"THE END"

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venerdì 31 agosto 2012

Il sistema di cose odierno: una società a immagine di Satana e la sua fine imminente

Io, dopo aver visto ......... rifletto. Sapete su cosa?
Non credo lo sappiate, e allora ve lo dico: Diversi punti di vista danno inevitabilmente differenti interpretazioni della realtà. Guarda l'immagine sotto in fondo: Non vedi il risultato di un sogno fatto da pecore illuse? ..... comportati con dignità, o astuzia? non ricordo,  in modo che l'ebreo nascosto non rida di te, chi lo diceva a grandi linee questo, Dante? Mi sembra di si, siamo ancora fermi a quel punto?
Vogliamo sorpassarlo davvero?
Brahma, Visnù e Shiva, la trinità indiana, uno crea, la'ltro mantiene in vita e Shiva distrugge .... perché avevano capito che solo dopo la distruzione totale puoi ricostruire il nuovo davvero .................





di Gianni Tirelli

La comunità, che fino a ieri fungeva da grande bacino dispensatore di ricchezza e dal quale il Sistema si alimentava per saziare la sua ingordigia, oggi è in secca. Ragione per cui, non è più in grado di soddisfare le sue devianze, manie, depravazioni e dipendenze strutturali, facendolo così precipitare dentro una crisi di astinenza dagli effetti prevedibilmente catastrofici.
Immaginando di dovere stilare una classifica dei soggetti più potenti, integrati al Sistema Potere e che ne decidono la strategia e i condizionamenti, al primo posto, al vertice della piramide, troviamo gli “Sponsor”: un gruppo di holding capaci di influenzare i comportamenti sociali e le singole scelte, attraverso una operazione di sistematico plagio mediatico, tale indurre gli individui alla dipendenza, dentro uno stato di assuefazione totale, da costringerli all’assunzione di dosi sempre più massicce di beni effimeri e di bisogni virtuali, indotti dalla Propaganda di regime. Una delle più “geniali” e astute operazioni di marketing architettata ad arte da Satana in persona! Seconda solo alla sacramento della confessione cattolica di cui lo stesso è l’Ideatore! [autore anche di altre false dottrine religiose]
L’area sottostante agli “Sponsor” è occupata dalla “Finanza”, che ingloba banche, banchieri, compagnie di assicurazione e di cambio, fiduciarie e Stato del Vaticano - tutti quei soggetti che si occupano di speculazione, transizioni finanziarie, aggiotaggio e usura.
Più in basso, incontriamo la “Politica”: una società che eroga servizi a fronte di poltrone, privilegi e impunità - un uovo sostanzialmente vuoto, ma che impone le regole del gioco, accogliendo e soddisfacendo le istanze dei vertici della piramide.
Subito dopo c’è la Chiesa, ma che nel tempo ha perduto il suo potere di fascinazione, e quella capacità di calamitare e canalizzare il suo gregge (oggi disperso e smarrito), verso questo o quel soggetto politico. Certo, è lo stato più florido del mondo! Possiede un patrimonio a tal punto inestimabile, che potremmo registrarla a buon diritto nella categoria delle grandi e più potenti banche d’affari. 
Da questa lista, ho omesso volontariamente la “Criminalità Organizzata”, poiché la stessa è distribuita in maniera omogenea e trasversale all’interno di tutti i soggetti occupanti la piramide del potere, a tal punto da renderlo un unico blocco, coeso e impermeabile ad ogni altra interferenza esterna - una vera e propria società a delinquere dai tratti diabolici, di proporzioni planetarie, deputata ad espletare il lavoro sporco. 

giovedì 30 agosto 2012

CINEMA RITUALE E RAPPRESENTAZIONE SIMBOLICA DELL'ORACOLO SUL GRANDE SCHERMO...




CINEMA RITUALE E RAPPRESENTAZIONE SIMBOLICA DELL'ORACOLO SUL GRANDE SCHERMO... PART 1°




Era da un pò di tempo che avevo in mente di scrivere un articolo sul mondo di celluloide e sulla rappresentazione cinematografica di come funziona l'Oracolo che governa l'umanità attraverso differenti culture, religioni, sistemi politici e massonici...
Il cinema fin dai suoi esordi ha sempre denunciato in maniera più o meno esplicita il sistema, o meglio, ha svelato metaforicamente come funziona l'edificazione del "Tempio"...
Molti films parlano e descrivono le dinamiche e le strutture che reggono il Potere Costituito, a prescindere dalla tipologia illusoria politica con il quale è vestito, a prescindere dai suoi colori, dalle sue tradizioni che spesso si assomigliano o sono sovrapponibili, cambiando solo esteriormente a seconda della nazione o dell'epoca che lo ospita...
Così ho deciso di creare una sorta di compendio filmico, utile anche a chi non conoscesse determinati lavori, descrivendo in ordine cronologico e storico varie tappe cinematografiche della rappresentazione del rito come meccanismo necessario al sistema, dagli albori ad oggi, attraverso generi ed autori, stili e diverse nazionalità ...

BENVENUTI NEL CINEFORUM DEL MAESTRO DI DIETROLOGIA...
VENGHINO SIORI, VENGHINO... E NON SI SPAVENTINO TROPPO, PERCHE' LA REALTA' E' BEN PEGGIORE DELLA FINZIONE... !!!

Iniziamo con un must, "IL GABINETTO DEL DOTTOR CALIGARI", un capolavoro del cinema muto espressionista tedesco, prodotto negli anni 20 del secolo scorso, opera di Robert Wiene, che mostra in maniera simbolica come il sistema si esprime, attraverso quali tappe, quali dinamiche, quale propaganda...
Il film è realmente rivoluzionario, ben più rivoluzionario di tanti altri film di denuncia, infatti Wiene ci mostra come l'ORACOLO, incarnato nello specifico da un direttore di un manicomio, utilizza attraverso una sorta di MK-ULTRA, ed allora lo si chiamava più banalmente sonnambulismo, Cesare, una sua cavia, per realizzare delitti e rapimenti...
Il Dott.Caligari viene scoperto ed inseguito da Franz, il protagonista buono che ha indagato l'arcano, fin dentro all'ospedale psichiatrico...
Franz, trovandosi suo malgrado davanti al Direttore dell'istituto, viene a sapere la verità, ovvero che la massima autorità era la stessa persona che ideava i crimini attraverso il suo avatar controllato mentalmente...
Il Dottor Caligari è al tempo stesso sia il carnefice, sia colui che detiene il potere sulle menti delle persone attraverso il suo lavoro ufficiale di medico...
Rinchiuso ed internato, Franz, vivrà in uno stato allucinatorio senza mai sapere se ad essere pazzo è lui o il sistema che lo ha imprigionato senza pietà...
Il tempio è così edificato...
1- Delitto rituale realizzato attraverso un avatar, un mostro controllato psichicamente dall'autorità...
2- Persecuzione di tutti coloro che possano indagare e capire la verità che si cela dietro al fatto criminoso...
3- Propaganda dell'autorità sulla popolazione ignara, dando in pasto un finto colpevole, realizzando così un rapporto specifico di ruoli prestabiliti in campo, ed edificando il sistema attraverso il rito delCAPRO ESPIATORIO... ( il delitto è servito )

NAPOLITANO E LA TRATTATIVA STATO-MAFIA-NATO

Era prevedibile che la caduta del Buffone di Arcore, con la conseguente fine del suo effetto di distrazione, mettesse in rilievo altri conflitti d’interesse rimasti precedentemente privi della dovuta attenzione. In questo senso, non sarebbe corretto dire che Giorgio Napolitano abbia “ereditato” lo scontro con le Procure, dato che egli ne era già ampiamente partecipe in precedenza. Nel luglio dello scorso anno, nel corso di un’udienza al Quirinale ai magistrati in tirocinio, il presidente Napolitano, in una sorta di slancio profetico, emise un suo pubblico anatema contro l’abuso delle intercettazioni giudiziarie. In quell’occasione, molti commentatori affermarono che Napolitano aveva parlato da supremo garante dell’equilibrio dei poteri costituzionali; in realtà i fatti successivi hanno dimostrato che Napolitano già pensava esclusivamente al suo interesse personale di possibile indagato. [1]

Per correre in soccorso di Napolitano, un Eugenio Scalfari scucito e sconnesso, dalle colonne de “La Repubblica”, si è gettato in una difesa d’ufficio di quella che è passata agli onori delle cronache come la “trattativa Stato-Mafia”, rivelando così a tutti il vero movente di Napolitano, cioè che cosa questi avesse da nascondere. Un Ezio Mauro più contorto ed involuto che mai, ha cercato di correre ai ripari, ma ormai il guaio era fatto.

