corpo, sulla mente e sull’anima del bambino e della madre. Questo è soltanto un esempio dello „SPIRITO DI SEPARAZIONE“ che ha ispirato all’uomo il suo mondo moderno. Tutta la nostra civiltà sembra mossa da questo spirito di separazione, che non vuole il nostro bene.... Tutto tende a separarci. Gli animali, al contrario, sono mossi da uno „SPIRITO DI UNIONE“, possono farsi le coccole quando vogliono, anche se non sono una coppia. Anche razze diverse tra di loro provano gioia ad abbracciarsi e spesso chiudono gli occhi per il piacere. Noi esseri umani invece, abbiamo confezionato il nostro corpo dentro i vestiti, ci siamo chiusi dentro le case, nelle case viviamo chiusi dentro le stanze a porte chiuse e quando usciamo siamo chiusi dentro le auto! Se osserviamo bene anche la maggior parte delle scoperte della civiltà moderna tendono a dividere gli esseri umani: il tv, il pc, l'auto, tutte cose che sembra che ci uniscano invece ci separano in quanto isolano i nostri corpi e impediscono loro di toccarsi, di abbracciarsi, di comunicare amore, fratellanza, permettendo così la comunicazione delle anime. La comunicazione a distanza non ha lo stesso effeto di un abbraccio. Ma la più grande separazione sono „le nostre menti“...i pregiudizi, i razzismi, le ideologie, le religioni, la politica, ecc.. Tutti „STRUMENTI DI SEPARAZIONE“, come il ciuccio.. Anche se le nostre città sono superaffollate, non c’è vero contatto di anime tra di noi. Il contatto è automatizzato, superficiale, distanziato, freddo, interessato al profitto. Ognuno di noi scorre accanto agli altri, ignorandoli, tutti sono concentrati sugli oggetti, sulla produzione e il consumo, non sulle persone... Tutto questo rende l’umanità molto debole spiritualmente, è un vero attentato alla sua evoluzione. 
(© Marisa Haltiner)

I nostri veri padroni


Sono stati i rombi d’aereo stanotte a darmi l’ennesima prova della manipolazione climatica in atto. A dispetto del buon Angelo Nigrelli (Wasp), mio alter ego nonché paradigma vivente dello scetticismo, il mondo non è come sembra e gli alieni nostri padroni giocano con l’umanità come il gatto sazio con il topo terrorizzato. Solo così mi spiego che, dopo alcuni giorni di caldo torrido, gli aerei militari hanno ripreso a volare in ore notturne proprio quando le previsioni meteo hanno annunciato l’arrivo di temporali, con abbassamento di temperatura.
Ci stanno prendendo in giro e si divertono a tormentarci nei modi più vari. I militari, comunque, sono solo gli esecutori di ordini, perché a dirigere il gioco sono alieni di diverse razze, che si fanno dispetti le une con le altre, senza curarsi delle conseguenze delle loro peripezie sul bestiame umano. Se n'era già accorto Charles Fort.
A Lourdes appaiono tradizionalmente certi tipi di alieni, chiamati Lux, ed ecco che le altre fazioni invidiose scatenano acquazzoni e precipitazioni temporalesche esagerate, fino al punto di allagare la famosa grotta delle apparizioni e gli altri luoghi di culto.
A Roma si sono insediati da secoli certi alieni abili nella dissimulazione, provenienti da Babilonia, ed ecco che altre razze invidiose scatenano guasti e disastri nel territorio di pertinenza, compresa la terremotata Emilia Romagna, in passato facente parte dello Stato Pontificio.
Si divertono nei giochi più assurdi. Vogliono vedere fino a che punto siamo creduloni e crediamo alle loro stronzate. L’Emilia Romagna non è mai stata zona sismica ed è proprio lì che fanno venire un terremoto sufficientemente disastroso. Ora che ne è stato previsto uno disastroso al massimo grado, si parla dell’Italia meridionale come luogo potenziale in cui dovrebbe verificarsi, ma siccome a quei bastardi di alieni piace fare giochetti perversi, sarà il Friuli ad essere colpito disastrosamente, come nel ’76.
La Chiesa cattolica da quasi due millenni parla di fratellanza universale, come la Massoneria, ed ecco che nella seconda metà del XX secolo razze aliene in competizione tra loro scatenano l’invasione degli extracomunitari, per mettere alla prova i risultati dell’indottrinamento cattolico circa il dovere di ospitalità verso gli stranieri. Ne risulta che la fede di molti cattolici viene meno, l’odio, contrabbandato per razzismo, aumenta e l’organizzazione che ha retto le sorti del mondo occidentale per duemila anni pone la basi per la distruzione di se stessa, considerato però che i vertici hanno un posticino assicurato nel nuovo ordine mondiale di prossima realizzazione.