Grazie anche a Scalfari risulta evidente che non soltanto Nicola Mancino, ma anche altri ministri degli Interni degli anni ’90, fra cui Napolitano, hanno svolto un ruolo nella cosiddetta “trattativa Stato-Mafia”. Ma quale sarebbe stato l’oggetto di questa trattativa, e perché lo Stato avvertì l’urgente bisogno di scendere a patti? Furono davvero le stragi il motivo del cedimento dello Stato, o si trattò dell’ennesimo sanguinoso depistaggio?

I segreti veri e propri non esistono, tutti sanno ciò che c’è da sapere, solo che fanno finta di non saperlo quando il conformismo lo impone. Infatti, se Ezio Mauro cercasse davvero una risposta a quelle domande, la troverebbe sulle colonne del suo giornale. “La Repubblica” del 18 dicembre del 1993 riportava una notizia sulle rivelazioni del pentito Francesco Marino Mannoia alla magistratura americana. Mannoia raccontò al giudice Fitzgerald che la base NATO di Sigonella alla fine degli anni ’70 era in effetti la centrale di un traffico di droga verso gli USA. Lo stesso Mannoia forniva anche i nomi del personale della base NATO coinvolto nel traffico. Per queste preziose rivelazioni Mannoia è rimasto sedici anni in custodia presso l’FBI, cosa che pare gli abbia tolto ogni voglia di aggiungere ulteriori dettagli. Finché Mannoia accusava Andreotti poteva andar bene, ma se tira in ballo la NATO, allora andava rimesso in riga. [2]

Ma questi fattacci di droga sono di più di trenta anni fa, mentre oggi le cose vanno diversamente. Infatti un’inchiesta de “La Repubblica” dello scorso anno rivelava che il super-radar USA attualmente in costruzione a Niscemi, e che dovrebbe essere in funzione dal 2015, viene costruito con la partecipazione di un’impresa già coinvolta in altre inchieste di mafia. [3]

Ormai è persino una banalità ricordare che da settanta anni la USNavy si serve della Mafia per controllare il territorio e per collaborare a tutte le innumerevoli attività illegali di cui le basi USA e NATO sono il crocevia. Se si considera che il Consiglio Atlantico costituisce la principale agenzia di lobbying delle grandi multinazionali finanziarie e commerciali, che lì vengono accolte in qualità di sponsor e consulenti, ecco che si comprende come la NATO rappresenti il punto di raccordo tra la grande criminalità multinazionale e la criminalità sul territorio.

Per averne la documentazione basta pescare negli archivi dei grandi quotidiani; anche se si tratta di notizie isolate, oppure minimizzate all’interno di contesti che danno la priorità ad altri dettagli. In un articolo lunghissimo su “La Repubblica” del 2007, il solito Roberto Saviano concedeva solo tre righe al fatto che era stato Zagaria, il boss dei Casalesi, a costruire la centrale radar della NATO di Licola in Campania, e tutto il resto era dedicato alla conquista del centro di Milano da parte della camorra del cemento. La strana coincidenza che le centrali radar della NATO vengano invariabilmente costruite da imprese legate alla criminalità locale, dovrebbe essere oggetto di un minimo di attenzione e sottolineatura da parte dell’informazione; ma sarebbe ingenuo aspettarselo. [4]

Quando poi la NATO persegue i suoi obiettivi, come per l’aggressione alla Libia e alla Siria, o come per l’accerchiamento della Russia, allora l’informazione risulta anch’essa completamente irreggimentata e militarizzata; perciò la stessa NATO viene divinizzata senza riserve dai media, mentre il pericolo mafioso viene identificato con Putin.

Non fu quindi una Ragion di Stato a motivare la trattativa dei governi italiani con la Mafia, ma una “Ragion di NATO”, ovvero obblighi di alleanza, cioè di servitù coloniale dell’Italia nei confronti degli USA. Appare quindi irrealistico ritenere che la magistratura sia davvero intenzionata ad andare sino in fondo nella vicenda della cosiddetta trattativa Stato-Mafia, assumendosi così il rischio di scoperchiare il verminaio NATO.

La reazione alle iniziative della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo risulta perciò sproporzionata, improntata ad un isterico eccesso di difesa, dovuto non solo alla psicologia da imputato di Napolitano, ma soprattutto allo storico dilettantismo del gruppo dirigente di provenienza PCI. Dirigenti del PD in evidente stato confusionale trattano oggi Ingroia o Grillo come se li avessero scambiati per Trotsky, e ci fosse ancora l’Unione Sovietica da difendere. Ma non hanno abbandonato l’URSS e aderito alla NATO già dagli anni ’70?

Del resto anche la magistratura ha ritenuto di inchinarsi alla “Ragion di NATO”, visto che lo scorso anno il tribunale di Catania ha mandato assolti i mafiosi che gestivano gli appalti nella base USA di Sigonella. I giudici hanno assolto gli imputati in base alla formula secondo cui “il fatto non sussiste”, il che vuol dire che se gli USA hanno ritenuto di attribuire degli appalti a ditte mafiose, non si può certo pensare che siano stati costretti a farlo. Inoltre le basi militari, di fatto o di diritto, hanno acquisito una extraterritorialità, e l’esperienza ha dimostrato che il segreto militare costituisce per la magistratura una soglia ancora più invalicabile del segreto di Stato. [5]

FONTE 

Eppur si muove ....

Sembra tutto fermo e stagnante ma in realtà tutto procede e niente invece si mantiene ...
... dopo la Spagna con i furti di massa applicati ieri e all'inizio del mese, ora assistiamo al rogo del denaro in Grecia. Hanno capito il valore della moneta .... hahahahhahhha!
Lo ricordate De Gregori? E tu dimmi, da che parte stai, stai dalla parte di ruba nei supermercati, o di chi lo ha costruiti ... rubando

GRECIA: Esproprio e rogo di denaro in supermercato di Salonicco
Tratto da Anarchici ferraresi



Un gruppo di compagni ha fatto irruzione in un supermercato del centro di Salonicco. Sono stati presi alimenti base, quindi distrutti i sistemi anti-taccheggio e due videocamere di sorveglianza. Le casse sono state spaccate e il denaro contenuto all’interno è stato incendiato. Lasciato il seguente messaggio: “L’incendio di banconote è un atto simbolico che parla da solo. Queste cartacce, che in pochi secondi si sono trasformate in cenere, sono riuscite a distruggere, in ancor meno tempo, vite e relazioni trasformando l’esistenza in indici, digitalizzando le sensazioni e le esperienze, limitando le sensazioni di felicità e di tristezza agli opposti ‘posseggo / non posseggo denaro’”.

Fonte: materialanarquista.espiv.net

Quelli che … … i professori di una volta al parlamento e nella vita


Quelli che …
… i professori di una volta.
Vi ricorderete tutti, grandi e piccini, della classica maestra o meglio ancora professoressa, se la ricorderanno i bambini come se le ricorderanno i più grandi che portavano i bambini, anche perché certe maestre o professori e professoresse erano indimenticabili o perlomeno certamente non uscivano facilmente dalla memoria:


Erano questi? Più o meno .....

Quelli che, prima ci insegnavano uno stile di vita, alle elementari o alle medie ci siamo stati tutti, obbligatorio per legge e quindi difficile da attuare il non andare a scuola, l’asilo potevi anche saltarlo se eri fortunato ma la scuola proprio no … e cosa insegnavano a scuola, tra le tante cose, ve lo ricordate? Studi, hai un diploma, ti trovi un posto fisso e sei a posto tutta la vita ... un fatto che accade in rare occasioni e che non è affatto la norma. La norma è differente, ma questo ci insegnavano se prendevi un titolo di studio e già alle medie iniziavano a dirlo.
La bella Italia, quella che proviene dal dopoguerra, e quindi le persone che proprio negli anni antecedenti o poco dopo della seconda guerra mondiale sono nati. Tutta la classe dirigente italiana, quella che il POPOLO italiano deve vedere continuamente su giornali e televisioni sono di quella classe a grandi linee, dal parlamento, ai sindacati, all'industria e persino il Papa è li vicino per non dire oltre, il Papa è il politico con più elettori al mondo, ricordate sempre di vederlo in chiave politica, perché è uno stato con le proprie leggi. Erano quelli che insegnavano quando eravamo piccoli e magari li trovavi anche a catechismo ... ora li vediamo ancora, ci vogliono indottrinare al cambio di direzione che a loro fa più comodo, a quelli che li pagano sopratutto. Sarebbero stupidi i giovani ad ascoltarli, lo sapete questo, vero? Avete sempre detto e voluto dimostrare che la vita è a posto fisso … che lavoro faceva o ha fatto l’attuale presidente del consiglio? ... anche quello precedente e prima ancora, come i commercianti, raccomandato certo, perché nel nostro sistema è così che funziona solo se sei figlio o conoscente buono di “..” entri, lo sappiamo tutti e non so molto al di fuori di Italia come funzioni, ma il nostro è il paese dove il nepotismo dei Papi ha fatto storia, vedete sui dizionari che scrivono di nepotismo per esempio, non tutti. E allora questi ora ci vorrebbero dire che bisogna pensare a una generazione, quella persa come dicono loro … ma la verità è solo che in Italia, a differenza dell’Europa, non avete mai pensato a chi non ha un reddito, il reddito minimo garantito se esistesse forse il mito dell’italiano che frega non sarebbe nemmeno nato, forse nemmeno Napoli sarebbe famosa per gli scippi, le persone sono obbligate a rubare, è così che ci vedono nella nostra nuova Europa, sono diffidenti in tanti dell'italiano, ma molto diffidenti e giustamente purtroppo bisogna dire, perché se cerchi chi tira pacchi nelle città europee, stai tranquillo che spesso è un italiano, abituato a sopravvivere  diciamo, chiamiamolo col nome giusto, come a Roma una volta un signore dice all'altro: Guarda quello, è senza biglietto: E l'altro risponde: E che, glielo paghi tu? E allora, sta zitto, devono viaggiare anche loro, no? E che  dico io, di più giusto di questo? E pensate che tutti gli immigrati o le persone che non hanno il reddito minimo per vivere, non garantito a differenza dei paesi civili, da uno stato imbecille che tratta i cittadini da imbecilli e gli fa pagare un'ondata di tasse per non dare niente se non la sanità a singhiozzo: Un reparto alla governatrice del Lazio e nemmeno un letto a te che paghi ogni mese magari. NIENTE REDDITO MINIMO GARANTITO, altra vergogna tutta italiana
E invece: Quanti sono dovuti scappare da molte città italiane perché non c’era da vivere? Noi siamo famosi proprio per l’emigrazione, da sempre, quindi nel nostro paese che si viva meglio è tutto nei dati: Secondi nella zona europea per flusso di persone che escono dal paese di origine, veniamo subito dopo la Romania, secondi in Europa, pensate voi a che livello siamo, un livello che è lo stesso quasi di un paese “comunista” soggiogato e oppresso da un dittatore. Dopo di questo veniamo noi. Infatti basta poco per rendersene conto, abbiamo luoghi che sono dimenticati da dio, nessun sevizio e sempre a spostamenti in auto, mezzi pubblici assenti e uffici anche a quaranta chilometri da dove abiti, burocrazie, documenti, sportelli e tutto uno schifo, un assemblato di raccomandati incompetenti nella maggior parte delle situazioni è difficile trovare uno che dimostri di sapere quello che fa, magari fosse così, poi quando si parla di ricevere dallo stato non parliamone nemmeno ...
Eppure siamo un esempio. 
Il sistema ha sempre avuto due ramificazioni secondo me, quella anche descritta da Biglino, nelle bibbie italiane, gli dei o volevano sottomettere completamente il popolo bue, alla maniera di Stalin o Hitler, ma anche il Vaticano stesso ama molto gli oppressori, i dittatori, vedete l'America Latina e la sola Italia come grandi esempi di proibizionismo e arretratezza culturale nei comportamenti e nello stile di vita stesso, perché troppo forzata la condizione imposta da questi e non potrà mai andare bene ai tanti: Tutti i più grandi dittatori sono caduti, sempre. Gandhi lo diceva a aveva ragione. 
Oppure, secondo la filosofia liberista del pensiero divino-umano, sempre prendendo spunto dalle bibbie, il libro più letto, ma basta cercare autori dell'epoca dell'illuminismo europeo o altri canali che la troveremo sempre questa idea di base opposta un po' alla prima, e nella creazione scorgiamo che: Gli esseri umani si potevano riprodurre da soli e gestire la propria esistenza, nella realtà abbiamo la chiesa che perde sempre più valore con oltre uno stupro di minore al giorno e le grandi e vecchie ideologie che iniziano a scomparire, tutto si rivela un grande inganno fondato sulla menzogna, ricercando e andando a fondo scorgiamo quella presenza chiamata "immagine" della realtà e ci si rende conto che non è spesso come viene raccontato nei libri di storia, chissà la fornero e monti che direbbero agli alunni di Garibaldi?
 E' solo una fase, le cose cambiano nello spazio tempo. Quello che vediamo oggi: Monti, il professore che vuole fregarti, te la vuole raccontare come dice il copione, è chiaro che, chi predica bene e razzola al contrario come lui vuole sempre fregarti e lo sappiamo questo, lo vediamo negli esempi forniti tutti i giorni dai comportamenti di quest'uomo, oppure c’è l’altra ala, quella liberista del pensiero terrestre-umano, l’ala illuminata per davvero, anche se oggi sembra tutto un grande guazzabuglio che bolle, un pentolone dove tutto è stato mescolato e messo assieme armoniosamente in confusione ... è sempre l'ala che preferisce la libertà di decidere per tutti. E quella sarà la fine che faremo probabilmente, noi almeno se immaginiamo una società sviluppata non la immaginiamo di sicuro repressiva, proibizionista e regredita nei comportamenti, però servono anche persone pronte, e se non ci sono quelle sognatevi voi che qualcosa cambi davvero direzione: A cosa sono preparate le persone che porti chiedeva il ladro quella notte ... il colpo non era complicato ma richiedeva una certa agilità! :-)
L’esistenza dell’essere umano non è mai stata da posto fisso e non lo dovrebbe nemmeno mai diventare, la dinamica di tutti i frangenti che esistono nel cammino di un uomo lo portano a cambiare molte volte la direzione del timone, nel mare vi sono tempeste, ondate improvvise e secche magari, il viaggio è un grande mare e non sai come lo attraverserai. La vita è un po’ così, alzi la mano chi di voi ha fatto quello che sognava quando era piccolo? E per fortuna ci diremo!

… piccole riflessioni della passeggiata ...