giovedì 20 giugno 2013

Ulteriori indizi sul “Secretum Omega”

Luca Scantamburlo

Il videotape inviato per posta 5 anni fa (NdC: l’articolo è del 2007) al ricercatore partenopeo Cristoforo Barbato, ex membro del CUN nonché attivo collaboratore dello storico “Notiziario UFO”, ed ex caporedattore di alcune riviste italiane di ufologia ed argomenti spaziali (come “Extra Terrestre”, “Stargate” e “Stargate Magazine”), costituisce senza dubbio un intrigante rebus per la comunità ufologica e giornalistica tutta.
Nondimeno ciò che lo differenzia da tutti gli altri files rilasciati a ricercatori e giornalisti (come ad esempio i documenti sull’operazione “Majestic-12″ presentati a Washington nel 1987 da Jaime Shandera oppure le controverse prove del recupero UFO in Canada conosciute nell’insieme come “File Guardian”) è la scrupolosa verifica della fonte compiuta da Cristoforo Barbato, fonte rivelatasi attendibile ed altamente qualificata, ma sulla quale Barbato esercita il segreto professionale atto a proteggerne l’identità poiché essa ha richiesto l’anonimato.
“SILOE” sonda spaziale, programma o che altro? Il Jesuit Footage, contestualizzato ed analizzato, sembra essere un’attendibile prova del coinvolgimento del Vaticano nella questione aliena. Cos’è il “Jesuit Footage” classificato “Secretum Omega”?
Ci chiediamo ora: quali impressioni si evincono da tale video mostrante quello che sembra un planetoide sconosciuto alla moderna astronomia, ripreso da una presunta sonda interplanetaria denominata “Siloe” e spedita segretamente dalla Santa Sede per monitorare l’avvicinamento al Sole di questo misterioso oggetto celeste?


NSD42 il video segreto di Hercolubus (Planet X) - video di 2 minuti

Nel 2013 il Motore Magnetico viene sottoposto a test approfondito


E’ veramente tempo di rivelazioni, sopratutto nel campo energetico.

E’ innegabile che ormai da ogni parte del mondo sicenziati-sperimentatori autonomi vengono alla ribalta e portano alla conoscenza del grande pubblico le loro straordinarie scoperte, specie attraverso il web e informatori indipendenti.

Dal sito http://www.peswiki.com, al momento il miglior portale mondiale sull’argomento Free-Energy e cioè energie gratis e libere per tutti, estraggo e traduco le notizie riguardo il motore magnetico realizzato dall’inventore e sperimentatore scienziato turco Muammer

Yildiz, dopo 33 anni di studi sul magnetismo e 44 prototipi di motori funzionanti con la forza di soli magneti permanenti.    ... continua alla fonte

PAURA DELLA MORTE COME STRUMENTO DI MARKETING


Paura
Il corpo non può distinguere una paura da un’ altra. Avere paura di tenere un discorso può avere lo stesso effetto del timore di essere derubato. Il corpo non può distinguere tra il fisico e il mentale, tra ciò che sta succedendo davvero nella nostra vita e ciò che stiamo immaginando con la nostra mente. Ogni momento, costantemente, modelliamo il mondo esterno a noi. Cercare, attendere, o concentrarsi su qualsiasi cosa, un segno di avvertimento o altro, sono azioni creative, non preventive. Qualunque cosa una persona possa concepire e credere, dai sintomi del successo ai sintomi dell’influenza, l’otterrà.
La mente in sé è neutrale, non giudica la validità o la convenienza o la morale degli scopi prefissi dall’individuo e lavorerà per fare diventare l’obiettivo messo a fuoco una realtà. Riempire la mente con tutti i segni di malattia imminente forse non sarà fatale, ma ucciderà certamente la speranza di una salute smagliante.
E’ necessario uno sforzo enorme per emergere dai condizionamenti ricevuti da sempre e mettersi a valutare tale sistema tradizionale e mettere in discussione quanto questo sistema abbia in mente realmente i nostri più grandi desideri.
Un pensiero influisce su ogni cellula del corpo giù fino al DNA. Se il nostro corpo può essere eccitato, con tutti i sensi all’erta, dal pensiero di un possibile rapporto sessuale, cosa può accadere quando siamo consumati da pensieri di malattia?

Programmati per il fallimento

Il sistema della “assistenza sanitaria”, sta contribuendo al proliferarsi dei nostri mali anziché alla loro cura. Il sistema tradizionale non può, e di fatto non si avventura nel regno della salute smagliante. L’ira e la paura stanno portando avanti lo spettacolo. L’idea che la malattia è una parte naturale della vita e che, solo con l’eccezione di un miracolo, non possiamo fare nulla per cambiare, viene impiantata nella nostra testa ogni volta che apriamo un quotidiano.


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