Dioniso777

LA MENTE E IL CUORE


LA MENTE E IL CUORE






Il problema più grande che l’uomo moderno si trova ad affrontare è che la mente è fin troppo coltivata, mentre il cuore è del tutto trascurato; non solo è trascurato, ma è anche biasimato: non è permesso avere emozioni, le devi reprimere. L’uomo emotivo è giudicato debole, l’uomo sensibile è giudicato infantile, immaturo. L’uomo di cuore non viene considerato contemporaneo, ma primitivo. Le condanne dei sentimenti e del cuore sono così tante che si diventa timorosi dei sentimenti, è naturale. Si impara a escludere i sentimenti e, poco a poco, il cuore viene completamente evitato, si va direttamente alla testa.
A poco a poco il cuore diventa un organo che pompa sangue, tutto lì …
… Vivere nella mente è vivere sul piano umano, vivere al di sotto della mente è vivere sul piano animale. Vivere oltre la mente, nel cuore, è il piano divino. E attraverso il cuore che siamo collegati al Tutto: quello è il nostro contatto …. La mente è uno splendido meccanismo, usalo, ma non farti usare. E’ al servizio dei sentimenti : se il pensiero serve i sentimenti, tutto è in equilibrio; nel tuo essere sorgono profonda quiete e gioia, e non da qualcosa che sta fuori, ma dalle tue fonti interiori. Affiorano e ti trasformano, e non solo te: ti rendono così luminoso che chiunque entri in contatto con te può avere un assaggio di qualcosa di ignoto, mai sperimentato prima …
… Con tutte le sue tensioni, le sue ansie e i suoi problemi, l’uomo si perde nella follia e diventa qualcun altro. In profondità sa di non essere il ruolo che sta recitando, sa di essere qualcun altro, e questo genera una profonda dissociazione interiore: non può recitare bene la sua parte, perché sa che non si tratta della sua realtà autentica, e non può neppure trovare la sua autenticità. Deve continuare a recitare, perché il suo ruolo gli dà sostentamento economico, moglie, figli, potere, rispettabilità, tutto. Non può mettere a repentaglio tutto quanto, e così continua a recitare il ruolo di Napoleone Bonaparte.
A poco a poco inizia a crederci anche lui. Lo deve fare, altrimenti farebbe molta fatica a recitare. L’attore migliore è quello che dimentica la propria individualità e s’immedesima nella parte, allora il suo pianto è autentico, il suo amore è autentico, e qualunque cosa dica non è solo un ruolo imparato a memoria, gli viene dal cuore, è pressoché reale. Quando devi recitare una parte, ti ci devi calare del tutto. Devi diventare quello che reciti.
Tutti recitano una parte, ben sapendo di non essere realmente nulla di tutto ciò. E così si crea una frattura, che distrugge ogni possibilità di rilassamento, di fiducia, di amore e di comunione con qualcun altro, amico o amante.
Ci si isola. Si diventa esiliati, per propria scelta, e poi si soffre.


Tratto da "Il benessere emotivo" - Osho Rajneesh


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Quando si vive nella mente si hanno tanti padroni
quando si vive nel cuore si è liberi


Elia Menta

BORGHI ABBANDONATI (ALTRO CHE MANCA LAVORO E CASE)

BORGHI ABBANDONATI (ALTRO CHE MANCA LAVORO E CASE)



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mercoledì 29 agosto 2012

L'esplosione di un meteorite nei cieli del Galles terrorizza numerose persone!


L'esplosione di un meteorite nei cieli del Galles terrorizza numerose persone!


Un meteorite e' esploso nei cieli del Galles del Sud la scorsa notte. Secondo testimoni. intorno alle 11:10,di sera in tutto il Regno Unito sembra che sia stata avvistata una luce brillante solcare i cieli e che sarebbe esplosa vicino Cwmbran. La polizia afferma di aver ricevuto numerose segnalazioni dell'evento,decine di utenti su Twitter e su forum di astronomia hanno riportato di aver avvistato la luce brillante nel cielo per tre a otto secondi. Nathan Jones da St Athan, ha scritto su un sito specializzato di aver avvistato l'oggetto luminoso ma di averlo perso di vista pochi secondi dopo. "Ho visto un oggetto,che non posso specificare,che aveva come una scia di fuoco dietro. Era arancione e bianco e molto luminoso, e sembrava anche molto vicino."Non ho mai visto qualcosa di così straordinario nella mia vita"ha detto.Hannah Sabido un'altra utente della rete ha detto che sembrava una" sfera luminosa bianca con una lunga coda luminosa di colore verde ". Ha detto: "E 'diventato più arancione verso Nord Est, sprigionando scintille arancioni prima di scoppiare.Sembra che l'esplosione della meteora abbia generato un boom sonico con conseguente onda d'urto che ha fatto vibrare numerose abitazioni.Gli esperti sono al lavoro per cercare di localizzare eventuali frammenti del meteorite per analizzarli.

USA: AEROSOLTERAPIA MILITARE


USA: AEROSOLTERAPIA MILITARE



di Gianni Lannes
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/ 

Ecco gli aerei cisterna Usa, mentre caricano i veleni da spargere sulla popolazione ignara e distratta. Altre prove fotografiche per chi si ostina a negare l’evidenza.

L'albero della conoscenza del bene e del male non è certo una mela; dall'analisi del testo biblico e di alcune raffigurazioni esplicite si affaccia una verità inaspettata



L'albero della conoscenza del bene e del male non è certo una mela; dall'analisi del testo biblico e di alcune raffigurazioni esplicite si affaccia una verità inaspettata


La genesi biblica (ma lo stesso dicasi per il Pentateuco più in generale per la Bibbia stessa) è un libro scritto a più mani, con inserzioni appartenenti a differenti epoche e a differenti fonti. Ormai tale realtà è palesemente ammessa persino dalla teologia cattolica, nonostante tale sovrapposizione di strati porti ad evidenti contraddizioni. Palese ad esempio è il fatto che la creazione dell'uomo viene raccontata due volte, con differenze di un certo rilievo.


Ad esempio nella prima delle due versioni della creazione del genere umano presenti nella Genesi (capitolo 1 versetti 24-31) si legge che Dio creò assieme uomo e donna, assegnò loro come cibo i soli vegetali, e lo stesso curiosamente fece con le bestie selvatiche (i leoni del tempo mangiavano lattuga? in una prima creazione tutti gli animali erano erbivori? ma in tal caso le piante poverine non provano anch'esse dolore?):
[24]Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie». E così avvenne: [25]Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. [26]E Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».


[27]Dio creò l'uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.


[28]Dio li benedisse e disse loro:
«Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra;
soggiogatela e dominate
sui pesci del mare
e sugli uccelli del cielo
e su ogni essere vivente,
che striscia sulla terra».


[29]Poi Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. [30]A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde». E così avvenne. [31]Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.
Poco più avanti nel testo biblico della Genesi leggiamo il secondo racconto della creazione dell'uomo (capitolo 2 versetti 4b-9) ovvero la famosa favoletta della creazione di Eva a partire dalla costola di Adamo:
[4b]Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, [5]nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata - perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo [6]e faceva salire dalla terra l'acqua dei canali per irrigare tutto il suolo -; [7]allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente.

Lo vedete in Italia la cosa ignobile dove sta?

Castelgandolfo, il lago vulcanico, il pozzo nero, l'ingresso agli inferi... paparatzy e mario il satanasso, uniti!

Lo vedete in Italia la cosa ignobile dove sta? Che il nostro sia un paese con enormi disuguaglianze e leggi ridicole è un fatto conclamato e apparentemente capito da tutti, invece una cosa che non tutti voglio dire e di conseguenza accettare è che un governante che decide sul popolo debba sempre incontrare sua “santità”, sua eminenza, il santo padre, l’imperatore Vaticano, il Papa: Che cavolo ci deve andar a dire Monti al Papa? 
Devono accordarsi su chi paga e non paga?

IL PAPA , L'ICI E DON VERZE' -ITALIALAND 


Dobbiamo sentire quest’uomo, che copre qualcosa come uno stupro, su bambini, al giorno?
Vaticano, nel 2011 sono stati 404 i casi di abusi su minori


 E’ questo il nazi, ehm, il parere, che dobbiamo sentir ripetere da quegli speaker, ruffiani e zerbini alla Bruno Vespa? Vedere tutti i giornali e tutti i tg sbandierare Monti e il Santo Padre?

State tranquilli, la santa chiesa ha sempre pensato al bene del popolo che deve lavorare per lei, dormite sonni tranquilli perché il “santo padre” ha celebrato per la sua "competenza e sobrietà pubblica e privata" nonché per il valore dei provvedimenti presi nei confronti di giovani il signor Monti, come ha sempre lodato tutti il santo padre, lodarono anche Hitler credo proprio a suo tempo, lodarono Craxi, Berlusconi fu perdonato, e via proseguendo sempre verso il basso della moralità umana …

… e che dio sia lodato! Hahahahahahaha

PS: E che qualcuno se lo prenda sto Vaticano, volete dio, volete il Papa? E dategli la piazzetta tutti, due anni a testa, stato per stato ...

Blumun, Vecchioni: “Luna Blu” il 31 agosto


“Luna Blu” il 31 agosto


Di Silvia Dragone



Come succede in media una volta ogni due anni e mezzo, questo mese ha non una ma due Lune piene, e la seconda per tradizione si chiama “blu”. Ma il colore non c'entra.
La “Blue Moon” di cui parla la famosa canzone sarà visibile il prossimo 31 agosto. Il colore però non c’entra. Con il termine “luna blu” si indica per tradizione, soprattutto nei paesi di lingua anglosassone, la seconda Luna piena in un mese di calendario. “Solitamente si ha solo una Luna piena al mese, ma in alcuni casi ce ne possono essere due” spiega David Reneke, astronomo e giornalista del periodico “Australasian Science”. “Gli antichi pensavano che la seconda Luna piena avesse un particolare significato spirituale”.

martedì 28 agosto 2012

Saviano è molto peggio della Camorra.



[Alcune considerazioni su...]

Saviano è molto peggio della Camorra.

Potrei fare a pezzi l’ultima uscita di Roberto Saviano sul New York Times con una pesante e uggiosissima sfilza di critiche tecniche a molte delle sue parti. Ma non è necessario. Che questo sciagurato falsario morale – un servile apologista dei colossali crimini d’Israele mai mosso da un grammo di pietà per il genocidio dei palestinesi, ma ostentatamente dilaniato dal ‘genocidio’ dei campani per mano della Camorra (che ha ammazzato in 30 anni quello che Israele ha ucciso in un singolo bombardamento sui contadini del Libano in pochi mesi, solo uno dei tanti crimini contro l’umanità di Tel Aviv) – sia una vergogna nazionale l’avevo già scritto, un pupazzo editoriale autore di un libro sulla Camorra che ha rivelato di quell'organizzazione cose che hanno fatto sbadigliare mezza Campania. Oggi Saviano piazza sul massimo quotidiano USA uno scritto dove, fra immense svirgolate di finanza bancaria da bar, ci dice questo: in Grecia, ma anche in Spagna e Italia, la povera gente è ridotta alla schiavitù degli usurai per colpa delle commistioni fra criminalità organizzata e politici locali marci. Ah, davvero?

Ma dove si informa Saviano? No, Saviano non s’informa, balbetta ciò che gli dettano, ed è così da troppo tempo, troppo. Era scarsamente tollerabile che costui, col pretesto di denunciare la Camorra, facesse il burattino nel ruolo del Vate disceso dal cielo di De Benedetti-Editoriale La Repubblica a predicare la brodaglia diSilvioèilmalechepiùmalenoncen’èneppurecolcandeggio. E ci turavamo il naso, noi italiani ancora liberi di pensare.

Eminenti scienziati sottoscrivono la dichiarazione che gli animali hanno una coscienza, proprio come noi





traduzione a cura della redazione di coscienza.org - Erica Dellago

Può sembrare una dichiarazione dell’ovvio, ma, in realtà, rappresenta un grande e importante cambiamento. Lentamente, molto lentamente, la scienza sta realizzando che tutta la vita è interconnessa e interdipendente, e che gli umani non sono gli unici esseri coscienti del pianeta. Scontato? Per quanto possa sembrare una dichiarazione dell’ovvio, la vedo comunque una buona notizia.
Stephan A. Schwartz

GEORGE DVORSKY - io9.com/Science

Un gruppo internazionale di scienziati eminenti ha sottoscritto la Dichiarazione di Cambridge sulla Coscienza (The Cambridge Declaration on Consciousness [pdf, in inglese]) nella quale proclamano il loro sostegno all'idea che gli animali sono coscienti e consapevoli allo stesso livello degli esseri umani - una lista di animali che comprende tutti i mammiferi, gli uccelli, e persino il polpo. Ma questo sarà sufficiente a farci smettere di trattare gli animali in modi totalmente disumani?

Anche se potrebbe sembrare poca cosa per gli scienziati dichiarare che molti animali non umani hanno stati di coscienza, la grande novità in questo caso consiste nella proclamazione e riconoscimento pubblico. L’evidenza scientifica sta dimostrando sempre di più che la maggior parte degli animali è cosciente allo stesso modo in cui lo siamo noi, e che non è più qualcosa che possiamo ignorare. Un altro aspetto molto interessante della Dichiarazione è il riconoscimento del gruppo che la coscienza può emergere in quegli animali che sono molto differenti dagli umani, compreso quelli che si sono sviluppati su percorsi evolutivi differenti, ossia uccelli e alcuni cefalopodi.

“L'assenza di neocorteccia non sembra impedire ad un organismo di sperimentare stati affettivi”, scrivono. "Prove convergenti indicano che gli animali non-umani hanno substrati neuroanatomici, neurochimici e neurofisiologici degli stati di coscienza, insieme alla capacità di esibire comportamenti intenzionali”.

“Di conseguenza”, dicono i firmatari, “l'evidenza scientifica indica sempre di più che gli esseri umani non sono gli unici a possedere i substrati neurologici che generano coscienza”.

Vaticano, nel 2011 sono stati 404 i casi di abusi su minori


Vaticano, nel 2011 sono stati 404 i casi di abusi su minori



La linea della trasparenza avviata da Benedetto XVI sul tema della pedofilia ha portato a un ‘considerevole’ aumento delle denunce dei casi di abusi su minori da parte di chierici alla Congregazione per la dottrina della Fede. I casi segnalati sono stai 404 nel 2011, meno che nel 2010, ma ‘considerevolmente’ di piu’ che nel quinquennio 2005-2009. E’ quanto si evince da ‘L’attivita’ della Santa Sede 2011′, volume pubblicato di recente dalla Lev, la Libreria editrice vaticana. (..) Durante l’anno 2011 (..) l’ufficio disciplinare dell’ex Sant’Uffizio ‘ha lavorato intensamente’, aprendo599 nuove pratiche, la maggior parte delle quali (440 casi) riguarda i ‘graviora delicta’; tra questi, i piu’ numerosi (404) sono casi di abusi su minori. (Giornalettismo

Non trovo commenti davanti ad uno schifo simile, solo conati di vomito ...


http://www.stopcensura.com/

Un gioco che ho sempre amato ... Friedrich Nietzsche


Kyodai Mahjongg, un gioco interessante, conosco gente e me compreso, che dopo averlo visto due volte l’hanno concluso dopo tre tentativi, qui invece dopo diverse prove ne avanzo sempre uno … interessante anche come cliccando a caso si ottenga un punteggio da far impallidire chi pensa, ma non si finisce mai a casaccio, sono un po’ i tentativi dell’evoluzione vista dal alto umano, troppo umano
... il post è schizzato da un tema all'altro, temi del tutto divergenti, il passaggio è sempre rapido, il cambiamento avviene tutti i giorni davanti agli occhi di chi osserva



L'asceta. L'asceta fa di virtù necessità.

Finezza della vergogna. Gli uomini non si vergognano quando pensano qualcosa di sporco, bensì quando immaginano che si attribuiscano loro questi pensieri sporchi.

La cattiveria è rara. Gli uomini sono per la maggior parte troppo indaffarati con se stessi per essere cattivi.

Demolizione delle chiese. Nel mondo non c'è religione abbastanza, neanche solo per abbattere le religioni.

Friedrich Nietzsche
Röcken 1844 - Weimar 1900
Filosofo e aforista tedesco
Umano, troppo umano
Menschliches, Allzumenschliches, 1878


FALLITI E SERVI ALLO SBARAGLIO

DI EUGENIO ORSO
pauperclass.myblog.it

Non sono affatto sicuro che Beppe Grillo dice bene, cogliendo la sostanza delle cose, quando si rivolge alla mignatta neoliberale Bersani – apostata del comunismo e capofila politico dei servitori delle Aristocrazie finanziarie nella penisola – in questi esatti termini: «Si rassicuri, lei non è un fascista. E’ solo un fallito. Lo è lei insieme a tutti i politici incompetenti e talvolta ladri che hanno fatto carne da porco dell’Italia e che ora pretendono di darci anche lezioni di democrazia. Per rimanere a galla farete qualunque cosa. A Reggio Emilia si celebra Pio La Torre mentre si tratta con l’Udc di Cuffaro. Amen.»

Non credo che Bersani, con molte altre marionette al servizio del neocapitalismo finanziario, nell’agone politico nazionale, sia da considerarsi soltanto un fallito, e quindi un incapace e un incompetente, frutto di una “selezione inversa” e del depotenziamento della politica in uno stato sempre meno sovrano, perché i padroni globali della classe dominante, che lo tengono saldamente al guinzaglio, non sono disposti a tollerare troppo a lungo, oltre un certo limite, l’incompetenza, l’incapacità, il fallimento, che potrebbero improvvisamente ritorcersi contro di loro e i loro interessi.

Un fallito incapace non è certo il miglior servo, tenendo conto che per le sue “caratteristiche” potrebbe fare dei danni rilevanti anche al padrone, e per giunta, come ben sappiamo, la classe dominate globale è in grado di sostituire i suoi servitori, e fra questi i politici nazionali liberaldemocratici nei paesi sottomessi, senza eccessive difficoltà, quando arriva il momento buono, come è accaduto nel novembre dello scorso anno con Silvio Berlusconi, alla guida del governo.

Senza dubbio il capoccia pidiino Bersani, assieme a molti altri esponenti della sua camarilla politica (e delle camarille apparentemente avverse), ha contribuito a fare “carne di porco” del paese e degli italiani, come afferma Grillo, ma non per mera incapacità, per sconcertante approssimazione, per pressappochismo innato, per pura necessità di sopravvivenza della burocrazia politica (e della sinistra degenerata) che il suddetto rappresenta.

PUBBLICITA CENSURATA: Gesù picchia chi vende le partite, lo spot viene censurato! Meglio una 'Serie A' di ladri!


Gesù picchia chi vende le partite, lo spot viene censurato! Meglio una 'Serie A' di ladri!


Lo spot dei bookmaker irlandesi Paddy Power, simpaticissimo, che mostra Gesù "tirare" le orecchie a chi trucca le partite di calcio, verrà censurato dalle emittenti tv Italiane (in questi giorni dovrebbe esser ancora trasmesso, per lasciare poi il posto ad una nuova versione) ... non sia mai vedere uno spot con protagonista Gesù (il Vaticano avrà già sguinzagliato i suoi scagnozzi), meglio avere una Serie A di ladri e corruttori, con i protagonisti, condannati tra l'altro, che si permettono parlare, sparlare ed insultare i giudici davanti le tv "lecchine" che gli danno anche lo spazio che non meriterebbero (vi ricorda qualcosa..?)!

link e promo visti qui

Come si può riconoscere la Vita?


Come si può riconoscere la Vita?






Un metodo univoco e universale per distinguere ciò che è vivo da quello che non lo è non esiste e forse non esisterà mai, neppure adesso siamo in grado di dare una definizione assoluta di Vita.
Una bella domanda.

Sono vivi?Qualcuno una volta affermò che una cosa è viva quando questa può riprodursi, ma è un’idea sbagliata. Un gatto maschio da solo non può riprodursi perché la riproduzione sessuata richiede la partecipazione di due esemplari della stessa specie e di genere sessuale opposto, così che per questa infelice definizione di essere vivente un gatto da solo o due gatti dello stesso genere non dovrebbero essere vivi, come pure un gatto sterile non dovrebbe essere vivo!
Portate dell’acqua molto calda in saturazione con del semplice sale da cucina. Poi lasciatela raffreddare ed evaporare molto lentamente con uno spago penzoloni dentro il contenitore.
Dopo qualche giorno intorno allo spago si saranno formati alcuni bei cristalli di sale. Ma essere nati significa dunque essere vivi?
I cristalli sono nati sullo spago, sono cresciuti nell’acqua mentre questa evaporava e sono morti quando questa è a loro mancata, ma per questo i cristalli erano vivi?
Oppure: lo spago e l’acqua satura che hanno generato i cristalli, erano vivi?
I cristalli stessi si sono originati da precedenti cristalli che erano stati disciolti nell’acqua. Durante la sua formazione qualsiasi cristallo sviluppa degli immancabili difetti del tutto casuali nella sua struttura. Difetti che noi potremmo mappare come una sequenza numerica binaria. Ora se usassimo gli stessi cristalli di sale per riprodurne altri, otterremmo altre imperfezioni del tutto casuali nel reticolo cristallino, dove non è avvenuta nessuna trasmissione ereditaria dalla generazione dei cristalli precedenti e senza alcuna possibilità di trasmettere queste informazioni alle generazioni future.



Ogni volta avremmo un cristallo simile al precedente, con errori nella matrice del tutto casuali e senza quindi alcun tipo di evoluzione.

Anche l’evoluzione, per quanto lenta essa sia, è un fenomeno tipico delle forme di vita, ma da sola anche questa non basta.

lunedì 27 agosto 2012

Che succederà il 21 Dicembre 2012? (finalmente liberi? [ndr])


link: Ora che ci avviciniamo a quella data e tutto si può dire fuorché non stia succedendo nulla, poiché il crescendo di preoccupazioni economiche sta risalendo la scala sociale dopo aver messo sul lastrico le classi basse e in un limbo di impotenza le classi medie, la corruzione mostra ogni giorno in più quanto sia stata da lungo tempo estesa e ramificata senza essere percepita realmente, la terra e il sistema solare mostrano ogni giorno che passa fenomeni mai osservati, e un risveglio delle coscienze abbraccia un numero sempre crescente di persone, il dubbio si insinua comunque in ognuno di noi.

Da quando l’idea che la fine del mondo avvenisse in quella data ha cominciato a venire diffusa fino a suscitare un interesse mediatico ormai inarrestabile e di proporzioni planetarie, la gente si è schierata in una fazione che dice siano tutte fandonie e una che ha preso la cosa molto sul serio, cominciando a riflettere, ricercare, accostandosi ad argomenti che prima non aveva nemmeno considerato.

Chi non ha mai pensato di questi tempi, tra sé e sé, in un momento di intervallo in cui la mente vaga tra i pensieri: Ma … e se fosse tutto una finzione? se questa storia del 21 dicembre 2012 e della fine del mondo fossse tutta una montatura? Se non succedesse assolutamente nulla?

Bene, comunque vada una cosa succederà certamente: scadranno gli accordi in base ai quali, attraverso il Federal Reserve Act, è stata creata, il 23 Dicembre 2013 la Federal Reserve, il cartello di banche private che è diventata dapprima la banca centrale degli Stati Uniti poi il sistema globale per creare denaro dal nulla e controllare progressivamente la vita dell’intero pianeta.

Il 22 Dicembre 2012 scadranno i termini del “99 Year Lease”*
anglosassone che sancisce l’intervallo di vita di questa iniziativa.
E così il 21 Dicembre 2012, se quei signori, i loro discendenti o eredi non avranno trovato un modo sostitutivo di controllare la libertà di autodeterminazione dei popoli, magari instaurando un Nuovo Ordine Mondiale, per loro sarà la fine del mondo.
Quindi ecco gli immensi finanziamenti a film catastrofisti, disinformazione che abbraccia l’intero circuito mediatico, violenze, tentativi di guerra, Psy-Op a raffica sull’immaginario collettivo.
Riesumando mediaticamente il Calendario Maya si è data una saporitissima suggestione alle folle su cui confrontarsi per dire io ci credo, io no, e dar da lavorare a folle di giornalisti, quando vi è chi dice che secondo quei calendari noi siamo già nella nuova era.
Insomma, ormai siamo nel bel mezzo della palude di disinformazione, che potrebbe abbracciare anche quei capisaldi che a noi paiono incrollabilmente sani.
Ma vada come vada, in ogni caso il 22 Dicembre di quest’anno qualcuno si ritroverà col contratto scaduto.

Jervé

Fonte: leveil2011.syl20jonathan.net

attraverso: tuttouno.blogspot.it

per saperne di piu’ guardare questo documentario:
Aaron Russo – America dalla Libertà al Fascismo

* L’Affitto per 99 anni dall’inglese “99-year lease fu, durante la common law medievale, l’affitto più lungo ammesso dalla legge riguardo a beni materiali. Pur non essendo una norma stabilita da una fonte normativa ufficiale, risulta convenzionalmente applicata nei paesi di lingua anglosassone e rientra negli usi locali.

fonte, link

http://www.stampalibera.com/?p=51164

Questa mattina ho letto un articolo che mi ha fatto rabbrividire ...

In ricordo di Anthonia

Questa mattina ho letto un articolo che mi ha fatto rabbrividire, schifata dalla nostra società.
Il 26 febbraio scorso viene ritrovato nel Po, nei pressi di Torino, il corpo di una prostituta nigeriana di 20 anni, Anthonia Egbuna. Qualche giorno fa, e precisamente il 21 agosto, i carabinieri di Torino hanno fermato un aspirante scrittore di 34 anni, Daniele Ughetto Pianpachet, di Giaveno, con l’accusa di aver ucciso Anthonia. L’uomo aveva scritto un racconto in cui viene narrato un omicidio che ricorda molto l’uccisione di Anthonia. Il manoscritto ”La rosa e il leone”, ritrovato nella casa che la vittima divideva con altre ragazze, termina con il suicidio del protagonista ma gli elementi principali, l’amore per una prostituta, la volonta’ di farle lasciare la strada e il successivo omicidio, sembrano un macabro annuncio, secondo gli investigatori, di quanto sarebbe realmente avvenuto.
Daniele Ughetto Pianpachet è laureato in filosofia e con una passione per la Nigeria (era gia’ stato sposato con una donna nigeriana da cui aveva poi divorziato) e aveva iniziato a frequentare Anthonia nel febbraio 2011. Pare che lui l’amasse e volesse farle lasciare la strada; ma lei non ne voleva sapere. Chissà, forse, nonostante la sua giovane età, aveva capito che quest’uomo era più pericoloso che amico o forse semplicemente non lo amava e preferiva continuare a fare la puttana.
Nel suo racconto Daniele scrive: ”Lui l’amava e l’amava sempre di piu’ ma lei non voleva saperne di lasciare la strada. Tutti i suoi tentativi di convincerla a cambiar vita erano falliti. E per questo si era trasformata nella sua torturatrice”.
La uccide con oltre 20 coltellate spingendo poi il corpo nel fiume.

Il peggio però lo scrive un certo Camillo Langone, che si definisce “critico liturgico” (chissà che cazzo vuol dire) dalla non ben definita competenza professionale, su Il Foglio.it.





Sono senza parole.
Kamala

La mia umanità non consiste nel partecipare ai sentimenti degli uomini, ma nella capacità di sopportare questa partecipazione.
Friedrich Nietzsche, Ecce Homo, 1888


FOTOGRAFIE

Capire è capirli e capirci.

Questo fatto 'dimostra' come l’intera Massa viva in una differita della realtà ...

È ‘curioso e registrabile’ quel fatto che attira la nostra attenzione.

Nel fine settimana, infatti, abbiamo saputo della contemporanea ‘fine’ di due uomini accomunati dallo stesso cognome:

Neil Armstrong - l’astronauta
Lance Armstrong – il ciclista.
Addio comandante Armstrong, la tua impronta resterà per sempre.
Si è spento a 82 anni a Cincinnati Neil Armstrong. Il 20 luglio del 1969 era a capo della missione Apollo 11, che per prima allunò sul mare della Tranquillità. Le sue parole un attimo prima di poggiare il piede sul suolo lunare 'Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l'umanità', sono rimaste nella storia e hanno ispirato un'intera generazione...
Link

Fahey: ‘Scelta Armstrong ammissione di colpa’.
‘Armstrong aveva il diritto di rispondere alle accuse e ha scelto di non farlo. Il semplice fatto che si sia rifiutato di esaminare le prove significa che le accuse non erano campate in aria’.


Duro commento quello di John Fahey, presidente della Wada, in merito alla decisione dell'ex corridore texano di non difendersi dalle accuse dell'agenzia antidoping statunitense.


‘Non può esserci altra interpretazione - sottolinea alla ABC Radio - Il suo rifiuto di ribattere alle accuse autorizza l'Usada a considerare questa scelta come un'ammissione di colpa e a procedere con le sanzioni. Mi sarebbe però piaciuto vedere le accuse, le insinuazioni, le voci che si sono rincorse per anni essere messe alla prova in un tribunale e in un processo, a prescindere dall'esito finale, perché il mondo intero potesse conoscere quali fossero stati i fatti’…
Link

Un altro fatto che mette in correlazione i due uomini ‘famosi’, dallo stesso cognome, è questo:

esiste un nesso tra 'modelli protettivi' cinti attorno alla loro esistenza. Una sorta di ‘cupola’ inerente al ‘segreto’, all’appartenenza di un sistema infrastrutturale legato all’interesse ed alla comunicazione che, una volta venuto meno per l’uno è scomparso anche per l’altro.

In questo senso non vi è alcun percorso, nessun obiettivo, nessun programma ...

                                                           

tradotto dal francese con google, quindi gli errori sono "automatici" 


Le parole sono fuorvianti al mondo della salute mentale

Le parole, i concetti sono fuorvianti, ovviamente, sappiamo che sono solo indicatori, come il dito che indica la luna, ma voglio dimostrare che anche loro spesso un'altra qualità che molte volte ci negligenza. Manca la sfumatura. Quindi se parliamo di sofferenza, non sappiamo dove è la sofferenza della gamma di sofferenza possibile. Mentre ci qualifichiamo il discorso, ma è davvero possibile comunicare la sfumatura diversa vagamente di un concetto soggettivo che, per sua natura, non è quantificabile?

Quindi, se dico che mi rendo conto la pace, o la libertà, o di un altro stato di qualità naturale, che cos'è la pace? Come libero è? La parola, il concetto sembra un po 'come un interruttore on / off, in modo che l'esperienza è sfumata ed è più simile a un dimmer. E 'quindi chiaro che chi comunico la mia esperienza non deve trarre in inganno dalle parole. No, non ci credo. Non ingannare noi stessi o gli altri andando a immaginare una storia. Ho detto solo un esperimento, il resto è verbosità giudizio e l'inganno. In ogni caso, la pace, la libertà, la qualità dello stato naturale sono solo concetti, parole, non sono la realtà.

Guardiamo indietro su questo e le parole ingannevoli nel senso che sono indicativi. Come mostrato nella metafora del dito e la luna, è chiaro che siamo in grado di prendere il dito per la luna. Sento la necessità di ottenere una visione completa del soggetto.

È chiaro che, nella mente ordinaria concettuale, si può prendere una cosa per un'altra. Si può prendere il dito per la luna, la fune serpente, ecc. Ma per quanto riguarda la zona al di là della mente concettuale degli esseri ordinari? Come si può anche far finta di indicare con parole e concetti l'indicibile e l'impensabile?

Ma dire che così non è forse aggiungere al mistero che ci sono più familiari e ovvio, eppure non lo facciamo?

domenica 26 agosto 2012

ISRAELE NON ATTACCHERA' L'IRAN. ECCO PERCHE'

DI URY AVNERY
avnery-news.co.il

La minaccia di un «secondo olocausto» è un'invenzione. E gli israeliani sono contrari all'attacco. Ma anche il governo: le conseguenze economiche e politiche sarebbero insostenibili

Forse Binyamin Netanyahu è matto, ma non è pazzo. Forse Ehud Barak è pazzo, ma non è matto. Ergo: Israele non attaccherà l'Iran. L'ho già sostenuto tempo fa ma voglio tornarci su, dopo le infinite discussioni a riguardo.

Certo di nessuna guerra si è mai parlato tanto prima che scoppiasse. Ma, per citare la battuta di un vecchio film: «Se devi sparare, spara. Non parlare!».

Tra tutte le sfuriate di Netanyahu sul conflitto inevitabile, spicca una frase: «Nella commissione d'inchiesta dopo la guerra, io stesso mi assumerò tutta la responsabilità, io soltanto!».

Una dichiarazione davvero rivelatrice. Anzitutto le commissioni d'inchiesta vengono istituite soltanto dopo un flop militare. Non c'è stata nessuna commissione simile dopo la Guerra d'indipendenza del 1948, né dopo quella del Sinai nel 1956, né dopo la Guerra dei sei giorni del 1967. Commissioni d'inchiesta vennero create invece dopo la Guerra dello Yom Kippur del 1974 e dopo quelle del Libano, nel 1982 e nel 2006. Facendo balenare lo spettro di un'altra commissione del genere, Netanyahu inconsciamente tratta questa guerra come un fallimento inevitabile.

Seminare l’Odio di Classe Vuol Dire Raccoglierne i Frutti

Le dimensioni dell’infamia che si sta consumando in queste ore saranno chiare solo tra anni, quando molti di quelli che leggono e chi scrive avranno provato sulla loro pelle l’effetto cocente del terzo grande tradimento istituzionale che la classe dominante di questa nazione è stata in grado di operare nei confronti dei suoi sudditi in meno di venti anni. La flessibilità in ingresso, rigorosamente scritta col corsivo perché a noi piace prenderci in giro, redatta in seduta spiritica con Marco Biagi, la legge elettorale (ci vorrebbe il carattere color merda, ma nella palette non lo trovo), scritta nella baita di Calderoli, sulle montagne del cazzo, fra un bicchiere di vino e un’inculata di capra. Legge che ha trasferito quel surrogato di democrazia che restava negli uffici dei boss di partito e infine la flessibilità in uscita, perché un cazzo che entra nel culo deve pure uscire, o no? Se no come ci si fa a liberare dei vecchi di merda che pretendono ancora di lavorare con le vecchie paghe fino ai 70 anni stabiliti per la pensione, sempre che la morte, cortesemente, non ci liberi prima del problema. Guest star Marco Biagi, le cui ossa sono state riesumate per l’occasione.

Tutto bene, anzi benissimo. Leggiamo ovunque, anche su questo sito, che la situazione mondiale è questa, che l’asse del cazzo si è spostato a Est, che i cinesi, che gli indiani e pirpin piripan. Insomma, bisogna aprire il sedere e ricevere l’uccello di fiamma. E’ la storia che lo pretende, un po’ come quando si gioca a scacchi e si perde un pedone e un cavallo per fottersi la regina avversaria. Tutti felici gli alfieri, le torri e il Re, quella specie di parassita lento e debole che finisce per farsi una bella trombata con la regina appena catturata. E il cavallo e il pedone che si beccano l’uccello di fiamma? Eh, è la storia che lo ha imposto. Era quello che era necessario fare per vincere la partita. Peccato che cavallo e pedone finiscono per essere brutalizzati per ripicca dai pezzi nemici mentre i loro amichetti se la spassano con la regina.



Da pedone, che manco cavallo sono, vorrei dire una cosina così, un po’ tranchant. A me di far parte dello schieramento bianco o nero me ne fotto allegramente e lo spirito di squadra mi sono rotto il cazzo di vederlo invocato solo quando si avvicina qualcuno col tubetto della Fissan in mano e l’Uccello di Fiamma nell’altra. Il salva italia mi è toccato a me con l’aumento dell’iva, della benzina, delle pensioni portate a 90 anni. Il cresci italia sta toccando a me col rischio di vedermi per strada tra sera e mattina con una pisciatina in mano e l’assegnuzzzo di disoccupazione che decrementa dopo sei mesi perché io a 52 anni, dopo aver insegnato, progettato, sperimentato, sparato addosso ai cattivi, prodotto, ora non sono in grado di trovare nemmeno un posto come stradino perché c’è la fila dei negri con due spalle così e un cazzo in proporzione che si sono candidati a quell’allettante posto. Certo, direbbe quel cazzofaccioide lecchino raccomandato di Cruciani a radio 24, potrei mettermi in proprio. Già vero, mi dovevo procurare un papà come il suo o come quello di Martone e Deaglio. Che stronzo a non averci pensato.

Il piano di Monti nelle parole di Nietzsche



Il piano di Monti nelle parole di Nietzsche







La necessità della dissoluzione delle sovranità nazionali e della costruzione (o meglio:costrizione) di una sola, grande unica volontà, attuata anche mediante una politica di marionette (la scemenza parlamentare), è stata teorizzata almeno nel 1886. Ecco le parole che sembrano bene descrivere le aspirazioni e la strategia degli europeisti di oggi.
di Friedrich Nietzsche


La nostra Europa di oggi, il teatro di un'insensato esperimento di mescolanza radicale di classi sociali e di conseguenza di razze, è quindi scettica a tutti i livelli di profondità e di altitudine [...].
In Europa la malattia della volontà è diffusa in modo non uniforme: si manifesta maggiormente e più variegata laddove la cultura è di casa da più tempo; sparisce nella misura in cui 'il barbaro' fa valere ancora, o di nuovo, il proprio diritto sotto le vesti cascanti della cultura occidentale. [...] Le cose stanno così nella Francia odierna, ove la volontà è più gravemente malata; [...] La forza di volere, e cioè di volere a lungo una volontà, è già un po' più forte in Germania del Nord che non in quella centrale, sensibilmente più forte in Inghilterra, Spagna e Corsica, là legata alla flemma, qui alla durezza di cervice (per non parlare dell'Italia, che è troppo giovane per poter sapere ciò che vuole e che deve prima dimostrare di saper volere), ma è più forte e stupefacente in quell'infinito impero intermedio nel quale l'Europa rifluisce in Asia, e cioè in Russia. Là la forza di volere è da lungo tempo messa da parte e accumulata, là la volontà attende (non si sa se come volontà di negazione o di affermazione) in modo minaccioso, di venire liberata per farsi prestare dai fisici di oggi la loro parola d'ordine.
Affinché l'Europa venga liberata dal suo massimo pericolo non dovrebbero essere necessarie solo guerre indiane e complicazioni asiatiche, ma crolli interni, lo smembramento dell'impero in piccoli corpi e soprattutto l'introduzione della scemenza parlamentare, compreso l'obbligo per ciascuno di leggere il giornale a colazione. Non lo dico augurandolo: a me sarebbe più gradito il contrario! Intendo un aumento tale della pericolosità della Russia da indurre l'Europa a decidersi a diventare altrettanto pericolosa, e cioè ad avere una volontà, tramiteuna nuova casta regnante sull'Europa, una lunga terribile volontà propria in grado di proporsi mete al di là dei millenni, in modo che finalmente la commedia a lungo protrattasi dei suoi piccoli Stati, come pure la sua dinastica quanto democratica molteplicità di volontà, arrivasse a una conclusione. E' finito il tempo della piccola politica; già il secolo prossimo porterà la lotta per il dominio sulla terra, la costrizione alla grande politica.



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